Regione Calabria: Intrieri (Garante dell’Infanzia e dell’Adoloscenza) “Il Garante Nazionale è a Reggio ma nessun contatto con la sottoscritta”

(707) "Apprendo dagli organi di stampa che il Garante Nazionale dell’infanzia si trova oggi a Reggio Calabria per vigilare sull’accoglienza dei minori stranieri al porto della città.

Tra pubbliche amministrazioni che curano le stesse incombenze, in sedi diverse, è consuetudine e corrisponde a criteri di efficienza e buon andamento della P.A un preventivo raccordo in ordine alle attività. Nessun contatto il Garante nazionale dell’infanzia ha,invece, ritenuto di voler azionare preventivamente col Garante della Calabria. Questo Garante è stata sempre vigile sull’accoglienza dei minori stranieri che giungono al porto di Reggio Calabria. La prefettura si Reggio Calabria con la Direzione Marittima regionale, la Questura, la Procura e il Tribunale per i minorenni, l’ASP e i sindaci della intera della provincia hanno, da subito, promosso una circolo virtuoso di protezione minorile in occasione di ogni sbarco succedutosi in questi anni. Ben altre sono le lacune e le deficienze in Calabria per mala gestione e mancati controlli. Un esempio eclatante è quello del campo profughi di Isola capo Rizzuto. Sulle violazioni di diritti minorili al CARA il Garante della Calabria ha sempre informato quello nazionale senza alcun riscontro da parte dello stesso per le gravi inerzie amministrative anche a livello ministeriale. I minori presenti al CARA di Crotone erano stati privati delle vaccinazioni obbligatorie, dei contatti con la famiglia di origine, costretti a vivere in promiscuità con adulti, alcuni addirittura erano scomparsi. Fatti che il Garante dell’infanzia della Calabria ha denunciato alla competente Procura della Repubblica e ripetutamente segnalato al Garante nazionale. Infine, a tutela degli interessi minorili dei fanciulli che giungono nel porto di Reggio Calabria, ritengo opportuno che la vigilanza del Garante Nazionale avvenga senza clamori e pubblicità che aumenterebbero l’attenzione mediatica su minori, le cui drammatiche vicissitudini, vedono violati i loro diritti e fra questi quello di essere bambini".

 

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Reggio di Calabria: Accademia del Tempo Libero, inaugurato il nuovo anno sociale 2015/2016

(759) Una sala gremita per l’attesa apertura della nuova stagione, quest’anno affidata ad un “Concerto dedicato all’Operetta”.

 

Come ormai da tradizione il concerto è stato preceduto dalle parole della presidente Silvana Velonà, accompagnata dal vicepresidente Celeste Giovannini. Parole di commozione per la Velonà, nel cogliere l’affetto dei suoi soci, dopo una difficile estate trascorsa lontana dall’associazione a causa di una brutta caduta che l’ha costretta in casa. Ma parole anche di grande entusiasmo per il nuovo anno da percorrere assieme, tra arte, cultura, spettacoli, viaggi, conversazioni e tante altre iniziative. “Questo è un luogo –ha spiegato la Presidente – dove tutti i soci si sentono amici, dove c’è accoglienza e considerazione, distanti da barriere e pregiudizi grazie anche ai nostri incontri che danno vita a grande familiarità. Ma l’Accademia non vive solo dentro queste mura, se così fosse, morirebbe! L’Accademia si propone all’intera città.  E si può dire che ormai sia ben radicata nel tessuto cittadino, non solo per numero di iscritti ma anche per l’attenzione dedicata alle esigenze della nostra città con interventi concreti. Siamo cittadini reggini e, nel nostro cuore, questa appartenenza non si deve mai sopire. Oggi inizia ufficialmente l’anno 2015/2016, un anno che sarà caratterizzato da grande entusiasmo. L’Accademia – ha concluso Velonà – è frutto di fantasia, di impegno continuo e di compartecipazione". Quindi la musica a dare solennità questo nuovo inizio: Soprano M° Francesca Canale, del Tenore M° Andrea Casablanca; Pianoforte M° Antonio Gennaro, Violino M° Pasquale Faucitano, Flauto M° Alessandro Carere.

 

 

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Federcaccia “No Parco a Podargoni”

(221) Il Comune di Reggio Calabria, in un atto di democrazia condivisa ha inteso sentire le Associazioni all’audizione per la re definizione dei confini dell’Ente Parco,

 

nello specifico, per discutere sull’inserimento di Podargoni dentro i confini dell’aree protette. Federcaccia ha ribadito il proprio disappunto davanti alla prima Commissione Consiliare in quanto l’istanza giunge inaspettata per vari motivi. Da alcuni mesi, molte amministrazioni comunali facenti parte della comunità del Parco, hanno promosso incontri anche con la presenza del Presidente Bombino, per rivedere i confini dei loro territori di scarsa valenza naturalistica e non conformi a quanto previsto dalla legge 394 del 06 dicembre 1991. Come se non bastassero, ai 77.000 ettari di territorio al mega Parco Nazionale dell’Aspromonte, si vorrebbero inserire ulteriori territori che ingesserebbero tutte le attività compresa quella venatoria e micologica. L’area del piccolo centro pre aspromontano è di rilevante valenza venatoria e in quest’area, con grande sforzo è stata avviata in questi anni la gestione della caccia al cinghiale con ben quattro squadre che riescono a contenere l’imponete espansione di questo selvatico che arreca danni agli agricoltori locali evidenziati da continue istanze di richiesta di risarcimento. Inoltre, sono numerosi i cacciatori che esercitano la caccia alla selvaggina migratoria proprio in questo territorio, essendo uno dei pochi del comune fuori Parco. Federcaccia in questa audizione ha fatto presente che la richiesta dell’Ente Parco è discordante con la legge, in quanto il territorio agro-silvo pastorale inibito alla caccia, accertato negli scorsi anni al 32,04%, supera del 6,04 % il limite massimo consentito, statuito dalla Legge Regionale 9/96 al 26% massimo. Il Presidente della Federazione della Caccia, Iero ed il Presidente del gruppo micologico Porcino, ringraziando, hanno preso atto con viva soddisfazione delle dichiarazione di intenti dei Consiglieri presenti sia di maggioranza che di opposizione ed esattamente Martino, Mileto, Pizzimenti, Maiolino, Imbalzano e Nocera. Il Consigliere Nocera, che presiedeva la Commissione, ha dichiarato di volere proseguire i lavori con la presenza del Presidente dell’Ente Parco Prof. Bombino. * Ufficio Stampa FIDC.

