Comune di Reggio Calabria: dismissione patrimonio edilizio, assemblea aperta alla cittadinanza

Giovedì 22 settembre, alle ore 18, presso il Centro Civico di Ravagnese, si terrà un’assemblea sulla dismissione del patrimonio edilizio. L’incontro con la cittadinanza, organizzato dal consigliere delegato Nicola Paris, servirà per illustrare le procedure relative al bando di vendita del Patrimonio edilizio.

Saranno presenti l’assessore comunale al Patrimonio edilizio Walter Curatola ed il Segretario del Comune di Reggio Calabria Pietro Emilio.

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Regione Calabria: bando di sei milioni di euro per la valorizzazione dei musei

L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri illustra le finalità del bando destinato ai musei calabresi. “Un’offerta museale di qualità – afferma Caligiuri – in grado di attrarre visitatori anche da fuori regione. Con questo obiettivo il Presidente Scopelliti ha deciso di investire oltre 6 milioni di euro di fondi europei”. L’avviso, con scadenza giovedì 31 ottobre 2011, è rivolto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ad amministrazioni comunali e provinciali, istituzioni ecclesiastiche e associazioni proprietarie di musei. Il finanziamento massimo concedibile per ciascun progetto è di 250 mila euro, elevabili a 400 mila per la creazione di reti museali. Il bando è stato pubblicato dopo la realizzazione da parte dell’assessorato alla Cultura di un censimento dei musei calabresi. In particolare, oltre ai dati quantitativi (284 strutture museali, dislocate in 193 comuni), sono state rilevate caratteristiche che evidenziano alcune fragilità del sistema.

Secondo il censimento effettuato dall'assessorato con la collaborazione dei sindaci, i musei calabresi sono carenti dal punto di vista strutturale e per quanto riguarda sistemi di conservazione e di sicurezza. La maggior parte dei musei, soprattutto quelli comunali, non attuano un orario di apertura definito e la frequenza dei visitatori non è quantificata. Tra le attività finanziabili dal bando regionale rientrano gli interventi per l’adeguamento agli standard ICOM (International Council of Museum), che sono stati recepiti dal Consiglio regionale con apposita legge e che prevedono proprio il superamento delle carenze individuate. Sul sito istituzionale www.regione.calabria.it nell’area di interesse Cultura è possibile scaricare il bando. Sempre sul sito sono, inoltre, disponibili i recapiti telefonici e di posta elettronica per la richiesta di tutte le eventuali informazioni necessarie per partecipare al bando.

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Reggio Calabria: I^ Assemblea Distrettuale per i giovani reggini appartenenti al Distretto Leo 108YA

Primo importante appuntamento per i giovani del Distretto Leo 108YA. Questo fine settimana, dal 23 al 25 settembre 2011, si svolgerà a Reggio Calabria, presso l’E’ Hotel, la I^ Assemblea Distrettuale che di fatto darà il via a tutte le attività del distretto 108YA previste per il nuovo Anno Sociale 2011/2012. I soci del Leo club Reggio Calabria Host “G.S. Porcelli” con entusiasmo si sono prodigati nell’organizzazione di questo evento che vedrà confluire nella città di Reggio i soci del Distretto Leo 108YA provenienti non solo dalla Calabria ma anche da Basilicata e Campania. Dopo l’accoglienza del venerdì pomeriggio in hotel, il sabato mattina dalle ore 10 inizieranno i lavori che vedranno impegnati Officer Distrettuali, Delegati, e Presidenti di club.

Il Presidente del Distretto Giuseppe D’Anna, che sarà presente insieme a tutto il suo direttivo nelle giornate dei lavori assembleari, ha sottolineato l’importanza di questo “impegno programmatico di inizio anno sociale che ci consentirà di inaugurare tutte le attività programmate nei mesi scorsi e che si porteranno avanti durante questo anno. Siamo consapevoli del lavoro che ci aspetta e sicuri di voler affrontare qualsiasi sfida ci si presenterà davanti”. Il Presidente del Leo club Reggio Calabria Host “G.S. Porcelli” Luigi Grillone e il delegato a questa I Assemblea dell’anno Sociale 2011/2012 Aurelio Pace con entusiasmo attendono l’inizio di questa Assemblea. “È  un onore per i soci del Leo club Vittoria G.S. Porcelli Reggio Calabria Host ospitare questo importante evento che farà vivere a tutti i delegati dell’YA una splendida esperienza nella nostra città ricca di tradizioni, mitologia e folklore e tanto altro ancora”. Tra i punti all’Ordine del Giorno, le relazioni dei coordinatori distrettuali di TOD (Tema operativo distrettuale), TON (tema operativo nazionale che include la partecipazione di tutti i leo club d’Italia), TeSN, Unicef, Rapporti con Altre Associazioni e tanto altro.

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Borghi Solidali, successo di pubblico per le attività del weekend

La cultura al servizio della comunità. Si racchiude in questa frase la prosecuzione delle attività che l’Agenzia dei “Borghi Solidali” ha voluto intraprendere nei giorni scorsi inaugurando una serie di momenti importanti tesi ad avvicinare le persone sempre di più al mondo dell’arte in generale. Varie le iniziative che si sono tenute e che hanno animato il borgo di Pentedattilo mentre andava in scena la sesta edizione del Pentedattilo Film Festival. Infatti, nella Biblioteca delle Donne “Casa delle Parole, dove è stato ospitato anche un presidio dell’Associazione “Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, è stato sancito l’incipit degli “Incontri con gli Autori” nell’ambito del Progetto “I Luoghi dell’Accoglienza Solidale nei Borghi dell’Area Grecanica”  cofinanziato da Fondazione con il Sud. Lungo il week end, coloro che si sono recati a Pentedattilo hanno potuto assistere alle Mostre fotografiche "Storie di Vita" – Personale di Enzo Penna (allestimento diffuso presso le Botteghe Artigiane) e "Sulle orme dei pastori"  – Racconto fotografico a cura di Gianluca Del Gaiso – Roberto Canzoneri (allestimento presso Casa Flachi).

