Reggio di Calabria: Accademia del Tempo Libero, domenica 30 spettacolo irlandese con gli “Irish Strings Quartet”

(766) Una serata dal sapore irlandese per un viaggio ideale che trasporterà gli spettatori sino al nord dell’Europa. Questa la proposta dell’Accademia del Tempo Libero di Reggio Calabria.

 

Il programma del mese di novembre si chiuderà, infatti, con gli “Irish Strings Quartet”: Alessandro Calcaramo, mandolino; Giancarlo Mazzù, bouzuki/chitarra acustica; Francesco Mazzù, chitarra acustica e Vincenzo Baldessarro, contrabbasso. Il Quartetto proporrà un viaggio suggestivo nel vasto repertorio della musica tradizionale irlandese, fra danze e ballate che daranno vita ad un’atmosfera dai colori celtici e dai ritmi arcaici e coinvolgenti. Reels, Gighe ed Arie Campestri vengono eseguite con strumenti acustici originali quali Bouzuki, Mandolino, Chitarra Acustica e Contrabbasso. Le esecuzioni dei temi sono arricchite da improvvisazioni ritmiche e melodiche che enfatizzano il carattere popolare dei brani e rendono unica ogni esecuzione. Il magico mondo delle leggende e dei miti celtici rivivranno nelle esecuzioni dell’Irish Strings Quartet in un’alchimia di suoni e ritmi che cattureranno il pubblico e lo trasporteranno in un’atmosfera magica. L’appuntamento è fissato per domenica 30 novembre, alle ore 19, presso l’Auditorium Zanotti Bianco (ex Cipresseto).

 

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Reggio di Calabria: martedì 25 la cerimonia di premiazione della VII^ edizione del concorso nazionale “In memoria di Olga: la vita oltre”

(767) Martedì 25 Novembre 2014 alle ore 9.00 nel Salone delle conferenze del Palazzo della Provincia di Reggio Calabria (in Piazza Italia) si terrà la Cerimonia di premiazione del Concorso nazionale per l'infanzia: "In memoria di Olga: la vita oltre 2014 – VII Edizione".

 

Il concorso, indetto dal Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria e la Società Astronomica Italiana, attraverso la sua Sezione Calabria, di intesa con la Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione del Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca ed in collaborazione con il Centro Italiano Femminile provincia di Reggio Calabria, fu istituito nel maggio 2008 per ricordare la bambina Olga Panuccio e tutti i bambini le cui fiduciose attese di una esistenza serena sono state improvvisamente spezzate. La Società Astronomica Italiana desidera accomunare alla memoria di Olga quella di tutti i piccoli cui è stata negata la possibilità di un sereno avvenire e, nella considerazione che il cielo stellato sia il luogo che idealmente accoglie ogni bimbo scomparso, ha indirizzato il Concorso agli alunni della scuola dell’infanzia e primaria per sollecitarli all’osservazione del Cielo notturno e all’elaborazione di una personale riflessione, che si traduca in una pagina scritta o in una elaborazione grafica. Le storie e i disegni creati dagli alunni della Scuola Primaria e dell'Infanzia ispirandosi al cielo stellato, consentiranno di stabilire un ideale, forte legame con i tanti bimbi a cui è stato negato il diritto di diventare grandi e di costruire il proprio avvenire. Il concorso è articolato in tre sezioni: la sezione “Disegno”, riservata alla Scuola dell’Infanzia, con tema “Disegnate il Cielo”; le sezioni “Testo illustrato” e “Testo”, riservate alla Scuola Primaria, con tema “Raccontate il Cielo”. Anche per la VII edizione del Concorso la partecipazione nazionale è stata significativa hanno partecipato 97 scuole distribuite sul territorio nazionale. L’entusiasmo e la partecipazione a questo concorso è notevole, tanto che molte scuole inviano lavori superiori ai cinque per scuola previsti dal bando. Il totale degli elaborati presentati quest’anno è di 750. I bambini, con le loro storie e con i loro disegni, hanno mirabilmente interpretato il senso del concorso ed ispirandosi al cielo stellato hanno stabilito un forte ideale legame con i tanti bambini a cui è stato negato il diritto di diventare gradi e di costruire il proprio avvenire. La commissione, presieduta dalla dott.ssa Paola Mallamo e composta dalla prof.ssa Angela Misiano su delega del presidente della Società Astronomica Italiana; la dott.ssa Giuseppina Attanasio su delega del dott. Eduardo Lamberti-Castronuovo, Assessore alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria; la signora Maria Richichi, componente della famiglia di Olga; la dott.ssa Marica Canonico in rappresentanza del Planetario provinciale; la dott.ssa Marilena Bambace in rappresentanza del Centro Italiano Femminile Provincia di Reggio Calabria, dopo un attento esame dei lavori pervenuti ha, per ciascuna delle sezioni individuate, dichiarato all’unanimità i seguenti vincitori: Sezione IMMAGINE (Scuola dell'Infanzia): 1° Premio – Alunni Sez. 4 Scuola dell'Infanzia Montenero di Bisaccia, Montenero di Bisaccia (CB); 2° Premio – Mattia Crispino Scuola dell'Infanzia "S. Francesco", ICS "A. R. Chiarelli", Martina Franca (TA); 3° Premio – Alunni Sez. A Scuola dell'Infanzia "S. Cuore", IC "E. De Amicis", Randazzo (CT), 3° Premio – Alunni Sez. 4 Scuola dell'Infanzia Scagliola, IC "Nosside Pythagoras", Reggio Calabria (RC); Sezione TESTO ILLUSTRATO (Scuola primaria): 1° Premio – Classi V Sede Pio XII, 21° CD "Mameli-Zuppetta", Napoli (NA); 2° Premio – Brenda Musumeci e i bambini classe VD IC "C. Battisti", Catania (CT); 3° Premio – Classe III D Plesso Galluppi, IC "Galluppi-Collodi-Bevacqua", Reggio Calabria (RC); Sezione TESTO (Scuola Primaria): 1° Premio – Nicoletta Scarcella ICS "De Zerbi Milone", Palmi (RC); 2° Premio – Umberto Vavalà Scuola Primaria Brognaturo, ICS "Vallelonga", Brognaturo (VV); 3° Premio – Pasquale Zirino ICS "San Francesco", Palmi (RC); MENZIONI SPECIALI: IC "Carducci-Da Feltre", Reggio Calabria (RC); IC "De Amicis-Bolani", Reggio Calabria (RC); ICS "Falcomatà-Archi", Reggio Calabria (RC); IC "San Sperato-Cardeto", Reggio Calabria (RC). Il concorso non intende richiamare all’attenzione pubblica una tragedia che ha segnato la vita di tante persone bensì sollecitare gli adulti ad una maggiore attenzione verso i bambini. Scrive Anna Frank, il 15 luglio 1944, nel suo diario: “partecipo al dolore di milioni di uomini, eppure, quando guardo il cielo, penso che tutto volgerà nuovamente al bene, che anche questa spietata durezza cesserà, che ritorneranno l’ordine, la pace e la serenità. Intanto debbo conservare intatti i miei ideali; verrà un tempo in cui forse saranno ancora attuabili”. Alla premiazione presenzieranno il dott. Giuseppe Raffa, Presidente della Provincia, la dott.ssa Caterina Spezzano, in rappresentanza della Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica del MIUR, il dott. Eduardo Lamberti Castronuovo, Assessore alla cultura, alla legalità e al Planetario della Provincia, la dott.ssa Angela Laganà e la dott.ssa Giovanna Ferrara, in rappresentanza del Centro Italiano Femminile.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos Giovani, Sergi nuovo responsabile della sezione Architettura e Design

(768) Claudio Sergi è il nuovo responsabile giovanile della sezione Architettura e Design dell’Associazione Culturale Anassilaos. A lui il compito di affrontare le tematiche riguardanti l’affascinante mondo dell’architettura e del design.

