Cuzzola (Dialogo Civile) “I piani di riequilibrio bocciati si possono riproporre”

(159) Il legislatore continua sulla via che dovrebbe consentire agli enti locali di risanare i propri bilancio, piuttosto che dichiarare il dissesto, infatti, la conversione in legge n. 64 del 7 maggio, del decreto n. 16, migliora sostanzialmente sia i tempi sia la possibilità del ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale, da parte degli enti locali.

 

Quindi, Il piano di riequilibrio finanziario pluriennale, bocciato dal Consiglio comunale, può essere riproposto, fino a 120 giorni dal 6 maggio 2014, data della legge di conversione, a condizione che non sia intervenuta la dichiarazione di dissesto e che si dimostri a Corte dei conti un miglioramento della condizione di ente  strutturalmente deficitario. Per l’esercizio 2014, agli enti locali che abbiano presentato, nel 2013, i piani di riequilibrio finanziario previsti dall’art. 243 bis del Testo Unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267, per i quali sia intervenuta una deliberazione di diniego da parte della competente Sezione regionale della Corte dei Conti, ovvero delle Sezioni Riunite, è data facoltà di riproporre un nuovo piano di riequilibrio, previa deliberazione consiliare, entro il termine perentorio di 120 giorni dal 6 maggio. Tale facoltà è subordinata all’avvenuto conseguimento di un miglioramento, inteso sia come aumento dell’avanzo di amministrazione che come diminuzione del disavanzo di amministrazione, registrato nell’ultimo rendiconto approvato. Nelle more del termine previsto  per  la  presentazione  del  nuovo piano di riequilibrio, di cui ai commi 573 e 573- bis, e sino alla conclusione della relativa procedura, le procedure esecutive, intraprese  nei  confronti dell'ente, sono sospese. *Fondatore Associazione Dialogo Civile e già dirigente settore Finanze del Comune di Reggio Calabria.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: ad Ecolandia prende il via la Festa dell’Europa durante la quale sarà presentata la nuova “Banca del Tempo”

(280) Nell’anno designato dalla Commissione Europea quale ”Anno Europeo della Green Economy” e della  “Conciliazione tra la Vita Professionale e la famiglia”, si è scelto di celebrare la Festa dell’Europa presso il Parco ludico Tecnologico Ambientale di Ecolandia,

 

nella logica di valorizzare un patrimonio storico,ambientale e naturalistico della città di Reggio Calabria, che, grazie alla particolare caratteristica legata al patrimonio culturale mediterraneo dei Miti e delle Leggende, punta a far interagire l’individuo con la natura attraverso i suoi percorsi ”tra  i 4  elementi – Aria – Fuoco – Acqua – Terra” coniugandoli con i temi dello sviluppo con un approccio ecocompatibile e delle nuove tecnologie ”dolci”. Un luogo che vuole divenire, per la cittadinanza, non solo un luogo ricreativo- culturale- naturalistico- eco-compatibile da vivere e condividere ma anche una modalità di utilizzo efficace dei Fondi Europei e soprattutto un esempio di crescita culturale e sviluppo economico attraverso l’utilizzo delle risorse locali. Le attività si svolgeranno il 9 e 10  maggio p.v. presso il Parco Ludico Tecnologico Ambientale di Ecolandia, sito ad Arghillà, dalle 10,00 alle 18,00 e, oltre alla condivisione del Parco attraverso visite guidate sono previsti laboratori ambientali ed innovativi,area giochi, seminari, workshop. Inoltre nelle due giornate sarà possibile degustare, grazie alla zona food realizzata in collaborazione con produttori a KM 0, piatti tipici per i quali è stato concordato un costo sociale di euro 5,00 a persona.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: presentazione del Progetto “Dai Tempo al Tempo”

(281) Sarà presentato stamattina alle ore 11.00, presso il Parco Ecolandia, il Progetto “Dai Tempo al Tempo”, selezionato dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell’ambito del “Premio per iniziative di promozione dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni”.

 

Il progetto intende promuovere la cultura intergenerazionale come esempio importante di scambio di esperienze tra generazioni differenti, attraverso l’istituzione di una speciale Banca del Tempo, finalizzata a creare una rete di scambi gratuiti tra chi offre il proprio tempo e chi lo riceve. L’obiettivo è creare una rete di persone che insieme possano trovare assistenza, consulenza, sostegno e stimolo reciproci, con l’obiettivo di evitare la chiusura e l'isolamento, specialmente degli anziani. Oltre ad essere tanti, e in continuo aumento, gli anziani hanno molte energie umane, spirituali e culturali da mettere al servizio di tutti. L’idea propulsiva del progetto consiste nel voler valorizzare queste risorse preziose ma, spesso, dimenticate, rendendole protagoniste non passive di un futuro da costruire assieme, per se stessi e per le generazioni successive. Tutto ciò si può fare attraverso il concreto incontro tra la generazione di chi ha concluso il proprio ciclo lavorativo e la cosiddetta società attiva. La Banca del Tempo sarà un istituto di credito speciale, dove al posto del denaro si preleva e si deposita la disponibilità a scambiare prestazioni con gli altri “correntisti”, giovani e meno giovani, utilizzando il tempo come unità di misura. Lo scambio non è relativo soltanto a competenze ma anche a servizi di vario genere ed utilità. Non vi sono limiti di età per accedere alla Banca del Tempo (per iscriversi bisogna però essere maggiorenni) e l’iscrizione alla Banca è completamente gratuita. Il tempo è l’unica unità di misura utilizzata per conteggiare gli scambi tra correntisti. Il tempo è uguale per tutti: un'ora ha lo stesso valore indipendentemente dall'età, dalla professione e dal tipo di prestazione. La Banca del Tempo sarà promossa all’interno delle scuole ed università, e sul territorio, attraverso un’azione di diffusione dell’iniziativa e di sensibilizzazione rispetto al tema dell’anziano quale risorsa preziosa. Sono in programma, inoltre, incontri amicali, di cultura, di promozione sociale.

 

Condividi sui social

Soprintendenza per i beni archeologici della Calabria: domenica 11 i minori diserbano e puliscono il sito delle Mura Greche

(282) "Come reso noto agli organi di stampa, in data 22 luglio 2013 è stata stipulata una Convenzione tra il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria-Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria Dipartimento Giustizia Minorile,

 

l’Ufficio Servizio Sociale per i Minorenni di Reggio Calabria e la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria-Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, finalizzata all’attivazione di “percorsi di promozione culturale e cittadinanza attiva“ per minori sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria Minorile di Reggio Calabria e affidati all’Ufficio Servizio sociale per i Minorenni di Reggio Calabria. In applicazione di tale accordo, i predetti minori svolgono vari progetti didattici realizzati dai Servizi Educativi della Soprintendenza per i Beni Archeologici, tesi a valorizzare le radici ed i valori positivi fondanti la cultura della Calabria. Domenica 11 maggio 2014 alle ore 10:00 questi giovani si attiveranno presso le Mura Greche di Reggio Calabria in operazioni di manutenzione mediante diserbo e pulitura del sito archeologico. Promotori esterni di questa iniziativa sono l’Associazione SOS Beni Culturali e l’Associazione Italia Nostra Sezione di Reggio Calabria. I minori in situazione di disagio sono così avviati ad un percorso di appropriazione di un’identità sociale e culturale  tramite la consapevolezza di appartenere ad una comunità e ad un contesto culturale che affonda le proprie radici nell’antichità come testimonia il grande e prezioso patrimonio archeologico calabrese". *Soprintendente per i beni archeologici della Calabria.

 

Condividi sui social

La Restart sarà protagonista ai campionati nazionali di ginnastica Gpt a Pesaro

(160) Per il nono anno consecutivo l’Asd Restart, società reggina di ginnastica ritmica, parteciperà con un folto gruppo di giovanissime atlete alla quinta edizione di “Ginnastica in festa”, la grande kermesse sportiva annuale di Federginnastica che, come di consueto, si terrà alla Fiera di Pesaro dal 19 al 28 giugno.

 

Francesca Capria, Joanna D’Almazio, Siria D’Amico, Chiara De Girolamo, Martina Guida, Sara Lamberti, Benedetta Lombardi, Maria Rosaria Meduri, Sara Meduri, Valeria Meduri, Noemi Megale e Debora Moragas sono le ginnaste del sodalizio guidato dalla prof. Marilena D’Arrigo che faranno parte della spedizione in terra marchigiana. Si sono qualificate al torneo regionale Gpt svoltosi alla palestra Coni di Catanzaro, ottenendo lusinghieri piazzamenti nelle varie fasce di età (8-15 anni), sia nelle gare individuali che di squadra. A livello individuale questi sono stati i risultati: gara di I° livello, I° fascia (8-12 anni), 4° posto a pari merito per Joanna D’Almazio e Noemi Megale con punti 19,100, 5° posto per Sara Meduri con punti 19,000, 6° posto per Francesca Capria con punti 18,800; gara di I° livello, II° fascia (12-14 anni), 3°posto a pari merito per Martina Guida e Siria D’Amico con punti 19,200; gara di I° livello, III° fascia (da 15 anni in su), 3° posto per Benedetta Lombardi con punti 19,600; gara di II° livello, I° fascia, 3° posto per Valeria Meduri con punti 30,400; gara di II° livello, II° fascia, 1° posto per Debora Moragas con punti 30,000, 2° posto per Maria Rosaria Meduri con punti 28,600; gara di II° livello, III° fascia, 3° posto per Sara Lamberti con punti 29,100. Nel sincrogym a squadre, invece, particolare impressione ha destato l’equipe di piccole allieve della I° fascia composta da Noemi Megale, Sara Meduri, Valeria Meduri, Joanna D’Almazio e Chiara De Girolamo, classificatasi al II° posto con 35,300 punti nell’esercizio collettivo, 16,700 punti nell’esercizio a coppia con Chiara De Girolamo e Valeria Meduri e 16,200 punti con l’altra coppia formata da Noemi Megale e Joanna D’Almazio, con punteggio finale di 68,200. Le aspettative agli assoluti nazionali sono tante, specie nel sincrogym. Basti pensare che negli ultimi tre anni Restart è salita due volte sul podio a Pesaro, aggiudicandosi il II° posto nella classifica assoluta e in quella a coppie, dando così lustro alla scuola di ginnastica calabrese al di fuori dei confini regionali. Le piccole atlete nelle Marche saranno accompagnate dalla direttrice tecnica Marilena D’Arrigo e dalle istruttrici Ylenia Albanese e Sara Pensabene. *Ufficio Stampa Restart.

 

Condividi sui social

Dama: Vincenzo Sgrò per la terza volta campione italiano

(161) Vincenzo Sgrò, giovane talento reggino tesserato per il circolo damistico “Il Bianco e il Nero” di Reggio Calabria presieduto dalla prof.ssa Carmela Mate, ha conquistato il suo terzo titolo italiano al recente campionato italiano giovanile di dama internazionale che si è svolto a Roma.

