Reggio di Calabria: Tennis Europe Junior Masters, domani prime sedute di allenamento dei tennisti, sorteggio incontri e cerimonia di benvenuto

(350) Le bandiere dell'Unione Europea, dell'Italia, del Coni e della Federazione continentale già sventolano al circolo "Rocco Polimeni", dove domani prenderà il via la fase finale del campionato europeo di tennis under 14 e under 16 maschile e femminile.

 

È già antivigilia degli incontri e la macchina organizzativa, messasi in moto da tempo, potrà raccogliere i frutti del duro lavoro di questi mesi e dimostrare ancora una volta di essere all’altezza di una competizione così prestigiosa e di indiscusso spessore tecnico. Non può certamente essere un caso se il Tennis Europe e la Fit abbiano assegnato questo evento alla città di Reggio Calabria per il settimo anno e fino al 2016. Il programma di domani, 2 ottobre, prevede quattro appuntamenti. Alle 10 iniziano le sedute di allenamento dei tennisti, aperte al pubblico. Sportivi ed appassionati avranno l’occasione di vedere all’opera le "stelline" europee della racchetta che, ben presto, potrebbero diventare protagonisti del circuito professionistico. Alle 16,30, come da tradizione, parte l'Educational Forum organizzato da ITF e Tennis Europe. Seguiranno, alle 18, la riunione dei 14 capitani delle federazioni europee rappresentate e il sorteggio degli incontri alla presenza del giudice arbitro. Gran finale alle 19 con la cerimonia di benvenuto alle rappresentative internazionali e la presentazione dei 32 tennisti (8 per categoria) che si contenderanno i titoli in palio. Interverranno le autorità sportive e quelle istituzionali. Venerdì, a partire dalle 9,30 si inizierà a fare sul serio con gli incontri dei quarti di finale: 16 match da vivere tutti d’un fiato a caccia dei nuovi Djokovic e Nadal o delle nuove Williams e Sharapova che nei prossimi anni animeranno la scena mondiale.

 

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Regione Calabria: il Garante Intrieri sulla morte a Cosenza del bimbo soffocato mentre mangiava all’asilo

(1147) "In ordine all’ennesimo evento che vede un minore perdere la vita in circostanze non chiare per fatti apparentemente ordinari, si sottolinea la necessità per la comunità adulta che si relaziona costantemente

 

con i minori (educatori, sanitari, personale comunale etc.) di adoperare in funzione preventiva la massima attenzione e diligenza per evitare il ripetersi di tali tragici eventi. La morte per soffocamento durante il pasto o un bagno in piscina fanno riflettere: nell’arco di un mese in Calabria due minori, i piccoli Giancarlo e Francesco, hanno perso la vita in queste circostanze e ciò non può accadere anche se pare, da indiscrezioni, che la macchina del soccorso avrebbe avuto un corso normale (sarà la magistratura ad accertare e chiarire le singole circostanze ed evidenziare eventuali responsabilità). E’ necessario in ogni caso che le istituzioni indirizzino le comunità ad interventi di attenzione e controllo in via preventiva, diffondendo nel territorio una cultura dell’infanzia perché non vi siano omissioni e/o cattive gestioni che possano ledere il diritto alla vita e alla salute garantiti dalla Costituzione e dalle numerose fonti internazionali".

 

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Reggio di Calabria: Confesercenti “Aarrivano i turisti ed i commercianti rispondono presente!”

(326) "In riferimento all'articolo apparso su “StrettoWeb” a firma del giornalista Peppe Caridi pur apprezzandone l'intento non possiamo non rilevare alcune inesattezze nell' addossarci colpe che non sono nostre ma che dovrebbero ricadere su altri soggetti sia politici che istituzionali.

 

Per la parte di nostra competenza abbiamo cercato, tra tante incomprensioni ed alzate di spalle, di muoverci in tempo utile per garantire ai turisti la massima accoglienza. Infatti: abbiamo distribuito oltre 250 volantini dal contenuto inequivocabile sia sull'orario dell'arrivo delle navi che sulla apertura degli esercizi commerciali  ivi comprese le locandine da esporre dove si augurava in tutte le lingue il benvenuto ai visitatori. Il giorno prima questa dirigenza si è portata presso gli Uffici della ATAM  per richiedere l'istituzione di speciali corse di autobus dal porto al  centro e viceversa. Ma, ci è stato risposto che oltre alla nostra richiesta doveva seguire anche quella, più importante, degli Amministratori cioè dei Commissari del Comune. In ogni caso è un servizio che va programmato e che richiede i sui tempi. Dalle notizie in nostro possesso le navi arrivano nel nostro porto alle ore 14,00 e dopo circa mezz'ora dall'attracco i passeggeri possono sbarcare per salire sui pullman messi a disposizione della agenzia Tedesco che è quella che ha l'appalto in esclusiva e che provvede a trasportare parte di loro nei tour da lui organizzati. Abbiamo consigliato una apertura anticipata tra le 14,45 e le 15,00 per cui abbiamo lasciato alla sensibilità dei colleghi accogliere il nostro invito ma,dalle notizie in nostro possesso, la stragrande maggioranza ha aperto per tempo le loro aziende. Se il Tapis Roulant non era funzionante, il Duomo è stato aperto con ritardo; se i gabinetti pubblici non sono fruibili non è certamente da imputare ai commercianti anzi le possiamo assicurare che la stragrande maggioranza fa di tutto per accogliere i forestieri nel migliore dei modi mentre, senza timore di smentita, riteniamo ingiuste ogni lezioni di sorta sulla nostra professionalità che, dopo pochi amministratori del passato, forse è tra le poche che hanno contribuito a creare l'attuale immagine della città, immagine, che altri ci invidiano. Non una ma cento navi auspichiamo che arrivino nel nostro porto nel mentre possiamo assicurare che non lasceremo nulla di intentato perchè queste presenze siano incrementate anche a costo di ulteriori sacrifici, non solo di ore lavorative ma, soprattutto di carattere economico. E' nostro intendimento mettere in cantiere ogni iniziativa per fare di Reggio una città culturalmente aperta,commercialmente libera ed economicamente sempre più  competitiva. In un momento di grave crisi abbiamo bisogno di sostegno e di incoraggiamento e non di essere impallinati dal fuoco amico!" Il Vice Presidente Vicario, Benito Lisitano.

 

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Pallacanestro, serie A2 Silver: Viola, domenica l’esordio a Treviso. Benedetto ““A Treviso consapevoli dei nostri mezzi”

(348) E’ iniziata una settimana importante per la Viola. Quella che condurrà all’esordio nel campionato di serie A2 Silver, domenica 5 ottobre (ore 18), sul parquet di Treviso. Per i neroarancio il programma di lavoro prevede oggi e domani doppia sessione (ore 9 e 17.30), giovedì (12), venerdì riunione tecnica e allenamento tecnico in campo (16.30-19.30), sabato rifinitura (10) e poi partenza alla volta di Treviso.

 

“Permane ancora un po’ di apprensione – afferma Benedetto – per qualche giocatore infortunato come Deloach e Azzaro che non sono ancora al meglio della condizione. A Treviso avremo dunque un solo lungo, peraltro non di ruolo, vale a dire Ammannato per una gara difficile. Si tratta però di un appuntamento ricco di fascino e altamente stimolante specie per chi, come me, ha vissuto sulla propria pelle alcune pagine indimenticabili della storia neroarancio. Oggi – sottolinea il coach della Viola – Treviso è una delle squadre più attrezzate del campionato e sicuramente lotterà per le posizioni di vertice. Noi, dal canto nostro, siamo consapevoli di tutto ciò. Abbiamo costruito una squadra intelligente che ha lavorato molto bene nel corso dell’estate. I ragazzi conoscono perfettamente l’importanza della piazza in cui si trovano e sanno quanto entusiasmo ci sia intorno alla Viola. Fare risultato a Treviso – conclude Benedetto – significherebbe già tanto per il nostro campionato. Ci presenteremo alla sfida decisi, convinti dei nostri mezzi e con tanta carica positiva”.

 

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Reggio di Calabria: Confcommercio “Quelle tettoie obbrobriose di Palazzo Zani: le regole valgono per tutti o…”

(325) “In questi giorni abbiamo assistito ad una levata di scudi sul recupero del patrimonio storico della città, sulle bellezze naturali della stessa e sulla salvaguardia del nostro territorio. Anche la nostra associazione, a torto o a ragione, è intervenuta in merito ad alcuni progetti  di riqualificazione del territorio e del patrimonio culturale non condividendone spesso né l’utilità né la beltà.

 

A tal proposito, solo per far notare ”incongruenze” che sono sotto gli occhi di tutti ma che non si capisce perché non vengono segnalate dobbiamo fare notare quello che da qualche settimana è sotto gli occhi di tutti e che non ci rendiamo conto del perché passano inosservate e di un irragionevole silenzio dettato forse da “rassegnazione”. L’obbrobrio delle quattro (ma non sappiamo se ce ne siano altre) tettoie che fanno bella mostra di sé a Palazzo Zani, rispettivamente dal lato che ospita la sede sia dell’ufficio dell’Agenzia delle Entrate che quella della facoltà di Giurisprudenza e alcuni uffici del Corpo Forestale dello Stato, sul bellissimo Lungomare reggino, in via Miraglia e lungo tutte le entrate posto lungo il perimetro dell’edificio. Non sappiamo se sono temporanee o definitive, certo è che sono un vero e proprio scempio che la nostra città non merita, neppure in via provvisoria. Mentre guardiamo le orribili tettoie il pensiero corre sulle tante battaglie fatte a favore di quegli imprenditori che a torto o ragione avevano abbellito la nostra città e che sono stati vessati da vari provvedimenti restrittivi. Quasi sempre un parere negativo della soprintendenza ai beni paesaggistici, una commissione che saltava e non si riuniva, un parere che mancava. Eppure erano tende, tettoie o gazebo di un certo gusto e pregio che certamente non imbruttivano la nostra città, alcuni esempi: la rimozione del gazebo nella parte alta della terrazza dell’ ”Etoile” ed è  solo di un mese fa  la chiusura del Lido “Pepy’s” per una passerella in legno removibile dal lido alla zona spiaggia. Per carità le regole ed i regolamenti esistono e vanno rispettati da tutti, imprese incluse naturalmente. Ma chi ha  autorizzato quelle tettoie obbrobriose? Il buon senso con i  pareri autorizzatori di rito, sono requisiti a cui gli uffici ministeriali sono esentati? Ci chiediamo e attendiamo risposta: le regole, i pareri, i vincoli, valgono solo per i cittadini e gli  imprenditori? Ed allora un consiglio a chi di dovere:  passeggiando per la città guardiamo anche i palazzi privati o meglio ancora quelli gestiti dagli enti, proprio loro che dovrebbero dare il forte messaggio di ossequio delle leggi, abnegazione alla legalità, e, soprattutto rispetto della città e dei suoi cittadini”.

 

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Reggio di Calabria: sabato 4 ottobre l’inaugurazione della sede reggina dell’Associazione S.C.I. (Sistema Commercio e Impresa)

 

Il Presidente dell’Associazione S.C.I., Sistema Commercio e Impresa di Reggio Calabria ha l’onore e il piacere di notificare e  comunicare che il giorno 04 Ottobre 2014 in Reggio Calabria, in Via Eremo Pietrastorta n. 28 alle ore 10,00 in presenza del Presidente della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura Dott. Lucio Dattola, del Presidente di Confindustria Dott. Ing. Andrea Cuzzocrea , nonché dell’Onorevole Giovanni Nucera, già questore del Consiglio Regionale della Regione Calabria, sarà inaugurata la sede provinciale di Sistema Commercio e Impresa di Reggio Calabria.

