Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria: chiarimenti su alcuni articoli di stampa riguardanti Capocolonna

(91) di Giuseppina Galli. In merito ad articoli di giornale recentemente apparsi in relazione ai fabbricati abusivi di proprietà Grande Aracri a Capocolonna, la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria intende mettere in chiaro quanto segue. L’area di proprietà Grande Aracri non rientra nell’ambito territoriale stabilito dal Decreto Ministeriale del 7.11.1981 con il quale fu assoggettato a vincolo archeologico diretto buona parte del promontorio di Capocolonna.

 

Pertanto questa Soprintendenza non ha alcuna competenza nel procedimento di acquisizione al patrimonio dello Stato, né nell’attività di demolizione dei fabbricati abusivi. Quanto all’asserzione secondo la quale la Soprintendenza archeologica abbia “sbloccato” la pratica alla Provincia, essa è tanto più destituita di fondamento proprio in quanto questa Soprintendenza non ha alcuna competenza sul caso. Preme semmai ricordare che questa Soprintendenza aveva a suo tempo avviato la procedura espropriativa – insieme ad altri – degli immobili Grande Aracri, ma dovette rinunciarvi a causa dell’annullamento dei decreti di occupazione d’urgenza e di approvazione del progetto di parco, disposto dal Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria che aveva accolto il ricorso di Grande Aracri. L’esproprio eseguito allo scopo di realizzare il Parco Archeologico di Capocolonna andò quindi a buon fine per tutte le particelle, ad esclusione appunto di quelle di proprietà Grande Aracri.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, mercoledì 5 convegno su “La violenza domestica”

(92) Promossa dall’Associazione Culturale Anassilaos, Sezione Donna Emanuela Loi, congiuntamente con la Sezione reggina dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra si terrà mercoledì 5 marzo alle ore 17,30 presso la Sala dell’Associazione Mutilati e invalidi di Guerra (viale Amendola) il convegno sul tema “La violenza domestica”,

 

un fenomeno molto diffuso che riguarda ogni forma di abuso psicologico, fisico, sessuale e le varie forme di comportamenti coercitivi esercitati per controllare emotivamente una persona che fa parte del nucleo familiare e che può arrecare danni gravi nella vita psichica delle donne, degli uomini e dei bambini che la subiscono provocando gravi problemi psicologici. Conseguenze più gravi quanto più la violenza si protrae nel tempo. Un problema importante e purtroppo  di grande attualità evidenziato dai  mass-media. A parlare di violenza domestica sarà l’Avv. Clelia Scarano, Responsabile Sezione Studi Giuridici dell’Associazione Anassilaos che introdurrà il tema e condurrà l’incontro, il  Dott. Carlo Macri’, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, la Dr.ssa Francesca Stiriti, Dirigente Medico della Divisione Ostetrico-Ginecologica OO.RR. di Reggio  Calabria. Responsabile del “Complesso Parto” e la Dr.ssa Dominella Quagliata, psicologa e psicoterapeuta ASP.

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Pallacanestro, DNC, girone G, fase “a orologio”: Nertoso Cosenza-Vis Reggio Calabria 90-92

(79) di Federico Strati*. Con un finale di gara incredibile, l’ennesimo di questa stagione, la Vis Reggio Calabria espugna il “PalaFerraro” di Cosenza e si issa solitaria al quinto posto della classifica. La vittoria dei reggini è strameritata e conferma il valore assoluto di una squadra che continua sempre più a stupire e che si candida d’autorità al ruolo di mina vagante dei play off.

 

Sul parquet cosentino gli uomini di coach D’Arrigo hanno dominato per 35 minuti, subendo il ritorno dei bruzi nell’ultimo periodo e imponendosi con uno scatto d’orgoglio quando la partita sembrava ormai perduta. Segno della straordinaria voglia di non mollare mai di Grasso e compagni, capaci ancora una volta di avere la meglio sugli avversari nelle concitate fasi finali, nonostante alcune discutibili decisioni arbitrali abbiano penalizzato oltre modo i bianco/amaranto. Pronti e via e la Vis scappa subito a + 9, grazie alla scintillante verve offensiva del miglior Carnazza della stagione. La Nertos, però, spinta da un super Guzzo, non molla e mette la testa avanti (24-23) a inizio secondo quarto con una tripla dell’ex Yasakov. Ma è solo un fuoco di paglia. Un commovente Suraci, subentrato dalla panchina per far rifiatare Tramontana, timbra un 8-0 con due giochi da tre punti che da il la al nuovo break dei reggini. Una bomba del sempre più scatenato Carnazza sulla sirena regala il + 13 alla Vis all’intervallo (53-40). Nella terza frazione la musica non cambia. Il quintetto reggino, sospinto da Dario Costa, Tramontana e dal solito Carnazza, rintuzza il tentativo dei locali di rientrare in partita e mantiene agevolmente la doppia cifra di vantaggio. Tutto lascia presupporre un finale tranquillo di gara ma non è così. L’ultimo periodo si apre con un parziale di 9-0 per i padroni di casa che, di fatto, riapre i giochi. Delli Carri, Guzzo e Vazzana bombardano da ogni lato del campo il canestro reggino. Una tripla di Guzzo da la parità alla Nertos (77-77) a 5 dalla sirena. Il finale di gara è vietato ai deboli di cuore. Il “Palaferraro” è una bolgia. Sull’85-82 per i reggini a una manciata di minuti dalla fine, Cosenza piazza un micidiale 8-0 che sa di sentenza. Ma la Vis ha un cuore immenso e non molla. Sul 90-89 per la Nertos, Tramontana spende il quinto fallo su Cesana. La mossa si rivela azzeccata: il lungo cosentino sbaglia entrambi i liberi e, sul ribaltamento di fronte, Vozza si inventa un coast to coast da urlo che ammutolisce il palasport e regala il nuovo vantaggio alla Vis. A nulla vale il disperato tentativo di Vazzana dall’angolo, ben marcato da Riccardo Costa. Grasso cattura l’ennesimo rimbalzo della gara e dalla lunetta sigilla il successo finale dei reggini. Questo il tabellino della gara: Nertos Cosenza-Vis Reggio Calabria 90-92 (21-23, 19-30, 20-18, 30-21). Nertos Cosenza: Delli Carri 21, Yasakov 15, Guzzo 23, Cesana 4, Vazzana 23, Rotundo 4, Gallo, Coscarella, N.E. Calabrese. Allenatore: Binetti. Vis Reggio Calabria: Vozza 2, Tramontana 21, Grasso 9, Carnazza 28, D. Costa 19, R. Costa 3, Barrile 2, Suraci 8. Allenatore: D’Arrigo. Arbitri: Puzio di Afragola e Ozzella di Napoli. *Ufficio Stampa Vis.

