Regione Calabria: per la Vicepresidente Stasi, l’impegno di MSC avvia un percorso di rilancio del Porto di Gioia Tauro

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito alla notizia dell’accordo con MCT, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La buona notizia della variazione della compagine societaria della MCT, con l’ingresso del colosso mondiale MSC, fa ben sperare per un nuovo percorso orientato al rilancio del terminal di Gioia Tauro, che ha patito quest’anno l’abbandono di Maersk facendo registrare, per il 2011, un calo del 19%. L'investimento fatto a Gioia Tauro – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – è un riconoscimento importante che il Gruppo MSC di Aponte dà alla Calabria, a conferma dei buoni rapporti instaurati con l'attuale Governo regionale, consolidando un’alleanza con Conship che lascia sperare sviluppi positivi, non solo per il transhipment, ma anche per il settore logistico. Di non poco conto è il nuovo scenario globale, nel corso del 2012 la flotta mondiale di portacontainer da oltre 13.000 teu salirà a cento unità, quasi tutte impiegate sulle rotte fra l’Europa e l'Asia. Il porto di Gioia Tauro è dotato di idonei fondali e il terminal MCT è attrezzato con  infrastrutture ed equipment all’avanguardia, potendo contare su una banchina che permette di ormeggiare contemporaneamente fino a 3 navi da 14000 TEUS,  e su 22 gru di banchina di cui nove di ultimissima generazione.

I segnali significano una ripresa rispetto soprattutto ad un fatto eccezionale che segnerà positivamente questo inizio di 2012 per Gioia Tauro: nel terminal di Gioia Tauro sono movimentati i container delle prime 3 linee di navigazione, ovvero la MSC, la Maersk e la CMA che insieme totalizzano l’85% del traffico di transhipment  nel Mediterraneo. Anche se CMA e Maersk attualmente offrono un contributo limitato al volume complessivo, tuttavia rappresentano un potenziale di sviluppo importante, in particolare la CMA in considerazione del rapporto di partnership siglato poco tempo fa con MSC. Queste novità straordinarie gratificano il lavoro fatto dal Presidente Scopelliti e dall'intera giunta in questi mesi, contro uno scetticismo nefasto di coloro che invece  annunciavano ormai il declino assoluto del porto. Oggi – ha concluso la Vicepresidente Antonella Stasi – ci sono le premesse e mantenendo un impegno costante ed un lavoro assiduo,  siamo convinti di continuare a favorire la crescita di quella che è ritenuta la più strategica infrastruttura regionale”.

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Regione Calabria: l’Assessore Pugliano parteciperà alla presentazione di un ciclo di seminari sulla responsabilità sociale e sostenibilità delle aziende e degli enti locali

L’Assessore regionale all’Ambiente parteciperà, domani, diciannove gennaio, alle 9.30, alla presentazione di un ciclo di seminari sulla responsabilità sociale e sostenibilità (Corporate Social Responsibility) delle aziende e degli enti locali, che si svolgerà al Rimuseum – Museo dell’Ambiente a Rende, in collaborazione con l’Università della Calabria – Dipartimento di Scienze Aziendali. I seminari sono destinati agli operatori del mondo delle imprese, banche, aziende,  enti non profit ed enti pubblici. “L’iniziativa – ha affermato l’assessore Pugliano – si inserisce in una strategia di diffusione dei principi della sostenibilità ambientale e dell’educazione allo sviluppo sostenibile che vede da tempo impegnata la Regione Calabria. Nella Regione è infatti forte la consapevolezza di quanto sia necessario che gli enti locali, le imprese e la società in genere diventino parte attiva in un processo di sviluppo responsabile del territorio. L’iniziativa coinvolge la Regione, l’Università della Calabria, diversi enti locali (provincia di Cosenza, Comune di Cosenza, Comune di Rende, solo per citare i più vicini), molte imprese, ordini professionali ed associazioni, a testimonianza del grande interesse che si ha oggi verso l’economia sostenibile”. 