 

 

 

 

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Calcio, serie D: La Camera (Leggende Amaranto) “E’ il tempo delle risposte”

(432) Il campionato inizia a delineare le gerarchie. La Cavese, dopo aver steccato all’esordio, ha ingranato la giusta marcia,

 

il Siracusa ha lasciato ai propri senatori la scelta dell’allenatore e continua a rastrellare il mercato iniziando anche a vincere e Roccella e Palmese sono le outsider terribili del girone e chissà se, almeno una delle due non possa tenere il passo fino alla fine. L’A.S.D. Reggio Calabria prova a risalire dai bassifondi dopo l’inizio shock, ma adesso, se l’obiettivo rimane quello di puntare al vertice, non si può più sbagliare e, nelle prossime tre sfide rispettivamente a Rende, contro il Marsala ed a Siracusa, le risposte in termini di prestazioni e risultati devono essere convincenti. Ci attacchiamo, più che con le convinzioni con l’irrazionalità del tifoso che spera sempre, alle parole di Gabriele Martino che insiste nella convinzione di avere una squadra da vertice e crede nelle rimonta aggiungendo un “io” forse per evidenziare che qualcun altro non è sulla stessa lunghezza d’onda. Le parole del direttore hanno un fondo di verità se si pensa che De Bode, Roselli, Mautone, Riva Arena, Zampaglione sono uomini di categoria e che under come Maesano, Ventrella e Bramucci sono di ottimo livello. C’è un problema attacco questo lo sa ance Martino, ma non tanto perche Arena e Zampaglione non siano uomini da doppia cifra, quanto perche il gioco di Cozza prevede la presenza del classico centravanti d’area individuato in un primo momento in Crocetti e, dopo che non si è trovato l’accordo con l’ex del Siena, in Tiboni, ora infortunato. Il mister ha rinunciato al suo credo calcistico per adattarsi agli uomini e, se proprio dobbiamo imputargli qualcosa, è la ricerca del bel gioco a tutti i costi di quel fraseggio prolungato che richiede qualità tecniche e di palleggio forse superiori alla categoria che stiamo affrontando e anche terreni di gioco di livello superiore se vogliamo adatti più al vecchio ma spesso efficace palla lunga e pedalare e ricerca della sostanza più che della forma. Tre partite e poi sapremo? Forse, anzi probabile e, se dopo Siracusa la speranza sarà ancora viva, lo scetticismo attuale piano piano si trasformerà in entusiasmo.Sognare non costa nulla perché non farlo ancora? * Presidente Associazione Culturale "Leggende Amaranto".

 

 

 

 

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Santo Stefano in Aspromonte (RC): tutto esaurito per la Sagra dei Funghi a Gambarie. Il Sindaco Malara soddisfatto: “Valorizziamo i nostri prodotti ed ampliamo l’offerta turistica”

(757) Grande successo per la Sagra dei Funghi a Gambarie d'Aspromonte. Migliaia sono stati i turisti che nel fine settimana hanno affollato la cittadina aspromontana.

 

Entusiasta il Sindaco di Santo Stefano Francesco Malara. ''La valorizzazione dei nostri prodotti tipici è un presupposto essenziale per il rilancio dell'offerta turistica su tutto il comprensorio''. La sagra dei funghi è un appuntamento storico dell'autunno aspromontano. Nata grazie all'impulso di alcuni imprenditori privati è giunta quest'anno alla sua venticinquesima edizione. Un appuntamento rinnovato ed arricchito, grazie alla collaborazione del Comune di Santo Stefano, che ha promosso l'organizzazione dell'evento anche in piazza, fuori dalle strutture alberghiere di Gambarie. Ed è così che nella giornata di domenica, migliaia di turisti hanno potuto gustare le prelibatezze dell'autunno aspromontano nei diversi stands predisposti dagli operatori turistici, su impulso dell'amministrazione comunale, ed accompagnati dall'intrattenimento di Radio Studio 54, messo a disposizione dalla Provincia di Reggio Calabria. In piazza anche animazione e giochi per bambini. Divertimento, buona cucina.. e non solo! Hanno suscitato grande interesse infatti le due mostre micologiche allestite presso l'Hotel Miramonti e l'Hotel Centrale a cura del Centro di Cultura Micologica di Messina, guidato dal Professore Visalli, e del Gruppo Micologico Reggino. Un evento che ha fatto registrare il tutto esaurito in tutte le strutture alberghiere di Gambarie e che ha garantito un impulso importante all'economia del comprensorio. ''La sagra dei funghi è una pietra miliare dell'autunno gastronomico aspromontano – ha commentato il Sindaco Francesco Malara – attraverso queste iniziative il nostro Comune ha la possibilità di ampliare la sua offerta turistica, valorizzando al meglio le produzioni tipiche ed i prodotti della natura. Un tempo si diceva che i funghi fossero l'oro dell'Aspromonte. E' un concetto che dobbiamo recuperare. Pur nel rispetto degli aspetti naturalistici che ci legano a questa montagna, dobbiamo valorizzare le migliori espressioni imprenditoriali che ci consentono di commercializzare i nostri prodotti creando un'economia di scala sul territorio''.