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Calcio a 5, serie A, girone C, XXI^ giornata: Atletico Belvedere-Pro Reggina 2-30

(80) di Daniela Gangemi*. Atletico Belvedere–Pro Reggina: 2-30. Atletico Belvedere: Bajraktari, Zicarelli,  De Luca, De Seta, Giurar, Tosti, Anastasio. Pro Reggina: Pugliese, Cacciola, Mezzatesta, Politi, Onesto, Romeo, Assumma, Franco, Biondo, Napoli, Belgio, Macrì M. (nella foto), Mandolia. All.: Tramontana. Arbiri: Di Nicola di Pescara, Bortolato di Cagliari. Crono: Belsito di Lamezia Terme. Marcatori: 11 Mezzatesta (PR), 10 Politi (PR), 4 Franco (PR), 3 Onesto (PR), 1 Romeo (PR), 1 Assumma (PR), 1 De Luca (AB), 1 Tosti (AB).

 

Un test utile per provare soluzioni di gioco e impegnare tutti gli elementi a disposizione. Il successo attenuto a Cosenza, al di là del risultato contro una compagine che sta onorando gli impegni in campionato per mantenere la categoria, è servita al tecnico e alla squadra per testare schemi, consolidare il rendimento dei singoli e del collettivo. “E’ stata una partita che nonostante le dinamiche innescate per incrementare la differenza reti in chiave play off, è stata utile per dare spazio a chi ha giocato meno e  poter testare schemi e situazioni, provando magari ad innalzare ancora di più l’intensità del gioco espresso. La carica agonistica e la fiducia che sta crescendo nella squadra, con un lavoro costante e un impegno continuo, ci danno forti motivazioni per fare ancora meglio per centrare i prossimi obiettivi. Il nostro pensiero è rivolto già alla prossima gara contro Castellana. Sarà una partita fondamentale per aumentare i punti in classifica e prenderci una rivincita. Siamo carichi e fortemente propensi a conquistare un risultato positivo. La voglia di lottare ci ha spinto a superare le difficoltà e provare ad osare maggiormente”. *Responsabile Comunicazione e Ufficio Strampa Pro Reggina '97.

 

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Reggio di Calabria: mercoledì 5 il Memorial “Domy&Chiara”, per non dimenticare Domenico Tortorici e Chiara Matalone a due anni dalla tragica scomparsa

(81) di Francesco G. Scopelliti. Due anni fa in quella che tutti ricorderanno come la “strage di Brescia”, Domenico Tortorici, 21 anni, e Chiara Matalone, 20, furono vittime della follia omicida che in una notte spezzò quattro vite. Con loro furono uccisi la madre di Chiara, Francesca Alleruzzo e il compagno di quest’ultima.

 

Domenico e Chiara, i fidanzatini di Salice e Catona, hanno lasciato un vuoto incolmabile nelle loro rispettive comunità, le quali da due anni a questa parte non hanno smesso un attimo di onorare  e omaggiare il loro bellissimo ricordo. Già l’anno scorso il Salice, squadra militante nel campionato di Seconda Categoria, e che ha visto crescere umanamente e calcisticamente il suo piccolo capitano Domenico, aveva organizzato il Memorial “Domy&Chiara”, con la collaborazione del Catona Calcio, militante in Eccellenza. Quest’anno per il secondo anniversario della morte di Domenico e Chiara, il Salice ha deciso di organizzare un triangolare con il Gallico Catona, sempre militante nella categoria di Eccellenza e il Villa San Giuseppe, militante nel campionato di Prima Categoria, società che senza indugio hanno accettato l’invito rivoltogli dalla società del Salice. L’iniziativa si svolgerà mercoledì 5 marzo presso lo stadio “Lo Presti” di Gallico, alle ore 17.00.

 

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Reggio di Calabria: l’Ordine degli Agronomi esprime solidarietà al Presidente Bombino

(64) Il vile gesto intimidatorio compiuto nei confronti del Presidente del Parco Nazionale d’Aspromonte Giuseppe Bombino non può che scuotere, oltre che indignare, le coscienze di quanti giornalmente si impegnano per dare un’immagine migliore della Calabria ed, ancor di più, della nostra provincia.

 

Al Presidente Bombino, al quale mi lega un’antica e solida amicizia, esprimo a nome di tutto il Consiglio dell’Ordine dei dottori Agronomi e dei dottori Forestali di cui lui stesso fa parte, e dell'intera categoria, la più' convinta solidarietà e vicinanza, unitamente al riconoscimento della straordinaria e positiva attività che sta svolgendo nella qualità di Presidente del Parco. Un Ente che si sta caratterizzando per la capacità di interloquire in modo proficuo con i territori, privilegiando dialogo, confronto ed equilibrata sintesi. Il dottore Bombino è divenuto indiscusso punto di riferimento per tutti coloro che vedono nella montagna, nelle sue risorse ed, in generale, nelle politiche di carattere agro-ambientale i volani alla cui stregua disegnare innovativi processi di crescita e sviluppo per la Calabria. Al Presidente Bombino chiediamo di non fermarsi. E siamo sicuri che non lo farà. L'intera categoria dei dottori Agronomi e dei dottori Forestali continuerà a fare la sua parte, a fianco dello sviluppo e della legalità. A fianco di Peppe Bombino. E lo farà con azioni concrete ed incisive, riunendo il prossimo Consiglio dell'Ordine provinciale nella sede del Parco Nazionale d'Aspromonte a Gambarie, luogo e momento in cui vogliamo suggellare, ancor più, il principio che a colpi di intimidazioni si rinvigorisce la voglia di fare e di impegnarsi per la collettività delle persone per bene. Il Presidente, dott. agronono Stefano Poeta.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 4 l’omaggio a quattro donne simbolo del ‘900

(89) La Sezione Giovanile dell’ Associazione Culturale Anassilaos rende omaggio, nel corso di un incontro che si terrà martedì 4 marzo alle ore 18,00 presso la Sala di San Giorgio al Corso, a quattro donne che hanno lasciato un segno profondo della loro personalità nella scienza, nell’arte, nella cultura, nella difesa dei diritti dell’uomo:

 

Rita Levi Montalcini (intervento della Dr.ssa Fabiana Venezia); Eleonor Roosevelt (intervento della Dr.ssa Amanda Tympani); Madre Teresa di Calcutta (Intervento di Erika Polimeni) e infine Carla Fracci (Intervento della artista e studiosa di danza Fatima Ranieri). Rita Levi-Montalcini, Premio Nobel per la medicina nel 1986, per le ricerche che la portarono alla scoperta e all'identificazione del fattore di accrescimento della fibra nervosa, è stata una figura di primo piano nel campo della scienza del 20° secolo. Eleanor Roosevelt, moglie del presidente degli Stati Uniti Franklin Delano Roosevelt e First Lady dal 1933 al 1945, si impegnò durante tutta la sua vita nella tutela dei diritti civili. Ebbe un ruolo importante nel processo di creazione delle Nazioni Unite, della United Nations Association e della Freedom House. Presiedette la commissione che delineò e approvò la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. Madre Teresa di Calcutta, fondatrice della congregazione religiosa delle Missionarie della Carità, è stata una delle personalità più rilevanti della storia del Novecento. Il suo lavoro a favore degli ultimi l’ha resa giustamente famosa e nel 1979 è stata insignita del Nobel per  la Pace. Il 19 ottobre del 2003 Papa Giovanni Paolo II l’ha proclamata Beata. Carla Fracci, infine, è una delle ballerine italiane più famose al mondo, interprete di ruoli romantici e drammatici, quali Giselle, La Sylphide, Giulietta, Swanilde. Ha danzato con i migliori ballerini, da Nureyev a Vasiliev, da Baryshnikov a Bruhn, da Iancu a Roberto Bolle.  

