Reggio di Calabria: si è concluso il “Calabria Buskers”

(832) Il “Calabria Buskers” per ben nove giorni ha fatto vivere a grandi e piccini un mondo di magia ed allegria che non ha dimenticato quello reale mettendo umanità e civismo.

 

Dal 30 novembre fino all’8 dicembre a Reggio è stato un susseguirsi di parate, laboratori, spettacoli ed altre iniziative che ha reso la manifestazione internazionale organizzata dal direttore artistico Santo Nicito e dagli altri “Pagliacci clandestini” un successo in termini di offerta artististico-culturale e socio-territoriale che di partecipazione ed aggregazione dei cittadini. A renderla tale sono stati clown, giocolieri, mangiafuoco, acrobati, musicisti ed altri artisti locali, nazionali ed esteri, così come associazioni e singole sensibilità socio-culturali, tutti protagonisti di diversi eventi. Di quelli del festival svoltosi tra il 5 e l’8 dicembre ed animato dal “Pagliacci clandestini”, “Giocolereggio”, “Pagliassi”, Luigi Ciotta, “Ambrosia Theatre”, “Stradivari”, “La Gurfata”, “Koralira”, “Alex Perdido” e Giuliana Randazzo. Ma anche di laboratori e corsi (“Vita da Clown” di Santo Nicito, “Gioco e corpo nell’arte del clown” e “Acrobatica e trapezio” di Lis Nobre, “Trucco teatrale teorico-pratico” di Alessandra Morgante), delle incursioni clownesche in ospedale e nelle comunità socio assistenziali dei “Pagliacci clandestini” (Reggio, Locri e Polistena); mostre (“Transit” di Romina Arena e “Il teatrino delle stelle” di Alessandra Morgante e Pietro Annicchiarico); proiezioni e spettacoli (“ReActionCity” e “Patatrac swing”), di iniziative di promozione di ambiente e territorio (gli altri laboratori “Lira e tamburello” di Francesco Marino, “Eco-narrazione” di Serena Palermiti, “Materiali di riciclo per bambini” dell’associazione “Il pesce rosso” e “Tra riuso e sostenibilità” dell’associazione “Magnolia”, la passeggiata ecologica con la sezione “Aspromonte” del Club alpino italiano al castello di San Niceto e il mercatino a chilometro zero curato dal “GaStretto”). Si chiude il “sipario” su una kermesse che in una realtà problematica e sofferente come la nostra ha portato allegria, arte, umanità, aggregazione e civismo socio-territoriale, elementi da promuovere sia in valore assoluto che per avere più bellezza, benessere e giustizia. Il “sipario” si chiude, ma gli “attori” restano sul “palco” e dietro le “quinte” per proseguire questo percorso che vuole continuare con altre proposte socio-culturali sin dalle prossime settimane, non solo nell’ottica della seconda edizione del “Calabria Buskers”. «Il “Calabria Buskers” e tutte le iniziative promosse all'interno del progetto "Pagliacci in giro" sono un percorso appena all’inizio con soste e permanenze più o meno lunghe che hanno voluto far riscoprire la bellezza dell'incontro con l'altro in un luogo dimenticato da molti, la piazza del Castello aragonese ormai solo sterile sfondo di una città che ha voglia di rialzarsi. Per nove giorni la piazza è diventata spazio laboratoriale, palcoscenico un circo a cielo aperto dove tutti erano liberi di entrarci e diventare parte integrante di quel posto – è il commento finale di Santo Nicito – come per magia a dar vita a uno spazio grigio sono stati gli occhi sognanti dei tanti bambini, delle famiglie, di tutta la gente accorsa in questi giorni ricchi di iniziative. Le pareti dell’antica fortezza hanno dato spazio a proiezioni laser a ritmo di musica visibili a grande distanza. Un abbraccio inteso intriso di sorrisi, suoni e colori, ma anche che ha fatto pensare ed accolto. Un festival costruito dal basso voluto intensamente dai “Pagliacci clandestini” che è stato un susseguirsi di emozioni regalateci dal grande spessore artistico e dalle sensazionali esibizioni di artisti provenienti da diverse parti del mondo – prosegue il direttore artistico della kermesse – lo splendido spettacolo di  danza acrobatica aerea realizzato dalla brasiliana Lis Nobre, la parata dei giovani giocolieri de “La Gurfata”, le magie del “Mago Henry” (Enrico Benincasa), l'ironia e la grande presenza scenica di Luigi Ciotta, la giocoleria de “Il grande Lebuski” (Gianluca Marra), i suoni dei “Koralira”, le gag dei pagliacci “Tamburello” (Francesco Marino), “Lunetta” (Giulia Serranò), “Pennichella” (Maria Rosaria Ferro) e “Etta” (Chiara Paviglianiti), le intense performance di “Punto e virgola” (Francesco Panza) e dei tanti altri artisti intervenuti hanno completato il tutto. E ancora sono stati nove giorni che sono serviti a sviluppare o consolidare rapporti.  Abbiamo voluto tessere nuove linee, altri fili, nuovi percorsi, ma sempre mantenendo una guida: l'amore per l'arte. Siamo partiti dalla Calabria e da qui abbiamo iniziato a cercare sinapsi per poi far continuare la nostra ricerca in altre terre – conclude Nicito – moltissimi gli apprezzamenti sia dal pubblico presente in piazza che sui social network. Un evento fatto di volti, abbracci, voci, acrobazie mozzafiato, personaggi buffi, gioghi di fuoco che hanno raccontato e continueranno a raccontare nei prossimi mesi una rivoluzione artistica e sociale che proporrà numerose iniziativa utili a traghettare l’entusiasmo sino alla seconda edizione del “Calabria Buskers”. Un arrivederci quindi alla prossima estate con una nuova edizione del “Calabria Buskers” per far tornare piccini gli adulti e per regalare ai bambini emozioni con la magia e la poesia dell’arte di strada».

 

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Roma: i ballerini reggini del Centro Studi M.A.D. vincono il “Gran Premio della Danza” con i complimenti del coreografo nazionale Steve La Chance

(828) Sono giovani, hanno tanti sogni ancora da realizzare e, soprattutto, amano la danza. Reggio Calabria con i suoi ballerini conquista la Capitale e, dopo una gara intensa e difficile, si piazza sul podio. Un altro importante obiettivo è stato raggiunto dagli allievi del centro studi M.A.D che portano a casa l’ambito riconoscimento del Concorso “Gran Premio della danza” come Primi classificati assoluti nella categoria Hip Hop Junior.

