Regione Calabria: i comunicati stampa del 12 ottobre 2014

(1202) Effettuati pagamenti per un totale di 252 milioni dalla Ragioneria generale della Regione. La Ragioneria generale della Regione Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha effettuato nell'arco della settimana pagamenti per un totale di 252 milioni di euro.

 

Lo rende noto l'assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini. La voce che pesa di più è quella relativa alla quota mensile del Servizio Sanitario Regionale in favore delle Aziende sanitarie e provinciali della Calabria, che ammonta a 240 milioni di euro. L'importo di 3.500.000 di euro viene liquidato, su disposizione del dipartimento Lavori Pubblici, alla Sorical, la società che gestisce gli impianti idrici. Per il dipartimento Urbanistica vengono pagati 2.900.000 euro, si tratta della liquidazione del 40% di quota disponibile sull'importo finanziato all'area urbana di Crotone per i progetti Pisu (Progetti Integrati di Sviluppo Urbano). La Ragioneria ha poi effettuato pagamenti per 2.000.000 di euro su impulso del settore Economato, destinati a servizi vari; 1.700.000 a valere sul Por Fesr 2007/2013 sono stati trasferiti per il dipartimento Attività Produttive; 400.000 euro del Por per il dipartimento Cultura; 900.000 euro, sempre a valere sul Por, vengono destinati al dipartimento Ambiente e infine 700.000 euro del Por Fse 2007/2013 sono stati pagati su richiesta del dipartimento Lavoro. "Come di consueto la nostra priorità, pur tra enormi difficoltà – commenta Mancini – è tentare di dare risposte alle richieste delle famiglie, dei lavoratori e degli enti locali". p.m.

 

 

Condividi sui social

Elezioni comunali 2014: messaggi elettorali a pagamento su Il Reggino

La Ditta Individuale "Il Reggino" di Maurizo Gangemi, editrice de "Il Reggino", anorma della legge n. 28 del 22 febbraio 2000 nonché Delibera n. 139/14/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, pubblicata su Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, comunica che intende diffondere messaggi pubblicitari elettorali a pagamento con le seguenti modalità:

 

1) la pubblicazione degli avvisi è consentita fino al 24 ottobre 2014 compreso e fino al 7 novembre 2014 compreso per gli eventuali ballottaggi; 2) tutti i soggetti politici aventi diritto avranno garantita la parità di accesso agli spazi per messaggi politici elettorali; 3) sono ammesse soltanto le forme di messaggio politico previste dalla norma vigente e dalle deliberazioni dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni; 4) tutte le inserzioni devono recare la dicitura "messaggio politico elettorale" ed indicare il soggetto politico committente; 5) è possibile rivolgersi all'Editore/Direttore ai seguenti recapiti: mobile 349.1956789 o mail mauriziogangemi@gmail.com; 6) le tariffe per l'accesso agli spazi elettorali sono le seguenti: "base": nr. 1 banner con eventuale collegamento al sito web prescelto nello spazio "sponsor" (colonna a destra della home) e nr. 1 comunicato stampa a cura del partito/candidato nella sezione "Redazionali" nel "Menu principale" € 100,00* (cento/00); "plus": nr. 1 banner con eventuale collegamento al sito web prescelto nello spazio "sponsor" (colonna a destra della home) e nr. 10 comunicati stampa a cura del partito/candidato nella sezione "Redazionali" nel "Menu principale" € 200,00* (duecento/00); "surplus": nr. 1 banner con eventuale collegamento al sito web prescelto nello spazio "sponsor" (colonna a destra della home) e nr. 20 comunicati stampa a cura del partito/candidato nella sezione "Redazionali" nel "Menu principale" € 300,00* (trecento/00); "super surplus": nr. 1 banner con eventuale collegamento al sito web prescelto nello spazio "sponsor" (colonna a destra della home) e nr. 30 comunicati stampa a cura del partito/candidato nella sezione "Redazionali" nel "Menu principale" € 400,00* (quattrocento/00). Si precisa, altresì, che: il banner verrà pubblicato entro le 24 ore successive alla ricezione di: logo, proprio indirizzo mail ed eventuale link/URL del sito a cui indirizzare gli utenti interessati; i comunicati stampa saranno pubblicati entro le 24 ore successive alla ricezione. Si precisa, infine, che il materiale inviato dovrà recitare la dicitura "Messaggio elettorale a pagamento" e contenere tutti i dati del "committente". L'Editore/Direttore. * Tutti i costi indicati nel presente tariffario sono da intendersi IVA esclusa.

 

 

 

 

 

 


Condividi sui social

Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, Postorino (Reggio Futura) “La proposta di ripopolamento dell’entroterra tradisce una superficiale demagogia sull’integrazione”

(244) Immigrazione, ancora una volta ci si ritrova a considerare questo argomento a causa delle illogiche politiche governative che stanno causando un'escalation di arrivi di clandestini nel nostro Paese. Reggio Calabria, particolarmente esposta a questo grave allarme sociale, ha la necessità di regolarizzare questa situazione divenuta ormai insostenibile.

 

Preoccupa maggiormente l'aspetto igienico-sanitario, perché questo  angoscia i cittadini, sapere che i controlli probabilmente non bastano a scongiurare una possibile diffusione di malattie  sconosciute al nostro territorio. Stando ad  incauti proclami lanciati “ addetti ai lavori”, sembra addirittura che si stia lavorando per sistemare nelle zone interne dell'agro reggino, già di per se soggette a processo di spopolamento, i clandestini o profughi. Una proposta espressa in maniera del tutto superficiale e demagogica, senza tener conto delle necessità e priorità di queste stesse aree che invece potrebbero essere potenziate e trasformate in zone residenziali per coppie giovani o persone appartenenti alle fasce più deboli che non sono nelle condizioni di affittare ne tanto meno di acquistare l'abitazione. E' questa l'idea esposta da Antonella Postorino, candidata nella lista di Reggio Futura, nel suo programma elettorale in cui propone di trasformare i borghi rurali, ex-casali di Reggio, in villaggi per giovani. “Il Comune di Reggio Calabria è tra i comuni d’Italia con maggior estensione territoriale, infatti entra a far parte del Parco Nazionale dell’Aspromonte. L’agro reggino comprende numerosi borghi rurali, con interessanti realtà edilizie all’interno del loro nucleo abitato. Tali borghi (ex Casali di Reggio) sono interessati dal fenomeno dello spopolamento a causa dell’accentramento amministrativo sull’area di costa. In molti comuni italiani le realtà urbane interne rappresentano il punto di forza sia del sistema produttivo agroalimentare, sia del turismo, mentre in Calabria, e in particolare nella provincia di Reggio Calabria, le aree interne risultano poco utilizzate e in stato di abbandono. L’idea di realizzare Villaggi per i giovani, che siano giovani coppie o studenti o ancora persone appartenenti alle fasce sociali più deboli, parte dalla possibilità di realizzare piccoli nuclei urbani, recuperati nel loro valore storico culturale, in questo caso nelle loro peculiarità di borghi rurali. L’operazione potrebbe prevedere, da parte dell’Amministrazione, l’acquisizione completa delle abitazioni in totale stato di abbandono e destinate a degradarsi ulteriormente (per es.. certificandone il non utilizzo da oltre un certo numero di anni) per destinarle gratuitamente a giovani che attraverso l’”autocostruzione” potrebbero metterle a nuovo, seguendo un progetto integrato, che preveda interventi che non compromettano la perdita di valore identitario dei borghi. Questa operazione comporterebbe il ripopolamento delle aree interne, dove dovranno anche essere previsti il decentramento di alcuni uffici, la realizzazione di servizi e strutture da destinare al turismo rurale e al settore agricolo. Al contempo si garantirebbe la salvaguardia dell’ambiente naturale e la conservazione dei piccoli aggregati, nonché la pulizia e la manutenzione degli stessi”. Ad avviso dell’architetto Antonella Postorino, ogni decisione deve essere necessariamente condivisa con gli abitanti dei luoghi  dove prevale la presenza di anziani e di coppie con bambini. Il rischio d’integrare forzatamente, senza alcuna pianificazione ne programmazione degli interventi, persone provenienti da realtà così differenti, è quello di causare una frattura ancor più profonda tra i residenti e nuovi ospiti con il pericolo concreto di ghettizzarli, implementare interessi privati, e soprattutto una volta domiciliati in questi borghi in quali mansioni potrebbero essere impiegati ? Chi governa deve prendere atto della gravità della situazione qualora si verificasse  questo ripopolamento forzato privo di valutazione e pianificazione e assumersene tutte le responsabilità. Il tema, particolarmente delicato, non può essere svolto all’insegna del falso buonismo che genera occasioni di guadagno per i soliti circuiti di amici e “compagni”, dovendosi assicurare priorità alla dignità del cittadino, della comunità e degli stessi “disperati del Mediterraneo”, senza alcuna ipocrita indulgenza alla sterile retorica.