“L’economia sostenibile – ha aggiunto – è incentrata su un modello di sviluppo integrato, in cui vengono contemplate la dimensione economica, quella ambientale e quella sociale, ma l’accoglimento di questo modello presuppone una riorganizzazione culturale, scientifica e politica della società. Il modello di sviluppo sostenibile porta con sé il concetto di responsabilità sociale secondo cui un ente o un’azienda diviene socialmente responsabile in quanto agisce facendo propri i principi di uno sviluppo attento e rispettoso dell’ambiente. Interiorizzare la dimensione ambientale, continua l’assessore Pugliano, vuol dire che devono essere esplicitate ed analizzate le scelte effettuate in campo ambientale e definite le azioni da intraprendere per garantire una sempre maggiore qualità della vita”. “In questo modo – ha detto ancora Pugliano – un’amministrazione, ad esempio, non solo deve riferire sulle proprie politiche per l’ambiente, sulle attività intraprese e sugli aspetti economici e finanziari correlati ma, per mezzo di dati e statistiche, misura le ricadute ambientali delle proprie attività, verifica l’efficacia nel raggiungimento degli obiettivi fissati dalla programmazione e valuta la qualità, in termini di efficienza, con cui la spesa ambientale viene erogata, che poi deve comunicare. Quindi la responsabilità sociale è parte di un processo che interessa l’ente o l’impresa nel suo insieme, in cui dal sistema di valori deve derivare un insieme coerente di norme di condotta, atte a conferire a tutte le azioni un senso comune e a funzionare da cardine di riferimento per i comportamenti operativi. La crescente attenzione al comportamento etico per le imprese interessa ormai tutto il mondo. Nel 2000 il segretario delle Nazioni Unite Kofi Annan vara il Global Compact, un Codice di Comportamento basato su nove principi a cui aderiscono le maggiori multinazionali, le quali si impegnano formalmente a diffondere i valori della responsabilità sociale in tutto il mondo. Il tema della responsabilità trova terreno fertile anche in Europa. Nel 2000 il Consiglio Europeo di Lisbona richiama al senso di responsabilità sociale delle aziende per quanto riguarda le best practicies collegate all’istruzione ed alla formazione continua, all’organizzazione del lavoro, alle pari opportunità ed allo sviluppo sostenibile. La responsabilità sociale diviene, quindi, una sfida per tutti, aziende, pubbliche amministrazioni, associazioni, ecc., tanto più che aderire volontariamente alle indicazioni dell’Unione Europea significa adottare un nuovo paradigma di corporate governance in cui diventano centrali il rapporto con i portatori di interesse ed i principi del miglioramento continuo e dell’innovazione, gestiti con regole e garanzie ben precisi. La scelta strategica di adottare un atteggiamento proattivo nei confronti dell’ambiente e delle aspettative maturate dai diversi interlocutori sociali, non è di per sé condizione sufficiente per guadagnare e sfruttare condizioni di vantaggio competitivo durevole. Occorre che l’impegno etico-sociale ed ambientale sia coerente, interiorizzato e comunicato all’esterno attraverso uno specifico  strumento: il bilancio sociale. La responsabilità sociale è quindi, una sfida che la Regione insieme al governatore Scopelliti intende raccogliere. Infatti la Regione è parte attiva in questo processo con l’erogazione di consistenti finanziamenti agli enti locali per la contabilità ambientale”. L’iniziativa proposta dall’Assessorato regionale all’Ambiente insieme all’Università della Calabria – Dipartimento di Scienze Aziendali al Rimuseum – Museo dell’Ambiente – ha concluso Pugliano -, si inserisce dunque in una più ampia attività di sensibilizzazione della collettività calabrese sui temi della sostenibilità, coinvolgendo tutti gli operatori della società civile”. In particolare all’iniziativa, prevista domani, parteciperanno oltre all’Assessore Pugliano, anche Giovanni Latorre,  Rettore Università della Calabria; Danilo Drago, Direttore Dipartimento Scienze Aziendali Università della Calabria; Vittorio Cavalcanti, Sindaco del Comune di Rende; Antonio Molinari, Direttore Generale della Provincia di Cosenza; Renato Pastore, Presidente Confindustria; Federico Bria, Segretario Generale Banca BCC MedioCrati, Marina Galati di Banca Etica, Domenico Bigotta, Vicepresidente Camera di Commercio di Cosenza; Maurizio Napoletano, Presidente Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili di Cosenza.

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Regione Calabria: l’Assessore Gentile ha convocato una riunione sui lavori del porto di Diamante

L’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile, relativamente al problema del porto di Diamante sul quale, in questi giorni, si è ampiamente ed a sproposito parlato senza avere alcuna cognizione dei fatti reali, ha convocato – informa una nota dell’Uffiico stampa della Giunta  regionale – per mercoledì prossimo, venticinque gennaio, alle ore dodici, nella sede dell’Assessorato, un incontro operativo. Oltre al sindaco della città di Diamante Ernesto Magorno e l’impresa interessata ai lavori, parteciperanno alla riunione il Dirigente generale del Dipartimento Infrastrutture Giovanni Laganà ed il Responsabile Unico del procedimento Luigi Zinno. Sarà fatto il punto sull’attività finalizzata alla ripresa delle opere di realizzazione  del porto ed al suo  rilancio. Come si ricorderà, l’intervento complessivo, su cui già l’impresa concessionaria ha investito circa cinque milioni di euro, prevede l’investimento di ulteriori due milioni e mezzo di euro, di cui un milione e mezzo per la “Passeggiata lungomare”, nella prima fase, e novecentomila, nella seconda fase, per il “waterfront” che farà da “cerniera” per l’inserimento del porto e delle sue attività con il territorio retrostante.

A  lavori ultimati, il porto avrà una capienza di trecentodieci unità, da 7,5 fino a 22 metri, e la struttura sarà dotata dei più moderni servizi necessari ed indispensabili alla nautica da diporto. La “Passeggiata lungomare”, prevista nella parte dei lavori, consentirà di avere una visione completa dell’area portuale e di raggiungere anche il primo livello degli edifici retrostanti il porto.

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Regione Calabria: l’Assessore Stillitani ha presentato ai giornalisti la trasmissione televisiva “Ripartiamo”

L’Assessore regionale al Lavoro, formazione professionale e politiche sociali, Francescantonio Stillitani, ha presentato, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta questa mattina a Catanzaro nella sede del dipartimento, la trasmissione televisiva settimanale “Ripartiamo” che andrà in onda – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  sulle principali emittenti della regione. “Si tratta – ha affermato Stillitani –  di una nuova iniziativa che si aggiunge a quelle già avviate su internet con il sito www.stillitani.com e con l’indirizzo email domande@stillitani.com attraverso i quali i cittadini possono rivolgere domande a me direttamente e ottenere risposte in tempo reale. Ora, con “Ripartiemo” si possono ottenere risposte anche tramite la trasmissione televisiva. Un’idea – ha rimarcato Stillitani – che ha anche il chiaro intento di promuovere l’attività dell’assessorato, da sempre improntata sulla trasparenza e all’insegna della legalità. Un appuntamento televisivo settimanale, durante il quale si pubblicizzeranno, inoltre, i bandi, i progetti e le numerose attività intraprese dal dipartimento Lavoro”. 