 

Al termine della competizione, che lo ha visto primeggiare sin dalle fasi iniziali, Vincenzo Sgrò è riuscito a fregiarsi del titolo di campione italiano nella specialità blitz. Ha conquistato anche il titolo di vicecampione italiano nella specialità "standard" (tempo di riflessione 45 minuti + 20 secondi di ricarica a mossa). La competizione damistica che si è svolta dal 26 al 27 aprile 2014 presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” di Roma, è stata inserita nell'ambito dei festeggiamenti indetti per celebrare i 90 anni dalla fondazione della Federazione Italiana Dama, risalente all'ormai lontano anno 1924. Hanno partecipato alla gara, come di consueto, giovani damisti provenienti da  ogni parte d'Italia (da Aosta a Reggio Calabria) che sono stati suddivisi in base all'età in quattro categorie: Juniores (under 19), Cadetti (under 16), Minicadetti (under 13) e Speranze (under 10). In rappresentanza della Calabria vi hanno preso parte, oltre al pluricampione italiano Vincenzo Sgrò (categoria Minicadetti), i reggini Giuseppe Matalone (categoria Juniores), Domenico Fabbricatore e Natale Laganà (categoria Cadetti), e Simona Sgrò (categoria Speranze), quest'ultima era anche la più giovane damista in gara nella competizione iridata. Ottime sono state le prestazioni degli altri damisti reggini che hanno partecipato alla gara: Domenico Fabbricatore (secondo sia nella competizione "blitz" che in quella "standard"), Giuseppe Matalone (quarto nella competizione "blitz" e secondo nella competizione "standard"), Simona Sgrò (terza sia nella competizione "blitz" che in quella "standard") e Natale Laganà (quarto nella competizione "blitz" e quinto nella competizione "standard"). A seguito degli eccellenti risultati ottenuti, il Direttore Tecnico della nazionale italiana di dama Daniele Bertè ha convocato Vincenzo Sgrò (per il quarto anno consecutivo), Giuseppe Matalone, Domenico Fabbricatore e Natale Laganà a vestire la maglia "azzurra" ai XVI Campionati Europei Giovanili che si svolgeranno a Pinsk (Bielorussia) dall' 1 al 7 agosto 2014. Lo straordinario risultato conseguito dagli atleti reggini è dovuto senza dubbio all’istruttore federale Santo Cogliandro che,  grazie al  costante impegno profuso ed alla sua passione per questa disciplina sportiva, permette all’attività damistica reggina di confermarsi  ancora una volta ai vertici italiani.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: lunedì 12 la presentazione del libro “Un nuovo Mezzogiorno”. Partecipano gli autori Consuelo Nava e Gianni Pittella

(157) Lunedì 12 maggio alle ore 21.00 “Al Tempietto”, estremità Sud lungomare Reggio Calabria verrà presentato il libro-documento “Un nuovo Mezzogiorno” in cui si affrontano i seguenti temi: Sud, Sviluppo, Calabria, Europa 2020, Coesione Sociale, Sostenibilità, Città (In)Differente, Euromediterraneo, Giovani, Fondi Comunitari.

 

Valentina Palco (Laboratorio Pensando Meridiano) aprirà la conversazione facendosi portavoce di un messaggio per un Sud Giovane in Europa. Previsti gli interventi di: Domenico Cristoforo  (Ecoplan Polistena); Massimo Lauria (Delegato Ricerca DArTe); Demetrio Battaglia (Deputato PD). A raccontare il testo gli autori: Consuelo Nava (Ricercatrice dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria), che terrà una relazione sul testo;  Gianni Pittella  (Vicepresidente Vicario del Parlamento Europeo), che trarrà le conclusioni. La giornalista Barbara Lottero presenterà e coordinerà il dibattito. *Ufficio Stampa "Progetto la Città (in)differente".

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, “Il bagnino e i samurai contro la modernità” conferenza del prof. Tullio Barni

(275) All’interno del ciclo di conferenze “Astronomia… non solo Astronomia”, serie di incontri organizzati dal Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria dedicati ad argomenti di carattere non strettamente astronomico,

 

oggi, giovedì 8 Maggio 2014, ore 21.00 presso la struttura di Via Salita Zerbi, il Prof. Tullio Barni, docente di Anatomia Umana presso l’Università Magna Græcia di Catanzaro, rievocherà, attraverso le storie e le riflessioni che emergono dalla lettura di tre libri (“Il bagnino e i samurai”, “Contro la modernità”, “Avevamo la Luna”), un periodo della nostra storia, i formidabili anni ‘60, che videro nell'arco di un breve numero di anni un'esplosione dell'intelligenza creativa che proiettarono il nostro Paese in un contesto globale ante-litteram. Ci riferiamo al premio Nobel per la chimica assegnato ad Alessandro Natta per la scoperta polimeri isotattici grazie ai quali (polipropilene, Moplen) la nostra industria chimica, con un bellissimo esempio di collaborazione fra ricerca e industria, si trovò leader nel settore dei materiali termoplastici. Come non ricordare l’antibiotico Adriamicina, prodotta dall’industria farmaceutica italiana, come farmaco per la terapia dei tumori ad opera di scienziati eccezionali quali, fra gli altri, Gianni Bonadonna e Silvio Monfardini; ed ancora al primo personal computer, la cosiddetta “perottina", costruito da quegli artigiani del pensiero che si erano ritrovati intorno ad un uomo straordinario come Adriano Olivetti che dette loro la possibilità di plasmare le proprie passioni. La tesi che il prof. Barni sosterrà, mutuandola dal libro “Contro la modernità”, che questo meraviglioso periodo della nostra storia nazionale è durato quanto un battito d’ali perché il nostro Paese è stato sempre molto diffidente nei confronti della modernità si da non farne mai proprie le sue categorie: una su tutte, la scienza come cultura.

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: a Ecolandia la Festa dell’Europa durante la quale sarà presentata la nuova “Banca del Tempo”

(278) La data è l’anniversario della storica dichiarazione del ministro degli Esteri francese Robert Schuman in occasione del discorso in cui, nel 1950 a Parigi, ha esposto l’idea di una nuova forma di cooperazione politica per l’Europa, che avrebbe reso impensabile una guerra tra le nazioni europee.

 

 

Da lì nascevano le basi per il Trattato che è considerato l’atto di nascita dell’Unione europea. La festa dell’Europa quest’anno assume un significato ancora più profondo in quanto il 2014 è caratterizzato politicamente dalle Elezioni del Parlamento Europeo e dal semestre italiano di presidenza del Consiglio dell’Unione Europea. Ma sono fondamentali i temi posti all’attenzione dell’opinione pubblica, che riguardano l’attuazione  di ”Europa 2020″, per una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva e l’avvio della nuova programmazione per l’utilizzo dei fondi diretti (2014 – 2020). In particolare, il 2014 è stato designato dalla Commissione Europea quale ”Anno Europeo della Green Economy” tema che assume particolare significato anche per gli aspetti che riguardano la  “Conciliazione tra la Vita Professionale e la famiglia” ed il tema dello spreco alimentare.  Si è scelto di celebrare la Festa dell’Europa presso il Parco ludico Tecnologico Ambientale di Ecolandia perché rappresenta la sintesi di alcuni di questi temi, nella logica di valorizzare un patrimonio storico, ambientale e naturalistico della città di Reggio Calabria, che, grazie alla particolare caratteristica legata al patrimonio culturale mediterraneo dei Miti e delle Leggende, punta a far interagire l’individuo con la natura attraverso i suoi percorsi ”tra  i 4  elementi – Aria – Fuoco – Acqua – Terra” coniugandoli con i temi dello sviluppo con un approccio ecocompatibile e delle nuove tecnologie ”dolci”. Un luogo che vuole divenire, per la cittadinanza, non solo un luogo ricreativo- culturale- naturalistico- eco-compatibile da vivere e condividere ma anche una modalità di utilizzo efficace dei Fondi Europei e soprattutto un esempio di crescita culturale e sviluppo economico attraverso l’utilizzo delle risorse locali. Le attività si svolgeranno il 9 e 10  maggio p.v. presso il Parco Ludico Tecnologico Ambientale di Ecolandia, sito ad Arghillà, dalle 10,00 alle 18,00 e, oltre alla condivisione del Parco attraverso visite guidate sono previsti laboratori ambientali ed innovativi, vari giochi, seminari, workshop. Inoltre nelle due giornate sarà possibile degustare, grazie alla zona food realizzata in collaborazione con il Gas Stretto e produttori a KM 0, piatti tipici per i quali è stato concordato un costo sociale di euro 5,00 a persona.


 

Condividi sui social

Parigi (F): “Art Shopping”, Falzone “Morogallo, cinquant’anni di attività artistica”

(279) “Con oltre cinquant’anni di attività artistica alle spalle, l’artista Morogallo sarà protagonista del Salone Internazionale d’Arte Contemporanea “Art Shopping” di Parigi, che si svolgerà nel mese di maggio 2014 nella prestigiosa sede espositiva del Carrousel du Louvre, visitato da milioni di turisti.

 

Si tratta di un traguardo di grande rilievo per un artista stimato dal pubblico e dalla critica, che ha dedicato oltre cinquantaquattro anni della propria vita alla ricerca artistica grazie all’adozione di un linguaggio pittorico d’immediata lettura, accessibile e comprensibile a tutti. Morogallo diventa così nel palazzo storico del Louvre il paladino di un’arte genuina e spontanea, uno stile figurativo non catalogabile in nessun movimento artistico ma libero da condizionamenti di ogni sorta. Persino nell’iconografia adottata da Morogallo si evince una libertà espressiva sia nel disegno prospettico, sia nell’iconografia scelta: sovente tra i soggetti rappresentati figura in primis il mare, oltre alla natura e alla figura femminile. I suoi dipinti possono essere definiti delle vere e proprie “finestre sull’orizzonte”, dalle quali ci si affaccia su un contesto interiorizzato dove la vera protagonista indiscussa è la luce, soave e cangiante che dona un’anima alla pittura sincera di Morogallo. Gentile e trasparente, l’energia della luce risplende limpidamente nelle opere realizzate dal maestro, capaci di evocare ricordi e speranze e in grado di coinvolgere chi le osserva”. *Critico e storico dell'Arte. (Nelle foto in basso le opere: "Gabriella allo speccjio e "Honolulo 70, ragazza hawaiana").

 

Condividi sui social

AnsaldoBreda, Foti (FI) insiste con un nuova interrogazione al Governo

(557) “La vicenda del destino di AnsaldoBreda che vede coinvolti oltre 2400 dipendenti della società controllata da Finmeccanica torna in Parlamento. A pochi giorni della decisione assunta dai vertici di Finmeccanica che hanno comunicato di voler dismettere, nel perseguimento della propria strategia di mercato le attività della società, ad intervenire sulla questione è nuovamente l’On. Nino Foti.

