Pallacanestro: Viola, ecco i convocati per il raduno che inizia domani

(439) La Met Extra Viola Reggio Calabria rende nota la lista dei convocati per il raduno previsto presso il “Pianeta Viola”, entro le ore 19.00 di giovedì 17 agosto. Dal giorno seguente, dopo le consuete visite mediche, la squadra inizierà a lavorare sotto la guida dello staff tecnico.

 

Ecco qui di seguito l’elenco dei giocatori a disposizione del coach Marco Calvani: Alle Agbodan – Arsen  Stepanovic  – Patrick Baldassarre – Lorenzo Benvenuti – Lorenzo Caroti – Chris Roberts – Davide Bianchi – Agustin Fabi – Giovanni Scialabba – Marco Passera – Riccardo Rossato – Celis Taflaj.

 

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Roccella Jonica (RC): al Convento dei Mimini la mostra “Jazz”. Gli studenti del “Preti-Frangipane” celebrano lo storico Festival

(630) Sarà inaugurata venerdì 18 agosto, alle ore 18, nelle sale del Convento dei Minimi, nell’ambito della XXXVII edizione del Roccella Jazz Festival- Rumori Mediterranei, la mostra “Jazz” del Liceo Artistico Statale “Preti-Frangipane” di Reggio Calabria. Originali dipinti e

 

installazioni, realizzati dagli studenti della 4E seguiti dal prof. Rodolfo Malafarina, celebrano lo storico Festival e raccontano come il jazz abbia agito sulla società e influenzato la storia dell’arte. L’allestimento é curato dal prof. Nunzio Tripodi, mentre le performance sono curate dal Laboratorio teatrale delle scuole in rete Liceo Artistico “Preti-Frangipane” e Convitto Nazionale “T. Campanella” di Reggio Calabria, con la supervisione artistica di Enzo de Liguoro del Centro Studi “Quasimodo” di Reggio Calabria. All’inaugurazione interverranno il sindaco di Roccella Giuseppe Certomà, l’assessore alla cultura del comune di Siderno Ercole Macrì, il dirigente scolastico Albino Barresi e l’artista Enzo de Liguoro.

 

 

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San Roberto (RC): grande successo per la prima serata del “Beer & Asado Fest”. E stasera si replica

(629) In tantissimi hanno affollato ieri sera il centro di San Roberto, paese ai piedi dell’Aspromonte per il primo “Beer & Asado Fest”, festa della birra e della carne argentina cucinata all’asador che ha conquistato i visitatori e tutto il pubblico presente. Un successo incredibile, non

 

solo di pubblico, ma anche di gusto e divertimento, fortemente voluto dalla Amministrazione Comunale di San Roberto che, all'interno del cartellone estivo “#RiviviAMOlEstate”, ha puntato con forza sull’evento. Il profumo e il gusto latino della carne in salsa argentina a cura di Oscar Gutierez di Patagonika Grill, insieme alle meravigliose bionde Heineken hanno conquistato tutti. A rendere ancora più entusiasmante la serata il concerto del gruppo etnico Namasté che ha travolto la piazza di San Roberto con le melodie popolari calabresi, con grande ritmo, facendo ballare tutti i presenti e scatenando il divertimento. Tutto finito? Assolutamente no. Stasera a partire dalle ore 21.00 si replica. Sul palco di San Roberto salirá stavolta il gruppo etnico Sciala Cori, per una nuova serata da non perdere.

 

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Città Metropolitana: approvato il Regolamento sull’Organizzazione degli Uffici e dei Servizi

(646) Città Metropolitana e Sindaco Falcomatà al lavoro con una serie di deliberazioni mirate all’efficientamento della macchina amministrativa ed al conseguente miglioramento della vita dei cittadini sul territorio metropolitano. Un importante documento riguarda il regolamento

 

sull’organizzazione degli uffici e dei servizi da parte del Sindaco Falcomatà, approvato con l’assistenza del Vicesegretario Paolo Morisani. Si tratta di un passo fondamentale ai fini della funzionalità e dell’efficienza dell’azione amministrativa, resosi necessario in virtù della riforma costituzionale che ha istituito le Città Metropolitane mutando l’Ente Provincia. Il cambiamento, infatti, ha portato all’ampliamento delle funzioni, come previsto dalla legge Delrio e, di riflesso, ad una più complessa articolazione degli uffici, fattore che ha reso necessaria una riarticolazione che rendesse possibile il mantenimento di una elevata efficienza della macchina amministrativa. L’approvazione del regolamento, infatti, costituisce una base strutturale indispensabile per poter azionare i vari grimaldelli amministrativi all’interno ed all’esterno del nuovo organismo.

 

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Automobilismo: la scuderia “Piloti per Passione” sulla cresta dell’onda

(441) Soddisfacente trasferta per i piloti della scuderia di Sambatello sull’impegnativo percorso di Acri CS in una calda Domenica in cui si è disputata la quarta prova del campionato regionale auto slalom che ha visto ai nastri di partenza 48 piloti, ben 11 dei quali con i colori del

 

team Piloti Per Passione. Brillante infatti il risultato ottenuto che ha portato 7 primi, 2 secondi, 1 terzo ed 1 quarto di classe, 4 primi di gruppo e ben 5 piloti nei primi dieci assoluti, rispettivamente Gaetano Rechichi, anche primo degli under 23, Vincenzo Suraci, Giuseppe Aricò, Antonino Germanò e Rocco Porcaro. Grande soddisfazione del direttore sportivo della scuderia, Elisa Denisi che, assente sul campo di gara, ha coordinato ugualmente la logistica e le strategie, approntando la compagine per la successiva gara di Cellara Colle d’Ascione. La nona salita di Cellara-Colle d’Ascione dell’11 12 e 13 Agosto, gara nazionale di velocità in salita organizzata dalla Cosenza Corse, ha registrato la partecipazione anche la scuderia Piloti per Passione di Sambatello con tre vetture schierate, guidate da Domenico Morabito, dall’Avv. Vincenzo Barca e dal presidente della scuderia Giuseppe Denisi. Su un percorso molto veloce e di difficile interpretazione e con non pochi problemi, i tre piloti hanno guadagnato, un primo e due terzi di classe ed un terzo posto assoluto nella classifica ASSO MINICAR. Prossima tappa di CIVM a Gubbio il 18 19 e 20 Agosto per il trofeo Faggioli dove sarà presente Domenico Morabito portacolori della scuderia di Sambatello, in lotta per il titolo Nazionale con la sua perfetta Fiat 500 preparata in modo impeccabile dal papà Rocco, mentre fervono i preparativi per lo slalom di Oppido Mamertina del 2 e 3 Settembre prossimi. 

