Reggio di Calabria: ginnastica ritmica, Antonella Moro ottiene il “pass” per le finali nazionali di Arezzo

(487) Inizia nel migliore dei modi la stagione agonistica per Restart, la società di ginnastica ritmica di Reggio Calabria guidata dalla prof.ssa Marilena D’Arrigo. Nella seconda prova del torneo regionale allieve II° fascia, disputatasi alla palestra Coni di Catanzaro, Antonella Moro si è classificata al primo posto assoluto

 

con il punteggio complessivo di 19.75, frutto della somma dei punteggi ottenuti al cerchio e al corpo libero. Ha preceduto nell’ordine Anita Calabretta (Kines, 17.20) e Alessia Morabito (Gebbione, 16.85). Sincronismo, pulizia stilistica e dinamicità in pedana hanno caratterizzato lo svolgimento dei due esercizi, molto apprezzati dal pubblico e dalla giuria. Nella prova al cerchio la Moro si è piazzata al secondo posto, mentre al corpo libero ha sbaragliato la concorrenza vincendo con un ottimo 10.70. Quest’ultimo risultato le è valsa la qualificazione alle finali nazionali (proprio alla specialità corpo libero) in programma il prossimo week end (3 e 4 dicembre) ad Arezzo. A ciò si aggiunga che nella classifica assoluta del torneo regionale allieve, data dalla somma dei migliori punteggi ottenuti nelle due prove disputatesi, la giovane ginnasta Restart ha sfiorato il gradino più alto del podio, raggiungendo un brillante secondo posto. A rappresentare il sodalizio reggino in terra catanzarese c’erano la direttrice tecnica Marilena D’Arrigo e l’istruttrice Ylenia Albanese. Enorme la soddisfazione dello staff tecnico Restart (vi fanno parte anche le istruttrici Valeria Federico e Sara Pensabene)  che ha guidato Antonella nella fase di preparazione alla gara. Se è vero che chi ben comincia è a metà dell’opera, Restart ha decisamente iniziato alla grande la stagione 2016/17. Una stagione in cui vuol essere grande protagonista sia a livello regionale che nazionale. * Ufficio Stampa Restart.

 

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Reggio di Calabria: karate, è la reggina Alessandra Benedetto la prima donna calabrese Cintura Nera 5° Dan

(486) L’atleta reggina Alessandra Benedetto, classe 1987, tesserata con la SGS Fortitudo 1903, atleta d’interesse nazionale FIJLKAM e allenata dal M° Riccardo Partinico presso l’Accademia del Karate di Reggio Calabria, è stata promossa dalla Commissione Nazionale FIJLKAM, lo scorso 20 novembre, presso il Centro Olimpico “Matteo Pellicone” di Ostia Lido (Roma), Cintura Nera 5° Dan di Karate.

 

Alessandra Benedetto nella sua brillante carriera agonistica ha vinto 18 medaglie nazionali partecipando ai campionati italiani FIJLKAM: 4 oro, 3 argento e 11 bronzo. L’ultima di bronzo conseguita al Campionato Italiano Assoluto 2016, inoltre, l’atleta reggina ha difeso i colori dell’Italia partecipando a tre Open mondiali (2 a Las Vegas e 1 in Austria), tre campionati europei a rappresentative regionali (Novi Sad, Varsavia e Madrid). Nell’anno 2010 convocata per disputare i campionati del mondo universitari doveva rinunciare per un infortunio accusato  in allenamento. Laureata con il massimo dei voti in scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate è Allenatore di Karate FIJLKAM e Presidente della sezione reggina dell’Associazione Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia. Il 5° Dan è il massimo grado della cintura nera e può essere acquisito con almeno 20 anni di pratica agonistica e sportiva. Nella storia del Karate calabrese, Alessandra Benedetto, oltre ad essere l’atleta che ha vinto più medaglie, è la prima donna che si fregia del grado di Cintura Nera 5° Dan. L’atleta reggina ha ricevuto le congratulazioni da parte del prof. Giuseppe Pellicone, Presidente onorario della FIJLKAM, Membro d’Onore della Federazione Mondiale di Karate e Presidente onorario della Federazione Europea di Karate.

 

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Reggina 1914: allenamento a porte chiuse, annullata la conferenza stampa di mister Zeman causa allerta meteo

(481) Allenamento vivace in casa amaranto. Dopo il consueto riscaldamento, agli ordini di mister Zeman la squadra ha effettuato una partita a ranghi contrapposti.

 

Il tecnico amaranto ha provato le varie situazioni tattiche alternando tutti i giocatori a disposizione. Le reti sono state realizzate da De Francesco, Porcino, Coralli, Lancia, Knudsen e Bianchimano. La Reggina 1914 comunica inoltre, che, considerata l'allerta meteo "elevata" di livello 2 (rossa) diramata dalla Protezione Civile, la consueta conferenza stampa pre-gara del tecnico Karel Zeman non sarà effettuata. La squadra partirà nel pomeriggio di sabato alla volta di Catanzaro.

 

 

 

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Vis e Multiverso insieme nel sociale con il progetto “Imparerai giocando…Giocando imparerai”

(480) “Imparerai giocando…Giocando imparerai” è il nome del progetto che la Vis Reggio Calabria e l’associazione “Multiverso” hanno ideato sinergicamente al fine di allargare il contesto educativo, fornendo gli strumenti necessari per poter avviare un individuo verso uno sviluppo psico/sociale sano.

 

Un qualcosa di innovativo che coniuga sport e psicologia, in un’ottica di favorire l’inserimento in un gruppo. Il progetto è stato illustrato nella sala conferenze del PalaBotteghelle, alla presenza degli psicologi dell’”Equipe del benessere psicologico” (il gruppo di lavoro dell’associazione promotrice) Antonella Mento e Santo Cambareri e della responsabile del settore minibasket della Vis Teresa Nicosia. Spettatori interessati i genitori dei ragazzi tesserati con la Vis, destinatari del progetto al pari dei loro figli e dello staff tecnico del settore giovanile della società reggina, militante nel campionato di serie C silver di pallacanestro. Molteplici gli obiettivi di “Imparerai giocando…Giocando imparerai”, tutti finalizzati a creare un ambito nel quale la persona possa sentirsi libera di sperimentarsi, conoscersi e conoscere l’altro, entrare all’interno del gruppo e viverne serenamente le dinamiche: favorire il passaggio dall’io al noi, educare ad una sana competitività, migliorare la comunicazione, gestire i conflitti, riconoscere le proprie caratteristiche, trasmettere il senso di appartenenza alla squadra, svolgere attività di formazione e prevenzione in merito alle dinamiche inerenti i fenomeni del bullismo e del cyber-bullismo, educare all’uso consapevole della rete e delle nuove tecnologie. Il tutto alternando attività ludico/formative e colloqui di orientamento. Sarà attivato anche uno sportello d’ascolto per le famiglie, gli allievi e i tecnici. Gli incontri avverranno ogni 15 giorni. Gli allievi saranno inseriti, per fasce di età, all’interno di gruppi con i quali svolgere le attività teorico/pratiche previste dal progetto. Il via è previsto il 14 dicembre. Si inizierà con i ragazzi della Vis under 14 per poi estendere le sedute a tutto il settore giovanile.  * Ufficio Stampa Vis.

