Regione Calabria: i comunicati stampa del 9 dicembre 2014

(1492) L’on. Mario Oliverio è stato proclamato Presidente della Regione Calabria dall'Ufficio centrale circoscrizionale della Corte di Appello di Catanzaro.

 

La comunicazione ufficiale della proclamazione è stata fatta dal Collegio presieduto da Fabrizio Cosentino e composto da Antonio Saraco e Giancarlo Bravin. o.m.   

 

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Siderno (RC): venerdì 12, incontro con la musica di Mimmo Cavallaro

(829) La ricerca, la tradizione, la sperimentazione: venerdì 12 dicembre, ore 18.30, alla Libreria Calliope Mondadori di Siderno (centro commerciale La Gru) incontro con Mimmo Cavallaro (nella foto Cutrupi) e la sua musica.

 

“La musica popolare calabrese racchiude tante diverse anime. Affascinante è esplorarle ogni giorno attraverso un lavoro di ricerca e riscoperta delle nostre radici – sottolinea Cavallaro -. Soprattutto le serenate, i canti di protesta e gli inni alla fede rappresentano  il sapere di un popolo  ricco di storia  e cultura come quello calabrese”. Mimmo Cavallaro sarà accompagnato da Andrea Simonetta alla chitarra. 

 

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Pallacanestro, DNG, VII^ giornata: Viola Reggio Calabria-Sidigas Avellino 98-58

(455) La Viola cala il poker! Continua la striscia positiva dell’ U19 Ecc. neroarancio che regola facilmente la Sidigas Avellino e centra il quarto successo consecutivo (98-58 il risultato finale).

 

L’incontro, valido per la 7^ giornata del campionato di Divisione Nazionale Giovanile, si è disputato al PalaCalafiore, lo storico impianto reggino da poco restituito alla città e la cui riapertura, unita ai risultati che sta ottenendo il team di Benedetto, ha fatto riesplodere la passione e l’entusiasmo di un popolo da sempre affamato di basket. Nella struttura, non solo si è disputata la gara di A2 Silver tra la Viola e Latina al cospetto di 3500 persone, ma il 7 e l’8 dicembre, è andata in scena una due giorni intensa di sport, divertimento e aggregazione con il Settore giovanile della società di via Pio XI altamente operativo, sul campo e fuori, con tutte le sue componenti. L’emozione di calcare il parquet del “tempio” che ha visto le gesta di grandi campioni era palpabile tra i violini ma subito dopo la palla a due è emersa la voglia di strappare i 2 punti in palio per continuare a pensare in grande. I padroni di casa hanno annichilito i lupi biancoverdi che hanno tenuto botta solo un quarto prima di cadere sotto i colpi di Osmatescu e compagni rivelatisi più forti fisicamente, tecnicamente e atleticamente. Buona la presenza di pubblico che si sta avvicinando sempre di più a questa squadra. La gara. Coach Bolignano recupera Franzò e ha tutta la rosa a disposizione in attesa del rientro di Latella che non dovrebbe essere lontano. Il 1° quarto è sostanzialmente equilibrato con i campani che si affidano ai tiri pesanti di Fato e D’Argenio per replicare alle offensive dei violini che sul finire della prima frazione si portano avanti di 6 lunghezze con Russo e Franzò. Nei secondi 10 minuti i reggini iniziano a prendere il largo grazie a contropiedi rapidi e ben orchestrati mentre gli avversari segnano con il contagocce, la forbice così si allarga fino al +21; è di D’Argenio l’ultima tripla di fine primo tempo che si chiude sul 54-36. Nelle ultime due frazioni si assiste ad un monologo Viola che incrementa progressivamente il gap contro una volenterosa Sidigas che però non riesce ad arginare le incursioni dei locali aggressivi in difesa e precisi in attacco. A partita ormai in ghiaccio c’è gloria anche per chi finora ha trovato poco spazio e per Bonaccorso e Mafrica alla loro “prima volta” in campo in questa stagione. Ed è proprio quest’ultimo che sigla dalla lunetta il canestro a conclusione di un match  che termina con uno scarto di 40 punti. Pur avendo avuto vita facile contro un avversario che non ha opposto molta resistenza, i neroarancio hanno dimostrato molta concentrazione e lucidità, nonostante lo stop forzato dovuto al rinvio della gara del PalaMaggiò, applicazione e impegno nel recepire le indicazioni dello staff tecnico. La Viola è attesa adesso da due trasferte consecutive: la prima, al PalaPentassuglia di Brindisi, lunedì 15 dicembre alle 16 e sette giorni dopo a Caserta, contro la Pasta Reggia (inizio alle ore 18),  per il recupero della sesta di campionato. Coach Bolignano commenta così la vittoria: “È stata una prova di carattere della squadra, è pur vero che gli avversari non ci hanno creato particolari problemi nonostante abbiano dato tutto in campo ma dopo tre vittorie consecutive ci poteva essere il rischio di un calo di tensione visto che venivamo da una settimana di stop e qualche problemino fisico lo abbiamo avuto, quindi, temevo che dal punto di vista mentale i miei potessero mollare un po’ la presa invece si sono fatti trovare pronti, tutti, e c’è stata anche  la possibilità di dare spazio a chi gioca di meno. Sono contento e siamo pronti ad affrontare i prossimi impegni tenendo sempre alta l’intensità in allenamento perché il campionato è lungo e vista la giovane età, ci potrebbero essere contraccolpi dal punto di vista psicologico. Ancora una volta i miei atleti mi hanno dimostrato di aver recepito le cose che gli vengono continuamente ripetute, si sono sforzati di metterle in pratica e quindi, ad oggi, dopo cinque partite, posso affermare che hanno realmente fatto un passettino in avanti importante: quello di provare a giocare insieme e di mantenere alta la concentrazione per 40 minuti”. Il tabellino. Viola Reggio Calabria-Sidigas Avellino 98-58 (24-18, 54-36, 73-47). Viola Reggio Calabria: Russo 9, Sindoni 17, Franzò 6, Lupusor 15, Osmatescu 10, De Stefano, Panzera 4, De Meo 11, Florio 25, Nucera, Bonaccorso, Mafrica 1. Coach: Domenico Bolignano. Ass.: Francesco Barilla e Iliano Sant'Ambrogio. Sidigas Avellino: Fucci, Tordela, Fato 9, Guglielmo 10, D' Argenio 22, De Vito 13, Nardone, Landi 2, Catalano 2, Pergolese, Picariello, Falso. Coach: Mario Alberto Conte. Arbitri: Scarfò e Gazzaneo. * Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Officina dell’Arte, buona la prima con sold out anticipato

(826) Buona la prima per l’Officina dell’Arte che, ieri sera al teatro “Siracusa”, ha registrato il suo primo tutto esaurito. Sono partiti con una grande sfida, fondare una nuova compagnia teatrale, e sfidare l’inesorabile destino di chi sceglie di “abbracciare” l’arte e farne il proprio pane quotidiano.

