Regione Calabria: Intrieri (Garante) “Spostata la minore in una struttura più adeguata”

(663) “Con riferimento alla notizia della minore di 16 anni che vive da oltre un mese con 20 adulti maschi e una donna nella struttura di Pedivigliano (CS),

 

si comunica che a seguito di segnalazione giunta a questo Garante per l'infanzia e l'adolescenza solo in data odierna, il Prefetto di Cosenza è prontamente intervenuto spostando la fanciulla in una struttura religiosa di Cosenza sin da questa sera. Nella giornata di domani le condizioni della minore saranno monitorate a tutela della sua salute psicofisica”. Il Garante dell'Infanzia e dell'Adolescenza della Regione Calabria, Marilina Intrieri.

 

 

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Vibo Valentia: Ventra (Forza Nuova) “Uno scembio Villa Gagliardi”

(651) “E’ veramente uno scempio vedere lo stato di abbandono nella città di Vibo Valentia di Villa Gagliardi,

 

lasciata al degrado più totale un parco di 27 mila metri quadrati che potrebbe rappresentare in città uno spazio verde dove famiglie ed anziani potrebbero trascorrere un po’ di tempo libero. Noi di Forza Nuova abbiamo fatto un sopralluogo proprio nella giornata di ieri ed abbiamo visto una triste e penosa situazione, con sporcizia, erbacce altissime e secche che ostruiscono il passaggio e giochi per bambini distrutti, certamente non un bella immagine per Vibo. Non riusciamo a capire la cecità politica delle amministrazioni comunali che negli ultimi vent’anni si sono succedute come abbiano potuto ignorare uno spazio verde così importante, l’inerzia totale o qualche altra ragione su Villa Gagliardi? Noi di Forza Nuova invitiamo il Sindaco Costa e tutta la Giunta ad attivarsi immediatamente per investire su questo spazio verde che se pubblico, una volta curato, potrebbe rappresentare una perla per Vibo Valentia, un luogo di svago e di relax per tante famiglie”. Edoardo Ventra, Segretario Provinciale Vibo Valentia.

 

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Crotone: Pirillo (Forza Nuova) “Apprezzamento per la rimozione del cemento a Capocolonna”

(655) "Esprimo forte apprezzamento per la notizia della rimozione del cemento a Capocolonna che dopo lunghi mesi finalmente inizia a riacquistare la sua immagine storica e, speriamo, la valorizzazione che si merita.

 

Una vittoria, questa, da riconoscere ai cittadini crotonesi che tramite associazioni e movimenti hanno dimostrato, presidiando come noi fin dalle prime ore dell’inizio della realizzazione dell’orrendo progetto approvato da Sovrintendenza ed Amministrazione Locale, che si puo’ combattere e vincere per il bene comune. Il mio ringraziamento va agli europarlamentari greci di “Alba Dorata” che si sono attivati con la presentazione di piu’ interrogazioni parlamentari a difesa della cultura Magno Greca ed il mio auspicio è che nessuno in particolare possa arbitrariamente legittimarsi quella che è la vittoria di un popolo a difesa della sua storia e del suo glorioso passato". Davide Pirillo, Segretario regionale e dirigente nazionale Forza Nuova.

 

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Regione Calabria: gli auguri dell’on. Cannizzaro all’Associazione Culturale “18 settembre”

(650) “Nella ricorrenza della sua fondazione, l’Associazione culturale “18 Settembre 2003” di Santo Stefano in Aspromonte ha organizzato un incontro per ripercorrere la storia della strada a scorrimento veloce Gallico-Gambarie a partire dal 18 settembre 2003,

 

giorno in cui le popolazioni della Vallata del Gallico sono convenute nella città di Reggio per rivendicare la realizzazione di questa importante arteria stradale destinata a collegare l’intero altopiano dell’Aspromonte con le bellezze marine dell’area dello Stretto. L’Associazione ha avuto sin dalla sua costituzione, il supporto delle istituzioni impegnate a sostenere le attività culturali della stessa. Purtroppo, per impegni istituzionali non mi è stato possibile partecipare a questo importante evento pur essendo insieme al presidente della Provincia Giuseppe Raffa, all’ingegnere Domenica Catalfamo (Dirigente del settore viabilità e Rup dell’intervento) e all’ex Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti (durante il suo governo ha determinato la destinazione dei fondi), promotori di una battaglia che ha coinvolto anche tutti i sindaci della Vallata del Gallico. Ricordo ancora con grande emozione il sopralluogo fatto da me, dal presidente Raffa e dagli ex assessori regionali Antonio Caridi e Giacomo Mancini insieme al dottor Andrea Murgia componente della Commissione europea sui grandi progetti che ha approvato il finanziamento della “Gallico–Gambarie” per i lavori del tratto Mulini di Calanna – Svincolo per Podargoni – Santo Stefano in Aspromonte. Nonostante i numerosi gap, l’esigenza di accorciare i tempi non ha assolutamente distratto i competenti uffici dell’Amministrazione provinciale, del settore Viabilità e la stessa SUAP, il cui scrupoloso lavoro ha ottenuto un grande riconoscimento in questi travagliati anni. Per il territorio l’arteria strategica è di fondamentale importanza e, anche se è stata oggetto di un iter tecnico-amministrativo complesso, grazie al buon lavoro istituzionale, siamo riusciti ad arrivare allo step finale per il completamento della Gallico-Gambarie che  aiuterà il territorio ad eliminare il gap infrastrutturale nel collegamento mare – montagna. Nel congratularmi con l’associazione culturale “18 Settembre 2013” per l’ottimo impegno, passione e forte azione civica dei cittadini sull’intera Vallata del Gallico, auguro a tutti i membri un buon lavoro ricordando che le istituzioni sono vicine a tutte quelle comunità che si battano per lo sviluppo dei nostri territori”. Francesco Cannizzaro, Capogruppo Cdl Consiglio regionale.

 

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Lamezia Terme (Cz): Colombo (Forza Nuova) “Apprezzamento per l’annullamento del Premio Nausicaa”

(647) Esprimiamo forte apprezzamento per la decisione di annullare a Lamezia Terme il Premio accoglienza immigrati “Nausicaa” da consegnare al sindaco di Lampedusa Giusy Nicolini da parte del governatore Mario Oliverio.

