Reggio di Calabria: Scena Nuda, la domenica “Famiglie a teatro”

di Dominella Trunfio. La domenica, "Famiglie a teatro". Parte questo fine settimana l’appuntamento teatrale promosso dalla Compagnia Teatrale Scena Nuda diretta dall’attrice Teresa Timpano che promette di avvicinare genitori e figli all’arte del palcoscenico. Un momento formativo oltre che di svago, attraverso proposte tematiche originali affrontate con lo stile e la valenza del linguaggio teatrale. Il primo appuntamento al Teatro Zanotti Bianco, quello del 20 gennaio, sarà con “Il viaggio di Ulisse” di Filippo Gessi con Enzo De Liguoro prodotto da Scena Nuda e Centro Studi Quasimodo. “E’ uno spettacolo itinerante – dice De Liguoro – un’animazione teatrale legata al gioco.

Ogni tappa del viaggio del famoso eroe Ulisse sarà un momento di gioco, un’opportunità per stare assieme ai propri figli e condividere con loro momenti domenicali diversi”. Dai tranelli della Maga Circe agli indovinelli, fino all’incontro con Polifemo, il divertimento per bambini, genitori ma, anche nonni ed insegnanti è assicurato. Il primo spettacolo alle ore 17.15 sarà per fascia d’età da 3 a 7 anni; il secondo alle 18.30 dagli 8 ai 12. “Questa iniziativa è  molto importante per noi, – spiega Teresa Timpano – lo scopo è quello di avvicinare sempre più al teatro ma, anche di consolidare la cultura di questa arte attraverso spettacoli educativi rivisitati in una chiave adatta ai più piccoli”. Orari di biglietteria: sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.30 presso Teatro Zanotti Bianco, via Melacrino 34.

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Crotone: presentato il libro-intervista “Esce Galardo entra nessuno”, biografia del capitano della squadra pitagorica

Non ce l’ha fatta a trattenere le lacrime Antonio Galardo, capitano del Crotone. Troppa l’emozione alla serata che lo ha visto protagonista per la presentazione del libro-intervista “Esce Galardo entra nessuno”, scritto dal giornalista Bruno Palermo. Una biografia che è insieme un viaggio nei successi della società dei fratelli Vrenna e di una persona speciale che è riuscita a coronare un sogno. Antonio Galardo è il capitano del Crotone. Ma la sua storia personale, la sua carriera, la sua vita, raccontano la storia di un ragazzo che, nato in un quartiere periferico di una città di per niente facile come Crotone. Con oltre 350 partite giocate con la maglia rossoblu, Galardo è la bandiera dei rossoblu e chissà per quanto tempo ancora sarà il calciatore col maggior numero di presenze nei 90 anni della storia calcistica pitagorica.

Il libro scritto da Palermo parte con la storia personale di questo ragazzo, nato in un quartiere periferico di una città operaia, capace di costruirsi una carriera da grande calciatore senza perdere un briciolo della sua spontaneità, della sua umanità. Moderata da Anselmo Iovine, la serata in una sala consiliare del Comune zeppa fino al limite della capienza, narra di Galardo, ma attraverso la sua storia anche degli anni più intensi del Crotone calcio, le promozioni, le vittorie storiche contro squadre di grande blasone. E poi aneddoti, cronache, tanti particolari raccontati con un linguaggio scorrevole e divertente. “Antonio fa ancora fatica a rendersi conto di cosa ha fatto, del personaggio che è – ha detto Bruno palermo – questo è un viaggio nella storia di un ragazzo speciale, rimasto uguale a sé stesso. Un viaggio compiuto attraverso i racconti di Antonio. La sua vita di giovane calciatore dilettante; poi le vittorie di Benevento, Bologna, Torino. E il rapporto con i compagni di squadra, con la dirigenza, con la società. Insieme a lui entriamo in campo, negli spogliatoi, nel ritiro di una squadra di calcio che rappresenta uno dei pochi motivi di sorriso per una città marti orata da mille problemi come Crotone. Galardo è l’esempio per i più giovani, crotonesi o calabresi. Uno che ce l’ha fatta con impegno, sacrificio e abnegazione”. Alla presentazione c’erano anche l’assessore comunale allo Sport, Claudio Molè, il tecnico del Crotone Massimo Drago insieme ad una delegazione di calciatori, i dirigenti del Crotone on Raffaele Marino in prima fila. Il presidente della Provincia Stano Zurlo, impegnato in un’altra riunione, ha fatto giungere un caloroso saluto a Galardo e Palermo. Passata l’emozione e le lacrime, Antonio Galardo ha cominciato a rispondere ad alcune domande dei giornalisti. “Questa sera sono orgoglioso di vedere intorno a me tanta gente che mi vuole bene. – ha detto il capitano del Crotone – Voglio ringraziare Faga, che nei dieci anni che sono stato con lui mi ha fatto crescere. Bruno è stato un ottimo marcatore e mi ha tallonato per circa due anni, fino ad arrivare a questo risultato. Sono felice di aver scritto questo lavoro insieme a lui, ma sarei felicissimo se questo libro venisse letto dai tanti ragazzi che ora si avvicinano al calcio, perché credo possa essere utile per loro capire quanti sacrifici bisogna fare per arrivare a certi livelli. Essere se stessi e lavorare sempre duramente, non ci sono altri segreti”. (Nella foto, da sinistra, Molè, Palermo, Iovine e Galardo).

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Calcio a 5, serie A, girone C, XIII^ giornata: Pro Reggina-Vittoria 6-1

di Ernesto Branca*. Pro Reggina 97–Vittoria: 6-1 (3-1 p.t.). Pro Reggina 97: Cacciola, Cannizzaro, Romeo, Onesto, Siclari, Vadalà, Napoli, Imbesi, Presto, Politi, Violi, Mendolia. All.: Tramontana. Vittoria: D’Angelo, Ricupero, Primavera C., Primavera F., Patelmo, Emmanuele, Spataro, Polizzi, Cannizzo. All.: Nobile. Marcatori: 40” Presto (PR), 4’25”Primavera Concetta (V), 8’48”Politi (PR), 9’10”Siclari (PR), 9’st Presto(PR), 12’ Romeo (PR), 13’9” Siclari(PR). Brinda alla… Vittoria la Pro Reggina di mister Tramontana sconfiggendo con un tennistico 6-1 la compagine siciliana, grazie alle doppiette di Presto e Siclari e ai gol di Politi e Romeo (al suo debutto in campionato).

L’infermeria si svuota giusto in tempo per riconsegnare al coach reggino alcune pedine fondamentali del proprio scacchiere: Siclari stringe i denti dopo una botta subìta in allenamento e Romeo, finalmente superati i suoi acciacchi, può ritornare a calcare i palcoscenici che più le competono. Tuttavia le assenze non mancano né da una parte né dall’altra infatti le amaranto devono fare a meno di Trovato e Mezzatesta, mentre mister Nobile può contare solo su nove effettivi, tra cui non figura nemmeno Cataldi. La gara appare subito in discesa per le campionesse d’Italia che dopo soli 40” trovano già la via della rete con Presto, abile a girare in rete, al volo, un perfetto cross di Violi. Colpito a freddo, il Vittoria comincia ad imbastire le prime trame offensive della sua partita, ma Cacciola in più di un’occasione fa buona guardia, finchè Primavera, servita con un perfetto lob da Ricupero, non trova il pertugio giusto per portare le compagne sull’1-1. La Pro Reggina non ci sta e torna a premere il piede sull’acceleratore, D’Angelo deve fare gli straordinari per evitare la capitolazione sulle conclusioni di Presto e Siclari, ma nulla può quando Politi, sfruttando una deviazione di Spataro, firma il meritato vantaggio. Trascorrono solo venti secondi e si riaccende il feeling tra Valentina Siclari e il gol, con una grande azione personale il capitano amaranto si libera del diretto avversario e trova il varco per firmare il 3-1. Alla metà del dodicesimo minuto arriva la bella notizia che tutti, società e tifosi, aspettavano ovvero il ritorno in campo di Martina Romeo, lontana dal parquet da quel fantastico 29 settembre, giorno della conquista della Supercoppa. Il doppio vantaggio locale dura fino all’intervallo, senza che né l’una né l’altra squadra provino a scalfirlo. La ripresa si apre con una pioggia di occasioni da gol, il valzer inizia con Ricupero che parte in contropiede e arrivata al limite dell’area si fa murare da Cacciola, sul ribaltamento di fronte Presto cerca l’angolo ma D’Angelo non si fa sorprendere, un minuto dopo è ancora Cacciola che dice no sul fendente di Spataro. Alla metà della ripresa inizia lo show personale di Politi che, da sola, confeziona ben tre gol, infatti al nono minuto recupera palla sulla trequarti e con un ottimo diagonale serve Presto che, da posizione favorevole, fa 4-1, tre minuti dopo è ancora la numero 11 amaranto che trova lo spazio giusto per innescare Romeo la quale al debutto firma già la sua prima rete in campionato. Infine è sempre il pivot amaranto a guadagnarsi un calcio di rigore che Siclari trasforma con freddezza. Messo in ghiaccio il risultato mister Tramontana fa ruotare tutti gli effettivi arrivando a schierare una formazione composta da Mendolia, Imbesi, Onesto e Napoli, quattro atlete che abbassano drasticamente l’età media e che rappresentano il futuro di questa compagine. Si chiude con una netta vittoria una gara che alla vigilia si preannunciava alquanto complicata, ma anche questa volta le ragazze reggine hanno ottimamente interpretato il match inanellando l’undicesima vittoria consecutiva che mette una seria ipoteca sulla conquista, anche in questa stagione, dell’accesso ai play-off scudetto. *Ufficio Stampa Pro Reggina '97. (Nella foto Napoli, Siclari e Politi).

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Roma: PSI, Nencini-Incarnato “Lista Calabria al Senato contributo decisivo per il centro-sinistra”

di Giada Fazzalari*. “La decisione dei socialisti calabresi di presentare al Senato la lista autonoma del Psi  rappresenta un contributo che può essere decisivo per il successo del centrosinistra in una delle regioni più importanti del mezzogiorno. In Calabria si è aperta una importante partita politica.” Lo scrivono in una nota congiunta Riccardo Nencini, segretario nazionale del Psi e Luigi Incarnato, segretario regionale Psi della Calabria. “L'accordo raggiunto con il movimento “A testa alta” di Giuseppe Bova, già presidente del consiglio regionale calabrese – aggiunge Luigi Incarnato – pone le basi per un nuovo inizio del Psi in una regione in cui il radicamento socialista è da sempre significativo.

Il partito socialista nazionale –aggiunge – sostiene il cammino intrapreso dai socialisti calabresi, perché in linea – conclude – con la missione di tenere aperta la prospettiva di un partito socialista libero e autonomo”. *Ufficio Stampa PSI.

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Reggio di Calabria: nasce lo Sportello della Solidarietà

Sabato 19 Gennaio a partire dalle ore 18.00 si terrà l’inaugurazione del primo Sportello della Solidarietà attivato dall’Associazione Chiesa Cristiana con la collaborazione dell’Associazione FISH Provinciale (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), presso il CCM – Centro Cristiano del Mediterraneo che sorge su un terreno confiscato alla mafia in Reggio Calabria località San Cristoforo – via Vallone Croce, 27. Lo Sportello della Solidarietà è un servizio di accoglienza e informazioni gratuito a disposizioni di tutti i cittadini, un luogo di ascolto, accoglienza, assistenza, supporto e informazione per le persone con disabilità e non solo.

Lo Sportello è pensato per gestire il rapporto con le famiglie ed i loro bisogni ed aspettative, agendo sulla conoscenza e consapevolezza dei diritti esigibili e sulle normative vigenti, nel segno dell'ascolto empatico e del sostegno autentico. Tra i servizi messi a disposizione della cittadinanza vi sono: Inclusione lavorativa; Inclusione scolastica; Agevolazioni lavorative; Invalidità civile e stato di handicap; Mobilità; Tutela giuridica; Contrassegno speciale – parcheggio riservato; Agevolazione fiscali; Provvidenze Economiche; Amministratori di sostegno; Compartecipazione al costo; Integrazione scolastica; Provenienze economiche; Informazioni sui diritti delle persone con disabilità; Mobilità delle barriere architettoniche; Richieste di informazioni circa i servizi esistenti sul territorio. E come servizio… Attivo da lunedì 21 Gennaio 2013, lo Sportello sarà operativo tutti i Lunedì e Venerdì pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 19.30. I servizi messi a disposizione sono assolutamente gratuiti e rivolti alla generalità dei cittadini. Il Servizio prevede la presa in carico delle persone con disabilità e non solo e dei loro familiari per la risoluzione di problemi, l’informazione, l’assistenza, l’ascolto nei momenti di difficoltà. In rete… Con il contributo fondamentale della FISH Provinciale, lo sportello è altresì supportato da una rete di Associazioni e Cooperative Sociali (IPF Emmaus sez.214, Cooperativa Sociale Pacesalus) e da numerosi operatori adeguatamente formati e informati. Lo Sportello  è gestito grazie alla professionalità e dedizione di volontari esperti e mossi da un forte spirito di servizio verso il prossimo, ricordiamo tra gli altri quali importanti strumenti di bene al servizio dei bisognosi  l’avv. Francesco Nucara – Consulente legale FISH, la sig.ra Immacolata Cassalia – Esperta in servizi front office per la disabilità, la Consulente  Irene Filangieri – Responsabile Sportello. Come accoglienza… Rappresenta un momento in cui la persona con disabilità e non o chi li rappresenta entra in contatto con le associazioni. In tale fase la persona o la famiglia è ascoltata (anche fisicamente in un  ambiente confortevole, oppure  in caso di contatto telefonico o di altro tipo,con un atteggiamento che lo metta a suo agio) ascoltata e guidata nella formulazione della richiesta. Come informazione… Divulgazione di notizie/materiale informativo sull’attività delle associazioni, sui servizi, le agevolazioni, e i diritti delle persone con disabilità e non. Collaborazione e confronto con le varie istituzioni di ogni livello. Un obiettivo molto importante è quello di orientare la persona e la famiglia,  rendendola consapevole dei propri diritti  e degli strumenti necessari per renderli esigibili, nonché di quelli che soni i “giusti” interlocutori delle loro richieste nelle loro specifiche competenze. Come contrattare lo Sportello della Solidarietà:  telefonicamente al 340.1430317 oppure via e-mail sportellodellasolidarieta@gmail.com. Il Coordinatore Centro Cristiano Mediterraneo (Tony Moscato) e il Presidente FISH Provinciale (avv. Francesco Nucara).