 

La posizione del Governo che, tramite una nota stampa del 19 marzo scorso firmata dal Ministro dell'economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan, e dal Ministro dello sviluppo economico, Federica Guidi, ha annunciato di condividere il piano strategico approvato dal consiglio di amministrazione di Finmeccanica, che prevede la concentrazione del gruppo nel settore dell'aerospazio, difesa e sicurezza e il deconsolidamento delle attività nei trasporti, non è soddisfacente, dichiara in una nota il Vice Coordinatore Regionale di Forza Italia in Calabria. Nonostante le rassicurazioni fornite in merito alle possibili trattative che verranno intraprese con i partner interessati all’acquisto di AnsaldoBreda ci sono alcuni punti sui quali il Governo deve fornirci delle garanzie. Mi riferisco ad esempio, continua Foti, alla questione prioritaria del mantenimento degli attuali livelli occupazionali dell’azienda che, lo ricordo, è una delle realtà industriali più importanti presenti nel mezzogiorno e che conta, nella sola Provincia di Reggio Calabria una forza lavoro di circa 445 addetti interni (compresi i lavoratori interinali) e circa 100 dipendenti delle ditte esterne. Ritenendo necessario e urgente a tal proposito un chiarimento da parte del Governo, ho sottoposto la questione all’attenzione della Senatrice Paola Pelino, Vice Presidente della X Commissione Industria, la quale ha ritenuto opportuno presentare un’ Interrogazione scritta al Ministro dello Sviluppo Economico mettendo in evidenza tutte le criticità esposte. L’obiettivo è quello di dare certezze per il futuro di Ansaldobreda con delle risposte che siano convincenti. Si potrebbe pensare ad esempio di far confluire la stessa società in quell’ipotetico “Polo nazionale dei trasporti” di cui si è tornato a parlare proprio in questi giorni. In alternativa sarebbe poi necessario ottenere, per AnsaldoBreda, una partnership con un nuovo operatore che assicuri delle garanzie di investimento sul territorio, che punti alla valorizzazione e alla crescita dell’azienda tutelando quindi tutti i dipendenti. Con questa iniziativa legislativa dunque, conclude Foti, prosegue l’impegno che avevo già intrapreso nella scorsa legislatura durante la quale ho presentato la risoluzione 7-00906, sulle «Prospettive produttive e occupazionali dello stabilimento Ansaldobreda di Reggio Calabria” che è stata approvata dalla Commissioni permanente X e XI della Camera il 3 ottobre 2012 e con la quale il Governo Berlusconi si era impegnato a salvaguardare i livelli occupazionali dello stabilimento e le prospettive di sviluppo dell’azienda. Impegno al quale era seguito quello della Provincia di Reggio Calabria, che su iniziativa della Giunta guidata dal Presidente Raffa e del Presidente del Consiglio Eroi, il 25 Ottobre scorso aveva anche tenuto sul tema un Consiglio Provinciale aperto, svoltosi proprio presso il sito produttivo dello stabilimento. Mi auguro pertanto, in attesa della risposta del Governo già programmata nei prossimi giorni, che in questa occasione, così come accaduto in precedenza, chi di competenza assuma un impegno serio che sia a tutela dei lavoratori e delle loro famiglie. *Vice Coordinatore Regionale Forza Italia Calabria.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa dell’8 maggio 2014

(568) Al via oggi la XXVIII edizione del Salone internazionale del libro di Torino. Oggi, alle ore 10, la Regione Calabria ha presentato le iniziative culturali in programma alla XXVIII edizione del Salone internazionale del libro di Torino fino a lunedì 12 maggio.

 