 

La squadra della maestra Alessia Pizzichemi, grazie ad una splendida coreografia della docente di Hip Hop del centro studi Francesca Melillo, ha letteralmente “stregato” la giuria tecnica che, in un gremito teatro “Orione” di Roma, ha assegnato ai giovani reggini l’ufficiale riconoscimento durante la Finale nazionale. I ballerini sono stati infatti esaminati nelle varie tappe da un pool di esperti, maestri coreografi, composto da Steve La Chance (ex maestro di “Amici”, nota trasmissione di Canale 5 e direttore de “La Chance ballet”), Marisa Ragazzo (direttrice della Crusin mc hip hop school), Rosanna Brocanello (Opus ballet) e Laura Comi (direttrice scuola di danza del teatro dell’Opera di Roma). Il “Gran premio della danza” è il primo concorso in Italia che offre borse di studio per centri di formazione specializzati di eccellenza, è aperto a tutti senza limiti di età ed è suddiviso in 4 livelli (baby, under, junior, senior), in 4 categorie (classico, contemporaneo, jazz , hip hop ) e in tre sezioni (gruppi, duo, solisti). “Ci siamo impegnati tanto, abbiamo creduto nelle nostre potenzialità e tirato fuori il meglio di noi – spiega la ballerina Pizzichemi – Questi concorsi servono a far emergere da realtà locali le belle professionalità che ogni terra ha e non è detto che si debba vincere per forza, ma mai smettere di sognare. Non bisogna cedere o abbandonare le proprie passioni. Noi ci abbiamo provato, abbiamo studiato tanto e con le mie ragazze e la bravissima coreografa Melillo, abbiamo mostrato ad una giuria tecnica, altamente qualificata, che la Calabria non ha nulla da invidiare alle altre Regioni”. E non è stato facile per i ballerini reggini conquistare questo premio visto la partecipazione di tantissime società sportive di danza provenienti da tutta Italia ma a primeggiare nella categoria Hip Hop Juniores, quest’anno, è stata la scuola reggina "Centro Studi M.A.D." che ha sbaragliato la concorrenza e ricevuto anche i complimenti dal direttore artistico e Presidente di giuria Steve La Chance. Entusiasta per i risultati raggiunti, anche il direttore del Centro Studi, Marco Rizzi che ha “creduto in questa sfida e ha puntato sul valore degli allievi che, con molta ambizione, hanno ancora una volta dimostrato di non essere semplici comparse alle finali nazionali”.

 

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Oriolo (Cs): dal 14 dicembre 2014 all’1 marzo 2015 “Young at Art. We Art Calabria #4”

(827) Young at Art è un progetto espositivo itinerante attraverso il quale il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) e l’associazione Oesum Led Icima, che ne cura gli eventi, intendono promuovere annualmente un gruppo di giovani talenti della scena contemporanea calabrese, sia a livello regionale che nazionale.

 

Giunto alla sua terza edizione, Young at Art si snoda attraverso una serie di tappe espositive lungo l’intero arco dell’anno. In occasione delle prime due annualità, il progetto trovava la sua conclusione a Torino, nell’ambito dell’importante manifestazione Paratissima. Quest’anno, per la prima volta, la tappa torinese troverà un seguito, con l’intento di creare importanti sinergie territoriali. E’ proprio dalla reciproca volontà di collaborazione avviata tra l’associazione Oesum Led Icima e l’amministrazione comunale di Oriolo, che da domenica 14 dicembre  2014 a domenica 1 marzo 2015, le opere degli 8 giovani artisti calabresi che prendono parte alla terza edizione di Young at Art verranno esposte a Oriolo (Cs), all’interno della suggestiva sede della Casa della Cultura del settecentesco Palazzo Giannettasio, con il coordinamento di Antonella Accattato, Domenico Carelli. We Art Calabria – questo il sottotitolo scelto per il progetto, dove Art (Arte) va a sostituire tanto il verbo essere (Noi siamo la Calabria), quanto Heart, traduzione inglese di Cuore (Noi amiamo la Calabria) – esplicita l’intenzione di trovare nei giovani artisti il volto e l’anima di un territorio che sta vivendo un profondo cambiamento. I talenti Under 35 che prendono parte al progetto espositivo itinerante sono: Cristina Comi (fotografia, nella foto l'opera Il Pegno), Maria Rosaria Cozza (fotografia), Antonio Cugnetto (scultura), Rocco Mortelliti (video-arte), Davide Negro (installazione multimediale), Francesca Procopio (fotografia), Paolo Scarfone (opere su carta autoprodotta, nella foto l'opera "Lib(e)ro") e Francesco Votano (pittura) e gli allievi del Liceo V. Julia di Acri (video). I curatori Massimo Garofalo e Andrea Rodi hanno deciso di premiare la dimensione progettuale dei lavori selezionati, evidenziando la capacità di ciascun artista di portare avanti un discorso maturo e in grado di evolversi nel tempo, pur mantenendo un’importante coerenza concettuale. Altra novità della terza edizione di Young at Art è il catalogo edito da Oesum Led Icima per la Collana “Quaderni del Museo” – Prinp – Editoria d’arte 2.0, che raccoglie le opere di tutti e 27 gli artisti facenti parte del progetto dal 2012 a oggi. Il catalogo verrà presentato in occasione dell’inaugurazione della mostra di Oriolo, che si terrà domenica 14 dicembre, a partire dalle ore 17.

 

 

Young at Art. We Art Calabria #4

Luogo: Palazzo Giannettasio (Casa della Cultura) – Corso Vittorio Emanuele, Oriolo (Cs)

 

Artisti: Cristina Comi, Maria Rosaria Cozza, Antonio Cugnetto, Rocco Mortelliti, Davide Negro, Francesca Procopio, Paolo Scarfone, Francesco Votano

Curatori: Massimo Garofalo, Andrea Rodi

Vernissage: domenica 14 dicembre 2914, ore 17

 

Date: dal 14 dicembre 2014 al 1 marzo 2014

 

Orario: 9-13 e 15-19  –  chiuso il lunedi e il venerdì

Info: domenicocarelli@alice.it, accattato.antonella@gmail.com, www.comune.oriolo.cs.it tel. 0119422568 info@museomaca.it www.museomaca.it info@youngatart2014.com http://youngatart2014.com

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Reggio di Calabria: Officina dell’Arte, buona la prima con sold out anticipato

(826) Buona la prima per l’Officina dell’Arte che, ieri sera al teatro “Siracusa”, ha registrato il suo primo tutto esaurito. Sono partiti con una grande sfida, fondare una nuova compagnia teatrale, e sfidare l’inesorabile destino di chi sceglie di “abbracciare” l’arte e farne il proprio pane quotidiano.

 

Ma il team capitanato dal maestro Peppe Piromalli ce l’ha fatta e in un gremito teatro Siracusa conquista il pubblico catalizzando la sua attenzione per due ore piene di spettacolo. La commedia in tre atti, “I due signori…della signora”, per la regia e adattamento di Malaspina, Britti, Piromalli, ha messo a nudo le debolezze, le fragilità, l’ironia e la quotidianità di uomini e donne diventati “oggetti” di travolgenti eventi e, a tratti, molto divertenti. In platea, insieme al pubblico, i rappresentanti della Fita (Federazione Italiana Teatro Amatori) ideatori del Premio “Bronzi di Riace” che hanno esaminato lo spettacolo per poi decidere a quale compagnia locale andrà il premio messo in palio. Una commedia brillante che si forgia di un copione che per la struttura raddoppia gli equivoci, richiede tempi e incastri perfetti e, nel manovrare questa macchina, interpreti e regista non sbagliano un colpo. Curata nei minimi dettagli la scenografia, interamente realizzata dal team Officina, così come i costumi di scena. Eccellente il cast composto da un’affascinante Patrizia Britti (nei panni della moglie Marta), un esuberante e capzioso Peppe Piromalli (Giorgio Tromba, l’ex marito), un irresistibile pignolo Antonio Malaspina (Adolfo Titubante), un divertente Agostino Pitasi (zio Vescovo), una travolgente e sensuale Tiziana Romeo (cameriera Irina), un’elegante Mariella Fortugno (Susanna Allegri, amica di famiglia), e tutti hanno risposto alla perfezione, evidenziando una padronanza ed un affiatamento di una squadra la cui unica parola d’ordine è “far ridere”. Ma la “mission possible” Officina dell’Arte non finisce qui. Sette appuntamenti, uno al mese sino a Maggio, che porteranno in riva allo Stretto artisti locali e non, protagonisti di serate uniche e indimenticabili tra la magia della musica moderna e classica, il cabaret, la commedia. Ad aprire le danze, come detto, saranno gli attori dell’Officina per poi lasciare la scena il 18 Gennaio al musicista Domenico Severino con “Le grandi canzoni italiane” accompagnato sul palco dalle percussioni di Francesco Surace e dalle chitarre di Peppe D’Agostino; il 22 Febbraio sarà la volta del Nuovo Teatro Aquila con “B&B di sabato”, commedia brillante il cui adattamento e la regia sono di Roberto Mandica; il 15 Marzo a stregare il pubblico ci penserà l’Orchestra Filarmonica Giovanile con “Non solo Classica”, dirigono i Maestri Dario Siclari e Francesco Pepè; Venerdì 17, Sabato 18 e Domenica 19 Aprile alle ore 20.30 torna nella sua città natale dopo il successo dell’anno scorso, l’attore Gennaro Calabrese con il nuovo show “Torno a scuola, un anno dopo” insieme all’attrice Valentina Paoletti e al corpo di ballo Valeria Palmacci e Licia Cricchi; Domenica 24 Maggio chiuderà la rassegna l’Officina dell’Arte con l’esilarante commedia “Tredici a tavola”, per la regia e adattamento di Malaspina, Britti, Piromalli. Al via il nuovo countdown per lo spettacolo musicale di Gennaio. (Foto di Gianni Siclari).