Enzo Penna con i suoi scatti ha immortalato degli istanti di vita quotidiana ritraendo delle persone semplici intente a districarsi lungo la quotidianità della vita. Le sue stampe in grande formato campeggiavano all’esterno delle botteghe artigiane. La natura selvaggia ripresa dall’obiettivo dei due fotografi, invece, ha fatto immergere i visitatori in un viaggio ideale al contatto con la natura alla riscoperta di antichi mestieri e usanze tipiche di un tempo. Del Gaiso e Canzoneri non hanno lesinato il loro sguardo ritraendo dei paesaggi fantastici dove la fantasia effettua dei voli pindarici. Domenica 18. Invece, presso la Biblioteca delle Donne “Casa delle Parole” è stata lanciata l’iniziativa periodica I libri raccontano i territori, approfondimento del progetto “I Luoghi dell’Accoglienza Solidale nei Borghi dell’Area Grecanica” e presentazione della partnership. Mario Maesano, ha presentato il libro "Cultura e Tradizione dell'Area Grecanica", un percorso storico, ancorché di sensibilizzazione, sulle minoranze di lingua grecanica” di Mario Maesano calandosi all’interno del contesto dell’area grecanica e nello specifico dei vari paesi. “Ho voluto scrivere questo libro tre anni or sono – ha affermato l’ex vice sindaco del comune di Roghudi – per gettare uno sguardo generale sulla situazione delle minoranze linguistiche alla luce della legge 482”. Inoltre, all’interno del contesto di Pentedattilo si sono ben comportati i ragazzi del G.A.I.N.S., provenienti dall’hinterland milanese che hanno vissuto nel borgo durante cinque giorni molto intensi. I ragazzi, hanno potuto conoscere da vicino la realtà del sud in questo borgo meraviglioso visitando anche sia le bellezze di Roghudi che il mare di Melito. Un viaggio all’interno dell’area grecanica che, prima di partire, li ha portati a dichiarare che “anche se prima snobbavamo il sud, abbiamo fatto un’esperienza entusiasmante che ci ha fatto realmente riflettere sui valori di questa terra dove si combatte veramente il fenomeno della mafia”. I ragazzi, inoltre, sono diventati parte integrante del Pentedattilo Film Festival fornendo un valido aiuto all’organizzazione.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ha incontrato nell’aula consiliare del Comune di Siderno i sindaci della Locride

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa ella Giunta regionale – ha incontrato i sindaci della Locride nell’aula consiliare del Comune di Siderno. All’incontro con gli amministratori hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore alle attività produttive Antonio Caridi con il dirigente generale Maria Grazia Nicolò ed il consigliere regionale Candeloro Imbalzano. “Attenzione costante e concreta per il territorio della Locride. Ben 87 milioni di euro investiti da aprile 2010 ad oggi. Tutto ciò dimostra quanto la Giunta regionale reputi fondamentale quest’area, in passato trascurata, per il rilancio dell’intera Calabria”. Lo ha sostenuto il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti nel corso dell’incontro. La Giunta regionale ha destinato per la Locride circa 47,5 milioni di euro nei vari settori. Con il “Piano per il Sud” sono stati destinati altri 40 milioni di euro per la statale 106. “Proseguiamo con grande impegno il lavoro portato sin dal nostro insediamento – ha aggiunto Scopelliti – e la mia presenza qui a Siderno con voi e gli incontri avuti in passato anche a Catanzaro, dimostrano quanto crediamo nel decollo dell’area. Uno sviluppo fatto con azioni reali”.

Il Presidente ha poi illustrato dati e cifre. Nel settore ambiente la Regione ha investito circa 2,4 milioni di euro così suddivisi: 572 mila euro per le isole ecologiche, 1,211 milioni di euro per la depurazione, 713 mila euro per la raccolta differenziata. La sanità è seguita con particolare attenzione da Scopelliti. L’obiettivo è quello di evitare gli sprechi, garantendo servizi di qualità al cittadino. E’ stato completato il trasferimento delle funzioni di ospedale da quello di Siderno a quello di Locri e sono in corso i lavori di adeguamento impiantistico e sanificazione per l’ex presidio ospedaliero di Siderno. Tra le attività programmate Scopelliti ha, poi, ricordato il completamento dell’hospice di Siderno e del poliambulatorio di Locri, la ristrutturazione e messa a norma del presidio ospedaliero di Locri (14 milioni euro). Programmati, inoltre, per 3,5 milioni di euro interventi in materia di sicurezza per la stessa struttura. L’investimento nel settore servizi sociali ammonta a circa 8,6 milioni di euro, così suddivisi: 4,065 milioni di euro per incentivi per il lavoro, 201 mila euro per incentivi in favore degli immigrati, 345 mila euro per i disabili, 2,4 milioni di euro per la stabilizzazione di LSU/LPU, 250 mila euro per l’inclusione sociale, 1,410 milioni di euro per le imprese. Nel settore dei lavori pubblici il totale degli investimenti è di circa 19,8 milioni di euro, così suddivisi: 4,196 milioni euro per l’edilizia scolastica, 5,755 milioni per la L.R. 19/2009 (opere di urbanizzazione) e 9,870 milioni per la messa in sicurezza della galleria della Limina. Nei beni culturali i finanziamenti ammontano a 3,577 milioni di euro con dieci comuni interessati (Bivongi, Casignana, Locri, Gerace, Monasterace, Palizzi, Pazzano, Roccella J., San Luca e Stilo). Anche nel settore agricolo, i comuni sono stati attenzionati. La cifra complessiva degli interventi effettuati sino ad oggi ammonta a 8,297 milioni di euro. Con i Piar (Piani Integrati Aree Rurali) il finanziamento complessivo è di circa 7,2 milioni di euro per: Antonimina, Agnana Calabra, Ardore, Brancaleone, Staiti, Palizzi, Ciminà, S.Agata del Bianco, Samo, Careri, Caraffa del Bianco, Caulonia, Gerace, Gioiosa Ionica, Locri, Mammola, Marina di Gioiosa Ionica, Monasterace, Pazzano, San Giovanni di Gerace, S. Ilario dello Ionio, Siderno, Ferruzzano, San Luca, Bovalino, Africo, Bianco, Placanica, Portigliola e consorzi di bonifica. Ed ancora attraverso le misure 227 e 226, il Comune di Antonimina ha ottenuto 412 mila euro, 145 mila euro per il Comune di Pazzaro e 64 mila euro per l’amministrazione di Canolo. La Regione ritiene inoltre indispensabile valorizzare ulteriormente il comparto vitivinicolo dell’area, si è deciso infatti di promuovere le grandi eccellenze rappresentate dal Greco di Bianco e dal Mantonico. La richiesta di dilazionamento del debito con la Sorical emerso nel corso dell’ultimo incontro dei sindaci della Locride con il Presidente Scopelliti ha trovato pieno accoglimento nell’esecutivo, si stanno infatti spalmando i debiti per tutti i comuni calabresi a condizione che si provveda al pagamento mensile corrente. Circa 3,577 milioni di euro nei settori cultura ed istruzione per la Locride così suddivisi: alternanza scuola lavoro € 30.110, diritto allo studio € 23.077, bando edilizia scolastica € 1.398.025, bando laboratori € 370.710, bando lingue 2010 € 326.001, bando precari 2010 € 364.928, cultura eventi storicizzati € 708.132, Fuc fondazioni riconosciute € 49.231, interventi a sostegno del sistema bibliotecario regionale € 98.048, Magna Grecia Teatro Festival 2010 € 208.771. La Regione, con gli interventi effettuati, ha inteso valorizzare le opere degli intellettuali Corrado Alvaro, Saverio Strati e Nicola Zitara. Nel comparto delle attività produttive finanziati investimenti per circa 4,668 milioni di euro.