 

Il proposito di Anassilaos nel dare vita a una nuova sezione è quello di far conoscere, ad un vasto pubblico, architetti e designer che hanno caratterizzato ed influenzato, con le loro idee e le loro realizzazioni, lo stesso nostro modo di vivere. Si punta principalmente a spiegare, soprattutto ai giovani, come nasce e si evolve un progetto che successivamente crea un prodotto di successo. Il coinvolgimento dei giovani in tale iniziativa è fondamentale e significativo poiché il design unisce insieme l’arte, la creatività e l’economia offrendo sbocchi occupazionali non trascurabili. Per rafforzare il legame di Anassilaos con l’architettura e il design – tenuto anche conto della presenza in Città di una Facoltà di Architettura che è stata il primo nucleo della Mediterranea – il sodalizio reggino, che vanta tra i suoi insigniti la grandissima Gae Aulenti, a cominciare dalla prossima edizione del Premio, ha deciso di istituire specificatamente una sezione Architettura e di confermare la sezione quest’anno dedicata al design che ha visto – in occasione del premio appena conclusosi – la presenza di Fabio Lenci, tra i maggiori designer italiani (nella foto con Claudio Sergi), la cui attività è ricca di successi progettuali e di collaborazioni con aziende italiane ed estere e che può essere considerato un leader nei settori dell’arredo bagno, delle sedie, dei letti, degli utensili per la cucina, della progettazione e realizzazione di catamarani,  di mezzi per la mobilità urbana sostenibile (scooter elettrici), fino alla costruzione dell'aeroplano ultraleggero a doppia propulsione (elettrica ed combustione) le cui fasi di realizzazione sono state mostrate durante la cerimonia di consegna del riconoscimento.

 

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Reggio di Calabria: “Il potere della mente”, tre gli appuntamenti reggini con Yuliana Arbelaez Cardona

(762) Due conferenze e un seminario, a Reggio Calabria, sull’affascinante tema “Il potere della mente”, con Yuliana Arbelaez Cardona*, specialista del settore di fama internazionale.

 

Il primo appuntamento martedì 25 novembre, alle 19.30, nelle sale del Centro Yoga Helios; mercoledì 26 novembre, ore 10, incontro nella Saletta Tesi della Facoltà di Architettura dell’Università Mediterranea; venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 dicembre, ore 16.00, il seminario presso “La bottega dei Monaci”. «Il nostro cervello è tra le più incredibili creazioni esistenti nell’universo conosciuto! Conoscere alcuni semplici principi del funzionamento del cervello può cambiare radicalmente la nostra percezione del mondo e, quindi, permettere una realizzazione più piena dei nostri desideri e della nostra personalità – spiega la curatrice dell’evento, Anna Panzera -. Ampliare le nostre conoscenze su noi stessi ci permette di aumentare la qualità della nostra vita, del nostro benessere e dei nostri sentimenti. Imparare ad utilizzare meglio il nostro cervello significa mettere le ali alla nostra mente, correggere gli errori di percezione, definire meglio chi siamo. Accedere a una felicità e pienezza maggiori è l’obiettivo del seminario». * Yuliana Arbelaez Cardona è nata a Pereira, nelle Ande colombiane, luogo  di  tradizione  indigena  Quimbaya. Laureata in Chimica, appassionata di fisica quantistica e neurobiologia. E’ Rebirther e Counselor  psicosomatico  iscritta  alla  FAIP  (Federazione delle Associazioni Italiane di Psicoterapeuti). Esperta in Rebirthing, conferenziera e animatrice di seminari in Europa ed in Sud America. Il suo lavoro è dedicato al raggiungimento dell’equilibrio fisico ed emozionale ed utilizza come forze rigeneranti e regolatrici la respirazione cosciente, il potere creativo del pensiero e la carica neuro-fisiologica delle credenze.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 25 incontro sul tema “Gli emigranti a Reggio Calabria”

(764) Promosso dalla Parccocchia di San Giorgio al Corso e dall’Associazione Culturale Anassilaos si terrà martedì 25 novembre alle ore 19,15 presso la Chiesa di San Giorgio al Corso l’incontro sul tema “Gli emigranti a Reggio Calabria” che affronterà la complessa problematica dei viaggi della speranza

 

– che in molti casi sono divenuti viaggi della disperazione – dei tanti uomini, donne e bambini che fuggono dai propri paesi in guerra verso l’Italia, avamposto naturale dell’Europa, alla ricerca di pace e sicurezza. Reggio Calabria, che nei secoli è stata crocevia e punto di incontro – e talora anche di scontro – dei numerosi popoli mediterranei, nonché approdo di tutti coloro che navigavano verso Roma, come dimostrato anche dalla sosta dell’Apostolo Paolo, nell’anno in corso è stata al centro degli sbarchi dei migranti salvati dalla Marina. Anche Reggio dunque ha vissuto la realtà e l’impatto della presenza di tante migliaia di profughi nel proprio territorio e ha dovuto affrontare un insieme complesso di problemi organizzativi risolti grazie alla collaborazione e alla sinergia delle istituzioni, dalla Prefettura al Comune, dalle Forze dell’Ordine fino ai volontari senza la cui opera tale grande sforzo non avrebbe potuto cogliere i positivi risultati che pure ha raggiunto. A parlare della emigrazione a Reggio Calabria, delle sue prospettive e dei suoi sviluppi, dopo il saluto di Don Nuccio Santoro, Parroco della Chiesa di San Giorgio e di Stefano Iorfida, Presidente di Anassilaos, saranno proprio coloro che in prima persona, in questo anno, hanno vissuto una esperienza ad un tempo dolorosa e insieme ricca di umanità. Innanzi tutto Padre Bruno Mioli, Direttore Ufficio Diocesano Migrantes poi Bruna Mangiola, Coordinatrice Diocesana Migranti, il medico Enzo Romeo, insieme a tutti gli  altri sanitari sempre in prima fila nell’opera di soccorso e di cura, infine  Giovanni Fortugno della Comunità Don Benzi. L’incontro sarà aperto dalla  proiezione di un breve video curato da Alessandro Azzarà.

 

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Reggio di Calabria: dal 30 novembre all’8 dicembre il “Calabria buskers festival internazionale”

(761) Reggio ed alcuni centri della sua provincia sono pronti ad ospitare un grande evento. Si tratta del "Calabria buskers festival internazionale”, manifestazione che si svolgerà dal 30 novembre all’8 dicembre all’insegna della magia e dell’arte, senza dimenticare la realtà e l’impegno.