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Reggio di Calabria: “Calabria Buskers”, resoconto delle attività del 7 dicembre ed evento finale di stasera

(825) Non sono mancate emozioni neanche nel terzo e penultimo giorno di festival del “Calabria Buskers”. Anche ieri in Piazza Castello è stato un susseguirsi di ilarità, sbalordimento ed ammaliamento di grandi e piccini grazie alla musica dei Koralira, alla giocoleria acrobatica de "Il grande Lebuski show", alla clowneria di “Ambrosia Theatre” e di Luigi Ciotta, alla danza acrobatica aerea di Giuliana Randazzo,

 

a due ulteriori spettacoli aggiunti al già ricco e variegato programma “Tamburello e la sua lunetta” e “Beleza”, così come pure stasera grazie al “Mageia” dei “Pagliacci clandestini” (ore 19), ad “Ariel” di Ambrosia theatre (20), al “Tutti in valigia” di Luigi Ciotta (21), al “Il grande Lebuski show“ (22) e a Giuliana Randazzo (23), esibizioni impreziosite dal “Patatrac Swing” di Alex Perdido. Spettacoli applauditissimi da un folto pubblico che è stato coinvolto dagli stessi artisti nel corso delle loro performances, a testimonianza della felicità di aver apprezzato arte, allegria ed umanità. E, come lo si evince da alcune personali dimostrazioni di gradimento compiute nei confronti degli organizzatori della manifestazione che sta animando Reggio e provincia dal 30 novembre, cioè i “Pagliacci clandestini”, e alle altre personalità artistiche locali, nazionali ed internazionali, soddisfatti di aver visto pulsare di passione la città e il suo comprensorio e di aver potuto godere di una proposta culturale di altissima qualità mai vista prima alle nostre latitudini nell’ambito dell’arte di strada.  Come detto più volte, il “Calabria Buskers” non è solo sinonimo di arte e gioia. Ma anche di socialità, civismo e valorizzazione del territorio, come dimostrato pure ieri con la passeggiata ecologica con la sezione “Aspromonte” del Club alpino italiano al Castello di San Niceto, con la presenza dei "Pagliacci clandestini" agli Ospedali riuniti di Reggio, con il mercatino a chilometro zero del “GaStretto” e con il laboratorio per bambini "Tra cielo e terra" dell'associazione "Il pesce rosso", affiancatisi ai prettamente artistici laboratorio "Acrobatica e trapezio" diretto da Lis Nobre e al corso di trucco teatrale curato da Alessandra Morgante da “Chez Scenique”. E dal laboratorio odierno “Tra riuso e sostenibilità” tenuto dall’associazione “Magnolia”. Oggi è l’ultimo giorno di “Calabria Buskers”, ma i “Pagliacci clandestini” non hanno la minima intenzione di fermarsi. Infatti, già ci sono numerose richieste locali, nazionali ed internazionali di esibizioni e collaborazioni, così come una serie di progetti locali come un approfondito laboratorio di danza aerea acrobatica e trapezio che terrà Lis Nobre a gennaio fino al termine del 2015. Un’intenzione, questa dei “Pagliacci clandestini”, che stasera verrà simbolicamente rafforzata dal lancio di cento lanterne cinesi in piazza Castello, a testimoniare la voglia di espansione verso il futuro e l’ambizione di volare alto per renderlo più bello e più giusto.

 

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San Roberto (RC): grande successo per la Sagra dell’Immacolata

(824) Riconfermato il successo della prima edizione: la Sagra dell'Immacolata si conclude in modo positivo. Armonia, passione, divertimento: sono questi gli ingredienti aggiunti a quelli della tradizione culinaria calabrese, un mix nato per dare ancor più rilievo e per sostenere la tipicità della cultura aspromontana, un mix creato, quest'anno più degli altri anni, per rivolgersi al consumatore locale.

 

"Questa è un'idea vincente – commenta il Sindaco Roberto Vizzari – premiata dalle persone che hanno partecipato alla giornata di ieri. Sono veramente contento che, aldilà della promozione del teeritorio, siamo riusciti a coinvolgere molti degli attori sociali sanrobertesi. Voglio ringraziare sentitamente tutti coloro che si sono adoperati per la riuscita, i commercianti e l'Amministrazione tutta per l'impegno profuso. Un modello organizzativo preciso, messo in campo dall'Amministrazione, che ha soddisfatto i partecipanti e li ha coinvolti". Dalle 17 in poi, al suono degli zampognari, chiunque ha potuto deliziarsi di piatti e cibi tipici della vallata: maccheroni al sugo, patate di Melia, pane ed insaccati, salsiccia e pollo, mandarini, petrali e dolci vari. Una giornata continuata poi con l'intrattenimento musicale dei bravissimi Hantura. Tutto nel segno della tradizione, nello spirito natalizio di unità e di condivisione di momenti di serenità. "Noi non siamo soliti fermarci ad incensarci – afferma Vizzari – ma guardiamo sempre al futuro. Il prossimo anno come sempre l'obiettivo è quello di migliorarsi. San Roberto è un borgo magnifico, i suoi sono cittadini accoglienti ed ospitali, le sue tipicità sono di qualità eccelsa: serve solo che gli altri imparino a conoscerlo".


 

 

 

 

 

 

 

 

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Bova Marina (RC): all’Istituto d’Istruzione Superiore “Euclide” il primo corso di Tecnica di lettura scenica e Comunicazione

(823) Tecnica di lettura scenica e di comunicazione all’Istituto d’Istruzione Superiore “Euclide” di Bova Marina al fine di regalare a docenti e studenti nuovi spunti in ambito comunicativo volti a migliorare la trasmissione delle conoscenze e l’apprendimento delle stesse.

