Reggio di Calabria: SUL-Villa Betania, inziato il dibattimento

(325) “È iniziato, in sede di Magistratura del Lavoro, il dibattimento per il ricorso intentato dal SUL di Reggio Calabria contro Villa Betania

 

per quelli che abbiamo ritenuto essere ripetuti atteggiamenti antisindacali e lesivi delle libertà sindacali dei lavoratori dipendenti e della stessa Organizzazione sindacale. Quello che più ci ha colpito particolarmente non è la difesa articolata dalla nostra controparte che ha sostenuto quanto ha ritenuto opportuno. Ciò rientra nei diritti inviolabili della difesa e lo contesteremo minuziosamente in ogni parte. Lascia sbalorditi, invece, la risposta della nostra controparte all'invito della Giudice del Lavoro a verificare la possibile composizione del contenzioso giudiziario, trovando un onorevole accordo fra le parti. Noi abbiamo dato piena disponibilità alla sola condizione, assolutamente gratuita per l'Azienda, che vengano ripristinati i diritti del SUL e dei lavoratori ad esso aderenti. A quell'autorevole invito Villa Betania ha risposto che, qualora  decidesse di addivenire ad un accordo, ci sarebbe da temere la possibile reazione delle altre Organizzazioni Sindacali. Ci viene molto difficile credere che quella dichiarazione rappresentasse effettivamente la volontà espressa da altre sigle sindacali. Organizzazioni democratiche non possono avere una stranissima, inedita ed erronea concezione della democrazia, tanto bislacca da apparire impresentabile. Sarebbe, in sostanza, la dichiarazione che non si accetta e sopporta alcun pluralismo di opinioni e di associazione e che si pensa ad un monopolio granitico ed immutabile di rappresentanza. Saremmo molto contenti, e più rilassati sulle sorti della democrazia, se le altre sigle sindacali presenti in azienda smentissero quella dichiarazione per non dare l'impressione che pensano ad un sistema non democratico di rappresentanza sindacale”. Aldo Libri, Segretario provinciale SUL.

 

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Reggio di Calabria: le gemelle Scarpari madrine d’eccezione all’intitolazione della piazza in memoria di Mino Reitano

(994) Questa mattina, a Reggio Calabria, è stata intitolata una piazza (ex piazza della Libertà) in memoria di Mino Reitano, grande cantautore calabrese prematuramente scomparso.

 

Madrine d'eccezione dell'evento -che ha riunito un nutrito popolo di amici, parenti e tantissimi fans- sono state le gemelle Chiara e Martina Scarpari le quali, insieme alla figlia dell'artista defunto e ai primi cittadini di Reggio Calabria e Fiumara (paese natale di Reitano), hanno assistito allo scoprimento del busto in bronzo raffigurante il grande cantautore calabrese. “Siamo molto contente di essere qui oggi” – hanno affermato le gemelle dichiarando di essere legate affettivamente alla famiglia Reitano e allo stesso Mino -. E' come se lo avessimo conosciuto davvero – hanno proseguito – perché fin dall'inizio del nostro percorso artistico abbiamo sempre interpretato canzoni scritte e cantate da Mino, in particolare amiamo "Una ragione di più", brano con cui abbiamo vinto la puntata di "Ti lascio una canzone" che ci ha permesso di approdare allo Junior Eurovision”. Una manifestazione emozionante, fatta di testimonianze, ricordi e buona musica che ha visto, ancora una volta, la presenza di Chiara e Martina Scarpari che, per l'occasione, hanno concesso foto, autografi e qualche intervista. * Ufficio Stampa.   

 

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Calcio, Promozione: a Bocale domenica 13 sarà “Giornata biancorossa”

(540) La società A.S.D. Bocale Calcio 1983 comunica che, in occasione della sfida contro il Locri, in programma domenica 13 dicembre 2015 alle ore 14:30 presso lo stadio “Campoli” di Bocale, si svolgerà la “Giornata biancorossa”.

 

Il costo del biglietto d’ingresso sarà di € 5,00 a persona, escluse donne e bambini; sarà possibile acquistare i ticket in prevendita presso la Stazione di Servizio Q8 dei fratelli Cogliandro, sita sulla Strada Statale 106 a Pellaro. Per agevolare l’afflusso della tifoseria ospite, sarà possibile acquisire i tagliandi in prevendita, distribuiti nei prossimi giorni dalla società A.C. Locri attraverso canali designati dalla stessa. Per l’evento, tutti i componenti del settore giovanile del Bocale Calcio sono invitati a presenziare al match. Un invito esteso a tutti gli sportivi, tifosi e non, che potranno assistere ad un incontro dall’elevato tasso tecnico, considerabile di categoria superiore. Accorrete numerosi per novanta minuti di grandi emozioni. * Responsabile Comunicazione.

 

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Calcio, serie D: La Camera (Leggende Amaranto) “Ritorno al passato”

(541) “La pausa proprio non ci voleva. Sembrava, dopo le vittorie contro Palmese ed Agropoli, che si fosse giunti ad un punto di svolta del campionato amaranto