 

Siamo felicissimi di esser riusciti a non far passare una simile manifestazione ipocrita che già nella presentazione degli organizzatori ha avuto una chiave di lettura diversa e sbagliata della storia mitologica, in quanto Ulisse rappresenta il simbolo di chi vuol tornare a casa propria ed il padre di Nausicaa gli mette a disposizione tutto il necessario per accontentarlo e farlo rientrare ad Itaca. Col fenomeno dell’immigrazione abbiamo visto quanto business ci gira intorno e quante associazioni e politici lucrano su simili tragedie. La maggior parte di quei disperati che arrivano sulle nostre coste non sono profughi di guerra, arrivano quasi tutti dall’Africa e da Stati dove non ci sono guerre. Dal momento che la guerra in Siria è circoscritta per il momento solo nella parte nord, i profughi siriani che scappano da quelle zone sono tutti nella loro capitale, Damasco ed in campi in Libano e le stesse autorità siriane vogliono che i loro figli restino in patria per combattere contro l’Isis che è quello che avviene. I profughi che vengono spacciati per siriani altri non sono che gente proveniente dagli stati della Turchia e dalle repubbliche turcofane, che hanno acquistato il passaporto siriano. Dunque in quella kermesse dove doveva essere premiato il sindaco di Lampedusa, avrebbero detto cose inesatte a parlando di gente che scappa da guerre, facendo leva su quanto l’informazione occidentale sta facendo credere all’opinione pubblica. Noi di Forza Nuova ci opporremo sempre con tutte le nostre forze a simili eventi di cui, in questo particolare contesto storico italiano, fatto di disoccupazione e grande incertezza per il futuro delle famiglie italiane, sinceramente non se ne sente affatto il bisogno. Igor Colombo, Portavoce Forza Nuova Calabria.

 

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Regione Calabria: Cannizzaro “Scollatura tra i Governi nazionale e regionale: bocciate le scelte di Oliverio”

(639) "Siamo di fronte alla netta “scollatura” del Governo regionale e nazionale.

 

La dimostrazione è l’accesa riunione a Lamezia del Pd di ieri pomeriggio, dove gli stessi consiglieri hanno bocciato le scelte del Presidente Oliverio che, in questi mesi, ha declassato i suoi scegliendo un esecutivo che ha mortificato il Consiglio regionale e non ha tenuto in considerazione le scelte dei calabresi. Sono proprio i consiglieri democrat a rifiutare nettamente l’operato di colui che avrebbe dovuto essere il collante di una Regione che doveva avere massima attenzione dal Governo nazionale dal quale invece, ha ricevuto solo schiaffi. Rottura definitiva quindi, all’interno di un partito dove sono gli stessi consiglieri del centrosinistra a chiedere un cambio di passo al Governatore Oliverio. Cambio di passo che, inevitabilmente, segna l’effettiva spaccatura tra Giunta e Consiglio e quindi tra il Presidente e i suoi eletti. La riunione del gruppo consiliare ha evidenziato l’instabilità di equilibri democrat già fragili all’inizio e rimessi alla prova dallo tsunami “Rimborsopoli” che ha definitivamente segnato un Partito la cui unità è solo di facciata. Questo dimostra che purtroppo, i calabresi hanno affidato il loro futuro, la loro terra ad amministratori che non solo peccato nel confronto con i cittadini ma che evitano anche il dibattito interno accentuando la spaccatura del Partito. Credo che il Pd sia arrivato all’ultimo giro di boa e dopo questa riunione, è difficile ricucire questo ulteriore strappo istituzionale e politico che potrebbe condizionare la prosecuzione della legislatura Oliverio. I territori hanno bisogno di risposte, fatti concreti e ad oggi, questo esecutivo ha fatto solo chiacchiere lasciando irrisolti i problemi più importanti di una Regione affossata, umiliata, derisa dai suoi amministratori. La sanità, lo stallo nel settore dei rifiuti, l’impasse sulle politiche per lo sviluppo economico dovevano essere le priorità del Governo Oliverio e invece, attendono ancora oggi, una risoluzione definitiva. La Calabria ha un governo regionale passivo, immobile, dove regna il caos tra i dem che invocano al Presidente un’inversione di tendenza. A partire dalle nomine dei manager della sanità e sulle quali le prese di posizione sono state nette: se Oliverio si intestardirà, ciascuno andrà per conto proprio. Insomma, siamo di fronte ad un terremoto politico che travolgerà la Regione e che non porterà alcun cambiamento ma una spaccatura definitiva. Mai si era vista una fase politica così turbolenta che comunque rispecchia l’attuale situazione a livello nazionale, regionale e comunale. Con rammarico, possiamo dire che il popolo ha affidato i propri sogni, speranze, futuro a uomini che, non solo non hanno saputo mantenere equilibri interni ma non hanno mai pensato al benessere della comunità. Dopo quasi un anno di governo, quello che si evince è l’incapacità amministrativa di un centrosinistra che invece di salvaguardare gli interessi della Regione e del Paese, si contrasta a vicenda creando solamente caos e distruggendo tutto ciò che di buono era stato fatto dal Governo di centrodestra". Francesco Cannizzaro, Capogruppo Cdl Consiglio regionale.

 

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Caravona (Alleanza Calabrese): “Amianto d’annata a Marano Marchesato”

(601) "E' da oltre 6 anni che questo serbatoio di eternit giace accanto alla fontana di via del Santuario a causa all'indebita azione di qualche furbetto incivile.

