Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ha incontrato la Nazionale di Calcio a Rizziconi durante la manifestazione “un calcio alla ‘ndrangheta”

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato questa mattina a Rizziconi alla manifestazione sportiva promossa da Libera di Don Luigi Ciotti insieme alla Nazionale A di calcio, presente nel comune aspromontano per sostenere le iniziative sociali contro il pizzo e la contro tutte le mafie. L’evento denominato “dai un calcio alla ndrangheta” si è svolto su un campo di calcio confiscato ed utilizzato ora per fini sociali, oggetto in passato di ripetuti danneggiamenti. Erano presenti tutti i giocatori azzurri allenati da Cesare Prandelli, compreso il calabrese Gattuso che se pur infortunato non ha voluto mancare alla manifestazione. “A Rizziconi c’è molta gente onesta e di grande volontà – ha dichiarato il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – purtroppo pochi soggetti danneggiano l’immagine di una realtà operosa ed intraprendente.

La Calabria vera è quella che ogni giorno si impegna a fondo per migliorare la propria terra. La presenza della Nazionale di Calcio, che ringrazio particolarmente, rappresenta per tutti noi un motivo di grande soddisfazione perché vogliamo ribadire il nostro forte impegno per la legalità ed il rispetto delle regole”. La manifestazione ha registrato una grande presenza di giovanissimi studenti calabresi, che hanno potuto ammirare tutti i campioni azzurri disputare sul campetto di Rizziconi un mini quadrangolare di esibizione. La delegazione italiana era guidata dal Presidente della Figc Giancarlo Abete (nella foto con Scopelliti). Particolarmente toccante è stato l’intervento di Don Luigi Ciotti che ha spronato tutti i presenti a difendere la struttura di Rizziconi, come simbolo di riscatto nella lotta alla 'ndrangheta.

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Vibo Valentia: il Sindaco D’Agostino, dopo il secondo atto intimidatorio ai danni della dirigente comunale, dr.ssa Adriana Teti, le esprime solidarietà e l’invita a proseguire il suo lavoro

A pochi giorni, dal ritrovamento  della busta contenente alcuni  proiettili, indirizzata  alla dirigente del settore 1 e 3, dr.ssa Adriana Teti, il Sindaco Nicola D’Agostino ha espresso, a nome di tutta l’Amministrazione comunale <solidarietà alla dr.ssa Teti> e contemporaneamente ha espresso <profondo rammarico per quanto accaduto, uno squallido tentativo di intimidazione, il secondo perpetuato a poche settimane di distanze, ai danni della dirigente, un atto incivile che macchia il vibonese, una terra in cui vivono persone laboriose e leali. Il gesto intimidatorio- ha proseguito- costituisce l’ennesimo fatto inaccettabile e manifesta , al tempo stesso, un segnale di regressione democratica.  La lettera indirizzata alla dr.ssa Teti, intercettata per tempo grazie al lavoro della squadra mobile della Questura e bloccata al centro postale di distribuzione di Vibo Valentia, è l’epilogo di una lunga serie di atti intimidatori che incrinano, quotidianamente, la tranquillità di una città che vuole e deve andare avanti onestamente, come il gran numero dei cittadini vibonesi fa>.

L’esecutivo guidato dal Sindaco Nicola D’Agostino, i dirigenti e i componenti lo staff del Sindaco, per  voce dello stesso primo cittadino intendono confermare la <fiducia nei confronti della dr.ssa Teti, che potrà contare sulla vicinanza della Giunta e dell’Amministrazione tutta>. L’invito, espresso dal Sindaco D’Agostino è a <proseguire come fin’ora fatto, nella complessa attività che la vede  quotidianamente impegnata nei vari settori di sua competenza>.

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Regione Calabria: sanità, il Presidente Scopelliti ha incontrato una delegazione dei sindaci della valle dell’Esaro

Una delegazione di sindaci della valle dell’Esaro guidata dal consigliere regionale Giulio Serra – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – è stata ricevuta a palazzo Alemanni dal Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e dal dirigente generale della presidenza Franco Zoccali. Dalla riunione è emerso l’impegno del Presidente Scopelliti a velocizzare i tempi di attuazione per quanto previsto dal decreto 18 per la riconversione della struttura di San Marco Argentano. I sindaci hanno chiesto che a breve venga attivato il punto di primo intervento h 24 del Capt di San Marco Argentano con il funzionamento a pieno regime delle specialistiche ambulatoriali oltre che dei servizi di radiologia, laboratorio di analisi, il dispensario farmaceutico ed il servizio territoriale della dialisi.

E’ stata inoltre ribadita la necessità di verificare la possibilità di un ambulatorio di medicina dello sport. I sindaci hanno espresso soddisfazione per l’esito dell’incontro odierno rassicurati dal Presidente il quale ha confermato la volontà della Regione di procedere in questa direzione, specificando che l’attuazione del decreto 18 è in corso di realizzazione su tutto il territorio regionale e che, pertanto, i tempi per la piena operatività necessitano dei consequenziali provvedimenti gestionali ed organizzativi di competenza delle singole Asp.

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Regione Calabria: riunione a Palazzo Alemanni sull’utilizzo dei fondi Pisl per le linee Taurensi

Si è svolta a Palazzo Alemanni, sede della Presidenza della Giunta Regionale, una riunione tecnica, convocata dal Presidente Scopelliti, per discutere dell’opportunità dell’utilizzo dei fondi Pisl nel sistema dei trasporti della piana di Gioia Tauro, con specifico riferimento alle linee Taurensi. All’incontro – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – erano presenti, inoltre, il Consigliere Regionale delegato ai trasporti Fausto Orsomarso, il DG del Dipartimento regionale trasporti Giovanni Laganà, il Presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa, i Sindaci dell’Associazione Città degli Ulivi ed il Sindaco di Gioia Tauro Renato Bellofiore.

I Sindaci ed il Presidente della Provincia di Reggio, hanno convenuto che queste risorse non possono essere destinate per  interventi che necessitano ancora di ulteriori approfondimenti e riunioni che ne chiariscano il definitivo assetto. Le linee Taurensi, hanno affermato, sono state oggetto di una politica di sprechi ed evidenziano l’inutilità di alcune tratte. Le risorse dei Pisl, hanno ulteriormente convenuto i rappresentanti dei comuni, saranno utilizzate, invece,  per collegare meglio la Piana di Gioia Tauro con progetti specifici legati comunque alla mobilità. I Sindaci, di comune intesa con il Presidente della Provincia di Reggio, hanno stabilito di rinviare la questione relativa alle linee Taurensi, ad una successiva riunione. La Regione ha preso atto, facendosi carico di organizzare una riunione sul territorio con tutti i Sindaci interessati, condividendo, fra l’altro, la possibilità di utilizzo delle linee Taurensi per fini turistici.