 

Una idea della dirigente Carmen  Lucisano che ha riscosso notevole successo considerato il numero dei partecipanti e l’entusiasmo che ha suscitato nei “corsisti” che hanno seguito le lezioni di Gigi Miseferi che per l’occasione si è “allontanato” dal mondo del teatro per spiegare quanto negli anni ha appreso in ambito comunicativo per essere diretto ed efficace. La buona comunicazione, ha detto la dirigente, nella scuola è fondamentale così come diviene strategica l’efficacia della stessa in una società in continua evoluzione soprattutto per quanto le tecnologie e i media. “Ai professori dell’Istituto Euclide, ha detto la Lucisano, a cui va tutto il mio plauso per l’impegno e l’alta professionalità profusa di anno in anno, ho voluto dare questo nuovo input nella consapevolezza che la strada della formazione è sempre in espansione”. Gigi Miseferi soddisfatto del risultato si è detto entusiasta per “il come” il corso è stato seguito, ossia con interesse ed grande partecipazione senza poi contare i “bis” richiesti al fine di definire nel dettaglio gestualità, parole e toni. Il linguaggio del corpo ha entusiasmato soprattutto gli studenti che, ripetutamente non hanno fatto altro che indirizzare domande su domande all’esperto. Miseferi ha anche evidenziato, secondo gli studi di comunicazione, quali sono le tecniche che aiutano la relazione tra docente e studenti ma anche la tipologia di gestualità e il timbro della voce da non sottovalutare mai, così come lo stesso ha affermato, in un mondo in cui tutto è standardizzato. In aula magna per più di un mese professori e studenti,  piacevolmente, si sono seduti accanto senza distinzione di ruoli al fine di condividere la stessa esperienza. Da qui l’apprendimento delle tecniche per essere gradevoli e leggeri senza “pesare” più di tanto introducendo la “battuta” tra i forti contenuti scolastici. Una vera e propria “comunicazione gradevole” così come la dirigente Carmen Lucisano ha affermato mentre si congratulava con Miseferi e con tutto il gruppo di docenti e studenti che hanno seguito le lezioni. A loro ha inviato un messaggio: “sono orgogliosa di essere in questa scuola che lavora, cresce e soprattutto bene si proietta nel futuro in modo professionale e concreto. Il merito è vostro, professori e studenti, che ancora una volta con il vostro contributo rendete ancora più bella questa terra”.

 

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Crotone: mercoledì 10 la presentazione dello spettacolo “Autobiografia di una donna qualunque” di Francesca Corrado e Francesco Zarzano

(822) È convocata per questo mercoledì 10 dicembre alle ore 11.30 presso il “Bar Moderno” di via Vittorio Veneto a Crotone la conferenza stampa di presentazione dello spettacolo teatrale: “Autobiografia di una donna qualunque” di Francesca Corrado e Francesco Zarzano.

 

Lo spettacolo andrà in scena i prossimi 12 e dicembre al “Teatro della Maruca” di Crotone. Il testo teatrale è nato dai risultati emersi da alcune ricerche socio-economiche sulla condizioni giovanile, in particolare quella femminile, in Italia negli ultimi anni. Si pone come scopo quello di raccontare, attraverso il linguaggio del teatro e della musica, la vita delle giovani donne di oggi, in bilico tra desideri e realtà. Per la presentazione dell’evento si è scelta la formula del BarConference, ossia una non-conferenza collaborativa, aperta cioè a chiunque voglia partecipare e porre domande sul tema ad oggetto del testo teatrale (il lavoro, la cultura, la qualità della vita dei giovani), o su curiosità ed aspetti tecnici inerenti il lavoro dell'autore teatrale, del regista, o del musicista. Oltre agli autori Francesca Corrado e Francesco Zarzano, saranno presenti alla BarConference l’assessore comunale alla Cultura Antonella Giungata, l’attrice protagonista Francesca Tasini, l’autrice delle musiche Angela Floccari e Carlo Gallo del Teatro della Maruca.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, mercoledì 10 la presentazione di “A ‘ndrangheta. Evoluzione e forme di contrasto” di Cosimo Sframeli e Francesca Parisi

(821) Si terrà mercoledì 10 dicembre alle ore 17,00 presso la Sala della Biblioteca della Provincia, nel corso di un incontro promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos, la presentazione al pubblico reggino del saggio di Cosimo Sframeli e Francesca Parisi “A ‘ndrangheta. Evoluzione e forme di contrasto” (Falzea Editore).

 

Interverrà la Prof.ssa Francesca Neri e saranno presenti gli autori. Ogni fenomeno deviante è stato sempre contrastato da forze di segno inverso. Non vi è prevaricazione che non abbia originato una reazione da parte di chi non sopporta i soprusi, ma quando essa è attuata da quello che potremmo definire il male organizzato, se manca il supporto dello Stato, ben poco può fare il singolo cittadino. Così è stato per la ’ndrangheta. La lotta vera, quella, per intenderci, dello Stato, non è stata mai costante: a volte energica, altre fiacca e, in taluni momenti, dormiente, spesso basata su una erronea comprensione del fenomeno. La visione della ’ndrangheta el volume  non è quella sociologica, antropologica, storica, ma quella che scaturisce dal lavoro dei magistrati e delle forze di polizia; quella che si delinea analizzando rapporti giudiziari, processi penali e relative sentenze. Questi documenti raccontano la storia del contrasto alla ’ndrangheta, il contrasto vero, intendiamo, soprattutto quello che è stato attuato, quando ciò è avvenuto, in silenzio, con scarsi mezzi e risorse carenti, a rischio della vita. Non mancano testimonianze dirette di coloro che si sono opposti alla triste ideologia mafiosa, che hanno vissuto la terribile piaga dei sequestri di persona, siano essi magistrati o gente comune, a volte pagandone le conseguenze, altre ottenendo piccole ma significative vittorie. Non mancano nell’opera i riferimenti alla  simbologia e al linguaggio della ’ndrangheta, ciò nella convinzione che per contrastarla bisogna anche  comprenderne le radici culturali. 

 

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Lamezia Terme (Cz): domenica 14 #IdeeperTrame, una giornata di confronto e proposte per il futuro di Trame e Festival dei libri sulle mafie

(819) E’ innegabile che dopo quattro anni di vita, Trame sia ormai una realtà presente a Lamezia Terme, in Calabria e nel panorama nazionale. Avviandosi verso la sua quinta edizione, Trame ha il dovere e il compito di raccogliere sollecitazioni, stimoli e collaborazioni che partano dal territorio in cui si svolge questo evento.

 

L’appuntamento di giugno è sicuramente il nucleo attorno al quale si realizza il massimo dello sforzo creativo e produttivo. Ma Trame vuole anche diventare un percorso che, partendo da Lamezia Terme, possa seminare germi positivi nel resto della Calabria e del Paese. Proprio per questo Trame vuole avviare un discorso di inclusione che possa coinvolgere sempre più le scuole, le associazioni, i mestieri, le arti. Ed è questo un processo che parte da Lamezia Terme, appunto. Per tale motivo domenica 14 dicembre 2014 nell’Auditorium Parco Peppino Impastato Via Roberto il Guiscardo a Lamezia Terme dalle ore 10 alla ore 18 abbiamo organizzato un evento che prevede dibattiti collettivi, tavoli di lavoro su temi specifici, interventi di ospiti ed esperti seguendo la metodologia OPEN SPACE TECHNOLOGY, che permette di creare gruppi di lavoro e riunioni ispirati e produttivi, attraverso un approccio informale e dinamico. Gli incontri OST danno spazio alle singole idee dei partecipanti e permettono di partire da quelle per sviluppare, insieme, nuove idee efficaci. La partecipazione all’evento è gratuita, aperta a tutta la cittadinanza, ad associazioni, professionisti e appassionati. Per partecipare si prega di inviare la propria adesione a ideepertrame@tramefestival.it. Per informazioni: 346 954 4078 segreteria@tramefestival.it. Chi ha già una proposta o una riflessione da condividere, o pensa di non riuscire ad essere presente all’evento può scrivere da subito a ideepertrame@tramefestival.it.

