Reggio di Calabria: Matteo Fago trionfa al torneo open al Ct Polimeni

(126) Matteo Fago (2.2 e testa di serie n° 3) ha vinto il torneo open maschile di pre-qualificazioni agli Internazionali Bnl d’Italia svoltosi sui campi in terra rossa del Circolo Tennis Rocco Polimeni.

 

Il tennista ciociaro, tesserato per il Tc Parioli, ha sconfitto in una finale tutta laziale il romano Federico Bonacia (2.3 e testa di serie n° 4) col punteggio di 6/3 5/7 6/4, bissando il successo ottenuto qualche settimana fa in Sardegna e aggiudicandosi così l’unico posto disponibile al torneo finale di pre-quali (prologo del master 1000 capitolino) che si terrà a Roma dal 30 aprile al 5 maggio. È stata una finale bellissima, degno epilogo di dieci giorni di tennis di altissimo livello, durata quasi tre ore, con i due contendenti che se le sono date di santa ragione da fondocampo, strappando gli applausi a scena aperta del competente e appassionato pubblico presente sugli spalti del campo centrale. Avanti 6/3 3/0 e servizio, Fago ha subito la rimonta del compagno di squadra (anche Bonacia è tesserato per il Tc Parioli), cedendo la seconda frazione 7/5. Grande equilibrio anche nel set conclusivo, deciso da un break al settimo gioco che Fago è riuscito a mantenere fino al termine dell’incontro. Contemporaneamente allo svolgimento della finale del tabellone principale, sui campi secondari si sono disputati gli atti conclusivi dei tabelloni intermedi: fra i terza categoria si è imposto Giannicola Misasi (Sporting Cosenza) sul compagno di circolo Simone Bozzo 4/6 5/0 rit, fra i quarta categoria ha vinto Giuseppe Siclari (Tc Brothers Pharaon) su Simone Donato (W Tennis Academy Rende) 1/6 6/4 6/2, mentre fra i quarta n.c. Giovanbattista Vavalà (Ct Polimeni) ha avuto la meglio su Michele Calabrò (Ct “Momenti di Sport” Gallina) col punteggio di 6/4 6/0. L’evento, che ha registrato la partecipazione di ben 184 tennisti, di cui 42 di seconda categoria,  si è chiuso con la cerimonia di premiazione dei vincitori, alla presenza, fra gli altri, dell’assessore allo Sport di Reggio Calabria Antonino Zimbalatti, del presidente del circolo ospitante Igino Postorino e del presidente della Fit Calabria Joe Lappano. * Ufficio Stampa Asd Circolo Tennis “Rocco Polimeni”.

 

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Reggio di Calabria: torneo open maschile pre-quali per il Foro Italico, finale a sorpresa fra e Bonacia e Fago

(125) Finale tutta laziale nella tappa reggina del torneo open maschile di pre-qualificazioni agli Internazionali Bnl d’Italia in corso di svolgimento al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”.

 

Il romano Federico Bonacia e il ciociaro Matteo Fago hanno sconfitto in semifinale rispettivamente i favoriti Alessio Di Mauro (n°1) e Omar Giacalone (n° 2) al termine di match molto combattuti e altamente spettacolari.cTutti fuori ai quarti, invece, ma con onore, i tennisti di casa. Andrea Grazioso ha ceduto in due rapide partite al quotato Bonacia, Corrado Summaria ha giocato e vinto un gran primo set con Fago per poi crollare alla distanza, grandi rimpianti invece per Mirko Cutuli, sconfitto da Giacalone (n° 359 Atp e testa di serie n° 2 del torneo) al tie break del terzo set dopo aver condotto 5-2 nella frazione decisiva. La finale si disputerà domattina alle 10.15 sul campo centrale. A seguire la premiazione dei vincitori. Questi i risultati di giornata nel dettaglio. Quarti di finale: Di Mauro (1) – Rizzuti (8) 6/4 6/1; Bonacia (4) – Grazioso (5) 6/1 6/3; Fago (3) – Summaria (6) 5/7 6/2 6/2; Giacalone (2) – Cutuli (10) 6/2 0/6 7/6 (3). Semifinali: Bonacia (4) b. Di Mauro (1) 7/5 6/4; Fago (3) b. Giacalone (2) 6/3 7/6 (6). * Ufficio Stampa Asd Circolo Tennis “Rocco Polimeni”.

 

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Reggio di Calabria: Azione Nazionale “Reggio commissariata, Roma e Rende no! Petizione per chiedere un risarcimento allo Stato”

(64) "Se con la vicenda “mafia capitale” è caduta la maschera sullo scioglimento del consiglio comunale di Reggio, l'azione giudiziaria con la quale sono stati arrestati alcuni dei massimi esponenti del Pd calabrese mette la parola fine ad una delle pagine più nefaste della nostra città!

 