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Serie Bwin, XV^ giornata: Reggina-Nocerina 2-1

Reggina-Nocerina: 2-1. Reggina (3-4-1-2): Kovacsik; Adejo, Emerson, A. Marino; Colombo, Castiglia (dal 64° Rizzo), N. Viola (dal 75° Sarno), Rizzato; Missiroli; Ceravolo (dall’85° A. Viola) e Bonazzoli (c). In panchina: P. Marino, Cosenza, Barillà, De Rose. All.: Breda. Nocerina (3-4-3): Gori; Pomante, De Franco, Di Maio; Scalise (dall’89° Plasmati), De Liguori (c), Bruno, Donnarumma (dal 79° Nigro); Catania (dal 59° Negro), Castaldo, Farias. In panchina: Russo, Alcibiade, Sacillotto, Marsili. All.: Auteri. Arbitro: Ostinelli di Como. Assistenti: Milli di Parma e Ciancaleoni di Foligno. Quarto uomo: Saia di Palermo. Marcatori: Emerson al 26°, Farias al 66° (rig.) e Bonazzoli all’87°. Ammoniti: Bruno al 25°, Colombo al 35°, Tomarchio al 37°, Castiglia al 56°, Kovacsik al 66°, Missiroli al 70°, Rizzo al 71° e De Franco al 79°. Corner: 4-6. Recupero: 0’ (p.t.) e 5’ (s.t.). Spettatori paganti: 570. Abbonati: 3870. Incasso al botteghino: € 7.960,00. Quota abbonati: € 23.582,56. Spettatori totali: 4440. Incasso totale: € 30.542,56. Note. E’ questa una partita che rievoca antichi ricordi, allorquando Reggina-Nocerina era uno scontro fisso nei campionati di C2 e C1. E’, invece, il primo confronto in assoluto tra le due squadre in serie B. Un centinaio di tifosi campani, giunti allo stadio a bordo di 3 pullman, assiepano il settore ad essi riservato non risparmiando cori e slogan ad incitare i propri beniamini.