Un cartellone di iniziative delineato in un solo termine: “Nutrimenti”: cibo per giovani menti. “Non a caso –  rileva l’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – abbiamo voluto un coinvolgimento attivo delle scuole che saranno le protagoniste attraverso la presentazione di progetti e attività di promozione della lettura”. Il calendario degli eventi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stato programmato dal Polo regionale per le politiche pubbliche sulla lettura in continuità con l’edizione dell’anno scorso, quando la Calabria ha inaugurato la neonata sezione “ Regione ospite d’onore”,   mettendo in risalto ogni aspetto della cultura calabrese: dalla storia al patrimonio artistico, dalla letteratura all’arte contemporanea e dall’enogastronomia alla letteratura. Le iniziative della Regione Calabria che il Lingotto ospiterà nei cinque giorni della manifestazione saranno caratterizzate dalla presenza di importanti personalità del giornalismo, dell’arte, della letteratura, della politica, dalla presentazioni di novità editoriali, di libri per bambini, di mostre e spettacoli teatrali e musicali, da una serie di appuntamenti per approfondire la conoscenza di personaggi illustri della storia di Calabria ed anche per apprendere le culture alimentari e gastronomiche, dalla presenza di 30 case editrici calabresi, dalla presentazione di prestigiosi premi letterari. All’interno dello stand della Regione Calabria è stato allestito anche un bookshop istituzionale con prodotti di editoria di qualità che, dalla saggistica alla narrativa, dall’arte alla poesia, mettono in risalto il valore del  patrimonio artistico, culturale e letterario della regione. Tra l’altro, nello spazio Calabria  si potranno ammirare  cd e vinili dei più grandi artisti e musicisti calabresi. p.g. (559) La Regione ricorda al Salone del libro il cardinale Guglielmo Sirleto, protagonista della controriforma. La Regione Calabria, con una delibera della Giunta, ha istituito un Comitato Internazionale per le celebrazioni dei 500 anni dalla nascita del Cardinale Sirleto, presieduto da Duccio Clausi dell’Università della Calabria, che, domenica prossima, 11 maggio, alle ore 14, durante il Salone del Libro di Torino, nello stand della Regione Calabria, coordinerà un evento dedicato all'importante ricorrenza. Durante tutto l'anno – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, anche da parte del Comune di Guardavalle, dalle università e da altre istituzioni, sono previste iniziative per celebrare l’illustre calabrese. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha sottolineato che “il Cardinale Guglielmo Sirleto è stata una figura di straordinario valore nella Chiesa del Cinquecento e quindi della storia universale”. Caligiuri ha dichiarato inoltre che “il recupero e la valorizzazione della memoria è un dovere civile, non solo per indicare alle giovani generazioni esempi positivi ma anche per conoscere epoche e fenomeni storici che possono farci meglio comprendere i tempi che viviamo, perchè per capire il presente e preparare il futuro, occorre conoscere il passato”. g.m. (560) La Zootecnia e le politiche del PSR 2014/2020. Se ne discuterà col Dipartimento Agricoltura domani al Centro Visita Cupone di Spezzano Sila. Il Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione ha organizzato un altro incontro settoriale per discutere di nuova programmazione dei fondi comunitari. Questa volta – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – l’attenzione sarà puntata sulla zootecnia e sulla salvaguardia della biodiversità animale. L’incontro, al quale interverranno l’Assessore Michele Trematerra, il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti, l’Autorità di Gestione del PSR Calabria Alessandro Zanfino ed il Commissario di Arcea Maurizio Nicolai, è fissato per le ore 10 di domani, venerdì 9 maggio, presso il “Centro Visita Cupone”, nel comune di Spezzano della Sila (Cs). All’evento, che rientra nel ciclo “1 miliardo e 103 milioni di euro. Verso il nuovo PSR 2014/2020… scriviamolo insieme”, sono invitati a prendere parte gli imprenditori ed i lavoratori del settore zootecnico, le associazioni di categoria ed i rappresentanti istituzionali. “Come Regione Calabria  – ha affermato l’Assessore Trematerra – abbiamo da poco aderito al finanziamento di un Pon, Piano operativo nazionale, sulla biodiversità animale, certi che avrà un’importante ricaduta anche sul territorio regionale. Il comparto zootecnico, che ha effettivamente avuto poco spazio nelle passate programmazioni, sarà invece centrale nel PSR 2014/2020, non solo perché la difesa e la valorizzazione della biodiversità animale sono una delle priorità indicate dalla Commissione Europea, ma anche perché si tratta di un settore molto importante per l’economia di una regione come la nostra, principalmente vocata alle attività rurali. Questo incontro – ha concluso l’esponente della giunta regionale – è finalizzato, come gli altri eventi in giro per la Calabria fin qui promossi, all’ascolto degli addetti ai lavori e dei portatori d’interesse del settore, in modo che il Dipartimento Agricoltura possa indagare a fondo sulle problematiche e le necessità del mondo zootecnico calabrese. Come sempre accoglieremo di buon grado ogni forma di proposta che verrà formulata circa la nuova programmazione dei fondi comunitari”. (561) Caligiuri ha partecipato all'inaugurazione del Salone del libro di Torino. L'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, anche nella sua veste di coordinatore della Commissione cultura della Conferenza delle Regioni, ha partecipato questa mattina a Torino all'inaugurazione del Salone del libro, alla presenza del Ministro dei beni culturali Dario Franceschini. Nello stand della Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –Caligiuri ha illustrato ai giornalisti le linee essenziali del programma della presenza della Calabria al Salone del libro “caratterizzata – ha evidenziato – anche quest’anno dalle visite degli studenti calabresi che dai mille della scorsa edizione ne arriveranno oltre mille e trecento, segno della straordinaria sensibilità che le scuole calabresi stanno assegnando al tema fondamentale  della lettura, presentando proprio nell'occasione della kermesse torinese alcune importanti esperienze educative sul tema.  La Regione Calabria – ha aggiunto l’assessore regionale – ha posto la lettura come priorità dell'azione politica, in quanto è la premessa di ogni crescita culturale, economica e civile e rappresenta una necessità per tutto il Paese, come ha ben espresso anche il Ministro Dario Franceschini sulla valorizzazione della cultura”. Al Salone 2013 la Calabria ha inaugurato la sezione della “Regione ospite d'onore”, quest'anno conferita al Veneto, mentre come “Paese ospite d'onore” è stato scelto il Vaticano. Nell'edizione del Salone del Libro di quest'anno, caratterizzata dal tema “Bene in vista”, si svolgeranno 2 mila eventi in 5 giorni, 90 dei quali nello stand della Regione Calabria, che espone i libri di oltre 30 case editrici ed ospita i preziosi strumenti musicali realizzati dai fratelli De Bonis di Bisignano e  numerose copie delle grafiche di Mimmo Rotella, al quale sarà dedicata a Milano, nel prossimo mese di giugno un grande evento a Palazzo Reale. p.g. (562) A Praia e Trebisacce previsti punti di primo intervento h 24 per i periodi estivi. Riallocati i posti letto per lungodegenza. A Cetraro potenziato il punto nascita ed assegnati 3 posti letto a Medicina e Chirurgia d’accettazione e d’emergenza. Con il documento di riorganizzazione delle Reti Assistenziali, in fase di approvazione da parte del Ministero della Salute, il presidio di Cetraro e le  Case della Salute di Praia a Mare e Trebisacce  – si legge in una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – avranno nuove funzioni rispetto alla situazione precedente al Piano di Rientro. Praia e Trebisacce, infatti, erano Presidi Ospedalieri con un numero limitato di posti letto e giornate di degenza erogate, pertanto altamente inefficienti con elevato rischio per gli assistiti a causa della limitata casistica trattata. Con la riorganizzazione della rete ed  il decreto 18 del  2010 sono stati riconvertiti come Case della Salute garantendo l’erogazione di servizi assistenziali territoriali quali Poliambulatori, UCCP, ecc. Inoltre, per ciascuna struttura era stata prevista la dotazione di 10 posti letto di Lungodegenza. Con il documento di riorganizzazione delle Reti Assistenziali, in fase di approvazione da parte del Ministero della Salute,  sono stati riallocati ai presidi Spoke di riferimento i posti letto per lungodegenza in precedenza assegnati alle Case della Salute, al fine di garantire che le prestazioni ospedaliere siano fornite dai presidi idonei a permettere il raggiungimento di appropriati standard qualitativi e demandando alle strutture territoriali l’erogazione esclusiva delle prestazioni territoriali. Ciò consentirà di migliorare l’appropriatezza delle prestazioni erogate e di aumentare la qualità dell’assistenza fornita. Altro elemento innovativo previsto dalla riorganizzazione delle Reti è la realizzazione all’interno delle Case della Salute dei Punti di Pronto Intervento (PPI) per i periodi estivi, h24, in considerazione del maggior afflusso di persone nei territori di riferimento durante tali periodi. Infine, per migliorare l’efficacia dei PPI sono previsti importanti investimenti destinati a potenziare le postazioni di ambulanze e la realizzazione delle elisuperfici adatte al volo notturno, al fine di integrare l’assistenza ed ampliare la copertura per le patologie tempo dipendenti. Per quanto riguarda il Presidio Ospedalieri di Cetraro, prima del Piano di Rientro erano presenti 11 Unità Operative con una dotazione di circa 120 posti letto. Con la riorganizzazione delle reti assistenziali, che, come detto, è in fase di approvazione da parte del Ministero della Salute, è stato disposto l’accorpamento funzionale del P.O. di Cetraro con il P.O. di Paola prevedendo l’accorpamento presso il P.O. di Paola delle Unità Operative di Medicina Generale, Cardiologia e l’Unità coronarica ancora presenti presso il P.O. di Cetraro (flusso HSP) le quali risultano sottodimensionate in termini di posti letto e già non previste dal decreto 18 del 2010.  Complessivamente per il P.O. di Cetraro viene mantenuta la dotazione di 126 Posti Letto precedentemente prevista dal decreto 18. Ulteriormente è stato potenziato il Punto Nascita assegnando al P.O. di Cetraro una Struttura Semplice di Neonatologia e sono stati assegnati 3 posti letto alla Medicina e Chirurgia d’accettazione e d’emergenza (Pronto Soccorso). m.c. (563) Seafood Global Expo: concluso il convegno della Regione Calabria. Si è parlato della nuova programmazione comunitaria relativa al settore della pesca. “Grande soddisfazione per la numerosa e qualificata presenza al Convegno organizzato dalla Regione Calabria al Seafood Global Expo di Bruxelles – ha affermato Michele Trematerra, Assessore Agricoltura Regione Calabria – a conclusione dell’evento che ha visto, tra gli altri, anche la partecipazione del vicepresidente della Commissione Pesca dell’Unione Europea, Guido Milana. Un convegno utile a sottolineare l’importanza della nuova programmazione comunitaria (FEAMP). Si apre con essa, quindi, una nuova stagione in cui l’implementazione di nuove opportunità di carattere regolamentare e finanziario può sicuramente contribuire a far uscire il settore dalla crisi attuale disegnando un nuovo quadro sostenibile dal punto di vista economico e sociale – prosegue – nella convinzione che la Calabria stia facendo molto per il settore e compete a testa alta con le altre regioni italiane”. “La partecipazione a questa fiera s’incardina nel contesto di diversificazione degli interventi messi in campo dalla Regione Calabria – ha invece dichiarato Giuseppe Zimbalatti, Dirigente Generale Settore Agricoltura –. Il nostro obiettivo è supportare le imprese calabresi, i pescatori e tutti gli operatori del settore in generale, non necessariamente legati al mondo della pesca. Vogliamo favorire il processo di crescita e anche d’internazionalizzazione sempre più necessario allo sviluppo dell’economia ittica regionale, in sintonia con quelli che ormai chiaramente appaiono gli indirizzi della nuova programmazione comunitaria”. “In tale contesto – ha affermato Cosimo Caridi, Dirigente del Servizio Pesca – è importante sottolineare il raggiungimento degli obiettivi di spesa del FEP 2007/2013 (circa il 70% di spesa dell’obiettivo stabilito ad inizio 2013 dagli Organi comunitari)”. Tra i vari interventi messi in campo dalla Regione per sostenere il settore, oltre alla partecipazione alla fiera e il supporto ai sistemi di governance territoriale, con la costituzione di 6 GAC (Gruppi di Azione Costiera), che rappresentano sempre di più lo strumento operativo della Regione sul territorio, sono in vigore due bandi: a) Misura 1.5, che prevede le compensazioni socio-economiche per la gestione della flotta da pesca comunitaria e b) la Misura 3.3, per la valorizzazione di porti, luoghi di sbarco e ripari di pesca”, senza dimenticare l’importante supporto alle esigenze delle famiglie dei pescatori calabresi che verrà garantito attraverso il microcredito con un fondo di garanzia appositamente costituito. Chiaro il messaggio proveniente dai GAC, di cui il portavoce Antonio Alvaro, presidente AssoGAC dichiara che “il sostegno della Regione Calabria ai Gruppi di Azione Costiera è sempre molto tangibile e sta contribuendo allo sviluppo dei sistemi di “rete” fondamentali per il miglior svolgimento delle misure messe in atto. Attraverso la Regione, siamo sicuri, che verrà individuata una strategia utile a mediare tra i limiti posti dai regolamenti europei – che spesso sembrano ostacolare il mantenimento delle tradizioni e delle culture regionali –  e la futura programmazione”. Dal Convegno in generale, due i temi caldi per il futuro: partecipazione e piani di gestione, per un uso intelligente delle risorse del FEAMP, volte alla sostenibilità ambientale, per la tutela delle specie. Concetti richiamati anche dal Vice Presidente della Commissione Pesca U.E., Guido Milana, che ha partecipato ai lavori del convegno con un suo saluto istituzionale. g.m. (564) L’Assessore Arena ha rilasciato la seguente dichiarazione sulla vertenza che riguarda i lavoratori di Calabria IT. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Demetrio Arena ha rilasciato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – la seguente dichiarazione sulla vertenza che riguarda i lavoratori di Calabria IT: “Sono molto amareggiato – scrive l’Assessore Arena – perché ieri sera, dopo l’ennesima riunione fiume terminata poco prima della mezzanotte, non si  è raggiunto un accordo sulla vertenza dei  lavoratori di Calabria IT e, più precisamente, sulle modalità del loro trasferimento in Fincalabra. Infatti, ho dovuto registrare una preoccupante chiusura alla richiesta di aderire al Contratto servizi rinunciando a quello del credito, che Fincalabra giustifica in considerazione non solo dei costi ma anche della futura attività che i lavoratori dovranno andare a svolgere. A tal proposito (a latere dell’Accordo complessivo),  ho preso personalmente l’impegno  di portare avanti un atto deliberativo che  determini le risorse necessarie all’equilibrio economico-finanziario delle future attività, impegnando tra l’altro il Dipartimento ad acquisire ogni parere in materia. La proposta di Accordo, dato importante e da sottolineare,  prevedeva dei precisi riferimenti temporali in ordine ai quali Fincalabra avrebbe assunto TUTTI i dipendenti di Calabria IT, con la contestuale e ovvia neutralizzazione dei licenziamenti. Il contesto complessivo nel quale oggi viviamo impone di chiedere a tutte le parti coinvolte di riprendere con immediatezza la trattativa per una rapida conclusione. Intanto sarà mia cura andare avanti con gli atti di competenza del Dipartimento”. g.m. (565) L’Assessore Trematerra risponde al consigliere regionale Giordano sulla valorizzazione delle colture autoctone della vallata del Gallico. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha risposto al consigliere regionale Giordano – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale  –  in merito alla valorizzazione delle colture autoctone della vallata del Gallico. “Sono questi – afferma Trematerra – i contributi dei quali abbiamo bisogno per scrivere un buon Programma di Sviluppo Rurale. Mi riferisco al documento scritto, inviato in dipartimento dal consigliere regionale Giuseppe Giordano, che si è fatto portavoce delle istanze di diversi produttori della vallata del Gallico di Reggio Calabria, i quali evidenziano, nell'ambito del nuovo Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020, la necessità di programmare degli interventi a favore di alcune colture autoctone, quali l'arancia di Villa San Giuseppe, l'annona ed il fico d'india”. Si tratta di frutti che nascono in cultivar specifiche del territorio reggino, tranne il fico d’India che però, oltre alle sue caratteristiche di qualità dal punto di vista alimentare, nella zona della provincia di Reggio Calabria, particolarmente soggetta a frane, svolge un ruolo di primaria importanza nella lotta al dissesto idrogeologico. “Siamo veramente lieti di raccogliere questi suggerimenti e di analizzare dettagliatamente le istanze avanzate dalla vallata del Gallico, perché sono questi gli spunti che ci aspettiamo dal mondo rurale, ossia proposte concrete, intelligenti, assennate e mirate veramente alla salvaguardia ed allo sviluppo dei prodotti della nostra terra e di conseguenza dei territori che questi rappresentano. Non posso che confermare con grande piacere – prosegue l’Assessore Trematerra – quanto già rilevato dallo stesso Giordano. Nella nuova programmazione dei fondi comunitari punteremo alla modernità ed alla competitività delle aziende e dei prodotti nostrani. Con particolare attenzione nei confronti dei piccoli produttori agricoli, che saranno da noi stimolati alla cooperazione ed all’aggregazione, perché siano più forti e competitivi sui mercati. Ma non tralasceremo la necessità di rafforzare le filiere corte e l’esigenza di valorizzare al meglio le produzioni tipiche, biologiche, di qualità e di nicchia. Concludo ringraziando di cuore il consigliere Giordano ed i produttori reggini che hanno inteso collaborare in maniera seria e fattiva con il dipartimento che ho l’onore di guidare e assicuro che, nella redazione del PSR 2014/2020, terremo sicuramente in gran conto il prezioso contributo ricevuto”. g.m. (566) La Giunta esprime solidarietà nei confronti del sindaco di Marano Marchesato Vivacqua, del vicesindaco Belmonte e dell’assessore Carbone per le intimidazioni subite. La Giunta regionale – informa un comunicato dell’ufficio stampa  – esprime la propria solidarietà nei confronti del sindaco di Marano Marchesato Eduardo Vivacqua, del vicesindaco Vincenzo Belmonte e dell’assessore ai Servizi sociali Domenico Carbone per le intimidazioni subite:  “Siamo vicini al sindaco Vivacqua e alla sua Giunta convinti che porteranno avanti con immutato impegno il loro percorso politico. Non bisogna abbassare la guardia, con la certezza che le Forze dell’Ordine reagiranno con forza e determinazione per punire gli esecutori di questi vili atti. Nel testimoniare la nostra solidarietà al Sindaco e alla sua Giunta, li invitiamo a proseguire nella strada della legalità in qualità di rappresentati delle istituzioni, convinti che questi gesti malsani e violenti restino isolati”. n.l. (568) PISL, 33 milioni di euro per finanziare 108 nuove operazioni in 90 comuni. L'assessore Mancini ai sindaci: "Rintracciati i fondi per realizzare i progetti più validi". "C'ė una buona notizia che riguarda i Progetti Integrati di Sviluppo Locale: 108 operazioni ritenute ammissibili ma non finanziate, che interessano 90 Comuni della Calabria, potranno ora essere avviate". L'assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini ha incontrato stamattina a Lamezia i sindaci dei territori in cui ricadono interventi dichiarati non finanziabili per mancanza di fondi. Gli amministratori hanno raccolto l'invito a mettersi immediatamente a lavoro per valutare la possibilità finanziare gli interventi, avviare le procedure e quindi rispettare il cronoprogramma imposto dall'Unione Europea. Fin dai primi incontri di presentazione dei Pisl era stata prospettata una seconda possibilità per i progetti ritenuti ammissibili ma non finanziati. L'assessore Mancini, in più occasioni, aveva invitato i sindaci a rimanere vigili e aggiornati sulle varie fasi di attuazione. Oggi è possibile una prima quantificazione di questa opportunità e si aggira intorno ai 33 milioni di euro . "Una cifra importante – ha spiegato Mancini –  che è la somma delle economie generate da ribassi d’asta sui bandi, circa 25 milioni di euro, e da quei progetti "a rischio" che potrebbero non essere rendicontati in questa programmazione, pari a 8 milioni di euro".  Trentatré milioni di fondi da reimpegnare entro i prossimi mesi "che potranno essere utilizzati – ha aggiunto l'assessore – per dare forma a progetti ritenuti in grado di imprimere cambiamenti importanti sui territori". Si rimette quindi in moto la graduatoria dei Pisl, ma per accedere ai finanziamenti sarà indispensabile rispettare i tempi: formalizzare le procedure di appalto entro giugno 2014 e ultimare e rendicontare gli interventi entro il 31 dicembre 2015, termine ultimo previsto dai regolamenti Comunitari. "Avevamo promesso ai sindaci che avremmo fatto di tutto per dare un'opportunità a quei progetti validi che erano rimasti fuori dai finanziamenti – ha ricordato Mancini – Abbiamo messo in campo tutte le strade percorribili amministrativamente e siamo riusciti a mantenere quella promessa". Alla riunione tecnica hanno partecipato i sindaci dei 90 Comuni in cui ricadono i 108 progetti dichiarati ammissibili e quindi candidabili al finanziamento. "Ora l'impegno deve essere quello di rispettare le scadenze e di continuare a collaborare. C’è grande soddisfazione per il lavoro svolto con i Pisl – ha aggiunto – un lavoro intenso portato avanti senza sosta in grande sintonia dalle istituzioni Regionali, dai Comuni e dai territori. Ma all'orgoglio di quanto di buono fatto fino a oggi, in efficace gioco di squadra con i beneficiari – ha concluso – bisogna accostare adesso la volontà di arrivare fino in fondo e di consegnare ai calabresi le nuove opere e i nuovi servizi finanziati con i Progetti integrati di sviluppo locale".

