Regione Calabria: domani a Vibo Valentia saranno sottoscritte le convenzioni per l’utilizzo dei lavoratori in mobilità o in cassa integrazione
Domani, 27 ottobre, alle ore 9.30, al centro per l'impiego di Vibo Valentia, alla presenza dell'Assessore regionale al lavoro Francescantonio Stillitani, saranno sottoscritte – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – tra la Regione Calabria, la provincia di Vibo Valentia, la Croce Rossa, l'Inps, l'Ente Parco delle Serre, la Cisl, il liceo classico “Michele Morelli” e venti amministrazioni comunali, la convenzione per l'utilizzo, fino al 31 dicembre 2012,
di oltre 200 lavoratori in cassa integrazione o in mobilita percettori di ammortizzatori in deroga.
Il sottosegretario regionale alle Riforme e alla Semplificazione amministrativa Alberto Sarra, ha presieduto un incontro, nella sede del Consiglio a Reggio Calabria, con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali delle ASI (Area sviluppo industriale), per discutere sulla riforma legislativa che riguarderà proprio i consorzi industriali da qualche tempo in difficoltà. Alla riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – hanno preso parte anche Rosalba Ieracitano capo struttura dell’U.O.A., Arconte Rosario della CISL, Marra Gaetano della UIL e Rubertà Annarita della Findici. “Si è trattato – ha dichiarato Sarra a margine dell’incontro – di un prima presa d’atto dello stato delle cose. Intanto, ho già predisposto l’avvio, in tempi strettissimi, di un lavoro tecnico con i rappresentanti sindacali e con la dirigenza dei Consorzi industriali al fine di redigere la migliore riforma possibile che possa garantire il rilancio dei consorzi e dello sviluppo industriale dell’intera Regione.
E’ in corso di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria un avviso pubblico per la selezione e il finanziamento di progetti per l’adeguamento sismico di edifici scolastici. Lo rendono noto – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – l’assessore regionale ai Lavori Pubblici Pino Gentile ed il Dirigente Generale Giovanni Laganà. L'avviso è disponibile in preinformazione sul sito
L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione delle iniziative per le celebrazioni dell’anno Calogeriano, ha detto che “forse in Calabria più che altrove, nessuno è profeta in patria. Quando Lorenzo Calogero è scomparso in solitudine cinquant’anni fa, non si apprezzava la grandezza di una delle voci liriche più alte del Novecento”. Secondo Caligiuri “è significativo che si parta dal luogo della sua nascita e della sua morte. Da Melicuccà si conferma un grande impegno per la divulgazione della sua poesia. Faremo di tutto – ha assicurato l’assessore alla Cultura – affinché si possa realizzare la Casa Museo di Lorenzo Calogero, mettendo insieme università, enti pubblici e associazioni per un grande progetto culturale, promosso e finanziato dalla Regione, che conferma l’importanza della cultura come fattore di sviluppo economico e sociale dell’intera Calabria”.
Giudizi positivi sono stati espressi dai tecnici ministeriali alla Regione Calabria nel corso della riunione odierna del “Tavolo Massicci” tenutasi a Roma. All’incontro – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – hanno partecipato il Presidente Giuseppe Scopelliti nella qualità di Commissario, i due sub commissari Luigi D’Elia e Luciano Pezzi con la struttura commissariale, il Dirigente generale del Dipartimento Presidenza Franco Zoccali, i dirigenti del Dipartimento salute e l’advisor contabile KPMG. I tecnici ministeriali, sulla parte economica finanziaria, hanno rilevato positivamente una concreta rivisitazione del debito, attraverso una gestione rigorosa dei bilanci ed il dato tendenziale sin qui prodotto è in linea con il piano di rientro. In definitiva si è accertato che l’azione del Commissario ha determinato una inversione di tendenza nei confronti del recente passato. Tutto ciò dà ampi margini al Ministero per affermare che la Regione può controllare la spesa sanitaria riducendo sensibilmente il deficit. In termini numerici, secondo le previsioni del “Massicci”, il debito per il 2011 prevederà un risparmio di circa 60 milioni di euro rispetto al 2010 e potrà essere coperto interamente dal gettito fiscale.