 

Nonostante le tante sollecitazioni fatte sia alla precedente amministrazione che a quella attuale, nessuno ha mai preso provvedimenti, in barba al Dlgs 257/1992. Pensare che Marano Marchesato, da qualche tempo a questa parte, e' divenuta una fucina di associazioni ecologiste e culturali. Teniamo a sottolineare che la nostra segnalazione,  nei confronti della giunta comunale allargata, visto l'impalpabile silenzio della minoranza che segue la regola del "chi tace acconsente", a nome del movimento politico Alleanza Calabrese che rappresentiamo nell'ambito maranese, ha come solo il fine di proteggere il nostro territorio e i nostri concittadini. Considerando la pericolosità di questa ingombrante ed inquinante presenza ne chiediamo l'immediata rimozione assieme a quella del responsabile ambiente nominato dall'attuale amministrazione. D'altro canto, le problematiche territoriali di Marano Marchesato non si limitano soltanto alla esistenza di questo rifiuto tossico ma anche ad altre situazioni incresciose e scomode come la mancanza d'acqua dai rubinetti che viene erogata a fasce orarie. E  pensare che siamo un paese ricco di sorgive. Tra le risposte ricevute in merito c’è la seguente e preceduta da una scrollata di spalle di spalle: -:"Le vasche sono vuote. Saremo vigili sul progetto approvato che vedrà il ripristino delle fontane e delle sorgenti ricadenti nel  comune per un importo di oltre 157 mila euro. Se poi analizziamo la situazione delle strutture scolastiche, il tutto diventa melodrammatico con parecchi pseudo-struzzi che nascondono in modo disarmante la testa sotto la sabbia. Dopo la chiusura per inidoneità della struttura di via Curcio, gli alunni sono costretti a vivere, le ore di didattica, in spazi angusti, ed in particolare i ragazzi delle scuole medie di Via Leopardi, istituto scolastico ricavato nelle stanze di un piccolo ex poliambulatorio. Anche qui le risposte ricevute i merito sono state del tipo: "Il 60% delle scuole italiane sono così". Mai nessuna giunta ha pensato, negli anni, alla ricerca di un sito per creare un polo scolastico degno di tale nome. Queste situazioni ormai e durano da troppo tempo, e trovano la risoluzione solo "a parole" e solo nel periodo pre-elettorale, dove a candidarsi sono sempre i soliti soggetti, o figli, nipoti di discendenza diretta, che con ampi giri di valzer cambiano casacca repentinamente. La scena politica di Marano Marchesato, salvo alcune eccezioni sono sempre loro a monopolizzarla. Anzi Marano è un paese, dove, a dire il vero, il significato della politica ha tante interpretazioni eccetto quella corretta. Ci si domanda se cambiare si può. No! Cambiare si deve”. Il Commissario, Vincenzo Caravona.

 

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Forza Nuova Calabria: nasce il gruppo escursionistico “Q 2267 Simone Riva”

(597) Nasce in seno a Forza Nuova Calabria il gruppo escursionistico “Q 2267 Simone Riva” dove Q sta per quota e 2267 i metri di altezza della vetta più alta della nostra regione che è la Serra Dolcedorme del Pollino,

 

mentre l’intitolazione è dedicata al ricordo di Simone Riva, giovane militante, dirigente e consigliere comunale di Brescia di Forza Nuova tragicamente scomparso la settimana scorsa proprio durante un’escursione sui monti del nord Italia. Lo scopo del gruppo è quello di coinvolgere tutte le persone che hanno la passione per la montagna in escursioni tra le nostre bellezze  della Calabria, che sono tantissime, monti, laghi, fiumi ecc. ecc. e trascorrere ore a contatto diretto con la natura. Come Gruppo saremo ben felici di far partecipare alle nostre uscite non solo i militanti ed simpatizzanti forzanovisti ma anche tutti coloro che amano questo genere di cose, organizzando anche escursioni insieme con altri gruppi ed associazioni sul territorio che dividono con noi la nostra stessa passione. Igor Colombo, Portavoce regionale Forza Nuova Calabria.

 

 

 

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Regione Calabria: nomina illegittima di Giuffrè, Forza Nuova chiede le dimissioni di Oliverio ed il commissariamento dell’Ente

(595) "Non mi meraviglia affatto la bufera che ha investito il governatore della Calabria Mario Oliverio, riguardante l’illegittima nomina a Commissario dell’Asp di Reggio Calabria di Santo Gioffrè.

 

La sanità da anni è terreno di scontro elettorale, business,corruzione ed anche violazioni della legge, proprio per questo noi di Forza Nuova, ritenendo questo settore l’ultimo baluardo sociale di uno Stato e di un governo che ormai ha dirottato le residue risorse del Welfare su altre questioni in cui gli italiani sono tagliati fuori, la vogliamo nazionalizzata e strappata dalle mani della politica e dei partiti. Quest’ultima vicenda legata alla nomina di Gioffrè fa capire come la politica, nonostante abbia formalmente abdicato nella nostra regione il settore della sanità, siamo infatti commissariati da cinque anni, continui a svolgere il suo controllo ed i suoi fattivi interessi occulti o meno, distraendo poi il popolo con una sceneggiata di basso profilo come il falso contrasto messo su tra lo stesso Oliverio ed il Commissario alla sanità Massimo Scura. In questo contesto tutte le forze politiche presenti nel consiglio regionale sono colpevoli ed il loro silenzio e la loro connivenza in questi primi 10 mesi di Giunta Oliverio è palese e sono pertanto stucchevoli le prese di posizioni dell’On. Santelli che fa finta di indignarsi e chiede il ritorno al voto immediato. In questo clima di consociativismo politico che da “Rimborsopoli” fino alla nomina di Gioffrè ,passando per l’elezione a Presidente del Consiglio di un rinviato a giudizio come Scalzo(per fortuna poi dimessosi),Forza Nuova chiede in primis le dimissioni del Governatore Oliverio, seguite da quelle dei Commissari alla sanità Scura ed Urbani, altresì per il ritorno alla legalità in Calabria, vogliamo risposte forti, come il commissariamento della Regione Calabria da parte di servitori dello Stato che siano liberi da vincoli partitici e non iscritti a nessuna loggia massonica, in maniera tale che si possa portare ordine, in una Calabria dilaniata da mille problemi sociali ed economici e con un settore come quello della sanità che sta conoscendo solo tagli ,ridimensionamenti e chiusure di ospedali in tutta la Regione". Igor Colombo, Portavoce regionale Forza Nuova Calabria.

 

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Lamezia Terme (Cz): Colombo (Forza Nuova) “Vicenda Scordovillo: raggiunto il limite massimo di sopportazione e rabbia”

(587) "Sull’ormai annosa vicenda Scordovillo la pazienza della città ha raggiunto il limite massimo di sopportazione e la rabbia ha ormai toccato il parossismo.