 

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Reggio di Calabria: Nuova Solidarietà, giovedì 8 convegno su “L’attualità del messaggio eductaivo di Don Italo Calabrò”

(756) Giovedì 8 Ottobre, alle ore 18:30 presso il salone della “Casa della Solidarietà Pasquale Rotatore" a Catona, si terrà un convegno, promosso da Nuova Solidarietà, sul tema "L'attualità del messaggio educativo di Don Italo Calabrò".

 

I relatori dell’incontro saranno Don Antonino Iachino, Nuccio Vadalà ed Enzo Petrolino. Nuova Solidairetà ha promosso l’iniziativa con l’intento di smovere le coscienze dei più giovani nel segno e nella testimonianza di vita di Don Italo Calabrò. Il Presidente Fortunato Scopelliti l’ha definito: ”Un momento che racchiude un messaggio per i giovani, un segnale rivolto all’esorcizzazione di un individualismo sociale sempre più diffuso nelle nuove generazioni, una sfida contro gli esaltatori di egoismi e narcisismi e, soprattutto, un invito a partecipare alla vita democratica della società in modo attivo e disinteressato, in modo tale da essere artefici del proprio futuro”.

 

 

 

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Reggio di Calabria: SoGAS, Paviglianiti “Noi al fianco dei lavoratori”

(244) "Siamo alle solite, al peggio non c’è mai fine, sembra infatti inevitabile la chiusura dell’ Aeroporto dello Stretto “Tito Minniti” di Reggio Calabria,

 

dopo che il Consiglio d’Amministrazione dell’ENAC ha deliberato l’avvio del procedimento di decadenza della gestione alla Società SOGAS, se entro il 15 ottobre 2015 la stessa SOGAS non avrà dimostrato di soddisfare i requisiti economico-finanziari necessari al mantenimento della gestione, a fronte del tempo trascorso senza che siano state presentate all’ENAC evidenze concrete. Ciò è inaccettabile e getta ulteriori ombre sulla Reggio Città Metropolitana, ma la beffa maggiore è che come al solito a pagarne il prezzo più caro sono sempre i più deboli, ovvero i Lavoratori, da indiscrezioni giunte sembra infatti che gli stessi vantino già il mancato versamento delle ultime cinque mensilità di stipendio, ci chiediamo in questo scenario a cosa andranno incontro queste persone. Dalle guerre è noto che i Generali quando hanno avuto bisogno di distribuire responsabilità le hanno addossate alle truppe. Al pari dei discussi Generali oggi questa nostra Nazione, è governata da Dinosauri della Politica e da Dirigenti che occupano posti d’oro con stipendi da Nababbi, ma quantomeno dalle discusse capacità Gestionali, ne conosciamo ormai bene le solite scuse di rito campate in aria da chi doveva fare ma non ha fatto, tanto basta gettarla a chi era prima, o a chi verrà dopo, o semplicemente a chi stava sotto. Bravi piccoli “Generali”, ricordatevi che la storia è sempre stata scritta dai vincitori, e che il vostro sistema, ormai noto ai più, comincia a non funzionare, ormai il Popolo da anni ha acquisito consapevolezza aprendo gli occhi, siamo quindi sempre più convinti che la storia è destinata a cambiare. Nella speranza che questa amara vicenda possa trovare una soluzione che scongiuri la chiusura del “Tito Minniti”, Noi di Forza Nuova ci schieriamo a fianco dei Lavoratori esprimendo solidarietà alle loro famiglie, e precisando che vigileremo su questa situazione, poiché riteniamo impensabile e dannosa l’interruzione anche momentanea dell’attività aeroportuale". Umberto Paviglianiti, Segretario provinciale Forza Nuova Reggio Calabria.

 

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Lamezia Terme (Cz): Forza Nuova “Eternit, bidoni e rifiuti nel polmone verde Parco Dossi Comuni”

(702) "Non si fa neanche in tempo ad esprimere plauso per l’inaugurazione in città di un autentico polmone verde, quale quello del “Parco Dossi Comuni”, lanciato in pompa magna dall’amministrazione comunale insieme ad altre associazioni cittadine che una terribile realtà affiora.

 

Contagiati dall’entusiasmo dei visitatori, noi di Forza Nuova, ci siamo recati sul posto per godere delle bellezze del posto, e la scoperta agghiacciante l’abbiamo riscontrata lungo uno dei “percorsi trekking” (per la precisione il 3) quando ci siamo trovati a costeggiare una vera e propria discarica di eternit, bidoni di olio e rifiuti ingombranti. Già denunce a tal proposito erano state presentate da cittadini negli anni precedenti ma noi davamo quasi per scontato che, ove il parco veniva “ripresentato” alla città, si fosse compiuta una bonifica della zona ed invece si è proceduto “semplicemente”a ripulirla dalle cartacce e ad occultare abilmente con fogliame ed aghi di pino le sostanze tossiche e gli altri rifiuti non tenendo conto oltre che del danno ambientale acclarato di quello potenziale verso intere famiglie che usufruiranno della passeggiata, a questo punto poco ecologica, coi loro bambini. Per questo motivo noi di Forza Nuova pretendiamo delle risposte da parte delle Associazioni che si sono accollate il compito di restituire a Lamezia questo gioiello naturale. Vogliamo sapere da A.Ge.Pa., ATS, Lamezia Libera, Malgrado Tutto, dal sindaco Mascaro e da tutte le altre associazioni che si sono fregiate della gloria di quest’opera il perché di questa ennesimo scempio di degrado ambientale. E’,questo, un fatto gravissimo che deve essere messo a conoscenza di tutta la cittadinanza. Ci domandiamo come sia potuto succedere che rifiuti pericolosi come l’eternit non siano stati rimossi all’atto della pulitura del Parco? Di chi sono le responsabilità? Chi sapeva dell’esistenza di questi rifiuti sotterrati? Interrogativi legittimi che noi di Forza Nuova ci poniamo e verso cui, vista l’inaudita gravità della realtà emersa, pretendiamo risposte. Siamo pronti a presentare anche un esposto alla Procura della Repubblica, la quale, ci auguriamo, che già alla presentazione di questa nostra denuncia possa muoversi di conseguenza e procedere all’accertamento delle relative responsabilità". Forza Nuova Lamezia Terme.