 

 

Ricco e variegato il programma della kermesse pensata ed organizzata da Santo Nicito e dagli altri “Pagliacci clandestini”, coinvolgente numerosi artisti locali ed internazionali ed una serie di altre realtà associative socio-culturali attive sul territorio. Il “Calabria buskers festival internazionale”, rientrante all’interno del progetto “Pagliacci in giro” e patrocinato da Comune e Provincia, avrà come quartier generale piazza Castello ed articolazioni a Reggio, Locri, Motta San Giovanni e Polistena, e, tra colore, suoni ed allegria, ma anche tra umanità e civismo, si caratterizzerà per svariate attività che sia avranno da mattina a sera, dai laboratori alle mostre fotografiche, dalle performance alle escursioni, dalle attività sociali in strada e presso strutture socio-assistenziali ai grandi spettacoli. Un ruolo importante, oltre a clown, musicisti, mangiafuoco, acrobati ed altri artisti che saranno protagonisti specialmente fra il 5 e l’8 dicembre quando la manifestazione diventerà ancor più performativa, lo giocheranno anche i partner socio-culturali, cioè Magnolia, Gas Stretto, Cai sezione “Aspromonte”, Itis “Panella-Vallauri”, Il pesce rosso, Malavenda cafè, Chez Scenique, Peter, Circolo del cinema “Charlie Chaplin”, ReactionCity, B&P, e il mediapartner Antenna Febea. «In questo grande evento staranno insieme l’aspetto artistico e quello socio-territoriale. L’obiettivo è regalare magia a grandi e piccini, ma anche quello di iniziare un percorso di ricostruzione culturale che porteremo avanti con altre iniziative fino alla prossima edizione ed ancora oltre. Ci saranno attività prevalentemente artistiche, come laboratori, parate e spettacoli, anche abbinate al sociale, come le performances in ospedali e case di cura. Ma, oltre a queste che abitualmente svolgiamo noi “Pagliacci clandestini”, ce ne saranno altre che guardano ad un territorio al quale siamo spesso attenti – sono le parole attraverso le quali il direttore artistico Nicito ha spiegato il senso del grande evento ed alcuni suoi particolari – infatti, ad esempio, faremo un’escursione che non sarà una semplice gita, ma una passeggiata utile ad esaltare una bellezza come Sant’Aniceto e a raccogliere rifiuti purtroppo presente nelle vicinanze; pianteremo tre alberi di corbezzolo in una zona “Tempietto” che immaginiamo come parco sul mare; avremo dei laboratori ambientali e ci sarà spazio per artigiani ed agricoltori locali nei mercatini a “chilometro zero” del 7 ed 8 dicembre. Tra i protagonisti ci saranno artisti provenienti da paesi come Brasile o Francia, ma anche giovani come quelli dell’Itis “Panella-Vallauri” che cureranno un reportage. Sarà una bella occasione per coinvolgere la cittadinanza divertendoci e riflettendo insieme a loro e per aprire Reggio al mondo». Questo il programma dettagliato, sul quale si possono avere maggiori info consultando i siti www.calabriabuskers.it e www.pagliacciclandestini.org, scrivendo a info@pagliacciclandestini.it, telefonando allo 3207042460 o visitando la pagina Facebook della manifestazione:

 

 

30 novembre

Ore 18:30 Parata artisti sul corso Garibaldi

1 dicembre

Ore 18:30 Inaugurazione Mostra Fotografica “Transit” di Romina Arena presso Malavenda café

Ore 19:00/22:00 Laboratorio “Vita da Clown” diretto da Santo Nicito

2 dicembre

Ore 15:00 Pagliacci in giro Ospedale di Reggio Calabria e strutture socio-assistenziali

Ore 18:30/24:00 Patatrac Swing di Alex Perdido presso Malavenda café

3 dicembre

Ore 11:00 Pagliacci in giro Ospedale di Locri e strutture socio-assistenziali;

Ore 19:00/22:00 Laboratori di Lira e Tamburello diretti da Francesco Marino.

Ore 19:00/22:00 Laboratorio “Vita da Clown” diretto da Santo Nicito.

Ore 21:00 e 22:30 Proiezione docufilm “ReAtionCity” presso circolo del cinema “Charlie Chaplin”

4 dicembre

Ore 16:00 (bambini) e 19:00 (adulti) Laboratorio di Eco narrazione diretto da Serena Palermiti

Ore 19:00 Inaugurazione mostra fotografica “Il teatrino delle stelle” di Alessandra Morgante e Pietro Annicchiarico.

Ore 19:00/22:00 Laboratorio “Gioco e corpo nell’arte del clown” diretto da Lis Nobre.

5 dicembre

Ore 11:00 Pagliacci in giro Ospedale di Polistena e strutture socio-assistenziali

Ore 10:00/13:00 Laboratorio “Acrobatica e Trapezio” diretto da Lis Nobre

Ore 16:00/20:00 Corso teorico pratico trucco teatrale diretto da Alessandra Morgante presso Chez Scenique;

Ore 18:00 Parata artisti su corso Garibaldi

Ore 19:00/22:00 Laboratorio “Gioco e corpo nell’arte del Clown” diretto da Lis Nobre.

Ore 19:00/24:00 Festival artisti di strada.

6 dicembre

Ore 9:00 attività sociale recupero di uno spazio urbano e piantumazione di tre alberi

Ore 10:00/13:00 Laboratorio “Acrobatica e Trapezio” diretto da Lis Nobre

Ore 10:00/18:30 Corso teorico pratico trucco teatrale diretto da Alessandra Morgante presso Chez Scenique

Ore 11:00 Pagliacci in giro Ospedale di Locri e strutture socio-assistenziali

Ore 16:00/18:00 Laboratorio per bambini con materiali di riciclo – Il pesce rosso

Ore 18:00/24:00 Festival artisti di strada.

7 dicembre

Ore 8:00 Passeggiata ecologica Cai al Castello di San Niceto località Motta San Giovanni.

Ore 9:00 Pagliacci in giro Ospedale di Reggio Calabria

Ore 10:00/13:00 Laboratorio “Acrobatica e Trapezio” diretto da Lis Nobre

Ore 16:00/18:00 Laboratorio per bambini con materiali di riciclo – Il pesce rosso

Ore 16:00/20:00 Corso teorico pratico trucco teatrale diretto da Alessandra Morgante presso Chez Scenique.

Ore 19:00/24:00 Festival artisti di strada.

8 dicembre

Ore 10:00/13:00 Laboratorio “Acrobatica e Trapezio” diretto da Lis Nobre

Ore 16:00/18:00 Laboratorio eco-culturale “Tra riuso e sostenibilità” –Magnolia

Ore 19:00/24:00 Festival artisti di strada.

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Galleria d’arte Toma, dal 22 novembre al 26 dicembre ospite il maestro reggino Stellario Baccillieri

(759) Dal 22 novembre al 26 dicembre 2014, la Galleria d’arte Toma ospita il maestro Stellario Baccellieri, protagonista anche quest’anno di un’ampia personale che presenta la sua ultima produzione.

