Reggio di Calabria: Anassilaos, venerdì 23 l’inizio delle manifestazioni celebrative dell’LXXX° anniversario del Tempio di San Giorgio della Vittoria

(312) Venerdì 23 maggio alle ore 19,00 presso la Chiesa di San Giorgio al Corso, 79° anniversario della consacrazione, prende l’avvio, su impulso di Don Antonio Santoro, una serie di manifestazioni celebrative dell’80° Anniversario della inaugurazione del Tempio di San Giorgio della Vittoria, che si concluderanno nel maggio 2015.

 

Si comincia con una  mostra fotografica promossa dall’Associazione Culturale Anassilaos, che vuole offrire uno spunto per ulteriori approfondimenti di carattere storico, artistico e religioso e che  offre le immagini fotografiche di taluni momenti della storia di Reggio Calabria, a volte difficile e tragica, segnata come è stata da terremoti (quello del 28 dicembre 1908),  dai bombardamenti della primavera estate del 1943, dalla “rivolta” del 1970,  altre volte serena, cadenzata dai ritmi e dai riti della vita quotidiana, da quella religiosa – le Feste Mariane in onore della Madonna della Consolazione – a quella balneare-estiva, fino allo “struscio” sul Corso Garibaldi dove si affacciava, fin dal 1797,  e si affaccia tuttora, la nostra Chiesa di San Giorgio, detta appunto, “al Corso”, viva testimone della vita di Reggio Calabria e dei suoi cittadini. Per tale ragione accanto alle immagini riconducibili al Tempio, al lavorio intenso che ne ha preparato e consentito  l’edificazione, alle diverse fasi della sua costruzione, alle cerimonie di consacrazione e inaugurazione, la mostra offre uno “ sguardo” sulla città. Un ideale  “io mi ricordo” che culminerà tra qualche mese con la mostra fotografica, sempre promossa da Anassilaos, dedicata alle coppie che nel Tempio, dal 1935 in poi, hanno pronunciato il loro “si” sponsale a dimostrazione di quanto esso abbia costituito e costituisca,  il cuore pulsante di Reggio, un cuore civico e laico, ma anche e soprattutto religioso.           

 

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Reggio di Calabria: Nava (Progetto per una città (in)differente) “Reggio non è abituata a costruire partecipazione”

(182) «Reggio non è abituata a costruire partecipazione. Dobbiamo anche in questo essere differenti. Anche nelle buone azioni di associazioni e movimenti c'è sempre un deficit di partecipazione della cittadinanza. E non basta l’impegno di alcuni. Dobbiamo tirare fuori la coscienza della particolare condizione della nostra città dall’impegno civico, sociale e culturale e trasformarlo in proposta istituzionale.

 

Per compiere questa operazione serve uno slancio di generosità, soprattutto perché un momento così non ci sarà più in città. Questo che stiamo vivendo è un passaggio critico nel quale c’è lo spazio per una proposta, dopo ci sarà la “pax” della politica “para-normale”. La crisi deve metterci in crisi, quindi non dobbiamo solo subirla, ma creare il riscatto. Per crearlo dobbiamo stanare le persone, muoverci e non solo attendere che siano li altri ad occuparsene». È il monito che Consuelo Nava ha rivolto in occasione del nuovo incontro di condivisione del “Progetto per una città (in)differente” partecipato ieri da esponenti di associazionismo, volontariato, cultura e semplice cittadinanza. «La nostra e' una visione con un’idea precisa sul modo di intendere la città e sulla sua governance. Un’idea basata su una visione legata ad uno spazio ed alla sua comunità, sulla quale fare una proposta. Il nostro progetto continua ad essere per le persone che in questi giorni ci hanno chiesto di parlarne da vicino, non solo attraverso questi incontri. Quindi le prossime iniziative pubbliche proseguiranno nella condivisione di prospettive e ragioni per capire a fine giugno se le idee e le “riSoluzioni” potranno trasformarsi in programma dopo questa data» ha detto la docente della “Mediterranea” evidenziando le realistiche premesse per una Reggio differente, ma allo stesso tempo la necessità di energie umane, intellettuali, civili e creative per concretizzarle. Davanti all’attenta platea del centro di produzioni multimediali “Hop” di via Gebbione, all’interno della quale hanno trovato spazio appassionati contributi dei presenti, tra i quali quelli del giovane regista reggino Fabio Mollo e Valentina Palco di “Pensando meridiano”, la Nava ha toccato diversi temi sui quali individuare in modo condiviso i deficit attraverso l’analisi e le potenzialità mediante la proposta. Tra questi, la futura città metropolitana («E’ imminente l’uscita di un testo condiviso con il professor Gioffrè e con l'esperienza dei laboratori ed atelier universitari con Renato Nicolini che si presenterà a Reggio»), i beni comuni («Cioè quelli dismessi come l’ex Italcitrus, quelli dati in gestione a privati senza agevolazioni per il pubblico, quelli confiscati alla ndrangheta, quelle aree produttive da recuperare, per i quali non c’è un problema di finanziamenti visto che ci sono opportunità europee, ma di progettualità e di regolamenti come quello adottato dalla città di Bologna con l'“Amministrazione condivisa”») e le società comunali («Perché l’Atam non tende ad un’altra proiezione di città non pensando solo al gommato? Perché non ci sono servizi più integrati e non si pensa ad un'innovazione anche nel programma delle risorse?»), oltre che altri come accessibilità ai disabili, welfare delle donne, terzo settore, sinergia tra istituzioni culturali e formative, innovazione sociale, sicurezza socio-ambientale, piano commerciale che renda la città democratica e vivibile che in queste settimane verranno arricchiti di analisi e, soprattutto, proposte proprie e quelle raccolte dal basso. «Dobbiamo avere un approccio sistemico di città. Ad esempio, pensando all’asilo che manca, dobbiamo ragionare anche sulla vita delle mamme, su quella dei bimbi dopo l’orario d’asilo, su quella del quartiere che li ospita. Un desiderio di vita e di relazioni di qualità. Non solo l'emergenza di un servizio necessario– così la conclusione di una professoressa Nava che ha rinviato a prossimi analoghi incontri – dobbiamo recuperare la fiducia e ricercare la bellezza per costruire una città democratica e legale, una città che ritrovi la propria comunità. Per farlo dobbiamo stare insieme, pensando e soprattutto provando a realizzare una visione di città che vada oltre la nostra difficile quotidianità». *Addetto Stampa per il “Progetto la Città (in)Differente".

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La Pallavolo Elio Sozzi festeggia 40 anni di attività

(164) L’Asd Elio Sozzi, gloriosa società reggina di volley femminile (la più “antica” della città) compie 40 anni. Era il lontano 1974 quando l’attuale presidente Tommaso Laurenda (nella foto), spalleggiato da un gruppo di amici e appassionati, iniziava un percorso sportivo che, fin dagli inizi, si è rivelato un crescendo di affermazioni.

 

La Sozzi ha il suo fiore all’occhiello nell'attività giovanile, svolta da sempre con eccellenti risultati, come dimostra la conquista (per 4 anni consecutivi) dell’ambitissimo trofeo “Beccari” e le tante presenze nelle finali nazionali under 14 e in quelle regionali ed interregionali under 16 e under 18. Basta dare un’occhiata alle pareti della sede sociale in via San Giuseppe, al rione Gebbione, per ammirare tutte le coppe e i trofei conquistati dal sodalizio reggino. Quest’anno l’obiettivo primario era quello di avere a disposizione un palazzetto dove allenarsi e svolgere le partite dei vari campionati. Gli sforzi societari sono stati indirizzati in questo senso, e così, grazie alla partnership con la Vis (la società di basket che ha rilevato la gestione del PalaBotteghelle), la Sozzi avrà per i prossimi anni una casa tutta sua. “Facendo un investimento economico non indifferente – ha detto Tommaso Laurenda – abbiamo deciso di trasferire tutte le nostre attività al palasport di viale Botteghelle. Un impianto confortevole dove poter lavorare serenamente senza dover girovagare di palestra in palestra. La ricorrenza dei 40 anni di attività è un traguardo importante che mi spinge ad andare avanti con l’entusiasmo di sempre”. Per celebrare degnamente il quarantennale della nascita, domenica 25 maggio al PalaBotteghelle ci sarà la grande festa del volley. Ad organizzarla le istruttrici della Sozzi, Stefania Laurenda e Tiziana Rito. Sono state invitate tutte le società di Reggio e della Provincia che, in 9 campi appositamente allestiti all’interno della struttura, daranno vita, a partire dalle 15.30, a partite di minivolley, con atlete nate dal 2002 in poi. Gran finale alle 19.30, con un match esibizione fra vecchie glorie della Sozzi degli anni Settanta, molte delle quali hanno già dato la loro adesione. Ad majora semper è il motto di una società che ha puntato tutto sulla valorizzazione del vivaio e che si accinge a festeggiare con orgoglio i suoi primi 40 anni di storia. *Ufficio Stampa PalaBotteghelle.

 

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Reggio di Calabria: Fratelli d’Italia, domani Alemanno incontra i reggini

(82) Continua l’impegno di Gianni Alemanno nella provincia di Reggio Calabria in vista delle elezioni europee del 25 maggio prossimo. Domani, 21 Maggio, alle ore 17 presso l’Hotel Excelsior di Reggio Calabria il candidato di “Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale” incontrerà la cittadinanza.

 

Alemanno, uno dei promotori del partito guidato da Giorgia Meloni, tra i temi caldi che affronterà nel corso dell’incontro, organizzato dalla locale sezione di Fratelli d’Italia e dal movimento giovanile “Gioventù Nazionale Reggio Calabria”, spiegherà la risoluzione che Fratelli d’Italia-Alleanza presenterà alla prima riunione del Parlamento europeo per lo scioglimento concordato dell’Eurozona. “Solo stracciando i Trattati europei, liberando le imprese dalla burocrazia e dall’oppressione fiscale e prevedendo nuove risorse per gli investimenti pubblici potremo assistere al  rilancio dell’occupazione e dello sviluppo nel nostro Paese” ha dichiarato Alemanno in vista del suo arrivo nella città dello Stretto. Sarà presente, altresì, Fausto De Angelis, candidato calabrese nella lista di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale per il collegio Sud (Abruzzo-Campania-Molise-Puglia-Basilicata-Calabria).

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 20 maggio 2014

(636) La Consigliera regionale di Parità Stella Ciarletta parteciperà all’incontro calabrese del progetto R-Train a Gerace. La Consigliera regionale di Parità Stella Ciarletta parteciperà – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – all’incontro calabrese del progetto R-Train – “Adult Education For Women From Rural Areas In Europe”, ovvero percorsi di educazione per le donne adulte delle aree rurali, ospitato dal partner italiano, l’associazione  “Eurokom” a Gerace.