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Regione Calabria: riunione del Tavolo di partenariato regionale del progetto integrato “Legalità e Sicurezza in Calabria”

Si è riunito questa mattina a Palazzo Alemanni, sede della Presidenza della Giunta Regionale, il Tavolo di Partenariato Regionale del PISL Legalità e Sicurezza. I lavori – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – sono stati coordinati dal Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza Francesco Zoccali, alla presenza dell’Assessore regionale al bilancio e programmazione Giacomo Mancini. Il Tavolo si è insediato per la prima volta e ha registrato la partecipazione di 21 rappresentanti della realtà istituzionale, economica e sociale calabrese, tra cui  Presidenti delle Provincie, Prefetti, rappresentanti delle università, delle associazioni di categoria e del terzo settore. Gli obiettivi del Tavolo riguardano la predisposizione del Piano regionale della Legalità e Sicurezza e delle linee guida per la realizzazione degli interventi previsti in materia dal POR Calabria FESR 2007-2013, per complessivi 60 milioni di euro.

Di particolare rilievo saranno gli interventi destinati a promuovere la realizzazione, nelle realtà più a rischio della regione, di Contratti Locali di Sicurezza, veri e propri piani integrati territoriali che contribuiranno ad elevare le condizioni di legalità e sicurezza pubblica con l’apporto dei diversi attori pubblici e privati del territorio. Nel corso della riunione è stato approvato il regolamento per il funzionamento del tavolo e sono stati definiti, su proposta delle prefetture calabresi, gli ambiti territoriali prioritari sui quali si potrà intervenire. Grazie, in particolare, a quest’ultima decisione, si potranno a brevissimo sottoscrivere le convenzioni per la realizzazione degli interventi previsti dal PISR Beni confiscati alla criminalità organizzata, 25 beni che saranno destinati ad attività sociali e culturali o allo sviluppo di opportunità occupazionali per i giovani. La responsabilità di tutte le linee di intervento afferenti all’obiettivo operativo Sicurezza e Legalità è attribuita al Dipartimento Presidenza. I lavori sono stati aggiornati alla metà del mese di ottobre.

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Regione Calabria: la Cisl-FP chiede alla politica di intervenire per dare continuità alle funzioni dell’Audit

Riceviamo e pubblichiamo. La Cisl-FP della Calabria ritiene doveroso intervenire in merito al blocco dei pagamenti dei fondi UE alla Calabria per ristabilire in modo corretto che le responsabilità di tutto ciò non possono ricadere e messe in discussione le professionalità dei funzionari dell’Autorità di Audit interessati dalla scadenza dei contratti è quindi giusto  ripercorrere l’iter e le funzioni svolte da questi bravi e giovani professionisti calabresi che hanno avuto riconoscimenti per quanto fin qui svolto e che, per la scrivente O.S., devono continuare a svolgere. La scelta della Regione Calabria di dotarsi delle competenze specialistiche cui il QSN fa menzione piuttosto che ricorrere all'esternalizzazione del servizio, è in linea anche con quanto più volte ribadito dalla Commissione europea, in merito all'importanza che le verifiche siano affidate alle strutture interne affinché il controllo entri a far parte del patrimonio culturale dell'Amministrazione ed evitare l’accentuarsi del precariato derivante dall’impiego delle società di assistenza tecnica.

La Giunta regionale con delibera n. 235 ha istituito l'Autorità di Audit (AdA) del POR Calabria FESR 2007-2013 e del POR Calabria FSE 2007-2013, quale struttura di livello dirigenziale generale, posta alle dirette dipendenze del Presidente della Giunta regionale, posizione che le conferisce un'autonomia istituzionale che si traduce in una chiara indipendenza funzionale nei confronti delle Autorità di Certificazione e Gestione dei POR Calabria FESR e FSE 2007-2013. In attuazione della stessa Delibera è stata indetta, con DDG n. 4358 del 21.04.2008, una "Procedura selettiva per l'individuazione di un numero fino a 34 candidati da assegnare alla struttura dell'Autorità di Audit dei programmi operativi FESR e FSE 2007" rivolta a laureati in discipline economiche e giuridiche con un elevato livello di professionalità in materia di controlli e audit assunti ai sensi dell'art. 36, c. 11, d.lgs. 165/2001 come riformulato dall'art. 79  L. 244/2007 per tutto il periodo di vigenza della programmazione comunitaria 2007/2013. In alcuni articoli si riporta un presunto “braccio di ferro”  dove  i funzionari rivendicano il loro diritto. E’ doveroso ribadire che l’art. 11 del predetto bando pubblico prevede che: “il rapporto giuridico-economico tra la Regione ed i funzionari risultati vincitori della selezione è regolato con contratto di lavoro individuale subordinato a tempo determinato di tre anni, con previsione di rinnovo all’esito della valutazione positiva dei risultati conseguiti”. Al riguardo risulta che i funzionari dell’Autorità di Audit siano stati positivamente valutati sia dalla Regione tramite i tre Dirigenti Generali pro tempore che si sono susseguiti, sia a livello nazionale e comunitario. Vale la pena ricordare come  le varie note dei diversi Organismi in merito alla chiusura del POR 2000/2006 hanno evidenziato la necessità di porre in essere nell'immediato atti concreti volti a garantire il prosieguo delle attività di audit attraverso la continuità del rapporto di lavoro dei funzionari dell'AdA, senza disperdere le competenze già formate all'interno dell'AdA. Questa richiesta è stata ribadita con ulteriori note dalla Commissione Europea, DG Politiche Regionali, dell’1.07.2011, e dalla DG Occupazione, del 22/08/2011, nelle quali si invitava l’Amministrazione Regionale ad attuare azioni concrete volte a garantire il prosieguo dell’attività dell’Autorità di Audit. In mancanza la Commissione sarebbe stata autorizzata, ai sensi dell’art. 92 del Regolamento (Ce) n.1083/2006, ad adottare, senza ulteriori indugi, la decisione definitiva di sospensione dei pagamenti intermedi; nonché ad avviare la procedura di soppressione del contributo del programma operativo. Questa raccomandazione scaturiva dalla preoccupazione, da parte degli Uffici di Bruxelles, di non ripetere i ritardi sui controlli verificatisi nel corso della programmazione 2000-2006 e recuperate dagli stessi funzionari oggi messi in discussione da questa Amministrazione. Al fine di rafforzare le professionalità, le competenze e le capacità operative delle risorse umane impegnate nelle attività di audit gli uffici regionali hanno attivato, già dalla stipula del contratto, iniziative di formazione permanente di eccellenza in materia di controlli di II livello – audit dei sistemi di gestione e controllo ed audit delle operazioni in collaborazione con il Ministero Economia e Finanza – IGRUE Ispettorato Generale per i rapporti finanziari con l'Unione Europea, (organismo nazionale di coordinamento in materia di controllo) e FORMEZ. I rilievi che hanno determinato la sospensione della domanda di pagamento da parte della commissione europea derivano principalmente da alcune inefficienze nel sistema di gestione dei fondi rilevate dagli organi comunitari e non dai rilievi fatti dall’Audit. Inoltre, l’imminente scadenza dei contratti del personale dell’AdA non ha e non ha mai avuto alcuna ripercussione sull’attività ispettiva della stessa Autorità, la quale continua a pieno regime e senza ritardi ad effettuare i controlli sulla gestione di entrambi i programmi operativi – PO Calabria FESR 2007-2013 e PO Calabria  FSE 2007-2013. L’Ada è risultata ad oggi l’unica Autorità a raccogliere nelle sedi istituzionali il plauso degli organi comunitari e della Corte di conti europea. Adesso la politica deve decidere e subito perché sui fondi europei la Calabria non può perdere la scommessa dei POR in quanto comprometterebbe le prospettive di crescita e di sviluppo della nostra regione.