 

Per ulteriori approfondimenti nell’attività sociale e di sostegno alle imprese di Reggio Calabria e provincia, si chiede di contattare il sito www.sistemacommercio.ito www.sistemacommerciorc.it (di prossima pubblicazione). Programma della giornata: 10,30: saluti di apertura a cure del Presidente SCI di Reggio Calabria, la sig.ra Mariola Wròbel; Presentazione; Intervento del Presidente della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, Dott. Lucio Dattola; Intervento dell’Onorevole Giovanni Nucera, Consigliere Regionale e questore del Consiglio della Regione Calabria; Intervento del Presidente Confederale Sistema Commercio e Industria Nazionale Dott. Berlino Tazza; Intervento del Presidente nazionale del Fondo FormAzienda Dott. Enrico Zucchi; Intervento del Presidente di Fidicom Asvifidi Antali, Dott. Umberto Pirelli; Intervento del direttore dell’EBITEN Dott. Matteo Pariscenti; Seguirà buffet. * PR Agent.


 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, il programma amministrativo della coalizione che sostiene Paolo Ferrara candidato a Sindaco

(208) Premessa: La coalizione si presenta con un programma che ha come punto cardine della nostra missione politico-sociale, il massimo impegno per la gestione della cosa pubblica e per il sostegno alle categorie sociali più deboli. Sosteniamo che tutti i Cittadini hanno il dovere-diritto di rendersi partecipi della gestione amministrativa. Proponiamo e non promettiamo, tanto meno, sosteniamo inutili progetti

 

