Reggio di Calabria: domenica 3 Scena Nuda produce “Enea e la Regina Didone”

di Dominella Trunfio*. Dopo il successo de “Il viaggio di Ulisse”, torna l’appuntamento con "Famiglie a teatro". Domenica 3 febbraio alle ore 18.00 al Teatro Zanotti Bianco (ex Cipresseto) andrà in scena “Enea e la Regina Didone” con Enzo dè Liguoro, produzione Compagnia teatrale "Scena" Nuda diretta da Teresa Timpano. Lo spettacolo destinato a famiglie, insegnanti, nonni e bambini dai 3 ai 7 anni unisce il linguaggio teatrale all’interattività, i bambini saranno, infatti, i veri protagonisti del palcoscenico, si intrecceranno nella storia, la racconteranno partecipando a giochi e svelando indovinelli.

«Famiglie a teatro – dice Timpano – avvicina i più piccoli all’arte e ad un modo innovativo di socializzare. Il successo della prima domenica ne è la conferma, ci aspettiamo sempre più partecipazione». “Enea e la regina Didone” sarà riproposto domenica 17 febbraio alle 18.00 per fascia d’età 8-12. Orari di biglietteria: sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.30 presso Teatro Zanotti Bianco, via Melacrino 34. *Addetto Stampa Compagnia Scena Nuda.

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Pallacanestro, serie C Regionale, recupero IV^ giornata di ritorno: Botteghelle-S.B. Viola 76-54

di Maria Carmela Vazzana*. Botteghelle-S. Basket Viola: 76-54 (parziali 19-17, 39-33, 54-42). Botteghelle: Comi 6, Pensabene, Vinci 2, Vazzana 16, Quattrone 8, Crea, Catanoso 26, Canale 9, Franco Basile R. 9. Coach: Giampiero Corlito. S. Basket Viola: Fabio 2, Franzò 8, Labate, Bagnasco 2, Panzera, Antonicelli 2, Manfrè 3, Lupusor 15, Osmatescu 2, Latella 20. Coach: Pasquale Iracà. Ass.: Umberto Crea e Giuseppe Cotroneo. Arbitri: Travia e Calautti.

Il recupero della 4^ di ritorno del Campionato di C Regionale, tra Botteghelle e S. Basket Viola, se lo aggiudica la squadra del Presidente Musolino che supera i neroarancio per 76-54. La Viola rimedia un’altra sconfitta al termine di una partita giocata alla pari per due quarti e mezzo contro un avversario che si è aggrappato alle triple di Catanoso e  alla grinta di Vazzana. Il risultato finale non rispecchia a pieno la positiva prestazione dei neroarancio che più volte hanno messo in difficoltà i ragazzi di Corlito abili a sfruttare qualche ingenuità di troppo commessa dai giovani atleti di coach Iracà che devono ancora imparare a mantenere la giusta cattiveria per tutti i 40’. L’inizio della partita ricalca quello visto contro l’Olympic: sono Franzò, Latella e Manfrè a siglare i primi punti che portano sul 5-12 la Viola che potrebbe anche incrementare il vantaggio ma  le palle perse e  i passaggi intercettati condannano gli ospiti ad un break di 14-0 con cui il Botteghelle si porta avanti nel punteggio, sul finire dei primi 10’ Lupusor spezza il digiuno seguito da Latella che con una bellissima tripla a  fil di sirena fissa il punteggio sul 19-17. Il secondo quarto inizia sul filo dell’equilibrio: Latella, Osmatescu e Lupusor rispondono a Vazzana, ma sono Rognetta e Catanoso (5 punti consecutivi)  a dare la scossa per  il nuovo allungo locale ;  si va negli spogliatoi con la Viola ancora in partita e 6  lunghezze da recuperare. Al rientro dall’intervallo lungo, i violini rosicchiano punti portandosi sul -1, Manfrè domina a rimbalzo recuperando parecchi palloni, ma qualche fischio dubbio e i tanti tiri  facili concessi ai biancoblu, costringono i neroarancio ad inseguire (12 i punti di distacco al termine della terza frazione). Nell’ultimo quarto il solito Catanoso continua a bucare la retina, Comi appena entrato piazza subito due triple fondamentali, Latella e Lupusor sono gli ultimi  ad arrendersi ma ormai il gap è troppo ampio per essere colmato. Vince il Botteghelle, la Viola esce sconfitta ma a testa alta consapevole di essere sulla strada giusta. Il calendario riserva alla S. Basket Viola uno scontro diretto con la Junior Basket Lido : domenica 3 febbraio  i violini partiranno alla volta di Catanzaro con l’obiettivo di agganciare  gli squali  in classifica. Palla a 2 alle ore  18.00 al Palacorvo. *Ufficio Stampa S. Basket Viola Reggio Calabria.

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Legambiente Calabria: un plauso al blocco del sito di Contrada La Zingara ordinato dalla magistratura ed eseguito dai Carabinieri del Noe, ennesima bocciatura per Regione e commissario

Un atto dovuto, che riafferma il valore della democrazia e pone un freno allo scempio del territorio, a tutela della salute dei cittadini. Da Legambiente Calabria un plauso all’autorità giudiziaria e ai carabinieri del Noe, che hanno provveduto oggi al nuovo sequestro della discarica di Melicuccà, a due giorni dall’arrogante e scellerato via libera del commissario straordinario allo sversamento dei rifiuti nel sito di Contrada La Zingara in Aspromonte.

Una decisione che tiene conto delle denunce avanzate dagli ambientalisti, dai sindacati, dalla società civile – la discarica è stata costruita sopra la falda acquifera che rifornisce l’acquedotto della Piana reggina – e rafforza la determinazione degli abitanti della zona, nettamente contrari all’apertura dell’impianto. Una decisione che, in particolare, rappresenta ancora una volta una sonora bocciatura per la politica emergenziale delle discariche della Regione Calabria e del commissario straordinario, che prosegue ormai da un quindicennio. “Salutando positivamente il blocco ordinato dalla magistratura – sottolinea Mimmo Rositani, del circolo Aspromonte  di Legambiente – ci auguriamo che il lavoro di verifica, innescato dalle nostre denunce, possa finalmente far luce sulle irregolarità nella realizzazione della discarica, accertare in via definitiva la non idoneità del sito e chiudere una volta per tutte la contesa, a tutela della salute dei cittadini”. *Ufficio Stampa Legambiente Calabria.

