Il CIUFER lancia una Petizione popolare per il rilancio della Ferrovia Jonica
(733) Al Presidente della Regione Calabria: Petizione popolare per il rilancio della Ferrovia Jonica.
La Calabria è la Regione più povera d’Italia, con metà della sua popolazione sotto la soglia della povertà; la fascia ionica calabrese è ancora più povera e vi risiedono comunque 1 milione di abitanti.
Per ragioni diverse, a questa terra meravigliosa è stato impedito di esprimere le potenzialità latenti in settori fondamentali dell’economia come quelli agricolo, culturale e turistico. La comunità locale non vuole accettare un ulteriore suo impoverimento; rivendica perciò la salvaguardia e il rilancio della ferrovia ionica, la Ferrovia della Magna Grecia.
I 10 punti salienti della rivendicazione in atto nei confronti delle istituzioni di governo regionale e nazionale sono i seguenti:
1. Costituzione e convocazione di un tavolo tecnico con la partecipazione di rappresentanti dei movimenti, dei comuni e di loro tecnici di fiducia;
2. Assunzione immediata di un provvedimento che blocchi e annulli definitivamente le operazioni di smantellamento di binario in corso da parte di RFI e attivi il ripristino del binario tagliato presso la stazione di Marina di San Lorenzo;
3. Avvio di una procedura di gara per l’acquisto di 15-20 treni regionali di ultima generazione; al tal fine si potrebbe procedere attraverso una rimodulazione dell’Accordi di Programma stipulato fra Regione e Ministero della Coesione che stanziava 80 Mni di Euro per la elettrificazione di una non ben definita tratta ionica (il progetto non è mai stato elaborato dalla Regione Calabria e i fondi sono rimasti fermi presso il Ministero);
4. Predisposizione ed attuazione di un piano di rilancio dei servizi di trasporto ferroviario su standard di qualità europei, attraverso un nuovo programma di esercizio che preveda:
– il ripristino dei servizi con treni da Sibari verso la Puglia a cadenza oraria e maggiore frequenza nelle fasce orarie di punta;
– il ripristino delle corse ferroviarie fra Catanzaro Lido e Lamezia Terme a cadenza oraria e maggiore frequenza nelle fasce orarie di punta;
– la presenza di treni locali di raccolta e distribuzione (su brevi distanze come la Locride) e di treni rapidi sulle direttrici principali (Crotone-Lamezia Terme; Roccella-Lamezia Terme; Reggio Calabria-Catanzaro Lido; Reggio Calabria-Bari; Sibari-Paola-Lamezia Terme; ecc.);
5. Recupero funzionale dei fabbricati di stazione, cessione degli stessi fabbricati ai comuni, previa realizzazione di opere e adozione di tecnologie utili a garantire:
– servizi di assistenza e di informazione ai viaggiatori ed ai turisti;
– servizi di interscambio modale;
– decoro e qualità ambientale (cura del patrimonio edilizio e delle aree di pertinenza);
6. Ripristino del collegamento ferroviario fra la stazione Marittima e la stazione Lido di Reggio Calabria; ed attivazione di servizi di navetta fra porto e aeroporto dello Stretto al fine di rendere diretto, efficace, appetibile l’accesso allo scalo aeroportuale per la popolazione messinese;
7. Attivazione di un regime di TPL integrato dei servizi fra le due coste, con potenziamento della flotta di navi veloci sullo Stretto, mediante acquisizione di mezzi di proprietà pubblica, al fine di garantire servizi frequenti e affidabili;
8. Azioni di salvaguardia e rilancio dei servizi ferroviari con ferryboat sullo Stretto a servizio di Sicilia e Calabria, su relazioni interregionali;
9. Azioni di salvaguardia del regime di controllo pubblico dello stabilimento OMECA e di rilancio produttivo;
Stanziamento adeguato di risorse per garantire l’esercizio dei servizi di cui ai punti sopra, secondo parametri di costo standard.

(271) "La Presidente ed il Consiglio d'Amministrazione di Villa Betania proseguono nell'attività discriminatoria rifiutando ogni confronto con il SUL per sfuggire agli interrogativi che questo sindacato pone da tempo.
(230) “Non permetteremo che il Parco nazionale di Aspromonte si trasformi in un poltronificio, una sorta di bottino da spartire tra i soliti noti.”
(461) Senso di frustrazione: è ciò che al triplice fischio di Siracusa – A.S.D. Reggio Calabria ha accomunato tifosi, dirigenti, staff tecnico e giocatori.
(806) Otto appuntamenti di cui un fuori programma. Otto spettacoli dove comicità, musica, cabaret e racconti segneranno il nuovo cartellone teatrale della Compagnia reggina “Officina dell’arte” 

(267) “Apprendiamo dal testo della legge di Stabilità che, dopo il taglio di 9 milioni di euro dello scorso gennaio, il Governo di centro sinistra con il disposto di cui all’art, 43 c. 15 penalizza il Decreto Reggio con una sottrazione di risorse di altri 6 milioni in tre anni.
(460) Prova di forza della Vis Reggio Calabria che espugna d’autorità il PalaKrò e rimane a punteggio pieno in vetta alla classifica dopo due giornate.
(229) "Anche noi pronti a sostenere LAV, Lega del Cane
(269) “Desta tanta preoccupazione e sconcerto la notizia dell'ulteriore taglio al finanziamento del Decreto Reggio da parte del Governo di centro sinistra di Matteo Renzi.
(807) La vita dell’uomo si sviluppa a secondo dell’imprinting con l’ambiente circostante. Da questa posizione, illustrata nell’introduzione da Tonino Ceravolo, è partita la lezione di Edoardo Boncinelli.
(808) Parla con una passione che coinvolge, tiene diretto il contatto con il pubblico, sollecita la sua curiosità. E’ un Valerio Massimo Manfredi che incanta quello che, a Palazzo Gagliardi, ha tenuto la lectio magistralis “Le meraviglie del mondo antico”,
(269) “Sei milioni di euro in tre anni, infatti, è il taglio previsto dalla Legge di stabilità presentato in Aula e che, dopo il meno 9 milioni di euro dello scorso anno, fa registrare un ulteriore sottrazione di risorse alla nostra città.
(802) Si conclude davanti ad una interessata platea il progetto promosso dal Consorzio del fico essiccato del cosentino,
(803) «Oggi in tv, la verità è stata sostituita con l’audience. Oggi più che la qualità, si guarda alla quantità. Si tenta di informare il pubblico, lusingarlo ed intrattenerlo: è l’infotainment. Tanto che Barbara D’Urso è diventata una giornalista».
(804) Un grande successo mediatico e di pubblico. Il festival letterario Tf Leggere&Scrivere, al di sopra di ogni favorevole pronostico, si conferma come l’edizione più riuscita.
(805) Approda sulla Rai la storia di Giulia Montera. La tenacia di papà Gabriele e di mamma Maria non si ferma, intenzionati a fare in modo che la vicenda sia nota a tutti in attesa che la giustizia, nella quale non hanno mai smesso di confidare, faccia il suo corso.