del tipo: Waterfront, Rotatorie insidiose o Metropolitane sopraelevate che non servono a risolvere i problemi che continuano a condizionare negativamente la vita quotidiana dei Cittadini. Il nostro impegno si basa soprattutto nella direzione della soluzione definitiva di tutte le problematiche di competenza dell’Amministrazione comunale, inoltre, di dare indirizzi, guide e suggerimenti, per cercare di affrontare insieme ai cittadini anche le problematiche che dominano indisturbate il tessuto sociale di Reggio Calabria. Senza dimenticare che, contestualmente alle attività politico-programmatiche per amministrare bene il comune di Reggio Calabria, bisogna iniziare a lavorare per l’espletamento delle procedure formali legate alla costituzione della “Città Metropolitana”. Iniziando da subito con la consultazione di tutti i Comuni della provincia, al fine di avere un quadro concreto delle adesioni alla Metropoli. Ci impegniamo a difendere prioritariamente i diritti fondamentali del Cittadino sin dalla nascita, che, crediamo, debba essere sempre coinvolto nelle scelte, facendolo partecipare attivamente alla vita politica della città. Una particolare attenzione va alle Associazioni “no profit” e ai giovani, affinché siano i primi a partecipare attivamente alla vita socio-politica del territorio. Vediamo nella Scuola il migliore strumento atto alla formazione culturale, sociale e politica dei giovani d’oggi; futuri amministratori e imprenditori del domani. Pertanto, intendiamo l’attività scolastica, quale direttiva di formazione e costruzione del futuro dell’uomo, inteso come progresso delle strutture, delle attività, dei programmi, delle professionalità, delle prospettive lavorative, del Senso Civico. Avvalorando quelli che sono i punti cardini della civiltà, della cultura, dell’arte, degli usi e dei costumi locali. Sosteniamo che il Cittadino con l’inizio dall’età scolare debba iniziare a prendere coscienza dell’importanza del rispetto per la cosa pubblica, argomento indispensabile ed essenziale per una corretta “forma mentis” del bambino, futuro uomo, lavoratore e difensore del proprio “Habitat”. Capace di amare incondizionatamente il territorio dove risiede. Rispettando tutte le regole del buon vivere civile e dell’ambiente. Guardando dentro il contenitore delle negatività, inevitabilmente, viene fuori una problematica che merita di essere presa in considerazione e annoverata tra i principali punti di studio. Ci riferiamo alla disoccupazione, dove Reggio Calabria, detiene la più alta percentuale di tutti i comuni italiani. Questo male che affligge sempre di più, non è facile da stroncare, ma, non è neanche utopistico pensare che si possa fare molto per ridurne gli effetti negativi, a volte anche drammatici. Cercheremo di utilizzare tutti gli strumenti possibili per incrementare il lavoro, iniziando con la creazione di Uffici altamente qualificati per l’utilizzo dei Fondi Comunitari, necessari per Il finanziamento dei progetti, volti all’avviamento delle attività mirate allo sfruttamento e allo sviluppo di quelle risorse naturali e artigianali, come: l’agricoltura, l’allevamento e soprattutto il turismo che, devono avvenire in tempi brevi. Bisogna sfruttare tutte le aree e i siti particolarmente interessanti dal punto di vista storico-culturale; testimonianza degli antichi usi, costumi e tradizioni; pertanto, ci impegniamo a intervenire in questa direzione, affinché diminuisca notevolmente la disoccupazione nella nostra Città e prosperino le attività turistico-ricettive, volano dell’economia locale e fonte di benessere economico. Restando in tema di attività economiche, anche la raccolta differenziata è vista come uno dei punti fondamentali e prioritari da affrontare. Soprattutto per il necessario decoro urbano e il rispetto dell’ambiente che rappresenta oggi il bene pubblico più importante da difendere, utile anche per la politica occupazionale, in quanto, fonte di lavoro. Concentrando l’attenzione sull’ambiente ci si può rendere conto di quanti settori abbraccia e quanto può essere utile allo sviluppo occupazionale, poiché, il rifiuto si può trasformare in risorsa, investendo veramente poco. Interverremo in maniera energica su tutti i servizi primari, concentrandoci sulle inadempienze e sulle inefficienze, affinché le Leggi a tutela della cosa pubblica siano applicate e i controlli effettuati rigorosamente. Inoltre, riteniamo che il rispetto e la tutela dell’ambiente e di rilevante importanza, poiché, può generare un indotto lavorativo non indifferente. Bisogna considerare con particolare interesse anche l’importanza di un settore intrinseco all’ambiente, quale l’urbanistica. Dal 1995 con la riforma del P.R.G. il legislatore invitava ogni Regione a dotarsi di un quadro normativo che indicasse ai Comuni come declinare il PRG in forme programmatiche e prescrittive di tipo gerarchico, al fine di superare l'obsolescenza di un sistema normativo non più al passo con le trasformazioni che investono le città. Nella nuova articolazione il PRG viene suddiviso in: Piano Strutturale; Piano Operativo e Regolamento Urbanistico, che nel settore sono gli strumenti motore dell’economia collegata. Diviene scontato che la determinazione dei piani regolatori e la semplificazione delle procedure burocratiche, porta un aumento esponenziale dell’occupazione nel settore edile e nell’indotto ad esso collegato. Il settore dei servizi sociali, attualmente lascia molto a  desiderare. Importanti interventi e servizi vengono trascurati: vedi la scarsa presenza sul territorio di scuole per l’infanzia (al momento soltanto otto, quelle gestite direttamente dal Comune), l’eccessiva ed incontrollata devianza giovanile; la totale indifferenza ed incuria verso gli anziani; lo scarsissimo interesse per le classi meno abbienti e per le categorie diversamente abili; la scarsa assistenza e mancanza di solidarietà per i sofferenti (vedi malati terminali, sieropositivi, leucemici, e dializzati) e per i loro familiari; spesso costretti ad affrontare insostenibili spese per poter stare vicini ai propri cari. Queste tristi realtà, possono e devono essere affrontate con la massima urgenza. Inoltre sosteniamo una progettualità a breve e lungo termine nell’ambito delle tossico-dipendenze e ludopatie. Con la creazione di centri di aggregazione sociali territoriali. Noi sosteniamo che molte Leggi e regolamenti attuativi, in Italia hanno un potere semplicemente virtuale (esistono solamente nella carta). Il potere coercitivo della Legge si scontra con la realtà fatta di corporazioni, di rigida difesa di competenze fra Stato ed Enti Locali, di una burocrazia che, (come già abbiamo accennato nella problematica della disoccupazione), non si preoccupa di tutelare il bene sociale, bensì il proprio “posto funzione”, è inutile sperare in un miglioramento o in un cambiamento, se non prendiamo coscienza che, soltanto il popolo, se lo vuole può esercitare la Sovranità, adoperando tutti i poteri Democratici a disposizione. Punti programmatici: Il documento che la nostra coalizione presenta, come già dichiarato in premessa, non si articola in una serie di promesse elettorali più o meno realizzabili ma intende invece stabilire le linee guida sulla base delle quali, se vinceremo le elezioni lavoreremo nel prossimo quinquennio, altrimenti, il nostro Gruppo di rappresentanti in Consiglio Comunale sosterrà tutte quelle iniziative proposte dalla maggioranza, ritenute condivisibili dalla nostra coalizione. Perseguiremo in particolare quei principi fondamentali di solidarietà, di uguaglianza, di ricerca e recupero dei valori costituzionali e morali che ogni gruppo sociale deve perseguire, tenendo sempre presenti la trasparenza e la partecipazione dei cittadini. Trasparenza: Intendiamo portare a conoscenza dei cittadini  mministrati le problematiche e gli obiettivi che intendiamo raggiungere per il bene del territorio e della collettività. Amministrando,con la consapevolezza che Il cittadino dovrà essere protagonista in prima persona della vita amministrativa del Comune. Partecipazione: Intesa come capacità di soggetti singoli, aggregati, enti o Associazioni (no profit) di intervenire direttamente nella gestione della cosa pubblica, al fine di contribuire fattivamente per il bene del Comune, mettendo in pratica le idee migliori e utilizzando le professionalità più ferrate nei vari settori. In conformità e nel rispetto dei principi sopra espressi, l’attività amministrativa del prossimo quinquennio dovrà far fronte alle priorità di seguito descritte nel dettaglio: Tematiche sociali, futuro e lavoro: (Fondi Comunitari) Troppo spesso il sociale è sostenuto con l’ausilio del c.d. terziario e con modestissimi aiuti economici devoluti dall’Amministrazione alle fasce più deboli. Gli aiuti, devono in ogni caso continuare a sostenere le fasce più deboli (oggi sempre più in aumento), la pubblica amministrazione deve sostenere le fascia dei meno abbienti che purtroppo continua sempre più ad ampliarsi, distribuendo le proprie risorse in base ad un aggiornamento dei criteri, utilizzati al fine di fronteggiare la congiuntura economica attuale. Rimodulando le attuali fasce ISEE al fine di ottenere una maggiore giustizia sociale. Introducendo per le famiglie bisognose, tutte quelle agevolazioni previste per Legge ed anche delle nuove, nella misura in cui l’Amministrazione Comunale riesce economicamente a sopportare. Sostenendo per quanto possibile economicamente le associazioni di volontariato dedite alle attività di supporto e assistenza ai disabili, agli anziani indigenti e agli ammalati. Ci proponiamo, inoltre, di attivare progetti integrati di sviluppo sociale, in particolare per giovani disoccupati, ragazze madri, anziani autonomi e diversamente abili. Sviluppando le politiche della casa e/o sistema degli affitti agevolati, anche attraverso nuove modalità di gestione dell’attuale IACP e delle risorse messe a disposizione da Regione o altri Enti (pubblici e privati). Il recupero di tutte le strutture sportive comunali rientra nelle priorità del nostro programma, confidando in un ambizioso progetto realizzabile a “costo zero” sia per la ristrutturazione sia per la gestione degli impianti sportivi. L’Amministrazione comunale deve dedicare una particolare attenzione alla promozione dello sport per disabili (in raccordo con le politiche sociali, delle pari opportunità e in sinergia con le federazioni sportive competenti, come Comitato Italiano Para-olimpico e Special Olimpic). Per la realizzazione di quanto sopra l’attuale Campo Sportivo CONI sarà reso idoneo alle attività di cui trattasi nel più breve tempo possibile. Pensare al futuro dei cittadini Reggini, più che doveroso è obbligatorio. Per far fronte alle difficoltà dell’economia Reggina, proponiamo l’ampliamento degli sportelli finalizzati all’assistenza tecnico-legale, per far usufruire dei finanziamenti UE sia le aziende locali già esistenti, sia le nuove, sia i giovani disoccupati che vogliono intraprendere attività imprenditoriali individuali. Nel complesso, la politica di coesione riformata permetterà di mobilitare fino a 351,8 miliardi di euro destinati alle regioni, alle città Metropolitane dell'UE e all'economia reale. Per tramite di questo strumento d'investimento che l'Unione realizzerà gli obiettivi della strategia Europa 2020: crescita e occupazione, lotta contro i cambiamenti climatici e riduzione della dipendenza energetica, della povertà e dell’esclusione sociale. Il Fondo europeo di sviluppo regionale concorrerà alla realizzazione di questi obiettivi indirizzando le proprie risorse verso priorità fondamentali, quali il sostegno per le piccole e medie imprese, con l’obiettivo di raddoppiare i fondi da 70 a 140 miliardi di euro i n 7 anni. Tutti i fondi strutturali e d'investimento europei saranno maggiormente orientati ai risultati e avranno una nuova riserva di efficacia e efficienza che incentiverà la qualità dei progetti. Infine, l’efficienza del Fondo di coesione e dei fondi per lo sviluppo rurale e per la pesca sarà collegata alla governance economica, in modo da incentivare gli Stati membri a dare seguito alle raccomandazioni dell’UE nel quadro del semestre europeo. Intendiamo attirare nel nostro territorio, anche attraverso bandi europei, grandi aziende operanti in settori trainanti  dell’economia, (IKEA – Acquapark – Zoosafary park ), offrendo loro la possibilità di investire nel nostro Comune, concedendogli gratuitamente le aree di proprietà comunale e tutti quelli incentivi anche di natura fiscale che il Comune è in grado di offrire. Riteniamo, inoltre, sia di estrema importanza che Reggio Calabria provveda ad una programmazione economica di lungo termine anche in vista della costituenda Città Metropolitana, per uscire velocemente dalla crisi e rilanciare la propria economia, proiettando un’immagine migliore a livello globale. Considerando che i giovani sono la vera risorsa del territorio. Il nostro programma intende perseguire politiche giovanili a tutto campo per dare ai giovani la possibilità di trovare lavoro e forme di aggregazione sociale anche mini-imprenditoriali. Attraverso l’utilizzo di tutte quelle strutture comunali al momento inutilizzate e mai sfruttate per le loro potenzialità di natura imprenditoriale e socio-culturale che, trasformate e/o adattate possono dare uno sbocco per attività di piccolo artigianato con la rivalutazione delle vecchie tradizioni della cultura locale e per la creazione di centri aggregativi sociali, anche ludici. Investire nella cultura, intesa anche come sfruttamento delle risorse storico culturali esistenti nella Città è il modo migliore per aiutare la comunità a crescere e a raggiungere una coesione ed un’appartenenza sociale proiettata nel futuro. attraverso lo sfruttamento del turismo culturale. I musei, le biblioteche e le pinacoteche cittadine, alcune delle quali patrimonio Parrocchiale (vedi museo San Paolo e Biblioteca di San Domenico) sconosciuti agli stessi Reggini devono essere valorizzati e sfruttate, dando al pubblico la possibilità di visitarli. Come anche tutti gli altri siti culturali esistenti nel nostro territorio, iniziando dal Museo della “Magna Grecia” che ospita tra l’altro i due ineguagliabili Bronzi di Riace e che spesso, per i l solo fatto di non avere l’ausilio di servizi adeguati (basta solo pensare alla mancanza di bagni pubblici) i visitatori desistono dal sostare per il tempo necessario per entrare al Museo. Offrire un maggior  numero di servizi con degli elevati standard qualitativi a basso costo, rivolti ai flussi turistici è un’altra delle priorità, al fine di promuovere la città di Reggio Calabria, attraverso i circuiti dei Tour Operator, offrendo dei pacchetti turistici di qualità Low Cost, senza inganni o formule capziose. I siti di interesse storico culturale dovranno essere gestiti da una cooperativa formata da soli disoccupati adeguatamente formati in maniera tale da poter svolgere il lavoro con professionalità. Sarà impegno prioritario dell’Amministrazione predisporre progetti specifici per creare possibilità di occupazione per le giovani generazioni mediante la valorizzazione delle peculiarità culturali locali paesaggistiche, artigianali, turistiche ed enogastronomiche attraverso programmi da sostenere con finanziamenti Regionali e della Comunità Europea. I giovani rappresentano il futuro di ogni società. Non casualmente, in tutte le società ad essi è riservato l’investimento maggiore in termini assoluti; il capitolo cultura ne è la parte più cospicua perché essa è il principale strumento di «promozione sociale» oltre che di contrasto alla miseria morale e materiale. Politiche per gli anziani e i disabili: La misura della civiltà di una società è data dalla cura che essa ha soprattutto per gli anziani e disabili. Gli anziani per la nostra visione costituiscono una risorsa ed un bene per il territorio, pertanto si devono utilizzare le loro conoscenze specifiche al fine di consentire la crescita dei giovani e l’integrazione socio culturale con i residenti in età adulta. Dovranno interagire giovani, anziani e bambini, con lo scopo specifico di trasmettere le