Siderno (RC): operazione “Recupero”, Carabinieri e Polizia infliggono un duro colpo alla cosca “Commisso”
Alle prime ore di oggi, 14 dicembre 2010, è stata data esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere nr.1988/08 RGNR-DDA, 1690/09 RGGIP DDA, 22/2010 CC-DDA emessa dal GIP presso il Tribunale di Reggio Calabria Dott. Sabatini, su richiesta del Procuratore Capo presso la DDA di Reggio Calabria Dott. Pignatone, del Procuratore Aggiunto Dott. Gratteri e del Sostituto Procuratore DDA Dott. De Bernardo a carico di 51 soggetti organizzatori, promotori ed affiliati alla cosca “Commisso” di Siderno. L’ordinanza ha recepito le risultanze dell’attività investigativa svolta congiuntamente dalla Polizia di Stato e dall’Arma Carabinieri di Reggio Calabria.
Gli arrestati sono ritenuti persone responsabili tutti, unitamente a Commisso Giuseppe, classe ‘47 alias “u mastro”, di appartenere ad un’associazione a delinquere di tipo mafioso denominata ‘ndrangheta, operante sul territorio nazionale ed estero, costituita in molte decine di “locali”, articolati in tre “mandamenti” e con organo di vertice denominato “Provincia” e in particolare della sua articolazione denominata cosca “Commisso”, associazione per delinquere di tipo mafioso, operante nel territorio ricadente nel comune di Siderno e zone limitrofe, nonché oltre i confini nazionali, specificatamente in Canada nella città di Toronto, organizzata in diversi gruppi criminali tra loro collegati e finalizzata al controllo mafioso del territorio ed alla commissione di una serie indeterminata di delitti tra cui estorsioni, danneggiamenti delitti contro la persona (quali gli omicidi di Salerno Salvatore, Salerno Agostino, Alì Rocco ed il tentato omicidio di Salerno Vincenzo), intestazione fittizia di attività economiche a prestanome, riciclaggio, traffico di sostanze stupefacenti, nonché all’acquisizione in via diretta o indiretta della gestione o del controllo di attività economiche, all’ingerenza nella vita politica locale ed al conseguimento di profitti e vantaggi ingiusti. L’indagine ha permesso di accertare l’esistenza in Siderno di una società di ‘ndrangheta composta da diverse ‘ndrine tra loro collegate, dipendenti, comunque, sempre dalla famiglia Commisso. In particolare l’attività svolta dagli uffici della Polizia di Stato ha riguardato la ‘ndrina “Rumbo-Galea-Figliomeni”, capeggiata da Rumbo Riccardo, classe ’62, e Galea Antonio, classe ’62, e ha dimostrato come la stessa, radicata in c.da Donisi del comune di Siderno, fosse attiva soprattutto nel centro cittadino ed avesse come interesse principale la commissione di estorsioni, il traffico di stupefacenti ed il riciclaggio di denaro provento di attività illecite. Nondimeno, le indagini hanno accertato come molti degli interessi economici della ‘ndrina e dell’intera cosca “Commisso”, si fossero spostati in Canada, ove è radicato soprattutto il gruppo facente capo alla famiglia Figliomeni e, in particolare, al latitante Angelo Figliomeni, classe 62. In proposito, è stato accertato come proprio in Canada, a causa di divergenze sulla gestione degli affari derivanti dall’apertura di alcuni esercizi pubblici attraverso i quali doveva essere gestito il mercato delle “slot machine” (e probabilmente il gioco d’azzardo), erano sorti contrasti in seno alla ‘ndrina, tra la famiglia Figliomeni, da un lato e Galea Antonio, Giorgini Domenico e Figliomeni Tito, dall’altro. In particolare, l’apertura di un bar, avvenuta probabilmente in una zona non di competenza della cosca, rischiava di contrastare gli interessi economici di altre componenti criminali presenti nella zona dell’Ontario. Di qui l’intervento di Rumbo Riccardo per dirimere la