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Jacurso (VV): MigrAzione sul “Calafrika Music Festival, lettera aperta all’Amministrazione Comunale “Anziché proposte concrete, ancora polemiche e discolpe”

Questa è la nostra considerazione a seguito dei commenti e della nota pubblica divulgata dall’assessore alla cultura Loredana Ciliberto. In risposta al nostro comunicato, in cui lamentavamo come l’amministrazione comunale, non riesca a dare garanzie all’organizzazione del Calafrika Music Festival, in quanto non si riesce a fare un’adeguata programmazione, ricevendo per tutto l’anno dei forse, ed ottenendo dopo svariati solleciti risposte solo all’ultimo momento. L’assessore replica discolpandosi, accusandoci di aver messo in giro voci false, ma senza  proporre alcuna soluzione reale al problema, ne esprimendo idee concrete su come si possa rispettare la tempistica dettata dalla necessità organizzativa.

Vi vantate di averci aiutato, di aver raddoppiato il contributo, ma avete capito di cosa ci stiamo lamentando? Al fine di spiegare a tutti che il nostro comunicato non è nato ne da malintesi, ne da pretese eccessive, ma tutto è una conseguenza dell’interesse superficiale che l’amministrazione ha nei riguardi del festival, vogliamo elencare un po’ di episodi e far capire meglio a chi legge di cosa stiamo parlando ci riferiamo al fatto che tutto quello che viene chiesto all’amministrazione comunale è sempre privo di una risposta chiara e concreta. Con grande umiltà, abbiamo sempre protocollato le richieste per tempo, facendo anche degli incontri a doc per discutere e pianificare ogni attività che servisse all’organizzazione del festival, vedendo poi non rispettate le scadenze insieme concordate. Prima dell’ultima edizione abbiamo persino organizzato insieme al sindaco una conferenza dei servizi, in cui ogni cosa aveva una data entro la quale tutto doveva essere pronto, sembrava una svolta..finalmente avevamo un crono programma scritto che ci avrebbe aiutati, e invece arriviamo a maggio e nulla era stato fatto, nemmeno la pulizia con la ruspa che abbiamo dovuto risollecitare fino al punto in cui, increduli che davvero l’ennesima promessa di prossimo inizio dei lavori fosse  veritiera, abbiamo chiesto un preventivo ad un privato ed organizzato un intervento da una ditta esterna, che per fortuna all’ultimo momento siamo riusciti a disdettare, altrimenti ci ritrovavamo con due ruspe ad eseguire lo stesso lavoro. Il palco ogni anno è uno dei punti di forza del vostro sostegno..ma in realtà un vero peso per noi che dobbiamo smontarlo da dove i vostri operai (non certo voi) l’hanno montato, e rimontarlo nell’area concerti del festival, con l’aiuto di un operaio comunale che necessita anche del nostro incoraggiamento e nel momento in cui si chiede almeno la documentazione di agibilità dello stesso per ben due mesi di fila..scopriamo che alla fine gli artisti hanno suonato su un palco privo di agibilità e di copertura assicurativa! E se succedeva qualcosa??? Chi ne pagava le conseguenze??? Avete raddoppiato il contributo da 2.500 euro a 5.000 euro..ma dite anche che nel 2011 avete speso 10.000 euro e nel 2012, 20.000, così, giusto perché la matematica non è un opinione, si capisce che in percentuale il contributo è rimasto lo stesso e non è stato raddoppiato ed in ogni caso teniamo bene tutti in mente che parliamo di un festival dal costo complessivo di circa 35.000 euro, che per tre quarti viene autofinanziato con il nostro impegno, ed ogni anno rimettendoci personalmente dei soldi. Ne avremmo da raccontare.. ma la cosa che ci rammarica di più non è tanto quello che è avvenuto negli anni scorsi, quanto le reazioni alla nostra lamentela. L’assessore continua a dare spiegazioni di come sono andati i fatti, e a giustificarsi. Il sindaco invece appare in un profondo silenzio stampa, che lascia intendere a tutti il momento di difficoltà politica che sta affrontando. Ma quello che ancora non si è riuscito a capire e che noi già da ottobre stiamo chiedendo risposte concrete ed affidabili sulla pianificazione della quinta edizione del Calafrika Music Festival, le discussione infruttuose le abbiamo già viste gli anni scorsi. Chiediamo quindi: quali proposte avete al fine di garantire lo svolgimento dell’edizione 2013? Possiamo fidarci di quello che dite o ci ritroveremo di nuovo ad aspettare il bilancio, poi ad aspettare il funzionario in malattia, poi ad aspettare perché il bilancio è slittato, poi ad aspettare..e ancora aspettare e aspettare? E riguardo alla parte logistica, dobbiamo rifare la conferenza dei servizi? Programmare le scadenze, per poi ricadere nell’incertezza e riorganizzarci all’ultimo momento? La sede che per carità, non è una cosa che ci spetta di diritto ma, se non potete, o non volete darcela, perché non dite un chiaro NO? La location sarà la stessa dell’anno scorso o dobbiamo aspettare chissà quali risposte, perché ci sono opere da completare ect. ect. ect.? Ricordate quanto tempo abbiamo perso perché ci assicuravate che c’era una strada che sarebbe stata completata nel giro di un mese e che ancora oggi risulta incompleta? Bene, sia noi che voi sappiamo come stanno le cose realmente e può anche starci bene il voler trovare un punto d’incontro, dimenticandoci il passato, ma le vostre proposte quali sono? Siamo davvero stanchi, non ci siamo mai posti in questi termini, abbiamo sempre cercato di comprendere le vostre difficoltà, cercando sempre il giusto compromesso. Oggi non serve più parlare per trovare una soluzione. Abbiamo solo bisogno di una proposta concreta ed adeguata per poter garantire lo svolgimento del Calafrika. Siamo noi ad aver sviluppato la nostra idea e scelto Jacurso fin dal primo anno, nonostante l’associazione è sempre stata composta anche da cittadini di altre comunità. E l’abbiamo fatto sia per amore del nostro territorio e sia per la praticità che ne consegue, e se oggi siamo arrivati a questa conclusione è proprio perche non vediamo nessun futuro nel vostro modo di fare. Vi rendete conto che continuate a contestarci che non partecipiamo alle serate organizzate da voi? Ma dai..siamo ritornati al periodo fascista??? Se reputate valido questo evento e produttivo per la comunità, lanciate un impegno concreto e pubblico, non le solite promesse fatte tra noi e voi, che poi non si realizzano mai. Il bilancio non siete voi a predisporlo? Cosa metterete nel famoso capitolo Calafrika che dite da anni di aver aggiunto? Saremo lieti di leggere le vostre risposte, purché siano serie e produttive e soprattutto impegnate pubblicamente a tutte queste nostre domande.. per poi di nuovo insieme riorganizzare il Calafrika e festeggiare il suo primo lustro a Jacurso!!! Distinti saluti. Associazione Culturale MigrAzione.

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Pallacanestro: concluse le Giornate Azzurre in Calabria. Le voci dei protagonisti

di Maria Carmela Vazzana*. Si sono concluse domenica 13 gennaio 2013 a Catanzaro, le “Giornate Azzurre” in Calabria. Il Palagiovino ha accolto, in due giorni, più di 200 persone tra cestisti, allenatori e preparatori fisici a testimonianza del fatto che questa Regione ha fame di basket e che, nonostante le mille difficoltà, si adopera giorno per giorno, attraverso i propri validi operatori, per cercare di migliorare sempre e competere con le altre realtà nazionali. I ragazzi selezionati dal RTT Pasquale Iracà hanno avuto la possibilità di lavorare sul campo con Andrea Capobianco responsabile del Progetto Azzurri ma ampio spazio è stato dato anche agli allenatori ai quali sono stati proposti dei momenti di confronto, approfondimento e aggiornamento.

Un bilancio positivo per il tecnico molisano che attraverso il sito ufficiale della Fip si è dichiarato soddisfatto per l’ottima organizzazione e per la voglia e l’attenzione dimostrata  sia dai giocatori  sia dagli allenatori, compresi gli allievi del 1° anno del corso di Rosarno. Sono stati tanti i neroarancio che hanno risposto presente all’appuntamento, queste le impressioni di Riccardo Franzò e Giuseppe Cotroneo di ritorno dalla due giorni catanzarese. Riccardo Franzò ha partecipato all’allenamento della Selezione ’97: ”Abbiamo iniziato  con un esercizio attraverso il quale dovevamo leggere la posizione del difensore in situazioni di doppia uscita e applicare diversi movimenti. Il coach ci ha spiegato tutto in modo molto chiaro facendoci capire subito come dovevamo comportarci in base alla scelta del difensore per punirlo. Dopo abbiamo costruito situazioni di contropiede con due aperture, abbiamo lavorato a metà campo sul 2vs1 e 2vs1 più uno che recupera finendo con una partitella di 5vs5 e serie di tiri in 3° tempo con mano destra e sinistra e arresto e tiro.  Da questa esperienza mi porterò dietro  che è  importante  dare sempre  il massimo , allenarsi con intensità e che non bisogna mai demoralizzarsi”. Giuseppe Cotroneo alla prima esperienza da istruttore alla Scuola di Basket Viola: “Il fine settimana che ho trascorso a Catanzaro mi  ha lasciato molto dentro. E' stata un'esperienza unica grazie alla presenza di coach Andrea Capobianco. Sabato insieme al “collega” Rocco  Cambareri (pure lui fa parte dello staff di coach Iracà nel Settore Giovanile neroarancio) abbiamo avuto l'onore di partecipare  agli allenamenti delle annate 98 e 95-96 facendo da assistenti a coach  Capobianco. E’ stato davvero stimolante collaborare con uno dei migliori allenatori italiani, disponibilissimo, tra l’altro, a rispondere a tutte le nostre domande sia nel corso dell’incontro di domenica sia durante l'allenamento dei ‘99 con un botta e risposta  in tempo reale. Il clinic è stato davvero interessante e ha trasmesso grande entusiasmo a tutti gli addetti ai lavori presenti perchè il coach ha toccato degli argomenti basilari nella formazione dei nostri nuovi atleti e ha dato delle grandi responsabilità alla nostra regione che adesso deve rispondere”. Queste, infine,  le dichiarazioni del Presidente della Fip Calabria Sandro La Bozzetta : “Le Giornate  Azzurre hanno rappresentato un’occasione importante per l’intero movimento cestistico calabrese. E’ stata un’iniziativa costruttiva e formativa che aveva la finalità di coinvolgere il settore giovanile e il minibasket. La presenza di tecnici altamente qualificati come Capobianco, Cremonini e Cuzzolin hanno costituito la sintesi di un avvenimento che sicuramente non mancherà di produrre i suoi effetti positivi. La partecipazione di 100 allenatori e 70 istruttori minibasket ha dato una risposta importante e significativa all’iniziativa. L’impegno del Comitato, di Pasquale Iracà e dei responsabili di settore, è stato premiato con i commenti favorevoli di Capobianco”. Il Progetto Azzurri si concluderà con un altro appuntamento previsto per aprile 2013. *Ufficio Stampa Scuola di Basket Viola Reggio Calabria.

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Campioni per un Sorriso: la Reggina consegna il ricavato dell’evento alle due realtà coinvolte

Campioni per un sorriso è l'evento sociale organizzato dalla Reggina Calcio presso Palazzo Foti, sede della Provincia,  in occasione delle Festività con lo scopo di raccogliere fondi a favore di due enti che svolgono un ruolo di assoluta importante in seno al territorio: Cooperativa Sociale Agedi Young e Per Federica Onlus. Significativa la risposta della città, gremiti i 100 posti tavola riservati all'evento: oltre all'intera rosa della Reggina, alla dirigenza ed allo staff, sono intervenute tante istituzioni e personalità. Oggi, presente il Consigliere Provinciale Francesco Cannizzaro, nella Sala Conferenze del Centro Tecnico Sant'Agata, la consegna della somma ricavata ai presidenti delle due realtà interessate, Roberta Meduri e Maurizio Cacozza.

Si rinnova, dunque, il ringraziamento alle tante realtà: enti, professionisti e aziende che attraverso il proprio supporto hanno reso possibile l'ottima riuscita della manifestazione. (Nella foto, da sinistra: Marco Tolentino – Direttore Commerciale Reggina Calcio -, Roberta Meduri – Presidente Coop. Soc. Agedi Young -, Maurizio Cacozza – Presidente Per Federica Onlus – e Francesco Creazzo – Consigliere Provinciale). Ufficio Stampa Reggina Calcio.