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Lagambiente Calabria: Rifiuti, da domattina alle 11,00 presidio alla discarica di Melicuccà

Una bomba ecologica che mette a rischio la salute dei cittadini. Legambiente Calabria prosegue con determinazione la protesta contro la discarica di Melicuccà, e lo fa scendendo di nuovo in campo con un presidio simbolico nel sito di Contrada La Zingara. Una decisione che arriva dopo il via libera allo sversamento dei rifiuti in Aspromonte, ordinato dal commissario straordinario per liberare le strade dei capoluoghi calabresi, invasi dalla spazzatura.

Una soluzione tampone, che non risolve nulla e mette addirittura a repentaglio la salute degli abitanti della costa tirrenica reggina: infatti la discarica di Meliccuccà sorge, in spregio alla normativa, sopra una falda acquifera che rifornisce l’acquedotto della Piana. Una protesta, quella degli ambientalisti, che trova piena adesione negli abitanti della zona, che domani saranno in prima fila per far sentire la propria voce, richiedere con Legambiente lo stop alla discarica, la fine del commissariamento e l’avvio di un “tavolo verde” per programmare una gestione ragionata della questione rifiuti. *Ufficio Stampa Legambiente Calabria.

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Reggio di Calabria: “Fare per Fermare il Declino”, Carlo Stagnaro incontra i candidati

di Emanuela Martino*. Domani 1 febbraio alle ore 12.30, presso i locali dell'istituto di formazione Agorà sito in Viale Amendola n. 4 di Reggio Calabria, Carlo Stagnaro, uno dei  fondatori del movimento Fare per Fermare il Declino assieme ad Oscar Giannino, Luigi Zingales, Sandro Brusco, Alessandro De Nicola  e Luigi Boldrin, incontrerà  i giornalisti reggini per illustrare  le ricette economiche del movimento che ha presentato le sue liste in tutte le circoscrizioni d'Italia, sia alla Camera che al Senato.

Carlo Stagnaro è attualmente direttore del dipartimento Studi e ricerche dell'Istituto Bruno Leoni, nonché autore di saggi sulle implicazioni economico-scientifiche del Protocollo di Kyōto e del global warming (riscaldamento globale).L'Istituto Bruno Leoni è uno dei più autorevoli think thank del pensiero liberale in Europa, ha sede a Milano e Torino,ed è partner della Heritage Foundation e del Wall Street Journal nella promozione a livello europeo dell’Index of Economic Freedom.  Dopo la conferenza stampa, Stagnaro  incontrerà  i responsabili locali ed i simpatizzanti del Comitato reggino di Fare per Fermare il Declino in vista della prossima campagna elettorale. Parteciperà all'incontro anche il dr. Ruggero Aricò, responsabile del Movimento Fare per Fermare il Declino di Messina e candidato in Sicilia, in vista di possibili sinergie  nell'ambito dello Stretto. L'incontro è aperto ai simpatizzanti e ai sostenitori del movimento. *Portavoce Fare per Fermare il Declino Calabria.

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Catanzaro: Scilipoti “Calabresi gente perbene, ‘ndrangheta problema nazionale”

“I Calabresi sono persone oneste e instancabili lavoratori, generalizzare e definire la Calabria terra di mafiosi è scorretto, la ndrangheta è una piaga che va affrontata a livello nazionale e non come problema territoriale limitato ad una singola regione”. Lo afferma L’On. Domenico Scilipoti candidato al Senato in Calabria per il Pdl, intervistato dal giornale Calabria ora.

“Chi generalizza definendo la Calabria terra di malaffare – conclude -, dimostra di non conoscere affatto il territorio e i Calabresi che meriterebbero più rispetto e considerazione anche a livello mediatico”. Ufficio Stampa.

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Reggio di Calabria: operazione antidroga dei Carabinieri, 4 gli arresti eseguiti e più di 3 chili di marijuana sequestrata

Nella giornata di ieri oltre 40 carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria sono stati impegnati in un servizio di controllo straordinario del territorio finalizzato al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, nell’ambito di un piano di intensificazione dei controlli disposto dal Comando Provinciale di Reggio Calabria.

Nel corso dell’operazione, che ha visto l’impiego sul campo dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia reggina e della Stazione di Reggio Calabria-Rione Modena, con il supporto dei militari della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Battaglione Sicilia, nonché del reparto Cinofili, sono stati effettuati controlli a tappeto a soggetti vari, con decine di perquisizioni domiciliari e veicolari. Molto positivi i risultati del servizio. In particolare i militari della Stazione Rione Modena, a seguito di intensa attività info-investigativa esperita nei pressi della zona industriale sita in Campo Calabro, hanno tratto in arresto L.F. classe ‘75, F.A. classe ‘83 e T.F. classe ‘70 per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nella circostanza, i militari sono riusciti ad individuare un’autovettura sospetta con a bordo tre persone al cui interno, precisamente nel bagagliaio, era stata occultata una busta in cellophane, del tipo da rifiuti urbani, contenente a sua volta all’interno tre buste del medesimo tipo, ciascuna contenente sostanza stupefacente del tipo marijuana per un totale di 3 kg, che veniva sequestrata. Nel corso della medesima operazione i militari dell’Aliquota Radiomobile, sulla scorta di intensa attività info-investigativa, corroborata da precedenti servizi di osservazione e appostamenti presso l’abitazione di T.G. classe ’78, avevano modo di constatare un intenso ed anomalo andirivieni di persone e veicoli. Il ripetuto monitoraggio del sito in parola fugava ogni dubbio circa lo svolgimento in loco di attività illecita di spaccio di sostanze stupefacenti, sicché i militari operanti, introdottisi nella suddetta abitazione, a seguito di perquisizione personale e domiciliare, rinvenivano circa 15 grammi di marijuana, nonché un bilancino elettronico di precisione. Per il detentore della sostanza è scattato l’arresto in flagranza e tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.