 

 

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“Tyrrenico” il nuovo brand per i prodotti del versante tirrenico. Il GAL BATIR al servizio delle imprese e del territorio, coinvolge l’Accademia di Belle Arti per il logo

(818) Un marchio collettivo valorizzerà i prodotti e i territori del versante tirrenico reggino. La creazione di un marchio d’area e di un paniere di prodotti identitari è la nuova iniziativa del GAL BATIR nell’ambito della propria mission di sviluppo integrato territoriale per ben 43 comuni della provincia di Reggio Calabria.

 

E “Tyrrenico” sarà il marchio collettivo che contraddistinguerà sia le produzioni agricole ed agroalimentari sia gli agriturismi, le attività di ristorazione, ricettive, distributive che proporranno e commercializzeranno tali produzioni caratterizzate da un forte legame con il territorio. “Il progetto di Marchio d’area del GAL BATIR denominato “Tyrrenico“ ha come obiettivo la valorizzazione concreta delle produzioni locali e del vasto territorio di riferimento” sostiene il Presidente del Gal Batir il dott. Antonio Alvaro (nella foto). “Il GAL procederà con la selezione delle produzioni e la giusta promozione anche in occasione di importanti eventi fieristici – continua il presidente Alvaro – poiché siamo convinti che i nostri prodotti locali, se ben valorizzati, possano competere tranquillamente con altre realtà italiane, pertanto risulta fondamentale offrire la possibilità alle aziende di operare su tutto il territorio nazionale. La manifestazione di interesse per le imprese interessate, presente sul sito galbatir.it scadrà il prossimo 10 gennaio. Al fine di coinvolgere tutto il territorio anche con scopi culturali, abbiamo chiesto all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria di attivare i propri studenti per la realizzazione del logo del marchio “Tyrrenico”. Per cui abbiamo stilato congiuntamente un apposito bando di concorso per singoli e per gruppi di studenti”. Per il direttore del GAL Fortunato Cozzupoli “tra gli obiettivi dell’iniziativa, unica nel suo genere, vi è anche quello di dimostrare ai giovani che il settore agricolo e il comparto agroalimentare e del turismo rurale, in forte crescita in Europa, possono diventare anche fonte occupazionale perfino dal punto di vista del marketing. Ed al contempo vogliamo ribadire con forza l’importanza della cooperazione e dell’aggregazione dell’offerta produttiva”. Il direttore dell’Accademia di Belle Arti, la prof.ssa Maria Daniela Maisano si dice soddisfatta dell’iniziativa “poiché coinvolge gli studenti dell’Accademia in un progetto concreto oltre che utile a dimostrare quale potrebbe essere uno dei settori lavorativi post-laurea. Tale iniziativa incoraggia i giovani a seguire un percorso che li porterà a sviluppare le competenze indispensabili all’individuazione di linguaggi creativi sempre più nuovi, capaci di incidere efficacemente sulle realtà locali in una logica di valorizzazione del territorio, colta e originale, in grado di promuovere un turismo più motivato”. Secondo il coordinatore del progetto “Tyrrenico”, l’agronomo Rosario Previtera “è di fondamentale importanza riuscire a far emergere i territori e a renderli attrattivi anche da punto di vista turistico, facendo in modo che le produzioni di eccellenza e identitarie siano rese disponibili e facilmente riconoscibili proprio tramite un marchio collettivo come “Tyrrenico”, il quale verrà opportunamente e concretamente promosso anche fuori dai confini regionali dal GAL BATIR”. E giovedì 11 dicembre 2014 alle ore 10,30 presso l’aula magna “G. Marino” dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, verrà presentato in conferenza stampa e agli allievi partecipanti sia il Progetto di marchio d’area “Tyrrenico” sia il “Bando di concorso per la realizzazione del logo per il marchio d’area del GAL BA.TI.R. rivolto agli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria”.

 

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San Roberto (RC): i Consiglieri Penna e Vizzari sulla Sagra di oggi

(817) “L’8 dicembre è l’inizio di un periodo magico dell’anno. In questo giorno e poi in tutto il periodo natalizio, si riscoprono e si ripropongono le antiche tradizioni, tramandate da generazione in generazione, in molte case ci si mette all’opera per la preparazione dell’albero di natale, del tradizionale presepe, si va alla ricerca di muschio e corteccia, ci si sveglia con sotto il naso il sapore e l’odore delle crespelle che le mamme calabresi stanno cucinando”.

 

Salvatore Penna, Consigliere Comunale di San Roberto con delega a Politiche della Casa, Famiglia, Politiche Giovanili, Minoranze Etniche, Volontariato ed Associazionismo, sottolinea l’importanza culturale della festa dell’8 dicembre e la conseguente volontà di valorizzarla con una sagra rinomata, che punti sullo sviluppo economico del territorio, e sulle sue eccellenze, ma anche e soprattutto su cultura e formazione. “Abbiamo preso spunto dai nostri ricordi – continua Penna – e spesso da quelli dei nostri genitori, visto che molti di noi sono giovanissimi. Crediamo infatti che non si possa e non si debba rinunciare alle tradizioni fondanti della cultura calabrese. La scelta della Sagra da celebrare prima dell’8 dicembre va in questa direzione, e siamo veramente soddisfatti, a poche ore dall’inizio, per quanto fatto”. “La nostra volontà – conclude Penna – è quello di trasmettere alla nostra gente, ai ragazzi della nostra generazione e a quelle future, tutte queste tradizioni, questi saperi, che oggi rischiano di essere dimenticati. Il loro patrimonio è inestimabile ed è importante salvaguardarlo, anche attraverso l’organizzazione di eventi come questo”. Il Consigliere Comunale con delega ad Ambiente e Territorio, Angelo Vizzari, analizza invece il perché della scelta dell’istituzione della Sagra dell’Immacolata affermando che “la spinta propulsiva deve avvenire attraverso la valorizzazione dell’agricoltura, dell’ambiente e dei nostri prodotti tipici”. “Il prodotto tipico – continua Vizzari – è strettamente legato all’ambiente, al paesaggio, alla biodiversità. Il mantenimento in vita del suo sistema di produzione, dell’ecosistema e del delicato equilibrio ambientale risulta necessario per l’aumento della produzione e per la valorizzazione.  E questo deve tradursi necessariamente in una operatività molto attenta non solo alle esigenze degli attori, ma anche e soprattutto alle specificità locali e nello specifico alla specificità della montagna aspromontana”. “Una montagna che tutti potranno ammirare esposta in ogni singolo prodotto o manufatto della Sagra – conclude Vizzari – e ricordando come l'importanza cruciale degli ambienti e degli ecosistemi montani sia sostenuta anche dalle Nazioni Unite, in quanto questi sono centri unici e ricchi di diversità biologica e culturale, riserve d'acqua e fonti di minerali”. Alle 17 tutti in Piazza Roma dunque, a San Roberto.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, giovedì 11 incontro su Mons. Aurelio Sorrentino

(816) La figura e l’opera pastorale nella città di Reggio Calabria di Mons. Aurelio Sorrentino, nel centenario della nascita, sarà al centro di un incontro promosso dall’ Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova, dalla Parrocchia di San Giorgio al Corso, dall’Associazione Culturale Anassilaos, dall’Associazione il Nuovo Giangurgolo, dall’Associazione Serra, dal Teatro Calabria che si terrà giovedì 11 dicembre alle ore 17,30 presso la Chiesa di San Giorgio al Corso.