 

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Calcio, Terza categoria, girone H: l’ASD San Roberto Fiumara si rinforza con l’arrivo di Scarcella

(479) Arriva il rinforzo in mediana per la squadra del Presidente Vincenzo Oliveri, che si è assicurata le prestazioni di Giuseppe Scarcella, mastino classe 1993.

Scarcella va a irrobustire il centrocampo dei giallorossi portando sostanza e personalità, insieme ad un notevole bagaglio di esperienza, nonostante la giovane età. Ex capitano del Real Reggio, sarà subito a disposizione del mister Logoteta, che potrebbe inserirlo tra i convocati per l’impegno casalingo contro il Planet Sport Palmi, in cui i giallorossi cercano un risultato positivo per mantenere la vetta della classifica. “Tra tutte le società che mi hanno cercato – ha detto Scarcella – ho scelto questa perché ho visto la giusta serietà, ho notato la grande passione e le motivazioni che animano l’ambiente, ed ho subito capito che era il luogo giusto per ricominciare. Ringrazio il presidente, il mister e i miei compagni. Sono stato accolto benissimo da quello che considero un grande gruppo e spero di poter dare il mio contributo, impegnandomi al massimo, per raggiungere tutti gli obiettivi che la società si prefigge”.

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Pallacanestro, serie C Silver, recupero V^ giornata: Basketball Lamezia-Vis Reggio Calabria 98-73

(478) Lotta con orgoglio, dà tutto quello che ha in campo, mette paura ai padroni di casa nel primo quarto, ma è costretta a cedere ai più quotati avversari, uscendo comunque dal PalaSparti a testa alta.

Nel recupero della quinta giornata di campionato la Vis Reggio Calabria incappa a Lamezia nella seconda sconfitta consecutiva al cospetto dei gialloneri locali di coach Ortenzi che, col successo di ieri sera, affiancano Rende in vetta alla classifica, confermandosi come la squadra da battere nel torneo. La sfortuna sembra perseguitare la Vis. In avvio di gara si fa subito male Tramontana, costretto al forfait per un problema al polpaccio. I bianco/amaranto non sembrano risentire dell’uscita del loro capitano, giocano per otto minuti una pallacanestro ai limiti della perfezione e si portano sul +9 (21-30) con una tripla di Rizzieri. Il “magic moment” Vis, però, si esaurisce in quel frangente. I reggini improvvisamente si smarriscono, inanellano palle perse su palle perse e, a cavallo fra la fine del primo e l’inizio del secondo quarto, subiscono un micidiale parziale di 21-2 che, di fatto, indirizza il match in direzione Lamezia. Monier detta i ritmi a proprio piacimento, Gaetano domina sotto canestro, Longoria, Di Gennaro e Rubino bombardano da tre punti e all’intervallo lungo i lametini vanno con un vantaggio rassicurante (51-30). Nella ripresa la Vis prova a rientrare, ma viene ricacciata indietro dalle triple di Rubino. Gli ospiti hanno comunque il merito di non mollare fino alla fine, mandando a referto anche i “baby” Romeo e Dattola. Nonostante il ko coach Farina nel post gara plaude alla prestazione dei suoi ragazzi, elogiando gli avversari. “Complimenti a Lamezia perché per profondità di roster e modo di stare in campo è decisamente la squadra migliore di questo torneo. Per quanto riguarda la nostra prestazione abbiamo giocato per tre quarti alla pari, subendo un parziale di 33-8 nel secondo periodo che ha pregiudicato l’andamento dell’incontro. Contro Villa abbiamo vinto di 20 punti e non eravamo contenti della prestazione; oggi abbiamo perso di 25 e a fine gara nello spogliatoio abbiamo fatto i complimenti ai ragazzi perché ancora una volta hanno dato tutto nonostante condizioni fisiche decisamente precarie. Arillotta e Bonaccorso infortunati, Rizzieri a mezzo servizio, Tramontana che con grande abnegazione e da capitano vero cerca di esserci sempre stringendo i tempi, ma dopo pochi minuti si è dovuto rifermare. Un plauso anche a Costantino, Catanoso, Warwick Cedro e Lobasso che stanno continuando a tirare la carretta in modo encomiabile per sopperire a questi infortuni, in attesa di inserire al meglio Caccamo, appena arrivato, nel nostro sistema di squadra”. Questo il tabellino della gara: Basketball Lamezia–Vis Reggio Calabria 98-73 (18-22, 51-30, 78-51). Basketball Lamezia: Bosone G. 3, Fragiacomo 8, Gaetano 16, Longoria 18, Monier 18, Mangione, Rubino 14, Di Gennaro 13, Lazzarotti 8, Saladino, Bosone M. N.E., Ragusa N.E. Allenatore: Ortenzi. Vis Reggio Calabria: Costantino 14, Tramontana 2, Lobasso 13, Catanoso 12, Warwick 19, Romeo 2, Cedro, Rizzieri 5, Caccamo 5, Dattola 1. Allenatori: D’Arrigo e Farina. Arbitri: Gazzaneo e Loccisano. * Ufficio Stampa Vis.

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Pallacanestro, sabato intenso al Pianeta Viola: dall’Under 13 alla C Silver

(471) Tanti gli appuntamenti in programma oggi presso la struttura. Alle 15.30 cominciano i ragazzi dell’under 13 di coach Berardi che, sul campo principale, affronteranno i pari età del Basketball Lamezia di coach De Summa in un incontro amichevole.

Allo stesso orario, sul campo C spazio al minibasket coordinato da Adele Sergi, ed in particolare alla categoria Aquilotti; i neroarancio guidati da Carlo Sant’Ambrogio e Riccardo Pusateri, incontreranno i ragazzi del Nuovo basket Soccorso. Alle 18.00 Viola-Basketball Lamezia per l’ottava giornata del campionato regionale di C Silver. Un impegno difficile per i ragazzi di coach Iracà contro la corazzata del girone. Lamezia ha un roster di rilievo ben allenato da Leo Ortenzi, coach esperto, che punta sull’asse Usa-Argentina, Longoria-Monier, e sul fuori categoria Di Gennaro. Completano il gruppo il talentuoso Gaetano, i fratelli Bosone, i giovani Saladino e Mangione e i locali Pisani, Rubino e Lazzarotti che hanno scritto pagine importanti della pallacanestro lametina. Per coach Iracà è un incontro dal sapore particolare: “Ho trascorso 2 anni bellissimi a Lamezia – chiosa il coach neroarancio – grazie all’opportunità di lavorare in piena autonomia sul territorio, offertami il primo anno da Massimiliano Antonicelli e Massimo Serrao e dopo proseguita anche con il presidente Carmelo Pisani.  Siamo riusciti a dar vita ad un progetto importante che ha creato le basi per un futuro ancora più roseo del basket lametino, coinvolgendo tantissimi ragazzi; soprattutto ho trovato tanti amici con i quali continuo a rimanere in contatto e che riabbraccerò volentieri questo pomeriggio. “Sulla carta Lamezia – spiega il responsabile del settore giovanile della Viola – è favorita, grazie ad una struttura di squadra nettamente superiore alla nostra ma noi non perdiamo di vista il nostro obiettivo principale che rimane quello di far migliorare individualmente i nostri ragazzi e fargli maturare esperienze importanti. In nessun altra squadra – sottolinea Iracà – tanti nati nel 2000 o 2001 hanno la possibilità di stare in campo con continuità per 20-30 minuti nel campionato di C silver”.