 

Tra scenari incantati e intime dissertazioni, una nuova occasione per lasciarsi ammaliare dalla sua pittura e scoprire i romantici itinerari di un poeta errante, attraverso un affascinante racconto per immagini che continua a sondare le infinite possibilità dell’anima e della visione. La trasfigurazione di una Calabria antica in cui la malìa di un tempo lontano pervade ogni luogo, invita lo spettatore alla scoperta di  una terra intrisa di luce e calore, che è ancora custode di memorie e misteri. Nella cangiante costellazione di piazze, terrazze, giardini e caffè brulicanti di vita, Stellario si scopre regista di  un teatro di uomini e umori; di personaggi senza nome che ci esortano ad entrare in un mondo fatto di sogno e realtà. La mostra, che verrà inaugurata sabato 22 novembre alle ore 18.30 alla presenza dell’artista, sarà visitabile fino al 26 dicembre (09.00-13.00/16.00-20.00), presso la  Galleria d’arte Toma di Reggio Calabria (Via Giudecca 23-27/A, 89125 Reggio Calabria, tel/fax 0965.24883, galleria.artetoma@libero.it, www.galleriaartetoma.it).

 

 

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Reggio di Calabria: New Deal, concluso il progetto “Un’opportunità per restare”

(758) L’Associazione studentesca universitaria New Deal ha portato a termine con successo il suo progetto “Un’opportunità per restare”, fortemente voluto dai ragazzi del gruppo per offrire ai coetanei spunti di speranza, fiducia e ottimismo anche nel nostro territorio.

 

Un successo determinato dai sorrisi del centinaio di studenti coinvolti che hanno portato a termine i vari incontri – articolati in due giornate – con grande entusiasmo. Non è frequente avere a disposizione per un confronto docenti e, soprattutto, esponenti del settore imprenditoriale pronti ad ascoltare le necessità e le proposte degli studenti e, aspetto più importante, pronti a fare squadra. Il progetto stesso nel suo svolgimento ha dimostrato che chi vuole può riuscire a realizzare qualcosa di bello senza fuggire via: dalle presentazioni delle startup Mammamenia, Architetti emergenti, Psichelink tutte gestite da giovani determinati e intraprendenti, alle ormai affermate realtà imprenditoriali quali quelle del Dott. A. De Masi e del Dott. Ninni Tramontana, ai progetti di Coldiretti Giovani Impresa e Confindustria Giovani, alle indicazioni sui finanziamenti degli uffici Invitalia di Reggio Calabria, alla lezione sulla creazione di un sito web efficace degli esperti di Arti creative, ai servizi offerti dalla stessa Università Mediterranea grazie al Prorettore all’Orientamento e Job Placement A. De Capua e al Presidente del corso di laurea  in Scienze economiche D. Nicolò. Preziosissime anche le “istruzioni per il successo” del Prof. Claudio Maffei che ha appassionato la numerosa platea con i suoi insegnamenti su comunicazione e relazioni interpersonali. Altra collaborazione d’effetto quella con Artemat che col suo business game ha permesso ai ragazzi di simulare un progetto d’impresa. Tutte esperienze altamente formative e proficue, con l’obiettivo di stimolare i giovani a guardare al loro presente e futuro con propositività, sfruttando al massimo queste situazioni per fare rete e costruire realtà vincenti perché, riprendendo il motto dell’iniziativa, ci sono tanti motivi per crederci!

 

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Melito di Porto Salvo (RC): Circolo Meli, sabato 22 e domenica 23 due intense serate della mostra “Il filo del ricordo dalla prima alla seconda guerra mondiale”

(757) Il terzo week end della mostra “Il filo del ricordo dalla prima alla seconda guerra mondiale” organizzata dalla Sovrintendenza Archivistica per la Calabria, dalla Società Dante Alighieri – coordinamento femminile, dal Circolo Meli e patrocinata dal Comune di Melito Porto Salvo

 

prevede due intense serate presso la struttura del Mercato Coperto a Melito Porto Salvo. Sabato 22 novembre, a partire dalle ore 18.30, vi sarà la performance musicale alla fisarmonica di Adolfo Zagari il quale, attraverso questo studio, ha inteso omaggiare il suo scomparso Maestro Antonio Currao. I brani che verranno eseguiti saranno: Poeta e contadino di F. Von Suppe; Cavalleria Leggera, L’italiana in Algeri e la Gazza Ladra di G. Rossini. Domenica 23 novembre, ore 18.30, Tito Rosato, autore del libro “Lager 22, Baracca 12” (Città del Sole ed.) ripercorrà la sua esperienza di prigioniero nel campo di concentramento di Linz in Austria. Un momento di testimonianza che permetterà al pubblico di ascoltare “la guerra” direttamente da chi l’ha vissuta.

 

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Ritorna il kiwi della solidarietà nelle piazze con il Kiwanis. Giunge alla quinta edizione “K for k – Kiwi for Kiwanis” contro il tetano materno

(756) Tutto pronto per la quinta edizione di “K for K – Kiwi for Kiwanis” che si terrà sabato 22 e domenica 23 novembre 2014. “K for K” è una tipica attività kiwaniana di fundraising all’insegna della solidarietà, finalizzata a dare una speranza in più a migliaia di bambini ed alle loro madri tramite il service internazionale ELIMINATE.

 

Quest’ultimo, realizzato dal Kiwanis International e dall’Unicef punta a sconfiggere il Tetano materno e del neonato (TMN) che uccide 60.000 bambini ogni anno. Un appuntamento che si svolge annualmente in occasione della “Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza” la cui celebrazione è avvenuta anche quest’anno con la “Marcia dei Diritti” la quale ha coinvolto centinaia di studenti che hanno invaso il corso di Reggio Calabria, per rammentare la Convenzione internazionale che tutela l’infanzia e proporre agli amministratori più spazi verdi per garantire il “diritto al gioco” oltre che per proporre l’istituzione del GADIA comunale (il Garante dei Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza). “Nell’anno del Centenario del Kiwanis, puntiamo a raccogliere più fondi possibili” afferma Antonio Ielo (nella foto), Luogotenente governatore della Divisione 13 Calabria del Kiwanis costituita da ben 9 club in provincia di Reggio Calabria. “Siamo sempre più sicuri che entro pochi anni sconfiggeremo il tetano raggiungendo così l’obiettivo di aver vaccinato ben 129 milioni di mamme – continua Ielo – e se pensiamo che all’inizio della campagna ELIMINATE i Paesi afflitti da questa terribile malattia erano ben 40 ed oggi sono 24, grazie alla vaccinazione effettuata dall’Unicef col contributo del Kiwanis International, comprendiamo la vasta portata dell’iniziativa”. Grazie ai kiwi offerti quest’anno dalla Organizzazione di Produttori “Natura” di Polistena si punta a realizzare la raccolta fondi preso i centri commerciali, le piazze, le scuole e addirittura sulla nave Caronte “Vestfold”. E saranno coinvolte anche le province di Messina e di Cosenza grazie ai club cittadini attivi in tal senso. Secondo il coordinatore del progetto “K for K” Rosario Previtera “le donazioni e la raccolta fondi effettuata dai club Kiwanis attivi sul territorio, consentono l’acquisto dei vaccini e quindi la vaccinazione preventiva in quei Paesi dove un semplice parto, a causa delle condizioni igienico-sanitarie carenti e la presenza delle spore del tetano, diventa un evento tragico. Tramite tre dosi di vaccino che costano poco più di un caffè è possibile continuare a salvare migliaia di vite umane (www.kiwiforkiwanis.it)”. La raccolta fondi di sabato e domenica sarà anche destinata ai services locali ovvero alle esigenze delle comunità locali che presentano situazioni di disagio.  Il Kiwanis tenendo fede al proprio motto “Serving the children of the world” continua a garantire il diritto alla vita dei neonati e delle loro mamme, con il sostegno e  la generosità di tutti.

