Serie Bwin, V^ giornata: Reggina-Pescara 4-2
Reggina-Pescara: 4-2. Reggina (3-4-1-2): Kovacsik; Cosenza, Emerson ed A. Marino; Colombo, Rizzo (dall’87° Ragusa), De Rose e Rizzato; Missiroli; Campagnacci (dal 62° Ceravolo) e Bonazzoli (c) (dal 77° Castiglia). In panchina: P. Marino, Adejo, N. Viola e Barillà. All.: Breda. Pescara (4-3-3): Anania; Zanon, Brosco, Boschetti e Balzano; Kone (dal 77° Gessa), Verratti e Cascione; Insigne, Immobile (dal 66° Maniero) e Sansovini (c) (dal 66° Giacomelli). In panchina: Pinsoglio, Petterini, Togni e Perrotta. All.: Zeman. Arbitro: Pinzani di Empoli. Assistenti: Marrazzo di Tivoli e Posado di Bari. Quarto uomo: Pasqua di Tivoli. Marcatori: Missiroli al 2°, Campagnacci al 42°, Missiroli al 60°, Cascione al 71°, Maniero all’81° e Ceravolo all’83° (rig.). Ammoniti: Verratti al 45°, Cosenza al 50°, Zanon al 56° e Brosco all’83°. Recupero: 0’ (p.t.) e 3’ (s.t.). Corner: 3 Reggina e 12 Pescara. Spettatori paganti: 1256. Abbonati: 3814. Incasso al botteghino: € 16.320,00. Quota abbonati: € 23.344,83. Spettatori totali: 5070. Incasso totale: € 39.664,83. Note. Nella Reggina l’unica novità rispetto alla gara vittoriosa di Gubbio, è il ritorno di Colombo sulla fascia destra con Adejo in panca. Rispetto alla passata partita casalinga contro il Grosseto, sembra di contare meno pubblico presente allo stadio. Nel settore ospiti, invece, la conta è facile ed è pari a 0. Emblematica del “credo” zemaniano è la disposizione della sua squadra in procinto di dare il calcio d’inizio alla gara: 2 giocatori sul cerchio di centrocampo e gli altri 8 schierati sulla linea di metà campo dalla linea laterale sinistra a quella destra.
Cronaca e commento. Primo tempo. Giusto il tempo di un attacco pescarese (senza conseguenze) e la Reggina passa in vantaggio. E’ il 2° e Missiroli conquista un calcio di punizione sul fronte destro d’attacco. Calcia Emerson a giro, palla nell’area piccola dove lo stesso Missiroli la scheggia di testa mettendola alle spalle di Anania. Al 5° minuto il Pescara reagisce e si rende pericolosissimo. Palla in verticale ad Insigni che, entrato in area, solo davanti a Kovacsik, prova a piazzare il pallone ma sbaglia clamorosamente mira spedendolo sul fondo alla destra del portiere di casa. Il Pescara è a dir poco pericolosissimo ed il nostro dubbio è che l’arbitro Pinzani non abbia doti e qualità per “governare” la gara considerato l’agonismo e la velocità con i quali gli uomini di Zeman affrontano partita ed avversari. All’8° combinazione Campagnacci-Missiroli con quest’ultimo a calciare molto alto sulla traversa. E’ una gara avvincente (dal suo primo secondo di gioco): Reggina e Pescara si affrontano apertamente con i padroni di casa, forti anche del vantaggio, più attenti e con gli ospiti molto molto pericolosi. Al 10° il Pescara va in gol ma, fortunatamente, l’assistente Posado ravvisa l’offside di Immobile. I ritmi sono altissimi, sembra una partita di flipper con il pallone che viaggia a velocità incredibile (soprattutto tra i piedi dei pescaresi). Al 12°, sugli sviluppi del primo corner a favore dei reggini, dopo un batti e ribatti in area, la palla termina tra i piedi di Colombo che, di sinistro, la manda nei pressi della bandierina opposta. Il Pescara non molla di un centimetro, tiene sempre in ansia i reggini e, per questo, fa paura. Al 14° corner di Emerson per Bonazzoli che, però, di testa, non impensierisce Anania. Un attimo dopo la palla è pericolosamente in area amaranto. Sansovini riceve palla sulla destra e la mette al centro dove un attento Colombo spazza non senza apprensione. La manovra degli uomini di Zeman è incredibilmente