Fu una decisione politica messa in atto deliberatamente per azzerare una classe dirigente liberamente  eletta dal popolo per governare Reggio e la Calabria; un atto iniquo e discriminatorio di chiaro stampo autoritario  che ha sovvertito le regole fondamentali della democrazia, distrutto una città e criminalizzato l'intera comunità. I casi di Reggio, Roma e Rende hanno un comune denominatore: l'istituto del Commissariamento, uno strumento che è stato sottratto alla sfera del diritto e della valutazione giuridica per essere sottomesso ad una logica politica che istruisce e decide esclusivamente su valutazioni di mera opportunità dei governanti del momento. Mentre per i casi di Reggio e Roma la volontà politica, seppur artatamente, può essere ricondotta alla ragion di Stato, per il caso Rende la scelta politica adottata appare oggi tragicamente grave e non può in alcun modo nascondersi neppure dietro una presunta valutazione di pubblico interesse. Per Roma, infatti, nonostante la pervasiva presenza di illeciti nell’amministrazione capitolina, per ragion di stato si è voluto evitare l’onta infamante ed irreversibile di uno scioglimento che avrebbe tacciato l’intera nazione di mafiosità. Per Reggio l’esatto opposto, la superiore ragione ha mascherato un provvedimento ingiusto e “di carattere preventivo", in un provvedimento necessario, secondo quanto dichiarato dall'allora ministro Cancellieri, utilizzato per mandare un messaggio al mondo intero che rappresentasse un'Italia determinata a sconfiggere la Mafia. Per Rende non è possibile camuffarsi dietro la ragion di Stato, in quanto il provvedimento, deciso dal ministro Alfano nel 2013, per volontà di Renzi, risponde ad una logica esclusivamente di carattere politico intesa a tutelare una classe dirigente del PD che ha governato da sempre un piccolo centro della Calabria. Questo provvedimento rappresenta il degrado delle massime istituzioni parlamentari dello Stato sottomesse alla "ragion di partito", mercificate per difendere quel modello di classe dirigente che, e a distanza di poco tempo, la direzione distrettuale antimafia ha dipinto come un perfetto sodalizio tra le cosche e la politica. Oggi a distanza di tre anni è sconcertante riascoltare le dichiarazioni con le quali, con goliardica esuberanza, i massimi esponenti del PD a livello nazionale e locale hanno enfatizzato un provvedimento che ha salvato una città "bella e pulita fuori e dentro, modello di livello europeo" non certo paragonabile alla città di Reggio. Lo stesso atteggiamento della commissione antimafia, a targa PD, conferma tale strumentalità di valutazione laddove per Reggio si registrò un accanimento senza precedenti, chiedendo con veemenza ed a gran voce un intervento repressivo sino a determinare lo scioglimento dell’amministrazione di centro destra nonostante mancassero elementi di infiltrazione. A prescindere dalle evidenti e dovute considerazioni politiche, quello che oggi si impone con tutta la sua drammaticità riguarda gli effetti devastanti dell’infausto provvedimento che ha segnato Reggio Calabria, determinando, oltre ad un marchio vergognoso, un degrado sociale ed economico che pesa quotidianamente sull’intera Comunità. Il commissariamento, infatti, ha disatteso le promesse risarcitorie del Ministro Cancellieri non essendo stato adottato alcun provvedimento in favore della Città, di contro la gestione commissariale si è rivelata fallimentare, distante dai reali bisogni ed orientata esclusivamente al minimo ordinario senza neppure garantire l’erogazione dei servizi essenziali e determinando la chiusura di numerose attività produttive, pubbliche e private, con la perdita di centinaia di posti di lavoro. La stessa sospensione delle procedure per la costituzione della città metropolitana rappresenta il vulnus di quella perdita di prospettiva che ha reso diffuso un senso di abbandono e di isolamento a tutti i livelli accompagnata dalla mancata acquisizione di nuove risorse strategiche. A seguire, l'innalzamento dell'imposizione fiscale ai massimi livelli, con pesanti ripercussioni sulla gestione delle imprese e sui consumi delle famiglie, unitamente alla sospensione o annullamento di procedimenti amministrativi quali la dismissione del patrimonio edilizio, la definizione del condono edilizio, la lotta all'evasione fiscale, procedimenti che avrebbero generato entrate nelle casse comunali di milioni di euro. In fine, il blocco dei cantieri delle opere strategiche e del decreto Reggio, con il definanziamento di ingenti risorse finanziarie comunitarie, statali e regionali. Chi dovrà risarcire Reggio Calabria per gli effetti devastanti di questa decisione politica, discriminatoria e strumentale? Chi dovrá pagare il prezzo della ragion di Stato? Lo dovrá sopportare la comunitá cittadina vittima della ndrangheta e della ragion di Stato? Noi riteniamo che se così fosse si determinerebbe una frattura insanabile tra cittadino e istituzioni che inevitabilmente rafforzerebbe il sistema criminale! Proprio per questa ragione che  Azione Nazionale, interpretando un ruolo che storicamente la Destra reggina ha voluto e saputo rappresentare, si impegna nel rendersi interprete dei bisogni e delle prospettive di riscatto sociale di una Comunità ingiustamente penalizzata e danneggiata attivando lo strumento della  partecipazione popolare sancito dalla costituzione e dalla legislazione Europea. Una petizione popolare che, chiamando a raccolta i cittadini, dia giusta voce al legittimo ed irrinunciabile diritto all’autodeterminazione democratica ed al riconoscimento, a carico dello Stato, di un provvedimento economico straordinario quale unico vero ristoro per la vessazione derivante da una comprovata ingiustizia. Nei prossimi giorni l’attività di iniziativa popolare sarà presentata alla città ed aperta alla adesione di quanti, cittadini, associazioni civiche e movimenti politici vorranno reclamare, al di là dello schieramento e oltre ogni partigianeria, il diritto per Reggio ad essere risarcita".

 

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Cosenza: la Camera di Commercio protagonista nell’alternanza scuola-lavoro. Sarà siglato un primo protocollo d’intesa dopo la riforma della scuola

(148) La Camera di Commercio di Cosenza, promotore degli interessi delle imprese ed Ente privilegiato per le sue funzioni dal mondo dell’istruzione, con un’altra delle sue innovative iniziative, dimostra di essere ancora una volta un Ente al passo con le riforme in atto nel Paese.

 

Richiamandosi ai criteri previsti dalla recente riforma della scuola italiana, sarà presentato agli organi di stampa il primo accordo sottoscritto con un Istituto superiore della provincia nell’ambito delle nuove funzioni previste nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro. A siglare questo primo Protocollo d’Intesa con l’Ente camerale sarà il Liceo “Tommaso Campanella” di Belvedere Marittimo. La firma dell’accordo si terrà nel corso di una conferenza stampa, che si terrà mercoledì 30 marzo 2016, alle ore 11.30, presso la sala Mancini della Camera di Commercio di Cosenza. Il Protocollo, primo in Calabria per genere e contenuti, sarà siglato dal Presidente dell’Ente, Klaus Algieri, e dalla Dirigente Scolastica dei Licei di Belvedere, Maria Grazia Cianciulli. La firma avverrà dopo la presentazione dell’accordo e dei nuovi impegni e del ruolo che assume la Camera di Cosenza in riferimento alla legge 107/2015. L’evento avverrà alla presenza della Segretaria Generale dell’Ente camerale di Cosenza, Erminia Giorno, e dell’Assessore regionale con delega a Scuola, Lavoro, Welfare e Politiche Giovanili, Federica Roccisano. Sono previsti, a seguito della firma dell’accordo, anche gli interventi in teleconferenza dell’eurodeputato Gianni Pittella e del Segretario Generale di Unioncamere Nazionale, Giuseppe Tripoli. “La nuova disciplina – dichiara in una nota il presidente Algieri – individua tra i maggiori protagonisti della riforma della scuola proprio la Camera di Commercio, che per le sue finalità istituzionali e le attività che svolge può contribuire, assieme alle istanze scolastiche e formative, allo sviluppo di un proficuo raccordo tra sistema scolastico-formativo e mondo del lavoro, elemento essenziale per l’efficacia dell’alternanza scuola-lavoro. Questa nostra iniziativa si integra perfettamente con le attività promosse da Unioncamere nazionale, riferimento essenziale per le nostre attività avanguardiste, anche in vista di quanto sarà investito nella formazione dei giovani per il loro avviamento al mondo del lavoro attraverso l’orientamento e l’e-placement”.

 

 

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Polo Museale della Calabria: apertura luoghi della cultura statali durante le festività pasquali 2016

(230) Il Polo Museale della Calabria, in occasione delle festività pasquali 2016, comunica i seguenti orari di apertura e i giorni di chiusura dei luoghi della cultura statali di propria competenza.