Cronaca e commento. Primo tempo. Parte a razzo la formazione di Auteri che, al calcio d’inizio, si schiera con un particolare 3-7. La prima occasione da rete, però, è amaranto e giunge al 3° con Ceravolo che, liberato davanti a Gori, non trova l’attimo e la coordinazione giusta per battere a rete. Altra occasione al 7° per la formazione di Breda. Colombo vince un rimpallo sulla destra e crossa basso per Bonazzoli. E’ pronto Gori a tuffarsi in avanti e ad anticipare il capitano di casa. All’8° si fa vedere la Nocerina. Castaldo è al limite dell’area e prova il tiro a rientrare sul palo alla sinistra di Kovacsik con il pallone che termina sul fondo di non molto. La gara è accesa ed i ritmi sono alti. Da un lato la Reggina chiamata a “giocare” la gara dopo le due semplici apparizioni contro Torino e Crotone e, dall’altro, la Nocerina che da impertinente neopromossa si presenta al “Granillo” senza alcun timore reverenziale. All’11° si ripropone la stessa situazione che ha portato gli amaranto in vantaggio a Crotone. Calcio di punizione da sinistra battuto da Emerson verso l’area dove Missiroli, appunto, tenta di replicare ma non arriva sulla palla ed un difensore devia in corner. Un minuto dopo, sugli sviluppi di uno schema mal riuscito su calcio di punizione, gli amaranto hanno un’altra occasione ancora su cross da destra. Il pallone, però, attraversa tutta l’area di rigore senza che né Missiroli né Bonazzoli (partiti in posizione regolare) ne approfittino. Al 14° primo vero tiro nello specchio della porta campana. E’ Emerson, su calcio di punizione, ad indirizzare il pallone, forte e teso, verso Gori che è bravo a bloccare in due tempi non senza apprensione. Al 16° si rivede la Nocerina. Farias conquista palla qualche metro prima del limite, calcia teso ma è bravo Kovacsik a bloccare a terra. Al 22° temibile azione in contropiede per gli ospiti. Il capitano De Liguori anticipa un amaranto sulla propria trequarti e lancia Farias sulla sinistra. Questi apre per Catania a destra che, superato a. Marino, mette al centro dove, provvidenzialmente, arriva Castiglia a togliere le castagne dal fuoco ed a mettere in corner. Al 26° la Reggina passa in vantaggio. E’ Emerson (nella foto), replicando (in meglio) quanto avvenuto al 14°, a sfruttare un calcio di punizione da una trentina di metri in posizione centrale rispetto alla porta difesa da Gori. Il brasiliano è geniale e calcia di esterno sinistro un bolide che aggira la barriera a mezz’altezza e spiazza il portiere ospite con la traiettoria del pallone che si “allarga” diventando per quest’ultimo impossibile da neutralizzare. La gioia di Emerson è incontenibile tanto che, scansando i compagni, accorsi ad abbracciarlo, “vola” verso la curva sud dedicando ai tifosi la sua marcatura. La partita è vibrante e, dopo il vantaggio amaranto, aumenta ancora i propri ritmi con gli uomini di Autieri che non ci stanno ed attaccano a viso basso. Al 34° ci prova Bonazzoli a raddoppiare colpendo di testa un pallone proveniente da corner, ma la palla termina alta. La Nocerina si dimostra ancora una volta squadra ostica. Al 35° Colombo è costretto al fallo al limite (decentrato sulla sinistra). Il calcio di punizione susseguente è per Farias che prova a sorprendere Kovacsik con un tiro ad effetto che esce sul fondo non distante dal palo più lontano rispetto al punto di battuta. Al 41° bella combinazione Missiroli-Ceravolo con il numero 9 amaranto che arriva al tiro di sinistro e con Gori che è ben posizionato e para. Al 43° azione di contropiede per gli amaranto. Missiroli riceve palla nel cerchio di centrocampo e s’invola. Nel 3 contro 3 alla sua destra c’è Ceravolo ed alla sua sinistra Bonazzoli. Missile sceglie Bonazzoli che, appena in area, calcia di sinistro alto sulla traversa. I primi 45 minuti di gioco praticamente finiscono qui senza recupero. Ci aspettiamo, alla ripresa, una Nocerina ancor più determinata alla ricerca del pari ed una Reggina che, come a Crotone, se pensasse ancora solo a difendersi piuttosto che a cercare di chiudere la gara potrebbe avere dei problemi a gestire il risicato vantaggio fin qui acquisito. Secondo tempo. Al 47° la prima occasione della ripresa è appannaggio degli amaranto con N. Viola che prova il sinistro da fuori area con la palla che termina sul fondo alla destra di Gori. La Reggina, adesso, com’era presumibile immaginare, è chiusa nella sua metà campo da una Nocerina fortemente determinata tanto che, al 51°, costruisce la sua migliore azione con uno scambio tra Castaldo e Farias che porta quest’ultimo a “tu per tu” con Kovacsik che tenta di superare con un esterno destro che termina sul fondo. Ancora un minuto e la Nocerina va vicinissima nuovamente al pareggio. E’ Castaldo ad incunearsi in area, troppo facilmente diremmo, ed a cercare, poi, di aprire per un compagno ad un metro dalla linea di porta. A. Marino è provvidenziale intervenendo ad interrompere l’azione con Kovacsik che, poi, conquista la palla. La Nocerina avanza, la Reggina subisce. Solita storia, insomma. La squadra di Breda è troppo timorosa e per nulla reattiva esattamente come contro il Torino ed a Crotone. Se mettiamo, poi, che in attacco Ceravolo è praticamente solo con Bonazzoli anni luce lontano da quello che era l’anno scorso, allora è presto detto perché la Reggina non riesce ad offendere come dovrebbe. La Nocerina insiste e stringe d’assedio gli amaranto incapaci di reagire. La squadra di Auteri, praticamente, attacca con 8/11mi lasciando due soli uomini nella propria metà campo. Auteri cambia: al 59° dentro Negro e fuori Catania. Non cambia nulla dal punto di vista tattico, ma c’è gente fresca lì in avanti per i rossoneri. La Reggina soffre, la Nocerina alza sempre più il proprio baricentro. Urgono contromisure da parte di Breda che fa scaldare Rizzo, Barillà e De Rose. Ecco il cambio: al 63° esce Castiglia ed entra Rizzo. La mossa si rivela “azzeccatissima”. Un minuto dopo Rizzo, sì proprio lui, lancia Negro in un 3 contro 3. Negro serve in verticale Farias che entra in area e va verso Kovacsik che gli esce sui piedi. Dalla nostra postazione appare evidente che Farias simuli e quando Ostinelli fischia siamo certi che sanzioni il giocatore ospite con il giallo per simulazione. Ed invece. Invece Ostinelli indica il dischetto ed ammonisce Kovacsik decretando un rigore che anche le immagini dimostrano essere assolutamente inesistente. Sul dischetto va lo stesso Farias che, spiazzando Kovacsik, porta il risultato nuovamente in parità. Clamoroso l’errore di Ostinelli, ma indecente la prestazione degli amaranto. Complimenti a Breda, per il cambio e per aver continuato a trasmettere ai suoi una mentalità perdente. La Nocerina non si ferma e continua ad attaccare a testa bassa. La Reggino non c’è più limitandosi a difendersi! Breda chiama il riesumato Sarno (l’assenza di Ragusa, impegnato con l’Under 21, “costringe” Sarno a ritrovare il posto in panchina), è il 75°, a sostituire in campo N. Viola che non gradisce (così come non gradisce nemmeno il pubblico presente). La Reggina è timida, impaurita, impacciata, lontana anni luce da quella delle 4 vittorie consecutive e “vittima” della mentalità perdente che ha caratterizzato le ultime 3 gare. Sarno ci mette tutta la buona volontà allorquando porta palla in avanti servendo Bonazzoli che continua a risultare “assente”. Il possesso palla è, nella ripresa così come nel primo tempo, largamente appannaggio degli ospiti che sono indomiti nel cercare addirittura la vittoria. E’ un vero e proprio assedio. Il pubblico giustamente rumoreggia. Auteri cambia ancora: dentro Nigro e fuori Donnarumma. All’80° la palla buona è sui piedi di Bonazzoli che vede il suo tiro deviato in corner. Al “Granillo” si soffre “grazie” a Breda ed ai suoi uomini che non riescono proprio a lottare ed avanzare oltre il centrocampo se non in fase di allontanamento del pallone dalla propria area. Gli errori avvengono a ripetizione, Breda fissa il terreno di gioco ma, come al solito, non sa leggere la gara in corsa e, forse, non ha nemmeno chi, in campo o in panchina, può dargli una mano. La Reggina è allo sbando. Con generosità ci prova, ma i risultati sono pessimi. Emblematico l’assist di Rizzo a lanciare il 3 contro 3 che ha portato al pareggio. Lui ed Ostinelli, ognuno per ciò che gli compete, hanno fatto la frittata ma non è che prima la Reggina stava meglio visto che subiva comunque. All’85° Breda si supera (se possibile) facendo entrare A. Viola per Ceravolo piuttosto che per l’”assenteista” Bonazzoli (per esempio). Ed è proprio qui che la Dea Bendata ci mette del suo ed aiuta Breda tanto da ribaltare l’esito del cambio a noi apparso sbagliato in virtù del rendimento. All’87° Rizzato crossa da sinistra, Bonazzoli sale in cielo e colpisce di testa indirizzando il pallone alla sinistra di Gori che nulla può. La Reggina è nuovamente in vantaggio ed il pubblico esplode di gioia per la prima rete stagionale del suo capitano. All’89° Auteri cambia: esce Scalise ed entra Plasmati. Il pubblico spinge la sua Reggina affinché non molli e torni alla vittoria. In vantaggio, adesso, il nostro giudizio complessivo non cambia. La Reggina soffre oltremodo per mancanza di cattiveria e per un’evidente atteggiamento remissivo e permissivo. Questo è costata la sconfitta contro il Toro, ancora questo è costato il pari a Crotone e, prima dell’episodio del vantaggio, ancora questo stava costando il pareggio con la Nocerina. 5 saranno i minuti di recupero che uno scandaloso Ostinelli concede. Adesso la Reggina è ancora tutta nella propria metà campo a cercare il pareggio. Auteri si sbraccia, la Reggina resiste e, finalmente, torna alla vittoria alla fine di una partita durissima e che stava per essere compromessa ancora per demerito proprio. Come si suol dire “tutto è bene ciò che finisce bene”, ma la prestazione degli amaranto è ancora una volta censurabile sotto più punti. Quella di Breda, anche.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ha incontrato i nuotatori della Nazionale impegnati a Lamezia per il Meeting di Nuoto

I valori dello sport al centro dell’intervento del Presidente Scopelliti in occasione della conferenza stampa di presentazione del IV meeting di nuoto Lamezia Terme, al quale ha preso parte, tra gli altri, la pluricampionessa italiana Federica Pellegrina, impegnata insieme ad altri nuotatori azzurri in due giorni di gare nella piscina lametina. “ Rispetto delle regole, lealtà e correttezza – ha affermato il Presidente Scopelliti – valori che chi svolge una disciplina sportiva, e io l’ho fatto in passato, conosce molto bene. Non sempre, purtroppo in politica si riescono a ritrovare questi concetti. Lo sport mi ha insegnato questo che l’importante è uscire sempre dal campo di gioco a testa alta, con la maglietta sudata, dopo aver dato il massimo per conseguire un risultato.