 

Mi rendo perfettamente conto, anche senza le responsabili giustificazioni del sindaco Paolo Mascaro espresse su di un social-network, il fatto oggettivo che quest’Amministrazione non ha alcuna responsabilità riguardo ai fumi tossici che due-tre volte a settimana si alzano dal campo rom e che i lametini sono costretti ad inalare, e da contorno a tutto questo, le tristi  immagini di forze dell’ordine, con tanto di pattuglie, assistere  inerme al fuoco accesso dai residenti del campo ,una situazione che ormai dura da anni e verso la quale tutta la città si sente prigioniera. La storia di Scordovillo è ormai nota a tutti, il più grande campo rom del meridione lasciato li dalla precedente amministrazione ed utilizzato negli ultimi trent’anni come importante e ghiotto bacino di voti da parte di tutte le forze politiche cittadine, con amministrazioni che hanno foraggiato  questa etnia consentendo loro di diventare stanziali e dando possibilità  ad altri rom di giungere su Lamezia da altre città della Calabria. In questo contesto quel che preoccupa  moltissimi lametini è l’idea che questa amministrazione ha di risolvere l’atavica questione. Non siamo assolutamente d’accordo con quanto il Sindaco Mascaro ha dichiarato e cioè di voler collocare i rom in alloggi popolari dove magari altre famiglie lametine vivono, oppure utilizzare interi stabili Aterp per la sistemazione della comunità di Scordovillo, la riteniamo questa la strada sbagliata. Noi di Forza Nuova non crediamo in alcun processo di integrazione di questa comunità, che nella sua millenaria storia ha usi, costumi e tradizioni che vanno rispettate e tutelate, senza contare il fatto che poi tutte le volte che si è tentata una forzata inclusione sociale di queste persone inevitabilmente in quei luoghi è scoppiata un’altissima tensione sociale, San Pietro Lametino e ciampa di cavallo insegnano. Cosi come una volta per sempre chi sta al governo della città deve spiegarci come intende  considerare i residenti di Scordovillo, se rom o lametini, dal momento che in maniera abbastanza beffarda quanto paradossale, la precedente amministrazione ha trattato questa comunità sia come rom sia come italiana, concedendogli i fondi europei destinati ai rom ed allo stesso tempo assorbendo le residue risorse sociali a disposizione del nostro Comune a favore e sostegno degli abitanti della bindoville di Scordovillo, lasciando pertanto solo le briciole per le vere famiglie lametine, come dire oltre al danno anche la beffa. La nostra proposta presente anche al primo punto del nostro programma elettorale per Lamezia, è quella di dislocare i rom in piccoli insediamenti ed in zone periferiche  lontane dai centri abitati e sistemati in dei container dotati di tutti i comfort necessari per farli vivere in maniera civile con tanto di trasporti pubblici garantiti ed a pagamento ovviamente. Costante monitoraggio poi da parte delle forze di polizia atte a prevenire episodi illegali ed evitando che gli stessi luoghi possano diventare zone franche come Scordovillo ed eventuale intervento dell’esercito in caso di conclamato allarme sociale tale da mettere a repentaglio l’incolumità di cittadini e degli stessi rom. Altro passo poi importantissimo sono i controlli fiscali da attuare su tutte le famiglie e di fondamentale importanza poi che questa comunità torni alla sua vocazione naturale che è quella nomade, cioè di spostarsi da città in città e di non sostare negli stessi luoghi per moltissimo tempo. Quest’ultimo punto potrebbe però trovare un ostacolo evidente nel fatto che si tratta di famiglie a cui è stata concessa cittadinanza italiana e pertanto di vitale importanza sarebbe quella che la politica iniziasse a trattare i rom lametini solo come rom, scoraggiandoli a non restare sul nostro territorio, perché la politica stessa si  è  resa responsabile di questa situazione, in quanto ha concesso ogni sorta di benefit a queste famiglie, contribuendo nel tempo a cancellare la loro cultura di zingari e quindi facendoli diventare stanziali. Le querele, per quanto atti dovuti e responsabili, sono provvedimenti pleonastici dal momento che da ben quattro anni insiste un’ordinanza di sgombero del campo rom, rimasta lettera morta, è d’uopo agire con concretezza per risolvere una volta per sempre questo annoso problema”. Igor Colombo, Portavoce regionale Forza Nuova Calabria.

 

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Lamezia Terme (Cz): Colombo (Forza Nuova) “Concordi con Gratteri: l’antimafia non ha bisogno di finanziamenti pubblici”

(583) "Siamo ben lieti di apprendere finalmente da un uomo di Stato come il giudice Nicola Gratteri che l’antimafia di professione, perché tale è diventata nel corso degli anni, non abbia bisogno di finanziamenti pubblici

 

che spesso sono anche troppo ingenti, per operare per quelle che sono le sue finalità. Esprimo forte apprezzamento per questa presa di posizione da parte di un giudice che la mafia la conosce bene, arrivata forse un po’ troppo tardi rispetto a quanto tempo  dura ormai l’ipocrisia galoppante di quanti, abbiano creduto che la ndrangheta in Calabria si potesse combattere solo a parole oppure con tanto di festival di libri sulle mafie ed altre manifestazioni pubbliche pagate tutte con soldi della collettività, ma che allo stesso tempo ha posto l’accento su una questione e su quanti, discutendo di mafia, si sono sempre sentiti gli “Unti dal Signore”. Nelle fasi più cruente delle attività criminali in Calabria fatte di attentati e di bombe contro istituzioni ed attività commerciali, al di là delle solite stucchevoli quanto inutili dichiarazioni di solidarietà da parte dei politici di tutti gli schieramenti e soprattutto di quelli che hanno sempre sbandierato l’odiosa antimafia di facciata, non ho mai ascoltato nessuna proposta seria ed incisiva per contrastare la criminalità organizzata nelle nostre città calabresi. Il fenomeno dell’antimafia di professione è stato spesso sbugiardato in alcune  parti d’Italia, come per esempio in Sicilia, dove alcuni mesi fa fu arrestato per estorsione il presidente della Camera di Commercio di Palermo, un “antimafioso di professione” beccato con le mani nel sacco, costringendo pertanto i suoi amici dell’antimafia di professione a prendere immediatamente le distanze nei confronti di chi, fino al giorno prima, andava a braccetto insieme a loro nelle consuete manifestazioni antimafia pagate profumatamente con soldi pubblici. Spero vivamente che le dichiarazioni del giudice Gratteri possano servire a scuotere un po’ tutta la nostra società e specie i più giovani e gli studenti che sono sempre oggetto di indottrinamento formale e nozionistico sul fenomeno criminale e divengono per alcuni antimafiosi di professione solo numeri da far apparire in cortei e manifestazioni ed anche spettatori inermi e lobotomizzati per gli interventi dei presunti esperti anti-mafia. Abbiamo visto come la mafia sia seduta nei Consigli comunali, nei consigli di amministrazione delle società partecipate e spesso come si è dimostrato come vestire i panni dell’antimafia di professione facilita le carriere e fornisce un valido aiuto per occupare i posti di potere, distribuendo in maniera ipocrita patenti antimafia per poi lasciare soli chi davvero la mafia l’ha combattuta e la combatte quotidianamente". Igor Colombo, Portavoce regionale Forza Nuova Calabria.