 

All’incontro, dopo i saluti di  Don Antonio Santoro, Parroco della Chiesa di San Giorgio al Corso, intervengono S.E. Rev.ma Mons. Salvatore Nunnari, Presidente della Conferenza Episcopale Calabra e Arcivescovo di Cosenza-Bisignano, il Prof. Salvatore Berlingò, Rettore dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri”, Mons. Antonino Denisi, Decano del Capitolo Metropolitano. Mons. Aurelio Sorrentino nasce a Zungri, Provincia di Vibo Valentia, il 19 ottobre del 1914. Viene ordinato sacerdote nel giugno del 1940 e nel 1962 nominato Vescovo di Bova. Nel 1966 viene nominato Vescovo della Diocesi di Potenza e Marsico Nuovo che nel 1973, grazie al suo impegno, viene elvata ad Arcidiocesi. Il 4 giugno del 1977 viene infine  nominato Arcivescovo di Reggio Calabria e vescovo di Bova, in sostituzione di Giovanni Ferro. Negli anni del Suo pontificato reggino ha il privilegio di accogliere per ben due volte nella Città dello Stretto Papa Giovanni Paolo II, oggi Santo, nel 1984 e nel 1988 in occasione del Congresso Eucaristico Nazionale che per la prima volta nella storia si tiene a Reggio Calabria, al tempo martoriata dalla guerra di mafia.Nel 1990 rinuncia per limiti di età alla sua carica. Muore il 28 settembre del 1998 e viene sepolto, come tutti i presuli che lo hanno preceduto, nella Chiesa Cattedrale.

 

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Reggio di Calabria: “Calabria Buskers”, resoconto delle attività del 6 dicembre ed appuntamenti del 7 ed 8

(820) Ancora grande spettacolo nella piazza Castello del “Calabria Buskers”. A regalarlo ieri nella seconda serata di festival, tra facce divertite e sbalordite di grandi e piccini plaudenti che, oltre ad apprezzare le difficili acrobazie e le simpatiche gag accompagnate da belle musiche, sono stati coinvolti dagli artisti,

 

sono stati “La Gurfata” con il teatro dei burattini e il titiro teatro, la clowneria di Luigi Ciotta, la giocoleria acrobatica de “Il grande Lebuski show", la giocoleria infuocata dei “Flambè”, le melodie dei Koralira. Lo spettacolo continuerà anche stasera alle 19 con la musica dei Koralira, alle 20 con la giocoleria acrobatica de "Il grande Lebuski show", alle 21 con la clowneria di “Ambrosia Theatre”, alle 22 con la clowneria di Luigi Ciotta, alle 23 con la danza acrobatica aerea di Giuliana Randazzo. E domani sera alle 19 con “Mageia” dei “Pagliacci clandestini”, alle 20 con “Ariel” di Ambrosia theatre, alle 21 con “Tutti in valigia” di Luigi Ciotta, alle 22 con “Il grande Lebuski show “ e alle 23 con Giuliana Randazzo, impreziositi dal “Patatrac Swing” di Alex Perdido. Ma dal 30 novembre il “Calabria Buskers” non si sta contraddistinguendo solo per l’arte e lo spettacolo donato da clown, giocolieri, mangiafuoco ed altre personalità artistiche locali, nazionali ed internazionali ritrovatesi a Reggio per animare la kermesse organizzata dai "Pagliacci clandestini". E, infatti, fino a domani, continuerà ad a favorire socialità, civismo e valorizzazione del territorio. Lo dimostrano le ultime iniziative, cioè quelle di ieri dei "Pagliacci clandestini" all'ospedale di Locri, il mercatino a chilometro zero curato dal “Gas Stretto” e il laboratorio per bambini "Tra cielo e terra" curato dall'associazione "Il pesce rosso", che hanno arricchito quella artistica del corso di trucco teatrale diretto da Alessandra Morgante da "Chez scenique". E quelle di oggi: la passeggiata ecologica con la sezione “Aspromonte” del Club alpino italiano al Castello di San Niceto, i "Pagliacci clandestini" agli Ospedali riuniti di Reggio e il laboratorio per bambini "Tra cielo e terra" dell'associazione "Il pesce rosso", che si sono affiancate al laboratorio "Acrobatica e trapezio" diretto da Lis Nobre e allo stesso corso di trucco teatrale. «Il “Calabria Buskers” è arte e spettacolo, quindi gioia ed umanità. Ma non è solo questo. È stare insieme. Stare insieme tra allegria e magia senza perdere di vista una realtà della quale ci occupiamo per volerla migliorare. Infatti lo spirito del “Calabria Buskers” è anche quello di mettere insieme persone perché è dalla persona che bisogna ripartire per avere una nostra terra e un mondo più giusto e più bello. Noi “Pagliacci clandestini” e gli altri partecipanti a questa manifestazione stiamo aggregando dal basso attraverso cose semplici come un sorriso di un bimbo – è un commento del direttore artistico Santo Nicito – insieme per piccole grandi azioni anche di scoperta o riscoperta delle nostre potenzialità come luoghi come un castello di San Niceto valorizzato dalla passeggiata ecologica, i prodotti agro-alimentari come i nostri tipici diffusi dal “Gas Stretto” e la sensibilizzazione a natura e paesaggio compiuta da Serena Palermiti e dalle associazioni “Magnolia” e “Il pesce rosso”. Domani, al termine della serata conclusiva della manifestazione, lanceremo cento lanterne cinesi, un’espansione e un volo simboleggianti il futuro e l’ambizione di renderlo migliore, che testimoniare, tra arte, umanità, socialità, civismo e territorio, la nostra volontà di impegnarci anche dopo questo fantastico “Calabria Buskers”».

 

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San Roberto (RC): tutto pronto per la Sagra dell’Immacolata. Il Sindaco Vizzari: “Sarà grande festa”

(814) Tutto pronto, dopo un mese di preparativi, partirà domani la II edizione della Sagra dell’Immacolata. “E’ stato un lavoro intenso, organizzato grazie alla collaborazione col Parco Nazionale dell’Aspromonte, con la Provincia, con l’Associazione Telesia e grazie a tutte le associazioni e ai cittadini che hanno lavorato concretamente in questo periodo per la realizzazione dell’evento”.

 

Lo ha affermato il Sindaco di San Roberto, Roberto Vizzari, visibilmente entusiasta. “Quando ho pensato all’istituzione di questa sagra – continua Vizzari – ho pensato ad un evento che potesse diventare una tradizione forte in pochi anni, radicata e da tramandare in futuro. Il nostro paese si abbellisce, si unisce, e si colora in questo giorno di suoni, colori, profumi e sapori unici. Tutti aspetti della secolare tradizione calabrese, che offrono ai visitatori l’occasione di ritemprarsi, di farsi coinvolgere dalla festa, di farsi da quel passato, il nostro, pronto a trasformarsi nel nostro presente e nel nostro futuro”. “Abbiamo organizzato quest’evento per tanti motivi, che in questi giorni, abbiamo cercato di trasmettere a tutti. Abbiamo organizzato gli spazi espositivi, quelli degustativi, e cercato di inserire anche l’intrattenimento per grandi e piccoli, con l’augurio di lasciare tutti contenti. Lo abbiamo fatto – conclude – giocando da squadra. Per questo, ne sono sicuro, assisteremo ad una grande festa”. Appuntamento quindi a domani alle ore 17 in Piazza a San Roberto.

 

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Reggio di Calabria: “Calabria Buskers”, resoconto delle attività del 5 dicembre ed appuntamenti del 6 e 7

(815) Quella di ieri è stata la prima giornata di festival di un "Calabria Buskers" che attraverso tantissimi eventi ed iniziative sta portando allegria, diffondendo arte ed umanità, favorendo socialità e civismo, valorizzando il territorio.