 

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Reggio di Calabria: SoGAS, il Cda sulla “crisi-stipendi” dei lavoratori

(41) Il Consiglio di Amministrazione non ha mai nascosto le sue difficoltà lanciando più volte anche dei veri e propri gridi di allarme. A dichiararlo è il Presidente Sogas SpA dr. Carlo Alberto Porcino in riferimento al mancato pagamento delle ultime tre mensilità, oltre la tredicesima, in favore dei lavoratori del gestore aeroportuale.

 

Chi non ricorda – prosegue Porcino – il tentativo promosso dal socio di maggioranza Provincia di Reggio Calabria che, nello scorso mese di dicembre, era intervenuto economicamente per cercare di alleviare le pene di un Natale purtroppo tristemente “in bianco”, cioè senza stipendio per i lavoratori Sogas e per le loro famiglie? Tentativo ricorderete poi, però, purtroppo naufragato miseramente dietro le pretese e le azioni di un ex consulente legale, espressione di un vecchio modo di concepire la Sogas quale società “pubblica” unicamente fonte di prebende e contratti d’oro tipicamente da Prima Repubblica. Oltre quella iniziativa, sostanzialmente il niente. Solo ripetuti incontri e riunioni puntualmente finite nella eccessiva attesa di lungaggini burocratiche che tutto frenano, paralizzano, ostacolano. Quasi come se del presente e del destino di questi lavoratori, non gliene interessasse più a nessuno. Non c’è stata anche una sola ma tempestiva iniziativa atta a garantire maggiore liquidità nelle casse della Sogas da parte degli altri enti soci che ricordiamo essere anche la Provincia Regionale di Messina, il Comune di Reggio Calabria, la Camera di Commercio reggina e la Regione Calabria. Arrivati a questo punto, ci rendiamo conto benissimo – sostiene Porcino – che il nostro socio di maggioranza, la Provincia di Reggio Calabria guidata dal Presidente Raffa non può essere lasciato da solo a farsi carico del presente e del futuro dell’Aeroporto dello Stretto e, finanche, di tutti i buchi economici delle gestioni del passato. Ma allora chi è che si fa avanti? A chi tra gli altri soci interessa davvero, non solo a parole, il destino dell’Aeroporto e dei suoi lavoratori? Da oltre un anno – ricorda il Presidente Porcino – andiamo ripetendo agli Enti Soci, alle Organizzazioni Sindacali, a tutti in occasione di conferenze stampa e sui media, che esiste una evidente e crescente crisi di liquidità di cassa determinata dal fatto che le principali compagnie aeree operanti presso lo scalo non riversano i soldi dei passeggeri che però loro incassano dall’acquisto dei biglietti. Così facendo non pagano puntualmente quanto devono al gestore creando queste difficoltà. Ci sono poi impegni di spesa e contributi assegnati che tardano a materializzarsi nelle casse del Gestore che potrebbero certamente compensare i ritardi nei pagamenti delle compagnie aeree. Esistono progetti per interventi già approvati e finanziati con fondi PON – FESR 2007/2013 per ben 9,5 milioni di euro che, fino ad un mese fa, giacevano polverosi nei cassetti del Dipartimento LL.PP. della Regione Calabria. Speriamo che la finalmente avviata definizione degli iter ad essi relativi, una volta giunto il relativo parere di coerenza programmatica rilasciata dal Dipartimento Programmazione e Bilancio, trovi adesso il giusto e veloce epilogo poiché si tratta di progetti ed interventi fondamentali, previsti dal nostro Piano Industriale, dalla cui definitiva attuazione dipende il rilascio della concessione per la Gestione Totale da parte della Direzione Nazionale di Enac. Gestione Totale che – lo ricordiamo – equivale ad un possibile adeguamento tariffario pari a più del doppio di quanto oggi viene introitato dal Gestore per ogni singolo passeggero. Il che equivale per Sogas all’unica possibilità per riuscire a pagare gli stipendi e gestire efficientemente un aeroporto. Il Consiglio di Amministrazione della Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto ritiene che i lavoratori interessati abbiano assolutamente tutto il sacrosanto diritto di far conoscere e far valere le proprie ragioni, soprattutto di fronte alla manifesta impossibilità da parte dell’Azienda a garantire loro la corretta corresponsione degli emolumenti già maturati nell’ultimo trimestre, oltre la tredicesima mensilità. Questo CdA comprende benissimo quante e quali sono le difficoltà di questi lavoratori e delle loro famiglie e li ringrazia di cuore per il comportamento responsabile fin qui adottato dagli stessi nel garantire ogni giorno il corretto funzionamento operativo  dell’Aeroporto. In ordine alle cause ed alle difficoltà riscontrate nel pagamento degli stipendi questo Consiglio di Amministrazione si è già mosso in tempo utile, com’è noto anche alle stesse Organizzazioni Sindacali. In ultimo, proprio il giorno precedente l’Assemblea dei Lavoratori, è stato deciso di
convocare i Soci in assemblea ordinaria per riproporre loro le soluzioni possibili per uscire da questo stato di crisi. La convocazione sarà resa nota all’opinione pubblica, alle stesse segreterie provinciale e regionali dei Sindacati.

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Reggio di Calabria: Cuzzola interviene sulla riduzione delle indennità agli amministratori del 2010

(42) di Enzo Cuzzola*. Sulla riduzione delle indennità agli amministratori, e conseguente recupero ad opera dei Commissari, come conseguenza dello sforamento del patto di stabilità per il 2010, la questione non è quella di stabilire a quali amministratori applicarla, cioè quelli in carica nel 2010 o quelli in carica nel 2011, anche perché come vedremo questo dubbio è risolto dalla norma, bensì quanto sia corretto applicare una sanzione ad amministratori che non avevano contezza dello sforamento stesso, almeno mentre erano in carica.