 

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Reggio di Calabria: Le Muse processa la tv di oggi e immagina il mito in arte

(755) Nell’ambito della nuova programmazione de “Le Muse” si è tenuta nei giorni scorsi la manifestazione “Uno contro tutti: miti contemporanei”. Un dibattito ed una collettiva d’arte ha riunito volti noti della tv ed artisti del sud alla scoperta del mito e del suo significato tra passato e contemporaneità.

 

Inizia da qui l’idea originale dell’evento che ha visto da una parte pittori, scultori, fotografi confrontarsi su questa importante tematica, mentre dall’altra un simbolico tribunale che ha “giudicato” i miti “a volte effimeri” della televisione. Una serata unica ma di doppia valenza ha esordito Giuseppe Livoti – presidente del sodalizio reggino: una prima parte di confronto con un volto della tv di oggi,  Mimma La Ruffa personaggio divenuto popolare nella nota trasmissione “Uomini e Donne” mentre dall’altra operatori d’arte visiva che a loro modo, hanno rivisitato il contemporaneo tra oggetti d’uso comune ed emblemi della globalizzazione. Un tribunale in cui la signora La Ruffa, affermato medico ha condotto il pubblico reggino, all’interno di un format divenuto fenomeno di costume. “A volte la vita ci pone davanti a delle situazioni, ho sempre cambiato rotta nei miei interessi e la televisione mi ha fatto uscire da un periodo particolare della mia vita – dichiara la La Ruffa -. I miei figli sono stati coloro che hanno combinato tutto iscrivendomi ai provini con Maria De Filippi. Il resto è solo storia già passata. L’importante è non prendersi sul serio. Affrontare questa trasmissione definita frivola, mette alla prova, a dura prova noi protagonisti, l’importante è non abituarsi altrimenti si diventa schiavi del personaggio. Non finzione in tv, ma solo rapporti umani a volte esasperati. Quando non ho avuto più nulla da raccontare – conclude – sono uscita dal personaggio e continuo la mia vita poiché la famiglia è il mio unico scopo. Una manifestazione animata da un ampio dibattito proprio per la presenza di due “avvocati per una sera”: da una parte la nota giornalista di cultura e spettacolo Gabriella Lax che ha rimarcato il ruolo della donna del sud oggi più che mai  protagonista del suo tempo e della sua storia. Le donne del meridione sono vere e sanno cosa vogliono, perché scandalizzarsi ha esordito la Lax. Contrario il noto professionista reggino Giuseppe Cartella – neuropsichiatra che si è soffermato sull’importanza che gesti come questi possono provocare nella nostra vita. L’importante dice è confrontarsi, se ben affrontate tali situazioni, possono servire ad elaborare problematiche psicologiche che a volte distruggono la nostra vita. Il confronto aiuta sempre e comunque. Al dibattito anche la partecipazione di Antonella Ventura, reggina, approdata al successo con “Pechino Express – ai confini dell’Asia”, reality di Rai 2  in cui la giovane fa la parte de -la cattiva- insieme ad Alessandra Angeli. “Un contratto con la Rai inaspettato – commenta – che mi ha condotto in un mondo da esplorare mettendo in evidenza la mia resistenza umana e psicologica. Solitamente la tv sceglie volti e personaggi da Napoli in su e sia io che Mimma La Ruffa invertiamo un po’ questa tendenza”. Nel corso della serata Giuseppe Livoti ha presentato la collettiva d’arte dedicata ai “Miti d’oggi e di ieri” e tante indicazioni sono emerse: la concezione dell’uovo cosmogonico da cui è nato l’universo per Mimma Gorgone, la fotografia di Manuela Lugarà che esalta la bellezza velata della Audrey Eburne, lo scatto particolare di Angelo Meduri in cui una decorazione di Francesco Jerace rievoca la grande guerra. Ed ancora il mosaico che trasfigura Marilyn Monroe per Pina Calabro’, l’arazzo di Antonella Laganà che esalta i repertori iconografici che Alfonso Frangipane ha studiato in Calabria nella sua carriera, il personaggio fondatore della Marvel Comics dipinto da Pasquale Ferrara come icona della cultura dei giovani di oggi, ed ancora il corpo svelato di una doppia e sfaccettata Venere per lo scultore Carmelo Zoccali, il telefono riconosciuto nel 2002 dal Congresso degli Stati Uniti invenzione di Antonio Meucci per Piero Barbera, la Marilyn stilizzata ed atemporale per Grazia Papalia, il volto di Jim Morrison esponente della rivoluzione culturale degli anni sessanta per Luciana Ruggeri, il mito del divismo cinematografico per Domenico De Lorenzo, l’indimenticabile volto di Mia Martini esaltato dal – mare nostrum- per Marilena Cicciù, la figura acquatica di Elettra emblema classico della “donna determinata” per Adele Canale, le tavolette votive di greca memoria con figure nere e rosse per Santa Maria Milardi, l’abbraccio intenso dei  protagonisti di “Via col vento” per Giovanna Tripodi, la nascita delle sirene per Silvana Longo, il vaso di Pandora simbolo di una Italia in crisi per Adele Leanza. La collettiva d’arte sarà aperta al pubblico fino a domenica 30 novembre dalle ore 18 alle ore 20. (Nella foto, da sinistra: Livoti, Lax, La Ruffa, Cartella e Ventura).

 

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“Spartenza”: la passione, il peccato, il destino nell’album d’esordio di Francesco Sicari

(747) S’intitola “Spartenza” l’album d’esordio di Francesco Sicari in uscita a dicembre. Un debutto che, sin dall’anteprima del mese scorso con il singolo omonimo, segna la nascita di un originale progetto musicale

 

in cui la poetica popolare è accompagnata da musiche che riprendono il solco della tradizione per aprirsi al pop elegante, intriso di coinvolgenti contaminazioni rock. Francesco Sicari, giovanissimo musicista di San Costantino di Briatico (VV), ha recuperato preziosi frammenti raccolti nell’opera antropologica di Raffaele Lombardi Satriani per realizzare un riuscitissimo adattamento di testi su musiche originali che danno vita a un sorprendente percorso artistico. Da “Disperata chitarra” a “La ruga di li belli”, da “I sette peccati mortali” a “Il ponte di San Giacomo”, dieci tracce sul tema eterno dell’amore nelle sue diverse declinazioni: la passione, la gelosia, il desiderio, l’abbandono, il peccato. E, ancora, la fede, il destino, i valori della terra. Grazie alla guida e al sostegno di Luigi M. Lombardi Satriani, Francesco Sicari ha colto l’anima lirica della tradizione calabrese realizzando, assieme ai compagni di viaggio Alessandro Luvará, Francesco Loccisano, Silvio Ariotta, Meki Marturano e altri ottimi musicisti, un’opera artistica innovativa. I suoni degli strumenti tradizionali, il suono classico dell’orchestra e quello elettrico si fondono dando vita a un sound capace di avvicinare culture musicali distinte.  «Un risultato di notevole efficacia e interesse che testimonia come una figura e un’opera che appartengono a una trascorsa temperie culturale possano essere estremamente eloquenti anche oggi per i giovani, purché vi si accostino, come in questo caso, con reale volontà di ascolto» scrive Luigi M. Lombardi Satriani. Francesco Sicari coltiva costantemente l’interesse per la cultura popolare e la memoria storica. Il suo progetto musicale nasce dal desiderio di ricercare un equilibrio tra elementi diversi. «Ho voluto seguire l’anima poetica popolare attraverso lo studio dell’opera di Raffaele Lombardi Satriani che ne offre una visione quanto mai ampia e suggestiva per la varietà dei temi trattati, la ricchezza delle immagini, l’espressività del linguaggio e la musicalità del verso» dice. Questo suo primo lavoro discografico è un omaggio all’illustre folklorista calabrese, la cui opera ha assicurato agli studiosi del settore un ricco patrimonio che, diversamente, sarebbe andato perduto. L’album sarà presentato il 23 dicembre 2014 al Palazzo della Cultura di Locri (RC) in un grande evento che vedrà la partecipazione di illustri ospiti.