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Reggio di Calabria: anno educativo 2012/2013, aperte iscrizioni presso l’asilo nido comunale (dai 3 mesi ai 3 anni) presso il Ce.Dir.

Si comunica che sono aperte le iscrizioni all’ Asilo Nido Aziendale Comunale c/o struttura Ce.Dir. per l’anno educativo 2012/2013 per tutti i bambini di età compresa tra i tre mesi e i tre anni che compiono il terzo anno di età successivamente alla data del 31 dicembre 2012. Possono presentare domanda, per l’assegnazione di n° 17 posti, i genitori, o chi ha la potestà genitoriale, dei bambini residenti nel Comune di Reggio Calabria o i genitori non residenti che svolgono attività lavorativa nell’ambito del territorio comunale. Le ammissioni saranno subordinate al numero di posti disponibili. Le rette mensili sono calcolate in base ai parametri ISEE del nucleo familiare.

La domanda redatta secondo l’apposito modello deve essere presentata entro e non oltre il 22/01/2013, a pena di esclusione, al Settore Politiche Sociali del Comune di Reggio Calabria, in via Magna Grecia n. 13/15 (nei giorni lunedì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e il martedì e giovedì dalle ore 15.00 alle ore 16.00), o inviata a mezzo servizio postale, tramite raccomandata A.R. (a tal fine farà fede la data del timbro postale). Modulistica e bando disponibili sul sito http://www.comune.reggio-calabria.it/on-line/Home/articolo107415.html. Nel caso in cui il numero delle domande d’iscrizione sia maggiore del numero dei posti disponibili, si formerà una lista d’attesa d’accesso, ordinata secondo il punteggio assegnato in graduatoria. Presso il Settore Politiche Sociali è altresì possibile programmare appuntamenti per chiarimenti e informazioni approfondite riguardo all’avviso. Responsabile del Procedimento è la Dott.ssa Elena Iovane. Per ogni informazione tel. 0965/ 3622627. Per ulteriori dettagli: a.versaci@yahoo.it; germanomariangela@gmail.com – tel. 0965 040288. (Nelle foto le sale lattanti e psicomotricità).

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Pallacanestro, DNA: dopo la vittoria a Ferrara parla coach Ponticiello “Abbiamo fatto un passo in avanti, la Legadue è più vicina ma vicino non è ancora abbastanza”

di Isabella Galimi*. Al rientro da Ferrara, coach Ponticiello commenta il match che ha visto lui ed i suoi ragazzi protagonisti dell’ennesima vittoria. "Abbiamo fatto il match che avevamo programmato di fare. Il piano partita era quello di rompere gli equilibri offensivi e difensivi dell'avversario e ci siamo riusciti. La nostra difesa ha funzionato da barometro: quando saliva la sua intensità, Ferrara era costretta a fare tutto ciò che non gli è congeniale, quando calava, gli emiliani producevano degli strappi. Ma nel complesso, il controllo tattico e mentale, anche quando eravamo sotto nel punteggio, era nostro.

Nel finale, lavorando bene sulle linee di passaggio e sostituendo la frenesia offensiva con la lettura chirurgica di determinate situazioni di mis-match, abbiamo vinto con merito". La squadra ha mostrato una grande determinazione, riuscendo per ben tre volte a recuperare un gap di quasi 10 punti, è una Viola che sta giocando con molto cuore, ma emerge anche il forte amalgama di un gruppo in cui ognuno da il massimo.  Positivo quindi il commento del coach sulla " salute” del suo gruppo: “Non è una novità, è dal match con Bari che questo gruppo prende forza dalla componente energetica. E' nel suo dna, dai due elementi di maggiore esperienza, Caprari e Rugolo, ai più giovani, tutti posseggono delle personalità con forte caratterizzazione energetica". In merito al prossimo scontro, quello contro l’Agrigento, il coach ha commentato: "Bisogna partire proprio dall'aspetto energetico. Quello che fa giocare un giovane 36enne come Bum-Bum con la voglia di un under 21, ciò che consente ad Ale Piazza di non badare ad una caviglia in disordine ed al naso sanguinante, la motivazione che fa sopportare a Giovanni Rugolo l'enorme carico di lavoro che il prof. Rosace gli propone. Per vincere con Agrigento bisogna prendere forza da questo". Ed alla domanda su cosa il coach abbia detto ai suoi nell’immediatezza delle vittoria, Ponticiello non si sbilancia e resta fermo nella sua concretezza, riferendo di aver comunicato ai suoi: "Abbiamo fatto un passo in avanti, la Legadue è più vicina ma vicino non è ancora abbastanza". *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 7 al 13 gennaio 2013

07.01.2013. Emergenza rifiuti; riunione operativa a Catanzaro. L’ampliamento della  discarica di Pianopoli sarà ultimato nel mese di febbraio. Il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti ha presieduto questo pomeriggio a Catanzaro una riunione sull’emergenza rifiuti. All’incontro hanno preso parte – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – l’assessore all’ambiente Francesco Pugliano con il dirigente generale Bruno Gualtieri, il commissario per l’emergenza rifiuti Vincenzo Speranza con il consulente Simone Lo Piccolo ed i vertici della Daneco, la società che si occupa per conto della Regione Calabria della gestione degli impianti di Catanzaro Alli e Lamezia Terme ed è proprietaria della discarica di Pianopoli.