 

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Reggina 1914: presentata la campagna abbonamenti 2017/2018. Il confronto con i prezzi dello scorso anno

(427) …TIFO PER TE! Questo lo slogan scelto dalla Reggina 1914 per la campagna abbonamenti 2017/18 presentata presso il Palazzo della Città Metropolitana alla presenza del Sindaco della Città di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà ed il consigliere comunale con delega allo

sport Giovanni Latella. Davanti ai numerosi giornalisti e tifosi presenti in sala, il presidente Mimmo Praticò ha illustrato i prezzi e le modalità per la sottoscrizione della tessera. Priorità agli abbonati della scorsa stagione che potranno esercitare il diritto di prelazione dal 09/08 al 12/08 e dal 16/08 al 19/08 nei seguenti orari: 10-13, 16-19. I nuovi abbonati potranno sottoscrivere la proria tessera a partire da giorno 21/08 nei seguenti orari: 10-13, 16-19. Oltre alle diverse promozioni messe in campo dalla società, ogni abbonato riceverà un sim Fastweb con € 20 di traffico offerta dalle ditte partner amaranto Sos Tech e Multiservice 5D.

 

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Reggio di Calabria: il Gruppo comunale del Pd «Ampliamento voli al Tito Minniti segno del lavoro silenzioso e certosino della classe dirigente reggina e calabrese»

(622) «L’ampliamento dell’offerta volativa all’Aeroporto dello Stretto di Reggio Calabria Tito Minniti rappresenta un’ottima notizia per il nostro territorio, un segnale molto incoraggiante e di certo un passo in avanti concreto ottenuto grazie al duro lavoro quotidiano, silenzioso e

 

certosino, portato avanti, in maniera puntuale e scrupolosa, dai rappresentanti istituzionali del Comune di Reggio Calabria, della Città Metropolitana e della Regione Calabria, che in questi mesi si sono spesi per il salvataggio ed il rilancio del nostro scalo». E’ quanto si legge in una nota congiunta a firma dei consiglieri del Gruppo comunale del Partito Democratico di Reggio Calabria Antonino Castorina, Demetrio Delfino, Nancy Iachino, Enzo Marra, Paola Serranò, Giovanni Minniti e Rocco Albanese. «I nuovi voli per Roma, Milano e Torino – prosegue la nota – comunicati pochi giorni fa durante una conferenza stampa alla presenza del Sindaco Giuseppe Falcomatà, dell’Assessore ai Trasporti Giuseppe Marino e del Presidente della Sacal Arturo De Felice sono un primo importante traguardo che fino a pochi mesi fa, con la società di gestione fallita ed un esercizio provvisorio dal futuro assolutamente incerto, sembrava davvero irraggiungibile. Nonostante le difficoltà riscontrate, in questi mesi le istituzioni, a partire dal Sindaco Falcomatà, coadiuvato dall’Assessore Marino e dai vertici della Regione, insieme alla direzione di Sacal, con in testa il Prefetto De Felice, l'uomo giusto al momento giusto, hanno lavorato in silenzio, lontano dai clamori mediatici, per fare in modo che i reggini vedessero garantito il loro diritto alla mobilità, facendo fronte non solo alla crisi annunciata dell’aeroporto dello Stretto, dovuta principalmente alla dissennata precedente gestione, ma anche alle difficoltà finanziarie evidenziate dalla compagnia Alitalia, che per anni ha operato in un regime di sostanziale monopolio presso la struttura reggina. A fronte di tante parole, come spesso avviene nel caso delle gestioni più virtuose ed oculate, si è preferito far parlare i fatti». «I risultati di questo lavoro oggi sono sotto gli occhi di tutti – prosegue la nota dei consiglieri – cosi come è evidente che una classe dirigente seria e responsabile, ha voluto che l’incremento dell’offerta volativa fosse accompagnato da un programma più ampio finalizzato a riorganizzare nel complesso il sistema della mobilità nell’area dello Stretto, pensando all’aeroporto come il terminale ultimo di un complesso trasportistico intermodale in grado di rilanciare la conurbazione tra Reggio e Messina ed aumentare in questo modo il bacino potenziale di passeggeri in partenza ed in arrivo presso il nostro Aeroporto. Non è stata casuale peraltro la presenza dell’Assessore alla mobilità della Città di Messina Gaetano Cacciola, alla conferenza stampa di presentazione dei nuovi voli che sono stati attivati e che saranno avviati a partire dal mese di settembre. E’ il segno dell’interesse dimostrato dai dirimpettai siciliani con i quali, grazie al lavoro portato avanti di concerto con l’Amministrazione comunale reggina, si è avviato un programma di integrazione dei trasporti nell’area dello Stretto che nei prossimi mesi vedrà alcune importanti e sostanziali novità». «Siamo certi che questi sono soli i primi passi di una strategia più ampia – conclude la nota – che vede protagonista positivo il nostro territorio, dopo anni di incapacità e variegate difficoltà, che hanno portato lo scalo reggino sull’orlo del precipizio, e che oggi, grazie ad una politica oculata ed una nuova credibilità acquisita dalla classe dirigente territoriale, sta portando i primi frutti di questo impegno».

 

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BOOKtoPLAY: la cultura vince a Cittanova (RC). 
Tre serate intense che hanno lasciato un segno importante grazie a Gerardo Sacco e Francesco Kostner, Nicola Gratteri, Antonio Padellaro

(596) La cultura, lo studio, il bisogno di approfondire e di non smettere mai di farsi – e fare -domande al primo posto per andare avanti con più forza e determinazione: a una settimana dalla chiusura di BOOKtoPLAY, la rassegna culturale organizzata dall'associazione culturale

 

incroci con il Comune di Cittanova (RC), sono ancora ben fermi i punti cardine di ogni serata. La formula proposta dai giornalisti Paola Bottero e Alessandro Russo, che hanno ideato e condotto le tre serate, funziona: partire da un libro e dall'autore per spaziare poi tra i temi di attualità e di approfondimento culturale che tipicizzano ogni ospite. La prima serata, dedicata a "Io sono nessuno", biografia di Gerardo Sacco scritta con Francesco Kostner, già ristampato dopo le 20mila copie vendute della prima edizione, ha permesso di sentire dalla viva voce del maestro orafo e del giornalista il racconto di come la forza di volontà sia indispensabile per affermare il talento. La vita di Gerardo Sacco è un esempio da seguire, la sua maestria e la sua semplicità una meta cui tendere. La serata è stata impreziosita da due sfilate, durante le quali sei ragazze cittanovesi sono state vestite dai gioielli di Gerardo, vere opere d'arte ammirate dalle centinaia e centinaia di persone presenti. Sabato piazza san Rocco sembrava esplodere: ad ascoltare Nicola Gratteri sono arrivate oltre mille persone. Il Procuratore Capo di Catanzaro è partito da "L'inganno della mafia", scritto con Antonio Nicaso, per condividere con un pubblico attento il bisogno di decidere da che parte stare. Riflessioni, ragionamenti, parole dure ed esortazioni ai tantissimi giovani presenti: «La libertà è la cosa più bella, tenetevela sempre stretta. E ricordatevi: gratis non esiste. Non fatevi comprare da nessuno». Il modo diretto di Gratteri di porre le cose, senza sconti, ha intrattenuto per quasi due ore il pubblico, che poi si è fermato con lui un'altra ora. La terza serata è stata la perfetta chiusura delle due serate precedenti. Partendo da "Il Fatto personale", Antonio Padellaro ha focalizzato in modo preciso e puntuale i mali della nostra società. Il giornalista, proprio come gli ospiti delle due serate precedenti, si è soffermato sulla crisi valoriale che tipicizza gli ultimi decenni, puntando molto sulla necessità di andare oltre gli effetti delle cose e cercare le cause, farsi domande, non fermarsi al primo impatto che ormai è deviante. Anche il noto commentatore ha sottolineato più volte la necessità di riappropriarsi della cultura, riannodando di fili della partecipazione e della condivisione che purtroppo abbiamo perso per strada. BOOKtoPLAY si è integrato perfettamente nell'estate cittanovese, sottolineando, se ce ne fosse stato bisogno, che la cultura non è solo essenziale: è anche un piacevolissimo modo per trascorrere serate in cui condivisione e partecipazione possono cadenzare la necessità di porsi domande e cercare, insieme, risposte. In questo percorso ha avuto un ruolo sostanziale l'amministrazione comunale, il sindaco, gli assessori, i dirigenti, che hanno sostenuto attivamente la rassegna permettendo ancora una volta di restituire alla cittadinanza ed ai turisti l'idea chiara di cosa significhi "Cittanova Città Gentile".