veloce tant’è che facciamo fatica a seguirla ed a rendicontarne. La Reggina, invece, appare fredda e razionale riuscendo, al momento, a mantenere calma e lucidità in difesa senza farsi prendere dal nervosismo e dalla confusione. Il rischio, per gli amaranto, è proprio questo: temere senza reagire alla pressione asfissiante degli abruzzesi. Al 16° ci prova Rizzo da fuori area, il suo tiro è forte e teso ma non di molto alto sulla traversa. Al 19° è Immobile a provarci sempre da fuori area, il tiro è smorzato da Emerson e la palla termina tra le braccia di Kovacsik disteso a terra. Il furore con il quale gioca il Pescara è incredibilmente ardito. Da sempre amanti del gioco espresso da qualunque squadra diretta da Zeman, ci auguriamo che, oggi, il meccanismo perfetto sul quale si basa e si fonda manifesti un blackout nei suoi circuiti ed ingranaggi. E’ certo che, se non fossimo ancora più amanti della Reggina, ci staremmo divertendo guardando il Pescara giocare. La squadra di Breda è, praticamente, sotto assedio. Come detto, mantiene la calma e prova a colpire con le ripartenze sfruttando gli spazi che, giocoforza, il gioco eccessivamente offensivo di Zeman, inevitabilmente lascia agli avversari. Proprio su una di queste ripartenze, al 22°, la Reggina crea l’opportunità per andare nuovamente in rete. Missiroli lancia Rizzato sulla sinistra, entrato in area l’esterno crossa al centro dove Bonazzoli non ci arriva forse non credendo alla riuscita del cross stesso. Peccato! Senza il benché minimo dubbio, il Pescara è, oggi, l’avversario più ostico che la Reggina potesse affrontare. Anche se, è giusto dirlo, la squadra di Breda, in fondo, al momento sta riuscendo a gestire benissimo la situazione. Ciò che colpisce del Pescara, oltre al gioco ovviamente, è la pari attitudine alla protesta atta ad innervosire arbitro, in primis, ed avversario. Pinzani, dopo la nostra impressione iniziale dovuta ad un “lasciar correre” particolarmente generoso, pare regga anche questa sorta di pressione psicologica disposta dallo stratega boemo apparentemente seduto tranquillo in panchina. I ritmi della gara si sono abbassati, sintomo che la Reggina sta riuscendo nell’obiettivo che si era prefisso. Come detto poco prima, ad un attacco veloce e particolarmente votato all’attacco corrisponde una difesa lenta che concede molto. E’ così che, al 42°, la Reggina raddoppia. Lancio illuminante di Rizzo da centrocampo verso Campagnacci isolato sul fronte d’attacco destro. Il bomber amaranto ferma bene la palla e s’invola alla volta di Anania. Un difensore prova la diagonale difensiva, ma Campagnacci è lesto, appena entrato in area, ad anticiparlo ed a battere a rete superando Anania che vede la palla passargli sotto le gambe ed insaccarsi. Reggina, insomma, come si suol dire in queste circostanze, cinica e spietata. Gli spazi di cui gode la Reggina sono ampissimi e la tattica messa in atto da Breda è, al momento, praticamente perfetta. D’altro canto, questo, è l’unico punto debole delle funamboliche squadra dirette dal guru Zeman. Secondo tempo. La ripresa inizia a ritmi decisamente più lenti rispetto a 45 minuti prima. Il primo tiro in porta è, al 49°, del Pescara con Insigne che impegna Kovacsik in presa a terra. Al 50° Cosenza (ammonito nell’occasione) atterra Immobile 5 metri fuori l’area. Al tiro va l’ex Cascione che vede il suo tiro diretto in porta deviato in un corner che non avrà conseguenze. Al 53° ci prova ancora Cascione di sinistro, ma il suo tiro è fiacco e Kovacsik para a terra più per comodità che per difficoltà. La gara prosegue con il Pescara a chiudere la Reggina nella sua metà campo