 

 

Condividi sui social

Coordinamento Regionale Calabria Forza Italia: Foti “No al balletto delle poltrone, si pensi ai problemi della gente”

(547) "Il Pil pro capite più basso d’Italia, il tasso di disoccupazione giovanile più elevato tra le regioni italiane (53,5%) e, come rivela un recente sondaggio il 64% dei calabresi che vorrebbe letteralmente scappare dalla propria terra.

 

Come si fa, davanti ad un quadro del genere a rimanere indifferenti limitandosi invece a promuovere ed incentivare sui giornali la politica del toto – nomine? Questo l’interrogativo di Nino Foti, vice coordinatore regionale di Forza Italia in Calabria. Può la Politica, quella vera ed onesta – continua Foti – quella che ha l’obbligo di riacquistare credibilità agli occhi della propria gente, non tenere debitamente conto di questa fotografia della realtà calabrese prima di rivolgersi a tutti quanti indistintamente tramite gli organi di informazione? Francamente credo di no, e sono molto soddisfatto che Forza Italia, abbia chiaramente dimostrato di non volersi omologare a questo “modo di fare e di intendere la politica”, che non fa altro che acuire quel profondo solco che si è creato fra la politica e la gente comune che ogni giorno lotta per sopravvivere. Il continuo balletto delle nomination su chi tra i politici calabresi sia più o meno adatto a questa o quella poltrona, al quale personalmente preferisco non concorrere, credo sia un comportamento da evitare – aggiunge Foti – soprattutto da parte di chi fino ad oggi ha avuto ampie responsabilità di governo in questa Regione, che anziché preoccuparsi di tracciare identikit e tramare i soliti giochetti per continuare ad occupare le solite poltrone, magari potrebbero sforzarsi di interrogarsi su cosa significa fare davvero  politica oggi in una terra come la Calabria. Il futuro della nostra Regione non può e non deve essere una mera questioni di nomi e di logiche politiche. Confrontiamoci piuttosto sui programmi, sulle idee, sulle possibili soluzioni sulle cose da fare, sui risultati finora non ancora raggiunti. Impegniamoci e sforziamoci di migliorare la realtà in cui vivono i calabresi. Gli indicatori sulla “Qualità della Vita” ormai da oltre un decennio non sono nemmeno percettibili ai fini statistici in una Regione, la Calabria, che ha fatto nel tempo dello sperpero dei fondi comunitari e del mal governo la propria bandiera. Zero PIL, percentuali prossime allo zero in materia di raccolta differenziata, certo i numeri cambiano, e che numeri, se invece pensiamo ai Comuni commissariati in Calabria o ancora alle tonnellate di rifiuti lasciate sparse qua e là lungo strade e torrenti. Se tutti scappano dalla Calabria quindi un motivo c’è. E’ perché non si è riusciti a creare le condizioni per poterci vivere bene, perché non è stata creata un’alternativa valida per i giovani cervelli calabresi, bravi e preparati ma ancora, oggi come ieri, costretti ad emigrare, un’alternativa concreta che non significhi restare e lottare, per poi finire a doversi rassegnare al “sistema Calabria”. Dei giochi e delle alte strategie che non tengono conto di tutti questi aspetti ormai, non credo che interessi più nessuno e del resto, candidarsi oggi a governare la Regione Calabria così come Reggio Città Metropolitana non è un premio ma una grandissima responsabilità. Mettiamo quindi da parte i personalismi, gli egoismi e le auto esaltazioni decisamente fuori luogo di fronte ai tanti nostri giovani perennemente disoccupati che il lavoro ormai non lo cercano nemmeno più. Di fronte ai tanti, ai tantissimi lavoratori che un lavoro lo hanno perso ed ora protestano in piazza a suon di fischietti e “vergogna” provi la politica insieme ai cittadini a costruire delle risposte e a proporre una Calabria diversa. L’impegno che Forza Italia ha assunto da quando è ritornata in campo va esattamente in questa direzione, e la continua attenzione dimostrata in questa nuova fase rispetto alle istanze dei cittadini e all’impegno di nuove personalità che hanno a cuore l’interesse del nostro territorio credo che ne siano la conferma. Sono convinto, conclude Foti, che la strada sia quella giusta essendo la nostra l’unica forza politica, autenticamente liberale, alla quale i moderati italiani possono rivolgersi per sperare che siano realizzate quelle riforme tanto attese e necessarie, in Calabria maggiormente che altrove. Per cambiare davvero però bisogna ripartire avendo sempre chiara in mente la situazione che stiamo vivendo. Solo così facendo, ogni partito, a partire da Forza Italia potrà pensare quindi a quali uomini poter mettere in campo, e sono certo che saranno quelli migliori che pure in Calabria esistono e possono fare bene”. *Vice Coordinatore Regionale Forza Italia.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 7 maggio 2014

(549) Sinergia Università-Regione, Mancini Reggio Calabria al simposio internazionale sulle prospettive metropolitane. L’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini ha partecipato al simposio internazionale dal titolo “Nuove prospettive metropolitane.