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La Reggina è (sempre) una cosa seria!

(2) Quando un collega, oggi importante firma di un quotidiano sportivo nazionale, ti dice che per stagioni intere gli hai rovinato le serate del giorno libero (lunedì) con la tua presenza costante in una trasmissione sportiva (“Dovevo seguire la trasmissione a cui partecipavi, ascoltarti

e prendere nota delle singole parole che tu dicevi. Il Presidente ti portava rispetto ed a modo suo ti stimava ma sapeva che solo tu in quelle sere potevi infastidirlo con il tuo essere scomodo")…

Quando un altro collega, oggi direttore di una prestigiosa testata online, ti scrive "Noi, con ruoli diversi, abbiamo fatto la A, e a lungo (e solo io so quanto quella Reggina "temeva" quello scassacazzo di Gangemi)"…

Quando un altro collega ancora, in diretta tv, allorquando tu chiedevi con fermezza che fine avessero fatto i soldini entrati ed apparentemente non usciti, ti additava per la salvare la sua faccia dissociandosi da quello che avevi detto salvo poi, a telecamere spente, dirti “Che domande fai? Lo sappiamo tutti che se li è fregati”…

Quando un ulteriore altro collega ti da del "novellino" dall’ “alto” della sua esperienza di poco più di un lustro e ben sapendo che tu hai 20 anni 6 mesi e 27 giorni in più di lui di anzianità d’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti e, quindi, 20 anni 6 mesi e 27 giorni di carico abnorme tra vissuto, visto ed ascoltato in più di lui…

Quando accadono queste cose, o anche soltanto una di esse, allora, dal mio punto di vista, vuol dire che hai fatto bene il tuo mestiere e che, assai probabilmente, continuerai a farlo perché i princìpi sui quali hai fondato la tua vita (professionale ed ancor prima personale) sono ormai punti fermi in senso assoluto.

D’altro canto, che Giornalista è un giornalista che non ha dubbi, che non si pone domande, che non cerca risposte, che non riflette sui fatti, che non spulcia tra le carte, che non ha le sue fonti? Che Giornalista è un giornalista che non è “amico di tutti”, attenzione, ma “amico di chi c’è”? Che Giornalista è un giornalista che prima offende, poi adula mielosamente e poi ancora torna a dirne di tutti i colori sempre alle stesse persone a seconda dei propri interessi? Che Giornalista è un giornalista che si sente arrivato, presume di conoscere tutto lo scibile umano, si veste di presunzione e d’arroganza, tratta i colleghi con sufficienza e boria come da esempi ricevuti? Io ho delle risposte, anzi delle certezze ma non certo verità assolute.

Torniamo alla Reggina, adesso. Abbiamo avuto modo di manifestare le nostre perplessità circa l’atteggiamento (di)mostrato in conferenza stampa dal nuovo Coordinatore dell’Area Tecnica scelto dal Presidente Praticò (chissà se Praticò ha scelto Basile o Basile ha scelto Praticò, lo scopriremo presto giacché qualche amico e collega nella Capitale lo abbiamo) per affidargli la gestione, appunto, dell’Area Tecnica (solo quella?). Ciò che non ci è piaciuto, lo ribadiamo, sono state un paio di cose (o forse più): in primis la dichiarazione secondo cui “Stiamo strutturando la Società” (nel senso che, all’alba della terza stagione calcistica, la stessa Società non era strutturata? O era strutturata maldestramente?); la seconda il presentarsi con un fascicolo di articoli stampati utile per un’inopportuna reprimenda alla Stampa (Basile faccia il suo che a fare il nostro ci pensiamo noi, ognuno come meglio crede e sa ma comunque non un argomento appannaggio del nuovo DS); la terza il velatamente – ma non tanto – denigrare il lavoro svolto dal Settore Giovanile e le di esso mancanze.

Chissà se il Presidente Praticò, prendendo appunti accomodato accanto a noi, ha interpretato le parole di Basile come (assai) poco carine nei suoi confronti (e dei suoi collaboratori)? Noi, e non solo, non le abbiamo ascoltate e tradotte come carinerie ma, invece, come sferzanti stilettate. Ed è stata proprio questa la scintilla che ha acceso la lampadina: perché un dipendente rinfaccia pubblicamente al proprio datore di lavoro la mancanza di strutturazione societaria ed i pessimi risultati sportivi ottenuti dal Settore Giovanile? Perché – il dipendente – si arroga il titolo di parlarci in nome e per conto della Società? Ha ricevuto deleghe in tal senso? Per i primi due anni di vita di questa Società, il Presidente ha delegato in toto il DGS Martino per qualunque domanda/argomento inerente l’aspetto tecnico (ed ha fatto benissimo giacché Gabriele, in Società, era – o è? – l’unico dotato di esperienza calcistica in mezzo a tanti eccellenti professionisti ma in ben altri settori commerciali); oggi siamo di fronte ad altre deleghe circa gli aspetti tecnici, organizzativi e societari? Se e quando lo sapremo, cambieremo destinatario delle nostre curiosità da soddisfare.