Nel corso dell’incontro si è discusso in particolare delle questioni attuali e del conferimento dei rifiuti presso la suddetta discarica. L’azienda si è impegnata affinché entro i primi giorni del mese di febbraio possa essere completato l’ampliamento della discarica. Su sollecitazione del Presidente Scopelliti l’azienda ha confermato che  i lavori non inficeranno, in ogni caso, il processo di conferimento dei rifiuti attualmente in corso. m.c. 09.01.2013. L’Assessore Caligiuri presenterà nei prossimi giorni l’atlante dei beni culturali della Calabria. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, nell’annunciare che il prossimo 18 gennaio sarà presentato l’atlante dei beni culturali della Calabria, sostiene che “le tecnologie sono fondamentali per valorizzare i beni culturali” e spiega che “l’assessorato ha elaborato, con l’ausilio della direzione regionale del Ministero dei beni culturali, uno strumento, finora unico in Italia a livello regionale, che sarà fruibile via web tramite un portale 2.0 sul sito www.conoscenzacalabria.it”. Attualmente – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – sono 120 i beni censiti, che saranno costantemente ampliati e sarà possibile essere direttamente raggiunti dalle informazioni sui cellulari e sui tablet, senza doverle ricercare, anche quando si è in auto. “In questo modo – specifica Caligiuri –  sarà possibile navigare, conoscere e utilizzare video di diversi beni culturali: dalle aree archeologiche ai musei, dai castelli alle chiese, oltre che conoscere riti popolari, eventi e attività culturali. Le applicazioni tecnologiche saranno raggiungibili da dispositivi  android e iphone mentre tutto il sistema è integrato con google maps e google street view con la possibilità di inserire tutti i luoghi nel proprio navigatore satellitare. I contenuti – aggiunge l’esponente della Giunta regionale – saranno disponibili oltre che in italiano  anche in inglese già entro febbraio. Inoltre sarà possibile iscriversi ad una newsletter per essere aggiornati su eventi e attività connesse con i beni culturali”. L’assessore Caligiuri, nel ricordare, poi, l’impegno costante per la valorizzazione dei beni culturali “che – dice – ha portato anche alla redazione di un piano che investe 45 milioni di euro”, dichiara che “nella generale situazione negativa, emergono tre dati in contro tendenza a livello nazionale: la crescita del turismo culturale,  l’aumento dei viaggi acquistati online e l’incremento delle persone che consultano i siti web degli enti locali. E con l’atlante dei beni culturali della Calabria – sottolinea infine Caligiuri –  si intende collocare la nostra regione all’avanguardia in questo settore, tanto che verrà presentato dal Presidente Scopelliti alla Borsa del Turismo di Milano nel prossimo mese febbraio”. p.g. L’Assessore Trematerra ha reso noto che l’Arcea ha erogato nel corso del 2012 circa quattrocento milioni di euro. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha reso noto che, nel corso dell’anno 2012,  il Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, per il tramite del proprio organismo pagatore, l’ARCEA, ha erogato nel comparto circa quattrocento milioni di euro. Di questi, 164 milioni di euro sono a valere sul PSR e, la rimanente quota, su Domanda Unica, centrando così tutti gli obiettivi assegnati. Relativamente alla spesa del PSR – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, essa ha riguardato sia i pagamenti delle misure a superficie che del benessere animale e della forestazione. Significativo e' stato lo sforzo per consentire il pagamento di tutte le annualità pregresse sino a giungere alla liquidazione dell'annualità 2012. Importante è stata anche la liquidazione di molti progetti a valere su misure strutturali molto attese, per via della loro ricaduta in termini di efficienza e modernizzazione, quali la 121 e la 123. L'assessore Trematerra ha fatto sapere inoltre che il bando relativo a importanti misure dell’Healt Chek, tra le quali si ricordano la 221 e la 226, inerenti il comparto forestale, la 311, relativa alle energie alternative, e la  214 az. 6 per la difesa dall’erosione genetica del patrimonio di biodiversità calabrese (unica regione italiana ad averla avviata), con un peso finanziario di 26 milioni di euro, potrà beneficiare di una proroga nella relativa scadenza per la presentazione delle domande, fino al 18 gennaio 2013. Rimanendo al PSR, l’assessore Trematerra ha confermato che quanto annunciato lo scorso novembre, nel corso di una  conferenza stampa tenuta assieme al Presidente Scopelliti, in ordine ad ulteriori bandi per il settore, troverà applicazione nella pubblicazione degli stessi che avverrà il 21 gennaio. Per quanto riguarda inoltre il FEP (Fondo Europeo della Pesca) 2007/2013, del quale è titolare il Dipartimento Agricoltura, a fronte delle numerose iniziative pervenute ed ammesse a finanziamento, è stata impegnata per l’annualità 2012 una somma di circa 19.000.000 di euro, pari a circa il 40% delle risorse complessivamente disponibili. Le liquidazioni effettuate hanno consentito, anche nel caso del FEP, di raggiungere il previsto target di spesa imposto dalla Commissione Europea ed evitare, pertanto, il disimpegno automatico delle somme. La performance ottenuta assume particolare rilievo in considerazione dell’ormai persistente crisi nel settore ittico, diffusa ormai su tutto il territorio nazionale e comunitario. Si aggiunge inoltre, in considerazione delle attività avviate e delle risorse attualmente disponibili, di essere fiduciosi nel poter confermare, se non incrementare nella prossima annualità, i risultati positivi già ottenuti. Certi di contribuire così a fornire al predetto settore un ulteriore input di ripresa. “Si tratta – ha detto l’Assessore Trematerra – di un risultato straordinario, ottenuto senza progetti coerenti o sponda, senza intervento alcuno da parte dell’Amministrazione Centrale o dell’organismo comunitario, reso possibile dal proficuo lavoro del Dipartimento Agricoltura e dalla sensibilità e attenzione che il governatore Scopelliti ha riservato a questo comparto, ritenuto sempre più cruciale per l’economia calabrese”. g.m. Collaborazione tra Regione ed Eataly New York per la promozione dei prodotti calabresi. La Regione Calabria, assessorato all’Internazionalizzazione, ha avviato una collaborazione con Eataly New York, finalizzata a favorire la crescita di aziende caratterizzate da un volume produttivo di piccole e medie dimensioni in grado di garantire elevati livelli qualitativi ed al contempo consolidare l’attrattività dei prodotti di realtà imprenditoriali presenti sul mercato USA. L’iniziativa promozionale, che ha preso il via lo scorso 21 dicembre e si concluderà il 31 gennaio, si estende per uno spazio di circa 7.000 mq, visitato da circa 100.000 persone a settimana. Eataly New York, da agosto 2010, gestisce una catena di distribuzione dedicata alle eccellenze gastronomiche italiane. La formula Eataly secondo gli studi effettuati, infatti, si è ritagliata un ruolo di esclusiva rilevanza internazionale per la promozione dei sapori della buona tavola italiana e dei prodotti che meglio la rappresentano ed è oggi un solido punto di riferimento per quell’ampia gamma di consumatori interessati ai prodotti di qualità. L’obiettivo del progetto è quello di porsi a presidio di un mercato che, per consolidati rapporti storici, economici e culturali rappresenta un naturale sbocco per le produzioni calabresi in uno dei periodi di maggiore flusso di visitatori. Il progetto è realizzato dall’assessorato all’Internazionalizzazione, retto da Luigi Fedele, attraverso lo Sprint Calabria che si è occupato anche dell’allestimento degli spazi, della realizzazione degli eventi, delle attività promozionali, di comunicazione e animazione territoriale e del trasporto e spedizione – PEA 2012 Linea di intervento B.3 “Inserimento del Prodotto Calabria in catene di distribuzione di eccellenza”. A seguito della selezione realizzata dallo Sprint Calabria in collaborazione con Eataly NY sono state individuate 34 aziende in possesso dei requisiti tecnici, sanitari e di etichettatura dei prodotti stabiliti dalla normativa USA. Si tratta di realtà che si occupano della produzione di vino, liquori, formaggio, olio extra vergine di oliva, salse, conservati, pasta, dolci, etc. in grado di rappresentare produzioni eno-agroalimentari di alta qualità. La promozione dei prodotti e, più in generale, del territorio e delle tipicità calabresi è garantita attraverso riproduzioni fotografiche del paesaggio e dei prodotti tipici regionali collocate presso gli spazi interni ed esterni di Eataly, mediante articoli su riviste specializzate e attraverso i media, in particolare, il canale pubblico di NY che ospita trasmissioni dedicate al Made in Italy e ai piaceri del gusto. Nel corso di un’apposita puntata del programma, filmata presso uno dei ristoranti italiani più rappresentativi nella città di New York, lo chef prepara dei piatti a base di prodotti tipici calabresi, raccontandone la storia e valorizzando le tradizioni regionali per esaltare le peculiarità della Calabria. “Si tratta di una iniziativa importante – ha sottolineato l’assessore Luigi Fedele – che consente alla nostre aziende di farsi conoscere ed apprezzare nel panorama internazionale, in un contesto di alta qualità”. m.c. L’Assessore Fedele ha espresso soddisfazione per i dati in crescita relativi al Porto di Gioia Tauro. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha espresso soddisfazione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – per i dati relativi al Porto di Gioia Tauro, analizzati dal Presidente dell’Autorità portuale calabrese Giovanni Grimaldi. “Accogliamo positivamente – ha dichiarato l’Assessore Fedele – la notizia diramata dallo stesso Presidente dell’autorità portuale, Giovanni Grimaldi che attesta una netta ripresa dello scalo gioiese grazie ad una crescita dei traffici pari al 18,5%, con una movimentazione che supera i 2 milioni e 700 mila teus. Va dato merito alla gestione portuale che, non con pochi sforzi, sta mettendo in atto una serie di interventi ed azioni concrete per risollevare le sorti di un’area altamente strategica per la nostra regione. Una linea, tra l’altro, perseguita con convinzione dal Presidente Scopelliti, e da tutta la Giunta, che fin dall’atto dell’insediamento non ha risparmiato forze ed energie per il rilancio  dello scalo a livello nazionale ed internazionale”. g.m.La Regione Calabria sarà presente alle fiere di Vienna e Berna dal 10 al 13 gennaio. La Regione Calabria, con il Dipartimento Turismo, sarà presente dal 10 al 13 gennaio alle fiere di Vienna e Berna. Il piano fieristico redatto dallo stesso Dipartimento – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – prevede il debutto per il 2013, in contemporanea, nella capitale austriaca sede del “Ferien Messe” e al “Frein” di Berna, in Svizzera, seguendo quelle che sono le azioni e le strategie di promozione dell'immagine del territorio e di posizionamento del prodotto turistico regionale individuate dal Piano Regionale di Sviluppo Turistico Sostenibile per il triennio 2011-2013. Doppio importante appuntamento, quindi, per la Calabria che punta a consolidare ed espandere il proprio bacino di presenze in due Paesi, Austria e Svizzera, che hanno già mostrato un consistente interesse per l’offerta turistica della nostra regione. L’Italia rappresenta la meta di riferimento del mercato turistico per queste due nazioni, e in questo scenario la Calabria è riuscita a ritagliarsi un risultato positivo facendo registrare nel 2011, rispettivamente, circa 80 mila presenze dall’Austria e 81.500 dalla Svizzera con una permanenza media per singolo turista di 7 pernottamenti. Inoltre la Calabria viaggia, secondo i dati forniti dall’Enit, con un ritmo di incremento delle presenze di turisti austriaci che è triplo rispetto alla media italiana (14,4% di presenze in più in Calabria tra il 2010 e il 2011 contro il 4,6% della media nazionale). Alla Ferien Messe di Vienna, in cui è prevista una partecipazione di oltre 70 Paesi ed 800 espositori provenienti da tutto il mondo, la Regione proporrà prevalentemente pacchetti all-inclusive, offerte low cost, last minute e i tour nei luoghi dell’arte del nostro territorio. L’offerta rivolta al mercato svizzero, in occasione del “Frein” di Berna, si sviluppa invece attraverso pacchetti convenienti che uniscono al balneare e al culturale anche il wellness, il contatto con la natura e la gastronomia. “Il nuovo anno si apre con due significative tappe fieristiche – ha dichiarato il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – che offrono alla nostra regione la possibilità di proporre il prodotto “Destinazione Calabria” in  prestigiose ed importanti vetrine in cui realizzare accordi e partnership con i principali tour operator di due Paesi che rappresentano un mercato già consolidato ma con significative prospettive di crescita. Basti pensare che dall’Austria il trend dell’incremento delle presenze è tre volte superiore alla media italiana. Le fiere in programma a Vienna e Berna – ha proseguito il Governatore – sono quindi a pieno titolo due appuntamenti molto importanti del piano di attività promozionali sui mercati esteri previste per la stagione 2013. Nella capitale austriaca e nella città svizzera, attraverso la forza comunicativa delle straordinarie ricchezze che caratterizzano e rendono unica la nostra regione, cercheremo di far conoscere lo spirito accogliente e ospitale di questa terra”."Puntiamo ad incidere sui i mercati più interessanti – ha dichiarato invece il dirigente generale del Dipartimento Turismo, Raffaele Rio – per il nostro prodotto turistico regionale. Presenteremo l'offerta turistica regionale in due importanti vetrine seguendo delle linee strategiche ben definite che si basano sulla  conoscenza delle motivazioni di acquisto dei turisti austriaci e svizzeri. Partiamo da risultati già consolidati del tutto positivi e con una tendenza superiore alla crescita media nazionale e puntiamo ad incrementare ulteriormente il numero di presenze nella nostra regione. Mettiamo in campo azioni di comunicazione mirate ad accrescere la visibilità dell’offerta turistica della Calabria a cui affiancheremo  strumenti di incentivazione disponibili per sostenere e rendere più appetibile la “Destinazione Calabria”. Il Presidente Scopelliti e il D.G. dell’Asp di Cosenza Gianfranco Scarpelli hanno incontrato la CGIL per la vicenda dei 41 lavoratori interinali. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ed il Direttore generale dell’Asp di Cosenza Gianfranco Scarpelli – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – hanno incontrato a Catanzaro presso il Dipartimento salute, i rappresentanti sindacali della Cgil (Mimma Iannello, Antonio Cimino e Silvano Lanciano) per discutere dei 41 lavoratori interinali dell’Asp di Cosenza. Dopo una disamina delle possibilità offerte dalla legislazione vigente, non essendo infatti più possibile prorogare i contratti dei 41 lavoratori, il Presidente Scopelliti ed il Direttore generale dell’Asp di Cosenza Scarpelli, sentita la struttura commissariale, hanno deciso di avviare le procedure di gara per l’acquisizione dei servizi attualmente svolti dai lavoratori interessati con l’obiettivo di salvaguardare i livelli occupazionali. Soddisfazione è stata espressa dai presenti al termine della riunione per la soluzione che consente di far rientrare in servizio i lavoratori interinali. “Siamo impegnati affinché non si perda alcun posto di lavoro in Calabria, soprattutto nella sanità – ha evidenziato il Presidente Scopelliti – l’incontro di oggi, proficuo e costruttivo, è stato un esempio di buona politica e di sinergie concrete con le forze sindacali”. La Cgil, al temine dell’incontro, ha preso atto degli sforzi della Regione e dell’Asp sollecitando l’azienda ad una celere definizione delle procedure di gara. m.c. La Giunta ha nominato il nuovo Direttore generale della S.U.A.. La Giunta regionale – informa una nota dell’Ufficio stampa -si è riunita sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti. Su proposta del Presidente Scopelliti la Giunta ha nominato il Generale dei Carabinieri Antonio Rizzo nuovo Direttore generale della S.U.A. (Stazione Unica Appaltante). Rizzo subentra al Commissario della SUA Salvatore Boemi. Su proposta dell’Assessore al Personale Domenico Tallini è stata deliberata  l’assegnazione dei sedici nuovi dirigenti regionali nei diversi Dipartimenti. o.m. 10.01.2013. La soddisfazione dell’Assessore Caridi per l’incremento dei traffici al Porto di Gioia Tauro. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha sottolineato con particolare soddisfazione la ripresa del porto di Gioia Tauro sancita dalla crescita del 18,5 % dei traffici grazie ad una movimentazione superiore a 2 milioni e 700 mila teus. “Si tratta – ha detto l’Assessore Caridi – di dati che confermano come Gioia Tauro sia il primo porto italiano nel settore dei container e, soprattutto, certificano che è lo scalo con la maggiore crescita tra tutti i grandi scali italiani di settore. Un traguardo importante testimoniato dalle notizie sui dati mondiali diffuse da «Container Trades Statistics» (CTS), sull'andamento globale del traffico containerizzato via mare che proietta Gioia Tauro in una posizione centrale nel circuito del Mediterraneo. Un risultato rilevante – ha aggiunto – colto anche grazie al costante impegno del governo regionale guidato dal Presidente Scopelliti che ha puntato fortemente alla valorizzazione di quell’area, che costituisce una delle più importanti risorse per l’economia calabrese, potendo contare su un sistema imprenditoriale che comprende settori diversi, dai trasporti alla logistica, dal manifatturiero ai servizi. La Giunta regionale, fin da suo insediamento, ha perseguito, tra le finalità prioritarie, il potenziamento del porto di Gioia Tauro, che ha una funzione strategica e propulsiva per lo sviluppo dell’economia calabrese. I positivi riscontri confermano le rilevanti potenzialità di questa area rispetto ad un ruolo di centralità sul piano nazionale. Gli interventi attuati, e quelli già programmati, orientati al sostegno del sistema portuale e retroportuale, costituiscono una serie di azioni capaci di rafforzare la struttura imprenditoriale e produttiva locale, di potenziare i servizi di intermodalità, di rendere maggiormente competitivo il sistema portuale, accrescendone e intensificandone le attività e i servizi. In questo contesto – ha concluso l’Assessore Caridi – si può cogliere l’obiettivo di conferire al Porto di Gioia Tauro una funzione di piattaforma logistica per l’intero Mezzogiorno”. g.m. Il Presidente Scopelliti ha incontrato i giornalisti sul cantiere della Cittadella regionale. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti dopo aver effettuato, insieme all’assessore regionale ai lavori pubblici Pino Gentile e al dirigente generale del dipartimento Giovanni Laganà, un sopralluogo sul cantiere della Cittadella regionale, in località Germaneto di Catanzaro, per constatare lo stato di avanzamento dei lavori, ha incontrato i giornalisti intervenuti. Erano presenti all’iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – anche gli assessori regionali Piero Aiello e Domenico Tallini e i consiglierei Mario Magno, Giampaolo Chiappetta e Nazzareno Salerno. “Abbiamo mantenuto fede all'impegno – ha dichiarato il Presidente Scopelliti in conferenza stampa – di recarci, a scadenza trimestrale, sui cantieri di questa grande realtà che sarà la nuova e unica sede degli uffici della Giunta regionale.  Abbiamo trovato un edificio realizzato al 9% e oggi – ha sottolineato il Presidente – l’avanzamento totale dei lavori è pari al 52%. Ma la novità che voglio ufficializzare riguarda la realizzazione in open space degli uffici: una nuova forma di disposizione interna che consente non solo di ottimizzare lo spazio, ma soprattutto rappresenta la carta vincente per portare avanti l’idea di squadra attraverso l’interazione tra assessori, dirigenti e impiegati, allo scopo di rafforzare il senso di appartenenza e del raggiungimento degli obbiettivi comuni”. Scopelliti ha, poi, annunciato la prossima visita tra marzo e aprile “per seguire da vicino – ha spiegato il Presidente – l’evoluzione dei lavori che, secondo la tabella di marcia stabilita consentirà il completamento dell’opera entro la fine di quest’anno, a dimostrazione che questa Giunta, che amministra con poche risorse e grandi sacrifici, porterà a compimento il grande progetto, il grande sogno, che darà speranza ai calabresi”. Concetto ribadito anche dall’assessore Gentile il quale ha parlato di “impegni presi e mantenuti”. L’assessore ai lavori pubblici, dopo aver ringraziato tecnici, amministratori regionali e impresa per l’impegno messo in campo, ha auspicato un ulteriore accelerazione “perché – ha detto – prima si completa l’opera più guadagni in termini di servizi ed efficienza si potranno ottenere, ma anche in termini economici con un risparmio di soli affitti stimato in circa dieci milioni di euro all’anno”. p.g.e L’Assessore Trematerra ha presieduto un incontro sulla predisposizione delle Linee Guida regionali dei Piani di Classifica. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha presieduto, stamani, nella sede del Dipartimento, un incontro finalizzato alla predisposizione delle Linee Guida regionali,  propedeutiche alla redazione, da parte dei Consorzi di Bonifica, dei Piani di Classifica, come previsto dall’art.24 della Legge Regionale 11/03. Alla riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – hanno preso parte i rappresentati regionali dell’Urbi Marsio Blaiotta, Roberto  Torchia, Antonio Mazzonello e il dirigente del settore Giuseppe Oliva. I Piani di Classifica costituiscono lo strumento di individuazione dei benefici che le opere di bonifica apportano alle proprietà e dunque determinano di fatto la contribuzione di spesa da parte dei consorziati. L’Assessore Trematerra, anche a fronte della condivisione delle istanze dei consorziati, per assicurare in tempi rapidi l’equo e trasparente calcolo delle quote di contribuenza, ed al fine di dare operativa attuazione dei criteri condivisi con i rappresentanti regionali della Bonifica, ha fissato a breve un definitivo confronto anche con l’Associazione Nazionale delle Bonifiche. L’Assessore Trematerra, in conclusione di incontro, ha manifestato soddisfazione per il lavoro finora svolto che porrà definitiva certezza ed equità impositiva, superando così l’annosa problematica. g.m. Ripresa a pieno regime l’attività di liquidazione della Ragioneria regionale. Gli uffici di Ragioneria della Regione Calabria hanno ripreso a pieno regime l’attività di liquidazione nei confronti dei beneficiari che attendevano pagamenti da parte dell’Amministrazione Regionale. Con i primi giorni del nuovo anno – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – la Regione ha infatti tempestivamente riavviato i pagamenti nei confronti di enti pubblici e imprese. Gli uffici hanno avviato le procedure per il rimborso delle anticipazioni di liquidità effettuate dagli istituti di credito alla fine dello scorso esercizio finanziario ed hanno dato corso ad alcuni significativi pagamenti nei confronti di enti territoriali, strutture assistenziali, singoli beneficiari e ditte fornitrici di servizi. Le liquidazioni proseguiranno nei prossimi giorni, sulla base di una programmazione delle disponibilità di cassa, e tempestivamente sarà dato corso anche ai pagamenti a valere sugli stanziamenti del Bilancio 2013, approvato nei termini di legge. Fra i pagamenti già effettuati, il trasferimento per i Piani di Stabilizzazione del personale ex LSU LPU, di cui hanno beneficiato 115 comuni per un totale di 6,5 milioni di  euro; il pagamento delle borse di studio alle famiglie di cui alla Legge 62/2000, per circa 1,5 Milioni di euro ed una prima tranche di trasferimento a centri diurni, case famiglia, RSA e case protette (quota 2012) per circa 3,6 Milioni di euro. Soddisfazione è stata espressa dall’Assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini, il quale ha sottolineato che “anche il 2013 si apre con pagamenti nei confronti dei beneficiari in attesa di liquidazione. La Regione anche quest'anno ha continuato nella buona prassi di riaprire i rubinetti della spesa i primi giorni dell'anno e cosi' ha offerto immediatamente risposte concrete ai calabresi. E’ questo – ha concluso Mancini – un segnale di efficienza offerto dall’Amministrazione guidata dal Governatore Scopelliti nei confronti delle comunita' calabresi”. 11.01.2013. Promosso un  concorso per produrre musica nelle scuole calabresi. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri nel comunicare l'indizione di un concorso per la registrazione di produzioni musicali delle scuole calabresi ha detto che “promuovere la cultura musicale nelle scuole è sempre più importante, così come valorizzare i tanti investimenti che si stanno realizzando anche in questo settore”. Per le produzioni – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – sarà utilizzato il laboratorio musicale, completo di una sala d’incisione, dell’Istituto comprensivo “Amerigo Vespucci” di Vibo Marina, realizzato grazie a un finanziamento dell’assessorato regionale alla cultura. “Si tratta – ha specificato ancora Caligiuri – di uno strumento eccezionale che la dirigente scolastica Maria Salvia mette a disposizione di tutte le scuole della Calabria. Dopo il finanziamento di 5 web radio-tv scolastiche – ha infine rimarcato l’assessore regionale – anche questa è un’altra bella opportunità per gli studenti calabresi che gli consentirà di vivere la musica come strumento didattico”. Le richieste verranno selezionate da una commissione costituita da esponenti dell’assessorato, dell'Ufficio scolastico regionale e del Conservatorio di musica “Torrealta” di Vibo Valentia. Le proposte di incisione vanno inviate,  entro il 15 marzo 2013, all’Istituto “Amerigo Vespucci”, Viale Stazione – 89900 Vibo Marina (vvic82600r@istruzione.it). Per informazioni ci si può rivolgere direttamente all’assessorato regionale alla cultura scrivendo all’indirizzo s.tallarico@regcal.it o  telefonando al numero 0961/856119. p.g. Pubblicato il bando “Prodotto Calabria. Soddisfazione dell’Assessore Caridi. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi esprime particolare soddisfazione per la pubblicazione sul bollettino regionale (n. 2 parte III dell’11 gennaio) dell’avviso pubblico che sostiene – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la realizzazione di interventi di riqualificazione e valorizzazione delle imprese di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande che promuovono il “Prodotto Calabria”. “Un’iniziativa – ha dichiarato Caridi – che si innesta nel quadro strategico delineato dalla Giunta guidata dal Presidente Scopelliti e finalizzato ad incentivare la ripresa e lo sviluppo dell’intero circuito economico calabrese. Il Bando Prodotto Calabria – ha spiegato Caridi -, dotato di risorse finanziarie per un milione e mezzo di euro e rivolto alla ristorazione di qualità, dà attuazione all’intervento finalizzato alla erogazione di incentivi alle piccole e medie imprese operanti nei settori della ristorazione e della gastronomia, che esaltino le produzioni locali, prevedendo agevolazioni in regime de minimis sotto forma di contributi in conto capitale, nella misura del 30% delle spese ammissibili. L’obiettivo – ha sottolineato ancora l’esponete delle Giunta – è quello di perseguire l’innalzamento dell’offerta competitiva dell’economia locale attraverso la riscoperta della tradizione gastronomica regionale, la tutela delle produzioni tipiche ed il miglioramento di qualità e trasparenza del servizio offerto ai consumatori”. Sono ammissibili al bando le iniziative finalizzate all’ampliamento/ammodernamento di attività imprenditoriali esistenti con esclusivo riferimento a quelle localizzate nei comuni calabresi. Gli interventi dovranno puntare a migliorare il livello dei servizi delle strutture di ristorazione regionali promuovendo, contestualmente, le eccellenze artigiane calabresi e diffondendo la qualità delle produzioni e dei piatti tipici regionali. Si potrà così valorizzare l’artigianato locale, gli antichi mestieri, le produzioni artistiche, nonché le produzioni tipiche legate alle conoscenze ed ai saperi del territorio. Il progetto prevede inoltre l’obbligo di sottoscrizione di apposita dichiarazione di impegno da parte del beneficiario all’utilizzo di prodotti locali regionali per almeno 5 anni dalla concessione del beneficio. Il ristorante tipico, per essere ammesso ai benefici del bando, deve adempiere ad alcuni requisiti come la proposta di ricette della tradizione gastronomica locale e l’utilizzo di prodotti tipici, unitamente ad una carta dei vini con una significativa presenza di etichette locali e una carta delle acque minerali calabresi, oltre ad una carta o una selezione di olii extravergine di oliva calabresi. Il progetto dovrà prevedere l’utilizzo di stoviglie e tovagliati dell’artigianato calabrese, nonché appositi corner per la vendita al dettaglio delle produzioni tipiche regionali, mentre l’offerta tipica dovrà essere evidenziata in ogni forma di comunicazione (anche con traduzione dei piatti in lingua locale). Il costo complessivo dei progetti, calcolato sulla base delle spese ammissibili, non può essere superiore a euro 70.000,00 ed inferiore a euro 20.000,00. Sono ammesse, tra le tipologie di investimento, la ristrutturazione e la riqualificazione delle parti dell’immobile utilizzate per l’attività nonché l’acquisto e l’installazione di impianti generali direttamente connessi, oltre ad attrezzature specifiche, attrezzature informatiche, mobili ed arredi, utensili strettamente attinenti all’attività realizzata. Sono previste anche le spese per la realizzazione di siti web, per programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, per sistemi di certificazione. Le relative domande dovranno essere inoltrate, esclusivamente a mezzo raccomandata postale o servizio equipollente con ricevuta di ritorno, entro 30 giorni a decorrere dal giorno successivo a quello della pubblicazione del bando nel Bollettino Ufficiale della Regione Calabria. p.g. Pubblicati i bandi “ristrutturazione e riconversione vigneti” e  Misura “investimenti, campagna 2013”. L’Assessore regionale all’Agricoltura Trematerra ha reso noto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che sono stati pubblicati sul sito www.assagri.regione.calabria.it i bandi relativi a “ristrutturazione e riconversione vigneti” e della Misura “investimenti, campagna 2013”. “Con la ristrutturazione e riconversione vigneti prevista dall’OCM  – ha sottolineato Trematerra -, la Regione si prefigge lo scopo di raggiungere alcuni importanti obiettivi che consentono di esprimere al meglio le potenzialità della filiera vitivinicola regionale qualificando maggiormente le produzioni e aumentando la competitività dei produttori di vino. Infatti la superficie vitata regionale, ha una forte valenza economica per alcuni specifici territori e partecipa in modo rilevante alla formazione del reddito agricolo. Possono beneficiare dell’aiuto previsto, gli imprenditori agricoli sia singoli che associati, le organizzazioni di produttori vitivinicoli, le società di persone che di capitale nonché, i consorzi di tutela e valorizzazione dei vini DO e IG. Le varietà di uve da vino da utilizzare nelle operazioni di ristrutturazione o riconversione, dovranno essere quelle comprese tra le varietà riconosciute idonee alla coltivazione e classificate con DGR n° 419 del 07 luglio 2007 e quelle in osservazione. La superficie minima interessata all’intervento non dovrà essere inferiore a mq 5.000 e non superiore a mq 100.000. Nel bando sono anche previsti interventi particolari, con maggiorazione del contributo per le zone ad alta valenza ambientale e paesaggistica ed in tali casi, la superficie minima è ridotta a mq 3.000. La presentazione delle domande dovrà essere effettuata in via telematica, utilizzando le funzionalità on-line messe a disposizione dall’OP AGEA sul portale SIAN entro il prossimo 30 gennaio 2013. La Misura investimenti invece, introduce un regime di sostegno per le imprese situate nel territorio della Regione Calabria che realizzino interventi funzionali all’incremento del rendimento globale dell’impresa del settore vitivinicolo, soprattutto in termini di adeguamento alla domanda del mercato e raggiungimento di una maggiore competitività. L’azione è rivolta alle sole imprese vitivinicole, esclude quei soggetti che effettuano a qualsiasi titolo la sola commercializzazione del vino finito. Le attività ammesse saranno sia di tipo materiali quali costruzione, ristrutturazione e/o allestimenti di punti vendita, acquisto di barriques e piccoli vasi vinari, realizzazione di laboratori e l’adozione di sistemi di qualità, che immateriali, come l’attività di e-commerce. In prima battuta sono stati stanziati 712 mila Euro, ma in relazione alle possibili istanze si tenterà di utilizzare tutte le economie rinvenienti dalle altre misure dell’OCM. “E’ la prima volta che la Regione Calabria attiva la misura investimenti – ha affermato infine l’Assessore Trematerra -, lo spirito è quello di mettere in sinergia le opere strutturali finanziate con il PSR e completate da attrezzature ed attività legate alla commercializzazione ed innovazione delle produzioni”. I progetti, con importo massimo di 200 mila euro, finanziati per il 50%, potranno essere presentati attraverso i Centri di Assistenza Agricola sul portale SIAN entro il 18 febbraio 2013. g.m. Approvato il  Programma triennale per la trasparenza e l’integrità 2013-2015. La Giunta Regionale, ha approvato nella sua ultima seduta, con Delibera n. 5/2013, il  Programma triennale per la trasparenza e l’integrità 2013-2015, come previsto dal cosiddetto “Decreto Brunetta”. La Calabria, dunque – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, é una delle prime regioni d’Italia a essersi adeguata alla normativa nazionale. Il  Programma costituisce il principale strumento per la realizzazione del principio della trasparenza, intesa come “accessibilità totale” delle informazioni concernenti ogni aspetto dell’organizzazione regionale. La Giunta è infatti consapevole che rendere l’informazione accessibile a tutti aiuta a costruire una società più democratica e giusta. Per questo, mediante questo documento, manifesta la sua dichiarazione a rendersi disponibile alla diffusione di informazioni consentendo, a qualsiasi potenziale fruitore, di individuare agevolmente e in modo chiaro il luogo in cui i servizi o le prestazioni possono essere richiesti, nonché le modalità per fruirne direttamente e nel minore tempo possibile. La Giunta, inoltre, è convinta che chi amministra la cosa pubblica può ricostruire un rapporto di fiducia con i cittadini solo operando nella massima trasparenza. Per raggiungere tale traguardo, la Regione ha avviato un processo continuo di coinvolgimento degli “stakeholder” sia interni all’Amministrazione regionale che esterni  ad essa. In particolare, è stato costituito un “Gruppo di lavoro per la Trasparenza” quale team di dirigenti referenti, designati da ciascun Dipartimento regionale nonché delle Strutture autonome. E’ stato istituito inoltre un apposito “Tavolo di lavoro permanente” con le Associazioni dei Consumatori e degli Utenti per favorire l’ascolto costante degli stakeholder significativi e le loro esigenze. Le Associazioni, invitate a partecipare alla redazione del Programma, contribuiscono così stabilmente a formulare osservazioni e individuare proposte all’Amministrazione. Tra le prime iniziative previste dal presente Programma, vi è l’inserimento di una “finestra di dialogo” nella Sezione “Trasparenza valutazione e merito” del Sito Web dell’Amministrazione regionale, con lo scopo di favorire il coinvolgimento e l’interazione con i cittadini/utenti. All’interno della finestra saranno disponibili on line diversi questionari di customer satisfaction. Tra le altre iniziative da attivare, si ritiene di dover avviare prioritariamente una serie di interventi formativi, destinati ai dipendenti regionali in materia di trasparenza, etica e integrità. Per attivare misure di sensibilizzazione alla cultura della legalità, saranno organizzati anche degli incontri tematici, sotto forma di laboratori territoriali, coinvolgendo i Comuni e le Province calabresi. I laboratori saranno propedeutici alla riuscita di un’altra azione, anch’essa di lungo termine: l’Osservatorio per la trasparenza, un Forum permanente per la condivisione delle iniziative, delle best practices in tema di trasparenza e integrità per favorire processi di governance con gli Enti locali, gli Enti sub regionali nonché le Società Partecipate della Regione. g.m. Il Presidente Scopelliti incontra il Ministro Clini per avviare un percorso con misure urgenti nella gestione del settore rifiuti. Mercoledì 16 gennaio, alle ore 15,  si terrà un incontro al Ministero dell’Ambiente tra il Ministro Corrado Clini ed il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti finalizzato ad  avviare un percorso con misure urgenti per pianificare il ritorno alla normalità del settore rifiuti. L’obiettivo – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è costituire un piano d’azione da realizzare in pochi mesi. Emergenza rifiuti. Assessore Pugliano: “pronta una legge di riordino del settore”. L’Assessore regionale all’ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – intervenendo in aula nel corso della discussione sull’emergenza rifiuti in Calabria ha dichiarato: ''Quindici anni di commissariamento del settore sono un periodo troppo lungo rispetto ai risultati ottenuti. Sono due gli aspetti della crisi del sistema dei rifiuti. Il primo è legato agli scarsi effetti delle politiche di riduzione dei rifiuti, legati ancora ad una bassa percentuale di raccolta differenziata. In secondo luogo un sistema tecnologico pubblico degli impianti, non in linea con i parametri delle moderne esigenze e che risulta incompleto. In passato tutti i Comuni avevano una propria discarica. Oggi si è passato da un eccesso ad un altro, in nessun Comune si vorrebbe una discarica perché ogni qualvolta si parla di questo servizio o di impianti tecnologici, si mettono in campo contrapposizioni di sigle ambientaliste e di movimenti civici che ne ostacolano la realizzazione. Quando ci siamo insediati – ha aggiunto l’Assessore Pugliano – già nel luglio 2010, abbiamo chiesto al Dipartimento Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l'avocazione della gestione commissariale, per poterne condividere politiche e scelte con gli enti territoriali. Nel mese di novembre del 2011, abbiamo chiesto la chiusura della stagione commissariale che la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha accolto formalmente a decorrere dal 01/01/2012, prorogando, altresì, di un altro anno il Commissariamento anche se in gestione ordinaria. Abbiamo già pronta una legge di riordino del settore – ha successivamente dichiarato l’Assessore all’ambiente Pugliano – per definire gli ambiti, per come disposto dalla legge nazionale sui servizi pubblici locali, l’orientamento della Regione è quello di riordinare il sistema dei rifiuti in ambiti territoriali ottimali su base provinciale, visti anche i risultati negativi della suddivisione in tre macro aree (nord, centro, sud). Nello stesso tempo la Regione è pronta con un piano di interventi infrastrutturali che utilizzeranno un Apq con 18 milioni di euro per far partire da subito gli interventi per l’implementazione dell’impianto di selezione e trattamento, nonché la discarica annessa presso il sito di Alli a Catanzaro; la realizzazione di una discarica con impianto di recupero energetico da bio-gas nel territorio di Lago (CS); la progettazione definitiva di una discarica nel territorio di Terranova da Sibari (CS). Inoltre con la rimodulazione dei fondi Por 2007/2013 sono state individuate le risorse per la realizzazione di un impianto tecnologico di selezione e valorizzazione della raccolta differenziata, nonché recupero energetico, nel territorio di Rende (CS), così da completare ed equilibrare il sistema impiantistico in Calabria, considerato che da oltre dieci anni non vi è stata alcuna programmazione per infrastrutturare il territorio cosentino. Una situazione – ha concluso l’Assessore Pugliano – che ha fatto gravare il peso della produzione dei rifiuti di quel territorio, sugli impianti di altri territorio, prima crotonesi e poi catanzaresi”. m.v. A Lamezia Terme il "Terzo Seminario sulla Valutazione del POR FSE Calabria" con il partenariato FSE. Si è svolta a Lamezia terme, nei locali del centro direzionale della Sacal, il terzo appuntamento della serie di incontri voluti dall’Assessore al Lavoro Francescoantonio Stillitani sulla valutazione ex-ante del POR Calabria 2014-2020  e sul percorso verso la definizione del nuovo POR FSE nel contesto della nuova politica di coesione. La riunione tecnica, che ha coinvolto anche gli organismi intermedi e il partenariato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, si è aperta con l’introduzione ai lavori dell’Autorità di Gestione del Por Calabria Fse 2007-2013 Bruno Calvetta ed è stata coordinata dalla dottoressa Paola Boffo, Tecnostruttura. "Continua l'impegno della Regione Calabria – ha dichiarato Calvetta – in direzione di una proficua discussione fra le Autorità con le parti economiche e sociali e organismi che rappresentano la società civile. L'obiettivo – ha proseguito – è rispettare il principio della governance a più livelli, garantire la titolarità degli interventi programmati in capo alle parti interessati e sfruttare l'esperienza e le competenze dei soggetti coinvolti, al fine di comporre con il contributo di tutti il quadro di riferimento per il prossimo POR FSE Calabria.” L’incontro operativo è servito, dunque, per fare il punto sulla valutazione della Programmazione attuale, entrata nel suo ultimo periodo di attuazione, attraverso un’analisi su quanto ha funzionato e su quanto debba essere rivisto. Ha fornito, inoltre, utili spunti per prepararsi al futuro ponendo il contributo del partenariato alla base  della programmazione 2014-2020. “È il momento di studiare bene ciò che è stato fatto in passato –  ha concluso Calvetta – perché in futuro si possano mettere in atto nuove e lungimiranti strategie che continuino ad avere ricadute positive su tutto il territorio per uscire dalla crisi e ridurre il forte disagio sociale". 12.01.2013. Nucera: emendamento al Bilancio di previsione, “100.000 euro per finanziare la legge regionale sullo sport”. “Abbiamo cercato di dare concretezza ad una legge tra le più importanti di questa legislatura “Norme in materia di sport nella Regione Calabria”, comprendendo un contributo di 100 mila euro che servirà ad attuare le finalità e gli obiettivi di questa normativa”. Lo afferma, in una nota, il Segretario Questore del Consiglio regionale cui si deve la presentazione di un emendamento al Bilancio di previsione della Regione Calabria per l’anno finanziario 2013 e bilancio pluriennale per il triennio 2013-2015, che ha istituito un fondo di 100 mila euro destinato, appunto, a finanziare la legge regionale sullo sport, approvata dal Consiglio regionale il 22 novembre 2011. “Diamo così seguito e concreta applicazione ad una legge – ha spiegato Nucera – che in Calabria non ha solo colmato una lacuna legislativa durata oltre un quarto di secolo, ma ha introdotto nuovi strumenti operativi per rispondere alle esigenze della numerose società calabresi che in altrettante discipline promuovono lo sport ed i suoi grandi valori”. “Già in Commissione Bilancio, attraverso una articolata audizione con il Presidente regionale del Coni calabrese, dr. Mimmo Praticò – ricorda l’on. Nucera – erano emerse ed erano state chiarite le difficoltà di applicazione di una legge fin da subito dimostratasi impegnativa e dalle enormi potenzialità operative”. “Esigenze che l’emendamento approvato in sede di approvazione della legge di Bilancio revisionale ha cercato di accogliere nel limite delle possibilità finanziarie di cui la Regione può attualmente disporre. E’ stato fatto uno sforzo importante – ha proseguito Nucera –  per dare la possibilità a questa importante legge di dispiegare tutto il suo potenziale, così come fu anche evidenziato in sede di discussione e di approvazione in Consiglio, con la condivisione di tutte le forze politiche e la particolare attenzione che questa legge dedica al sistema sportivo dilettantistico ed a quello che coinvolge attivamente anche in Calabria,  i diversamente abili”. “Il mondo dello sport, nelle sue varie articolazioni e discipline – conclude Nucera – è sempre stato al centro della nostra attenzione. Per quello che rappresenta: valori primari di condivisione, amicizia, impegno e nello stesso tempo è uno strumento di crescita e di aggregazione importantissimo per i nostri giovani. Le norme in sé contenute nella legge, seppure rilevanti e capaci di rispondere al meglio alle esigenze del territorio, senza questo contributo, avrebbero corso il rischio di restare solo buone intenzioni sulla carta. Ed è un pericolo che abbiamo inteso assolutamente scongiurare”. g.n.

