Calcio, serie bwin: Reggina, si ricomincia! Scommettiamo che…?

Rieccoci! Dopo un lungo periodo di stop, domani riprende la sua corsa il campionato di serie Bwin con la disputa della sua ventitreesima giornata (seconda del girone di ritorno). Chiuso il 2012 in maniera non certamente entusiasmante (due sconfitte in casa nelle ultime tre – 0-1 contro il Cittadella e 0-3 contro l'Empoli -, due vittorie e due sconfitte nelle ultime quattro), la Reggina del presidente-direttore-allenatore si è proposta all’apertura del calcio mercato di riparazione con un piglio diverso (rispetto agli ultimi anni) ma con sempre un unico e solo obiettivo: NO spesa, SI guadagno! Ed, infatti, ecco gli arrivi (anzi i ritorni così tanto cari al de cuius) di David Di Michele e Giuseppe Colucci e il neofita Angelo Antonizzo.

Di Michele e Antonazzo a costo 0 per l’aver rescisso rispettivamente con Chievo Verona e Grosseto e il terzo con, addirittura, guadagno annesso poiché rientrante nell’operazione che ha portato Rizzo al Pescara (finalmente se n’è andato!) con ulteriore incasso per le casse fotiane di 500.000 euro. Cosa si può volere di più? Prendi due giocatori d’esperienza (Di Michele e Colucci), ci aggiungi anche un altro già a Taranto con Dionigi (Antonazzo) senza spendere un centesimo per nessuno dei tre, in più ti disfai di un giocatorino sopravvalutato come Rizzo (dopo Cirillo all’Inter crediamo sia l’affare più importante della Reggina nel rapporto qualità-incasso) e, per giunta, ci guadagni soldini in contanti. Una pacchia, diremmo! Se poi aggiungiamo anche gli altrettanti 500.000 euro incassati dalla cessione di Ceravolo alla Ternana, ecco che il milioncino anche questa volta è dentro. In uscita, ma in prestito (comunque di un guadagno si tratta giacché si risparmia l’ingaggio da qui a giugno), oltre a Ceravolo, i movimenti di Castiglia alla corte di Ciccio Cozza a Catanzaro e di Melara e Viola al Carpi. Lo sottolineiamo, anche per Rizzo trattasi di prestito ma, appena esordisce in A, zac!, ecco che l’opzione acquisto scatta e la Reggina se ne disfa definitivamente (volesse Dio che giocasse già domenica prossima). Atri movimenti, sia in entrata che in uscita, sono attesi sino al 31 gennaio ma, al momento, si tratta dei tanti rumors di mercato. Insomma, la tifoseria è soddisfatta per gli affascinanti ritorni di Di Michele e Colucci e, di concerto, la Reggina, pur alzando l’età media della squadra, potrebbe con essi riuscire a trovare la quadratura del cerchio per una salvezza tranquilla o chissà… Nel frattempo, il presidente-direttore-allenatore (come già scrivemmo il 18 aprile 2012, http://www.ilreggino.news/index.php?option=com_content&view=article&id=3813:gli-ingredienti-delle-minestrine-riscaldate-di-foti&catid=1:editoriale&Itemid=7) si conferma amante dei “ritorni” (sotto quei baffetti furbetti, magari, sarà un nostalgico romanticone e non ce ne siamo mai accorti) e tra, quelli ricordati nell’articolo di cui sopra e quelli attuali, non vanno dimenticati tanto Nicola “Nick” Amoruso come responsabile del settore giovanile quanto Roberto Cevoli in panchina a dirigere la Primavera. Nel frattempo, a David Di Michele, 37enne, è stato proposto un contratto di un anno e mezzo (fino a giugno 2014, quindi) magari con la prospettiva di altri ruoli societari una volte appese le scarpette al chiodo, mentre Giuseppe Colucci, 32enne, si è accordato per due anni e mezzo (fino a giugno 2015, in sostanza). Non conosciamo l’entità dell’ingaggio concordato con i due ma, memori del passato, chissà che già da quest’estate non si metta in moto la macchina organizzativa che prevede il chiedere la decurtazione (o lo spalmare) dell’ingaggio pena l’inserimento tra i fuori rosa? Già Dionigi ha avuto modo di dire che s’è pentito di essere ritornato a Reggio pensando che il presidente-direttore-allenatore fosse cambiato, non vorremmo che anche Di Michele e Colucci… Scommettiamo che…? Ad maiora!

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Author: Maurizio Gangemi