In mancanza di calcio giocato (finalmente domenica 13 si inizierà a fare sul serio con il primo turno di Coppa Italia – alle 20.30 al “Granillo” sarà ospite il Catanzaro fresco di passaggio di proprietà -) non possiamo esimerci da analizzare e cercare di approfondire tematiche inerenti la Società. Abbiamo sempre ritenuto che non esiste differenza tra “critica costruttiva” e “critica disfattista”: la critica è, appunto, critica ed uno dei due aggettivi di cui sopra è solo ed esclusivamente il destinatario a sceglierlo. Chi la riceve, infatti, secondo quelle che sono le sue convinzioni ed i suoi modi di pensare e punti di vista, può farne tesoro o cestinarle. Non che ci si debba “giustificare”, sia chiaro, ma se stessimo qui a ricordare (non a rinfacciare, semplicemente ricordare) tutti i fatti ampiamente prevedibili e previsti e, preventivamente, trattati in tempi ormai lontani, forse tante cose si sarebbero potute gestire meglio e con meno nocumento per i “finti tonti (e sordi)”.

Abbiamo letto e, di conseguenza, lo abbiamo girato ad interrogativo, la possibilità (noi diremmo certezza) che il Presidente Praticò sia “un uomo solo al comando”. Abbiamo “giocato” sulla differenza tra “un uomo solo” ed “un solo uomo” e sulla reale e concreta evenienza che sia “al comando”. Che sia, insieme al figlio Giuseppe, attraverso la P&P srl, possessore del 63% delle quote societarie non v’è dubbio; che eserciti in toto tutte le attribuzioni tipiche del proprietario o, comunque, del socio di maggioranza, dubbi invece ne nutriamo. Abbiamo percepito (“sappiamo” sarebbe presuntuoso affermarlo) che della gestione economico-finanziaria della Società se ne occupa Giuseppe; ciò che ci manca sapere (ma lo sapremo), e che ci chiedevamo sopra, se corrispondono al vero le parole di Basile secondo cui stanno “strutturando la Società” (chiaro il riferimento al suo di lui determinante input).

Ciò che, invece, è evidente è che la maggior parte dei Soci, dopo aver chiaramente e ripetutamente dichiarato di non voler più essere “il suo bancomat”, hanno preso posizione. Molte, moltissime, sono le lamentele in tal senso ricevute in questi due anni. Sia dai 2-3 Soci maggiori (intendiamo coloro che, dopo la P&P, posseggono più quote degli altri=più soldini versati) e sia da quelli, che più per passione che per reale investimento, cosiddetti minori rappresentanti, circa (punto più, punto meno), il 15% delle restanti quote sociali. Ecco il perché del nostro interrogativo: Mimmo Praticò è – o era – “un uomo solo” (ci riferiamo all’interno della Società)? Beh, forse da giugno è un po’ meno “solo” (traducendo le parole di Basile secondo le nostre conoscenze). Sbagliamo? Forse si (o forse no)!

Che Praticò appaia stanco, pensieroso, corrucciato, mesto ed assorto nelle tante problematiche che il suo ruolo prevede, è praticamente fatto certo ed assodato. Guidare la Reggina è un grande onore ma, ovviamente, è anche un onere non di poco conto. Una delle ultime volte in cui abbiamo avuto modo di chiacchierare amichevolmente, ricordiamo di averglielo fatto notare ma lui ci tranquillizzò sostenendo l’infondatezza delle nostre impressioni. Eppure non sembrerebbe…

Così come, abbiamo visto, letto e constatato, uno dei settori oseremmo dire vitali e primari di qualunque Società calcistica (e non) è quello legato alla famigerata “comunicazione”. Partendo dal presupposto che, tornando a quanto detto da Basile in conferenza, finalmente si è capito (o lo si è fatto capire) che andava ufficializzato e cristallizzato il ruolo di Responsabile della Comunicazione, fino ad allora svolto ufficiosamente e da lì in poi riconosciuto pubblicamente, ricordiamo che quando ne parlammo con il Presidente qualcun altro ci parlò di “mangiata di pescestocco” (forse perché non ci piace lo stocco, non prendemmo in considerazione la metafora).

Tanti colleghi, molti colleghi a dire il vero, hanno mestamente notato che uno dei difetti principali dell’US Reggina 1914 risiede proprio nel settore a loro (a noi) più vicino e di competenza. Non già per mancanze ascrivibili al neo Responsabile ma proprio per l’atavica manca di cultura societaria in tal senso. Il tergiversare su argomenti importanti, lo schivare le domande ritenute “scomode” ed il virare davanti all’evidenza non dando risposte hanno fatto sì che risposte non ne siano arrivate (e non ne arrivino) e, di conseguenza, al Giornalista non resta altro che tentare di darsene ragionando e mettendo assieme i vari mattoncini. Se segreti non ce ne stanno, perché non rispondere? O qualcosa che non si può dire c’è? Ecco, vedete, le mancate risposte generano dubbi; ed i dubbi ognuno li scioglie secondo i singoli modi di pensare.

Quindi, tanti sono i dubbi e le perplessità che girano attorno a questo nuovo assetto societario. Il campo darà le sue inconfutabili risposte. E non solo il campo… La Reggina è (sempre) una cosa seria! Mettetevelo in zucca! Ad maiora Reggina!

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Reggina 1914: domani nel Salone dei Lampadari la presentazione della Campagna Abbonamenti 2017/2018

(423) La Reggina 1914 comunica che martedì 8 agosto alle ore 17 presso il “Salone dei Lampadari” di Palazzo San Giorgio, si terrà la conferenza stampa di presentazione della campagna abbonamenti stagione 2017/18. All'incontro parteciperanno il sindaco di Reggio Calabria

 

Giuseppe Falcomatà, il presidente della Reggina Mimmo Praticò ed il consigliere con delega allo sport Giovanni Latella. All'incontro sarà presente la società, la prima squadra e lo staff tecnico.

 

 

 

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Pallacanestro: tris di conferme eccellenti in casa Vis. Rinnovano Tramontana, Warwick e Lobasso

(422) Il capitano, il miglior realizzatore, il giovane emergente. Da loro ripartirà la Vis Reggio Calabria la prossima stagione per puntare a un campionato di vertice. Pasquale Tramontana, James Warwick e Francesco Lobasso indosseranno la casacca bianco/amaranto anche nel

 

torneo di C silver 2017/2018. Tre pedine fondamentali nello scacchiere tattico del neo coach Peppe Polimeni, ben felice di avvalersi delle loro prestazioni. Tutti e tre rappresentano il top per la categoria. Garantiranno classe, esperienza, punti, difesa e, soprattutto, voglia di fare gruppo, elemento quest’ultimo imprescindibile per ottenere risultati. Sul valore dei giocatori parlano inequivocabilmente i numeri della passata stagione. Oltre 1000 i punti realizzati: 510 per Warwick in 27 partite, con una media di 18,88 a gara, 345 per Lobasso in 27 match, media 12,77 e 308 per Tramontana in 23 partite, con una media di 13.39 punti a gara. A ciò si aggiungano la sostanza sotto le plance del duo tutto muscoli e fisicità Tramontana/Warwick e la spiccata attitudine alla fase difensiva del pugliese classe 1995 Lobasso, la cui crescita esponenziale nell’ultimo biennio ha impressionato e non poco. La fascia di capitano resterà saldamente al braccio di Tramontana, gallicese doc: impossibile rinunciare al suo carisma e alla sua indiscussa leadership dentro e fuori lo spogliatoio per provare la scalata alla serie B. Al suo fianco ci saranno ancora il “cecchino” britannico (ma ormai reggino d’adozione, al suo quarto campionato consecutivo con la Vis) Warwick, autentica macchina da canestri, il talentuoso foggiano Lobasso (per lui sarà il terzo torneo in fila con la canotta bianco/amaranto) e le new entry Skurdauskas, gigante lituano dalla mano educatissima, e il cavallo di ritorno Soldatesca. Il roster della compagine del dg Di Bernardo prende sempre più forma. Nelle prossime ore saranno ufficializzati altri colpi di mercato per una Vis che, ancora una volta, vorrà recitare un ruolo di primaria importanza nel massimo campionato dilettantistico regionale. * Ufficio Stampa Vis.