conoscenze fra l’una e l’altra generazione al fine di una “crescita” del tessuto sociale e del senso di appartenenza alla comunità Reggina. Questa è, per sua natura, una categoria di cittadini che ha bisogno di attenzioni particolari sia per la salute fisica che per quella mentale. Si pone fin d’ora nell’ottica di collaborare con le famiglie di queste persone per aiutarle a gestire e superare i problemi che incontreranno, capitalizzando la positiva esperienza maturata in questi anni e mettendo a frutto la preziosa collaborazione con il piano di zona sociale. Vanno però considerate anche le emergenze di natura assistenziale, in tal senso l’Amministrazione, si muoverà su linee guida che favoriscano l’assistenza domiciliare e tutti quei servizi che consentano all’anziano autosufficiente di poter vivere la propria vita nell’ambito familiare e nel proprio ambiente abituale. Si dovranno quindi sviluppare tutti quei servizi in rete ad oggi già disponibili,infermieri professionali, fisioterapisti, assistenti sociali, psicologi etc, ai quali vanno aggiunti quei piccoli servizi quali, trasporti per analisi, consegna medicine a domicilio ed altro, sostenendo anche tutte quelle iniziative del volontariato che l’Amministrazione dovrà sostenere attivamente. Territorio e turismo: La nostra coalizione perseguirà quelle linee guida di sviluppo sostenibile a livello turistico e di conservazione territoriale sviluppando e approvando nel breve tempo possibile il Piano Strutturale, il Piano Operativo, il Regolamento Urbanistico e tutti quei Regolamenti previsti dalla legge quadro Nazionale (ad esempio il Regolamento di Polizia Mortuaria e le disposizioni per le agenzie di Pompe Funebri). Da qui deriva l’esigenza della formazione legata alla conoscenza del territorio e delle sue peculiarità per arrivare a creare sviluppo di occupazione attraverso la formazione di cooperative nella gestione di servizi legati a percorsi didattico-ambientali, enogastronomici e culturali che coinvolgano tutti gli attori che lavorano a preservare il patrimonio ambientale. Incoraggiare le produzioni tipiche adoperandosi per snellire le procedure burocratico-amministrative nella consapevolezza che la tutela e la valorizzazione del  territorio avranno indubbiamente una ricaduta anche nella creazione di posti di lavoro sostenendo le attività economiche già in atto e creando i presupposti per la nascita di nuove attività. L’ambiente: Dobbiamo imparare ad averne rispetto per tutto ciò che riguarda l’ambiente in cui viviamo e per i siti fuori porta che spesso si frequentano durante il fine settimana e nelle festività tradizionali. La nostra coalizione si orienta precipuamente a: Incrementare la raccolta differenziata per diminuire il conferimento in discarica di quei materiali riciclabili, compreso l’umido, contenendo così, significativamente i costi. Aprire moderni ed efficaci centri di raccolta, sfruttando nell’immediato gli esistenti. Tutto questo condurrà a un considerevole aumento della raccolta differenziata. Un risultato sicuramente migliore che favorirà un maggiore recupero di  materiali che altrimenti finirebbero in discarica o nell’inceneritore, a spese dei cittadini. Rendere immediatamente operativo il canile, istituendo nel contesto il servizio di accalappiacani. Sviluppo urbanistico: La nostra visione dello sviluppo della città si fonda su un semplice concetto, quello dello sviluppo a “volumi zero”: il nostro territorio non può essere invaso dal cemento in modo indefinito e senza un criterio. Quello che ci proponiamo è una crescita della città che sia basata sul recupero dei “contenitori” vuoti e dismessi, con il recupero delle costruzioni già esistenti Solo con la redazione del PUC (Piano Urbanistico Comunale) è possibile garantire e programmare lo sviluppo locale dell’intera comunità. Si rende necessario adottare quelle misure amministrative utili a ridisegnare l’area PIP (Piani per l’insediamento Produttivo) nella pianta Urbanistica del Comune, al fine di determinare gli eventuali cambi di destinazione d’uso della stessa, concedendoli eventualmente a terzi soggetti, per attività socio-economiche. Ultimare le strutture previste dal “Decreto Reggio” e tutta la rete stradale incompiuta (bretelle Calopinace e tutte le intersezioni di Cannavò, San Cristoforo e Spirito Santo; svincolo e bretelle di Sant’agata; collegamenti con il Mercato Ortofrutticolo di Valanidi). Colmare la mancanza in centro città di posti adibiti a parcheggio, al fine di aiutare le attività commerciali e al contempo eliminare i parcheggi a pagamento, progettando una nuova viabilità, più consona alle esigenze della futura “Città Metropolitana”, senza modificare quello che è l’originalità delle infrastrutture, che devono mantenere inalterata l’antica tipologia costruttiva. Politiche intercomunali (Città Metropolitana): La città di Reggio Calabria sarà il cuore pulsante della futura area metropolitana, composta da tutti i Comuni aderenti al progetto che, opereranno ovviamente nel loro ambito in piena libertà, ma che dovranno interagire e cooperare in tutta una serie di servizi Metropolitani. La cooperazione tra i Comuni appartenenti all’area metropolitana, oltre a quella per le opere infrastrutturali, può anche esprimersi in consorzi finalizzati alla realizzazione di economie di scala. Pertanto, intendiamo iniziare da subito a stabilire un dialogo costante con le amministrazioni vicine per coordinare politiche e azioni amministrative convergenti, stabilendo un dialogo alla pari che porti alla realizzazione di una grande rete di comunicazione anche digitale, oltre che di servizi. Promuovendo la creazione di un network intercomunale di informatica distribuita per la gestione digitale di tutti i servizi comunali. Lo strumento Comunitario: PON – METRO 2014, da la possibilità a tutte le “Città Metropolitane” di usufruire dei finanziamenti necessari per la realizzazione di tutte quelle opere necessarie e indispensabili per il funzionamento di una “Città Metropolitana”. Vista la mancanza di competenze dirette nell’ambito dell’attuale rete intercomunale e la scarsità di risorse, non consentono ai singoli comuni di attivare servizi di trasporto pubblico locale tale da soddisfare l’utenza dei singoli piccoli comuni. Spetta quindi alla futura Reggio, in qualità di “Città Metropolitana”, in collaborazione con i comuni limitrofi, negoziare con gli Enti Statali e Comunitari competenti, per il potenziamento del servizio di trasporto pubblico locale, indispensabile per una concreta omogeneizzazione del territorio  metropolitano. Politiche di bilancio: Il federalismo fiscale, la spending review e la crisi economica congiunturale hanno ridotto notevolmente i contributi che lo Stato eroga ai Comuni. Si impone quindi la necessità di una politica delle entrate e delle uscite più rigorosa che a nostro giudizio dovrà basarsi sull’applicazione del programma di contrasto all’evasione fiscale varato dal governo. Sulla ricerca sistematica di fondi europei mirati a precisi progetti volti a ridurre la pressione fiscale locale. La definizione di tutte le pratiche legate al condono edilizio e la revisione del catasto urbano, daranno sicuramente dal punto di vista delle entrate finanziarie dei risultati importanti. Per usare un termine ormai logoro e retorico possiamo affermare che se “paghiamo tutti paghiamo molto di meno” Il rigido controllo delle uscite e la riduzione al minimo indispensabile delle consulenze esterne, avvalorandosi eventualmente di un consorzio con gli altri comuni dell’Area Metropolitana determinerebbe un sensibile abbattimento della spesa. Con benefici tangibili per le casse comunali. Per ridurre il forte debito comunale è opportuno procedere con operazioni di politica economica strategiche, mirate, al miglioramento dei servizi, senza aumentarne i costi. La rete informatica è uno strumento oltre che obbligatorio per Legge, indispensabile per il risparmio delle risorse finanziarie. La ristrutturazione del sito web istituzionale è fattore indispensabile per il raggiungimento degli obiettivi. L’utilizzo di strumenti informatici, oltre a consentire ai Cittadini di essere sempre informati sullo svolgimento delle attività amministrative, serve per facilitare e intervenire con celerità per risolvere gli imprevisti quotidiani collegati ai servizi principali: acquedotto; fognatura; viabilità; depurazione; trasporti; scuola; polizia zoofilia, ecc. Il massimo coinvolgimento dei cittadini nelle scelte amministrative (democrazia partecipata), è una realtà che oramai da qualche decennio viene esercitata in alcuni comuni italiani con ottimi risultati. La possibilità per i cittadini di poter incidere, influenzare ed indirizzare le scelte dell'amministrazione “durante il mandato legislativo” e non soltanto alle scadenze elettorali è divenuta una necessità improrogabile per poter impiegare in maniera condivisa (e quindi in modo migliore) le risorse economiche disponibili. In virtù di questo, la partecipazione democratica di tutti i cittadini alle scelte dell'amministrazione diventa l’unica risposta alla grave mancanza nel creare partecipazione da parte della politica tradizionale. Il nostro motto: “insieme per la città che vogliamo” no vuole essere un semplice slogan propagandistico,ma una cognizione strategica politica, per aver successo e riportare la città Reggio Calabria in cima alla classifica della migliori e più virtuose città Italiane. Noi riteniamo con assertività che la partecipazione democratica di tutti i cittadini nelle scelte amministrative sia necessaria e vantaggiosa per il sostegno e lo sviluppo socio economico della nostra Città Noi concentreremo e fonderemo TUTTA la nostra azione di governo sulla democrazia partecipativa. Facendo scegliere ai cittadini le priorità di intervento, è il solo sistema per dare un futuro credibile e sicuramente migliore rispetto al passato. Un'attenzione specifica sarà posta nel rendere l’azione amministrativa il più trasparente possibile, con accesso diretto ed immediato di tutti i cittadini alle decisioni assunte non solo dal Consiglio, ma soprattutto dalla Giunta e, per quanto giuridicamente "possibile”, dagli stessi responsabili tecnici, Dirigenti e Funzionari dell’Amministrazione Comunale. Beni primari: La necessità di riappropriarsi della gestione dei beni primari, come ad esempio l'acqua da parte del comune, e quindi dei cittadini, è oramai divenuta inderogabile e improrogabile: noi ci adopereremo energicamente per richiedere l’attuazione del referendum abrogativo del 2011 sul bene primario dell’acqua. Predisponendo da subito, la “Carta de Servizi” sia per il servizio idropotabile sia per il servizio della raccolta R.S.U. Noi siamo consapevoli e sappiamo benissimo che il percorso per il risanamento economico è lungo e tortuoso, ma abbiamo le idee molto chiare e soprattutto le competenze per risolvere molti dei problemi attualmente in campo. Vedi ex Multiservizi; ex Leonia; ATAM. Noi abbiamo già effettuato un monitoraggio del territorio per valutare le condizioni dei servizi presenti (qualità del manto stradale, fognature, gas, acqua, illuminazione) al fine di attuare migliorie e fornire i servizi essenziali a tutti i nostri concittadini. Non deve quindi mancare l’attenzione al patrimonio esistente che deve continuare ad essere mantenuto in buono stato di fruizione. Così come deve continuare a essere posta la necessaria attenzione all’arredo urbano delle piazze e delle vie cittadine al fine di garantirne la loro fruizione, da parte di tutti i cittadini, con maggior riguardo ai diversamente abili, agli anziani e ai bambini. Agenda Digitale – Rete internet: L'Agenda Digitale Italiana si può definire sinteticamente come quell'insieme di norme che vogliono portare il Paese nel medio-lungo periodo verso le nuove tecnologie e l'innovazione e che la nostra coalizione ha tutta la volontà e la determinazione necessaria per metterla in atto. L’agenda digitale è una delle sette iniziative della strategia Europa 2020, che fissa obiettivi per la crescita nell’Unione Europea (UE) da raggiungere entro il 2020. L’agenda digitale propone di sfruttare al meglio il potenziale delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) per favorire l’innovazione, la crescita economica e il progresso, pertanto, faremo tutto il possibile per sfruttare al massimo l’occasione fornita dalla UE. L'Agenda Digitale è uno strumento necessario per il contenimento della spesa pubblica e la semplificazione della burocrazia. Un’ Amministrazione efficiente, efficace ed equa, passa obbligatoriamente da un sistema digitale che prevede tutti quei servizi, possibili esclusivamente con l’identità digitale di tutti i cittadini: carta di identità e tessera sanitaria elettronica; anagrafe unificata, archivio delle strade, domicilio digitale e posta elettronica certificata obbligatoria per le imprese. Dati e informazioni in formato aperto e accessibile compresi quelli della pubblica amministrazione, biglietti di viaggio elettronici, sistemi digitali per  l’acquisto di beni e servizi, trasmissione obbligatoria dei documenti via Internet. Servizi e innovazioni per favorire l’istruzione digitale: certificati e fascicoli elettronici nelle università, testi scolastici digitali. Misure per la sanità digitale: fascicoli sanitari elettronici, prescrizioni mediche digitali. Forte impulso per la banda larga e ultralarga. Moneta e fatturazione elettronica: pagamenti elettronici anche per le pubbliche amministrazioni, utilizzo della moneta elettronica. Giustizia digitale: notifiche e biglietti di cancelleria dei tribunali per via elettronica, modifiche alla legge fallimentare per procedere in via telematica, ricerca e incentivi per società attive nelle nuove tecnologie. L'Agenda Digitale Locale è il documento strategico con cui l’Amministrazione comunale oggi e la “Città Metropolitana” domani, definisce gli elementi principali per l'innovazione tecnologica delle infrastrutture e dei servizi online della città. Il Comune di Reggio Calabria dovrà partecipare senza esitazione e con assertività ai progetti comunitari per il tramite della Regione Calabria, deputata a sostenere lo sviluppo di Agende Digitali Locali, realizzate con la partecipazione dei cittadini. I temi da affrontare sono centrali per la qualità della vita nelle città, istituendo il più possibile servizi on line, con l’ausilio di facili APP. Siamo intenzionati inoltre a sviluppare una rete di connessione Wireless gratuita che copra inizialmente il centro città e gradualmente si estenda all'esterno coinvolgendo nel progetto anche le attività commerciali ambulanti e la sicurezza per il cittadino, monitorando costantemente attraverso una rete web-cam, tutto il territorio. In particolar modo le aree prospicienti alle scuole; alle palestre; e a tutti quei siti predisposti all’aggregazione sociale. Nei confronti della lotta alla criminalità l’Amministrazione Comunale ha poteri molto limitati, ma l’utilizzo della tecnologia informatica può sopperire alle deficienze ed essere un ottimo deterrente per i malintenzionati. Gli ausili tecnologici per la sicurezza sono uno strumento oramai collaudato e apprezzato in tutto il mondo. Conclusioni: Questo programma è stato redatto a seguito di un lavoro intenso su tutto il territorio, accogliendo le richieste di tanti cittadini che hanno portato le loro idee, il loro contributo anche critico, la loro passione e soprattutto un grande amore per la città di Reggio Calabria. La partecipazione dei cittadini sarà il nostro obiettivo più importante. Siamo certi che si può amministrare bene solo con una politica partecipata. Siamo pronti e determinati ad amministrare, mettendoci al servizio della collettività per contribuire a ricostruire la nostra città, riportandola ad essere la splendida Città della Fata Morgana che è stata in passato. Intendiamo farlo col contributo di tutti i cittadini, accogliendo le idee che più si accomunano, senza pregiudizio di natura politica, sociale, etnica e religiosa. Vogliamo che la nostra sia un ’Amministrazione condivisa e partecipata al massimo, affinché il cittadino possa veramente e finalmente essere Sovrano.