 

 

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Comunità del Parco: Zampogna “Tutte le assemblee rispettano le procedure. Eventuali sottoscrizioni sono spontanee ed eutonome”

(50) “Il sindaco di Scido Giuseppe Zampogna in riferimento all'elezione del membro del Consiglio Direttivo dell'Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte,

 

quale espressione della Comunità del Parco, ritiene opportuno precisare che tutte le assemblee della Comunità, compresa l'ultima, si svolgono regolarmente e nel pieno rispetto delle procedure statutarie. Per quanto riguarda invece la sottoscrizione di documenti e altre informazioni riportate in questi giorni su alcune testate locali, lo stesso sindaco in qualità di presidente della Comunità del Parco, precisa di non aver mai sottoscritto ne di essere a conoscenza di documenti emanati dai componenti dell'Organo assembleare. Eventuali sottoscrizioni sono da ritenersi quindi spontanee e autonome rispetto all'Organo consultivo del Parco, quale è la Comunità del Parco. Polemiche a parte, in qualità di Sindaco e Presidente della Comunità auspico si possa avviare un percorso che possa garantire trasparenza e coinvolgimento di tutti i comuni membri e delle associazioni aprendo le porte a coloro che vogliono realmente contribuire allo sviluppo del territorio”. Giuseppe Zampogna, Sindaco di Scido e Presidente Comunità del Parco.

 

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Parco Nazionale dell’Aspromonte: Dieni (M5S) “Non mi lascio intimidire: sul’Ente siamo solo all’inizio”

(219) “E' per certi versi commovente constatare come ben 14 primi cittadini, oltre al sindaco – revisore dei conti – membro del consiglio direttivo del Parco d'Aspromonte Francesco Malara, si attivino in difesa di quest'ultimo”.

 

Con queste parole la deputata del Movimento 5 Stelle di Reggio Calabria Federica Dieni commenta i comunicati pubblicati sulla stampa locale in risposta dell'interrogazione presentata dala stessa al Ministro dell'Ambiente per bloccare il decreto di nomina del Malara, vista la pluralità d'incarichi da lui ricoperti. “Sono certa che tutti questi primi cittadini si muovono in modo totalmente disinteressato e di loro spontanea volontà. Viene tuttavia da domandarsi il motivo di tutta questa stizza per una semplice interrogazione. Non so, forse a qualcuno da fastidio che si parli di tripli incarichi o che si ficchi il naso in un Parco che – forse sarà sfuggito agli esimi amministratori – è nazionale e finanziato anche dallo Stato. Mi spiace deluderli: questo tipo di messaggi in cui si sostiene che “ da parte dei rappresentanti del Parlamento Italiano occorrerebbe più prudenza” non mi “convincono” ad arretrare di un passo”. Continua la parlamentare: “agli esimi amministratori, alcuni dei quali sono evidentemente piccati anche per comparire in altri atti della sottoscritta, preciserò meglio il contenuto dell'interrogazione in questione, visto che a quanto pare non l'hanno affatto letta. Mi rifaccio ad articoli mai smentiti comparsi sulla stampa, con citazioni virgolettate, in cui si parla di “pressioni” sui sindaci da parte dell'ineffabile Seby Romeo, per fare eleggere anche nel Consiglio direttivo dell'Ente Parco l'onnipresente Francesco Malara, il quale, grazie ad una legge proposta e calendarizzata su impulso dello Stesso Romeo, è potuto divenire sindaco di Santo Stefano d'Aspromonte mantenendo l'incarico di revisore dei conti. I sindaci che mi accusano di imprecisioni dovrebbero quindi andare alla fonte, visto che nell'interrogazione ogni frase è citata pedissequamente e il sindacato ispettivo della Camera dei Deputati non accetta nessun atto con contenuti diffamatori. Se tuttavia hanno un'idea diversa possono tranquillamente agire nelle sedi che riterrano opportune senza far finta che mi stiano graziosamente risparmiando. Questo è il metodo del Movimento 5 Stelle. Il resto sono chiacchiere senza neppure un riferimento concreto”. “Quanto al sindaco – revisore dei conti – membro del consiglio direttivo del Parco d'Aspromonte Francesco Malara che mi consiglia, in un comunicato permeato da una vuota ironia ed inefficaci giri di parole, di perdere meno tempo a prendermela con lui e di lavorare di più per il territorio, vorrei rassicurarlo sul fatto che il suo è certamente un caso di interesse territoriale, in quanto, come ricordo nell'interrogazione “l'istituto di incompatibilità tra cariche, fatto che consegue a giudizio dell'interrogante ad un approccio clientelare, spartitorio, e proprietario nella gestione della cosa pubblica, è senza dubbio molto spesso anticamera di fenomeni legati allo scambio di favori e alla corruzione. Egli assicura che per il bene della Nazione non si farà eleggere più a nulla se porterò a casa qualcosa a favore dei nostri territori. Gli ricordo che è stata approvata una settimana fa una mozione (il massimo atto di indirizzo) che impegna il Governo a rafforzare il sistema dei trasporti in Calabria, tra cui l'aeroporto di Reggio, il sistema ferroviario, la A 3 e la SS 106. Alla redazione ho partecipato in prima persona ed è facile constatare che porta anche la mia firma. Attendo, conseguentemente alla sua promessa, le sue dimissioni almeno da revisore dei conti del consiglio regionale”. “Ovviamente” conclude la deputata pentastellata “non mi aspetto che Francesco Malara tenga fede alla parola data. Non si preoccupi, comunque. A me lui interessa pochissimo, ma sul Parco d'Aspromonte siamo solo all'inizio”. * Ufficio Stampa.