 

Ma il team capitanato dal maestro Peppe Piromalli ce l’ha fatta e in un gremito teatro Siracusa conquista il pubblico catalizzando la sua attenzione per due ore piene di spettacolo. La commedia in tre atti, “I due signori…della signora”, per la regia e adattamento di Malaspina, Britti, Piromalli, ha messo a nudo le debolezze, le fragilità, l’ironia e la quotidianità di uomini e donne diventati “oggetti” di travolgenti eventi e, a tratti, molto divertenti. In platea, insieme al pubblico, i rappresentanti della Fita (Federazione Italiana Teatro Amatori) ideatori del Premio “Bronzi di Riace” che hanno esaminato lo spettacolo per poi decidere a quale compagnia locale andrà il premio messo in palio. Una commedia brillante che si forgia di un copione che per la struttura raddoppia gli equivoci, richiede tempi e incastri perfetti e, nel manovrare questa macchina, interpreti e regista non sbagliano un colpo. Curata nei minimi dettagli la scenografia, interamente realizzata dal team Officina, così come i costumi di scena. Eccellente il cast composto da un’affascinante Patrizia Britti (nei panni della moglie Marta), un esuberante e capzioso Peppe Piromalli (Giorgio Tromba, l’ex marito), un irresistibile pignolo Antonio Malaspina (Adolfo Titubante), un divertente Agostino Pitasi (zio Vescovo), una travolgente e sensuale Tiziana Romeo (cameriera Irina), un’elegante Mariella Fortugno (Susanna Allegri, amica di famiglia), e tutti hanno risposto alla perfezione, evidenziando una padronanza ed un affiatamento di una squadra la cui unica parola d’ordine è “far ridere”. Ma la “mission possible” Officina dell’Arte non finisce qui. Sette appuntamenti, uno al mese sino a Maggio, che porteranno in riva allo Stretto artisti locali e non, protagonisti di serate uniche e indimenticabili tra la magia della musica moderna e classica, il cabaret, la commedia. Ad aprire le danze, come detto, saranno gli attori dell’Officina per poi lasciare la scena il 18 Gennaio al musicista Domenico Severino con “Le grandi canzoni italiane” accompagnato sul palco dalle percussioni di Francesco Surace e dalle chitarre di Peppe D’Agostino; il 22 Febbraio sarà la volta del Nuovo Teatro Aquila con “B&B di sabato”, commedia brillante il cui adattamento e la regia sono di Roberto Mandica; il 15 Marzo a stregare il pubblico ci penserà l’Orchestra Filarmonica Giovanile con “Non solo Classica”, dirigono i Maestri Dario Siclari e Francesco Pepè; Venerdì 17, Sabato 18 e Domenica 19 Aprile alle ore 20.30 torna nella sua città natale dopo il successo dell’anno scorso, l’attore Gennaro Calabrese con il nuovo show “Torno a scuola, un anno dopo” insieme all’attrice Valentina Paoletti e al corpo di ballo Valeria Palmacci e Licia Cricchi; Domenica 24 Maggio chiuderà la rassegna l’Officina dell’Arte con l’esilarante commedia “Tredici a tavola”, per la regia e adattamento di Malaspina, Britti, Piromalli. Al via il nuovo countdown per lo spettacolo musicale di Gennaio. (Foto di Gianni Siclari).

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Satyagraha di Natale dei Radicali: in Calabria anche per chiedere il Garante dei diritti dei detenuti

(1491) Nella melma partitocratica del malaffare che emerge dalle indagini su Mafia Capitale, ultime dopo quelle di Expò e del Mose, c'è un'altra politica. Una politica altra da questa miseria che ci propone la cronaca.

 

Durante il mese di agosto siamo stati al carcere di Palmi per fare un sit-in a sostegno del Satyagraha di Rita Beranrdini (che era in sciopero della fame dal 30 giugno) e Marco Pannella (in sciopero anche della sete) per chiedere allo stato, di garantire nelle carceri il diritto alla salute, fermare la mattanza dei suicidi che nelle carceri avveniva e ancora avviene anche per la mancanza di cure psichiatriche adeguate, e fermare la tortura del 41 bis inflitta anche a pazienti come Bernardo Provenzano, incapace di intendere e di volere, indipendentemente dalle condizioni di salute. Mentre la direzione nazionale antimafia da' il suo parere negativo affinché al mafioso Bernardo Provenzano sia tolto dal regime del 41bis, come ricordava Domenico Letizia, segretario dell'associazione Radicale di Caserta “Legalità e Trasparenza”, dal 3 dicembre è nuovamente in corso (in realtà non è mai smesso) il Satyagraha, proposta nonviolenta mossa dall'amore e dalla forza della verità, della segretaria di Radicali Italiani, Rita Bernardini, di Marco Pannella e decine di altri radicali, tra cui anche chi scrive, con obiettivi ancora più precisi: Sanità in carcere: garantire le cure ai detenuti; Immediata revoca del 41bis a Bernardo Provenzano; Introduzione nel nostro ordinamento del reato di tortura; Abolizione dell’ergastolo a sostegno della campagna di Nessuno Tocchi Caino; No alle deportazioni in corso dei detenuti dell’alta sicurezza; Diritto alla conoscenza: 1) conoscibilità e costante aggiornamento dei dati riguardanti le carceri 2) conoscibilità dei dati riguardanti i procedimenti penali pendenti; Rendere effettivi i risarcimenti ai detenuti che hanno subito trattamenti inumani e degradanti; Abolire la detenzione arbitraria e illegale del 41-bis; Nomina immediata del Garante Nazionale dei Detenuti; Per gli Stati Generali delle Carceri, preannunciati dal ministro della Giustizia, prevedere la presenza anche dei detenuti. I Radicali, pochissimi che siamo, ci facciamo però forza dalla verità e cerchiamo di dare, come si dice, "anima e corpo" a una lotta per una giustizia giusta e per un carcere che non violi i diritti umani. Ci facciamo forza di ciò che ha scritto il Presidente Napolitano col suo messaggio alle Camere, e di ciò che ha detto Papa Francesco lo scorso 23 Ottobre all'Associazione Internazionale di diritto penale. E per questo non molliamo. Chi scrive, militante del partito della nonviolenza che c'ha insegnato a praticare Marco, sin da questa estate, aveva aderito alla mobilitazione e, anche in questa fase di “rilancio” dell'iniziativa, ne sostiene 'simbolicamente', ma altrettanto convintamente le motivazioni facendo un giorno alla settimana di digiuno totale (il venerdì digiuno e autoriduco l'insulina perché diabetico); e continuerò a farlo, ad oltranza, fino a quando questa battaglia di civiltà non sarà stata portata, dai grandi media televisivi, alla conoscenza dei cittadini italiani come è giusto che avvenga in una democrazia. Ieri, a questa staffetta calabrese in sostegno del Satyagraha di Pannella, Bernardini e Radicali, si sono uniti i compagni calabresi Rocco Ruffa (il mercoledì) ed Ernesto Biondi (la domenica). Speriamo anche altri se ne aggiungano. Questa è una lotta giusta, cui pure Papa Francesco ha dato coraggio riconoscendo a Pannella il suo impegno verso gli ultimi, dopo quel messaggio, quasi un saggio di diritto, inviato alle Camere da Napolitano secondo Costituzione. Anche la regione Calabria vede la presenza di strutture penitenziarie rovinose, spesso fatiscenti, al collasso, con carenze di organico e dove, come hanno dimostrato le numerose visite ispettive fatte in questi anni con Rita Bernardini, le condizioni spesso rasentano la tortura e il disumano senso. Basti ricordare ciò che, questa estate, l'On.le Enza Bruno Bossio ha scoperto al carcere di Rossano, per capire che – anche in questa regione culla della civiltà della Magna Grecia – sarebbe necessario e urgente istituire il Garante regionale per i diritti delle persone private della libertà. “Una situazione incredibile, drammatica, che” – disse in quell'occasione la deputata del Pd Enza Bruno Bossio uscendo dal carcere di Rossano – “non pensavo esistesse in un carcere italiano”. Invece come quelle ne esistono diverse, e spesso le condizioni inumane sono anche per chi nelle carceri ci lavora e cerca di rendere più giusta la pena. Penso al carcere nuovo di Arghillà a Reggio Calabria dove il 4 settembre abbiamo fatto una visita con Marco Pannella: nonostante la buona volontà della direttrice, e nonostante la 'capienza regolamentare' non superata sulla carta, in realtà presentava problemi di sovraffollamento in quanto un intero piano non veniva utilizzato per mancanza di organico. Per questo, in attesa che sia nominato quello Nazionale, anche dalla Calabria, chiediamo l'aiuto di tutti i Giornali calabresi, affinché al neo Presidente della Regione Mario Oliverio arrivi un messaggio semplice e diretto: i Radicali, anche in Calabria, chiedono d'istituire subito il Garante regionale dei diritti delle persone private della libertà. Richiesta che, contemporaneamente, estendiamo a tutti i Sindaci dei comuni calabresi sede di istituti penitenziari: anche loro possono istituire il Garante come del resto ha già fatto Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: “Calabria Buskers”, resoconto delle attività del 7 dicembre ed evento finale di stasera