e con la Reggina, serafica, a contare sulle ripartenze. Ancora una di questa, come in occasione del secondo gol realizzato da Campagnacci, è fucina di soddisfazioni. E’ il 60° e la Reggina, appunto, riparte. Palla a centrocampo per Bonazzoli che vede “tagliare” in diagonale Missiroli. Il giocatore fatto in casa riceve ed entra in area indisturbato tant’è che non ha alcuna difficoltà a spiazzare l’incolpevole Anania che subisce il terzo gol odierno. Il “piccolo” Breda (nonostante ci abbia più volte lasciato perplessi), oggi, annienta il “grande” Zeman con una condotta di gara tutta tattica ed intelligenza calcistica. Con difficoltà, infatti, ricordiamo un passivo così netto subito dalle squadre del tecnico boemo. Contro la Reggina, oggi, sembra non ce ne sia per nessuno (Zeman compreso). Breda cambia: è il 62° e un applauditissimo Campagnacci lascia il campo per Ceravolo. 4 minuti dopo, Zeman cambia 2/3 del tridente d’attacco: fuori Immobile e Sansovini e dentro Maniero e Giacomelli. Al 71° il Pescara accorcia le distanze. Calcio di punizione da fuori area. Sulla palla ancora Cascione che, questa volta, non trova deviazioni in barriera e mette la palla all’incrocio alla sinistra di Kovacsik. Il Pescara sembra rianimatosi, la Reggina preoccupatamente appagata. Tutto lascia presagire che ci sarà da soffrire fino al 90° più recupero nonostante il triplo vantaggio di solo un minuto addietro. Breda deve apporre dei correttivi per arginare, oltre al normale calo fisiologico (complice il gran caldo, oltre alla fatica), quella che abbiamo definito come una sorta di appagamento. Al 77° il tecnico amaranto cambia: esce Bonazzoli (standig ovation per lui) ed entra Castiglia. Zeman risponde escludendo Kone per Gessa. Al 79° tocca ancora ad Emmanuel Cascione rivelarsi una vera spina nel fianco per gli amaranto. Ancora calcio di punizione ad una decina di metri dall’area di rigore. L’ex amaranto batte di destro, ma questa volta cambia lato indirizzando il pallone a fil di palo alla destra di Kovacsik che è bravo a “volare” ed a deviare in corner un tiro che, senza dubbio, avrebbe gonfiato la rete per il 2-3. Il Pescara è sempre lì, nella trequarti amaranto a gestire il gioco. La Reggina, dal canto suo, ha abbassato notevolmente il baricentro. Ed è così che, dopo un batti e ribatti, con la difesa immobile, il Pescara accorcia ancora le distanze. E’ l’81° ed il nuovo entrato Maniero è abile a sfruttare l’immobilismo reggino ed a metterla dentro a porta vuota. All’83° la svolta. Un incontenibile Ceravolo entra in area ed è atterrato da Brosco. Pinzani non ha dubbi, è rigore (ed ammonizione per l’autore del fallo). Sul dischetto va lo stesso Ceravolo che batte Anania nonostante avesse indovinato l’angolo di battuta. 4-2 ed annesso sospiro di sollievo per il pericolo (apparentemente al momento) scampato. Zeman, comunque, si conferma allenatore da “over”: la sua squadra non ottiene mai risultati risicati nel punteggio. Che vinca o che perda, un discreto numero di gol è assicurato. All’89° la Reggina va vicina alla cinquina. Il neo entrato Ragusa (2 minuti prima al posto di Rizzo) s’invola sulla sinistra, si ferma, temporeggia e serve l’accorrente Missiroli che “rischia” la tripletta mandando di sinistro di poco alto sulla traversa. Il quarto uomo Pasqua segnala 3 minuti di recupero. La gara sembra essersi praticamente conclusa. La Reggina vince meritatamente al culmine di una gara disciplinata e perfetta dal punto di vista tattico. Il Pescara è un’eccellente squadra, ma oggi, né per Zeman né per altri, ci sarebbe stato nulla da fare. La partita finisce così: Reggina 4 Pescara 2. Ad maiora!