L’approccio integrato di sviluppo urbano sostenibile attraverso l’attuazione di Horizon/ Europa 2020” dell’Università Mediterranea, in corso da oggi e fino giovedì nell’ateneo di Reggio Calabria. Ricerca e innovazione sono alcuni dei temi su cui la Regione Calabria e l’Università Mediterranea da tempo lavorano insieme. Una collaborazione – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – avviata grazie alle attività condotte dal progetto CLUDs che hanno portato alla stipula della convenzione PRInteR a valere sul POR-FSE 2007-2013 della Regione Calabria. Una sinergia che la Regione intende portare avanti incoraggiando l’apertura internazionale del sistema universitario calabrese anche nel prossimo ciclo di programmazione. Oltre al dottorato reggino, infatti, anche l’Ateneo di Cosenza e quello di Catanzaro hanno attivato due dottorati internazionali nell’ambito della politica di internazionalizzazione messa in campo dalla Regione durante la programmazione 2007-2013 con l’impegno programmatico della sua continuità. “Il settennio 2014/2020 traccerà il futuro della Calabria seguendo le traiettorie di una crescita intelligente, sostenibile e solidale indicate dall'Unione Europea. Una sfida che vogliamo vincere – ha detto Mancini – ed è per questo che siamo già a lavoro per scrivere il nuovo Programma Operativo, la grande occasione della Calabria, che porterà complessivamente oltre 10 miliardi e mezzo di euro. Una cifra straordinariamente grande che può imprimere la svolta che la nostra regione merita”. L’assessore ha ricordato come la Regione sia a buon punto nel percorso verso la definizione della Programmazione operativa 2014-2020. “Abbiamo ricevuto positiva valutazione, da parte della Commissione Europea e in particolare dalla Direzione Generale Politica regionale e urbana, sulla prima bozza della Strategia regionale di specializzazione intelligente e innovazione; nello stesso tempo abbiamo voluto sottoporre all’attenzione dei calabresi il Documento di Orientamento strategico, ovvero l'architrave del nuovo Por che individua per la Calabria una serie di aree di possibile specializzazione verso le quali orientare gli investimenti in tema di Ricerca e Sviluppo”. Il prossimo passaggio per la definizione della strategia, ha ricordato l’Assessore, sarà l’organizzazione degli stati generali dell’innovazione nei sistemi produttivi che apriranno i contenuti fin qui definiti ai contributi del più ampio partenariato istituzionale, produttivo e sociale regionale. “L’obiettivo – ha aggiunto Mancini – è pervenire ad una strategia intelligente condivisa che migliori la qualità della vita dei cittadini calabresi e faccia compiere un significativo salto innovativo al sistema produttivo regionale”. “Lavoremo fino all'ultimo giorno utile – ha concluso Mancini – per dotare la Calabria degli strumenti che permetteranno di vincere la sfida della nuova programmazione dei fondi comunitari". (550) Ospedale unico della Piana, aggiudicata la gara per costruzione del nosocomio. Procede regolarmente l’iter relativo alla costruzione dell’ospedale unico della Piana di Gioia Tauro. La Commissione giudicatrice, presieduta dal Dirigente generale della Stazione Unica Appaltante, Generale Antonio Rizzo, nella seduta pubblica di ieri, 6 maggio, ha proceduto all’aggiudicazione provvisoria della gara in favore dell’operatore economic: RTI – Tecnis S.p.a. Tremestieri Etneo (CT), (Capogruppo Mandataria) – Cogip Infrastrutture s.p.a (Mandante) – Sintec s.p.a.(Mandante). Le operazioni di gara sono iniziate lo scorso 9 dicembre 2013 (prima seduta pubblica di gara) e si sono concluse, appunto, ieri (ultima seduta pubblica di gara). L’aggiudicazione definitiva è subordinata alle verifiche ad essa propedeutiche a cura del RUP, il Dirigente Generale del Dipartimento Lavori Pubblici della Regione Domenico Pallaria. Domani, 8 maggio,  la SUA  rimetterà al Dipartimento gli atti di gara. Il Decreto di aggiudicazione definitiva dovrebbe essere emesso massimo entro 30 giorni dall’aggiudicazione provvisoria, quindi entro il prossimo 6 giugno. La stipula del contratto è subordinata dell’efficacia dell’aggiudicazione definitiva,  i cui adempimenti saranno effettuati dal Dipartimento Infrastrutture e Lavori pubblici della Regione. L’impegno della Commissione giudicatrice e degli uffici della Sua, guidati dal Generale Antonio Rizzo, è stato costante e continuativo al fine di concludere i lavori nel più breve tempo possibile. “Si compone un altro tassello della Calabria che abbiamo immaginato. La costruzione dei nuovi ospedali – ha sottolineato il Presidente Scopelliti – è strategica per la sanità calabrese. In questi anni abbiamo lavorato con determinazione ed oggi iniziamo a raccogliere i risultati del nostro operato. L’obiettivo è, chiaramente, dare risposte ai bisogni dei cittadini. L’aggiudicazione della gara del nuovo ospedale della Piana dimostra la concretezza delle nostre azioni. Desidero ringraziare per l’impegno profuso il nostro Dipartimento e la Stazione Unica Appaltante”. m.c. (551) Pisl ammessi e non finanziati, l’Assessore Mancini incontra i sindaci. L’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – informa una nota dell’ufficio stampa – incontrerà domani, giovedì 8 maggio alle 10, al T-hotel di Lamezia Terme, i sindaci dei Comuni calabresi interessati da Progetti Integrati di Sviluppo Locale che sono stati dichiarati ammissibili ma non finanziati per mancanza di fondi. L’obiettivo della riunione tecnica è quello di verificare, così come previsto dall’avviso pubblico, la possibilità di finanziare questi Progetti utilizzando le economie derivanti dalle operazioni avviate. Un’opportunità che i territori fino ad oggi esclusi dalla grande scommessa dei Pisl possono ancora cogliere, a patto che vengano rispettati i tempi. Condizione indispensabile per l’eventuale concessione del finanziamento è, infatti, che l’intervento venga ultimato e rendicontato entro il 31 dicembre 2015, termine ultimo previsto dai regolamenti Comunitari. (552) L’assessore ai trasporti Luigi Fedele interviene in merito ad alcune dichiarazioni rilasciate dal consigliere regionale del Pd, Demetrio Naccari, sulla situazione dell’Atam di Reggio. “Il consigliere piddino, Demetrio Naccari molto spesso dimostra di avere la memoria corta circa le ragioni che hanno contribuito ad affossare l’azienda che gestisce il trasporto pubblico in riva allo Stretto”. Lo dichiara  – si legge in una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – l’assessore ai trasporti Luigi Fedele. “Ed infatti, dispensando consigli e lanciando ammonimenti contro questa Giunta regionale riguardo le note vicende che hanno colpito l’Atam, il consigliere Naccari dimentica di aver influito, e non poco, nella definizione della pesante situazione debitoria della società reggina durante il periodo che lo ha visto alla guida dell’assessorato al ramo”. “Se ci soffermiamo sulle azioni intraprese nei confronti del settore del Tpl calabrese ai tempi dell’amministrazione Loiero, un dato che risulta subito evidente è, senza dubbio, l’ incremento sostanziale di oltre 2 milioni di km dell'offerta programmata dei servizi su gomma curata dal consigliere del Pd dal 2008 al 2010. Un aumento ingiustificato al quale, però, non è seguita una adeguata, quanto certa, copertura finanziaria e che, quindi, ha contribuito ad aggravare pesantemente anche la condizione dell’azienda di trasporto reggina”. “È bene, infatti, rammentare al consigliere Naccari che l’attuale Giunta regionale, sotto l’impulso del presidente Scopelliti, è stata l’unica amministrazione ad addossarsi l’onere di risolvere l’antica questione dei debiti pregressi verso tutte le aziende di trasporto pubblico locale, impegnando circa 135 milioni di euro già accantonati sul Fondo di Sviluppo e Coesione”. “In questo senso – aggiunge Fedele – desidero rassicurare l'Atam ed i suoi dipendenti sul fatto che sta proseguendo l’iter, già concretamente avviato, per chiudere questa trentennale vicenda. A seguito, infatti, degli incontri con i Ministeri dei Trasporti e dell'Economia, che hanno la competenza della definitiva approvazione del piano relativo ai debiti pregressi, l'Amministrazione regionale ha iniziato a produrre le integrazioni richieste dagli stessi Dicasteri. Una quota consistente di tali risorse necessarie per ripianare i debiti, quindi, sarà versata all’Atam, mentre a breve saranno definiti gli accordi transattivi stipulati tra la società reggina e la Regione che porteranno alla determinazione della quota che spetta alla stessa società di trasporto. L’ulteriore mese di tempo, poi, concesso molto responsabilmente dal Tribunale ci consentirà di fare passi in avanti verso questa definizione”. “Pertanto –  conclude Fedele – la preoccupazione dell’onorevole Naccari cozza con la reale intraprendenza della Giunta Scopelliti che, in tal senso, non ha mai lesinato attenzioni per questa e le altre realtà calabresi, ponendo in essere numerosi interventi concreti, superando le criticità che attanagliano il settore anche a livello nazionale e colmando il vuoto e i pesanti ritardi che le precedenti amministrazioni hanno determinato”. m.c. (553) Zone Franche Urbane, chiusura del bando per la concessione di agevolazioni. Arena: “Proficua sinergia tra istituzioni”. L’Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena informa che si è chiuso il bando per la concessione delle agevolazioni, di natura fiscale e contributiva, in favore delle micro e piccole imprese localizzate nelle Zone franche urbane (ZFU) della Regione Calabria. I dati forniti dal MiSE – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – evidenziano una significativa partecipazione che sancisce l’efficacia dell’iniziativa cui la Giunta Scopelliti ha aderito, stanziando circa 55 milioni di EURO a valere sul POR Calabria FESR 2007/2013. Per tale iniziativa sono state presentate 2038 istanze (nello specifico Reggio Calabria 359, Corigliano 78, Cosenza 197, Crotone 686, Lamezia Terme 307, Rossano 137, Vibo Valentia 27). “Siamo in contatto – afferma l’Assessore Arena – con il Ministero per lo Sviluppo Economico per poter acquisire i dati definitivi con la ripartizione, per ciascuna Zona Franca Urbana ricadente nel territorio regionale calabrese, delle aziende ammesse alle agevolazioni e dell’ammontare del Credito di Imposta accordato al fine di darne pronta divulgazione nei prossimi giorni”. “L’ampia partecipazione – continua l’Assessore Arena – è il frutto della proficua sinergia instaurata tra le Istituzione interessate, ovvero Ministero per lo Sviluppo Economico, Regione Calabria e Comuni interessati, oltre che dell’intensa attività di promozione messa in campo dall’Assessorato alle Attività Produttive”. “Per ottenere i risultati raggiunti in Francia, la prima Nazione ad adottare tali misure alla fine degli Anni 90 e con buoni risultati a livello di crescita economica, occorre che provvedimenti come questo non abbiano carattere occasionale e, soprattutto, che le Amministrazioni locali e le Regioni armonizzino le politiche di incentivazione fiscale con politiche attive locali in materia urbanistica, sociale ed ambientale. Solo così si potranno veramente colmare quei fattori di criticità che sono stati alla base dell’individuazione delle Zone Franche Urbane. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – conclude l’Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena – si è attivata contattando i Presidenti delle altre Regioni, per verificare se ricorrono le condizioni per poter utilizzare eventuali risorse regionali residue, al fine di  riproporre la misura agevolativa”. p.m.

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: M. Talarico, interrogazione a risposta scritta all’Assessore regionale alla cultura, in ordine alla situazione venutasi a creare presso il Liceo Scientifico E. Fermi di Cosenza

(554 555) Al Presidente del Consiglio Regionale della Calabria. Premesso: che da ciò che si legge sulla stampa, sarebbe riscontrabile presso il Liceo Scientifico E. Fermi di Cosenza una situazione di grave contrapposizione tra una parte del corpo docenti, dei rappresentati degli studenti e dei genitori da un lato ed il Dirigente scolastico dall’altro;