(825) Non sono mancate emozioni neanche nel terzo e penultimo giorno di festival del “Calabria Buskers”. Anche ieri in Piazza Castello è stato un susseguirsi di ilarità, sbalordimento ed ammaliamento di grandi e piccini grazie alla musica dei Koralira, alla giocoleria acrobatica de "Il grande Lebuski show", alla clowneria di “Ambrosia Theatre” e di Luigi Ciotta, alla danza acrobatica aerea di Giuliana Randazzo,

 

a due ulteriori spettacoli aggiunti al già ricco e variegato programma “Tamburello e la sua lunetta” e “Beleza”, così come pure stasera grazie al “Mageia” dei “Pagliacci clandestini” (ore 19), ad “Ariel” di Ambrosia theatre (20), al “Tutti in valigia” di Luigi Ciotta (21), al “Il grande Lebuski show“ (22) e a Giuliana Randazzo (23), esibizioni impreziosite dal “Patatrac Swing” di Alex Perdido. Spettacoli applauditissimi da un folto pubblico che è stato coinvolto dagli stessi artisti nel corso delle loro performances, a testimonianza della felicità di aver apprezzato arte, allegria ed umanità. E, come lo si evince da alcune personali dimostrazioni di gradimento compiute nei confronti degli organizzatori della manifestazione che sta animando Reggio e provincia dal 30 novembre, cioè i “Pagliacci clandestini”, e alle altre personalità artistiche locali, nazionali ed internazionali, soddisfatti di aver visto pulsare di passione la città e il suo comprensorio e di aver potuto godere di una proposta culturale di altissima qualità mai vista prima alle nostre latitudini nell’ambito dell’arte di strada.  Come detto più volte, il “Calabria Buskers” non è solo sinonimo di arte e gioia. Ma anche di socialità, civismo e valorizzazione del territorio, come dimostrato pure ieri con la passeggiata ecologica con la sezione “Aspromonte” del Club alpino italiano al Castello di San Niceto, con la presenza dei "Pagliacci clandestini" agli Ospedali riuniti di Reggio, con il mercatino a chilometro zero del “GaStretto” e con il laboratorio per bambini "Tra cielo e terra" dell'associazione "Il pesce rosso", affiancatisi ai prettamente artistici laboratorio "Acrobatica e trapezio" diretto da Lis Nobre e al corso di trucco teatrale curato da Alessandra Morgante da “Chez Scenique”. E dal laboratorio odierno “Tra riuso e sostenibilità” tenuto dall’associazione “Magnolia”. Oggi è l’ultimo giorno di “Calabria Buskers”, ma i “Pagliacci clandestini” non hanno la minima intenzione di fermarsi. Infatti, già ci sono numerose richieste locali, nazionali ed internazionali di esibizioni e collaborazioni, così come una serie di progetti locali come un approfondito laboratorio di danza aerea acrobatica e trapezio che terrà Lis Nobre a gennaio fino al termine del 2015. Un’intenzione, questa dei “Pagliacci clandestini”, che stasera verrà simbolicamente rafforzata dal lancio di cento lanterne cinesi in piazza Castello, a testimoniare la voglia di espansione verso il futuro e l’ambizione di volare alto per renderlo più bello e più giusto.

 

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San Roberto (RC): grande successo per la Sagra dell’Immacolata

(824) Riconfermato il successo della prima edizione: la Sagra dell'Immacolata si conclude in modo positivo. Armonia, passione, divertimento: sono questi gli ingredienti aggiunti a quelli della tradizione culinaria calabrese, un mix nato per dare ancor più rilievo e per sostenere la tipicità della cultura aspromontana, un mix creato, quest'anno più degli altri anni, per rivolgersi al consumatore locale.

 

"Questa è un'idea vincente – commenta il Sindaco Roberto Vizzari – premiata dalle persone che hanno partecipato alla giornata di ieri. Sono veramente contento che, aldilà della promozione del teeritorio, siamo riusciti a coinvolgere molti degli attori sociali sanrobertesi. Voglio ringraziare sentitamente tutti coloro che si sono adoperati per la riuscita, i commercianti e l'Amministrazione tutta per l'impegno profuso. Un modello organizzativo preciso, messo in campo dall'Amministrazione, che ha soddisfatto i partecipanti e li ha coinvolti". Dalle 17 in poi, al suono degli zampognari, chiunque ha potuto deliziarsi di piatti e cibi tipici della vallata: maccheroni al sugo, patate di Melia, pane ed insaccati, salsiccia e pollo, mandarini, petrali e dolci vari. Una giornata continuata poi con l'intrattenimento musicale dei bravissimi Hantura. Tutto nel segno della tradizione, nello spirito natalizio di unità e di condivisione di momenti di serenità. "Noi non siamo soliti fermarci ad incensarci – afferma Vizzari – ma guardiamo sempre al futuro. Il prossimo anno come sempre l'obiettivo è quello di migliorarsi. San Roberto è un borgo magnifico, i suoi sono cittadini accoglienti ed ospitali, le sue tipicità sono di qualità eccelsa: serve solo che gli altri imparino a conoscerlo".


