Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ed il consigliere Orsomarso hanno incontrato una delegazione di autotrasportatori calabresi

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ed il consigliere regionale Fausto Orsomarso – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – hanno incontrato a Palazzo Alemanni una delegazione degli autotrasportatori calabresi. Un confronto sui temi del momento dopo la recente protesta dei lavoratori del comparto. Gli autotrasportatori hanno manifestato apprezzamento per la fase di ascolto della Regione Calabria, che, pur non avendo competenze dirette in materia, si è fatta carico dei problemi per rappresentarli ai tavoli romani. Nel corso dell’incontro alcuni delegati, infatti, hanno sottolineato che è “la prima volta nella storia dell'autotrasporto calabrese  che si possono discutere  le  problematiche del settore, convinti che sarà fatto tutto il possibile per individuare le soluzioni”. Durante la riunione i lavoratori hanno ringraziato il consigliere Fausto Orsomarso per la solidarietà manifestata nei giorni dei blocchi.

“Porteremo a Roma anche queste istanze – hanno detto il Governatore della Calabria ed il consigliere che segue per conto del Presidente il settore trasporti. Le scelte del Governo Monti hanno penalizzato questo settore. Chiederemo un impegno maggiore e più concreto”.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi e l’Assessore Pugliano hanno incontrato la stampa sulla transazione Eni-Regione

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi ha coordinato stamani, nella sede della giunta provinciale di Crotone, un incontro interistituzionale sulla transazione proposta dal Gruppo Eni alla Regione finalizzata alla cessazione della vertenza pendente presso il tribunale Civile di Milano per danni di immagine e alla salute. All'incontro, a cui ha fatto seguito una conferenza stampa, hanno preso parte oltre alla Vicepresidente Stasi, l'Assessore regionale all'Ambiente Franco Pugliano, il presidente della Provincia Stanislao Zurlo, il sindaco Peppino Vallone e i consiglieri regionali del crotonese Alfonso Dattolo, Emilio De Masi, Salvatore Pacenza e Francesco Sulla. "Nei giorni scorsi – ha dichiarato la Vicepresidente della Regione – i legali dell'Eni hanno avanzato ai legali della Regione Calabria una proposta di transazione, in vista di un imminente conclusione dell'iter giudiziario. I rappresentanti regionali del crotonese, su delega del Presidente Scopelliti, hanno coinvolto anche il Sindaco della città ed il Presidente della Provincia, concordando in un precedente incontro di non formulare una controproposta economica bensì richiedere a risarcimento dei danni subiti dalla Regione, la realizzazione di un'opera, non legata alle operazioni di  bonifica, da realizzare in tempi celeri. Si era pensato – ha aggiunto – di chiedere un opera importante per il territorio, un simbolo, che andasse a risarcire anche moralmente i crotonesi; una struttura straordinaria, senza  dare importanza al fatto che si trattasse di un nuovo ospedale, di una strada o di un'altra infrastruttura. Ma la proposta fatta dalla Regione condivisa da tutte le istituzioni del territorio non è stata accolta.

Eni  resta ferma sulla sua prima proposta ritenuta dalle istituzioni regionali del territorio "irricevibile" per Crotone e i crotonesi.  E' per questo motivo che ho inteso incontrare le istituzioni locali in armonia con il Presidente Scopelliti, che ricordo ha deciso di delegare i rappresentanti territoriali alla decisione. La decisione della Regione è un secco no.  Riteniamo di rappresentare il sentimento dei cittadini crotonesi, che avrebbero voluto dare ad Eni un'occasione di riscatto sul territorio. Naturalmente teniamo aperto il dialogo, convinti che Eni possa ricredersi ed aprire finalmente un interlocuzione seria con il territorio. L'esito del giudizio sicuramente non sarà quello che il territorio aspetta, ma oggi c'è una classe dirigente regionale nuova, coesa, capace di confrontarsi a tutti i livelli, dialogare, ma anche battere i pugni sul tavolo, interagire con  tutte le forze politiche ed alzare le barricate se dovesse essere necessario, a difesa del proprio territorio. Tutto questo – ha concluso la Vicepresidente – a voce alta e guardando negli occhi la propria gente sicura di interpretare i loro cuori". Secondo l’Assessore regionale all’Ambiente Franco Pugliano “E’ sicuramente apprezzabile e positiva l’iniziativa del Presidente Scopelliti di demandare a tutte le rappresentanze istituzionali del territorio crotonese la valutazione della proposta transattiva presentata da Syndial Eni alla Regione Calabria per il giudizio pendente presso il Tribunale di Milano. La condivisione unanime dei rappresentanti istituzionali crotonesi di ritenere inadeguato ed inaccettabile tale offerta transattiva rafforza l’orientamento negativo già avuto dal governo regionale che ritiene molto elevato il credito del territorio crotonese nei confronti dell’Eni, dal punto di vista ambientale, sanitario e morale. Auspico ancora – ha concluso Pugliano – che Eni possa recuperare un atteggiamento più responsabile e più sensibile nei confronti della comunità crotonese che tanto ha dato e continua a dare senza ricevere alcun riscontro utile al territorio e ai cittadini”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caridi ha incontrato i lavoratori della “Simmi” di Reggio Calabria

L’Assessore regionale alle Attività produttive Antonio Caridi, in rappresentanza anche del Presidente Scopelliti, ha incontrato, a Catanzaro nella sede del Dipartimento, una delegazione di lavoratori della ditta “Simmi” di Reggio Calabria, accompagnati dal segretario provinciale del sindacato di categoria Fim Cisl, Giuseppe Chiarolla. I lavoratori – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – hanno espresso forte preoccupazione per la situazione di grave crisi che si è determinata relativamente all’attività da svolgere per l’Ansaldo Breda di Reggio Calabria. In particolare le maestranze hanno evidenziato che, dopo dodici anni di lavoro prestato sia nel sito di Reggio Calabria che nei siti di Pistoia, si è ventilata l’ipotesi concreta di un totale ridimensionamento del personale, in virtù di un piano industriale che prevede il rientro dei lavori incentrati. Al termine le parti hanno concordato che i livelli occupazionali oggi esistenti vanno mantenuti, al fine di evitare l’insorgere di ulteriori elementi di tensione che potrebbero aggravare la già fragile situazione dell’ordine pubblico in città ed in provincia.

