Reggio di Calabria: torneo open maschile pre-quali per il Foro Italico, oggi i primi match del tabellone principale

(117) Prosegue a ritmi intensissimi (circa 30 match al giorno) sui campi in terra rossa del Ct “Rocco Polimeni” il torneo open maschile di pre-qualificazioni agli Internazionali Bnl d’Italia.

 

Ben 184 iscritti (142 nei tabelloni intermedi e 42 nel tabellone principale riservato ai seconda categoria, cui andranno ad aggiungersi 8 qualificati) si stanno dando battaglia per conquistare l’unico posto disponibile al torneo finale di pre-quali (prologo del master 1000 capitolino) che si terrà a Roma dal 30 aprile al 5 maggio. Oggi sono in programma i primi incontri del tabellone principale, ricco di tennisti esperti e di giovani talenti emergenti del circuito nazionale. L’entry list è di livello assoluto. Favoriti d’obbligo sono il siracusano Alessio Di Mauro (n° 1 del seeding), il mazarese Omar Giacalone (testa di serie n° 2) e i laziali Matteo Fago e Federico Bonacia, accreditati rispettivamente della terza e quarta testa di serie. Esordiranno tutti venerdì 25 aprile, così come i beniamini di casa Andrea Grazioso (n° 5) e Corrado Summaria (n° 6), molto attesi dal pubblico reggino. Specie quest’ultimo, stella della Nazionale Under 18 e recente finalista al torneo Itf di Cordoba in Argentina, vorrà ben figurare sui campi di casa e confermare i progressi palesati negli ultimi mesi. In tabellone ci sono altri tre atleti tesserati per il Ct Polimeni: il reggino Emanuele Tarsia e le new entry siciliane Nicolò Schilirò e Mirko Cutuli, nona e decima testa di serie del torneo. Tutti loro difenderanno i colori del circolo reggino al campionato affiliati Fit di serie A2 al via ai primi di aprile.  Fino a domenica prossima sportivi e appassionati potranno dunque usufruire (e lo potranno fare con ingresso libero) di uno spettacolo tennistico di qualità eccelsa. Ricordiamo che le fasi conclusive del torneo (semifinali e finale) saranno riprese dalle telecamere di Supertennis (canale 64 Dtv e 227 Sky), che ha incluso il Ct Polimeni tra le otto sedi privilegiate dalla copertura televisiva. * Ufficio Stampa Asd Circolo Tennis “Rocco Polimeni”.

 

 

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Il reggino Paolo Malara nel Consiglio Nazionale degli Architetti

(144) L’Architetto Paolo Malara, già Presidente dell’Ordine, è stato eletto tra i 15 consiglieri del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori che guideranno il CNAPPC per il quinquennio 2016- 2021.

 

Si tratta di un risultato straordinario, i Consigli degli Ordini di tutte le province italiane lo hanno scelto quale rappresentante degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori d’Italia. Una categoria che conta oltre 150.000 iscritti ha rinnovato quasi totalmente il Consiglio uscente eleggendo al quinto posto il Presidente dell’Ordine della provincia di Reggio Calabria. Un riconoscimento all’attività di rappresentanza svolta sul territorio provinciale, insieme al consiglio, e del ruolo svolto in questi anni negli organismi nazionali. “Sono stati anni importanti, una esperienza ricchissima fatta di incontri e di partecipazione sia a livello calabrese che nazionale con contributi organizzativi e culturali di notevole importanza – commenta Paolo Malara – Paesaggi nello Stretto, Città d’Italia, Festival Nazionale delle Città Metropolitane per citarne solo alcuni.  Tutto questo è stato possibile grazie ai Consiglieri, al Consiglio di disciplina e ai tantissimi Colleghi che hanno condiviso, volontariament e generosamente, idee, progetti con tanta passione e ai quali va il mio sentito ringraziamento. In questi anni difficili, continua Malara, si è cercato di stimolare le amministrazioni a porre lo strumento del progetto della città, al centro del dibattito pubblico per una visione di futuro. Il Festival Nazionale delle Città Metropolitane è stato un grande sforzo collettivo della comunità degli Architetti per proporre temi e visioni fondamentali per il progresso delle nostre comunità. La Carta di Reggio Calabria sottoscritta da me, in qualità di Presidente dell’Ordine, e da Silvia Viviani, in qualità di Presidente Nazionale dell’INU, a conclusione del Festival, è una eredità di idee, visioni e strategie, che abbiamo consegnato alla futura Città Metropolitana di Reggio Calabria. Ma aldilà delle singole attività ho cercato insieme a tutto il Consiglio, nella nostra complicata realtà sociale ed economica, di dare lustro e visibilità alla nostra Istituzione, di farne un luogo di incontro e di garanzia per i colleghi, credibile per l’intera comunità e le altre istituzioni del territorio, riconosciuta come tale anche al di fuori dei confini provinciali. E sono queste le esperienze ed i principi che porterò con me per proseguire nel mio nuovo incarico.” Presidente dell’OAPPC_RC dal 2004, l’arch. Paolo Malara, laureato nel 1979, svolge l’attività professionale in Italia e all’estero occupandosi di trasformazioni urbane, del rapporto tra architettura, paesaggio e società, tutti temi che affronta nei progetti alle varie scale, mantenendo un solido legame con la ricerca scientifica e tecnologica legate alle trasformazioni materiali e sociali, coinvolgendo nei progetti competenze professionali di diversa natura. Ha partecipato a numerosi concorsi d’architettura e ha diretto la realizzazione di progetti in molte parti d’Italia. E’ impegnato nella redazione di strumenti urbanistici   comunali e di associazioni di comuni e ha svolto attività di consulenza per la redazione di Piani di area vasta.

 

 

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Candido (Partito Radicale) “Dopo aver salutato Marco Pannella, passeremo la Pasqua in carcere come ci ha insegnato il leader Radicale”

(145) “Dopo che, con i compagni Rocco Ruffa ed Ernesto Biondi, domenica 14 marzo siamo stati a casa di Marco Pannella per salutarlo, come ci ha insegnato il leader radicale e come Rita Bernardini farà in Abruzzo, anche noi in Calabria non molliamo la lotta per lo Stato di Diritto e passeremo la Pasqua – come fatto a Natale – coi detenuti nelle carceri calabresi”.

 

A comunicarlo in una nota è l'esponente del Partito Radicale Giuseppe Candido, già candidato alla Camera dei Deputati per la lista Amnistia Giustizia Libertà in Calabria. “Anche in questo caso – continua la nota – si tratta di visite ispettive autorizzate dal DAP grazie all'interessamento diretto dell'ex Onorevole Rita Bernardini e finalizzate a verificare le reali condizioni di detenzione e sottolineare l'urgenza di istituire, anche in Calabria, il garante dei diritti dei detenuti. Nel comunicato si legge che il Venerdì Santo l'avvocato Gianpaolo Catanzariti inizierà le visite guidando per il Partito Radicale una delegazione nel carcere di Palmi. Sabato 26, mentre Catanzariti entrerà nel carcere “G. Panzera” di Reggio Calabria, una seconda delegazione del Partito Radicale guidata da Giuseppe Candido e composta da Claudio Scaldaferri, Rocco Ruffa, Ernesto Biondi, Luca La Gamba e Nadia De Bortoli entrerà nella Casa di Reclusione di Rossano Calabro. La domenica di Pasqua la delegazione del Partito visiterà il carcere di Vibo Valentia la mattina e, il pomeriggio, la casa circondariale “Ugo Caridi” di Catanzaro.