 

 

 

 

 

 

 

 

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Bova Marina (RC): all’Istituto d’Istruzione Superiore “Euclide” il primo corso di Tecnica di lettura scenica e Comunicazione

(823) Tecnica di lettura scenica e di comunicazione all’Istituto d’Istruzione Superiore “Euclide” di Bova Marina al fine di regalare a docenti e studenti nuovi spunti in ambito comunicativo volti a migliorare la trasmissione delle conoscenze e l’apprendimento delle stesse.

 

Una idea della dirigente Carmen  Lucisano che ha riscosso notevole successo considerato il numero dei partecipanti e l’entusiasmo che ha suscitato nei “corsisti” che hanno seguito le lezioni di Gigi Miseferi che per l’occasione si è “allontanato” dal mondo del teatro per spiegare quanto negli anni ha appreso in ambito comunicativo per essere diretto ed efficace. La buona comunicazione, ha detto la dirigente, nella scuola è fondamentale così come diviene strategica l’efficacia della stessa in una società in continua evoluzione soprattutto per quanto le tecnologie e i media. “Ai professori dell’Istituto Euclide, ha detto la Lucisano, a cui va tutto il mio plauso per l’impegno e l’alta professionalità profusa di anno in anno, ho voluto dare questo nuovo input nella consapevolezza che la strada della formazione è sempre in espansione”. Gigi Miseferi soddisfatto del risultato si è detto entusiasta per “il come” il corso è stato seguito, ossia con interesse ed grande partecipazione senza poi contare i “bis” richiesti al fine di definire nel dettaglio gestualità, parole e toni. Il linguaggio del corpo ha entusiasmato soprattutto gli studenti che, ripetutamente non hanno fatto altro che indirizzare domande su domande all’esperto. Miseferi ha anche evidenziato, secondo gli studi di comunicazione, quali sono le tecniche che aiutano la relazione tra docente e studenti ma anche la tipologia di gestualità e il timbro della voce da non sottovalutare mai, così come lo stesso ha affermato, in un mondo in cui tutto è standardizzato. In aula magna per più di un mese professori e studenti,  piacevolmente, si sono seduti accanto senza distinzione di ruoli al fine di condividere la stessa esperienza. Da qui l’apprendimento delle tecniche per essere gradevoli e leggeri senza “pesare” più di tanto introducendo la “battuta” tra i forti contenuti scolastici. Una vera e propria “comunicazione gradevole” così come la dirigente Carmen Lucisano ha affermato mentre si congratulava con Miseferi e con tutto il gruppo di docenti e studenti che hanno seguito le lezioni. A loro ha inviato un messaggio: “sono orgogliosa di essere in questa scuola che lavora, cresce e soprattutto bene si proietta nel futuro in modo professionale e concreto. Il merito è vostro, professori e studenti, che ancora una volta con il vostro contributo rendete ancora più bella questa terra”.

 

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Crotone: mercoledì 10 la presentazione dello spettacolo “Autobiografia di una donna qualunque” di Francesca Corrado e Francesco Zarzano

(822) È convocata per questo mercoledì 10 dicembre alle ore 11.30 presso il “Bar Moderno” di via Vittorio Veneto a Crotone la conferenza stampa di presentazione dello spettacolo teatrale: “Autobiografia di una donna qualunque” di Francesca Corrado e Francesco Zarzano.

 

Lo spettacolo andrà in scena i prossimi 12 e dicembre al “Teatro della Maruca” di Crotone. Il testo teatrale è nato dai risultati emersi da alcune ricerche socio-economiche sulla condizioni giovanile, in particolare quella femminile, in Italia negli ultimi anni. Si pone come scopo quello di raccontare, attraverso il linguaggio del teatro e della musica, la vita delle giovani donne di oggi, in bilico tra desideri e realtà. Per la presentazione dell’evento si è scelta la formula del BarConference, ossia una non-conferenza collaborativa, aperta cioè a chiunque voglia partecipare e porre domande sul tema ad oggetto del testo teatrale (il lavoro, la cultura, la qualità della vita dei giovani), o su curiosità ed aspetti tecnici inerenti il lavoro dell'autore teatrale, del regista, o del musicista. Oltre agli autori Francesca Corrado e Francesco Zarzano, saranno presenti alla BarConference l’assessore comunale alla Cultura Antonella Giungata, l’attrice protagonista Francesca Tasini, l’autrice delle musiche Angela Floccari e Carlo Gallo del Teatro della Maruca.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, mercoledì 10 la presentazione di “A ‘ndrangheta. Evoluzione e forme di contrasto” di Cosimo Sframeli e Francesca Parisi

(821) Si terrà mercoledì 10 dicembre alle ore 17,00 presso la Sala della Biblioteca della Provincia, nel corso di un incontro promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos, la presentazione al pubblico reggino del saggio di Cosimo Sframeli e Francesca Parisi “A ‘ndrangheta. Evoluzione e forme di contrasto” (Falzea Editore).

 

Interverrà la Prof.ssa Francesca Neri e saranno presenti gli autori. Ogni fenomeno deviante è stato sempre contrastato da forze di segno inverso. Non vi è prevaricazione che non abbia originato una reazione da parte di chi non sopporta i soprusi, ma quando essa è attuata da quello che potremmo definire il male organizzato, se manca il supporto dello Stato, ben poco può fare il singolo cittadino. Così è stato per la ’ndrangheta. La lotta vera, quella, per intenderci, dello Stato, non è stata mai costante: a volte energica, altre fiacca e, in taluni momenti, dormiente, spesso basata su una erronea comprensione del fenomeno. La visione della ’ndrangheta el volume  non è quella sociologica, antropologica, storica, ma quella che scaturisce dal lavoro dei magistrati e delle forze di polizia; quella che si delinea analizzando rapporti giudiziari, processi penali e relative sentenze. Questi documenti raccontano la storia del contrasto alla ’ndrangheta, il contrasto vero, intendiamo, soprattutto quello che è stato attuato, quando ciò è avvenuto, in silenzio, con scarsi mezzi e risorse carenti, a rischio della vita. Non mancano testimonianze dirette di coloro che si sono opposti alla triste ideologia mafiosa, che hanno vissuto la terribile piaga dei sequestri di persona, siano essi magistrati o gente comune, a volte pagandone le conseguenze, altre ottenendo piccole ma significative vittorie. Non mancano nell’opera i riferimenti alla  simbologia e al linguaggio della ’ndrangheta, ciò nella convinzione che per contrastarla bisogna anche  comprenderne le radici culturali. 

 

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Lamezia Terme (Cz): domenica 14 #IdeeperTrame, una giornata di confronto e proposte per il futuro di Trame e Festival dei libri sulle mafie

(819) E’ innegabile che dopo quattro anni di vita, Trame sia ormai una realtà presente a Lamezia Terme, in Calabria e nel panorama nazionale. Avviandosi verso la sua quinta edizione, Trame ha il dovere e il compito di raccogliere sollecitazioni, stimoli e collaborazioni che partano dal territorio in cui si svolge questo evento.