 

Condividi sui social

Calcio, Eccellenza, V^ giornata: Bocale-Castrovillari 0-1

(373) Bocale-Castrovillari: 0-1. Bocale: Leonardi, Scilipoti (59’ Astuto), Quattrone (72’ Audino), Erbetta (45’ Benedetto) , Cucinotti, Cogliandro, Catanzaro, Laurendi, Cissè, Saviano, Moreno All. Lo Gatto. Castrovillari: Barillari, Bitiritti, Avella (45’ De Marco), Naccarato (72’ Storino), Scarlato, Bria, Raiola, Donato, Galantucci, La Canna, Basile (82’ Scarolo) All. Alessandria.

 

Arbitro: Monesi di Crotone. Assistenti: Guerriero e Guarnieri di Catanzaro. Marcatore: 52’ La Canna. Ammoniti: Naccarato, Scilipoti, Benedetto, Cogliandro. Recupero: 1’pt, 4’st. Note: 150 spettatori circa, 10 da Castrovillari. Terza sconfitta consecutiva ed ultimo posto in classifica per il Bocale. Per la seconda volta in stagione, il “Campoli” diventa terra di conquista. Ad aggiudicarsi i tre punti in palio è stato un Castrovillari cinico e spietato che al secondo tiro in porta (uno per tempo) trova le rete della vittoria grazie ad un secco diagonale dell’ex Reggina ed Hintereggio Mario La Canna. Rispetto alle precedenti uscite, un Bocale che ha dimostrato forza e carattere e che ha dovuto fare i conti con il secondo assistente Guarnieri di Catanzaro che al 38’ minuto annulla per fuorigioco (inesistente) la rete di Saviano che parte dalle retrovie, anticipa il diretto avversario e batte l’estremo difensore Barillari. Due minuti dopo, l’arbitro Monesi, in collaborazione con lo stesso assistente Guarnieri non concede un calcio di rigore per atterramento in aria dell’honduregno Moreno. Se la partita fosse finita al 45’, ai punti avrebbe sicuramente vinto il Bocale, con il Castrovillari pericoloso solamente in avvio con Raiola, ma Leonardi para in uscita. Come nella prima frazione, la ripresa è un monologo biancorosso, ma al settimo, nel secondo tiro verso lo specchio della porta, il Castrovillari trova la rete dei tre punti grazie ad un preciso diagonale di La Canna. Il gol subito taglia le gambe ai giocatori reggini che lasciano ampi spazi alle ripartenze ospiti. Mister Lo Gatto prova il tutto per tutto mettendo in campo Astuto e avanzando Laurendi dietro le tre punte, il Bocale ci prova, ma Cissè prima e Moreno dopo non riescono a concretizzare. E domenica prossima c’è il derby con il Gallico-Catona. * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

Condividi sui social

Pallacanestro, A2 Silver, II^ giornata: Viola-Omegna 81-79

(374) Viola-Omegna: 81-79 (25/20; 38/46; 50/60; 81/79). Viola: Deloach 17, Casini 6, Azzaro 5, Rezzano 6, Lupusor, Rossi 12, Rush 8, Sindoni, Ammannato 27, Russo. All. Benedetto. Omegna: Resca, Della Torre, Iannuzzi 25, Vildera 4, Conger 8, Masciadri 5, Gurini 6, Tavernelli 10, Smorto 3, Saddler 18. All. Magro. Arbitri: Caforio, Wassermann, Triffiletti.

 

L’entusiasmo del pubblico straripante al PalaMazzetto, un gruppo di uomini duri a morire, un capitano Ammannato in splendida forma (27 punti alla fine del match) e quell’ultimo tiro di Deloach a fil di sirena. Ecco gli elementi di una serata fantastica, in cui la Viola ha battuto Omegna nella sua prima partita casalinga della stagione. E lo ha fatto nei migliori dei modi, andando ad agguantare due punti non solo con tecnica e astuzia ma soprattutto con il cuore, ovviamente neroarancio. Inizia subito bene la squadra di coach Benedetto che chiude il primo parziale per 25 a 20. Ma Omegna ritrova subito la concentrazione e grazie ad uno straordinario Iannuzzi e un ritrovato Tavernelli cambia le dinamiche in campo imponendo un elevato ritmo alla partita. Il secondo parziale è dei piemontesi con otto punti di distacco (38/46). Superiorità degli uomini di Magro che allungano il vantaggio nella terza frazione di gioco toccando addirittura il più 20. Il parziale sarà di 50/66 per gli ospiti. Ma i padroni di casa non mollano  affatto e nell’ ultima frazione di gioco si rendono autori di una rimonta che sa di favola. Riescono a recuperare in una manciata di secondi erodendo ben 15 punti e spinti dai tifosi neroarancio accorciano il divario fino ad arrivare a 70/72. Un super Ammannato sale in cattedra e si rende autore di una delle performance migliori da quando gioca  a Reggio Calabria. Gli fanno da eco Rezzano e Lupusor e ovviamente l’eroe della giornata Michael Deloach (17 punti fine gara) che ha tempo quasi scaduto ha tra le mani il pallone della gloria e la fa sua, segnando il canestro che regala la vittoria alla Viola per 81 a 79. Finisce con la tifoseria in estasi e la gioia immensa negli occhi dei giocatori che fa ben sperare per il proseguo di questo campionato. Le dichiarazioni di coach Benedetto a fine gara: “Sono contento, ma non dobbiamo commettere più  determinati errori”. “E’ stato – ha affermato a fine gara coach Giovanni Benedetto – un bel regalo di compleanno (sorride n.d.r.) ma devo essere onesto abbiamo fatto una cattiva partita. Quando uno gioca male solitamente perde, ma la verità è che questa squadra non muore mai e lo ha dimostrato ancora una volta, vincere in questo modo è stato entusiasmante.  Abbiamo affrontato una compagine molto ben allenata reduce da una bella  vittoria casalinga. Ha vinto con grande distacco giocando in scioltezza. Anche stasera Omegna ha  giocato per quaranta minuti in maniera disinvolta creandoci più di qualche problema, noi siamo stati troppo morbidi in difesa ci siamo accontentati solo delle nostre giocate offensive e facendo così non andremo molto avanti in A2 Silver. Avevo chiesto maggiore intensità ai miei uomini e questa si è vista nel terzo quarto ma con il punteggio a noi sfavorevole non ha inciso sulla gara come avrei voluto. Poi nell’ultima frazione di gioco – ha concluso l’allenatore neroarancio – abbiamo riguadagnato spazzi, abbiamo preso coraggio accorciando anche le distanze. Il pubblico  ci ha aiutato parecchio e nei momenti importanti siamo riusciti in effetti a difendere bene. Se non abbiamo la fisicità per riuscire a contrastare gli avversari dobbiamo giocarci altre carte per esempio l’astuzia e un po’ di sana cattiveria. Dobbiamo farlo però in maniera più continuativa durante il match, oggi alla fine è andata bene ma non dobbiamo permetterci di fare determinati errori nelle prossime gare”.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: blitz delle Sentinelle in Piedi al “Brico Center”

(344) Dopo la veglia di domenica 5 ottobre, svoltasi in tutta Italia ed alla quale hanno partecipato anche le Sentinelle in Piedi di Reggio Calabria, il coordinamento locale ha organizzato un’occasione di incontro e di testimonianza con la cittadinanza presso il Centro Commerciale “Brico Center”.