 

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Verbicaro (Cs): Forza Nuova denuncia lo stato d’abbandono del “vecchio mulino”

(244) Al sig. Sindaco del comune di Verbicaro, agli organi di stampa e, p.c. all'Arch. Luciano Garella responsabile della soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici delle provincie di Cosenza, Catanzaro e Crotone.

 

“Forza Nuova Verbicaro, con l'appropinquarsi delle festività pasquali, vuole portare all'attenzione del sig. Sindaco, dell'opinione pubblica e delle istituzioni locali tutte, lo stato di abbandono in cui versa l'antica costruzione del "vecchio mulino". Lo storico fabbricato è patrimonio e parte integrante della storia del popolo verbicarese, ed è legato all'evento della tradizione locale che più è noto in tutta la regione: il rito dei "battenti"! Per il suddetto rito, che attira centinaia di turisti da tutta la regione per le festività pasquali, è centrale la funzione che gioca la fontana situata nel mulino. Qui i "battenti" si recano per lavarsi dal sangue, frutto della flagellazione alla quale si sottopongono, dopo aver riproposto su loro stessi la Passione di Cristo, per devozione ed attaccamento alla tradizione. Negli scorsi giorni i militanti forzanovisti, accompagnati da un nutrito gruppo di concittadini, si sono riuniti per discutere della situazione in cui versa l'immobile di proprietà del comune. Dal sopralluogo effettuato si evince che esso versa in condizioni precarie, a causa anche delle ultime piogge che lo hanno reso ancor di più un pericolo per l'incolumità dei cittadini. Chiediamo pertanto al sig. Sindaco che si proceda all'attuazione del progetto di ristrutturazione, così come deciso con la delibera n°6 del 18/01/2016. Dalla suddetta, sono trascorsi più di due mesi e nessun lavoro è stato intrapreso. Inutile sottolineare ulteriormente di come il "vecchio mulino" e la sua fontana siano un patrimonio che va salvato nel più breve tempo possibile. Siamo inoltre costretti a ricordarLe che in caso di incidenti, dovuti alla fatiscenza della struttura, dovremo giocoforza ritenerLa responsabile”!

 

 

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Reggio di Calabria: iniziativa per il NO al Referendum sulle modifiche costituzionali “Una primavera per la democrazia costituzionale”

(245) “Si è tenuta il 22 marzo presso il Consiglio provinciale di Reggio Calabria di Reggio Calabria l’iniziativa per il NO al Referendum sulle modifiche costituzionali “Una primavera per la democrazia costituzionale” del Comitato provinciale per la democrazia costituzionale.

 

Tra gli intervenuti Giovanni Nucera “La Sinistra”, Lorenzo Fascì segretario provinciale PCdI, promotore dell’evento, il dottor Domenico Gallo, Referente del Comitato Nazionale, il professor De Luca, Unical, l’assessore Toscano di Gioia Tauro, il dottor Lucisano, magistrato. Il dottor Domenico Gallo, davanti a una sala gremita, ha esposto ai presenti i rischi e i danni della riforma Renzi-Boschi della Costituzione. Prima di tutto, qualora fosse confermata dal referendum istituzionale in autunno, si aprirebbero le porte della «dittatura della maggioranza». «La riforma di Renzi – aggiunge Gallo – è solo un atto fazioso di una minoranza prepotente che mira a dividere il popolo italiano», contraddicendo così il dettato costituzionale.  Il risultato sarà uno sconvolgimento «del delicato equilibrio esistente tra i vari poteri dello Stato. Il tutto sbilanciando il potere verso l’esecutivo». Serve una reazione popolare e, riguardo al referendum istituzionale, «avere già dato vita a oltre 200 comitati territoriali in tutto il Paese per la raccolta delle firme è la dimostrazione che in tanti hanno capito che si tratta di una riforma inutile e dannosa per l’Italia». Nei comitati territoriali, insieme alla battaglia contro la riforma della Costituzione, assistiamo ora alla raccolta anche delle firme contro l’Italicum. La legge elettorale voluta da Renzi è strettamente collegata alla riforma costituzionale, nel suo disegno neo-autoritario, perciò ci auspichiamo che presto i cittadini possano esprimersi anche sui referendum abrogativi in materia elettorale. Siamo sicuri che grazie al voto popolare referendario si bloccherà l’attacco ai valori costituzionali e democratici, che è in atto per colpa dell’Italicum e della controriforma costituzionale”. Giovanni Nucera, capogruppo “La Sinistra”.

 

 

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Reggio di Calabria: ex-OMECA, Dieni (M5S) “Falcomatà è ancora soddisfatto per la cessione ad Hitachi?”

(61) “Ma è ancora soddisfatto il sindaco Falcomatà per l’acquisizione di Ansaldo Breda e, con questa, degli stabilimenti di Reggio Calabria, da parte di Hitachi?”

 

Questa è la domanda che la deputata del Movimento 5 Stelle provocatoriamente pone al sindaco di Reggio Calabria a seguito delle notizie di questi giorni. “A quanto emerge – continua la parlamentare – la procura di Milano sembra non vederci chiaro dietro la cessione da parte di Finmeccanica di Ansaldo Breda e Ansaldo Sts. Quello che sospettano i magistrati è che si sia trattato di un’operazione finanziaria per incorporare la seconda società a prezzo di saldo, gonfiando il prezzo della prima. Al di là della questione, che sarà compito dell’autorità giudiziaria accertare, sembra che l’amministratore delegato di Finmeccanica Mauro Moretti abbia riferito che le indagini abbiano provocato il fastidio da parte dei giapponesi che si sarebbero pentiti di aver investito in Italia. Anzi, con il coinvolgimento della procura di Milano, secondo notizie apparse sulla stampa, sfumerebbe la possibilità di uno spostamento della sede europea del quartier generale Hitachi nel nostro Paese. E’ logico pensare che questo disagio si tradurrà in un minore impegno in Italia tanto che la notizia ha cominciato sollevare preoccupazioni in altri stabilimenti Ansaldo come quello di Pistoia, dove si temono ripercussioni. Mi domando se anche il sindaco Falcomatà non cominci ad avvertire un certo timore per la piega che stanno prendendo gli eventi. Egli infatti, al tempo della chiusura delle trattative, annunciava di aver avuto rassicurazioni che per le strutture cittadine si prevedeva “non solo il salvataggio ma anche la valorizzazione dello stabilimento”. Spero che voglia rivolgersi alle sue fonti di allora, al presidente del Consiglio Renzi e al ministro Delrio (allora sottosegretario a Palazzo Chigi), per avere una conferma della continuità dell’impegno di Hitachi.” “Per quanto mi riguarda – termina la deputata – confermo tutte le perplessità riguardo ad un’operazione che si dimostra, ogni giorno di più, avventata e dai contorni poco chiari. So perfettamente che essa è transitata molto al di sopra della testa del sindaco Falcomatà, ma egli non era obbligato a dare a questa il proprio avvallo e implicitamente quello della città. Non vorrei che la passività di allora continui oggi, traducendosi in un disinteresse che, nella situazione attuale, non può che provocare ulteriori danni per gli stabilimenti ex-Omeca.” * Ufficio Stampa.

