Reggio Calabria: un arresto per detenzione e spaccio di stupefacenti

Nella notte di ieri, i Carabinieri della Stazione Pellaro della Compagnia di Reggio Calabria, hanno tratto in arresto Dattola Paolo (nella foto), di anni 35, incensurato, con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, che da tempo tenevano sotto osservazione il soggetto, avendo notato un movimento di auto che sempre più frequentemente si fermavano a Pellaro in via Grottello, nei pressi dell’abitazione del Dattola, hanno portato a termine un blitz in piena regola, per le strade di Pellaro, bloccando una Golf con a bordo tre giovani che, poco prima, si erano riforniti dal Dattola di qualche dose di marijuana.
Immediatamente i militari hanno effettuato una perquisizione accurata a casa del Dattola rinvenendo, in un casotto di pertinenza dell’abitazione, adibito a sala giochi, 30 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, nonché un bilancino elettronico di precisione (nella foto), abilmente occultati all’interno di un armadietto. Il Dattola, secondo quanto appurato, riceveva gli acquirenti in questa dependance allestita per l’intrattenimento con computer, maxi schermi e consolle video games di ogni genere per poi vendere ai suoi ospiti la sostanza stupefacente. Il Dattola, arrestato in flagranza di reato con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, è stato tradotto presso il carcere di Reggio Calabria a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mentre, per i tre giovani fermati, è scattata la segnalazione al locale Ufficio Territoriale del Governo.

Nei giorno scorsi i militari della Compagnia Carabinieri di Reggio Calabria hanno operato tre diversi arresti, tutti nati in seno ai servizi di controllo del territorio che quotidianamente l’Arma espleta per le vie cittadine. Il Nucleo Radiomobile, nella scorsa notte, ha tratto in arresto Bevilacqua Adriano (nella foto) classe ’87 di Gioia Tauro mentre si trovava a bordo di un furgone carico di attrezzi da lavoro appena rubati. La pattuglia insospettita dalla presenza in tarda notte di un furgone da lavoro che si dirigeva in zona Gallico, all’altezza della rotonda dello svincolo autostradale, intimava l’alt ma il conducente, alla vista dei militari, cercava di darsi alla fuga invertendo la marcia. I Carabinieri si mettevano immediatamente al suo inseguimento e lo bloccavano poco dopo. Il giovane dapprima cercava di accampare scuse per giustificare la sua presenza alla guida del furgone ma poi, incalzato dalle domande dei militari, era costretto ad ammettere di aver appena rubato il mezzo da lavoro – un Fiat Strada – in un cantiere edile di Gallico dal quale aveva trafugato anche numerosi attrezzi da lavoro. 
La diffida, un cartellino giallo abbastanza ingenuo, la squalifica. Viene fermato per un turno dal giudice sportivo Giacomo Tedesco e questa per la Reggina è una perdita pesantissima. Riteniamo il mancino palermitano un elemento insostituibile nello scacchiere di mister Breda, soprattutto in questo particolare momento della stagione. Lo ha dimostrato nelle sei partite disputate dopo il suo ritorno a Reggio Calabria, fortemente voluto dal massimo dirigente Lillo Foti. Esperienza al servizio della squadra, grande capacità di adattamento ad un campionato difficile come quello di B, personalità e carattere e soprattutto qualità in mezzo al campo.
E’ giunto alla 39esima edizione il “Concorso Nazionale per il Racconto Sportivo” organizzato dal Coni (nella foto, a destra, il Presidente Regionale Mimmo Praticò), che mette in palio 3000 euro per il primo premio e 1500 per il secondo classificato. L’iniziativa, che negli anni ha ospitato firme illustri come quelle di Dacia Maraini ed Alberto Bevilacqua, è aperta a tutti e mira ad un maggiore sviluppo della produzione letteraria di contenuto sportivo, rivalutando un genere narrativo poco divulgato.