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Regione Calabria: incontro al Dipartimento Agricoltura sulla Riforma dell’Afor e delle Comunità Montane

Si è tenuto oggi, presso la sede dell’Assessorato all’Agricoltura, un incontro fortemente voluto dal Presidente Scopelliti e promosso dall’Assessore Trematerra, al quale hanno partecipato il Sottosegretario alle Riforme Alberto Sarra, i Consiglieri di maggioranza, Fedele, Dattolo, Grillo, Morelli e Bilardi, il Consigliere Nicola Durante e il Direttore Generale del Dipartimento, Giuseppe Zimbalatti. L’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è stato finalizzato all’approfondimento delle problematiche connesse alla Proposta di Legge di iniziativa della Giunta Regionale sulla Riforma dell’Afor e delle Comunità Montane.

Dopo un’ampia discussione, alla quale tutti hanno dato il loro autorevole contributo, si è potuto trarre il bilancio dell’iniziativa che è risultato essere proficuo, interessante e ricco di spunti costruttivi, di cui si terrà conto nel prosieguo dell’iter legislativo e dal quale ripartirà la discussione già il prossimo 26 settembre, data in cui è previsto un altro incontro volto a pervenire alla definizione dell’annosa questione.

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Regione Calabria: riunione operativa per bonifica di interesse nazionale di Crotone e confronto con Jonica Gas

Si è svolta questa mattina, nella sede di Palazzo Alemanni, una nuova riunione relativa alla bonifica di interesse nazionale di Crotone, alla quale hanno partecipato la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi e l’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano. Si è trattato di un confronto tra le Istituzioni locali ed Eni, per discutere sugli aggiornamenti in merito allo stato di attuazione della bonifica dell’area di Crotone ed i rapporti con gli Enti Locali. In particolare – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si è discusso sullo stato di demolizione dell’area ex Pertusola, giunto al secondo step, il cui avvio è previsto entro il mese di ottobre, con una previsione di completamento entro dicembre 2012. Sempre nel corso del 2012, saranno avviate le demolizioni nelle altre aree Syndial. Tutte le operazioni di demolizioni si completeranno entro il 2013. Per quanto riguarda il progetto “Bonifica della Falda”, già dal luglio scorso è stata trasmessa la documentazione tecnica, richiesta dal decreto ministeriale di approvazione; nello specifico, l’avvio della realizzazione della barriera idraulica avverrà entro il primo quadrimestre del 2012.

Per quanto riguarda la bonifica dei suoli, nel prossimo mese di ottobre sarà avviata l’applicazione in campo della tecnologia di fitorisanamento del primo modulo. E’ stata inoltre presentata la revisione del progetto di messa in sicurezza permanente delle discariche a mare, argomento particolarmente sentito. In questo caso, i rappresentanti istituzionali hanno chiesto di integrare il progetto con delle modifiche, sulla base dei dati che forniranno durante il prossimo incontro. “Il Presidente Scopelliti e l’intera Giunta Regionale – ha dichiarato la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – sin dall’insediamento hanno dedicato massima attenzione all’argomento. Particolare attenzione è stata rivolta sui tempi per la realizzazione ed avvio delle fasi più importanti della bonifica, che adesso più che mai deve recuperare i ritardi storici accumulati. Per questo è stato richiesto uno scambio frequente di informazioni da consentire alle istituzioni di seguire tutte le fasi autorizzative e quelle dei lavori. E’ stata anche ribadita con forza la volontà di portare avanti il risanamento del territorio ed iniziare ad avere finalmente delle ricadute sulla popolazione”. In conclusione di incontro si è deciso di istituire un gruppo di lavoro istituzionale per garantire un confronto continuo e dare riscontro delle attività e dei progetti futuri. Nella stessa riunione si è affrontato con Ionica Gas ed Eni, anche il tema relativo alla realizzazione di un nuovo pozzo di estrazione metano nel territorio crotonese. A tal riguardo la Vicepresidente Stasi e l’Assessore Pugliano hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni: “abbiamo chiesto a Ionica Gas spiegazioni sull’assenza di informazione istituzionale ricevuta, rispetto a fatti importanti come la richiesta di autorizzazione alla realizzazione di un nuovo pozzo metanifero nel territorio crotonese, nonostante i diversi incontri avuti negli scorsi mesi. Nella riunione – hanno aggiunto la Vicepresidente Stasi e l’Assessore Pugliano – è stata rappresentata alla stessa società, la contrarietà alla realizzazione di tale struttura, ipotizzata in un sito già interessato a rischi di subsidenza per le attività già presenti, nonostante sia inserito nell’area marina protetta e nel Parco Archeologico di Capo Colonna. La Regione ha chiesto un incontro direttamente con Eni per chiarire l’intera vicenda, riesaminare le attività già presenti e valutare l’assenza di ricadute per il territorio di Crotone”. All’incontro sono intervenuti anche il Prefetto di Crotone Vincenzo Panico, il Sindaco di Crotone Peppino Vallone, il Presidente della Provincia Stanislao Zurlo, il Dirigente generale del Dipartimento Ambiente Bruno Gualtieri, il Dirigente Generale del Dipartimento Attività Produttive Maria Grazia Nicolò, il Presidente dell’Arpacal  Marisa Fagà e il Direttore Sabrina Santagati.