 

L’appuntamento di giugno è sicuramente il nucleo attorno al quale si realizza il massimo dello sforzo creativo e produttivo. Ma Trame vuole anche diventare un percorso che, partendo da Lamezia Terme, possa seminare germi positivi nel resto della Calabria e del Paese. Proprio per questo Trame vuole avviare un discorso di inclusione che possa coinvolgere sempre più le scuole, le associazioni, i mestieri, le arti. Ed è questo un processo che parte da Lamezia Terme, appunto. Per tale motivo domenica 14 dicembre 2014 nell’Auditorium Parco Peppino Impastato Via Roberto il Guiscardo a Lamezia Terme dalle ore 10 alla ore 18 abbiamo organizzato un evento che prevede dibattiti collettivi, tavoli di lavoro su temi specifici, interventi di ospiti ed esperti seguendo la metodologia OPEN SPACE TECHNOLOGY, che permette di creare gruppi di lavoro e riunioni ispirati e produttivi, attraverso un approccio informale e dinamico. Gli incontri OST danno spazio alle singole idee dei partecipanti e permettono di partire da quelle per sviluppare, insieme, nuove idee efficaci. La partecipazione all’evento è gratuita, aperta a tutta la cittadinanza, ad associazioni, professionisti e appassionati. Per partecipare si prega di inviare la propria adesione a ideepertrame@tramefestival.it. Per informazioni: 346 954 4078 segreteria@tramefestival.it. Chi ha già una proposta o una riflessione da condividere, o pensa di non riuscire ad essere presente all’evento può scrivere da subito a ideepertrame@tramefestival.it.

 

 

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“Tyrrenico” il nuovo brand per i prodotti del versante tirrenico. Il GAL BATIR al servizio delle imprese e del territorio, coinvolge l’Accademia di Belle Arti per il logo

(818) Un marchio collettivo valorizzerà i prodotti e i territori del versante tirrenico reggino. La creazione di un marchio d’area e di un paniere di prodotti identitari è la nuova iniziativa del GAL BATIR nell’ambito della propria mission di sviluppo integrato territoriale per ben 43 comuni della provincia di Reggio Calabria.

 

E “Tyrrenico” sarà il marchio collettivo che contraddistinguerà sia le produzioni agricole ed agroalimentari sia gli agriturismi, le attività di ristorazione, ricettive, distributive che proporranno e commercializzeranno tali produzioni caratterizzate da un forte legame con il territorio. “Il progetto di Marchio d’area del GAL BATIR denominato “Tyrrenico“ ha come obiettivo la valorizzazione concreta delle produzioni locali e del vasto territorio di riferimento” sostiene il Presidente del Gal Batir il dott. Antonio Alvaro (nella foto). “Il GAL procederà con la selezione delle produzioni e la giusta promozione anche in occasione di importanti eventi fieristici – continua il presidente Alvaro – poiché siamo convinti che i nostri prodotti locali, se ben valorizzati, possano competere tranquillamente con altre realtà italiane, pertanto risulta fondamentale offrire la possibilità alle aziende di operare su tutto il territorio nazionale. La manifestazione di interesse per le imprese interessate, presente sul sito galbatir.it scadrà il prossimo 10 gennaio. Al fine di coinvolgere tutto il territorio anche con scopi culturali, abbiamo chiesto all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria di attivare i propri studenti per la realizzazione del logo del marchio “Tyrrenico”. Per cui abbiamo stilato congiuntamente un apposito bando di concorso per singoli e per gruppi di studenti”. Per il direttore del GAL Fortunato Cozzupoli “tra gli obiettivi dell’iniziativa, unica nel suo genere, vi è anche quello di dimostrare ai giovani che il settore agricolo e il comparto agroalimentare e del turismo rurale, in forte crescita in Europa, possono diventare anche fonte occupazionale perfino dal punto di vista del marketing. Ed al contempo vogliamo ribadire con forza l’importanza della cooperazione e dell’aggregazione dell’offerta produttiva”. Il direttore dell’Accademia di Belle Arti, la prof.ssa Maria Daniela Maisano si dice soddisfatta dell’iniziativa “poiché coinvolge gli studenti dell’Accademia in un progetto concreto oltre che utile a dimostrare quale potrebbe essere uno dei settori lavorativi post-laurea. Tale iniziativa incoraggia i giovani a seguire un percorso che li porterà a sviluppare le competenze indispensabili all’individuazione di linguaggi creativi sempre più nuovi, capaci di incidere efficacemente sulle realtà locali in una logica di valorizzazione del territorio, colta e originale, in grado di promuovere un turismo più motivato”. Secondo il coordinatore del progetto “Tyrrenico”, l’agronomo Rosario Previtera “è di fondamentale importanza riuscire a far emergere i territori e a renderli attrattivi anche da punto di vista turistico, facendo in modo che le produzioni di eccellenza e identitarie siano rese disponibili e facilmente riconoscibili proprio tramite un marchio collettivo come “Tyrrenico”, il quale verrà opportunamente e concretamente promosso anche fuori dai confini regionali dal GAL BATIR”. E giovedì 11 dicembre 2014 alle ore 10,30 presso l’aula magna “G. Marino” dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, verrà presentato in conferenza stampa e agli allievi partecipanti sia il Progetto di marchio d’area “Tyrrenico” sia il “Bando di concorso per la realizzazione del logo per il marchio d’area del GAL BA.TI.R. rivolto agli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria”.

 

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San Roberto (RC): i Consiglieri Penna e Vizzari sulla Sagra di oggi

(817) “L’8 dicembre è l’inizio di un periodo magico dell’anno. In questo giorno e poi in tutto il periodo natalizio, si riscoprono e si ripropongono le antiche tradizioni, tramandate da generazione in generazione, in molte case ci si mette all’opera per la preparazione dell’albero di natale, del tradizionale presepe, si va alla ricerca di muschio e corteccia, ci si sveglia con sotto il naso il sapore e l’odore delle crespelle che le mamme calabresi stanno cucinando”.