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Pallacanestro, serie C Silver: una Vis incerottata attende il lanciatissimo Val Gallico

(470) La passata stagione era stata la finale play off. Una serie bellissima e avvincente, decisa solo negli ultimi minuti di gara-3, in un PalaBotteghelle gremito come non mai da appassionati della palla a spicchi. A spuntarla fu la Vis, che si laureò campione regionale di C silver, approdando alla fase nazionale.

 

Ma tanti applausi andarono al Val Gallico, degno rivale, autore comunque di una super annata. Bianco/amaranto e bianco/blu, a distanza di sette mesi esatti, si ritrovano domani sullo stesso parquet di largo Botteghelle. Stavolta in palio non c’è il titolo di campione regionale, ma il ruolo di terzo incomodo nel presumibile duello al vertice fra Bim Bum Basket Rende e Basketball Lamezia. La Vis, reduce da un filotto di cinque vittorie consecutive, si approccia alla stracittadina tutta reggina in piena emergenza. Non saranno sicuramente della contesa Arillotta e Rizzieri e, con ogni probabilità, nemmeno capitan Tramontana, ex di lusso della sfida, alle prese con un infortunio alla coscia. L’ala/pivot gallicese proverà a stringere i denti, ma il suo impiego rimane in fortissimo dubbio. Non per questo però Warwick e compagni partono battuti. In casa bianco/amaranto c’è grande voglia di fare risultato e gettare il cuore oltre l’ostacolo, in barba alla sfortuna che sembra aver preso di mira la compagine del duo D’Arrigo/Farina. Il Val Gallico, dal canto suo, arriva al derby in grandissima forma e col morale a mille, come dimostra l’exploit di sette giorni fa contro la capolista Rende, alla quale i ragazzi di coach Polimeni hanno inflitto la prima sconfitta stagionale. Palla a due domani 20 novembre, ore 18, al PalaBotteghelle, dove è atteso il pubblico delle grandi occasioni.  Lo spettacolo di certo non mancherà. Arbitreranno Francesco Micino di Cosenza e Samuele Riggio di Rende. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Latina: “Torneo di Halloween”, l’Under 13 della Viola Orange Academy conquista il terzo posto

(448) La Viola Orange Academy va sul podio al “Torneo di Halloween”, a Latina. I giovanissimi neroarancio, accompagnati dal dirigente Antonella Bordò e guidati in panchina da Andrea Berardi e Larissa Smorto, hanno conquistato un ottimo terzo posto nella competizione riservata a squadre categoria Under 13 Eccellenza (nati 2004).

 

Nella fase del girone di qualificazione, la Viola Orange Academy ha esordito con una sconfitta, perdendo per un punto conto SGM Latina. Gli under 13 neroarancio, superati solo dalla forte Rainbow Città di Aprilia, nonostante la bella rimonta nell'ultimo quarto, hanno ottenuto due convincenti successi contro Sermoneta e Anzio Basket Club. Proprio contro i pontini, i giovanissimi di Berardi e Smorto hanno offerto un’altra importante prova sul parquet di Latina. La seconda vittoria contro Anzio ha consentito ai neroarancio di conquistare il terzo posto nel torneo. Finale terzo-quarto posto. Viola Orange Academy-Anzio Basket Club: 52-47. Viola: Basile A., Marino 4, Ziino 4, Lacopo 10, Basile F. 1, Morabito 9, Cuzzocrea 2, Fiore, Arcudi 4, Campolo 8, Namia 2, Alvaro 1, Freno 7. Anzio: Balistreri 7, Fantini 2, Esposito 2, Moroni 10, Ravioli 1, Conte 6, Roscovan 10, Gentile 4, Barzi 4, Varosi 1, Mancini. Soddisfatto coach Andrea Berardi per il risultato ottenuto e per lo spirito e il gioco di squadra mostrato dai suo ragazzi durante la competizione: “Sono stati quattro giorni davvero intensi, dove i ragazzi hanno imparato a conoscersi, sia sul campo che fuori, in un'atmosfera davvero simile a quella di una famiglia, ma allo stesso tempo competitiva e stimolante, tipica del mondo SMG. Quattro giorni che i ragazzi hanno sfruttato al massimo, confrontandosi con squadre diverse e ritmi diversi. Sempre molto intensi, senza mai mollare un millimetro, reagendo ad ogni situazione. "Le ultime due partite – ha spiegato l’allenatore della compagine under 13 – con Anzio Basket Club sono state entrambe molto combattute, ma i ragazzi hanno messo maggiore attenzione nella gestione degli ultimi possessi, avendo imparato dalla prima partita con l'SMG, dove la gestione era stata troppo frenetica e aveva portato a numerose palle perse. Numerosi i segnali positivi da parte di ogni giocatore. Da evidenziare – ha aggiunto Berardi – il fatto che la squadra è andata in crescendo durante il torneo, partendo dalla gestione, per arrivare al gioco di squadra e all'attenzione in difesa. La strada è lunga, ma le premesse sono ottime”.

 

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FISE Calabria: grande successo della I^ tappa del Trofeo Calabria

(447) Grandissimo successo della 1^ tappa del Trofeo Calabria, circa 120 i partecipanti alla spettacolare manifestazione organizzata dal Comitato Regionale. Al trofeo, oltre che ai calabresi, hanno partecipato tantissimi siciliani i quali hanno avuto modo di apprezzare, nonostante le condizioni metereologiche avverse della 1 giornata di gara, l’eccezionale location.

 

Gli iscritti al Trofeo per la prossima tappa al CIDA Paglialonga saranno tantissimi e oltre al montepremi di € 6.000,00 ci saranno tantissimi altri premi in oggetti. Il Presidente Roberto Cardona ha dichiarato: “sono felice perché la riuscita di questa manifestazione è sempre il frutto del lavoro di una squadra di giovani che si impegna a favore degli sport equestri. Abbiamo mantenuto e continuiamo a mantenere le ns. promesse fatte e spero che nel prossimo futuro si possa già programmare un’eccezionale manifestazione dedicata ai bambini ed a tutte le scuole, per sempre più diffondere gli sport equestri nel ns. territorio. Il lavoro fatto da me e dal mio Consiglio oggi per il futuro produce un gran numero di atleti che dai pony incominciano ad entrare nel circuito sportivo agonistico di tutte le discipline equestri. Mi auguro che tutti insieme atleti, genitori, tecnici e dirigenti sportivi si possa programmare per un prossimo futuro con il giusto supporto tecnico, squadre calabresi sempre più competitive. Ad orgoglio della Fise Calabria, così come oggi stanno facendo i nostri atleti che sono riusciti a portare tantissimi titoli e medaglie nella ns. amata terra.”

 

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Reggina 1914: La Camera (Leggende Amaranto) “Per colpa di chi?”