 

 

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Vivo Valentia: Colombo (Forza Nuova) “Emergenza immigrazione in crescita esponenziale anche in Calabria”

(564) “L’emergenza immigrazione imposta dall’Europa ed accolta con tanto di acquiescenza dal Governo Italiano sta conoscendo una crescita esponenziale anche in Calabria e nelle nostre principali città che stanno diventando rifugio e centro di accoglienza di molti,

 

che non sono solo profughi che scappano da guerre, ma di tutto un continente, quello africano, che come anticipato già molti anni fa da noi di Forza Nuova, ci sta esplodendo in faccia. Ultimo di questa serie di situazioni è interessata la città di Vibo Valentia, che dopo gli sbarchi avvenuti a Vibo Marina, si vede arrivare la decisone di far soggiornare questi immigrati perlopiù minorenni ,in centri di accoglienza ubicati proprio nel centro della città, nel cuore pulsante del suo commercio, una scelta questa avallata dall’Amministrazione Comunale che sta causando non poche lamentele e disagi tra i vari operatori commerciali. Noi di Forza Nuova appoggiamo questo genere di proteste e lamentele  da parte dei cittadini di Vibo e dei commercianti del centro, che ben lungi dal voler avere una matrice di razzismo, sono al contrario indirizzate ed animante da un certo buon senso dal momento che non è possibile, in quello che dovrebbe essere il salotto della città, assistere a bivacchi di immigrati che si sdraiano dinanzi alle attività commerciali e sui marciapiedi. Ribadendo la nostra posizione rispetto a questo fenomeno immigrazione ormai incontrollato ed inarrestabile che fa le fortune di tutte quelle associazioni che ricevono finanziamenti per l’accoglienza di profughi e clandestini, che è quella di un rimpatrio immediato e di un lavoro sinergico da parte di tutta l’Europa per sostenere lo sviluppo di quelle splendide terre del continente nero le cui ricchezze naturali sono in mano a fameliche multinazionali straniere che ne hanno devastato ed impoverito tutto il territorio permettendo pertanto esodi sempre più massicci di popolazione verso le nostre coste a causa di fame, malattie e guerre che ne stanno distruggendo un intero continente. Dunque secondo il diritto divino di ogni popolo una terra ed ogni terra un popolo, cerchiamo di far capire a tutta l’opinione pubblica che le nostre idee rispetto a questo fenomeno non hanno nulla di razzista, chiedo al Sindaco di Vibo Valentia  Dott. Elio Costa ed all’Illustrissimo Prefetto Dott. Giovanni Bruno di prestare la massima attenzione su questa vicenda che negli ultimi giorni si è presentata alla città. Sollecito il primo cittadino a riportare ordine per le strade del centro impendendo che si formino bivacchi di immigrati, avviando un controllo attento attraverso l’ausilio della Polizia Municipale e chiedo altresi’ al Prefetto di voler rivedere l’uso di questi appartamenti in pieno centro ed in una struttura condominiale concessi per l’accoglienza di questi profughi, il tutto improntato al fatto di evitare in tutti i modi possibili disagi ai cittadini italiani che da anni risiedono nei quartieri del centro, scongiurando cosi qualsiasi scintilla di tensione sociale che, come cronache nazionali riportano, stanno esplodendo in diverse città nel nord Italia”. Igor Colombo, Portavoce regionale Forza Nuova Calabria.

 

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Lamezia Terme (Cz): alluvione a Rossano, Forza Nuova “Mancano i generi di prima necessità”

(542) "In queste ore sta circolando un comunicato stampa in cui un consigliere comunale di Lamezia Teme, in merito agli aiuti alla popolazione di Rossano, sta affermando in maniera erronea che non servono medicinali,

 

cibo ed indumenti ma solo gente per spalare la strade. Su quest’ultimo punto è vero in quanto da ieri ci siamo messi in contatto con cittadini di Rossano che sono a capo di associazioni di volontariato e ci hanno confermato ciò cosi come anche gli stessi ci hanno indicato l’urgenza di ricevere questi generi di prima necessità dal momento che molte famiglie con l’alluvione hanno perso tutto. La stessa cosa è stata confermata questa mattina al sottoscritto dalla Polizia Municipale di Rossano da me contattata per avere chiarimenti in merito. Purtroppo ho tentanto in maniera vana di mettermi in contatto anche con la Protezione civile del posto ma ho trovato le linee staccate. Alla luce di questo confermiamo ai lametini il bisogno che questa popolazione ha di ricevere questi generi perché cosi ci è stato confermato, la nostra raccolta in queste ore si sta intensificando, forse qualcuno anche in queste tragedie piace, come è nel suo stile, mettere la firma di quello più bravo nel fare le cose, peccato che queste tragedie, simili strumentalizzazioni non dovrebbero esserci, in quanto ogni aiuto apportato diventa importante, tanto quello di spalare il fango, tanto quello di portare aiuti materiali". Giovanni Di Giorgio, Segretario cittadino Forza Nuova Lamezia Terme.