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Calcio, Lega Pro 2: l’HinterReggio acquista Messina e guarda al futuro con Lavilla e Cormaci

L'HinterReggio chiude la sessione invernale del calcio mercato con l'acquisto del difensore Daniele Messina, classe ‘92, di proprietà della Sampdoria anche se in questa stagione ha militato nel Gavorrano (prossimo avversario dei reggini). La società biancazzurra guarda anche al futuro e acquista due giovani promesse: dalla Reggina arriva il difensore Lavilla, classe ‘97, mentre dal Catanzaro arriva Cormaci,

centrocampista classe ‘96.

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Reggio di Calabria: sabato 2 l’Associazione Reioti presenta “Respiro d’amore” di Rosy De Fazio

di Anna Maria Reggio. Sabato 2 febbraio 2013,  alle ore 16.30, nel Salone della Biblioteca di Palazzo Foti a Reggio Calabria, l’Associazione Reioti presenterà il volume di poesie “Respiro d’amore” di Rosy De Fazio*, pubblicato da Armenio Editore di Brolo (Messina). Il libro è arricchito di disegni in bianco e nero ad opera dell’artista Maria Grazia Aricò.

Dopo i saluti del Presidente del Consiglio Provinciale Antonio Eroi e del Vicepresidente della Giunta Provinciale Giovanni Verduci, interverranno la Prof.ssa Natalia Polimeni, docente di Lettere, il Dott. Salvatore Napoli, dirigente scolastico, il Prof. Angelo Santaromita Villa, dirigente scolastico, l’autrice Prof.ssa Rosy De Fazio, docente di lingue straniere. Moderatrice degli interventi sarà la Dott.ssa Anna Maria Reggio, giornalista pubblicista. “Respiro d’amore” è poesia palpitante, vento profondo dell’anima che con semplice linguaggio comunica emozioni senza tempo. Nei chiaroscuri di un’esistenza attraversata da luci ed ombre, la poetessa rivela una fine sensibilità e la capacità di sublimare l’amore attraverso i suoi versi. Le parole emergono dall’intimo suo sentire,ardono come sacro fuoco e si trasformano in lirica suadente. Leggendo le sue poesie, da cui si evidenzia una ricchezza lessicale colta e raffinata, ma mai ostentata, si rimane affascinati dalle connotazioni paesaggistiche che rendono la sua silloge poetica un quadro di parole. Esse riportano suoni e colori della Natura che s’intrecciano, grazie ad efficaci similitudini, al sentimento amoroso. I suoi versi sono un cantico d’amore, un respiro dell’anima che inducono il lettore a scoprire la profondità del cuore. La lettura delle poesie a cura dell’autrice sarà accompagnata da brani musicali eseguiti dal Maestro Sergio Romeo. **Rosy De Fazio nasce a Serrata (RC) e vive da sempre a Reggio Calabria dove insegna lingue straniere (inglese e spagnolo) alla scuola primaria. Ha ricoperto l’incarico di vicepresidente della Federazione Nazionale Insegnanti per la provincia di Reggio Calabria. Ha pubblicato la silloge “Pentagramma dell’anima” ed ha curato il testo poetico “Gemme di poesia”.

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Crotone: all’imprenditore Cuomo quattro brevetti rilasciati dal Ministero dello Sviluppo Economico Ufficio Italiano Brevetti e Marchi

L’imprenditore Alessandro Cuomo, ha ricevuto in questi giorni la consegna in via ufficiale degli attestati relativi a quattro brevetti, rilasciati dal Ministero dello Sviluppo Economico Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. I due brevetti per invenzioni industriali (n° 0001395586 e n° 0001395585) riguardano le macchine Stagionello® e Maturmeat® attualmente prodotte dall’azienda Arredo Inox di Crotone, utilizzate rispettivamente per stagionare i salumi “tradizionali” e frollare le carni in filiere corte.

A questi si sono poi aggiunti i brevetti relativi ad altri due disegni e 188 modelli industriali (n° 0000097623 e n° 0000097622), sempre legati agli stessi macchinari. Si tratta di idee innovative, capaci di utilizzare le tecnologie più avanzate per coniugare tradizione e innovazione nel segno della sicurezza assoluta. Idee che, nel caso, sono diventate applicazioni e poi macchine brevettate. La concessione del brevetto da un lato sancisce ufficialmente l’originalità dell’idea e dello strumento creato per metterla in atto; dall’altro lega indissolubilmente le macchine al suo inventore, tutelando le aziende che industrializzeranno le stesse da qualsiasi tentativo di imitazione. Perché tentativi di imitare o copiare Stagionello® e Maturmeat® ce ne sono stati davvero tanti: è recentissima una sentenza del Tribunale di Milano che applica una pena non esigua a uno dei tanti venditori non autorizzati degli impianti, riconoscendo all’Arredo Inox la paternità esclusiva delle macchine. Dal sequestro della “copia contraffatta” della macchina originale e del materiale illustrativo da parte della Guardia di Finanza di Rho all’interno della più importante Fiera di settore a Milano “HOST” al rinvio a giudizio e al patteggiamento dell’imputato c’è voluto appena un anno, grazie all’attenzione sempre avuta da Alessandro Cuomo per i suoi marchi. Ma ora da questo punto di vista l’ufficializzazione del brevetto mette un ulteriore punto fermo alla questione. Stagionello® e Maturmeat® di Alessandro Cuomo sono unici e originali: tutti gli altri sono imitazioni. Ma più in generale l’ottenimento dei brevetti da parte di Alessandro Cuomo è il segno della sua capacità di rendere davvero concreta e industrializzabile l’innovazione tecnologica. In Calabria si è investito e si investe tanto nella ricerca sull’innovazione tecnologica. Ma a consistenti investimenti non corrisponde un’adeguata produzione di brevetti: quelli ottenuti l’anno scorso sono solo sei. Sarebbe, però, riduttivo limitare il ragionamento al solo ambito regionale. Perché l’Italia è l’ultima nazione in Europa per numero di brevetti concessi, e la maggior parte di essi ricadono nell’ambito del design. I brevetti di invenzioni industriali e sono davvero pochissimi, a dimostrazione ulteriore di quanto siano preziosi  quelli concessi in questo specifico settore all’inventore di Stagionello® e Maturmeat® Alessandro Cuomo. Un inventore e imprenditore che ha saputo aprirsi al mercato mondiale, con invenzioni non solo industrializzabili, ma già commercializzate e applicate. Invenzioni protette industrialmente e marcate, a dimostrazione di una non comune lungimiranza imprenditoriale e apertura mentale.