(439) “Quello che alla vigilia poteva essere considerato un risultato positivo su un campo storicamente difficile, al termine dei 90 minuti più recupero sa di beffa e di occasione persa. Zeman ha preparato, ancora una volta, una partita tatticamente perfetta, bloccando tutte le fonti di gioco avversarie e sfruttando una condizione atletica

 

che ci è sembrata di gran lunga superiore agli avversari. Questa consentiva alla Reggina di sfruttare la velocità di Porcino – su tutti – e l’istinto del “Cobra” Coralli che,  oltre a dannarsi al servizio della squadra, ha realizzato la sua prima doppietta in amaranto trovandosi sempre al posto giusto nel momento giusto. Ma la “zona Cesarini” è risultata indigesta agli amaranto che, in entrambe le frazioni di gioco, hanno subito gol proprio quando la Casertana sembrava aver deposto le armi. Ma, mentre nel primo tempo era stato Sala a regalare la palla agli avversari, nella ripresa il pareggio arrivava dopo che la Reggina non era riuscita con Porcino, prima, e con Coralli, dopo – traversa -, a chiudere la partita. Aggiungiamoci anche che Kosnic si faceva espellere insieme al rossoblu Pezzella, proprio pochi attimi prima del pareggio. Oltre al danno la beffa di perdere almeno per una giornata, ma forse anche due, il giocatore più costante nel rendimento fino ad oggi. L’occasione persa pesa come un macigno nell’ottica di una classifica che avrebbe potuto lanciare la Reggina verso le zone alte e che gli amaranto hanno dimostrato di meritare sul campo pur palesando alcuni limiti che sono ormai notori. Ci consoliamo, oltre che col punto comunque conquistato, con un Coralli che si è sbloccato alla grande anche su azione e con l’ennesima prova di un grande Toti Porcino, Reggino DOC, che riteniamo sia pronto a spiccare il volo verso campionati più prestigiosi. Intanto Zeman, molto probabilmente, dovrà schierare contro il Matera la stessa difesa che ha subito 3 reti a Fondi all’esordio, stante l’assenza di Kosnic ed il presumibile impiego di De Bode, seppur il resto della formazione sarà completamente diverso da quel disastroso esordio. Tanto amaro in bocca, insomma, ma anche una buona dose di applausi per una squadra che continua a dare l’anima su ogni terreno”. * Presidente Associazione Culturale “Leggende Amaranto”.

 

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Reggina 1914: La Camera (Leggende Amaranto) “Cuore e batticuore”

(432) “Tre punti di platino. Sono quelli conquistati dalla Reggina al cospetto della Juve Stabia e giunti al termine di una partita dove, per quasi un’ora di gioco, gli amaranto sono stati costretti a subire gli attacchi degli ospiti affidandosi al classico contropiede (pur non subendo delle vere e proprie occasioni da gol).

 

Sembra strano affermare che Karel Zeman ha creato una difesa granitica che, se togliamo la prima famigerata trasferta di Fondi, ha subito solo 5 reti in 7 partite e al Granillo, addirittura, solo una. Il tecnico, però, ha fatto di necessità virtù: avrà pensato “Ho difficoltà a segnare? Intanto cerco di non subire gol e, comunque, non rinuncio mai ad offendere, a giocare”. La Juve Stabia ci è sembrata troppo impegnata passando tutta la serata a guardarsi allo specchio e a farsi ammirare, dimenticandosi che tutto è vano se non finalizzi. Grande merito va, però, ad una difesa che ha concesso poco o nulla, soffrendo quando c’era da soffrire ma senza mai andare in crisi di fronte ai continui attacchi ospiti. Già nel primo tempo si era intuito che, l’unico modo per far male alla Juve Stabia era il contropiede rapido con Oggiano e Porcino pronti ad infilzare una difesa molto alta con il prezioso contributo di un Coralli che fa a sportellate con chiunque gli capiti vicino. Dopo il gol, bellissimo per costruzione e finalizzazione, gli ospiti non hanno più costruito nulla o quasi, solo possesso di palla e, verso la fine della partita, palloni gettati nella mischia sperando in un tocco vincente che non è mai arrivato.  Il cuore dei ragazzi amaranto ha fatto pari e patta con il batticuore sugli spalti fino all’urlo finale e l’esultanza collettiva del 95’. Una vittoria fondamentale giunta al termine di una giornata anomala in cui, eccezion fatta per il Cosenza, nessuna tra le prime cinque vince e, al contrario, la classifica si muove (eccome) nella parte bassa. Il ciclo terribile non è ancora finito, ma, forti di un risultato positivo e una prestazione ancora una volta convincente, si può andare a Caserta senza grosse preoccupazioni di classifica e con il morale alto e sempre con la voglia matta di gettare il cuore oltre l’ostacolo”. * Presidente Associazione Culturale “Leggende Amaranto”.

 

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Pallacanestro: la Viola si scusa con i tifosi per la mancata diretta streaming

(431) La Viola Reggio Calabria si scusa con i propri tifosi per la mancata messa in onda sulla piattaforma web di LNP Tv della diretta streaming della gara contro Biella giocata ieri a Barcellona Pozzo di Gotto.

 

Il disservizio è dipeso esclusivamente da problemi di natura tecnica che, nonostante gli sforzi profusi, sono stati impossibile da risolvere. La società, comprendendo il disagio causato, informa che, in collaborazione con la Lega Pallacanestro, sta lavorando alacremente per la risoluzione dei problemi in modo da garantire il servizio con adeguata copertura già a partire dalla prossima gara casalinga (che si disputerà ancora sul campo neutro di Barcellona) contro Siena in programma il 23 ottobre.

 

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La Rugby Reggio Calabria e l’emittente Rtv Canale 14 insieme per la stagione 2016-2017

(420) Importante partnership quella siglata con l'avvio della stagione 2016 – 2017 tra la prestigiosa emittente televisiva calabrese Rtv Canale 14 e la società Rugby Reggio Calabria.

 

Gli appassionati della palla ovale potranno seguire i match casalinghi ed esterni della squadra giallonera sul canale 14 del digitale terrestre ed in streaming sul sito www.reggiotv.it tutti i martedì alle 19.30. Un accordo con il quale Rtv rinnova un impegno a favore e per la promozione dello sport locale che, da sempre, costituisce uno dei punti fermi nell’ambito dei progetti editoriali proposti dall’emittente. Una mission che ben si sposa con le ambizioni della Rugby Reggio che quest'anno si candida come una delle protagoniste del campionato.

 

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Basket in Carrozzina, Andrea Pellegrini: “Ho sposato immediatamente il progetto BIC”

(419) Nove medaglie olimpiche: un oro, cinque argenti, tre bronzi. Questo il bottino conquistato da Andrea Pellegrini durante le sei partecipazioni alle Paraolimpiadi in varie discipline sportive.

 

Oggi Pellegrini è il settimo al mondo nella competizione della scherma specialità sciabola, ma nel corso degli anni ha fatto parte anche della nazionale di basket ed ha partecipato alle Olimpiadi anche con la rappresentativa del Basket in Carrozzina.

Ho immediatamente sposato il progetto Reggio Calabria Basket in Carrozzina – esordisce Pellegrini – perché ho un rapporto speciale con il dirigente Luigi Casile. Subito dopo la debacle dello scorso anno con la vecchia società che ha tagliato il reparto del Basket in Carrozzina, mi ha rassicurato sulla nascita di un nuovo progetto. Casile mi ha detto testualmente: ‘Andrea tu sei mio, non puoi andare da nessuna parte’. A scatola chiusa gli ho immediatamente stretto la mano e per me questo gesto vale più un contratto depositato in lega.