Di Maria Teresa D'Agostino. Le delegazioni di Viroinval (Belgio), Kastoria (Grecia) e Orly (Francia), a S. Ilario dello Ionio dal 13 settembre scorso per la sottoscrizione del “Patto di amicizia e solidarietà” con il comune della cittadina ionica, giovedì sera, nel borgo antico di Condojanni, in una clima di festa, hanno incontrato una significativa rappresentanza di artisti e operatori culturali della Locride. La serata, organizzata dal comune di S. Ilario e da “Civitas Solis”, in collaborazione con “Redazione aperta”, ideata dall’editore del free-press “La Riviera” Rosario Condarcuri con l’obiettivo di valorizzare le migliori espressioni artistiche e culturali del territorio, ha visto la partecipazione di artisti e numerosi cittadini. L’incontro, coordinato da Maria Teresa D’Agostino e dallo specialista di progetti internazionali Francesco Mollace, si è aperto con la proiezione di “Lecon de Ténebrés”, cortometraggio francese che ha ricevuto la menzione speciale della giuria per l’edizione 2011 dell’Epizephiry International Film Festival di S. Ilario, e di una riduzione di quindici minuti del docu-film “Memorie incantate”, prodotto da “EnergiECalabria”.
L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra informa che le integrazioni al calendario venatorio approvate dalla Giunta regionale, con propria delibera, n. 407 del 12 settembre scorso,
La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – è intervenuta al convegno “Infrastrutture, leva per lo sviluppo del territorio – proposte della task force per il sistema infrastrutturale provinciale” organizzato dalla Camera di commercio di Crotone. “La Regione Calabria, in testa il Presidente Scopelliti, ha considerato l’area del crotonese tra quelle che registrano un atavico ritardo rispetto al resto del Paese, per cui sono stati programmati specifici e cospicui interventi. L’obiettivo, però, è rendere efficace la spesa puntando su interventi con un livello di progettazione avanzato e rendere produttivo l’investimento dei fondi comunitari assegnati all’ente, attraverso il criterio della priorità funzionale degli interventi programmati. Per far questo – ha aggiunto la Vicepresidente – la strategia si è concentrata sul finanziamento degli interventi con fondi POR immediatamente disponibili che garantiscono certificazione di spesa e puntando su grandi opere anziché su micro interventi che non hanno contribuito e non contribuirebbero alla crescita infrastrutturale della Regione.
Dal comitato dei dipendenti funzione pubblica ARSSA, riceviamo e pubblichiamo. Il 15 settembre, a Cosenza, presso la sala consiliare dell’Agenzia regionale per lo Sviluppo e per i Servizi in Agricoltura si è tenuta una partecipata assemblea dei dipendenti autoconvocati della Funzione Pubblica dell’ARSSA. Oggetto di tanto interesse, la proposta di legge di riforma degli Enti strumentali, al vaglio in questi giorni presso la sede del Consiglio regionale, che prevede, fra le altre modifiche, la loro privatizzazione. I dipendenti della Funzione Pubblica dell’ARSSA stigmatizzano l’atteggiamento dei promotori della legge in quanto, nel caso dell’ARSSA, non si tiene conto del fatto che, degli 850 dipendenti, circa 270 afferiscono al contratto del pubblico impiego (CCNL Regioni e Autonomie locali), per essere stati reclutati con Pubblico Concorso. E, più nel dettaglio, 220 divulgatori agricoli sono stati selezionati con bando pubblico nazionale direttamente dalla Regione Calabria in ossequio ad un Regolamento Comunitario i cui fondi sono stati correttamente utilizzati dalla Regione per il pagamento degli stipendi per 6 anni.