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Iatrinoli di Taurianova (RC): venerdì 1 la presentazione del libro di Giovanni Nucera “Don Lillo Altomonte – Profeta degli ultimi e padre dei poveri”

di Giorgio Neri. Con il Patrocinio del Consiglio regionale della Calabria ed organizzato  dall'Associazione "Nuovi Sentieri" e dal “Corriere della Piana”, sarà presentato il volume di Giovanni Nucera "Don Lillo Altomonte – Profeta degli ultimi e padre dei poveri". L’incontro è fissato per venerdì 1 febbraio 2013, alle ore 18,30, presso la Chiesa della SS. Immacolata del quartiere Iatrinoli di Taurianova.

Un libro che ripercorre la vita e l’opera di un sacerdote che ha speso la vita per gli ultimi, e che l’autore, l’on. Giovanni Nucera ha definito “un atto d’amore nei confronti di don Lillo, e verso i tanti sacerdoti conosciuti e stimati per la loro umanità, umiltà e servizio silenzioso e quotidiano della Chiesa, che restando fedeli alla loro vocazione, affrontano fatiche, privazioni e sofferenze”. Una storia di carità e di amore, quella del ‘parroco dei poveri’ vissuta dentro la dura realtà di un quartiere popolare, con decine di famiglie povere, cui si aggiunge nel tempo un cospicuo insediamento di zingari. Un contesto difficile nel quale don Lillo Altomonte è riuscito a far germogliare i semi della carità, della solidarietà e della tolleranza. Presente il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, autore del volume, illustrerà il libro Padre Rocco Spagnolo, Superiore generale dei Padri Missionari dell’Evangelizzazione, di Terranova Sappo Minulio. Interverranno, don Alfonso Franco parroco nella Chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo di Taurianova e Preside del Liceo Ginnasio San Paolo di Oppido Mamertina, il prof. Mimmo Petullà, Sociologo ed Antropologo delle religioni. Sull’opera di don Lillo Altomonte, porterà la sua autorevole riflessione S. E. Rev.ma Mons. Francesco Milito Vescovo della Diocesi di Oppido-Palmi. Il volume si sofferma minuziosamente sulla vita di don Lillo Altomonte fin dai tempi della sua giovinezza, restituisce buona parte del suo carisma sacerdotale, ed aiuta aiutando a comprendere quanto i sacerdoti debbano oggi essere capiti ed apprezzati. Persone che rinunciano alla vita privata per dedicarsi alla gente delle loro comunità, immedesimandosi nelle problematiche e nella sofferenza che il prossimo si trova ad affrontare. “Del grande messaggio di don Lillo Altomonte – afferma l’on. Giovanni Nucera – dobbiamo averne memoria soprattutto oggi, in un periodo di grandi difficoltà per il paese, e per la diffusa povertà che sta interessando, soprattutto in Calabria, sempre più larghe fasce di popolazione”.  

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Reggio di Calabria: l’Associazione don Calarco “Ciao Cosimino”

Ciao Cosimo,
te ne sei andato in fretta in una fredda sera di gennaio. Sei tornato alla Casa del Padre come più volte ti abbiamo sentito dire nelle prediche. Già quando hai lasciato la Parrocchia di San Giuseppe a Melito ci siamo sentiti più soli ed ora che sei andato più lontano proviamo un sentimento di grande tristezza ma al contempo di grande serenità, consapevoli nella fede, che un giorno ci ritroveremo.

Con le tue prediche hai sempre scosso le coscienze di tutti noi e per questo, per il tuo voler dire ad ogni costo la verità anche quando era scomoda, ti sei attirato le critiche e i malumori di chi si riconosceva negli accostamenti metaforici delle tue parole. Un giorno mi permisi di rammentarti che anche il Papa Buono soleva dire che la verità va detta: non sempre, non tutta e non a tutti, e tu mi rispondesti con quel sorriso sereno e gioioso che tanto ci mancherà; ma imperterrito alla messa successiva, nel corso delle tue proverbiali prediche, eri ancora lì a scuoterci per farci ricordare le debolezze e le cattiverie dell'essere umano. Hai fatto della carità il tuo modo di essere e di servire il Signore ma spesso sei stato male interpretato e talvolta calunniato. Solo chi ti è stato veramente vicino può testimoniare il tuo operato. Non hai mai fatto mancare una parola di conforto a chi ne aveva bisogno, ne un aiuto, e non solo morale, a tutti coloro che si recavano da te. Hai abbellito le Parrocchie dove hai svolto la tua missione sacerdotale e hai lasciato il segno tangibile del tuo passaggio ed almeno questo nessuno potrà mai negarlo. Oggi, i tuoi cari e noi che ci onoriamo di essere stati tuoi sinceri amici, siamo qui a piangerti e a ricordarti. Cosimino, ti conserveremo sempre nei nostri cuori nell'angolo dedicato ai ricordi più belli e pregheremo per te come tu ci hai insegnato. Continueremo nell'opera da te avviata a sostegno dei più bisognosi, consapevoli per come siamo e come tu ci hai sempre indicato, che la fede senza carità è come un vaso senza fiori, come una terra arida che non produce frutto. Da lassù prega per noi e guidaci nella giusta direzione come hai sempre fatto e non abbandonarci mai fino al giorno in cui ci ritroveremo tutti insieme nella Casa del Padre dove oggi tu ci hai preceduto. I tuoi amici fedeli dell'Associazione Don Calarco.