 

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Lorica (Cs): i giorni 11, 12 e 13 la VI edizione di “Lorica libro amica”

(595) Il polifunzionale sito in località Cavaliere di Lorica ospiterà la sesta edizione della manifestazione culturale “Lorica libro amica”, prevista nei giorni 11, 12 e 13 agosto, in programma ogni giorno alle ore 18.00. Il primo appuntamento, previsto per venerdì 11 agosto, vede in

 

elenco la presentazione del libro “Alle soglie dell’ultimo giorno” di Sergio Ruggiero, editore Mannarino, con la presenza dell’autore e di Marcella Infusino, sociologa e presidente della cooperativa sociale La Ghironda. Si proseguirà sabato 12 agosto con “Cambia Calabria che l’erba cresce” del giornalista Filippo Veltri, libro edito da Rubbettino. Insieme all’autore, interverranno il segretario generale Fiom-Cgil Calabria, Massimo Covello, e Franco Laratta, giornalista e scrittore, già deputato PD. La kermesse letteraria si concluderà domenica 13 agosto con la presentazione del libro “Solidarietà un’utopia necessaria” del compianto Stefano Rodotà, edito da Laterza, con la presenza di Chantal Castiglione, scrittrice e studiosa dei movimenti sociali, e di Donatella Loprieno, professoressa aggregata di Istituzioni di Diritto Pubblico e di Diritto dei Migranti presso l’Unical. La chiusura della manifestazione vuole ricordare uno dei migliori figli di Calabria, recentemente scomparso. Gli eventi pomeridiani, che saranno moderati da Andrea Vulpitta, prevedono al termine di ogni presentazione una degustazione e un brindisi al libro e alla lettura.

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Cinquefrondi (RC): il Calabria Buskers Festival continua

(594) Oggi 7 agosto e domani 8 agosto la IV edizione del Calabria Buskers Festival Internazionale di Teatro di Strada continua le tappe nei borghi della regione. Infatti, la carovana di artisti stasera e domani si esibirà presso il Borgo "Fori li mura" nel Comune di Cinquefrondi. Una

collaborazione con il sindaco Conia, molto attento ad eventi culturali di grande spessore artistico. Portare l'arte di strada nei piccoli borghi, una scommessa dell'associazione Pagliacci Clandestini, sotto la guida del direttore artistico Santo Nicito, che sta avendo ottimi risultati. Gli artisti che si esibiranno in questi due giorni saranno: Mario Barnaba "In valigia", Mattia Triuzzi "Meno per meno show", Achille Veltri "Clown Fofo" e Francesco Panza con "Carboni al Dente". Appuntamento dunque, oggi e domani alle 21:00 a Cinquefrondi. Il Calabria Buskers Festival continua.

 

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Pallagorio (KR): martedì 8 “Pane, Donne e Territorio: dal recupero dei grani antichi al valore delle tradizioni”

(593) Il recupero e la valorizzazione dei grani antichi e la lavorazione del pane, simbolo del gusto di moltissimi territori della Calabria, prodotto e lavorato tradizionalmente in gran parte dalle donne, è il tema conduttore dell’evento che si terrà martedì 8 agosto 2017 a Pallagorio (KR),

 

organizzato dal dipartimento provinciale dell’Accademia delle Tradizioni Enogastronomiche della Calabria, con la fattiva collaborazione del GAL Kroton e dell’Amministrazione Comunale. Un programma molto ricco e originale, che richiama alla memoria i gesti e i profumi del pane preparato dalle donne calabresi, di forte impatto sentimentale, ma soprattutto di grande interesse culturale, che coinvolgerà tutte le generazioni e i tanti turisti presenti nel suggestivo borgo arbereshe della provincia di Crotone. Si conosceranno le tradizioni della lavorazione del pane, come pezzo di storia sociale e valore identitario di un territorio, ma anche dell’ampia varietà di forme e gusto che solo le donne della terra di Calabria sapevano realizzare con le loro sapienti mani. Preziose lavoratrici, dall’impronta forte, brave a lavorare la farina ottenuta dagli ottimi grani antichi dei nostri campi, lavorati poi nei tanti mulini a pietra presenti in quasi ogni comune. Martedì 8, partendo da un appuntamento ludico e didattico, previsto in Piazza Santa Filomena per le ore 17.00, che si realizzerà con un percorso di conoscenza rivolto principalmente ai bambini, si terrà un laboratorio esperienziale sulla conoscenza dei grani antichi e sulla funzione dei mulini a pietra. Saranno proprio le donne del luogo, insieme a un’illustre ospite, la panificatrice e scrittrice Pina Oliveti, ad insegnare ai presenti come si ammassano gli impasti e come si produce il lievito madre con cui rendere singolare le lavorazioni del pane e dei tanti prodotti della tradizione locale. Nella stessa piazza, alle ore 18.30 proseguirà il lavoro di sensibilizzazione e promozione sul tema della giornata con un incontro su “Pane, Donne e Territorio: dal recupero dei grani antichi al valore delle tradizioni”. All’incontro, moderato dal giornalista Valerio Caparelli, esperto di marketing territoriale, interverranno: Umberto Lorecchio, Sindaco di Pallagorio; Giorgio Durante, Presidente dell’Accademia delle Tradizioni Enogastronomiche della Calabria; Natale Carvello, Presidente del GAL Kroton; Caterina Spina, Responsabile provinciale per Crotone dell’Accademia delle Tradizioni Enogastronomiche della Calabria; Pina Oliveti, nella veste di autrice del libro “Le donne del Pane”. Il gemellaggio di sapori e tradizioni enogastronomiche calabresi si concretizzerà, infine, con una degustazione del pane di Cuti, frazione del comune di Rogliano, in provincia di Cosenza, in abbinamento all’ottimo vino e ai tanti prodotti tipici crotonesi. “Abbiamo voluto organizzare questo evento dalla forte connotazione territoriale partendo da una delle più importanti tradizioni gastronomiche della Calabria – dichiara Caterina Spina – perché riteniamo che vi sia la necessità di sensibilizzare un veloce recupero dei grani antichi, a partire dal nostro grano Senatore Cappelli, per cui il GAL Kroton sta già svolgendo un ottimo lavoro di ricerca, possibilmente lavorati con la macinazione a pietra, per mantenere e promuoverne le proprietà nutrizionali, oltre che per consentire la produzione di una farina di alta qualità. Peraltro, valorizzando i grani antichi potremo tutelare i piccoli produttori locali e il patrimonio storico-culturale di un territorio. Non dimentichiamo che i mulini a pietra attivi rappresentano un bene produttivo e culturale non indifferente ed è nostro dovere assumerci l’impegno di creare, attraverso opere di ristrutturazione, anche delle nuove opportunità di lavoro, riprendendoli e facendoli gestire da imprese artigianali che possono così produrre sviluppo, occupazione e benessere. Basta guardare all’esperienza di Pina Oliveti, innanzitutto come panificatrice, o dei tanti proprietari di mulini a pietra, per capire la grande occasione che può essere messa in campo. Mi riferisco soprattutto – conclude Caterina Spina – a chi vuole fare questo tipo d’impresa per produrre alta qualità, anche perché le farine macinate a pietra mantengono intatto il germe del grano. E oggi vi è una grande attenzione anche da parte della grande industria a considerare l’uso dei grani antichi, possibilmente italiani. Peraltro, i grani e i mulini a pietra sono considerati degli interessanti beni produttivi, oggetto di studio e di valorizzazione didattico-turistica. Sono sicura che con la promozione di una nuova immagine dei nostri grani e il ritorno alle macine antiche sarà per i tanti territori della Calabria una nuova opportunità di sviluppo, un nuovo modo di generare tutela della salute, dell’ambiente, ma soprattutto una riscoperta di nuovi e più salutari stili di vita”.