 

e, dopo il turno di riposo, l’obiettivo era di continuare sulla strada della crescita e della rimonta. Invece un brusco ritorno ad un recente e brutto passato. Primo tempo di sofferenza con lo svantaggio, logica conseguenza della solita amnesia difensiva e di un possesso di palla sterile che mai è sfociato in tiri in porta. A farne le spese è stato Nicola Arena, sempre più lontano dal giocatore decisivo per questa categoria che tutti conoscono, sostituito prima della fine del primo tempo da Cozza con Zampaglione. Poi altro momento decisivo della partita l’infortunio dell’uomo forse più importante dell’A.S.D. Reggio Calabria, ovvero capitan Lavrendi, un’assenza che nella ripresa è pesata non poco nel tentativo di raggiungere la vittoria. La ripresa ci ha mostrato la solita reazione di una squadra che nella testa aveva la voglia di vincere, ma che non riesce a tradurre questa voglia poi nei fatti. Aggiungici che di fronte c’è un Noto che non basa di certo allo spettacolo e non offre quegli spazi che generosamente aveva offerto la Palmese e il risultato è un pareggio che sa di ennesima occasione sprecata. La squadra di Cozza mantiene purtroppo quel limite quando si trova di fronte squadre che badano solo a difendersi e al massimo abbozzano qualche ripartenza. Lungi da noi perdere le speranze, non saremmo tifosi se così fosse, ma la sensazione negativa sta nel fatto che se perdi tante,troppe occasioni per fare punti, la rimonta diventa sempre più difficile. Il mercato siamo certi che già in settimana porterà novità di rilievo sia in entrata che in uscita, ma servono punti ovunque e contro chiunque, serve la rabbia di una Frattese che, due volte in svantaggio in casa, rimonta e vince, la stessa rabbia mostrata contro la Palmese. I margini di errore sono sempre di meno e agguantare Frattese, Cavese e Siracusa diventa ogni domenica più difficile.  Non molliamo, ma basta prestazioni scialbe ed incolori non è più tempo di sufficienza e superficialità. Un’ultima considerazione sul terreno del Granillo. Dopo 4 mesi è addirittura peggiorato, inguardabile e pericoloso, un biglietto da visita indegno per la storia ultrasecolare di una squadra. Anche qui urgono soluzioni e impegni non solo da parte della società. Chi può faccia e in fretta”! * Presidente Associazione Culturale “Leggende Amaranto”.

 

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Reggio di Calabria: grande successo per il flash mob “Move for Inclusion 2015”

(542 1) Grande successo per il flash mob “Move for Inclusion 2015” a cui hanno partecipato gli atleti di Special Olympics.

 

L’evento promosso da Special Olympics Italia, si è tenuto contemporaneamente  in diverse città italiane al fine di promuovere i valori dello sport e la piena integrazione delle persone con disabilità intellettiva. All’incontro, presso Porto Bolaro,  hanno partecipato l’avv. Giuseppe Lombardo delegato provinciale Coni, il direttivo regionale e della provincia di Reggio Calabria di Special Olympics. “E’ stata una manifestazione importante – ha sottolineato l’avv. Lombardo – in cui sono emersi i valori dell’inclusione e della solidarietà. La presenza di numerosi atleti ha mostrato l’importanza di promuovere il riconoscimento dei diritti  di ogni uomo, nella consapevolezza della necessità di dare un maggiore sostegno alla realizzazione delle condizioni necessarie a garantire l’inclusione effettiva delle persone con disabilità nei diversi contesti della società”.  Inoltre, erano presenti le ASD affiliate: Andromeda Polisportiva (Reggio Calabria), Kiwanis Juppiter, Kiwanis Junior Juppiter; Key Club L.C. Campanella Juppiter (Reggio Calabria), A.S.D. Artistico Reggio (Reggio Calabria), A.M.A.T.A. Luna Nuova (Catona-Reggio Calabria), Codanzare di F. Attinà  (Reggio Calabria), le allieve della scuola di danza G. Cutrupi (Reggio Calabria), Ballet School (Pellaro–Reggio Calabria), A.S.D. Polizia di Stato tennis zumba (Reggio Calabria), Ass. Piccola Opera Papa Giovanni Casa Famiglia F. Falco (Melito P.S.-Reggio Calabria), A.S.D. New Moving Club (Pellaro-Reggio Calabria).

 

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Reggio di Calabria: flash mob “Move for Inclusion 2015”, Morello “Una folla, all’improvviso”

(542 2) "E si spezza nell’allegria dell’inclusione l’ordinarietà di un sabato pomeriggio. C’è un fermento gioioso tra i corridoi del centro commerciale, questo sabato.

 

Le risate illuminano semplici i volti e le mani si intrecciano tra i palloncini rossi. Rossi come gli addobbi di Natale della Special Olympics Italia, che adornano un ramo verde di speranza, all’ingresso. Rossi come le magliette di piccole aggraziate danzatrici accorse a sostenere i nostri atleti speciali. Rosse come lo striscione dello Special Olympics che Luisa Elitro, volitiva e intensa come il suo storico impegno profuso nella direzione regionale, vuole che venga ben teso quando scatteremo la foto finale. Che sia teso tra le nostre mani, quello striscione lungo come il percorso delle nostre vite, a simbolo della unità che in questo sabato pomeriggio ci infonde coraggio e serenità. Teso come le braccia che agitano i palloncini al ritmo incalzante della musica tra la gioia di animi che si fondono l’un l’altro. Teso come i pattini a rotelle delle atlete i cui volti si confondono a ritmo di musica con quelli dei nostri atleti. Perché ad accomunarli c’è qualcosa che va anche oltre lo sport e la solidarietà. Quel qualcosa che tiene insieme tutte queste meraviglie è la voglia di essere vivi e felici, tutti insieme, adesso. Senza che rilevi quanti cromosomi hai tu e quanti ne ho io. Non importa, perché è qualcosa che non serve per dare luce alle nostre vite e per avere voglia di dirlo al mondo intero ballando insieme, proprio adesso, all’improvviso, mentre i passanti si fermano stupiti e divertiti. Così, dopo un fischio di inizio che solo per un istante sembra zittire le voci che scintillano nell’aria, tutti danzano armoniosamente insieme e si confondono tra loro nella gioia, al punto di non poter più riconoscere quali tra noi siano gli “abili” e quali i “disabili”. Le magliette bianche, azzurre e rosse che tengono al caldo i cuori più puri che io abbia mai sentito battere, sono d’un tratto uguali a tutte le altre. Quelle magliette non sono più dei ragazzi “diversamente abili”, ma si confondono con quelle di tutti coloro che ballano non “accanto” a loro, bensì “tra” loro. Insieme a loro. E mentre la stessa cosa accade, nel medesimo istante, a Roma, Milano, Torino, Firenze, Venezia e mille altre città d’Italia questo sabato pomeriggio, io penso alla forza della parola “inclusione”, scelta nel 2007 dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. Inclusione, penso mentre scatto le ultime fotografie, è cambiare prospettiva. Inclusione è non limitarsi a sostenere, ma promuovere le condizioni necessarie per far sì che ogni essere umano divenga parte di una comunità che viva di contesti relazionali effettivi e dinamici. Una comunità nella quale ciascuno possa interagire con tutti, senza che la propria identità costituisca un limite. Inclusione è riconoscimento e tutela dei diritti di ogni uomo. Inclusione è una folla, all’improvviso, in un sabato pomeriggio divenuto straordinario".