 

La tre giorni di incontri del progetto che si terrà in Calabria, dal 20 al 23 maggio, permetterà al partenariato del progetto Grundtivig di confrontarsi sulle best practice che la Calabria ha messo in campo nell’ambito dell’imprenditoria, della formazione e il non profit al femminile. Sono proprio le donne attive delle aree rurali infatti le protagoniste dell’azione transnazionale che vedrà ospite a Gerace ben 23 persone provenienti da tre stati differenti, per l’Europa, la Spagna con il Comune di Artafe e la Polonia con l’Università di Oświatowiec Lódź e per i paesi candidati all’adesione il partner turco di Tosya Youth Agency. Il progetto prevede la prima giornata dedicata allo studio delle azioni future con un focus di lavoro ristretto al partenariato che si svolgerà a Gerace. Quindi il 21 una giornata aperta, presso gli storici locali di Palazzo Tribuna, con il territorio calabrese, protagonista lo scambio di buone prassi cui prenderanno parte associazioni e imprese condotte ed animate da donne. Durante questa giornata la Consigliera di Parità Regionale Stella Ciarletta interverrà con la disamina sulle politiche di genere della Regione Calabria. Vi prenderanno parte inoltre la Cooperativa Aracne di Gerace famosa per la lavorazione della ginestra e per l’avvio del progetto Kangiari, la TV di Genere Fimmina TV condotta da Raffaella Rinaldis  con il suo caso nazionale di donne impegnate per il riscatto della comunicazione di genere; la presentazione della buona pratica delle Acli di Catanzaro presentata da Caterina Basile responsabile della comunicazione sociale dell’Associazione. Infine la giornata del 22 vedrà protagonista il territorio della Locride con la visita alle buone prassi di produzione del vino di qualità dell’area di Caulonia. Un’esperienza che vede ancora una volta Eurokom protagonista al fianco del territorio per la promozione e lo sviluppo integrato e transazionale. g.m. (637) Bandi Gac, l’assessore Trematerra ha presentato la graduatori dei beneficiari del settore pesca.L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presentato, oggi, in conferenza stampa, la graduatoria definitiva dei beneficiari dei bandi pubblici promossi dai sei Gruppi di azione costiera (Gac) nell’ambito dell’asse 4, sviluppo sostenibile delle zone di pesca, del Fondo europeo pesca (Fep) 2007/2013. All’incontro con la stampa, che si è svolta a Catanzaro nella sede dell’assessorato, sono intervenuti anche il dirigente generale del Dipartimento agricoltura Giuseppe Zimbalatti, il dirigente del settore pesca Cosimo Caridi e il presidente dell’AssoGac Antonio Alvaro. Su un totale di 12 avvisi, con una dotazione finanziaria (esclusivamente pubblica) pari a 2.471.984,44 euro, sono pervenuti 31 progetti, di cui 27 approvati, per un importo totale di risorse pubbliche e private di 1.815.635,24 euro. L’assessore Trematerra ha parlato di “un risultato importante per il rilancio del settore che è in difficoltà ormai da molti anni”. “Sono molto soddisfatto dei risultati, non solo perché – ha spiegato – mettiamo a disposizione fondi europei, ma soprattutto perché completiamo un percorso avviato in maniera solitaria: la Calabria è stata, infatti, la prima Regione ad aver istituito i Gac, trascinandoci poi altre Regioni su questa strada che ci ha condotto ai risultati importanti che oggi presentiamo. Tutte le soluzioni proposte dai Gac stanno accontentando pienamente le esigenze del territorio inserendosi in una prospettiva di sviluppo sostenibile, basata sulla redditività economica, il rispetto dell’ambiente e il benessere sociale. Abbiamo vinto una scommessa – ha infine affermato Trematerra – e avendo ormai localizzato e avviato le sei governance sul territorio ci accingiamo a lavorare per la programmazione 2014/2020. La nostra nazione è baciata dal mare e si spera che le prossime scelte comunitarie possano essere sempre più politiche e meno tecnocratiche”. “L’assessore Trematerra – ha evidenziato il Zimbalatti – è stato lungimirante nel credere nel lavoro dei Gruppi di Azione costiera, per due motivi fondamentali: il primo è che lo sforzo di pesca nel mar Mediterraneo è destinato a diminuire e il secondo è che la sopravvivenza delle marinerie è legata alla diversificazione. Pertanto, in ottemperanza a quanto stabilito dall’Unione europea, ciascuno dei sei Gruppi calabresi, di cui l’operato è tra i primi posti di quelli italiani, sta elaborando, di concerto con l’autorità di gestione, una strategia locale di sviluppo, che vede l’attività di pesca – ha specificato il dirigente generale – nel contesto generale dello sviluppo della zona e si fonda sulle esigenze dei vari attori e settori economici e sulle loro reciproche interazioni”. E di “punto di partenza” ha parlato Caridi “e non di arrivo dato che noi siamo pronti ad affrontare la sfida per sfruttare al meglio tutto ciò che ruota intorno al prossimo Fep, di cui il 35 per cento sarà destinato alla pesca. Nel quadro di questa strategia – ha rimarcato – i Gac stanno facendo la valutazione dei bandi relativi all’annualità 2014 e alla selezione dei beneficiari continuando a definire diversi progetti che richiedono un finanziamento pubblico”. Il presidente dell’AssoGac Antonio Alvaro ha messo in evidenza “l’importanza del lavoro di squadra tra i Gruppi, l’assessore Trematerra e gli uffici del dipartimento all’agricoltura. Noi siamo il braccio lungo dell’assessorato e non ci inventiamo nulla: operiamo nel territorio e lavoriamo sui bisogni reali”. Di seguito l’elenco dei beneficiari dei bandi. Gac Medio Ionio: Comune di Montepaone, Montauro e Badolato. Gac Costhiera: Comune di Melissa, Crotone, Isola Capo Rizzuto, Strongoli e Cirò Marina, pescheria Desiree, Mille bontà sotto zero, Le delizie del Mediterraneo, Casa del pesce, Fish and food service sas,  Puntaneto soc. coop. Gac dello Stretto: Arena Francesco Giuseppe, soc. Coop pesca G. Pontillo, Ecolmare soc. Coop, Marine services diving company. Gac Bormas: Comune di Rossano, Corigliano, Cariati, Abruscia Rocco, Cristiani Teresa, Hotel Paradiso di Cicero Caterina, Marenostrum, Abrigata Vincenzo, Abruscia Rocco. p.g. (638) Il ruolo e le competenze di Arcea e le prospettive della nuova Programmazione 2014/2020 dei fondi comunitari per l’agricoltura. Il ruolo e le nuove competenze di Arcea. Di questo ed altro ancora si è discusso nell’incontro tecnico operativo organizzato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – dalla stessa azienda regionale per le erogazioni in Agricoltura, presso la sede della Fondazione Mediterranea “Terina” di Lamezia Terme. Diversi, infatti, gli argomenti affrontati durante l’incontro, al quale hanno preso parte rappresentati dell’amministrazione regionale, delle associazioni di categoria e numerosissimi portatori di interessi, per un totale di oltre quattrocento persone. Al centro dell’attenzione generale le problematiche relative alle domande di pagamento bloccate – operazione bonifica, rispetto alle quali i dirigenti di Arcea hanno spiegato lo stato dell’arte rispetto alla situazione di ritardo nelle erogazioni, causata dai controlli da parte della Guardia di Finanza. Problematica non solo calabrese, ma nazionale. A proposito delle nuove competenze e funzioni operative di Arcea, il Commissario Straordinario Maurizio Nicolai ha precisato che all’agenzia, sempre in stretta sinergia con il Dipartimento Agricoltura ed i nuovi enti strumentali della Regione, spetterà l’importante attività di controllo: “Abbiamo la responsabilità di garantire innanzitutto – ha affermato Nicolai – certezza e congruità delle spese aspetti verso i quali non ci saranno sconti per nessuno. I controlli sono assolutamente necessari, non solo da regolamenti comunitari, ma perché servono ad evitare le revoche e di conseguenza anche a ridurre le spese dell’amministrazione ed a puntare realmente all’efficienza. Auspichiamo che Arcea, nata in Calabria come una scommessa, diventi un fiore all’occhiello per il comparto agricolo calabrese e per l’intera amministrazione regionale e che venga effettivamente considerata un partner affidabile e trasparente. La Calabria – ha aggiunto il Commissario – vuole dimostrare di muoversi sul comparto agricolo senza intermediazioni esterne e in questo senso dovrà essere da esempio per tutte le altre regioni ad obiettivo convergenza. Il nostro scopo principale, difatti, è quello di portare la Regione Calabria ad effettuare il maggior numero di pagamenti, con il minor costo possibile ed il minor numero di persone che vi lavorano”. Altro obiettivo di Arcea è quello dell’Innovazione. L’agenzia punta infatti a migliorare, modernizzare e velocizzare il sistema informativo, per garantire l’efficienza, l’informazione e la trasparenza e allo stesso tempo una forma di governance strategica. Insieme poi all’Assessore all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ed ai dirigenti del dipartimento intervenuti all’incontro, l’Autorità di Gestione del PSR Calabria Alessandro Zanfino ed il dirigente dello Sviluppo Rurale Giovanni Aramini, si è discusso delle opportunità della nuova programmazione 2014/2020 dei fondi comunitari e della Domanda Unica. L’Assessore Trematerra ha sottolineato l’importanza di avere un organismo pagatore interno: “Quella di Arcea è stata una sfida audace – ha affermato – perché in pochi credevano nell’opportunità di un’agenzia che erogasse i contributi in agricoltura. Oggi, con l'apporto di Arcea e gli spunti raccolti in giro per i vari territori calabresi, ci accingiamo a scrivere quello che vorremmo fosse il miglior Programma di Sviluppo Rurale possibile, che sia condiviso dai più e che sia realmente attento alle esigenze di agricoltori ed imprenditori. Auspichiamo che sia Arcea che il Dipartimento Agricoltura abbiano presto un sistema più innovativo e che possa rispondere in maniera adeguata alle esigenze del mondo rurale. Da parte nostra – ha concluso l’Assessore – ci impegniamo ad uscire con i primi bandi del 2014 dopo l’estate”. g.m. (639) L’Assessore Caligiuri ha presentato l’avvio dei Poli Tecnico Formativi. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha presentato questa mattina in una conferenza stampa tenutasi a Catanzaro a Palazzo Alemanni l’avvio dei Poli Tecnico Formativi. “Un’iniziativa – ha detto Caligiuri – concreta, un’opportunità unica per promuovere lo sviluppo del turismo e dell’agroalimentare attraverso un innovativo percorso di studi che collega la scuola al lavoro”. Si tratta di un percorso di istruzione in alternativa al diploma, che ha coinvolto quasi tutti gli istituti alberghieri, turistici e agrari della regione, coprendo tutti i territori della Calabria. Sono stati impegnati circa 8 milioni di euro per 11 poli, 10 dei quali già partiti. Altri 5 milioni di euro verranno eventualmente assegnati dopo il raggiungimento dei risultati previsti. Si tratta di un’azione sperimentale che durerà tre anni a partire già da questo anno scolastico 2013/14. Nella programmazione europea 2014/20 si sta prevedendo un’azione specifica per il rafforzamento dei Poli Tecnico Professionali, anche con l’eventuale ampliamento, se i risultati delle attività intraprese saranno positivi, di altri indirizzi strategici. Per il settore del turismo sono previste azioni sull’accoglienza e i beni culturali, mentre per l'enogastronomia si interverrà sull’internazionalizzazione e sul made in Calabria, puntando sulle filiere di vino, cedro, cipolla di Tropea, bergamotto, ‘nduja, pane, olio ed erbe officinali. Le attività finanziate riguardano l'alternanza scuola-lavoro, lo sviluppo dell’autoimprenditorialità, la conoscenza avanzata delle lingue, il rafforzamento dei laboratori specializzati, lo svolgimento di stages in Italia e all'estero e, per gli istituti che hanno curvato sull’agroalimentare, la partecipazione all’Expo di Milano del 2015. Caligiuri, ricordando che questa iniziativa è il frutto di un lavoro complesso avviato con il Sottosegretario alla Pubblica istruzione del Governo Monti, Elena Ugolini, ha concluso sostenendo che “intendiamo porre i giovani calabresi anni avanti rispetto ai coetanei delle altre regioni meridionali perchè siamo i primi nel Sud a offrire queste opportunità formative. Ciò richiede da parte di tutti noi, a cominciare dalle scuole e dalle imprese coinvolte, il massimo impegno e senso di responsabilità per fare cogliere in pieno questa opportunità agli studenti calabresi”. g.m. (640) L’Assessore Caligiuri conclude domani a Lamezia Terme la quinta edizione della “Festa della  Lettura”. Sarà l’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri a concludere domani, mercoledì 21 maggio, alle ore 10 a Lamezia Terme al Centro Pastorale in via Leonardo da Vinci 2 la quinta edizione della “Festa della  Lettura”, promossa dall’associazione “Sinergie culturali”, ideata da Don Natale Colafati. Sono state coinvolte – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – scuole di tutta la regione, con oltre duemila studenti. Domani verranno comunicate le sette scuole vincitrici del concorso “Calabria: volti della speranza”, rivolto all’individuazione di persone, attività e situazioni che esprimono realtà positive sulle quali disegnare il futuro della regione. I premi consistono in un  buono per acquistare libri per le biblioteche scolastiche. “La lettura – ha detto Caligiuri – induce alla speranza ed e' proprio sulle tante realtà positive che occorre costruire il progresso della Calabria”. g.m. (641) L’Assessore Mancini ha illustrato le linee di azione del nuovo Por: “Condiviso e operativo. Tutti protagonisti consapevoli del futuro della Calabria”. L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione comunitaria Giacomo Mancini ha illustrato questa mattina a Lamezia Terme le linee di azione del nuovo Por (programma operativo regionale) ai componenti del partenariato istituzionale ed economico sociale convocati. Un incontro programmato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – per avviare il confronto e condividere le tappe e i contenuti del lavoro che porterà la Regione il 22 luglio prossimo a presentare alla Commissione Europea il nuovo Por Fesr. “La scrittura del nuovo Por (programma operativo regionale) sarà il frutto di una rivoluzione attuata con “la forza tranquilla” di scelte condivise e di un coinvolgimento del territorio che renda tutti protagonisti consapevoli del futuro della Calabria”. Giacomo Mancini, assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, cita Mitterrand per definire la metodologia che la Regione intende seguire nella definizione del nuovo Programma Operativo. “Nel settennio 2014 2020 la Calabria potrà usufruire di oltre 10,5 miliardi di euro – ha spiegato Mancini -, è questa la Grande Occasione per il futuro della nostra regione. Ci aspetta quindi un lavoro importante che vogliamo sia corale per poter mettere in campo scelte condivise”. Partendo dal Documento di Orientamento Strategico approvato ad aprile, il nuovo Programma Operativo dunque, raccoglierà spunti e idee che arriveranno dal territorio, attraverso il filtro del partenariato ma non solo. “Potevamo scrivere il Por nel chiuso dei dipartimenti, affidando a consulenti il compito di consegnarci un lavoro pronto e ben infiocchettato. Ma noi abbiamo scelto un'altra strada, per alcuni aspetti rivoluzionaria – ha proseguito Mancini – perché vogliamo che il prossimo Programma sia soprattutto operativo e che contenga ciò che realmente serve alla Calabria". Tre i grandi interlocutori di questo percorso di condivisione: le università, le aree urbane, le aree interne e il sistema produttivo. Le università: "La dotazione delle risorse del Por Fesr ha come beneficiari gli ambiti che riguardano ricerca e innovazione – ha spiegato l'assessore – per questo motivo chiediamo alle università di sentirsi protagoniste è di scrivere insieme a noi il Programma Operativo". A questo proposito Mancini ha annunciato la convocazione, entro giugno, degli Stati Generali di istruzione, innovazione e ricerca in cui verranno coinvolte le tre università calabresi. I sindaci delle aree urbane: "Ai sindaci delle aree urbane vogliamo offrire un'opportunità in più. Non solo quella di indicare le priorità, ma anche quella di gestire direttamente le risorse per realizzarle. A loro chiediamo di essere elementi gestori delle risorse comunitarie del prossimo settennio – ha aggiunto Mancini – di essere nostri interlocutori e di fornirci idee e proposte per disegnare insieme città più smart. Insieme potremo fare tanto e bene". Le aree interne: "Attraverso i Pisl molto è stato fatto per dare centralità a territori che rischiavamo l'isolamento – ha aggiunto l'assessore – vogliamo proseguire su questa strada e trasportare nella nuova programmazione queste scelte risultate vincenti, con nuovi spunti e nuove idee. Ad iniziare da una nuova politica per il contrasto al dissesto idrogeologico". I sistemi produttivi: Le risorse comunitarie che arriveranno in Calabria nel settennio 2014-2020 rappresentano un'enorme opportunità per l'economia calabrese. "È per questo – ha aggiunto Mancini – che gli imprenditori devono essere nostri interlocutori in questa fase di scrittura del nuovo Programma Operativo, è con loro che vogliamo individuare le direttrici che dovranno essere seguite per il rilancio dei sistemi produttivi". Il logo del por calabria fesr 2014-2020: La Regione si apre al territorio e alle forze sociali ed economiche a cui chiede di svolgere un ruolo attivo nella definizione del nuovo Por. "Tutti dobbiamo sentirci responsabili di questa grande sfida per il futuro della Calabria" ha ribadito Mancini. Condividere dunque è la parola chiave nel percorso che porterà alla scrittura del Programma Operativo, a partire dalla definizione del logo "che sarà scelto – ha anticipato l'assessore – con un concorso di idee rivolto agli studenti dei licei artistici della Calabria". Un por "open data": Condivisione dei simboli ma soprattutto della sostanza, ha sottolineato l'assessore. "Faremo in modo che ogni documento che arriva a definizione – ha detto – sia messo a disposizione di tutti i calabresi e che a loro sia data la possibilità di esprimere un parere, un'idea o una critica rispetto a scelte che riguardano il futuro della nostra regione". Tempi certi: "Per ogni nuova opera pubblica e per ogni nuovo servizio che inseriremo nel Por prevederemo una esplicita tempistica dei tempi di realizzazione e insieme faremo in modo chesiano chiare le responsabilità del procedimento" ha ribadito l'Assessore "Immagino un timer che indichi giorni ore e minuti che indichino a tutti i calabresi e a tutti coloro che si collegheranno con il nostro sito per la realizzazione degli interventi previsti". "Ci aspetta un lavoro importante, corale, condiviso, che veda tutti i calabresi convinti e consapevoli delle scelte che saranno fondamentali per il futuro della regione. Ci sono risposte importanti da dare ai calabresi, in particolare riguardo a occupazione e sviluppo economico, e molto possiamo fare utilizzando al meglio le risorse che l'Europa ci offre. Non perderemo un solo giorno – ha aggiunto Mancini – andremo avanti fino in fondo per far cogliere alla Calabria questa grande occasione". Si entra dunque nella fase operativa della scrittura del Por Fesr 2014-2020, guardando a un cronoprogramma che impone ritmo e metodo. Dal 3 al 7 giugno, è stato anticipato questa mattina, si riuniranno i tavoli tecnici sugli obiettivi tematici ma sono in fase di calendarizzazione una serie di incontri con le forze istituzionali e sociali del territorio. "Non sono ammessi tentennamenti, incertezze o passi lenti – è il monito di Mancini – dobbiamo coltivare l'ambizione di lavorare bene per la Calabria e di permettere ai calabresi di guardare al futuro con fiducia". g.m. (642) L’Assessore Dattolo critica la decisione della Quarta Commissione Consiliare sulla scadenza della vigenza degli attuali Piani Regolatori Generali dei Comuni. L’Assessore regionale all’Urbanistica Alfonso Dattolo ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Avendo appreso dell’odierna decisione, assunta da parte della Quarta Commissione Consiliare, circa la modifica dell’art 65 della LUR e specificatamente la parte riguardante la scadenza della vigenza degli attuali Piani Regolatori Generali dei Comuni della Regione, desidero prendere le distanze dalle decisioni assunte. Infatti, questo è avvenuto, nonostante questo Assessorato abbia per tempo predisposto ed inviato alla Commissione la propria versione della modifica che contemplava una strutturale articolazione sulla base delle effettive situazioni comunali. Il dipartimento – ha proseguito Dattolo – ha monitorato costantemente lo stato dei comuni e in più occasioni ha esternato al Presidente Gallo, le gravissime criticità che una proroga avrebbe comportato; ciò nonostante la Commissione ha pensato bene di proporre una proroga sic et simpliciter sino a giugno 2015. La cosa che però più fa specie, è il comportamento pilatesco di chi, chiamato a dar vita ad una  giusta, doverosa e serena discussione sia sulla propria proposta, sia su quella dell’Assessorato all’Urbanistica, ha pensato bene di approvare la proposta di legge così come redatta dalla commissione limitandosi alla previsione di una proroga e rimettendo all’esame dell’Aula la proposta di modifica pervenuta dall’Assessorato senza discussione o riflessione in merito. Questo modus operandi – ha detto ancora Dattolo –, a mio avviso censurabile sia formalmente che politicamente, si concretizzerà in un passaggio in aula dove non sarà possibile il necessario approfondimento. La materia riveste un’importanza assoluta non fosse altro perché riguarda tutti e 409 Comuni della Calabria. Nella migliore delle ipotesi, è alta la probabilità che sarà approvato un provvedimento identico a quello dello scorso anno che oggi non avrebbe più  senso anche perché, si continuerebbe a soprassedere su quelle situazioni di inerzia di alcune amministrazioni. In quest’ottica, non più di tre settimane fa, la stessa Commissione ha approvato i poteri sostitutivi che ricordo essere una misura di contrasto ai ritardi e alle pastoie burocratiche in cui versano alcuni uffici comunali nel rilascio dei titoli abilitativi edilizi e nell’espletamento delle procedure di approvazione dei piani attuativi. Per tutto questo, sono costretto a dissociarmi in toto da siffatta azione che scredita l’imponente lavoro di analisi ed elaborazione portato avanti in questi anni dall’Assessorato. Sottolineo poi le gravi ripercussioni che deriveranno da improvvisate proposte che non colgono il segno di un reale tutela dello straordinario patrimonio territorio/paesaggio di cui gode la nostra Regione. La Regione Calabria ha l’obbligo morale di non differire più i termini d’intervento di quelle azioni capaci di accelerare i processi pianificatori. Tra le altre cose, la stessa adozione del Quadro Territoriale Regionale, sarebbe vanificata dall’assenza di strumenti comunali che li possano recepire. L’intento dell’assessorato, lo ribadisco, è quello di evitare fino all’entrata in vigore dei nuovi strumenti, l’espansione dei centri abitati secondo una logica pianificatoria difforme alla LUR ed al QTR, con un occhio alla governabilità dei territori, evitando – ha concluso l’Assessore Dattolo – che i comuni possano procedere ad approvare continue e localizzate varianti agli strumenti che non posseggono nessuna cosciente logica di pianificazione. g.m.

