ARPACAL: maltempo, il Centro Funzionale Mulirischi lancia l’allerta meteo

“Dalle prime ore della giornata la regione è interessata da precipitazioni intense, anche a carattere di rovescio o temporale, che hanno determinato criticità diffuse nei territori delle province di Catanzaro (zona Jonica centrale) e Crotone (Marchesato). In particolare un viadotto della SS106, nel comune di Badolato, è stato chiuso alla circolazione viaria. Inoltre si sta valutando la possibilità di evacuare alcune scuole dello stesso comune. Allo stato sono stati allertati circa 40 comuni, dei quali 12 in livello 3 (massimo livello di allerta)”. E’ quanto riferisce il Centro Funzionale Multirischi dell’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente della Calabria (Arpacal), che sta seguendo H24 l’evoluzione meteo in Calabria, trasmettendo bollettini periodici alla protezione civile regionale ed alle Prefetture delle cinque province calabresi. Sull’evoluzione della situazione meteo, Centro Funzionale Multirischi dell'Arpacal riferisce di aver “effettuato un'estensione dell'Avviso di Criticità di livello 1 per tutta la regione. In merito all'evoluzione del fenomeno meteo, le precipitazioni continueranno ad interessare il versante Jonico per le prossime 24 ore.

Tali precipitazioni potranno avere anche carattere di rovescio o temporale. La rete di monitoraggio del Centro Funzionale Multirischi ha misurato i seguenti valori significativi: Petronà: 122 mm in 12 ore, Santa Caterina allo Jonio: 85 in 12 ore”. Su tutta la Calabria, il CF Multirischi Arpacal, nell’ultimo bollettino meteo diffuso questa mattina, ha previsto “nelle aree a rischio di frana e/o a rischio di inondazione e in particolare in quelle classificate dal PAI (aree a rischio di inondazione, aree di attenzione, zone di attenzione, punti di attenzione, aree a rischio elevato o molto elevato di frana) sono attese precipitazioni che potrebbero determinare fenomeni di dissesto localizzati o diffusi e di intensità da moderata a media. Fenomeni di questo tipo possono costituire pericolo per la incolumità delle persone direttamente investite dal fenomeno”.

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Regione Calabria: prossima tappa del Pisl Tour venerdi prossimo a Buonvicino (CS)

Il Pisl tour fa tappa nell’Alto Tirreno cosentino. L’Assessore al Bilancio e Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – comunica che venerdi prossimo, alle ore 18.00, presso la Casa Salone “San Ciriaco Abate” nel Comune di Buonvicino, illustrerà il programma dei Progetti Integrati di Sviluppo Locale. All’incontro parteciperanno anche il Primo Cittadino Giuseppe Greco e i Sindaci dei Comuni di tutto il comprensorio.

I dettagli tecnici verranno illustrati dall’ingegnere Luigi Zinno, responsabile del procedimento e, come per ogni tappa del Tour, saranno inoltre presenti gli agenti di sviluppo selezionati per fare da tutor alle amministrazioni locali nell’iter dei Pisl.

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Regione Calabria: la vicepresidente Stasi ed il Dipartimento Attività Produttive sulle coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi nel territorio di Crotone

Il Dipartimento regionale alle Attività Produttive – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta –  in merito alla coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi nel territorio di Crotone precisa quanto segue: La Legge Regionale  17 agosto 2005, n. 13 ha disciplinato che “a decorrere dall’esercizio finanziario 2005 il valore dell’aliquota del prodotto ottenuto dalle concessioni di e nelle aree marine prospicienti lo stesso territorio, corrisposto alla Regione Calabria per le annualità 2004 e seguenti, ai sensi degli articoli 20 e 22 del decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 625 e successive modifiche e integrazioni, è destinato alla realizzazione di un Accordo di Programma fra la Regione e i Comuni di Crotone, Isola Di Capo Rizzuto, Cirò Marina, Strongoli, Crucoli, Cirò, Cutro e Melissa. L’Accordo, disciplinato dall’art. 11 e seguenti della legge regionale 4 settembre 2001, n. 19, è diretto allo sviluppo dell’occupazione e delle attività economiche e al miglioramento ambientale nei territori afferenti i comuni indicati” Nel 2008 la Regione Calabria stipula un contratto con la Bei (Banca Europea per gli Investimenti) per cofinanziare il Por Calabria 2007-2013 e il FSE e per realizzare l’Accordo di Programma della Legge regionale del 2005.

Inoltre, la Regione ha contratto un mutuo con la Bei, pari alla somma di € 64.520.396,00 della durata massima di anni venti ed ha approvato un Protocollo d’Intesa che prevedeva complessivamente  l’utilizzo di € 151.152.022,74, così ripartite: € 22.110.230,74 (al lordo di quelle già anticipate ai comuni di Crotone, Cirò Marina e Isola Di Capo Rizzuto con deliberazioni di G.R. 32 e 839 del 2008) a valere sulle royalties relative alle annualità 2004, 2005, 2006; € 64.520.396,00 a valere sulla la L.R.12 dicembre 2008, n. 40 , art 3 c. 1; € 64.520.396,00 a valere sulla Programmazione Regionale Unitaria 2007/2013. La quota a valere sulla Programmazione Regionale, però, non è mai stata resa disponibile dalla precedente Giunta regionale. Il fatto non è mai stato reso pubblico ed è impossibile sapere se l’Assessore di competenza ne fosse a conoscenza, di conseguenza il Protocollo succitato era di difficile realizzazione. Questo Dipartimento ha affrontato la questione per individuare la soluzione opportuna. Inoltre si aggiunge che a seguito del citato Protocollo i Comuni di Crotone, Isola Di Capo Rizzuto, Cirò Marina, Strongoli, Crucoli, Cirò, Cutro e Melissa, si erano impegnati, tra l’altro: entro mesi 1 (uno)  dalla pubblicazione del Protocollo, a provvedere alla redazione di un piano dettagliato degli interventi, contenente l’oggetto e la descrizione degli stessi, i tempi di realizzazione e relativi costi, nell’ambito delle risorse di cui alla lettera e) dell’art. 4 (€ 64.520.396,00), da assegnare a ciascun Comune, da sottoporre all’approvazione preventiva della Regione Calabria ai fini, della verifica di coerenza con la programmazione regionale FESR 2007/2013 e con le linee di finanziamento ammissibili nell’ambito del Contratto Quadro di prestito con la Banca Europea degli Investimenti (BEI); entro mesi 4 (quattro) dall’ottenimento della verifica di coerenza del piano degli interventi, nell’ambito delle risorse di cui alla lettera e),  a provvedere ai sensi della normativa vigente, previa stesura del documento preliminare alla progettazione, all’avvio, alla redazione e approvazione delle fasi di progettazione preliminare, comprese le relative indagini, concernenti il programma di interventi a valere sulla L.R. 12 dicembre 2008, n. 40 , art 3 c. 1, per complessivi € 64.520.396,00. E’ opportuno precisare che all’atto di insediamento di questa Amministrazione risultavano agli atti del Dipartimento solo due Comuni avevano presentato schede di progetto, tra l’altro documentazione carente e non coerente con gli interventi della Programmazione Comunitaria e con le linee di finanziamento previste nell’ambito del Contratto Quadro di prestito con la Bei. Tutti gli altri Comuni, compreso quello di Crotone, pur avendo incassato una quota di anticipazione che poteva servire a finanziare la progettazione, non hanno presentato alcun progetto e alcuna documentazione. Tali problematiche sono state prospettate ai Sindaci in diverse riunioni e gli stessi hanno manifestato difficoltà evidenti a realizzare interventi coerenti con la Programmazione regionale e con le linee di intervento della Bei. Considerate le esigenze di superare le difficoltà poste in essere dai Comuni coinvolti nel programma e per dare corso alla risoluzione del problema, in un incontro nel mese di luglio presieduto dalla Vicepresidente Stasi è stato concordemente definito con i Sindaci il percorso che ha portato queste risorse delle royalties a svincolarsi dai Fondi Comunitari al fine di poter erogare le royalties spettanti attraverso un percorso semplice ma concreto. L’iter dovrà concludersi con l’approvazione della norma da parte del Consiglio regionale. Sull’argomento questo il commento della Vicepresidente della Regione Antonella Stasi: “In virtù della precisa documentazione prodotta dal Dipartimento Attività Produttive voglio esprimere tutta la mia solidarietà al Consigliere Sulla per il presunto raggiro ai suoi danni effettuato forse da qualche dirigente della precedente Giunta regionale, a causa del quale non è mai riuscito a dare risposte al territorio di Crotone. Il fatto che oggi il Consigliere regionale del Pd continui a rivendicare la propria paternità in merito al provvedimento sulle royalties è del tutto comprensibile, considerato che probabilmente era l’unico a non sapere come realmente stessero le cose e che alla firma del Protocollo d’Intesa non corrispondeva un’effettiva destinazione dei Fondi Comunitari da parte del Dipartimento e, come più volte ribadito dal Presidente Scopelliti, il POR 2007-2013 è stato elaborato dalla Giunta precedente. Fa tenerezza che adesso l’ex Assessore Sulla provi in tutti i modi, con ben due conferenze stampa, a convincere la popolazione che l’attuale Giunta regionale guidata dal Presidente Scopelliti sia colpevole di aver risolto un annoso problema e aver dato una risposta alla città. E’ un grande favore che lo stesso rende a questa maggioranza, la quale non aveva enfatizzato questo importante risultato, forse per l’intuizione che lo avrebbe fatto qualcun altro, al solo fine di discolparsi per non avere lasciato alcun segno tangibile della propria attività da Assessore regionale alle Attività Produttive. Anzi, ipotizziamo che il Consigliere Sulla convochi una nuova conferenza stampa per spiegare su quali basi avesse annunciato, in pompa magna, l’arrivo di 151 milioni di euro nell’anno del Signore 2008: risorse che, ovviamente, il territorio crotonese non ha mai ricevuto.  Riassumendo il concetto in due punti: il Consigliere Sulla da un lato cerca di discolparsi per il proprio immobilismo accusando questo gruppo dirigente che, invece, ha solo risolto un problema; dall’altro attacca la sottoscritta per l’attività imprenditoriale della famiglia, ribadendo così il suo preconcetto nei confronti dello status di imprenditore, a maggior ragione di imprese che hanno prodotto importanti ricadute sul territorio soprattutto in termini di occupazione. E sappiamo bene quanto spesso gli imprenditori siano stati lasciati da soli da una classe politica per troppo tempo distratta evidentemente da altro. E’ già molto strano che un ex sindacalista colpevolizzi chi crea posti di lavoro, ma è ancora più difficile comprendere quali risultati avrebbe potuto portare alla classe imprenditoriale un Assessore regionale alle Attività Produttive con questa forma mentis palesemente in contrasto con chi crea impresa. Ci asteniamo dalle valutazioni che, invece, lasciamo ai cittadini. Confermiamo, intanto, la completa disponibilità della Giunta regionale a prendere in considerazione l’utilizzo dei Fondi Comunitari futuri anche in accompagnamento alle royalties, in aggiunta ai circa 200 milioni già assegnati all’area di Crotone (Porto, Aeroporto, Pisu, Pisl, Area Archeologica ecc.) che ci auguriamo il territorio sappia valorizzare al meglio”.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ha partecipato al Consiglio comunale di Paola