 

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Saracena (Cz): il 18 e 19 agosto torna la “Festa dell’Unità”

(541) Ritorna anche quest’anno la “Festa de l’Unità” a Saracena. Il gruppo dirigente e gli iscritti del Partito Democratico e dei Giovani Democratici cittadini hanno deciso di non rinunciare a quest’importante momento di riflessione politica e di aggregazione sociale.

Vari dibattiti sul ruolo del Meridione nell’Italia di oggi faranno da sfondo alla due giorni democratica. L’evento si svolgerà il 18 e il 19 Agosto nella centralissima e bellissima Piazza S. Lio. Martedì 18 si partirà con un convegno su “Il Meridione unito per la crescita dell’Italia”, nel quale interverranno Renzo Russo , segretario della locale sezione del PD e membro dell’Assemblea Nazionale del Partito Democratico; Rosita Leonetti, segretaria GD Saracena e dirigente regionale del PD; Luigi Guglielmelli, segretario provinciale PD; Michele Rizzuti, segretario provinciale GD; Mario Valente, segretario regionale GD e Mimmo Pappaterra, Presidente del Parco Nazionale del Pollino. La serata del 18 sarà allietata dalla musica degli “Inni Pierpolari” . Mercoledì 19 si parlerà di “ Agricoltura e Sud per uno sviluppo a misura d’uomo” con l’importante contributo dell’ on. Nicodemo Oliverio , deputato e autore del libro “Il Cuore e la Terra”; dell’on. Franco Laratta, cda Ismea e autore del libro “Il Cuore e la Terra”;concluderà i lavori l’ on. Stefania Covello, responsabile Mezzogiorno e Fondi Europei nella Segreteria Nazionale del Partito Democratico. A seguire, chiusura della festa con lo spettacolo musicale della “Jacqueline’s Band – Tributo a Rino Gaetano“.

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Lamezia Terme (Cz): Forza Nuova organizza una raccolta di beni di prima necessità per le popolazioni di Rossano e Corigliano

(538) La sezione di Forza Nuova Lamezia “Cuib C.Z. Codreanu” informa che, prendendo atto della drammatica catastrofe naturale che ha colpito nelle scorse ore le città di Rossano e Corigliano

 

con una popolazione intera messa in ginocchio con circa cinquecento persone sfollate, vuole essere vicina concretamente a queste due comunità raccogliendo a partire dalla giornata di domani generi di prima necessità che potranno tornare utili nelle prossime ore a questa sfortunata gente, quali farmaci, coperte, scorte alimentari ecc. ecc. Il punto di raccolta sarà presso la nostra sede sita in via Dante Alighieri 16(sopra mercato coperto Botticelli) Lamezia Terme-Sambiase dalle ore 15. Nell’eventualità di tutto coloro i quali volessero dare una mano e si dovessero trovare nell’impossibilità di raggiungere la nostra sede, possono tranquillamente chiamare ai nostri recapiti (339-4189666 oppure 333-2874791) ed andremo noi militanti a raccogliere il tutto. Confidiamo come sempre nel grande cuore dei lametini. * Coordinatore cittadino Forza Nuova Lamezia Terme “Cuib C.Z. Codreanu”.

 

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Lamezia Terme (Cz): Forza Nuova “Aggressione di anziano da parte di immigrati: i familiari negano, noi sappiamo che il problema esiste!”

(530) "Ha dell’assurdo e del tragico quello a cui si sta assistendo nelle ultime 24 ore nella città di Lamezia Terme riguardo ad un caso di aggressione ai danni di un anziano cittadino da parte di alcuni immigrati.

 

Stando a quanto stiamo apprendendo da alcuni organi di stampa che, riprendendo quanto le forze dell’ordine hanno comunicato in merito alle indagini finora effettuate su tale episodio e che, contrariamente a quanto sostengono sia la vittima che gli stessi familiari, negano l’aggressione, e partendo dal presupposto che noi di Forza Nuova non possiamo certo sostituirci agli organi competenti e che per poter esprimere le nostre opinioni e le successive iniziative su qualunque tematica andiamo a trattare abbiamo bisogno di notizie certe ed ufficiali, è innegabile che in città il problema immigrazione esista! La nostra posizione riguardo a tale fenomeno è chiara fin dal 1997 ed è assolutamente scevra di razzismo e di qualsiasi forma di intolleranza in quanto sosteniamo che questi popoli africani debbano essere aiutati nelle loro terre attraverso l’intervento e la cooperazione internazionale di tutta l’Europa, in primis per bloccare tutte le guerre in atto e poi restituire tutte le ricchezze naturali a questi popoli, sradicandole dalle mani delle multinazionali occidentali ed ora anche cinesi, permettendo cosi’ allo splendido continente africano di svilupparsi e progredire, consentendo in tal modo ai suoi figli di vivere dove essi nascono per il principio “ogni terra ha un popolo ed ogni popolo ha una terra”. Non ci è sicuramente piaciuto, nelle ultime 24 ore, l’atteggiamento di qualche testata giornalistica che non ha perso tempo per strumentalizzare l’episodio dell’anziano signore del quartiere Capizzaglie affermando le solite e stucchevoli accuse di razzismo e xonofobia nei nostri confronti. Tutte cose che rispediamo elegantemente al mittente. Noi di Forza Nuova non abbiamo certamente bisogno di intraprendere un’inutile caccia alle streghe ed allo stesso tempo condanniamo quei consiglieri comunali e quelle forza politiche che si sono scandalizzate della reazione popolare del quartiere Capizzaglie, confermando per l’ennesima volta la loro lontananza dalla realtà e dai residenti stessi esprimendosi, ancor prima della conclusione delle indagini, in giudizi gratuiti e forieri di buonismo ipocrita. Nell’attesa che le indagini facciano il loro corso a prosieguo della denuncia accolta dalla vittima, formuliamo i migliori auguri di una pronta guarigione all’anziano signore auspicando un immediata conclusione delle indagini che possa fare piena luce sui fatti accaduti". Forza Nuova Lamezia Terme.

