Regione Calabria: Trematerra sulla manifestazione del primo ottobre ”Il contatto con la gente è decisivo per le sorti della Calabria”

Sulla manifestazione che si terrà il prossimo sabato a Cosenza – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – è intervenuto l’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra. “Il primo ottobre è una data importante per la coalizione di governo regionale. L’appuntamento di Cosenza – evidenzia l’assessore regionale  – ci consentirà di spiegare, guardando in faccia la gente, in modo chiaro e diretto, ciò che abbiamo fatto in un anno e mezzo di governo e, soprattutto, ciò che andremo a fare. Non sarà una marcia come qualcuno ha ribattezzato, ma una passeggiata tra la gente e con la gente. Da sempre tutti noi, in testa il Presidente Scopelliti, abbiamo ritenuto fondamentale uscire dal Palazzo. Non rifiutando mai il confronto con i cittadini, aprendoci il più possibile alla società civile. Non sarà una prova di forza, né una manifestazione muscolare. E’ un momento assai delicato quello attuale, il periodo di crisi economica – sottolinea Michele Trematerra – si fa sentire, soprattutto dalle nostre parti.

Proprio per questo l’incontro del primo ottobre, a Cosenza, assume un’importanza strategica ed evidenzia che questa classe dirigente non si sottrae a responsabilità e confronto ed al dialogo con la base. Siamo consapevoli di aver lavorato bene durante questa prima fase e di aver ottenuto risultati importanti. Il lavoro che ci attende è gravoso ma l’impegno continuerà ad essere sempre massimo. Il contatto continuo e costante con i calabresi – aggiunge Trematerra – è decisivo per le sorti della nostra gente. Il dinamismo del Presidente Scopelliti, che gira costantemente la Calabria, è l’esempio di come tutti noi intendiamo la politica. Solo così possiamo comprendere sempre meglio quali sono le istanze dei cittadini a partire da quelli più emarginati ed in difficoltà. L’appuntamento del primo ottobre potrà e dovrà essere ripetuto in futuro. Da tempo si chiede alla politica di tornare tra la gente, di privilegiare il contatto diretto con gli amministrati. Ecco – conclude l’assessore Trematerra – l’iniziativa del primo ottobre a Cosenza va proprio in questa direzione. Ed è quello che con il Presidente Scopelliti abbiamo fatto sino ad oggi e ci impegniamo a fare sino al termine della legislatura. Dobbiamo rendere la politica sempre più credibile. Ed in Calabria la stagione del cambiamento, anche in questa direzione, viaggia speditamente”.

Condividi sui social

Comune di Reggio Calabria: a Piazza Dumo il “Truck Itinerante” per sensibilizzare ai giovani verso il volontariato

La promozione del volontariato in piazza Duomo grazie al “Truck Itinerante”, veicolo che, tramite le azioni messe in campo dall’Agenzia Nazionale Giovani e dal Ministero della Gioventù, sensibilizza i giovani ad una partecipazione attiva. Durante la tappa reggina, i consiglieri Beniamino Scarfone, Daniele Romeo e Domenico Marra hanno incontrato Francesco Fera, dirigente dell’Associazione nazionale giovanile che cura l’attuazione del progetto ministeriale, hanno visitato il truck ed hanno assistito all’incontro informativo, previsto nel calendario delle attività, organizzato dal Wwf sulle tartarughe Caretta Caretta che depongono le uova sulle nostre coste. Ma il tir è anche un mezzo di coinvolgimento dei giovani, perché possano trovare la propria strada all’interno del mondo del lavoro attraverso tutti gli strumenti messi a disposizione dal Ministro Giorgia Meloni. “Un'iniziativa importante – hanno affermato i consiglieri Scarfone, Romeo e Marra – perché favorisce la partecipazione giovanile al mondo del volontariato e dal terzo settore, inteso non solo come politiche sociali, ma in modo più ampio.

Il Ministero della gioventù si è caratterizzato in questi anni, precisamente dal 2008, cioè da quando alla guida del Dicastero è stata nominata la Meloni, per la grande attenzione nei confronti di quella fascia di giovani che escono dal circuito degli studi ma non riesce ad inserirsi in quello lavorativo. Qualunque iniziativa vada in una direzione capace di supportare il mondo giovanile va appoggiata: è per questo che vogliamo rivolgere un plauso all’Ang ed al Ministero della Gioventù per aver inserito Reggio Calabria tra le tappe toccate del mezzo. Come amministratori – concludono i consiglieri – saremo sempre parte attiva in tutti i progetti nei quali il Ministero vorrà coinvolgerci”.