In merito alla questione relativa al Porto di Gioia Tauro, la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La Giunta Regionale, guidata dal Presidente Scopelliti – ha dichiarato la Vicepresidente Antonella Stasi – ha sempre tenuto di fondamentale importanza il Porto di Gioia Tauro, non solo per la nostra regione, ma anche per l'intero sviluppo economico del Mezzogiorno. Le azioni concrete e tangibili a sostegno del rilancio dell'intera area, sono evidenti e costantemente sottoposte all'attenzione del Governo Nazionale, grazie al tavolo istituito dal Ministro ai Trasporti ed Infrastrutture Matteoli, al quale la Regione partecipa fattivamente ed è un attore principale. Nello stesso tavolo – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – stiamo seguendo concretamente l'Apq su Gioia Tauro, le peculiarità per l'attuazione degli interventi e le criticità che sappiamo sono poste in essere da RFI.
L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – interviene in merito alla nota della Coldiretti Calabria relativa all’aiuto finanziario nazionale 2011 (Reg. CE n. 1234/07, art. 103) del comparto ortofrutticolo, condividendone la preoccupazione e chiarendo che “l’assessorato è parte attiva nella risoluzione del problema”. “La mancata autorizzazione alla definizione dell’aiuto nazionale per il 2011 alla Calabria ed alle altre nove Regioni con indice di aggregazione al di sotto del 20% – precisa Trematerra – è dovuta alla modifica interpretativa della normativa di riferimento da parte dei servizi della Commissione Europea. Pertanto, invece di tenere conto, come da regolamento, solo del fatturato dei soci conferitori al fine del calcolo della percentuale di aggregazione, è stato richiesto di calcolare anche il fatturato derivante dall’acquisto di prodotti da terzi non soci. Come già sottolineato dal Ministero – precisa ancora l’assessore all’Agricoltura – tale approccio tradisce lo spirito del regolamento, apparendo illogico e contradditorio, e metterebbe in discussione la possibile erogazione dell’aiuto finanziario nazionale per l’annualità 2011.
I Comunisti Italiani della Calabria sono incondizionatamente vicini alla giusta lotta portata avanti dal coordinamento dei disoccupati di Verbicaro e dell’Alto Jonio cosentino, i quali protestano contro la vergognosa insensibilità della giunta regionale guidata da Scopelliti, che non ha proceduto all’attuazione di alcuni specifici progetti occupazionali che riguardano circa 70 lavoratori. L’azione di lotta portata avanti dai disoccupati è sfociata nella decisione, assunta da circa una settimana, di salire sul campanile della chiesa di San Giuseppe di Verbicaro. Nonostante i vari incontri e le promesse verbali, i disoccupati hanno deciso di proseguire l’azione di lotta e la permanenza nel campanile della chiesa che sta ospitando, con grande senso di solidarietà, la drammatica protesta dei disoccupati. La battaglia per il lavoro dei disoccupati di Verbicaro è la battaglia di tutta la Calabria che vuole cambiare l’attuale condizione e che lotta contro il palese tentativo, portato avanti dal PDL di Scopelliti, di trasformare la Regione in una indegna macelleria sociale.
Dal presidente del Consiglio dell'Ordine dei DCEC di Vibo Valentia, dr. Francesco Romano, riceviamo e pubblichiamo. “Appreso a mezzo stampa della prima conferenza di presentazione del progetto Co.G.A.L. Monte Poro Serre, “Rete itinerari gastronomici e cultura del gusto”, rientrante nell’importante programma di sviluppo della Regione Calabria nonchè del meeting, indetto per oggi 21 novembre, appare doveroso e dolente constatare e segnalare che il mancato coinvolgimento dell’Ordine dei Commercialisti, a cui vanto appartenenza e che mi pregio di presiedere, ha il solo possibile significato che ancora, incredibilmente, non è chiaro non solo quale importante attività professionale esercitiamo ma, e questo è ben più grave, quale insostituibile funzione noi abbiamo nell’ambito della economia e quanto siamo disposti e disponibili a partecipare disinteressatamente ed incisivamente alle varie attività a sfondo economico promosse sul territorio. Quindi, proprio per essere chiari sino in fondo, la presente non vuole essere assolutamente una critica alla pregevole iniziativa CoGAL, anzi ne invochiamo in quantità di questi sforzi organizzativi, è solo una occasione, l’ennesima, per porgere la nostra offerta di partecipazione alla ripresa, per quanto ci compete, del nostro “incredibile” territorio.
