(552) "10 punti nelle ultime 4 partite, 14 nelle ultime 6: chi si aspettava una A.S.D. Reggio Calabria col passo delle grandi, col ritmo giusto per poter legittimare le ambizioni di primato è servito.
Non avremo un organico tale da mettere sotto tutto e tutti, ma basta guardare i risultati di oggi per capire in che campionato ci troviamo. La piccola Vigor Lamezia, che si trova sull’orlo di un tracollo tale da pregiudicarne il prosieguo del campionato, che occupa l’ultimo posto della classifica, batte la corazzata Siracusa, capolista del girone dopo la roboante vittoria nel match clou contro la Cavese di domenica scorsa. In un campionato dove le piccole fanno spesso la voce grossa, vincere a Vallo della Lucania, dopo la stecca di domenica scorsa contro il Noto, non era facile, tantomeno scontato, era però indispensabile. Cozza ci è arrivato dopo la rivoluzione che ha portato due titolarissimi come Riva e Arena, a salutare la compagnia e con i nuovi innesti, Foderaro, Forgione e Cane, giunti da pochi giorni in riva allo stretto. Il tecnico, causa l’infortunio di Bramucci è stato costretto, per la regola degii under, a rispolverare Ventrella tra i pali, messo da parte dopo Siracusa. L’estremo difensore barese non ha deluso, anzi, come tutta la squadra, ha offerto un valido contributo per vincere la partita. Gli Amaranto hanno vino da grande, senza quasi mai rischiare, con pazienza e tenacia e con un Foderaro che ha subito fatto capire di voler vestire gli abiti del trascinatore. La settimana ci darà di certo altri scossoni alla rosa e una partita difficile contro il Due Torri, la squadra specialista degli 0-0 (ben 6 in fino al momento), da vincere ad ogni costo. Il gruppo ha dimostrato e dichiarato di esserci e di crederci e le parole di Martino: ”Dobbiamo pensare al futuro senza perdere di vista il presente” ribadiscono la volontà di crescere tutti insieme e di provarci, fino in fondo: Chi vivrà vedrà…". * Presidente Associazione Culturale "Leggende Amaranto".