Condividi sui social

Regione Calabria: Scopelliti esprime cordoglio per la scomparsa di Enzo Mirigliani

Il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Enzo Mirigliani, lo storico patron del concorso di Miss Italia: “Con il commendator Mirigliani scompare la figura di un grande calabrese che nel suo settore era il numero uno. Ci ha lasciato in questo 2011 proprio nell’anno in cui a Reggio, nella sua regione, si è svolta Miss Italia nel Mondo e nello stesso anno nel quale una ragazza calabrese, Stefania Bivone, è diventata Miss Italia.

Due coincidenze che contribuiscono a rendere ancora più forte il legame tra l’indimenticabile patron e la Calabria, legame che mi auguro possa proseguire con sua figlia Patrizia, sua naturale erede”.

Condividi sui social

Serie Bwin, VI^ giornata: Empoli-Reggina 3-2

Empoli – Reggina: 3-2. Empoli (4-3-3): Pelagotti; Ficagna (dal 57° Tonelli), Mori, Stovini (c), Regini (dall’89° Fatic); Coppola, Signorelli (dal 73° Moro), Valdifiori; Saponara, Tavano (nella foto), Coralli. In panchina: Dossena, Chara, Mchedlidze. All.: Aglietti (nella foto). Reggina (3-4-1-2): Kovacsik; Cosenza, Emerson, A. Marino (dal 57° Ragusa); D’Alessandro, De Rose (dal 66° Campagnacci), Rizzo (dal 19° Barillà), Rizzato; Missiroli; Ceravolo, Bonazzoli (c). In panchina: P. Marino, Castiglia, Colombo, Bini, Campagnacci. All.: Breda. Arbitro: Giacomelli di Trieste. Assistenti: Conca e Costanzo. Marcatori: Saponara 4°, Signorelli al 7°, Tavano al 58°, Missiroli all’88° e Ragusa al 93°. Ammoniti: Barillà al 52°, De Rose al 54° e Cosenza all’80°. Corner: 2 Empoli ed 11 Reggina. Recupero: 1’ (p.t.) e 5’ (s.t.).