Lo scorso giovedì 20 ottobre gli uffici della Direzione Programmazione Nazionale e Comunitaria, Autorità di Gestione del POR Calabria FESR, hanno notificato alla Commissione Europea le schede Grandi Progetti della Metropolitana di Cosenza e di Catanzaro che prevedono un finanziamento pubblico, rispettivamente di 130 milioni di euro e di 113 milioni di euro”. Lo dichiara – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – l’assessore alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini. “La notifica delle due schede Grandi Progetti alla Commissione Europea, rappresenta il coronamento di un lungo e complesso iter procedurale che ha visto la partecipazione di tutte le istituzioni locali interessate dai due interventi, i quali, una volta completati, costituiranno un sistema di mobilità metropolitano efficiente, efficace ed ecosostenibile.
Si è svolta positivamente la riunione tecnica avvenuta ieri, giovedì 20 ottobre, tra l’assessore all’Urbanistica, Sabatino Falduto affiancato dal dirigente del settore, Demetrio Beatino, il presidente della Commissione urbanistica, Giancarlo Giannini e i vertici della struttura del Commissario delegato nonché redattori dello Studio idrogeologico, con gli ordini professionali degli architetti, ingegneri, geologi e geometri e le associazioni di categoria, tra cui l’Ance, per illustrare loro le nuove direttive, contenute nella determina dirigenziale che sarà a breve pubblicata dal dirigente Beatino e riguardanti le prescrizioni attinenti al rilascio dei permessi a costruire sul territorio comunale. Tra i punti principali, illustrati nel corso della riunione, grande spazio è stato dato agli studi di compatibilità idraulica, che dovranno accompagnare i futuri permessi a costruire e le varie cartografie che dovranno correlare le concessioni. Delucidate, inoltre, le differenziazioni che saranno adottate nella varie porzioni del territorio comunale, anche in base alla portata edificatoria dell’intervento (maggiori prescrizioni saranno richieste per le grandi lottizzazioni, procedure semplificate invece per gli interventi con invasività ridotta) e le opere di mitigazione dal rischio che potranno essere realizzate. Le prescrizioni, inerenti le nuove procedure, derivano dallo “Studio idraulico e geomorfologico per la definizione degli areali a rischio idrogeologico del territorio comunale”, redatto su incarico di palazzo Luigi Razza, dal professore Giuseppe Tito Aronica e dal geologo Giuseppe Scalamandrè. 



Torchia: “Sicuro dell’estraneità ai fatti di Scopelliti”. “Sono sicuro della totale estraneità ai fatti che vengono contestati al Governatore Scopelliti per il periodo in cui era sindaco di Reggio Calabria”. Lo ha dichiarato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – il Sottosegretario della Regione Calabria Franco Torchia, alla notizia che il Presidente Scopelliti ha ricevuto un avviso a comparire. “Ha fatto bene Scopelliti – ha continuato Torchia – ad anticipare gli organi di informazione fermando o comunque limitando una eventuale aggressione mediatica che su questa vicenda avrebbe montato a dismisura la notizia sulla base di tesi ed antitesi, con il solo scopo di sottoporre il Presidente della Regione ad una gogna massacrante per delegittimarlo agli occhi dell’opinione pubblica calabrese. Occorre ricordare – ha concluso Torchia – che dal 2002 al 2010 Scopelliti ha fatto un grande lavoro per la città dello Stretto creando infrastrutture ed innalzando notevolmente la qualità della vita. Bisogna tener conto di tutte queste cose e sarebbe ora di smetterla con le teorie che “il politico non poteva non sapere”. La Giunta Regionale esprime solidarietà a Scopelliti. "La Giunta Regionale esprime convinta solidarietà al presidente Scopelliti, certi che saprà presto dimostrare la propria estraneità nella vicenda amministrativa per la quale gli e' stato inviato un avviso di garanzia". A dichiararlo è la Vicepresidente Antonella Stasi, a nome di tutti i colleghi della Giunta Regionale.