 

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Pallacanestro, serie C Silver, X^ giornata: Botteghelle Basket-Ega Basket Ymca Siderno 75-60

(543) Il poker è servito! Nel penultimo turno del girone di andata del Campionato di Serie C Silver, la Botteghelle Basket (all’ultima apparizione casalinga del 2015) regola l’Ega Basket Ymca Siderno e centra la quarta vittoria consecutiva.

 

La gara contro la neopromossa compagine jonica (che ha avuto luogo sabato 5 dicembre ad Archi), si è rivelata più ostica del previsto, con i biancorossi che hanno tenuto botta per due quarti e mezzo prima di subire il parziale che ha indirizzato la partita a favore dei biancoblu. La gara. Assente ancora Canale, la novità tra le fila della Botteghelle è rappresentata dalla new entry Kevin Pandolfi, che torna a vestire la casacca biancoblu dopo averla già indossata nella stagione 2013/2014. Esordio positivo per la guardia reggina (arrivata in doppio tesseramento dalla Viola) che ha messo in campo tanta grinta ed energia, oltre all’atletismo, suo marchio di fabbrica. La partenza è tutta ad appannaggio degli ospiti che scendono sul parquet con spirito battagliero e sorprendono i biancoblu, mentalmente distratti e statici in difesa i quali concedono troppi spazi agli avversari che realizzano indisturbati. Coach D’Agostino è costretto a chiamare timeout per riordinare le idee: di rientro dal minuto di sospensione, Vazzana realizza una tripla ma gli avversari non mollano; sei punti consecutivi di Cuzzola e Pandolfi rimettono le cose in parità e si viaggia così di pari passo. L’ultimo canestro del tempino è di Pensabene che fissa il risultato sul 19-17. Nel 2° quarto le due formazioni continuano a camminare  a braccetto fino a quando, con un colpo di coda targato Fonte, i biancorossi si portano avanti di 5 punti . Si va a riposo sul punteggio di 27-32. Dagli spogliatoi esce una Botteghelle diversa che inizia a correre e ad aumentare i giri nel motore: dopo il tiro dalla lunga di Fiorenza che significa +8 Ymca, Vazzana, Scordino, e Pandolfi  assottigliano lo svantaggio portandosi sul -1 ma Orlando non ci sta e riporta avanti i suoi di 5 lunghezze, rispondono Cuzzola ( 1/2 dalla lunetta) , Pandolfi e Catanoso che con due bombe spingono di nuovo avanti la Botteghelle ma senza un attimo di respiro il vantaggio viene ribaltato da Fiorenza per il +1 Ega. L’equilibrio si spezza all’improvviso: Pandolfi, Scordino, Cuzzola e Vazzana  sono inarrestabili e mettono in ginocchio Siderno che non avrà più la forza di ricucire il gap nonostante la buona volontà. Viene fuori tutta la qualità e l’esperienza dei padroni di casa che volano sul +13 alla fine della terza frazione. Con l’inerzia a proprio favore, la Botteghelle aumenta il divario con quattro  tiri dalla lunga distanza e così l’ultimo quarto diventa poco più di una formalità, coach d’Agostino fa girare tutto il roster e la partita si chiude sul 75-60. La Botteghelle può così brindare a un altro successo che le consente di consolidare la terza piazza e di tenere a distanza la diretta inseguitrice, la Virtus Cz ( prossima avversaria sabato 12 dicembre alle ore  18 al Palagiovino), caduta a sorpresa sul campo della Nuova. Jolly. Botteghelle Basket – Ega Basket Ymca Siderno 75-60 (19-17, 27-32, 58-45). Botteghelle Basket : Faraci, Cuzzola 7, Pellicano' 2, Scordino 18, Vazzana 18, Totino, Catanoso 7, La Russa 1, Pandolfi 14, Panzera 2, Nucera 1, Pensabene 5. Coach : Seby D'Agostino – Ass.: Roberto Gurzi. Ega Basket Ymca Siderno: Pirrone 6, Tripodi 3, Lamberti 7, Racco n.e., Fiorenza 3, Gutta' 5, Denaro 2, Barranca 6, Fonte 18, Agostino, Rodi, Orlando 17. Coach: Antonio Costa. Arbitri: Travia e Travia. * Ufficio Stampa Botteghelle Basket.