controversia sorta oltre oceano al fine di riportare la pace, necessaria per il perseguimento del “bene comune”. Nel corso delle indagini, è emersa l’esistenza di altre due ‘ndrine attive in Siderno, la ‘ndrina “Salerno” e quella “Correale”. La ‘ndrina Salerno, è stata oggetto di spietata repressione da parte dei Commisso, a causa del tentativo di Salerno Salvatore (assassinato nel 2006) di distaccarsi dalla cosca madre, al fine di guadagnare maggiore potere alleandosi con la rivale cosca dei Costa. Tentativo non andato a buon fine che ha causato, come detto, l’eliminazione violenta non solo del Salerno Salvatore, ma anche del fratello Agostino e di Alì Rocco. Nel medesimo contesto repressivo, si inquadra anche il tentato omicidio del terzo fratello Salerno, Vincenzo, genero di Commisso Giuseppe “u mastro”. Le investigazioni hanno fatto luce anche su una componente criminale ‘ndranghetista, sempre operante in Siderno, composta prevalentemente da soggetti alcuni dei quali già annoverano una fedele militanza nell’organico criminale della cosca Commisso, per essere stati gli adepti sanguinari durante il periodo della faida contro il clan Costa e che, attualmente, pur non disconoscendo le rigide gerarchie mafiose, di fatto hanno costituito delle proprie ‘ndrine, appropriandosi di alcuni settori: dal quadro investigativo fornito, infatti, emerge come l’associazione per delinquere con a capo Correale Michele detto “Zorro” e Futia Antonio sia “specializzata” nella produzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti, mediante la coltivazione di più piantagioni di marijuana in Siderno, la lavorazione delle piante e l’immissione in commercio della sostanze ricavata, costituita e con a capo soggetti intranei o comunque contigui alla cosca Commisso. Dal quadro investigativo fornito emerge, inoltre, l’esistenza di un’associazione finalizzata alla produzione ed al traffico illecito di sostanze stupefacenti, mediante la coltivazione di più piantagioni di marijuana in Siderno, la lavorazione delle piante e l’immissione in commercio delle sostanze ricavate, costituita e con a capo soggetti intranei alla stessa cosca COMMISSO. Durante l’attività d’indagine venivano rinvenute e sottoposte a sequestro piantagioni, per un totale di 4903 piante, oltre a 3250 g. di marijuana già essiccata e 1500 g di semi: da qui “Recupero”. Contestualmente all’esecuzione delle OCCC, è stato eseguito il fermo di indiziato di delitto emesso dalla locale DDA a carico di Figliomeni Alessandro, nato a Siderno il 13.06.1955, ivi residente in contrada Pellegrina nr.14, già Sindaco dello stesso comune, per il reato di associazione a delinquere di tipo mafioso in quanto organico alla cosca Commisso. In particolare Alessandro Figliomeni, all’interno della cosca Commisso, faceva parte del sodalizio, insieme al fratello Figliomeni Antonio, cl. ‘49 detto “il topo”, quale elemento in posizione apicale e con la carica di “santista”, contribuiva a dirigere e coordinare il sodalizio prendendo le decisioni più rilevanti, impartendo ruoli e disposizioni agli altri associati; curava i rapporti con gli altri elementi di spicco della cosca Commisso (in particolare con Commisso Giuseppe cl. ‘47 “u mastro” e con Commisso Antonio, cl. ‘25), nonché con gli esponenti dell’articolazione torinese della ‘ndrangheta di Siderno (in particolare con Catalano Giuseppe e Cataldo Carmelo, già arrestati nell’ambito della c.d. operazione “Crimine”), partecipando direttamente a competizioni elettorali, anche con il supporto dell’intera organizzazione o di parte di essa, ricoprendo altresì la carica di Sindaco del comune di Siderno, si poneva quale uomo politico di riferimento per il sodalizio criminale a