 

A Reggio la violazione del patto per il 2010 è stata accertata nel 2012, con l’approvazione del relativo rendiconto, per cui la riduzione delle indennità si applica agli amministratori in carica nel 2010. I Commissari hanno provveduto a rideterminare le indennità, godute nell’anno 2010 dagli amministratori, in seguito allo sforamento, costatato per quell’anno, del patto di stabilità, e stanno chiedendo ufficialmente la restituzione dei maggiori importi percepiti. Quanto alla annualità alla quale applicare la riduzione la norma è chiara: Nella ipotesi in cui la violazione del patto di stabilità sia accertata oltre l’anno successivo, le sanzioni si applicheranno nell’anno successivo a quello dell’accertamento, mentre la riduzione delle indennità sarà applicata agli amministratori in carica nell’anno della avvenuta violazione. A Reggio la violazione del patto per il 2010 è stata accertata nel 2012, con l’approvazione del relativo rendiconto, per cui la riduzione delle indennità si applica agli amministratori in carica nel 2010. Le regole sono dettate dalla Legge 12 novembre 2011, n. 183, all’articolo 31, comma 28, che così recita: Agli enti locali per i quali la  violazione del patto di stabilità interno sia accertata successivamente all'anno seguente a quello cui  la violazione si riferisce, si applicano, nell'anno successivo a quello in cui è stato accertato il mancato rispetto del patto di  stabilità interno,  le sanzioni di cui al comma 26. La rideterminazione delle indennità di funzione e dei gettoni di presenza è applicata ai soggetti di cui all'articolo 82 del testo unico di cui al decreto  legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e successive modificazioni, in carica nell'esercizio in cui è avvenuta la violazione del patto di stabilità interno. Fermo restando quanto sopra, tuttavia, non ci sembra corretto provvedere, senza alcuna ulteriore valutazione di merito, al recupero della maggiori indennità percepite. Infatti il sistema sanzionatorio del patto vuole colpire quei comportamenti commissivi ovvero omissivi che, per favorire il territorio, finiscono per non rispettare gli obiettivi di finanza internazionale. Ora, senza volerci avventurare in ragionamenti di filosofia del diritto, per i quali peraltro non abbiamo neanche le competenze necessarie, ci sembra lapalissiano che gli amministratori dell’epoca, se fossero stati consapevoli (cosa veramente impossibile almeno per i componenti i consigli di circoscrizione), dello sforamento del patto, accertato solo successivamente e solo come conseguenza della accertata non veridicità di alcune poste di bilancio, sarebbero stati chiamati a risponderne anche in sede penale. Ora la costatazione che gli amministratori hanno potuto avere contezza delle “irregolarità”  nel bilancio solo a posteriori ci fa ritenere che agli stessi, ai quali nessuna condotta, né commissiva né omissiva, è stata imputata in sede penale, non sia legittimo applicare alcuna sanzione, per lo sforamento del patto nell’anno 2010, avvenuto indipendentemente dalla loro cognizione, volontà ovvero omissione. *Fondatore Associazione Dialogo Civile e già dirigente settore Finanze del Comune di Reggio Calabria.

 

 

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Reggio di Calabria: Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, il Presidente Bombino in visita all’Istituto “A. Panella – G. Vallauri”

(63) Creare una collaborazione tra enti valorizzando, al contempo, l’esperienza degli studenti sui temi del rispetto e della tutela del patrimonio ambientale e naturalistico. Il Presidente dell’Ente Parco d’Aspromonte, Giuseppe Bombino, ha visitato l’Istituto Tecnico Tecnologico “A. Panella – G. Vallauri” di Reggio Calabria dove, nei giorni scorsi, è stato presentato un prototipo di bicicletta elettrica interamente realizzato nei Laboratori di Meccanica con tecniche e soluzioni ergonomiche ed ecologiche.

 

Il Presidente Bombino, dopo aver incontrato il Dirigente Scolastico prof.ssa Anna Nucera e i docenti che hanno contribuito, insieme agli studenti, al perfezionamento del prototipo, ha visitato i laboratori dell’Istituto restando favorevolmente colpito dalle strutture “ad alta tecnologia” che permettono la completa formazione dello studente, “sia in termini teorici che pratici”. “La mia presenza qui – ha affermato Bombino – vuole essere una testimonianza dell’attenzione del nostro Ente ad una Istituzione Scolastica del territorio e al lavoro realizzato da studenti e docenti a cui va il mio plauso per l’impegno profuso nella progettazione e realizzazione del prototipo di bicicletta elettrica. Insieme – ha proseguito Bombino – valuteremo possibili iniziative finalizzate a valorizzare la mobilità sostenibile all’interno del territorio del Parco Nazionale d’Aspromonte; siamo sicuri – ha concluso il presidente Bombino – che l’esperienza condotta presso il “Vallauri-Panella”, il cui valore aggiunto è determinato dalla combinazione tra crescita formativa dei ragazzi e creazione di soluzioni utili per un armonico sviluppo della loro terra, sia la sintesi di uno sforzo e di un cammino a cui le Istituzioni devono riservare la giusta attenzione”. Il Dirigente scolastico dell’Istituto Tecnico Tecnologico  “A. Panella – G. Vallauri”, Anna Nucera ha ringraziato il presidente Bombino e l’Ente Parco per l’attenzione e la sensibilità dimostrata ricordando come gli studenti abbiano potuto partecipare a tutte le fasi progettuali arricchendo il proprio patrimonio di esperienza e di competenza in un contesto molto stimolante e creativo che diviene sempre più punto di riferimento per la nostra città. Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

 

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Reggio di Calabria: pallacanestro, presentato il “Trofeo delle Province 2014”

(77) di Maurizio Marino. Avviata la fase organizzativa del Trofeo delle Province 2014 di basket. Il progetto, elaborato dal Responsabile tecnico territoriale Fip CALABRIA Pasquale Iracà ed affidato per la realizzazione a Domenico Bolignano Responsabile tecnico-organizzativo, è stato presentato ai delegati dei comitati provinciali della Federbasket.