 

 

 

 

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FINP Calabria: parte corso regionale per istruttore di nuoto con specializzazione paralimpica

(118) Il corso sarà sviluppato lungo tutto il mese di aprile nelle giornate del 9/10/16/17/24 per quanto riguarda le lezioni frontali nella splendida location della Piscina Corallo a Villa San Giovanni.

 

Dal 26 marzo fino al 25 Maggio per il corso on-line. Interverranno docenti di carattere nazionale come il responabile SIT della FINP Diego Unterhuber e il delegato regionale Puglia Francesco Piccinini, e di carattere Regionale quali Giuseppe Laface formatore FINP e allenatore dell'atleta Anna Barbaro che tratteranno le tematiche specifiche per la disabilità che i futuri istruttori andranno ad ascoltare in sala. Questo corso rappresenta un inizio importante nella nostra terra, per formare istruttori sempre più preparati nell'ambito della disabilità fisica – dichiara il Presidente Regionale Maurizio Marrara –  La Calabria finalmente potrà in fututo annoverare istruttori federali FINP e cominciare ad intraprendere un percorso qualitativo che sfoci in attività agonistica Nazionali ed Internazionali. I corsisti, futuri istruttori, si confronteranno con tematiche specifiche che non faranno altro che far crescere il loro bagaglio culturale al servizio della disabilità. Grande successo, quindi, per questo primo corso organizzato dalla FINP calabrese che ha attratto discenti da tutte le provincie della Calabria e che non mancherà di dare ai corsisti la giusta preparazione per potere proseguire nel proprio lavoro con la giusta consapevolezza e offrendo un servizio sempre più qualificato all'interno delle società e degli impianti natatori. * Delegato regionale Calabria.


 

 

 

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Bova Marina (RC): tutto pronto per la prima italiana de “La danza dei vampiri”

(224) Domenica 27 e fino a martedì 29 marzo arriva per la prima volta in Italia “La Danza dei Vampiri”. Il musical, diretto da Marcus Zavettieri e prodotto dall’Associazione “QuoVadis”, è liberamente tratto dal film “Per Favore non Mordermi sul Collo” di Roman Polansky.

 

L’evento tanto atteso, si terrà a Bova Marina (RC), presso il Cineteatro “Don Bosco” con inizio – per tutte e tre le serate – alle ore 20.30. L’edizione originale del musical, debutta circa 20 anni fa e da allora è un successo planetario: più di 7 milioni di spettatori in dodici paesi diversi. La trama ironica ed intelligente, combinata con le musiche accattivanti, i balli e i costumi spettacolari, debuttano oggi in Italia e fanno di questa commedia musicale un "must" imperdibile per gli appassionati del genere. L'intrigo è noto: Abronsius, eccentrico professore ossessionato dall'idea di dimostrare scientificamente l'esistenza dei vampiri, parte alla volta della Transilvania accompagnato da Alfred, suo assistente. Laggiù si imbattono in una locanda ornata da ghirlande di aglio dove incontrano Sarah, fanciulla avvenente nonché facile preda del vampiro. Lo stesso, sotto le mentite spoglie del Conte Von Krolock, la seduce per poi rapirla. I due eroi si lanciano all'inseguimento del demoniaco Conte e scoprono così che i vampiri non sono una leggenda ma pura realtà. L’edizione italiana è stata completamente tradotta ed adattata dal giovane e talentuoso cantautore Renato Nicolò. Importantissime le collaborazioni con l’Associazione “The Dance” di Stefano D’Aguì, che ha curato le coreografie; l’Associazione “Polvere di Fata” e la sua Presidente Pina Costarella che si è occupata della sartoria e dei costumi; il Team di trucco professionale capitanato dal make-up artist Renato Maisano e l’hairstylist Armando Zema. Oltre 60 le persone – tra cast e crew – che lavorano da mesi per la prima di questo spettacolo che ha già fatto registrare il sold out. Le uniche date disponibili, infatti, sono quelle del 28 e 29 marzo. La produzione consiglia infatti di prenotare i propri posti via mail a info@associazionequovadis.it o via telefono ai numeri 3889236445 e 3289609852.

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, “Donne nella Grande Guerra”. Crocerossine, portatrici carniche, prostitute di guerra

(225) La storia tramanda in genere le gesta e le azioni delle personalità più eminenti, ma le vicende, piccole e grandi di essa, come le guerre, sono opera di uomini e donne misconosciuti meritevoli comunque di attenzione e rispetto.

 

Questa considerazione ha fatto da filo conduttore alla conversazione, promossa dall’Associazione Culturale Anassilaos nel Centenario della Prima Guerra Mondiale, che il Prof. Antonino Romeo ha tenuto sul tema “Donne nella Grande Guerra”. Come i contemporanei intuirono lucidamente – ha sostenuto il relatore – quella del 1914-1918 fu non soltanto una guerra “grande” per l’estensione e per gli effetti, ma fu anche “totale” perché coinvolse componenti della società, le donne e i bambini, che di solito rimanevano ai margini dei conflitti. Basti ricordare   che in quegli anni le donne guidarono i tram, fecero le portalettere, le telefoniste, le contabili, le operaie nelle fabbriche senza dimenticare che, essendo nostro un esercito di fanti contadini, le donne, in massima parte, sostituirono gli uomini anche nel duro lavoro dei campi e nella gestione dell’economia legata alla terra. Né va sottaciuto- ha ricordato Romeo –  il ruolo che esse esercitarono dall’inizio e fino al termine del conflitto con i comitati femminili, che operarono per fornire indumenti indispensabili per la guerra di montagna, con le Madrine di guerra che assicuravano ai soldati una qualche forma di solidale vicinanza; qualcuna, come la contessa Lina Bianconi Lavazza organizzò servizi, riconosciuti anche dal Spremo Comando, per fornire notizie alle famiglie dei militari. Accanto ad esse – ha ricordato il relatore – ci furono donne che operarono in zone di guerra e, qualche volta, in prossimità delle prime linee. Furono le crocerossine – e in Italia ne morirono 44 e tre furono fatte prigioniere -; una di loro, Margherita Kaiser Parodi Orlando, medaglia di Bronzo al Valor Militare, è l’unica donna sepolta nel sacrario di Redipuglia, accanto a centomila soldati. Addirittura, in prossimità della prima linea operarono le portatrici carniche, donne che ogni giorno portavano sulle spalle gerle con trenta o quaranta chili di tutto il materiale che serviva ai militari, indumenti puliti, viveri e munizioni. Come tutte le donne, abituate a fare più cose contemporaneamente, mentre procedevano per sentieri impervi, lavoravano a maglia, una calza a salire e una a scendere. Ad una di esse, Maria Plozner Mentil, colpita a morte da un cecchino nel febbraio del 1916, è oggi dedicata una caserma e alla sua memoria di eroina, umile e paziente, è stata concessa la medaglia d’oro al valor militare. In quella guerra che mobilitò milioni di giovani uomini, le Autorità, non solo italiane – ha ricordato Romeo –  curarono anche l’organizzazione di case di tolleranza, i “casini di guerra”, previsti già da una prima circolare di Cadorna dell’11 giugno 1915 e dal successivo D.L. Salandra del 22 agosto 1915. Anche queste donne, con la loro attività così imbarazzante, marginalizzata e sottaciuta, contribuirono allo sforzo collettivo della nazione ed anche a loro, impegnate nella infernale trincea del sesso, va oggi una doverosa attestazione di stima ed un riconoscimento di sofferta dignità. E fra tutte le donne schiacciate dal dolore di quella guerra, Romeo ha voluto ricordare Maria Bergamas, la madre triestina che, fra undici salme di soldati senza nome, scelse quella che poi l’Italia tutta avrebbe onorato come Milite Ignoto, simbolo di una inutile strage che sconvolse tanti destini individuali  e collettivi.    