 

L’incontro, denominato “#flashbook”, è nato spontaneamente, e circa una ventina di Sentinelle si sono ritrovate in seguito ad una semplice comunicazione postata sulla propria facebook. Questa la convocazione: “care Sentinelle, stiamo per andare al Brico Center per testimoniare il nostro impegno per la famiglia sempre vegliando ritti, in silenzio e leggendo un libro. #flashbook”. “Si tratta di una manifestazione spontanea con la quale vogliamo promuovere fra la cittadinanza l’importanza del ruolo sociale e morale della famiglia naturale”. Durante la manifestazione, infatti, dei rappresentanti delle Sentinelle hanno ribadito ai curiosi che si sono avvicinati, che l’unione in matrimonio è riconosciuta dalla nostra Carta costituzionale esclusivamente fra un uomo ed una donna per la loro potenziale capacità riproduttiva. Questo statuto, derivato dalla natura e riconosciuto dalla Costituzionale italiana, non solo non nega o crea discriminazione, ma è propedeutico ed essenziale per riconoscere e valorizzare il ruolo sociale ed educativo della complementarietà tra la figura materna e quella paterna per lo sviluppo e la crescita dei figli. Inoltre, le Sentinelle hanno manifestato ai reggini la loro preoccupazione per la possibile negazione della libertà di espressione minacciata dalla proposta di legge Scalfarotto. Una legge che, se approvata, colpirà e punirà la possibilità di manifestare delle opinioni. * Portavoce Sentinelle in Piedi – Reggio Calabria.

 

Condividi sui social

Taranproject Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea candidati al “Tenco” 2014. La band calabrese in lizza per il miglior album in dialetto

(659) Taranproject, Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea sono candidati nella sezione per il “Miglior album in dialetto” delle Targhe “Tenco” 2014 con “Sonu”. La più famosa band di musica popolare calabrese è in lizza per il prestigioso riconoscimento che, dal 1984, viene assegnato alla migliore canzone d’autore uscita nel corso dell’anno.

 

Nell’album “Sonu” (prodotto da Massimo Bonelli – CNI Music), espressione semplice e raffinata dell’antico sapore della tarantella rivisto nel presente, i Taranproject raggiungono la loro massima espressione artistica e ci regalano quello che può essere definito il disco della maturità per il gruppo guidato da Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea: suggestioni, tradizioni, orgoglio e sogni di una intera terra si intrecciano e convivono in una visione lucida, emotiva, coinvolgente. La visione di una terra pronta a riscattarsi attraverso la sua musica, una musica che sa essere antica eppure moderna, che racchiude in sé il sentire di un popolo e lo proietta verso il futuro. Inarrestabile fenomeno della nuova musica popolare, in straordinario equilibrio fra tradizione e innovazione, Mimmo Cavallaro, Cosimo Papandrea e i Taranproject sono stati ospiti ai più importanti eventi legati alla musica popolare nazionale (Folkest, Roma Incontra il Mondo, Musicultura, Adriatico Mediterraneo, Notte della Taranta, Kaulonia Tarantella Festival); si sono esibiti per ben due volte al “Primo Maggio” di Piazza San Giovanni a Roma e, oltre a “Sonu”, hanno realizzato gli album “Hjuri di hjumari” nel 2011, “Rolica” nel 2012. Una giuria di oltre duecento giornalisti musicali designerà i vincitori delle quattro sezioni in cui si articola il premio “Tenco” (oltre al migliore disco in dialetto, migliore canzone, migliore disco assoluto e migliore opera prima) che saranno premiati il 6 dicembre al Teatro Ariston di Sanremo, ospite d’onore David Crosby.

 

Condividi sui social

Pallacanestro, serie A2 Silver: tutto pronto per l’esordio casalingo della Viola contro Omegna

(371) Cresce l’attesa in vista dell’esordio casalingo della Viola. I neroarancio sono pronti ad affrontare domani pomeriggio (ore 18) il match contro Omegna, uno dei quintetti più attrezzati del campionato di serie A2 Silver.

 

La vigilia dell’incontro con i piemontesi è vissuta spasmodicamente dai tifosi del team di Gianni Benedetto. Ma sono tantissimi anche quanti, pur non essendo appassionati di basket, sono incuriositi dalla rinfocolata passione popolare per una delle canotte più nobili, blasonate e gloriose della storia della pallacanestro del Mezzogiorno d’Italia. Per domani è attesa un’importante risposta di pubblico al PalaMazzetto, impianto interno al centro sportivo ‘Viola’ del rione Modena, che ospiterà la prima in casa a causa del perdurare dell’indisponibilità del PalaPentimele. Tema questo su cui il presidente Giusva Branca nei giorni scorsi ha avuto modo di ribadire più volte la propria delusione, rabbia e amarezza per l’anno e mezzo di sostanziale immobilismo che ha impedito al club di tornare già nella propria ‘casa’ ufficiale. Il match contro Omegna servirà anche per riscattare la sconfitta di Treviso, giunta al termine di una partita comunque ben giocata dalla Viola. Ad ogni modo, per domani è attesa una grande festa di sport e un forte, soffocante abbraccio nei confronti dei neroarancio le cui gesta in campionato sono mancate ai tifosi, come è mancato il rituale di ogni maledetta domenica in cui, punto dopo punto, prodezza dopo prodezza, fatica dopo fatica, i ragazzi della Viola scendono in campo per battere i loro avversari e tenere altissimo il nome della città di Reggio Calabria.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa dell’11 ottobre 2014

(1200) Cultura, Caligiuri: “La Fondazione Napoli Novantanove rinnova le grandi tradizioni del sud. "La storia del Sud è ricca di pensiero e di sogni. In 30 anni di attività la Fondazione Napoli Novantanove ha rinnovato le grandi tradizioni del Mezzogiorno, curvandoli verso la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali, potenziale straordinario di sviluppo per tutto il Paese".

 

Con queste parole il Presidente della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni e Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – ha commentato il convegno "La cultura per lo sviluppo: la scuola e i beni culturali, la nostra grande scommessa per il futuro" che si è tenuto questa mattina a Napoli nel Teatrino di Corte Palazzo Reale per commentare i tre decenni di attività dell'istituzione culturale fondata da Mirella e Maurizio Barracco. I lavori sono stati conclusi dal Ministro della Cultura Dario Franceschini che ha sintetizzato i tre temi che stanno caratterizzando la sua attività: tutela, valorizzazione ed educazione. A quest'ultimo proposito ha citato l'iniziativa che verrà' compiuta nelle scuole di Napoli dove verrà esposta e studiata il dipinto di Mattia Preti  dedicato a Santa Maria di Costantinopoli. Il Ministro ha concluso citando una frase del critico d'arte Roberto Longhi che nel 1948 sosteneva che il nostro patrimonio artistico non è solo la testimonianza della nostra grande cultura ma anche la principale ricchezza che ci resti. In precedenza si sono tenute due sessioni alle quali hanno preso parte tra gli altri i professori universitari Giuseppe Galasso, Salvatore Settis, Ernesto Galli della Loggia e Tomaso Montanari. I saluti sono stati portati dalla Presidente della Fondazione Mirella Stampa Barracco e dal Consigliere del Presidente della Repubblica per la conservazione del patrimonio Louis Godart. (1201) L’Assessore Fedele interviene sulle importanti delibere inerenti i servizi di trasporto pubblico locale e i collegamenti di trasporto ferroviario regionale. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele rende noto che, nel corso dell’ultima seduta di Giunta, sono state approvate due importanti delibere inerenti i servizi di trasporto pubblico locale e i collegamenti di trasporto ferroviario regionale. Per il Tpl – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  è stato approvato il Piano di riprogrammazione dei servizi di trasporto pubblico locale che prevede risparmi di spesa ulteriori, senza alcuna riduzione dei servizi, attraverso un maggiore efficientamento delle aziende che ancora hanno dei margini in tale direzione. Il provvedimento sul trasporto ferroviario, invece,  formalizza l'annullamento dei tagli precedentemente previsti a decorrere da settembre, assicurando a Trenitalia non solo le risorse per i servizi per l'anno corrente ma anche il ripristino di alcuni servizi sulla linea ionica già dalle prossime settimane. Il tutto, prima che venga completata la rivoluzione dell'orario dei servizi ferroviari, dal 14 dicembre, che consentirà di collegare in coincidenza e più velocemente fra loro le principali aree urbane e città della Calabria, anche con i treni nuovi in arrivo. “Dopo una continua azione sul Governo – ha spiegato l’assessore Fedele – con il decreto "Sblocca Italia" è stata autorizzata la Regione Calabria ad utilizzare eccezionalmente le risorse ad essa assegnate a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) nel limite massimo di 60 milioni di euro. La legge, infatti, prevedeva di approvare entro 30 giorni il Piano in questione al fine di ottenere l’accesso alle risorse. Non ci sarà quindi alcuna riduzione dei servizi ma, al contrario e in alcuni casi, saranno leggermente incrementati, come ad esempio i servizi urbani di Catanzaro, Corigliano, Rossano e Lamezia Terme (dove è previsto un collegamento con l'aeroporto in coincidenza con tutti i servizi ferroviari), o ripristinati, come i servizi ferroviari fra Gioia Tauro e Palmi. Anche i servizi extraurbani su gomma saranno ampliati, anche in risposta alle esigenze dei pendolari calabresi e per agevolare gli spostamenti di utenti che si sono generati dalla soppressione di alcuni tribunali. Sono previsti, inoltre, meccanismi di rimodulazione dei servizi extraurbani, senza alcuna riduzione degli stessi”. L’assessore Fedele informa, inoltre, che il risparmio di spesa e il contemporaneo incremento dei servizi è stato reso possibile anche dall'incremento dei ricavi derivanti dalla vendita dei titoli di viaggio, che è dell'ordine del 30% per i servizi su gomma, di molto superiore all'aumento delle tariffe (mediamente del 10-20%), e quindi imputabile quasi certamente ad un aumento dei passeggeri (conseguente alla migliore organizzazione dei servizi) e ad una diminuzione dell'evasione (consentita anche dalle efficaci norme specifiche approvate dal Consiglio Regionale nel 2012). “Dopo questo Piano – conclude Fedele –  la previsione di spesa al 2016 è inferiore a 250 milioni di Euro, a fronte di una spesa pari a oltre 300 milioni di Euro che sarebbe scaturita dai programmi di esercizio in vigore nel 2010 adeguati all'inflazione. Inoltre, se la premialità del 2013 come sembra sarà trasferita alla Regione, con questo Piano oltre ad aver assicurato servizi migliori fino al 2016, saranno disponibili oltre 15 milioni di Euro per investimenti sul settore”. p.m.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Scuola–Impresa, binomio per il futuro