 

Salvatore Penna, Consigliere Comunale di San Roberto con delega a Politiche della Casa, Famiglia, Politiche Giovanili, Minoranze Etniche, Volontariato ed Associazionismo, sottolinea l’importanza culturale della festa dell’8 dicembre e la conseguente volontà di valorizzarla con una sagra rinomata, che punti sullo sviluppo economico del territorio, e sulle sue eccellenze, ma anche e soprattutto su cultura e formazione. “Abbiamo preso spunto dai nostri ricordi – continua Penna – e spesso da quelli dei nostri genitori, visto che molti di noi sono giovanissimi. Crediamo infatti che non si possa e non si debba rinunciare alle tradizioni fondanti della cultura calabrese. La scelta della Sagra da celebrare prima dell’8 dicembre va in questa direzione, e siamo veramente soddisfatti, a poche ore dall’inizio, per quanto fatto”. “La nostra volontà – conclude Penna – è quello di trasmettere alla nostra gente, ai ragazzi della nostra generazione e a quelle future, tutte queste tradizioni, questi saperi, che oggi rischiano di essere dimenticati. Il loro patrimonio è inestimabile ed è importante salvaguardarlo, anche attraverso l’organizzazione di eventi come questo”. Il Consigliere Comunale con delega ad Ambiente e Territorio, Angelo Vizzari, analizza invece il perché della scelta dell’istituzione della Sagra dell’Immacolata affermando che “la spinta propulsiva deve avvenire attraverso la valorizzazione dell’agricoltura, dell’ambiente e dei nostri prodotti tipici”. “Il prodotto tipico – continua Vizzari – è strettamente legato all’ambiente, al paesaggio, alla biodiversità. Il mantenimento in vita del suo sistema di produzione, dell’ecosistema e del delicato equilibrio ambientale risulta necessario per l’aumento della produzione e per la valorizzazione.  E questo deve tradursi necessariamente in una operatività molto attenta non solo alle esigenze degli attori, ma anche e soprattutto alle specificità locali e nello specifico alla specificità della montagna aspromontana”. “Una montagna che tutti potranno ammirare esposta in ogni singolo prodotto o manufatto della Sagra – conclude Vizzari – e ricordando come l'importanza cruciale degli ambienti e degli ecosistemi montani sia sostenuta anche dalle Nazioni Unite, in quanto questi sono centri unici e ricchi di diversità biologica e culturale, riserve d'acqua e fonti di minerali”. Alle 17 tutti in Piazza Roma dunque, a San Roberto.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, giovedì 11 incontro su Mons. Aurelio Sorrentino

(816) La figura e l’opera pastorale nella città di Reggio Calabria di Mons. Aurelio Sorrentino, nel centenario della nascita, sarà al centro di un incontro promosso dall’ Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova, dalla Parrocchia di San Giorgio al Corso, dall’Associazione Culturale Anassilaos, dall’Associazione il Nuovo Giangurgolo, dall’Associazione Serra, dal Teatro Calabria che si terrà giovedì 11 dicembre alle ore 17,30 presso la Chiesa di San Giorgio al Corso.

 

All’incontro, dopo i saluti di  Don Antonio Santoro, Parroco della Chiesa di San Giorgio al Corso, intervengono S.E. Rev.ma Mons. Salvatore Nunnari, Presidente della Conferenza Episcopale Calabra e Arcivescovo di Cosenza-Bisignano, il Prof. Salvatore Berlingò, Rettore dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri”, Mons. Antonino Denisi, Decano del Capitolo Metropolitano. Mons. Aurelio Sorrentino nasce a Zungri, Provincia di Vibo Valentia, il 19 ottobre del 1914. Viene ordinato sacerdote nel giugno del 1940 e nel 1962 nominato Vescovo di Bova. Nel 1966 viene nominato Vescovo della Diocesi di Potenza e Marsico Nuovo che nel 1973, grazie al suo impegno, viene elvata ad Arcidiocesi. Il 4 giugno del 1977 viene infine  nominato Arcivescovo di Reggio Calabria e vescovo di Bova, in sostituzione di Giovanni Ferro. Negli anni del Suo pontificato reggino ha il privilegio di accogliere per ben due volte nella Città dello Stretto Papa Giovanni Paolo II, oggi Santo, nel 1984 e nel 1988 in occasione del Congresso Eucaristico Nazionale che per la prima volta nella storia si tiene a Reggio Calabria, al tempo martoriata dalla guerra di mafia.Nel 1990 rinuncia per limiti di età alla sua carica. Muore il 28 settembre del 1998 e viene sepolto, come tutti i presuli che lo hanno preceduto, nella Chiesa Cattedrale.

 

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Reggio di Calabria: “Calabria Buskers”, resoconto delle attività del 6 dicembre ed appuntamenti del 7 ed 8

(820) Ancora grande spettacolo nella piazza Castello del “Calabria Buskers”. A regalarlo ieri nella seconda serata di festival, tra facce divertite e sbalordite di grandi e piccini plaudenti che, oltre ad apprezzare le difficili acrobazie e le simpatiche gag accompagnate da belle musiche, sono stati coinvolti dagli artisti,

 

sono stati “La Gurfata” con il teatro dei burattini e il titiro teatro, la clowneria di Luigi Ciotta, la giocoleria acrobatica de “Il grande Lebuski show", la giocoleria infuocata dei “Flambè”, le melodie dei Koralira. Lo spettacolo continuerà anche stasera alle 19 con la musica dei Koralira, alle 20 con la giocoleria acrobatica de "Il grande Lebuski show", alle 21 con la clowneria di “Ambrosia Theatre”, alle 22 con la clowneria di Luigi Ciotta, alle 23 con la danza acrobatica aerea di Giuliana Randazzo. E domani sera alle 19 con “Mageia” dei “Pagliacci clandestini”, alle 20 con “Ariel” di Ambrosia theatre, alle 21 con “Tutti in valigia” di Luigi Ciotta, alle 22 con “Il grande Lebuski show “ e alle 23 con Giuliana Randazzo, impreziositi dal “Patatrac Swing” di Alex Perdido. Ma dal 30 novembre il “Calabria Buskers” non si sta contraddistinguendo solo per l’arte e lo spettacolo donato da clown, giocolieri, mangiafuoco ed altre personalità artistiche locali, nazionali ed internazionali ritrovatesi a Reggio per animare la kermesse organizzata dai "Pagliacci clandestini". E, infatti, fino a domani, continuerà ad a favorire socialità, civismo e valorizzazione del territorio. Lo dimostrano le ultime iniziative, cioè quelle di ieri dei "Pagliacci clandestini" all'ospedale di Locri, il mercatino a chilometro zero curato dal “Gas Stretto” e il laboratorio per bambini "Tra cielo e terra" curato dall'associazione "Il pesce rosso", che hanno arricchito quella artistica del corso di trucco teatrale diretto da Alessandra Morgante da "Chez scenique". E quelle di oggi: la passeggiata ecologica con la sezione “Aspromonte” del Club alpino italiano al Castello di San Niceto, i "Pagliacci clandestini" agli Ospedali riuniti di Reggio e il laboratorio per bambini "Tra cielo e terra" dell'associazione "Il pesce rosso", che si sono affiancate al laboratorio "Acrobatica e trapezio" diretto da Lis Nobre e allo stesso corso di trucco teatrale. «Il “Calabria Buskers” è arte e spettacolo, quindi gioia ed umanità. Ma non è solo questo. È stare insieme. Stare insieme tra allegria e magia senza perdere di vista una realtà della quale ci occupiamo per volerla migliorare. Infatti lo spirito del “Calabria Buskers” è anche quello di mettere insieme persone perché è dalla persona che bisogna ripartire per avere una nostra terra e un mondo più giusto e più bello. Noi “Pagliacci clandestini” e gli altri partecipanti a questa manifestazione stiamo aggregando dal basso attraverso cose semplici come un sorriso di un bimbo – è un commento del direttore artistico Santo Nicito – insieme per piccole grandi azioni anche di scoperta o riscoperta delle nostre potenzialità come luoghi come un castello di San Niceto valorizzato dalla passeggiata ecologica, i prodotti agro-alimentari come i nostri tipici diffusi dal “Gas Stretto” e la sensibilizzazione a natura e paesaggio compiuta da Serena Palermiti e dalle associazioni “Magnolia” e “Il pesce rosso”. Domani, al termine della serata conclusiva della manifestazione, lanceremo cento lanterne cinesi, un’espansione e un volo simboleggianti il futuro e l’ambizione di renderlo migliore, che testimoniare, tra arte, umanità, socialità, civismo e territorio, la nostra volontà di impegnarci anche dopo questo fantastico “Calabria Buskers”».