 

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Pellaro di Reggio Calabria: straordinario successo la Festa del Vino

(993) In una mite serata quasi primaverile, avvolta da un’atmosfera prenatalizia, nello splendido scenario della piazza di San Filippo, si è svolto, un evento dedicato alla tradizione e alla valorizzazione del territorio di Pellaro.

 

Protagonista della serata è stato il vino novello, offerto dai produttori locali, che da generazioni coltivano con passione e dedizione le proprie terre, ideali per la produzione del famoso IGT Pellaro. L’iniziativa promossa dalla comunità di San Filippo ha voluto valorizzare il prodotto che da sempre è stato un’eccellenza delle nostre terre. A introdurre il tema della serata ci ha pensato la dottoressa Natalia Sapone, agronomo e ricercatrice all’Università Mediterranea di Reggio Calabria, che ha esposto un interessante dibattito sulle origini, la storia e il mercato della viticoltura. I numerosissimi presenti sono stati allietati dalla degustazione di ciò che si sposa con un buon bicchiere di vino: pane di grano, carne d maiale cucinata come vuole la tradizione calabrese, ovvero le “frittole”, agrumi di stagione e dolci tipici. La musica, i balli e i canti calabresi hanno fatto da cornice alla splendida serata, grazie al gruppo folkloristico “I Peddaroti”. L’ottima riuscita dell’evento ha dimostrato dunque come sia possibile attingere dalle nostre tradizioni e risorse per riaffermare la nostra identità, creando così momenti di aggregazione, fondamentali per riattivare la vita sociale delle nostre periferie e rilanciando un concetto che ci sta particolarmente a cuore, ovvero “lo stare insieme”.

 

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Roma: la rappresentativa dell’USSI Calabria ben figura alla VII^ edizione del Trofeo USSI “Alberto D’Aguanno”

(538) La partecipazione dell’USSI Calabria alla settima edizione del Trofeo “Alberto D’Aguanno” è stata considerata positiva, non solo per i risultati tecnici conseguiti,

 

ma anche per i significativi momenti di qualificazione e aggregazione vissuti con i giornalisti sportivi provenienti da diverse regioni (Abruzzo, Molise, Sardegna, Puglia, Lazio e Umbria), grazie ad un convegno svoltosi nella prima giornata. Sui campi del Centro Sportivo “Giulio Onesti” dell’Acqua Acetosa di Roma si sono ben disimpegnati i giornalisti calabresi: Giuseppe Meduri, Francesco Scopelliti, Giuseppe Laganà, Francesco Legato (capitano), Giovanni Polimeno, Massimo Calabrò, Giuseppe Foti,  Giuseppe Praticò,  Danilo Santoro,  Vincenzo Comi, Natale Licordari, Dario Baccellieri, Eugenio Musolino; così come positiva va giudicata la collaborazione offerta  dai due “top player” Fabrizio Pratticò e Pasquale Mordà. Il tutto sotto la guida dell’allenatore Maurizio Gangemi ed alla presenza di Franco Pellicanò, Presidente dell’USSI Calabria, oltre che del Segretario Massimo Calabrò. Nel girone eliminatorio l’USSI Calabria ha sconfitto la squadra dell’Abruzzo-Molise con il punteggio di 3 a 1 (doppietta di Peppe Foti e rete di Pasquale  Mordà ), mentre nella seconda partita contro l’Umbria, dopo il vantaggio iniziale arrivato ancora da una “prodezza” di Foti, gli avversari hanno trovato il gol del pareggio nei minuti finali e poi hanno avuto la meglio ai calci di rigore (3-2). Nella finale per il terzo posto, disputata nella mattinata del giorno successivo, la Puglia, che si è avvalsa dell’apporto di due “top player” come Raffaele Rubino (ex-Novara) e Gennaro Delvecchio (ex-Sampdoria), ha battuto i calabresi per 2 a 0. Il torneo è stato vinto dall’Umbria che, ancora una volta ai calci di rigore, ha battuto l’USSI Roma. Durante la permanenza nella capitale, tutti i giornalisti partecipanti al “D’Aguanno”  sono intervenuti  all’interessante convegno sulla “Sicurezza negli stadi dopo gli attentati di Parigi”. L’incontro è stato coordinato dal Presidente nazionale dell’USSI Luigi Ferrajolo e ha avuto quale relatore il dottor Francesco Tagliente, già questore di Firenze e Roma e Prefetto di Pisa, ex responsabile della sicurezza della Nazionale Italiana di calcio.  “La presenza dell’USSI Calabria alla manifestazione di Roma – hanno dichiarato il Presidente Pellicanò e il Segretario Calabrò – è stata fortemente voluta dal massimo responsabile del Sindacato Giornalisti della Calabria, Carlo Parisi, che, così com’era avvenuto nelle precedenti edizioni, ci dato il proprio supporto. Se i giornalisti sportivi della Calabria, per il terzo anno consecutivo, sono stati tra i protagonisti assoluti dell’evento che ha una notevole risonanza in ambito nazionale, il merito è, sicuramente, di Parisi e di quanti operano nella nostra regione per la crescita del Sindacato  e per la promozione di iniziative che cementano l’amicizia tra i vari gruppi di specializzazione che, non bisogna dimenticarlo, sono autentica espressione dello stesso organismo sindacale”. Nella foto in basso, in piedi da sinistra: Eugenio Musolino, Dario Baccellieri, Vincenzo Comi, Maurizio Gangemi (allenatore), Giuseppe Meduri, Natalino Licordari, Francesco Legato (capitano), Giovanni Polimeno e Giuseppe Laganà; in ginocchio da sinistra: Francesco Scopelliti, Pasquale Mordà (top player), Danilo Santoro, Giuseppe Praticò, Massimo Calabrò e Giuseppe Foti.