 

All’incontro hanno partecipato Sandro La Bozzetta, presidente FIP Calabria, il vice Salvatore Procopio,il referente tecnico-territoriale del comitato regionale Pasquale Iracà, i rappresentanti dei settori tecnici ed arbitrali. Il torneo riservato ai cestisti nati negli anni 1999-2000-2001 rappresenta uno strumento di crescita e di confronto per il mondo giovanile della pallacanestro calabrese. Un’opportunità pensata dal comitato regionale destinata alle società calabresi ed offerta per l'acquisizione di esperienza a tutte le componenti del movimento. Per raggiungere, e coinvolgere, tutte le società calabresi il comitato regionale ha attivato le strutture tecniche ed organizzative per l'elaborazione del regolamento e per le indicazioni operative concernenti l’organizzazione di tutte le fasi del Trofeo. Un lavoro capillare svolto dal coordinatore del torneo Bolignano con i responsabili organizzativi di Cosenza, Angelo Salerno, di Catanzaro-Vibo e Crotone, Andrea Cattani, di Reggio città Andrea Padovan e delle provincia reggina Roberto Schirripa. L’individuazione dei migliori rappresentanti del movimento cestistico giovanile, le selezioni, gli allenamenti e le partite porteranno i tecnici alla scelta dei componenti le rappresentative provinciali. L'adesione al torneo porterà ad un più ampio coinvolgimento di tecnici, dirigenti, atleti e famiglie. Le società, inoltre, potranno  concretizzare momenti di crescita collettiva oltre che dei singoli atleti. La FIP regionale avrà modo di verificare i progressi strutturali ed organizzativi dei singoli comitati provinciali ed avvicinarsi concretamente agli obiettivi di una capillare e più significativa promozione della pallacanestro sul territorio calabrese.

 

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Reggio di Calabria: venerdì 7 “Flebologia Donna 2014”, convegno-evento scientifico–divulgativo promosso dalla Sezione Regionale della S.I.F.C.S.

(2) di Daniela Gangemi. “Flebologia donna 2014” è il titolo del convegno scientifico che avrà come tema il “Tromboembolismo venoso in gravidanza e in puerperio e del linfedema post – mastectomia, linfedema e postura”. All’incontro parteciperanno illustri relatori che daranno vita ad un momento di condivisione e partecipazione, avviando la discussione su una patologia che colpisce molte donne.

 

L’obiettivo è di diffondere la cultura della flebo – linfologia e delle patologie vascolari, formulando una proposta che sarà sviluppata nel corso del simposio per creare percorsi integrati ospedale – territorio, per la cura di tali patologie. L’incidenza stimata da tromboembolismo venoso (TEV) in gravidanza è 1:1000 e diventa sino a 5 volte più alta durante la gestazione. La predisposizione a sviluppare TEV è in parte conseguenza di uno stato di “ipercoaguabilità” proprio della gravidanza, che da un punto di vista evolutivo ha l’obiettivo di proteggere le donne da eventi emorragici in occasione del parto. La più importante causa di morte materna nei Paesi in via di sviluppo è l’emorragia. Nell’Occidente industrializzato, dove gli strumenti per prevenire la morte da emorragia sono più efficaci, la principale causa di morte materna è il tromboembolismo venoso. Il linfedema, sia nelle sue forme primarie che secondarie, rappresenta una patologia disabilitante cronica in costante crescita nella popolazione italiana. L’elevata incidenza della patologia, impone una più capillare divulgazione dell’informazione e la definizione di alcune regole fondamentali per consentire un’assistenza adeguata sul territorio. La cultura linfologica è enormemente cresciuta in Italia negli ultimi anni, consentendo di creare un microcosmo diffuso di realtà distribuite sul territorio nazionale, tali da assicurare una cura adeguata, anche se ulteriormente migliorabile. L’evento coordinato da Francesco Lione, Dirigente medico presso U.O.C.  medicina interna dell’Azienda Bianchi Melacrino – Morelli e  consigliere nazionale della S.I.F.C.S. (Società Italiana di Flebologia Clinica e Sperimentale), con la partecipazione di Pietro Volpe, Direttore Regionale della S. I. F.C.S e Direttore chirurgia vascolare presso l’Azienda Bianchi Melacrino – Morelli,   in collaborazione con il Lions Club Area Grecanica Reggio Sud, presieduto da Francesco Aricò, con altre associazioni e  club services del territorio,  si terrà venerdì 7 marzo, presso la sala conferenze della Provincia di Reggio Calabria, con inizio alle ore 15:00.

 

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Reggio di Calabria: ai nastri di partenza il Corso di Formazione per Agenti di Polizia Municipale

(88) di Francesco G. Scopelliti. L’Ente promotore del dell’iniziativa è l’ANVU – Ars Nostra Vis Urbis (Associazione Polizia Locale d’Italia) Regione Calabria. Arriverà a breve in città il primo corso di Preparazione al Concorso per Agente di Polizia Municipale.

 

Il Corso è aperto a tutti coloro i quali volessero approfondire le proprie conoscenze sul ruolo dell’Agente di Polizia Municipale e i possibili ambiti di attività e prepararsi ad affrontare un Concorso Pubblico. Il corso è a numero chiuso, e sarà svolto grazie alla disponibilità della Regione Calabria che per l’occasione ha messo a disposizione come location per lo svolgimento delle lezioni, le sale di Palazzo Campanella – sede del Consiglio Regionale in via Cardinale Portanova. Le lezioni saranno curate e coordinate da docenti, da Comandanti, Ufficiali ed Esperti di Polizia Locale. Il Bando e la domanda di partecipazione potranno essere rintracciate sul sito ufficiale www.anvu.it.

 

 

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Reggio di Calabria: il CooRR – Coordinamento Reggino per i Randagi – mette in mora le istituzioni al fine di risolvere il problema randagismo in città. “Richiediamo l’adeguamento alla legge Nazionale”

(62) di Roberta Catizzone. Il CooRR, dopo i numerosi incontri con le Istituzioni (Commissione Straordinaria del Comune di Reggio Calabria, ASP Veterinaria Regionale e Regione Calabria, nella persona del Governatore e Dirigente Regionale della Sanità), durante i quali si richiedevano interventi volti alla risoluzione del persistente e grave problema del randagismo,

 

e avendo visto che le stesse – malgrado le numerose proposte ed impegni, persino scritti – non hanno dato seguito agli obblighi che si erano assunte, ha stabilito di iniziare un percorso diverso al fine di giungere all’adeguamento della nostra triste e caotica realtà alle norme della Legge Nazionale, già recepita dalla nostra Regione nel lontano 1990. In data 18 febbraio il CooRR, pertanto, ha inviato alle Istituzioni competenti una raccomandata di messa in mora per la mancata applicazione da parte delle stesse della normativa vigente in tema di randagismo; nella fattispecie, della legge n. 4 del 3 marzo del 2000, che già modificava la legge 41 del 1990 in materia di ‘Istituzione anagrafe canina, prevenzione randagismo e protezione animali’ la quale, a sua volta, dava seguito ai dettami della Legge Nazionale n. 281 del ‘91. Con la raccomandata il CooRR ha richiesto alle Istituzioni l’adeguamento delle loro azioni alla  normativa in vigore entro i 60 giorni dalla data della stessa. In mancanza di tale adeguamento il CooRR si troverà obbligato ad adire le vie legali – rivolgendosi alla Procura della Repubblica – in modo da tutelare randagi, popolazione e volontari, stremati da questa situazione. IL CooRR DICE “BASTA!” VOGLIAMO L’ADEGUAMENTO DELLA NOSTRA TRAGICA SITUAZIONE ALLE MIGLIORI REALTÀ NAZIONALI! CooRR – Coordinamento Reggino per i Randagi.