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Reggio di Calabria: il codice etico della Giovane Italia

Nella giornata di sabato scorso la politica ha dato un’importante segnale di cambiamento. Prima la mattina del 12 gennaio il Coordinamento Grande Città del PdL, poi nel pomeriggio quello Provinciale, hanno approvato all’unanimità gli ordini del giorno della Giovane Italia di Reggio Calabria che prevedono regole rigide sulla candidabilità e sulla interdizione dalle cariche dirigenziali di partito. La stesura dei punti, riassunti in un documento, risale al 09 novembre 2012 quando in occasione dell’anniversario della caduta del muro di Berlino il movimento giovanile del PdL, in un’apposita conferenza stampa, presentò l’iniziativa “Oltre ogni muro”, volta al superamento di tutte le barriere dell’illegalità.

Nel corso delle riunioni dei coordinamenti sopracitati si è assistito ad una viva discussione tra i dirigenti piddiellini, discussione che ha perfezionato il documento presentato dalla Giovane Italia ed ha impegnato in modo irreversibile l’intero partito a livello locale a scelte che garantiranno maggiore sicurezza e piena fiducia ai militanti ed ai cittadini tutti. Già perché da questo momento, e non è casuale che il provvedimento sbarchi proprio mentre si sta lavorando alla definizione delle liste per le prossime politiche, nessun soggetto potrà forgiarsi del titolo di candidato o potrà sedere nelle massime assise del pdl prima di aver dimostrato di essere in possesso dei requisiti di legalità e moralità. In sintesi, i coordinamenti del Popolo della libertà, presieduti da Daniele Romeo e Antonio Pizzimenti per il Grande Città, e Roy Biasi e Giuseppe Pedà per il Provinciale, si sono impegnati a non candidare nelle liste in qualsiasi competizione elettorale e a non accettare tra i quadri dirigenziali chi, per i reati di mafia, criminalità organizzata o contro la libertà personale e la personalità individuale, è stato rinviato a giudizio, destinatario di misure interdittive e di misure cautelari, non annullate in sede di impugnazione, o ha avuto comminata una sentenza di condanna; ed ancora chi è indagato in seguito ad un reato per cui sia stata emessa ordinanza di custodia cautelare in carcere oppure condannato per reati di corruzione, concussione e peculato. L’evento, oltre a rilanciare la politica del centrodestra ed a confermare la propria credibilità nell’azione amministrativa, ha di fatto realizzato uno degli obiettivi fondamentali che la Giovane Italia si è posta sin dal principio, ribadito nel documento congressuale del PdL dello scorso anno in cui il movimento giovanile chiese ai vertici del partito di garantire i giusti spazi nella definizione delle politiche decisionali. Dunque non più dei giovani ai margini della politica locale ma dei veri protagonisti della scena partitica. Il PdL ha dimostrato così la propria propensione all’ascolto ed alla condivisione, proiettandosi a tutti gli effetti in una nuova e migliore dimensione governativa sia nazionale che comunale. Il Presidente Comunale della Giovane Italia, Manuela Infortuna, e il Presidente Provinciale della Giovane Italia, Luigi Amato.

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A.A.A. cercasi Comune per ospitare il “Calafrika Music Festival”

Il "Calafrika Music Festival", nato nel 2009 per volontà dell’Associazione Culturale MigrAzione, ha sempre registrato nel corso delle quattro edizioni un enorme successo, imponendosi come appuntamento fisso nel programma estivo sia a livello regionale che a livello nazionale. È facile intuire che un evento di tale portata necessita di un lavoro continuo e soprattutto di una costante programmazione da attuare in sinergia con tutti i partner pubblici e privati e soprattutto con l’amministrazione del comune che fino ad oggi ha ospitato l’evento e cioè Jacurso, il piccolo borgo del catanzarese, oramai divenuto famoso in tutto il mondo grazie al Calafrika.