L’assessore Caridi ha recepito l’allarme lanciato dai dipendenti della “Simmi” “che si inserisce – ha detto – in un contesto di grande difficoltà a livello nazionale, ma che a Reggio assume connotati ancora più forti sul piano sociale”. Allo stesso tempo ha assunto l’impegno di portare la questione all’attenzione dei vertici dell’Ansaldo Breda, chiedendo, nell’immediato, un incontro urgente con l’Amministratore delegato “per affrontare nel dettaglio – ha sottolineato l’assessore Caridi – la questione della salvaguardia del lavoro, che riguarda centinaia di famiglie reggine oggi seriamente preoccupate per il proprio futuro”.

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Regione Calabria: il Segretari Questore Nucera sul sistema carceraio calabrese

“E’ ormai indifferibile ed urgente una complessiva revisione del sistema carcerario calabrese”.  E’ quanto afferma in una nota il Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria Giovanni Nucera.  “La situazione delle carceri calabresi – ribadisce l’esponente Pdl – è giunta ormai a livelli drammatici. Una vicenda che avevamo ripetutamente denunciato ed evidenziato nel corso di alcuni incontri e convegni promossi assieme al Sappe, il Sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria della Calabria. Ora è la stessa dirigente della Casa Circondariale di Reggio di Calabria, dr.ssa Maria Carmela Longo, a confermare e rilevare le pesanti ed insopportabili problematiche esistenti nel carcere reggino che rappresentano il paradigma dello stato delle carceri calabresi: sovraffollamento di detenuti, oltre ogni limite; carenze ed insufficienze strutturali, inadeguatezza degli organici di Polizia Penitenziaria”. Lo ha fatto nel corso della cerimonia di inaugurazione dell’Anno Giudiziario presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria”. “La dr.ssa Longo – evidenzia Nucera – ha elencato luci ed ombre del carcere reggino, descrivendo gli interventi effettuati in questi anni destinati a ridurre i disagi per gli operatori carcerari, per i familiari dei detenuti e per gli stessi reclusi. Tuttavia restano, e stanno fortemente peggiorando, le difficoltà in cui versa il Reparto di Polizia Penitenziaria, sia sotto il profilo numerico che di condizioni di lavoro, e di dotazione di mezzi.

Il quadro complessivo denunciato dalla dr.ssa Maria Carmela Longo – evidenzia il Segretario Questore del Consiglio regionale – è ormai giunto ad un livello insostenibile che regge grazie allo spirito di collaborazione tra Uffici di Procura e struttura carceraria, così come ha evidenziato la stessa direttrice del carcere. Ma è evidente – continua Giovanni Nucera – che la buona volontà presto non basterà più a risolvere i problemi, a fronte di già gravi carenze di personale, e quel che è peggio, dei tagli  al trasferimento dei fondi  destinati al funzionamento ed all’espletamento dei servizi di istituto”. “E’ ora di prendere veramente atto dell’esistenza in Calabria di una emergenza carceri”. “Un aspetto che denunciamo da tempo” – ha chiuso Nucera, ricordando l’Ordine del giorno fatto approvare dal Consiglio regionale nella seduta del 4 agosto 2010 con il quale impegnavamo il Presidente e la Giunta regionale ad intervenire presso il Governo, per la soluzione delle problematiche di sovraffollamento e di carenza di mezzi e personale nelle carceri calabresi. “Ma anche – ha ricordato – dando sostegno alle tante segnalazioni ed alle numerose richieste di immediati ed urgenti interventi straordinari che in questi anni il Sappe ha inviato ai Ministri di Giustizia e dell’Interno che si sono avvicendati nel tempo”.

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Regione Calabria: soddisfazione dell’Assessore Gentile per il completamento dell’istruttoria delle pratiche per il rilascio delle concessioni di derivazione di acque pubbliche

L'Assessore ai lavori pubblici Pino Gentile – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale – ha espresso soddisfazione per il completamento dell’istruttoria delle pratiche riguardanti il rilascio delle concessioni di derivazione di acque pubbliche tramite pozzi o captazione di sorgenti naturali, in attuazione di quanto deliberato nel corso dell’ultimo Comitato Istituzionale dell’Autorità di Bacino Regionale. Nella seduta dello scorso mese di agosto  era stata approvata la delibera n° 26, con la quale si è avviata formalmente la procedura di verifica di tutti gli atti giacenti presso gli uffici. Grazie all'intensa attività del personale dell’Autorità di Bacino Regionale in quattro mesi è stato portato a termine l’oneroso compito di definire il parere di competenza (o eventuali necessità di integrazioni documentali a carico dei richiedenti) su oltre 1600 pratiche di concessione di derivazione di acque tramite pozzi e/o sorgenti rimaste finora inevase, su un totale di oltre 2100 (comprese quelle già istruite e/o comunque esitate). A tal proposito, l’ing. Salvatore Siviglia, da poco Segretario Generale dell’Autorità di Bacino, evidenzia che "tali pratiche, giacenti da più anni presso i vari uffici delle province e della stessa regione, sono state trasmesse all’ABR quasi sempre senza una minima pre-istruttoria amministrativa che ne valutasse le condizioni di procedibilità, e che spesso le stesse pratiche sono risultate carenti della documentazione minima di rito prevista dalle norme in vigore.

