Regione Calabria: coronavirus, il bollettino di oggi 6 maggio 2020

(157) In Calabria ad oggi sono stati effettuati 39.780 tamponi. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 1.122 (+3 rispetto a ieri), quelle negative sono 38.658.

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Dipartimento della Protezione Civile: coronavirus, il bollettino di oggi 6 maggio 2020

(156) Continua l’impegno del Dipartimento nelle attività di coordinamento di tutte le componenti e strutture operative del Servizio Nazionale Continue reading “Dipartimento della Protezione Civile: coronavirus, il bollettino di oggi 6 maggio 2020” →

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Arma dei Carabinieri: tentata truffa informatica mediante l’invio di mail per conto della Legione Carabinieri “Piemonte e Valle d’Aosta”

(160) Alcuni Reparti dei Carabinieri sul territorio hanno riscontrato tentativi di truffa informatica mediante l’invio di mail con le quali i Continue reading “Arma dei Carabinieri: tentata truffa informatica mediante l’invio di mail per conto della Legione Carabinieri “Piemonte e Valle d’Aosta”” →

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Coldiretti Calabria: nei campi più cinghiali che lavoratori, SOS raccolti e pericolo per i cittadini

(155) «Noi seminiamo e i cinghiali raccolgono. Dove andremo a finire? Abbiamo già il coronavirus, che ci sta creando ingenti danni economici, ci sta mettendo in ginocchio e i cinghiali da troppo tempo sono una costante con la loro proliferazione incontrollata». E’ lapidario Franco Aceto, Presidente di Coldiretti Calabria che denuncia quanto sta accadendo nelle campagne anche sulla scorta di numerose segnalazioni che quotidianamente pervengono da tutto il territorio regionale. I piani di controllo ‘congelati’ dal lockdown connesso alla pandemia Covid-19, alle squadre dei selecontrollori e la presenza ridotta di persone nelle campagne hanno indotto i cinghiali a spingersi in zone ancora indenni. Infatti, da una parte le poche presenze di lavoratori, dall’altra l’aumento del numero dei capi sta determinando una situazione sempre più insostenibile nelle campagne. Tantissimi gli avvistamenti nelle aree rurali, ma anche nelle aree urbane con rischi per i cittadini e agricoltori. «Oltre ai danni e pericoli c’è la beffa degli indennizzi. Nei mesi scorsi, il Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, aveva informato che le richieste di indennizzo già presentate dagli agricoltori negli anni passati – spiega Aceto – sarebbero state lavorate direttamente dagli uffici regionali ed avviati tempestivamente alla liquidazione, ma ciò non è ancora accaduto; la burocrazia vince ancora una volta. Noi seminiamo, i cinghiali raccolgono – ribadisce – nessuno interviene. I tempi della natura non vengono regolati dalla burocrazia, adesso è l’ora di ripensare al modo di agire dei nostri sistemi». Non chiediamo – aggiunge il presidente – contrariamente a quanto pensano gli animalisti, lo sterminio dei cinghiali, ma un giusto equilibrio tra chi da sempre è vissuto in queste aree, avendo la possibilità di lavorare e produrre cibo, e gli animali. Oggi questo equilibrio è totalmente saltato. Auspichiamo che ci venga garantita la possibilità di intervenire e la salvaguardia del nostro lavoro, soprattutto in questa fase di emergenza in cui la produzione di cibo gioca un ruolo fondamentale. Allo stesso tempo – conclude Aceto – sollecitiamo la Regione affinché si possa creare presto una filiera della carne di cinghiale da vendere nei ristoranti, agriturismi o nelle macellerie, evitando di acquistarlo in nero o, come accade spesso, dall’estero».