A tale proposito i rappresentanti di MigrAzione ogni anno compiono una vera e propria maratona rincorrendo gli amministratori in cerca di risposte concrete che puntualmente arrivano sempre all’ultimo momento mettendo in grosse difficoltà sia di tipo organizzativo che economico i membri dell’associazione che è doveroso precisare compiono tutta l’opera senza scopi di lucro, ma per il “solo” bene del proprio territorio e degli obiettivi culturali che il festival si pone. Già lo scorso ottobre, un incontro tra il sindaco, l’assessore alla cultura e MigrAzione, si è tenuto all’interno della casa comunale, ma purtroppo senza concreti risultati e nessun indirizzo riguardo la prossima edizione che sarà già la quinta. È da precisare che ad oggi l’associazione non ha avuto nemmeno la sede più volte promessa dal sindaco, ma che ogni volta sembra ci sia sempre qualche ostacolo di discutibile importanza. Ed è così che stanchi di questo limbo infinito, nel corso dell’ennesimo incontro fissato dal comune, si è vista la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Sabato 12 gennaio, infatti, si è tenuta presso la sala consiliare del Comune di Jacurso, una riunione pubblica, indetta dall’amministrazione, in previsione dell'organizzazione degli eventi estivi e di altri possibili momenti di aggregazione da svolgersi nel corso dell’anno. La riunione era  rivolta a tutti i cittadini interessati alla progettazione e all’organizzazione di tali eventi, con particolare riferimento alla partecipazione ai Giochi del Feudo di Maida e all’ipotesi di un evento dedicato al tema dell'emigrazione. All’interno della riunione si sono valutate varie proposte, e dal modo in cui si esprimevano i due assessori sembrava fosse cambiato il modus operandi di questa amministrazione che finalmente si era aperta ad una programmazione in netto anticipo riguardo agli eventi estivi, per di più in maniera partecipata. Ma alla domanda: Cosa si sta programmando riguardo la prossima edizione del Calafrika Music Festival? Nella sala è ritornata l’incertezza di sempre..spiegando che al momento non è assolutamente possibile mettere nulla in programma, e che il contributo comunale per il Calafrika sarà inferiore ai 5000 euro stanziati nel 2012. È legittimo quindi lo sfogo del presidente dell’associazione culturale “MigrAzione”  Lorenzo Dastoli sul mancato interesse, a suo dire, dell’amministrazione comunale di Jacurso riguardo alla 5^  edizione del Calafrika Music Festival. “Si organizzano riunioni per programmare nuovi eventi, per costituire la pro loco, si organizzano rassegne, ma cosa si vuole ottenere se noi è da quattro anni che cerchiamo di programmare per tempo un festival e dall’amministrazione riceviamo solo dei forse…? Eppure, stando a quanto riportano le cifre, l'impatto del festival sull’intero territorio del Comune di Jacurso  sin dalla sua prima edizione sarebbero notevoli. Si tratta di 2.000 visitatori a serata, 500 persone da ospitare, 300 artisti provenienti da tutta Italia e dall'estero. Senza calcolare gli introiti di altri settori quali bar, alimentari e altri esercizi commerciali.” Ho citato – ribadisce il presidente – fino ad ora solo i numeri dell'evento, ma non dimentichiamo che la natura fondamentale del Calafrika è quella "Culturale" ed è mia convinzione e dell'Ass. Culturale MigrAzione che la partecipazione al festival debba rimanere gratuita e consentire a tutti la libera fruizione del festival e della cultura, motori del progresso e della conoscenza. Come conseguenza dell'attuale stato d'incertezza dell'amministrazione di Jacurso nei confronti del Calafrika Music Festival, ritengo che non ci siano più i presupposti per organizzare un festival di questa portata in un comune amministrato da persone non all’altezza di gestire una simile situazione. La scelta maturata dall’associazione, nelle ore successive all’incontro, è che comunque nel rispetto di quanti fin ora hanno creduto in questo progetto, e per le grosse potenzialità che negli anni ha dimostrato, è che il progetto non sarà abbandonato, ma sarà ulteriormente sviluppato. A tale proposito si è deciso di prendere in considerazione proposte di altri Comuni del Catanzarese che intendano ospitare il festival e abbiano intenzione di farlo crescere a beneficio della propria comunità già da questa edizione. (Nella foto di Daniele Maiolo il pubblico presente a una serata dell'edizione 2012).

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Pentedattilo di Melito di Porto Salvo (RC): Borghi Solidali, nasce la Rainbow economy?

di Dominella Trunfio. «L'economia ha tanti colori, bisogna solo scegliere quelli per il nostro futuro». L’Agenzia dei Borghi Solidali lancia, durante la giornata ecologica, con il seminario tematico “Pensare a COMPensare” svoltosi il 13 gennaio scorso nell’Ostello della Gioventù di Pentedattilo, una nuova sfida: la Rainbow economy, una strategia di maturità dei territori che nasce da esigenze per creare una nuova "economia sostenibile", dell'arte e dell'artigianato che punti all’integrazione tra attività tradizionali e innovazione. L’obiettivo è quello di valorizzare il territorio e la cultura locale attraverso un turismo responsabile fondato su principi e valori di legalità e sostenibilità ambientale, economica e sociale.

Un manifesto di buone pratiche già annunciato, lo scorso 22 dicembre a Melito Porto Salvo, in occasione della presentazione del "Docufilm contro la costruzione della centrale a carbone a Saline Joniche". «Esistono – spiega Santo Marra di Borghi Solidali – tante forme di energia associate ai colori dell’economia: dalla vecchia black alla più recente blue, passando per la green. La Calabria può, invece, optare per l’arcobaleno e aderire al manifesto teso sia a informare sulle minacce e i rischi gravissimi che spesso comporta una spietata industria dell’energia, sia a sensibilizzare sulle possibili opportunità e soluzioni alternative e localmente sostenibili». Secondo Tonino Perna, docente presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli studi di Messina, «per salvare il pianeta e noi stessi dalla catastrofe è ormai necessario un intervento straordinario di manutenzione del territorio e delle città e, vista la crisi economica, non si può che partire da una scala di priorità». E sulle emissioni di Co2 Perna non ha dubbi: « bisogna contrastare la tendenza all’uso di Carbone per produrre energia, anche se le previsioni riportano che sarà nel futuro la prima fonte combustibile di utilizzo a scopi energetici a causa dei suoi bassi costi, che però non tengono conto dei costi ambientali». Dopo il seminario tematico, spazio all’attività pratica della giornata ecologica realizzata grazie alla collaborazione sinergica tra Borghi Solidali e Polo NET, Parco Ecolandia, Ass. Coordinamento No Carbone Area grecanica. Oltre settanta gli alberi da frutto e piante officinali piantati presso le aree di pertinenza dell’Ostello della Gioventù a Pentedattilo Nuovo e di Villa Placanica – bene confiscato alla mafia, sede dell’Agenzia Borghi Solidali – per la creazione di boschetti compensativi di piante produttive. «Un’iniziativa – conclude Piero Polimeni – che ripeteremo in futuro con maggiore frequenza e determinazione, con il doppio scopo educativo e di compensare rinverdendo (ove possibile) i nostri centri urbani o svolgere funzioni di protezione/valorizzazione del territorio. L’obiettivo è innanzi tutto quello di completare i Boschetti Urbani avviati, per compensare e quindi annullare le emissioni di CO2 inevitabili, che anche la realizzazione di un progetto come "Borghi Solidali" può comportare, associate agli spostamenti delle persone».

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Corigliano Calabro (CS): arrestato il latitante Antonio Caia, marito e moglie finiscono in carcere per favoreggiamento e detenzione illegale di armi e munizionamento da guerra e di sostanza stupefacente (eroina, cocaina e marijuana)

Mattinata odierna i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno arrestato CAIA Antonio nato a Scilla il 29.07.1970 (nelle foto del 2005 e attuale) residente a Seminara (RC) inserito nell’elenco dei latitanti pericolosi del Ministero Interno. Il latitante era in un abitazione sita al Villaggio Frasso – Agro del Comune di Corigliano Calabro (CS). Al momento del blitz il CAIA è stato sorpreso nel sonno in compagnia della moglie Concetta Maia cl. 83. All’interno dell’abitazione, occultati sotto il letto, sono state rinvenute armi e munizioni pronte per l’utilizzo (un Kalasnkicov completo di caricatore inserito ed avente nr.22 colpi, una pistola semiautomatica marca SIG-SAUER cal. 9 completa di caricatore inserito con 15 colpi, 1 visore notturno, 1 pugnale, 1 binocolo). Nel corso della perquisizione all’abitazione sono stati rinvenuti: 1 panetto di eroina 580 grammi; 3 panetti di cocaina per un totale di 1,7 kg; nr. 20 buste di semi, verosimilmente di marijuana, per un totale di un 1 kg.

Il proprietario dell’abitazione LO CANTO Gennaro cl. 63 (nella foto) veniva tratto in arresto per il reato di favoreggiamento personale nei confronti del latitante. La moglie GIOFFRE’ Concetta Maia (nella foto) nata Palmi cl. 83, era tratta in arresto poiché ritenuta responsabile, in concorso, di detenzione illegale di armi e munizionamento da guerra e detenzione di ingente sostanza stupefacente. L’operazione, denominata "Artemisia", è il compendio di una complessa attività investigativa condotta dai Carabinieri nel comune di Seminara dove le cosche della 'ndrangheta erano tra loro contrapposte per il predominio nel controllo del territorio e delle istituzioni locali, 35 le persone arrestate. Il Caia era uno dei capi e dei promotori dell’organizzazione mafiosa operante nel territorio del comune di Seminara. Dalle indagini è emerso che le donne (7 su 35 destinatarie del provvedimento) avevano un ruolo di spicco nella consorteria mafiosa dei Caia – Gioffrè e Laganà. Contrariamente a quanto avviene di solito, questa volta la loro funzione era attiva anche nell'organizzazione di omicidi e tentati omicidi contestati nell'ordinanza di custodia cautelare. L'inchiesta, coordinata dalla DDA reggina, è cominciata nel dicembre 2006 dopo l'omicidio del boss Domenico Gaglioti e si è concentrata sulla cosca dei Gioffrè, detti "'NDOLI". Già nel novembre 2007 le indagini avevano portato all'arresto di 13 persone (7 delle quali, tuttora detenute, figurano anche tra i destinatari dei provvedimenti restrittivi in esecuzione oggi) che avrebbero condizionato le elezioni del maggio 2007 per il rinnovo dell'amministrazione comunale di Seminara, poi sciolta e commissariata per infiltrazioni della criminalità organizzata. I carabinieri hanno fatto luce sugli assetti organizzativi, sugli ambiti di operatività e sulle dinamiche interne alla cosca nonchè sulla conflittualità che ha visto gli "’NDOLI" contrapporsi al gruppo Caia – Laganà – Gioffrè, conosciuti come " 'INGRISI", che si è poi ulteriormente scisso, dando vita ad una nuova conflittualità, tra i Caia-Gioffrè da una parte ed i Laganà dall'altra. Le conflittualità tra le opposte fazioni mafiose si erano poi tradotte in una serie di fatti di sangue che avevano riacceso la faida che già negli anni '70 si era consumata in quell'area, sui quali le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, hanno fatto luce portando alla emissione delle misure cautelari in via di esecuzione. Tra queste: il 28 ottobre 2007 il ferimento di Vittorio Vincenzo Gioffrè seguito, il giorno dopo, da quello di Antonio Caia e Carmelo Romeo; il 14 febbraio 2008, il tentato omicidio di Luigi Tripodi, il cui autore materiale, Giuseppe Gioffrè, è stato subito arrestato dai Carabinieri; il 27 marzo 2008 l'omicidio di Silvestro Luigi Galati; il 24 novembre 2008 il ferimento di Giuseppe Vincenzo Gioffrè, sino a giungere al 13 marzo scorso, quando i carabinieri sono dovuti intervenire per evitare un altro omicidio sorprendendo Antonino, Domenico e Giuseppe Vincenzo Gioffrè in possesso di armi clandestine.

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Pallacanestro, DNA, XVI^ giornata: Mobyt Ferrara-Viola Reggio Calabria 75-81

di Isabella Galimi*. Mobyt Ferrara-Viola Reggio Calabria 75-81 (parziali: 15-13, 42-32, 65-54). Mobyt Ferrara: Spizzichini 8, Fallucca Campiello 17, Ferri 12, Benfatto 11, Casati, Cortesi 13, Brandani Castelletta 5, Circosta 9. All.: Morea. Viola Reggio Calabria: Caprari 26, Fabi 2, Sabbatino 6, Ammannato 14, Fontecchio 2, Germani 2, Quaglia 11, Rappoccio ne, Piazza 12, Ricci 6. All.: Ponticiello. Arbitri: Andrea Agostino Chersicla di Erba (CO) e Alessandro Saraceni di Zola Predosa (BO). Match di chiusura del girone di andata, che per la Viola termina con una vittoria fondamentale. Al ParaCarife di Ferrara, i fortunati spettatori, hanno potuto assistere ad un match avvincente ed entusiasmante, mentre tifosi ed appassionati avranno seguito incollati alla tv sino allo scadere del termine il ritmo fibrillante dell’incontro, ripreso dalle telecamere di SportItalia.