Siderno ed a livello regionale, promovendo anche in tale veste gli interessi della cosca e favorendo, anche nell’adozione di specifici provvedimenti, personaggi intranei o vicini al sodalizio. Con la qualità di promotore ed organizzatore del sodalizio mafioso denominato “cosca Commisso”. L’attività investigativa ha accertato anche legami con la Sicilia, dovuti in particolare al commercio di stupefacenti. In tale contesto si inquadra il sequestro effettuato a Siracusa in data 17 aprile 2008, di 3.200 Kg. di Hashish, destinati alla ‘ndrina “Rumbo-Figliomeni”. Nel medesimo provvedimento cautelare, il GIP ha disposto il sequestro preventivo di: società Ecoambiente e Euroceramiche, in quanto gestite da Rumbo Riccardo attraverso il coindagato Pellegrino Massimo, sebbene intestate a terzi; 2 unità immobiliari site in Siderno e 7 autoveicoli riconducibili agli stessi indagati. Elenco O.C.C. delegate all’Arma dei Carabinieri. Misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di: Ascioti Cosimo, alias “u lupu”, nato a Siderno il 15.09.1978 ed ivi residente alla Via Delle Americhe n. 48/G; Baggetta Antonio, nato a Siderno il 13.04.1984 ed ivi residente alla Via Cornace n. 1; Baggetta Cosimo, nato a Siderno il 19.07.1951 ed ivi residente alla Via Cornace n. 1; Baggetta Domenico, nato a Siderno il 14.01.1979 ed ivi residente alla Via Cornace n. 1; Commisso Antonio, alias “u figghiu dell’avvocato” e “l’avvocatu”, nato a Siderno il 16.01.1956, ivi residente alla Contrada Fossecalì n. 8, già detenuto presso la Casa Circondariale di Nuoro; Correale Giuseppe, alias “u baiaffa” e “u sparacaglia”, nato a Siderno il 12.02.1947, ed ivi residente alla Via Vega n. 8; Correale Michele, alias “u zorru”, nato a Siderno il 02.11.1959 ed ivi residente in Via Vega n.8, già detenuto presso la Casa Circondariale di Torino; Correale Paolo, nato a Locri il 06.01.1978 e residente a Siderno alla Via Delle Americhe; Costa Antonio, alias “coscia”, nato a Siderno il 18.06.1956, ivi residente alla Via Passoleo n.48, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari; Costa Michele, alias “bic”, nato a Siderno il 29.04.1961 ed ivi residente alla Via Passoleo n.48, di fatto domiciliato in contrada Lenza snc, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari; De Leo Alfredo, nato a Siderno il 19.12.1955, ivi residente alla Via Washington n.6/A, già detenuto presso la Casa Circondariale di Locri; Figliomeni Antonio, alias “u topu”, nato a Siderno il 14.10.1949, ivi residente via I. Svevo n. 78, già detenuto presso la Casa Circondariale di Viterbo; Futia Antonio, alias “u ngilla”, nato a Siderno il 21.09.1958, ivi residente in via Vega n. 3, già latitante a seguito dell’operazione “Crimine”; Futia Domenico, alias “briscula”, nato a Siderno il 05.05.1947, ed ivi residente alla via Vega n. 8, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari; Futia Giorgio, nato a Siderno il 06.07.1968, ivi residente alla Via Vega n. 3; Futia Michele, nato a Locri il 13.03.1988, ivi residente alla Via Delle Americhe n. 41/A; Futia Michele, nato a Locri il 17.05.1990, ivi residente alla Via Vega n. 3; Futia Michele, nato a Siderno il 27.08.1933, ivi residente alla Via Vega n. 3; Muià Francesco, nato a Squillace il 07.10.1940, residente a Siderno alla Via dell’Industrie n. 33; Muià Giuseppe, nato a Siderno il 01.12.1976, ed ivi residente alla Via dell’Industrie n. 33; Reale Michele, alias “boccia”, nato a Siderno il 13.04.1958, ivi residente alla Via Caldara n. 1; Salerno Vincenzo, nato a Siderno il 09.06.1974 ed ivi residente alla Contrada Fossecalì n.17, in atto irreperibile; Scarfò Antonio, alias “garrisi” e “ntoniscu”, nato a Siderno il 06.10.1964, residente a Caulonia Marina