(343) La Confesercenti ed il Liceo Artistico “Preti – Frangipane” insieme per promuovere attività di informazione finalizzate per organizzare e svolgere attività di sostegno alla creazione di nuove attività e lo sviluppo economico, sociale e culturale delle persone e delle aziende presenti sul territorio, favorendo e sostenendo scambi interculturali, tirocini, stage ed eventi di promozione socio-economica.

 

E’ questo il senso del protocollo d’intesa firmato dal presidente di Confesercenti Calabria, Antonino Marcianò, ed il dirigente scolastico del Liceo, avvocato Albino Barresi. Un protocollo che va nella direzione di motivare e orientare gli studenti a far acquisire loro competenze spendibili nel mondo del lavoro attraverso dei percorsi che prevedono, tra l’altro, la partecipazione dei docenti, degli studenti e degli associati alle iniziative proposte e organizzate dai due Enti sottoscrittori nelle rispettive specificità formative e professionali, favorendone lo scambio di informazione e di esperienze. Tra i diversi punti del protocollo d’intesa anche quello di impegnarsi a reperire finanziamenti per la realizzazione di progetti di alternanza scuola-lavoro (PON, POR, FESR, Regione Calabria, Enti locali, Sponsor privati, ecc.). “Si tratta dell’inizio di una collaborazione – dice il presidente regionale di Confesercenti Antonino Marcianò – che consentirà di promuovere un rapporto che ha come obiettivi principali iniziative volte a valorizzare docenti e studenti del Liceo Artistico, in riferimento a tutti gli indirizzi di studio attivi, con priorità all’indirizzo degli studi in Design del Tessuto e della Moda. E tutto questo per avvicinare ancora di più il mondo della scuola con quello del tessuto produttivo cittadino”. Per il preside Albino Barresi si tratta di un’ottima iniziativa, nata dall’idea di alcuni docenti del Liceo Artistico. “La tipologia dei nostri laboratori, oltre all’approccio didattico dell’Istituto, ci hanno portato a privilegiare quei rapporti con quegli enti ed istituzioni, in questo caso con Confesercenti, che ci possono dare una mano dal punto di vista concreto ed operativo, e che quindi diano la possibilità ai ragazzi di rendersi conto di cosa sia effettivamente il mondo del lavoro”. Referenti per la conduzione dell'andamento delle attività del progetto sono Ciccy Cannizzaro, vicepresidente provinciale di Confesercenti, ed il professore Nunzio Tripodi, affiancato dai colleghi Patrizia Rustica, Adriana Baccellieri e Francesco Alati per il Liceo Artistico "Preti-Frangipane”. 

 

Condividi sui social

Lamezia Terme (CZ): dichiarazione dell’Assessore ai Lavori Pubblici Rosario Piccioni “Nei prossimi giorni partiranno i lavori di riqualificazione della Locomotiva a Sant’Eufemia”

(1192) La locomotiva gruppo 740, ubicata nel parcheggio pubblico dell’ex comune di Sant’Eufemia, fu acquistata dal Comune di Lamezia Terme il 1988 e da allora è stata oggetto di lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria.

 

Attualmente l’Amministrazione comunale sta per realizzare un nuovo intervento di valorizzazione della locomotiva e dell’area circostante che partirà tra pochi giorni. I lavori che verranno effettuati riguardano la pulizia generale, la verniciatura, la sistemazione e l’illuminazione dell’area. “L'Amministrazione – ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici, Rosario Piccioni – già da tempo aveva programmato l'intervento di manutenzione straordinaria e ordinaria della locomotiva, che inizierà nei prossimi giorni, con l'obiettivo di creare le condizioni perché quel luogo della città  venga restituito e vissuto dai cittadini e possa diventare sede di iniziative e manifestazioni culturali. Con questo intervento infatti intendiamo riqualificare l'intera area adiacente la locomotiva per favorire la creazione di luoghi di aggregazione e socializzazione per i cittadini e le associazioni del territorio. Non mi meraviglia che ogni qual volta siamo a ridosso di un intervento, già messo in agenda da tempo dall'amministrazione, ci sia qualcuno pronto a lamentare disattenzione e incuria per poi prendersi i meriti dei lavori che verranno eseguiti da lì a poco. Abbiamo ben chiara la situazione in cui si trova attualmente quell'area e pur non essendo, come noto a tutti, di competenza dell'amministrazione la repressione del fenomeno della prostituzione, con questo intervento vogliamo essere protagonisti di un miglioramento che certamente potrà contribuire, attraverso la riqualificazione urbana e la presenza dei cittadini, ad arginare questa situazione”.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 10 ottobre 2014

(1193) La Regione presente alla TTG Incontri di Rimini, il principale marketplace del turismo b2b in Italia. C’è soddisfazione e ampio consenso da parte degli operatori calabresi presenti, con la Regione Calabria, al TTG Incontri, il principale marketplace del turismo b2b in Italia.