Stillitani nel corso della trasmissione televisiva si avvarrà anche della presenza di esperti e funzionari interni all’assessorato. “Lo scopo principale di queste iniziative – ha aggiunto l’assessore – è di instaurare un dialogo aperto e continuo con i calabresi, per avvicinare il mondo della politica alla gente e far rinascere la fiducia nei confronti delle istituzioni. Pertanto, seguendo l’indirizzo dato ai componenti della Giunta regionale dal governatore Giuseppe Scopelliti per amministrare con equità e trasparenza, faremo in modo – ha detto infine Stillitani – che l’assessorato da me diretto diventi un palazzo di vetro”.

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Regione Calabria: chiusura svincolo A3 di Scilla, l’Assessore Caridi scrive al Prefetto di Reggio Calabria Luigi Varratta

L’Assessore alla Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha scritto una lettera al Prefetto di Reggio Calabria Luigi Varratta, in merito alla chiusura dello svincolo autostradale di Scilla. “La paventata chiusura, per alcuni mesi, dello svincolo autostradale di Scilla provocherà – scrive l’assessore Caridi – senza ombra di dubbio, una seria  penalizzazione per le attività economiche, produttive e commerciali di un vasto territorio nell’ambito della Costa Viola. E’ un rischio che si può e si deve scongiurare per prevenire gli innegabili disagi conseguenti a questa decisione e le ingenti perdite che ne deriveranno per tutte le attività ricadenti in quel territorio. Non si vuole entrare nel merito del provvedimento, che certamente si sarà necessario per realizzare il completamento dei lavori nel tratto compreso tra Scilla e Villa San Giovanni, ma si deve tentare in ogni modo di evitare, alle comunità di Bagnara e Scilla,  un pesante isolamento con gli inevitabili problemi connessi. Senza tralasciare il particolare momento di crisi che sta vivendo l’economica con riflessi negativi anche per un territorio, quello della Costa Viola, il cui sviluppo è legato essenzialmente ad attività turistico-ricettive o di piccola imprenditoria ed artigianato.

Enormi difficoltà peseranno anche sui pendolari che quotidianamente si spostano verso Reggio Calabria o altri centri della provincia, soprattutto se si tiene conto della forte riduzione di corse operata dalle ferrovie, che ha diminuito il già esiguo numero di treni a disposizione dei viaggiatori. Un quadro come si vede – evidenzia l’assessore alla attività produttive – abbastanza desolante, aggravato dalla situazione di costante emergenza che si verifica nel tratto della SS 18, quasi sempre chiusa per i continui smottamenti legati al dissesto idrogeologico della zona. Gli incontri programmati per i prossimi giorni, dove si affronterà nel merito la questione dovranno prendere in seria considerazione ogni singolo aspetto non trascurando eventuali emergenze di natura sanitaria che costringerebbero gli utenti ad un giro tortuoso per raggiungere gli ospedali di Scilla o di Reggio Calabria. Si registrano, quindi, tutte le condizioni affinché vengano valutate soluzioni alternative, rispetto alla totale chiusura dello svincolo, che possano impedire ad una significativa parte della Costa Viola, in modo particolare Bagnara e Scilla, di restare tagliata fuori dalle principali arterie viarie, ancor di più in vista di una stagione estiva che rischia di presentarsi devastante per gli operatori economici. L’Anas non potrà non tenere conto che il turismo stagionale, risorsa essenziale per il territorio, la promozione delle peculiarità e delle eccellenze passano necessariamente attraverso adeguate condizioni di percorribilità ed una viabilità moderna e funzionale. Se raggiungere i paesi della costa deve costare un’impresa o diventare un calvario, il prezzo che si chiede a questi comuni è decisamente troppo alto”. L’Assessore Antonio Caridi, al termine della missiva, si dichiara disponibile a presenziare ad incontri presso la Prefettura o in altre sedi.

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Regione Calabria: solidarietà del Presidente Scopelliti al Prefetto Varratta

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, appresa la notizia del messaggio intimidatorio inviato al prefetto di Reggio Calabria Luigi Varratta, ha manifestato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la propria solidarietà dichiarando “ferma condanna per l’atto subito,

con la convinzione che il prefetto continuerà nel suo percorso a difesa della legalità che sta portando avanti nella città di Reggio”.

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Regione Calabria: l’Assessore Trematerra ha presentato il progetto “Frutta nelle Scuole”

L’Assessore regionale all’Agricoltura e Forestazione Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presentato il progetto “Frutta nelle Scuole”, programma europeo cofinanziato dal Ministero delle Politiche Agricole,  partecipato dal Ministero della Salute e dell’Istruzione, con il coinvolgimento della Regione Calabria e dell’Ufficio Scolastico regionale. Gli obiettivi del programma, che coinvolge circa 400 plessi scolastici delle scuole primarie per un totale di circa 46.000 alunni, sono quelli di incentivare il consumo di frutta e verdura tra i bambini dai sei agli undici anni di età, offrendo loro più occasioni per conoscere i prodotti naturali e realizzare un più stretto rapporto tra il “produttore-fornitore” e il consumatore. L'iniziativa è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa, alla quale sono intervenuti, tra gli altri, il Dirigente del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zambalatti, il Dirigente di settore, Giacomo Giovinazzo il responsabile della cooperativa “Ortomania”, capofila del progetto, Franco Barbieri e il professore Marco Poiana, responsabile scientifico del progetto.