 

 

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Reggio di Calabria: Le tele di Aracne, continuano i preparativi per la I^ edizione del concorso “Nuovi talenti per la moda”

(226) Ai nastri di partenza “Nuovi Talenti per la Moda”, prima edizione di un concorso nazionale per stilisti emergenti destinato a ragazzi e ragazze, creativi del settore moda e design di età compresa dai 15 ai 35 anni.

 

Organizzato dall’Associazione culturale “Le tele di Aracne” nasce con l'intento di scoprire talenti nascosti che hanno voglia di valorizzare la nostra cultura ed emergere nel campo della moda, coniugando la loro capacità artistica e sartoriale come espressione dell'alto valore artigianale e del tanto ricercato Made in Italy. Al concorso, aperto fino al 30 aprile 2016 possono concorrere studenti presso istituti superiori pubblici, privati, studenti universitari, di qualsiasi facoltà o anche autodidatti con la passione per la moda che non hanno mai avuto la possibilità di approfondire lo studio, che dovranno far pervenire all' Associazione (Via Eremo Condera, dir. Postorino, 22 – Reggio Calabria) quattro modelli a tema libero sotto forma di bozzetti, corredati da un campione di tessuto e relativa scheda tecnica. Il concorso prevede la selezione di tutte le proposte pervenute entro il 30 aprile 2016 che saranno valutate da una prestigiosa commissione esaminatrice composta da professionisti del settore, che sceglierà i concorrenti ritenuti, a suo insindacabile giudizio, più meritevoli, sulla base di criteri di scelta predefiniti quali: stile, fattibilità, originalità ed innovazione. I prescelti potranno partecipare alla fase finale del concorso realizzando 2 dei 4 capi proposti facendo riferimento ad una taglia 42. Tutti i capi partecipanti al concorso dovranno essere a disposizione della giuria che valuterà se gli abiti siano stati realizzati in conformità ai bozzetti/figurini e se gli stessi siano stati realizzati secondo i criteri della confezione sartoriale. Potranno così partecipare alla selezione finale prevista a Reggio Calabria nel mese di agosto 2016 durante la quale proporranno le loro creazioni, al cospetto di un pubblico e di una composta da noti esponenti della moda ed esperti del settore. Ai partecipanti alla serata finale saranno attribuiti i seguenti premi. Al primo classificato del concorso sarà assegnata una borsa di studio di euro 500,00. Il secondo classificato avrà l'opportunità di uno stage della durata di 2 mesi presso l'Istituto di Moda Burgo di Reggio Calabria. Al terzo classificato uno shooting fotografico. Al quarto classificato un kit di tessuti pregiati. Inoltre sarà assegnato un premio speciale della critica. La versione integrale del regolamento e la domanda di partecipazione sono disponibili sul sito www.wikidesign.it  o sulla pagina facebook del concorso. Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere al seguente indirizzo e-mail: letelediaracne@gmail.com oppure ai numeri 3394332584 – 3493113772.

 

 

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Santo Stefano in Aspromonte (RC): automobilismo, presentati gli eventi motoristici che interesseranno l’Aspromonte ed il libro “Le cronoscalate Santo Stefano – Gambarie”

(116) Il sindaco di Santo Stefano in Aspromonte dott. Francesco Malara, ha aperto la kermesse porgendo a tutti i convenuti i saluti della locale amministrazione comunale.

 

Poi ha illustrato il significato dell’incontro che ha coinvolto in una salutare giornata dello Sport, alcune tipologie anche se apparentemente diverse.  Il solo nominare “cronoscalata Santo Stefano – Gambarie”, ha fatto partire un caloroso e scrosciante applauso. Poi il sindaco ha evidenziato l’importanza degli eventi sportivi sul territorio aspromontano, in un felice connubio con la vocazione turistica del territorio e con gli innegabili benefici per gli operatori economici. Quindi ha preso la parola l’avv. Santo Martorano – presidente dell’Aci di Reggio Calabria,  che si è profuso con i ringraziamenti per tutti coloro che in queste fasi iniziali si sono dedicati “anima e corpo” per i preparativi per mettere in cantiere una manifestazione importante ed  al tempo stesso difficile come la “Cronoscalata Santo Stefano – Gambarie” che manca da svariati anni sul territorio e che tanto lustro ha regalato  – a livello nazionale – nel corso degli anni agli appassionati dei motori, tanto da divenire un mito. Immediatamente dopo è stato il dott. Giuseppe Denisi – presidente della scuderia “Piloti per Passione” ad illustrare le caratteristiche del 1° Slalom di Gambarie che si disputerà domenica 5 giugno sul tracciato Mannoli – Gambarie. Tracciato che coinvolge il percorso finale della cronoscalata. Denisi ha evidenziato i successi della scuderia – anche a livello organizzato – nel corso del 2015 ed ha ringraziato i numerosi piloti presenti. Poi è intervenuta la direttrice dell’Aci Donatella Bolignano che ha ribadito i ringraziamenti ai giovani dell’Aci Global per il loro impegno massiccio a supporto del “sogno” collaborando con tutte le “entità” dell’ACI, ma soprattutto con la commissione sportiva, evidenziando alcuni dettagli. Ancora qualche ragguaglio da parte del sindaco Malara, prima di presentare Antonello Cavalcanti – autore del libro “Le cronoscalate Santo Stefano – Gambarie”.  Sono stati momenti di ricordi bellissimi che riaffioravano nella mente di alcuni piloti presenti in sala, si sono appresi alcuni aneddoti conosciuti ai protagonisti, la visione del libro illustrato con moltissime foto ha fatto recepire ai convenuti – qualora fosse necessario – l’importanza della “Cronoscalata Santo Stefano – Gambarie”.  Quindi il presidente della Commissione sportiva dell’ACI, Salvatore Lipari, dopo i ringraziamenti di rito, ha illustrato lo “stato dei lavori” ed accennato anche alle aspettative che gli organizzatori si attendono dalla manifestazione in programma per domenica 26 giugno 2016 e che registrerà – per gli amanti delle statistiche – la  38^ edizione. Tra i tanti complimenti per l’organizzazione dell’evento motoristico, interessante l’intervento del giornalista Francesco Romeo di “Tornante.it” che ha sottolineato – in chiave propositiva – anche alcune difficoltà oggettive che si potrebbero presentare agli organizzatori, suggerendo anche possibili soluzioni. Sono continuati alcuni interventi da parte di piloti ed appassionati. Nel corso della manifestazione è stato premiato il pugile professionista reggino Francesco Versaci dell’Amaranto Boxe – Team Natoli – TechnoFitness, campione Italiano, campione del Mediterraneo e campione del Mondo junior nella categoria dei pesi massimi. Enorme interesse hanno  suscitato le parole dei vari relatori al qualificato uditorio di  una sala gremita di media, addetti ai lavori, piloti, operatori economici.