 

A proposito della passata stagione alla Viola, cosa è successo?
Non so cosa sia successo e non voglio entrare in merito a determinate dinamiche societarie. Il nostro unico obiettivo è portare la gente ad amare il basket in carrozzina, a divertirsi, portare il pubblico al Palazzetto e fare appassionare tutti quelli che ci seguono. Nello sport si vince e si perde, ma far divertire il pubblico è la cosa più difficile, quando si riesce a farlo la società cresce e arriva a levarsi gradi soddisfazioni.

 

Tornando alla Reggio Calabria BIC, qual è l’obiettivo?
L’unica cosa che ho chiesto a Casile e alla nuova società è di costruire una squadra che possa puntare in alto, ogni qualvolta scendo in campo ci metto la faccia, mi voglio divertire e voglio vincere. Ho ricevuto diverse offerte da società di serie A, ma tra lavoro e la scherma, non potevo sostenere questo impegno. La società BIC ha grandi ambizioni e quanto si è parlato di organico, ho immediatamente chiamato Stefano Rossetti per coinvolgerlo nel progetto. Il nostro è un ottimo roster, Stefano Rossetti è un peso massimo per questa squadra, bisogna però avere la “panchina lunga” perché in campionato puoi commettere qualche errore, ma nelle fasi finali al minimo passo falso ti mandano a casa.           

 

Che emozioni si provano a partecipare alle olimpiadi?
E’ sempre un’emozione particolare, le Olimpiadi sono il top dello sport. Arrivare a partecipare a questa competizione penso sia il sogno di tutti, poi vincere una medaglia è l’apice che ogni sportivo vorrebbe raggiungere.

 

Come ti trovi a Reggio Calabria?
Benissimo, una città fantastica. Mi dispiace non esserci stato per la presentazione ufficiale della squadra, ma ero impegnato con gli altri azzurri a Rio de Jaineiro. Non vedo l’ora di riabbracciare tutti.

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Reggina 1914: La Camera (Leggende Amaranto) “Chi non tira, non segna!”

(418) “Poteva essere la serata perfetta, contro un Lecce che non è sembrato quello schiacciasassi che tutti avevano descritto, grazie anche ad una Reggina messa in campo in maniera precisa da Zeman. 

 

La Reggina adotta una tattica attenta ma mai rinunciataria e mette in difficoltà i padroni di casa per larghi tratti di un primo tempo avaro di emozioni. Poi l’inizio ripresa shock con l’errore di Sala e Kosnic che consente a Caturano, attaccante di razza, di sbloccare la partita. Dopo un momento di sbandamento, la Reggina torna a fare gioco ma l’unica vera occasione capita sui piedi di Oggiano che perde l’attimo buono. In una serata in cui Coralli è in ombra, e ci può stare, i limiti offensivi degli amaranto sono venuti fuori per di più contro la difesa più forte del campionato. Oggiano non ha ancora convinto e Porcino, che la sufficienza la merita sempre, attaccante di ruolo non è. Il fatto che Zeman abbia avuto la giusta intuizione, da un lato evidenzia le doti di un tecnico che continua a stupire, dall’altro ci fa capire che il boemo nella rosa non ha trovato, tra gli avanti di ruolo, un calciatore più capace di Porcino. Ecco che vengono fuor i limiti di una rosa, certamente valida per raggiungere l’obiettivo prefissato dalla società ma che con quel qualcosa in più in attacco, peraltro inseguito vanamente dal Direttore Sportivo fino all’ultimo minuto di mercato, avrebbe potuto concretizzare maggiormente la grande mole di gioco prodotta in ogni partita. L’altro limite riguarda le alternative all’undici iniziale che è praticamente sempre uguale dalla seconda giornata di campionato; anche Zeman lo ha sottolineato più volte nelle sue conferenze stampa dichiarando che chi non ha giocato fino al momento non lo ha convinto nemmeno in allenamento. Tutto ciò non deve far dimenticare comunque quanto di buono fatto dagli amaranto fino ad oggi e ci auguriamo che, già da domenica prossima contro un’altra avversaria terribile, la Juve Stabia, si possa riprende a fare punti. Il gioco siamo certi non mancherà questa è una certezza”. * Presidente Associazione Culturale “Leggende Amaranto”.

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Reggio di Calabria: presentato oggi il “Tennis Europe Junior Masters 2016”. Dal 5 al 9 ottobre i più forti tennisti U.14 e U.16 maschili e femminili d’Europa

(412) Dal 5 al 9 ottobre sui campi del Circolo Tennis Rocco Polimeni di Reggio Calabria torna il grande appuntamento del “Tennis Europe Junior Masters” edizione 2016, l’evento conclusivo del circuito europeo  che assegnerà il titolo di miglior under 14 e under 16 maschile e femminile in campo tennistico.

 