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta – è intervenuto alla seduta del consiglio comunale di Paola per discutere sul futuro del locale ospedale. Presenti anche l'assessore al bilancio e programmazione comunitaria Giacomo Mancini, i consiglieri regionali Chiappetta, Orsomarso e Serra e il commissario dell'Asp di Cosenza Gianfranco Scarpelli. Dopo l'apertura del Consiglio da parte del Presidente dell’assemblea Fedele e l'intervento del Sindaco di Paola Perrotta, che ha ringraziato il Governatore della Calabria per "l'attenzione e la sensibilità istituzionale" è stata la volta di alcuni assessori e consiglieri comunali. Conclusioni affidate al Presidente Scopelliti: "Voglio ringraziare tutti per gli interventi costruttivi e vado via con una speranza, perché qui viene confermato il messaggio che prima di tutto viene la tutela del nostro territorio indipendentemente dagli schieramenti politici. Abbiamo fornito una risposta molto importante ridando dignità all'ospedale di Paola che, in passato, era stato considerato una struttura da chiudere.

Quella di unire Paola e Cetraro per creare un funzionale spoke, quindi una strutture ricca di servizi efficienti, è stata una mia intuizione coraggiosa consequenziale alla volontà di investire su questo territorio, una scelta apprezzata dai subcommissari e dal Ministero della Salute. A nostro modo di vedere è la soluzione migliore per tutto il territorio e adesso è necessario pensare bene ai contenuti da inserire nella struttura, per restituire al cittadino il diritto alla salute. Riteniamo importante mantenere in vita a Paola il reparto di ortopedia – ha proseguito Scopelliti – e lavoriamo perché sanità pubblica e privata si coniughino alla perfezione, affinché la seconda possa supportare all'occorrenza la prima. Le nostre valutazioni maturano sempre in relazione alle esigenze dei territori, unica logica alla quale rispondiamo. Secondo questo criterio, ad esempio, abbiamo deciso che a Cetraro ci sarà il reparto di ostetricia e ginecologia. Il nostro impegno è rivolto, prima di tutto, a dare ai cittadini servizi efficienti e di qualità, a mettere nelle migliori condizioni gli operatori del settore e ad eliminare sprechi e sperperi. Il piano di rientro procede bene ed è un passaggio fondamentale per la rivoluzione epocale che stiamo mettendo in atto in Calabria." A chi gli ha fatto notare come, in passato, per l'ospedale di Paola fosse stata ipotizzata la riconversione in casa della salute, ipotesi che aveva fatto esplodere la rabbia di quei cittadini che oggi, invece, si sono mostrati molto soddisfatti, il Presidente Scopelliti ha risposto: "Siamo convinti che le nostre soluzioni siano adeguate per tutelare la salute dei cittadini e rappresentano l'ennesima conferma che oggi, in Calabria, c'è una classe dirigente in grado di prendere decisioni coraggiose ed assumersi le proprie responsabilità, dopo anni di elevato immobilismo. Inoltre – ha aggiunto il Presidente – sono previsti finanziamenti consistenti per innovazioni tecnologiche a Paola a Cetraro. È un momento in cui serve fare squadra per ottenere risultati importanti – ha concluso Scopelliti – ed io non ho mai condotto battaglie contro qualcuno ma soltanto in favore dei cittadini, con coraggio e determinazione, fattori di cui oggi la Calabria ha assolutamente bisogno per una vera crescita".

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Regione Calabria: nota del Sottosegretario Alberto Sarra sull’approvazione del Piano Regionale di Sviluppo Turistico sostenibile

“Con l’approvazione del Piano regionale di sviluppo turistico sostenibile per il triennio 2011-2013 si è compiuto il primo passo importante per costruire la nuova Calabria turistica. Attraverso  la programmazione di importanti iniziative, si è voluto dare uno slancio vitale ad un settore davvero strategico per la nostra Regione anche in termini di sviluppo economico”. È  quanto sostiene in nota il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale, On. Alberto Sarra, che aggiunge: “Il suddetto piano consentirà di investire 143 milioni di Euro destinati alla promozione del pacchetto Calabria costruendo nuovi prodotti turistici da distribuire sul mercato integrato, che da oggi vedrà il 60% dei Comuni Calabresi ospitare il 97%  dei flussi Turistici Regionali. In tal modo – prosegue Sarra – si creeranno i presupposti atti al superamento del localismo che ha fino ad oggi impedito alla Regione Calabria di realizzare un vera e propria politica di rilancio turistico del territorio calabrese.

Un’altro elemento cardine del Piano Regionale di Sviluppo Turistico, sul quale il Governatore Scopelliti sta lavorando da tempo, riguarda il sistema di mobilità da e per la Calabria ed il trasporto su gomma e su rotaia.  Siamo convinti – conclude Sarra – che da questo innovativo strumento di programmazione tutte le aree turistiche identificate nel Reggino, dalla ‘Riviera dei Gelsomini’ a  quella denominata ‘Parco dell’Aspromonte’,  fino all’Area Metropolitana di Reggio Calabria ed all’Area della  ‘Costa Viola’, attraverso una azione sinergica tra pubblico e privato, sapranno utilizzare al meglio le imponenti risorse comunitarie, disponibili immediatamente per migliorare la qualità dei servizi offerti e, più complessivamente, il sistema dell’accoglienza, nell’ambito di un’offerta regionale che dovrà dimostrare sul campo la propria capacità e la propria competitività”.