alla Via Torre n. 16; Scarfò Carlo, nato a Siderno il 12.01.1958, ivi residente alla Via Maria n. 19; Stanaway Anthony, nato in Gran Bretagna il 25.05.1938, ivi residente, non catturato poiché residente all’estero. Misura degli arresti domiciliari, con divieto di incontro con persone diverse dai familiari conviventi, nei confronti di: Commisso Antonio, nato a Locri il 14.09.1983, residente a Siderno in c.da Gonia n. 16; Commisso Vincenzo, nato a Siderno il 06.02.1958, ivi residente in c.da Gonia n. 16 e Sorbara Michele, nato a San Giorgio Morgeto il 11.01.1973 e residente a Siderno alla Via Delle Americhe n. 48/D. Elenco fermi delegati alla Polizia di Stato. Misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di: Belcastro Domenico, alias “postorino”, nato a Siderno il 10.5.1962, residente a Genova in via Fereggiano 27/1, in atto detenuto; Belcastro Girolamo, detto Gino, nato a Siderno il 2.3.1967, ivi residente in Contrada Tamburi snc, in atto detenuto; Commisso Francesco, alias “Ciccio i Grazia”, nato a Siderno il 10.9.1948, ivi residente in Contrada Gonia nr. 1, in atto irreperibile; Commisso Vincenzo, alias “pancia” nato a Torino il 20.10.1989, residente a Siderno in via Ungaretti nr. 01; Figliomeni Angelo, nato a Siderno il 30.9.1962, residente nello stato del Canada all’indirizzo Creewood Court Woodbridge Ontario 4L4 9E6, in atto latitante; Figliomeni Antonio, alias “tomà” nato a Siderno il 07.07.1966, ivi residente in Via Magiafico n. 19; Figliomeni Cosimo nato a Siderno il 6.2.1965, ivi residente in Via delle Fornaci, di fatto domiciliato nello stato del Canada all’indirizzo Creewood Court Woodbridge Ontario 4L4 9E6; Figliomeni Francesco, nato a Toronto (Canada) il 03.01.1967, ivi residente in Contrada Fossecalì; Figliomeni Tito, nato a Melito Porto Salvo il 27.4.1969, residente a Siderno in via Degli Orti nr. 6, in atto irreperibile; Figliomeni Vincenzo, nato a Siderno il 12.08.1946, ivi residente in contrada Socia s.n.c., in atto irreperibile; Galea Antonio, nato a Siderno il 31.7.1962, ivi esidente in Contrada Grappidaro nr. 34, in atto latitante; Galea Giovanni, nato a Siderno il 18.03.1949, ivi residente in Contrada Garino n. 45; Galluzzo Giovanni, nato a San Giovanni di Gerace il 29.11.1957, ivi residente in via Travesa II^ Matteotti nr. 1; Gattuso Riccardo nato a Reggio Calabria il 09.12.1970, residente a Siderno in via Circonvallazione Sud; Giorgini Domenico, nato a Siderno il 25.2.1965, residente a Siderno Contrada Pergola snc, di fatto domiciliato in Canada Ontario Toronto Yorville avenue M4W3Y8, non catturato residente all’estero; Lubieri Domenico, alias “bracco”, nato a Siderno il 02.05.1948, ivi residente in Contrada Garino n. 21/C; Napoli Giuseppe , nato a Siderno il 18.06.1969, ivi residente in Contrada Grappidaro n. 32; Oliveti Salvatore, nato a Taverna (CZ) il 19.2.1965, residente a Sellia Marina via dei Pioppi nr. 3, in atto irreperibile; Pellegrino Massimo, nato a Siderno il 13.11.1973, ivi residente in Via degli Orti n. 17; Rumbo Riccardo detto Franco, nato a Siderno il 25.11.1962, ivi residente in via Degli Orti nr. 18; Sgambelluri Giuseppe alias gazzusa, nato a Siderno il 3.4.1977, ivi residente in via degli Orti n. 20; Stinà Roberto, nato a Locri il 12.08.1968, residente a Siderno in Contrada Tamburi snc.. Misura degli arresti domiciliari, con divieto di incontro con persone diverse dai familiari conviventi, nei confronti di: Commisso Antonio, nato a Siderno il 25.3.1925, ivi residente in Contrada Fossicalì nr. 8, in atto detenuto; Marzano Francesco, nato a Siderno il 2.4.1932, ivi residente in via S.Caterina nr. 13 e Tedesco Gennaro, nato a Siderno il 21.01.1958, ivi residente in c.da Lanzi nr. 111.