 

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Reggio di Calabria: Le Muse, venerdì 21 il secondo appuntamento con i videodibattiti sui “Vizi Capitali”

(751) Secondo appuntamento organizzato dall’Associazione Culturale “Le Muse Laboratorio delle Arti e delle Lettere di Reggio Calabria” previsto per venerdì 21 novembre alle ore 18,30 presso la Sala D’Arte di Via San Giuseppe 19, nell’ambito dei videodibattiti: i Vizi Capitali.

 

Dopo avere trattato il tema della “Superbia” ricorda Giuseppe Livoti presidente del sodalizio reggino, questa settimana verrà approfondito come “Vizio Capitale”, la Gola, poiché oggi la società non educa alla sobrietà anzi pubblicità, ricette, supermercati, ostentano il cibo facendo diventare il nostro mondo, un mondo di golosi. Anche se probabilmente la Gola non viene comunemente considerata un vizio, può diventare peccato nel piacere sregolato. L’argomento verrà introdotto e approfondito dall’esperta giornalista e critica cinematografica Paola Abenavoli mentre l’opinion leader della serata sarà l’ing. Stefania Basile – vice presidente della Fidapa sez. di Villa San Giovanni. Inoltre nel corso della serata è previsto un intervento di Mons. Giorgio Costantino parroco della chiesa di Santa Maria del Divin Soccorso.

 

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Polistena (RC): venerdì 21 concerto del Lorenzo Tucci Trio (live all’Auditorium comunale)

(752) Tra i batteristi più rappresentativi del jazz contemporaneo, Lorenzo Tucci da sempre indaga sulle possibilità espressive offerte da un trio; in questo caso nel concerto del 21 all’Auditorium Comunale di Polistena,

 

la batteria di Tucci è accompagnata dal pianoforte di Claudio Filippini e dal contrabbasso di Tommaso Scannapieco. Di ritorno dal tour in Brasile al fianco di Mario Biondi, Lorenzo Tucci propone un repertorio con i suoi maggiori successi, in primis alcuni brani tratti dall’album Tranety, in cui Tucci rende omaggio al grande Coltrane. Ancora una volta, come era stato per DruMonk, Tucci sente il dovere di rendere omaggio alla storia e a molti di quei protagonisti dell’epoca d’oro del jazz: questa volta il pensiero va diretto a John Coltrane. Il suono della batteria sembra fatto di una sostanza apollinea, specie laddove i melodismi triturati di Filippini si incontrano con le serrate pelli di Tucci, e il pianoforte dimostra la propria eccellenza come solista attraverso una tecnica vorticosa quanto disinvolta, con il contrabbasso elegantissimo nei gesti e nelle movenze. Formazione: Lorenzo Tucci, batteria; Claudio Filippini, pianoforte; Tommaso Scannapieco, contrabbasso.

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Reggio di Calabria: ReActioncity continua con oltre trenta tappe per scambiarsi “città e comunità”

(754) ReActioncity, il progetto di innovazione sociale urbana per la città metropolitana di Reggio Calabria, continua ad aggregare e reagire e lo aveva annunciato ai cittadini nell’evento del 17 ottobre al Teatro Siracusa,

 

lanciando la sua azione di disseminazione attraverso l’iniziativa di “sharing community”. Un modo per scambiarsi idee, proposte, innovazione ed azioni sui temi della città incontrando le comunità che direttamente costruiscono reti e progetti culturali e solidali sul territorio. E’ cosi’ che già per i mesi novembre, dicembre e gennaio prossimi, i protagonisti del progetto ReActioncity si muoveranno con oltre trenta tappe dentro e fuori la città di Reggio Calabria. Un cartellone partecipato, che si avvia il 24 novembre,  per raccontare il progetto e proiettare il docufilm “Re_Azioni Vionarie”, ma per continuare a costruire occasioni di scambio, azioni dirette sul territorio e visioni per capacità progettuali. In queste ore peraltro con ReActioncity si stanno programmando altre importanti azioni dirette per progetti di inclusione sociale e pure in rete si è lanciata una campagna di comunicazione virale su “visioni ed idee post-it” sui temi della città metropolitana, per iniziativa dei giovani dell’Ass.ne Pensando Meridiano con il Progetto per la città (in)differente. “Sono ore di grande attività, l’azione di “sharing community” serve a disseminare questa tattica civile permanente. Il bellissimo ed intenso cartellone delle trenta tappe dimostra come l’interesse sia quello che proviene dai cittadini impegnati a “fare città”e voler davvero incidere positivamente attraverso la formazione, le professioni, l’associazionismo, le politiche di cittadinanza attiva, le reti solidali. Ci è stato richiesto di confrontarci su questioni della rigenerazione urbana per la città metropolitana e non solo, delle smart cities come occasione di governance ed inclusione sociale e ancora della città creativa attraverso i temi della sostenibilità, dello sviluppo urbano connesso ai beni comuni e della cultura.  Siamo grati a chi ci ha contattato in queste settimane e per l’impegno profuso ancora dai protagonisti di ReActioncity, il progetto riscuote interesse anche fuori della provincia di Reggio, lo porteremo insieme in importanti iniziative in Italia in cui si discute del ruolo dell’innovazione e della creatività per “la città”, così come del problema dei territori periferici e dell’inclusione sociale, da un Sud che vuole essere differente per visioni, cultura e competenza. Ma abbiamo voluto iniziare dalle comunità più prossime, da altre città arriveremo anche al Palazzo delle Esposizioni a Roma, ma prima ci muoviamo su Reggio, Calabria e Sicilia. Proietteremo ancora il docufilm e racconteremo quello già fatto e tutti i progetti in corso nati da ReActioncity, per un’idea di “futuro” che trovi casa e parta da qui”. Così dichiarano l’arch. Consuelo Nava ed il regista Fabio Mollo, ideatori del progetto. E ReActioncity, con questa azione di disseminazione dimostra ancora che cammina dentro la città, nei quartieri, nelle scuole, nelle università, nei teatri, nei centri sociali, nei luoghi di cultura ed informazione, nei parchi, presso le sedi delle associazioni, quindi nei comuni della provincia di Reggio, ma anche in Sicilia, con studenti delle scuole, giovani universitari, allievi di corsi di formazione per imprese sociali, operatori della cultura e del nuovo welfare, progettisti, innovatori, cittadini. Una carovana di “urbanesimo e umanesimo” che si muoverà nelle prossime settimane: quella “topografia reticolare e solidale della partecipazione” vissuta nelle azioni in città e lanciata dal palco del Siracusa, che può interloquire in maniera libera ed efficace con la sfera pubblica in una maniera davvero differente. Un’occasione per chi ancora non conosce la proposta di ReActioncity, non ha visto il docufilm e vuole condividerne ragioni e prossime azioni, ma anche un’opportunità per scambiarsi ancora esperienze con un cartellone di iniziative che rimane aperto. Info: www.reactioncity.com info@reactioncity.com.