Il prestigioso evento internazionale consentirà agli appassionati di tennis ed agli sportivi calabresi di assistere ad incontri che si preannunciano di grande livello tecnico–agonistico. Le precedenti edizioni hanno visto vincere e partecipare, tra gli altri, campioni quali Noah, Becker, Moya,mNadal, Seles, Graf, Henin. Al Circolo Tennis Polimeni sono stati protagonisti gli attuali campioni quali: Halep, Konjuh, Bencic e Zverev. Il “Tennis Europe Junior Masters” è stato presentato ufficialmente presso il Consiglio Regionale della Calabria, alla presenza delle massime autorità istituzionali regionali politiche e sportive. Dopo i saluti del Presidente del Consiglio Regionale Nicola Irto che ha aperto la conferenza, significativo è stato l'intervento del Presidente della Giunta Regionale Mario Oliverio che ha esaltato l'impegno del Circolo Tennis Polimeni che riesce sempre ad ospitare ed organizzare grandi eventi sportivi accendendo nel contempo i riflettori su iniziative di carattere sociale e culturale, coinvolgendo soprattutto gli istituti scolastici e avvalendosi anche della collaborazione di associazioni qualificate quali il FAI e Legambiente. Il Presidente Oliverio ha ringraziato anche il delegato allo sport il Consigliere Regionale Giovanni Nucera che sta operando per valorizzare le realtà sportive più importanti della Calabria, oltre che avviando progetti di riqualificazione degli impianti pubblici delle scuole e comunali. In conclusione il Presidente Oliverio si è congratulato per i risvolti turistici del Masters europeo, caratterizzato da oltre un centinaio di presenze straniere tra atleti e accompagnatori, garantendo la propria presenza al Circolo Polimeni per discutere dei problemi relativi allo sport calabrese. Alla conferenza hanno partecipato, inoltre, il Presidente della FIT Calabria Giuseppe Lappano e il Delegato Coni provinciale di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo (delegato dal Presidente del Coni Calabria Maurizio Condipodero). Ad accogliere i partecipanti alla conferenza stampa, moderata dal giornalista Tonino Raffa, è stato il Presidente del Circolo Tennis “Rocco Polimeni” Igino Postorino, in rappresentanza dell’intero Consiglio Direttivo del Circolo e dei Soci. Al Masters di quest’anno prenderanno parte, sulla base del ranking internazionale 2015, rispettivamente 16  tennisti e 16  tenniste, Under 14 /16, in rappresentanza di 17 Paesi Europei (Italia, Bielorussia, Croazia, Danimarca, Estonia, Georgia, Germania, Austria, Ungheria, Israele, Malta, Romania, Russia, Serbia, Slovenia, Svizzera, Ucraina). La Città di Reggio Calabria e il Circolo Tennis “Rocco Polimeni” hanno già avuto l’onore di ospitare la manifestazione nel triennio 2004, 2005, 2006 e negli anni 2011, 2012,  2013,  2014 e 2015. I tornei di qualificazione del Tennis Europe Junior Masters 2016 si sono svolti in 88 sedi e l’appuntamento di Reggio Calabria  rappresenterà la sintesi della più importante competizione giovanile a livello continentale. Il Torneo Internazionale offrirà quindi l’occasione di assistere a incontri di tennis con alto livello tecnico e darà l’opportunità di confronto tra realtà culturali europee in un contesto di esaltazione dei valori fondanti dello sport. Le gare che inizieranno la mattina di venerdì 7 ottobre, per poi concludersi nella giornata di domenica 9 ottobre, saranno precedute da una cerimonia di benvenuto, in onore degli ospiti internazionali e nazionali (circa 100), con la presenza delle autorità sportive ed istituzionali, nonché dei dirigenti scolastici e direttori didattici delle scuole di 1° e 2° Grado della provincia di Reggio Calabria,  prevista per il 6 ottobre alle ore 18.30, presso il Circolo Tennis Polimeni. Per questa edizione il Consiglio Direttivo del Circolo ha voluto coinvolgere alcune tra le realtà turistiche e culturali più importanti della Città di Reggio Calabria come il Museo Nazionale della Magna Grecia (saranno previste visite guidate per gli ospiti del Masters), il FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) rappresentato da Rocco Gangemi per la promozione dei siti culturali del territorio, Legambiente rappresentato da Nuccio Barillà per l’avvio tra i più giovani di una campagna di sensibilizzazione ambientale e il Panathlon rappresentato dal Governatore del Distretto Antonio Laganà e dal Presidente di Reggio Tonino Raffa che assegneranno anche quest’anno il premio fair play. “Il Consiglio regionale ha patrocinato e sostenuto il "Tennis Europe Junior Masters" – ha dichiarato Nicola Irto Presidente del Consiglio Regionale – un grande torneo internazionale riservato alle categorie Under 14 e Under 16 che rappresenta una fucina di campioni destinati a scrivere pagine importanti nel futuro di questo sport. Merita un particolare ringraziamento il circolo "Rocco Polimeni" di Reggio Calabria – ha aggiunto il Presidente Irto – che si distingue per il quotidiano impegno sportivo, sociale e culturale e che ancora una volta dà lustro alla nostra regione, ospitando un torneo di notevole prestigio e di livello continentale. Queste occasioni contribuiscono a rafforzare l'immagine positiva del nostro territorio, anche in chiave turistica: la sinergia con il circolo "Polimeni" produce risultati concreti e ha ricadute positive. Andiamo avanti su questa strada”. Ai vincitori under 16 e 14 maschile – ha dichiarato il Presidente del Circolo Tennis Polimeni, Igino Postorino – sarà assegnato anche quest'anno il Trofeo dello Strigile "Domenico Travia" è la Coppa "Federico Bianco". Quest'anno per ricordare il compianto Vincenzo Panuccio illustre storico del patrimonio archeologico della città di Reggio Calabria già Presidente dell'associazione Amici del Museo, il Circolo ha istituito un premio speciale "Trofeo dello Strigile" alla memoria". Giuseppe Laganà delegato provinciale CONI ha dichiarato: “Reggio Calabria può essere epurata da certi fenomeni attraverso lo sport. Dobbiamo avere la forza e il coraggio per cambiare e migliorare e il CT Polimeni rappresenta bene, anche per la propria attitudine ad ospitare ed organizzare eventi internazionali, un esempio positivo per queste sfide”. Il Presidente della FIT Calabria Giuseppe Lappano ha dichiarato: “è utile sottolinerare come la Calabria si riconosciuta come una regione in grande crescita per il tennis, grazie all’impegno quotidiano non solo dei grandi circoli, come il Polimeni, ma anche per i piccoli sodalizzi. Come Comitato Regionale FIT – ha aggiunto il Presidente Lappano – ringraziamo il “Circolo Polimeni” che continua a rappresentare un modello per tutti noi”. I work – shop, organizzati in collaborazione con il FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) e Legambiente, sono programmati come segue: venerdì 07 ottobre alle ore 9.00 FAI; sabato 8 ottobre alle ore 9.00 Legambiente. Orari degli incontri: Venerdì 07 ottobre: dalle ore 9.00 alle 17.00 (quarti di finale); sabato 8 ottobre: dalle ore 9.00 alle 17.00 (semifinali); domenica 9 ottobre: dalle ore 9.00 alle 17.00 (Finali e cerimonia di premiazioni).

 

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Fabrizio Pratticò: un portiere reggino dall’altra parte del Mondo

(411) Fabrizio Pratticò: molti addetti ai lavori conoscono già il portiere reggino. Da un paio di mesi è tornato alle Isole Salomone, a nord dell’Australia. Ha un sogno, Fabrizio: continuare a giocare tra i pali finché sarà possibile, anche a costo di volare via da casa salutando affetti e comodità.

 

Lo abbiamo sentito ed abbiamo scambiato quattro chiacchiere sul suo presente con uno sguardo al futuro.

Fabrizio, sei alla seconda esperienza al Western United, questa volta da inizio stagione e non solo per l’OFC, perché hai scelto questa squadra e, soprattutto, un luogo a 15.000 km da casa? La prima volta ho partecipato alla seconda parte di stagione: ai tempi vincemmo il campionato nazionale e, come hai detto, partecipammo all'OFC League. È stata una bellissima esperienza, mi ero ripromesso che sarei tornato in questi luoghi perché alla fine si torna sempre dove si è stati bene, e questo è il motivo principale per il quale, tra le varie opportunità, ho deciso di tornare in un luogo lontano 15.000 km da casa, ma che allo stesso tempo mi fa sentire a casa.

 

Gli obiettivi del Western United quali sono per questa stagione? Come ogni anno, la società ha costruito la squadra in maniera competitiva con lo scopo di provare a vincere il campionato, così da partecipare per la seconda volta nella storia all'Oceania Champions League. Al momento abbiamo giocato nove partite di campionato e siamo in testa assieme ad un'altra ottima squadra, il Marist, che vanta diversi giocatori (più l'allenatore) stranieri, quindi stiamo rispettando le attese.

 

Com’è strutturata la Società? La società è finanziata dal Presidente, Mr. Douglas, è sponsorizzata nella maggior percentuale dalla sua compagnia, Douglas Concrete, edilizia. Il Club Manager, Mr. Falimae, è una sorta di Direttore Sportivo, è stato principalmente lui, assieme agli allenatori Menapi e Moana, col capitano Totori, a volere il mio ritorno a distanza di un anno. Mr. Judah è l'amministratore delegsto, Mr. Balekana il Segretario e Mr. Kolitevo il Team Manager, un'altra importante figura che cura i rapporti tra società e squadra.