 

Il Dipartimento Turismo, infatti, promuove e sostiene la presenza di operatori commerciali e ricettivi della regione all’evento clou del settore, la fiera in cui tutta l’industria dei viaggi, nazionali e internazionali, si riunisce per negoziare, fare networking, attivare nuovi flussi commerciali, oltre che per confrontarsi e trovare nuove idee sul modo di fare turismo. A questa 51a edizione di Rimini sono 130 le destinazioni rappresentate in 6 aree tematiche. La Regione Calabria è presente nell’Area Italia, che rappresenta la più grande piazza di contrattazione al mondo del prodotto turistico italiano. La Calabria è rappresentata da 26 operatori di esercizi ricettivi, provenienti da tutto il territorio regionale, e da 9 tour operator calabresi, che nei tre giorni di fiera effettueranno complessivamente oltre 500 incontri con gli oltre 1000 buyer nazionali e internazionali registrati alla manifestazione. Numeri chiari e incontrovertibili, confermati dal grande interesse dimostrato, sin dal primo giorno, dai visitatori per l’area Calabria: una presenza qualificata e motivata dalla Destinazione Calabria, sia con quanti si occupano ed operano nel settore dei viaggi, sia con quanti sono interessati all’ampia offerta di posti letto disposti lungo tutto il territorio calabrese e offerti dalle tante imprese ricettive presenti. “Il lavoro del Dipartimento Turismo della Regione Calabria – dichiara il Dirigente generale Pasquale Anastasi – proseguirà nella direzione intrapresa circa la presenza mirata e organizzata all’interno delle grandi borse internazionali, perché crede fortemente nella fase promozionale del territorio calabrese e del suo intersettoriale apparato di professionali imprese turistiche, fortemente motivate circa i processi di incoming promossi dall’Ente regionale per attirare continui flussi turistici verso la Calabria”. Un lavoro di sensibilizzazione diretto anche verso tutti gli operatori dell’informazione specializzata e dei nuovi strumenti di comunicazione, come ad esempio i travel bloggers, che con i propri commenti riescono ad orientare i turisti verso le destinazioni da loro attenzionate. Il Dipartimento Turismo, attraverso la sua presenza in manifestazioni come il TTG Incontri, coglie l’occasione per partecipare da protagonista nella fase di intermediazione turistica, ma anche per analizzare direttamente i trend del settore, promuovere le nuove tendenze e le possibili destinazioni verso la Calabria, oltre a far conoscere nuovi prodotti e servizi, appositamente studiati e promossi per agevolare l’arrivo dei turisti verso la nostra regione. m.c. (1194) La Giunta ha deliberato lo scorrimento della graduatoria dei Pisl. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio Stampa -presieduta dalla Presidente f.f. Antonella Stasi, con l’assistenza del Dirigente Giuseppe Bianco.  Su proposta della Presidente Stasi è stata deliberata la sottoscrizione dell’accordo con Telecom per la realizzazione del progetto banda larga e ultralarga. Su proposta dell’assessore al Bilancio Giacomo Mancini, in conseguenza della non approvazione, da parte del Consiglio regionale, della variazione al bilancio che avrebbe assicurato la copertura finanziaria allo svolgimento delle prossime elezioni, la Giunta ha deliberato di reiterare la richiesta della variazione di tre milioni di euro, integrandola con un’ ulteriore variazione di un milione di euro. A tal fine, è stata chiesta la convocazione straordinaria del Consiglio regionale perché possa approvare il necessario disegno di legge che preveda una variazione al bilancio per l’esercizio finanziario 2014 di  complessivi quattro milioni di euro. Su proposta dell’Assessore alla Programmazione Giacomo Mancini  è stato deliberato lo scorrimento della graduatoria relativa alla progettazione integrata di sviluppo locale (pisl). E’ stata, anche, deliberata  la  distribuzione delle risorse premiali non assegnate, relativamente al criterio “Efficienza nella realizzazione e nell’avanzamento della spesa programmata”, relativamente alla delibera Cipe  20/04  sulla Premialità che riguarda il rafforzamento istituzionale degli enti locali. Su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile,  è stata deliberata l’integrazione al Piano di riprogrammazione dei servizi di trasporto pubblico locale e di trasporto ferroviario regionale. Su proposta dell’Assessore al Lavoro Nazzareno Salerno,  è stato deliberato un finanziamento  di centomila euro a sostegno dell’accoglienza degli immigrati nella Piana di Gioia Tauro. o.m. (1195) Pisl: sbloccati 45 milioni di euro per  cento Comuni. Progetti Integrati di Sviluppo Locale, nuovi finanziamenti in vista grazie allo scorrimento delle graduatorie. L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini, ha reso noto che la giunta Regionale ha finalmente approvato la delibera che consente la stipula delle convenzioni di erogazione dei finanziamenti per circa 45 milioni di euro. La notizia – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – riguarda oltre 100 Comuni calabresi chiamati nei mesi scorsi  a predisporre i progetti esecutivi in tempi record e a pubblicare le relative gare d’appalto per accedere alle risorse comunitarie. Si tratta di territori in cui ricadono interventi ammessi ma che in una prima fase erano stati dichiarati non finanziabili per mancanza di fondi. Gli amministratori nei mesi scorsi avevano raccolto l'invito dell'assessore Mancini a mettersi immediatamente a lavoro avviando le procedure, per rispettare il cronoprogramma imposto dall'Unione Europea. Per recuperare il ritardo con cui la delibera è giunta alla sua approvazione ora sarà necessaria una ulteriore accelerazione per ultimare e rendicontare gli interventi entro il 31 dicembre 2015, termine ultimo previsto dai regolamenti Comunitari. "Ha vinto – ha detto Mancini – la buona politica al servizio di tutto il nostro territorio. Adesso l'impegno deve essere quello di rispettare le scadenze e di continuare a collaborare. Vogliamo cogliere i frutti del nostro lavoro:  nuove infrastrutture e nuovi servizi finanziati con Progetti integrati di sviluppo locale". g.m. (1196) Scorrimento graduatorie Pisl, Salerno: “Il nostro impegno si traduce nel finanziamento di importanti interventi per promuovere lo sviluppo”. L’Assessore regionale al Lavoro, Formazione professionale e Politiche sociali, Nazzareno Salerno, a margine della seduta di Giunta odierna che ha messo a disposizione nuove risorse finanziarie, ha sottolineato come “lo scorrimento delle graduatorie dei Pisl, deliberato dalla Giunta regionale, costituisce un provvedimento di notevole rilievo in quanto consente di realizzare una serie di interventi che incidono in maniera significativa nel progetto di rinascita di numerosi centri calabresi che, mediante la valorizzazione del loro patrimonio storico, naturale, artistico ed architettonico, possono far concretizzare un effettivo processo di sviluppo”. In particolare – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale –, risultano essere interessati dallo scorrimento delle graduatorie dei Pisl diversi Comuni del Vibonese quali Capistrano (252.556 euro per il Completamento del Museo della montagna), Polia (493.300 euro per il Progetto dell’Albergo diffuso), Zaccanopoli (101.210 euro per il Progetto Via dei Profumi), Parghelia (1.000.000 euro per i lavori di completamento del recupero e della riqualificazione del waterfront in località Le Grazie e per il potenziamento della dotazione infrastrutturale per la mobilità sostenibile), Nicotera (1.000.000 euro per il completamento del recupero e della riqualificazione del waterfront e del recupero della Pineta al fine di realizzare infrastrutture per il tempo libero), Briatico (1.000.000 euro per il recupero e la riqualificazione ambientale del waterfront della Strada del Mare), Mileto (210.557 euro per il completamento del Percorso normanno), Mongiana (650.000 euro per il recupero ed il riattamento della Casa del Comandante delle Reali Ferriere borboniche), Briatico (350.000 euro per la ristrutturazione e la riqualificazione di Piazza Marconi) e Filandari (350.000 euro per la ristrutturazione e la riqualificazione del Borgo urbano). “Questi interventi – ha spiegato ancora l’Assessore Salerno – producono un innalzamento della qualità della vita e migliorano la competitività e l’attrattività dei Sistemi territoriali non urbani e si traducono in nuove occasioni di crescita economica e sociale. Le aree territoriali, grazie a questi finanziamenti, riusciranno a generare un’offerta turistica capace di attivare dei percorsi virtuosi idonei a contribuire al decollo di contesti territoriali che, con la trasformazione di idee in azioni dirette, potranno concorrere con le realtà più avanzate. Questa Giunta regionale ha sempre considerato il processo di sviluppo quale obiettivo prioritario al fine di garantire alla collettività un domani più ricco di prospettive positive”. g.m. (1197) Entro lunedì prossimo, 13 ottobre, il pagamento di due mensilità per i lavoratori LPU e LSU e per quelli della legge 15. Una mensilità per i sorveglianti idraulici. La Giunta regionale, nel corso dell’odierna seduta, ha dato mandato alla ragioneria di effettuare, entro lunedì prossimo, 13 ottobre, il pagamento di due mensilità per i lavoratori LPU e LSU e per quelli della legge 15, così come approvato nel corso dell'ultima seduta del Consiglio regionale. La Giunta ha inoltre deciso di dare mandato alla ragioneria per il pagamento di una mensilità per i sorveglianti idraulici. m.c. (1198) L’assessore Fedele sull’approvazione in Giunta del finanziamento a sostegno dell’accoglienza degli immigrati nella Piana di Gioia Tauro. L’assessore regionale ai Trasporti, Internazionalizzazione e Cooperazione Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è intervenuto in merito all’approvazione della delibera di Giunta sul finanziamento di centomila euro a sostegno dell’accoglienza degli immigrati nella Piana di Gioia Tauro. “Abbiamo accolto – ha dichiarato l’Assessore Fedele – da subito le richieste del Prefetto di Reggio Calabria, Claudio Sammartino, e delle istituzioni maggiormente interessate alle problematiche, anche di ordine igienico – sanitario, inerenti all’insediamento di immigrati nei territori della Piana di Gioia Tauro. La Giunta regionale, di fatto, non ha lesinato sforzi in tal senso, approvando il sostegno finanziario di centomila euro per contribuire e prevenire condizioni di disagio estremo che possano favorire lo sfruttamento lavorativo, la discriminazione razziale e determinare pericoli per la coesione sociale sui territori interessati con l’arrivo della nuova stagione di raccolta agrumi. Pertanto – ha proseguito Fedele –, queste risorse saranno destinate al Comune di San Ferdinando che, com’è noto grazie soprattutto agli interventi realizzati dal sindaco, Domenico Modafferi, ha sempre promosso iniziative finalizzate all’accoglienza e all’integrazione dei migranti. C’è da dire, però, che si sono evinte situazioni di degrado igienico – sanitario della tendopoli, segnalate nell’ultimo sopralluogo dall’Azienda sanitaria locale, che grazie allo stanziamento di queste nuove risorse possono – ha concluso Fedele – essere sicuramente migliorate e risolte”. g.m.