 

Ad aprirlo è stata la parata degli artisti di strada che, partendo dal teatro "Siracusa", attraversando il corso Garibaldi e concludendosi in piazza Castello, ha gioiosamente invaso il centro storico con musiche e colori che hanno arricchito le già straordinarie abilità performative di clown, giocolieri, mangiafuoco ed altre personalità artistiche locali, nazionali ed internazionali ritrovatesi a Reggio per animare la manifestazione messa su dai "Pagliacci clandestini" fino all'8 dicembre. In piazza Castello, grandi e piccini sono rimasti a bocca aperta davanti alle acrobatiche esibizioni e riso davanti alle simpatiche gag degli artisti, ma non solo come pubblico, visto che sono stati coinvolti diventando così parte integrante dello spettacolo. Ad esibirsi, i "Flambè" (giocoleria infuocata), "Magicamente Giocolereggio" (giocoleria magica), Luigi Ciotta con il suo "Tutti in valigia" (clowneria e giocoleria), "Ambrosia Theatre" con il suo "Diva" (clowneria), "Il grande Lebuski show" (giocoleria acrobatica). Tanta simpatia e tante performances curiose ed allo stesso tempo difficili come, ad esempio, quella de "Il grande Lebuski" che ha pedalato su una bicicletta alta 20 centimetri con un bimbo sulle spalle. Il tutto è stato arricchito con immagini laser proiettate sul Castello e musica che hanno aumentato l'entusiasmo già alto dei presenti estasiati dagli spettacoli. Oggi alle 18 sarà la volta del teatro dei burattini "Il primo bacio" de "La Gurfata", alle 19 del titiro teatro "Il cantastorie" de "La Gurfata", alle 20 di Luigi Ciotta, alle 21 de "Il grande Lebuski show", alle 22 dei "Flambè ", alle 23 dei Koralira con "Terra esperimenti sonori". Questo, invece, il programma di domani: alle 19 "Terra esperimenti sonori", alle 20 "Il grande Lebuski show", alle 21 "Diva", alle 22 "Tutti in valigia", alle 23 danza acrobatica aerea di Giuliana Randazzo. Come extra festival, la giornata di oggi si caratterizza per l'attività dei "Pagliacci clandestini" all'ospedale di Locri, per il corso di trucco teatrale diretto da Alessandra Morgante al negozio di estetica artistica "Chez scenique" (via Arcovito 3, fino alle 18:30) e per il laboratorio per bambini "Tra cielo e terra" curato dall'associazione "Il pesce rosso". Mentre quella di domani per passeggiata ecologica col Cai al Castello di San Niceto (partenza ore 8:15 da piazza Garibaldi), "Pagliacci clandestini" agli Ospedali riuniti di Reggio (ore 9), per il laboratorio "Acrobatica e trapezio" diretto da Lis Nobre, per il corso di trucco teatrale al medesimo luogo ed orario del precedente, laboratorio per bambini "Tra cielo e terra" dell'associazione "Il pesce rosso".

 

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Reggio di Calabria: il “Calabria Buskers” entra nel vivo

(810 813) Il “Calabria Buskers” entra nel vivo. Dal 30 novembre si stanno succedendo una serie di eventi finalizzati a portare allegria, arte, umanità, socialità, civismo e valorizzazione del territorio. Da oggi, venerdì 5 dicembre, fino a lunedì 8, questi andranno avanti, ma ad essi si aggiungeranno quelli altamente spettacolari che coinvolgeranno artisti locali, nazionali ed internazionali.

 

Tranne la parata di oggi degli artisti, che alle 18 si partirà dal teatro “Siracusa” e si concluderà in piazza Castello, tutti gli altri eventi altamente performativi si svolgeranno nel medesimo slargo. A seguire, alle 19 “Flambè Pagliassi” (Cosenza), alle 20 “Magicamente Giocolereggio” (Reggio), alle 21 “Tutti in valigia” di Luigi Ciotta (Torino), alle 22 “Diva” di Ambrosia Theatre” (Brasile), alle 23 “Il grande Lebuski show” di “Stradivari” (Ruffano, Lecce). Sabato, alle 18 teatro dei burattini “Il primo bacio” de “La Gurfata” (Riace, Reggio), alle 19 titiro teatro “Il cantastorie” de “La Gurfata”, alle 20 “Tutti in valigia”, alle 21 “Il grande Lebuski show”, alle 22 “Flambè Pagliassi”, alle 23 “Terra esperimenti sonori” dei “Koralira” (Reggio). Domenica, alle 19 “Terra esperimenti sonori”, alle 20 “Il grande Lebuski show”, alle 21 “Diva”, alle 22 “Tutti in valigia”, alle 23 danza acrobatica aerea di Giuliana Randazzo (Catania). Lunedì, alle 19 “Mageia” dei “Pagliacci clandestini” (Reggio), alle 20 “Ariel” di Ambrosia theatre, alle 21 “Tutti in valigia”, alle 22 “Il grande Lebuski show “, alle 23 danza acrobatica aerea. Come extra festival, la giornata di oggi si caratterizza per l’attività dei “Pagliacci clandestini” all’ospedale di Polistena e per il corso di trucco teatrale diretto da Alessandra Morgante al negozio di estetica artistica “Chez scenique” (via Arcovito 3, fino alle 18:30), mentre quella di domani per il medesimo corso di trucco teatrale (stesso luogo, dalle 10 alle 18:30), per l’attività dei “Pagliacci clandestini” all’ospedale di Locri (ore 11) e per il laboratorio per bambini “Tra cielo e terra” curato dall’associazione “Il pesce rosso”.
Resoconto attività del 4 dicembre.
Ancora nuovi eventi in un “Calabria Buskers” che sta sempre più coinvolgendo grandi e piccini con bellezza, umanità ed impegno. Ieri, giovedì 4 dicembre, è stata la volta del laboratorio di “Eco narrazione” diretto da Serena Palermiti in piazza Castello. L’iniziativa, articolatasi in un primo momento rivolto ai bambini e in un secondo dedicato agli adulti, è stata utile a sensibilizzarli al concetto di “casa natura” in modo creativo, sia per far scoprire o riscoprire loro un rapporto con essa che è proprio il caso di definire “naturale”, sia per difendere un ambiente e un paesaggio sempre più attaccati dall’uomo e che invece andrebbero salvaguardati e valorizzati, sia per discorso etico-ecologista che di godimento estetico. Altro evento è stata la mostra “Il teatrino delle stelle” della scenografa e make up artist Alessandra Morgante e del fotografo Pietro Annicchiarico. In via Arcovito 3 al negozio di estetica artistica “Chez scenique” fino all’8 dicembre si potranno apprezzare fotografie rappresentante veri e propri palcoscenici, scenografie e storie teatrali creati su occhi con make up e disegni su carta applicati sull'occhio. A concludere la giornata di ieri, sempre in piazza Castello, si è svolto “Gioco e corpo nell’arte del clown”, laboratorio diretto da Lis Nobre finalizzato ad iniziare o approfondire la formazione degli elementi essenziali dell'arte del clown con particolare attenzione allo studio della "muscolatura emozionale", visto che il messaggio del pagliaccio, sia esso quello di divertire che quello di far riflettere, dipende da un’empatia instaurata con il suo pubblico influenzata dalla sua disponibilità a lasciare sé stesso ad essere influenzato da ciò che gli sta accadendo intorno.

 

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Reggio di Calabria: Le Muse, scambio culturale con il polo museale di Rocca Imperiale e Gravina di Puglia

(811) Come è ormai tradizione del palinsesto culturale de “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria con l’arrivo del giorno dell’Immacolata iniziano le manifestazioni legate al Natale insieme ad importanti scambi con diverse realtà nazionali.