 

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Catanzaro: mercoledì 16 convegno “Quale confine tra la resistenza specifica e la resistenza speciale nel settore giovanile” organizzato dall’AIPAC Calabria

(957) L'iniziativa è il frutto di un lavoro teso a creare sinergie e favorire rapporti tra persone che lavorano nell'ambito dello sport sia livello professionistico sia dilettantistico.

 

E’ organizzata e promossa da A.I.P.A.C.* (Associazione Italiana Preparatori Atletici Calcio) attivi dal 2014 anche nella regione Calabria. La giornata prevede i seguenti interventi: prof. Saffioti, Presidente Aipac Calabria, "Dalla resistenza specifica alla resistenza speciale. I diversi stadi del settore giovanile”; prof. Borrelli, preparatore atletico Crotone Calcio, “Calcio allenamento e prestazione”; mister Di Biagio, Commissario Tecnico Nazionale Italiana U21, “I Giovani e la Nazionale”. A seguire tavola rotonda. * L'Associazione è operativa dal novembre 2014 nella Regione Calabria, infatti la nostra terra era l'unica a non essere rappresentata. Lo scopo della sua nascita è quello di creare confronto, dialogo e informazione circa i temi inerenti la preparazione fisica del calcio. La nascita dell'Aipac nel nostro territorio, riduce il gap geografico con le altre regioni e consente a tutti coloro che operano nel nostro territorio, nell' ambito calcistico sia a livello professionistico che giovanile o dilettantistico di avere in modo del tutto gratuito momenti di confronto e di crescita professionale.

 

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Coldiretti Calabria: nella fascia tra Nocera Terinese e San Pietro Lametino le piogge torrenziali compromettono le colture agricole. Il report dei danni e una prima stima non definitiva

(276) Le piogge torrenziali che si sono abbattute con particolare violenza in sole due ore tra le 13 e le 15 di ieri venerdì 27 novembre,

 

sulla fascia tirrenica del catanzarese in particolare nel territorio compreso tra Nocera Terinese e San Pietro Lametino a causa dell’esondazione di alcuni torrenti tra i quali Fosso Sciabica (Nocera T.) e Cottolo in località Terzi (Lamezia T.) hanno causato diversi danni alle colture stagionali in atto e a quelle perenni come gli agrumeti. Ad essere compromessi, da una prima stima non definitiva fatta dalla Coldiretti, sono oltre 220 ettari di colture tra cipolla, grano, ortaggi, agrumeti, pescheti e anche vivaismo che nella zona è particolarmente vitale. “Si ripropone – commenta Pietro Molinaro presidente di Coldiretti Calabria – il tema della prevenzione sul territorio contro questi fenomeni poiché l’esondazione dei torrenti principali – prosegue – compromette tutto il sistema di scolo”. Siamo stati in contatto costante– prosegue – con diversi imprenditori agricoli della zona che tra l’altro scrupolosamente attuano misure di drenaggio dei terreni ma questo non è bastato a contenere gli allagamenti. Bisogna mettere in campo subito le risorse disponibili – conclude – e candidiamo i Consorzi di Bonifica a fare quello che altri Enti da anni non hanno fatto. La Coldiretti è impegnata con una apposita azione sindacale a far compilare agli agricoltori colpiti modelli di segnalazione che via via saranno consegnati ai comuni interessati in modo da avere una mappatura pressoché certa che potrà permettere agli organi competenti di accertare i danni per le eventuali azioni conseguenti.

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Lamezia Terme (Cz): martedì 1 tavola rotonda “ConTatto – Conoscenza e cura della psoriasi”

(16) Parte dalla Calabria la prima tappa del progetto “ConTatto – Conoscenza e cura della psoriasi”.

 

Una tavola rotonda di approfondimento sulla psoriasi, voluta da Novartis, che si terrà a Lamezia Terme il 1 Dicembre presso il T Hotel, Sala Galluppi, alle ore 11.00. La psoriasi, è una malattia cutanea a lungo sottovalutata che sta assumendo dimensioni allarmanti. La patologia, ha un forte impatto sulla vita sociale e psicologica di chi ne è affetto e colpisce oltre due milioni di italiani. L’iniziativa è tesa al confronto fra gli specialisti invitati ad intervenire e le istituzioni locali, al fine di individuare gli ambiti di miglioramento del percorso diagnostico e terapeutico ed incrementare la conoscenza di un problema crescente e ancora sottostimato. Il gruppo di esperti si confronterà, nello specifico, sulle varie dimensioni correlate alla psoriasi. I sintomi, l’incidenza sulla popolazione e le sue cause, gli aspetti psicologici e i costi correlati alla patologia, saranno al centro del dibattito al fine di informare la popolazione sulla patologia e sulle sue possibili opzioni terapeutiche. * MJA, Media and Journalism Agency.

 

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Cosenza: il “Leonardo da Vinci” apre le porte alla cittadinanza. Lunedì 30 si parlerà di dislessia nel primo dei sei incontri “Il mio PerCorso – Testimonianze di giovani dislessici”

(17) A Cosenza si torna a parlare di dislessia grazie all’Associazione PerCorsi Onlus – Imparare a Imparare.