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Regione Calabria: Scopelliti, “Il reparto di oncologia dell’ospedale di Tropea non chiuderà”

“Il reparto di oncologia dell’ospedale di Tropea non chiuderà”. Lo ha assicurato – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti al senatore Franco Bevilacqua, al presidente della commissione sanità del Consiglio regionale Nazzareno Salerno ed al  consigliere regionale Alfonsino Grillo. Nel corso dell’incontro, avvenuto ieri a Reggio, si è infatti approfondita la questione del reparto di oncologia del nosocomio di Tropea, ritenuto da tutti ospedale strategico, in un area a fortissima vocazione turista. Il Presidente Scopelliti ed i presenti hanno messo in evidenza la grande professionalità del personale che vi opera all’interno della struttura e gli ottimi risultati sin qui raggiunti.

“Nella riorganizzazione della sanità – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – il reparto di oncologia dell’ospedale di Tropea avrà un ruolo fondamentale. C’è il mio massimo impegno”.

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Vibo Valentia: con “Raggio senza pensieri” il sole è a portata di mano

Vibo Valentia, 8 novembre 2011 – Nell’ambito del progetto “Città amica dell’ambiente” di Enel Green Power, la società di Enel interamente dedicata alle fonti rinnovabili, alla presenza del Sindaco Nicola D’Agostino e dell’Assessore Nicolino La Gamba, è stata presentata oggi, presso il Comune di Vibo Valentia, l’iniziativa che si svolgerà venerdì 11 e sabato 12 novembre per promuovere il fotovoltaico tra i cittadini. In uno stand che sarà ubicato in Piazza Municipio, Enel Green Power, accoglierà i cittadini per promuovere la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e, in particolare, per spiegare i vantaggi economici ed ambientali che scaturiscono dall’installazione di impianti fotovoltaici. Attraverso la rete in franchising Punto Enel Green Power, ai cittadini interessati sarà proposto “Raggio senza pensieri”, il kit fotovoltaico che, nelle versioni da 2,76 a 20 kWp, consentirà di realizzare impianti adatti alle diverse esigenze dei cittadini. “Raggio senza pensieri” è, infatti, un pacchetto chiavi in mano, che prevede tanti servizi inclusi nel prezzo, tra cui sopralluogo, assistenza pratiche, realizzazione con installatori qualificati, monitoraggio locale, per avere sempre a disposizione i dati di produzione del proprio impianto, e smaltimento dei pannelli fotovoltaici a “fine ciclo vita”.

Per incentivare la produzione di energia da fonti rinnovabili, coloro che decideranno di realizzare un impianto fotovoltaico di 5 kWp, o superiore, avranno, incluso nel prezzo, anche 5 anni di assicurazione "All Risk", contro furto, danni e mancata produzione, e una bici elettrica a pedalata assistita. Grazie poi a partnership consolidate con primari Istituto di Credito, i cittadini potranno anche scegliere di finanziare il proprio impianto fotovoltaico beneficiando di condizioni vantaggiose e di tempi rapidi di gestione della pratica. L’iniziativa, oltre che per l’ambiente, porterà benefici anche per la collettività. Ogni tre nuovi impianti fotovoltaici che saranno realizzati, l’affiliato Punto Enel Green Power donerà al Comune di Vibo Valentia una bici elettrica, che sarà messa a disposizione della cittadinanza secondo le modalità di gestione che verranno scelte dallo stesso Comune (es. bike sharing). <L’iniziativa- ha dichiarato il Sindaco D’Agostino, durante la presentazione – per come proposta non poteva che ricevere ampio consenso da parte di questa Amministrazione comunale, che comprende l’importanza di una corretta informazione e della possibilità di lanciare un messaggio verso un diverso modo di concepire l'utilizzo dell'ambiente, dove si può inquinare meno e produrre energia pulita. Una due giorni illustrativa nella quale saranno fornite tutte le informazioni necessarie e illustrati nel dettaglio i diversi incentivi economici, nonché i risparmi, che conseguono l’installazione di un impianto fotovoltaico. Il Comune, dunque, accoglie con favore, nella propria piazza, una manifestazione che servirà al singolo cittadino  al fine di avere un primo concreto approccio al tema, avvalendosi del supporto di esperti che saranno a disposizione dei cittadini che vorranno conoscere tutte le positività legate alla produzione e consumo di energia rinnovabile>. Concorde l’Assessore alla comunicazione Nicolino La Gamba che ha definito l’iniziativa <utile non solo in termini comunicativi ma anche e soprattutto in vista dell’avvio di un circuito virtuoso, volto alla diminuzione delle emissioni di co2 e al conseguente buon uso delle energie derivanti da fonti rinnovabili, come è il caso del fotovoltaico, che oggi gli esperti hanno solo presentato e che sarà approfondito nel corso di due intere giornate. Tra gli aspetti positivi dell’uso di un impianto fotovoltaico, emerge la possibilità non solo di utilizzare l’energia prodotta per far fronte alle esigenze energetiche della singola abitazione (condizionamento, acqua calda, illuminazione, ecc), ma anche di ricevere un corrispettivo dal GSE per l’energia non consumata, oltre agli incentivi in Conto Energia per l’energia prodotta dall’impianto. L’Amministrazione guidata dal Sindaco Nicola D’Agostino, ha al suo interno alcuni attivisti di Fareambiente, che mi pregio di rappresentare e dunque, seguendo una filosofia che attribuisce all’ambiente un ruolo primario, sentiamo il dovere, come padri e madri di famiglia ancor prima che come amministratori, di consegnare alle generazioni future un mondo in buona salute. Per tali motivi, facendo seguito a quanto appena detto dal Sindaco, mi trovo concorde e plaudo l’iniziativa certo che, come noi, il resto dei concittadini, convinti ambientalisti del “fare”, ne esprimano un giudizio positivo>. Enel Green Power e il franchising Punto Enel Green Power. Enel Green Power è leader mondiale nella produzione di energia da fonti rinnovabili, con oltre 22 TWh prodotti ogni anno, equivalenti ai consumi di 8 milioni di famiglie ed a 16 milioni di tonnellate di CO2 evitate ogni anno. Enel Green Power offre i propri servizi attraverso la Rete in franchising Punto Enel Green Power, costituita da oltre 500 aziende selezionate e specializzate nel settore delle rinnovabili, in grado di offrire ai clienti tutto il supporto necessario per la realizzazione di impianti da fonti rinnovabili, in particolare fotovoltaici, fornendo un servizio che va dalla valutazione di fattibilità, alla presentazione della domanda al GSE ed alla progettazione e realizzazione dell'impianto. Il franchising Punto Enel Green Power presente sull’intero territorio nazionale, ha installato oltre 290 MW di impianti fotovoltaici per clienti industriali, terziario e domestici. Questi impianti consentiranno di produrre a livello Paese più di 350 milioni di chilowattora all’anno di energia elettrica da fonte solare, pari ai consumi di oltre 115.000 famiglie. Il franchising Punto Enel Green Power è in via di sviluppo anche all’estero a partire dal sud della Francia, territorio di grande interesse strategico per via della favorevoli condizioni climatiche, ma con obiettivi di ulteriore espansione in altri Paesi.

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Regione Calabria: conclusi gli incontri provinciali in attuazione del Protocollo d’Intesa per la diffusione dell’Identità dei paesaggi calabresi nella Scuola

Si è svolto oggi, al Convitto Nazionale “G. Filangeri” di Vibo Valentia, l’ultimo incontro provinciale per la presentazione ai docenti del Kit didattico multimediale curato dal gruppo di lavoro dell’Osservatorio Regionale per il Paesaggio, del Dipartimento Urbanistica e Governo del Territorio. L’iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – fa parte di un “Protocollo d’Intesa per la diffusione della cultura del Paesaggio e dell’Identita’ dei Paesaggi Calabresi nella Scuola”, firmato lo scorso 24 maggio dall’Assessorato Regionale all’Urbanistica e Governo del Territorio, l’Assessorato Regionale alla Cultura, l’Ufficio Scolastico Regionale della Calabria e la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria, che ha come obiettivo quello di introdurre le tematiche del Paesaggio nelle attività didattico – formative programmate nelle scuole primarie e secondarie di 1° grado della Regione Calabria.