“Vogliamo far crescere nei bambini la sensibilità verso una sana e corretta alimentazione – ha dichiarato l’Assessore Trematerra – ecco perché è utile la sinergia intrapresa con le scuole anche perché ci sarà un momento di didattica sull’argomento che informerà i piccoli studenti sull’importanza del consumo di frutta e verdura, elementi essenziali nella nostra dieta Mediterranea. Non si tratta solo di una promozione dei prodotti calabresi, ma di un progetto che privilegia l’aspetto educativo e culturale”. “La frutta nelle scuole – ha poi aggiunto il DG del Dipartimento Agricoltura Zimbalatti – rappresenta un ulteriore valorizzazione dei nostri migliori prodotti, riprendendo lo stesso impegno che abbiamo avviato per promuoverli nelle più importanti fiere del settore”.

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Regione Calabria: trasferite le risorse per il pagamento della mensilità di novembre agli operai idraulico forestali

 Gli assessori regionali all’Agricoltura, Foreste e Forestazione, Michele Trematerra, e al Bilancio, Giacomo Mancini, informano che in data odierna sono stati disposti i trasferimenti delle risorse finanziarie agli enti preposti, A.Fo.R. e Consorzi di Bonifica, per il pagamento – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – della mensilità di novembre agli operai idraulico forestali, nonché per le spese generali e gli oneri sociali maturati.

Comunicano altresì che, d’intesa con l’Inps, è stata avviata la procedura per il trasferimento della quota regionale relativa alla mensilità di dicembre.

 

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Regione Calabria: la Consigliera Regionale di Parità Stella Ciarletta è intervenuta sulla proposta di progetto di legge della doppia preferenza in materia elettorale

La Consigliera Regionale di Parità Stella Ciarletta – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è intervenuta sulla proposta di progetto di legge sulla doppia preferenza in materia elettorale. “La recente presentazione della proposta di progetto di legge sulla doppia preferenza in materia elettorale da parte della Commissione Regionale Pari Opportunità, organismo di cui mi onoro essere componente di diritto – ha dichiarato la Consigliera  Ciarletta -, impone nuovamente il tema della rappresentanza femminile in Calabria all'attenzione del dibattito politico locale. Condivido la strategia istituzionale adottata dalla Presidente Cusumano di coinvolgere le parti sociali, gli organismi di parità e tutte le associazioni femminili in questa importante battaglia di civiltà. Malgrado, infatti, la presenza delle donne negli organismi elettivi locali sia veramente marginale, ad oggi la classe politica è rimasta perlopiù indifferente a questo tema, se non per qualche sporadica iniziativa.  La speranza è che agli appelli che lanciamo da anni e che ostinatamente continuiamo a lanciare, coinvolgendo le amiche dei partiti, dei sindacati, del mondo associazionistico e tutte, ma proprio tutte, le donne calabresi che credono sia arrivato il momento di cambiare le regole del gioco in politica, prima o poi rispondano anche gli uomini.

Mi piacerebbe aprire i giornali e trovare gli interventi di decine di politici, consiglieri regionali, parlamentari, uomini delle istituzioni che offrono il loro contributo, discutono, organizzano convegni e seminari sul tema della rappresentanza paritetica, e oltretutto mi piacerebbe vederglielo fare assieme alle donne”. “Deve essere chiaro – ha aggiunto – che la presentazione di un progetto di legge sulla doppia preferenza non è una richiesta di quote rosa, niente di più sbagliato. L'obiettivo è perseguire una democrazia paritetica reale, e per farlo è necessario un processo di metabolizzazione del pensiero femminile in seno al procedimento legislativo, l'integrazione della dimensione di genere nei circuiti politici e sociali preliminari alla stesura di un più ampio programma politico. Altrimenti scatta un cortocircuito intellettuale in base al quale “le donne non ci sono in consiglio regionale perchè non si vogliono candidare”. Il luogo comune prende il sopravvento per giustificare una classe politica discriminatoria, autoreferenziale, che guarda alle donne come interlocutore di secondo livello. La partecipazione attiva delle donne passa, quindi, da un coinvolgimento più ampio delle stesse sul tema della riforma elettorale, laddove ogni sistema di voto potrebbe anzi dovrebbe garantire la equilibrata partecipazione di candidati uomini e donne, sia che si discuta di sistema maggioritario che di proporzionale, di elezioni regionali o del Parlamento, imparando a declinare il “pensiero politico”  al femminile. A livello nazionale, già da tempo è aperto il dibattito su come costruire un sistema elettorale women friendly, che introduca azioni positive, qualunque sia il sistema elettorale di riferimento, accompagnate da misure di sostegno alle candidate e la cosiddetta “par condicio di genere” per la parità nell’accesso ai mezzi di informazione. Fondamentale è inoltre la fissazione di criteri per la selezione delle candidature e il divieto di candidature multiple nel caso delle elezioni politiche, meccanismi che, se applicati alle candidature di uomini e donne, ridurrebbero alcune delle cause che hanno nel tempo consolidato una “dannosa oligarchia maschile nelle assemblee elettive”, secondo la definizione della costituzionalista Carlassare, la quale propone, ad esempio, il maggioritario uninominale dove ogni partito, gruppo di cittadini, coalizione o polo, presenta nel collegio uninominale due candidature abbinate, sicché è indifferente ai fini della vittoria sulle formazioni avversarie che i voti siano dati all’una o all’altro: il seggio, infatti, sarà vinto dalla coppia i cui voti sommati superino quelli delle altre coppie in competizione. All’interno della coppia vincitrice, il seggio andrà poi al candidato o alla candidata che avrà ottenuto più voti dell’altro. E come questa esistono altre proposte attorno alle quali è aperto un importante dibattito nazionale, tutte imperniate sul principio che qualsiasi sistema elettorale debba essere women friendly con meccanismi includenti le candidature femminili”. “Il mio augurio – ha concluso Stella Ciarletta – è che la campagna di raccolta delle firme per la presentazione del progetto di legge sia l'occasione per avviare una stagione di confronto vero anche in Calabria, dove il cambiamento culturale non potrà che favorire il coinvolgimento e la partecipazione attiva delle donne, determinando un processo irreversibile di valorizzazione di un capitale umano ad oggi sotto utilizzato e una inestimabile crescita sociale”.