 

Si tratta di sei incontri in tre scuole cosentine dal titolo “Il mio PerCorso – Testimonianze di giovani dislessici”, in cui saranno ospiti Anita Stabellini e Victoria Aiello, appartenenti al gruppo Progetti Giovani AID, impegnate abitualmente nei tour nazionali del MyStory. L’interessante progetto, che avrà luogo nei giorni 30 novembre e 1 dicembre, nasce dall’esigenza di promuovere la conoscenza e la consapevolezza sulla condizione dei ragazzi con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), sia a scuola che nei diversi ambiti relazionali. Si riferirà del problema della dislessia, stimolando il confronto e la riflessione, sulla base dell’esperienza personale delle due giovani dislessiche, fatta di tante difficoltà ma di altrettanti successi. Gli incontri, realizzati con la collaborazione dell’AID sezione di Cosenza, vedranno protagoniste alcune Scuole Secondarie di primo grado e, per le scuole di II grado, l’Istituto Leonardo Da Vinci di Via Bosco De Nicola, diretto da Graziella Cammalleri. Da sempre aperta e attenta alle tematiche sociali e culturali, anche per questa volta, il Dirigente scolastico ha offerto la Sua disponibilità ad accogliere e promuovere l’evento, che si terrà il prossimo lunedì 30 novembre, alle ore 15. Iniziative di questo tipo, aperte a tutta la cittadinanza sono di fondamentale importanza, perché se tutti sapessero cos’è la dislessia, questa non rappresenterebbe un problema per chi non la conosce. “La dislessia non si teme, della dislessia non ci si vergogna, ma con la dislessia si può volare alto e con il confronto e la condivisione questo volo può diventare una fantastica avventura per tutti”.

 

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Messina: D’ Ascola (Ap) “Il Ponte sullo Stretto costituisce la realizzazione di una infrastruttura strategica nel corridoio Helsinki-Palermo”

(277) "La realizzazione del Ponte sullo Stretto si inserisce  nell' ambito della questione meridionale. Il tema della costruzione del Ponte deve  essere inquadrata nel panorama geopolitico internazionale".

 

Ad affermarlo e' il senatore Nico D' Ascola, responsabile giustizia Area popolare nel corso del convegno promosso da Rete Civica "Per le infrastrutture nel Mezzogiorno". "Le merci che dovrebbero fermarsi al porto di Gioia Tauro o Augusta si dirigono invece, verso i porti di Rotterdam e Amburgo per un asservimento agli interessi tedeschi, penalizzando i due importanti scali del Mezzogiorno. I porti di Rotterdam e Amburgo soddisfano la collocazione delle merci che vengono poi, trasferite verso i mercati dell' Europa centrale e meridionale. In tale contesto e' necessaria una redistribuzione del peso politico del nostro paese all' interno dell' Europa. Tale soluzione – prosegue D' Ascola – costituisce la condizione preliminare senza la quale non si puo' pensare che i porti di Gioia Tauro e Augusta possano avere uno sviluppo. Il Ponte sullo Stretto non e' solo un' occasione di lavoro per il periodo di costruzione, ma costituisce la realizzazione di una infrastruttura strategica nel corridoio Helsinki –  Palermo che e' una direttrice fondamentale nelle rotte commerciali. La realizzazione del Ponte inoltre, renderebbe da un lato i porti di Gioia Tauro e Augusta funzionali dal punto di vista commerciale, dall' altro renderebbe disponibili sul territorio meridionale le attivita' commerciali, con carattere di permanenza. Il modello industriale e ' ormai declinante dunque, e' necessario vedere nei servizi e nelle attivita' commerciali una reale  possibilita' di sviluppo. Il porto di Gioia Tauro e' uno scalo di trasbordo che per avere un reale sviluppo dovrebbe diventare uno scalo commerciale , in cui le merci vengano scaricate sul territorio. Lo sviluppo del Mezzogiorno – conclude D' Ascola – e' legato alla realizzazione di queste opere. In tale contesto e' importante pensare anche ai vantaggi che l' aeroporto dello Stretto puo' rappresentare per le due aree, calabrese e siciliana. L'aeroporto di Reggio Calabria, con la costruzione del Ponte e la metropolitana per i collegamenti, potrebbe costituire uno strumento di grande comunicazione". * Ufficio Stampa.

 

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Pallacanestro, serie C Silver, IX^ giornata: Vis-Val Gallico vale il titolo di campione d’inverno

(530) Il parquet del PalaBotteghelle ospita domani (ore 18) il big match del girone di andata di serie C Silver. Si affrontano le due squadre che stanno dominando il campionato fin dalla prima giornata.

 

Vis Reggio Calabria e Val Gallico sono ancora imbattute, a punteggio pieno e hanno vinto tutte le partite con doppia cifra di scarto. Dati questi che la dicono lunga sul potenziale delle due compagini, accreditate la scorsa estate quali favorite principali alla vittoria finale, e che stanno rispettando pienamente i pronostici iniziali, dando vita ad un testa a testa appassionante. La Vis del duo D’Arrigo/Farina arriva all’appuntamento carica e decisa a far valere il fattore campo. Saranno numerosi i tifosi bianco/amaranto ad assiepare le tribune dell’impianto di Largo Botteghelle. Tantissimi gli ex da una parte e dall’altra. Arillotta, Costantino, Gerardis e Bonaccorso, attualmente in forza alla Vis, la scorsa stagione hanno indossato da protagonisti la canotta del Val Gallico, stravincendo il campionato di serie D; Tramontana, Viglianisi e Barrile, invece, solo qualche mese fa disputavano in maglia Vis i play off nazionali per la serie B e adesso sono elementi cardine del quintetto di coach Gebbia. Anche Suraci è un ex di lusso della sfida, per aver giocato con la Vis nella stagione 2013/2014. Insomma una sfida quasi in famiglia che promette scintille e sicuro spettacolo. Altissima la posta in palio: in ballo ci sono infatti il primo posto solitario nel girone e l’imbattibilità stagionale che solo una squadra manterrà al termine dei quaranta minuti. L’incontro sarà arbitrato dalla coppia tutta gioiese composta da Antonio Travia e Aldo Travia. * Ufficio Stampa Vis.