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“Riferimenti”: arrivata l’adesione del Capo dello Stato al ventennale della “Gerbera Gialla”

Una speciale targa di bronzo è stata destinata dal Quirinale al Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti" nel ventennale della nascita della "Gerbera Gialla". Il Quirinale ha comunicato l'adesione del Presidente della Repubblica al progetto "Gerbera Gialla 2013" e a tutte le iniziative che il Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti" organizzerà.

La "Gerbera Gialla" è nata a Reggio Calabria il 03/05/1993, a 10 anni dall'uccisione di Gennaro Musella, nel cui ricordo è stata dedicata a tutte le vittime della criminalità organizzata. La "Gerbera Gialla" vuole trasmettere un messaggio non solo di memoria ma anche e, soprattutto, di rinascita a quei giovani cui è affidato il riscatto del nostro Paese. Nel mese di maggio la “Gerbera” attraversa l'Italia da Sud a Nord nel ricordo delle tante stragi di mafia ma anche nel segno di una rinascita. In questi anni la "Gerbera Gialla" è diventata il simbolo in tantissime realtà e iniziative. A Scampia nella palestra del campione olimpico Gianni Maddaloni, il judo viene praticato come strumento di legalità all'insegna della “Gerbera Gialla”; sul lago di Garda le gare di vela degli studenti; in Trentino la settimana bianca di formazione antimafia dedicata alle scuole italiane. Il calendario 2013, realizzato dal Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti", ricorda, attraverso le sue immagini, i vari percorsi del ventennale con i tanti volti dei giovani a cui in questi anni il fiore è stato destinato.

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Roma: declassamento aeroporto di Crotone, chiesto da Bianchi (Pdl) che Passera riferisca in Parlamento

“Il mancato inserimento dello scalo di Crotone nel nuovo Piano nazionale per lo sviluppo aeroportuale rappresenta un duro colpo allo sviluppo, alla promozione e alla competitività del nostro territorio. Un triste regalo d’addio al territorio crotonese da parte di un Governo ormai prossimo alla scadenza. Per questo ho chiesto al ministro dei trasporti Corrado Passera di riferire in Parlamento sui criteri adottati nel Piano”.

La candidata alla Camera per il Pdl Dorina Bianchi commenta così l’Atto di indirizzo per la definizione del piano nazionale per lo sviluppo aeroportuale emanato ieri del ministro dei Trasporti, Corrado Passera. “Intanto – dichiara la Bianchi – chiedo al Presidente Scopelliti di battersi in conferenza Stato-Regioni per dichiarare irricevibile la proposta, come annunciato dal Presidente della Campania Stefano Caldoro e dal Presidente della Toscana Enrico Rossi”.  “Come più volte denunciato, – attacca la candidata crotonese – la scelta autolesionista di rinunciare agli oneri di servizio pubblico ha aperto la strada al declassamento dell’aeroporto, che adesso, dovendo contare solo sulle proprie forze economiche, rischia concretamente di chiudere”. “Anche in virtù dei finanziamenti straordinari (44 milioni di euro) erogati per la riqualificazione e l'ampliamento dell'infrastruttura aeroportuale, – continua l’esponente politico del Pdl – non possiamo accettare passivamente decisioni che vanifichino tutti gli sforzi compiuti per affrancare il nostro territorio da un atavico isolamento, che ne compromette la coesione sociale e lo sviluppo economico”. “E’ la Politica, quella democraticamente eletta, a dover fornire risposte adeguate alle esigenze di territori funestati dalla debolezza infrastrutturale. Sono pronta a confrontarmi con il prossimo Governo portando avanti le istanze dei cittadini crotonesi, che non vogliono veder messo in discussione il loro diritto alla mobilità” – conclude la Bianchi -.

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Politiche 2013: Katia Stancato “Caligiuri è ancora Assessore?”

Abbiamo scoperto oggi che Mario Caligiuri è ancora assessore regionale alla cultura: chiunque al posto suo, dopo lo scandalo di Sibari e il testo unico che accomuna i teatri alle sagre, si sarebbe dimesso. Il problema vero è che Caligiuri disconosce il patrimonio culturale calabrese ed appartiene a quella casta di politici cooptati che uniscono l’assenza del consenso a quella di umiltà.

Anche su Francesco di Paola, il nostro patrono, le sue negligenze sono state evidenti: nessun cenno al Cinquecentenario della morte, fra tre anni, né all’amore che Lizst nutriva nei confronti del grande Santo. Invece di polemizzare con chi è autorevole per definizione e vita personale come il ministro Riccardi, Caligiuri farebbe bene a tornare ai suoi simpatici studi ed alle sue parodie allegoriche che, trasbordate in un ruolo non confacente alle sue risorse, sono diventate tragicomiche.

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Reggio di Calabria: Giovane Italia, Schirinzi “Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno, tre buontemponi che si configurano dei personaggi del Pd nazionale e calabrese”

di Margherita Schirinzi*. Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno sono tre simpatiche caricature degli anni '50 e '60 che hanno accompagnato la giovane età dei nostri genitori. Fra ilarità e scherni questi tre buontemponi si configurano oggi nei personaggi che guidano il Pd nazionale e calabrese. Sgrammaticati e birbantelli, originali per le loro furberie, mistificatori della realtà tanto da restare intrappolati delle loro bugie fino al punto di crederci veramente per quanto ne sono convinti.