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Monza-Brianza: sequestrate oltre 19.000 mascherine importate dalla Cina vendute come dispositivi di protezione e dispositivi medici accompagnate da false certificazioni tecniche (video)

(188) I finanzieri della Compagnia di Seregno, nell’ambito dell’intensificazione delle attività investigative volte alla prevenzione e al contrasto Continue reading “Monza-Brianza: sequestrate oltre 19.000 mascherine importate dalla Cina vendute come dispositivi di protezione e dispositivi medici accompagnate da false certificazioni tecniche (video)” →

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La Festa dell’Europa 2020 organizzata dallo Europe Direct della città di Reggio Calabria cambia formula, quest’anno sarò lo spazio digitale a ospitare la festa

(184) Anche quest’anno, il 9 maggio, torna la festa dell’Europa organizzata dallo Europe Direct della città di Reggio Calabria. Un Continue reading “La Festa dell’Europa 2020 organizzata dallo Europe Direct della città di Reggio Calabria cambia formula, quest’anno sarò lo spazio digitale a ospitare la festa” →

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Polo museale della Calabria: dall’11 al 17 maggio la Museum Week 2020

(23) Anche il Polo museale della Calabria, diretto dalla dottoressa Antonella Cucciniello, si prepara a partecipare al Museum-Week 2020, challenge mondiale promosso da Twitter, che si terrà dall’11 al 17 maggio 2020. Continue reading “Polo museale della Calabria: dall’11 al 17 maggio la Museum Week 2020” →

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Polizia di Stato: piano di controllo del territorio “Petrace”. Il Commissariato di P.S. di Gioia Tauro (RC) arresta uno spacciatore di cannabis sorpreso con 100 gr di cannabis

(25) L’attuazione del dispositivo “Petrace”, che integra gli ordinari servizi di controllo del territorio nella Piana di Gioia Tauro, unitamente Continue reading “Polizia di Stato: piano di controllo del territorio “Petrace”. Il Commissariato di P.S. di Gioia Tauro (RC) arresta uno spacciatore di cannabis sorpreso con 100 gr di cannabis” →

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CONI Calabria: Manifesto dello sport calabrese, per una rivoluzione culturale ed economica

(13) Nel periodo di emergenza cui siamo sottoposti e nelle misure di ristrettezza legate a tutti gli ambiti di natura produttiva, sociale, Continue reading “CONI Calabria: Manifesto dello sport calabrese, per una rivoluzione culturale ed economica” →

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A.S.P. di Reggio Calabria: coronavirus, il bollettino di oggi 5 maggio 2020

(154) La Direzione Sanitaria dell’ASP di Reggio Calabria comunica che oggi 5 maggio

2020, sul Territorio Provinciale, sono stati sottoposti allo screening per “COVID19” 160 nuovi soggetti.
Gli esami diagnostici, eseguiti presso il Laboratorio del Polo Sanitario Ex-INAM di via Willermin di Reggio Calabria, sono risultati positivi per 1 solo soggetto.

I pazienti in “Assistenza Sanitaria Domiciliare” sono 126, con monitoraggio quotidiano delle loro condizioni da parte del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’ASP-RC in collaborazione con i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta.

I soggetti posti in “Quarantena Domiciliare” sono in totale 1214, gran parte dei quali provenienti da fuori regione.
Si raccomanda alla cittadinanza in caso di sintomi sospetti di non recarsi al Pronto Soccorso, ma di rivolgersi al proprio Medico di Medicina Generale, al Pediatra, o di contattare il Numero Verde 1500 del Ministero della Salute o il Numero Verde 800 76 76 76 della Regione Calabria.

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G.O.M. di Reggio Calabria: coronavirus, il bollettino di oggi 5 maggio 2020

(153) La Direzione Aziendale del Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio Calabria comunica che in data odierna Continue reading “G.O.M. di Reggio Calabria: coronavirus, il bollettino di oggi 5 maggio 2020” →

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Regione Calabria: coronavirus, il bollettino di oggi 5 maggio 2020

(152) In Calabria ad oggi sono stati effettuati 38.461 tamponi. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 1.119 (+1 rispetto a ieri), quelle negative sono 37.342.