L’assessorato regionale alle Attività Produttive e la Cassa Depositi e Prestiti hanno sottoscritto – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – l’atto propedeutico alla stipula della convenzione, in corso di definizione, che regolamenterà le modalità di utilizzo dei trentasette milioni di euro destinati ad imprese calabresi, a valere sulle risorse del Fondo rotativo per gli incentivi alle imprese, sulla base degli indirizzi contenuti nel decreto dell’uno aprile scorso2011, del Ministro dell’Economia e delle Finanze e del Ministro dello Sviluppo Economico. La Calabria è la terza Regione, dopo Marche ed Emilia Romagna, che firma il protocollo d’intesa con la Cassa Depositi e Prestiti. “Le risorse già destinate alla Calabria – ha affermato Caridi – e quelle che si potranno eventualmente aggiungere, costituiranno un volano finanziario, intermediato dal sistema bancario, da utilizzare per la concessione di finanziamenti alle imprese con un abbattimento dell’onere per interessi.
Il Dirigente generale del Dipartimento‘’ Lavoro, Formazione e Politiche sociali” Bruno Calvetta e, per la sede regionale del’Inps, Pietro Putame – informa una nota dell’Uffiico stampa della Giunta – intervengono sulla problematica relativa all’ erogazione dei sussidi a favore dei lavoratori in cassa integrazione della società “Soft 4 Web SRL” , gruppo “Phonemedia”, hanno dichiarato che, ognuno per le proprie competenze, hanno attuato tutte le procedure necessarie per assicurare il pagamento dei sussidi ai circa 223 lavoratori interessati alla cassa integrazione. “L’Inps- hanno detto-, nelle more dell’adozione del decreto definitivo di assegnazione a cura del Ministero del Lavoro, in base all’accordo sottoscritto, ha anticipato il pagamento dei sussidi fino a luglio scorso. Pur comprendendo la situazione di precarietà che vivono tali lavoratori privi di sostegni finanziari dignitosi, la Regione Calabria e l’Inps regionale non hanno altre competenze da adempiere se non quella di sollecitare il Ministero ad emettere, nel più breve tempo possibile, il Decreto che autorizza il pagamento nel più breve tempo possibile”.
“Nella missione di Francesco Azzarà, il volontario di Emergency, che ha scelto di sacrificare la propria vita in favore dei piccoli bisognosi, ci sono quei valori sociali che anche lo sport promoziona”. Sono le parole del presidente regionale del Coni, Mimmo Praticò, in merito alla drammatica vicenda che tiene gli italiani col fiato sospeso per il rapimento dell’operatore umanitario calabrese, di Motta San Giovanni, avvenuto a Nyala, in Darfur. “Lo sport calabrese – ha detto Praticò – non può esimersi dall’offrire piena solidarietà nei confronti dei familiari di Francesco Azzarà, nella speranza che il giovane possa, al più presto, riabbracciare i suoi cari. L’altruismo – ha aggiunto – che ha mosso Francesco nella sua scelta professionale deve essere da esempio alle nuove generazioni”. È un segnale forte, quello del presidente del Coni Calabria, che invita tutte le federazioni sportive e le società che stanno organizzando eventi sportivi in Calabria, ad esprimere, durante le manifestazioni, piena solidarietà al giovane volontario rapito. Già, in occasione dei prossimi Campionati Europei di Pattinaggio artistico, che si terranno al “PalaCalafiore” di Reggio Calabria dal 20 al 24 settembre, il Comitato Regionale Calabria della Fihp, del presidente Marisa Lanucara aderirà all’iniziativa.
a Giuseppe Barbaro, del coordinamento Pdl Grande Città di Reggio Calabria, riceviamo e pubblichiamo. Nel corso dei lavori, che hanno portato poi all’approvazione del bilancio di previsione 2011, la maggioranza ha dato nuovamente prova della sua compattezza a fronte di quella “politica del fare” ricercata e adottata con l’unico scopo di rendere la nostra Reggio ancora più “Grande”. Al contrario il centrosinistra – anzi i due centrosinistra, di cui uno viene identificato come Terzo Polo con a capo l’ on. Bova, sicuramente molto più moderato sia nei toni che nei modi – si è perso in una polemica sterile ed inefficace seguendo quell’agire “sinistro”, nei confronti della città e dei cittadini, cercando con ogni espediente di inasprire i toni e criticando qualsiasi provvedimento adottato dalla maggioranza, spesso senza entrare nel merito, incapace di contribuire in modo fattivo con idee o proposte degne di nota.