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Bruxelles: la Regione Calabria in Belgio a discutere sul “Corridoio 1”

Una riunione operativa per discutere delle modifiche ipotizzate dalla Commissione Europea che potrebbero sostituire l'attuale Corridoio 1 Palermo-Berlino con la connessione Helsinki-La Valletta. Questo l'oggetto dell'incontro a cui la Regione Calabria ha preso parte presso il gabinetto del commissario ai trasporti, Siim Kallas, insieme al consigliere per i trasporti del Commissario, Desiree Oen e il direttore della rete TEN-T e degli investimenti strategici Hermann Ruijters. Oltre alla Regione Calabria rappresentata dal Dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici Giovanni Laganà – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta – la delegazione italiana era composta da Angelo Ricci della Rappresentanza Diplomatica Italiana, Gandolfo Gallina Capo di Gabinetto dell'Assessorato alle Infrastrutture e Francesco Attaguile Direttore Generale Dipartimento Rapporti con l'Unione Europea entrambi per la Regione Sicilia, Roberto Ferrazza del Ministero delle Infrastrutture, Sandra Ferrari dell'ufficio di Bruxelles di Ferrovie dello Stato, Massimo Marconi della Stretto di Messina SPA e Rodolfo De Dominicis della Società Interporti Siciliani. Il consigliere per i trasporti del Commissario Desiree Oen, dopo aver precisato di essere in "posizione di ascolto e non decisionale", in merito alla discussione sul Corridoio 1 ha spiegato come le metodologie di scelta debbano rispondere a criteri rigorosi. 

Il Dirigente del Ministero delle Infrastrutture Roberto Ferlazza ha espresso la posizione ufficiale dell'Italia, ovvero il giudizio negativo sulla sostituzione del Corridoio Berlino-Palermo con quello Helsinki-La Valletta, almeno per come attualmente configurato. La proposta italiana di aggiornamento del nuovo corridoio 5 prevede – adesso – di mantenere in vita il collegamento con la Sicilia, attraverso la linea Napoli-Salerno-Gioia Tauro-Reggio Calabria-Messina-Catania-Palermo. La scheda tecnica sarà formalizzata già domani dal ministero italiano delle infrastrutture, e parte con il “parere positivo” delle regioni Sicilia e Calabria, delle Ferrovie attraverso Rfi, della società Stretto di Messina: di tutti i soggetti istituzionali che hanno promosso, il confronto di oggi con il la commissione europea, nell'imminenza della definizione della proposta di revisione della rete Ten-t, prevista per il 19 ottobre. Il Direttore della rete TEN-T e degli investimenti strategici Hermann Ruijters ha fornito alcune spiegazioni sui programmi della Commissione ed ha ascoltato le opinioni di tutti i presenti. Le parti hanno quindi deciso di riunirsi nuovamente nei prossimi giorni prima dell'incontro bilaterale del 30 settembre, per valutare nello specifico ulteriori soluzioni di merito piu' aderenti alle richieste delle Regioni Calabria e Sicilia e naturalmente del Governo Nazionale. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti commenta così l'incontro odierno di Bruxelles: "La nuova configurazione ipotizzata – afferma Scopelliti – di fatto creerebbe danni ingenti alla Calabria. Le conseguenze a cui si andrebbe incontro sarebbero devastanti, perché numerosi investimenti infrastrutturali ad oggi previsti dalle programmazioni regionali, nazionali e comunitarie subirebbero un importante ridimensionamento e alcuni, addirittura, potrebbero venir meno. Il Governo Naxionale – continua Scopelliti – si è espresso in modo molto chiaro, ribadendo il proprio giudizio negativo in merito al nuovo disegno del Corridoio che, partendo da Helsinki e traguardando La Valletta, penalizzerebbe, fral'altro, anche lo sviluppo di Gioia Tauro. È una partita importante dalla quale dipende una grossa parte del futuro della nostra regione  e di tutta l'Italia meridionale, che si continuerà a giocare insieme al Governatore della Sicilia Raffaele Lombardo. L'aggiornamento del tavolo tecnico darà contezza del fatto che le modifiche oggi prospettate possono trovare accoglimento dalla Commissione – conclude il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti – che riconoscerà come le stesse sono in piena sintonia con i principi su cui si fonda l'Unione Europea e con gli obiettivi da raggiungere." Il Dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici Giovanni Laganà ha dichiarato: "Siamo molto determinati a portare avanti una linea ben definita, necessaria in primis per lo sviluppo di Gioia Tauro. Il cambiamento di rotta dell'attuale Corridoio 1 impatterebbe in misura estremante rilevante sull’economia del Sud d’Italia e della Calabria in particolare che, già di per sé, stenta a raggiungere adeguati livelli di solidità. Dall'asse autostradale a quello dell'alta velocità, passando per il Ponte sullo Stretto, per finire alla rete di aeroporti e porti, a partire dal potenziamento di Gioia Tauro: si tratta di infrastrutture che potrebbero risentire pesantemente in negativo di modifiche dell'attuale Corridoio 1. Siamo però convinti – ha concluso Dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici Giovanni Laganà – che le ragioni avanzate da Calabria e Sicilia saranno valutate positivamente dalla Commissione, in virtù di un'armoniosa coesione tra le programmazioni già avviate e i principi dell'Unione Europea."

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Reggio Calabria: 3 medaglie per gli azzurri nella prima giornata dei Campionati Europei di pattinaggio artistico

A cura di Angela Panzera, addetto stampa F.I.H.P.. Prima giornata di gare al PalaCalafiore di Reggio Calabria dove si stanno svolgendo i campionati europei di pattinaggio artistico, categorie junior e senior, specialità singolo maschile, coppia danza e coppia artistico. Questa mattina si sono svolte le seguenti competizioni: obbligatori junior maschile e obbligatori junior femminile. Nella categoria junior maschile ha vinto l’atleta italiano Simone Porzi. La medaglia d’argento è andata al francese Pìerre Merìel mentre quella di Bonzo all’italiano Andrea Murdaca. L’altro atleta azzurro, Enrico Sansone, ha ottenuto la quarta posizione della classifica. Nella categoria junior femminile, obbligatori, l’oro e l’argento sono andati alle tedesche Beatrice Wachter e Joyce Lee. Medaglia di bronzo invece per l’azzurra Cristina Berti. Solo ottavo posto per Chiara Colpo e decimoa posizione per l’altra italiana, Valentina Mariotti.

Questo pomeriggio, con inizio alle ore 19.10 avrà luogo la competizione delle danze obbligatorie delle coppie danza categoria junior. Alle 20.30 ci sarà invece, la cerimonia d’apertura e al termine della stessa gareggeranno le coppie artistico junior che eseguiranno lo short program.