Il kit contiene una guida per i docenti, alcune schede grafiche che illustrano i paesaggi calabresi, proposte per lezioni tematiche, un diario di bordo e dei contributi specifici inerenti la tutela e conservazione dei beni culturali e paesaggistici, e verrà distribuito in 1941 scuole calabresi e precisamente alle IV e V classi della scuola primaria e delle II e III classi della scuola secondaria di primo grado. L’idea di sensibilizzare i cittadini del futuro alla cultura dell’identità e della difesa del paesaggio anche attraverso l’attività didattica è la chiave di volta per quella “rivoluzione culturale” tanto auspicata dal vertice politico-amministrativo della Regione. I seminari si sono svolti  in ciascuna delle cinque Province alla presenza dei rappresentanti dall’Assessorato Regionale all’Urbanistica e Governo del Territorio, dell’Ufficio Scolastico Regionale della Calabria e della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria, con l’obiettivo di coinvolgere le giovani generazioni a processi sempre più ampi di attenzione e responsabilità nei confronti del paesaggio,  ed in primis di quello Calabrese; diffondere in maniera pratica i principi posti alla base della Convenzione Europea del Paesaggio e della Carta Calabrese del Paesaggio come la “partecipazione” e  la “sostenibilità”;  per indurre i giovani ad occuparsi della cosa -pubblica (scuola-quartiere-città-territorio-Paesaggio) e a diventare parte attiva nei processi di conservazione e trasformazione dei territori calabresi.

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Qualità aria: ARPACAL pubblica i report annuali per Castrovillari e centrale Edison di Altomonte

“I limiti di legge stabiliti dalla normativa vigente, per gli inquinanti considerati, sono stati rispettati e durante gli anni di monitoraggio si registra una situazione piuttosto stabile per quanto riguarda l’evoluzione della qualità dell’aria”. E’ questo il risultato finale al quale giunge la dr.ssa Claudia Tuoto, dirigente del Servizio tematico Aria del Dipartimento provinciale di Cosenza dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (Arpacal), nel concludere i due report annuali sulla qualità dell’aria nel 2010 riferiti alla città di Castrovillari ed all’area circostante la centrale termoelettrica Edison di Altomonte. “L’andamento annuale degli indicatori – aggiunge Tuoto nel report dedicato alla qualità dell’aria di Castrovillari – mostra inoltre che esistono le condizioni per mantenere questa condizione positiva anche negli anni a venire”.

I due report – che sono consultabili da questa mattina sul sito web dell’Arpacal (www.arpacal.it) nella sezione Dati Ambientali ed alla voce “Qualità dell’aria in provincia di Cosenza” – approfondiscono sulle attività di monitoraggio eseguite per individuare la presenza in atmosfera di biossido di azoto, monossido di carbonio, particolato pm10, ozono e benzene. Il monitoraggio dell’aria nel comprensorio di Altomonte è stato attivato in base ad una convenzione siglata con l’Edison nel 2006, in virtù della quale è stata affidata all’Arpacal, oltre che la gestione delle centraline di rilevamento della qualità dell’aria per lo svolgimento delle operazioni di monitoraggio, la validazione tecnico-scientifica dei dati. Per la centrale di Altomonte, le due centraline di rilevamento della qualità dell’aria sono state installate all’esterno della centrale, a seguito di precisi studi condotti dalla Edison ottemperando alle prescrizioni del Ministero dell’Ambiente, nei comuni di Firmo e Saracena, sempre in zone che, secondo gli studi predisposti per ottenere le autorizzazioni del caso, sarebbero maggiormente interessate dalle ricadute della centrale.

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Regione Calabria: domani giornata di formazione per i dipendenti del Dipartimento Cultura con il direttore del Censis Giuseppe Roma

L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha indetto per domani, mercoledì 9 novembre, dalle ore 10.30 alle 17, una giornata di formazione dei dipendenti dell'Assessorato alla Cultura, con la collaborazione della Fondazione Field e del Centro Agroalimentare, a cui parteciperà anche il Direttore del Censis Giuseppe Roma, il quale ha affermato:  "La Calabria come laboratorio nazionale per integrare sviluppo e cultura, innovazione e legalità". I lavori – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – verranno coordinati dal Direttore Generale dell'Assessorato Massimiliano Ferrara mentre la relazione introduttiva verrà svolta dall'Assessore Caligiuri. Dopo l'intervento di Giuseppe Roma, i dipendenti si distribuiranno in quattro gruppi di lavoro: scuola, ricerca, cultura e beni culturali. A meta' pomeriggio ci sara' poi una discussione plenaria con le conclusioni. Alla fine delle giornata, alle ore 17, sempre al Centro Agroalimentare di Lamezia Terme, si terrà una conferenza stampa con il Direttore del Censis Giuseppe Roma e l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri per fare il punto sulla giornata.

Caligiuri ha cosi' spiegato l'iniziativa: "Raramente e' stata dedicata un'attenzione politica tale verso la cultura in quarant'anni di vita regionale, come nei diciotto mesi del Governo Scopelliti. E' giunto il momento per fare il punto su quanto realizzato e sul cammino da programmare nei prossimi tre anni mezzo. E la prima di queste riflessioni cominciamo a farle insieme a Giuseppe Roma, il direttore del centro di ricerca sociale più importante del nostro Paese, per focalizzare meglio il nostro lavoro, verificarlo e inserirlo nelle dinamiche dello sviluppo sociale futuro delle societa' occidentali. Per raggiungere qualunque risultato, c'e bisogno non solo del coinvolgimento ma sopratutto della condivisione di tutti i dipendenti dell'Assessorato. Un efficace utilizzo dei fondi europei che crei sviluppo duraturo, il rafforzamento delle reti culturali di qualita', una legislazione più aderente ai bisogni, la necessita' di ottimizzare la spesa in una fase caratterizzata da risorse pubbliche sempre più scarse rappresenta una sfida molto difficile, ma indispensabile. Infatti, l'obiettivo e' quello di porre la cultura al centro della vita e dello sviluppo economico dei calabresi perché e' proprio attraverso la cultura che si sviluppa l'economia, cresce la democrazia sostanziale e si contrasta la malapianta della criminalità organizzata".

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Regione Calabria: l’intervento del Presidente Scopelliti per l’inaugurazione della S.S. “196 jonica” nel tratto tra lo svincolo di Borgia e lo svincolo di Simeri Crichi

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – è intervenuto oggi pomeriggio all’inaugurazione del tratto funzionale tra lo svincolo di Borgia e lo svincolo di Simeri Crichi della Strada statale “106 ionica”. Questo il testo del suo intervento: Sua Eccellenza, il Vescovo; Signor Ministro; Gentile Presidente della Provincia; Signori Sindaci; Autorità. La  presenza qui delle istituzioni che, nel superamento della storica posizione di retroguardia “infrastrutturale” registrata – suo malgrado – dalla nostra Regione, trovano un obiettivo comune, rappresenta un momento di alto valore istituzionale ed un’ opportunità concreta per raccogliere le motivazioni necessarie a proseguire lungo questo percorso con entusiasmo e convinzione. Desidero ringraziare, anzitutto, il Governo centrale e, in particolare, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli per la sua presenza che sta a sottolineare, ancora una volta, qualora ve ne fosse bisogno, l’attenzione che ripone verso la nostra regione con il concreto impegno a sostegno dello sviluppo delle infrastrutture su tutto il territorio regionale. Se la dotazione di infrastrutture di un territorio  è uno dei più importanti indicatori del suo stato di “salute” economica e della sua capacità di garantire la complessiva funzionalità delle attività che vi si svolgono, la motivata previsione della loro crescita è, conseguentemente, uno dei compiti fondamentali della programmazione ai diversi livelli: statale, regionale, locale. L’esigenza di rivedere, nel suo insieme, il sistema infrastrutturale puntando su interventi idonei a suscitare il maggiore impatto possibile sulla funzionalità della rete, diviene sempre più pressante ed indispensabile.