Queste circostanze hanno fatto sì che si raggiungesse un numero spropositato di pratiche inevase". Nelle domande di concessione di derivazione di acque pubbliche, il parere dell’ABR costituisce un endo-procedimento dell’iter amministrativo complessivo, in carico agli uffici istruttori competenti della Regione (grandi derivazioni) e delle Province (piccole derivazioni), in un quadro normativo assolutamente deficitario a livello regionale. La Calabria è ancora oggi priva di una norma regionale che regolamenti adeguatamente il settore e che funga da riferimento per chiunque vi abbia interesse (richiedenti, tecnici, uffici…). In questo contesto, gli unici documenti ufficiali ad oggi prodotti sono costituiti dalle Delibere di Comitato Istituzionale dell’ABR n. 13/2007 (in ordine al Deflusso Minimo Vitale per corsi d’acqua e sorgenti naturali) e n. 14/2007 (per la documentazione tecnica di minima di cui dotare i progetti di derivazione). La mancanza di normative regionali e di regolamenti di applicazione, nel corso degli ultimi anni, ha reso spesso l’Autorità di Bacino Regionale il principale referente nelle procedure di concessione di derivazione, sia per gli aspetti meramente tecnico-progettuali che per quelli amministrativi e procedurali, questi ultimi più propriamente di competenza degli uffici concedenti a carattere regionale e/o provinciale. "Per questo motivo – evidenzia l'assessore Gentile – è urgente una legge regionale che regolamenti il settore. A tal fine, il Dirigente Generale del Dipartimento Giovanni Laganà ha già incaricato un apposito gruppo di lavoro che – congiuntamente ai tecnici dell’ABR – sta definendo una proposta di norma regionale per gli usi e le concessioni di acque pubbliche, secondo quanto previsto dagli indirizzi del Piano di Gestione delle Acque adottato dal Distretto Idrografico dell’Appennino Meridionale, a cui la Calabria appartiene". L’assessore Gentile ha anche  evidenziato che "l’ABR si è resa parte attiva di tale problematica, per il significativo ruolo che le leggi vigenti le attribuiscono in materia di risorse idriche (Piano di Tutela delle Acque della Calabria, Piano di Gestione delle Acque del Distretto Idrografico dell’Appennino Meridionale), organizzando vari incontri tecnici di coordinamento con i Settori competenti, di livello regionale e provinciale, per addivenire ad accordi procedurali tendenti per quanto possibile allo snellimento dell’iter amministrativo – già di per sé impegnativo – connesso al rilascio delle concessioni di derivazione di acque pubbliche. Tutto ciò, conclude Gentile, è in linea con la politica del “fare”che abbiamo attuato concretamente con il Presidente Scopelliti".

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Regione Calabria: Scopelliti firma ordinanza per erogazione contributi in favore dei nuclei familiari sgomberati in seguito agli eventi meteorologici del 2010

Il Commissario Delegato per la Regione Calabria Giuseppe Scopelliti –  informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha firmato l'ordinanza per erogare ai comuni i contributi  per l'autonoma sistemazione dei nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata distrutta in tutto o in parte, ovvero sia stata sgomberata in esecuzione di provvedimenti delle competenti autorità, relativi agli eventi meteorologici che hanno interessato il territorio calabrese alla fine del 2010. Il sottosegretario alla Presidenza con delega alla Protezione Civile Franco dichiara la sua soddisfazione per il provvedimento “con il quale – ha detto –  si conclude anche la seconda fase dell'iter relativo all'ordinanza n. 3918/2011”. “La struttura di supporto del Commissario Delegato – ha evidenziato Torchia – ha istruito rapidamente tutte le pratiche dei comuni che avevano avanzato richiesta di rimborso sulla base dei dati relativi al censimento dei danni registrati. Un po’ di ritardo sul provvedimento di liquidazione è dovuto alla rendicondazione da parte del comune di Gioia Tauro, che purtroppo, ancora una volta ha presentato la documentazione soltanto dopo numerosi solleciti. Il contributo erogato – ha aggiunto il sottosegretario –  ammonta complessivamente a 131.085,68 euro ed è pari al 100% degli importi ritenuti ammissibili, sia per l'autonoma sistemazione dei nuclei familiari che per le spese sostenute nelle fasi di prima emergenza.

In pratica – ha affermato infine il sottosegretario Torchia – i comuni di Montalto Uffugo, Cinquefrondi, Gioia Tauro e Reggio Calabria  sono stati accontentati quasi interamente nelle loro richieste. Solo alla cittadina di Gioia Tauro sarà devoluta la somma di 90.291,84 di euro”.

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Regione Calabria: ampia visibilità della Regione al Macef Primavera di Milano, vetrina delle produzioni artigianali di eccellenza

Molteplici sono stati gli eventi che hanno caratterizzato la presenza della Regione alla Manifestazione Macef Primavera 2012 – Milano 26-29 gennaio 2012 in cui ampia visibilità è stata data alle produzioni artigianali di eccellenza delle imprese artigiane dell’intero territorio calabrese. La delegazione  calabrese, nell’ambito delle attività realizzate, ha avuto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – un primo momento di incontro con un nutrito gruppo di operatori economici tra cui numerosi buyer internazionali. Scopo di questo primo meeting è stato quello di presentare le eccellenze calabresi collegate tra loro da un concetto di arte,  tradizione e innovazione. Nelle parole dell’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi “la volontà di continuare su un impegno di anno in anno sempre più incisivo, lungo un percorso condiviso che va nella direzione auspicata dagli operatori economici calabresi”. L’incontro, tenutosi nell’area buyers all’interno del padiglione 4, ha evidenziato l’interesse con cui sono accolte le proposte delle aziende calabresi  a questo evento fieristico,dimostrando ancora una volta che eventi ben organizzati aprono effettive e tangibili possibilità di internazionalizzazione dei nostri prodotti, delle nostre eccellenze, delle nostre aziende.

Nell’ambito dell’incontro, l’Amministratore delegato del Coser Calabria Stefano Zirilli ha illustrato i risultati raggiunti dal programma APQ Marocco, progetto di cooperazione, coordinato dall’Assessorato Regionale ai Programmi Speciali Ue, Politiche Euro-mediterranee e Internazionalizzazione che rappresenta un modello di percorso che parte tendo dalla tradizione e dalle tipicità dei due Paesi  ha fatto dell’innovazione un cavallo di battaglia. E’ stata presentata inoltre la produzione di prototipi e collezione di prodotti di nuovo design, Makatè disegnata adeguatamente dalla fashion designer  attraverso l’ausilio delle innovative idee pervenute dagli artigiani calabresi e marocchini, e che potrebbe apportare un proficuo contributo a quel  processo duraturo e fruttuoso di cooperazione avviato nel bacino del Mediterraneo estendo ed approfondendo il coinvolgimento degli attori chiave nelle attività di internazionalizzazione.