“Chiedo scusa a tutti per la prestazione della mia squadra.” Queste sono le parole di Massimo Bianchi al termine del match fra la sua Viola ed il Catanzaro in una gara che ha sancito la terza sconfitta interna stagionale della formazione nero arancio. I reggini giocano un primo quarto stellare, prima di lasciare spazio alla rimonta dei giallorossi:” Non so spiegare cosa sia successo dal primo quarto in poi. Eravamo partiti bene, con intensità dopodiché abbiamo smesso di giocare la nostra pallacanestro. Non possiamo permetterci di fare troppi e tanti tipi di errori: tiri fuori ritmi, contropiedi lasciati al vento e secondi possessi concessi agli avversari.” In più qualche giocatore continua a deludere le attese: ”a me non piace parlare dei singoli ma tutta la squadra ha perso fiducia. Niccolai è un giocatore importante e se prende solo quattro tiri vuol dire che non siamo riusciti a coinvolgere come avremmo voluto anche perché la difesa del Catanzaro lo ha anticipato sistematicamente togliendolo spesso dal nostro attacco.
I Carabinieri di Reggio Calabria hanno dato esecuzione ad ordinanza di custodia cautelare di sottoposizione agli arresti domiciliari nei confronti di Aloisio Pietro Angelo, classe ’33, pensionato ex dirigente di industria chimica, per il reato di omicidio volontario con l’aggravante della premeditazione, quale mandante dell’omicidio Pace e Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere nei confronti di Mingu Bledi, nato in Albania il 4.8.1976, autore materiale, allo stato irreperibile, rientrato in Albania a seguito dell’evento delittuoso. L’attività investigativa nasce a seguito dell’omicidio di Pace Francesco, nato a Melito di Porto Salvo il 14.12.60, con precedenti per stupefacenti, avvenuto in Reggio Calabria il 24.10.2005 alle ore 21,15 circa ad opera di un killer che sparò al’indirizzo del medesimo due colpi cal.7,65. Le indagini condotte dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di RC e dalla Stazione di Pellaro, svolte attraverso attività tradizionali e corroborate dagli esiti di attività tecniche eseguite sin dall’immediatezza dei fatti, hanno da subito permesso di inquadrare il delitto su uno sfondo passionale.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno tratto in arresto nella nottata di ieri, Asdine Zidane, marocchino 24enne (nella foto), con l’accusa di rapina. Erano le 23,45 circa quando un giovane (L.P. 24 anni) aveva richiesto aiuto poiché, mentre si trovava all’interno della Villa Comunale veniva accerchiato da tre cittadini extracomunitari che dapprima gli chiedevano dei soldi, poi lo spingevano a terra e lo pestavano con calci e pugni, rapinandolo dei contanti che aveva con sé e del cellulare. L’intervento di una pattuglia del Nucleo Radiomobile ha permesso di rintracciare poco distante Asdine Zidane, anche perché poco dopo la rapina era arrivata presso la centrale operativa una richiesta di aiuto da parte di alcuni cittadini poiché in strada vi era una persona che si aggirava con una spranga in mano minacciando i passanti. L’uomo è stato subito bloccato dai militari.
E sono 13! È questo il numero di vittorie consecutive che la Scuola di Basket Viola raggiunge nella categoria Under 15. Nella giornata di mercoledì i giovani nero arancio si sono laureati campioni provinciali battendo sul neutro di Polistena la Cestistica Gioiese , allungando ancora la striscia di partite utili vinte consecutivamente. La gara di finale è solo una tappa della lunga ed fin qui ottima stagione dei ragazzi allenati dal Responsabile Tecnico della Scuola di Basket Viola Domenico Bolignano ed dalla sua giovane assistente Larissa Smorto. Il responsabile del settore giovanile neroarancio racconta la cavalcata vincente: “Inizia ad ottobre il cammino della squadra reggina con una fase provinciale di incontri andata e ritorno in un girone a 7 squadre – dice Bolignano- in un torneo che ha visto la squadra neroarancio imporsi in tutte le gare disputate. Il roster composto da atleti nati nel 1995 e 1996 inizia la stagione da campione regionale under 14 in carica e quindi carico di buoni propositi e voglia di ripetersi in questa stagione. 