 

 

 

 

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Spettacolo: prestigioso riconoscimento per l’attore Michele Li Volsi

(311) Al Festival Internationale della canzone Napoletana & Italiana, in programma a Toronto in Canada nei giorni 24–25 e 26 ottobre 2014, è stato selezionato come attore emergente Michele Li Volsi, siciliano di Palermo, attore versatile e duttile che sarà premiato da Trevor Coppola direttamente dalla Universal  Studios  di Hollywood.

 

L’organizzazione del festival  è curata Salvo Damico, Sal  Dangelo, Michele Libero, Toto Buongiorno, Salvo la Rosa e Joe Stassi della Germany. Il poliedrico attore siciliano, è molto noto anche in Calabria per aver girato alcune fiction, per essere stato ospite in numerose serate, ma soprattutto per essere stato tra i protagonisti del promo del film “Giulia e le ali rubate” prodotto da “Unalottaxlavita” e che racconterà la storia della piccola sfortunata bimba calabrese Giulia Montera ed il cui ciak è imminente. Michele Li Volsi, volto conosciuto oltre che per caratteristiche parti in numerosi film e fiction, anche per essere opinionista in numerose trasmissioni su Rete quattro quali Quinta colonna, Quarto grado, Matrix, sportello di Forum;  Canale 5 in modo particolare a Forum, per la partecipazione dirompente nella semifinale di Italia’s got talent 2014; per aver partecipato a vari programmi in Rai, quali Uno mattina, Vita in diretta, Aggratis, Domenica in, L’eredità e componente della giuria popolare a Migliori anni. Tra le fiction ricordiamo dal 1992 a seguire, Solo per amore, Onore e rispetto 4, I Cesaroni, Squadra antimafia 3/6, Roma criminale. Tra le videoclip citiamo la più amata, “lu matrimoniu” con i calandra e calandra”, poi "che c'è" dal delicato tema sulla violenza contro minori, videoclip con il duo canoro “Oltreoceano”, videoclip con Emergency  International girato a Genova e tra i cortometraggi , “il coraggio di dire no” regia  Riccardo D'angelo dal tema sempre attuale contro  la droga ed il  bullismo, “Vino rosso sangue” incentrato sul tema forte e contingente sulla violenza alle donne. Avvincenti  le partecipazioni nei film: "Mia figlia ", "Ricordi", "Se vi inginocchiate  vi perdono". Tra le opere più recenti : “Io non perdono" regia di Giampiero Macaluso nel ruolo di Mafioso, “Rimominciamo” regia di Tindaro Ragusi. A breve Miche Li Volsi sarà nuovamente in video, stavolta su Sky con la fiction "1992 mani  pulite" in un ruolo particolarmente intrigante. Prossimamente Michele Li Volsi  sarà  impegnato nel  film  “Quadro della vita” regia Francesco Fisichella. Ma forse l’impegno più affascinante l’attore palermitano lo svolge fuori dal set, lontano dai riflettori, disgiunto dal clamore degli applausi, infatti tra un impegno e l’altro e tra un ciak ed un “si gira”, Michele Li Volsi, è fortemente impegnato nel sociale come operatore socio sanitario nel delicato e mistico  mondo delle persone “diversamente abili”, tra le persone affette dal morbo di  Alzheimer o di Parkinson, ma soprattutto tra i ragazzi con la sindrome di Down. Un attore nella sua carriera aspira al massimo riconoscimento che è l’Oscar, ma certamente Michele Li Volsi lo ha già conquistato poiché è ampiamente gratificato da un sincero sorriso di persone che quotidianamente soffrono ma sanno apprezzare la vita.

 

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Cannitello di Villa San Giovanni (RC): Caffè Letterario, presentato “Il carico della formica” di Demetrio Verbaro

(310) Nella cornice del Museo delle Marinerie a Cannitello, che sarà ufficialmente inaugurato il 6 luglio, la Commissione Pari Opportunità di Villa San Giovanni ha presentato, per il ciclo Caffè Letterario “Alle cinque della sera”, il libro “Il carico della formica” di Demetrio Verbaro per “Lettere Animate” edizioni.

 

Una trama affascinante, interamente ambientata in una struttura per pazienti psichiatrici “San Gregorio” di una bella Reggio Calabria, rassicurante nei suoi paesaggi, al cospetto delle inquietudini umane che attraversano le storie che si intrecciano attorno a quella del protagonista, Carlo Fante, giovane giardiniere dell’istituto. Un uomo che non sfugge dal dolore degli altri, ma di cui si nutre per superare il proprio. Un percorso, quello del protagonista, che si divide tra due amori. O meglio tra l’amore e una passione travolgente. Un percorso insidioso, pieno di colpi di scena che tra chiaroscuri conduce alla verità. Una verità spiazzante per il lettore, che verrà completamente assorbito dal ritmo del libro. Che ad un certo punto cambia e diventa dark, con uno stile narrativo da thriller, che lascia senza fiato. Perché in questa storia nulla è come sembra. Ma tutto ha un senso ritrovato nella metafora della formica. Che riesce a liberarsi dal suo carico. C’è molto dell’autore nella metafora che dà il titolo al libro. Demetrio Verbaro è un giovane reggino appassionato di letteratura e scrittura, a cui dedica ogni giorno, metodicamente, le prime ore dell’alba. Come una dipendenza, spiega, da qualcosa di cui hai bisogno per vivere. Demetrio, come il protagonista, è sposato ed ha due bambini piccoli a cui si dedica con abnegazione. Con amore. “Il carico della formica” ha entusiasmato il pubblico presente, coinvolto empaticamente nella trama dalla lettura della talentuosa attrice e cantante Paola Nicolò. I brani sono stati selezionati e letti in una sorta di successione scenica del libro che entrava in punta di piedi nelle emozioni dei personaggi, senza svelare troppo della storia e lasciano ampi margini all’immaginazione ed alla curiosità. Il caffè letterario, introdotto dai saluti istituzionali della presidente della CPO Maria Grazia Richichi – che si è soffermata in modo approfondito sul valore sociale degli incontri e degli argomenti delicati che sono stati trattati durante questi anni – è stato condotto da Valeria Bellantoni, vice presidente della CPO, e si è aperto al dibattito, animato da Don Antonio Carfì, su alcuni temi forti, emersi dalla lettura del libro. In particolare sull’amore, sul senso di comunità e la colpa. In merito all’ultimo argomento Padre Antonio si è rivolto al pubblico, esortandolo a distinguere tra il senso di colpa ed il senso della colpa. Il primo – spiega – è un monologo inutile e dannoso che ognuno fa con stesso. Bisogna liberarsene, come nella metafora della formica. Il secondo è dialogico ed è un sentimento di matrice ebraico cristiana che si riconosce in un Tu che libera dalla colpa attraverso il perdono. Al caffè letterario erano presenti, insieme a cittadini e istituzioni, anche esponenti dell’amministrazione comunale di Villa san Giovanni, tra cui il vice sindaco Antonio Messina, l’assessore ai servizi sociali Pino Donato, il presidente del consiglio comunale Rocco Cassone.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria, mercoledì 21 conferenza del dott. Angelo Adamo su “Il Sonora è la notte – I concerti di John Cage per notte stellata e orchestra”

(308) John Cage è stato un compositore, teorico musicale e scrittore statunitense. È una delle personalità più rilevanti e significative del Novecento. La sua opera è centrale nell'evoluzione della musica contemporanea.

 

Mercoledì 21 maggio 2014 ore 21.00, il Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria dedica una serata speciale a questo compositore ed attraverso la conferenza del dott. Angelo Adamo, astronomo presso l’Osservatorio Astronomico di Bologna, si approfondirà un aspetto che, fra tutti quelli di cui si è parlato nelle numerose celebrazioni indette un po' ovunque nel mondo nel 2012, sembra sia stato ignorato. Si tratta del rapporto di John Cage con l'astronomia, un rapporto che lo ha condotto a scrivere ben quattro brani, forse cinque, come avrà  modo di dire il dottor Adamo ispirati alla volta stellata. Che cos’è la scienza? Una rappresentazione della realtà o del nostro pensiero? Le leggi naturali non conducono ad una completa determinazione di ciò che accade nello spazio e nel tempo; l’accadere è piuttosto rimesso al “gioco del caso” come afferma Heisenberg che nel 1927 formula il principio di indeterminazione. Questo costringe lo scienziato a pensarsi come parte della realtà da esplorare e inevitabile modificatore della stessa. E quindi ciò che accomuna lo scienziato al compositore è l’analisi che entrambi conducono sul processo e sull’interpretazione della realtà stessa. “Sentivo e speravo – diceva Cage – di poter condurre altre persone alla consapevolezza che i suoni dell'ambiente in cui vivono rappresentano una musica molto più interessante rispetto a quella che potrebbero e ascoltare a un concerto”. Cage ha rivoluzionato il concetto di ascolto musicale, ha rovesciato le cose, ha cambiato, è il caso di dirlo, radicalmente l'atteggiamento nei confronti del sonoro, invitando ad ascoltare il mondo: io decido che ciò che ascolto è musica… Ciò implica di conseguenza un’altra definizione di musica.  Cage voleva semplicemente dimostrare “che fare qualcosa che non sia musica è musica”. Una rivoluzione estetica, quella cageana, che è andata oltre, e che ha messo in discussione gli stessi fondamenti della percezione nel porre la musica anche in intimo contatto con tutte le arti, senza che ciò venisse motivato da alcun genere di idealismo. Il dott. Adamo nella sua conferenza racconterà la genesi di questo percorso di Cage a partire dai cataloghi stellari di cui Cage si è servito e che costituiscono di sicuro un turning point nella produzione dell'autore come anche nella storia della musica del ‘900. Se confrontate, poi, con quanto detto da altri artisti, esse sembrano offrire finalmente la possibilità di parlare, in modo, probabilmente, diverso da quanto viene fatto di solito, dei rapporti tra astronomia, musica, pittura e, più in generale, tra scienza e arte.

 

 

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Reggio di Calabria: mercoledì 21 l’ultimo appuntamento di Wine Theatre sarà “Passione passiti”

(307) Giunge al quarto e ultimo appuntamento “Wine Theatre – vini, cibi, paesaggi, personaggi”. Mercoledì 21 maggio presso il Regent Hotel a Catona di Reggio Calabria, con la fortunata iniziativa di Ecotouring Costa Viola, sarà la volta di “Passione Passiti” con la degustazione guidata del Greco di Bianco DOC e del tradizionale Mantonico passito (Locride IGT).

 

Una degustazione unica, la cui anteprima è stata presentata proprio all’ultima edizione del Vinitaly,  tramite la quale sarà possibile scoprire le differenze tra diverse produzioni di vini passiti e che vedrà, come sempre, i viticoltori e i loro vini al centro dell’attenzione. Gli assaggiatori ONAV Rosario Previtera, Eleonora Uccellini e Alessandro Passalia, tra  reading a tema e le immagini del paesaggio, racconteranno  e consentiranno di scoprire i segreti di un vino tra i più antichi dell’antica Enotria.  Si comincerà con il “Terre di Gerace” rosso dell’azienda Barone G.R. Macrì per introdurre il territorio della locride e si proseguirà con i Greco di Bianco di Cantine Ielasi, di Capo Zefirio, di Tenuta Dioscuri, per concludere con il Mantonico passito di Capo Zefirio. Gli abbinamenti, molto particolari e che precederanno la cena a tema, si baseranno sull’attrazione tra opposti: un’esperienza gustativa in cui il piccante del pecorino stagionato (prodotto da Antichi sapori d’Aspromonte  di Canolo) si  incontra e si armonizza con la dolcezza aromatica della originale ed unica confettura di zucca (della Tenuta Morano di Portigliola). Il tutto, senza tralasciare l’abbinamento per eccellenza con i passiti: i dolci alle mandorle del rinomato Bar Canturi di Bianco e soprattutto la Biondina di Cittanova De.c.o. (prodotta per l’occasione dal Bar Siclari) che tanto successo ha riscosso sia al Vinitaly che all’ultima edizione del Cibus di Parma. Ma Wine Theatre, su grande richiesta, proseguirà con altri due appuntamenti outdoor: il 25 maggio a Palizzi in occasione di Cantine Aperte con i vini della cantina Altomonte abbinati alle pietanze dell’area grecanica e il 26 maggio presso la scuola di cucina “Io Chef” di Reggio Calabria con una degustazione che avrà come protagoniste le pietanze a base di un prodotto dalle preziose qualità nutraceutiche ma noto proprio per la difficoltà negli abbinamenti: il carciofo. Tutte le informazioni ed i programmi dettagliati sulla pagina FB e sul sito www.winetheatre.it.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 19 maggio 2014

(631) La Giunta ha approvato il “Piano performance 2014-2016”. La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza- informa una nota dell’Ufficio stampa – del Presidente f.f. Antonella Stasi, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali.