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Regione Calabria: Scopelliti presiede l’incontro con parlamentari e consiglieri regionali di maggioranza in Sila

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – questa mattina ai parlamentari ed ai consiglieri regionali, riuniti per due giorni a Camigliatello, non a carico della Giunta, ha tracciato le direttrici: occupazione, infrastrutture, riforme. I prossimi mesi vedranno un'accelerazione delle iniziative della maggioranza e del Governo della Calabria. “In questi venti mesi – ha detto Scopelliti – abbiamo  lavorato molto ma non sempre sono stati finora chiaramente percepiti i nostri sforzi. Sono stati ottenuti risultati significativi sulla sanità, previsti interventi per oltre due miliardi di euro sulle opere pubbliche ed attivati migliaia di nuovi posti di lavoro”. Il Presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico ha evidenziato l'inedito e concreto collegamento tra Giunta e Consiglio, così come tra forze politiche alleate. Tonino Gentile, Vice Coordinatore Regionale del PDL, ha  rilevato che “il contesto complessivo non ci aiuta”, così come Gino Trematerra, Segretario Regionale dell'UDC, ha evidenziato il leale sostegno, contribuendo alle scelte strategiche.

Nel dibattito apertosi è già intervenuto i consiglieri regionali Gianni Nucera: "essere presenti sul territorio e' vincente"; Candeloro Imbalzano: "salto di qualità rendendo più visibili i risultati".

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Regione Calabria: a Camigliatello (CS) si è concluso il vertice della maggioranza con il Presidente Scopelliti

Il Presidente della Regione Scopelliti, nel concludere la due giorni di riflessione che  ha organizzato a Camigliatello, in Sila, ha detto "Se i tanti progetti che abbiamo messo in campo in questi mesi si realizzeranno, riusciremo a realizzare un cambiamento storico in Calabria". Ieri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – c'era stata una riunione plenaria durata oltre otto ore, fino a notte fonda,  durante la quale, dopo l'introduzione di Scopelliti ed il saluto del Presidente del Consiglio Regionale Francesco Talarico, si sono alternati assessori e dirigenti generali, che hanno fatto il punto sull’attività svolta in questi primi venti mesi e sulle iniziative da realizzare nei prossimi sei-sette mesi. Questa mattina, si è registrato un ampio confronto con i consiglieri regionali ed i parlamentari di maggioranza. All'incontro erano anche presenti Tonino Gentile, Vice Coordinatore Regionale del PDL e Gino Trematerra, Segretario Regionale dell'UDC. Ha concluso Scopelliti evidenziando che, per la prima volta, nella Regione Calabria si sta programmando seriamente, citando cifre e politiche.

Il Governatore ha, altresì, apprezzato la grande compatezza della maggioranza che ha condiviso e sostenuto la necessità di orientare l'impegno del governo regionale per realizzare le riforme, velocizzare la spesa, rendere visibili tante le iniziative che si sono messe in cantiere in questa prima fase.

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Regione Calabria: presentato l’incontro informativo “missione sistema Brasile”

Si è svolto presso la sede di Unioncamere Calabria a Lamezia Terme l’incontro informativo relativo alla “Missione/Governo/Regioni/Sistema camerale in Brasile”. Il seminario – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stato organizzato dall’Assessorato regionale all’Internazionalizzazione, retto dall’Assessore Fabrizio Capua,  in collaborazione con l’Assessorato alle Attività Produttive, l’Assessorato all’Agricoltura, Foreste e Forestazione e Unioncamere Calabria – Desk Enterprise Europe Network. La missione commerciale in Brasile si svolgerà dal 21 al 25 maggio 2012 e riguarderà diversi settori produttivi: l’aereospazio, l’agroalimentare, l’agroindustria, l’automotive, il contract, l’edilizia, le energie, l’housing sociale, il legno arredo, la logistica, la meccanica, la nautica, il sistema moda. Le città del Brasile coinvolte in un questa missione saranno: San Paolo, San Josè Dos Campos, Curitiba, Recife e Belo Horizonte. Numerosa la partecipazione al seminario, con circa ottanta aziende presenti, rappresentanti delle università calabresi e delle scuole tecniche. L’obiettivo comune è offrire importanti opportunità di collaborazione imprenditoriale e di investimento alle imprese calabresi e rappresenta un momento di promozione delle eccellenze del Made in Italy, di cui la nostra regione può vantare numerose eccellenze.

Gli argomenti di discussione del focus si sono suddivisi tra le strategie di approccio e le opportunità di business per le imprese italiane, i settori della missione, i processi di internazionalizzazione delle Pmi e le forme di sostegno degli investimenti in Brasile insieme alle strategie ed agli strumenti assicurativi e finanziari per presidiare il mercato brasiliano. “Questa iniziativa – ha dichiarato Saveria Cristiano Dirigente di settore del Dipartimento Internazionalizzazione della Regione – rientra nel programma PIE, promosso dalla nostro assessorato.  La partecipazione delle Regione Calabria a questa missione sistema è particolarmente importante, in quanto si tratta di una prima volta da quando è stato istituito l’assessorato. Si tratta di un’occasione che ci permette di confrontarci in un più ampio progetto, sostenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico e che registra l’adesione di sedici Regioni italiane.  In questo contesto la Calabria e la Sicilia sono capofila nel settore agroalimentare. La nostra partecipazione –  ha aggiunto Saveria Cristiano – è doppiamente importante perché,  oltre ad essere capofila, segue una linea direttiva indicata a livello centrale, nella quale il Paese Italia si presenta con un unico volto”. “Cresce l'export italiano verso i BRICS (Brasile, Russia, India, Cina, Sud Africa)  – ha affermato Lucio Dattola, Vicepresidente di Unioncamere Calabria – di fatto nei primi sette mesi del 2011 l'export italiano è cresciuto del 15%, dunque buona anche la performance dei prodotti italiani sul mercato brasiliano. Questo ci conforta – continua Dattola – perché significa che il talento, l’ingegno, la creatività del made in Italy non sembrano subire i contraccolpi della crisi. Ecco allora da qui la visione strategica del Ministero dello Sviluppo Economico che ha promosso la missione plurisettoriale Governo/Regioni/Sistema Camerale in Brasile favorevolmente accolta con grande interesse e impegno da sedici regioni italiane, tra cui la Regione Calabria, che con il supporto fattivo del sistema camerale calabrese supporterà la partecipazione delle imprese regionali. Proprio a tale riguardo – ha concluso Dattola –  ringrazio questo Governo regionale per la puntualità delle azioni messe in campo e per aver ancora una volta individuato in questa Unione regionale delle Camere di Commercio una interfaccia operativa attenta alle istanze delle imprese e del territorio”. Nel corso del seminario sono intervenuti, tra gli altri, Amedeo Ciccarelli (rappresentante Regione Marche – Svim), Alessio Gnaccarini (Cosmob), Paolo Di Marco (Simest) e Carlo Neri (Sace), i quali ha illustrato gli indirizzi e le politiche a supporto dell’internazionalizzazione delle PMI (piccole e medie imprese) con un particolare focus sul Brasile. Ulteriori informazioni si possono acquisire sui siti internet Sprint Calabria (www.sprintcalabria.it) e Unioncamere Calabria (www.uc-cal.camcom.gov.it oppure www.uc-cal.camcom.gov.it/EEN).