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Reggio di Calabria: oggi la Commemoriazione del Giudice Antonio Scopelliti

(621) E’ la Città Metropolitana ad ospitare la conferenza stampa di commemorazione del giudice Antonio Scopelliti, a 26 anni dalla sua scomparsa in un agguato di stampo mafioso. Un messaggio di legalità, senso delle istituzioni, attaccamento al dovere, sacrificio estremo, parte

 

da Palazzo Alvaro e si dirige ovunque ci siano orecchie per ascoltarlo. E’ Giuseppe Falcomatà, Sindaco della Città Metropolitana ad aprire i lavori ed a mettere l’accento sull’importanza del ricordo: “Iniziative come quella odierna e quella di mercoledì a Piale servono a non dimenticare chi ha offerto la propria vita per combattere la criminalità. A 26 di distanza dal quel giorno di agosto – afferma Falcomatà –  il ricordo va ripercorso con rinnovato entusiasmo e sono felice si rinnovi proprio dalla Città Metropolitana. ‘La gente muore solo quando viene dimenticata’, scrisse Isabel Allende, e noi oggi rievochiamo con forza il ricordo di un uomo, un esempio per tutti, per noi rappresentanti istituzionali in primis, che dobbiamo portare le nostre azioni in quella direzione, così come ognuno ha il medesimo compito in relazione al ruolo che ricopre nella società. Scuole, istituzioni, mass media, ognuno dovrebbe fare la propria parte perchè uomini come Scopelliti, e ciò che essi rappresentano, restino vivi per sempre come insegnamento alle future generazioni”. La Deputata Rosanna Scopelliti illustra le iniziative previste per la giornata di mercoledì a Piale, dopo aver ricordato un altro uomo di grande valore morale e sociale, un altro “illustre papà” il cui merito non va dimenticato: Italo Falcomatà. “Grazie ai sindaci al mio finaco – sono le parole dell’Onorevole Scopelliti – questo è un segnale importante, come è importante lavorare in sinergia con Istituzioni e associazioni che sono al fianco della Fondazione. Vorrei anticipare oggi una iniziativa importante che si svolgerà nel mese di settembre: apriremo una sede della Fondazione proprio qui, un luogo in cui istituzioni, associazioni e cittadini possano incontrarsi. Questo è un segnale tangibile dell’attenzione sul territorio”. Accanto all’immagine di Scopelliti “servitore dello Stato”, spicca anche quella di amico, nel ricordo di Rocco Repaci, Primo Cittadino di Campo Calabro. “La scomparsa di Antonio Scopelliti – rammenta Repaci – è stata la scomparsa di un amico, un fratello, esempio di impegno civile, in vita, sicuramente, ma anche nella morte. Non vogliamo sia dimenticato, né che venga dimenticato il suo impegno al servizio dello Stato. Scopelliti rappresenta un valore che tutta l’Italia deve tenere stretto e che va sfruttato per dire che non tutto è perduto”. Massima disponibilità nella condivisione e realizzazione del progetto dell’Onorevole Scopelliti da parte del Sindaco ff di Villa San Giovanni, Maria Grazia Richichi: “Siamo e saremo al fianco della deputata nell’opera di sensibilizzazione da lei intrapresa – afferma Richichi -. Entreremo nelle scuole, e non solo, diffondendo il prezioso messaggio che il magistrato ci lascia in eredità, in fattiva sinergia con Istituzioni ed associazioni”.

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Villa San Giovanni (RC): ieri la 53^ Traversata dello Stretto, Castorina porta il saluto del Sindaco Falcomatà

(620) A portare il saluto del Sindaco Giuseppe Falcomatà, per l'Amministrazione della Città Metropolitana, c’era il consigliere delegato al bilancio Antonio Castorina. “L’Amministrazione Falcomatà è presente e partecipe – afferma Castorina – non solo formalmente ma per dare un

 

contributo fattivo ad una manifestazione di grande richiamo. Attraverso una sinergia tra enti locali, Comune, Città Metropolitana e, perché no, Regione, auspico un’istituzionalizzazione di questo importante appuntamento che, giunto alla sua 53esima edizione, porta sulla sponda calabrese tantissimi atleti ed appassionati provenienti da tutta l’area dello Stretto.  Un evento di grande richiamo – conclude il delegato – che ormai caratterizza l’intero territorio e diviene appuntamento fisso della nostra estate”.