Ne pensano una più del diavolo; poveri tapiri! Le loro pseudo analisi sono imbottite di ma, se e però fino all’esaurimento della diffidenza che definiscono “intellettualità”. Bertoldo, Bertoldino, Cacasenno calmatevi! La vita è più semplice di quello che pensate, dietro l’angolo non c’è il nemico… tranquillizzatevi. Sviluppate il vostro emisfero analogico e sorridete alla vita. Donate un sorriso (è gratis), non c’è bisogno del Monte de Paschi di Siena anche perché è stato prosciugato. No Bertoldo, per questa volta non aizzare il tuo cane interiore, non sbranerai nessuno. Purtroppo sono sbranati i correntisiti del Monte dei Paschi di Siena e gli italiani che non sanno come cucirsi le tasche. Cari Bertoldini, piccoli ingenui, puritani integerrimi, tifosi da stadio, tori infuriati che quando vedete rosso sbavate senza capire nulla, indottrinati dalla bieca invidia, predicate bene e razzolate male. Madre gelosia vi ha partorito itterici e non guardate in casa vostra. Colonizzati e contenti che dal granducato Toscano e Senese vi abbiano poltronizzato Bindi, “L’anziana Forestiera” sempre in prima linea. Mi dispiace Scilipoti che i Bertoldini se la prendono con te. Lo sanno e lo sai che non sarai eletto, ma tu hai tradito e finchè non finirai i tuoi giorni nel Gulag degli itterici non avrai pace. Forse pretendono per te la stessa sorte che toccò al povero Bucharin! A tutti i Cacasenno voglio rivolgere una sollecitazione di moderazione: Reggio e l’Italia hanno la necessità di essere guidate da persone positive ed esperte, da volontari del buon senso e che di esso ne facciano buon uso. Noi giovani del Pdl vogliamo spazzare il cielo ingrigito di continue scorie, non come quelle vecchie che ricordano il passato, restando intrappolate nel tremendo rancore. *Dirigente Comunale Giovane Italia Reggio Calabria.

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Reggio di Calabria: So.G.A.S., domani conferenza stampa per illustrare l’accordo raggiunto con Trawel Group per il Reggio Calabria-Sharm El Sheikh

di Vincenzo Minniti*. La conferenza stampa di domani, in cui verrà presentato il volo diretto Reggio Calabria-Sharm El Sheikh grazie all’intesa tra Aeroporto dello Stretto “Tito Minniti” (So.G.A.S.) e Trawelfly, è caratterizzata da alcune particolarità: 1) l'iniziativa ha valenza interregionale poichè allo stato attuale in Calabria nè a Lamezia nè a Crotone, viene operato alcun tipo di collegamento aereo con l'Egitto e segnatamente con Sharm (in Sicilia collegamenti simili vengono operati solo a Catania);

2) sebbene si tratti al momento di soli otto voli charter al mese (andata e ritorno sempre la domenica) l'accordo concluso con Trawel ha valore triennale e oltre Sharm vedrà nel tempo anche altre destinazioni laddove questo importante Tour Operator possiede le proprie prestigiose strutture alberghiere e villaggi vacanza; 3) i prodotti vacanza che proporremo in conferenza stampa prevederanno delle versioni anche economicamente molto "accessibili" (esempio: 550 euro per 7 giorni all inclusive in hotel 4 stelle volo compreso). *Relazioni Esterne e Comunicazione SO.G.A.S. SpA.

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Parma: dal 31 gennaio la “Giornata Mondiale delle Cucine Regionali italiane nel segno dell’Expo 2015” che vede in primo piano gli chef calabresi in tutto il mondo

In occasione della kermesse internazionale delle cucine regionali, ogni cuoco, in Italia e nel Mondo, preparerà una Ricetta Tipica e Tradizionale della sua regione. L’obiettivo sarà quello di  esaltare i piatti della tradizione familiare, dei ristoranti e delle trattorie: gli antipasti, i primi di mare e di terra, la pasta, la polenta e il riso; i secondi di pesce e di carne, le verdure e un posto particolare sarà riservato ai Dolci. A promuoverla  è  il giornale online parmigiano INformaCIBO diretto da Donato Troiano, ma con esso ci sono il CIM (Cuochi Italiani nel Mondo), l’UIR (Unione Italiana Ristoratori), il Consorzio del Prosciutto di Parma, il Consorzio del Parmigiano Reggiano, Fabbri 1905, Parma Alimentare, Cibus, Alma, Bonat, l'Apt dell’Emilia Romagna e tanti altri, tutti uniti attivamente per sostenere la “Giornata Mondiale delle Cucine Regionali italiane nel segno dell’Expo 2015”.