 

Pro e contro di vivere così tanto lontani dagli affetti familiari? Sicuramente non è facile prendersi cura della propria vita quando si è distanti dalla famiglia, un supporto psicologico oltre che pratico costante. Si fanno sacrifici per passione, soldi, ambizione; insomma è bello rincorrere i propri sogni ed avere la possibilità di farlo. Mia madre mi dice sempre: "a ventisei anni hai già un bagaglio di esperienze che non tutti i ragazzi della tua età possono vantare", ed ha ragione. Sono già stato in quasi tutti i continenti, ho girato mezza Europa, e viaggiare apre la mente, educa, forma l'uomo. In più ho la possibilità di giocare a calcio, quindi quando mi sento triste cerco di vedere i (tanti) lati positivi; la mia famiglia è orgogliosa di me ed io cerco di non deluderli.

 

In Italia, più particolarmente nei campionati cosiddetti minori, è “regola” trovare spazio in una squadra se il giocatore porta con sé il famigerato “sponsor”. Una pessima abitudine di un mondo malato come il calcio nostrano. Si, e per fortuna si sta cominciando a denunciare il fatto. È capitato pure a me, molta gente approfitta dei sogni dei ragazzi (e dei loro genitori) di fare i professionisti, ma più semplicemente credo sia più importante l'amore per la propria dignità. Certa gente andrebbe denunciata.

 

Quali sono le tue ambizioni personali? Per il momento mi auguro semplicemente di ripagare la fiducia della Società, dando il mio apporto per la vittoria del campionato: sarebbe un risultato storico, vincere due campionati nazionali a sei anni dalla fondazione della società. Poi eventualmente ci concentreremo sull'OFC League, ma c'è tanta strada da fare prima.

 

Hai 26 anni e sei nel pieno della tua maturazione calcistica. Il tuo futuro lo vedi ancora tra i pali o impegnato in un’attività lavorativa più solida? Credo di essere una persona con la testa sulle spalle, e lo devo soprattutto all'educazione che la mia famiglia mi ha dato con l'esempio. Mi rendo conto che un giorno non avrò più 26 anni, e non ci si può illudere di volare tra i pali per sempre. Il sogno sarebbe quello di fondare un' Academy per portieri, magari proprio qui, dove la scuola non è ancora al top, ma mi rendo conto che, a seconda delle necessità, si può fare pure altro nella vita. Per il momento mi diverto fino a quando mi reggono le gambe, la testa ed il cuore, poi vedremo.

 

Le Isole Salomon ti hanno accolto come una star, pregi e difetti di queste bellissime isole oceaniche? Tra i pregi sicuramente mi piace menzionare per primo l'affetto della gente, la cordialità, i sorrisi e la spensieratezza, nonostante molti di loro abbiamo poco, diciamo lo stretto indispensabile. Fondamentalmente questo posto mi permette di tornare alle origini, prendere una boccata d'aria fresca dalle eccessive aspettative della vita, le delusioni, lo stress. Il clima è un pregio ed un difetto al tempo stesso: troppo caldo, ma poi penso a quando ero in Islanda, e smetto di lamentarmi. Tra i difetti, infine, sicuramente le strutture: al netto di una grande passione per il calcio che si respira per le strade (i bambini che giocano scalzi e le porte delimitate dalle scarpe, sembra un film), si registrano strutture fatiscenti e non adatte alla crescita di un movimento che merita di più, per l'interesse e l'amore che suscita nell'isola.

 

Hai nostalgia del calcio italiano? Prima mi hai domandato degli sponsor in Italia, credo che quell'argomento basti per conoscere la risposta. Tuttavia ho avuto la fortuna di vivere qualche esperienza formativa, tipo Siena oppure Sorrento nonostante sia stato falcidiato dagli infortuni per due anni. Ho avuto la fortuna di lavorare con gente come Generoso Rossi, Sarri, Beretta, Mandorlini, Paulinho, ma non mi manca il calcio italiano. Mi manca la mia famiglia, la mia fidanzata, i miei amici, la mia cagnolina Mya.

 

Il livello del campionato qual è? Le squadre favorite per la vittoria finale? Il livello è sensibilmente migliorato rispetto all'ultima volta, le migliori squadre (noi, Marist, Warriors) farebbero una bella figura in terza/quarta divisione in Italia, per esempio. Le altre farebbero fatica a fare i playoff in D, sicuramente.

 

Considerando tutto (calcio ed eventuale futuro lavorativo), meglio l’Italia o l’estero? Purtroppo non vedo molti sbocchi nel nostro Paese, e mi duole dirlo perché anche se non sembra amo l'Italia e gli italiani. In molti ambiti siamo i migliori al mondo, non è possibile che ci sia (tanta) gente che fa fatica ad arrivare alla fine del mese, ed altri che si arricchiscono sulle spalle di chi lavora 8/10/12 ore al giorno per far mangiare i propri figli. Quando mi chiedono all'estero è difficile da spiegare, un poco me ne vergogno. La maggior parte dei miei amici sono australiani, ho avuto modo di visitare Brisbane e le persone che la popolano: le opportunità non sono paragonabili, siamo indietro anni luce. Ripeto, purtroppo, non sono contento di dire ciò.

 

Cosa consigli ai tuoi coetanei per la loro crescita personale ma anche professionale? Consiglio loro di sognare, ma non ad occhi aperti. Consiglio loro di provare a realizzare i propri desideri, ma nel contempo di pensare al proprio futuro, a quello di una famiglia che verrà. Consiglio loro di studiare, di tenere aperte alternative. Ci sono stati periodi senza contratto nella mia vita, in cui mi sono occupato della manutenzione delle piscine. Insomma, la vita è qualcosa di concreto.

 

Il mondo del calcio ha degli orizzonti sconfinati in cui bisogna stare attenti a faccendieri e millantatori senza scrupoli anche tra procuratori e direttori sportivi. Quali le tue esperienze? Preferirei non parlarne ma sai già che il mio silenzio è assai esaustivo!

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Reggina 1914: La Camera (Leggende Amaranto) “Ad un ciuffo dal derby”

(405) "Quinto risultato utile consecutivo, quarto pareggio di fila, la classifica si muove ancora. Siamo all’alba del campionato ma mantenere una distanza di sicurezza dalle zone calde è sempre un dato positivo.