 

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Coldiretti Calabria: agricoltori e consorziati da stamattina hanno occupato il Consorzio di Bonifica ex Caulonia a presidio della agibilità democratica e legalità. Molinaro: “In Regione forse si deve pagare qualche cambiale elettorale”

(388) Da stamattina alle ore 8,00 presso la sede del Consorzio di Bonifica Alto Ionio Reggino (ex Caulonia) in contrada Melissari a Roccella Ionica (RC) è iniziata la protesta di agricoltori e consorziati per dire un forte NO alla delibera di commissariamento dell’Ente Consortile da

 

parte della Giunta Regionale. Pacificamente ma molto determinati i partecipanti sono e saranno a presidio dell’agibilità democratica del Consorzio di Bonifica per evitare un autentico scippo voluto da qualche Don Rodrigo , di turno. “Già con una circostanziata nota inviata al Presidente Oliverio, alla Procura e Prefettura di RC abbiamo illustrato le omissioni, illegittimità, illazioni e forzature amministrative che connotano la delibera della Giunta Regionale – ribadisce Pietro Molinaro Presidente di Coldiretti Calabria. I Consorziati – continua – meritano rispetto perché sono persone libere e hanno scelto in trasparenza i propri Amministratori. È bene ricordare che la Regione non concede l'autogoverno ai Consorziati ma lo deve garantire . Sorge il più che ragionevole dubbio che il Dipartimento Agricoltura, che svolge il ruolo di avvocato difensore di due persone, indifendibili come consorziati, risponde ad altri interessi, non certamente quelli di migliaia di Consorziati che senza arroganza e nel rispetto delle regole democratiche hanno consentito il rinnovo degli organi e più in generale la vita amministrativa e dei servizi con risultati che sono sotto gli occhi di tutti. La Regione con i commissariamenti – rilancia Molinaro – ha prodotto solo danni, spesso irreparabili, l'ultimo esempio quello sempre ad opera della Giunta Oliverio all'ex Consorzio Valle Lao di Scalea. Siamo certi  – conclude  – che non solo gli agricoltori vorranno essere protagonisti nella difesa della democrazia e della legalità per dire NO a chi non ha neanche il coraggio di confrontarsi.

 

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Calcio, Promozione: l’ASD San Luca pronto a tornare al calcio giocato. Presentato il nuovo logo

(418) La Società ASD San Luca, dopo aver ufficializzato l'iscrizione al prossimo campionato di Promozione Calabrese 2017/2018 ed in concomitanza con la pubblicazione dei gironi da parte del CR Calabria, ha presentato il nuovo logo ufficiale del club giallorosso curato da Valentino

 

Costanzo. Il logo, nella sua bellezza, racchiude i 56 anni di storia della squadra aspromontana: 1961 è l’anno di fondazione; il fulmine richiama il nome della gloriosa "Folgore" di San Luca; i colori, giallo e rosso, sono stati, dal 1961 ad oggi, i colori sociali del San Luca.

Sul fronte organizzativo, nonostante i tempi siano ristretti, la nuova dirigenza sta facendo di tutto per presentarsi ai nastri di partenza nel migliore dei modi, sia a livello d'immagine che a livello tecnico. È già in fase di progettazione il sito web ufficiale (disponibile tra un paio di settimane), oltre alla realizzazione dei canali social ufficiali (Facebook ed Instagram) necessari per poter interagire al meglio con i propri tifosi.

 

Tra qualche settimana, poi, partirà ufficialmente la Campagna Abbonamenti 2017/2018 che si preannuncia entusiasmante almeno per due motivi: la “fame” di calcio (San Luca è senza squadra dal 2012); la bellezza dell'impianto sportivo. Dal punto di vista tecnico, la Società non fa trapelare nulla nonostante alcune fonti vicine al club danno per fatto il trasferimento a San Luca di alcuni giocatori della Bovalinese. Oltretutto, la prossima settimana avrà inizio il ritiro tecnico per la preparazione al campionato. La partita di Coppa Italia contro il Locri, nel nuovo comunale di San Luca, sarà una festa per la cittadina giallorossa che, finalmente, torna nel calcio dilettantistico che conta. Domenica 27 agosto si attende, infatti, il pubblico delle grandi occasioni.

 

Agosto, per il San Luca, si preannuncia essere un mese molto caldo (e non solo per le condizioni atmosferiche).

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La Reggina è una cosa seria!

(1) “Abbiamo salvato il calcio a Reggio… con un atto d’amore… #unitisivince”. Sciorinate, e toltecele dal groppone, subito le tre frasi più lette ed ascoltate negli ultimi due anni – a mò di mantra (o litania, se più via aggrada, a seconda se siete buddisti o cattolici) che di sacro nulla hanno ma che, ormai,

sembrano divenute stucchevolmente patetiche, oltre che fastidiose come le zanzare -, proviamo a scrivere di fatti e circostanze attuali.

E’ dal 29 agosto del 2016 che non scrivevamo di Reggina su Il Reggino. All’epoca si era alla vigilia del derby con il Messina, prima gara casalinga stagionale, e ci era parso che qualcosa di sgradevole stesse per verificarsi. I fatti, poi, ci dissero che il nostro allarmismo si rivelò ingiustificato (sarebbe presuntuoso presumere che il nostro editoriale e le telefonate ricevute quasi nell’immediatezza della sua pubblicazione, abbiano cambiato il corso delle cose rimettendole sui giusti binari).  E’ evidente, quindi, che agosto ci ispira riflessioni approfittando delle nostre ed altrui ferie che liberano le menti dalla monotona quotidianità in ufficio.

In questo anno, però, certamente non siamo stati zitti. Ci siamo dedicati alla divertentissima opportunità concessaci di postare stati o commenti sul social network più frequentato: quel famoso (o famigerato) “Facebook” più volte demonizzato dal Presidente Praticò ma le cui stampe ed i cui screenshots hanno riempito il loro tempo dedicato alla lettura e, con esso, moltissimi faldoni negli archivi societari.

Durante lo scorso campionato, coscientemente, abbiamo disertato la Tribuna Stampa del “Granillo” e, con essa, la Sala Stampa dedicata alle interviste post-partita. Non abbiamo ritenuto di interloquire con i protagonisti della prima stagione tra i professionisti della Urbs Sportiva Reggina 1914 srl. Li abbiamo ascoltati, certamente, così come letti e commentati durante tutto il corso della stagione preferendo il ruolo di semplici tifosi piuttosto che di giornalisti. Non sappiamo se abbiamo sbagliato o meno, sappiamo che era ciò che volevamo fare e l’abbiamo fatto.

Ed allora cos’è che ci ha fatto ritornare sui nostri passi? Cos’è che ci ha incuriositi? In primis il comunicato diramato dalla Società il 7 giugno scorso. A prescindere dai contenuti, ai più è parso evidente come poco o nulla sarebbe stato come prima. E’ bastato soffermarsi e ragionarci su per capire come fossero già fatte da tempo alcune scelte tra cui quella che ha destato più polemiche e "chiacchiericchio" (cit. Pasquale Caprì) e cioè il ridimensionamento (o demansionamento) del DGS (Direttore Generale e Sportivo) Gabriele Martino. La conferma è arrivata, sempre tramite comunicato ufficiale, appena due giorni dopo con le firme di Agenore Maurizi quale nuovo allenatore ma soprattuto Salvatore Basile quale nuovo Coordinatore dell’Area Tecnica che altro non vuol dire che Direttore Sportivo. E Gabriele Martino? E’ e resterà Direttore Generale – giustamente – fino a scadenza di contratto (30 giugno 2019), salvo che non si cambi idea (la Società nel decidere l’interruzione del rapporto lavorativo o Martino nel dimettersi se e quando lo riterrà opportuno).