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Regione Calabria: presentato il progetto “Unioni di Comuni”

Il Sottosegretario regionale alle riforme Alberto Sarra, il Presidente della Commissione consiliare Riforme Mario Magno e il Presidente della fondazione Field Domenico Barile, hanno presentato questa mattina i dati e le adesioni relativi al progetto “Unioni di Comuni”. L’iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – nasce per avviare un più efficace riordino e rafforzamento delle autonomie locali calabresi, sensibilizzando il territorio per promuovere l’aggregazione delle funzioni fondamentali, l’esercizio delle funzioni, forme stabili di cooperazioni intercomunale, facilitando la programmazione partecipata. La Regione, per tramite di Field, si propone di svolgere un’azione finalizzata ad agevolare l’individuazione di percorsi virtuosi per favorirne la costituzione. I comuni destinatari sono quelli con una popolazione inferiore ai 5.000 abitanti. Allo stato attuale si è avuta l’adesione di 294 comuni su 327 interessati, con la formalizzazione di 26 aggregazioni o unioni di Comuni e 148 analisi di fabbisogno realizzate, in tutte e cinque le provincie calabresi. “Le riforme che costituiscono uno dei passaggi più qualificanti della prossima attività amministrativa – ha dichiarato il Sottosegretario alle riforme Sarra – riguarderanno non soltanto i fatti di natura economica, ma anche la razionalizzazione degli enti e delle professionalità. Riteniamo importante questa iniziativa perché rafforza le piccole istituzioni comunali, rendendo un servizio ai cittadini più efficiente per territori più vasti”.

“Questa iniziativa – ha dichiarato Domenico Barile – rappresenta un'azione profondamente rifondatrice, con la Regione Calabria che ha adeguato l'impianto normativo rispetto ai parametri dell'Unione previsti dal decreto legge nazionale. Si tratta di una riforma per ridurre i costi delle istituzioni, rendendo più omogeneo un servizio in favore delle piccole comunità che si aggregano”. “Abbiamo fatto capire ai Comuni – ha aggiunto il  Presidente della Commissione regionale Riforme Mario Magno – che la Regione è vicina, mettendo a loro disposizione il lavoro della Field per raggiungere l'Unione. Abbiamo avviato, inoltre, un affiancamento legislativo per ridurre l'impatto della riforma sulla Calabria”.

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Calabria: trasporti, l’on Nino Foti “Senza l’impegno del Governo l’unità d’Italia è un esercizio retorico”

“L’approvazione da parte della Camera dei deputati della mozione che mi vede tra i firmatari e che impegna il Governo a ridiscutere il piano delle Ferrovie dello Stato nei collegamenti che riguardano la Calabria e tutto il Meridione è un fatto di grande rilevanza, perché – dichiara l’On. Foti, capogruppo Pdl in Commissione Lavoro – diventa un simbolo di una scelta precisa che la politica deve compiere: l’unita nazionale può essere tale solo se al Sud vengono fornite tutte le reti utili per lo sviluppo.” “Non possiamo celebrare la retorica del Centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia – continua l’On. Foti – se le Ferrovie impegnano le risorse nelle tratte che collegano il centro nord del Paese e interrompono a Salerno i collegamenti. La soppressione dei treni notte che collegano il Sud al Nord, in questo senso, è solo l’ultimo grave errore.”

“Nella mozione – conclude l’On. Foti – chiediamo al Governo di ottenere garanzie da parte di Fs in merito alla programmazione di tutti gli investimenti complementari al Corridoio Berlino-Palermo, in quanto  indispensabili per realizzare l'intero progetto infrastrutturale per il rilancio del Sud, con l'ammodernamento dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria e nella stessa tratta l'alta velocità ferroviaria, il ponte sullo stretto di Messina, e il rilancio del porto di Gioia Tauro”.

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Regione Calabria: incontro a Roma tra il Presidente Scopelliti ed i parlamentari calabresi

Questa sera a Roma, presso gli uffici della delegazione della Regione Calabria – informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale  – si è tenuto un nuovo incontro tra il Presidente Giuseppe Scopelliti e un’ampia rappresentanza di parlamentari calabresi (Tassone, Nucara, Dima, Traversa, Foti, Golfo, Versace, Laratta, Marini, De Sena, Galati, Gentile, Speziali, Bevilacqua, Caligiuri e Bruno). L’assemblea ha accolto con soddisfazione il risultato del voto alla Camera dei Deputati sulle mozioni convergenti di Pdl, Pd e Terzo polo concernenti iniziative per lo sviluppo del sistema del trasporto ferroviario di persone e merci, con particolare riferimento al ripristino della priorità in ambito comunitario del Corridoio 1 Berlino – Palermo nella sua configurazione originaria. Il Presidente Scopelliti ha illustrato ai parlamentari gli argomenti affrontati oggi a palazzo Chigi dove, alla presenza del premier Monti al tavolo per il Sud, ha chiesto al ministro Passera un intervento immediato sulla questione dei trasporti ferroviari sia in Calabria che nel Mezzogiorno.