 

che un gruppo di docenti ha recentemente scritto al Ministro dell’Istruzione lamentando una “gestione contra legem e del tutto personale” dell’Istituto da parte del Dirigente scolastico, fino a denunciare veri e propri atteggiamenti “vessatori” nei confronti dei docenti e scelte a limite della legalità; che nel documento, in particolare, si segnala quanto segue: Violazione dei diritti dei lavoratori sanciti dal CCNL; Atteggiamenti antisindacali; Abuso di provvedimenti disciplinari; Minacce agli alunni; Condizionamenti sull’attività del Consiglio d’istituto; Limitazioni alla libertà didattica degli insegnati; Scelte in spregio delle leggi vigenti; che in una recente nota, di cui c’è stato anche riscontro sulla stampa, il segretario provinciale di Cosenza della FLC-CGIL, ha parlato, tra l’atro, di “comportamenti della dirigente”  che avrebbero creato “un clima irrespirabile, minando quotidianamente la coesione sociale all’interno della stessa scuola, restringendo gli spazi di agibilità democratica, negando diritti di lavoratori e studenti, producendo un attacco dissennato alla stessa idea di scuola pubblica”; che tra i motivi di contrasto tra la dirigenza ed una parte del corpo docenti, i rappresentanti degli studenti e dei genitori, c’è anche la questione dei corsi di recupero a pagamento, lezioni prestate dai docenti dell’Istituto in regime di libera professione, con onere a carico delle famiglie degli studenti; che tale decisione, deliberata dal Consiglio di Istituto il 3 ottobre scorso, aveva incontrato una dura censura da parte della CGIL: "La dirigente dovrebbe attenersi scrupolosamente alle norme che sconfessano chiaramente quanto lei sostiene: nessuna norma consente nelle scuole pubbliche italiane l'intramoenia"; che la somministrazione a pagamento di lezioni di recupero potrebbe configurare una violazione del principio di uguaglianza e di universalità del diritto all’istruzione sanciti dagli articoli 3 e 33 della Costituzione; che nei giorni scorsi 11 membri su 19 del Consiglio di Istituto, compreso il Presidente del Consiglio,  hanno rassegnato le dimissioni, denunciando che l’organismo sarebbe stato “privato della sua precipua funzione di azione partecipata, democratica e collegiale”. Per sapere: non sia il caso di intervenire presso l’Ufficio scolastico regionale ed il Ministero dell’Istruzione per una verifica puntuale ed urgente di quanto richiamato in premessa, anche ai fini dell’accertamento di eventuali responsabilità da parte del Dirigente scolastico. *Consigliere Regionale.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: M. Talarico “Solidarietà al Sindaco e agli Amministratori di Marano Marchesato”

(556) “Sdegno per il vile gesto intimidatorio di cui sono stati vittima il  sindaco Eduardo Vivacqua, l'assessore ai Servizi sociali Domenico Carbone e il vicesindaco Giuseppe Belmonte di Marano Marchesato, ai quali va tutta la mia solidarietà.

 

E’ del tutto evidente che quella dei sindaci e degli amministratori locali è ormai una frontiera calda nel rapporto con istanze di ogni genere che provengono dalla società, soprattutto in questa fase di crisi. In Calabria poi la pervasività della criminalità rende gli amministratori onesti sempre più esposti a pressioni, minacce e violenza. Deve destare allarme ciò che è accaduto a Marano Marchesato, in questo comune ritenuto finora “tranquillo”, apparentemente al riparo da fenomeni criminali come quello di cui oggi parliamo. Le istituzioni, tutte, devono fare la loro parte perché la violenza non dilaghi nel nostro territorio”. *Consigliere Regionale.

 

Condividi sui social

Gallina di Reggio di Calabria: sabato 10 l’inaugurazione del Centro di Riabilitazione “Il Mandorlo”

(10) Alla presenza di autorità civili e religiose e con la partecipazione dei rappresentanti dei vari comparti del mondo della sanità provinciale e regionale, sabato 10 maggio, alle ore 10,30, sarà inaugurato il Centro di Riabilitazione “Il Mandorlo” di Villa Sant’Agata, accreditato col Servizio Sanitario Regionale.

 

Sito in Via Asprea a Gallina, quartiere collinare di Reggio Calabria, e a poche decine di metri da “Villa Sant’Agata”, fondata dal dr. Giuseppe Marino e operante nel campo sanitario da oltre cinquant’anni, il Centro “Il Mandorlo” propone la riabilitazione in modalità estensiva e di mantenimento, rivolta a pazienti  neurolesi e politraumatizzati, incluse le patologie degenerative e croniche come ad esempio emiparesi, sclerosi multipla, sclerosi laterale amiotrofica (SLA). In ambienti con elevati standard di comfort alberghiero, con l’ausilio di uno staff composto da figure professionali altamente qualificate, “Il Mandorlo” consentirà al paziente di ottenere un completo recupero funzionale o di mantenere l’eventuale residua capacità e/o contenere il deterioramento (nelle patologie degenerative). Direttore "Il Mandorlo".

 

Condividi sui social

Acri (CS): MACA “Young at Art” We Art Calabria, aperte le iscrizioni per la terza edizione del concorso

(272) Young at Art è un progetto espositivo itinerante di promozione artistico-territoriale ideato dall’associazione culturale Oesum Led Icima, in collaborazione con il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) e l’associazione culturale Young at Art, con l’intento di promuovere l’immagine della Calabria attraverso i suoi giovani talenti artistici.

 

La nuova edizione, pur mantenendo la struttura delle prime due e rivolgendosi ancora agli artisti Under 35 nati in Calabria intende porsi come un primo punto di arrivo, sintetizzando le tre edizioni all’interno di un catalogo che riprenderà il significativo titolo dell’episodio 2014 del progetto: We Art Calabria. Il concorso Young at Art, preliminare a ogni edizione del progetto, è finalizzato alla realizzazione di un’esposizione collettiva itinerante, a cura di Massimo Garofalo e Andrea Rodi, in cui vengono presentate e promosse le opere degli artisti vincitori, che si sviluppa lungo l’intero arco dell’anno. L’edizione 2014 si svilupperà attraverso tre tappe, di cui: una al MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), nel mese di luglio 2014; una a Cosenza, nel mese di settembre, in un importante spazio espositivo ancora da confermare; e l’ultima a Torino, all’inizio del mese di novembre, nell’ambito della manifestazione Paratissima, il più importante evento collaterale della fiera d’arte contemporanea Artissima. Le iscrizioni per l’edizione 2014 del progetto si sono aperte venerdì 18 aprile alle ore 8 e si chiuderanno alla mezzanotte tra l’ 1 e il 2 giugno. Non verranno accettate candidature che giungeranno successivamente alla data di chiusura. Per partecipare, ogni artista dovrà inviare 5 immagini di opere (in formato jpeg e possibilmente di dimensioni non superiori ai 200 KB ciascuna), o 3 video, oltre a un curriculum artistico in cui siano indicati la data e il luogo di nascita, al seguente indirizzo e-mail: info@youngatart2014.com. Tutte le informazioni sono reperibili sul blog ufficiale del progetto: http://youngatart2014.com. La prima edizione, tenutasi nel 2012, a cui hanno preso parte gli artisti Walter Carnì, Giuseppe Lo Schiavo, Armando Sdao, Valentina Trifoglio, Giuseppe Vecchio Barbieri e il duo {movimentomilc} – formato da Michele Tarzia e Vincenzo Vecchio –, ha inteso premiare la scelta di chi ha deciso di continuare a operare entro i confini regionali, nonostante le difficoltà che ciò comporta e, per questo motivo, il concorso attraverso cui sono stati selezionati i partecipanti era destinato ai soli artisti Under 35 residenti in Calabria. A partire dall’edizione 2013, il MACA ha voluto rinnovare la riflessione sull’arte come espressione di un territorio puntando lo sguardo non solo su chi ha scelto di restare, ma anche sui giovani talenti migranti, con la convinzione che in un’opera d’arte siano sempre e comunque presenti la storia e le radici di chi l’ha realizzata. Da qui il sottotitolo della seconda edizione: Home is Where the Art is (La casa è dov’è l’arte), dove la parola Art si va a sostituire ad Heart (cuore), sottolineando l’aspetto vitale e passionale della creatività artistica. L’edizione 2013 ha visto protagonisti 12 artisti: Anna Capolupo, Maurizio Cariati, Salvatore Colloridi, Marco Colonna, Giovanni Fava, Giuseppe Guerrisi, Salvatore Insana, Giulio Manglaviti, Domenico Mendicino, Mirella Nania, Gregorio Paone e Giusy Pirrotta.

Il Bando di concorso “Young at Art” 2014

ART. 1 – Finalità

Il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), in collaborazione con l’Associazione Culturale Oesum Led Icima e l’Associazione Culturale Young at Art, indice la Terza Edizione del Concorso “Young at Art” finalizzato alla promozione e valorizzazione dell’Arte Contemporanea sul territorio calabrese. Il Concorso prevede l’allestimento di un’esposizione collettiva itinerante che si svilupperà attraverso tre tappe, di cui una al MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), una nella città di Cosenza, e l’ultima a Torino, nel mese di novembre, in concomitanza con la fiera d’arte contemporanea “Artissima”. Il concorso, a tema libero, ha un’unica sezione a cui possono partecipare gli artisti impegnati nelle seguenti discipline: pittura, scultura e installazione, arte fotografica, video arte, performance e arte virtuale. Il Premio è aperto a tutti gli Artisti nati in Calabria non prima dell’1/1/1979.

ART. 2 – Giuria

La selezione delle Opere candidate sarà effettuata da prestigiosi nomi del panorama dell’Arte Contemporanea. Curatori del Concorso: Andrea Rodi e Massimo Garofalo.

ART. 3 – Modalità di iscrizione

Gli Artisti possono iscriversi via e-mail (info@youngatart2014.com) entro e non oltre domenica 1 giugno 2014, inviando 5 immagini di opere (o 3 video) – corredate dalle relative didascalie (titolo, tecnica, anno e misure) – rappresentative della propria produzione e un breve curriculum artistico in cui siano indicati la data e il luogo di nascita.

ART. 4 – Modalità di Selezione e Mostra Collettiva

Le Giuria selezionerà sette artisti, tra quelli partecipanti al concorso, che prenderanno parte con un numero variabile di opere (a discrezione della giuria), selezionate tra quelle inviate dagli artisti stessi, a una prima mostra all’interno degli spazi del MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), che si terrà nei mesi di giugno e luglio 2014, e, successivamente, alle altre due mostre attraverso cui si dipana il progetto “Young at Art”. I nomi dei vincitori verranno comunicati a tutti i partecipanti via e-mail entro il venerdì 6 giugno 2014 e lo, stesso giorno, verranno segnalati sul sito http://youngatart2014.com. L'allestimento e l’organizzazione delle mostre saranno a cura di Andrea Rodi e Massimo Garofalo. Le spese di trasporto (andata al/ritorno dal MACA) e l'assicurazione delle opere saranno a carico e cura dei singoli artisti.

ART. 5 – Responsabilità

Il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), l’Associazione Culturale Oesum Led Icima e l’Associzione Culturale Young at Art, pur assicurando la massima cura e custodia delle opere pervenute, declinano ogni responsabilità per eventuali furti, incendi o danni di qualsiasi natura, alle opere o persone, che possano verificarsi durante tutte le fasi della manifestazione. Ogni copertura assicurativa va sottoscritta dall'Artista stesso. Si invitano gli artisti a tenersi aggiornati sugli sviluppi e saranno pubblicati sul sito http://youngatart2014.com. L’organizzazione invierà a tutti i partecipanti le comunicazioni pertinenti e eventuali modifiche che venissero apportate al presente bando. Si raccomanda di fornire un indirizzo e-mail reale, di aggiungere nella propria rubrica la mail info@youngatart2014.com e info@museomaca.it e di consultarla quotidianamente.