Anche da una sconfitta, infatti, si può imparare qualcosa, stimolandoci a fare meglio per ottenere in futuro risultati migliori. Un esempio che può calzare bene anche per i nostri ragazzi calabresi – ha concluso il Governatore Scopelliti – ai quali rivolto un invito a non scoraggiarsi e a non abbattersi di fronte alle negatività, lottando sempre per ottenere il meglio per la nostra terra”.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti all’inaugurazione del nuovo terminal dell’aeroporto di Lamezia

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha partecipato questa mattina all’inaugurazione del nuovo terminal dell'aeroporto di Lamezia Terme. L’evento ha coinciso, inoltre, con il raggiungimento dei due milioni di passeggeri da parte dello scalo calabrese, festeggiato nel corso della cerimonia, alla quale hanno preso parte, tra gli altri tutti i vertici aziendali della Sacal, rappresentati da Vincenzo Speziali.  Erano presenti anche il Vice Ministro Aurelio Misiti, il Sottosegretario Antonio Gentile, il senatore Francesco Bevilacqua ed il Presidente dell’Enac Vito Riggio. ''Siamo molto soddisfatti – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – perche' ci sono stati un buon utilizzo dei fondi pubblici ed un'importante sinergia istituzionale affinchè questa opera si concretizzasse in tempi brevi. Puntiamo molto sugli aeroporti che rappresentano in questo momento una grande alternativa alle difficoltà dei sistemi viari regionali. Sia il sistema autostradale che quello ferroviario, infatti, registrano evidenti criticità che stiamo cercando in tutti i modi di superare. Siamo molto lieti per il raggiungimento del traguardo di due milioni di passeggeri dell'aeroporto di Lamezia Terme.

L'obiettivo, comunque, e' sempre quello di migliorare. In prospettiva – ha detto ancora Scopelliti – abbiamo in programma impegni molto seri per l'aeroporto di Lamezia per incrementare i flussi turistici attraverso i voli charter e lo stesso Piano del turismo sostenibile, approvato di recente dal Consiglio regionale, rappresenta una buona base di partenza anche in questo settore. Per noi quello di Lamezia è un aeroporto strategico che sta diventando sempre più baricentrico per il territorio calabrese. Stiamo lavorando, altresì, affinchè si migliori tutta la rete aeroportuale regionale. Crotone, ad esempio, grazie al nuovo management, sta avendo buoni risultati. Reggio – ha concluso il Governatore Scopelliti – va ancora un po' a rilento, ma siamo fiduciosi che, grazie a questa nuova fase politica, arriveranno segnali migliori''. Per la Regione erano presenti, inoltre, il Presidente del Consiglio Francesco Talarico, la Vicepresidente della Giunta Antonella Stasi, gli Assessori Caridi, Mancini, Trematerra e Pugliano ed i Consiglieri Regionali Nazareno Salerno e Mario Magno.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti e l’Assessore Stillitani sono intervenuti alla conferenza regionale sul volontariato

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato questa mattina al Centro Agroalimentare di Lamezia alla Conferenza Regionale sul volontariato, promossa dall’Assessorato regionale al lavoro e politiche sociali. L’evento al quale hanno preso parte anche numerose associazioni di volontariato regionali è servito per illustrare ai presenti la nuova proposta di legge regionale sul volontariato, approvata di recente dalla Giunta Scopelliti e che tende a riformare il precedente testo normativo del 1995.  “Proteggiamo il futuro del volontariato”, questo il titolo della manifestazione che prende spunto proprio dai valori contenuti nella proposta di legge e che si prefigge l’obiettivo di riconoscere e dare maggiore impulso al terzo settore, ritenuto una risorsa importante per il tessuto sociale calabrese. Sono oltre 1000 le associazioni che operano sul territorio regionale, alle quali si intende dare il giusto riconoscimento, stabilendo una stretta collaborazione con la Regione.

“Il volontariato rappresenta un importante braccio operativo – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – anche perché riesce ad intervenire con grande efficacia e qualità in settori dove spesso le pubbliche amministrazioni non riescono ad incedere per come dovrebbero. Questa importante risorsa della nostra Regione – ha aggiunto il Governatore Scopelliti – capace di sforzi di generosità  davvero sorprendenti, come testimoniano gli innumerevoli episodi quotidiani, non è stata sinora valorizzata adeguatamente. E’ nostra intenzione intenzione sopperire a tale mancanza con iniziative dirette a valorizzare e rafforzare il volontariato in Calabria, ecco perché è stata indetta questa Conferenza Regionale del Volontariato, con la più ampia partecipazione di tutte le organizzazioni nella solidarietà sociale, allo scopo di fare il punto sulla situazione del volontariato in Calabria. La Regione, pertanto –  ha concluso il Presidente Scopelliti – ha ritenuto di dare avvio ad un percorso di riforma della legge regionale, con la diretta collaborazione del Forum del Terzo Settore e dei  Centri di Servizio per il Volontariato quali organizzazioni radicate nel tessuto sociale e dirette protagoniste delle iniziative di solidarietà realizzate sul territorio calabrese”. “E’ stato molto importante aver avviato una seria discussione sulla nuova legge regionale sul volontariato – ha dichiarato l’Assessore regionale alle politiche sociali Francescantonio Stillitani – si tratta di un testo che ancora può essere migliorato, spero che l’iter complessivo, con l’approvazione del Consiglio Regionale, si possa concludere entro la fine dell’anno. Il motivo di questa legge è rendere più attivo il ruolo del volontariato calabrese, riuscendo a farlo dialogare più fattivamente con la Regione. Dopo l’approvazione della legge – ha concluso l’Assessore Stillitani – convocheremo una specifica assemblea per eleggere una Consulta sul volontariato, che sarà l’interlocutore diretto della Regione”.

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San Ferdinando (RC): i Carabinieri sequestrano terreni illegalmente occupati da appartenenti alla famiglia Bellocco-Spanò

Mattinata odierna, in San Ferdinando (RC) – località “Albano”, i Carabinieri coordinati dalla Procura della Repubblica di Palmi hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo di beni immobili (ex art. 321 C.P.P.), emesso dal Tribunale di Palmi –  G.I.P. dott. Luca Colitta, su richiesta del sostituto procuratore dott.ssa Giulia Pantano. Il provvedimento ha ad oggetto un terreno di proprietà della soc. Telecom Italia, abusivamente occupato e sul quale erano state realizzate opere edili abusive. Gli indagati avevano costruito un fabbricato ad uso abitativo della superficie di mq. 140,00, recinzione con muro in blocchi di cemento dell’altezza di circa 2 m. L’abitazione abusiva era destinata a dimora di cittadini bulgari, evidentemente “ospiti” degli abusivi costruttori che, oltre ad impossessarsi del terreno vi avevano anche edificato. 

Le attività investigative hanno avuto origine da una denuncia sporta dalla soc. Telecom nei confronti di ignoti ed hanno consentito di individuare e di deferire all’A.G. per i reati di invasione di fondo e varie violazioni della normativa edilizia: Bellocco Giulio, nato a Rosarno cl. ‘51, è pregiudicato per il reato di 416 CP finalizzato alla truffa e Sorvegliato Speciale di PS; Spanò Aurora, nata a Rosarno cl. ‘47, è pregiudicata per il reato di 416 CP finalizzato all’usura; Bellocco Berto, nato a Taurianova cl. ‘85, è pregiudicato per armi e reati contro il patrimonio; Cento Serafina, nata Palmi cl. ‘79; Rao Francesco Antonio, nato a Rosarno cl. ‘65; Nasso Vincenzo, nato a Rosarno cl. ‘54. Tutti i denunciati sono, a vario titolo, parenti ad appartenenti alla ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata cosca “Bellocco”, operante nei comuni di Rosarno e San Ferdinando.