L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel commentare la pubblicazione in pre-informazione dell’avviso regionale per realizzare laboratori matematico-scientifici e linguistici, sistemi di videoconferenza e formazione a distanza, ha sottolineato che "il Presidente Scopelliti inaugurando l’anno scolastico a Fuscaldo ha lanciato un forte segnale positivo alla scuola calabrese, puntando sull’innovazione e lo sviluppo del sapere scientifico, anche attraverso le nuove tecnologie. A pochi giorni dall’inizio delle lezioni abbiamo pubblicato un bando di oltre 4 milioni per i laboratori didattici". Il bando – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è destinato alle scuole che non hanno usufruito dei contributi del precedente e analogo bando regionale. Le scuole secondarie potranno presentare progetti per realizzare laboratori matematico–scientifici, linguistici e sistemi per la videoconferenza con un importo massimo concedibile fino a 60.000 euro. Le scuole primarie potranno dotarsi di LIM (lavagne interattive multimediali) e sistemi per la videoconferenza con importo massimo concedibili di 22.000 euro.
Martedì 13 settembre si è svolto un importante incontro per il mondo calabrese delle quattro ruote. Presso il Dipartimento della Protezione civile di Catanzaro, negli uffici del sottosegretario alla Regione Calabria Franco Torchia, si è riunito il lato istituzionale dell’automobilismo calabrese, in rappresentanza del quale c’erano il presidente dell’Automobile club di Reggio Calabria, l’avvocato Santo Alfonso Martorano, il vicepresidente dell’Ac di Cosenza Giorgio Piro, il presidente dell’Ac di Crotone Salvatore Zito, Saverio Ferrazzo, direttore dell’Ac di Vibo Valentia per delega del presidente Rocco Farfaglia, il direttore dell’Ac di Catanzaro Cervadoro; non sono mancati inoltre il direttore dell’Ac di Reggio Calabria Angelo Foti e Michele Polifronio per Crotone. L’avvocato Martorano ha ringraziato il sottosegretario Torchia, promotore del confronto, nonché l’assessore al ramo Giacomo Mancini ed il governatore Giuseppe Scopelliti, per l’apertura e la lungimiranza dimostrata in questo confronto istituzionale, volto a rendere sempre più efficiente il rapporto di collaborazione tra la Regione e gli Automobile club, nella resa di servizi agli automobilisti calabresi.
“Lo stato di avanzamento del programma operativo della Calabria procede in maniera soddisfacente“. Lo dichiara il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale. “Proprio ieri, in un incontro che si è svolto al Ministero dello Sviluppo Economico alla presenza della Commissione Europea, l’Autorità di Gestione del POR Calabria FESR 2007-2013 ha illustrato i progressi compiuti a seguito dell'intensa attività sviluppata nell’ultimo anno. Giusto per fare un esempio, rispetto all'ultimo comitato di sorveglianza tenutosi lo scorso 15 giugno, sono state fatte nuove procedure di selezione per circa 640 milioni di euro. La Regione Calabria ha pertanto rispettato pienamente gli impegni assunti in comitato ed il progresso registrato in soli due mesi e mezzo è di circa 180 milioni di euro. La Calabria – ha aggiunto Scopelliti ha anche rispettato il target a maggio posto dalla delibera CIPE 1/2011 e sta lavorando intensamente per conseguire quello di ottobre.
A cura di Angela Panzera, addetto stampa F.I.H.P.. Sabato 17 settembre, alle ore 10.00 presso la Sala “Giuditta Levato” del Consiglio regionale della Calabria si svolgerà la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2011 dei Campionati europei di pattinaggio artistico che avranno luogo presso il “Palacalafiore” dal 19 al 24 settembre. Alla conferenza interverranno il Vice Presidente della Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio, Michele Grandolfo, il Presidente della Regione Calabria, On.le Giuseppe Scopelliti, il Presidente della Giunta Provinciale, Giuseppe Raffa, il Sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena. 