 

 

 

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Acri (Cs): MACA, dal 24 al 29 novembre la VII^ edizione del Premio Nazionale “Vincenzo Padula”

(748) Da lunedì 24 a sabato 29 novembre 2014, ad Acri (Cs), presso la Sala Consiliare del seicentesco Palazzo Sanseverino – Falcone, che ospita anche il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), si terrà la settima edizione del Premio Nazionale Vincenzo Padula,

 

promosso dall’omonima fondazione culturale intitolata al grande poeta e patriota italiano originario della città alle pendici della Sila Greca. L'obiettivo della manifestazione, come spiega il Prof. Giuseppe Cristofaro, presidente della fondazione, «è quello di creare e offrire, soprattutto ai giovani, opportunità, occasioni, luoghi e momenti di incontro, riflessioni, approfondimenti, studi». Il tema che caratterizza questa edizione è Il Mezzogiorno e l'Europa. «La grave crisi che investe l'Europa – spiega il Prof. Cristofaro – proietta e scarica sull'Italia conseguenze e prospettive ancor più drammatiche, che pesano sul futuro dei nostri giovani». Una manifestazione lunga un’intera settimana, in cui si susseguiranno incontri e momenti di riflessione che avranno come focus principale la Calabria e il suo stato attuale, sia a livello ambientale, che culturale e sociale. Come sempre, non mancheranno le presenze prestigiose ad arricchire il fitto programma di incontri: da Francesco Piccolo, vincitore dell’ultima edizione del Premio Strega con il romanzo Il desiderio di essere come tutti, al politico e saggista Claudio Martelli, passando per Concita De Gregorio, firma di punta del quotidiano Repubblica ed ex direttrice de l’Unità. A sancire il richiamo internazionale del Premio, ci penserà l’autorevole figura del romanziere e saggista israeliano David Grossman, le cui opere hanno vinto numerosi premi e sono state tradotte in più di trenta lingue. Il legame tra il Premio Padula e il MACA verrà ulteriormente sancito nella giornata conclusiva della manifestazione, quando verranno conferiti i premi per le varie sezioni, realizzati, anche per questa edizione, dall’artista Silvio Vigliaturo – ideatore e autore, inoltre, dell’immagine promozionale dell’evento – di cui il museo di Acri ospita, in 11 delle sue 30 sale, una collezione di oltre 200 opere, tra dipinti, disegni e sculture in vetro. Per informazioni sugli eventi e il programma della manifestazione: www.fvpadula.it; fondazione@fvpadula.it; tel. +39 0984942309.

 

 

MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), Palazzo Sanseverino-Falcone – Piazza G. Falcone 1, 87041, Acri (Cs): www.museomaca.it, info@museomaca.it, tel. Museo: +39 0984953309, tel. Ufficio stampa: +39 0119422568.

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Reggio di Calabria: il Kiwanis Reghion 2007 a “lezione” sui diritti dell’infanzia dai bambini della scuola “Principe di Piemonte”

(749) Grande fermento, lunedì scorso, presso l’I.C. “Vitrioli-Principe di Piemonte” di Reggio Calabria, guidato dalla Dirigente Orsola Latella. Una “lezione” interattiva sui diritti dell’infanzia, in preparazione della Marcia dei Diritti,

 

che il Kiwanis Distretto Italia-San Marino organizza, anche quest’anno, a Reggio Calabria, il 20 novembre, in occasione della Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. L’iniziativa odierna, organizzata dal Club Reghion 2007 col K-Kids New Generation, ha riscosso grande interesse fra i bambini, molto partecipi nell’enunciazione dei loro diritti così come contemplati nella Convenzione ONU del 20 novembre 1989. I bambini, in un simpatico ed avvincente confronto con la Presidente del Club Kwanis, Anna Maria Reggio, hanno acquisito maggiore consapevolezza dei loro diritti cimentandosi nella impostazione dello striscione che rappresenterà le loro rivendicazioni alle istituzioni per vedere affermati i loro diritti. L’Immediato Past Presidente, nonché tutor del K-Kids Reghion New Generation, Raffaella Crucitti, affiancata dalle insegnanti Olga Perrone e Angela Minniti, con l’ausilio di un video ha enunciato e spiegato i singoli articoli della Convenzione Onu, calandoli nella realtà in cui i bambini vivono. E’ stato emozionante vederli molto coinvolti e partecipi nell’individuare i vari diritti, dimostrando grande maturità e sensibilità verso i temi della solidarietà, dell’integrazione culturale, dell’uguaglianza, dell’amicizia. In particolare hanno saputo riconoscere la differenza tra i diritti enunciati e la loro effettiva realizzazione. Per questo, nel corso della Marcia del 20 novembre, si faranno promotori di richieste specifiche alle istituzioni per vedere tutelati i propri diritti in una città che vorremo sempre più “a misura di bambino”. I diritti maggiormente rivendicati sono stati  il diritto al gioco ed allo sport, che richiedono spazi idonei per poterli esercitare. In quest’ottica la giornata è culminata nell’esibizione sportiva curata dal maestro di karate, Renato Caracciolo, con una rappresentanza di giovani allievi della palestra Dojo di Reggio Calabria. Un momento esaltante, che ha visto i bambini della scuola coinvolti nella varie esibizioni e curiosi di conoscere le tecniche del karate. Il maestro Caracciolo ha spiegato la funzione educativa dello sport, gli aspetti dell’autostima e della non violenza legati all’esercizio delle arti marziali. L’appuntamento è, dunque, il 20 novembre, a Piazza Italia, dove il K-Kids Reghion New Generation, con tutti i clubs della Divisione 13 Calabria del Kiwanis e le scuole di Reggio, parteciperà alla Marcia dei Diritti, per rivendicare un ruolo da protagonista.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, sabato 22 si concluderà la stagione 2014 del Premio Anassilaos di Arte Cultura Economia e Scienze

(750) Con la consegna del Premio Anassilaos per il  Cinema conferito al regista e sceneggiatore calabrese Demetrio Casile la cui cerimonia si terrà sabato 22 novembre alle ore 17.30 presso la Sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale della Calabria