Un’altra vittoria di coach Ponticiello, la sesta, che sta guidando i suoi in una formidabile rimonta, riscrivendo di volta in volta la classifica.  Una Viola che non perde mai lucidità nonostante l’assenza di Rugolo ed un Piazza non ancora totalmente al top dopo l’infortunio nel match contro Lucca, che continua comunque a dare il massimo anche con il sangue che scende dal naso per un brutto colpo durante il match odierno. Una Viola che per ben tre volte recupera un gap di 10 punti, si dimostra più determinata, ed espugna il PalaCarife, tra l’esultanza del pubblico reggino presente all’evento sportivo. E’ Ammannato a segnare il primo canestro, cha darà il via ad un primo quarto molto equilibrato, in cui le due formazioni si alternano nel vantaggio, ritrovandosi a più riprese sulla parità. Sono i padroni di casa ad aggiudicarsi la prima frazione 15-13. Il capitano Caprari apre il secondo quarto con una tripla e segnando ancora riporta i suoi i vantaggio 17-18, vantaggio che dura poco per una tripla di Circosta 20-18. A – 7-44’’ è ancora parità 20-20, poi 22-22, la Viola con una tripla del Capitano si porta sul più tre, la massima distanza raggiunta nel match sino ad ora, e la panchina di casa chiama il time out. Circosta firma il nuovo pareggio 25-25. Cortesi realizza ancora da tre, ma Caprari lo ripete, ed è ancora parita’ 28-28. Un fallo antisportivo chiamato al capitano reggino permette a Ferri dalla lunetta di firmare il 32-28, è coach Ponticiello a chiamare il minuto. Nella seconda parte del tempo la Mobyt rimonta, con Simone Cortesi che dalla lunetta aumenta il vantaggio dei padroni di casa, che si portano sul + 6, gap subito ridotto da Quaglia. Campiello realizza ancora da tre e poi Ferri, 39 a 30 in circa un minuto di gioco. E’ancora time out. Circosta dalla lunetta porta la Mobyt sul + 10, gap che resterà invariato, 42-32 allo scadere. La Viola fa sentire la sua reazione,  dopo tre minuti di gioco, trascinata dal capitano Caprari , e da un punto di Piazza, il tabellone segna 44-40. Canestro e fallo di Ammannato e la Viola si porta a –1(44-43). Cortesi, segnando e ottenendo fallo, con 2 liberi, porta i suoi a +4 (47-43). La Mobyt cerca i falli, e Ferri dalla lunetta realizza antri 2 punti. Quando Piazza commette il suo terzo fallo in attacco, coach Ponticiello chiama il minuto. Cortesi realizza ancora da tre, e la Mobyt si porta sul + 9. Con Ammannato e Piazza e Ricci, che eseguono i liberi chiamati ad eseguire, la Viola reagisce ancora riducendo il gap a – 2, per la seconda  volta nel corso del match la Viola recupera le distanze,  52-50.  Ferrara insiste e trova i falli, si riporta ancora sul +10 a –1:34. Fallo tecnico anche per coach Ponticiello, che senza scomporsi, continua a dirigere i suoi con lucidità e fermezza. Ricci e Caprari a segnare gli ultimi punti, il tabellone segna 63-54. Piazza e Fabi riaprono il gioco decisi, quando il punteggio è di 63-58, coach Morea chiama i suoi per il minuto. La Mobyt trovando i falli continua a restare in vantaggio 67-60 à metà dallo scadere del tempo. Un libero realizzato da Quaglia ed una tripla del giovane Germani, seguita da un canestro di Piazza, portano la Viola ancora una volta a –3.  Circosta subendo fallo porta ai suoi altri 2 punti.  Quaglia e il capitano Caprari, ottenendo falli, rimescolano tutte le carte, a meno due minuti è parità 71-71, e Fabi firma il vantaggio 71-73. Ancora un libero di Piazza, e la Viola riparte, con Sabbatino che segna una tripla, ed è time out dalla panchina avversaria. La Mobyt cerca il fallo, Piazza rientra in panchina avendo commesso il suo quinto fallo, dopo aver dato un grandissimo contributo nonostante una situazione fisica non al massimo, e Benfatti segna il 73-77 dalla lunetta. A –45 secondi dallo scadere è coach Ponticiello a chiamare ancora il minuto. Il capitano Caprari ottiene fallo, è ancora in lunetta, è segna un altro punto, 73-79. E’ poi i Ricci ad ottenere ancora fallo, e porta i suoi a –3. Ancora dalla lunetta Caprari segna l’ultimo punto. La partita è vinta, il punteggio è di 75-81, i reggini continuano  la loro ascesa, con la ferma intenzione di proseguire, guidati da un grandissimo coach Ponticiello, che continua a firmare le vittorie della Viola Reggio Calabria, con uno stile sempre impeccabile. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Calcio a 5, serie A, girone C, XIII^ giornata: la Pro Reggina ospita il Vittoria

di Ernesto Branca*. Altro giro, altra giostra! Tocca al Vittoria, nel prossimo turno del campionato di serie A femminile, fare visita alla Pro Reggina campione d’Italia, una gara molto difficile da leggere e da analizzare, visto l’ottimo stato di forma in cui si trova la squadra del presidente Leta. Il team amaranto arriva alla sfida del PalaBotteghelle alle prese con il recupero di alcune infortunate, lo staff sanitario sta lavorando alacremente per cercare di svuotare, almeno in parte, l’infermeria che giovedì registrava ancora molte presenze.

Tutto ciò non scoraggia mister Tramontana, il quale resta sempre convinto della bontà dell’organico a sua disposizione, un organico composto da giocatrici capaci di sacrificarsi e di non mollare mai, soprattutto nei momenti di difficoltà come questo. L’avversario non è da sottovalutare, visto che il Vittoria è la matricola che ha conquistato più punti e che al’andata aveva dato del filo da torcere alle reggine, poi capaci di sbrogliare la situazione e di portare a casa tre punti fondamentali. “Mi aspetto molto dalle mie ragazze- commenta mister Tramontana- in allenamento le ho viste cariche e determinate a fare bene. Ho preparato la gara col Vittoria studiandola nei minimi particolari, memore della sfida d’andata in cui mi ero accorto di alcuni meccanismi di gioco avversari che ci avevano creato alcuni grattacapi. La situazione infortuni non mi preoccupa, ho a disposizione un gruppo di ragazze capaci di sopperire alle eventuali assenze, anzi sono convinto che chi andrà in campo darà ancora di più per non far rimpiangere la compagna infortunata. Ho martellato le ragazze, cercando di far capire loro l‘importanza del match, mi fido di loro e sono convinto che disputeranno un’ottima gara”. La squadra siciliana, dal canto suo, non arriva in riva allo stretto per fare la vittima sacrificale, come assicura il presidente Leta:”Non arriviamo a Reggio considerandoci già battute, noi giocheremo con ottimismo, anche se i punti per la salvezza non li cerchiamo sicuramente in casa della squadra campione d’Italia. Già dalla prossima partita ci aspetta un campionato sicuramente più in discesa e lì si che i punti cominceranno a valere doppio”. La gara, che avrà inizio alle ore 16:00, sarà diretta dai signori Arrigo D’alessandro di Bernalda e Aurelio Di Lucchio di Venosa. *Ufficio Stampa Pro Reggina '97.

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Pallacanestro, DNA, XVI^ giornata: domenica lunch match tra Ferrara e Viola

di Isabella Galimi*. Hanno lasciato il centro sportivo del Pianeta Modena, i ragazzi di coach Ponticiello,accompagnati dallo staff, questa mattina, diretti a Ferrara, dove domani, al PalaSegest, incontreranno la formazione locale. Dopo l'ultima straordinaria vittoria in casa contro Lucca, diventa fondamentale per il team realizzare l'obiettivo che coach Ponticiello ha dichiarato di voler perseguire, ovvero ricercare quella continuità e quella lucidità nel gioco che la squadra dimostra di saper possedere con molta consapevolezza nelle partite casalinghe.

All'emozione del delicato incontro, si aggiunge quella della presenza delle telecamere di SportItalia, che seguiranno in diretta dal Palazzetto di Ferrara il match, dal quale gli addetti ai lavori intervisteranno poi coach e diriegenti delle rispettive formazioni. Appuntamento quindi alle ore 12:00: gli appassionati potranno seguire il match sul canale 61 del digitale terrestre o sul canale 226 della piattaforma Sky. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Reggio di Calabria: al Zanotti Bianco “ZETS”, due artisti di strada in cerca di speranze

di Dominella Trunfio. Inizia con un minuto di silenzio in ricordo di uno dei pilastri del teatro italiano Mariangela Melato, il terzo appuntamento della stagione della Compagnia teatrale Scena Nuda diretta dall’attrice Teresa Timpano. E lo spettacolo, “ZETS” di e con Deniz Ozdogan e Andrea Collavino, prodotto dall’Associazione 15 febbraio, in scena al Teatro Zanotti Bianco, sembra ripercorrere involontariamente  un po’ di quel cabaret di emozioni e sensazioni che la Melato riusciva a trasmettere al proprio pubblico. Una storia d’amore, di illusioni, di sogni tra i due protagonisti, Gabor e Marylin immigrati con forte accento slavo che vivono la loro condizione di stranieri facendo gli artisti di strada.

Il tutto in un piccolo spazio con al centro un separé per i cambi d’abito e gli oggetti di scena: delle sedie, dei pupazzi di pezza e sagome. Una vita affannata, alla ricerca di un futuro migliore, quel futuro personificato in un bambino invisibile, unica speranza di cambiamento. Uno spettacolo a tratti divertente con il coinvolgimento del pubblico che s’improvvisa in scena, a tratti malinconico con gli sguardi di Marylin carichi di fatica, miseria e solitudine. I due protagonisti sono suonatori di fisarmonica, lanciatori di coltelli, burattinai, personaggi che racchiudono sempre e comunque una condizione, quella dell’immigrato che si sente straniero in ogni terra. Pianti e risate nella quarta dimensione: una vita parallela in cui accadono cose incredibili che vanno poi a scontrarsi con l’amara verità della vita reale. Marylin, l’assistente del mago, si lascia trascinare per amore in questo progetto delirante e accetta tutte le difficoltà senza rimpianti, sogna attraverso i dialoghi di Via col vento, quando Rossella e Rhet si dicono addio, ma nasconde una forza d’animo delirante. «E’ uno spettacolo che amiamo molto – dicono Collavino e Ozdogan- lo portiamo in scena ciclicamente perché il tema dell’immigrazione è qualcosa che interessa tutti e con esso, anche la speranza di un futuro migliore». (Foto di Domenico Marino).

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Lamezia Terme (CZ): “Centro Studi Aletheia”, concluso in Etiopia il progetto Programma di assistenza e supporto a ragazzi orfani e disagiati-Iniziativa per il miglioramento della condizione economica

Si è concluso il progetto svolto ad Addis Abeba (Etiopia) e gestito dal “Centro Studi ALETHEIA” di Lamezia in collaborazione con il partner locale HIDA (Hiwot Integrated Development Association), denominato “Care and support program for Orphans and Vulnerable Children – Economic Strengthening iniziative (Programma di assistenza e supporto a ragazzi orfani e disagiati – Iniziativa per il miglioramento della condizione economica)”. Il progetto è stato promosso nell’ambito dell’Avviso Pubblico per “l’individuazione di progetti di cooperazione internazionale” approvato dal Comune di Lamezia Terme nel Gennaio 2012 ai sensi delle leggi n. 49/87 e n. 68/93. I beneficiari diretti del progetto sono stati circa 50 ragazzi etiopi, orfani e in condizione di povertà, con età comprese tra 13 e 18 anni.

Il progetto prevedeva inizialmente l’elaborazione e lo sviluppo di un processo di formazione e orientamento all’autoimprenditorialità allo scopo di far emergere e selezionare tutta una serie di propensioni professionali per l’avvio di piccole attività imprenditoriali da supportare successivamente con un’iniziativa di micro-credito. Nelle intenzioni era prevista anche l’organizzazione di una missione a Lamezia di un rappresentante di HIDA per la presentazione del progetto e la diffusione dei risultati finali presso la comunità lametina al fine di aumentare la consapevolezza dei cittadini nei confronti delle tematiche della cooperazione allo sviluppo, ma anche per promuovere adeguatamente l'azione del Comune e per implementare un'attività di raccolta fondi a favore delle attività filantropiche promosse da HIDA in Etiopia. A causa dell’esiguità dei fondi, però, il “Centro Studi ALETHEIA” ha dovuto notevolmente ridimensionare il progetto, potendo realizzare la sola attività formativa e finanziando con risorse proprie la fase iniziale di raccolta dati in loco. Nonostante ciò, il progetto ha avuto un risultato estremamente positivo coinvolgendo in maniera fattiva i ragazzi etiopi, come evidenziato nel rapporto finale presentato al Comune, cercando di far emergere al meglio le loro propensioni professionali al fine di adattarle alle esigenze e ai bisogni del tessuto economico locale. Il “Centro Studi ALETHEIA” è un’associazione senza scopo di lucro presente nel territorio lametino, creata per promuovere lo sviluppo del territorio attraverso azioni tese a caratterizzare e valorizzare le risorse storiche, naturali, culturali e paesaggistiche e a favorire nuove forme di cooperazione e sviluppo economico. L’associazione, sebbene di recente costituzione, può vantare importanti esperienze nell'ambito delle tematiche di sviluppo locale, della cooperazione e delle trasformazioni in chiave sostenibile dei territori grazie alle consolidate conoscenze e al percorso professionale svolto in Italia e all’estero dai propri soci fondatori e collaboratori. Il progetto è stato svolto in collaborazione con HIDA, un’organizzazione etiope non governativa, creata con il preciso intento di frenare la diffusione dell'AIDS in Etiopia e di sostenere socialmente e economicamente le persone infette e colpite dal virus. Fondata nel 1999 con i modesti fondi di un'infermiera etiope, Suor Tibebe Baco, sin dalla sua costituzione l'associazione, con l'aiuto di un sempre più folto gruppo di operatori sanitari e sociali, ha aiutato circa 25.000 malati di AIDS e in particolare oltre 12.000 bambini e ragazzi orfani e disagiati. Attualmente HIDA lavora nei dieci distretti municipali di Addis Abeba e più in particolare nelle ottantotto cd. woredas (la più piccola struttura di governo locale) dove si concentra la maggior parte della gente povera malata (e a rischio d'infezione) di AIDS. L'associazione può inoltre vantare un numero elevato di personale permanente (40) e oltre 700 volontari sia in Etiopia che all'estero. HIDA opera in tre aree principali aree: prevenzione dell'HIV, cura e sostegno alle persone infette e a rischio di infezione, rafforzamento delle capacità della comunità e sviluppo economico locale. “Centro Studi ALETHEIA”.

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