 

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Calcio, Juniores nazionali, XI^ giornata: Taranto-ASD Reggio Calabria 1-0

(531) Prima sconfitta stagionale per la juniores dell’ASD Reggio Calabria. Grazie alle rete di Marsella, il Taranto si aggiudica il big match dell’undicesima giornata e aggancia in vetta alla classifica proprio la squadra di mister Zito. Una gara per lunghi tratta equilibrata sbloccata grazie ad una giocata del numero undici pugliese.

 

Taranto–ASD Reggio Calabria: 1-0. Marcatore: 68’ Marsella.Taranto: Perelli, Pizzolante, De Salve, Girardi (89’ Passiatore), Russ (94’ Nettis), Boccadamo, Perricelli, Cippone, Cardea, Galeandro, Marsella (86’ D’Andria). All.: Prosperi. ASD Reggio Calabria: Comandè, Nucera, Pellicanò (55’ Giordano), Cotroneo, Baccellieri, Villa, De Marco, Meduri, Pelosi (68’ Sciro), Ciccone, Liotta (55’ Labate). All.: Zito. Ammoniti: Girardi, Boccadamo, Cotroneo, Villa, De Marco.

 

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Reggio di Calabria: all’Istituto Comprensivo “G. Carducci – V. da Feltre” la luce vince l’ombra!

(958) “Gli adulti raccontano le fiabe ai bambini per insegnare loro che i mostri si possono sconfiggere!” Con queste parole Davide Grilletto, presidente dell’ARCI di Reggio Calabria, ha iniziato il suo intervento nella conferenza dal titolo “R di Rinascita”

 

tenutasi presso la sala Giuditta Levato del Palazzo del Consiglio Regionale della Calabria. L’incontro è stato incentrato sull’importanza dell’arte e della bellezza per sconfiggere il fenomeno mafioso che affligge il Sud. La classe III F dell’Istituto Comprensivo “Carducci – V. da Feltre” di Reggio Calabria, accompagnata dalla prof.ssa Giulia Cuzzocrea, ha preso attivamente parte all’iniziativa. “La luce vince l’ombra – dagli Uffizi a Casal di Principe”, questo il progetto portato avanti a Casal di Principe, terra divenuta celebre per il potere camorristico. Alessandro De Lisi, giornalista, Antonella Caterino, ambasciatrice della mostra, Marta Onali, curatrice della mostra con Antonio Natali e Fabrizio Vona, Tina Ascanelli, sindacalista e componente di First Social Life Calabria, Romina Arena, presidente della cooperativa Stop Ndrangheta e Giuseppe Toscano, Presidente Associazione Pro Pentedattilo. Questi i protagonisti intervenuti in questa eccezionale esperienza, avventura sociale vincente. Le verità ribadite? Non ci si può abbattere dinanzi alle realtà della malavita organizzata, che si chiami camorra o ‘ndrangheta o mafia! C’è chi ha avuto il coraggio, oltre che la voglia, di denunciare e cambiare una realtà inaccettabile: dunque si può agire in tal senso! Di certo occorre una maggiore sensibilizzazione a partire dai più giovani. La memoria, strumento importante per ricordare chi ha lottato contro le ingiustizie anche attraverso piccoli gesti, va rinnovata e si può diventare efficacemente operativi anche tentando, da sindacalista, di preservare il lavoro nel territorio. La storia narrata da Marta Onali e da Antonella Caterino, nel ricordo di Don Peppe Diana, sacerdote ucciso nel 1994 a cui è stata intitolata la villa – bene confiscato, ove è situata la mostra, ha dato conferma di tutto ciò. Marta Onali, insieme al Direttore degli Uffizi, Antonio Natali, si è occupata dell’organizzazione e della scelta delle opere di Caravaggio e dei suoi allievi, donate dalla Reggia di Caserta, di Capodimonte e dal museo provinciale di Capua. 80 giovani capaci, volenterosi e coraggiosi, legati profondamente al paese natale ed ai valori hanno testimoniato a tutti che la gente onesta può dimostrare che Casale non significa camorra! Lo spazio interessante all’interno della conferenza è stato quello riservato agli allievi dell’I. C. “Carducci – V. da Feltre”, parecchio sensibili alle tematiche proposte. Il Dirigente scolastico, prof.ssa Rina Pasqualina Manganaro, è difatti costantemente attenta alla crescita dei suoi allievi perché “diventino veri cittadini ed autentico presupposto di un futuro migliore per la città di Reggio Calabria”. Il convegno è terminato con l’intervento di Alessandro De Lisi, giornalista nato a Palermo e residente a Bergamo. Le parole del giornalista hanno suscitato nel cuore del pubblico presente un sentimento di speranza per il futuro. Dunque: niente C di compromessi ma R di Rinascita!   

 

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Scilla (RC): consegnati gli attestati di encomio al personale del Corpo Forestale dello Stato che opera all’interno del Parco Nazionale d’Aspromonte

(65) Al “Centro Visita” del Parco d’Aspromonte di Scilla si è tenuta la cerimonia di premiazione del personale del Corpo Forestale dello Stato distintosi in operazioni di Protezione Civile, Soccorso Pubblico e Polizia Giudiziaria particolarmente importanti.