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Dipartimento della Protezione Civile: coronavirus, il bollettino di oggi 5 maggio 2020

(151) Continua l’impegno del Dipartimento nelle attività di coordinamento di tutte le componenti e strutture operative del Servizio Nazionale Continue reading “Dipartimento della Protezione Civile: coronavirus, il bollettino di oggi 5 maggio 2020” →

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Comune di Reggio Calabria: chiarimenti in merito all’Ordinanza sindacale n. 43 del 30 aprile scorso

(182) L’Amministrazione comunale ha emanato chiarimento in merito all’Ordinanza Sindacale n. 43 del 30.04.2020– Prot. Continue reading “Comune di Reggio Calabria: chiarimenti in merito all’Ordinanza sindacale n. 43 del 30 aprile scorso” →

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Comune di Reggio Calabria: riaprono i mercatini rionali (ma solo le attività dedite al commercio di generi alimentari)

Con Ordinanza sindacale n. 45 l’Amministrazione comunale DISPONE Continue reading “Comune di Reggio Calabria: riaprono i mercatini rionali (ma solo le attività dedite al commercio di generi alimentari)” →

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Crotone: sorpreso fuori dalla propria abitazione in regime degli arresti domiciliari, arrestato. Denunciato un crotonese per incendio di alcuni cassonetti per la raccolta dei rifiuti

(158) I carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Crotone hanno tratto in arresto un 31enne del luogo, in atto sottoposto al Continue reading “Crotone: sorpreso fuori dalla propria abitazione in regime degli arresti domiciliari, arrestato. Denunciato un crotonese per incendio di alcuni cassonetti per la raccolta dei rifiuti” →

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Roma: Guardia di Finanza, sequestrato il patrimonio milionario accumulato da 3 persone dedite ad usura, estorsione e truffa (video)

(186) Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma stanno eseguendo il sequestro di beni del valore di oltre 5 milioni di euro, disposto dal locale Tribunale – Sezione Specializzata Misure di Prevenzione su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia capitolina.

I destinatari della misura sono LICENZIATO Mario (classe 1947), il figlio Mauro (classe 1981) e HUDOROVICH Elvis (classe 1977), tutti residenti a San Cesareo (RM), arrestati dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma nel luglio 2018 per fatti di usura, estorsione, esercizio abusivo dell’attività finanziaria, truffa aggravata ai danni dello Stato e intestazione fittizia di beni.

L’indagine, denominata “Terza età”, aveva consentito di ricostruire una serie di prestiti a tassi usurari – tra il 90% e il 180% annuo, con punte del 570% – erogati, per lo più, a imprenditori in gravi difficoltà economiche. L’attività veniva svolta in modo continuativo e professionale: “compà voi dovete capire una cosa io, cioè io, cioè chi fa per me, che con i soldi ci lavoriamo”, affermava in una telefonata intercettata Mauro LICENZIATO.

Quando le vittime non effettuavano i pagamenti alle scadenze imposte scattavano le minacce. Mario LICENZIATO così diceva a una persona incaricata della riscossione: “chiama subito … gli devi dire «la cambiale non è stata pagata» … dici «che aspetti che viene Mario lì sopra e ti rompe la testa a te e a tuo figlio» … se no devo chiamare a … e lo devo mandare là, lo devo mandare a rompergli la testa”.

I proventi venivano poi reinvestiti in imprese operanti nei settori alberghiero, della ristorazione e del commercio di autoveicoli, intestate a familiari o compiacenti “prestanome”.

Una società, in particolare, era stata costituita per gestire una casa di riposo per anziani ad Artena (RM). Il business si era rivelato talmente redditizio che Mario LICENZIATO si stava organizzando per aprire un’altra analoga struttura a San Cesareo.

Partendo dalle risultanze dell’operazione “Terza età”, gli specialisti del G.I.C.O. hanno eseguito meticolosi accertamenti economico-patrimoniali, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia, con l’obiettivo di aggredire, attraverso gli strumenti della normativa antimafia, le ricchezze illecitamente accumulate dal gruppo criminale.