 

 

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Le arance calabresi con il “10 in condotta” dal porto di Gioia Tauro a Dubai. Molinaro (Coldiretti Calabria) “L’impegno per la valorizzazione nel mondo delle arance calabresi non si fermerà. Decisivo l’asse produzioni agroalimentari, lavoro e turismo”

(137) Dopo le operazioni di carico dei container le arance con il “10 in condotta” sono partite con destinazione Dubai la capitale di uno dei sette Emirati che nel 2020 sarà la sede di Expo.

 

La nave è partita dal porto di Gioia Tauro (RC) e arriverà a destinazione al porto di Jabel Alì il 5 aprile. Le arance coltivate in Calabria, in particolare nella Piana di Rosarno-Gioia Tauro, sono state confezionate e spedite dall’O.P. “Spagnuolo Scarl” che aderisce alla rete di Campagna Amica già fornitore per la grande distribuzione con il marchio FAI (Firmato Agricoltori Italiani). “Siamo molto soddisfatti – commenta Pietro Molinaro presidente di Coldiretti Calabria –  questa è certamente una strada che intendiamo percorrere con particolare impegno. L’export coordinato da FAI, può svolgere un ruolo cruciale per le arance calabresi con il “10 in condotta” – continua –poiché si propone di organizzare e promuovere sui mercati le produzioni delle Filiere Agroalimentari Italiane garantendo la tracciabilità, la sostenibilità ambientale e l’equa distribuzione del valore tra gli attori delle filiere. Il momento poi è particolarmente favorevole, infatti, c’è una grande richiesta nel mondo di prodotti e cibo e la Calabria può davvero compiere un salto di qualità valorizzando il patrimonio agro-alimentare autentico di tutto il territorio garantendo l’origine e la tracciabilità e portando nel modo la realtà positiva della nostra regione con effetti diretti ed immediati anche nel turismo.

 

 

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Reggio di Calabria: Villa Betania, Libri (SUL) “Le pie signore ed i diritti dei lavoratori”

(138) “A Villa Betania si snocciola un altro capitolo della devastante opera delle Pie Signore che reggono le sorti di una struttura che presta servizi essenziali e di qualità alla collettività sofferente.

 

Stipulando segretamente ed in tutta fretta il contratto di solidarietà, divenuto farlocco per il contenuto e per le modalità dell'accordo, le Pie Signore Contrattanti ed i Sindacati Firmanti hanno sbadatamente tralasciato di rispettare i diritti dei lavoratori, in particolare delle lavoratrici. Due casi esemplari. Il primo: una lavoratrice è in astensione obbligatoria (cioè aspettava un bambino). Il SUL aveva già fatto presente all'azienda, ed alla Signora Presidente delle Pie Signore, che lo stato evidente della dipendente non era dovuto a flatulenza molesta, ma che avrebbe dato alla luce una creatura a cui si doveva dare il benvenuto nel mondo nel modo più consono e beneaugurante, cosa poi fortunatamente avvenuta. Pertanto li avevamo invitati a rispettare le leggi del lavoro e quelle civili. Risposta: la dipendente che ha avuto la malaugurata idea di rimanere incinta secondo Villa Betania dovrebbe perdere parte dello stipendio a causa del contratto di solidarietà, anche durante l'astensione obbligatoria. Chissà se Direzione Provinciale del Lavoro e INPS sono dello stesso parere. Secondo caso: una dipendente alle soglie della pensione viene avvisata che sarebbe entrata in mobilità (cosa da lei gradita) e, alla fine del periodo previsto, sarebbe giunta alla pensione. Le era stato annunciato un piccolo indennizzo per l'accettazione della mobilità e per aiutarla nelle fasi dell'uscita dal lavoro e di ricollocazione della propria vita. Il SUL aveva chiesto che, in presenza di difficoltà economiche aziendali, si provvedesse a porre in mobilità chi poteva transitare verso la pensione senza problemi, aiutandolo con un risarcimento. Peccato che nel verbale redatto dalle Pie Signore e dai Sindacati Firmanti la parola mobilità non compaia mai, figuriamoci se concordata. Risultato: la dipendente deve provvisoria-mente riporre il suo desiderio di fare la nonna a tempo pieno, si becca la diminuzione d'orario con la conseguente perdita di stipendio che sconterà sulla pensione. Le diminuzioni d'orario, però, non riguardano i firmatari dell'accordo o i loro protetti, neanche in caso di figure professionali non previste dalle norme per l'accredito. E qui bisogna rendere noto che Villa Betania vive esclusivamente delle rimesse previste per i servizi sanitari convenzionati che sono regolati da quanto previsto per il riconoscimento dell'accredito, anche perché le Pie Signore non hanno trovato il tempo, negli ultimi anni, per approvare le modifiche allo Statuto necessarie a proporre servizi al di fuori dei rimborsi della sanità pubblica, come peraltro indicato da un consulente dell'Azienda tanto capace da essere reperito fuori dalla nostra Regione, forse a causa delle scarse capacità dei consulenti locali. La conclusione logica che si dovrebbe trarre da tutto ciò è che non esiste alcun problema economico in Villa Betania, dato che ci si rifiuta di intervenire sugli abbattimenti di spesa sui quali perfino noi, associazione sindacale poco pia, avevamo espresso disponibilità e che ci si può permettere di considerare le norme sull'accredito con sufficienza e non come norme vincolanti. Riguardo alle nostre differenze radicali di opinione, mi sono fatto convinto che dipenda dal fatto che noi siamo misericordiosi e non pii, traendo insegnamento da chi maledisse i sepolcri imbiancati e salvò la prostituta”. Aldo Libri, Segretario provinciale SUL.

 

 


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La Camera di Commercio di Cosenza insieme alla Regione per una migliore programmazione delle azioni politiche ed economiche

(139) Continua il proficuo dialogo avviato dalla Camera di Commercio di Cosenza con la Regione Calabria, con la partecipazione del vice presidente Antonio Viscomi ai lavori della Giunta camerale di ieri.

 