 

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Regione Calabria: Intrieri (Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza) “La Regione Calabria e gli Enti Locali violano costantemente i diritti fondamentali dei minori”

Il 25 u.s Marilina Intrieri è stata audita dalla commissione parlamentare per l’infanzia sulla condizione minorile calabrese riferendo, tra l’altro, quanto segue: “Le gravi problematiche che segnalo trovano origine, in gran parte, nella costante violazione da parte dell’Ordinamento regionale dei fondamentali diritti minorili.

 

Tali violazioni sono giustificate dalla Regione e dagli Enti Locali dalla costante mancanza di fondi. Tale giustificazione, in realtà, non fa altro che fare affievolire i diritti soggettivi dei minori quali quello alla salute, alla vita, alla cura, alle prestazioni sanitarie, alla famiglia, alla educazione, a semplici interessi legittimi. In Calabria, pertanto, si perpetra una costante violazione di diritti umani costituzionalmente garantiti contro, quindi, il principio di eguaglianza tra cittadini della stessa Nazione. E’ evidente che, pur in una situazione economica difficile come quella calabrese, se le articolazioni periferiche dello Stato non garantiscono i servizi essenziali violando diritti fondamentali, significa non appartenere ad uno Stato di diritto che pone l’Italia tra i Paesi che violano le convenzioni internazionali di New York sui diritti del fanciullo ratificata con legge dello Stato e la Dichiarazione Universale dei diritti umani. Su richiesta dei signori Presidenti dei Tribunali per i minorenni di Catanzaro e Reggio Calabria nel febbraio dell’anno in corso avevo convocato un tavolo istituzionale al quale partecipò l’attuale sub commissario per il piano di rientro con delega piena dell’allora commissario Scopelliti per risolvere le questioni più urgenti. Spiace dire che fu una riunione assolutamente inutile,una perdita di tempo per tutti i partecipanti al tavolo istituzionale".

 

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Regione Calabria: M. Talarico denuncia “Ancora gravi disagi ad Alessandria del Carretto, la strada provinciale è ancora in grave stato di dissesto”

“E’ intollerabile che a distanza di oltre sette mesi dalla grave calamità atmosferica che ha colpito il territorio di Alessandria del Carretto, ancora non si sia del tutto ripristinata, dopo i primi interventi d’urgenza, la normale percorribilità della Strada Provinciale n.153, unico collegamento tra questo comune e gli altri paesi dell'Alto Jonio.

 

Numerosi, infatti, sono ancora i punti dissestati che compromettono la sicurezza e l'incolumità di automobilisti e viaggiatori che quotidianamente  percorrono quest'arteria stradale. La situazione è particolarmente critica non solo per quanto già accaduto ma per quello che potrebbe ulteriormente succedere con l’arrivo del prossimo inverno. Una situazione di maltempo potrebbe determinare nuovi smottamenti della sede stradale non ancora del tutto ripristinati e compromettere la stabilità dell'intera arteria viaria. Ho per questo rivolto un’interrogazione alla Giunta regionale, per sapere quali urgenti iniziative, la Regione Calabria, per quanto di competenza, intenda adottare e quali saranno i tempi di ripristino della SP 153, stante una specifica ordinanza della Protezione civile, onde garantire sicurezza stradale e agevole percorribilità alla popolazione interessata. Ho chiesto anche se non intendano attivarsi, per quanto di competenza, per sviluppare e realizzare un piano strategico d'azione, di prevenzione e di protezione del territorio e del suolo attraverso interventi di riqualificazione, sviluppo e sistemazione che non si limitino al solo ripristino dei danni arrecati dal maltempo”. * Consigliere regionale della Calabria.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 30 settembre 2014

(1134) L’Assessore Caligiuri e Mogol hanno partecipato all’istituto “Monaco” di Cosenza alla “Giornata  della scrittura: il racconto”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha partecipato a Cosenza alla “Giornata della scrittura: il racconto” indetta dalla Regione Calabria d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale. Insieme a Caligiuri era presente, all’Istituto “Monaco” di Cosenza, Giulio Rapetti Mogol

 

che ha sottolineato “come le scuole calabresi siano all’avanguardia”. Sono stati circa 300 mila – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – gli studenti impegnati nel redigere un testo breve, proprio per sottolineare l’importanza della lettura e della scrittura. “Prima viene la parola – ha dichiarato Caligiuri – e poi l’immagine. Quando Cristo si trova nell’Orto degli Ulivi, Giuda si avvicina e lo bacia per farlo identificare dai pretoriani romani che devono arrestarlo. Le parole precedono le immagini e oggi è fondamentale comprenderlo poichè non si può ridurre la realtà nei 120 caratteri di twitter. Pertanto occorre leggere e scrivere per conoscere il significato delle parole, che ci danno una visione del mondo e determinano il nostro futuro”. “Se non si conoscono le parole – ha proseguito Caligiuri – come si può apprezzare un quadro di Caravaggio o di Mattia Preti, una sinfonia di Mozart, una poesia di Alda Merini o una canzone di Lucio Battisti?”. Caligiuri ha formulato gli auguri di buon lavoro al nuovo Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Diego Bouchè presente all’incontro e accompagnato dal Vice Direttore Giuseppe Mirarchi e dal Direttore dell'Ufficio Provinciale di Cosenza Luciano Greco. Caligiuri ha infine ricordato i passi avanti compiuti negli ultimi anni dalla scuola calabrese, ricordando una serie di iniziative. L’Assessore ha concluso dicendo che “se da questa nostra azione saremo riusciti a cambiare il destino di una sola persona avremo compiuto il nostro dovere, perchè, come c’è scritto nel Talmud, il libro sacro degli ebrei: “chi salva una vita salva il mondo intero”. I lavori sono stati introdotti dal Dirigente Scolastico Ennio Guzzo che ha ricordato che l’Istituto “Monaco” di Cosenza è stato citato lunedì della scorsa settimana dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano in occasione dell’inaugurazione dell’anno scolastico al Quirinale, indicandolo come esempio dei successi scientifici delle scuole italiane a livello internazionale. Come si ricorderà è stato proprio l’Istituto “Monaco” a vincere il primo premio del campionato mondiale di robotica riservato alle scuole che si è svolto in Brasile nel mese di agosto. g.m. (1135) Sottoscritto un protocollo di collaborazione con la Regione di Brest della Repubblica Biellorussa. La Regione Calabria la Regione di Brest della Repubblica Biellorussa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno siglato un protocollo d’intesa di collaborazione finalizzato a sviluppare attività bilaterali nei settori del commercio, dell’economia, dell’agricoltura, delle scienze, della valorizzazione dei beni culturali e ambientali, del turismo, con l’intento di promuovere la collaborazione tra aziende, organizzazioni ed enti. L’intesa è stata siglata a palazzo Alemanni, sede della Presidenza della Giunta regionale, dal Sottosegretario regionale alle Riforme Alberto Sarra e dall’Ambasciatore della Repubblica Biellorussa Shestakov Evgeny, alla presenza del Governatore della Regione di Brest Sumar Konstantin e dell’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri e Anastasiya Halaunia in rappresentanza della Segreteria della Camera di Commercio Bielorussa in Italia. Le due Regioni si impegnano a favorire la creazione di condizioni per la diffusione di contatti reciproci tra gli operatori del commercio estero localizzati nei rispettivi territorio attraverso programmi di scambio delle “best practices”, nel quadro del memorandum d’itesa sullo sviluppo del distretto industriale italiano sul territorio della regione di Bresti, sottoscritto il 10 giugno 2010 a Trieste dai rispettivi Ministri per gli Affari Esteri e Sviluppo Economico. Per consentire un’efficiente attuazione del protocollo sarà favorito l’interscambio di informazioni riguardanti le norme legislative e/o regolamentari, concernenti l’oggetto dell’intesa. “Con questo accordo – ha dichiarato il Sottosegretario Sarra – puntiamo a sviluppare una sempre migliore attività commerciale per le nostre aziende regionali. Siamo convinti che più chance si offrono alle nostre aziende maggiori saranno le opportunità di poter consolidare un’immagine positiva ed intraprendente della Calabria”. “E’ una giornata importante per la Calabria – ha dichiarato l’Assessore Caligiuri – con questo protocollo rafforziamo una nuova idea di Europa, in un momento in cui abbiamo sempre maggiore bisogno di unità e collaborazione”. m.v. (1137) Via libera dalla Giunta alla pubblicazione del bando Pisl “sistemi produttivi”. L’assessore al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini esprime soddisfazione per l’approvazione da parte della Giunta regionale della dotazione finanziaria che consente, di fatto, la pubblicazione del bando riguardante Progetti integrati di sviluppo locale (Pisl) per la realizzazione o il potenziamento di micro-filiere produttive. Per 13 Pisl “sistemi produttivi locali, distretti agroalimentari e distretti rurali”, le risorse disponibili – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ammontano a 65.833.081 euro di fondi comunitari. I Comuni coinvolti sono 126. “È stato un lavoro lungo e difficile – ha evidenziato l’assessore Mancini – perché ha visto coinvolto gran parte del territorio calabrese. Abbiamo messo in campo energie, professionalità e idee e andremo avanti fino all’ultimo, perché crediamo che la nostra regione non possa lasciarsi sfuggire un’occasione di sviluppo importante come quella offerta dai Pisl. Il bando – ha spiegato inoltre l’esponente della Giunta – rappresenta una grande opportunità per i singoli territori e per tutta la Calabria. il nostro obiettivo è di assicurare uno sviluppo a lungo termine anche attraverso la creazione di nuova occupazione”. Nello specifico il bando ha in dote 65 milioni e 833 mila euro del Por Calabria Fesr 2007/2013 destinati alle micro, piccole e medie imprese con sede operativa in tutti i Comuni ricadenti nelle aree dei Progetti integrati di sviluppo locale “sistemi Produttivi” e sostiene la realizzazione di iniziative imprenditoriali previste e approvate all’interno dei Pisl in attuazione della linea di intervento finalizzata a creare o rafforzare i micro sistemi e le micro filiere produttive territoriali. L’obiettivo è sostenere interventi per la riqualificazione, il wpotenziamento o la realizzazione ex novo di infrastrutture per la condivisione e la gestione associata di servizi comuni alle imprese; creare o rafforzare i micro sistemi e le micro filiere produttive territoriali, individuati e selezionati nell'ambito dei Progetti integrati di sviluppo locale. Questi i 13 Pisl finanziati: “L'anima del territorio e le sue forme: la forza della tradizione nell'era della globalizzazione”, capofila Provincia di Catanzaro; “Reventino eccellenze rurali”, capofila Comune di Soveria Mannelli (Catanzaro); “Logos: logistica sostenibile”, capofila Comune di Castrovillari (Cosenza); “Contratto impresa”, capofila Comune di Acri (Cosenza); “Bit. Bioedilizia e innovazione tecnologica”, capofila Comune di Cosenza; “Piano Lago ecosostenibile”, capofila Comune di Figline Vegliaturo (Cosenza); “C.Ros.S.Pro.”, capofila Comune di Rossano (Cosenza); “Innovazione tecnologia: saperi, reJ e nuova ruralità”, capofila Comune di Papasidero (Cosenza); “S.i.l.a. Sviluppo innovazione lavoro ambiente”, capofila Comune di Celico (Cosenza); “Percorsi produttivi, nuove opportunità per nuove Pmi”, capofila Provincia di Crotone; Distretti in rete: energia ambiente e sistemi produttivi della bioedilizia, del legno e dell'agroalimentare della provincia di Reggio Calabria”, capofila Provincia di Reggio Calabria; “Artigianato, gusto e mestieri nell'area della CostaViola”, capofila Comune di Bagnara (Reggio Calabria); “Monte Poro Serre vibonesi”, capofila Comune di Spilinga (Vibo Valentia). I beneficiari del bando sono le micro, piccole e medie imprese. In particolare, per Piani di sviluppo interaziendale, i destinatari sono i consorzi e le società consortili di imprese, le reti di Pmi costituite in “contratto di rete”. Per i Piani di sviluppo aziendale destinatarie sono le micro, piccole e medie imprese aderenti ai consorzi/società consortili e alle reti di imprese. Sono finanziabili investimenti produttivi materiali e immateriali promossi da gruppi e reti di imprese attive nei settori tradizionali o di nicchia, anche differenti tra loro, in uno specifico ambito territoriale. Gli investimenti produttivi devono riguardare: la realizzazione di nuove unità produttive, l’ampliamento di unità produttive esistenti, la diversificazione della produzione di un’unità produttiva in nuovi prodotti/servizi aggiuntivi; il cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente. p.g. (1138) Elezioni regionali, sottoscritto un protocollo tra la Regione e le Prefetture Calabresi. Un protocollo d’intesa tra la Regione Calabria e le Prefetture delle cinque province calabresi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta– per una collaborazione finalizzata allo svolgimento delle elezioni regionali del prossimo 23 novembre, è stato firmato questo pomeriggio in Prefettura di Catanzaro. A sottoscrivere l’atto, oltre la Presidente f.f. Antonella Stasi ed il Prefetto del capoluogo calabrese Raffaele Cannizzaro, sono stati anche i prefetti di Cosenza Gianfranco Toemo,  Crotone Maria Tirone ed i viceprefetti vicari di Reggio Calabria e Vibo Valentia rispettivamente Cosima di Stani e Lucia Iannuzzi. “La Regione, anche quest’anno – ha dichiarato la Presidente Stasi – ha deciso di avvalersi, così come previsto dalla legge, delle Prefetture calabresi d'intesa con il Ministero degli Interni”. m.c.