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Regione Calabria: l’Assessore al Bilancio e Programmazione Comunitaria Mancini ha illustrato i Pisl a Buonvicino.

Progetti importanti che promuovano economia, capaci di coinvolgere l’imprenditoria locale e di dare una svolta permanente ai territori. La natura dei Pisl, Progetti Integrati di Sviluppo, è stata ribadita  ieri sera a Buonvicino, nella Casa Salone “San Ciriaco Abate”, dall’Assessore regionale al Bilancio e Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini accompagnato, anche in questa nuova tappa del Pisl Tour, dall’ingegnere Luigi Zinno, responsabile del procedimento. Accanto a loro il primo cittadino di Buonvicino Giuseppe Greco che ha anticipato l’intenzione del suo Comune di partecipare a ben due Pisl. “I nostri tecnici sono a lavoro – ha detto – siamo coscienti della grande opportunità che oggi abbiamo davanti a noi”. Nella sala gremita di cittadini, giovani professionisti e imprenditori, anche molti amministratori del comprensorio tra cui i sindaci di Scalea, Diamante, Belvedere, Mayerà e Grisolia che giocheranno con Buonvicino la grande partita dei Pisl.

E proprio la metafora calcistica, ripresa dall’Assessore Mancini, chiarisce bene il senso di questo Tour: “La palla ora passa ai Comuni, siete voi oggi – ha detto – gli artefici del vostro destino, perché questa Amministrazione regionale è convinta che il cambiamento parta dal basso:  dunque fate le scelte giuste, presentate progetti che abbiano una sostenibilità economica, che tengano conto dell’importante ruolo dei privati e che abbiano ricadute permanenti sul territorio”. L’Assessore Mancini ha chiarito con i numeri la portata di questa importante sfida: “Ci sono 406 milioni di euro pronti per essere spesi – ha detto –  e in un momento storico come questo, in cui le risorse sono sempre di meno, è giusto e doveroso non disperdere quelle che l’Europa sta offrendo alla Calabria per fare, tutti insieme, un grande passo avanti”.

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Regione Calabria: notificato alla Commissione Europea il Grande Progetto relativo alla Gallico-Gambarie

Diventano tre i Grandi Progetti che il Dipartimento Programmazione della Regione Calabria ha già notificato alla Commissione Europea e che sono stati ritenuti “ammissibili”, ai sensi dell’art. 41 del Reg (CE) 1083/2006, dalla stessa Commissione. L’ultimo grande progetto notificato è quello relativo alla “Gallico Gambarie III Lotto-Tratto Mulini di Calanna-svincolo per Podagorni Santo Stefano d’Aspromonte” e comporta un impegno complessivo di 65 milioni di Euro. Erano stati già notificati alla Commissione Europea i due Grandi progetti relativi il primo al “Sistema di collegamento metropolitano tra Cosenza, Rende e l’Università della Calabria” (160 milioni di euro l’impegno) ed il secondo al “Sistema metropolitano Catanzaro città-Germaneto-Nuovo collegamento ferroviario metropolitano tra la nuova stazione FS di Catanzaro in località Germaneto e l’attuale stazione di Catanzaro Sala e adeguamento a linea metropolitana della rete ferroviaria esistente nella valle della Fiumarella tra Catanzaro Sala e Catanzaro Lido”, per un impegno di 145 milioni di euro.

Si tratta in pratica dei progetti che porteranno alla realizzazione della Metropolitana di Cosenza e della Metropolitana di Catanzaro. Il terzo grande progetto, quello relativo alla strada Gallico-Gambarie, andrà ad incidere su un’area territoriale attualmente carente di infrastrutture che possano incentivarne e promuoverne lo sviluppo. Grande soddisfazione per il lavoro svolto dal Dipartimento Programmazione della Regione è stata espressa dall’Assessore al Bilancio e Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini. “Il Dipartimento e la Regione – afferma l’Assessore Mancini – hanno fatto con celerità e con efficacia la propria parte per mettere a disposizione delle aree interessate una grande ed irrinunciabile opportunità di sviluppo. Mi auguro, e sono certo che la Provincia di Reggio Calabria avvierà altrettanto rapidamente tutti gli atti propedeutici alla realizzazione dell’opera progettata affinché – conclude l’Assessore Mancini – il territorio interessato alla Gallico-Gambarie possa al più presto contare su una infrastruttura determinante per lo sviluppo dell’intera area”.

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Serie Bwin, XV^ giornata: Reggina-Nocerina, curiosità & note

Curiosità amaranto. A Crotone, l’andamento dei risultati esterni amaranto fa arrivare a 4 la striscia positiva consecutiva (Ascoli-Reggina 1-1, Livorno-Reggtina 0-2, Brescia-Reggina 0-3 ed, appunto, Crotone-Reggina 1-1). Il trend, però, è in discesa: nelle ultime tre partite dal 63,9% dei punti conquistati al 57,1%. Rispetto alla passata stagione si registra un -3 (su 14 partite, 7 volte in vantaggio di punti e 7 volte in svantaggio nel raffronto). L’evoluzione prevalente delle partite: la Reggina passa in vantaggio e mantiene la vittoria  6 volte su 11 (nel 43% degli incontri) e solo a Gubbio è passata dallo svantaggio alla vittoria finale. Il risultato di 1-1 è quello più volte uscito (3) sulla ruota amaranto in questa stagione (ad Ascoli, in casa con il Grosseto ed a Crotone). Per 3 volte la Reggina ha giocato in vantaggio di uomini in campo, ma solo a Crotone in modo significativo (Gabionetta al 46°): poco influente ad Ascoli (Boniperti all’84° e Barillà al 93°) ed ininfluente contro il Varese (Figliomeni espulso al 94°). Strana curiosità: nella stagione scorsa si sono registrati 7 punti a settembre e 13 ad ottobre esattamente come nel campionato in corso. Con Pescara e Torino, la Reggina ha la miglior differenza gol fatti/subiti (+11).