L’assessore regionale all’Innovazione Burocratica e alla Semplificazione Amministrativa è stato accolto dal presidente Klaus Algieri, che nell’occasione ha avuto modo di proporre concrete attività di collaborazione tra i due Enti. L’incontro segue la firma dell’accordo siglato recentemente con l’assessore regionale Carmela Barbalace cui presto si accompagneranno ulteriori azioni di cooperazione amministrativa, insieme a un’appropriata programmazione basata su modelli efficaci di dialogo e reciproco scambio di esperienze e competenze. Se molto apprezzato dall’assessore Viscomi è stato l’incontro di ieri con la Giunta camerale di Cosenza, altrettanto palese è stato il suo gradimento per l’iniziativa #ParteLaNuovaCamera del presidente Algieri, che ha ripensato gli schemi operativi e i processi decisionali dell’Ente cosentino, in particolare dal punto di vista delle modalità e degli strumenti attraverso i quali si espleta la relazione con gli utenti e le imprese. Iniziativa di riposizionamento del personale e di nuova struttura dei servizi, già entrata a regime, che ha dimostrato di essere già un modello virtuoso di amministrazione pubblica. La centralità dell’impresa, l’avvio di una cooperazione reale di amministrazione partecipata, la trasparenza e la condivisione dei dati e delle informazioni per istruire una giusta programmazione politica e finanziaria, sono stati i tratti distintivi dell’interessante dibattito intercorso durante l’incontro tra i vertici della Camera di Commercio cosentina e il vice presidente della Regione Calabria. “La Camera di Commercio è per la Regione un perfetto luogo istituzionale dove promuovere i principi di leale e proficua collaborazione tra Enti nell’interesse del privato che produce e commercializza – ha affermato nel corso dell’incontro il vice presidente Viscomi -, ma anche il luogo giusto per cambiare l’atteggiamento culturale e manageriale delle imprese che vogliono stare in modo competitivo sul mercato, nazionale ed estero. Ben venga l’accordo sottoscritto con il presidente Algieri dalla collega di Giunta, Carmela Barbalace, cui dovranno seguire nuove e più strette collaborazioni, non solo per una comune promozione del brand Calabria che renda maggiormente concorrenziale la presenza delle imprese calabresi all’estero, ma anche per lo scambio reciproco di competenze tra gli Enti. Molto utile e interessante è il lavoro di analisi economica svolto dalla Camera di Commercio di Cosenza, tanto che auspico di avviare quanto prima in modo comune un Osservatorio che fornisca dati reali e tempestivi alla parte politica e amministrativa della Regione, oggi decisamente deficitaria di un simile strumento di lettura della situazione economica dei territori, utile per impostare una corretta programmazione delle azioni da intraprendere a favore delle imprese e delle aree produttive della Calabria”. La scientificità dei dati, la circolarità e la tempestività delle informazioni, insieme a un’apertura verso gli obiettivi comuni dei due Enti, passeranno presto a un livello successivo di collaborazione tecnico-operativa che aiuterà le parti a riconfigurare e programmare bene i processi decisionali in vista dei nuovi finanziamenti europei, da mettere in campo per sostenere correttamente gli investimenti per le imprese.

 

 

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Gioia Tauro (RC): il Console Generale USA Barrosse in visita al porto

(140) Il Console Generale degli Stati Uniti per il Sud Italia, Colombia A. Barrosse, ha fatto visita al porto di Gioia Tauro. Nel primo pomeriggio, prima di effettuare un tour guidato all’interno dell’area portuale,

 

ha incontrato i vertici dell'Autorità portuale. Al suo arrivo è stato accolto dal Commissario Straordinario Aggiunto, Davide Giuseppe Barbagiovanni Minciullo, e dal Segretario Generale, Saverio Spatafora, che hanno fatto gli onori di casa. La visita si è tenuta, in prima battuta, nella sala presidenziale dove il Commissario Aggiunto Barbagiovanni ha illustrato la storia del porto e descritto le attività dello scalo, che è il primo porto italiano di transhipment all'interno dei circuiti internazionali del Mediterraneo. Sono stati, quindi, illustrati i progetti in corso d’opera e l’intera programmazione inserita nel Piano delle Opere Triennale. Nel contempo, il Commissario Aggiunto Barbagiovanni, al fine di offrire una complessiva informazione sulle caratteristiche infrastrutturali eccellenti del porto, ha, altresì, ricordato il ruolo fondamentale svolto dallo scalo di Gioia Tauro in occasione delle operazioni di smantellamento dell’arsenale chimico siriano quando, grazie all’infrastrutturazione dello scalo e all’alta professionalità degli operatori di settore, sono state effettuate, in tutta sicurezza, le attività di trasbordo delle armi siriane. Dal canto suo, il Console degli Stati Uniti per il Sud Italia, Colombia A. Barrosse ha ringraziato i vertici dell'Autorità portuale per l'accoglienza e per le informazioni ricevute, in occasione di questa sua prima visita, che serviranno a gettare le basi per una futura collaborazione istituzionale. L’incontro si è concluso con un tour guidato, a bordo di una motovedetta della Capitaneria di Porto di Gioia Tauro che ha attraversato il canale portuale al fine di offrire al Console Generale una visione diretta dell’imponenza infrastrutturale del porto.

 

 

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Castrovillari (Cs): discarica di Contrada Dolcetti in località Campolescio, Molinaro (Coldiretti Calabria) “Sindaco interessato agli aspetti economici ma la Regione deve intervenire non in burocratese”

(141) Il progetto di “Messa a norma, adeguamento ed aumento della capacità di abbanco della discarica dismessa” è finanziato – per un milione di euro – da un Accordo di Programma Quadro (APQ) per la “Tutela e risanamento ambientale per il territorio della Regione Calabria”

 

(e dunque per un miglioramento ambientale e non certo per un peggioramento!). Esso riguarda una vecchia discarica comunale degli anni “90, che ha raccolto i rifiuti indifferenziati di oltre 20 Comuni, chiusa d’autorità dal Commissario per l’Emergenza Ambientale nella Regione Calabria, per le sue condizioni igienico-strutturali, fin dal 2002 (sito perciò non attivo da circa 15 anni) quando era praticamente già satura. L’opposizione –ad Amministrazioni di differenti orientamenti politici- alla localizzazione a Campolescio, nel cuore del Distretto Agroalimentare di Qualità, di un sito per lo smaltimento dei rifiuti, nasce ancora prima dell’inizio degli anni 2000 ed è culminata, ripetutamente negli anni, in grandi mobilitazioni popolari. Il danno di insediamenti del genere, per l’immagine e la sempre migliore qualificazione certificativa delle produzioni agro-alimentari esitate nell’area di Cammarata – ancor prima degli innegabili rischi per la salute -, è stato ben chiaro – e fin da subito – agli Operatori ed ai Rappresentanti dell’intero comparto agro-alimentare dell’area, che dà lavoro ad oltre 5.000 addetti. Assieme alle preoccupazioni economiche, la necessità di tutela della salute -che ha allarmato e coinvolto ampie fasce della cittadinanza- e della sicurezza sociale, attesa la forte penetrazione, nel business dello smaltimento dei rifiuti, della criminalità organizzata, che, proprio in questo periodo, e proprio a Castrovillari, ha sollevato grandi preoccupazioni e timori nella popolazione. Timori che è necessario fugare con decisione e tempestività. Il clima di malcontento e di diffuso allarme sociale ha portato, nel giro degli ultimissimi mesi, già a tre manifestazioni, in difesa degli interessi del mondo agricolo e della cittadinanza tutta. Dopo la seconda -la grande mobilitazione del 20 febbraio u.s.-, su forte sollecitazione di Imprenditori agricoli, Associazioni di categoria degli agricoltori, Sindacati confederali, Associazioni e Comitati di tutela civica ed ambientale e Cittadini in genere, il Sindaco di Castrovillari ha pubblicamente convenuto sulla necessità di procedere alla immediata chiusura della discarica –per altro già, in pratica, colma-, senza ulteriore abbanco di rifiuti. Gli impegni presi in quella sede dal Sindaco non si sono però concretizzati e ciò ha portato a quella che, ad oggi, è stata l’ultima manifestazione, quella del 15 marzo, culminata con il blocco della discarica. Presidio rimosso dopo la convocazione delle Parti in Prefettura, con la prospettiva però di giungere, in tempi rapidissimi, a quanto da noi richiesto ormai da troppi anni, nell’esclusivo e comune interesse –e non soltanto economico- della popolazione dell’intero territorio. Mentre tra gli Operatori del settore agricolo e in tanti cittadini continuano a lievitare sentimenti di delusione e rabbia, chiediamo – dichiara Molinaro Presidente di Coldiretti Calabria – ancora una volta, e con forza, all’Amministrazione del Comune di Castrovillari, nonché alla Giunta Regionale del Presidente Oliverio, che si proceda, senza più indugi e senza comportamenti elusivi e dilatori, alla sospensione dei lavori e alla chiusura definitiva del sito di Campolescio, escludendo ogni ipotesi di ulteriore abbanco di rifiuti, e che si attui, fin da subito, il blocco immediato dei lavori, anche per evitare lo spreco di quella quota di risorse economiche utilizzate per opere finalizzate alla riapertura del sito. Serve coerenza e coraggio – conclude –non pseudo alibi burocratici e su questo misureremo la visione strategica della Giunta regionale o prenderemo atto, ci auguriamo di no, delle sue contraddizioni.