 

Chiesa di San Francesco d’Assisi – Gerace (Reggio Calabria)

Orari di apertura al pubblico: ore 9.30-12.30; 15.30-17.30 (Pasqua e Lunedì dell’Angelo)

 

Galleria Nazionale di Cosenza

 

Orari di apertura al pubblico: ore 10.00 -18.00 (Pasqua e Lunedì dell’Angelo)

 

La Cattolica – Stilo (Reggio Calabria)

 

Orari di apertura al pubblico: ore 8.00 -18.00 (Pasqua e Lunedì dell’Angelo)

 

Le Castella – Isola Capo Rizzuto (Crotone)

 

Orari di apertura al pubblico: ore 10.00-13.00; ore 15.00 -17.00 (Pasqua); ore 10.00 – 17.00 (Lunedì dell’Angelo)

 

Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” – Vibo Valentia

 

Orari di apertura al pubblico: ore 9.00 – 20.00 (Pasqua e Lunedì dell’Angelo)

 

Museo Archeologico Nazionale di Crotone

 

Orari di apertura al pubblico: ore 9.00 – 19.30 (Pasqua e Lunedì dell’Angelo)

 

Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide – Cassano all’Ionio (Cosenza)

 

Orari di apertura al pubblico: ore 9.00 -19.30 (Pasqua e Lunedì dell’Angelo)

 

Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon – Monasterace (Reggio Calabria)

 

Il Museo è chiuso per lavori di ristrutturazione; il Parco è visitabile dalle ore 9.00 fino alle ore 18.00 (Pasqua e Lunedì dell’Angelo)   

 

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone)

 

Orari di apertura al pubblico: Museo ore 9.00 -13.00; 15.00 -19.00 (Pasqua e Lunedì dell’Angelo). L’area archeologica è visitabile dalle ore 8.30 fino ad 1 ora prima del tramonto (Pasqua e Lunedì dell’Angelo)

 

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri (Reggio Calabria)

 

Orari di apertura al pubblico: Museo ore 9.00 – 19.30 (Pasqua e Lunedì dell’Angelo). Il Parco archeologico è visitabile dalle ore 9.00 fino ad 1 ora prima del tramonto (Pasqua e Lunedì dell’Angelo)  

 

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Scolacium –  Roccelletta di Borgia (Catanzaro)

 

Orari di apertura al pubblico: Museo ore 9.00 -13.00 (Pasqua e Lunedì dell’Angelo). Il Parco è visitabile dalle ore 8.30 fino ad 1 ora prima del tramonto (Pasqua e Lunedì dell’Angelo)
Museo Statale di Mileto – Vibo Valentia

 

Orari di apertura al pubblico: Chiuso (Pasqua e Lunedì dell’Angelo)

* Ufficio Stampa.

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Reggio di Calabria: ARATEA “Il canile non ci è stato consegnato e non possiamo intervenire alle segnalazioni di cani abbandonati o bisognevoli di assistenza”

(63) "In questo ultimo periodo, l’associazione ARATEA sta ricevendo numerose telefonate di segnalazioni riguardanti cani abbandonati e bisognosi di assistenza. Chiamate alle quali ci piacerebbe rispondere attivamente. Purtroppo, però, a oggi l’associazione ARATEA non è ancora entrata in possesso della Canile Municipale ed è quindi impossibilitata a intervenire.

 

Ci scusiamo con i tanti cittadini che giornalmente ci contattano per problemi relativi al randagismo, ma non siamo ancora nella condizione di erogare il servizio richiesto, per la mancata consegna della struttura di Mortara. In questo momento, il Comune di Reggio Calabria ha avviato una procedura di sgombero dei soggetti che stanno occupando “sine titulo” il canile, e quindi auspichiamo una risoluzione della querelle in tempi brevi, per poter finalmente iniziare a svolgere i servizi previsti per affrontare il randagismo in città. Ogni azione non può prescindere dalla disponibilità di un luogo deputato al primo soccorso e al ricovero dei cani bisognosi di interventi immediati. La suddetta struttura infatti è costituita da un canile sanitario, che sarà gestita dall’Asp in convenzione con l’associazione Aratea, e da un canile rifugio gestito dall’associazione stessa per conto del Comune. Pertanto, tutti i servizi di recupero, controllo sanitario e ricovero non potranno essere effettuati fin quando il Canile di Mortara non verrà consegnato all’Asp veterinaria (Area A), responsabile per la parte sanitaria, e all’Associazione Aratea, responsabile della custodia e dell’accudimento di tutti i cani ricoverati presso il canile sanitario e rifugio. Con la sentenza definitiva del Consiglio di Stato, ormai, nulla osta allo svolgimento di un servizio necessario e non più rinviabile alla città. Non abbiamo mai inteso e non intendiamo sottrarci al nostro dovere ma, come sempre, ci rimettiamo ancora una volta alla legge e quindi alle procedure dell’Amministrazione comunale, ribadendo l’urgenza di attivare un servizio necessario per i nostri animali che non possono più attendere. Al momento, tantissimi cani, anche cuccioli, versano in gravi condizioni igienico-ambientali e sanitarie, in stato di pericolo e abbandono. Per questo motivo, chiediamo un passo indietro a chi, per interessi personalistici, continua a ritardare le azioni necessarie all’avvio del servizio e un passo avanti a chi, invece, ha il dovere di compierle. I 140 cani al momento presenti nella struttura, con la presa in possesso della stessa da parte di Aratea, non saranno trasferiti altrove. Saranno accuditi dal legittimo Gestore del Canile e da tutte le istituzioni e gli organi competenti che, nella qualità di Comitato Consultivo, coadiuveranno l’associazione nelle attività e svolgeranno tutte le azioni necessarie alla gestione del randagismo in città. Sì, perché questi 140 cani non sono gli unici ad aver necessità di cura ma rappresentano solo una piccola parte di quelli che girano raminghi per le vie della nostra città, bisognosi anch’essi di attenzioni. Tutti animali che, in questo momento, non possono essere recuperati, ribadiamo, per l’occupazione abusiva. L’affidamento della struttura ad Aratea, unica legittimata alla sua gestione, è l’azione che permetterà di restituire il canile a tutti i cittadini, lungi dall’essere, come in malafede si sta facendo credere, una sottrazione della stessa dalle mani di pochi. Avendo a cuore il destino di tutti gli animali della città e non solo di quelli che al momento si trovano presso il canile, auspichiamo che in tempi brevi tutto si possa risolvere nel migliore dei modi. Animali e cittadini attendono una risposta urgente"!