 

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Reggio di Calabria: CinemaLab, il regista Parisi e l’ideatrice Maesano domani in città per il progetto didattico che coinvolge gli istituti statali

(80) di Daniela Gangemi. CinemeLab, il progetto didattico–scientifico che per la prima volta in Italia vede impegnati artisti di fama nazionale e internazionale (tra cui attori, registi, sceneggiatori) nelle vesti di “docenti” all’interno delle scuole statali, vivrà domani un altro momento importante con la partecipazione del regista Luigi Parisi.

 

Il progetto CinemaLab, è nato da un’idea di Caterina Cecilia Maesano, dopo i colloqui con il regista Luigi Parisi, in sinergia con Luigi Boccia, direttore artistico del progetto, con la realizzazione di “CinemaLab – la fabbrica dei sogni”, testo edito da UniversItalia, la “guida ufficiale” del progetto che ha preso il via dal liceo scientifico “Leonardo da Vinci”. Luigi Parisi, produce e dirige già giovanissimo numerosi cortometraggi che lo portano a sperimentare la tecnica cinematografica e la predilezione per il thriller, l’action e il genere horror. Lavora da oltre sedici anni come regista di film-fiction e vanta  un’esperienza di oltre dieci anni in elettronica come operatore, film editor e regista tv. La sua prima esperienza di set risale al 1997 con il film per la TV “Angelo Nero” realizzato in pellicola 35mm e in qualità di regista di seconda unità. Girato in inglese, nel cast spiccano i nomi di Maria Shneider, Ben Gazzara e Hanna Shygulla ma, il suo vero esordio lo fa con il “Morso del Serpente” (1999, 35mm) firmando un tv-movie come regista dove figurano Gabriel Garko, Stefania Sandrelli, Ricky Memphis e Beppe Fiorello. Tra le collaborazioni, spicca quella con il regista Salvatore Samperi, con cui darà vita ad un lungo sodalizio. Tra le numerose produzioni figurano: “Il Bello delle Donne”, “Il Peccato e La Vergogna”, “Sangue Caldo”. Nonché  “L’Onore e il Rispetto”, fiction di cui sta completando la quarta serie. Il regista Luigi Parisi, insieme a Cecilia Caterina Maesano e Luigi Boccia, saranno presenti domani mattina, alle ore 11:30, presso l’E’ Hotel. 

 

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Reggio di Calabria: Liceo Scientifico “A. Volta”, sabato 1 la presentazione del libro “Carta vetrata” di Paola Bottero

(79) Sabato 1 marzo p.v. alle ore 10.00 avrà luogo presso il Liceo Scientifico “A. Volta”di Reggio Calabria, la presentazione del libro “Carta Vetrata” della giornalista Paola Bottero. L’incontro–dibattito promosso dal Gruppo Femminile della Soc. Dante Alighieri di Reggio Calabria in collaborazione con il Liceo Scientifico “Alessandro Volta”, sarà occasione di conoscenza, confronto e dialogo fra la giornalista autrice del libro Paola Bottero e gli studenti delle ultime classi del triennio del liceo.

 

Dopo i saluti del Dirigente Scolastico Prof.ssa Angela Maria Palazzolo e del Presidente della Soc. Dante Alighieri Dott. Giuseppe Bova, prendendo spunto dai personaggi e i fatti narrati nel libro “Carta Vetrata”, si aprirà un dibattito moderato dalla Dott.ssa Silvana Salvaggio che avrà come ospiti il Direttore del Giornale on-line Zoom Sud Dott. Aldo Varano e il Magistrato Dott. Carlo Indellicati del Tribunale di Reggio Calabria, a cui sarà affidato il compito di dare il loro contributo su temi importanti, come l'etica, la deontologia e la morale, ritenuti elementi imprescindibili anche per la professione del giornalista. Concluderà i lavori l’Assessore alla Cultura ed alla Legalità della Provincia di Reggio Calabria Dott. Edoardo Lamberti Castronuovo. Gli autorevoli ospiti non si sottrarranno ad un confronto con gli studenti della Redazione del Giornale di Istituto “Gira e Svolta”, del World Volta Tv e del Progetto Gutenberg, curato dalla Prof.ssa Anna Maria Borrello,  per contribuire ad accresce la loro formazione e ad aiutarli a rapportarsi con un mondo affascinante ma anche molto complesso come quello dell'informazione. Il mondo del giornalismo, volutamente raccontato dalla Bottero intriso di superficialità, edonismo e carrierismo rampante, porta i suoi personaggi ad agire in condizioni al limite della decenza, ma proprio per questo motivo l’autrice risulta vincente, perché riesce a provocare nel lettore una reazione irritante verso questo genere di comportamenti esasperatamente ripugnanti. Di pagina in pagina il racconto suscita riflessioni ma anche pungenti domande. La Coordinatrice Gruppo Femminile D.A., dott.ssa Silvana Salvaggio.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, la Sezione Donna “Emanuela Loi” verso la Festa della Donna 2014

(78) Con una lezione della Prof.ssa Elvira Leuzzi Calveri, studiosa di arte, sull’opera dell’artista polacca Tamara de Lempicka (1898-1980) che si terrà sabato 1° marzo alle ore 18,00 presso la Sala di San Giorgio al Corso, l’Associazione Culturale Anassilaos Sezione Donna “Emanuela Loi”, in collaborazione con le Sezioni Poesia, Arte Figurativa e Anassilaos Giovani della stessa associazione, inaugura il ciclo di incontri dedicati all’8 Marzo, Festa della Donna 2014,

 