 

La prestazione della Reggina nel derby non è stata brillante come altre volte, pur rimanendo su standard sufficienti, merito di un Cosenza che si è dimostrato squadra compatta e che ha chiuso tutti i varchi ed a causa di un terreno di gioco che, almeno fino alla pausa di gennaio, non crediamo possa essere riportato a livelli accettabili. Gli amaranto, però, a differenza del Cosenza che non ha mai tirato in porta se non quasi allo scadere, le sue due occasioni importanti le ha avute nel primo tempo con Coralli e, soprattutto, nella ripresa, a pochi minuti dal termine, quando Gianola è arrivato davvero ad un ciuffo dal pallone che chiedeva soltanto di essere sospinto in rete sul cross di Bangu. E’ mancato quel guizzo, quella giocata che spezzasse l’equilibrio ma, in partite come queste, a volte conviene prendersi anche un punticino piuttosto che rischiare di uscire a mani vuote dopo aver tenuto costantemente il pallino del gioco. Se quella contro il Cosenza era la prova del fuoco, la prossima gara a Lecce rappresenta un esame durissimo al cospetto di una corazzata che, presumibilmente, si giocherà col Foggia fino alla fine la vittoria del campionato. S’è pur vero ciò, la Reggina sbarazzina può andare al “Via del Mare” a giocarsi le proprie carte senza l’assillo della classifica e siamo certi che metterà in difficoltà i salentini che dovranno faticare non poco per ottenere i tre punti. Il campionato è ancora lungo ma rimanere in linea con gli obiettivi della vigilia e mostrare sempre e comunque un’identità di gioco ben precisa e propositiva ci lascia ben sperare per il futuro (sempre vivendo giornata dopo giornata). Intanto speriamo che la capienza del “Granillo”, già per la prossima partita in casa contro la Juve Stabia, possa tornare ai suoi standard e che almeno questa situazione incresciosa abbia un lieto fine". * Presidente Associazione Culturale “Leggende Amaranto”.

 

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Lega Pro, girone C, V^ giornata: Monopoli-Reggina 1-1

(401) S.S. Monopoli 1966-U.S. Reggina 1914: 1-1. Monopoli (4-3-3): Mirarco; Ricucci, Esposito (c), Bacchetti, Pinto; Nicolini, Balestrero, Viola (dal 67° Franco); Montini (dal 62° D’Auria), Genchi, Gatto (dal 76° Mouzakitis). In panchina: Pellegrino, Cassano, Mercadante, Difino, Sounas, Bei, Mavretic, De Vito, Padalino. All.: Zanin.

 

Reggina (4-3-3): Sala; Cane (dall’80 Maesano), Gianola, Kosnic, Possenti; Bangu, Botta, De Francesco(dall’89° Knudsen) ; Oggiano, Coralli (c) (dal 71° Bianchimano), Porcino. In panchina: Licastro, De Bode, Carpentieri, Tripicchio, Lo, Cucinotti, Romanò, Mazzone, Tommasone. All.: Zeman. Arbitro: Proietti di Terni. Assistenti: Spensieri di Genova e Perrotti di Campobasso. Marcatori: Porcino al 2° ed Esposito al 26°. Recupero: 1’ (pt) e 5’ (st). Corner: 2-3. Ammoniti: Cane al 31°, Ricucci al 69°, Genchi al 76°, Sala all’82° e Kosnic al 93°. Espulso: Damato, team manager Reggina, nel primo tempo. Zeman torna all’11 che ha pareggiato ad Agrigento: fuori Knudsen per Bangu unica variazione rispetto alla gara contro il Catania. La Reggina incontra la sua storia: tra gli avversari, in panca Diego Zanin e Massimo Mariotto in tribuna nelle vesti di DS (entrambi presenti a Reggio lo scorso 25 giugno per l’evento benefico pro “Hospice” organizzato dall’Associazione Culturale “Leggende Amaranto” in campo con la maglia della Reggina ’88). La squadra di Zeman è in salute, lo dimostrano non solo i 3 risultati utili consecutivi ma più che altro la qualità delle prestazioni (sia dal punto di vista tecnico che atletico). Una cinquantina i tifosi amaranto dietro il famigerato striscione “Dignità” e sotto l’immancabile bandiera sventolante di Tommaso Buffon. La prima mezz’ora mostra una gara tutto sommato equilibrata con le due squadre ad affrontarsi apertamente e senza particolari ed eccessivi accorgimenti tattici da parte di Zanin e Zeman. Il vantaggio iniziale della Reggina, chiaramente, costringe la squadra di casa ad una gara in salita. Piano piano, la squadra di Zanin comincia a macinare gioco e sebbene presti il fianco alle ripartenze amaranto, intorno alla mezzora pareggia i conti. La cronaca. Primo tempo. Nemmeno il tempo di iniziare a ragionare che la Reggina passa in vantaggio: Coralli in verticale in area per Oggiano che, affrontato da un difensore stramazza al suolo con palla vagante al limite. Il più lesto è Porcino che, accentrandosi, d’interno destro a giro, batte Mirarco sul palo alla sinistra dell’estremo difensore. Bene! Al 12° il Monopoli ci prova con Balestrero il cui tiro termina sul fondo. Il tempo della rimessa dal fondo e capovolgimento di fronte con Oggiano vicino al raddoppio: prima ci prova Porcino con Mirarco pronto nella respinta, sul pallone arriva Oggiano che calcia ma ancora Mirarco blocca sulla linea di porta. Partita vivace. Al 20° occasione per il Monopoli: Genchi per Montini che spreca mandando in diagonale sul fondo. Al 21° puntata offensiva della Reggina: palla a Coralli in area che calcia male ed altissimo (la pessima conclusione non finirà nelle cronache per la posizione di offside del centravanti amaranto prontamente segnalata dal sig.Perrotti. Al 23° ancora Monopoli: Gatto s’incunea in area e di sinistro calcia su Sala che è pronto a bloccare in due tempi. Al 26° la squadra di casa pareggia: calcio di punizione dalla trequarti sinistra di Pinto, il pallone è in area con il capitano Esposito che sovrasta gli amaranto (Cane ed un compagno, forse Possenti?) e colpisce prendendo controtempo Sala. La palla termina in rete, fors’anche con un ultimo tocco di Gatto sulla linea di porta. Il goal, comunque, viene dato ad Esposito anche se ci avvaliamo del beneficio del dubbio. I 20 minuti che trascorreranno fino al doppio fischio di Spensieri non riservano particolari emozioni. Primi 45 di gioco interessanti con entrambe le squadre intraprendenti e che dimostrano di poter vincere la partita. Secondo tempo. Inizio lampo della Reggina. Bangu recupera palla a metà campo e serve Oggiano sulla sinistra. Solito movimento ad accentrarsi per andare al tiro con il sinistro, la battuta è centrale con Mirarco a respingere di pugno. Al 57° lampo Monopoli: Genchi, su punizione nei pressi del vertice destro dell’area di rigore, batte a rete con il pallone che termina sul fondo alla sinistra di Sala. Inizia il valzer delle sostituzioni: all 62° Zanin sceglie D'Auria per Montini e, al 67°, Franco per Viola. Al 71° primo cambio della partita per Zeman: fuori il capitano Coralli e dentro, all’esordio stagionale, Bianchimano. Al 76° ultimo cambio per il Monopoli: esce Gatto ed entra Mouzakitis. Onestamente, la partita è scemata sotto tutti i punti di vista. Le squadre, probabilmente, sono soddisfatte del risultato e non si stuzzicano più di tanto. All'80° ed all'89° Zeman effettua seconda ed ultima sostituzione: Cane per Maesano e Knudsen per De Francesco. Seconda metà della partita assai deludente dal punto di vista del gioco, forse un tantino più proiettato in avanti il Monopoli quasi a dover comunque onorare la prestazione casalinga. Del resto, una cronaca scarna come questa non può essere indice che di un secondo tempo in cui la noia è stata l’unica vincitrice. Resta il punto conquistato in trasferta, il quarto risultato utile consecutivo e l’approssimarsi alla derby calabrese con il Cosenza di domenica prossima con uno 6 punti in classifica (per certi versi inaspettati fino a qualche settimana addietro).

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