Incuriositi, dicevamo, da queste novità il giorno dopo abbiamo rimesso piede al Sant’Agata, dopo anni ed anni di volontaria assenza (riferita in maggior parte agli ultimi anni targati Reggina Calcio ed all’unico precedente dalla Società attuale), per assistere alla presentazione di Maurizi e, appunto, Basile. Dei lunghissimi 28 minuti e passa di “discorso all’Universo” presidenziale ci ha colpito una sola frase (le altre 3250 le avevamo già più volte ascoltate) il cui senso, parola più parola meno, si potrebbe tradurre così “Ho conosciuto il sig. Basile il 31 gennaio scorso in sede di calcio mercato…” e da lì, evidentemente, sono iniziati confronti e chiacchierate tali da decidere di iniziare la collaborazione oggi in essere (senza conoscere, però, la durata contrattuale del rapporto di lavoro).

Prima, però, di recarmi alla presentazione, disconoscendo (mea culpa!) chi fossero Agenore Maurizi e Salvatore Basile, così com’è ormai consueto, ho dato uno sguardo ai curricula di entrambi facilmente rintracciabili in Rete. E devo ammettere che mi aspettavo di più. Non molto di più ma di più. La prima cosa che scrissi a proposito, sulla pagina Facebook dell’Associazione Culturale “Leggende Amaranto”, fu “…ad entrambi deve essere accordata fiducia senza pregiudizi: … perché da ieri sera indossano la NOSTRA MAGLIA…”. Di quella conferenza stampa ricordo due frasi, una ascoltata ed una pronunciata: la prima ha la paternità di Maurizi che, umilmente, disse che il suo curriculum è quello noto e che nessuno lo può cambiare ma che gli piacerebbe – legittimamente – essere giudicato per ciò che farà e non per quello che ha fatto; la seconda, invece, è relativa a quello che dicemmo a Salvatore Basile: LA REGGINA E’ UNA COSA SERIA, che militi dall’Eccellenza alla Champions League non muta l’assoluto valore che diamo alla maggiore squadra di calcio della nostra Città.

Al Sant’Agata, poi, mettemmo piede in concomitanza di qualche allenamento pomeridiano, dell’ “allenamento congiunto” con l’Equipe Sicilia ma, anche e soprattutto, qualche giorno prima in occasione dell’incontro con la Stampa voluto dal DS Basile.

Di quest’incontro ricordiamo la dimestichezza diplomatica e la sfacciata franchezza della premessa e delle risposte alle domande dei colleghi convenuti ma anche, purtroppo, alcuni passaggi non proprio carini (né verso la Stampa, né verso la Società, né verso il predecessore).

Non ci è piaciuto l’esordio: con quel “Come Società ci stiamo strutturando” intendeva dire “Non ho trovato una Società con ruoli, mansioni e competenze ben definite e delineate” in sostanza “Si sono persi due anni” o “Ho trovato confusione” o, in parole povere, “C'è un casino”? Bhe, al netto di interpretazioni lusinghiere che noi non abbiamo trovato, non ci pare abbia reso onore al lavoro svolto sino al suo arrivo. O sbagliamo?

Non ci è piaciuto affatto, poi, il presentarsi con una raccolta di alcuni articoli di testate giornalistiche in cui, a suo dire, erano state riportate circostanze non vere: Salvatore Basile si occupi e preoccupi di fare il DS – bene e nell’interesse della Reggina – che ad occuparsi e preoccuparsi di come facciamo noi i giornalisti è una problematica, appunto, nostra! Se, invece, Basile avesse conosciuto alcuni colleghi duttili e malleabili (ce ne sono, ovviamente) ed avesse presunto che il target è quello, allora, a scanso di equivoci futuri, ci pregiamo informarlo che, fortunatamente, alcuni non sono né duttili, né malleabili e né “quattrostagioni” che si adeguano al personaggio di turno al variare degli eventi (atmosferici e non). 

Più che non ci è piaciuto, ci ha lasciati assai perplessi l’uso dell’aggettivo “funzionale” spesso anticipato dal “non” ed indirizzato ai giocatori dichiarati in partenza (Oggiano, Maesano e Licastro) e ad altro/i: funzionali a cosa? Al gioco di Maurizi? A quale progetto?

Non ci è piaciuto, infine, anche il chiaro ed evidente riferimento al predecessore (noi abbiamo percepito questo ma potremmo anche sbagliarci) allorquando si è parlato dei mal di pancia di Bianchimano o delle posizioni di De Francesco e Porcino (entrambi con il contratto in scadenza a fine giugno prossimo).

Insomma, avendo i capelli bianchi e facendo i giornalisti da 28 anni – 26 ufficialmente + 2 di praticantato – (cioè da quando Salvatore Basile andava alle elementari, beato lui) abbiamo imparato a diffidare della quasi totalità delle cose che gli addetti ai lavori nel mondo del calcio dichiarano soprattutto alla Stampa. Non ci fidiamo, quindi. Non abbia a prendersela Basile, non è riferito ad personam ma alla quasi totalità dei presidenti, DG, DS ed allenatori circolanti e circolati a queste latitudini. Come si suol dire dalle nostre parti “Abbiamo i calli”! Noi non siamo semplici e banali diffusori delle informazioni che ci vengono date: da esse, è nostra abitudine, traiamo spunto per pensare, per riflettere, per dubitare, per domandarci e, se possibile, per arrivare, attraverso il ragionamento (spicciolo o complesso che richieda la situazione), a delle considerazioni che, poi, solo poi, trasferiamo al lettore. Patti chiari amicizia lunga!

Per noi, e non solo per noi ma per la maggior parte dei tifosi, conta solo la Reggina! Senza alcun nome e cognome né di chi l’ha rappresentata ieri, né di chi la rappresenta oggi e nemmeno di chi la rappresenterà in fuuro. Tutti pro-tempore siamo, anche noi che da 28 anni ne narriamo le gesta a modo nostro. Piace? Non piace? Assai poco c’importa: interpretiamo il nostro mestiere come input, come stimolo a ragionare diretto a chi ha la pazienza di leggerci e che, poi, ha il sacrosanto diritto di formare il proprio pensiero. Non ci piace raccontare asetticamente i fatti, è nostro piacere tradurli secondo quelli che sono i nostri canoni di intendimento e, successivamente, di trasferimento all’opinione pubblica. Le parole lasciano il tempo che trovano, dal 27 agosto inizieranno i fatti ed è solo su quelli che il nostro giudizio su Società, Basile e Maurizi sarà basato. La nostra memoria è all’impresa dei 51 punti in serie A (stagione 2006/2007, con partenza da -11) e di cui quest’anno ricorre il decennale; la nostra mente è al prossimo Reggina-Sicula Leonzio (in campionato e non domani in “allenamento congiunto”). Ad maiora, Reggina!

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Reggina: mercoledì 2 “allenamento congiunto” con la parigrado Sicula Leonzio

(408) La Reggina comunica che mercoledì 2 agosto alle ore 18 (campo n. 1) effettuerà un allenamento congiunto con la Sicula Leonzio

 

compagine siciliana neopromossa in serie C.

 

 

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