Un nome lungo come lunga è la bella iniziativa, dove la giornata in realtà non dura 24 ore ma tutto l’anno, a partire dal 31 gennaio, e oltre, fino all’Expo 2015. Un tempo che si dilata per rendere omaggio ai gesti lenti e antichi sotto i quali si sono malleati tanti piatti tradizionali, riconosciuti quali simboli delle cucine regionali italiane: questi piatti saranno i protagonisti di un giro del mondo speciale che partirà dalla Lombardia, dall’Abruzzo, dalla Puglia e dalla Calabria per arrivare in tutti i cinque continenti, fino a Singapore, Mosca, Kiev, Pechino,  Hong Kong: ogni cuoco, in Italia e nel Mondo, preparerà una ricetta tradizionale della sua regione, dall’antipasto al dolce, dalla pasta alla polenta, dai secondi di carne al pesce più tipico. Qualche esempio? Dalla Russia lo chef lombardo Francesco Torelli preparerà il “Coniglio alla bresciana con patate al forno e polenta”, lo chef milanese Daniel Evangelista nel suo ristorante Peperoncino ad Ankara cucinerà l“Oss Bus (Ossobuco alla milanese)”, mentre il “Risotto alla milanese” sarà la ricetta di David Galantini, al ristorante Ambrosiano a due passi dal Duomo. Dalla Puglia le “Strascinate alle cime di rape” dello chef Francesco Caldera al Ristorante di Villa Romanazzi di Bari e la “Tiella alla barese (Patate, riso e cozze al forno alla barese)” preparata dallo chef Michele D’Agostino, coordinatore didattico dell’Ateneo della Cucina italiana della Fic-Federazione italiana cuochi. Dalla Calabria il giovane chef Luca Abbruzzino prepara il piatto “Tagliolini di castagne con ricotta al timo su purea di cicerchia” mentre “Rivisitazione del Bocconotto di Mormanno con crema e amarena Fabbri” è il dolce che lo chef calabrese Gigi Ferraro prepara a Mosca nel lussuoso Cafè Calvados. Lo Chef crotonese Vincenzo D'Oppido si cimenta con “Spaghetti alici e pandolce”, un primo piatto calabrese al profumo di mare e con vista sulla storia. Continuando con la Calabria, Antonio Abbruzzino, pluridecorato Chef di Andali (Cz)  cucina per noi, Alici in Beccafico e Concassè di pomodorini con Tortino di patate e provola. Dalla sua “dimora” di Kiev in Ucraina, Stefano's Fine Food Restaurant  lo Chef Giorgio Trovato di origine calabrese, delizierà i suoi ospiti con una rivisitazione del dolce della tradizione natalizia calabrese “i crustuli” preparati: “Al miele di corbezzoli, alla vaniglia su zabaione alle clementine di Corigliano Calabro, alla riduzione di liquirizia”, per finire con la Calabria non poteva non mancare una tipica ricetta da Osteria, il giovane Chef di Catanzaro, Massimiliano Cartaginese de La vecchia Hostaria da Pepè propone l’antica piatto catanzarese il “Morzello”. Per quanto riguarda i vini, gli Chef calabresi hanno abbinato le seguenti etichette: Antonio Abbruzzino, Petelia, bianco Az. Agricola Ceraudo., Luca Abbruzzino: Grayasusi, I.G.T. ROSATO Ceraudo, Az. Agricola Strongoli (Kr). Giorgio Trovato, Greco di Bianco, DOC, Azienda Agricola Lucà, Bianco (Rc). Ben quattro le etichette consigliate da Massimiliano Cartaginese: Phìlos,Rosso Rubino Intenso, IGT  Azienda agricola Biologica Casa Ponziana di Caterina Salerno, Riace (RC), Luna piena, Rosato, Azienda Agricola di Antonio Giglio Verga, C.da Termine Grosso, Roccabernarda (Kr); Volvito, Rosso Rubino. Cantine Caparra e Siciliani, Cirò, (Kr). Canevajo I.G.T Calabria, Rosso Intenso, Az. Agricola Parrilla. Cirò (Kr). Lo Chef Vincenzo D’Oppido, ha abbinato un bianco, Critone Azienda Critone in agro di Strongoli e Rosaneti in agro di Rocca di Neto / Casabona (kr), Librandi. In questa anteprima, numerose saranno  le ricette tipiche della cucina abruzzese: lo chef Marco Medaglia, nato a Chieti e presidente del CIM, associazione di cuochi italiani che raggruppa circa 3000 chef che operano nei più blasonati ristoranti dislocati in tutto il Mondo, nel prestigioso ristorante Angelini nell’ Hotel ***** Shanri-La di Kowloon presenterà un Menu interamente di cucina abruzzese con “il brodetto alla vastese rivisitato” e la “Chitarra al tartufo dell’Altopiano Aquilano e Pecorino di Farindola”. Un dolce ripreso da una ricetta abruzzese “vecchio stile”, risale addirittura al 1820, “Girotondo di Parrozzo affogato alla crema di confetto”, lo prepara lo chef villese Franco Loreto nel suo ristorante Madonnina del sorriso a Casalbordino. Antonio Di Cesare, chef al ristorante al Molo di Hong Kong e Massimo Pasquarelli, il primo Chef italiano a conquistare la stella Michelin parteciperanno con due ricette dell’Abruzzo più tradizionale: Pasquarelli dal ristorante Millennium al The Ritz-Carlton di Singapore cucinerà “Mazzarelle d’agnelletto fritte, conserva d’aglio-olio e peperoncino con ricotta organica Pizzoferratese”. Lo chef Walter Potenza di Giulianova dal suo ristorante a Providence (USA), preparerà le tipiche “Crispelle” e “Il brodetto di pesce alla Giuliese”, mentre lo chef del Ristorante Zunica 1880 di Civitella del Tronto, Sabatino Lattanzi, proporrà i “Maccheroncini alla chitarra con ragù bianco d’agnello e zafferano dell’Aquila”. Tappa speciale del viaggio sarà l'abbinamento alla quarta edizione de “Il Gelato nel Piatto con Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma e prodotti Dop” che si svolgerà dal 23 al 28 luglio 2013. “La tradizione – affermano i promotori – è una tradizione così ben riuscita dall’essersi consolidata, tanto da entrare di diritto tra gli elementi di giudizio dell’autenticità di un prodotto agroalimentare e quindi anche di una preparazione culinaria. Per questi motivi vogliamo indicare la Grande cucina tradizionale italiana ai gourmet di tutto il mondo in vista dell'Expo 2015”. Inoltre il 23 luglio, quando in molti ristoranti del mondo inizierà l’evento “Il Gelato nel Piatto con Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma e prodotti Dop”. Per conoscere chef, luoghi e ricette: http://www.informacibo.it/_sito/cucine-regionali/

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Lamezia Terme (CZ): Fise Calabria, rieletto Roberto Cardona

Roberto Cardona, Presidente uscente del Comitato Regionale FISE Calabria, è stato rieletto oggi, sabato 26 gennaio, alla guida degli sport equestri della regione per il prossimo quadriennio olimpico. L’elezione è avvenuta al termine dell’Assemblea elettiva che si è svolta al Grand Hotel Lamezia di Lamezia Terme. Cardona ha ottenuto 151 dei 217 voti disponibili, totalizzando la percentuale del 69,5%, contro le 66 preferenze ottenute invece dallo sfidante Bruno Capogreco. Insieme al riconfermato Presidente è stato eletto il Consiglio regionale che sarà composto per il prossimo quadriennio da Raffaele Iorfida (14 voti), Paola Verdina Bernardini (14 voti), Giovanni Boscarelli (13 voti), Claudia Polimeni (12 voti), Michele Mafrici (11 voti), Susanna Maceri (11 voti) e Serena Scandale De Nobili (9 voti).