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Regione Calabria: sottoscritto al Macef l’adesione alla Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico

L’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, ha siglato formalmente l’adesione della Regione alla Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico, attraverso la sottoscrizione che è avvenuta in occasione dell’inaugurazione del Macef 2012, il Salone internazionale che costituisce la più prestigiosa vetrina delle eccellenze dell’artigianato, dell’arredamento e dell’oggettistica. “La sottoscrizione della Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico – ha detto l’Assessore Caridi – inserisce a pieno titolo la Calabria tra le  regioni italiane che hanno condiviso valori e strategie per la valorizzazione dell’artigianato artistico e tradizionale”. La ‘Carta internazionale dell’Artigianato artistico’ è un accordo “nato per valorizzare a livello europeo ed extraeuropeo le produzioni locali, evidenziandone gli aspetti di storicità, valore sociale e importante espressione culturale di un territorio". Tale documento vede tra i suoi proponenti e firmatari istituzioni italiane come Cna e Confartigianato Imprese insieme a realtà francesi come Ateliers d'Art de France e Assemble'e Permanente des Chambres de Mestiers et de l'Artisanat, spagnole come Oficio y arte – Organizacion de los Artesanos de España, tunisine come Office National de l'Artisanat Tunisien e persino giapponesi con Kyoto Traditional Arts and Crafts Sponsorship Foundation.

Oltre a questi enti e organizzazioni di categoria, sono promotrici del documento regioni come l'Alsazia francese insieme alle italiane Abruzzo, Lazio, Liguria, Molise e Toscana. Le regioni che hanno firmato l'accordo oggi sono: Calabria, Emilia Romagna, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Provincia Autonoma di Trento. Secondo l’Assessore Caridi “i principi ispiratori della Carta coincidono con lo spirito che ha prodotto la legge regionale numero 15 del 2002 che disciplina gli interventi nel settore dell’artigianato artistico e tradizionale ponendosi l’obiettivo di “tutela e di sviluppo dell’artigianato e per la valorizzazione delle produzioni artigiane nelle loro diverse espressioni territoriali, artistiche, tradizionali e di servizio. L’indirizzo politico dell’Assessorato, che nasce dal confronto con le Associazioni di categoria maggiormente rappresentative, è improntato al riconoscimento del valore economico, sociale e culturale dell’artigianato artistico, che costituisce un patrimonio di conoscenza e di tradizioni radicate nella storia e nel costume della Calabria. Questa condivisione di intenti  consentirà un più puntuale focus sui punti di forza e di debolezza e sul futuro dell’artigianato artistico e tradizionale, nella prospettiva di un impegno comune per la valorizzazione di un settore da sempre fiore all’occhiello delle produzioni italiane e ambasciatore privilegiato del Made in Italy”. Per l’Assessore Caridi “si tratta di un’iniziativa di forte valenza culturale, finalizzata a promuovere le produzioni dell’artigianato tipico quale elemento caratterizzante delle tradizioni, dei saperi, delle esperienze e dei costumi locali. Un accordo che, contribuendo allo sviluppo del comparto dell’artigianato, realizzerà un’attività di promozione che potrà essere determinante per la valorizzazione del patrimonio culturale calabrese e consentirà – ha concluso Caridi – di tutelare e promuovere figure professionali in via di estinzione, come gli antichi mestieri artigiani, retaggio delle migliori tradizioni calabresi”.

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Regione Calabria: la Vicepresidente della Giunta Antonella Stasi ha convocato una riunione sulla problematica Eni-Regione

La Vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi – informa una nota dell’Ufficio stampa – ha invitato l’Assessore regionale all’Ambiente Pugliano, i Consiglieri regionali del crotonese Dattolo, De Masi, Pacenza e Sulla, il Presidente dell’Amministrazione provinciale di Crotone Zurlo ed il sindaco della Città Vallone, ad intervenire alla riunione, convocata per martedì trentuno gennaio prossimo, per analizzare la proposta di transazione presentata dall’Eni e la relativa mozione della Regione.

L’incontro è fissato alle ore 9,30, nella sede della Giunta provinciale di Crotone in Via Mario Nicoletta.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti sulla “Giornata della Memoria”

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha fatto questa dichiarazione sulla Giornata della Memoria: “Nel giorno della memoria la Calabria non può dimenticare la triste storia vissuta, sul proprio territorio, di quello che fu il campo di internamento più consistente in Italia a Ferramonti di Tarsia. La Shoah ci insegna che abbiamo il dovere di tramandare ai nostri giovani le nefandezze compiute dai conflitti mondiali

senza dimenticare le sofferenze subite dai popoli”.

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Regione Calabria: il Sottosegretario alle Riforme Sarra esprime soddisfazione per i nuovi servizi del Porto di Gioia Tauro

Il Sottosegretario alla Presidenza, con delega alle Riforme Alberto Sarra esprime soddisfazione – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale -per i nuovi servizi attivati in favore del porto di Gioia Tauro "fiducioso che il suo sviluppo avrà riflessi  positivi sull’area portuale e sull’intera regione.Il porto di Gioia Tauro già perla del Mediterraneo – ha affermato il Sottosegretario Sarra – torna ad essere leader del circuito internazionale del transhipment del Mare Nostrum. È uno straordinario risultato raggiunto dalla Regione grazie al costante ed incisivo impegno profuso dal Governatore Scopelliti nel condurre le trattative che hanno portato all’accordo con la seconda Compagnia  di navigazione più importante del mondo, la MSC. Domani, ventotto gennaio, infatti, avrà luogo al porto di Gioia Tauro il primo approdo del servizio Canada Express con la Mv MSC Antwerp, una nuova nave capace di portare fino a 3.800 teus, e ciò comporterà nel prossimo futuro un incremento di circa 250mila teus. La Giunta Scopelliti dimostra con concretezza la volontà di valorizzare al meglio le potenzialità del porto di Gioia Tauro, considerandolo quale volano per la crescita economica dell’intera regione.