 

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Villa San Giovanni (RC): lubedì 5 conferenza scientifico-programmatica “I valori condivisi: progresso ed innovazione – L’evoluzione intelligente della Città”

(755) Progetto di crescita, civiltà e vita nel rispetto delle risorse naturali e culturali orientato al disegno di nuovi quadri strategici di valorizzazione, alla riconfigurazione delle capacità di posizionamento sui mercati, alla costruzione di spazi avveniristici di efficienza, alla creazione di matrici evolute di sviluppo.

 

Un approccio multilevel di ricerca e studio delle migliori pratiche di livello nazionale ed internazionale per favorire la protezione e gestione congiunta delle risorse ed infrastrutture culturali stimolando modelli dinamici tendenti lodevolmente verso obiettivi di qualità urbana di rigenerazione ed attrattività, smart education, cohesion & green. Uno scenario ben diretto da una politica lungimirante che affronta le sfide della globalizzazione e della crisi economica a valore delle brillanti capacità di project management, gestione di moderne tecnologie e valide modalità di relazione con tutti gli attori coinvolti. Evoluzione intelligente frutto di pianificazione, partecipazione, dialogo, condivisione e cooperazione per promuovere un’economia più efficiente sotto il profilo ambientale, delle risorse, più verde, più competitiva basata sulla conoscenza e l’innovazione ad alti tassi di occupazione che favorisce la coesione territoriale e sociale. Fattore comune di questa pluralità di coordinate è la città come spazio pluridimensionale nel quale l’insieme integrato di interventi di sviluppo viene posto a sistema per cogliere sinergie e complementarietà al fine di ottenere un effetto moltiplicativo delle risorse impiegate ed attrattore di creatività ed ammodernamento e realizzare società intelligenti, sostenibili ed inclusive. Villa San Giovanni, Comune pilota per Bioarchitettura Nazionale, ha avviato un percorso di riqualificazione con una visione che tiene assieme aspetti edilizi ed urbanistici, ambientali e di innovazione, capace di cogliere le opportunità delle politiche europee per l’energia ed il clima. Lunedì 5 Ottobre 2015 alle ore 9,30 presso il Grand Hotel de La Ville, l’Amministrazione Comunale di Villa San Giovanni (RC) promuove la Conferenza Scientifico – Programmatica “I valori condivisi: progresso ed innovazione – L’evoluzione intelligente della Città” volta ad approfondire i numerosi aspetti legati alla trasformazione, già in atto, del modello di approvvigionamento e gestione delle risorse energetiche ed ambientali in ambito urbano favorendo un’indispensabile evoluzione culturale ed a comunicare la valenza in termini di sostenibilità, progresso ed innovazione tecnica, organizzativa e procedurale, impatto sui cittadini e potenziale trasferibilità, rispetto a due specifici ambiti di applicazione: la gestione e la valorizzazione di patrimoni urbani territoriali.

PROGRAMMA

 

SALUTI  ISTITUZIONALI


Dott. Antonio Messina, Sindaco della Città di Villa San Giovanni

Dott. Giuseppe Raffa, Presidente della Provincia di Reggio Calabria

ON. SEBY ROMEO, Consigliere Regionale della Calabria

 


INTRODUZIONE


DOTT.SSA ANGELINA ATTINÀ, Assessore all’Istruzione, Politiche per la tutela e valorizzazione dell’Ambiente e del Territorio, Energie Rinnovabili, Smart City, Innovazione e Marketing


 

INTERVENTI  PROGRAMMATI DI DIRIGENTI SCOLASTICI DEL TERRITORIO

 

 

RELAZIONI


Arch. Anna Carulli, Vice Presidente dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura, esperta in monitoraggio ambientale

 

Ing. Vincenzo La Manna, socio INBAR, libero professionista esperto in Architettura Biologica e materiali naturali

 

Arch. Sebastiano Muglia, esperto in gestione Programmi Comunitari e progettazione in materia di sviluppo territoriale e politiche per l’Ambiente

 

Arch. Giovanni Sasso, Presidente dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura, esperto in efficienza energetica, materiali ed edifici in legno – paglia

 

 

DIBATTITO  PUBBLICO

 

AZIONI  PROGRAMMATICHE

 

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Calcio, Juniores, III^ giornata: Bisceglie-ASD Reggio Calabria 2-2

(426) Dopo due vittorie in altrettante gare, la compagine Juniores dell’ASD Reggio Calabria impatta sul 2-2 contro il Bisceglie. Al “Comunale” di Terlizzi, la squadra amaranto allenata dal tecnico Domenico Zito (nella foto),

 

raggiunge il pareggio a tre minuti dal termine grazie alla rete di Dentice che trova il guizzo vincente. Il Bisceglie sblocca la gara al 32esimo grazie alla rete di Colucci. I ragazzi di mister Di Palma trovano il raddoppio ad inizio ripresa con Tristano. La seconda rete subita scuote la compagine amaranto che cinque minuti dopo accorcia le distanze con Longo. Nel finale arriva la rete del definitivo 2-2 firmata da Dentice.