Al termine dell’incontro il Presidente Scopelliti e i parlamentari hanno deciso di chiedere un incontro al ministro Passera per poter affrontare i temi condivisi dalle forze politiche sia sulle emergenze ferroviarie che infrastrutturali in Calabria.

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Regione Calabria: porto di Crotone, riunione della Vicepresidente Antonella Stasi

La Vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi ha incontrato, nella giornata di oggi, i rappresentanti dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro per fare il punto sulla situazione del Porto di Crotone. All’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno partecipato il Presidente dell’Autorità Portuale Grimaldi, il Segretario Generale Silvestri ed i tecnici dell’Autorità di Gioia Tauro. Durante la riunione, si è fatta una verifica sulla tempistica per l’approvazione del piano regolatore e per l’attuazione dei progetti finanziati dalla Regione Calabria attraverso l’ultima rimodulazione dell’asse 6 del Por, che prevedono la definizione della zona di accesso e pavimentazione piazzali retrostanti le banchine del porto commerciale e la realizzazione della prosecuzione del molo foraneo del Porto Vecchio per migliorare il ridosso in presenza di condizioni meteo avverse. Alla riunione sono intervenuti anche i referenti della Società Marina Crotone, il Consigliere Guido Napoleone e l'ing. Sabino Vetta, che hanno illustrato il progetto per la concessione degli spazi portuali, da destinare alla nuova area per nautica da diporto.

“Il progetto presentato dalla Marina – ha dichiarato la Vicepresidente Antonella Stasi – è in linea con la programmazione avviata dalla Regione Calabria per l'area Portuale di Crotone. Auspico un'accelerazione dell'iter che condurrà a breve all'emissione del bando per attrarre privati all'interno della società di gestione, e per questo stamane si è condiviso l'iter procedurale per la concessione inerente gli spazi che la società ha chiesto all’Autorità Portuale”. Nel corso dell’incontro si è evidenziata la piena volontà dell’Autorità Portuale di essere incisiva per lo sviluppo del porto di Crotone, per questo motivo la Vicepresidente, soddisfatta del buon esito della riunione, ha ribadito l’importanza di collaborare per lo sviluppo del porto, fonte di reddito per la città di Crotone e grande mezzo di interscambio culturale con l’intero Mediterraneo.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti soddisfatto per l’ingresso di MSC in Contship Italia

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito all’ingresso di MSC in Contship Italia, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La notizia dell’ingresso di MSC in Contship Italia rappresenta un atto importante per il rilancio dell’area portuale di Gioia Tauro, un impegno che ci ha visti sempre in prima fila come istituzione regionale. MSC, infatti, per tramite della TIL (Terminal Investment Limited) è uno dei principali operatori mondiali di terminal container, presente nei più importanti scali dei cinque continenti. Già nelle riunioni dei mesi scorsi –  ha aggiunto il Governatore Scopelliti – incontrando a Ginevra Diego e Gianluigi Aponte, insieme alla Vicepresidente Antonella Stasi, MSC aveva manifestato la disponibilità ad investire nel porto calabrese. E’ la testimonianza che il gruppo Aponte crede in Gioia Tauro e nella sua crescita per il rilancio della più grande e importante infrastruttura del Mediterraneo. L’ingresso di MSC contribuisce a consolidare lo scalo aggiungendo un valido partner per Conship Italia e per Apm Terminal, in un momento in cui la congiuntura economica internazionale è molto delicata. Stiamo investendo molto sull’area portuale perché la riteniamo strategica soprattutto per un concreto rilancio economico.

Anche oggi, al tavolo per il Sud a palazzo Chigi, ho avuto modo di ricordare al premier Monti gli investimenti effettuati dalla Regione per attrarre compagnie navali inserendo il progetto strategico di Gioia Tauro nel dossier “Mezzogiorno per l’Europa” che il governo presenterà a Bruxelles. Noi continueremo a lavorare intensamente per lo sviluppo dell’Apq e per la crescita del Polo Logistico. Riteniamo fondamentale l’accordo avviato con MSC – ha concluso il Presidente della Regione Scopelliti – è un segnale forte che consentirà di far recuperare al Porto di Gioia Tauro la centralità nel trasporto delle merci nel Mediterraneo”.

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Regione Calabria: soddisfazione per l’approvazione in Consiglio regionale della legge a favore delle vittime della ‘ndrangheta

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha commentato l'approvazione, avvenuta oggi da parte del Consiglio regionale,  della legge che – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – amplia la platea e i benefici delle vittime della 'ndrangheta, previsti nella Legge regionale n. 31 del 16 ottobre 2008. “La 'ndrangheta – ha sottolineato Scopelliti – va contrastata con i fatti. La Regione Calabria sostiene ed apprezza l'impegno degli operatori dello Stato che ogni giorno avversano la malapianta della criminalità”. La proposta di legge era stata deliberata dalla Giunta su proposta dello stesso Scopelliti e dell’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri il quale ha dichiarato che “per i familiari delle vittime della 'ndrangheta e, in modo innovativo, anche per i testimoni di giustizia, viene prevista l'assunzione nell'amministrazione regionale, la concessione di borse di studio, agevolazioni per il trasporto regionale, la compensazione dei tributi regionali e la preferenza nell'assegnazione di alloggi pubblici. Il testo – ha aggiunto Caligiuri – preventivamente vagliato a livello nazionale, si inquadra nell'ambito delle costanti iniziative che la Regione sta attuando per promuovere una concreta cultura della legalità”.