Inconsueto l’orario in cui si è disputata la gara di oggi, inconsueto anche il modo di vincere da parte della Reggina. Una gara bella ed intensa. Passati in vantaggio quasi subito, così com’era successo già in altre occasioni, la Reggina ha dilapidato almeno un’altra decina di occasioni per chiudere la gara. Un po’ di sofferenza nel finale, ma tutto è bene ciò che finisce bene. Clima disteso in sala stampa. Tra colleghi si analizza l’andamento dell’incontro e si è tutti concordi che, a prescindere dalla classifica ancora altamente deficitaria, la gara di oggi è stata ben giocata dagli uomini di Breda. Con un Brienza in gran spolvero, un Cacia presente in molte occasioni da rete (l’unico rimprovero che gli si potrebbe muovere è, forse, quello che cerca affannosamente la via della rete tanto da non essere lucido quando serve), una difesa per la prima volta disposta con Adejo a destra, Valdez al centro e Lanzaro a sinistra, ed un centrocampo pronto ad aiutare ed a proporre, lo stesso tecnico amaranto può essere soddisfatto. Moderatamente, però, visto che tutte le altre volte in cui si è vinto l’entusiasmo è andato oltre e ci si è spinti in programmi e/o pronostici sistematicamente smentiti dal campo la settimana successiva. 
Reggina – Frosinone: 1-0. Reggina (3-5-2): Marino; Adejo, Lanzaro (c) (dal 77° Costa) e Valdez; Vigiani, Carmona, Tedesco, Missiroli e Rizzato; Brienza (dal 79° Cascione) (nella foto) e Cacia (dal 66° Barillà). In panchina: Kovacsik, Costa, Pagano, Barillà, Viola, Cascione e Santos. All.: Breda. Frosinone (4-4-2): Sicignano (c); Scarlato, Ascoli (dal 71° Cariello), Del Prete e Bocchetti; Bolzoni, Basha, Troianello (dal 77° Aurelio) e Basso (dal 58° Stellone); Mazzeo e Santoruvo. In panchina: Frattali, Cariello, Aurelio, Giubilato, Guidi, Semenzano e Stellone. All.: Moriero. Arbitro: Leonardo Baracani di Firenze. Assistenti: Riccardo Bianchi di Lucca e Fabio Vicinanza di Albenga. Quarto uomo: Giovanni Quartarone di Messina. Marcatore: Brienza al 1°. Ammoniti: Vigiani al 35°, Rizzato al 42°, Ascoli al 54°, Scarlato al 65°, Tedesco all’83° e Barillà al 94°. Espulsi: Stellone all’87° e Scarlato a partita finita. Recupero: 2’ (p.t.) e 5’ (s.t.). Corner: 4 Reggina e 6 Frosinone. Tiri in porta: 8 Reggina e 1 Frosinone. Tiri fuori: 7 Reggina e 2 Frosinone. Pali/traverse: 1 Reggina. Falli fatti: 22 Reggina e 19 Frosinone. Fuorigioco: 1 Reggina e 2 Frosinone. Spettatori paganti: 317. Abbonati: 5184. Incasso al botteghino: € 2.989,00. Quota abbonati: € 40.263,67. Spettatori totali: 5501. Incasso totale: € 43.252,67. 

“I giovani calabresi come risorsa attiva per lo sviluppo di questa terra, vittima del dissesto idrogeologico, malasanità e criminalità organizzata”. Con una frase che sa di prologo di un progresso strutturale, economico e sociale della Calabria, il candidato alla Presidenza della Regione alle prossime elezioni, Giuseppe Scopelliti, ha dato il via ufficiale alla campagna elettorale e lo ha voluto fare dinanzi a oltre 5.000 giovani di ogni età al “Meeting della Gioventù”, svoltosi questa mattina nei locali del Centro Agroalimentare di Lamezia Terme. Un evento, il progetto di rinascita regionale proposto dall’attuale sindaco reggino, atteso da tempo dall’intero popolo calabrese. Cinque province dirette all’unisono verso il centro lametino, letteralmente invaso con oltre ottanta pullman e centinaia di mezzi privati sin dalle prime ore del mattino. Due sale con maxi schermo, più la sala principale, gremite fino all’inverosimile e numerosi ragazzi rimasti a seguire dall’esterno un appuntamento che rappresenta per molti una speranza di rinnovamento.