Il 13 dicembre 2010 i militari della Stazione Carabinieri di Locri hanno rinvenuto presso il locale ospedale due pistole col relativo munizionamento. Le armi erano riposte all’interno di una tracolla di colore nero e occultate dal battiscopa di un pensile nei locali dell’elisoccorso. Si tratta di una pistola semiautomatica marca “Glock” calibro 9×21 con matricola punzonata e di una pistola a tamburo marca “Smith & Wesson” cal.22 (nella foto).
Eletti i 16 delegati della Calabria al XXVI Congresso della Stampa Italiana ed il delegato al V Congresso dell’Unione Nazionale Giornalisti Pensionati (
La Reggina Calcio comunica che ReggioTV, emittente che ha acquisito i diritti in esclusiva per la trasmissione in diretta del "Natale Amaranto 2010 – TWENTYTWO: Undici Calciatori per undici artisti", come annunciato dal Dott. Lamberti Castronovo nel corso della conferenza stampa con il Presidente Foti, consentirà a tutte le emittenti locali di Reggio e provincia, ma anche del resto della Calabria e della Sicilia, di collegarsi al proprio segnale per trasmettere in diretta l’evento del "Cilea" senza alcun onere. "Considerato il valore del progetto – ha spiegato l'editore di ReggioTV – abbiamo capito meritasse una vetrina adeguata. Questo è il nostro regalo di Natale alla comunità reggina ad ulteriore dimostrazione del fatto che non ci sia concorrenza tra le varie realtà editoriali ma una sinergia in grado di far crescere il nostro territorio".
(Da Giuseppe Daniele Canale – nella foto –, consigliere della VI^ Circoscrizione, riceviamo e pubblichiamo). "E’ arrivato il momento di una politica responsabile che guardi veramente in faccia i problemi del Paese e che la smetta di rinchiudersi dentro le proprie gabbie dorate fatte di personalismi, lotte di potere e azioni sempre sbandierate e mai attuate. Il momento è decisivo, per l’Italia intera. La forza e la volontà di Fini coincidono con la mia e con quella dei tantissimi che come lui, come me, credono nel rinnovamento. Io non voglio un’agenda politica che debba coincidere con le bizze e le stranezze di Berlusconi, un uomo che ha dato tantissimo all’Italia sia nel proprio lavoro che nella propria “vita politica”, un uomo che però è ormai dilaniato da problemi e catene che gli impediscono di fare il bene dell’Italia.
Una nuova soddisfazione per la società NeroArancio per il riconoscimento che martedì 14 dicembre, alle ore 16, presso la sala “Nicola Calipari” del Consiglio Regionale della Calabria, verrà consegnato ad Antonio Smorto (nella foto), atleta della Scuola di Basket Viola.
Reggina-Grosseto: 1-0. Reggina (3-4-3): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Laverone, Rizzo, Castiglia (dal 68° Viola) e Rizzato (c); Sy (dal 72° Danti), Campagnacci (dal 79° Colombo) ed Adiyiah. In panchina: Kovacsik, Barillà, Giosa e Louzada. All.: Atzori. Grosseto (4-4-2): Narciso; Freddi (c), Iorio, Federici e Mora; Alfageme, Allegretti, Asante (dall’82° Papini) e Caridi; Alessandro e Greco (dal 63° Guidone). In panchina: Mangiapelo, Bruscagnin, Melucci, Bondi e Soncin. All.: Moriero. Arbitro: Cervellera di Taranto. Assistenti: Tasso di La Spezia e Crispo di Genova. Quarto uomo: Adduci di Paola. Marcatore: Adyiyah al 48°. Ammoniti: Castiglia al 42°, Adiyiah al 48° e Danti all’81°. Recupero: 1’ (p.t.) e 4’ (s.t.). Corner: 9 Reggina e 1 Grosseto. Spettatori paganti: 535. Abbonati: 3565. Incasso al botteghino: € 6.053. Quota abbonati: € 22.377. Spettatori totali: 4100. Incasso totale: € 34.483. 
Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Colombo, Rizzo, Castiglia, Rizzato e Sy; Campagnacci ed Adiyiah. In panchina: Kovacsik, Viola, Barillà, Giosa, Laverone, Montiel e Danti. All.: Atzori. Grosseto (4-4-2): Narciso; Freddi, Iorio, Federici e Mora; Alfageme, Allegretti, Asante e Caridi; Alessandro e Greco. In panchina: Mangiapelo, Bruscagnin, Melucci, Papini, Bondi, Soncin e Guidone. All.: Moriero. Arbitro: Cervellera di Taranto. Assistenti: Tasso e Crispo. Quarto uomo: Adduci.
Dal 14 novembre, il Circolo Velico Santavenere di Vibo Marina è impegnato ad organizzare il “Campionato invernale vela d’altura 2010/2011 – Tirreno meridionale”. In tutto, fino a maggio, otto regate, tra Vibo Marina, Reggio Calabria e Tropea. La stagione non è ancora finita, dunque, per il circolo del presidente Manfrida che, nel corso dell’anno, si è occupato di tanta promozione sportiva ed attività giovanile. “Un circolo giovane – ha dichiarato il presidente della Sesta Zona della Federazione italiana vela, Fabio Colella – che, da subito, ha saputo dare nuova linfa all’attività della vela d’altura nel basso Meridione, riscontrando grande successo nell’organizzare regate”.
Nella serata di ieri una pattuglia dei carabinieri del Nucleo Radiomobile di Reggio Calabria, nel corso di normali controlli, ha intimato l’alt ad una fiat panda di colore amaranto su cui viaggiavano due soggetti che hanno insospettito i militari. I due hanno forzato il posto di controllo e accelerato bruscamente dandosi ad immediata fuga per le vie cittadine. I carabinieri si sono posti all’inseguimento allertando la centrale operativa e richiedendo rinforzi. La guida dei fuggitivi ha messo seriamente a rischio gli altri utenti della strada e la pattuglia che li inseguiva.
Si è svolta, a Catanzaro, nella sede regionale della Federazione italiana gioco calcio, l’annuale “Festa dello Sport”. La cerimonia di premiazione è stata organizzata dal Comitato provinciale del Coni organizza per rendere merito a quanti, tra atleti, dirigenti e società, si sono distinti nel corso dell’anno. Erano presenti il vicepresidente della Provincia, Emilio Varrengia, il presidente regionale del Coni, Mimmo Praticò (nella foto), i presidenti provinciali del Coni di Catanzaro, Antonio Sgromo, e di Vibo Valentia, Rocco Cantafio, il presidente della Figc Calabria, Saverio Mirarchi, il consigliere nazionale dell’Asi, Tino Scopelliti, l’assessore allo sport del Comune di Lamezia Terme, Rosario Piccioni ed il questore di Catanzaro, Vincenzo Roca.
Venerdì 10 dicembre, alle ore 11.30, il Presidente dalla Provincia avv. Giuseppe Morabito (nella foto), l’Assessore Provinciale Mimmo Battaglia e il Sindaco del Comune di Gioia Tauro avv. Renato Bellofiore,
Reggina – Albinoleffe: 1-2. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo (dal 79° Laverone), Cosenza ed Acerbi; Colombo (dal 66° Adiyiah), Missiroli (c); Viola, Rizzo e Rizzato; Campagnacci (dall’87° Sy) e Zizzari. In panchina: Kovacsik, Giosa, Castiglia e Tedesco. All.: Atzori. Albinoleffe (4-4-2): Tomasig; Bergamelli, Sala, Lebran e Foglio (dal 75° Previtali); Girasole (dal 58° Zenoni), Passoni (c), Hetemaj e Luoni; Cissè e Momentè (dal 64° Cocco). In panchina: Layeni, Cia, Martinez e Piccinni. All.: Mondonico. Arbitro: Merchiori di Ferrara. Assistenti: Vuoto di Livorno e Costanzo di Orvieto. Quarto uomo: Saia di Palermo. Marcatori: Girasole al 17°, Acerbi al 72° e Previtali all’88°. Ammoniti: Luoni al 40°, Viola al 53°, Lebran al 55°, Mementè al 60°, Zenoni al 79°, Tomasig all’80° e Cissè all’85°. Recupero: 1’ (p.t.) e 4’ (s.t.). Corner: 6 Reggina e 2 Albinoleffe. Spettatori paganti: 865. Abbonati: 3565. Incasso al botteghino: € 11.086. Quota abbonati: € 22.377. Spettatori totali: 4430. Incasso totale: € 44.549.