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Perugia-Assisi: la Marcia per la Pace 2011 nel nome di Francesco Azzarà

Dopo il successo di partecipazione e l’emozione suscitata dalla fiaccolata organizzata il 18 agosto a Motta San Giovanni (quasi quattromila persone che, in silenzio, hanno manifestato la propria solidarietà e vicinanza a Francesco) il Comitato “Francesco Libero” ha deciso di partecipare alla Marcia per la Pace Perugia-Assisi in programma il prossimo 25 settembre. Siamo convinti che Francesco possa ben rappresentare tutti quei giovani italiani che, diversamente da un diffuso sentire comune, hanno deciso di dedicare la propria vita agli altri, contribuendo, in silenzio, a migliorare questa nostra terra. Vogliamo portare alla Marcia per la Pace l’immagine di Francesco, vogliamo indicarlo quale esempio di altruismo gratuito, testimone di una nazione, la nostra, che ha già pagato e a caro prezzo l’impegno civile. Vogliamo che sia riconosciuto quale simbolo di una generazione che, nonostante l’attuale momento di forte crisi, non ha paura di assumersi responsabilità, non volge lo sguardo altrove, ma affronta la realtà, anche quella drammatica del sud Darfur.

Ad Assisi saremo in tanti per Francesco Azzarà: stiamo raccogliendo le adesioni che giungono da più parti, allestiremo uno stand, porteremo i nostri striscioni, indosseremo le magliette e cercheremo di far conoscere Francesco a quanti marceranno al nostro fianco. Sul sito internet www.francescolibero.it o tramite il gruppo facebook “Francesco Libero” è possibile avere maggiori informazioni, per partecipare e sostenere l’iniziativa è necessario contattare Domenico Squillaci (3381311212), Giovanni Laganà (3398517113) o Francesco Calabrò (3391262924).

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Regione Calabria: l’Audit replica “la verità sui controllori”

Dai funzionari dell'Audit, in risposta ad un articolo apparso su ieri Il Quotidiano della Calabria, riceviamo e pubblichiamo. Con sconcerto i funzionari dell’Autorità di Audit leggono sul Quotidiano di domenica 18 c.m. che la decisione di sospensione dei pagamenti intermedi dei fondi UE è dovuto ad una vertenza del personale precario “che ha causato il blocco dei pagamenti dei fondi UE”. La notizia è sconfessata dalla stessa risposta della CE (prot. n. 6385 dell’1.07.2011) che, al contrario, pone come una delle tre carenze significative (due afferiscono esclusivamente all’Autorità di Gestione) la scadenza, alla data del 09/11/2011, dei contratti dei funzionari Audit della durata di 3 anni (e non di 2 anni come erroneamente riportato nell’articolo in parola), rinnovabili “all’esito della valutazione positiva dei risultati conseguiti”  (giusta art. 11 bando di concorso pubblico di cui al DDG n. 4358 del 21.04.2008). Quindi, una delle tante cause di sospensione è il mancato rinnovo dei contratti dei controllori, auspicato più volte dalla CE. In verità, con nota di risposta prot. n.598 dell’11/05/2011 a firma del Direttore Generale dell’Autorità di Audit ed indirizzata al Dirigente generale del Dipartimento Organizzazione e Personale, con riferimento al Programma triennale del fabbisogno del personale 2011/2013, veniva richiesta l’assunzione a tempo indeterminato delle risorse già in organico assegnate all’Autorità di Audit.

La preoccupazione sul prosieguo dell’attività di Audit, mediante la continuità del rapporto di lavoro dei predetti, è stata insistentemente ribadita nelle raccomandazioni della CE, già con nota della stessa del 28.01.2011 prot. 937 e negli incontri bilaterali del 7 e 8 Aprile scorsi a Roma e, ciò, soprattutto, in previsione degli adempimenti da svolgersi entro il 31 Dicembre c.a.. Del resto, è opportuno precisare che il Rapporto Annuale di Controllo ed il relativo Parere in merito all’efficace funzionamento del sistema di gestione e controllo è di competenza dell’Autorità di Audit ( i.e. il Dirigente Generale) nominato e posto alle dirette dipendenze del Presidente della Giunta Regionale. In merito, si precisa che l’Autorità di Audit nulla ha a che vedere con le liquidazione di spesa e/o con l’avanzamento della spesa per il raggiungimento del target stabilito dalla CE. Infatti, così come si evince dalla lettura dell’art. 62 del Reg. CE 1083/2006, i controlli di secondo livello effettuati dai funzionari Audit si riferiscono alla spesa già certifica nei 12 mesi precedenti. Si precisa, in ultimo, che la strategia di Audit approvata dalla CE  il 12 febbraio 2009 non prevede ricorso alla assistenza tecnica esterna ma così recita: “per alcuni aspetti a carattere tecnico o che richiedono consulenze specialistiche, è previsto il ricorso a esperti sia interni che esterni all’amministrazione. (….). L’attività di tali soggetti sarà inoltre sottoposta a costante controllo da parte dell’autorità di audit e dei componenti della struttura nelle diverse fasi attuative”. I medesimi funzionari sono, comunque, consapevoli di svolgere un’attività di controllo scomoda per chi  continua a rassicurare l’opinione pubblica sui “sorprendenti” risultati conseguiti; tuttavia, gli stessi, forti degli  attestati di stima dalla CE e dalla Corte dei Conti Europea (si vedano note CE PROT. 003646 del 29/04/2010 e CC 0001289-22/07/2011-AACCII-A93-P e n. 0001397- 12/08/2011-AAIICC-A93-A) per il ritardo recuperato sui controlli della vecchia programmazione, delle valutazioni ottime effettuate dai Dirigenti Generali Regionali pro tempore e “colpevoli” (forse) di aver svolto i controlli con professionalità e nel rispetto delle regole, rispediscono al mittente le responsabilità – invero tutte gestorie e di indirizzo –  annunciando querela nei confronti dei responsabili e della fonte delle informazioni.

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Regione Calabria: Caligiuri commenta il bando sull’aumento del tempo scuola

L’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri commenta la pubblicazione del bando “Una scuola per la legalità”. L'idea di educazione alla legalità, unica in Italia, con l’apertura pomeridiana della scuola per almeno due giorni a settimana, è appunto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – quella di fare frequentare ai giovani un ambiente educativo sano come quello scolastico distogliendoli da ambienti dove possono annidarsi, sopratutto in alcune realtà, suggestioni e modelli di vita negativi. “L’aumento del tempo scuola nei comuni ad alta densità mafiosa – dichiara Caligiuri –  è uno degli strumenti con cui vogliamo promuovere la rivoluzione culturale calabrese che necessariamente deve partire dai giovani”.

L’iniziativa, voluta e già presentata dal Presidente Giuseppe Scopelliti nelle scorse settimane, prevede un investimento di 7 milioni di euro destinati prioritariamente alle scuole dei 157 comuni calabresi (su 409) considerati ad alta densità criminale. D'intesa con il Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale Francesco Mercurio, l'obiettivo è di migliorare le competenze di base e aumentare il tempo scuola. Il bando prevede, infatti, l’apertura pomeridiana per almeno 2 giorni a settimana e un minimo 3 ore giornaliere. Questa iniziativa consente di raggiungere anche un altro obiettivo cioè l’impiego del personale precario, il bando è realizzato infatti, in virtù del protocollo d’intesa cosiddetto “Salvaprecari” firmato dal Presidente Scopelliti e dal Ministro Gelmini. Secondo una stima realizzata dall’Assessorato saranno impiegati 1.500 precari per un impegno minimo di 60 ore ciascuno. In attesa di essere pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria, il bando è consultabile in pre-informazione sul sito istituzionale www.regione.calabria.it nella pagina del portale Calabria istruzione. Dal momento della pubblicazione le scuole avranno 30 giorni per presentare i loro progetti, che inizieranno tutti entro il mese di novembre.