In rappresentanza dei tecnici è stato eletto con 13 voti Nicola Boscarelli, mentre Pasquale Cicciu’ (8 voti) siederà in Consiglio in rappresentanza dei Cavalieri. Con 9 voti ottenuti entra in Consiglio anche Antonino Santisi eletto in quota cavalieri proprietari. “Sono molto soddisfatto – ha dichiarato il Presidente rieletto per il suo terzo mandato – per la grande partecipazione e per la larga maggioranza ottenuta. Il Comitato regionale che avrò l’onore di presiedere per i prossimi quattro anni continuerà nella promozione del nostro sport, pur in un momento di crisi generale, puntando sui giovanissimi. Indirizzeremo le nostre energie anche sul settore della formazione e principalmente a lavorare in sinergia con la Federazione centrale. E’ mia intenzione – ha aggiunto Cardona – proporre una proficua collaborazione tra le regioni del sud Italia per l’organizzazione delle manifestazioni sportive di tutte le discipline.Tra i nostri obiettivi c’è anche la valorizzazione dell’allevamento del cavallo calabrese con eventi finalizzati alla promozione della produzione locale”. Con il rieletto presidente della FISE Calabria si è congratulata anche il numero uno della FISE Antonella Dallari. “Rivolgo al riconfermato Presidente e a tutto il consiglio eletto – ha detto la Dallari – i migliori auguri per un quadriennio di proficuo lavoro”. Comitato Regionale Coni Calabria.

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Pallacanestro, DNA, XVIII^ giornata: Viola Reggio Calabria-Paffoni Omegna 73-77

di Isabella Galimi*. Viola Reggio Calabria-Paffoni Omegna: 73-77 (parziali: 18-18, 31-42, 48-58). Viola Reggio Calabria: Ricci 8,Fontecchio 16, Caprari 0, Rappoccio ne, Fabi 6,Sabbatino 0, Piazza 17, Quaglia 15, Germani 0, Ammannato 11. Coach: Ponticiello. Ass. coach: Russo. Paffoni Omegna: Farioli 8, Mariani 11, Picazio 9, Aralossi ne, Toure 3, Jovancic ne, Masciadri 11, Paci 13, Metreveli 12, Saccagi 10. Coach: Di Lorenzo. Arbitri: Gianguido Vanni Degli Onesti e Daniele Maniero. La Viola cede di soli quattro punti alla Paffoni, dopo 40 minuti giocati con grandissima intensità da parte di entrambe le formazioni. 

Nonostante la sconfitta, la Viola continua a dimostrare la forza di un gruppo coeso, in un match in cui complice, purtroppo, è stata la forma non ottimale di diversi dei suoi componenti, colpiti da normali acciacchi stagionali. Ottima ancora una volta la risposta del pubblico reggino, che continua a dimostrare il forte attaccamento ai colori nero arancio. Un inizio equilibrato, che vede le due squadre sul punto a punto, rincorrersi e non fermarsi. Parte la Viola con Fontecchio, Omegna raggiunge i 2 punti e realizza il sorpasso, ma con Piazza e la schiacciata di Quaglia, i nero arancio si portano sul 7-6. Con Masciadri l’avversario si porta sul +4 (9-13), e coach Ponticiello chiama i suoi per il minuto. Quaglia e Fontecchio riportano la parità, ma Mariani sprona i suoi, segnando, subito seguito da una tripla di Fontecchio, il primo quarto si chiude sulla parità (18-18). Ture riapre i giochi con una tripla. Ancora un giocare punto a punto che dopo 6 minuti vede un punteggio di 24-25. Con i  liberi di Paci ed una tripla di Saccagi Omegna guadagna terreno, che aumenta con canestro e fallo di Paci, (26-33), coach Ponticiello chiama time out. Omegna si porta sul più 11 a –3‘, Quaglia risponde, segnando, per coach Di Lorenzo è tempo di time out. E’ il  momento di Omegna, Masciadri realizza ancora da tre punti, 31-42 la chiusura del secondo quarto.  Al rientro dagli spogliatoi la Viola recupera il gap in poche azioni, Fontecchio, Quaglia e Ricci riaprono il gioco, 37-42, coach Di Lorenzo chiama i suoi per il minuto. E Quaglia irrompe con una tripla 39-42.  La Viola è in rimonta ma Omegna insiste con Picazio si porta sul +8, (41-49). Fontecchio con una tripla riduce il gap ma con Paci Omegna si riporta sul +10, gap che resterà invariato sino allo scadere del penultimo quarto, 48-58. Nell’ultima frazione i nero arancio continuano a dimostrarsi determinati, arrivando al -1.Fontecchio e Piazza riportano la Viola a –4, ma i liberi di Farioli a metà del tempo giocato, portano il punteggio 54-60, coach Ponticiello chiama time out. Ricci e un libero di Fabi riducono il gap a –3 (57-60),  Mariani realizza, ma Fabi ,canestro e fallo, porta di nuovo la Viola a -2. Ma l’emozione sale ed in pubblico esplode quando la Viola, con un canestro di Ammannato, si porta sul -1 (72-73). Un fallo permette a Picazio dalla lunetta di aggiungere altre due lunghezze per i suoi (72-75), gap ridotto da un tiro libero di Piazza (73-75 ). A -11 sec coach Ponticiello chiama time out, ,ma non basta. Metrevelli ottiene fallo, e dalla lunetta realizza altri 2 punti, il match si chiude 73-77, comunque tra gli applausi di un calorosissimo pubblico, che ha partecipato intensamente all’emozionante gara. A coach Ponticiello ora il compito di guidare i suoi nell’imminente sfida cruciale di mercoledì sera contro il Mirandola. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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