 

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Vela: anche l’associazione velica “Pasquale Chilà” alla regata nazionale di Augusta

(123) Entra nel vivo la stagione velica 2016 e l’associazione “Pasquale Chilà” è pronta a far vivere nuove ed importanti esperienze ai suoi giovani velisti di punta. Sabato 26 e domenica 27 marzo la squadra under 16

 

composta da Riccardo Lavino, Matteo Cola, Milo Cutrupi e Giulia Galante parteciperà alla regata nazionale organizzata dall’Asd “Club Nautico Augusta” nelle acque aretusee antistanti il golfo Xifonio. La competizione, riservata alle imbarcazioni 555 Fiv, vedrà ai nastri di partenza i migliori velisti nazionali nelle categorie under 19 e under 16. Il programma prevede domani alle 10 il briefing e alle 11 il segnale di avviso prima prova; dopodomani, sempre alle 11, il segnale di avviso prima prova, che non potrà comunque essere dato oltre le 15.30. Potranno essere disputate un massimo di tre prove al giorno ed un totale di sei prove. Dopo quattro prove completate è prevista una prova di scarto. Per ragioni di sicurezza, in caso di condizioni climatiche avverse il Comitato di regata potrà vietare l’utilizzo dello spinnaker. Saranno premiati i primi tre assoluti ed il primo assoluto tutto con equipaggio under 16. A guidare la spedizione reggina alla regata nazionale siciliana ci sarà la presidentessa dell’associazione Paola Chilà. “Sarà un importante banco di prova per misurare il grado di crescita dei nostri velisti – ha detto la numero uno del sodalizio reggino. Anche se fra mille difficoltà organizzative e logistiche, abbiamo deciso di partecipare ad una competizione di alto livello tecnico. Sono certa che i nostri giovani atleti sapranno ben figurare al cospetto dei loro coetanei provenienti da tutta la penisola”. * Ufficio Stampa Associazione Velica “Pasquale Chilà”.

 

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Reggio di Calabria: ex-OMECA, Dieni (M5S) “Falcomatà manda avanti i suoi accoliti ma su Ansaldo restano i dubbi”

(62) “Prendo atto del fatto che il sindaco Falcomatà, impegnato com’è nel mietere visite di membri del Governo, non abbia il tempo di rispondere ad una domanda e manda avanti i suoi accoliti. Al di là della propaganda, tuttavia resta la preoccupazione.”

 

Così Federica Dieni, parlamentare pentastellata risponde all’attacco del consigliere Nicola Paris. “Non ho il bene di conoscere il consigliere Paris – continua la deputata – quindi non so a che titolo decida di rispondere se io chiamo in causa il Sindaco. Prendo atto tuttavia che egli si limita ad attaccarmi personalmente per la mia ‘approssimazione’, dandomi della ‘sprovveduta’ che ‘ignora’ e ‘parla solo per sentito dire’. Io mi ero limitata ad esprimere un timore relativo al fatto che Ansaldo Breda è interessata da un’inchiesta e che, secondo Mauro Moretti, amministratore delegato di Finmeccanica, Hitachi si sarebbe detta pentita dell’investimento, promettendosi di non fare lo stesso errore nel futuro. Paris d’altra parte su un fatto ha ragione: parlo per sentito dire, visto che non conosco personalmente né l’ad di Finmeccanica, né quello di Hitachi. Lui che ha invece informazioni di prima mano, e che evidentemente parla loro con una certa costanza, sono certa che potrà offrire rassicurazioni convincenti alla cittadinanza. Per quanto mi riguarda, esprimendo il mio ‘timore’, come si è fatto in altre realtà, circa il futuro di uno stabilimento così importante per Reggio, continuo a chiedere rassicurazioni al Sindaco di Reggio Calabria e a chiedergli, visto che tanto si è impegnato in passato per arrivare a questa 'positiva' situazione per le ex-Omeca, se ha informazioni tali da toglierci dubbi e preoccupazioni. Di solito si dice che almeno domandare è lecito…”. Termina la parlamentare 5 stelle: “Falcomatà sostiene, sempre per interposta persona, di essersi speso moltissimo per lo stabilimento Ansaldo Breda di Reggio. Forse chi punta il dito dovrebbe ricordare che non è stato il solo e che anche la sottoscritta è andata dal sottosegretario De Vincenti a parlare della questione, al momento della crisi. La differenza è semplicemente che mentre io sono libera di dire che l’accordo con Hitachi non offre alcuna garanzia, lui non può che sostenerlo perché così gli viene ordinato dal suo Governo. Questa in definitiva è la differente prerogativa di cui dispone chi è stato eletto con pochi click rispetto a chi si trova in un partito in cui le preferenze può accadere pure che vengano dalla ‘ndrangheta, come nel caso di Principe.” * Ufficio Stampa.

 

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Coldiretti: l’allagamento dell’azienda Schiariti di Tropea merita attenzione. Molinaro: “Sinergia istituzionale tra Comune di Tropea, Ricadi e Regione Calabria”

(147) L’ondata di maltempo abbattutasi sulla Calabria in particolare nella provincia di Vibo Valentia non ha risparmiato le campagne con terreni allagati e danni. Particolarmente preoccupante e significativo quello che è accaduto all’Azienda di Francesco Schiariti che esporta la cipolla Rossa di Tropea in tutto il mondo

 

che ha visto struttura, macchinari, e raccolto compromessi. E’ un grido di allarme che va raccolto e merita attenzione poiché ripropone in tutta la sua drammaticità  il tema della tutela del territorio e dei torrenti – afferma Pietro Molinaro Presidente di Coldiretti Calabria – che devono essere monitorati continuamente e puliti in tutta la loro interezza e non facendo magari lavori a metà e/o lasciando la vegetazione di risulta accumulata perché qualcun altro deve procedere allo smaltimento come ha fatto in questo caso Calabria Verde! I cambiamenti climatici sono ormai una costante con  forti nubifragi e con questo ormai dobbiamo fare i conti. Chiediamo che in modo rapido si proceda all’accertamento dei danni con una sinergia Istituzionale tra Comune di Tropea, Ricadi e Regione Calabria in modo da poter trovare una forma di ristoro per l’azienda Schiariti ma anche per altre che hanno avuto la stessa sventura. Farlo significa difendere l’agricoltura e l’occupazione.

 

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Reggio di Calabria: torneo open maschile pre-quali per il Foro Italico, bene Summaria, Grazioso e Cutuli

(124) Tennisti del Ct Polimeni grandi protagonisti di giornata al torneo open maschile di pre-qualificazione agli Internazionali Bnl d’Italia in corso di svolgimento sui campi in terra rossa di Parco Pentimele.