che si concluderà sabato 8 marzo, ore 17.30, presso la Sala Giuditta Levato del Consgilio Regionale della Calabria, con l’ormai tradizionale cerimonia di consegna del Premio Anassilaos Mimosa a “personalità al femminile” del mondo del lavoro, della ricerca, della cultura, delle arti. Lunedì 3 marzo alle ore 19,15 presso la Chiesa di San Giorgio al Corso, congiuntamente con la stessa Parrocchia e la Congregazione Figlie di Maria SS.ma Corredentrice, sarà inaugurata la mostra storico-fotografica “Una testimonianza di fede al femminile: Rosella Staltari (1951-1974)”, per ricordare il 40° anniversario della scomparsa della Serva di Dio. Il giorno successivo, martedì 4 marzo alle ore 18,00 presso la Sala di San Giorgio al Corso, l’Anassilaos Giovani propone un omaggio alle donne che  hanno lasciato un segno nella scienza, nell’arte, nella cultura, nella difesa dei diritti dell’uomo: Rita Levi Montalcini (intervento della Dr.ssa Fabiana Venezia); Eleonor Roosevelt (intervento della Dr.ssa Amanda Tympani); Madre Teresa di Calcutta (Intervento di Erika Polimeni) e infine Carla Fracci (Intervento della artista e studiosa di danza Fatima Ranieri). Mercoledì 5 marzo alle ore 17,30 presso la Sala dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra (viale Amendola) congiuntamente con la Sezione reggina della stessa Associazione si terrà un convegno sul tema “La violenza domestica”, con la partecipazione dell’Avv. Clelia Scarano, Responsabile Sezione Studi Giuridici dell’Associazione Anassilaos, della Dr.ssa Francesca Stiriti, Dirigente Medico della Divisione Ostetrico-Ginecologica OO.RR. di Reggio Calabria, della Dr.ssa Dominella Quagliata, psicologa e psicoterapeuta ASP. La grande poesia “al femminile” sarà invece di scena giovedì 6 marzo alle ore 17,30 presso la Sala Parrocchiale della Chiesa di San Paolo dei Greci (vico sant’anna-sbarre) con un omaggio alla poesia  d’ogni tempo, da Saffo ai nostri giorni, con letture a cura dei poeti del Lunedì della Poesia e degli Amici di Anassilaos, proiezioni a cura di Giacomo Marcianò e la partecipazione di Francesco Ammendolia e Fatima Ranieri. Venerdì 7 marzo alle ore 17,30 presso l’Aula Magna dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri” si terrà invece la presentazione del volume “Eco d’Africa” della Dr.ssa Franca Meloni, medico radiologo interventista presso l'ospedale Valduce di Como, dove svolge attività scientifica; cofondatrice nel 2002 del  "Gruppo Mangoni", Onlus no profit, e nel 2006  della  "World Medical Colors" (WMC) di cui è vice-presidente, con l’intervento del Prof. Antonino Zumbo, Pro-Rettore dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri” e del Prof. Giuseppe Musmeci. Lo spazio espositivo di Poste Italiane (Via Miraglia) ospiterà poi la mostra “storico-filatelica” – promossa dall’Anassilaos Giovani – dedicata alle Donne del Novecento. Storia di una emancipazione femminile non priva di contraddizioni, che ha vissuto anche le tragedie del 20° secolo, in tutti i settori, dalla letteratura all’arte, dal cinema al teatro, dalla scienza alla politica, filtrata attraverso le emissioni filateliche  di cinque continenti.

 

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Reggio di Calabria: ASI, il Kitesurf quale volàno di turismo partecipato

(75) di Carmelo Regolo. Si è svolta a Reggio Calabria, presso la sede del circolo Windsurf dello Stretto (area lido comunale) una partecipata ed interessante riunione organizzativa provinciale  del "settore Kitesurf" dell’ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane) per discutere e valutare sulla possibilità di istituire il primo polo sportivo Asi su Reggio Calabria.

 

Alla riunione, tra gli altri, erano presenti Roberto Raffa – presidente del Windsurf dello Stretto Reggio Calabria, Nino Gioffrè – rappresentante sportivo Katanhouse, Fabio Zema – rappresentante sportivo Katanhouse, Antonio Catanoso – operatore turistico/logistico, Silvio Morabito – istruttore del Freespirits di kitesurf 1 livello IKO ed istruttore windsurf  FIV secondo livello, Lucio Cozzupoli – Istruttore FIV kitesurf e windsurf, Vincenzo Tornabene, presidente del circolo Freespirits, Nuccio Zaccone – istruttore IKO primo livello kitesurf, Agostino Martino – Istruttore/esaminatore e cordinatore per l'Italia della IKO settore kitesurf. Numerosi anche alcuni appassionati che, a vario titolo, si sono impegnati negli ultimi anni, per promuovere e diffondere la disciplina del Kite a Reggio Calabria. Prestigiosa, anche, la presenza del vicepresidente nazionale Asi Tino Scopelliti. A fare gli onori di casa, al responsabile nazionale kitesurf  dell’ASI Fabio Delicato, oltre al presidente  Raffa vi era il presidente provinciale Asi Fabio Gatto. Dopo i saluti del vicepresidente nazionale Asi Tino Scopelliti, ha preso la parola Fabio Delicato – responsabile nazionale kitesurf  dell’ASI che ha presentato ai convenuti  il progetto KITE Promotion ASI. “A proposito dello sviluppo della tendenza in aumento di un modello di "turismo sportivo attivo", cresce in tutte le località marittime la domanda di attività sportive come il kitesurf e, quindi, di figure preparate ed esperte in grado di soddisfare questa richiesta in senso più generale e non solo tecnico. Ma lo sport del kitesurf oggi, è innanzitutto pratica sportiva amatoriale e turistica con una domanda in progressivo aumento anche in termini di specchi d’acqua idonei per la pratica e delle relative strutture di servizio. Esso negli ultimi dodici anni ha subito l'evolversi della situazione economico, sociale e culturale diventando sempre più un business internazionale che richiede di conseguenza, operatori sempre più preparati e polivalenti non solo da un punto di vista tecnico (istruttori) ma anche e soprattutto dal punto di vista organizzativo.  Se ci soffermiamo a osservare com’è composto oggi, il mondo del Kitesurf notiamo che esso è costituito da due grosse realtà: Una è quella del mondo professionista ben organizzato e strutturato, da sempre che alimenta e muove l’intero business. L’altra è l’universo delle società dilettantistiche e amatoriali “non profit”, che esprime interessi, polarizzano investimenti, intrattiene contatti con gli sponsor, ha una sua forma di pubblicizzazione attraverso i media, con il vecchio modello di gestione della società sportiva, legato al puro volontariato, alla semplice buona volontà del promotore/dirigente sportivo. Questo modello, oggi si rivela non più adeguato alle mutate esigenze e soprattutto alle opportunità di business/lavoro che questo sport può offrire. In alcune organizzazioni sportive, con il passare del tempo e con la crescita e la diversificazione delle attività svolte, già da qualche tempo si è sentita l'esigenza di individuare nuove figure e occupare i ruoli di responsabilità con competenze specifiche. Ad esempio nelle Riserve e nei Parchi sono nate figure nuove come la Guida di Mountain Bike, la Guida di Rafting, l’Accompagnatore di Turismo Equestre e nelle società sportive oggi sono chiamati a collaborare con il Presidente persone con competenze in problemi economico-finanziari, nella manutenzione degli impianti, nella comunicazione, nella promozione, ecc. Al crescere delle complessità operative si richiederanno competenze sempre più specifiche e diverse che porteranno alla crescita di posizioni lavorative di alto e medio profilo professionale nel settore del turismo sportivo. Tutto ciò premesso, credo che anche l’ASI, per risposta a questi cambiamenti e alle emergenti necessità degli operatori debba saper predisporre un programma di sviluppo delle attività e delle figure/operatori che sia nuovo e attuale. Sarebbe opportuno puntare sulla figura del gestore o manager sportivo, capace di progettare e gestire le attività finalizzate allo sviluppo e diffusione della pratica sportiva amatoriale e ricreativa. Un responsabile dell'organizzazione, della gestione e della promozione delle attività ricreative e turistico sportive e delle strutture e impianti a esse dedicati. Si contribuirebbe in questo modo a dare gli strumenti e le competenze a chi ne fosse interessato per trasformare una passione, quella per lo sport, in una concreta opportunità di “lavoro sportivo“. Ne gioverebbero indirettamente l’ENTE e l’intero mondo dello Sport Amatoriale in termini di crescita qualitativa”. Dopo l’interessante disamina di Fabio Delicato, si sono registrati alcuni apprezzati interventi dei convenuti. Ulteriori informazioni potranno essere richieste tramite mail all’indirizzo info@asirc.it o visitando il sito www.asirc.it oppure direttamente – dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13 o per appuntamento – presso la sede dell’ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane – già Alleanza Sportiva Italiana) Corso Garibaldi 154 – Galleria Caminiti a Reggio Calabria.