In Calabria più che in altre parti del Paese. La sfida che il Governo regionale ha, pertanto, raccolto è ambiziosa: individuare priorità e strategie  all’interno di un percorso che ha come traguardo la creazione di un vantaggio competitivo, unico elemento capace di superare gli ostacoli che si frappongono al rilancio di un’economia che presenta, al proprio interno, energie  latenti per uno sviluppo possibile. Le risorse messe in campo danno la misura della perseguibilità dell’impresa: oltre un miliardo di euro di investimenti già in essere in tema di viabilità, altrettanti di prossimo avvio, oltre 4 miliardi programmati. La Regione Calabria è oggi impegnata a sostenere e rafforzare questo slancio su tutti i fronti a partire dalla proposta di ridefinizione del Corridoio Berlino – Palermo che avrebbe penalizzato la Calabria in termini di prospettive di sviluppo. Grazie ad un attento lavoro di squadra tra Governo Centrale e Regionale, condotto con particolare determinazione, la minaccia di allontanamento della nostra Regione dall’interconnessione con i Corridoi transeuropei, indispensabili per dotare la Calabria di un moderno sistema di collegamento verso il Nord Italia e il Centro e Nord Europa, è stata scongiurata. Ma l’azione del Governo regionale si muove parallelamente sulla componente “operativa” che costituisce il momento in cui le grandi opzioni di assetto strutturale vengono declinate in modo specifico e localizzato. In tale contesto,  la volontà di fornire risposte concrete a territori che attendono da troppo tempo il completamento di opere strategiche è stata la logica che ha guidato il percorso di scelta attraverso cui la Regione ha individuato gli interventi finanziati per la Calabria dal Piano per il Sud. In tema di infrastrutture viarie il Piano contempla, complessivamente, 500 Meuro di interventi mirati al perseguimento di migliori condizioni di accessibilità puntando, quanto più possibile, ad un allineamento degli standard di servizio con il resto del Paese. Partendo dall’esigenza di rafforzare la comunicazione tra l’est ed l’ovest del nostro territorio e i conseguenti scambi tra lo Jonio ed il Tirreno, particolare attenzione è stata riservata alla Trasversale delle Serre garantendo -per la prima volta nella storia- con 185 Meuro, la completa copertura economica dei lotti non realizzati. E, sempre in tema di trasversali, sono stati previsti  interventi di completamento di importanti itinerari di collegamento come quello tra la SS 616 del Medio Savuto e la SS dei due Mari e quello tra Mirto Crosia-Longobucco. E’ stato previsto, inoltre, lo stanziamento necessario  al collegamento fra lo svincolo di Firmo dell’ Autostrada A3 e lo svincolo di Sibari della S.S. 106, intervento che risponde alla fondamentale esigenza di collegamento tra i due importanti itinerari, la Salerno – Reggio Calabria e la Statale 106 Jonica. E, nell’ambito della concertazione istituzionale con il Governo Centrale non poteva trascurarsi, evidentemente, la statale 106, nel suo “ruolo” di  metafora esemplare di un riscatto possibile della nostra Regione. Nel contesto di una strategia ampia ed ambiziosa, parlare, infatti,  della Statale 106 è come parlare della Calabria stessa. La consegna di  altri 12 Km di questa importante arteria al territorio regionale, che garantiranno, fra l’altro,  di decongestionare il traffico a ridosso della città  capoluogo, rappresentano – per la Calabria intera – 12 simbolici chilometri di crescita verso la modernizzazione e lo sviluppo di una via di comunicazione dall’ evidente impatto strategico. La Jonica rappresenta per la nostra Regione una cifra identitaria precisa, un asse importantissimo per l’intero territorio e un  fondamentale strumento di unione e comunicazione tra nord e sud della Calabria. Ma si tratta, anche, di un’arteria troppo a lungo caratterizzata da inadeguatezza e da insufficienza, simbolo di immobilità e di immobilismo, di mancanza di risorse e di abbandono. Quella stessa 106 si mostra sempre più spesso motore di grandi mobilitazioni civili e sprone per una presa di coscienza che, negli ultimi anni, ha visto le istituzioni competenti mettere in campo grandi sforzi per il suo adeguamento alle esigenze di sviluppo dei territori. L’interesse che la Regione Calabria rivolge al tema delle infrastrutture viarie in generale ed alla 106, in particolare, è ulteriormente testimoniato dalle attenzioni nei confronti del tracciato storico di questa importante arteria. Se è vero, infatti,  che la realizzazione della Nuova 106, nella sua interezza, richiede risorse economiche  pari ad oltre 16 miliardi di euro, l’impegno della Regione anche nei confronti della messa in sicurezza del vecchio tracciato è la prova del rispetto di un pragmatismo con cui la politica è necessariamente chiamata ad agire soprattutto in tempo di scarsa disponibilità di risorse. Nel rivolgere un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione dell’opera che oggi inauguriamo, mi avvio alle conclusioni. Chi conosce questa Regione conosce ciò di cui essa ha bisogno ed è consapevole che la visione prospettica del nostro territorio necessita di lunghi tempi di attuazione. Tuttavia il “costo” di risultati visibili solo a lungo termine non deve e non può impedire di fare ciò che “serve”. Oggi siamo qui a testimoniare un profondo impegno in questa direzione. La statale 106 potrà rappresentare uno dei simboli della rinascita calabrese, volano di crescita e sviluppo, emblema dello sforzo di questa nostra terra per uscire dall’immobilismo e dall’arretratezza. Non sarà un’impresa semplice, ma pur con luci e ombre, attraverso successi  e fallimenti, a guidarci e ad accompagnarci sarà l’estrema volontà di condurre la Calabria verso il riscatto ed il rilancio che merita.

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Vibo Valentia: “Associazione Comuni ViboVale”, 15 comuni hanno ufficializzato la costituzione

Grande emozione e viva partecipazione alla cerimonia di ufficializzazione dell’Associazione dei Comuni ViboVale, i cui componenti hanno firmato, alla presenza del Prefetto Luisa Latella, del Senatore Franco Bevilacqua, del Commissario di Azienda Calabria Lavoro, avv. Pasquale Melissari, lo statuto  di costituzione, giunto a seguito della delibera di consiglio comunale, firmata da ogni Sindaco nell’ambito del propria amministrazione. Una cerimonia attesa, che conferma la volontà di tutti gli attori protagonisti di voler operare al fine di un concreto miglioramento della qualità di vita dei singoli cittadini. La validità dell’Associazione è stata data dalla presenza e vicinanza del Prefetto Luisa Latella, dalla partnership e collaborazione con l’ente regionale Azienda Calabria Lavoro, nonchè dal sostegno del Senatore Bevilacqua. 15 i sindaci dei Comuni facenti parte dell’Associazione ViboVale, presieduta da Nicolino La Gamba,: rappresentati i Comuni di Vibo Valentia (Nicola D’Agostino), Cessaniti (Altieri), Filandari (Pizzuto), Ionadi (Fialà), Maierato (Rizzo), San Costantino Calabro (Borello), San Gregorio (Pannace), Sant'Onofrio (Rodà), Stefanaconi (Franzè), Pizzo (commissario Pane), Zaccanopoli (Caparra), Zungri (Galati), Zambrone (Landro) e Mileto (Varone).