 

 

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Reggio di Calabria: Cdx, Foti (Forza Italia) chiama a raccolta “Torniamo ad essere squadra”

(142) Un momento di incontro e di rinnovato confronto. Per proporre un’analisi sull'attuale scenario politico nazionale e regionale e per tornare a discutere di Politica, con la P maiuscola, insieme a tanti amici, amministratori ed eletti, iscritti e simpatizzanti "storici" di Forza Italia.

 

Questo il senso dell’incontro promosso dal vice coordinatore regionale azzurro Nino Foti, svoltosi oggi presso l’Hotel Excelsior di Reggio Calabria. Hanno aderito all’iniziativa i rappresentanti di oltre cinquanta realtà comunali del territorio tra i quali diversi Sindaci dei Comuni maggiormente rappresentativi. Non una reunion di "nostalgici del Cavaliere" come si vorrebbe far credere ma un gruppo politico coeso che si ritrova ancora una volta insieme pronto ad impegnarsi nuovamente nonostante le difficoltà e l’incertezza dell’attuale momento storico politico italiano. Un incontro, quello odierno, fortemente voluto da Foti per riprendere ancora una volta le fila in provincia di Reggio Calabria e provare a ricostruire quell’identità che negli ultimi tempi, sembrava essere andata perduta. L’appuntamento è stata l’occasione di rimettere ordine, rinserrare le fila ed indicare la strada da percorrere. Non senza partire dalla immancabile e giusta capacità di autocritica. Obiettivo che, a giudicare dall’apprezzamento riscontrato fra i presenti, si può dire pienamente centrato. E’ ora di guardare in faccia la realtà –  ha esordito Foti –  non è più il tempo in cui ci si muoveva con rendite di posizione. Occorre avviare una nuova stagione con protagonisti quegli amministratori e quei dirigenti di Partito che con la loro lunga esperienza, spesso in silenzio, hanno da sempre tutelato i valori fondamentali del nostro vivere comune, tenendo fede all’impegno politico assunto con spirito di servizio. Nel centrodestra sono stati commessi tanti errori –  ha continuato Foti –  ma questo non vuol dire che non si possa ammetterli e voltare pagina. Non possiamo assolutamente permetterci di disperdere l’enorme lavoro fatto in questi anni, anche perché, al netto dell’attuale momento di difficoltà, il centrodestra nella Provincia di Reggio Calabria ha la possibilità di tornare a rappresentare quella vera forza propositiva, alternativa nei metodi e nei contenuti.  I tanti amministratori presenti in sala, che costantemente si sacrificano per i propri territori sono l’esempio della buona politica dalla quale dobbiamo ripartire. Allo stesso modo però, la solitudine e l’abbandono politico-istituzionale, nella quale quotidianamente svolgono il loro lavoro costituiscono l’emblema degli errori da non ripetere. E’ necessario, oggi come non mai, ricostruire un senso di comunità fra la nostra classe dirigente e amministrativa, mettendo da parte egoismi e personalismi, e lavorando per condurre insieme un vincente gioco di squadra. Abbiamo il dovere, al quale non possiamo sottrarci, di costruire una voce univoca che sappia far valere con forza le ragioni di un Sud che pare ormai abbandonato al suo destino da parte dell'attuale Governo, con la Calabria e Reggio Calabria fanalino di coda nelle principali classifiche sulla qualità della vita. Dobbiamo tornare ad essere uniti, per combattere l'isolamento costante al quale vogliono relegarci. Sulla stessa linea anche gli interventi degli amministratori e dirigenti presenti in sala che si sono soffermati anche sulla strategia da attuare in occasione dell'istituzione  della nuova Città Metropolitana. Sia i sindaci di Locri, Villa S.G. e Gioia Tauro, Calabrese, Messina e Pedà  unitamente al Presidente della Provincia Raffa e al Capogruppo di FI alla Regione Alessandro Nicolò, hanno proposto di fare squadra comune, con scelte condivise, per contrastare la mera spartizione di potere che il Centrosinistra vorrebbe mettere in pratica già nella gestione e nelle procedure di elezione della nuova Città Metropolitana. Il nostro territorio ha poi concluso Foti, ha bisogno delle persone giuste al posto giusto e, soprattutto, di tanta buona volontà da parte di chi come quanti hanno aderito al mio invito questa sera, hanno già dimostrato di avere la schiena dritta, di saper governare per il bene comune e soprattutto di avere una idea nuova di sviluppo. Se si vuole ricominciare questa è la strada da seguire.

 

 

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Regione Calabria: Cannizzaro “Altro che successi di questo Governo. La Regione rischia di perdere altri 48 milioni di euro di fondi Ue”

(237) “Ma come si fa a parlare di successo per gli “Stati generali per le Politiche dei Giovani” quando la Regione rischia di perdere altri 48 milioni di euro di fondi Ue, fondi del Fse destinati a corsi di formazione?

 

Altro che iniziative a favore dei giovani: questo Governo regionale del Pd continua imperterrito a commettere solo gaffe, danni pesanti e a farne le spese come sempre sono i calabresi. Nella due giorni degli Stati generali, gli attuali amministratori hanno parlato dei problemi del lavoro e dell’occupazione giovanile, rimarcando il fatto che il precedente governo regionale non ha assunto nessuna iniziativa sulla questione. E già perché se davvero dicessero ai calabresi cosa realmente stanno facendo loro, specificando in primis la perdita ingiustificata di oltre 20 milioni di euro di fondi Ue destinati all'agricoltura per mancanza di comunicazione tra i settori regionali, o la perdita di altre ingenti somme per netta incompetenza, sarebbero costretti a dimettersi. Ed è inutile elencare i risultati positivi dell’azione finora messa in campo da questo Governo regionale, cosa fatta da Oliverio & Co durante gli Stati Generali, perché le bugie hanno le gambe corte e le sanzioni della Commissione europea per le irregolarità sui corsi per la formazione nella sanità è invece un dato di fatto. Secondo la Commissione europea, infatti, il bando per la formazione di operatori socio-sanitari per le imprese sanitarie e le Aziende ospedaliere e sanitarie del 2014, «presenta gravissimi elementi di irregolarità e illegittimità purtroppo non sanabili». Perché queste cose non state riferite agli Stati generali da quegli amministratori di matrice Pd che tanto si vantano? I calabresi hanno dato fiducia ad un centro sinistra che in realtà sta dimostrando di essere incapace a strategie regionali di sviluppo, inadeguato ad intersecare le proprie forze con il Governo nazionale che tra le altre cose, non lo calcola nemmeno ma soprattutto, disattento e non all’altezza di istituire nuove reti e percorsi positivi e virtuosi che possano mettere al pari la Calabria con le altre regioni italiane”. Francesco Cannizzaro, Capogruppo Cdl Consiglio regionale.