 

 



 


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Calcio, Eccellenza: il senegalese Youssou Cissè firma con il Bocale

(349) Il Bocale Calcio 1983 comunica di aver ingaggiato l'attaccante Youssou Cissè. Classe '93, fisico possente altezza 1,90 per 75 kg. Il giocatore senegalese è già a disposizione di mister Lo Gatto ed oggi ha svolto il primo allenamento.

 

Nell'ultima stagione ha vestito la maglia del Valdiano squadra campana partecipante al campionato di Promozione. Ha contribuito in maniera sostanziale alla promozione in Eccellenza realizzando nell'ultima gara di campionato, la rete che ha permesso ai campani il salto di categoria. Per quanto riguarda il tesseramento, il giocatore è convocabile già per la gara domenica prossima ad Acri. La società ringrazia i procuratori Marcello Cara e Carmelo Spinella per l'intermediazione. * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

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San Pietro a Maida (CZ): presentata la stagione sportiva della pallavolo calabrese

(347) Si è svolta a San Pietro a Maida (CZ) la manifestazione di apertura della stagione sportiva della pallavolo calabrese. L’evento è stato  organizzato dalla  Federazione italiana pallavolo con il Comitato regionale Calabria e la collaborazione logistica della società Eureka volley. Il programma ricco e articolato, è stato diviso in tre sezioni.

 

Il corso di aggiornamento e formazione dei dirigenti che si è tenuto presso il Palazzetto dello sport “Marco Giuliano”, ha registrato  gli interventi di Giuseppe Esposito, docente regionale Scuola dello sport  CONI e Roberta Panucci, responsabile nazionale tesseramenti. Il corso di aggiornamento e formazione degli allenatori che si è svolto presso l’Auditorium comunale con la lezione tenuta da Ferdinando De Giorgi ai tecnici calabresi ed infine il raduno degli arbitri, presso la sala consiliare del comune. Sono stati circa 200 i dirigenti presenti, 200 tecnici e 50 arbitri, con  docenti e relatori provenienti da tutta Italia. Ad aprire i lavori, presso il Palazzetto dello sport è stato Carmelo Sestito, presidente regionale FIPAV: “Ringrazio tutti coloro che hanno aderito all’iniziativa. Il nostro intento è stato di creare un momento di confronto e di formazione, in cui poter  ampliare da un lato le conoscenze degli addetti ai lavori e dall’altro discutere ed interagire sulle problematiche delle società sportive, in un’ottica di miglioramento dell’intero sistema sportivo della pallavolo calabrese. Stiamo lavorando alacremente per rispondere alle esigenze poste dalle società sportive, ma anche per ampliare il settore pallavolistico giovanile”. Giuseppe Esposito si è soffermato sull’autonomia dell’ordinamento sportivo e le verifiche fiscali: “Il vincolo di giustizia è legittimo per l'obbligo di osservare le norme dell'ordinamento sportivo (contenute in statuti e regolamenti) e per risolvere le controversie in tale ambito, attraverso la giustizia sportiva. E’ necessario chiarire  per quali controversie c'è una riserva assoluta  per l'ordinamento sportivo e quando invece è possibile ricorrere, una volta esauriti i gradi della giustizia sportiva, dinanzi al giudice statale, esaminando la differenza con le questioni tecniche e quelle economiche, quest'ultime definibili alternativamente attraverso la giustizia sportiva, quella statale o l'arbitrato, trattandosi di diritti disponibili. Per le verifiche fiscali, partendo dal regime di fiscalità agevolato ed approfondendo le norme del T.U.I.R. che differenziano le entrate istituzionali da quelle commerciali, il sistema di determinazione  dell'IRES, la normativa in materia di IRAP e IVA, si è intenso discutere delle problematiche contestate tra l'Amministrazione finanziaria e le Commissioni Tributarie in tema soprattutto di tracciabilità, compensi amministrativo gestionali, pubblicità e sponsorizzazione, di cui si devono illustrare le differenze sia da un punto di vista civilistico che fiscale”. Roberta Panucci ha evidenziato tutte le procedure necessarie per l’affiliazione e il tesseramento delle società sportive. Nel pomeriggio, i lavori si sono aperti con l’intervento di Mimmo Venneri, commissario regionale arbitri che ha analizzato le problematiche inerenti il comparto: “Stiamo lavorando per dare una maggiore qualificazione e riequilibrare l’intero sistema. Il nostro obiettivo è di prestare maggiore attenzione alle realtà provinciali, per migliorare e rendere uniforme il modo di intervenire”. Sergio Conti, autore del progetto “IAMU.IT”, ha proposto iniziative dirette a migliorare la qualità della vita e la comunicazione tra i soggetti: “Il bisogno di partire da idee positive ci ha indotto ad avviare un progetto che possa coinvolgere i ragazzi nello sport, facendo loro esprimere desideri, bisogni e prospettive. Un modo di vedere le cose in maniera diversa condividendo però, gli stessi obiettivi”. Sono seguiti, gli interventi di Alessandro Sindona, responsabile sistemi software gestione campionati che ha trattato il tema “Nuovo software di gestione dei campionati fipavonline” e Manila Vilella, referente regionale Sitting volley, che ha posto l’accento sulle iniziative portate avanti a sostegno dei disabili. Nel corso della manifestazione, è stato presentato anche il progetto “L’acqua .. per la vita”, promosso dal Comitato regionale FIPAV che con i fondi ottenuti dalla raccolta di tappi di plastica, consentirà di acquistare dei defibrillatori che saranno donati agli impianti sportivi. Ferdinando De Giorgi, allenatore della Tonno Callipo ha evidenziato: “Il tecnico ha una funzione importante, ma deve essere supportato dai dirigenti delle società. Sono felice di aver partecipato a questa iniziativa. Vogliamo creare qualcosa di positivo per la Calabria e lo sport”. Tanta commozione per il ricordo di due protagonisti della pallavolo calabrese, Pino Bosurgi e Otello Nudo. Mario Calabrese, presidente provinciale FIPAV Cosenza, ha consegnato una targa al fratello di Bosurgi, Franco che ha dichiarato: “Sono commosso, mio fratello amava la pallavolo ed essere qui, insieme a tante persone che seguono questo sport, lo avrebbe riempito di gioia e reso felice”. La targa alla moglie di Nudo, Francesca Gaudenzi è stata consegnata dal consigliere regionale FIPAV Claudio Conte.  In chiusura il presidente Sestito, ha sottoscritto il protocollo d’intesa tra la FIPAV Calabria e la facoltà di scienze motorie dell’Università Magnae Grecia, per la realizzazione di corsi per istruttore di mini volley.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 29 settembre 2014

(1126) Effettuati pagamenti per dieci milioni e mezzo di euro dalla Ragioneria generale della Regione. La Ragioneria generale della Regione Calabria ha effettuato nell’arco della settimana – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – pagamenti per un totale di 10.500.000 di euro. Lo rende noto l’Assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini.

 