Accompagnati dai rispettivi Segretari comunali, ogni primo cittadino, ha firmato lo Statuto e, contemporaneamente, ricevuto da parte del neopresidente Nicolino La Gamba, una pergamena e una targa, quest’ultima realizzata dall’orafo Michele Lo Bianco, ritraente il logo dell’Associazione ViboVale. Un’attestazione di fiducia e riconoscimento donata anche al Segretario Generale Falcone, al Prefetto Latella, al Senatore Bevilacqua, al Commissario di Azienda Calabria Lavoro, avv. Melissari, al Presidente della Provincia De Nisi, al questore Cucchiara, nonché alle persone che, nel corso dell’intero ciclo di costituzione dell’Associazione, hanno operato e prestato il loro servizio: Roberta Spinelli (addetto stampa), Pasquale Luzzo e Franco De Simeis (staff del Sindaco). Una cerimonia importante nel corso della quale il Presidente Nicolino La Gamba ha inteso <ringraziare tutti i sindaci che hanno creduto nel progetto e soprattutto il Prefetto Latella che dall’inizio ci ha  motivati e ha sempre affiancato l’associazione dando coraggio e sostegno .Un grazie di cuore al Sindaco Nicola D’Agostino che, dimostrando piena fiducia, mi ha dato carta bianca e ha condiviso ogni iniziativa, partendo da un pensiero condiviso: Non importa il colore politico di ogni singolo amministratore,  ma l’obiettivo che tutti vogliamo raggiungere. Una strada difficile che da oggi abbiamo iniziato a tracciare, con la stessa serietà e forse maggiore grinta di quando l’Associazione era solo un’idea. Oggi festeggiamo un evento importante perché finalmente ci uniamo dando contezza a quanto fin’ora fatto. Vorrei ringraziare il commissario di Azienda Calabria Lavoro, Pasquale  Melissari, la cui vicinanza e presenza oggi testimonia il suo affetto e legame con la città di Vibo Valentia. L’ente che lui dirige ha fatto e sta facendo molto per la Calabria e per la Provincia di Vibo  Valentia. Un ente in house della Regione Calabria, con il quale abbiamo intrapreso, come Associazione dei Comuni, un cammino importante che porterà, da qui a pochi anni, a realizzare quella Grande Vibo per come immaginata anche dall’Assessore al Lavoro, Francescantonio Stillitani. Un Provincia che accoglierà poli occupazionali e che punterà alla formazione di figure professionali competitive, quali esperti in robotica. Grazie al senatore Bevilacqua che, in grande silenzio, ci ha supportati e per ultimi, ma non meno importanti, grazie ai sindaci che ci hanno creduto e con i quali condividiamo la speranza di fare qualcosa di buono per il nostro territorio>. Anche il Sindaco Nicola D’Agostino ha condiviso il pensiero del neopresidente Nicolino La Gamba e ha ammesso <di esser inizialmente stato un po’ scettico, ma di aver comunque dato fiducia all’Assessore Nicolino La Gamba, cui va dato il merito di aver concretizzato un’idea, quella appunto dell’Associazione dei Comuni ViboVale, che oggi ufficializziamo pur essendo operativa da circa un anno. Penso- ha proseguito-  che l’associazione ha grande senso: lo stare vicini, il confrontarsi e scambiarsi idee, al di là del condividere progetti congiunti come la “grande Vibo”, aiuta ogni singolo Amministratore a migliorare. Grazie a tutti per esser qui e aver ceduto in Nicolino La Gamba  e soprattutto di dimostrare che abbiamo voglia di fare qualcosa di meglio e di  più concreto per i nostri concittadini. Infine  grazie a tutti i sindaci perché rappresentate lo zoccolo duro dell’Associazione>. Entusiasta e orgogliosa anche il Prefetto Luisa Latella che ha seguito l’intero iter costitutivo dell’Associazione. <La costituzione dell’Associazione è un momento importante che vivo e condivido con piacere. Una nascita che ho seguito ispirandomi a quella della Locride. Oggi parte da Vibo Valentia una nuova realtà  e ne sono felice perché rappresenta  il primo esempio in questo territorio di accorpamento di volontà e aggregazione in progetti da portare avanti insieme, coscienti che ormai non ci sono le forze per far reggere, da solo, ad un Comune un progetto e dunque per offrire servizi in forma isolata. L’ Associazione è un primo passo di unione, che porta anche  alla condivisione dei servizi . L’atto di oggi esprime un’inversione di tendenza su questo territorio. Da domani- ha proseguito il Prefetto rivolgendosi ai Sindaci- dovrete convincere la burocrazia comunale, che spesso costituisce un tappo e dovrete  iniziare a cambiare la mentalità dei vostri funzionari che dovranno imparare a lavorare insieme. La vostra volontà si deve esprimere in modo unitario: se non uniamo le forze non  riusciamo, in un momento di crisi, a fronteggiare la crisi stessa. Un plauso all’Assessore La Gamba ed un augurio a tutti i Sindaci che invito nel proseguire, determinati e motivati, un percorso che porterà concreti benefici all’intero territorio>. Anche il Senatore Franco Bevilacqua ha inteso rivolgere  i complimenti a tutti e soprattutto a Nicolino La Gamba. <Il fatto di associarsi dovrebbe portare ad un risultato importante: arrivare ad offrire più servizi riducendo le spese. Ciò che oggi festeggiamo è un segno importante  perchè al di la delle appartenenze politiche, ci si unisce pe il bene del territorio e ci sono le condizioni per lavorare bene anche grazie alla presenza di un ente importante come Azienda Calabria lavoro>. A prendere la parola il Commissario di Azienda Calabria Lavoro, Pasquale Melissari che ha ringraziato per le attestazioni di fiducia e stima dimostrate e precisato che < il contenuto di Azienda Calabria lavoro viene dato anche da voi, con questi accordi che rappresentano un impegno della politica del fare. Basti pensare ai Poli occupazionali  che,  per come progettato, avranno un ruolo importante per la Regione e soprattutto per un territorio, quello vibonese che ritengo possa generare sviluppo non solo per la provincia ma per tutta la Calabria. Da sempre ho considerato il Territorio della Provincia di Vibo  Valentia come la perla della Calabria, per le molteplici offerte territoriali, professionali e settoriali. Come ben ribadito è giunto il momento del fare e auguro a tutti un buon lavoro restando a disposizione, come sempre fatto dal 2001 ad oggi,  per tutti i problemi di natura occupazionale>. Presenti alla cerimonia anche il Presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Mangialavori e l'Assessore alla Cultura, Marcello De Vita. La realizzazione dell’Associazione dei Comuni Vibo Vale, così come delle altre sparse su territorio nazionale,  permette di creare delle economie di scala nel dimensionare i servizi e crea le condizioni per la sopravvivenza dei piccoli Comuni che, pur mantenendo la loro identità, possono accorpare servizi al fine di ridurre i costi pro-capite e ridurre pro-quota le spese fisse di gestione di alcuni servizi. L'Unione di Comuni ViboVale composta da 15 Comuni della Provincia è la prima ufficiale creata a Vibo Valentia  con l'obiettivo di semplificare il quadro istituzionale, accorpare servizi, ottimizzare le spese a parità di risorse e dare inoltre la possibilità di accedere ai finanziamenti nazionali a sostegno del federalismo. L’Associazione dei Comuni ViboVale, che da lunedì 7 novembre è ufficialmente una realtà costituita, sta tentando di reagire alla crisi finanziaria del territorio in cui vive, alla crisi della finanza pubblica e contemporaneamente adempiere a nuovi compiti che il dettato normativo comporta.

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Radioattività, circolare ARPACAL sulle ultime novità in materia di sorveglianza radiometrica

Con una circolare pubblicata sul proprio sito web, e scaricabile da tutti i soggetti e gli enti interessati all’aggiornamento tecnico-normativo, l’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente della Calabria (Arpacal), ha segnalato alcuni importanti e recenti interventi legislativi nazionali che, nello specifico della vigilanza da fonti di radioattività ambientale, hanno innovato la normativa in materia; interventi normativi che, sia per gli enti competenti e sia per le imprese che operano nei vari settori interessati, sono riferimenti da seguire puntualmente. “Nella materia della sorveglianza radiometrica – ha dichiarato il Commissario dell’Arpacal, Dr.ssa Sabrina Santagati – sono intervenuti diversi provvedimenti che impongono non solo maggiore controllo del territorio ma, soprattutto dopo le vicende che hanno interessato il Giappone, anche la vigilanza su molti prodotti che, appartenenti a diverse categorie merceologiche, provengono dall’est asiatico.

Per questo motivo, abbiamo pensato di diffondere una circolare, realizzata con il contributo del Dirigente del Laboratorio Fisico del Dipartimento Arpacal di Cosenza, Dr.ssa Raffaella Trozzo, al fine di attenzionare tutti i soggetti affinché seguano quanto disposto dal legislatore nazionale o comunitario”. Le nuove disposizioni normative, infatti, non solo regolamentano l’esercizio di coloro che gestiscono e movimentano rifiuti e rottami metallici contenenti sostanze radioattive, ma – in considerazione dell’emergenza nucleare di Fukushima in Giappone – anche gli importatori di giocattoli dall’est asiatico, o i grossisti di prodotti alimentari provenienti da quell’area del mondo, ed altro ancora. La circolare, che illustra tutti le novità normative in materia, è scaricabile sul sito web dell’Arpacal (www.arpacal.it) nell’area “Arpacal risponde” alla voce “Sorveglianza radiometrica”.