 

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Crotone: Turtoro (Forza Nuova) “Da gettonopoli ai disastri ambientali tutti colpevoli”

(522) “Les jeux sont fait!” ma non siamo al casinò e non è la voce del croupier, purtroppo, bensì la  considerazione che sorge spontanea seppur non priva di rabbia, delusione e tanto senso di impotenza di fronte all’infinita serie di atrocità

 

che neppure il piu’ quotato degli scrittori di horror sarebbe riuscito ad assemblare in un solo libro ma che il “votatissimo” Sindaco Peppino Vallone e la sua Giunta al completo sono riusciti a realizzare per la città di Crotone. Non sono bastati i sotterfugi per svendere ancora una volta Crotone all’ENI (con tutti i danni che cio’ ha portato e continuerà a regalarci), non sono bastati 10 anni di malgoverno (e mi tengo soft) a far cadere Crotone nello stato di abbandono e degrado in cui versa, ma, tra problema rifiuti, controversie idriche, raddoppio delle tasse, tagli ai servizi pubblici, emergenza immigrati e ridimensionamento della sanità, ecco che nel pieno della stagione estiva scoppia la rete fognaria. Ebbene se si dovesse dare una chiave di lettura a tutto questo potremmo darla come il segnale che arriva da Crotone e non dai crotonesi, è come se la nostra ex città volesse far capire che è oramai ingolfata dalla melma che la sta uccidendo e si sta ribellando. L’estate 2015 resterà alla storia di Crotone come l’estate della puzza e del mare sporco di liquami, l’estate della balneazione ballerina e del palleggiamento delle responsabilità tra i preposti alla gestione ed al controllo, una vera e propria partita di ping pong che vede tutti indistintamente passarsi la patata bollente e puntare il dito l’uno contro l’altro gareggiando a chi lo ha puntato per primo. Come segretario cittadino di Forza Nuova Crotone esprimo la mia, e quella del movimento che rappresento, intolleranza totale verso tutte le figure istituzionali Crotonesi e trovo ipocrita e populista il loro comportamento, a cominciare dal sindaco, oramai diventato lo zimbello d’Italia come peggior sindaco, per finire agli assessori e consiglieri che giocano ad intimorirsi l’uno con l’altro senza effettivamente prendere posizioni dure e concrete perché tali minacce si avverino per il bene di Crotone. La moda è diventata, anche per loro, il consenso dei social network come se non avessero altri mezzi molto piu’ incisivi per cercare di decidere le sorti di un paese. Leggere poi del presidente Soakro che dichiara che i lavori di ammodernamento della rete fognaria li ha previsti per settembre è un’offesa all’intelligenza umana che rimarca indissolubilmente il suo menefreghismo e la superficialità con la quale ricopre il suo ruolo ma d’altronde è troppo occupato ad accontentare i suoi compari e non puo’ di certo risolvere “problemucoli da 4 soldi” che ci lasciano coi rubinetti a secco in piena estate e con la fogna che sversa in mare nel periodo in cui l’economia di Crotone potrebbe ossigenarsi. “Rien ne va plus”, dunque, quindi speriamo soltanto che finalmente lo spirito guerriero dei vecchi crotoniati risorga e valuti e giudichi e soprattutto condanni con atti concreti tutti i responsabili ed i complici delle violenze subite. Per Forza Nuova sono tutti responsabili: sia chi ha agito che chi ha fatto finta di contrastarli e non si accettano giustificazioni perché anche l’ultimo dei consiglieri avrebbe potuto coinvolgere il popolo anche con atti plateali e non auto-osannarsi per le “buone intenzioni” ed intanto restare nei “giochi” perché l’attaccamento alla poltrona sta emergendo proprio coi fatti dell’ultima ora: il “canto del cigno” non incanta Forza Nuova e consiglio vivamente agli impoltronati, e non, di non preoccuparsi del mio percorso politico che è noto a tutti e se proprio non possono farne a meno tengano presente che non è avvenuto passando da un partito “potente” ad un altro piu’ forte ma è stato dettato da una scelta ponderata e convinta che mi ha fatto scegliere e sposare in toto il programma dell’unico e solo movimento antisistema che non promette poltrone e prebende ma lotta per il popolo ed in nome del popolo. * Segretario Cittadino Forza Nuova Crotone.

 

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Lamezia Terme (Cz): Forza Nuova chiede trasparenza

(519) "Considerando il delicato momento che sta attraversando la città di Lamezia Terme, la cui nuova Giunta comunale, seppur contestando il piano di rientro decennale previsto per evitare il dissesto finanziario,

 

fatto di lacrime e sangue per i cittadini, ne ha dato subito attuazione andando ad aumentare i ticket sui servizi sociali, colpendo così le fasce più deboli, chiedo alla stessa amministrazione comunale un atto che potrei definire di assoluta trasparenza nei confronti della città e soprattutto di coloro che hanno votato il centrodestra, e cioè quello di procedere alla modifica dello statuto comunale inserendo l’obbligatorietà di dichiarare l’eventuale appartenenza a logge massoniche di qualsiasi ordine e grado da parte di Sindaco, vicesindaco e tutti i componenti della stessa Giunta, nonché i presidenti e i dirigenti delle società partecipate. Ritengo, questo, un atto dovuto affinchè a tutti i cittadini sia riconosciuto il diritto di sapere da chi sono amministrati, qual è il loro orientamento politico e non, per un interesse legittimo scevro da una qualsiasi forma di populismo. Ben lungi dal voler aprire un’odiosa caccia alle streghe chiedo semplicemente che l’Amministrazione Comunale si attivi per la modifica dello Statuto in tale direzione dal momento che l’appartenenza o meno ad un associazione massonica non dovrebbe rappresentare, per gli stessi affiliati,  motivo di vergogna e di diniego. La mia richiesta altro non è che una questione etica in quanto i cittadini costretti , in questo periodo di grave difficoltà economica, ad ulteriori ed immani sacrifici per il pagamento di tasse inique in relazione ai servizi ricevuti, debbano conoscere a quali interessi o meno risponde chi li amministra. * Portavoce regionale Forza Nuova Calabria.

 

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Lamezia Terme (Cz): Spatara (Forza Nuova) “Su TARI sciopero fiscale”

(481) "Inutile “balletto”consiliare quello andato in scena ieri nella seduta del Civico consesso lametino in cui si doveva discutere ed affrontare la questione Tari.