Per il comparto sanitario calabrese sono stati liquidati 8.000.000, destinati alle equipe socio-pedagogiche. Su disposizione del dipartimento Agricoltura sono stati pagati 2.000.000 del Fondo per la Pesca, Por Fep 2007/2913. L’importo totale di 500.000 euro, infine, è stato liquidato dalla Ragioneria su impulso dei dipartimenti Ambiente, Urbanistica e Lavori Pubblici. “Sforzandoci di farlo con la massima puntualità e trasparenza – ha detto l’Assessore Mancini – continuiamo a dare risposte alle tante richieste delle famiglie, dei lavoratori e degli enti locali”. g.m. (1128) Caligiuri incontrerà domani i rappresentanti degli Istituti tecnici superiori e Poli di innovazione. L'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha convocato per domani, alle ore 11, a Catanzaro nella sede dell'assessorato di Via Gioacchino da Fiore, i rappresentanti dei quattro Istituti tecnici superiori, che hanno come scuole capofila gli Istituti "Milano" di Polistena (logistica e trasporti), "Fermi" di Fuscaldo (attrezzature biomedicali), "Monaco" di Cosenza e "Panella" di Reggio Calabria (efficienza energetica). Sono stati invitati inoltre il vice direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale, il presidente di Cefris Scarl di Gioia Tauro e il commissario della Fondazione Mediterranea "Terina" di Lamezia Terme e i rappresentanti dei Poli di innovazione regionale attinenti logistica, ricerca e sviluppo di Gioia Tauro, biotecnomed di Catanzaro, natura energia territorio di Crotone. “l’incontro – spiega Caligiuri – è stata convocato per realizzare la migliore integrazione tra le attività di ricerca scientifica e alta formazione previste dai programmi europei, anche in vista della programmazione comunitaria 2014-2020, e per rispondere al rafforzamento del sistema produttivo ed occupazionale calabrese verso un’economia regionale intelligente, sostenibile ed inclusiva”. p.g. (1130) La Giunta approva una serie di variazioni di bilancio. I provvedimenti riguardano in particolare i lavoratori LPU e LSU ed i sorveglianti idraulici. Istituito l’ufficio elettorale. La Giunta regionale – si legge in una nota dell’ufficio stampa – si è riunita questo pomeriggio a palazzo Alemanni,  presieduta dalla Presidente f.f. Antonella Stasi, con l’assistenza del dirigente Giuseppe Bianco. L’esecutivo ha approvato una serie di variazioni di bilancio proposti dall’assessore Giacomo Mancini, nonché deliberazioni necessarie alla riapprovazione del Rendiconto 2013, all’esito dei rilievi della Corte dei Conti in sede di giudizio di parificazione. Deliberata inoltre l’istituzione dell’Unità Organizzativa Elettorale. Tra i principali provvedimenti approvati, la Giunta ha autorizzato la variazione di bilancio per quasi 4,4 milioni di euro di maggiori entrate legate alla riscossione della tariffa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, per il conferimento in impianto e per quello in discarica, versate dai soggetti tenuti al pagamento direttamente alla Regione Calabria. Con altra variazione, si è proceduto all’iscrizione in bilancio delle somme previste dalla Legge di Stabilità per gli LSU e LPU calabresi. Con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze è stata infatti assegnata alla Regione Calabria la somma di euro 12.500.000,00, pari alle risorse spettanti per i primi due trimestri dell’anno 2014 ai lavoratori precari, allocati in bilancio nella misura di 11,1 milioni di euro per i lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità e nella misura di 1,4 milioni di euro per i lavoratori ultracinquantenni espulsi da settori ed aziende in crisi. Un provvedimento di variazione di bilancio ha anche dato la possibilità di assicurare copertura ad una ulteriore mensilità al personale dei presidi idraulici di cui alla legge regionale 31/2009. Attraverso una variazione di bilancio compensativa, la Giunta ha inoltre assicurato la disponibilità di una prima tranche delle risorse necessarie alle spese per il rinnovo del Consiglio regionale, attesa la necessitò di dare corso all’istituzione dell’Ufficio elettorale ed alle convenzioni da stipulare con le Prefetture Calabresi ed il Ministero degli Interni, per lo svolgimento delle prossime elezioni regionali. Ulteriore e significativo provvedimento di variazione ha, infine, riguardato l’iscrizione in bilancio delle risorse per l’anticipazione connessa al Piano degli investimenti della So.Ri.Cal. S.p.A  di cui alla L.R. 15/07, per 3,5 milioni di euro, che dovrà essere restituito entro l’anno 2014 e che consente il  raggiungimento dell’equilibrio economico da parte della società. m.c. (1131) La Giunta ha invitato il Commissario per il piano di rientro Luciano Pezzi a desistere dalla diffida relativa alle recenti nomine. La Giunta regionale ha invitato il Commissario per il piano di rientro, Generale Luciano Pezzi, a desistere dalla diffida relativa alle recenti nomine dei Commissari delle Asp e delle Ao, rivendicando l’assoluta legittimità degli atti. L’esecutivo, in una delibera, nel ribadire che i contratti dei soggetti indicati dal Commissario Pezzi non possono essere oggetto di proroga in quanto scaduti, ha condiviso la relazione del Direttore dell’Avvocatura regionale Paolo Arillotta ed ha dato mandato al Dirigente generale del Dipartimento Salute Bruno Zito a concludere i procedimenti consequenziali alla  delibera con i neo Commissari delle Asp ed Ao. Nella relazione dell’Avvocatura regionale si legge che con le delibere di cui viene chiesta la revoca, ha ritenuto di provvedere alla nomina dei vertici delle Aziende del Servizio sanitario regionale esercitando i poteri conferiti dalla vigente legislazione, anche di rilievo costituzionale, giacché diversamente sarebbe incorsa nelle gravi responsabilità di natura personale e patrimoniale previste dalla LR n. 39/1995, di recepimento nell’ordinamento regionale della L. 444/1994, e ancor più in quelle morali derivanti dalla sostanziale interruzione di un servizio di così rilevante interesse. Infatti, se la Giunta non avesse provveduto, si sarebbe determinata una  situazione di paralisi dell’attività delle Aziende del Servizio Sanitario regionale, conseguente alla scadenza dei contratti dei Direttori Generali, e alla scadenza, se non la connessa risoluzione anticipata, dei contratti di tutti i direttori sanitari e amministrativi, quest’ultima contrattualmente, oltre che normativamente, prevista. Naturalmente la Giunta regionale ha ponderatamente valutato tutte le opinioni che sul tema sono state espresse da più parti, con particolare e prioritaria attenzione alle sollecitazioni e raccomandazioni provenienti dall’Ufficio del Commissario e dai Ministeri affiancanti. Ha destato, e continua a destare, profonde perplessità l’assunto, posto a fondamento delle diffide del Commissario ad acta, a mente del quale una Giunta regionale in prorogatio non potrebbe adottare atti di straordinaria amministrazione, neanche se, come nel caso di specie, urgenti ed indifferibili. Assunto che, contrariamente a quanto affermato nelle diffide si legge nella relazione – non si riesce a rinvenire neanche nel parere dell’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Catanzaro il quale recita nel periodo in cui sono prorogati, gli organi scaduti possono adottare esclusivamente gli atti di ordinaria amministrazione, nonché gli atti urgenti ed indifferibili con motivazione specifica dei motivi di urgenza ed indifferibilità. Pertanto, in adesione al parere dell’Avvocatura dello Stato, non vi sarebbe stato un impedimento assoluto all’adozione degli atti in questione, ma solo nel caso in cui le aziende avrebbero potuto essere dirette dal direttore sanitario o amministrativo". Dall'esame dei contratti emerge che i rapporti di tutti i direttori sanitari o amministrativi delle rispettive aziende, o é cessato per la naturale scadenza contrattuale, o si é risolto per effetto dell'applicazione della clausola contrattuale che prevedeva tale conseguenza alla cessazione dell'incarico del Direttore Generale. In considerazione di ciò, quindi della circostanza che nessuno dei direttori sanitari o amministrativi risulta ad oggi in carica, l’esecutivo regionale al fine di contemperare i principi da osservare (la continuità funzionale e la minore invasività sulle scelte della futura amministrazione) ha prudentemente ritenuto di effettuare nomine provvisorie, contenute in un lasso di tempo assai breve, peraltro distinguendosi dalle iniziative maggiormente disinvolte di altre amministrazioni regionali, come ad esempio la Regione Emilia-Romagna, che con DGR n. 1179/2014 del 21.07.2014,  ha prorogato per tre mesi dall’insediamento della nuova Giunta regionale tutti gli incarichi di Direttore Generale, ovvero il Piemonte che, nonostante fossero state annullate le elezioni con sentenza del TAR Piemonte, confermata dal Consiglio Stato con sentenza n.755/2014 del 17.02.2014, e si fosse quindi in pieno regime di prorogatio, con DGR 18-7285 del 24.03.214 ha nominato il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Torino per il periodo di tre anni. La Giunta ha condiviso la relazione invitando il generale Pezzi a desistere dalle preannunciate iniziative. m.c.

 

 

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Regione Calabria: Pacenza “A Crotone importante esprimere un voto libero e trasparente”

(1129) “Alle prossime elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale di Crotone sarà importante esprimere un voto libero e trasparente in linea con la necessità di fornire al territorio un’Amministrazione determinata e competente”.

 

È l’esortazione rivolta dal presidente della III Commissione Sanità Salvatore Pacenza in qualità di dirigente regionale di Forza Italia verso i moderati aventi diritto al voto per il prossimo 12 ottobre a Crotone. “Si tratta di un tipo di elezioni diverse – commenta l’onorevole Pacenza – che certamente affidano maggior responsabilità a chi ha già ottenuto un mandato elettorale dai cittadini. Al di là del risultato (i meccanismi di voto assegnano un peso elettorale differente ai vari Comuni), è necessario lanciare un segnale d’unità del polo moderato in vista delle prossime elezioni regionali. Ecco perché mi sento in dovere di rivolgere questa esortazione verso tutti coloro che si riconoscono in questa area politica liberale e riformista. Lo dico anche in considerazione del fatto che, al contrario delle normali competizioni alle urne, il voto è ora assegnato a coloro i quali hanno già assunto un impegno politico. Dunque, serve coerenza e onestà politica. Credo che tutto ciò serva a smentire soprattutto alcuni rumors. Vorrei dichiarare infatti pubblicamente che, per quanto riguardo il sottoscritto, non è stato stretto alcun accordo col candidato di centrosinistra. Spero che tutto ciò serva a mettere fine a questa assurda querelle, articolatasi più a livello mediatico, che nelle riunioni di coalizione, in modo da consentire operazioni di voto tranquille e trasparenti (scevre cioè da immaginifici accordi sottobanco)”.

 

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Reggio di Calabria: l’Accademia del Tempo Libero compie 15 anni, grande successo per la serata inaugurale 2014/2015

(637) Non è bastata la capiente sala dell’auditorium Zanotti Bianco a contenere i soci e i simpatizzanti dell’“Accademia del tempo libero” di Reggio Calabria. Un grande successo l’inaugurazione del nuovo anno sociale, il quindicesimo dalla nascita, che si anticipa ricco di nuovi ed interessanti incontri, gite, riflessioni, concerti; di aggregazione, amicizia e cultura.

 

L’Ensamble del sodalizio è stata accolta con grande entusiasmo da una sala straripante che si è fatta condurre, attraverso le note, in un suggestivo viaggio nel tempo; il Novecento e le sue musiche più belle era, infatti, il tema della serata. Così il M° Pasquale Faucitano, violino I; il M° Paola Russo, violino II; il M° Immacolata Praticò, viola; il M° Giovanni Caridi violoncello; il  M° Enzo Baldassarro, contrabasso; il M° Alessandro Calcaramo, mandolino; il M° Daniele Siclari, chitarra e il M° Gianni Polimeni, batteria, hanno eseguito: Karl Jenkis: Palladio; Frank Sinatra: Strangers in the night; The Beatles: Yesterday; Frank Sinatra: My way; John Kender: New York New York; Triggitani: Carquinha; George Gershwin: Summertime; Leslie Searle: Blues tango-Evening shadows; Carlos Gardel: Tango por una capeza; Triggitani: Brasilerinha – Polka; Luis Bacalov: Il postino; Domenico Modugno: Tu sì na cosa grande; Gino Paoli: Una lunga storia d'amore; Armando Trovajoli: Roma nun fà la stupida stasera; Mattia Bazar: Vacanze romane; Nicola Piovani: La vita è bella. Non è mancato, come da tradizione, il saluto della presidente Silvana Velonà che, emozionata, ha constatato come l’Accademia sia cresciuta negli anni, dando vita ad una splendida realtà ormai radicata sul nostro territorio e sempre più ricca di iniziative. La serata si è conclusa con un brindisi delle oltre 300 persone presenti e col taglio della torta.

 

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Motta San Giovanni (RC): il castello S. Niceto nella “rete forte” dei castelli dello Stretto. La fortezza sarà destinataria di un progetto di valorizzazione del patrimonio di elevata innovazione tecnologica

(638) S. Niceto all’interno di un virtuoso circuito di castelli, una rete che possa non solo valorizzare il patrimonio ma anche mettere a frutto le potenzialità economiche dei territori. Di questo e di tanto altro si è discusso nel corso della conferenza stampa “La rete forte.