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Regione Calabria: via libera della Giunta al Disegno di Legge per la modifica del Piano Casa

L’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile ha presentato la modifica alla L.R. n. 21/2010, il cosiddetto “Piano Casa”, ossia l’insieme delle disposizioni che consentono interventi di ampliamento, demolizione, ricostruzione  e recupero degli immobili esistenti. Il nuovo articolato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è stato approvato dalla Giunta Regionale e trasmesso alla IV Commissione per gli adempimenti di competenza. Il “Piano Casa 2” oltre al recepimento delle norme collegate al cosiddetto “Decreto Sviluppo”, integra ed amplia in misura significativa le possibilità offerte dalla Legge Regionale estendendole anche agli immobili a destinazione non residenziale. Il nuovo disegno di legge contempla, inoltre, l’integrazione della disciplina attuativa per gli aspetti della prestazionalità energetica ed adeguamento sismico e, soprattutto, presenta un insieme di modifiche all’articolato tese a risolvere una serie di problemi interpretativi sorti con l’applicazione della prima stesura della norma.

La nuova formulazione della legge, aggiunge Gentile,  dovrebbe potenziare enormemente le possibilità offerte dal provvedimento, che ha, ribadisce l’Assessore, la sostanziale finalità di stimolare l’economia  attraverso un significativo impulso alle attività edilizie. La difficile congiuntura economica che si sta attraversando impone scelte tempestive ed efficaci, capaci di incidere su quei meccanismi attraverso i quali il tessuto produttivo del Paese è in grado di azionare la leva dello sviluppo e favorire processi di crescita economica. L’azione dell’assessore Gentile e del presidente Scopelliti  è tesa ad assicurare il massimo impegno nel varare, con la maggiore tempestività possibile, tutti quei provvedimenti che possono, in varia misura, stimolare le attività economiche e produttive. Si può affermare dunque che la presentazione del provvedimento rappresenta  un  momento particolarmente significativo, in quanto la legge nasce quale strumento per contrastare  la crisi economica e tutelare i livelli occupazionali attraverso il rilancio delle attività edilizie dirette al miglioramento della qualità architettonica, energetica e strutturale del patrimonio edilizio, nonché ad incrementare, in risposta ai bisogni abitativi delle famiglie in condizioni di particolare disagio economico e sociale, il patrimonio di edilizia residenziale pubblica avviando un processo di riqualificazione di aree urbane degradate o esposte a particolari rischi ambientali e sociali.

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Regione Calabria: sanità crotonese, le precisazioni del Presidente Scopelliti

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – in riferimento alle ultime vicende politiche riguardanti la sanità crotonese ha inteso fare alcune precisazioni: “Raccontare bugie ai cittadini continua ad essere una delle prerogative qualificanti di questo centro sinistra crotonese fatto da uomini incapaci ed inidonei all’attività politica. Si tratta, lo vogliamo ricordare, degli stessi uomini che in passato, quando governavano la Regione hanno assistito silenti al saccheggio della sanità crotonese. Oggi, senza vergogna alcuna, tentano di accreditarsi con i cittadini raccontando bugie, promuovendo azioni di puro terrorismo informativo ed aizzando l’opinione pubblica. Peccato che ieri, quando avrebbero potuto fare, e tanto per la sanità crotonese, sono rimasti in silenzio.

Un silenzio assordante che li ha resi di fatto complici dello smantellamento e del depauperamento della sanità a Crotone. Noi non ci siamo mai sottratti al confronto, ritorneremo presto a Crotone per spiegare queste azioni  obbligate che sono il frutto di scelte scellerate del passato. Ricorderemo ai cittadini che queste scelte sono figlie di quel famoso piano di rientro sottoscritto nel dicembre 2009 dalla giunta di centro sinistra. Lo stesso piano sottoscritto dai quei politici che oggi fanno finta di dimenticarlo.  Dimostreremo a breve la bontà delle nostre azioni ai cittadini, l’unico nostro interesse è quello di rilanciare la sanità su tutto il territorio regionale.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera esprime solidarietà al sindaco di Bovalino, Mittiga

“Esprimiamo la nostra più sentita e sincera solidarietà al Sindaco di Bovalino Tommaso Mittiga per il grave gesto intimidatorio di cui è stato vittima”. Queste le parole del consigliere provinciale Alessandra Polimeno e del Segretario-Questore del Consiglio regionale Giovanni Nucera, che anche a nome del movimento dei Popolari Liberali esprimo vicinanza e solidarietà  nei confronti del primo cittadino di Bovalino, che l’altra notte ha avuto incendiata da ignoti la sua casa di campagna.  “Un gesto ignobile che deve trovare la unanime e la forte condanna della società civile dell’intera Calabria. L’offesa a Mittiga   – prosegue il messaggio dei  Popolari Liberali della Calabria – è lo schiaffo che poteri criminali, a qualsiasi tipo e a qualsiasi livello appartengano, lanciano verso la comunità di Bovalino che nel Sindaco Tommaso Mittiga e nella sua Amministrazione trovano la sua massima espressione”.

“Le modalità dell’azione delittuosa compiuta nella casa colonica di proprietà del Sindaco Mittiga, non lasciano adito a dubbi: si è trattato di un chiaro messaggio intimidatorio, rivolto ad una persona, ad un Amministratore che evidentemente stanno conducendo con consapevolezza la propria battaglia  politica per l’affermazione della legalità ed il rispetto delle regole. Un obiettivo che l’intera società calabrese, la sua classe politica, di qualsiasi schieramento, devono sempre perseguire per il bene comune, e per lo sviluppo del nostro territorio”. “Restiamo vicini al Sindaco Mittiga in questo momento di legittimo disorientamento – concludono Alessandra Polimeno e Giovanni Nucera –  invitandolo a non mollare la presa, a proseguire e confermare le scelte amministrative che ha messo alla base della sua azione politica e che potrebbero rappresentare la causa di questa ignobile reazione da parte di chi non accetta principi e norme  imposte per l’interesse generale”.

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Regione Calabria: l’Assessore Mancini: “14milioni di euro per valorizzare le minoranze linguistiche grazie ai PISL”

Per la prima volta un’amministrazione regionale si preoccupa della valorizzazione delle minoranze linguistiche, della tutela e della salvaguardia del patrimonio etnoantropologico calabrese.  Ed è proprio questo l’obiettivo della giunta guidata dal governatore Scopelliti. “In Calabria ci sono 47 comunità in cui sono presenti minoranze albanesi, occitane e grecaniche. Per queste minoranze abbiamo stanziato 14 milioni di euro attraverso i Progetti integrati di sviluppo locale (Pisl) e questo rappresenta un buon utilizzo delle risorse europee per la valorizzazione della propria storia e delle tradizioni”. Lo ha detto a Vaccarizzo Albanese l’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini, che ha accolto l’invito del sindaco Aldo Marino a partecipare a un incontro sui Pisl al quale hanno preso parte altri ventuno sindaci dei paesi d’origine arbereshe della provincia di Cosenza. “In questo modo – ha aggiunto l’Assessore – queste comunità potranno organizzare interventi e attività che puntino all’approfondimento della cultura e delle tradizioni che non vogliamo disperdere, ma potenziare.

L’attenzione per le minoranze s’inserisce in un quadro più ampio che è quello della progettazione integrata che vale, in totale, 406 milioni di euro e che attraverso il bando dei Pisl l’amministrazione regionale ha messo al servizio di tutto il territorio, raccomandando alle comunità di fare rete, aggregarsi e lavorare insieme presentando progetti competitivi per lo sviluppo e meritevoli del finanziamento. Saranno favoriti, quindi, quei territori che lavoreranno insieme puntando su una progettualità che abbia una sostenibilità di prospettiva”. Al tavolo dei relatori anche l’Ingegnere Luigi Zinno, dirigente del settore Programmazione della Regione Calabria.  Dal canto suo, il sindaco Marino ha apprezzato la vicinanza della Regione e la disponibilità dell’Assessore Mancini. “Siamo consapevoli che si tratta di un percorso complesso, ma importante. La presenza nella nostra comunità dell’Assessore Mancini ci conforta – ha detto il sindaco di Vaccarizzo – e non vogliamo disperdere questi fondi”. “Siamo soddisfatti – ha concluso Mancini – delle risposte che stanno arrivando dai territori, che in questa fase di difficoltà possono sfruttare un’opportunità considerevole. Un’opportunità che vale per voi e per l’intera Calabria”.