 

Corrado Summaria, Andrea Grazioso e Mirko Cutuli approdano agevolmente ai quarti di finale al termine di prove estremamente convincenti. Summaria, fresco finalista del torneo Itf di Cordoba in Argentina, conferma il buon momento di forma e liquida agevolmente Caratozzolo. Altrettanto agevoli le vittorie di Grazioso e Cutuli rispettivamente sul sannita Roberto Pepe e sul reggino Dattilo. Avanzano senza particolari problemi anche le prime tre teste di serie del torneo Di Mauro, Giacalone e Fago. Questi i risultati di giornata nel dettaglio. Sedicesimi di finale: Ricciardi b. Caparco 4/6 6/1 6/1, Rizzuti b. De Carlo 6/2 6/2, Schilirò b. Lumera 3/6 6/3 6/2, E.Siringo b. Smerzi 6/0 6/3, R.Pepe b. Catini 6/3 6/1,Caratozzolo b. Calvano 2/6 6/1 4/0 rit., Di Prima b. Gjomarkaj 6/4 6/1, Cutuli b. Guarini 6/2 6/2, Dattilo b. D.Pepe rit., Palmese b. Cortegiani 6/1 6/3. Ottavi di finale: Di Mauro (1) b. Ricciardi 6/3 7/6 (2), Rizzuti (8) b. Schilirò 6/2 6/3, Bonacia (4) b. Siringo 6/4 6/3, Grazioso (5) b. Pepe 6/1 6/3, Summaria (6) b. Caratozzolo 6/3 6/4, Fago (3) b. Di Prima 6/2 6/4, Cutuli b. Dattilo 6/1 6/2, Giacalone (2) b. Palmese 6/1 6/3. Nel corso della giornata il Panathlon Club, alla presenza del Presidente del Consiglio regionale Nicola Irto, ha assegnato il premio fair play al tennista di casa Corrado Summaria, nel ricordo dell’omonimo nonno recentemente scomparso. Domani in mattinata (ore 10) i quarti di finale, nel pomeriggio (ore 16) le due semifinali. Questo il programma dei quarti: Di Mauro (1)-Rizzuti (8), Bonacia (4)-Grazioso (5), Fago (3)-Summaria (6), Giacalone (2)-Cutuli (10). * Ufficio Stampa Asd Circolo Tennis “Rocco Polimeni”.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, riflessioni conclusive sulle “Giornata Mondiale della Poesia”

(231) A conclusione delle manifestazioni che l’Associazione Culturale Anassilaos ha dedicato alla Giornata Mondiale della Poesia, promossa dall’UNESCO, con l’organizzazione di convegni, reading e mostre che hanno coinvolto per cinque giorni poeti e artisti di Reggio e Provincia, il Presidente del Sodalizio Stefano Iorfida ha espresso la propria soddisfazione

 

non soltanto per la partecipazione numerosa ma anche perché – ha detto – “siamo riusciti nell’intendo di dimostrare, anche attraverso i grandi poeti che sono stati al centro della Giornata,  che l’esercizio della scrittura in versi è stato nel tempo ed è tuttora un impegno che in qualche circostanza ha comportato persecuzioni, torture, prigionia, esilio e anche la morte. “Il poeta, per dirla con Carducci – ha proseguito Iorfida -, non è un pitocco…e né meno è un perdigiorno che va intorno dando il capo ne' cantoni, e co 'l naso sempre a l'aria gli occhi svaria dietro gli angeli e i rondoni...” ma un osservatore attento della realtà che poi interpreta nel modo a lui più congeniale senza che ciò significhi poi essere, necessariamente, un “militante  politico” o un “rivoluzionario”,  anche se vi sono stati  poeti militanti e rivoluzionari. La poesia, anche quella lirica e intimista, esprime sempre dei valori positivi e questi valori – senza che il poeta stesso se ne accorga – sono i valori di una comune appartenenza all’umanità che nelle circostanze più difficili della vita di ciascuno, sia private e personali che pubbliche, costituiscono l’unico ristoro, l’unica consolazione. La poesia non è dunque un gioco, un hobby, un capriccio ma un impegno che diviene anche un dovere verso gli altri. D’altra parte l’UNESCO nel lanciare la “Giornata Mondiale della Poesia” ha avuto  ben chiaro che la poesia ha la capacità di unire popoli diversi per lingua, cultura, religione e uno strumento per esaltare la pace e condannare la violenza . Non  a caso, anche di recente, il terrorismo con una spietatezza inaudita, ma non priva di lucidità, ha colpito e ucciso giovani inermi riuniti ad ascoltare musica (Francia) o a leggere versi (Pakistan)  dimostrando così di avere ben compreso che la  “poesia” è da temere proprio per quei valori di fratellanza e di umanità che ad essa sottendono, sia che la si scriva o la si reciti o la si ascolti e che il fanatismo, da qualsiasi parte esso provenga,  difficilmente può reclutare giovani che amano la poesia. Il rinnovato impegno di Anassilaos verso la poesia nasce da queste considerazioni anche alla luce dei terribili attentati che nel 2015 e nei primi mesi hanno scosso il mondo. Dunque “più cultura, più musica, più poesia”. L’Associazione riproporrà nel 2017 tale “Giornata” ma già si prepara alla VI Festa della Poesia  d’Estate che avrà luogo presso il Chiostro di San Giorgio dal 28 al 31 luglio. Anche in quella occasione la voce dei poeti, ne siamo certi, saprà  sovrastare il crepitio delle armi, il boato delle esplosioni, il suono lugubre delle sirene.

 

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Reggio di Calabria: ai nastri di partenza la II^ edizione di “Reggio D’Autore” organizzato dall’Associazione Culturale Laboratori Musicali

(227)  Ai nastri di partenza la seconda edizione della rassegna Reggio D’Autore che punta alla valorizzazione delle liriche musicali, intese come messaggio verbale tradotto in musica.

 

La manifestazione vuole valorizzare le storie narrate dai nostri artisti e renderle note al pubblico affinché entrino a far parte del bagaglio culturale collettivo della comunità. L'obiettivo è mettere a confronto il modello di cantautorato italiano con i nostri più recenti esempi di cantastorie per arrivare alle nuove forme compositive come il Rap. E ancora fare cultura narrando il nostro territorio, attraverso gli autori che come tematica raccontano le storie della loro città di nascita o di adozione, con un occhio di riguardo alle loro caratteristiche poetiche.  All’interno della manifestazione è previsto un workshop sulla Canzone d’autore. “Tu come hai iniziato a comporre…con quale strumento, in quale Città, natale o adottiva ??? …Cosa ti ha portato a scoprire questa forma di comunicazione e a non lasciarla più ??? Cantautore, Rapper, Cantastorie o poeta ??? In ogni caso GRAZIE , tutto cio' che hai scritto sarà parte della nostra storia e diverrà parte del bagaglio culturale di chi ti ha ascoltato. Io personalmente ho iniziato a scrivere sulla mia prima chitarra, proprio dalla parte del legno che poggiava sul mio ventre…”. Teresa Mascianà, Presidente Associaizone Culturale Laboratori Musicali.

 

 

 

 

 

Programma esibizioni :

26 Marzo h 22.00 Alessandro Pennacchio dei Filmnoir
26 Marzo h 22.30 Gli Scontati (direzione artistica New Random.club)
27 Marzo start h 21.00 CCWinning, Roberto Iero dei Bluestones, Lello Campolo degli Uvì, Demetrio Albano, voce dei Gain.