E siamo giunti al derby! Un ritorno di campionato che non è iniziato sotto i migliori auspici per la Liomatic Viola la quale dovrà mettercela tutta per battere Catanzaro. Oggi, domenica 28 febbraio, alle ore 18, le due squadre calabresi si affronteranno al Palazzetto di Pentimele. In casa Viola si spera nel buon esito della partita dopo la brutta sconfitta di Patti, replicando, invece, il risultato ottenuto nel girone di andata al “PalaPulerà”. Coach Massimo Bianchi ha piena fiducia nei suoi ragazzi ma non abbassa la guardia e fa un attento esame della squadra che affronteremo domenica: “Il derby è sempre una partita molto particolare, che riveste un’importanza speciale per la società e per i tifosi, per la coinvolgente rivalità sportiva che lo caratterizza. Catanzaro è una squadra ben allenata che scenderà in campo solo dopo aver minuziosamente preparato la partita. 

Nella giornata di ieri 26 febbraio i Carabinieri della Stazione di Rione Modena hanno tratto in arresto Lombardo Giuseppe, 52 anni (nella foto), panettiere e suo figlio Lombardo Paolo, 24 anni (nella foto), anch’egli operaio presso il panificio di famiglia, perchè accusati di detenzione di armi da guerra e clandestine. Nella mattinata di ieri 26 febbraio, a seguito di un’attenta attività infoinvestigativa, i carabinieri della Stazione Rione Modena, assieme ai colleghi delle Stazioni di Catona e Cannavò hanno proceduto a perquisizioni locali presso abitazioni e terreni di proprieta’ e in uso ai due soggetti, sospettati di detenere armi illegalmente (nella foto). Le perquisizioni sono state operate presso un’abitazione in Arghilla’ della quale il Lombardo Giuseppe è assegnatario, presso il panificio di proprietà familiare sito a Cannavò e presso la principale abitazione del nucleo familiare situata nella periferia della medesima frazione di Cannavò.
Inedito il giorno, la domenica, inedito l’orario, alle 12. Reggina e Frosinone completeranno il quadro della sesta giornata di ritorno del campionato di serie B in quella che si preannuncia una sfida ad altissimo interesse proprio per gli obiettivi, opposti, che accompagnano le due squadre. Gli amaranto continuano la loro battaglia nei bassifondi della classifica dopo l’ennesimo tonfo quello della scorsa settimana sul campo del Cittadella. Nelle ultime cinque gare la squadra del presidente Foti ha subito tre sconfitte e vinto due volte, a dimostrazione di un cammino assolutamente altalenante che ad oggi non consente a Brienza (nella foto) e soci di venire fuori in maniera definitiva dalla parte più bassa della graduatoria. Si è parlato spesso nell’arco di questa stagione di continuità mancante e nonostante i tre cambi i panchina in nessun modo si è riusciti a ribaltare questo trand. 

Nella giornata di ieri 25 febbraio i Carabinieri della Stazione di Rione Modena hanno tratto in arresto Paris Tommaso (nella foto), 36 anni, su esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere per il reato di detenzione di armi clandestine. Il 2 febbraio scorso i carabinieri della Stazione Modena avevano tratto in arresto Silva Anna Rita poichè all’interno dell’abitazione della donna in zona centro, prossimità Calopinace, erano state rinvenute tre pistole in particolare si trattava di un revolver cal.32 perfettamente funzionante, con matricola abrasa, cinque proiettili nel tamburo e altri due non inseriti, un revolver a canna corta modello Colt Cobra cal 38 special, perfettamente lubrificato con matricola abrasa e sei colpi nel tamburo ed una pistola semiautomatica Beretta Cal 7,65 perfettamente lubrificata e funzionante con sette colpi nel caricatore (nelle foto).