ART. 6 – Consenso

Le decisioni della Giuria è inappellabile e insindacabile. Gli artisti vincitori del Concorso “Young at Art” hanno facoltà di rinunciare alla possibilità di partecipare alle tre mostre che si svolgeranno lungo il 2014, in tal caso il premio sarà riassegnato secondo la classifica stilata dalla Giuria. Ciascun candidato concede al MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) i diritti di riproduzione delle opere e dei testi rilasciati ai fini della redazione dell’eventuale catalogo cartaceo, del catalogo digitale, dell’archivio delle adesioni e della pubblicizzazione delle opere sul sito web del concorso e delle altre forme di comunicazione e attività dell'organizzatore. Ciascun candidato autorizza espressamente il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), nonché i loro diretti delegati, a trattare i dati personali trasmessi ai sensi della legge 675/96 ('legge sulla Privacy') e successive modifiche D.lgs. 196/2003 (Codice Privacy), anche ai fini dell’inserimento in banche dati gestite dalle persone suddette. La partecipazione al Concorso implica la conoscenza e la totale accettazione del presente Regolamento.

Condividi sui social

A Cittanova sabato si presentano le “Olive ammòdu” De.c.o.. Cannatà: “I nostri prodotti hanno già riscosso grande successo al CIBUS di Parma”

(273) Sabato 10 maggio 2014 l’amministrazione comunale di Cittanova, presenterà la sua quarta produzione a marchio De.c.o. (Denominazione Comunale di Origine). Dopo lo Stocco, la Biondina e il Torrone ferro è la volta delle olive in salamoia denominate “Olive ammòdu”.

 

Si tratta delle olive di varietà Ottobratica o di varietà Sinopolese (ma anche di altre olive autoctone della Piana reggina) che secondo la tradizione vengono “ammollate” in salamoia (da cui il nome “ammòdu”) e conciate con modalità ed ingredienti particolari: aglio, sedano, peperoncino ma anche origano, finocchietto selvatico e a volte alloro e limone. Le “Olive ammòdu De.c.o.” di Cittanova possono essere consumate direttamente o utilizzate per guarnire e arricchire pietanze tipiche o la pizza. Ed è proprio quanto è stato fatto in questi giorni, con grande successo, al CIBUS di Parma grazie alle iniziative della Federazione Italiana Professional Personal Chef (FIPPC). La nota chef Stefania Erroi ha utilizzato infatti le “Olive ammòdu De.c.o” insieme alle “Patate di S. Eufemia De.c.o.” oltre che la “Biondina di Cittanova De.c.o.” per deliziare con i suoi piatti i palati dei visitatori della grande manifestazione fieristica internazionale CIBUS e durante le cene e le degustazioni guidate del “fuori salone” presso la rinomata “Corale Verdi” di Parma. E la gastronomia di qualità con degustazione sarà ancora protagonista durante la presentazione di sabato a Cittanova presso il “Polo solidale della legalità” di Piazza Chiesa. Alle 18,30 si inizierà con l’incontro tematico dal titolo “La quarta De.c.o. di Cittanova: le Olive ammòdu”. Dopo i saluti del sindaco Alessandro Cannatà e l’introduzione del consigliere comunale Domenica Sorrenti, promotrice di questa e della altre iniziative sulla De.c.o., l’agronomo esperto di De.c.o. e coordinatore di Calabriadeco.it Rosario Previtera illustrerà le caratteristiche del prodotto e del Disciplinare di produzione delle “Olive ammòdu De.c.o.” approvato in consiglio comunale. Seguirà l’intervento di Domenico Creazzo, sindaco di Sant’Eufemia d’Aspromonte e promotore della De.c.o. “Patate di Sant’Eufemia” e quindi le conclusioni dell’assessore provinciale all’agricoltura Gaetano Rao, dopo gli interventi dei produttori presenti. A seguire il cooking show intitolato “Un piatto per tre De.c.o” in cui lo chef Enzo Cannatà insieme ad Anna Aloi, protagonista della nota trasmissione “A casa tua”, declineranno il piatto De.c.o. per eccellenza ovvero lo “Stocco alla cittanovese” con: Stocco di Cittanova De.c.o., Patate di S. Eufemia De.c.o., Olive ammòdu De.c.o. e pomodorini locali. Durante la serata sarà dunque possibile degustare il “piatto De.c.o.” ma anche le altre produzioni De.c.o. cittanovesi. Vivo compiacimento viene espresso dal sindaco Alessandro Cannatà: “E’ una soddisfazione per noi venire a sapere del successo ottenuto dai nostri prodotti De.c.o. al CIBUS di Parma, a conferma della qualità della materia prima e della grande capacità artigianale dei nostri imprenditori del settore agricolo ed agroalimentare, i quali con innovazione valorizzano la tradizione e la biodiversità”. Afferma inoltre la consigliera Mimma Sorrenti: “La De.c.o. delle “Olive ammòdu” approvata dall’amministrazione comunale giunge su stimolo delle aziende del territorio, dopo il successo soprattutto mediatico degli altri tre prodotti cittanovesi a marchio De.c.o. e la presenza con ottimo riscontro, di prodotto e produttori, agli eventi fieristici organizzati soprattutto dalla Provincia di Reggio Calabria. La De.c.o. dunque si riconferma il punto di incontro e strumento di collaborazione e sinergia tra i Comuni, le imprese e il territorio”.

 

Condividi sui social

Turismo in Calabria: le best practices sbarcano a Bruxelles

(274) I sapori e i saperi di Calabria sbarcano a Bruxelles grazie ai giovani imprenditori calabresi che saranno protagonisti di “Calabria da vivere e da scoprire”, l’evento organizzato per domani 8 maggio dall’Istituto Italiano di Cultura a Bruxelles in collaborazione con l’associazione Calabresi in Europa.

 

Durante la serata i professionisti del turismo e dell’agricoltura biologica, quali Stefano Diano del Grand Hotel President di Siderno, Mariangela Costantino, titolare dell’omonima azienda agrituristica di Maida, Clelia Iemma, titolare dell’azienda agrituristica Livadia di Gizzeria, e Doretta Grandinetti, titolare dell’agenzia Meeting Service di Lamezia Terme proporranno una lettura attenta e particolare della Calabria. Il gruppo, infatti, approderà nella capitale europea con una serie di proposte legate allo sviluppo del turismo nella regione, con un programma di proiezioni che andranno a illustrare le ricchezze culturali e archeologiche della Calabria. La serata, fortemente sostenuta dall’associazione Calabresi in Europa nella persona della ex vice console Franco Vilardo, anch’esso calabrese d’origine, sarà introdotta da Beatrice Marzano, guida turistica specializzata, che illustrerà al pubblico le bellezze storiche e paesaggistiche della regione, per poi cedere la parola agli imprenditori presenti, che racconteranno la loro esperienza e spiegheranno le strategie intraprese per incentivare lo sviluppo della destinazione Calabria e i servizi attivati per migliorare l’offerta turistica. Un gruppo questo che già da qualche tempo si muove in Italia e in Europa per diffondere la conoscenza di un territorio spesso poco conosciuto o sottovalutato nelle sue potenzialità e che lavora con passione e dedizione costante per attivare reti e iniziative volte a valorizzare le risorse turistiche ma anche a costruire imprese giovani, al passo con le richieste del turista del 2000, sempre più attento alla sostenibilità ambientale e interessato sempre di più a scoprire la cultura enogastronomica. Proprio per questo durante la serata, oltre alle proposte turiste delle strutture verranno presentate idee per laboratori e corsi di italiano e di cucina tradizionale, escursioni naturalistiche e culturali nei siti archeologici di maggiore rilievo e tutti i servizi utili per lo sviluppo dell’indotto turistico. A seguire, sarà il momento della lettura dei versi del poeta lametino Pasqualino Bongiovanni tratti dalla raccolta “A sud delle cose”, introdotto con un approfondimento critico dalla poetessa e pittrice Aldina Mastroianni, anch’essa lametina. I versi di Bongiovanni, prossimi a essere pubblicati anche in francese (dopo l’edizione biligue in spagnolo e in inglese) saranno letti in italiano dall’autore e in francese da Marie Marazita, curatrice della nuova edizione bilingue. La serata si chiuderà con una degustazione di olio e prodotti biologici. Un evento quindi che mira a mettere in luce la Calabria turistica più giovane, attiva e imprenditoriale, che punta all’accoglienza, alla genuinità dei prodotti e alla cultura come valori essenziali per lo sviluppo del settore. “Le poesie di Pasqualino Bongiovanni, così amare e così cariche di ricordi di una terra amatissima e sofferta, mi fanno capire l’anima nascosta della Calabria, la sua antica civiltà e anche il mal vivere che ogni tanto si manifesta”. (Mario Rigoni Stern). Biografia. Pasqualino Bongiovanni è nato nel 1971 a Lamezia Terme (CZ), città della Calabria situata nel cuore del Mediterraneo, tra il blu del Golfo di Sant’Eufemia e il verde delle montagne circostanti. Fin da piccolo si è avvicinato alla musica e alla letteratura dedicandosi con passione allo studio della chitarra e vivendo il fascino della poesia. Ha conseguito il diploma in chitarra classica presso il Conservatorio “U. Giordano” di Foggia e si è laureato in Lettere all’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma. Insegna Materie Letterarie e tiene corsi di chitarra classica. Come musicologo ha partecipato a convegni e scritto su importanti riviste specializzate (La Gazzetta della Musica, Chitarre, Guitart). Ha collaborato con l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana fondata da G.Treccani alla redazione del Dizionario Biografico Degli Italiani. In ambito poetico ha pubblicato la sua opera prima dal titolo “A sud delle cose” (Roma, 2006), una raccolta che vanta la presentazione di Mario Rigoni Stern, uno dei maggiori scrittori italiani del Novecento (scomparso nel 2008). L'opera è stata poi tradotta in spagnolo da José M. Carcione e pubblicata in Argentina in edizione bilingue con il titolo "Al sur de las cosas" (Buenos Aires, 2012). Recentemente la stessa raccolta è stata tradotta in inglese da Giuseppe Villella e pubblicata in Canada in edizione bilingue con il titolo "To The South of Things" (Thunder Bay – Ontario, 2013). Per le sue poesie ha ricevuto numerosi premi ed il suo volume è stato presentato con successo in diverse città italiane, in Argentina e in Canada. Più volte accostato, per certe sue intonazioni, ai grandi della letteratura italiana (Gatto, Sinisgalli, Quasimodo, Pavese), ed in particolare a quei “meridionalisti” (Scotellaro, Costabile) che hanno cantato in toni realistici il Sud dell’Italia, con i suoi problemi da sempre irrisolti e le sue innumerevoli contraddizioni, Bongiovanni possiede tuttavia, secondo molti, un sentire e un dire che sono intimamente e socialmente suoi e che attraverso il ritmo, la musica, nulla lasciano alla verbosità delle parole. Egli si affida invece ad un linguaggio preciso, stringato, che puntualmente esalta il pensiero che governa la stessa scrittura poetica conferendo ai suoi versi un respiro universale che gli consente di travalicare il contesto culturale dal quale lo stesso poeta ha preso le mosse. website: www.pasqualinobongiovanni.it. *Ufficio Stampa Meeting Service.

 

Condividi sui social