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Reggio di Calabria: elette Miss Angeli Bianchi e Miss Mamma

(228) Sold out e sala gremita per la terza edizione del concorso Miss Angeli bianchi e Miss Mamma. Aida Floccari è stata incoronata reginetta di bellezza, insieme a Angela Miduri, miss mamma, e rappresenterà l’immagine dell’associazione reggina nelle occasioni ufficiali.

 

Una serata dedicata alla bellezza con l’intento di avvicinare il mondo del volontariato a quello della moda, creando un’opportunità in più per sensibilizzare all’aiuto ed al sostegno di chi si trova in stato di necessità. L’associazione Angeli Bianchi, del presidente Maurizio Albanese, ormai da anni opera in favore di chi ha più bisogno: dai bimbi ricoverati alle famiglie in stato di indigenza, e il concorso è uno dei mezzi attraverso i quali l’associazione raccoglie fondi per finanziare le proprie attività benefiche. Elegante cornice della manifestazione il Grand Hotel Excelsior. Arduo il lavoro della giuria composta da Eva Giumbo, giornalista e conduttrice di Rtv; Giuliana Barberi, consigliera nazionale forense pari opportunità; Antonella Postorino, conduttrice radiofonica; Aldo Iacopino, tenore; Filippo Cogliandro, presidente Bocale Calcio; Emilia Taglieri, insegnante di fitness; Donatella Azzarà, fotografa; Domenico Altomonte, imprenditore; Ilenia Toscano, modella; Caterina Neri, stilista. Presidente di giuria Maurizio Albanese. Le fasce: Hajar Bellari miss fotogenia; Sabrina El Akel, miss dolcezza; Alessia Corsaro, miss fascino l’arte del tatuaggio di Gabriele Pellerone; Francesca Saccà, miss cinema; Rossella Morabito, miss full time. Ospiti della serata, insieme all’immancabile comicità dello showman reggino Pasquale Caprì, affiancato da Benvenuto Marra, anche la cantante Angela Filocamo e tante personalità del mondo della moda e dello spettacolo. Anche quest'anno partner d’eccezione della kermesse l'agenzia di moda internazionale New Faces di Franco Battaglia, con sede a Milano. Premiati anche la stilista reggina Maria Diano, premio Lealtà, la miss Domenica Mercuri, premio Fair Play e premio alla carriera al fotografo Peppe Russo. Soddisfatto il presidente Albanese: “Sono felicissimo per la riuscita d’evento, al quale tengo molto perché costituisce un momento di incontro importante tra volontariato e moda, irrinunciabile occasione per veicolare il nostro lavoro ed i nostri progetti per la cui realizzazione è necessario l’aiuto di chiunque voglia darci una mano. Il mio grazie va a tutte le partecipanti, ai nostri partner e allo staff che ci ha aiutato per la riuscita dell’evento”.

 

 

 

Presentatrice: Evelyn Candido.

 

Direzione artistica: Marilena Panetta .

 

Fotografo ufficiale: Antonio Pitea.

 

Responsabile portamento miss: Federica Mandalari.

 

Videoperatore: Demetrio Faggiano.

 

Valletta: Angela Corda.

 

Abiti offerti da: Fabio Pedullà.

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Riva del Garda (Vr): “Flicorno d’oro”, importante successo dell’Orchestra “G. Rechichi” di Oppido Mamertina

(229) Importante successo ottenuto dell'orchestra Giovanile di fiati Giuseppe Rechichi di Oppido Mamertina al Concorso Bandistico Internazionale "Flicorno d'oro" di Riva del Garda.

 

L'Orchestra pianigiana, unica rappresentante calabrese alla competizione musicale internazionale, si è fatta onore raggiungendo uno splendido secondo posto nella sezione “terza categoria”, dopo essersi misurata con altre undici orchestre provenienti da diversi Paesi europei. Il "Flicorno d'oro" è una delle più importanti rassegne internazionali per orchestre di fiati alla quale ogni anno partecipano le migliori compagini italiane ed europee.  Lo spessore artistico internazionale dell'evento è dimostrato dalla presenza in giuria di grandi ed illustri personalità del mondo bandistico mondiale. Per l’edizione appena conclusasi la giuria, infatti, era presieduta dal grande direttore olandese Jan Cobar e composta dal belga Berth Appermont, dal compositore austriaco Thomas Doss e dallo svizzero Felix Hauswirth. Già lo scorso anno la “G. Rechichi” aveva avuto l'onore di partecipare e di ottenere un lusinghiero quarto posto nella sezione giovanile, innescando in loro lo stimolo per la partecipazione alla rassegna del 2016. Quest'anno, quindi, questo splendido piazzamento è il coronamento di un lungo anno di sacrifici di impegno e di duro lavoro a cui si sono sottoposti i ragazzi, i maestri e le famiglie. “È stata una serata speciale, il coronamento di un sogno. – ha affermato il maestro Stefano Calderone che ha magistralmente guidato il gruppo – Tutta la cittadina oppidese e la Calabria intera devono essere fiere di avere queste realtà musicali. I musicisti tutti, ivi compresi i molto numerosi adolescenti, hanno messo l'orgoglio e lo spirito di abnegazione che contraddistingue questa terra per superare compagini molto più attrezzate. Questo enorme successo non rimarrà cosa isolata”. L’orchestra ed il maestro Calderone, hanno inoltre voluto ringraziare tutti coloro i quali in maniera impeccabile sostengono ogni giorno questo progetto. Inoltre hanno tenuto a sottolineare che non si lasceranno sfuggire la possibilità di ambire a risultati più alti, già a partire dalla prossima edizione del “Flicorno d’Oro”. I responsabili dell’Orchestra giovanile di fiati “G. Rechichi” di Oppido Mamertina si sono detti pronti a fare di tutto affinché questi splendidi ragazzi possano partecipare ad altre prestigiose rassegne che si tengono ogni anno in giro per l’Europa.

 

 

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Castrovillari (Cs): discarica di località Campolescio, Coldiretti insiste e chiede la “tombatura”

(146) “La forte e continua presa di posizione con relative manifestazioni di cittadini e imprese agricole, l’interdittiva antimafia della Prefettura di Cosenza sulla gestione dei rifiuti, adesso l’ordinanza della Sovrintendenza Archeologica della Calabria e a corollario di ciò lo spreco di risorse pubbliche”.

 

Credo ormai che ci siano le condizioni per la tombatura della discarica in località Campolescio di Castrovillari – afferma Pietro Molinaro presidente di Coldiretti Calabria – a questo punto il sindaco non può fare altro che procedere con una soluzione efficace, legittima e consensuale dando così prova di non essere in presenza di un sistema decisionale che è paralizzato e ostaggio di mille veti.