E’ possibile, a partire da quanto è successo a Rosarno più di un mese fa, riflettere insieme a chi lì vive e lavora, straniero o autoctono, su come costruire le condizioni di una serena convivenza che abbia come presupposto il principio costituzionale dell’uguaglianza, il rispetto della dignità e dei diritti di tutti? Quanto è importante, per raggiungere questo obbiettivo, non lasciare sole le tante Rosarno d’Italia, meta di grandi flussi migratori? Può Rosarno, piccolo paese del sud che soffre la prepotenza della ‘ndrangheta e l’assenza dello stato, con un’ economia prevalentemente agricola e una forte presenza di lavoro bracciantile, offrire l’occasione di un confronto che tratti il tema dell’immigrazione con gli occhi dei protagonisti ma anche di chi se ne occupa nel sociale, negli organismi internazionali, nell’economia, nelle istituzioni?
In un “Auditorium Lucianum” gremito, per celebrare atleti, dirigenti, tecnici e giudici di gara appartenenti alla Federazione italiana atletica leggera distintisi lo scorso anno, il “primo premio” è stato consegnato alla città di Reggio Calabria ed ai suoi cittadini. Da settembre, infatti, inizieranno i lavori per la ristrutturazione e, successivamente, l’ampliamento dell’impianto sportivo “Aldo Penna” del Rione Modena. 2,3 milioni di euro verranno investiti per ridare lustro ad una struttura storica e determinante per lo sviluppo dell’attività sportiva e motoria della città dello Stretto. 
ASCOM PATTI – LIOMATIC REGGIO CALABRIA 84-69. Parziali: 18-18/ 42-36/ 62-54. PATTI: Contaldo 8, Gabellieri 7, Cavalieri 9, Riva 21, Sereni 9, Bolletta, Mori 13, Fevola 5, Busco,. Raskovic 12. All.Sidoti. VIOLA: Di lembo 21, Niccolai 10, Negri 11, Dip 8, Dalla vecchia 4, Roselli 10, Grasso 5, Manzotti, Yasakov, Scozzaro. All. Bianchi. ARBITRI: Nicola Mancini e Achille Ascione di Caserta. Primo scontro diretto di questo rush finale di regular season della Serie B Dilettanti e prima sconfitta della Viola che cade a Patti sotto i colpi degli scatenata formazione siciliana. I ragazzi di coach Bianchi restano in gara per un tempo prima di lasciare spazio alle iniziative dei padroni di casa che si confermano compagine ostica e difficile da affrontare soprattutto di fronte al proprio pubblico. Eppure il primo tempo della gara è tutto sommato equilibrato. Le due squadre provano ad andare in fuga ma nessuna riesce a staccarsi in maniera significativa.
Sabato 20 febbraio scorso, presso il Teatro “Francesco Cilea”, è stato consegnato il Premio Nazionale Fata Morgana ad eminenti personalità del mondo dell’economia, della finanza e della cultura, che si sono distinte per aver contribuito a promuovere lo sviluppo del nostro paese e del meridione in particolare. Hanno ricevuto il riconoscimento: per la Categoria Economia e Finanza, Giovanni Zonin (Presidente della Banca Popolare di Vicenza) e Paolo Savona (Presidente Banca di Roma Spa-Unicredit Group); per la Categoria Industria e Servizi, Francesco Bellavista Caltagirone (Presidente Società Acqua Pia Antica Marcia); per la Categoria Sociale, Emanuele Emmanuele (Presidente Fondazione Roma; per la Categoria Giuridico-Istituzionale), Corrado Calabrò (Presidente Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni; per la Categoria Arte, Cultura, Sport, Spettacolo), Giovanni Malagò (Presidente Samocar Spa).