Tant’è che per il Porto sono stati stanziati in bilancio ben otto milioni di euro, che dovranno essere integrati con le azioni del Governo Monti, augurandosi che questo Esecutivo si interessera' della questione, confermando gli impegni assunti dall'allora Ministro Matteoli. La nuova traiettoria dei collegamenti marittimi interesserà la rotta: Montreal-Gioia Tauro-Valencia-Sines-Montreal. Inoltre, MSC ha previsto per lo scalo gioiese l’attivazione di tre nuovi servizi che collegheranno il nostro porto alle più strategiche vie di navigazione: per fine mese, infatti, si attende il servizio Canada Express che unirà Gioia Tauro a Montreal con frequenza settimanale. Inoltre, sarà avviato  il servizio Spain Saec, già attivo nel terminal di Valencia, che includerà, probabilmente, collegamenti settimanali non soltanto con Gioia e Valencia, ma anche con i porti del Sud America. In cantiere anche l’attivazione, prevista per il mese di marzo, del nuovo servizio Jade che collegherà, sempre con frequenza settimanale, gli scali di Shangai e Singapore con quelli del Mediterraneo passando per Gioia Tauro. Il collegamento tra il Far East ed il Mediterraneo, coinvolgendo colossi commerciali mondiali della portata di Shanghai, Ningbo, Hong Kong, Chiwan, Yantian, Singapore, Port Kelang, Malta, Tangiers, Vung Tau, sarà senza ombra di dubbio foriero di grosse e importanti novità fortemente positive per il nostro territorio. Desidero evidenziare anche il grande impegno della Vicepresidente Stasi nell’aver curato con MSC un dialogo estremamente costruttivo, peraltro nel delicato momento di crisi che stiamo attraversando, che ha portato il gruppo Aponte a investire sul porto di Gioia, avendone riconosciuto lo straordinario potenziale sia per l’ubicazione strategica che per le infrastrutture di cui è dotato. Possiamo, dunque, guardare al prossimo futuro con ottimismo – ha concluso il Sottosegretario alle Riforme Alberto Sarra – considerando che i tre colossi del mare, la MCT, la Maersk ed MSC opereranno in sinergia per lo sviluppo e la crescita del porto di Gioia, della sua area e dell’intera regione, nel quadro di uno sviluppo integrato euro mediterraneo".

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Regione Calabria: Scopelliti è intervenuto all’incontro in Sila con Assessori e Dirigenti generali

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha incontrato, alla presenza del Presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico, gli Assessori regionali e i Dirigenti generali dei Dipartimenti regionali – informa una nota dell’Uffiico stampa della Giunta in una due giorni di riflessione e confronto a Camigliatello, in Sila, sulle politiche regionali e sulla definizione dei prossimi obiettivi. "Un’accelerazione forte ha detto Scopelliti – per fare percepire ai calabresi lo straordinario impegno per il cambiamento che stiamo concretamente realizzando in tutti i settori. Non nascondiamo le difficoltà, ma stiamo operando in modo coeso e convinto per realizzare il cambiamento per il quale siamo stati così largamente votati". Scopelliti ha spiegato che occorre approfondire alcuni temi quali l'occupazione, le infrastrutture e le riforme. Inoltre, bisogna evidenziare le ingenti risorse che si stanno investendo sul territorio e che stanno già dando positivi risultati. "A breve illustreremo una decina di obiettivi su cui concentrarci nei prossimi mesi – ha dichiarato Scopelliti – che coinvolgono diversi settori: lavoro, sanità, turismo, infrastrutture, ambiente e riforme.

Abbiamo già raggiunto tanti obiettivi ma riteniamo di dover focalizzare l’attenzione su alcune attività di particolare impatto per il territorio. Attendiamo di conoscere i provvedimenti del Governo per integrarli con le nostre risorse e fornire risposte importanti". Dopo l’introduzione di Scopelliti, il saluto del Presidente Talarico, al  quale stanno seguendo i vari interventi di Assessori e Dirigenti Generali. Il meeting proseguirà domani alla presenza dei Consiglieri regionali di maggioranza.

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Regione Calabria: la replica dell’Assessore Trematerra a Coldiretti

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è intervenuto in replica ad un comunicato stampa di Coldiretti Calabria. “Leggo oggi – ha dichiarato l’Assessore Trematerra – i contenuti della lettera che la Coldiretti ha inteso indirizzare al Presidente Scopelliti. Naturalmente non posso che condividere le legittime preoccupazioni che una delle più importanti organizzazioni agricole  esprime in merito al comparto  che si appresta a guardare con ansia ad un futuro che faticoso e denso di nubi. Ad alleviare questo scenario, indubbiamente, un ruolo importante dovrà giocarlo la politica. Intendo  dire con ciò che condivido l’analisi secondo la quale i Fondi Comunitari non possono essere la chiave di volta per il recupero di un settore che soffre, però non posso neanche sottacere il fatto che l’amministrazione Scopelliti riesce ad erogare a tale settore oltre 400 milioni di euro ogni anno. Credo – ha aggiunto – che mai si siano misurate erogazioni di tale portata. Questo per dire che non credo che il problema possa risiedere sui pochissimi milioni in più o in meno destinati dal bilancio regionale al comparto.