Prestazioni individuali. Missiroli: record di marcature (7) già eguagliato (alla 14ma di quel campionato aveva segnato solo un gol), 20mo gol in B (18 con la Reggina) e 21 totali in amaranto come Savoldi (sale al 24mo posto nella classifica dei marcatori di tutti i tempi della storia della Reggina). Rizzato: dal 21.08.2009, in sole 9 volte su 100 partite non ha giocato per tutti i 90 minuti e passa dell’incontro (in queste 100 partite ha giocato ben 7731 minuti su 9000, l’85,9% del tempo totale). In questa stagione il solo Emerson ha giocato  sempre per 90 minuti (1260 minuti totali). Precedenti domenicali. In casa una vittoria con il Frosinone, un pareggio con il Novara ed una sconfitta con il Torino. Fuori casa una vittoria a Frosinone. Reggina-Nocerina, i precedenti. La storia dell’incontro si sviluppa in tre campionati: IV serie, C2 e C1, a partire dal 20.03.1949 (2-2 il risultato finale grazie alla doppietta dell’amaranto Sperti) fino all’ultimo incontro disputato l’08.11.1987 (8771 giorni orsono), stagione conclusasi con la promozione in B della Reggina di Nevio Scala dopo lo spareggio a Perugia contro la Virescit (vittoria amaranto per 1-0 grazie al terzino destro Tovani). Quella di domenica, quindi, sarà la prima volta in B. In IV serie si conta un pareggio (0-0 il 12.10.1952); in C2 una vittoria amaranto (2-0 il 23.10.1983 grazie a Moccia e Spinella) ed un pareggio (1-1 il 20.04.1986 con vantaggio ospite di Pecoraro e pareggio amaranto di Macrì); in C1 10 vittorie reggine (3-1 il 19.02.1950 – doppietta di Behi e Korostolev -, 4-0 il 12.01.1975 – Pianca, Del Fabbro, Tivelli e Burla -, 1-0 il 29.05.1977 – Spinella -, un altro 1-0 il 30.03.1980 – Bortot -, ancora 1-0 l’08.03.1981 – Snidaro -, 2-1 il 13.12.1981 – De Biase e Spinella in gol per la Reggina e Quadri per i campani -, ancora 2-1 il 06.02.1983 – reti amaranto di Saviano e Sciannimanico e gol rossonero di Tortorici -, 2-0 il 12.05.1985 – doppietta di Perfetto -, 2-1 l’01.02.1987 – doppietta di Vento e rete di Lamia Caputo – ed, infine, il ricordato 1-0 dell’08.11.1987 grazie a Tovani) e 3 pareggi (il già citato 2-2 del 20.03.1949, 0-0 il 23.05.1976 ed ancora uno 0-0 il 04.12.1977). In totale sono 24 i gol segnati e 7 subiti. La Nocerina. E’ diciannovesima in classifica con 13 punti frutto di 3 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte con 19 reti realizzate e 22 subite (fuori casa 9 e 10). Fuori casa ha giocato 7 volte raccogliendo 8 punti con 2 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte (nota: ha vinto più fuori casa – 2 – che tra le mura amiche – 1 -). Il suo trend di rendimento è costante ma non molto elevato: 29,6% dei punti conquistati. Quanto segna nei due tempi: su 19 gol messi a segno, 9 nel I tempo e 10 nel secondo (di cui 9 fuori casa). Come segna: prevalentemente da dentro l’area di rigore (13), solo una volta da fuori (il tiratore è De Liguori), 5 volte di testa (attenzione quindi a Castaldo, Di Maio e Catania). E’ la squadra che ha segnato più volte oltre il novantesimo (3, di cui 2 fuori casa). Il cannoniere è Castaldo con 7 reti di cui 3 fuori casa. E’ la squadra con il maggior numero di rigori a favore 8 (uno sbagliato sabato scorso per il mancato sorpasso sul Grosseto ed uno parato da Donnarumma del Gubbio) di cui addirittura 2 nella stessa partita vinta 4-2 sulla Sampdoria. Ha utilizzato i tre cambi a sua disposizione 12 volte su 14 partite. Nelle ultime 5 trasferte ha sempre subito gol e non ha segnato solo ad Empoli con un bilancio di una vittoria, 2 pareggi e 2 sconfitte. Ha subito 22 gol, schierando un solo portiere (Gori), 12 in casa e 10 fuori, 16 da dentro l’area e 4 fuori, 2 di testa. Accadde il 13 novembre. In totale 3 vittorie, 4 pareggio e 3 sconfitte: Reggina-Nissena 4-2 nel 1932 (Prima Divisione, girone H), Reggina-Arsenale Messina 1-2 nel 1949 (serie C), Nissena-Reggina 1-3 nel 1955 (IV serie girone H), Barletta-Reggina 2-0 nel 1960 (serie C), Reggina-Salernitana 0-0 nel 1966 (serie B), Crotone-Reggina 0-0 nel 1977 (serie C), Siracusa-Reggina 0-0 nel 1983 (serie C2, girone D), Reggina-Taranto 1-0 nel 1988 (serie B), Reggina-Avellino 0-2 nel 1994 (serie C1, girone B) e Reggina-Torino 1-1 nel 2010 (serie B). Marcatori amaranto contro la Nocerina: De Rose in gol a Nocera con la maglia del Cosenza. Gli allenatori. Mai Breda né contro Autieri né contro la Nocerina. Autieri contro la Reggina solo l’11.09.1994, 1-1, sulla panchina dell’Atletico Catania. Situazione disciplinare amaranto. Nessuno squalificato. Adejo diffidato. Gialli amaranto: D’Alessandro 5; De Rose e Cosenza 4; Rizzato, Emerson, Barillà e Bonazzoli 2; Colombo, P. Marino e Rizzo 1. L’arbitro. Reggina-Nocerina sarà diretta da Emilio Ostinelli di Como, coadiuvato dagli assistenti Meli e Ciancaleoni e dal quarto uomo Saia. Ostinelli ha arbitrato 2 volte in A (una in questa stagione) e vanta già 25 presenze in B dal 22.08.2010 con un rigore decretato e 4 cartellini rossi estratti. Un solo precedente con gli amaranto, la vittoria alla prima di campionato di quest’anno contro il Modena (4-1, doppietta di Campagnacci, Missiroli, Di Gennaro e Rizzato a chiudere il poker). Porta fortuna anche alla Nocerina che ha diretto nella vittoria in trasferta a Livorno. Ostinelli raggiungerà così Velotto al primo posto nella classifica degli arbitraggi amaranto in questa stagione a quota 2.

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Regione Calabria: l’Assessore Aiello alla rassegna “Urban Promo” di Bologna sul tema della Rigenerazione Urbana

La Regione, unitamente ad una folta delegazione di Sindaci, amministratori provinciali, tecnici comunali e di Consorzi di imprese impegnate nella realizzazione di progetti di sviluppo territoriale, è presente all’edizione 2011 della rassegna  “Urban Promo”, in corso di svolgimento a Bologna sul tema prioritario della Rigenerazione Urbana. La Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è rappresentata dall’Assessore all’Urbanistica Pietro Aiello, dal Direttore Generale del Dipartimento Urbanistica Saverio Putortì, dai Dirigenti dei Settori De Marco e Margiotta e da un nutrito numero  di funzionari e operatori del Dipartimento, che hanno, tra l’altro, illustrato alcune tra le principali iniziative di pianificazione territoriale integrata nella regione. L’Assessore Aiello ed il Dirigente Generale Putortì sono intervenuti in due diversi Workshop previsti dal programma della rassegna Urban Promo. Durante il primo, dedicato alla “Qualità Urbana nella Costruzione del Piano Urbanistico”, è stata riportata l’esperienza della Regione Calabria nei progetti di rigenerazione quale elemento per la qualità architettonica, che ha contraddistinto l’azione di programmazione regionale nelle attività di pianificazione urbana e che sarà prossimamente all’esame del Consiglio Regionale.