 

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Pallacanestro, A2 Silver, XI^ giornata: Viola-Latina 87-85. Benedetto “Questa squadra non molla mai”

(454) Terza vittoria consecutiva per la Viola che davanti ai 3.500 spettatori del Palapentimele, coglie il successo dopo una partita entusiasmante. Questo risultato permette agli uomini di coach Benedetto di raggiungere quota 14 punti e di agganciare Treviglio al terzo posto in classifica.

 

La Viola, grazie ai punti di Rezzano e ad un Rush in condizione stratosferica si porta avanti a +10 alla fine del primo quarto, vantaggio che mantiene fino a quattro minuti dall’intervallo. I neroarancio forzano troppi tiri e gli ospiti impattano la partita sul 44-44 alla fine del secondo quarto. Dopo un terzo quarto che vede Latina avanti anche di 8 punti, a poco più di due minuti dalla fine, la Viola si riporta in vantaggio di due punti: si va punto a punto fino a quando a 36’’ dalla fine Marco Rossi compie un capolavoro realizzando una tripla più il tiro libero aggiuntivo per il fallo subito, portando. Gli ospiti falliscono la bomba del pareggio a pochi secondi dalla sirena e finisce 87-85. Nel dopo partita il coach Benedetto ha dichiarato: “Sapevamo di incontrare una squadra forte ed importante, con un roster che secondo me è da primi posti in classifica. Noi abbiamo giocato bene il primo quarto, l fatto di aver iniziato molto bene è stata un’arma a doppio taglio: in quel momento ho subito capito che la partita sarebbe stata in salita. Infatti, ci siamo un po’ seduti a causa anche della condizione fisica precaria di qualche nostro giocatore come ad esempio Deloach che, per noi, è decisivo per poter condurre al meglio il nostro gioco. Siamo, comunque, riusciti a stare in partita nonostante lo svantaggio maturato nel terzo quarto ed a cercare di fare le cose semplici e di essere più aggressivi in difesa.. Dobbiamo rimanere sempre umili ed affrontare questo difficile campionato partita per partita perché si può vincere o perdere contro chiunque ed i risultati di oggi lo confermano. Mi sembra che la mia squadra, ormai da qualche partita, abbia compreso lo spirito con il quale vanno affrontate le partite e che abbia nel suo animo la voglia di combattere fino all’ultimo secondo e di questo sono molto orgoglioso”. Tabellino. Viola–Latina 87-85 (30-20, 44-44, 63-65). Viola: Deloach 7, Casini 19, Azzaro 6,  Rezzano 17, Lupusor, Rossi 10 , De Meo ne, Rush 19, Florio ne, Ammannato 9. Coach: Gianni Benedetto. Latina: Mathlouthi ne, Banti 11, Santolamazza 2, Nardi 19, Ihedioh 9, Uglietti 7, Cantone 3, Austin 19, Ianes 4, Reed 11. Coach: Luigi Garelli. Arbitri: Nicola Beneduce, Umberto Tallon, Alessandro Loscalzo.

 

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Reggio di Calabria: Cooperativa Sociale “Libero Nocera”: 30 anni di servizi sociali, una storia e nuove opportunità per la città

(400) Ricorre proprio in questo scorcio dell’anno 2014 il 30° anniversario della nascita della Cooperativa Sociale Onlus “Libero Nocera” che negli anni ha promosso, organizzato e gestito, sia in forma autonoma che in convenzione con le Istituzioni pubbliche, diversi servizi di assistenza, cura e riabilitazione per le persone più deboli della popolazione, dai disabili psicofisici minori e adulti ai disabili mentali, dai tossicodipendenti ai minori disagiati e alle famiglie multiproblematiche.

 

Sono passati ormai tanti anni da quando nel 1984 un piccolo nucleo di persone, caratterizzate da un forte impegno in campo sociale e desiderose di fare esperienze nuove sul piano della solidarietà e dell’aiuto concreto verso i più bisognosi, avviarono una serie di esperienze nel campo del volontariato sociale, costituendo così una forma di Cooperativa fra giovani che salvaguardasse il senso della democratica partecipazione di tutti. Nel tempo, la Cooperativa ha consolidato la sua specificità operativa con una Mission orientata all’accoglimento e all’aiuto dei cosiddetti “diversi”, realizzando una molteplicità di progetti, molti dei quali tradottisi in servizi domiciliari, ambulatoriali e residenziali tuttora in attività e misurandosi anche con la prevenzione delle psicosi, da quando nel 2004, in occasione del suo 20° anniversario, ha organizzato con l’Ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano un Convegno su Programma 2000 – Prenvenzione delle psicosi – e successivamente ha avviato in forma assolutamente volontaristica il primo Centro Diurno per giovani disabili mentali della città. La celebrazione del trentennale rappresenta ora per la Cooperativa una straordinaria occasione per un bilancio maturo della sua azione sociale. Assieme ai momenti celebrativi e festosi, ci sarà, pertanto, una fase di riflessione e verifica intorno alla qualità dei servizi che il Terzo Settore è oggi in grado di offrire alla società in genere e alla città di Reggio Calabria in particolare, nonché di proposta per l’avvio di nuovi e più coinvolgenti percorsi socio riabilitativi per i soggetti disabili, anche in vista dell’imminente convenzionamento del Centro Diurno per disabili mentali che l’ASP territoriale ha finalmente deciso di firmare con la Cooperativa. Per il conseguimento di questi ultimi obiettivi si sta organizzando un Convegno che si terrà nel mese di gennaio 2015 e di cui si darà massima diffusione. Per ciò che riguarda invece  i momenti celebrativi dell’evento, la Cooperativa ha pensato di offrire alla città un’occasione per ammirare alcuni lavori prodotti dai disabili di alcune sue Strutture. Da giorno 6 dicembre, infatti, a giorno 8, presso il piazzale della Chiesa di San Giorgio al Corso Garibaldi, ci sarà la mostra di vari manufatti del laboratorio pratico-creativo della Comunità Alloggio per disabili mentali Vallone Petrara. Da giorno 8 dicembre poi e per tutto il periodo delle feste natalizie sarà allestito presso la stessa Piazza un originale presepe nell’acquario, prodotto anch’esso presso il laboratorio artistico del Centro socio-educativo per minori disabili “Solaris” gestito dalla stessa Cooperativa. L’occasione costituirà anche motivo per apprezzare le possibilità e le effettive abilità dei soggetti più deboli della popolazione in termini di autoefficacia, assertività e integrazione sociale.