Bisceglie-ASD Reggio Calabria: 2-2

Marcatori: 32’ Colucci, 47’ Tristano, 52’ Longo, 87’ Dentice

Bisceglie: Caiati, Tristano, De finis, Mazzuoccolo, Tourè, Messere, Summo (61’ Napoletano), Rutigliano, Valido (75’ Di Buduo), Conversano, Colucci (81’ Borraccino) All.: Di Palma.
ASD Reggio Calabria: Comandè, Dentice, Pellicanò (77’ Silvestri), Cotroneo, Aziz, Baccellieri, Ciccone, Villa, Liotta (69’ Labate), Meduri (51’ Sgro), Longo All.: Zito.
Arbitro: Carella di Matera. Assistenti: Ciocia e Porzia di Molfetta. Ammoniti: Valido, Tourè, Napoletano, Meduri, Labate, Silvestri, Ciccone. Recupero: 1’pt, 2’st.

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Calcio, serie D girone I, IV^ giornata: ASD Reggio Calabria-Vigor Lamezia, i convocati da mister Cozza

(425) Il tecnico Francesco Cozza ha diramato l’elenco dei calciatori convocati per la VI giornata di campionato tra l’ASD Reggio Calabria e la Vigor Lamezia prevista per domani 4 ottobre 2015 alle ore 15 presso lo stadio “Oreste Granillo” di Reggio Calabria (gara si svolgerà a porte chiuse).

 

La lista dei ventidue convocati:

Portieri: Ventrella (96), Comandè (98), Licastro (95);

 

Difensori: Carrozza (99), D’Angelo, Maesano (96), Mautone, De Bode, Brunetti (95), Cucinotti;

 

Centrocampisti: Corso, Lavrendi, D’Ambrosio (97), Riva, Pescatore, Roselli, Condomitti, Mangiola (97);

 

Attaccanti: Arena, Bramucci (96), Zampaglione, Russo (96);

 

Indisponibili: Pelosi (98), De Marco (96), Tiboni.

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Gerace (RC): domenica 4 convegno “Aspromonte e biodiversità. Bergamotto, fonte naturale di molecole bioattive”

(49) Domenica 4 Ottobre alle ore 11 presso il Centro Visita del Parco Nazionale dell’Aspromonte si terrà il convegno “Aspromonte e biodiversità. Bergamotto, fonte naturale di molecole bioattive”

 

promosso dall’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e dalla “Condotta Slow Food Versante dello Stretto e Costa Viola”. Dopo i saluti di Francesco Foti, Fiduciario Condotta Versante dello Stretto e Costa Viola e di Giovanni Rodi, Fiduciario Condotta Locride, seguiranno le introduzioni affidate a Nazareno Scerra, Segretario Condotta versante dello Stretto e Costa Viola. L’intervento di Antonio Paolillo Tecnologo Alimentare e le conclusioni del Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, chiuderanno il convegno. Al termine dell’evento vi sarà una piccola degustazione di prodotti al bergamotto (succo di bergamotto a cura di Arturo Pratticò e Sorbetto al Bergamotto a cura di Massimo Arena). * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

 

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Cosenza: Coldiretti “Dalle mense dell’Unical ci aspettiamo una sana attenzione ai prodotti a kilometro zero”. Dalla culla della formazione in Calabria può venire un forte e autorevole segnale

(218) “Dopo l’inaugurazione di una nuova mensa all’Università della Calabria, che porta i posti disponibili a 1530, con ben unmilione di pasti forniti nell’arco dell’anno,

 

ci aspettiamo che l’Università ed i gestori delle mense privilegino prodotti stagionali  del territorio e a kilometro zero”. Sono numeri importanti e Pietro Molinaro presidente della Coldiretti Calabria si rivolge direttamente al Magnifico Rettore, il prof. Gino Crisci affinchè agli studenti, professori e dipendenti, preferibilmente  possano essere forniti nelle mense prodotti stagionali del territorio. Questo “dalla culla del sapere” calabrese che forma la classe dirigente  – prosegue – sarebbe di notevole aiuto all’economia calabrese e all’occupazione dei giovani, anche di quelli che si formano nella stessa Università, poiché l’agroalimentare calabrese, necessita sempre di più di figure professionali specifiche con alti livelli di formazione come ha convalidato l’Expo di Milano.  Se questo venisse fatto costituirebbe  altresì, un esempio positivo da imitare e in linea anche con la ricerca scientifica, significa accorciare le distanze e aiutare l’ambiente a diminuire l’emissione di gas a effetto serra, oltre naturalmente a promuovere il patrimonio agroalimentare regionale.   Dopotutto,  anche la scelta di installare un impianto fotovoltaico per alimentare le mense, va nella direzione proprio di abbattimento dei consumi energetici e dell’impatto ambientale”. Da non trascurare poi, l’impatto sulla salute, poiché è ormai assodato che consumare prodotti di stagione, contribuisce a farci stare meglio. La Calabria, ricorda Molinaro, è stata la seconda Regione a dotarsi di una Legge Regionale (n. 29/2008) che contempla la Norme per orientare e sostenere il consumo dei prodotti agricoli a chilometri zero, prevedendo specifici compiti anche per i gestori di mense pubbliche. Come Coldiretti – conclude – ci dichiariamo disponibili a favorire con l’Università ogni forma di utile collaborazione.         