Nel secondo workshop, dal tema “La Difficile Riqualificazione dei Waterfront  in Italia”, la Regione ha portato il contributo originale del Master Plan della portualità turistica regionale, una sperimentazione strategica sul tema dell’integrazione tra le politiche di sviluppo urbane e  del territorio e di politiche di sviluppo del turismo sostenibile, nonché sul tema dei Progetti integrati di Sviluppo Locale. Particolare interesse ha destato la presentazione del Master Plan sulla portualità, che è stato, peraltro, proposto tra i progetti  dei territori esposti alla rassegna per l’assegnazione del premio “Urban Promo 2011” per l’innovazione nella pianificazione Urbanistica e Territoriale. L’Assessore Aiello, a margine dell’iniziativa, ha espresso soddisfazione “per i riconoscimenti che nel corso della rassegna sono stati concessi alle esperienze urbanistiche regionali, fondati sulla forte integrazione tra le strategie di pianificazione urbanistica e territoriale e le grandi scelte dello sviluppo sociale ed economico fondato sulla competitività dei territori, che sarà completato con la prossima approvazione del Quadro territoriale Regionale a valenza paesaggistica e della riforma della Legge Urbanistica Regionale, nell’ottica del grande progetto di innovazione e di sviluppo della Calabria insito nel programma del presidente Scopelliti”.  La delegazione regionale presente a “Urban Promo” è anche integrata dalla strategica presenza dell’Assessore all’Urbanistica della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Pirrotta, del  Sindaco del Comune di San Nicola Arcella Barbara Mele, del Sindaco di  Fiumara Stefano Repaci; del Sindaco di San Roberto Roberto Vizzari, del Sindaco di Magisano Antonio Lostumbo, del Commissario di Borgia Roberta Lulli nonché del Coordinatore Tecnico e del presidente del  Consorzio di Simeri Mare Biagio Cantisani, unitamente ai titolari dell’Impresa Franco aggiudicatrice dei lavori di realizzazione della stessa Darsena.

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Parte da Bagnara Calabra (RC) il percorso 2011/2012 della Gerbera Gialla di “Riferimenti”

Prima tappa della “Gerbera Gialla” a Bagnara Calabra nel ricordo di Gennaro Musella per cui la Giunta Comunale ha deliberato l’intitolazione di una piazza. Nel prossimo 2012  ricorrerà il trentennale dell’uccisione dell’Imprenditore salernitano avvenuta a Reggio Calabria il 3 Maggio 1982 a causa di denunce da lui effettuate in riferimento alla gara d’appalto dell’allora costruendo porto turistico di Bagnara, per questo motivo “Riferimenti” ha deciso di iniziare proprio da Bagnara il percorso della Gerbera Gialla 2011-2012, che terminerà a Reggio Calabria il 3 Maggio nella ricorrenza della strage.

Alla memoria di Gennaro Musella, la figlia Adriana, ha dedicato la sua vita nell’impegno di sensibilizzazione antimafia e nella fondazione del Coordinamento “Riferimenti”. L’iniziativa di lunedì 14 Novembre p.v , si terrà alle ore 10.30 presso l’hotel Victoria di Bagnara Calabra alla presenza di rappresentanti istituzionali e studenti.

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Condofuri (RC): quasi un kg di marijuana in auto ed un fucile con munizionamento a casa, arrestato

Nella mattinata di ieri, 10 novembre 2011, i Carabinieri della Stazione di Condofuri San Carlo, impegnati nei quotidiani servizi di controllo del territorio, volti alla repressione dei reati in genere e delle violazioni alle norme della circolazione stradale, alle ore 12:30 effettuavano un posto di controllo. All’uopo, selezionavano la vettura Volkswagen Golf con a bordo un soggetto, successivamente identificato in Foti Rosario Francesco, classe ‘82, bracciante agricolo di Condofuri. Nel corso del controllo, il giovane, risultato poi essere pregiudicato, evidenziava segni di nervosismo che, destando sospetto, inducevano gli operanti a sottoporlo ad immediata perquisizione personale e veicolare. La pattuglia, dopo un’accurata ricerca, rinveniva nel bagagliaio un sacco di tela con all’interno due buste di plastica per alimenti, risultate contenere sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, per un totale di gr.938 (novecentotrentotto).

In tale contesto, i militari attenzionavano anche l’abitazione del Foti, con un’ulteriore perquisizione domiciliare, recuperando una macchina per sottovuoto e materiale vario per il confezionamento di stupefacente, sottoposti a sequestro. Invece, abilmente occultati all’interno di un forno a legna artigianale, veniva trovato un borsone contenente, un fucile cal. 9, modello Flobert, con matricola illeggibile e quarantaquattro cartucce cal.9, illegalmente detenuti. Le operazioni dei Carabinieri si concludevano con l’arresto del Foti, associato alla Casa Circondariale di Reggio Calabria, per detenzione illegale di sostanze stupefacenti, nonché il deferimento a piede libero dello stesso e della madre, Casili Antonina, classe ’46, vedova, casalinga, pregiudicata, per detenzione abusiva di arma comune da sparo.

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Calcio a 5, serie A: la Pro Reggina va a Marigliano

altSabato alle ore 14, la Pro Reggina partirà alla volta di Marigliano dove, nella giornata successiva, incontrerà la Woman settima in classifica con 6 punti. La squadra napoletana ha il secondo peggior attacco ma, anche, la seconda miglior difesa del campionato. Le amaranto hanno ripreso a lavorare nella giornata di martedì all'Aster di Gallico. Naturalmente si è analizzata la sfida contro le pugliesi del Real Statte (3-3 il risultato finale) ed il gruppo reggino è consapevole che qualcosa è mancato, specie nella prima frazione di gioco. Consapevolezza, da un lato, e voglia di crescere, dall’altro. Tutte a disposizione del tecnico Tramontana tranne Federica Mezzatesta alle prese con una brutta bronchite che non le ha già permesso di disputare la seconda frazione di gioca di domenica scorsa contro le pugliesi.

Dopo il pareggio interno con la Real Statte, il tecnico Enzo Tramontana vuole i tre punti contro le partenopee: "Per tenere il passo delle grandi, bisogna far punti in trasferta. Giocheremo tutte le partite allo stesso modo". Ci eravamo prefissati un obiettivo – continua Tramontana –  la salvezza, ma dopo cinque giornate e con un secondo posto in classifica, sarei un ipocrita dicendo che non puntiamo a qualcosa in più".