 

Su proposta della Presidenza è stato approvato il “Piano della performance 2014-2016” del Dipartimento “Controlli”. Su proposta dell’Assessore Luigi Fedele è stato approvato il nuovo programma delle attività di internazionalizzazione proposto da Unioncamere Calabria. Su proposta dell’Assessore al Personale Domenico Tallini  è stato deliberato di nominare Dirigente generale del Dipartimento “Turismo” il dirigente  regionale Pasquale Anastasi,  che già svolgeva le funzioni di reggente. o.m. (634) Caligiuri: “bando regionale per i debiti bancari anche per le imprese culturali”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando l’avviso per la ristrutturazione del debito delle imprese illustrato nei giorni scorsi dall’Assessore regionale alle Attività Produttive Demetrio Arena, ha dichiarato che “anche le imprese culturali iscritte alle Camere di Commercio possono dilazionare il debito a breve presso le banche utilizzando il bando della Regione Calabria”. Il bando – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è in pubblicazione ed ammonta a 8 milioni di euro, consentendo il rimborso massimo in 7 anni con il pagamento degli interessi a carico della Regione. Il contributo verrà erogato direttamente alle imprese su proposta delle banche. Appena il bando sara' ufficializzato, per ogni  informazione ci si può rivolgere a settore1.attivitaproduttive@pec.regcal.it. Un’ulteriore possibilità per lo sviluppo delle attività culturali è rappresentato dal prossimo bando per le imprese giovanili dell'Assessorato regionale alle Attività Produttive che verrà illustrato probabilmente nel prossimo mese di luglio, prevedendo esplicitamente la priorità per le imprese culturali. Inoltre, scade dopo domani, 21 maggio, il bando dell’Assessorato Regionale alla Cultura relativo alla valorizzazione dei beni culturali, riservato anch'esso a imprese e soggetti privati. g.m.

 

 

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Regione Calabria: Minasi “Solidarietà al Sindaco Rocca ed all’intera comunità di Benestare”

(635) “Non possiamo che esprimere profonda amarezza per l'intimidazione subita dal sindaco di Benestare Rosario Rocca. Ancora una volta, nostro malgrado, registriamo un atto vile nei confronti del Primo cittadino già in passato destinatario di gesti riprorevoli perpetrati anche nei confronti della sua famiglia.

 

Ieri è toccato all'autovettura del padre, per di più mentre Rocca era intento a tenere un'iniziativa elettorale pubblica. Qui non si tratta più di eprimere un'incondizionata solidarietà, che pur è importante, ma di riflettere insieme su quanto accade, con cadenza purtroppo quotidiana, a chi, con sacrificio ed abnegazione, decide di impegnarsi nella gestione della cosa pubblica ricercando il benessere della collettività che lo ha democraticamente eletto come sua guida. Proprio in funzione del ruolo significativo che, in generale, assume il voto e quindi la volontà popolare, colpire un'amministrazione vuol dire colpire le scelte che un territorio ha espresso, o, come nel caso di Benestare, quelle che andrà a compiere da qui a qualche giorno. E' ancor più grave infatti che ciò che è accaduto si sia concretizzato praticamente a ridosso dell'imminente ritorno alle urne. La contigenza che il gravissimo episodio si sia verificato, appunto, mentre Rosario Rocca era impegnato in un comizio, si potrebbe tradurre nell'intento di voler turbare il corretto andamento della campagna elettorale. Quest'ultimo non è un aspetto da sottovalutare poichè riguarda non solo il sindaco ricandidato, ma tutti coloro che concorrono alla competizione, siano essi amministratori uscenti o cittadini che si affacciano per la prima volta al mondo della politica, così come coinvolge l'intera comunità. Nell'attesa che le indagini facciano il loro corso, con l'auspicio che i responsabili possano essere celermente consegnati alla giustizia, non si può non ribadire che determinate pratiche vengono considerate inaccettabili ed intollerabili da chi concepisce la politica come confronto costruttivo e civile, come dialogo proficuo che, pur nelle differenti ideologie, produca servizio ai cittadini. Linee politiche le cui diversità, sono certa, trovano una sintesi comune e si annullano nella battaglia da condurre, senza tentennamenti, contro ogni forma di illegalità e contro ogni tipologia di criminalità organizzata il cui obiettivo è solamente fomentare tensioni e paure creando ostacoli al normale e civile andamento democratico”. *Consigliere Regionale e Segretaria Commissione contro la 'ndrangheta.

 

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Consorzio di bonifica Alto Jonio Reggino: il consigliere Arone “L’assessore Trematerra sarebbe più serio ed efficace se si ricordasse dei consorzi di bonifica non solo in ricorrenza di scadenze elettorali”

(179) «L’assessore Trematerra sarebbe più serio ed efficace se invece di ricordarsi dei consorzi di bonifica solo in ricorrenza di scadenze elettorali si impegnasse tutti i giorni dell’anno stando più vicino ai problemi dei consorziati e ai lavoratori dei consorzi che ormai da tanto tempo sono entrati in una crisi profonda con seria difficoltà di fuoriuscita.

 

In particolare ci chiediamo come mai la Regione Calabria non abbia ancora preso posizione riguardo al fatto, gravissimo, che a tutt’oggi il Consorzio di Bonifica Alto Ionio reggino non abbia approvato il bilancio di previsione 2014. Gli uffici regionali preposti al controllo degli atti deliberati dal consorzio, ed in particolare dal suo presidente Costa, che, spesso si arroga il potere dell’urgenza per cose che neanche sul pianeta Marte hanno i presupposti dell’urgenza, da quanto non fanno una verifica-controllo? Ultimamente il presidente dopo aver deliberato, sempre d’urgenza con proprio atto, la concessione di un contributo a favore della Coldiretti per aver organizzato una manifestazione, sottraendoli a possibili sevizi ai consorziati, in deputazione non è stata ratificata per il voto contrario della maggioranza dei presenti e tale atto non è stato mai pubblicato all’albo. Successivamente, magia del “Re Costa” che sempre con atto proprio d’urgenza annulla il tutto. Siamo ormai alla frutta ed oltre. Vorrei ricordare al presidente Costa che fa finta di non ricordare che l’Ente non è della Coldiretti ma è di tutti i consorziati. Nell’ultima deputazione con all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio di previsione 2014 il presidente si è ritrovato a chiamare l’appello da solo, sintomatico che ormai non ha più una maggioranza che lo sostiene. Se ha un sussulto di dignità dovrebbe prenderne atto e rassegnare per il bene dei consorziati le proprie dimissioni. Il suo modo di amministrare in questi anni ha portato solo ad un risultato: servizi scadenti o nulli a fronte dell’aumento dei tributi per cercare di sanare le casse dell’Ente, caricando il tutto sulle spalle dei poveri consorziati. Ed ancora non è iniziata la stagione irrigua, ne vedremo delle belle quest’anno». *Consigliere del consorzio di bonifica Alto Ionio Reggino.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: finanziamenti a molti comuni del Parco per € 1.500.000

(180) “L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte investe sul territorio attraverso azioni che vanno in una duplice direzione: da un parte, ampliare la conoscenza della biodiversità dell’Aspromonte e, dall’altra, rivitalizzare e riportare alla luce l’identità del territorio, celata ma esistente nelle tradizioni, nella storia e nella cultura”.

 

Questa mattina nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sala Giuditta Levato di palazzo Campanella, il Presidente dell’Ente Parco Giuseppe Bombino, il direttore, arch. Tommaso Tedesco e il presidente della Comunità del Parco, Giuseppe Zampogna, hanno illustrato i dettagli dei finanziamenti concessi dall’Ente relativi agli interventi di promozione economica e sociale per un ammontare complessivo di circa € 1.500.000, in molti comuni del Parco: Condofuri: integrazione allestimento del museo archeologico della valle dell’Amendolea con la realizzazione della “Carta archeologica georeferenziata” € 7.320; Cosoleto: costituzione rete dei musei dei comuni del Parco e riallestimento museo delle carrozze € 30.000; Delianuova: riqualificazione percorso naturalistico in località Carmelia € 70.000; Gerace: costituzione rete dei musei dei comuni del Parco ed allestimento sezione del museo civico archeologico nella chiesa Annunziatella € 30.000; riqualificazione paesaggistica delle murazioni esterne al centro storico € 15.000; Oppido Mamertina: riqualificazione paesaggistica ambientali della zona della battaglia dello Zillastro € 30.000, costituzione rete dei musei dei comuni del Parco e Museo civico archeologico di località Palazzo € 70.000; Platì: riqualificazione pubblica illuminazione del centro storico con impianti a risparmio energetico € 40.000; Roghudi: ripristino delle vie di accesso ai centri storici del parco € 100.000; Samo: riqualificazione pubblica illuminazione del Centro storico con lampade a led € 70.000; Sant’Agata del Bianco: realizzazione di un punto base del Parco € 85.000; Santa Cristina d’Aspromonte: riqualificazione del percorso di collegamento delle sorgenti con ripristino delle fontane (località Trono, Tripodi, Recanati e Camera di Pasquale) € 70.000; Sant’Eufemia d’Aspromonte: realizzazione di una altana sul serbatoio dell’acquedotto comunale € 129.665; San Giorgio Morgeto: allestimento dell’ostello comunale € 70.000 e riqualificazione paesaggistica dell’area attigua al Castello € 60.000; San Luca: riqualificazione ambientale con bosco di farnetti e lecci dell’area esterna al Centro visita di Casa Fera € 70.000; San Roberto: percorso naturalistico e valorizzazione del principale punto di osservazione dell’avifauna migratoria denominato “passo del Falco” € 70.000; Santo Stefano in Aspromonte: efficientamento di impianti ed attrezzature per il risparmio energetico e sviluppo di nuovi percorsi turistico-ambientali € 70.000; Scido: sistemazione della rete delle fontane e abbeveratoi pubblici con ripristino degli accessi € 100.000; Scilla: sviluppo di una rete di servizi informativi e di accesso per il turismo naturalistico e riqualificazione del rifugio di Pidima € 71.156; Sinopoli: riqualificazione area sosta in locolità Tabaccari, adiacente sentiero n. 122, e realizzazione altana per bird watching e osservazione avifauna migratoria in località Santo Stefano € 107.000; Varapodio: sistema di spazi urbani aperti lungo la cintura del parco € 70.000; comuni area grecanica tramite cooperativa agricolo-forestale che opera in area montana ai sensi della L. 97/1994 per la realizzazione del progetto pilota denominato “La Via Lattea”, finalizzato: 1) alla instaurazione di un rapporto di collaborazione tra l’Ente Parco e la comunità pastorale; 2) alla realizzazione di una rete tra pastori; 3) alla loro formazione; 4) al miglioramento delle condizioni e della qualità degli allevamenti e delle produzioni; 5) al ripristino dei sentieri a supporto dell’attività zootecnica dell’area pilota (i cui interventi gravano su altri fondi all’uopo destinati) € 65.000. Sempre nel corso della conferenza stampa sono stati illustrati i dettagli della “Rete dei Musei del Parco, costituita con Decreto del Presidente Giuseppe Bombino, del 14/4/2014, nel cui primo elenco, suscettibile di modifiche, trovano posto le seguenti strutture: Museo Civico Archeologico Gerace; Museo Multimediale di Garibaldi Delianuova; Museo dei Santi Italo Greci di Calabria di Staiti; Museo di Paleontologia e scienze naturali dell'Aspromonte Bova; Museo Etnografico e della civiltà contadina  Bova; Museo delle Carrozze di Cosoleto; Museo diocesano e biblioteca comunale Cinquefrondi; Museo della cultura calabrese Paolo Greco (Scido); Museo civico storia naturale Cittanova. “Il nostro obiettivo – ha spiegato il Presidente dell’Ente Parco, Giuseppe Bombino, – è quello di tirar fuori l’identità dei nostri territori, della montagna e della sua comunità”. Precisando che questi finanziamenti “rispondono ad una logica di sistema e puntano ad uno sviluppo armonico che vuole dar conto ai tanti  presidi culturali che sono presenti nell’area dell’Aspromonte”, Bombino ha voluto sottolineare “l’importanza del gioco di squadra per il conseguimento di questi risultati”. Il Presidente della comunità del Parco, Giuseppe Zampogna ha lodato la sinergia tra Parco e Comunità grazie alla quale gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti”, auspicando “il proseguo del percorso intrapreso”, mentre il il Direttore Tommaso Tedesco ha ricordato come questo intervento “ricadrà su 20 comuni attraverso azioni coerenti con le finalità del Parco. Un esempio su tutti Sinopoli e San Roberto, dove i finanziamenti sono stati programmati per i punti di avvistamento della fauna migratoria che registra “40 mila presenze fra rapaci e altre specie protette”. “Dobbiamo attingere a valori alti e nobili – ha concluso il Presidente Bombino – facendo raccontare l’Aspromonte anche e soprattutto dai pastori  perché l’Aspromonte – ha ricordato Bombino –  è dei pastori, lo è sempre stato, dunque se vogliamo che l’Aspromonte sia l’Europa, dobbiamo far in modo che si racconti”. Idea ben visibile nel progetto sperimentale “Via Lattea”, che a breve prenderà il via nell’area grecanica del Parco con la costituzione di una rete di pastori attraverso la quale l’Ente Parco vuole raggiungere un miglioramento degli standard, del confezionamento e dell’alienazione dei loro prodotti, prevedendo tra le altre, anche un percorso giungerà alla costituzione della figura “eco-pastore” che si prenderà cura del territorio e diventerà sentinella del bosco anche attraverso il ripristino dei sentieri. *Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