 

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Reggio di Calabria: Destra per Reggio “Quando la politica è incapace ecco che la partecipazione popolare democratica è a tutela della comunità”

(241) Nei momenti di grande difficoltà e di degrado sociale, quando la politica che ha responsabilità di Governo appare incapace e distratta da interessi di parte,

 

la Democrazia indica nella partecipazione popolare la via maestra da percorrere a tutela della Comunità. Per tale precipua considerazione Destra Per Reggio ha inteso promuovere e partecipare alla manifestazione che vede la Destra reggina in Piazza, di fronte al palazzo del Municipio, al cospetto di quel San Giorgio che, asta tesa e drago sconfitto, ricorda come dalla lotta nasca il Destino di un popolo. Vi è un’Idealità che accompagna il nostro Agire, una condivisione di intenti con tutte le altre organizzazioni che hanno inteso dar vita e aderire a questo momento di contestazione ma, soprattutto, di confronto e dibattito teso ad individuare un percorso politico di riscatto e di Verità. Dopo tre anni di abbandono della Città, Reggio deve trovare occasioni costruttive e di giusta rivendicazione, prima fra tutte la Dignità e il diritto all’autodeterminazione fuori da giochi di potere. Crediamo che da queste considerazioni si possa partire, da questa manifestazione la capacità di dimostrare che quando dai palazzi di governo non si tutela Reggio, i Reggini coraggiosi assumano il compito di farlo dalla Piazza, dall’agora, da quei luoghi dove sia la voce del bisogno e della Giustizia a fortificare le volontà. Ci saremo perché questa è la nostra Destra, una risorsa per la nostra Comunità, un pugno di Uomini da sempre in prima linea nella lotta politica condotta a viso aperto e nel costante impegno  finalizzato a riscattare dal bisogno e dalla emarginazione questo territorio. Destra per Reggio – Movimento Politico Militante.

 

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Reggio di Calabria: la Provincia con il Comitato Paralimpico per una società più giusta e bella

(427) “Contento ed emozionato, non posso che fare i complimenti al maestro Tito Messineo per la professionalità, la passione e l’amore che ha dimostrato nell’organizzare questa manifestazione”.

 

E’ quanto dichiara Giovanni Verduci, vicepresidente dell’Amministrazione provinciale, invitato dal Comitato Italiano Paralimpico a partecipare alla nona Giornata nazionale dello Sport Paralimpico. “Grazie a Tito Messineo, Presidente del CIP Calabria, e ai suoi preziosi collaboratori, migliaia tra sportivi, appassionati o semplici curiosi hanno invaso il lungomare di Reggio Calabria. È stata una bella giornata di sport e di promozione sociale, è stato possibile incontrare atleti affermati, con esperienza nazionale ed internazionale, è stato possibile conoscere molte discipline e ammirare i tantissimi volontari che, quotidianamente, sostengono questi atleti diversamente abili. La Provincia – continua il vicepresidente – è orgogliosa di potersi definire partner instancabile tanto del Comitato Paralimpico, quanto di tutte quelle associazioni che, spesso in maniera silenziosa, portano avanti progetti di integrazione e promozione. Il Presidente Giuseppe Raffa, particolarmente sensibile ai temi sociali, ha subito sposato in pieno questa causa, assicurando già ad inizio anno al maestro Messineo non solo un contributo per la buona riuscita di questo evento, ma una leale collaborazione per tutte le iniziative dove questi atleti sono protagonisti. Da uomo di sport, so quanto importante siano queste manifestazioni e quanto utile possa essere la pratica di una disciplina sportiva soprattutto per i più giovani. L’Amministrazione provinciale – conclude quindi Verduci – ormai da anni ha deciso di stare vicino a questi ragazzi, lungo un percorso pieno di ostacoli, materiali e mentali, che assieme vogliamo superare per una società più giusta e bella”.    

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 6 la presentazione dei racconti in vernacolo di Nené Arcidiaco Borrello “I stori i’ na riggitana”

(754) Promossa dall’Associazione Culturale Anassilaos si terrà martedì 6 ottobre presso la Sala di San Giorgio al Corso alle ore 18,00 la presentazione dei racconti in vernacolo di Nené Arcidiaco Borrello “I stori i’ na riggitana”,

 