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Regione Calabria: il Sottosegretario alla Presidenza della Regione Torchia ha incontrato a Reggio i sindaci della provincia sul rischio sismico

Il Sottosegretario alla Presidenza della Regione, con delega alla protezione civile, Franco Torchia ha presieduto, a Reggio, nella sede del Consiglio regionale, un incontro  con i sindaci della provincia. Vi hanno partecipato, oltre al Prefetto di Reggio Luigi Varratta ed al sindaco della città Demetrio Arena, anche rappresentanti della Protezione Civile regionale e nazionale. E’ stata illustrata – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale -l’attività di pianificazione sismica in Calabria. Torchia nel suo intervento, ha sottolineato l’importanza che ci sia un’azione sinergica fra la Protezione Civile regionale ed i sindaci. “La prevenzione è fondamentale – ha detto – soprattutto per limitare i danni. I rischi in cui è sottoposta la Calabria sono molteplici e non si può più perdere tempo, alla luce anche di quello che sta succedendo in altri comuni italiani”. Il sottosegretario ha snocciolato alcune cifre che rappresentano più di un campanello d’allarme: “Nella nostra regione – ha detto – su 409 comuni, 261 rientrano in quelli di prima fascia per quanto riguarda l’alta densità sismica, mentre gli altri risultano nella media intensità.

Se la Calabria dovesse essere colpita da un grosso terremoto, purtroppo, nelle prime 24 ore rimarrebbe isolata per via delle fatiscenti infrastrutture e mi riferisco alla Salerno-Reggio Calabria e alla statale 106”. Secondo Torchia, la Protezione Civile regionale non è in grado di fare tutto da sola “proprio per questo – ha aggiunto – ha bisogno dell’aiuto dei sindaci. I primi cittadini hanno la possibilità, in caso di necessità, di emanare sia delle ordinanze straordinarie che far fronte, attraverso addetti del comune, alle prime emergenze. Il ruolo dei sindaci, soprattutto in Calabria, è quindi, fondamentale, per questo abbiamo deciso di convocarvi”. Torchia ha annunciato che i prossimi venticinque, ventisei e ventisette novembre saranno celebrate le giornate dedicate alla prevenzione, al fine di fronteggiare eventuali calamità naturali: “Il venticinque – ha affermato il sottosegretario – si svolgerà la Giornata Nazionale della sicurezza e tutte le scuole della nostra regione saranno evacuate per una simulazione. Ci sarà, pertanto, una grande esercitazione, cosa che non era mai avvenuta in precedenza  in Calabria. Il nostro obiettivo – ha concluso Torchia – è quello di consigliare ai cittadini come si devono comportare in caso di calamità con l’auspicio che la Calabria possa diventare, per quanto riguarda la prevenzione sismica, modello da esportare in altre regioni”.

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Vivo Valentia: firma del protocollo d’intesa tra i comuni di Vibo VCalentia e Lecce ed azienda Calabria Lavoro

Oggi, venerdì 11 novembre, alle ore 9.30, presso la Sala congressi del complesso Monumentale Santa Chiara ha avuto luogo la prima riunione tra il Comune di Vibo Valentia, il Comune di Lecce e Azienda Calabria Lavoro. Al tavolo tecnico si sono riuniti il Sindaco della città di Vibo Valentia, Nicola D’Agostino, gli Assessori agli Affari Istituzionali e Comunicazione, Nicolino La Gamba, allo Sport e Turismo, Pasquale La Gamba, alle Attività produttive, Mario Di Fede, alla Cultura , Marcello De Vita, il dr. De Simeis dello staff del Sindaco e Roberta Spinelli, addetto Stampa; il Commissario di Azienda Calabria Lavoro, Pasquale Melissari, il Sindaco della città di Lecce,  Paolo Perrone, l’Assessore alla Cultura e Turismo, Massimo Alfarano, il dr Giuseppe Filippi, componente dello staff del Sindaco.

L’obiettivo dell’incontro è statoo pianificare le azioni che i partner porteranno congiuntamente avanti. Al termine dell’incontro, alle ore 11.30 si è svolto, sempre a Palazzo Santa Chiara, una conferenza stampa nel corso della quale sono state fornite, nel dettaglio e con dovizia di particolari, mission e finalità dell’intesa tra i due Comuni, Vibo e Lecce e Azienda Calabria Lavoro.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti e gli assessori Mancini e Stillitani hanno incontrato gli amministratori dei comuni della piana di Gioia Tauro

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato a palazzo Alemanni alcuni amministratori dei comuni della piana di Gioia Tauro. Si è discusso in particolare dei problemi del territorio e dello sviluppo dell’area anche attraverso il pieno utilizzo dei fondi comunitari. Con il Presidente, ad ascoltare gli amministratori dei comuni della piana, erano inoltre presenti l’assessore al bilancio Giacomo Mancini e l’assessore al lavoro e formazione Francescantonio Stillitani.

Nel corso dell’incontro Scopelliti, Mancini e Stillitani hanno evidenziato quanto sin qui realizzato nell’area illustrando successivamente le iniziative previste. Al termine della riunione la Regione ha manifestato la disponibilità ad approfondire ulteriormente le varie problematiche attraverso incontri periodici con i sindaci della piana ed i vari assessorati.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti è intervenuto alla presentazione del settimo rapporto sull’economia in Provincia di Cosenza

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – è intervenuto questo pomeriggio a Rende alla presentazione del settimo rapporto sull'economia in provincia di Cosenza, elaborato dalla BCC Mediocrati. Al centro della discussione il tema “Futuro economico, l'ascesa dei giovani imprenditori”. Due i concetti principali emersi dal rapporto su cui il Governatore della Calabria si é voluto soffermare: il primato della nostra regione in Italia per presenza di giovani imprenditori e la loro fiducia in questo periodo di recessione. “Per noi Regione Calabria questi due elementi rappresentano un motivo di grande interesse – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – in quanto consideriamo l'investimento sulle giovani imprese come un efficace antidoto per dare fiducia e ripresa al settore economico ed occupazionale. Dobbiamo anche porre molta attenzione per far si  che le imprese sopravvivano. In questa direzione siamo già intervenuti con specifiche azioni concrete.

Penso alle borse lavoro; ai bonus occupazionali per i datori di lavoro che assumono inoccupati/disoccupati calabresi, che produrranno 3.119 assunzioni; alle agevolazioni per le imprese che trasformano contratti da tempo determinato a tempo indeterminato; alla mobilità riservata a 100 giovani laureati. A proposito di sostegno alle imprese giovanili – ha ricordato il Presidente Scopelliti – la Regione ha pianificato azioni a sostegno del microcredito con la concessione di garanzie bancarie per favorire l'accesso al credito. Finora sono pervenute 399 domande. Altro intervento è quello in favore dei giovani laureati calabresi, con una particolare attenzione rivolta a 700  soggetti che intendono avviare un'attività di libero professionista. C'è anche l'esigenza di snellire e modernizzare il sistema burocratico per velocizzare l'iter delle procedure che siano il più possibile vicino alle esigenze delle imprese. La Regione – ha poi affermato il Presidente Scopelliti – ha deciso di investire nell'impresa giovanile e l'imprenditorialità per preservare la qualità e la dinamicità del nostro sistema produttivo proprio perchè le nuove generazioni hanno maggiore prontezza del futuro. In questo momento di particolare difficoltà sono convinto, per via della grandi potenzialità espresse dai nostri giovani, che ci siano le condizioni affinché si possa ridisegnare il futuro della nuova Calabria”.

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