 

Nulla sembra essere modificato e dunque il pagamento del 90% rimane confermato entro fine anno. La posizione di Forza Nuova rispetto al pagamento di questa tassa, che come più volte ampiamente spiegato da noi,è ben lungi dal fornire un servizio ai cittadini, rimane invariata, cioè invitiamo la popolazione,specie quella che rientra nella fasce sociale più debole,ad attuare lo sciopero fiscale non pagando le rate 2014 e 2015. Comprendo benissimo la situazione ereditata da questa Amministrazione comunale che per impossibilità giuridica non può procedere all’abbassamento della Tari stessa in quanto non si è avuto alcun abbattimento dei costi del servizio, se di servizio nell’ambito dei rifiuti possiamo ancora parlare, ma comprendo ancora di più tutte quelle famiglie che si troveranno stretti nella morsa di una crisi economica che li spingerà a scegliere tra il mangiare ed il pagare le tasse. Ci lascia qualche margine di speranza e di fiducia il fatto che il sindaco Mascaro voglia procedere a rivedere tutto il sistema dei rifiuti che è quello che noi auspichiamo,una totale rivoluzione in questo senso che possa la nostra città fare da pioniera ,attraverso l’adozione di varie strategie come quella “Rifiuti zero” o di altre tecnologie come quella del Thor,da anni proposta da noi di Forza Nuova,tutte prospettive interessanti che farebbero dei rifiuti una risorsa non indifferente per la città. Riteniamo che oggi un’amministrazione comunale,davanti ad una crisi economica profonda debba fare la propria parte attiva senza continuare,come è avvenuto in un recente ed anche remoto passato,a trasferire i costi sulle ormai deboli economie dei cittadini. Pertanto nell’interesse della collettività riteniamo di bocciare quanto è uscito fuori ieri dal Consiglio comunale relativamente al pagamento della Tari invitando fin da ora l’Amministrazione comunale a studiare un piano efficiente che riveda l’intero sistema rifiuti,raccolta-smaltimento-riciclaggio formulando un nuovo piano finanziario per la Tari che tenga conto dei criteri di economicità e dei rispetto dei canoni di supportabilità per i cittadini. Superato quell’inutile steccato ornato di belle parole del politicamente corretto, tutti, dal primo cittadino passando per gli assessori ed i consiglieri comunali,devono prendere atto che il sistema rifiuti in Calabria, commissariato per sedici anni, ci è costato 2 mld di euro,tante emergenze nelle varie città e tariffe relative al sistema molto alte cui appunto non corrisponde alcun servizio adeguato.Se è vero che è giusto pagare le tasse deve essere altrettanto vero che è sacrosanto ricevere servizi, che ci spiace nel settore rifiuti non vediamo a causa dell’inerzia e degli occulti interessi della politica". * Segretario Provinciale Forza Nuova Catanzaro.

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Altra Calabria: sabato sit-in a Reggio di Calabria, Catanzaro e Cosenza contro Oliverio e la sua nuova Giunta

(440) Le notizie dell'ultim'ora riguardo alla Seconda Giunta Oliverio inducono diverse riflessioni; eccone alcune mie ancora a caldo:

 

 

1)     la presenza di qualificati docenti universitari è un fatto positivo;

 

 

2)    la presenza di assessori donne pure (anche se nessuna mi pare particolarmente carismatica o specializzata; confesso però di non conoscerle);

 

3)    l'assenza di figure politiche in Giunta non lascia presagire nulla di buono (sapranno i signori di apparato sostenere anziché minare il lavoro degli assessori esterni?);

 

4)    la figura dominante rimane quella di Oliverio, che resta pur sempre privo di credibilità politica;

 

5)    rimane all’angolo SEL che nell’ultimo anno le ha sbagliate proprio tutte, lavorando con scarsa lungimiranza alla distruzione del Progetto di Altra Europa con Tsipras;

 

6)    la Calabria ha perso un anno pesante, ed è in ritardo di due sulla programmazione dei fondi comunitari 2014/20 e sulla spesa del POR 2007/13; sapranno in nostri amici costruire una struttura di governo super-efficiente in poco tempo? Temo non sia facile intaccare gli apparati burocratici già ampiamente occupati e gonfiati dai politici scopellitiani e della precedente Giunta Oliverio;

 

7)    il Consiglio regionale si potrebbe trovare a giocare un ruolo secondario (30 comparse sullo sfondo, senza consistenza di opposizione); l'autorevolezza dei partiti calabresi, specie il PD, è ai minimi storici. Recuperare autorevolezza a scala nazionale ed internazionale non sarà facile, se i partiti e le correnti varie ostacoleranno, come temo sia prevedibile, il lavoro dei componenti la nuova Giunta;

 

8)    manca una forza di opposizione in Consiglio regionale; spetta ai movimenti e alle associazioni di cittadinanza attiva un ruolo rilevante di monitoraggio, stimolo, controllo, spinta, nel senso migliore del termine; per questo motivo ritengo che ALTRA CALABRIA abbia ragione di continuare le proprie battaglie. Per questo non possiamo rinunciare al SIT-IN che abbiamo promosso 10 giorni fa per sabato prossimo, per questo contiamo di ritrovarci in piazza, numerosi ed uniti, per questo chiamiamo i calabresi a mobilitarsi da subito per pretendere che si attivino meccanismi virtuosi di governo in tutti i settori strategici.

 

Sabato 11 saremo in piazza, per un SIT-IN dalle 10:00 alle 12:00, a Piazza Italia di Reggio Calabria, Piazza Rossi di Catanzaro e Piazza XI Settembre di Cosenza, e lo saremo per rappresentare il diritto ad una amministrazione regionale limpida, competente e al servizio della comunità calabrese, il diritto di questa comunità alla democrazia, al ripristino delle regole democratiche stravolte con un vergognoso colpo di mano in regime di prorogatio dal precedente Consiglio regionale, ad una vita dignitosa, ad una giustizia sociale che non c'è, ad una speranza di riscatto e rinascita che 25 anni di malgoverno regionale hanno mortificato. *Coordinatore Altra Calabria.

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