Chiaro che ogni euro ha il suo peso, ma mi pare pleonastico affermare che la differenza o il problema risieda in questo. Anzi voglio evidenziare che tutte le misure nelle quali siano previsti dei cofinanziamenti  da parte delle aziende agricole, siano fortemente in sofferenza; basti pensare che il tasso di richieste di proroghe è superiore al 90% del numero di aziende finanziate. Questo ha due chiavi di lettura: la prima, ascrivibile ad una situazione congiunturale complicata, con un credit crunch aggressivo e paralizzante, la seconda, probabilmente, riconducibile ad atavici vizi di interpretazione della finanza regionale e comunitaria come una sorta di giostra sulla quale girare a piacimento ed in libertà. Questo non lo permetto nel mio Dipartimento, e non ci sono sconti neanche su eventuali inasprimenti burocratici volti a migliorare il livello della trasparenza e dei controlli. Piuttosto, direi che il comparto sconta una sorta di “vecchiaia congenita” nei suoi modelli regolamentari e regolatori per la quale nessuno degli attori coinvolti si può sentire immune da colpe. Ed a conferma di quanto affermo, evidenzio come nel biennio in oggetto, si è proprio  inteso affrontare il problema in ottica di settore, iniziando a porre in essere tutte le proposte di legge di riordino ed adeguamento delle strutture operanti nel campo agricolo e forestale. In particolare si è iniziato con l’approvazione da parte della Giunta Regionale, delle proposte di legge per il riordino e la rifunzionalizzazione dei due più grandi Enti sub regionali, ARSSA ed AFOR, con conseguente interessamento alle politiche della montagna in generale. Mi asterrò dal fare l’elenco delle attività svolte in questi primi venti mesi di amministrazione, e assicuro che verrebbe molto facile, ma non posso non evidenziare la soddisfazione per i risultati raggiunti in conseguenza delle forti politiche ed i riconoscimenti ottenuti in materia di prodotti a marchio di qualità, l’istituzione dell’Enoteca Regionale, l’istituzione dell’Elaioteca Regionale, la virtuosa gestione del piano attuativo di forestazione, l’approvazione di nuove Prescrizioni di Massima e Polizia Forestale ecc.  Non voglio  annoiare con uno “scialbo” elenco di attività squisitamente di policy agricola, non di gestione o di sfida a chi è più bravo, solamente politiche di riordino e riorganizzazione funzionale di settore. Senza una base normativa moderna ed efficiente mai sarà possibile parlare di modernizzazione del settore agricolo calabrese. Ed in questo, l’attività si sta incentrando sull’elaborazione  di importanti strumenti normativi, che mancano alla Calabria, come  la legge forestale, una legge sull’apicoltura, una legge sull’olivicoltura, una legge sulla zootecnia ecc. In merito alle questioni relative al bilancio regionale ed a quanto si fa per l’agricoltura, voglio evidenziare come il taglio di risorse non alteri la puntuale attenzione verso le emergenze che la regione vive. A tal fine mi preme ricordare come le recenti crisi di mercato  abbiano  trovato immediata attenzione con uno stanziamento regionale di 3,5 milioni di euro, proprio per dare ristoro alle migliaia di agricoltori che con sacrifici enormi  coltivano la terra calabrese. Voglio però concludere questo ragionamento confermando ciò che la Coldiretti sostiene: non è mai abbastanza, la guardia deve essere alta e, insieme, bisogna lavorare per limare e rimuovere le cause che frenano il comparto privandolo di  momenti importanti per il suo effettivo rilancio. In maniera altrettanto chiara voglio però rimarcare fortemente che il biennio trascorso è stato un “biennio proficuo”. Se per qualcuno non  lo è stato – ha concluso Trematerra -, certamente il riferimento non è alla Regione Calabria che lo si deve fare, ma probabilmente a chi sperava di poter  fare “politica agricola”  a spese e sulla pelle degli agricoltori calabresi”.

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Regione Calabria: l’Assessore Trematerra ha reso noto che Arcea ha effettuato il quinto pagamento sulla Domanda Unica

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha reso noto,  con soddisfazione, che, ieri, ventiquattro gennaio, l’Arcea, Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura, ha erogato un importo superiore a 67 milioni di euro sui fondi “Feaga”,  a favore di centomila produttori agricoli calabresi. “Si tratta – ha detto l’Assessore Trematerra – del quinto pagamento effettuato nell’ambito della Domanda Unica 2011, sulla quale, complessivamente, sono stati erogati oltre 266 milioni di euro, superiori al 90% delle somme attese dagli agricoltori richiedenti. Si tratta di aiuti a sostegno del reddito dell’impresa agricola, per i seguenti settori: seminativi e zootecnia; olivicolo; agrumicolo; latte bovino; frutta a guscio ed altri settori minori”. L’Arcea, che a breve completerà il complesso iter istruttorio che consentirà di concludere i pagamenti di Domanda Unica 2011, ha esercitato nel 2011, per la prima volta, la propria competenza di organismo pagatore sui fondi “Feaga”, mentre effettua i pagamenti sui fondi “Feasr”, sul “Psr Calabria 2007-2013”, dal luglio 2010. Grazie all’operato dell’Assessorato Agricoltura, Foreste e Forestazione, dell’Arcea e delle sinergie che si è riusciti a creare, gli obiettivi di spesa del PSR sono stati pienamente raggiunti, sia nel 2010 che nel 2011.

“Con il pagamento della Domanda Unica – ha aggiunto Trematerra –  e con le erogazioni effettuate nell’ambito del PSR, è stato compiuto un importante passo per mitigare gli effetti che la crisi finanziaria e le avverse condizioni congiunturali hanno avuto sugli agricoltori in Calabria e nel resto dell’ Europa nel recente periodo. La Giunta Regionale è consapevole dell’importanza del settore agro-forestale per la crescita della Calabria e la sua azione, orientata a garantirne il pieno sviluppo, sta diventando – ha concluso Trematerra – sempre più incisiva e le ricadute positive sull’intero territorio regionale non tarderanno ad arrivare”.

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Regione Calabria: incontro nelle sedi provinciali per illustrare progetto Regione sistema SUAP

Per illustrare il progetto finanziato dalla Regione con fondi Por Fesr 2007-2013 “Azioni per semplificare gli iter procedurali connessi alla localizzazione, alla operatività delle imprese (SUAP), il dipartimento regionale alle Attività produttive – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha organizzato una serie di incontri che si terranno nelle sedi delle cinque Province calabresi. “L’iniziativa – ha spiegato  l’assessore regionale alle Attività produttive Antonio Caridi – è stata concertata con le Amministrazioni provinciali e preceduta dalla sottoscrizione di un apposito accordo che fornirà un importante supporto per lo sviluppo e l’innovazione tecnologica dei servizi unici, con azioni aggiuntive di formazione e assistenza tecnicarientra. Il progetto – ha proseguito Caridi – si inserisce in un percorso avviato dal governo regionale che punta allo sviluppo ed al consolidamento degli Sportelli Unici singoli e associati della regione e si inquadra in un’ottica di impegno globale orientato a favorire forme di cooperazione interistituzionale, anche di tipo info-telematico, necessarie per garantire un opportuno coordinamento delle attività e delle azioni promosse dai vari enti”.