 

 

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L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte si stringe attorno al suo Presidente Bombino dopo il grave atto indimidatorio subito

(58) Il Direttore dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Tommaso Tedesco, e tutti i dipendenti esprimono il loro sdegno nei confronti del terribile fatto, accaduto nella giornata di ieri, che ha colpito il Presidente Bombino.

 

“Siamo profondamente colpiti e addolorati per quanto ha dovuto subire il nostro Presidente. L’atto intimidatorio non è diretto soltanto al Prof. Bombino ma è un atto che tocca personalmente ognuno di noi. Il nostro è un Ente di dimensioni ridotte in cui si lavora insieme ogni giorno. Il lavoro costante del nostro Presidente negli ultimi mesi, la sua regolare presenza, il rapporto di fiducia che ha creato con ciascuno di noi ha fatto si che si consolidasse un’unica squadra che opera, nel pieno rispetto dello Stato e del ruolo che un ente pubblico e i pubblici ufficiali hanno sul territorio, con la massima trasparenza, per un obiettivo certo e chiaro: la conservazione e la tutela della natura come opportunità e mai come vincolo. Lavoriamo ogni giorno in un territorio che evoca momenti di un triste e difficile passato e che porta con sé ricordi ingombranti e ardui da superare. Ci scontriamo ogni giorno contro pregiudizi e paradigmi radicati all’interno e all’esterno della nostra area, eppure, con grande motivazione, troviamo la forza di mettere in campo nuove idee e nuove iniziative, di comunicare a gran voce che il nostro Parco è un’immensa opportunità, di innalzare la nostra natura incontaminata e selvaggia ad elemento unico e di valore incommensurabile, che consentirà alla gente d’Aspromonte di dimenticare il terribile passato e di guardare avanti con fierezza e serenità. Eppure un terribile gesto come quello che ha colpito il Presidente e tutti noi ci riporta ad una tragica realtà, ci fa cadere in un baratro di impotenza e di debolezza di fronte a ciò che è purtroppo dietro l’angolo… ma solo per un attimo. L’istante dopo siamo tutti insieme con il nostro Presidente, allineati contro chi lotta perché questa terra rimanga chiusa dentro se stessa, contro chi non vuole lo sviluppo e la crescita, contro chi vuole creare un clima di terrore e di appiattimento. Noi siamo con te Presidente… per l’Aspromonte”.

 

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Reggio di Calabria: Unione Nazionale Consumatori, Cuoco “TARES, la nota del Comune è una nota stonata. L’UNC invita alla precauzione anche in vista del carnevale”

(57) La nota diramata dall’ufficio stampa del Comune di Reggio Calabria sulla prosecuzione del pagamento della TARES, appare certamente come una nota stonata se non addirittura come uno scherzo di carnevale di cattivo gusto, considerato il disagio che tutti noi cittadini stiamo sopportando in questo periodo che sembra non finire mai e sperando che i cumuli di rifiuti ormai giacenti da più giorni dappertutto, non causino danni maggiori, soprattutto alla salute, dopo l’allarme lanciato in questi giorni anche dall’Ordine dei Medici della provincia di Reggio Calabria.

 

E’ vero che il TAR di Reggio Calabria non si è espresso sull’istanza di sospensiva in merito al ricorso inoltrato sulla TARES dall’Unione Nazionale Consumatori Calabria, ma solo perchè ha ritenuto che ogni esigenza cautelare dei ricorrenti, possa essere adeguatamente tutelata solo con la sollecita fissazione della trattazione nel merito del ricorso, ordinando al Comune di Reggio Calabria di produrre al più presto gli atti richiesti, per decidere definitivamente e a breve l’intera vicenda. Nella più assoluta inerzia dei rappresentanti di tutte le Istituzioni, Nazionali, Regionali e Comunali che dovrebbero trovare delle soluzioni al problema da parecchio tempo irrisolto della raccolta dei rifiuti solidi urbani, chiediamo sia all’ASP di Reggio Calabria, agli altri organi sanitari e all’Ordine dei Medici, se non sia il caso, al fine di evitare possibili epidemie o infezioni batteriche, di procedere alla momentanea chiusura delle scuole per l’infanzia o indicare delle precauzioni al fine di prevenire possibili infezioni, come l’utilizzo  di mascherine per gli studenti più piccoli e attivare proficuamente le operazioni di disinfestazione e derattizzazione dei luoghi a rischio contagio. Chiediamo inoltre, se sia in corso un monitoraggio continuo dei vari livelli di inquinanti e cioè: batteri, diossina e inquinamento delle falde acquifere. Il pericolo della diossina proviene dal rogo dei sacchetti di spazzatura, infatti, nei cumuli di spazzatura troviamo bottiglie di plastica ed altri materiali che determinano con la loro combustione una serie di sostanze tossiche. La frazione umida, inoltre decomponendosi, può dare anche origine ad un liquame ricco di composti tossici (il percolato) con possibilità di inquinamento del suolo, delle falde acquifere e dei corsi d’acqua. Ad oggi non sono stati segnalati problemi, ma più passa il tempo, più aumenta il rischio di contrarre infezioni a causa dei cumuli abbondanti di rifiuti. Indubbiamente quantità così elevate di spazzatura non sversate in discariche possono diventare veicoli di infezione ed anche se la situazione al momento è sotto controllo, consigliamo per tutti coloro che hanno difese immunitarie indebolite da patologie pregresse, anziani e soprattutto bambini, in concomitanza del carnevale,  di evitare l’esposizione dove maggiore è la concentrazione di cumuli di rifiuti, nonché di adottare le più elementari norme igieniche, come il lavaggio frequente delle mani. Il Presidente Regionale, avv. Saverio Cuoco.

 

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