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: Pacenza su registro tumori “Vorrei rassicurare tutti i cittadini calabresi che il Registro tumori in Calabria è già operativo su tutto il territorio regionale”

(1199) Così il presidente della Commissione Sanità Salvatore Pacenza in merito all’istituzione e al funzionamento dello strumento per lo studio e il monitoraggio dell’insorgenza di patologie tumorali su una popolazione di riferimento.

 

“Il Registro tumori è stato istituito – commenta l’onorevole Pacenza – con una delibera di giunta risalente al 2009 ed è, a oggi, del tutto funzionante. Per avere i dati certi, però, e quindi poter compiere studi che portino ad eventuali connessioni tra danno ambientale e l’insorgenza di specifiche patologie tumorali sulla popolazione di riferimento bisognerà attendere una rilevazione di medio-lungo periodo (di almeno 5 anni cioè) che, in alcune aree dove la rilevazione è partita prima, potrebbe già arrivare nel giro di mesi. È l’Airtum (l’Associazione italiana registri tumori) che certifica e coordina le attività dei Registri tumori presenti in Italia. Nello scorso mese di marzo– spiega l’onorevole Pacenza – ho avuto modo di mettermi in contatto col dottor Emanuele Crocetti che è il segretario nazionale dell’Airtum. Il dottor Crocetti, oltre a confermarmi l’operatività del registro in tutti e tre i nostri distretti, mi ha anche garantito la massima disponibilità per la valorizzazione dei registri tumori in Calabria. A tal proposito vorrei inoltre ricordare che, perché possa avere validità statistica, il Registro tumori deve necessariamente prendere a campione un target di popolazione non inferiore ai 300mila abitanti. Ecco perché i distretti di Crotone e Cosenza, così come quelli di Catanzaro e Vibo, sono stati accorpati, mentre quello di Reggio è unico. Proprio quest’ultima struttura ha avuto molte difficoltà a partire, a causa di alcuni ostacoli burocratici che, nel corso di quest’anno, sono stati superati, anche e soprattutto, per i solleciti compiuti dall’argano consiliare che mi onoro di presiedere (la commissione Sanità). Mi preme ancora una volta ricordare che, per la prima volta in Calabria, a cavallo tra il 2013 e il 2014, sono stati auditi in sede di Commissione gran parte dei rappresentanti delle associazioni e dei comitati civici che si occupano di tutela della salute e dell’ambiente in regione. Le loro segnalazioni, in merito all’esistenza di siti a rischio in cui è avvenuto lo stoccaggio di rifiuti in Calabria, sono state poi raccolte in un dossier che è stato depositato, mesi or sono, presso il ministero dell’Ambiente. In qualità di componenti della III Commissione, abbiamo chiesto di incontrare in tempi assai brevi il ministro. Accanto a questa iniziativa, abbiamo inoltre ritenuto necessario anche il coinvolgimento della giunta regionale e del consiglio per impegnare i due organismi, ognuno per le proprie competenze, ad intervenire sulle situazioni di più immediata contingenza in Calabria. A tutto ciò si aggiunga che, nell’ultimo scorcio di Legislatura, sono state dedicate ben due sedute sull’argomento. Nessuno ha quindi sonnecchiato, su una materia così delicata per i calabresi. Tantomeno questa presidenza di commissione che, sulle tematiche della tutela della salute, sta lavorando fino all’espletamento del mandato, operando unicamente nel rispetto delle competenze, delle funzioni e dei poteri che la legge e il regolamento le assegnano. Occorre informare il cittadino e non strumentalizzare la sua opinione a scopi elettorali, soprattutto quando si parla di ambiente e salute”.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: su ricorso dell’Unione Nazionale Consumatori, i Giudici di Pace condannano il Comune al rimborso dei canoni di depurazione

(341) Su ricorso dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria, giungono le sentenze emesse nel corso del 2014 che riconoscono il rimborso dei canoni di depurazione riferiti ad anni pregressi, per l’inadempimento del Comune di Reggio Calabria nel servizio di depurazione.

 

Ad affermarlo è l’Avv. Saverio Cuoco, presidente regionale dell’associazione, il quale precisa che i ricorrenti hanno fatto ricorso per aver pagato un servizio di depurazione a fronte di impianti inattivi o non funzionanti, per cui chiedevano il rimborso dei canoni versati per gli anni pregressi. Il Giudice di Pace di Reggio Calabria, con diverse sentenze, ha dato ragione ai ricorrenti, evidenziando che il canone di depurazione non riveste carattere tributario ma tariffario, vale a dire deve corrispondere ad un servizio erogato e non può essere chiesto se i depuratori sono inattivi o non funzionanti, diversamente si incorrerebbe in una discriminazione dei cittadini che versano il tributo senza usufruire del servizio di depurazione, inquinando loro malgrado l’ambiente, rispetto a coloro che versano il tributo e si giovano invece del servizio erogato e ciò incoraggerebbe il lassismo degli enti locali a spese della salute dei cittadini e delle future generazioni danneggiate dall’inquinamento che ne scaturisce. La stessa Corte Costituzionale con sentenza n° 335 del 2008, ha statuito che nei centri dove manca o non è funzionante un servizio centralizzato di depurazione per le acque fognarie, le società che gestiscono il servizio idrico, sia esse pubbliche o private, non possono riscuotere la somma destinata alla depurazione, il cui importo viene caricato sulle bollette degli utenti. Per effetto di tale statuizione, coloro che hanno pagato la tariffa di depurazione ingiustamente, non avendo potuto usufruire del servizio di depurazione acque, possono chiedere la restituzione delle somme versate. Gli avvocati Silvana Marino e Maria Vittoria Falzea, legali dell’associazione, hanno pertanto sostenuto nei ricorsi presentati dinanzi al Giudice di Pace il mancato funzionamento dei depuratori di Ravagnese e Gallico, a tale proposito una nota della Provincia e di Acquereggine, ha evidenziato come tali depuratori non adempiono alle funzioni per cui sono stati costruiti. In particolare il depuratore di Ravagnese è precario e insufficiente a coprire i bisogni della popolazione residente, risulta essere dimensionato per 88.000 abitanti equivalenti e dovrebbe servire circa 20.000 utenze domestiche collegate alla rete fognaria dell’abitato del centro cittadino di Reggio Calabria. Nella stessa area risiedono circa 150.000 abitanti di cui solo il 70% è collegato al sistema fognario di adduzione all’impianto. Tale impianto non ha mai rispettato i parametri chimico-fisici allo scarico, entro i limiti di emissione previsti dal D.Lgs. n° 152 del 2006 a causa del mancato funzionamento della sezione dei trattamenti preliminari e della sezione di sedimentazione secondaria ed inoltre criticità sono state riscontrate anche nel processo di disinfezione delle acque reflue che hanno impedito il normale processo di depurazione, per cui tali acque non depurate e non disinfettate sono state scaricate direttamente sulla battigia, in una zona di balneazione. La documentazione copiosa analizzata mette in luce problemi di natura idraulica e di sovraccarico su tutto il territorio, determinati dalla commistione tra acque bianche/meteoriche e acque reflue, rilevando il malfunzionamento dell’impianto di depurazione di Ravagnese e comunque di tutti gli impianti siti in altre località. Il Comune di Reggio Calabria inoltre, sollecitato più volte dall’Unione Nazionale Consumatori Calabria, non ha provato di aver predisposto un apposito fondo vincolato all’interno del quale far confluire le quote versate dagli utenti come previsto dalla normativa vigente in materia, che disciplina espressamente le procedure finanziarie del rimborso che i gestori devono effettuare attraverso i fondi vincolati, qualora non  impiegati per gli scopi previsti. Tali procedure di restituzione non sono state messe in atto dal Comune di Reggio Calabria, nonostante l’inattività e il mancato funzionamento degli impianti di depurazione che servono il territorio comunale. I Giudici di Pace pertanto sulla scorta di tali considerazioni, hanno condannato il Comune di Reggio Calabria al rimborso dei canoni corrisposti per il servizio di depurazione per gli anni dal 2008 al 2012, oltre interessi e spese di giudizio.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Confcommercio, lunedì 13 le imprese incontrano i 9 candidati a Sindaco