Il disegno di legge è stato illustrato in aula dal Presidente della Commissione antindrangheta Salvatore Magarò che ha spiegato come “con questa legge, approvata all'unanimità, sia in Commissione che dal Consiglio, la Regione Calabria si pone all'avanguardia per contrastare la 'ndrangheta in modo strategico e unitario, dimostrando vicinanza a chi ogni giorno rischia la vita per garantire la libertà e la democrazia di tutti”.

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Regione Calabria: si svolgerà in Calabria la festa nazionale australiana “Australia Day”

L’Ambasciata d’Australia in Italia, con il sostegno dell’Assessorato regionale alla Internazionalizzazione della Calabria, celebrerà, quest’anno, il prossimo giovedì 26 gennaio, a Reggio Calabria – informa l’Ufficio stampa della Giunta regionale – la Festa nazionale australiana, chiamata “Australia Day. “E’ la prima volta che l’Ambasciata d’Australia festeggia Australia Day  fuori Roma (dove ha sede l’Ambasciata) e la scelta della Calabria è simbolica. Molti calabresi – è scritto in una nota dell’Ambasciata –  sono emigrati in Australia e la comunità calabrese in Australia ha mantenuto nel tempo uno stretto rapporto con la propria terra d’origine. L’evento avrà luogo, non solo per festeggiare Australia Day, ma anche per celebrare il calore e la profondità del rapporto che l’Australia ha con la Calabria e con l'Italia.

Il ricevimento, che si terrà a Reggio Calabria, sarà quindi un giusto riconoscimento verso tutti coloro che sono emigrati da questa terra in Australia e l’opportunità perfetta per celebrare il forte legame e la profonda amicizia che ancora uniscono la Calabria e l’Australia”.

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Regione Calabria: soddisfazione dell’Assessore Trematerra per il finanziamento dal Ministero Agricoltura di quattro importanti prodotti agroalimentari calabresi DOP e IGP

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra esprime viva soddisfazione per il finanziamento ottenuto dal Ministero Agricoltura, attraverso la struttura commissariale di Agensud, di quattro tra i più importanti prodotti agroalimentari calabresi DOP (Bergamotto di Reggio Calabria e Olio Extravergine di Lamezia)  e IGP (Patata della Sila e Cipolla Rossa di Tropea). I fondi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – provengono da quelli stanziati recentemente dal Ministero dell’Agricoltura a favore dei consorzi di tutela del Sud Italia finalizzati alla valorizzazione e tutela di prodotti di qualità. L’assegnazione dei contributi, autorizzati in sede comunitaria, e messi a bando dall’Agensud, consentirà ai consorzi di tutela selezionati di promuovere, in Italia e all’estero, le peculiarità dei prodotti, nonchè favorire l’aggregazione tra produttori. Si tratta di un’iniziativa, prevista dalla legge 231 del 2005, già sperimentata in passato e fortemente attesa dagli operatori del settore e costituisce un significativo segnale di attenzione del governo per la promozione delle produzioni italiane di qualità, eccellenze del paese, e per l’agricoltura in generale.

I ventisei soggetti selezionati riceveranno un finanziamento di 400.000 euro da spendere in un biennio. Operano in diverse aree territoriali e rappresentano quasi tutte le tipologie dei comparti agricoli produttivi italiani. “La Calabria – ha affermato l’Assessore Trematerra – ha ottenuto un importante risultato. Infatti tra i ventisei prodotti totali, quattro sono calabresi. Le risorse assegnate ai rispettivi consorzi di tutela, testimoniano, che per rafforzare la presenza del nostro settore agricolo sul mercato internazionale, le strade da percorrere siano soprattutto quelle della promozione e dell’aggregazione. Le produzioni agroalimentari calabresi di qualità sono ancora una volta protagoniste e si dimostrano un decisivo fattore di crescita, anche in momenti di grave difficoltà economica, contribuendo in maniera sempre più massiccia – ha concluso Trematerra – alla promozione e allo sviluppo economico della Calabria rappresentando un traino per tutta l’economia regionale”.

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Regione Calabria: al via il primo seminario regionale sulle Mutilazioni Genitali Femminili

Il Dipartimento regionale Tutela della Salute e Politiche Sanitarie – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha organizzato, nella sede  del Museo Storico Militare del Parco della Biodiversità di Catanzaro, il primo seminario regionale sulle Mutilazioni Genitali Femminili. In una sala gremita, sono intervenuti, in rappresentanza del Dipartimento della Salute, Rubens Curia; Giovan Battista Ascone, direttore dell’Ufficio Tutela dei soggetti più vulnerabili del Ministero della Salute, il presidente dell’Ordine dei Medici della Calabria Vincenzo Ciconte, medici ed esperti scientifici tra cui Filippo Casadei, Cecilia Gallotti, Miriam Gualtieri, Salvatore Inglese, Ida Vero e Liliana Rizzo. Le Mutilazioni Genitali Femminili – è stato sottolineato durante i lavori – sono diffuse in molti paesi del mondo e coinvolgono un numero enorme di donne anche in età giovanissima. Tali pratiche provengono da epoche remote e da regioni lontane dal nostro Paese, ma si diffondono anche in Occidente sulla scia dei flussi migratori internazionali. Questa nostra iniziativa – ha spiegato Curia, introducendo i lavori del convegno – nasce dall’attenzione che il Ministero della Salute ha riposto, come è confermato dall’accordo Stato-Regioni dello scorso dicembre e dal tavolo interregionale sui problemi dell’immigrazione costituito dalla Regione Marche, nelle politiche socio-sanitarie nei riguardi dei cittadini comunitari ed extra comunitari residenti in Italia e in particolare nei confronti delle donne.