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Regione Calabria: vertenza Eta, incontro in Prefettura a Crotone con la Vicepresidente Stasi

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha preso parte questa mattina ad una riunione operativa, presso la Prefettura di Crotone, in merito alla vertenza ETA. A conclusione dell’incontro, ritenuto positivo, se pur con qualche cautela, la Vicepresidente ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La volontà espressa dal Gruppo Marcegaglia di riconfermare l'investimento di Cutro, se pur con elementi di criticità è una notizia che ci permette di guardare con più serenità al futuro dell’azienda. Positivo il tentativo di salvaguardare  un'attività ed un investimento che comunque non è il core business del gruppo. Vogliamo però risposte più concrete – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – su come l'azienda intenda pervenire all'ipotesi di riavvio della produzione, sull'inizio dei lavori di ristrutturazione, e dunque sui tempi di ripresa dell'attività. E' per questo che è importante rincontrarsi a breve”.

Entrando nel merito delle problematiche sollevate dall'azienda che si incentrano principalmente sulle forniture di biomasse e sulle restrittive prescrizioni evidenziate dalla vigente normativa nazionale, la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi, ha poi aggiunto: “il Presidente Scopelliti mi ha delegata a seguire la problematica, chiedendomi la massima attenzione affinché possano essere individuate le soluzioni tecniche più opportune. La Regione Calabria – ha concluso la Vicepresidente Stasi – dunque, si è resa disponibile ad accompagnare l'azienda in un percorso che consenta di individuare soluzioni alle problematiche sollevate, convinti che ci sono battaglie che sono difficili da vincere, ma non impossibili e dunque meritano di essere combattute”.

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Regione Calabria: l’Assessore Stillitani è intervenuto a Vibo Valentia al convegno di presentazione del progetto “Robot work, la tecnologia che fa futuro”

L’Assessore al Lavoro e alla Formazione professionale Francescantonio Stillitani – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è intervenuto a Vibo Valentia al convegno di presentazione del progetto "Robot work, la tecnologia che fa futuro", che prevede l'istituzione di corsi di formazione professionale a cui potranno accedere giovani disoccupati calabresi. Alla riunione hanno partecipato tra gli altri, il sindaco di Vibo Valentia Nicola D'Agostino, Claudio De Maritini, vice rettore del Politecnico di Torino, Arturo Baroncelli, vincitore Engelberger Comau, Enzo Marvaso, coordinatore Rete robotica a scuola e Alfonso Molina, professore all’Università di Edimburgo, oltre ai promotori del progetto, Nicolino La Gamba, assessore agli Affari Istituzionali del Comune di Vibo Valentia e Pasquale Melissari, direttore dell'Azienda Calabria Lavoro. “Il mondo della formazione professionale – ha detto l’Assessore Stillitani durante il convegno – necessita di essere rivoluzionato. Spesso in passato i corsi di formazione non sono riusciti ad andare incontro alle esigenze del mercato del lavoro e delle imprese.

Si è corso il rischio di formare figure professionali poco richieste e che non hanno avuto l’opportunità di trovare un posto di lavoro. E proprio per andare incontro alle esigenze di un economia sempre più in movimento e soprattutto delle imprese calabresi, la filosofia che sta ispirando l’azione del mio Assessorato nel campo delle politiche per il lavoro – ha aggiunto poi l'Assessore Stillitani – è quella di incentivare una formazione nuova, capace di fungere anche da anello di congiunzione con il mondo del lavoro e indirizzare i giovani disoccupati calabresi verso quelle qualifiche che più necessitano alle aziende”. E proprio in direzione di una formazione professionale intelligente va la bozza della Carta dei servizi per i Centri per l’impiego provinciali, presentata nei giorni scorsi dello stesso Assessore Stillitani, che punta a favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro. Si tratta di un testo unico, che se condiviso potrà essere approvato dalle cinque Province calabresi, e che mira a dettare regole comuni nell'erogazione dei servizi dei Centri per l'impiego, cercando di farli assumere un ruolo più attivo nel mercato del lavoro in Calabria. Il progetto "Robot work" è stato giudicato positivamente dall’Assessore Stillitani, il quale ha sottolineato infine come “la robotica rappresenta il futuro della tecnologia. L’istituzione di questi nuovi corsi di formazione aiuterà a formare tanti disoccupati calabresi e proiettarli nel mondo del lavoro, facendogli ottenere una qualifica professionale nuova, ma che già risulta essere richiesta nel mercato del lavoro”.

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Reggio Calabria: giornata di prove per gli atleti impegnati ai Campionati Europei di pattinaggio artistico

Giornata di prove al “PalaCalafiore” per gli atleti partecipanti ai campionati europei di pattinaggio artistico, categorie junior e senior, specialità singolo,coppia danza e coppia artistico che si svolgono a Reggio Calabria dal 19 al 24 settembre. Arrivate tutte le Nazionali al completo. Si tratta di Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Israele, Olanda, Portogallo, Slovenia, Spagna e Svizzera.  Questa mattina hanno provato gli esercizi obbligatori gli atleti appartenenti alla categoria junior e senior del singolo maschile e femminile. Prove anche per le coppia danza. Gli junior hanno provato gli esercizi obbligatori ossia l’”Imperial Tango” e i “14 passi” mentre i seniores hanno provato sia il “Paso Doble” che il “Westmister Waltz”.

Gli atleti junior e senior della coppia danza hanno provato anche l’original dance: una combinazione di musiche scelte fra il genere del jive, rock and roll e musiche degli anni ’60.Nel primo pomeriggio hanno provato il parquet del “PalaCalafiore” gli atleti junior e senior che praticano la specialità della coppia artistico e del singolo maschile e femminile. Domani a partire dalle ore 08.00 inizieranno le gare ufficiali.  Si svolgeranno le seguenti competizioni: obbligatori seniores maschile e seniores femminile, obbligatori juniores maschile e femminile; danze obbligatorie delle coppia danza junior (Imperial Tango e 14 Passi), short-program delle coppie artistico juniores. Alle ore 20.30 si svolgerà la cerimonia d’apertura dei Campionati europei all’interno della quale si esibiranno anche gli atleti appartenenti alle società calabresi di pattinaggio artistico. Al termine della cerimonia d’apertura gareggeranno le coppie artistico, categoria seniores, ed eseguiranno lo short-program.