 

si conclude la stagione 2014 del Premio Anassilaos di Arte Cultura Economia e Scienze promosso dal Sodalizio reggino che dà appuntamento al prossimo 7 novembre 2015. La presenza dell’artista offrirà  l’occasione per fare il punto sul cinema italiano e sulle produzioni cinematografiche e televisive che possono avere la Calabria e Reggio quale naturale palcoscenico per film e fiction. Calabrese di nascita, bolognese di adozione, ha frequentato le Accademie di Belle Arti di Reggio Calabria, Bologna, New York, Parigi, Londra, Philadelphia. Come allievo d’Accademia, prima di Reggio Cal (allievo di Marino) poi di Bologna (allievo di Milesi e Contini) ha vinto per tre volte di seguito (fatto unico nella storia della rassegna n.d.r.) il Premio Lubiam di Mantova ,il più importante e prestigioso premio europeo di pittura riservato agli allievi di tutte le Accademie di Belle Arti d’Europa. Titolare della cattedra di Pittura e di Educazione Visiva presso l’Istituto Belle Arti di Bologna Demetrio Casile è  anche docente presso l’Università Primo Levi di Bologna Ricopre inoltre la carica di Direttore Artistico del Calabria Film festival nonché del Premio Internazionale di scultura “Sandoni”. E’ anche l’ideatore di Cineshow, Salone Internazionale del Cinema di Torino. Regista e sceneggiatore cinematografico ha lavorato accanto a registi come Comencini, Squitieri, Bolognini, Tessari, Michelangelo Antonioni, Wim Wenders. Scrittore cinematografico, ha vinto il Premio Solinas 1986 per la migliore sceneggiatura inedita con “Un ragazzo di Calabria”  film diretto da Luigi Comencini (Leone D’Oro a Venezia 1987) e interpretato da Gian Maria Volontè, Diego Abatantuono, Giada Desideri, Therese Liotard. Nel 1992 ha scritto la sceneggiatura del film “Eroe per caso” interpretato da Dustin Hoffman, Geena Davis. Nel 1997 ha scritto e diretto il film “Tra Scilla e Cariddi”  uscito su tutti gli schermi nel 1998. Nel 2003 ha scritto per Hollywood la sceneggiatura del film “Il faraone delle sabbie”  tratta dal romanzo di Valerio Massimo Manfredi con il quale  ha sceneggiato le ”Memorie di Adriano” della Yourcenar. Da ultimo il film “Melina-Con rabbia e con sapere” interamente girato nei luoghi della provincia di Reggio Calabria dove racconta l'instancabile coraggio di Melina, un'adolescente determinata che tenta in ogni modo di realizzare il sogno di diventare una scrittrice affermata, nonostante un ambiente sociale e familiare particolarmente ostile.

 

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Milano: Nucera presenzia alla presentazione dei volumi della poetessa calabrese Carla Spinella

(743) La sala del Grechetto di Palazzo Sormani a Milano, sede della Biblioteca centrale ambrosiana, ha ospitato nei giorni scorsi la presentazione dei volumi della poetessa calabrese Carla Spinella “Il canto dell’assenza” (Leonida Editore, 2013) e “Di nuovo in volo” (La Vita Felice, 2014).

 

“Una iniziativa che considero un grande riconoscimento da parte della mia città adottiva – ha dichiarato con grande emozione Carla Spinella, che ha fortemente voluto che la “sua Calabria non fosse esclusa da questo onore”, invitando all’incontro il Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria on. Giovanni Nucera. “Sono davvero contenta della sua presenza qui a Milano – ha dichiarato la Spinella rivolgendosi all’on. Giovanni Nucera – a dimostrazione del rapporto vivo della nostra regione con una figlia degna della buona tradizione calabrese”. Attraverso la poesia di Carla Spinella è risuonata nella Sala del Ghechetto di Palazzo Sormani, tutta la musicalità, la dolcezza e lo spirito poetico dei suoi versi. Ha fatto gli onori di casa il Direttore della Biblioteca Stefano Parise. Le ultime due pubblicazioni di Carla Spinella fanno seguito ad un cinquantennio di attività di scrittura e critica letteraria della poetessa calabrese, originaria di Bova, ma milanese di adozione. Già insegnante di latino ed italiano nei Licei di Stato, insegna da cinque anni scrittura creativa e recitazione teatrale presso l’Università della Terza Età a Milano. Un raffinato parterre composto da critici e professionisti e appassionati di  poesia ha fatto da cornice all’incontro che ha permesso, ancora una volta, di far apprezzare il valore e la profondità della poesia di Carla Spinella. L’on. Giovanni Nucera, Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria, nel corso del suo intervento ha sottolineato l’importanza del legame che l’istituzione regionale deve tenere con i suoi figli sparsi per il mondo, “proprio perché attraverso questi calabresi illustri e costretti per vari motivi ad emigrare – ha aggiunto l’on. Nucera – si tiene alto il nome e la dignità della nostra terra”. “Pasquino Crupi, tra i più grandi studiosi contemporanei di letteratura calabrese, nel suo ultimo convegno a Bova Marina, prima della sua prematura scomparsa – ha ricordato il Segretario Questore del Consiglio regionale – ebbe a dire che Carla Spinella con le sue poesie in italiano e quelle in lingua calabor-greca merita un posto nell’Olimpo dei grandi della letteratura italiana, perché ha tutte le caratteristiche, nessuna esclusa, per essere tramandata ai posteri, non solo per la sua capacità di pensare poeticamente, ma soprattutto per il grande lavoro di ricerca personale e linguistico da cui traevano origine le sue poesie”. Affermazioni confermate e sviluppate dal saggista e critico letterario Luciano Aguzzi, che ha affiancato e seguito in questi anni  Carla Spinella nella sua ricca e prolifica produzione letteraria.   La Spinella, infatti, sta lavorando  a tre nuove sillogi poetiche, una delle quali già consegnata per la stampa, e ad un raccolta di racconti e ad un romanzo, in via di revisione per la consegna all’editore. Un articolato e partecipato dibattito ha completato l’incontro dal quale sono scaturiti nuovi elementi e spunti critici sull’arte poetica di Carla Spinella, evidenziando, ancora una volta, che nell’animo  dell’autrice arde ancora la fiamma di una calabresità che non solo illumina quando scrive versi in greco, ma riscalda quando tocca sentimenti e sensazioni che solo una tradizione ed una cultura antica sanno dare.

 

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Messina: il 26 e 27 novembre convegno di studi “La filosofia e la Grande guerra”

(746) A cento anni di distanza dallo scoppio della Prima Guerra mondiale, al di là della pur doverosa analisi storica di questo tragico evento che sancì in maniera irrevocabile la fine di un’epoca e l’inizio del Novecento,

 

appare ineludibile un confronto filosofico con i suoi presupposti, per comprenderne fino in fondo il carattere sotto ogni aspetto dirompente. Sintesi d’inediti assemblaggi e ibridazioni, la Grande guerra come “guerra di materiali” [Materialschlacht] annunciò l’era del dominio della Tecnica, che sconvolse non solo il modo di fare la guerra, ma anche quello di pensarla attraverso le consuete categorie dell’umano. Se la Prima Guerra mondiale segna la crisi irreversibile delle ontologie del fondamento, d’altro canto essa annuncia anche il crollo definitivo dei regimi consolidati di senso e dell’apparato simbolico che fino ad allora avevano sostenuto le architetture giuridiche, politiche, estetiche e teologiche, che questa guerra ridurrà a un cumulo di macerie, destinato ad essere definitivamente sgomberato dal successivo e ancor più devastante conflitto mondiale. Compito di queste due giornate di studio è quello di tentare di esplorare, da diverse angolature e punti di vista, questo campo di battaglia, con l’intento di far emergere quale decisiva svolta epocale la Prima guerra mondiale abbia impresso nella storia del pensiero. Il convegno, promosso dalla cattedra di Filosofia teoretica (prof. P. Amato) del DiCAM, rientra nelle attività del Dottorato di ricerca di Filosofia (Università di Messina, Catania e Palermo) e si avvale del patrocinio del Centro Europeo di studi su Mito e Simbolo (Università di Messina).  

 

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