Militari della Compagnia Carabinieri di Villa San Giovanni e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” di Vibo Valentia, hanno tratto in arresto Morabito Antonino, cl. 1959, pluripregiudicato di Sant’Eufemia, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palmi Dott. Fulvio Accurso, poiché ritenuto responsabile in concorso di coltivazione di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”. La costante presenza sul territorio da parte dei carabinieri della Stazione di Sant'Eufemia e la grande specializzazione dei militari dello Squadrone Cacciatori, hanno consentito di sorprendere, sabato scorso, Modafferi Santo, cl. 1978, e Romeo Nicola, cl. 1979, mentre curavano una estesa piantagione di canapa indiana rivenuta in Sant’Eufemia d’Aspromonte, località “Pietra del Crudele”; la piantagione, composta da 1087 piante di altezza compresa tra 2 e 3 metri, era estesa su un’area di oltre 500 mq ben occultata tra la fitta vegetazione, munita di un impianto di irrigazione autonomo del tipo “a goccia”, che ha consentito la costante disponibilità di acqua.
Questa notte, alle ore 03:30, i Carabinieri della Stazione di Polistena, traevano in arresto in flagranza di reato F. V., nato in Russia nel 1992, residente a Polistena, disoccupato, per essersi reso responsabile di evasione, in quanto lo stesso si allontanava arbitrariamente dalla sua abitazione, luogo in cui è sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, applicatagli dopo il suo arresto avvenuto il 15.08.2011, in esecuzione dell’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Palmi, perché responsabile del reato di furto aggravato in concorso. F.V. è stato sorpreso dai carabinieri della Stazione di Polistena, che dovevano controllarlo, fuori dalla sua abitazione.
Ieri sera, nel territorio del Comune di Cinquefrondi, in località “Le Cacce”, i Carabinieri dello Squadrone Eliportato dei Cacciatori di Calabria, coadiuvati da quelli della Stazione Carabinieri di Cinquefrondi, hanno arrestato Lombardo Angelo, 25enne, di Cinquefrondi, colto in flagranza del reato di coltivazione di sostanze stupefacenti. I carabinieri, durante normali servizi di perlustrazione, hanno individuato la piantagione, ubicata in una zona impervia e nascosta, quindi si sono appostati ed hanno atteso che arrivassero i responsabili della coltivazione per annaffiare le piante, quando intorno alle ore 18:00 di ieri sera è arrivato il Lombardo. I carabinieri hanno rinvenuto 25 piante di canapa indiana, tutte alte circa 250 cm., già mature e pronte per essere essiccate e lavorate per la produzione di marijuana. Dopo l’arresto, il giovane è stato tradotto presso il carcere di Palmi in attesa della convalida della misura restrittiva.
Inizia dopo un minuto di raccoglimento in memoria di Paolo Mallamaci, recentemente scomparso, e dopo un pensiero rivolto a Francesco Azzarà, operatore di Emergency rapito in Sudan, l’odierna seduta del Consiglio Comunale. Il primo a prendere la parola è Nicola Irto ponendo una pregiudiziale e chiedendo l’intervento del Sindaco, del responsabile del settore finanze e dei revisori dei conti. “Non è stato approvato il rendiconto 2010, non c’è una certificazione sul debito cumulato in questi anni – sono alcuni dei dubbi avanzati dal Consigliere Irto –. Invito i revisori dei conti ad esprimersi sulle previsioni di entrata e sull’utilizzo delle entrate derivanti dalla vendita di immobili”. Subito dopo interviene Giuseppe Plutino affermando che le questioni poste come pregiudiziali sono state già discusse. Lotta dissente affermando che ci sono state solo delle audizioni ma mai dibattiti. A questo punto, come richiesto da Irto interviene il dirigente Cuzzola rispondendo alle questioni sollevate: “La previsione d’entrata deve dare copertura al cento per cento e non è intendimento dell’Amministrazione aumentare le tasse.