 

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Villa San Giovanni (RC): Conferenza Alti Studi, “Oltre il Muro – Tra Supersviluppo e Sottosviluppo… Impoverimento e Marginalizzazione – Percorsi di Uscita”

(306) Intensa significatività per il Grande Evento “Oltre il Muro – Tra Supersviluppo e Sottosviluppo… Impoverimento e Marginalizzazione – Percorsi di Uscita” legato a “Una Riflessione sulla nostra Epoca… La Dimensione Multipla del Rischio” nell’ambito del Progetto Internazionale pilota “Identità, Norma, Conflitto – La Grande Transizione Socio-Ecologica – Scienza della Complessità e Passaggio di Civiltà”,

 

promosso dall’International Onlus “Cooperazione, Integrazione, Sviluppo – Culture in Dialogo” presso il Grand Hotel De La Ville, magnifica location di Villa San Giovanni (RC). International Conference on Higher Education quale contesto di integrazione tra culture scientifica, umanistica e tecnologica. Sublime profluvio di idee, percorsi, progetti ed immagini per trasmettere la complessa visione dell’ecologia dello sviluppo, i modelli della transizione, i criteri guida per la ricerca, l’idea dell’ambiente come insieme di relazioni tra sistemi. La Conferenza Alti Studi ha proposto un interessante cambiamento di prospettiva, strumento critico – interpretativo per osservare le relazioni tra le dinamiche globali, i territori fragili quali micro – sistemi in ombra e la coesione socio – territoriale, la competitività e lo sviluppo sostenibile, principi ricchi di contenuti, in passato ridotti spesso in retorica poiché difficilmente comprensibili, traducibili e coerenti con le realtà territoriali locali. Ad apertura lavori sono intervenuti il Dott. Giuseppe Raffa, Presidente della Provincia di Reggio Calabria, il Dott. Antonio Messina, Vicesindaco della Città di Villa San Giovanni ed Assessore alla Programmazione Economica ed ai Servizi Esterni sul Territorio, il Dott. Angelo Politi, Direttore Confagricoltura di Reggio Calabria e Responsabile Associazione Nazionale per l’Agriturismo, l’Ambiente ed il Territorio e la Dott.ssa Angelina Attinà, Presidente dell’International Onlus “Cooperazione, Integrazione, Sviluppo – Culture in Dialogo”. Livelli di azione e dinamiche di contesto – le forze, le risorse, le risposte alle istanze di qualità in termini di responsabilità socio – ambientale e sostenibilità, progettualità e governance territoriale. Dizionario di significati e stili di vita nei quali la ricerca del vero, del giusto, del bello e del buono e la relazione con gli altri per una crescita comune siano gli elementi che determinino serietà, credibilità ed impegno ad una nuova operatività capace di scelte di ampio raggio a livello sociale, culturale, economico e politico – amministrativo. Numerosi gli interventi, tutti di grande interesse e profondità. “Una nuova questione meridionale? Il Mezzogiorno tra Europa e Mediterraneo”. L’On. Prof. Saverio Di Bella – Direttore di “Incontri Mediterranei”, fondatore e direttore del Centro Studi e Ricerche sulla criminalità mafiosa “Rocco Chinnici – Giovanni Falcone”, già Docente di Storia Moderna, del Risorgimento, Economica e delle Rivoluzioni, Sen. della Repubblica e componente Commissione Parlamentare Antimafia, Autore di numerosi libri sul Meridione e sulla criminalità organizzata – parte dalla collocazione della Calabria nello spazio, riprende il concetto di F. Braudel sul Mediterraneo come insieme di acque e di terre fondanti per l’Europa. Poi le domande: esiste il rischio di una nuova questione meridionale, frutto della realtà di oggi? Come reagire? È dell’inferno dei poveri che è fatto il paradiso dei ricchi (V. Hugo). Occorre impegno per superare le arretratezze legate alle eredità storiche della questione meridionale impedendo nuove incarnazioni per problemi odierni: banda larga, laboratori di ricerca, infrastrutture nel sistema integrato dei trasporti, ecc… Rilevante è l’educazione alla legalità come strumento per rendere adeguato il senso civico dei cittadini e per sradicare la cultura mafiosa che, per il solo fatto di trasformare i diritti in favori ed il lavoro in miraggio, si pone tra le forze conservatrici della questione meridionale. Vi sono Direttive Europee che dovrebbero supplire alle carenze normative sul piano delle leggi e della mancanza di codici unitari. Alla buona volontà non corrisponde, però, la gestione concreta dei poteri da parte degli Stati membri. Le differenze territoriali nello sviluppo e nella finanza degli stessi Paesi membri stanno creando una geografia differenziata che dovrebbe preoccupare tutti. Si sta creando un’ Europa a due o più velocità. Primo nemico e ostacolo allo sviluppo:  le mafie. Combatterle per vincerle con la forza del sapere e le armi della ragione: tutela e orgoglio dell’identità e della civilizzazione italiana come risorsa. La Relazione “Energia Elettrica dalle onde di Mare” del Prof. Ing. Felice Arena – Prorettore Delegato al Trasferimento Tecnologico dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Direttore del NOEL – Natural Ocean Engineering Laboratory e Professore Ordinario di Costruzioni Marittime – Dipartimento di Ingegneria Civile, Energia, Ambiente e Materiali dell’Università Mediterranea – ha illustrato alcuni particolari delle attività di sperimentazione e di prototipazione di progetti nati in Calabria, presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria ed il suo laboratorio naturale di ingegneria marittima NOEL, che trovano oggi applicazione sul territorio nazionale. Dal mare è possibile ricavare energia elettrica a partire dall’energia delle onde, dalle maree e dalle correnti marine, dalla conversione dell’energia termica (OTEC) e dallo sfruttamento del gradiente salino. L’oceano costituisce una fonte di energia notevole che potenzialmente potrebbe soddisfare il fabbisogno energetico mondiale. Il Prof. Arena ha comunicato che l’attività è stata avviata a seguito di alcuni brevetti del Prof. Paolo Boccotti, l’ultimo dei quali riguardava una diga a cassoni REWEC3 in grado di convertire l’energia ondosa in energia elettrica. Il REWEC3 (REsonant Wave Energy Converter) è un dispositivo avanzato per lo sfruttamento dell’energia ondosa. L’idrodinamica dei REWEC è stata studiata, presso l’Università Mediterranea, sia con un approccio analitico, sia con tre esperimenti in scala ridotta eseguiti nel laboratorio naturale di ingegneria marittima NOEL sul lungomare di Reggio Calabria, uno dei quali è in corso. “Idraulica Urbana Sostenibile per una gestione integrata del territorio” è stata la Relazione presentata dalla Prof.ssa Ing. Patrizia Piro – Prof. Ordinario di Costruzioni Idrauliche, Marittime e Idrologia, Responsabile Scientifico del Laboratorio di Idraulica Urbana – Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università della Calabria, Campi di Ricerca e Studio: Aree Sensibili Desertificazione, Sostenibilità Ambientale, benefici termo-energetici – controllo microclima urbano e riduzione del consumo energetico. La Relatrice ha sostenuto che coniugare, in un unico sistema integrato di supporto decisionale e gestionale, il controllo degli afflussi alla rete di drenaggio, le conseguenti potenziali problematiche di allargamento ed il rischio connesso, la riduzione dei volumi totali di deflussi meteorici generati a scala annuale, l’abbattimento della produzione di inquinanti dalle superfici e conseguente riduzione dell’impatto sui corpi idrici ricettori, il controllo del microclima urbano e riduzione del consumo energetico negli edifici, l’ottimizzazione della gestione dell’acqua per il mantenimento del verde, rimane la sfida per una concreta Sostenibilità Ambientale. Ha argomentato in merito alle sue attività e settori scientifico-disciplinari, misure idrauliche, modelli fisici, monitoraggio e previsione degli eventi estremi, dedicando ampio spazio agli aspetti sperimentali e teorici, all’esame critico e alla modellistica per la simulazione dei fenomeni di piena nei bacini urbani. Ed ancora, ha comunicato l’attività di realizzazione di modelli di opere di scarico di dighe, della stabilità del rivestimento di fondo dei bacini di dissipazione a risalto idraulico, nonché l’attuale attività di coordinamento del gruppo di ricerca di idraulica urbana, con installazioni sperimentali su colonna di sedimentazione, unità di filtrazioni, pavimentazioni filtranti e “tetti a verde”, con campi prove sperimentali nel settore delle BMPs, al fine di mitigare l’impatto delle masse inquinanti in un quadro di sostenibilità territoriale. La Relazione del Prof. Geol. Gioacchino Lena – Presidente Gruppo di Lavoro Geoarcheologia di SIGEA, Presidente Istituto per gli Studi Storici di Cosenza, Docente di Geologia applicata alla ricerca archeologica – Università della Tuscia (VT), Ricercatore CNR IRPI – CS UNESCO Program “Landslide hazard assessment and cultural heritage”, ha avuto quale titolo: “Sviluppo e Sottosviluppo: la Conservazione dei Paesaggi Geologici”. Dopo aver espresso il significato di Paesaggio, il Relatore ha focalizzato l’attenzione su due temi particolari: i Paesaggi Agrari della Calabria ed i Paesaggi Geologici, ritenuti strettamente legati uno all’altro. Per i primi, una serie di slide ha illustrato i Paesaggi della Preistoria e lo sviluppo del Paesaggio Calabrese visto in sequenza attraverso la suddivisione di Terre dei primi coloni greci (tavola di Eraclea) che ha poi condotto al “Giardino Mediterraneo” così come mostrato  dalla tavola di Alesa e definito da Emilio Sereni. L’evoluzione successiva è stata quella Medioevale con il predominio del Saltus, quello del periodo comunale e il Paesaggio Rinascimentale come è rappresentato nella celebre lunetta di Giusto Utens, conservata agli Uffizi. Riguardo i Paesaggi Geologici, ha illustrato l’esempio paradigmatico della Sila e la sua evoluzione nel corso dell’ultima era geologica. Infine, ha presentato la sintesi fra i due tipi di paesaggio così come definita dal Gruppo Italiano di Geoarcheologia, campo di ricerca di SIGEA (Società Italiana di Geologia Ambientale), fra i patrocinatori della Conferenza Alti Studi. Sviluppando quest’ultimo tema, un breve cenno è stato diretto  alle colonne del Serapeo di Pozzuoli, sulle quali compare una fascia di circa 80 cm di fori lasciati da litodomi (molluschi lamellibranchi che vivono costantemente immersi nel mare), segno inequivocabile di una sommersione del sito con successiva riemersione. Fra i Paesaggi Geoarcheologici Calabresi alcune slide hanno trattato della Piana di Sibari e del corso, variato nel tempo, dei fiumi Crati e Coscile e delle pietre di Nardodipace. Per il buon funzionamento di una società complessa, la Prof.ssa Renata Melissari  – Studiosa e scrittrice, già Docente di Discipline Demo – Etno – Antropologiche,  Storia delle Tradizioni Popolari – Università di Messina, componente Gruppo Arte e Cultura dell’International Federation for Business and Professional  Women – BPW International – Italy, con la sua Relazione “Collaborare Insieme”, suggerisce il percorso privilegiato della collaborazione che è un’abilità sociale fondamentale per affrontare la più urgente sfida di oggi, ossia vivere con persone differenti nel mondo globalizzato. Agire nella complessità è come muoversi all’interno di dilemmi. Si può osservare la progressiva usura dei legami sociali, l’impoverimento dei valori condivisi e l’innalzamento del livello di conflittualità, di diffidenza, se non di vera e propria violenza, coesistere con il riemergere di un bisogno diffuso di relazione che, per trovare risposte positive, necessita di competenze comunicative. La collaborazione indica una vera apertura verso l’altro, un’attenzione verso le eguaglianze e dissonanze. Michel De Montaigne (scrittore – filosofo) affermava: il guardare fuori di noi è un’arte che va appresa, l’interesse per gli altri favorisce l’interazione e aiuta ad essere tolleranti con se stessi e con gli altri. A questo orizzonte di significati appartiene anche il concetto di “empowerment” il quale si riferisce alla progressiva acquisizione di capacità e competenze indispensabili per agire positivamente nel mondo, affermando il proprio diritto ad essere protagonisti del cambiamento. Natura – Un racconto alla volta …  Gli Alberi hanno un’Anima e un grande Cuore! È stato il Saluto inviato dal Dott. Gianluca Congi, Difensore dei Diritti della Natura, Educatore Ambientale, Esperto e Consulente Ambientale (purtroppo non presente alla Conferenza per impegni Istituzionali)… Spesso i veri significati della vita si trovano a fianco a noi, così vicini e intimamente legati alla nostra grande ed immensa natura, peccato che il più delle volte non riusciamo a vederli. Lo scopo è sempre quello, vivere in armonia e mai in conflitto con ciò che ci circonda. La natura è la nostra vita, gli alberi respirano, hanno un cuore, parlano e soffiano. Le foglie tremano e compongono dei versi, gli alberi si muovono pur restando fermi. Osservate il vento che li aiuta a dimenarsi, gli alberi hanno un’anima molto profonda che li rende vitali… Abbiate cura, rispetto e profonda ammirazione per tutti gli esseri viventi, anche per quelli che, ad ingiusta ragione, sono ritenuti come apparentemente insignificanti. Ogni elemento naturale ha uno scopo, preciso e lungimirante, uomini compresi, questi ultimi, però, possibilmente spogliati dalle cattive azioni quotidiane rivolte contro Madre Natura. Altro pregevole Saluto è stato quello del Prof. Francesco Mazzà, Giornalista, Counselor Psico – Sociale, Cittadino Onorario di Villa San Giovanni, Menzione d’onore per la Lingua Italiana al “Premio Letterario Nazionale Antonio Gramsci”, “Premio della Cultura” della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Autore di diverse Opere, tra cui: Terra Matri, Presente e futuro nell’Educazione, Donna, Universo Misterioso e “Alla Ricerca del Senso della Vita”, l’opera più bella e profonda, appena terminata, dedicata ad una Persona Speciale, la sua cara Moglie, Mercedes, nel respiro celeste. Una prima chiave di lettura… La vita dell’uomo è soltanto quella che si svolge durante l’esistenza, cioè dalla nascita fino alla morte, o c’è un dopo, magari per una promozione di merito, oppure per una retrocessione con squalifica (…)? (…) Le motivazioni di fondo che hanno dato origine al nostro bisogno di conoscere, di inseguire le verità e la Verità, sono veramente da ricercare nel debito ancora da saldare che si è acceso col primo atto di disubbidienza? Oppure è stato proprio quell’atto a dare inizio al nostro processo di umanizzazione non accettando una condizione di felicità prestabilita e sempre uguale a se stessa? In che mondo viviamo? La vita è una sfida con se stessi? Qual è il suo vero senso? Durante i lavori sono stati conferiti i prestigiosi Riconoscimenti Valore al merito: Fuori Margine – Premio Scuola di Eccellenza a: Istituto Comprensivo Giovanni XXIII Dirigente Scolastico Prof.ssa Grazia Maria Trecroci; Istituto d’Istruzione Superiore L. Nostro – L. Repaci Dirigente Scolastico Prof.ssa Maristella Spezzano; Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri IPALB – TUR Dirigente Scolastico Prof.ssa Maria Adelaide Barbalace; Istituto Professionale di Stato per l'Industria e l'Artigianato IPSIA Villa San Giovanni Ass. I.I.S. “E. FERMI” Dirigente Scolastico Prof. Giovanni Geresia. Alto Riconoscimento Sociale per il grande impegno (dei Dirigenti Scolastici, Direttori, Docenti, Personale e Studenti) progettuale, organizzativo, metodologico, didattico e logistico – Solidarietà, Inclusività e Relazioni con il Territorio. Sono intervenuti in rappresentanza del Mondo Scolastico presente in sala: il Dirigente Prof.ssa Grazia Maria Trecroci che, nel descrivere la Scuola come ambiente Educativo e di Apprendimento, ha esposto quali finalità oltre all’Istruzione e alla Formazione, il contrasto ad ogni forma di emarginazione ed Orientamento come promozione del proprio contesto di vita e di rielaborazione della Cultura nel rispetto dei Principi Costituzionali, sviluppo della personalità e potenziamento delle attitudini all’interazione sociale. Ha relazionato anche in merito al ruolo della Scuola come Ecosistema con la realizzazione di progetti di Educazione Ambientale e di Laboratori per la Sostenibilità: Riuso, Recupero e Riciclaggio. Ed ancora, tra i molteplici progetti, di rilievo quello diretto ai Giovani in cerca di prima occupazione ed il Progetto adulti “Risparmio e Sviluppo”; il Dirigente Prof.ssa Maristella Spezzano ha invitato alla riflessione e all’assunzione di responsabilità in merito ai temi oggetto di Conferenza, “oltre il muro” che include ed esclude, avvicina ed allontana, supersviluppo come malsviluppo che accresce la povertà ed i disagi. Qui ha un ruolo fondamentale la struttura educativa che forma verso i diversi contesti, offrendo modalità didattico-pedagogiche, comunicative e relazionali. Ha espresso piena fiducia nelle capacità dei giovani, veri protagonisti del cambiamento. Tanto è il lavoro, tanti i progetti, ma anche tanti i riconoscimenti, tra i quali:  primo premio concorso nazionale di fisica nucleare, premio olimpiadi nazionali di storia, premio giornalista per un giorno con il giornalino della scuola. La Conferenza Alti Studi “Oltre il Muro – Tra Supersviluppo e Sottosviluppo… Impoverimento e Marginalizzazione – Percorsi di Uscita” è stata realizzata con il Patrocinio ufficiale del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria, dell’UNESCO – Riconoscimento Iniziative DESS (Decennio allo Sviluppo Sostenibile 2005 – 2014 proclamato dalle Nazioni Unite e coordinato dall’UNESCO), della Regione Calabria, della Provincia di Reggio Calabria, del Comune di Villa San Giovanni, dell’ONG VPM – Voci di Popolo Mondiale, dell’ONG Salute e Sviluppo, dell’ONG CIFA for Children – Centro Internazionale per l’Infanzia e la Famiglia, di AAM Terra Nuova, di Caronte & Tourist, del Centro Servizi al Volontariato dei due Mari, di Coldiretti Calabria, Unimpresa Associazione Provinciale di Reggio Calabria, Unioncamere Calabria, Confagricoltura di Reggio Calabria, di Escuela Universitaria Real Madrid – Universidad Europea, Universidad Cardenal Herrera, Universidade Fernando Pessoa, Università della Calabria, INU – Istituto Nazionale di Urbanistica, Accademia Italiana di Scienze Forestali, Accademia Kronos, di Fare Ambiente – Movimento Ecologista Europeo, SIGEA – Società Italiana di Geologia Ambientale, ANIAI  – Associazione Italiana Ingegneri Architetti Italiani Regione Campania, dell’Associazione Anthropos Onlus, dell’Associazione Culturale “Terrae”, dell’Associazione Ambiente e/è vita, della Federazione Nazionale Pro – Natura, OIPA Italia Onlus – Organizzazione Internazionale Protezione Animali, KYOTO Club, Agriambiente – Associazione Italiana per la protezione, lo sviluppo e la difesa dell’Ambiente Rurale, Climabita  Foundation, AIEE – Associazione Italiana Economisti dell’Energia, UNCEM – Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani, ANPA – Associazione Nazionale Produttori Agricoli. *Presidente Associazione di volontariato International Onlus “Cooperazione, Integrazione, Sviluppo – Culture in Dialogo”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 18 maggio 2014

