Caso GangemI: Baldelli “Necessario modificare legge”; Santelli (Pdl) “Vergogna assoluta”; De Cristofaro (Sel): “Atto aberrante e inquietante”

GIORNALISTI: BALDELLI, NECESSARIO MODIFICARE LEGGE DIFFAMAZIONE. "Quest'ultimo episodio che ha portato all'arresto del giornalista Francesco Gangemi, conferma quanto sia necessario e ormai indifferibile un intervento del Parlamento per modificare la legge che disciplina la diffamazione a mezzo stampa.

Su richiesta del Pdl questo argomento è stato inserito già da qualche tempo all'interno del calendario dei lavori dell'assemblea di Montecitorio, e il seguito dell'esame, in Aula, del testo di legge su questo tema è previsto per la prossima settimana", annuncia Simone Baldelli, vicepresidente Pdl della Camera. "È necessario e auspicabile – rileva – che tutte le forze politiche si impegnino per varare al più presto questa nuova disciplina, e per superare questa situazione ormai intollerabile". (ROMA, 7 OTTOBRE – AGI). GIORNALISTI: SANTELLI (PDL), CASO GANGEMI E' VERGOGNA ASSOLUTA. "Una vergogna assoluta che un giornalista di 79 anni finisca in carcere a causa di una condanna per diffamazione". Lo afferma la deputata del Pdl, Jole Santelli. "Non conosco le motivazioni giuridiche che hanno portato a questa scelta, ma non ce ne possono essere di ordine logico e morale. Un totale controsenso", aggiunge. (ROMA, 7 OTTOBRE – AGI). GIORNALISTI: SEL, SUBITO RIFORMA DIFFAMAZIONE E GANGEMI LIBERO. "L'arresto di un giornalista è un atto aberrante oltre che inquietante, tanto più quando avviene in una nazione civile come la nostra che dovrebbe garantire, Costituzione alla mano, la libertà di pensiero e non dovrebbe perseguire i reati di opinione". Lo dice Peppe De Cristofaro vicecapogruppo di Sel al Senato commentando l'arresto del giornalista calabrese Francesco Gangemi. "La carcerazione di Francesco Gangemi, giornalista di 79 anni condannato per diffamazione e per falsa testimonianza per non avere rivelato le fonti fiduciarie di notizie – prosegue De Cristofaro – è un fatto gravissimo e sconcertante al quale si deve porre subito rimedio. Intanto, restituendo la libertà a Gangemi e subito dopo modificando la legge sulla diffamazione che giace da mesi in Parlamento". (ROMA, 7 OTTOBRE – AGI).

 

 

Fonte:

http://www.fnsi.it/Esterne/Fvedinews.asp?AKey=15834

 
 
 
 

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Author: Maurizio Gangemi