Da tutta Italia gli amanti della bicicletta, dai campioni ai semplici appassionati, hanno voluto porgere il loro cordoglio alle famiglie delle sette vittime della tragedia avvenuta domenica scorsa a Lamezia Terme. Migliaia di messaggi di vicinanza e di affetto sono pervenuti al Comitato regionale Calabria della Federazione ciclistica ed al suo presidente Mimmo Bulzomì: dal numero una della FCI, Renato Di Rocco, al grande Francesco Moser, a Claudio Chiappucci, Maurizio Fondriest, Gianni Motta oltre a presidenti e responsabili regionali di altri enti e discipline sportive come il delegato regionale della Federazione italiana pesi e cultura fisica, Gerardo Gemelli, il presidente ed il consigliere regionale dell’Acli Calabria, Carmelo Campolo e Giovanni Manganaro, il presidente della VI Zona (Calabria e Basilicata) della Federazione della vela, Fabio Colella ed il direttore del mensile nazionale “Tuttobici”, Pieraugusto Stagi. Per le esequie dei cicloamatori, celebrate dal vescovo, Monsignor Cantafora, lo stadio D’Ippolito di Lamezia era stracolmo (circa 15000 presenze) ed i feretri sono stati accompagnati all’altare dai compagni di squadra con le bici al seguito.
Si rinnova l’impegno tra l’ AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue) di Reggio Calabria ed il mondo Viola. Quest’anno è stato scelto il Settore Giovanile nero arancio come veicolo per la sensibilizzazione alla donazione del sangue e la scelta è stata dettata anche dalla funzione sociale che riveste proprio l’attività giovanile, vista come momento di formazione, crescita ed aggregazione di un universo, quello dei giovani, molto importante anche nell’ottica della donazione del sangue.
La Scuderia Aspromonte di Reggio Calabria del presidente Lello Pirino (nella foto) con il supporto logistico della XIV Circoscrizione, organizza il 2° Slalom Arangea – Gallina che si disputerà domenica 12 Dicembre 2010. La gara nazionale automobilistica di Slalom – inserita nel calendario federale ACI-CSAI – alla sua seconda edizione (dopo una “forzata” pausa nel 2008 e 2009) si snoderà sull’impegnativo tracciato urbano che congiunge Arangea a Gallina in un percorso in salita dai diabolici tornanti alcuni dei quali a gomito per la gioia dei piloti in gara e per la soddisfazione degli appassionati che potranno visionare le peripezie dei propri beniamini su ampi tratti di strada grazie anche alla poca vegetazione.
E dopo il successo di “Boheme” torna al Teatro Francesco Cilea un grande classico della danza: “Lo schiaccianoci”. Ci si avvicina al Santo Natale e lo splendido spettacolo di Ciaikovskij contribuirà a dar vita alla coinvolgente atmosfera. Un’esclusiva nazionale a Reggio Calabria, allestita dal Balletto di Sofia con una novità importantissima: per la prima volta i ballerini saranno accompagnati dall'Orchestra “Francesco Cilea”. L’appuntamento col debutto in riva allo Stretto della Compagnia Bulgara è per sabato 11 dicembre 2010, alle ore 21.
In Calabria, nell’ambito sportivo, capita spesso, che i successi conseguiti da atleti o società, in campo nazionale ed internazionale, non vengono divulgati come meritano, non ottenendo, quindi, risalto sugli organi di stampa. Dal nuoto, al karate, al pugilato, a tutte le altre discipline sportive, molte società ed altrettanti atleti spiccano o, in molti casi, sono leader nella loro disciplina, portando lustro, in giro per il mondo, alla nostra terra.