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Regione Calabria: incontro tra l’Assessore Caligiuri e il presidente del Coordinamento delle riviste italiane di cultura Valdo Spini

L’Assessore regionale Mario Caligiuri, in qualità di coordinatore della Commissione Cultura delle Regioni, ha incontrato il presidente del Coordinamento delle riviste italiane di cultura (Cric) Valdo Spini, accompagnato dal segretario Rosario Garra. Spini e Garra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – hanno illustrato quanto il Cric sta facendo per potenziare la presenza delle riviste italiane di cultura in termini di servizi anche telematici e di promozione di attività culturali, esprimendo l’auspicio che le Regioni italiane possano sviluppare una fruttuosa collaborazione anche per le specifiche competenze riguardanti il settore. Caligiuri ha apprezzato il ruolo del Cric, ha assicurato che informerà i colleghi regionali dell'esistenza di questa importante struttura ed ha evidenziato che “le attività di promozione che investono prioritariamente il libro si possano allargare anche alle riviste culturali. Analogamente – ha detto Caligiuri – tale impostazioni andrebbe estesa anche nei confronti delle istituzioni nazionali competenti”.

Nel corso dell’incontro è stata anche messa in evidenza l’utilità di una collaborazione tra le Regioni e il Cric nei festival e nelle mostre del settore. Caligiuri e Spini hanno concluso sottolineando l’importanza dell’apporto delle riviste culturali, veri e propri nuclei di volontariato intellettuale, alla vita politica e sociale del Paese e alla sua immagine nelle relazioni culturali internazionali.

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Regione Calabria: innovativo progetto per collegare le richieste delle aziende con la formazione delle competenze

L’assessorato regionale alla Cultura – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – sta lavorando ad un progetto innovativo per collegare le richieste delle aziende da un lato e la formazione delle competenze dall'altra, attraverso l'innovativa banca dati che collega questi due mondi spesso separati. Per la realizzazione del progetto l'assessorato si avvarrà della collaborazione della “Field”. “Si tratta – ha affermato l’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – della costruzione di una base conoscitiva affidabile sul sistema dell’istruzione regionale per impostare politiche più utili ai bisogni degli studenti e delle scuole calabresi e maggiormente rispondenti alle esigenze del mercato del lavoro. Il progetto – ha evidenziato Caligiuri – scaturisce dalla consapevolezza che i giovani che concludono il percorso formativo incontrano notevoli difficoltà ad inserirsi nel mercato del lavoro e sono sempre più spesso coinvolti in esperienze lavorative precarie e irregolari”.

A breve sarà opportunamente predisposta e pubblicata una manifestazione d’interesse e si procederà alla creazione di una piattaforma informatica sul portale ufficiale dell'assessorato alla Culturawww.conoscenzacalabria.it e www.regione.calabria.it/istruzione. Il progetto sarà presentato ufficialmente in conferenza stampa il prossimo 3 novembre, alle ore 11.00, nella sede della Presidenza della Giunta regionale a Palazzo Alemanni. Interverrà anche il presidente della “Field” Mimmo Barile.

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Regione Calabria: “I processi di acquisto di beni e servizi nelle aziende sanitarie, elementi di innovazione e modelli di accentramento”, convegno organizzato dalla S.U.A.

Il prossimo ventotto ottobre, dalle ore 9.30 in poi, nell’Aula Magna del Policlinico dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro, si terrà un incontro di lavoro sul tema: “I processi di acquisto di beni e servizi nelle aziende sanitarie, elementi di innovazione e modelli di accentramento”, organizzato dalla Stazione Unica Appaltante (SUA) diretta dal commissario Salvatore Boemi. L’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale –  è stato programmato in occasione della presentazione del volume di Fabio Amatucci e Stefania Mele, professori dell’Università “Bocconi” di Milano edizioni “Egea”, sui processi di acquisto di beni e servizi nella sanità. I lavori saranno aperti dal Dirigente generale del Dipartimento della Presidenza della Giunta regionale Francesco Zoccali. Seguiranno i saluti del Rettore dell’Università di Catanzaro Aldo Quattrone e quello del commissario della SUA Salvatore Boemi. L’introduzione dei lavori è affidata ai professori Elio Borgonovi, Francesco Longo e Fabio Amatucci dell’Università “Bocconi” ed al dirigente della sezione tecnica della SUA Mario Martina. Interverranno, inoltre, Antonino Orlando, dirigente generale Dipartimento regionale “Tutela della Salute”, Antonio Belcastro, direttore generale dell’Azienda ospedaliera Universitaria “Mater Domini” di Catanzaro, Franco Astorina, presidente nazionale della Federazione delle Associazioni regionali degli economi e provveditori della sanità, Aldo Corea, presidente A.P.E.C. Calabria, Cesare Spanò, presidente A.F.O.C. Calabria.

Nel pomeriggio, poi, si terrà una tavola rotonda sul ruolo del farmacista nei processi di acquisto, moderata dal preside della Facoltà Medicina-Università degli Studi di Catanzaro Giovambattista  De Sarro, alla quale partecipano il dirigente di settore area “Lea” del Dipartimento regionale “Tutela della Salute” Luigi Rubens Curia e la dirigente di servizio politica del farmaco Maria Rosaria Maione, i farmacisti Luciana Florio dell’Asp di Cosenza, Maria Antonietta Guido dell’Asp di Crotone, Rita Morbillo dell’Ao di Catanzaro e Carmela Oriolo dell’Ao di Cosenza. La problematica connessa all’acquisto di beni e servizi di beni delle aziende sanitarie ed ospedaliere è al centro di un profondo processo di cambiamento che sta intervenendo su numerosi aspetti, sia a livello normativo che a livello organizzativo. La spesa per macchinari, dispositivi medici e servizi vari, dopo quella del personale, è la voce di spesa più alta del servizio sanitario nazionale ed è quella che cresce di più dal 2001 ad oggi. Un possibile contenimento dei costi si può ottenere con lo sviluppo della centralizzazione degli acquisti ma serve più attenzione e impegno da parte delle regioni Il processo degli acquisti risulta, quindi, il punto critico attraverso il quale intervenire per attuare un’azione di riduzione e controllo della spesa. Il cambiamento riguarda anche una pluralità di soggetti: gli operatori delle aziende sanitarie, gli amministratori pubblici e i manager di imprese private. Numerosi sono gli elementi di innovazione, sia con riferimento agli aspetti normativi (riconoscimento di maggiore flessibilità per le aziende sanitarie) sia alle soluzioni istituzionali e gestionali adottate dalle aziende sanitarie, quali il rafforzamento del ruolo dell'e-procurement e del mercato elettronico e l'introduzione di logiche di accentramento degli acquisti in ottica inter-aziendale o regionale. I benefici ottenuti dalle Regioni più “evolute”, grazie al processo di centralizzazione degli acquisti sono stati una maggior razionalizzazione nelle fasi di definizione della domanda, una gestione più efficace dei prodotti e dei servizi acquistati e maggiori economie di scala. Diventa, quindi,  necessario ed indispensabile dare risposte concrete ai vari problemi e criticità che le innovazioni comportano sul piano pratico ed operativo, coinvolgendo tutte le figure professionali (provveditori, medici e farmacisti) che intervengono nella programmazione degli acquisti e nelle relative procedure amministrative, avendo ben presente l’obiettivo fondamentale che è quello di qualificare l’acquisizione di beni e servizi per migliorare la qualità dell’assistenza e razionalizzare la spesa. Chi è proposto agli approvvigionamenti dovrà trovare una logica di sistema e di dialogo, sia con i propri clienti interni (farmacisti, clinici, ingegneri) che con i clienti esterni (fornitori), oltre a dover assicurare rapporti multidisciplinari con le altre funzioni amministrative (Ragioneria, Direzione Sanitaria, Controllo di Gestione).

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