(342) Consapevoli della natura della imprese del territorio, ci spendiamo da anni nel percorso di promozione di processi di aggregazione, nella selezione, nella difesa e nella promozione degli interessi e dei fini collettivi degli imprenditori reggini, con l’intento di essere fonte di ordine sociale.

 

Per questa ragione, la prossima scadenza elettorale comunale del 26 ottobre necessariamente dovrà rappresentare un punto di svolta per la citta di Reggio alla luce della drammatica situazione economica e sociale in essere. Ed è per questo che abbiamo invitato per lunedi 13 ottobre alle ore 10,00 tutti e nove i candidati a Sindaco per la città di Reggio Calabria ad un incontro con le imprese, ricordando che la nostra è un’associazione apartitica, che non intende fare politica attiva, ma intende, invece, contribuire con competenze specifiche ad individuare le possibilità di sviluppo del  territorio. Il nostro impegno volto esclusivamente alla difesa dei commercianti, al di fuori di ogni appartenenza o schieramento politico, è testimoniato dalla nostra storia e dalle numerose battaglie anche giudiziarie contro ingiusti provvedimenti assunti dall’amministrazione comunale. Noi non facciamo politica, non dipendiamo, e non dipenderemo mai, dalla  politica. Vogliamo però essere a fianco di una politica corretta e impegnata per lo sviluppo e nella legalità. Tutti i candidati alla carica di sindaco hanno confermato la loro presenza. L’incontro si svolgerà presso il salone di Confcommercio Reggio Calabria sita in  via Castello n. 4 alle ore 10,00.

 

Condividi sui social

Calcio, LegaPro: il Sindaco di Lamezia Terme Speranza invita il suo omologo catanzarese Abramo

(370) Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, d'accordo con il presidente della Vigor Lamezia Claudio Arpaia, ha rivolto un cordiale invito al  sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, ad assistere all'incontro di calcio in programma domenica prossima allo stadio Guido D'Ippolito tra la Vigor Lamezia e il Catanzaro.

 

Il sindaco di Catanzaro ha apprezzato molto l'invito, ma è impossibilitato a partecipare. L'augurio espresso congiuntamente dai sindaci è quello che le rispettive tifoserie possano trascorrere insieme ai cittadini una indimenticabile giornata di amicizia in cui si affermino i valori più alti dello sport.

 

Condividi sui social

Golosaria Food & Wine parte dalla Calabria, mercoledì 15 Paolo Massobrio presenta Golosaria Milano 2014 alla Provincia di Reggio Calabria

(656) C’è grande attesa da parte del variegato mondo del food e dell’enogastronomia per la presenza di Paolo Massobrio a Reggio Calabria prevista per mercoledì 15 ottobre alle 18,30 presso il palazzo storico della Provincia di Reggio Calabria. Massobrio, patron di “Golosaria” uno dei più importanti eventi enogastronomici italiani nonché curatore della guida “il Golosario”,

 

è noto al grande pubblico quale giornalista e critico gastronomico oltre che come giudice in trasmissioni televisive culinarie (tra le quali “La prova del cuoco” in onda su Rai 1). Sarà lui pertanto il protagonista della conferenza stampa indetta dal presidente della Provincia Giuseppe Raffa e dall’assessore provinciale all’agricoltura Gaetano Rao, per presentare la partecipazione della Provincia a Golosaria Milano 2014 che si terrà dal 15 al 17 novembre prossimo. Forte dei successi già ottenuti nei mesi scorsi al Salone di Origine, al Sol-Vinitaly e a Golosaria Riccione 2014, la Provincia parteciperà a Milano con una trentina di aziende selezionate tra il settore food e il settore wine, proprio con il brand “Reggio Calabria, la provincia buona e bella – Paesaggi ricchi di sapori” e con il brand “Reggio Calabria, provincia enoica”. All’incontro, sono attesi esperti, chef e giornalisti,  appassionati del settore, le aziende partecipanti all’evento milanese oltre che i numerosi associati al Club Papillon, fondato da Massobrio nel 1992 con l’intento di “valorizzare le cose buone d’Italia”. Dunque una bella festa all’insegna del gusto e della qualità enogastronomica. “Una qualità che si basa sui prodotti identitari del territorio” sottolinea l’assessore Gaetano Rao, secondo il quale “i prodotti di eccellenza della provincia reggina si distinguono ovunque e ricevono premi di rilievo. Proprio Massobrio, al SOL&Agrifood di Verona durante il Vinitaly dello scorso aprile, premiò inaspettatamente ben tre aziende con il Golosario Prize per altrettanti prodotti identitari presenti alla manifestazione all’interno del nostro apprezzatissimo stand. Ma sono i buoni risultati promozionali e soprattutto commerciali ottenuti dalle aziende, a spingerci con convinzione ad investire nella partecipazione alle fiere di qualità le quali presentano anche interessanti risvolti legati al turismo enogastronomico”. E a sentire i titolari delle aziende partecipanti agli eventi sapientemente organizzati dall’Assessorato provinciale all’Agricoltura, gli effetti positivi di ogni post-evento non si fanno attendere a lungo. Ma il tour “reggino” di Massobrio non si ferma a Piazza Italia e prosegue dallo Stretto verso l’Aspromonte. Lo storico Grande Albergo Gambarie, inaugura infatti  il ciclo di iniziative tematiche “Gourmet Experience”  ed ospiterà il cooking show con il menu dei “Prodotti del Parco” preceduto dalla cena talk con Paolo Massobrio dal titolo “Dall’Aspromonte all’Expo 2015”: rappresentanti istituzionali, opinion leaders e giornalisti del settore si intratterranno su un tema interessante e di grande attualità, tra i profumi e gli aromi identitari… della provincia buona e bella.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Alleanza Calabrese, petizione nazionale chiusura delle frontiere. Calabria e Sicilia ultima colonna dell’Europa!

(239) Alleanza Calabrese, supportando l'Unione Movimenti Liberazione, per la raccolta delle firme sarà presente con i suoi banchetti Sabato 11 Ottobre e Domenica 12 Ottobre dalle ore 10.00 sino alle ore 20.00 a Reggio Calabria a Piazza san Giorgio al Corso.