 

 

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Varapodio (RC): Sacro Militare Costantiniano di San Giorgio, prosegue il progetto “Il mese della Misericordia”

(221) Ennesimo appuntamento del “Mese della Misericordia”, progetto solidale promosso dalla Delegazione Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio a favore delle persone bisognose della regione,

 

reso possibile, come già noto, grazie alla rilevante donazione di generi di prima necessità fatta dalla Esselunga S.p.A., il tutto grazie al fattivo interessamento del Gran Prefetto dell’Ordine, S.E.  l’Ambasciatore Augusto Ruffo di Calabria, dei Principi di Scilla. L’evento ha questa volta interessato l’accogliente paese di Varapodio, comune che sorge sulle propaggini settentrionali dell’Aspromonte, famosa per il rinvenimento, agli inizi del secolo scorso, della “Coppa vitrea”, coppa da libazione in vetro e oro del III secolo a.C., considerata unica al mondo. La cerimonia di ringraziamento per la donazione dei generi di prima necessità si è svolta nel corso della Santa Messa officiata dal parroco, Don Domenico Caruso, nella Chiesa di Santo Stefano, per l’occasione gremitissima di gente nonostante il giorno feriale. Il Sacerdote, Vicario Foraneo del Vicariato di Oppido Mamertina-Taurianova e uomo di elevata cultura, durante l’Omelia ha ringraziato e parlato lungamente dell’Ordine, evidenziandone la storia millenaria e rimarcandone più che la sua missione “il suo ministero in quanto i cavalieri che lo rappresentano sono dotati di grande responsabilità morale e sociale, nonchè senso del dovere a favore della collettività bisognosa”. Cordiale come sempre il saluto, esternato alla fine della funzione religiosa, da parte del Delegato Vicario, Dott. Comm.re di Merito con Placca, Aurelio Badolati, il quale ha spiegato come il progetto tende a interpretare il vero significato della “Buona Pasqua” di oggi, quello “della Buona Rinascita a chi sta soffrendo, a chi ha fame di affetto, a chi ha fame di cibo, agli anziani emarginati, a chi sta fuggendo dalla guerra”. Tali “Valori” verranno quindi ancora una volta convogliati, come ha spiegato il Cav. Rocco Gatto, cittadino varapodiese e responsabile dell’Ufficio Stampa della Delegazione, verso Parrocchie, Organismi Pastorali (Caritas), Comunità di anziani e giovani i quali, provvedendo a individuare gli invisibili ed emarginati, distribuiranno i generi di prima necessità. Presenti alla cerimonia, oltre al già citato Delegato Vicario Dott. Badolati, i Cavalieri di Merito Dott.ri Rocco Gatto e Pasqualino Guerrisi e il Coordinatore dei Benemeriti, Dott. Roberto Bendini. * Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa.

 

 

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Reggio di Calabria: un successo i campionati studenteschi di tennis a squadre svoltisi al Ct Polimeni

(112) Il Circolo Tennis “Rocco Polimeni” ha ospitato i campionati studenteschi a squadre di tennis. Una prima assoluta per la Regione Calabria, segno evidente di una passione sempre maggiore che hanno i più giovani per questo meraviglioso sport.

 

La manifestazione, fortemente voluta dalla coordinatrice provinciale dei docenti di scienze motorie Valentina Colella e svoltasi sotto l’egida del Comitato Regionale della Federazione Italiana Tennis, rappresentato nell’occasione dal consigliere Bruno Doldo, ha registrato la partecipazione di otto squadre maschili e due femminili. Queste le scuole in gara: Liceo scientifico “Alessando Volta” (Reggio Calabria), Liceo scientifico “Zaleuco” (Locri), Istituto superiore “Nicola Pizi” (Palmi), Liceo scientifico “Leonardo Da Vinci” (Reggio Calabria), Istituto superiore “Nostro/Repaci” (Villa San Giovanni), Liceo classico “Tommaso Campanella” (Reggio Calabria). A “scortare” gli atleti sui campi c’erano, fra gli altri, i docenti Matilde Schiani, Ornella Vaccari, Franco Raneri, Angelo Tripodi e Giuseppe Calderazzo. Con la supervisione del docente e maestro nazionale Angelo Tripodi, i giovanissimi tennisti si sono sfidati in partite molto intense e dagli elevati contenuti tecnici. Mattatore è stato il liceo scientifico “Leonardo Da Vinci”, impostosi sia nella competizione maschile (ben tre erano le squadre in lizza per il liceo reggino di via Possidonea) che in quella femminile. “Non posso che esprimere grande soddisfazione – ha detto il presidente del circolo ospitante Igino Postorino – per la buona riuscita di una manifestazione di rilievo che ha coinvolto numerosi studenti della nostra città. Ancora una volta il Circolo Polimeni dimostra di avere un occhio di riguardo per gli istituti scolastici reggini, con i quali ha di recente siglato una serie di progetti formativi finalizzati a veicolare il tennis fra i più giovani”. Il 9 aprile, sempre al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”, sono in programma i campionati studenteschi individuali. Ecco nel dettaglio i risultati del torneo:

TABELLONE MASCHILE

 

QUARTI DI FINALE

 

VOLTA/ZALEUCO 3/0 (per assenza);

 

PIZI/ VINCI “C” 0/3: Sollazzo (V)-Genovese (P)  4/2-4/1, Tripodi (V)-Ammirati (P)  4/2-4/1, Tripodi/Surace (V)-Vita/Crea (P)  6/3;

 

REPACI/ VINCI “B”: 2/1 Sciarrone (R)- Siclari G. (V)  4/0-4/0, Tripodi E. (V)-Borzumati (R) 4/0-4/0, Sciarrone/ Ellena (R)- Tripodi E./Siclari U. 4/2 – 1/4 –  7/6;

 

VINCI “A”/ CAMPANELLA 2/1: Sarra (C) – Smerzi (V) 4/2-4/1, Molinari (V)- Kevin Lewis (C) 4/2 – 4/1, Smerzi /Aliquò(V)- Sarra/Cannizzaro G.(C)   1/4-5/3-7/6.

 

SEMIFINALI

 

VINCI “A”/ REPACI 3/0 (per rinuncia);

 

VOLTA/VINCI “C” 2/0: Doldo (Vo)-Sollazzo(Vi) 4/2-5/4, Bilardi (Vo)-Tripodi B.(Vi) 2/4-4/2-7/6.

 

FINALE

 

VINCI “A”/VOLTA 2/0: Aliquò(Vi)-Doldo(Vo)  4/0-5/4, Molinari(Vi)-Cannizzaro A.(Vo)  4/1-4/1.

 

TABELLONE FEMMINILE

 

FINALE

 

VINCI/VOLTA 2/1: Bruno(Vo)/Ocello(Vi) 4/0 4/1, Alvaro (Vi)/Elisa(Vo) 4/0-4/1, Ocello/Fazzalari (Vi) (per rinuncia).

* Ufficio Stampa Asd Circolo Tennis “Rocco Polimeni”

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