 

E proprio all’interno di queste scelte del Consiglio Direttivo, il presidente prof. Giuseppe Livoti ricorda come domenica 7 dicembre e lunedi 8 i soci del sodalizio reggino saranno presenti in due importanti manifestazioni culturali alla scoperta di storia, arte, tradizione proprio per ribadire come la “cultura itinerante” è ormai peculiarità dell’associazione, attraverso la conoscenza di realtà nuove ed accattivanti. Nella mattinata di domenica 7 dicembre, “Le Muse” si recheranno a Rocca Imperiale, cittadina situata a metà dell’arco che circoscrive il Golfo di Taranto, definita da sempre terra di confine poiché fino al 1816 ha sempre fatto parte della Lucania. Alle ore 11 il presidente ed i soci saranno al Polo Museale dell’Antico Monastero dei Frati Osservanti di Rocca Imperiale e verranno ricevuti dal prof. Giuseppe Tufaro, direttore di tale struttura. Il monastero costruito nel 1562 dai frati dell’Osservanza Regolare della provincia della Basilicata, tipica architettura francescana con tanto di cisterne, porticati, celle, chiesa arricchita da elementi decorativi con figure allegoriche conserva all’interno delle sue numerose sale 8 piccoli musei:  delle cere, mitologico,  scientifico del mare, medioevale, araldico, del sapone e dei presepi. L’incontro servirà a conoscere ciò che di importante vi è custodito per capire meglio la storia locale attraverso reperti e memorie, oltre al classico scambio dei gonfaloni all’insegna della cultura come movimento di idee. Nella giornata di lunedi 8 dicembre, invece, Gravina di Puglia cittadina amata da Federico II di Svevia e definita dallo stesso -giardino delle delizie-, sarà altra tappa del percorso;  un approfondimento del territorio murgiano, sede del Parco Nazionale dell’Alta Murgia e delle classiche gravine, ovvero spaccature della crosta terrestre simili a canyon. Dopo la visita alla Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta alle ore 11 si terrà un incontro presso l’antico Laboratorio di Beniamino Loglisci. L’artista, decano della lavorazione di pezzi in creta ed in particolare dei fischietti, riceverà l’associazione nella storica casa- atelier in cui viene realizzato il tipico personaggio di Cola Cola, simbolo della creatività popolare, della nascita della terra, della Primavera, ma anche della resurrezione dei morti, animale intermediario, solare, della rinascita e della risalita agli inferi, dipinto con colori sgargianti del giallo, del verde, del blu e del rosso.

 

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Reggio di Calabria: le gemelle reggine Chiara e Martina Scarpari in partenza per una tournee in Russia

(812) Dopo essersi aggiudicato il secondo posto nel prestigioso concorso canoro “New Wave Junior 2014” tenutosi allo stadio “Artek” di Yalta in Cremea lo scorso agosto – staccate di un solo punto dal primo classificato -, un nuovo appuntamento internazionale vedrà come protagoniste indiscusse le giovanissime cantanti calabresi Chiara e Martina Scarpari.

 

Domenica 7 dicembre, le gemelle atterreranno nuovamente in terra russa, dove cresce sempre di più l’attesa della popolazione per uno degli eventi canori più importanti dell’anno, sia a livello nazionale che internazionale. Chiara e Martina, già popolarissime dopo lo strepitoso successo di pubblico registrato la scorsa estate nella vicina Crimea, si esibiranno nel principale stadio di Mosca interpretando dei brani in lingua spagnola e russa. La manifestazione musicale verrà poi trasmessa, durante il periodo natalizio, in prima visione assoluta dalla televisione russa e mandata in onda in tutti i Paesi dell’ex Unione Sovietica. Vista l’imponente portata dell’evento e il calore della popolazione russa, particolarmente sensibile nei confronti di manifestazioni artistiche di portata internazionale, si prevede una partecipazione di pubblico veramente grandiosa che, come accaduto agli oltre 15.000 spettatori presenti in Crimea lo scorso agosto, rimarranno prevedibilmente entusiasti dalla bravura e dal talento delle giovanissime sorelle calabresi. Chiara e Martina continuano, insomma, a collezionare continui inviti per partecipare a manifestazioni ed eventi di notevole spessore artistico e culturale grazie alle loro innate doti canore e alle loro non comuni capacità interpretative. Al rientro da Mosca, ad attendere le splendide gemelle varapodiesi, ci sarà un grande appuntamento televisivo che le vedrà protagoniste, insieme ad altri “colleghi” di “Ti lascio una canzone” e della popolarissima conduttrice Antonella Clerici, allo storico talk show di Rai 1 “Porta a Porta” condotto dal giornalista Bruno Vespa. * Ufficio Stampa.

 

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Domenica 7 la “Giornata Nazionale dell’Archeologia, del Patrimonio Artistico e del Restauro”: gli appuntamenti in Calabria

(805) Domenica 7 dicembre avrà luogo la Giornata Nazionale dell'Archeologia,del patrimonio artistico e del restauro indetta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, in concomitanza con l'iniziativa già in vigore della prima domenica del mese ad ingresso gratuito. La Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria aderisce all'evento con le seguenti iniziative:

 

provincia di Reggio Calabria:

Museo e Parco Archeologico di Locri Epizefiri: passeggiata archeologica lungo le mura e le fortificazioni (ore 10:00-14:00), dal recupero al restauro (ore 14:00-18:00); Villa Romana del Naniglio – nella foto – (Gioiosa Jonica): visita aperta alla Villa del Naniglio (ore 10:00-14:00); Museo Archeologico di Monasterace: Mostra "Kaulonia. La città dell'amazzone Clete"   (ore 10:30); presentazione di nuovi reperti restaurati dai recenti scavi (ore 14:00-18:00); Palmi – Parco Archeologico dei Tauriani: visite guidate (ore 10:00-14:00);Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria: presentazione del restauro e delle Basi antisismiche dei Bronzi di Riace (ore 14:00-18:00); Reggio Calabria, aree archeologiche (Trabocchetto – Mura Greche – Terme Romane – Piazza Italia): visite guidate (ore 10:00-18:00); Parco dell'Antica Cauolonia: visite guidate (ore 10:00-14:00).

provincia di Crotone:
Museo di Crotone: presentazione di nuovi reperti restaurati da scavi cittadini (ore 14:00 – 18:00); Museo Archeologico di Capo Colonna: Attività didattica di restauro archeologico (ore 10:00-18:00); Parco di Capo Colonna: visite Guidate (ore 10:00-14:00); Catello di Crotone: visite guidate (ore 10:00-18:00).
provincia di Cosenza:
Parco Archeologico di Laos – Santa Maria del Cedro: Visite guidate (ore 10:00-14:00); Sibari – Museo e Parco Archeologico della Sibaritide: mattina (ore 10:00 – 14:00) visite guidate al Parco Archeologico del Cavallo e all'area archeologica di Casa Bianca e pomeriggio (ore 14:00 – 18:00) presentazione, presso il Museo, di reperti ceramici, coroplastici, metallici, lapidei.
provincia di Vibo Valentia:
Museo Archeologico di Vibo Valentia: inaugurazione della mostra "Le spose e gli eroi" (ore 17:30); Mura Greche di Vibo Valentia: visite guidate (ore 10:00-14:00); Mura Castello Normanno Svevo: visite guidate (ore 10:00-14:00).
provincia di Catanzaro:
Museo Archeologico di Roccelletta di Borgia: attività didattica di restauro e archeologia (ore 10:00-18:00).

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