Il progetto si propone di fornire ai Comuni ed agli altri enti tutti gli strumenti normativi e tecnologici, nonché i servizi di aggiornamento delle procedure e della modulistica necessaria all’accreditamento operativo del sistema SUAP. Negli incontri programmati verrà illustrato il sistema informativo regionale, dotato di un software per la gestione dei procedimenti amministrativi a disposizione dei Comuni e di enti terzi, che presenta una sezione dedicata alla promozione ed informazione territoriale, coordinata a livello provinciale e regionale. Il sistema offre anche un software di condivisione delle conoscenze che permette di mettere in rete i vari attori della pubblica amministrazione a vario titolo coinvolti nei procedimenti amministrativi di competenza SUAP.

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Regione Calabria: l’Assessore Gentile ha presieduto un incontro operativo sul porto di Diamante

L’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile ha presieduto, questa mattina, a Catanzaro, un incontro operativo sul problema del porto di Diamante. Erano presenti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta –  il Sindaco di Diamante Ernesto Magorno e gli assessori Perrone e  Maulicino, il Dirigente generale del Dipartimento regionale Infrastrutture Laganà, il Responsabile del Procedimento Zinno,  il responsabile dell'ufficio tecnico comunale Vaccaro, la funzionaria Loise, il  Procuratore generale dell'impresa Concessionaria Santoro, il Direttore dei Lavori Salatino  ed il componente dell’ufficio di direzione die lavori Veltri. Nel corso dell’incontro è stata confermata, ancora una volta,  la grande attenzione che l’ amministrazione regionale, il comune di Diamante ed il Concessionario attribuiscono alla realizzazione dell’importante struttura, opera strategica per il Tirreno cosentino. “Un’ opera – ha sottolineato l’Assessore Gentile – che prenderà forma grazie all’azione sinergica con l’imprenditoria privata. Si è, infatti, ribadito come il porto di Diamante venga realizzato grazie al contributo pubblico, ma, soprattutto, grazie al rilevante impegno finanziario del concessionario, che ha assunto su di se la gran parte del rischio finanziario dell’intervento.

Infatti, a fronte di un investimento totale di circa dieci milioni di euro, il Concessionario partecipa con un importo superiore a sette milioni. Ad oggi, infatti, sono stati effettuati lavori per circa quattro milioni di euro, di cui solo 300.000 a carico della Regione”. Un’ opera così complessa, dal punto di vista tecnico finanziario, richiede, evidentemente, per come affermato dal Concessionario, un’ adeguata ed attenta dinamica organizzativa. L'imprenditore ha ricordato come il porto, ad opera ultimata, consentirà di ospitare trecentodieci  imbarcazioni, prevedendo, altresì, una lista di servizi di alto profilo per chi naviga da e verso il sud Italia. E' prevista l’adozione di panne galleggianti per limitare l’impatto delle lavorazioni sull’ambiente marino, l'uso di massi artificiali, pigmentati con una venatura che riprende il colore dello scoglio naturale, realizzati con calcestruzzi biocompatibile, capaci di ridurre al minimo l'impatto sull'ambiente, garantendo, nel contempo, un’alta efficienza tecnica. Il Concessionario ha illustrato le iniziative in corso che riguardano prevalentemente l’acquisto dei pontili ed delle cassaforme per la realizzazione dei massi artificiali ed delle gru e carroponte per la movimentazione delle imbarcazioni, informando altresì che entro i primi di febbraio inizierà la predisposizione dell’area di fabbricazione e stoccaggio, ubicata nel Comune di Diamante, dei massi stessi, nel rispetto degli obblighi contrattuali. Nel mese di marzo si avrà piena evidenza delle lavorazioni all'interno dell'area portuale. Il Sindaco, nel prendere atto della disponibilità dimostrata dall'assessore Gentile e dal Concessionario, ha manifestato la propria soddisfazione per le attività in corso e per quelle programmate, che consentiranno alla città di Diamante di aumentare ancor più le proprie capacita di attrattore turistico. Alla fine dell'incontro l’assessore, nel dichiararsi soddisfatto dell'esito dell'incontro, ha assicurato che seguirà da vicino lo sviluppo delle attività comunicando, da subito, una visita, insieme a tutti i presenti all’incontro, sul cantiere, nel prossimo mese di marzo, in concomitanza con la posa dei primi massi artificiali ecologici per la costruzione del molo principale.

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Regione Calabria: il Dipartimento Presidenza ha attivato un nuovo canale di comunicazione con i cittadini

La Regione Calabria ha istituito, in aggiunta ai canali di comunicazione e d’informazione già attivati, un servizio di “newsletter” finalizzato alla condivisione di informazioni sull’attività degli Uffici regionali nel loro complesso ed all’avvio di un processo di partecipazione digitale dei cittadini alle iniziative ed ai piani promossi dall'Ente. La “newsletter” offrirà ampie e dettagliate notizie ed aggiornamenti, in ordine alle attività dei singoli servizi e settori dell'Amministrazione regionale e costituirà anche un mezzo di diffusione ed approfondimento delle disposizioni normative e delle misure assunte a livello nazionale e regionale nei diversi settori di interesse. Con l’iscrizione al servizio, i cittadini potranno anche porre specifici quesiti  che, se di interesse generale, verranno inseriti, con le relative risposte, nelle “newsletter” periodiche. In un’ottica partecipativa saranno, altresì, promossi sondaggi tematici volti a creare una vera e propria relazione bidirezionale ed un costante interscambio di dati tra la Regione ed i cittadini.

Per scoprirne il funzionamento basta collegarsi al sito istituzionale www.regione.calabria.it e cliccare su “la Regione informa”.

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