(628) Fondi UE: parte il confronto per scrivere il POR. Martedì Mancini illustrerà al partenariato le linee di azione per redigere il Programma Operativo. L’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – informa una nota dell'ufficio stampa – ha convocato i componenti del partenariato istituzionale ed economico sociale per illustrare le linee di azione del Por Calabria Fesr 2014 – 2020.

 

L’incontro si terrà martedì 20 maggio alle ore 9 al T-Hotel (in località Garrubbe di Feroleto Antico, Catanzaro). L’obiettivo è condividere le tappe e il contenuto del lavoro che porterà la Regione il 22 luglio prossimo a presentare alla Commissione Europea il nuovo Programma Operativo. "Così come è stato per il Documento di Orientamento Strategico – ha affermato l'Assessore Mancini – il Por sarà il frutto di un confronto costante e costruttivo con gli attori sociali ed economici e risponderà alle esigenze concrete del territorio". (629) Cultura, la Regione Calabria lancia il progetto "Il libro sospeso". Caligiuri “Ccontinua l'azione di promozione della lettura”. "Cultura significa anche solidarietà e condivisione, come pure storia e tradizione". Con queste parole, l'Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – ha annunciato il nuovo progetto di promozione della lettura denominato "Il libro sospeso", approvato nell'ultima seduta della Giunta Regionale. "L'iniziativa – ha detto Caligiuri – prende spunto dalla tradizionale e antica usanza napoletana del "Caffè sospeso" in base alla quale chi consuma un caffè ne lascia pagato un altro a un anonimo successivo avventore. In analogia con questa sperimentata consuetudine, in alcune città italiane e' stata promossa con successo l'iniziativa che la Regione Calabria intende adottare coinvolgendo tutte le librerie e le biblioteche". Caligiuri ha poi proseguito dicendo che "verrà avviata un'adeguata azione di sensibilizzazione nella società calabrese, valutando le modalità più opportune per un'efficace e utile adozione dell'iniziativa, che richiede alto senso civico e spessore culturale da parte dei librai, dei bibliotecari, di chi offre il "Libro sospeso" e di chi lo accoglie". Caligiuri ha. ricordato le più recenti iniziative della Regione Calabria sul tema: dalla partecipazione al Salone del Libro di Torino alla proposta di legge da sottoporre al Parlamento per la riduzione della pena di tre giorni per i detenuti che leggono un libro (in analogia con l'esperienza brasiliana Reembolso atraves da leitura), dall'avvio del concorso sull'opera di Saverio Strati alla selezione di giovani scrittori nelle scuole calabresi, fino al progetto "Gutenberg" negli istituti superiori della Calabria, che prenderà avvio domani a Catanzaro e che l'Assessore Caligiuri ha proposto al Ministro della Cultura Dario Franceschini come "evento collettivo nazionale". (630) Dichiarazione Vicepresidente Stasi su Zes e porto di Gioia Tauro. “A nome della Giunta Regionale ringrazio il Premier Matteo Renzi per la visita che ha voluto dedicare anche alla Calabria, mettendo a disposizione l'attenzione del governo nazionale verso la nostra terra e verso il meridione. Abbiamo registrato entusiasmo nella sua voglia di fare, ma mi corre l'obbligo di chiedere a lui ed agli altri rappresentanti di questo governo, che abbiamo bisogno di tempi celeri. Ci sono cose e situazioni che potrebbero dare una svolta non solo alla Calabria, ma a tutto il Sud, e non richiedono grossi investimenti". "Gioia Tauro ed il suo porto sono sicuramente tra queste. Occasioni straordinarie per questo governo bipartisan, che per il bene dell'Italia ha deciso di fare squadra. Gioia Tauro può diventare un Hub Portuale per il Sud Europa e senza ingenti investimenti. Basterebbero pochi provvedimenti e tra questi la ZES (Zona Economica Speciale). L'emanazione di un dispositivo legislativo (dispositivo più veloce rispetto all'iter intrapreso in Parlamento) consentirebbero agli uffici della Presidenza del Consiglio dei Ministri di trasmettere la domanda alla Commissione Europea, per l'autorizzazione ai fini degli aiuti di stato. Le risorse da utilizzare sono già disponibili all'interno della nuova programmazione comunitaria 2014-2020". "La ZES – aggiunge la Vicepresidente – potrebbe essere per l'Italia uno strumento rivoluzionario, dopo la proposta fatta da Scopelliti un anno fa, anche Maroni, per la Lombardia ne aveva apprezzato la valenza. Quello che risulta anomalo è che l’Italia è uno dei pochi paesi in Europa ad averne diritto ma non ha mai presentato in Europa una sola richiesta. Quella che la Calabria ha chiesto e pretende oggi, è un segnale politico forte, verso un progetto i cui benefici avrebbero ripercussioni non solo sull’intera economia regionale, ma su tutto il Sud, approfittando peraltro, dalle crescenti instabilità delle aree del nord Africa che è risaputo sottraggono volumi di traffico ai porti europei e, soprattutto, italiani. Associata ad altre misure peraltro già finanziate dalla Regione come il ferro bonus che da due anni giace presso la Commissione Europea, o il completamento dell'alta capacità da parte di RFI, la ZES potrebbe rappresentare il punto di svolta per l'economia regionale". Il progressivo gigantismo navale e gli effetti della tendenza a impiegare portacontainer da 14mila e 18mila Teu sulle maggiori direttrici marittime est-ovest, oltre che gli effetti dell'alleanza P3 Network, formata da Maersk, MSC e CMA CGM che entro fine estate partirà finalmente, garantiranno a Gioia Tauro di essere uno dei pochi porti protagonisti per capacità infrastrutturale e porteranno maggiori volumi ma anche nuove opportunità che devono poter essere sfruttae al meglio. Salutiamo favorevolmente – conclude Antonella Stasi – gli incrementi di Teus avuti a Gioia Tauro nel primo quadrimestre (1.047mil pari al +4% sul 2013 ), ma auspichiamo adesso, senza perdere altro tempo prezioso l'avvio di questo importante provvedimento e l'auspicio dell'avvio di un tavolo di lavoro, magari all'interno dell'annunciata cabina di regia. La Calabria attende fiduciosa".