In una conversazione con Pasquale ZAZA, nipote del boss di camorra Michele ZAZA inteso “Michele o’ pazz”, Mario LICENZIATO, che non risulta aver mai svolto alcuna attività lavorativa, dichiarava: “io e te guadagniamo da un miliardo a un miliardo e mezzo l’anno”. Mauro LICENZIATO e Elvis HUDOROVIC, con redditi dichiarati modesti o addirittura nulli, mantenevano un tenore di vita particolarmente agiato, fatto di ville di pregio, auto di lusso, frequenti vacanze e beni voluttuari di particolare valore economico.

Sussistendo i presupposti soggettivi – pericolosità sociale dei 3 proposti – e oggettivi – disponibilità di beni in misura sproporzionata rispetto ai redditi dichiarati – il Tribunale di Roma ha emesso il decreto di sequestro in corso di esecuzione, che ha ad oggetto il patrimonio milionario accumulato in pochi anni, così composto:

  • –  quote societarie di maggioranza di un’impresa che gestisce una casa di riposo per anziani ad Artena, ora affidata ad un amministratore giudiziario;
  • –  19 immobili ubicati nei comuni di San Cesareo, Palestrina e Anzio;
  • –  4 automezzi, tra cui una Porsche;
  • –  11 rapporti finanziari per circa 180.000 euro e denaro contante per quasi 230.000 euro;
  • –  5 polizze assicurative vita per circa 150.000 euro;
  • –  11 orologi di pregio, tra cui numerosi Rolex, nonché un lingotto d’oro e preziosi del valore complessivo di oltre 170.000 euro.

L’odierna operazione testimonia il costante impegno della Procura della Repubblica, del Tribunale e della Guardia di Finanza di Roma volto a individuare le ricchezze illecitamente accumulate dalla criminalità, al fine di restituirle alla collettività.

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Platì (RC): il Questore di Reggio Calabria vieta le esequie in forma pubblica e solenne per Giuseppe Perre

(24) Alle prime ore della giornata odierna, presso il cimitero di Platì (RC) si sono svolti, in forma strettamente privata, i funerali di PERRE Continue reading “Platì (RC): il Questore di Reggio Calabria vieta le esequie in forma pubblica e solenne per Giuseppe Perre” →

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Reggio di Calabria: la Guardia di Finanza sottopone a sequestro il patrimonio ( circa 1,5 milioni) di un imprenditore indiziato di appartenenza alla ‘ndrangheta (video)

(184) Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e del Servizio Centrale ICO, con il coordinamento della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, diretta dal Procuratore Giovanni Bombardieri, hanno eseguito un provvedimento emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria – presieduta dalla Dott.ssa Ornella Pastore – su richiesta del Procuratore Aggiunto Calogero Gaetano Paci e del Sostituto Procuratore Giulia Pantano, che dispone l’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale del sequestro su beni immobili e rapporti finanziari, per un valore complessivo stimato in 1,5 milioni di euro, nei confronti di SPOSATO Giuseppe cl. ‘65 imprenditore edile indiziato di intraneità al gruppo mafioso “Sposato-Tallarida”, operante in Taurianova (RC) e zone limitrofe.

La figura di SPOSATO Giuseppe era emersa nell’ambito dell’operazione “Terramara Closed” condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Reggio Calabria, dal Reparto Operativo dell’Arma dei Carabinieri e dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Reggio Calabria – coordinati dalla citata Direzione Distrettuale Antimafia – conclusa, nel mese di dicembre 2017, con l’esecuzione di provvedimenti:

– restrittivi personali nei confronti di 47 soggetti – tra cui il predetto SPOSATO Giuseppe, per i reati – tra l’altro – di associazione per delinquere di tipo mafioso, intestazione fittizia di beni ed estorsione, aggravati dal metodo mafioso, poiché ritenuti intranei alla cosca di ‘ndrangheta “Avignone – Zagari – Fazzalari – Viola” attiva nel mandamento tirrenico della provincia reggina;

– cautelari reali su un patrimonio costituito dai compendi aziendali di imprese/società, beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie per un valore stimato complessivamente in euro 25 milioni.