editi da Città del Sole e dalla stessa Anassilaos,  un’opera molto particolare dell’artista “autodidatta” reggina, apprezzata pittrice. Non è infatti  molto comune la produzione di una prosa in vernacolo e questa circostanza rende  originale e di particolare interesse l’opera di  Nenè Arcidiaco di cui siamo debitori innanzi tutto all’autrice  e poi a Pina De Felice, componente di spicco del sodalizio reggino, che ha raccolto, dalla viva voce dell’autrice, e puntualmente  trascritto, avvalendosi anche della consulenza tecnico-letteraria di Giuseppe Ginestra, il libero dispiegarsi della memoria di Nenè, offrendo così al lettore squarci  intensi della  vita di una donna che è,  anche e soprattutto, una pittrice. Non stupisce dunque che una parte non piccola di tale raccolta sia dedicata all’ esperienza artistica dell’autrice. In tali brevi prose Ella ricostruisce la trama dei rapporti complessi e inesplicabili che legano l’artista al suo pubblico. Aldilà di ogni aspetto  individuale e personale, tali racconti delineano  una realtà sconosciuta ai più e ci introducono nella Reggio Calabria di tanti anni fa, una operosa città di provincia e pur tuttavia vivace sul piano della cultura e dell’arte. Rivediamo così, attraverso la memoria di Nenè,  la Biblioteca De Nava ma soprattutto  cogliamo con straordinaria vivezza la trepidazione dell’Autrice,  la gioia intensa provata alla prima recensione pubblicata sul quotidiano, l’emozione dinanzi ai visitatori curiosi e il timore al primo approccio con la critica d’arte  che ha, nel racconto di Nenè, il volto benevolo e rassicurante di Franco Cipriani, personalità rappresentativa del giornalismo e della cultura reggina, al quale spetta il compito di recensire la mostra. Nell’opera di Nenè troviamo  anche le ricche e  intense descrizioni di una Reggio che non c’è più, con le sue tradizioni, le sue feste, i suoi riti, il suo popolo e la sua lingua, oggi scomparsa e quasi  sconosciuta alle più giovani generazioni. Si avverte in tali brevi vivaci quadri descrittivi la nostalgia per una città che è già stata, una nostalgia resa tanto più acuta dalla consapevolezza, dolorosa,  di vivere oggi una realtà incattivita nelle cose e negli uomini. All’incontro interverranno, oltre a Pina De Felice e a Giuseppe Ginestra, la prof.ssa Francesca Neri, studiosa e critico letterario, Stefano Iorfida, Franco Arcidiaco, Editore. La lettura dei testi sarà a cura di Nanni Barbaro.

 

 

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Catania: l’Aspromonte al centro della riunione annuale della Società Geologica Italiana

(48) Si è tenuta a Catania, presso il Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali – Sezione di Scienze della Terra dell’Università degli Studi, la Riunione annuale della Società Geologica Italiana;

 

quest’anno il prestigio appuntamento scientifico ha dedicato ampio spazio all’Aspromonte che è stato posto al centro di uno studio che ne evidenzia le peculiarità geolitologiche e geomorfologiche e intorno a cui si è raccolto l’interesse dei numerosi studiosi e scienziati presenti.Ai lavori congressuali è intervenuto il presidente Bombino, insieme al Direttore dell’Ente Parco Tommaso Tedesco e al dott. Luca Pelle, che ha evidenziato alla comunità scientifica nazionale come tali studi siano fondamentali non solo per accrescere le conoscenze intorno al nostro Massiccio ma anche ai fini della pianificazione delle attività di Governo del Territorio. La riunione 2015 della Società geologica italiana, prosegue in questi giorni con un’escursione tecnico-scientifica (1 e 2 ottobre) organizzata in collaborazione con il Gruppo Nazionale di Petrografia (GNP), che attraverserà i luoghi più affascinanti dell’Aspromonte. “L’intento – si legge nel documento di presentazione dell’evento – è quello di affrontare una serie di tematiche che spaziano dall’impatto geomorfologico e sedimentario delle principali faglie tardo quaternarie della fascia costiera del Massiccio dell'Aspromonte che rappresentano tuttora importanti strutture sismogenetiche, per passare poi ad affrontare lo studio dell'evoluzione geologico-geodinamica del basamento cristallino affiorante, caratterizzato da una evoluzione tettono-metamorfica Varisica localmente ripresa da un'intensa attività correlata all'orogenesi Alpina”. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

 

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Acri (Cs): il MACA aderisce a F@MU 2015, la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo

(749) Domenica 4 ottobre 2015, in occasione della Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo (F@MU 2015), il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri)

 

organizzerà una serie di visite guidate alla collezione permanente del museo, composta da oltre 200 opere, tra dipinti, disegni e sculture, dell’artista e maestro del vetro Silvio Vigliaturo, e alla grande mostra temporanea “…nel Blu dipinto di Blu… la magia di un colore nell’Arte Contemporanea” che raccoglie, sotto la curatela del noto critico e storico dell’arte Francesco Poli, una collezione di circa 50 opere di grandi nomi dell’arte italiana e internazionale, dagli anni Sessanta del Novecento ai giorni nostri, legate le une alle altre dal colore blu, che le caratterizza in toto, e, soprattutto, dalla fonte ispiratrice: il rivoluzionario artista francese Yves Klein, il quale, a partire dalla fine degli anni Cinquanta, brevettò l’International Klein Blue (IKB), un blu oltremare profondo e mistico che egli stesso definiva come il colore perfetto. Al termine della visita verranno realizzati dei laboratori didattici inerenti ad alcune delle opere ospitate dal museo e all’ispirazione che esse sono state in grado di suscitare nei visitatori, e nei bambini in particolare, che saranno invitati a lasciare le impronte delle loro mani, tinte di blu, su di un pannello bianco che rimarrà in esposizione nelle sale del museo fino alla fine della mostra “…nel Blu dipinto di Blu…” e su dei palloncini, anch’essi bianchi, che saranno successivamente lasciati liberi di prendere il volo nel cortile interno di Palazzo Sanseverino-Falcone, sede del museo. A ognuno dei bambini partecipanti verrà donato un coccio di vetro. Questo è il link sulla pagina del F@MU: http://www.famigliealmuseo.it/events/acri-cosenza-maca-museo-arte-contemporanea-acri/

 

 

 

 

Ingresso gratuito per bambini e genitori

 

Domenica 4 ottobre 2015, ore 10-13 e 16-20 

 

tel. 0984 953309 – 3396935464

 

e-mail: didattica@museomaca.it

 

referente didattica: dott. Massimo Garofalo

 

MACA (Museo Arte Contemporanea Acri)

 

Palazzo Sanseverino-Falcone – Piazza Falcone 1, 87041, Acri (Cs)

 

www.museomaca.it

 

info@museomaca.it

 

tel. Ufficio stampa 011 9422568

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