 

I riconoscimenti sono stati conferiti con provvedimenti ufficiali dell’Ispettorato Generale del CFS e si riferiscono, in particolare, al tempestivo intervento per prestare soccorso ed evacuare circa 250 persone rimaste intrappolate nelle strutture di un camping completamente invaso dalle acque di un torrente straripato, alla ricerca e al ritrovamento di persone disperse all’interno del bosco o in località accidentate, all’individuazione e arresto di soggetti pregiudicati colti in flagranza di reato nell’atto di appiccare incendi boschivi, o di commettere altri reati in danno all’ambiente dalla coltivazione di cannabis all’antibracconaggio. La cerimonia ha visto la presenza del Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte Giuseppe Bombino, del Direttore Tommaso Tedesco e dell’intero Consiglio dell’Ente composto da: Antonino Condelli, Santo Casile, Domenico Creazzo, Francesco Malara, Antonino Falcomatà, Roberto Sannino, Francesco Cannizzaro e Giuseppe Idà. I vertici del Parco e i consiglieri hanno voluto inoltre consegnare al Coordinatore Territoriale del CFS Gerardo Pontecorvo e ai Comandanti delle sette stazioni forestali ricadenti nel territorio del Parco un attestato di benemerenza per “la costante e preziosa attività a tutela del territorio”. La consegna dei riconoscimenti ha evidenziato la proficua sinergia tra Istituzioni, Ministero Politiche Agricole, Corpo Forestale dello Stato, Ente parco, Comuni, che è alla base per la conservazione e lo sviluppo del territorio protetto dell’Aspromonte che nell’ambito dell’istituenda Città Metropolitana costituisce un elemento di peculiarità nella realtà italiana. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale d'Aspromonte.

 

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Reggio di Calabria: sabato 28 e domenica 29 i kiwi della beneficenza con il Kiwanis nelle piazze calabresi. Giunge alla sesta edizione “K for k – Kiwi for Kiwanis” contro il tetano materno

(953) Tutto pronto per l’avvio della sesta edizione di “K for K – Kiwi for Kiwanis”, l’iniziativa di beneficenza che si terrà sabato 28 e domenica 29 novembre 2015 in molte piazze e centri commerciali calabresi.

 

Per il sesto anno consecutivo I volontari del Kiwanis distribuiranno i kiwi offerti dall’OP Natura di Polistena per raccogliere fondi destinati ai service locali ma soprattutto al grande progetto ELIMINATE. In tutto il mondo Kiwanis ed Unicef grazie alle donazioni ed alle attività di raccolta fondi, consentono la vaccinazione di migliaia di donne in gravidanza per salvare i loro neonati dal terribile Tetano Materno e del Neonato (TMN) che uccide 50.000 bambini ogni anno. Il TMN grazie a Kiwanis e Unicef è stato debellato in molti paesi. Oggi il TMN rimane in 21 Paesi rispetto ai 40 Paesi in cui era presente cinque anni fa. “C’è ancora molto da fare” sostiene Rosario Previtera promotore e coordinatore di “K for K”. “L’ obiettivo finale del “TMN zero” – continua Previtera – “verrà certamente raggiunto ma occorre continuare ad operare concretamente ancora per qualche anno. Dal 2010 ad oggi il Kiwanis nel mondo ha raccolto 102 milioni di dollari e l’obiettivo finale è raggiungere i 110 milioni secondo le stime di UNICEF. E anche noi contribuiamo concretamente a ciò: in 5 anni abbiamo salvato circa 50.000 tra madri e neonati grazie a “K for K”. Senza contare tutte le altre attività che puntualmente i Club svolgono sul territorio ogni anno, sia per ELIMNATE

che per la comunità locale”. Così come gli altri anni, l’appuntamento si svolge puntualmente in occasione della “26^ Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza” celebrata il 20 novembre per ricordare i diritti dei bambini ed in particolare il diritto alla vita che purtroppo molti bambini non potranno avere senza la dovuta vaccinazione: tramite tre dosi di vaccino che costano poco più di un caffè è possibile continuare a salvare migliaia di vite umane (www.kiwiforkiwanis.it; www.kiwanis.org). Occorre pertanto la generosità di tutti affinchè il Kiwanis possa agire secondo il proprio motto “Serving the children of the world” per garantire la sopravvivenza dei neonati e delle loro mamme e per salvaguardare i bambini in ogni occasione e da ogni forma di violenza o di disagio ad ogni latitudine.


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Comune di Reggio di Calabria: il S.U.L. chiede la revoca di ogni atto riguardante la vicenda PEO

(317) "I componenti della R.S.U. aderenti al S.U.L. e la segreteria provinciale del S.U.L. chiedono che venga immediatamente revocato ogni atto, amministrativo e giudiziario, concernente la vicenda PEO

 

e che venga convocata, con la massima urgenza, la riunione di contrattazione per definire tutta la partita riguardante i contratti collettivi decentrati integrativi fermi al 2010. Ulteriori rinvii comportano il rischio di perdita della capacità di determinazione del fondo contrattuale e, per i dipendenti comunali, un danno economico e di carriera considerevole. Tra l'altro la contrattazione decentrata serve anche a porre rimedio a tante incongruenze che stiamo verificando in molti settori dell'Amministrazione Comunale e che sono state stabilite per via contrattuale o per decisioni delle dirigenze. Attendiamo che l'Amministrazione Comunale voglia rapidamente addivenire alla chiusura dei contratti decentrati fermi da troppo tempo. Attendiamo, altresì, che la RSU nel suo complesso voglia finalmente pronunciarsi in merito per richiedere con forza le questioni che stiamo ponendo". Il Segretario provinciale SUL, Aldo Libri, ed i Componenti RSU, Nino Lopresto Consolato Rieto Loredana Azzarelli e Gianni Mauro.

 

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