 

Verso l’integrazione culturale dell’area dello Stretto: teatro, fortezze e castelli”, organizzata da Ecolandia presso il Parco ludico tecnologico ed ambientale di Arghillà. Un appuntamento per illustrare un grande progetto: mettere in comunicazione tutti i castelli dello Stretto, da Campo Calabro a Condofuri, utilizzando il Fortino quale base logistica di coordinamento. Con l’iniziativa “Il volo di Icaro – in viaggio fra i Forti e i Castelli della Provincia di Reggio Calabria”, nell’ambito del Por Calabria Fesr 2007/2013 (Asse V – Linea di Intervento 5.2.5.1), si utilizzerà la tecnologia dei droni per sorvolare l’area dei castelli dello Stretto per poi proiettare, in tempo reale, le immagini suggestive delle fortezze nelle “sale di immersione”  che saranno realizzate all’interno del Parco Ecolandia. «Un progetto senz’altro ambizioso – afferma il primo cittadino Paolo Laganà – che dovrà essere però solo l’inizio di una rinnovata apertura al territorio. Ricordo che già dal 2009 il Comune di  Motta San Giovanni aveva sposato la “politica della rete”, inserendo il Castello S. Niceto tra i cinque castelli regionali insieme alle fortezze di S. Severina, Pizzo, Scilla e Corigliano. In quell’occasione avevamo scelto il leit motiv “da fortezza a luogo di accoglienza” proprio a simboleggiare la finalità ultima del castello, quella di diventare un luogo di incontro, centro di incontro tra i popoli del Mediterraneo. Oggi come allora il Comune è disposto a collaborare nell’ottica di valorizzare i beni culturali attraverso proposte progettuali mirate a consentire una gestione efficace ed efficiente dei Castelli. S. Niceto è una risorsa da tutelare, prova ne è la grande attenzione che ha suscitato in passato e continua a suscitare tra i visitatori. La fortezza mottese ha ottenuto, dopo Bell’Italia, una nuova “prima di copertina” su Tesoro Italia, la rivista del Touring Club Italiano dedicata ai quei patrimoni ancora poco conosciuti. Il prossimo step per l’Amministrazione comunale sarà adesso implementare la fruibilità del prezioso bene culturale incentivando, ancora una volta, il dialogo con il territorio, le imprese, gli enti e le associazioni».

 

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Reggio di Calabria: sabato 4 ottobre la Giornata Mondiale Vegetariana. Appuntamento alle 19.00 sul prato del Lido Comunale per un pic-nic vegano

(639) Nell'ambito della Settimana Internazionale Vegetariana, il 4 ottobre si svolge in tutto il mondo la Giornata Mondiale Vegetariana! Almeno 100 mila persone, più di 1000 associazioni 100 ristoranti, e tantissimi autori e artisti organizzeranno in tutta Italia delle iniziative che offriranno a vegetariani e vegani,

 

ma soprattutto ai non vegetariani, diverse animazioni tra buona cucina, eventi, concorsi, letture e giochi creativi per tutti i gusti. Anche Reggio Calabria partecipa all'iniziativa e per questo vi invitiamo sabato 4 ottobre dalle 19.00 al Grande Pic Nic Vegano al Lido Comunale a condividere tutti assieme. Siete Tutti benvenuti. Il principio è semplice: Ognuno porta della frutta, una grande insalata, dei succhi di frutta e un grande piatto da condividere 100 % vegetale! Venite Numerosi a condividere un bel momento sul prato del Lido Comunale e scoprire i vari sapori vegetali più sorprendenti l’uno che l’altro. Vi aspettiamo al Lido Comunale a partire delle 19:00 (ricordatevi di portare i vostri bicchieri i piatti e le posate).

 

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Reggio di Calabria: softair, giovedì 2 ottobre la presentazione del campo “Operazione senza ritorno 5: Firwell – accesso negato”

(345) La S.A.G. RC, società sportiva affiliata Libertas Centro nazionale sportivo, giovedì 2 ottobre, alle ore 11, nella Sala Federica Monteleone di Palazzo Campanella, terrà una  conferenza stampa per la presentazione del campo “Operazione senza ritorno 5: Firwell – accesso negato”, in programma a Gambarie d’Aspromonte dal 3 al 5 ottobre 2014.

 

Assieme all’on. Giovanni Nucera, Commissario regionale Libertas, interverranno alla conferenza stampa, il Presidente del Club S.A.G. RC Antonio Eder, il vice presidente Salvatore Lemmo ed il segretario Carmine Praticò. La S.A.G. RC affiliata Libertas, promuove la pratica dello “softair” o tiro tattico sportivo,  attività ludico-ricreativa di squadra basata sulla simulazione di tattiche militari. Il softair si distingue dalle altre attività basate sulla simulazione militare per l'utilizzo delle Air Soft Gun (in inglese letteralmente arma ad aria compressa) da cui appunto prende il nome. È caratterizzato da una grande varietà di giochi diversi che spaziano da un approccio meramente ludico ad un approccio di tipo sportivo, da un approccio ricreativo ad un approccio strategico-simulativo, comprendendo varie sfumature all'interno di questi quattro estremi. Nonostante l'apparenza bellicosa, il softair è innocuo, non violento e basato sul corretto confronto sportivo.

 

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Calcio, Promozione, III^ giornata: Polistena-Villese 2-3

(346) Polistena-Villese: 2-3 (pt 2-2): Polistena (4-4-2) Tropepi; Napoli M. (dal 25' st Furli), Demasi, Furfaro, Insana (dal 32' st Zerbonia); Mammola A. (dal 7' st Rovere), Cannatà, Politanò, Porretta; Kerekes, Giovinazzo. A disposizione: Pezzano, Galatà, Napoli G., Mammola G.. Allenatore: Domenico Sorace. Villese (4-3-3) Cambareri; Nocera, Alampi, Crea, Scappatura; Gazzetta, Aquilino, De Maio (dall'85' Maisano); Iannone, Tavilla, Chirico (dall'82' Bentivoglio). A disposizione: Schepis, Cuzzola, De Franco, Bonadio, Romano. Allenatore: Nino Leonardis.

 

Arbitro: Volpe di Vibo Valentia. Assistenti: Camardi e D'Agostino di Catanzaro. Marcatori: al 2' Giovinazzo (P), al 34' Chirico (V), al 37' rig. Politanò (P), al 40' pt rig. De Maio (V); al 35' st rig. De Maio (V). Spettatori 200. Ammoniti: Tavilla, Scappatura (V), Demasi, Insana, Rovere, Napoli M. (P). Espulsi: Furfaro (P) e Iannone (V). La Villese espugna l'Elvio Guida di Polistena, teatro dell'ultimo saluto a Francesco Zerbi, il 6 Luglio scorso in occasione del Primo Memorial dedicatogli, e delle partite casalinghe della squadra allenata da Mimmo Sorace. I neroverdi vincono in rimonta 2-3, artigliando un successo inseguito per tutto il secondo tempo, dopo che nel primo il Polistena si era visto replicare per il due volte il vantaggio dai pareggi di Chirico e De Maio. Quest'ultimo ha siglato il gol decisivo, di fattura identica al precedente, su calcio di rigore. La compagine dello Stretto ha alternato sprazzi di grande calcio a momenti di disattenzione generale nella fase difensiva, il che ha fatto riflettere mister Nino Leonardis a gestire la gara negli ultimi minuti di gioco, inserendo l'ultimo arrivato Giuseppe Maisano al posto dell'uomo partita De Maio, per garantire maggiore copertura dagli attacchi di Mariano Kerekes e compagni, mai di fatto pericolosi negli ultimi frangenti di gara. La Villese sale a quota 7 punti e, approfittando dell'inaspettato k.o. della Cittanovese sul campo del Locri, diventa capolista in compagnia di Deliese e Soriano. Sotto un sole battente, la partita ha inizio: nemmeno il tempo di allacciarsi gli scarpini che il Polistena ottiene subito il vantaggio. L'esterno destro locale, Andrea Mammola, viene lasciato libero di crossare dove in mezzo sbuca ferocemente Giovinazzo, che taglia in due la difesa della Villese e firma l'1-0 per il Polistena, su una dormita generale della retroguardia neroverde, poco attenta al pericolo imminente, libero di scaraventare alle spalle dell'incolpevole Cambareri. La Villese reagisce e propone interessanti trame di gioco, che meriterebbero maggior fortuna. Al 17' è Chirico a provarci con un tiro che si spegne di poco sul fondo, a Tropepi battuto. Cinque minuti più tardi è Tavilla a suonare la carica: Gazzetta lo lancia in profondità e il messinese prima protegge con maestria il pallone, poi si porta a spasso Demasi e lascia partire un tiro a giro che il portiere devia in calcio d'angolo. E' il sentore che la Villese è vicina al pareggio e infatti su una bellissima azione corale che ha per ultimo il finalizzatore Tavilla, i neroverdi ottengono il pareggio, con l'ultimo tocco che però è di Nino Chirico (1-1). L'inerzia sembra cambiata, ma l'ennesima amnesia difensiva dei neroverdi riporta in vantaggio il Polistena e per la Villese è ancora harakiri: un atterramento in area di Scappatura su Giovinazzo viene decretato con la massima punizione dal signor Volpe. "Rigore sacrosanto e ingenuità nostra, anche andando a vedere che in area noi eravamo sette e loro solo due in quel momento" – dirà a fine gara mister Leonardis. Dagli undici metri è il capitano Politanò, al rientro dopo l'infortunio, a festeggiare il 2-1 per il Polistena. Il copione della partita però non cambia, perché la Villese conquista un penalty trasformato da De Maio, esattamente tre minuti dopo il secondo vantaggio dei locali (siamo al 40' del primo tempo). La prima frazione di gioco termina in perfetta parità non solo nel punteggio, ma anche nella sua eziologia (due rigori per parte). Nel secondo tempo, i ritmi calano un po’ per il Polistena e si assiste a un monologo dei villesi che falliscono ghiotte opportunità. Lo spettro di un nuovo vantaggio del Polistena si fa insistente di fronte alle numerose occasioni mancate dagli ospiti, ma a dieci minuti dal termine ecco l'episodio chiave del match: Gazzetta fa fuori due avversari con una finta di corpo, tunnel sul terzo e delizioso assist al bacio per Tavilla, che solo davanti a Tropepi viene atterrato da Demasi. Sarebbe chiara occasione da gol con fallo da ultimo uomo, ma incredibilmente l'arbitro non espelle l'autore della scorrettezza. Poco importa perché Furfaro, verso il quarto d'ora della ripresa, si vede estratto il cartellino rosso ancora prima del secondo rigore sui piedi di De Maio che sancisce la rimonta completa dei neroverdi. Nel finale anche Iannone perde lucidità e, complice l'inesperienza, si fa espellere cadendo nella trappola dell'avversario. Negli ultimi minuti Leonardis getta nella mischia Bentivoglio e Maisano per gestire il risultato con forze fresche. La partita finisce così e la Villese è la nuova capolista del campionato di Promozione, assieme a Deliese e Soriano per l'incombente sconfitta della Cittanovese a Locri. Quest'ultimo arriverà sabato prossimo al Comunale Santoro di Villa San Giovanni, per una sfida al vertice che ricorda i fasti di un tempo, quando Villese e Locri si giocavano traguardi importanti. * Responsabile Comunicazione Villese Calcio.

 

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Calcio, Eccellenza: il manager Mafrica sta segue con attenzione il calciatore Manuel Monorchio

(341) In effetti è da qualche settimana che vediamo sugli spalti del Gallico Catona (Eccellenza), la presenza del Manager Domenico Mafrica. Ci ha incuriosito, visto l’ultimo “colpo di calciomercato” che ha concluso nella serie B svedese, accasando il portiere Pratticò, proprio dal Gallico Catona.

 

Abbiamo chiesto se fosse interessato a qualche altro calciatore in particolare. Come è giusto, nella sua professione, si è lasciato un pò pregare ma successivamente ha dichiarato: “Ci sono molti calciatori di buon livello ma senza mezzi termini vi confesso che mi ha colpito particolarmente il giovane attaccante ex Reggina Manuel Monorchio del 1996”. Sappiamo che la tua professione si svolge in categorie maggiori, anche se l’esperienza Pratticò ci insegna che è giusto seguire anche quelle inferiori. “Certamente è giusto ciò che dici. Ma spesse volte le qualità ancora “acerbe” tra i giovani, se ben seguite, potranno tirar fuori dei futuri campioni”.

 

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