In particolare, allo SPOSATO è stato contestato di aver fatto parte dell’associazione mafiosa denominata ‘ndrangheta e, in particolare, dell’articolazione degli Avignone- Zagari-Fazzalari-Viola, alla quale appartiene il gruppo mafioso Sposato-Tallarida operante in Tarianuova (RC) e zone limitrofe, al cui interno il medesimo ha assunto “compiti di decisione, pianificazione delle associazioni criminali da compiere e degli obiettivi da perseguire con riferimento all’intera organizzazione criminale, nel settore delle estorsioni, delle intestazioni fittizie di beni, nonché per l’aggiudicazione degli appalti pubblici e privati’.

L’egemonia imprenditoriale “mafiosa” degli SPOSATO si era espressa nel progetto di gestione del cimitero di “Iatrinoli”, affidato ai predetti dall’amministrazione comunale pro tempore – in assenza di gara ad evidenza pubblica – poi revocato dalla nuova Giunta, nonché dal “controllo del territorio” esplicato attraverso l’imposizione delle imprese riconducibili alla famiglia – con intimidazioni, assoggettamento e omertà – quali uniche fornitrici di materiale per lavori edili nell’ambito territoriale di competenza.

Alla luce di tali risultanze, la locale DDA, delegava ai citati Reparti, apposita indagine, a carattere economico/patrimoniale, volta all’individuazione dei beni mobili ed immobili riconducibili al predetto SPOSATO Giuseppe ed al suo nucleo familiare, finalizzata all’applicazione di una misura di prevenzione personale e patrimoniale.

In tale contesto, il G.I.C.O. – valorizzando le funzioni proprie della Guardia di Finanza nella prevenzione e contrasto ad ogni forma di infiltrazione della criminalità nel tessuto economico del Paese e di aggressione ai patrimoni illecitamente accumulati – ha ricostruito, attraverso articolati approfondimenti sulle transazioni economico finanziarie e patrimoniali effettuate negli ultimi 20 anni, il patrimonio complessivamente accumulato dal nucleo familiare di SPOSATO Giuseppe.

Gli accertamenti eseguiti hanno evidenziato una significativa, ingiustificata differenza tra il reddito dichiarato ai fini delle imposte sui redditi e il patrimonio posseduto, anche per interposta persona, ma soprattutto, la natura mafiosa dell’attività d’impresa svolta – nel tempo – dal proposto, quale imprenditore espressione della cosca di riferimento.

L’affermazione e la crescita degli illeciti progetti imprenditoriali di SPOSATO Giuseppe, sono risultati essere stati sostenuti dal legame del predetto con la ‘ndrangheta e dal supporto “qualificato” del di lui fratello SPOSATO Carmelo cl. ‘74 quest’ultimo parimenti raggiunto da ordinanza cautelare nel procedimento “Terramara Closed” , nonché destinatario di misura di prevenzione patrimoniale, disposta – a seguito di specifici accertamenti svolti dal predetto G.I.C.O. – dal Tribunale di Reggio Calabria – Sezione Misure di Prevenzione – ed eseguita nel 2019 su un patrimonio – costituito da imprese, fabbricati, terreni e disponibilità finanziarie – stimato in circa 14 milioni di euro.

Alla luce di tali risultanze, la citata Sezione Misure di Prevenzione – su richiesta della locale DDA – ha disposto, con il provvedimento in esecuzione, l’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale del sequestro dell’intero patrimonio riconducibile a SPOSATO Giuseppe e al suo nucleo familiare, costituito da fabbricati ubicati in Terranova Sappo Minulio (RC), Taurianova (RC) e nella provincia di Pesaro, nonché disponibilità finanziarie per un valore stimato in circa 1.500.000,00 euro.

 

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: il vicesindaco Mauro «Bene l’aumento dei traghetti per Messina, ma non permettiamo che l’aeroporto affondi. Manteniamo alta la guardia»

(183) «Se da un lato troviamo conforto dal raddoppio delle corse dei traghetti verso la Sicilia, dall’altro teniamo alta l’attenzione sull’aeroporto Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: il vicesindaco Mauro «Bene l’aumento dei traghetti per Messina, ma non permettiamo che l’aeroporto affondi. Manteniamo alta la guardia»” →

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