Il nostro obiettivo è creare una rete che soddisfi i bisogni più urgenti della comunità straniera nella nostra regione e rendere l’accesso alla cure adeguato e uniforme. In Calabria – ha aggiunto Curia – risiedono circa 28.000 donne comunitarie ed extra comunitarie. I nostri 70 consultori, dal monitoraggio effettuato, assolvono già in gran parte servizi di consulenza e prevenzione. Ma è il momento di incrementare il tasso di “medicina di iniziativa”, anche grazie alla cooperazione con il mondo del volontariato. La Calabria ha una grossa opportunità, oggi più che mai, attraverso l’utilizzo del nuovo Piano di rientro che ribalterà il sistema sanitario così come lo abbiamo sempre immaginato. Non più grandi ospedali zonali in grado, ma non sempre, di fare tutto, dalla prevenzione alla cura, ma una nuova distinzione tra presidi medici di territorio e ospedali. Al territorio dunque verranno delegate le politiche socio-sanitarie e la prevenzione mentre agli ospedali cosiddetti spoke, il compito del pronto soccorso e  delle cure mediche. Una grande possibilità per fare conoscere il diritto alla salute a tutti e creare anche grazie a questo aspetto un nuovo modello di integrazione. Questo primo seminario regionale – ha concluso Curia – intende sensibilizzare, nel quadro delle iniziative del Governo nazionale, i soggetti istituzionali attraverso un serrato dialogo e si propone di creare un laboratorio regionale capace di suggerire interventi condivisi ed efficaci su un aspetto, quello poco conosciuto delle mutilazioni genitali femminili, oltremodo conflittuale dell’integrazione socioculturale nell’età contemporanea.

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Regione Calabria: questione trasporti, Scopelliti: “Intervenire immediatamente”

“L’intervista a Moretti su L’Espresso è davvero imbarazzante”. Lo dichiara – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – il Presidente Giuseppe Scopelliti. “Moretti chiede sacrifici e soldi alle Regioni e allo Stato ma intanto continua a tagliare i collegamenti. Esalta le FS, che tramite società controllate vincono gare all’estero, e non reinveste un solo euro in Italia per migliorare la rete. Dice di non temere la concorrenza ma la sua guerra contro gli operatori privati è ben nota. Infine, ci illustra il suo sogno beffardo per i pendolari “comprare mille treni” perché “è l’investimento con effetti socio economici migliori”. Moretti, tra i tanti proclami e progetti, non espone un piano di rilancio delle Ferrovie per il Mezzogiorno. La Tav si ferma a Napoli e il resto d’Italia è tagliata fuori dalle opportunità di sviluppo, nonostante abbiamo appena festeggiato i 150 anni dell’unità. Intanto aumentano i focolai di proteste spontanee dei cittadini e se non si corre immediatamente ai ripari l’unico effetto sociale sarà quello di una rivolta nel Mezzogiorno.

Per questo invito costantemente le massime autorità dello Stato a intervenire immediatamente sul problema dei trasporti, noi non possiamo più tollerare di avere un tale squilibrio con il resto dell’Italia che porta solo effetti dannosi all’economia e alle popolazioni del Sud”.

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Regione Calabria: sarà presentata domani a Reggio di Calabria la collaborazione tecnologica tra Regione e RAI

La Regione e la Rai sperimenteranno congiuntamente applicazioni tecnologiche multipiattaforma per lo sviluppo turistico del territorio e la valorizzazione delle sue risorse culturali, artistiche e paesaggistiche. L’importante Accordo di collaborazione tecnologica verrà presentato a Reggio Calabria domani, quattordici gennaio, nel corso della Conferenza Regionale “Il Condominio e le nuove tecnologie” che si terrà a partire dalle 10,30 nella sede del Consiglio Regionale di Palazzo “Campanella”. Verranno anche mostrati alcuni prototipi operativi realizzati dalla Direzione Strategie Tecnologiche con il Centro Ricerche della Rai: televisione tridimensionale, Realtà Aumentata e interattività televisiva applicata al turismo. Nell’ambito dell’Accordo, la Rai, attraverso la Direzione Strategie Tecnologiche, e la Regione Calabria potranno avviare iniziative per lo sviluppo del comparto turistico, ad esempio con la realizzazione di produzioni audiovisive in formati tecnologicamente avanzati (quali il 3D, l’alta definizione 4K e l’audio multicanale) sulle bellezze artistiche ed ambientali della Calabria. Quest’obiettivo potrà inoltre essere conseguito attraverso lo sviluppo di applicazioni multimediali di realtà aumentata ed interattività in grado di fornire informazioni geografiche, storiche, culturali, alberghiere ed enogastronomiche.

Per il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti “Con l’avvio di questa collaborazione, che si caratterizza per l’elevato apporto di innovazione tecnologica la Calabria rende sempre più concreto il suo programma per la diffusione della banda larga e delle reti di nuova generazione sul territorio regionale. La Regione si fa, così, promotrice di una crescita dell’impresa locale, basata sulle nuove tecnologie, e mira alla massima utilizzazione delle risorse culturali, artistiche e paesaggistiche calabresi che potranno, certamente, ispirare anche filmati 3D realizzati dalla Rai.”  Gugliemo Rositani, Consigliere Anziano Rai che domani aprirà i lavori della Conferenza, ha affermato che “la sigla di questo Accordo rappresenta un’opportunità per l’Azienda di confermare, con l’utilizzo delle nuove tecnologie di comunicazione, un ruolo primario nella valorizzazione del patrimonio artistico e ambientale della Calabria e del Paese, e nella promozione del comparto del Turismo”.

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