 

 

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Reggio di Calabria: presentata la IV^ edizione dell’album “Giovani calciatori”

(120) Con il talento si vincono le partite, ma è con il lavoro di squadra di e l’intelligenza che si vincono i campionati. Un motto che, anche quest’anno, ha unito un team affiatato di professionisti calabresi bravi a realizzare per il quarto anno consecutivo l’album “Giovani calciatori”,

 

almanacco sportivo di figurine presente in diverse province del Sud Italia che ha conquistato grandi e piccoli. Un progetto importante che ha messo in moto un circuito di forze del territorio grazie all’attento impegno e sostegno del consigliere provinciale Francesco Cannizzaro da sempre vicino ai giovani e a tutte le iniziative che coniugano sport e solidarietà. E per incentivare la sana attività agonistica di squadre calcio del territorio, il circuito di “Giovani calciatori” ha istituito dei premi messi a disposizione dagli sponsor e dalla casa editrice da assegnare alle scuole calcio e ai bambini che completeranno la raccolta. In palio un defibrillatore semiautomatico al fine di salvaguardare in campo la salute degli sportivi, un fine settimana a Gambarie presso l’hotel Bucaneve per 5 persone e un buono premio da spendere in un negozio di articoli sportivi. La raccolta 2015/2016 scade il prossimo 31 di Maggio e ha visto la partecipazione di 9 scuole calcio, più di 700 bambini sono stati fotografati e tra dirigenti, allenatori e addetti ai lavori sono circa 800 i soggetti coinvolti in questo ambizioso progetto. L’album di figurine collezionabili delle scuole calcio di Reggio Calabria e provincia ha visto la partecipazione di tre categorie: Esordienti, Pulcini e Piccoli Amici. Tutti i dettagli del progetto sono stati illustrati nella sala delle Conferenze di Palazzo Alvaro dal responsabile del progetto Antonio Virduci, dall’editore FigurOne Francesco Senatore già pronto alla quinta edizione dell’almanacco e dal consigliere provinciale e regionale Francesco Cannizzaro. “E’ un progetto che racchiude impegno, fatica, passione di un team vicino ai nostri ragazzi che, per il quarto anno consecutivo, hanno avuto l’opportunità di avere un almanacco sportivo e di “meritarsi” un album con la propria figurina realizzata professionalmente, con la stessa qualità delle mitiche figurine della Panini – afferma il consigliere Cannizzaro – L’album “Giovani calciatori”, raccolta esclusivamente dedicata alle scuole calcio calabresi e siciliane, si pone l’obiettivo di far conoscere a bambini e alle loro famiglie, i principi cardini di una sana competizione agonistica che punti alla valorizzazione e promozione dello sport, vero mezzo per stare meglio fisicamente e moralmente con noi stessi e con gli altri”. Particolarmente soddisfatti per la riuscita del progetto l’editore Senatore e il responsabile Virduci che definiscono l’album di figurine come “una lente che si sofferma sui bambini promettenti di questa terra protagonisti di una raccolta più copiata del Sud Italia che, anno dopo anno, sta coinvolgendo squadre sportive di livello”.

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: torneo open maschile pre-quali per il Foro Italico, si procede a ritmo spedito. Domani in campo i big

(121) Il maltempo ha concesso una tregua e oggi si sono completati al Circolo Tennis “Rocco Polimeni” due turni del tabellone principale del torneo open maschile di pre-qualificazioni agli Internazionali Bnl d’Italia.

 

Grande spettacolo e match tiratissimi hanno tenuto col fiato sospeso gli appassionati accorsi numerosi ad assistere agli incontri. Questi i risultati odierni: Ricciardi b. Tabacco 6/2 6/0, F.Faraone b. Sciarrone 6/2 6/3, Bozzo b. Moretti rit., S.Platania b. Castorino 6/1 6/2, Ragonese b. D.Platania 6/2 6/4, Potenza b. Misasi 7/6 (10) 6/3, G.Faraone b. Morello 3/6 6/3 7/5, A. Siringo b. Bono 6/3 6/2, Dattilo b. Di Cosmo 6/3 rit., Gulisano b. La Vela 6/4 6/2, Ricciardi b. Terzo rit., De Carlo b. F.Faraone 1/6 7/5 rit., Lumera b. Bozzo 6/4 7/6 (4), Smerzi b. S.Platania 6/2 6/4, Caratozzolo b. Potenza 6/1 6/2, Dattilo b. Di Ianni rit., Guarini-A.Siringo 6/1, 3/6 6/2, R.Pepe b. Ragonese 0/6 6/1 6/1, Gjomarkaj-G.Faraone 6/1 6/1. Domani altra giornata intensissima (si inizia alle 10 del mattino con i sedicesimi di finale) con 18 match in programma e le teste di serie (le prime 6 sono già allineate agli ottavi di finale) finalmente in campo dalle 14.30. C’è grande attesa nel vedere all’opera i vari Di Mauro, Giacalone, Fago, Bonacia e i beniamini del circolo Grazioso, Summaria, Cutuli e Schilirò, decisi a ben figurare nel torneo di casa. Sempre domani (ore 16), a cura del Panathlon Club di Reggio Calabria, ci sarà la cerimonia di consegna del premio fair play, alla presenza del Presidente del Consiglio Regionale Nicola Irto. * Ufficio Stampa Asd Circolo Tennis “Rocco Polimeni”.

 

 

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Molfetta (Ba): il reggino Antonio Laganà eletto Governatore dell’area 8 del Panathlon International

(122) La recente assemblea dei presidenti dell’area 8, Calabria, Basilicata e Puglia, del Panathlon International, svoltasi a Molfetta, città europea dello sport 2016, ha eletto Governatore il dr. Antonio Laganà, socio e past president del Club di Reggio Calabria.

 

L’ultimo reggino a ricoprire questa importantissima carica fu il giudice Giuseppe Tuccio nel lontano 1996. Antonio Laganà, laureato in scienze politiche, atleta, arbitro mondiale e dirigente sportivo, con la SGS Fortitudo 1903 ha vinto un titolo di campione italiano di lotta, ha arbitrato decine di campionati europei e mondiali ed anche una finale di lotta alle Olimpiadi di Atene nel 2004. Delegato provinciale del CONI fino a giugno 2015, attualmente è vice presidente della scuola regionale dello sport CONI/Calabria. Una vita al servizio dello sport. La proficua attività svolta dal neo Governatore, in qualità di presidente del Panathlon di Reggio Calabria e di vicegovernatore dell’area 8, gli ha consentito di essere eletto all’unanimità dagli altri undici presidenti del Panathlon presenti all’assemblea, che hanno anche scelto per ricoprire la carica di revisore dei conti, il prof. Riccardo Partinico, giornalista, coordinatore tecnico del CONI di Reggio Calabria e autore di numerose pubblicazioni in ambito sportivo. Gli eletti rimarranno in carica per quattro anni. Dopo l’assemblea elettiva, presso l’Aula Consiliare dell’antico palazzo comunale di Molfetta si è svolta un’interessante e seguitissima conferenza sul tema “I doveri del genitore nello sport e nella scuola”. Relatori di assoluto prestigio: il dr. Pierre Zappelli, alto magistrato svizzero, il prof. Francesco Fischietti, docente presso l’università di Bari e il giornalista della RAI Tonino Raffa, corrispondente storico di 90° minuto, telecronache di mondiali di calcio e olimpiadi, recentemente eletto alla guida del Panathlon di Reggio Calabria. Prima della presentazione ufficiale del neo Governatore Antonio Laganà, l’avv. Oronzo Amato ha annunciato la propria candidatura a consigliere internazionale e quella del dr. Zappelli a presidente mondiale del Panathlon.