 

Alleanza Calabrese chiede la rimodulazione degli accordi di Schengen e revisione integrale dei permessi temporanei che consentono a decine e decine di migliaia di migranti di entrare, indisturbatamente, nel nostro paese e di rimanerci, venendo quotidianamente respinti da Germania, Svizzera e Francia. L’accordo di Schengen nacque per favorire la libera circolazione dei cittadini e la lotta alla criminalità organizzata all’interno dell'Unione Europea mediante l’abbattimento delle frontiere interne tra gli Stati partecipanti. Si avviò anche alla costituzione di un sistema comune di controllo alle frontiere esterne della stessa. Già dalla stipula di quest’accordo l’Italia ha subito un invasione dalla Romania e dall’Albania causando problemi gravi per la sicurezza dei nostri cittadini. Calabria e Sicilia sono le regioni nelle quali si è riversata questa ondata umana di persone in cerca di rifugio. Ma la Calabria e la Sicilia sono già regioni altrettanto bisogno di aiuto. Regioni in cui la disoccupazione è giunta ai limiti dell’incredibile, la capacità di spesa delle famiglie è ridotta al lumicino, la soglia di povertà avvolge centinaia di migliaia di cittadini. Alleanza Calabrese dice basta a tutte le angherie che Calabria e Sicilia stanno subendo dal governo italiano e dalla U.E. Per tutto questo Alleanza Calabrese chiede la chiusura immediata delle Frontiere Italiane, il respingimento ed il rimpatrio dei clandestini e degli extracomunitari che non vivano, regolarmente in Italia da almeno dieci anni regolarmente. Il Presidente, Enzo Vacalebre.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Destra per Reggio, petizione popolare contro l’operazione Mare Nostrum e l’arrivo inc ittà di clandestini

(240) Avrà luogo sabato dalle ore 17 sul Corso Garibaldi, segnatamente tra il Teatro Comunale e piazza San Giorgio, l’annunciata raccolta di firme per la petizione popolare indetta da Destra per Reggio sulla scottante problematica dell’afflusso ormai quotidiano di clandestini extracomunitari che approdano a Reggio,

 

a seguito della scellerata politica governativa denominata Mare Nostrum. "L’afflusso giornaliero sulle spiagge di Reggio di questo esercito di disperati – ha dichiarato Pasquale Morisani promotore del movimento Destra per Reggio – procura una straordinaria emergenza di proporzioni notevoli, sia di carattere igienico che sanitario, ma anche un pericolo riguardo la pubblica decenza, l’ordine pubblico e la incolumità dei cittadini. I milioni di euro che giorno dopo giorno vengono spesi dal governo italiano per sostenere e sopportare l’operazione Mare Nostrum contribuiscono – ha continuato Morisani – a togliere risorse importanti al bilancio dello Stato alimentando una politica inconcludente di mero assistenzialismo a questi disperati. Lungi da qualsivoglia posizione razzista o xenofoba, perché non ci appartiene sia in termini dottrinari che di tradizioni militanti, Destra per Reggio si pone l’interrogativo se la Città Metropolitana dovrà continuare ad essere un immenso centro di accoglienza, mettendo così a repentaglio la prospettiva di emancipazione socio economica del territorio. Su queste considerazioni – ha concluso Pasquale Morisani – Destra per Reggio chiama a raccolta i reggini affinché, apponendo la propria firma sul documento di petizione popolare, impegnino le istituzioni e la politica, e per primo tra esse il Sindaco che verrà, nella qualità di precipua autorità sanitaria sul territorio, ad attivare tutti gli strumenti amministrativi e gli atti consoni alla salvaguardia degli interessi e della vivibilità della nostra Città.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, il manifesto di Reggio Futura

(242) Esisteva un tempo in cui la nostra Reggio si svegliava e conosceva lo spessore della sua intelligenza, apprezzava la sua storia, definiva e tracciava nuovi e solidi contorni per difendere la sua fragile e più volte offesa esistenza, immaginava nuove possibilità, concepiva ed interpretava con intensità e passione lo sforzo culturale dei tempi moderni.

 

In quegli anni abbiamo visto fiorire investimenti, muoversi cantieri, realizzare opere che in altri periodi sarebbero rimaste solo sulla carta. La Città è stata proiettata nel suo futuro attraverso una prospettiva, forse non da tutti condivisa, ma che alla lunga si è affermata. Così, poco alla volta e con interventi mirati, il volto e la forma della nostra Città e della sua periferia sono cambiati, si sono evoluti, modificando l’aspetto e il modo stesso di intendere gli spazi urbani e i servizi alla comunità. Ciò che ne è venuto fuori è stata una Reggio nuova, forte e moderna; una Città al passo coi tempi, che si mostrava agli altri senza temere confronto alcuno e reggendo il paragone con i più illustri esempi di amministrazioni comunali nazionali: il Tapis-roulant, le opere d’arte disseminate sul lungomare, i servizi agli anziani, il coinvolgimento dei giovani, erano il nuovo volto della nostra Reggio, il volto di cui andare fieri. Nulla poteva far vacillare quel disegno e quel progetto. Dietro a quelle sensazioni di ottimismo e positività, supportate dai fatti importanti che avvenivano nella nostra Reggio, c’era la volontà di spendersi oltre ogni limite e fatica. Non rischiavano di rimanere piegate, la grande visione e l'aspirazione di Città nuova e amabile, alle logiche di partito imposte a livello Nazionale. Mai si è anteposto il partito al superiore interesse della nostra città: la politica è stata fatta dal territorio alla Nazione, scegliendo l’utile e il bene della Città e mai la carriera in parlamento e gli interessi personali, difendendo le scelte in maniera autonoma e con la schiena dritta. C’era un governo del territorio nel territorio, libero, non suggerito da qualche segretario di partito o da qualche “reggino” troppo occupato a tramare sui tavoli romani. Questo perché c’erano la forza e l’audacia, la passione e gli obiettivi, il desiderio di crescere e di diventare grandi.  C’era un sogno! Quando altri parlavano di politiche di quartiere, qualcuno toccava e spostava i confini di Reggio per realizzare la Città Metropolitana. In pochi conoscevano ed immaginavano le possibilità che a breve si sarebbero concretizzate. Altri ne hanno perfino ostacolato l’iter in Parlamento. Chi ha creduto in questa Città, lo ha fatto perché ama la sua gente e ne è parte, e neanche nei momenti più difficili ha cercato le facili vie di fuga che pure venivano offerte. L’anima ed il cuore sono per Reggio e non sono in vendita. I sentimenti “di amore verso la città” non possono appartenere a quegli uomini che auspicano il male pur di scrivere la cura. Reggio non ha bisogno di questo. Eppure è ciò che è accaduto. Sono trascorsi infatti quasi due anni dalla decisione di sciogliere il Comune di Reggio Calabria e l’unico dato che oggi possiamo registrare è l’imbarazzante insuccesso della gestione commissariale che ne è seguita. La sospensione della democrazia nella nostra città è stata sospinta e sostenuta dalla sinistra locale (naturalmente con l’aiuto del solito suggeritore reggino che trama sui tavoli romani) evidentemente ansiosa di avere campo libero perché consapevole che senza il ricorso a “mezzi non convenzionali” mai avrebbe ottenuto il consenso politico per il governo della città. Tuttavia, nonostante l’ingiusto vantaggio acquisito anche attraverso una feroce delegittimazione di un’intera classe dirigente, la sinistra reggina si presenta priva di programmi e di progetti per Reggio; nessuna visione, nessuna opportunità. Così sembra che la Città sia condannata a sopravvivere a se stessa. Non si assiste ad un moto dominante di rinascita perché si aspetta un qualche messaggio da Roma. Ecco che si accampano spostamenti dei nostri simboli, si sposta da Reggio l’interesse per cedere a dubbie alleanze catanzaresi o cosentine; ecco che senatori e deputati dimenticano l’origine della loro forza andando contro un intero popolo. Non permetteremo che il miglior offerente possa saccheggiare Reggio e le legittime istanze della sua gente, ora che è il momento in cui si mira ad imporre sventurate e sciagurate politiche nazionali perché i difensori della città sembrano vinti o depotenziati. Non esiste in politica un credito illimitato. E chi fa politica è soggetto ad alterne fortune. L’opera ricomincia ogni giorno, e giorno per giorno sarà giudicata. Noi siamo rimasti a Reggio nell’istante più lungo e drammatico della sua e nostra storia, per sorreggerne la prospettiva con i sentimenti che chiamano al sacrificio e alla responsabilità, alla rinuncia e alla lealtà. La resa dei conti trascende il tempo dei tradimenti e ci fa incontrare la Reggio Futura che è per noi la vera traccia in cui ricercare, nei pensieri e nelle azioni, l’origine di ciò che siamo per ritornare a vedere la luce della modernità.

 

Condividi sui social