 

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Reggio di Calabria: Princi (Uil Temp) ”Sui percettori di mobilità solo promesse da campagna elettorale. Politica e istituzioni hanno fallito ancora”

(401) ''Nulla di fatto, nonostante le promesse i percettori di mobilità in deroga della Calabria sono ancora in attesa di fatti concreti''. E' duro il giudizio del Segretario provinciale della Uil Temp di Reggio Calabria Stefano Princi (nella foto).

 

''Siamo di fronte all'ennesimo fallimento da parte della politica – dichiara Princi – ancora una volta le istituzioni provinciali, regionali e nazionali, stanno dimostrando tutti i loro limiti, evidenziando uno stato di totale immobilità di fronte alle esigenze di migliaia di lavoratori, persone, nostri concittadini, che hanno perso il lavoro ma non vogliono perdere la loro dignità''. ''In questi mesi abbiamo affrontato più volte il tema del pagamento degli arretrati per i percettori di mobilità. In più occasioni siamo scesi in piazza al fianco dei lavoratori, quasi sempre tornando a casa con in tasca qualche promessa da parte degli attori politici ed istituzionali ai quali ci siamo rivolti. Promesse però sempre puntualmente disattese. E tutto questo a fronte di qualche assurdo provvedimento sanzionatorio nei confronti degli stessi lavoratori, davvero una beffa che si aggiunge al danno''. ''Alle porte del Natale – prosegue il Segretario Uil Temp – ci troviamo nuovamente a denunciare uno stato di totale immobilismo da parte della politica. In Calabria migliaia di persone passeranno questo fine anno senza alcuna prospettiva economica e lavorativa. Ancora una volta questa regione non riesce a garantire ai suoi figli un presente sereno. Perfino le situazioni immediatamente risolvibili continuano a rimanere in stallo, come ad esempio il caso dei tirocini formativi svolti presso l'Azienda Calabria Lavoro, in attesa di pagamento ormai da diversi mesi, per un incredibile balletto di competenze giocato sulla pelle dei lavoratori''. ''Purtroppo – conclude Princi – dobbiamo registrare che passati i fasti della campagna elettorale dobbiamo registrare che le buone intenzioni, più volte sbandierate dalla politica, sono state tutte disattese. Dove sono finiti i soldi che avrebbero dovuto coprire le mensilità arretrate per i percettori di mobilità? In che modo la Calabria pensa di uscire da questa terribile crisi economica nella quale annaspa da anni se non riesce a garantire ai proprio cittadini neanche i diritti essenziali e costituzionalmente garantiti?''. Il Segretario Provinciale della Uil Temp di Reggio Calabria, Stefano Princi.

 

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Reggio di Calabria: l’Associazione New Deal si schiera con l’imprenditore De Masi

(402) “L’Associazione New Deal esprime la totale solidarietà all’imprenditore De Masi per quanto sta vivendo con i lavoratori della sua azienda in questi giorni. Solo poche settimane fa abbiamo avuto il piacere di accogliere, in università, al nostro evento “Un’opportunità per restare” l’imprenditore che ha offerto agli studenti reggini preziosissimi consigli sul perché e come restare ed investire nel nostro territorio.

 

Perciò ora non possiamo tacere davanti alle difficoltà che lo stanno portando a dover chiudere l’azienda. In occasione di quel progetto, infatti, l’Associazione e i giovani partecipanti hanno potuto esprimere e condividere l’obiettivo di cui da sempre De Masi si fa portavoce: impegnarci a combattere per alimentare la “speranza che questa terra un giorno possa emanare un profumo di legalità, crescita, sviluppo e occupazione”, come lui stesso ha detto.  Se lo Stato afferma di voler correre verso questo traguardo perché non sta correndo incontro a questa azienda? De Masi ha sempre scelto di non essere succube dei padrini-padroni di questa terra, di non girarsi dall’altra parte e questo è stato, per noi giovani, un grande esempio. Allora noi ragazzi ci uniamo alla forte richiesta dell’imprenditore e dei suoi dipendenti di intervenire urgentemente con una testimonianza concreta di supporto all’azienda da parte dello Stato che in un periodo così di crisi non può restare inerme davanti al rischio incalzante di perdita di numerosi posti di lavoro in un’azienda costretta a chiudere. Deve assolutamente emergere il buon senso, valori e principi per il bene comune e non per interessi personalissimi in un’ottica in cui azienda e lavoratori sono due facce della stessa medaglia: l’azienda esiste se ci sono i lavoratori e viceversa, perciò è importante fare fronte comune. Noi dell’Associazione New Deal ribadiamo il nostro sentito ringraziamento ad A. De Masi per il rilevante esempio positivo che ci ha offerto e per la passione e il sacrificio che mette ogni giorno per migliorare questa terra. Con l’augurio di poter ricevere presto delle risposte risolutive delle difficoltà dell’azienda De Masi, speriamo che prevalga per un futuro migliore una sana giustizia”.

 

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San Roberto (RC): tutto pronto per la Sagra dell’Immacolata. Il Sindaco Vizzari: “Sarà grande festa”

(814) Tutto pronto, dopo un mese di preparativi, partirà domani la II edizione della Sagra dell’Immacolata. “E’ stato un lavoro intenso, organizzato grazie alla collaborazione col Parco Nazionale dell’Aspromonte, con la Provincia, con l’Associazione Telesia e grazie a tutte le associazioni e ai cittadini che hanno lavorato concretamente in questo periodo per la realizzazione dell’evento”.

 

Lo ha affermato il Sindaco di San Roberto, Roberto Vizzari, visibilmente entusiasta. “Quando ho pensato all’istituzione di questa sagra – continua Vizzari – ho pensato ad un evento che potesse diventare una tradizione forte in pochi anni, radicata e da tramandare in futuro. Il nostro paese si abbellisce, si unisce, e si colora in questo giorno di suoni, colori, profumi e sapori unici. Tutti aspetti della secolare tradizione calabrese, che offrono ai visitatori l’occasione di ritemprarsi, di farsi coinvolgere dalla festa, di farsi da quel passato, il nostro, pronto a trasformarsi nel nostro presente e nel nostro futuro”. “Abbiamo organizzato quest’evento per tanti motivi, che in questi giorni, abbiamo cercato di trasmettere a tutti. Abbiamo organizzato gli spazi espositivi, quelli degustativi, e cercato di inserire anche l’intrattenimento per grandi e piccoli, con l’augurio di lasciare tutti contenti. Lo abbiamo fatto – conclude – giocando da squadra. Per questo, ne sono sicuro, assisteremo ad una grande festa”. Appuntamento quindi a domani alle ore 17 in Piazza a San Roberto.

 

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