 

 

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Reggio di Calabria: Azione Nazionale “L’Europa è sotto assedio”

(60) "L'attacco all’aeroporto ed alla metropolitana di Bruxelles dimostra che l’Europa è sotto assedio terroristico e guerrafondaio. A poche ore dall'arresto del criminale islamico Salah,

 

latitante dopo le stragi di Parigi, è certificato, a chi non lo avesse ancora chiaro, che il fanatismo islamico colpisce sulla base di una strategia e di una organizzazione ormai consolidata all'interno dei nostri territori, in ciò avvalendosi dell'appoggio di frange islamiche non belligeranti, con funzioni di supporto e logistica, rese palesi dalla latitanza del terrorista fuggiasco. E' chiaro oramai come tale conflitto trovi sponda su due dinamiche che, connesse o meno, sono funzionali ad un unico disegno destabilizzante per l’Europa: la prima azione in campo è quella armata, spietata ed infiltrata nei gangli delle nostre comunità; la seconda è d'importazione, legata al flusso fuori controllo di una immigrazione clandestina che assume i connotati di una migrazione etnica senza precedenti e ad alto rischio, sia sanitario che di ordine pubblico. Chi ha fatto una bandiera della solidarietà, sia per convinzione umanitaria che per caratterizzazione ideologica, non intende sminuire, nemmeno oggi, la valenza dell'accoglienza e della integrazione, ma respinge con decisione la deriva demagogica che, strumento di prosopopea mediatica, rischia di annullare i diritti identitari e nazionali. Oggi che è a rischio l’incolumità della popolazione aggredita nel suo vivere quotidiano, si impone una valutazione di merito nella definizione dei compiti dello Stato e della priorità che giocoforza è la sicurezza nazionale: solo l'esercizio equilibrato ma deciso di tale funzione può garantire all'interno di un territorio la pacifica convivenza per i suoi abitanti, diversamente è in gioco la libertà ed il diritto alla vita di ciascuno. Queste riflessioni annullano le migliaia di chilometri che separano dal teatro della tragedia belga, perché Reggio rappresenta uno dei punti di approdo per migliaia di migranti, ed il rischio è che la nostra città, da millenni terra di accoglienza, possa divenire posto di frontiera, avamposto di quella sicurezza che oggi deve essere realmente garantita. L'attacco del fondamentalismo islamico colpisce la capitale della politica Europea, teoricamente il luogo più sicuro e protetto, ed allo stesso modo colpisce Belgio e Francia, due paesi presi a modello di integrazione multirazziale dai sofisti di certa sinistra che oggi dimostrano la diversa ed amara realtà di fanatici di seconda e terza generazione in azione militare contro quelle stesse comunità dove sono nati e cresciuti. Non è la cultura o la religiosità dell’Islam in questione, ma il fanatismo guerrafondaio che individua nell'Occidente il nemico verso cui muovere guerra, contro quella Europa che oggi, dopo un secolo di pace, deve dare priorità alla sicurezza con la forza e la determinazione di una Nazione chiamata a difendere i figli in patria, reclamando un sostegno anche da quelle Comunità straniere che, proprio perché integrate, devono prendere le distanze a tutti i livelli dalle frange integraliste e terroriste". Azione Nazionale Reggio Calabria.        

 

 

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Reggio di Calabria: Le Muse, alla Chiesa di santa Maria del Soccorso uniti per un momento di fede

(222) Grande ed importante la partecipazione domenica scorsa all’evento dedicato al precetto pasquale che ormai, da anni, ha fatto sì che la Chiesa di Santa Maria del Divin Soccorso possa definirsi edificio di culto dedicato agli artisti.

 

Come da tradizione per il settimo anno consecutivo, l’Associazione culturale “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria ha organizzato grazie alla fattiva accoglienza di Mons. Giorgio Costantino parroco della Chiesa di Santa Maria del Divin Soccorso di Reggio Calabria, la “Messa degli Artisti” in occasione della domenica delle Palme. Un momento di condivisione e di partecipazione attiva ha dichiarato prima della celebrazione eucaristica, il presidente Muse Giuseppe Livoti, poiché hanno risposto ed aderito all’invito con grande spirito di coesione e partecipazione le presidenti della Fidapa di Reggio Calabria Bruna Siviglia, della Fidapa di Villa San Giovanni Stefania Basile, della Fidapa di Melito Porto Salvo Giulia Carerj e dell’Adisco Calabria Franca Arena Tuccio, il Circolo Bella Epoque presieduto da Natale Salsone e il Club Unesco presieduto da Alberto Gioffre’ presenti, insieme ai loro consigli direttivi e i vari soci, presidenti che in questo anno sociale, hanno accolto e condiviso l’invito fatto da “Le Muse” per una celebrazione insieme, almeno una volta l’anno. Livoti, annunciando il prossimo appuntamento per gli artisti, appuntamento regionale che si svolgerà tra Rossano e Schiavonea e coinvolgerà personalità della regione Calabria, ha salutato inoltre anche singoli poeti, scrittori, artisti presenti al Soccorso tra cui il docente di pittura dell’accademia di Belle Arti di Reggio Calabria Nello Cuzzola ed ancora la presenza della cantante Micaela, a Reggio per lavoro ed intervenuta ad un momento di riflessione comune. La celebrazione è stata presieduta da Mons. Giorgio Costantino, il quale ha ribadito come le associazioni possano trovare nel rito della liturgia, un rito sacro, quel trionfo di Cristo, ed occorre come scrive Isaia, che l’uomo di oggi possa anche essere servo: creare servizio per le associazioni è cosa importante  e necessaria; La Pasqua, come passaggio in Cristo per risorgere in Lui e la forza di chi guida sodalizi culturali è quella di accogliere, uomini e donne spesso con esperienze diverse e sofferenze che accomunano l’uomo di oggi. Vari momenti liturgici sono stati animati da canti sacri eseguiti dal Coro delle Muse diretto dal Maestro Enza Cuzzola con l’accompagnamento al pianoforte della prof.ssa Rosaria Livoti, mentre vari soci hanno animato un simbolico offertorio in cui ogni elemento era collegato all’arte, alla scrittura alla carità per gli ultimi. Al termine della Santa Messa una solenne distribuzione delle Palme ha animato un momento intenso di comunione tra i vari associati creando per poche ore, una unica comunità che coniuga il valore culturale al valore sociale a quello religioso, in una processione autentica e vera.

 

 

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