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Dopo il Presidente del Consiglio Eroi anche l’Assessore Giannetta “sponsorizza” Stefania Bivone: la Provincia di Reggio Calabria si mobilita per la ragazza sinopolese finalista a Miss Italia 2011

Alle finali di Miss Italia concorre una nostra conterranea, è la numero 18 e si chiama Stefania Bivone (nella foto di Luigi Saggese). Diciotto proprio come il numero degli anni di questa studentessa di Sinopoli (RC) che sogna di laurearsi in Giurisprudenza e che a Montecatini Terme indosserà la fascia di Miss Calabria. “Sono amico della famiglia di Stefania – dichiara l’Assessore Giannetta – questa volta sarò io a sostenerla con il mio voto da casa. Invito tutti a rimanere incollati al teleschermo a fare il tifo per lei.  Per una figlia della nostra terra che, ve lo assicuro, non possiede solo delle innegabili doti estetiche ma che è anche una brava ragazza dotata di importanti qualità morali che le derivano dalla buona educazione e dai sani principi che la sua famiglia ha saputo trasmetterle.

Stefania è una ragazza alla quale auguro di coronare tutti i suoi sogni, di assaporare la gioia di tutti i successi che la vita le riserva ma, al tempo stesso, mi sento affettuosamente di invitarla a vivere in pienezza questo momento irripetibile per la sua vita, di tuffarsi appieno in questa esperienza, che rappresenta per lei un sicuro motivo di accrescimento personale,  seppur nella consapevolezza che, comunque vada, altrettante belle soddisfazioni l’attendono nel suo destino”. “Sono certo – conclude l’Assessore Provinciale Domenico Giannetta – che gli italiani tutti, non solo i calabresi sapranno apprezzare tutta la spontaneità del suo sorriso che  la farà sicuramente distinguere tra tutte le altre bellissime in gara per conquistare il titolo e la corona di Miss Italia 2011”.

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Tutto pronto al PalaPentimele per i campionati europei di pattinaggio artistico, Reggio Calabria si conferma location per eventi di rilevanza internazionale

A cura di Angela Panzera, addetto stampa F.I.H.P.. Tutto pronto per i campionati europei di pattinaggio artistico. L’evento si svolgerà dal 19 al 24 settembre a Reggio Calabria che viene quindi riconfermata come location prescelta per eventi di respiro internazionale. Questa mattina alla conferenza stampa di presentazione, svoltasi presso la sala “Giuditta Levato” del Consiglio Regionale della Calabria, hanno preso parte esponenti del panorama sportivo e istituzionale. «È un evento a cui lavoriamo da circa un anno – così il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti – saranno centinaia le persone presenti, tutto ciò si colloca in un percorso di continuità con quanto abbiamo sostenuto fino adesso. Un evento di portata internazionale che rende baricentrica la nostra regione». Gli enti hanno svolto un importante funzione di supporto alla manifestazione, Regione, Provincia e Comune di Reggio Calabria hanno lavorato sinergicamente, investendo sul territorio. «La cerimonia di apertura con la sfilata delle 10 nazioni partecipanti, delle autorità militari e sportive si svolgerà martedì 20 settembre alle ore 20.30 – ha sottolineato Marisa Lanucara, Presidente FIHP Calabria – per l’occasione si esibiranno gli atleti della società calabresi  e per l’occasione interverrà anche un  talento della lirica calabrese, il tenore Stefano Tanzillo».

Di attenzione degli enti verso le iniziative di valore turistico ha parlato il Vicepresidente della massima assemblea calabrese, Alessandro Nicolò, che ha affermato: «iniziative come queste contribuiscono anche allo sviluppo dell’immagine e della crescita sociale del territorio. La nostra è una terra che ha bisogno di crescere e lo farà attraverso processi sportivi come questi». Il legame tra la città di Reggio e lo sport è stato evidenziato nell’intervento del Sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena. «Reggio è stata nominata città europea dello sport, ha detto Arena. Capisco –ha continuato il Sindaco- che questo sia un momento di grande difficoltà e di ristrettezze economiche, in cui bisogna difendere le fasce più deboli, ma non possiamo fermare tutto. Dal punto di vista finanziario il Comune ha realizzato un investimento per il territorio di poche centinaia di migliaia di euro per migliorare il parquet del Palacalafiore». Il Presidente della Provincia Giuseppe Raffa ha sottolineato l’elevata importanza sociale dello sport come momento di aggregazione e di spettacolo. «C’è una reggina che partecipa agli europei, si tratta di Alessandra Basile, della s.s. “Calabria” che fa coppia danza con Marco Mondello, messinese della s.s “Futura 90”  – così il vicepresidente nazionale FIHP Michele Grandolfo. Ho avuto un impatto positivo con la Calabria – ha continuato – ci sono giovani che hanno voglia di fare. Noi abbiamo la possibilità con eventi del genere di far arrivare una città ai vertici del mondo. Gli italiani sono i più forti in questa disciplina, quindi molto temuti». La volontà di inserire il pattinaggio artistico tra gli sport paraolimpici è stata annunciata dal presidente regionale del comitato sport paralimpico della Calabria, Titti Vinci. Alla conferenza stampa di presentazione, moderata da Giuseppe Agliano, hanno preso parte: Alessandro Nicolò Vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, Giuseppe Raffa, Presidente della Provincia di Reggio Calabria, Demetrio Areana, Sindaco di Reggio Calabria, Michele Grandolfo, Vicepresidente nazionale FIHP, Marisa Lanucara, Presidente FIHP Calabria, Emilia Labate, presidente Società Calabria, Titti Vinci, Presidente Regionale del Comitato Paralimpico, Walter Curatola, Assessore allo sport del Comune di Reggio Calabria, Pasquale Morisani, Assessore ai lavori pubblici del Comune di Reggio Calabria, Giuseppe Pedà, Presidente giovani imprenditori, Vito Culcasi, Responsabile settore artistico FIHP.

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San Giorgio Morgeto (RC): pluripregiudicato ucciso con 9 colpi di fucile

Oggi alle  ore 07:30, a San Giorgio Morgeto (RC) in località Sant’Eusebio, è stato ucciso da ignoti Raso Salvatore, nato a San Giorgio Morgeto il 10/01/1965, ivi residente, pluripregiudicato. Il de cuius è stato colpito alla schiena ed alla testa da 9 colpi di fucile ca. 12, caricati a pallettoni. I Carabinieri sono stati avvertiti dal fratello nel terreno adiacente all’abitazione rurale di proprietà familiare. Sul posto la Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria che conducono le indagini.

Movente corso accertamento; le dinamiche e le modalità d’esecuzione dell’omicidio fanno collocare l’evento come un fatto di criminalità organizzata. Raso salvatore era ritenuto essere contiguo all’ndrangheta, nella sua articolazione territoriale denominata cosca Agostino- Condò, operante in San Giorgio Morgeto.

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