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: il camper di Liberi di Ricominciare fa tappa a Sbarre, tra la gente, nella strada della discordia

(79) Stamattina il Presidente del Movimento “Liberi di Ricominciare” Paolo Ferrara, insieme ai componenti del “Gruppo di lavoro LdR” hanno voluto prendere visione dello stato dei lavori, riguardanti la strada di collegamento tra Via Sbarre centrali con Via Sbarre superiori per Viale Laboccetta.

 

Lo slogan “Le tue idee per la città che vogliamo” coniato dall’Associazione “Liberi di Ricominciare”, per dare voce ai cittadini di tutto il territorio comunale e poter esprimere opinioni e proposte progettuali migliorative, questa mattina ha avuto oggettivi riscontri, durante la permanenza di Paolo Ferrara e il suo “Gruppo di lavoro”, nella piazzetta adiacente al tratto stradale ancora chiuso al traffico. La nuova arteria trasversale, un vero capolavoro dell’arte, come pochi realizzati nella città, non è stata ancora resa fruibile agli utenti, per meri motivi burocratici, legati anche all’indisponibilità economica dell’Ente, cioè, perché il muro di contenimento perimetrale della nuova strada non è stato ancora collaudato. Sono stati moltissimi i cittadini che si sono soffermati per dialogare con i rappresentanti di “Liberi di Ricominciare”; alcuni veramente molto adirati per l’incomprensibile mancata apertura del tratto stradale. Paolo Ferrara: “Un importante sfogo per la viabilità, necessario per decongestionare il traffico veicolare che spesso si ingorgava nella zona, non può rimanere soltanto l’ennesimo emblema dell’inefficienza di una terna Commissariale, ma deve servire al più presto alle necessità dei Cittadini. Vicende del genere si ripresentano troppo spesso nella nostra città, divenendo oggetto di legittimo biasimo da parte dei cittadini, nei confronti dei burocrati e degli amministratori negligenti. L'obiettivo della presenza sul territorio del Movimento “Liberi di Ricominciare” è quello di aprire un dialogo diretto con gli abitanti dei quartieri, per confrontarsi sulle problematiche, che frenano, di fatto, lo sviluppo urbano, economico e sociale di Reggio Calabria. Il Movimento “Liberi di Ricominciare” considera un paradosso, se non addirittura una provocazione, la dichiarazione pubblica del Prefetto Gaetano Chiusolo che annuncia l’istituzione di un “tavolo tecnico” che si dovrà occupare – dichiara Chiusolo – “di analizzare le criticità esistenti nelle opere pubbliche ferme da tanto tempo”, – proponendo – “un confronto con i rappresentanti delle Associazioni di categoria per individuare gli ambiti adeguati per dare risposte ai cittadini”. Suona veramente stonata la dichiarazione del Prefetto chiusolo di voler istituire tale tavolo per la soluzione dei problemi, mentre più volte sollecitato a provvedere all’apertura del tratto di strada, ultimato da parecchi mesi, a tutt’oggi, non ha provveduto a risolvere il problema. Se entro pochi giorni i Commissari non saranno in grado di dare risposte certe ai cittadini, il Movimento “Liberi di Ricominciare” nella giornata di giovedì promuoverà una “colletta civica” necessaria per finanziare il collaudo dell’opera. *Presidente Movimento “Liberi di Ricominciare”.

 

 

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Reggio di Calabria: LIberi di Ricominciare, Barillà “Disagi in periferia: parliamo di Catona”

(80) "Liberi di ricominciare di Paolo Ferrara ormai da un anno vigila costantemente sulla città dello Stretto e sulle vicende che la riguardano, spaziando dai problemi sociali a quelli strettamente tecnici e strutturali.

 

Le periferie vanno attenzionate, non vi è più un angolo di verde fruibile, percorrere una strada non dissestata è un miraggio, è vergognoso non poter godere più dei luoghi comuni e pubblici, i nostri occhi osservano da tempo piazze abbandonate con carente illuminazione pubblica, rifiuti ingombranti come divani frigoriferi e vecchie cucine arredano molte zone dove è evidente la carenza di manutenzione e la pulizia purtroppo non è “costante”. I reggini dal centro sino alle periferie anche le più lontane meritano molto di più, nel caso specifico non èpossibile che dopo 20 minuti di pioggia un tratto di lungomare diventi una vasca per natanti come è successo a Catona venerdi mattina E' proprio il lungomare di Catona ad attirare le nostre riflessioni, oltre il ristagno d'acqua manca il diserbo e molte grate sul margine della carreggiata sono assenti con rischi altissimi per i ciclisti ed i motocicli specie nelle ore notturne essendo le grate stesse mancanti ormai nascoste dalla vegetazione che cresce indisturbata le segnalazioni telefoniche fatte molti mesi addietro sembra siano state vane, siamo alle porte della stagione estiva e ci si ritrova ancora la sabbia portata dalle mareggiate invernali sulla sede stradale ,sede stradale che inoltre si presenta dissestata con segnaletica orizzontale quasi completamente cancellata. L'imperativo è quindi credere nel cambiamento un cambiamento che coinvolgeràle periferie come il centro storico, Reggio deve presentarsi in giacca e cravatta non è ammissibile che un capoluogo di provincia immerso nel mediterraneo si mostri agli occhi dei suoi cittadini e dei turisti in questo modo!!!" *Staff di Comunicazione "LIberi di Ricominciare".

 

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Reggio di Calabria: costituito il primo Circolo Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale “Fare Quadrato”

(81) Ripartire dalla base. E’ con questo spirito che anche a Reggio Calabria si costituisce il primo circolo di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale. Malgrado la fase difficile, con un disaffezionamento alla politica ormai alle stelle, una città allo stremo delle forze divisa tra crisi economica e commissariamento, un gruppo di giovani ha deciso non solo di aderire al partito retto da Giorgia Meloni

 

ma di inserirsi nel circuito organizzativo del movimento per far nascere nel capoluogo reggino una bella comunità di destra, ormai forte in molte altre parti d’Italia. A guidare questa prima fase sarà Pasquale Romeo, brillante professionista con alle spalle un trascorso di militanza politica ed attivismo universitario. Lo affiancheranno molti altri aderenti, tra i quali Luigi Amato, già Presidente provinciale della Giovane Italia, il movimento giovanile del Popolo della Libertà. Proprio ieri il Coordinatore provinciale di FdI-AN Orlando Fazzolari ha autorizzato la costituzione del circolo che prenderà il nome di “Fare Quadrato”; dunque si capisce bene che l’operazione non sarà una mera propaganda elettorale, ma un’idea, un progetto che affonda le sue radici nella tradizione e guarda al futuro con un programma moderno e ricco di contenuti. E’ vero, la prima sfida sarà rappresentata dalle prossime elezioni europee, dove l’impegno di uomini esperti dal calibro di Gianni Alemanno e intraprendenti come il calabrese Fausto De Angelis, renderà più effervescente la tornata, ma il circolo guarda con attenzione ed interesse soprattutto a quello che seguirà la fase elettorale, con un impegno deciso per la nostra città, andando ad affrontare tutti i nodi che riguardano il territorio e con l’obbiettivo primario di far tornare a splendere la grande Reggio.     

 

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Reggio di Calabria: Centro Pierre, venerdì 23 la presentazione del romanzo “D’improvviso l’inverno” di Domenica Cosoleto

(305) Venerdì 23 Maggio alle ore 17:00 al Centro Pierre la presentazione ufficiale del romanzo “D'improvviso l'inverno” della giovane scrittrice e artista calabrese Domenica Cosoleto.

 

Cosoleto impegnata con il settore artistico, culturale, sociale e radiofonico ha ricevuto il  premio dal  Comune di Bagnara per il suo impegno letterario e artistico contro la violenza sulle donne. Il romanzo psicologico di formazione a sfondo sociale dell'artista analizza le vicende di tre giovani amici legati da un legame invisibile: la violenza psicologica. Un viaggio introspettivo nei meandri della città quella di Reggio Calabria con lo scopo di trasformare il "micro" in "macro". Saranno presenti con l’autrice  l'editore Franco Arcidiaco Città del Sole Edizioni, la  Dott.ssa Alessandrina Paviglianiti psicologa e psicoterapeuta, e la Dott.ssa Paola Tripodi, psicologa.

 

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Roccella Jonica (RC): lunedì 19 maggio di nuovo insieme Loccisano, Macagnino, Mujura, QuartAumenta e la poesia di Daniel Cundari

(302) Dopo il concerto numero zero, torna il Collettivo Mulo, musicisti della Locride, con l’appuntamento numero 1. Lunedì 19 maggio 2014, alle ore 21.30, Francesco Loccisano, Fabio Macagnino, Mujura e QuartAumentata saranno ancora insieme al Piccolo Teatro di Roccella Ionica (RC) per continuare il progetto di condivisione tra differenze, affinità e contaminazioni.

 

La serata si snoderà lungo percorsi sulle diverse forme d’arte in relazione al territorio. Special guest, Daniel Cundari, autore, tra gli altri, del nuovissimo libro “Poesie contro me stesso” e “Istruzioni per distruggere il vento” (entrambi editi da Rubbettino). Le immagini fotografiche di Elio Carrozza faranno da cornice. Lo spettacolo è autoprodotto. L’ingresso è gratuito. *Ufficio Stampa.

 

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