Cronaca e commento. Primo tempo. Il tempo di studiarsi a vicenda giusto qualche minuto ed il sogno della Reggina di sbancare il “Castellani” (verosimile considerata la classifica delle due squadre) si trasforma in incubo. Al 4° Kovacsik respinge una bordata da fuori area di Tavano, la difesa dorme e Saponara è lesto ad intervenire di testa ed a mettere in rete a porta pressoché vuota. Il tempo di cercare di riorganizzare le idee e, 3 minuti dopo, al 7°, gli amaranto si ritrovano sotto di due reti. Tavano serve il venezuelano Signorelli che, da fuori area, trova colpevolmente impreparato Kovacsik e lo batte inesorabilmente con un tiro teso ma non irresistibile. Quando si dice che un portiere di categoria ed esperienza è fondamentale, certamente non si pensa al giovanissimo ungherese. Al 17°, finalmente, si vede la Reggina in area toscana. E’ Ceravolo (preferito da Breda a Campagnacci) a provarci senza fortuna mandando il pallone al lato della porta dei padroni di casa. L’avvio di gara è terrificante, per le velleità amaranto e per il prosieguo di gara evidentemente in salita (con pendenza da “gran premio della montagna”). Breda prova a cambiare il corso della gara: già al 19° Rizzo lascia il posto a Barillà. Al 23° ci riprova ancora la Reggina, ancora con Ceravolo. Ricevuta la palla da Rizzato, si accentra e prova a calciare a rientrare con la palla che sorvola non di molto la traversa difesa da Pelagotti. Aglietti, allenatore empolese, quasi non crede ai suoi occhi: dopo 3 sconfitte nelle prime 4 giornate ed annesso paventato esonero, la Reggina (sua ex squadra dal 1994 al 1996) gli regala un ampio respiro di sollievo. La Reggina prova a reagire ai 4 minuti (dal 4° al 7°) peggiori della sua stagione e, forse, della sua storia recente. Lungi da noi colpevolizzare oltre il legittimo Kovacsik, ma cedere Puggioni (su sua espressa richiesta) per una “mangiata di pesce stocco” ed affidarsi ad un esordiente appare, oggi più che mai, un azzardo. Aggiungiamo che, la nostra tesi, non trova genesi nella gara a cui stiamo assistendo oggi, ma che anche durante le gare andate decisamente meglio per la particolare vena realizzativa dell’attacco amaranto, il comportamento del giovane ungherese non era stato particolarmente entusiasmante. E se si pensa che in panchina non c’è di meglio, allora l’ “allarme portiere”, adesso, è ufficialmente lanciato. Al 36° Ceravolo si conferma l’amaranto più pericoloso. Riceve palla sulla sinistra, rapidamente si gira e, di sinistro, calcia al volo: la palla termina ancora una volta alta sulla traversa. La Reggina è “in bambola”. Prova a far valere la sua presunta superiorità tecnica ma arrocca a qualche metro dalla porta di Pelagotti. Al 38° ci prova un generosissimo Rizzato che, però, calcia sul fondo da ottima posizione. Il dato statistico è eloquente ed al contempo inverosimile: 2, dicasi 2, tiri in porta per l’Empoli e 2 gol. Al 40° la Reggina invoca il rigore (più che legittimamente). C’è un cross da sinistra, sul pallone va Coralli che, saltando, tocca con il braccio. L’arbitro Giacomelli fischia, ma concede un calcio di punizione dal limite “vedendo” il braccio di Coralli fuori area. I replay sconfessano il direttore di gara: Coralli salta partendo da dentro l’area di rigore, tocca il pallone con il braccio quand’è in aria ma è voltato all’indietro ed il braccio che devia la palla appare nettamente ancora all’interno dell’area di rigore. E, se il regolamento non è un’opinione ma dev’essere semplicemente applicato, concedendo il beneficio del dubbio sul fatto che il corpo di Coralli fosse fuori area ma il braccio dentro, allora Giacomelli “toppa” in maniera grossolana. Sul calcio di punizione susseguente, Emerson calcia e Bonazzoli, ad un paio di metri dalla linea di porta, non ci arriva di testa e la palla termina sul fondo. Che occesione! La Reggina riprova a riaprire la gara. E’ il 46°, primo ed unico di recupero, ed ancora Bonazzoli ha sul piede la palla dell’1-2. Su un cross proveniente da sinistra, Emiliano arriva all’impatto con il pallone ma il suo tocco è debole e Pelagotti respinge. Qualche secondo prima che Giacomelli decreti la fine del primo tempo, Emerson ci prova da 50 metri con la palla che termina sul fondo. La supremazia amaranto è tanto netta quanto sterile. Le due squadre vanno al riposo. C’è da riordinare le idee e reagire a quei 4 minuti funesti. Secondo tempo. Al 48° ci prova Bonazzoli. Ricevuta palla con il petto da D’Alessandro, il bomber di Asola (ancora a secco in questa stagione dopo le 17 marcature nella precedente) calcia al volo di sinistro ma il pallone termina largo rispetto alla porta toscana. La Reggina, di fatto, ricomincia la ripresa così come aveva finito i primi 45 minuti di gioco: in attacco, in netta ma sterile supremazia sia per quanto riguarda il possesso di palla, sia per le occasioni gol create e sia per la mole di gioco complessiva. Al 50° ci prova Barillà da fuori area, la mira non è eccelsa ed il pallone termina ancora sul fondo.  Al 57° i due allenatori cambiano: per la Reggina esce A. Marino (difensore) ed entra Ragusa (attaccante) ed in casa Empoli esce l’esordiente Ficagna ed entra Tonelli (entrambi difensori). Il gioco riprende e senza nemmeno il tempo necessario affinché Rizzato vada a sostituire A. Marino come centrale di difesa a sinistra che l’Empoli triplica. Saponara lancia Tavano in profondità su cui va Emerson. Kovacsik (ancora lui!) esce al limite dell’area senza che se ne ravvisi la necessità e per una volpe come Tavano è un gioco da ragazzi alzare il pallone e battere il portierino (diminuitivo in virtù dell’età, dell’esperienza ed anche, purtroppo, dell’affidabilità) ungherese per la terza volta. E’ il 58° e la gara è virtualmente chiusa. Al 66° ultimo cambio possibile in casa amaranto: esce De Rose (centrocampista) ed entra Campagnacci (attaccante). La Reggina è tutta protesa in avanti con in campo 4 attaccanti di ruolo (Bonazzoli, Campagnacci, Ceravolo e Ragusa) più uno di fatto (Missiroli). E’ fuor di dubbio che quella a cui stiamo assistendo è la peggiore Reggina della stagione: confusa e senza logica, Breda non ha saputo “leggere” la gara e, quindi, cambiarne l’inerzia in corso d’opera. Ovviamente il “merito” non è solo del tecnico reggino ma se si ha un portiere che in un’unica gara regala 2 gol agli avversari, onestamente, è difficile uscirne indenni figuriamoci vincere. Moto d’orgoglio amaranto a cavallo tra il 69° ed il 70°: prima Bonazzoli tenta di sorprendere Pelagotti con un tiro sul primo palo deviato in corner dallo stesso portiere azzurro e, poi, Ceravolo calcia a colpo sicuro con il pallone che sbatte sulla traversa e ritorna in campo. I 4 attaccanti più 1 non sono sinonimo di riuscita in fase realizzativa, ma, anzi, consentono agli avversari maggiori spazi e maggiori opportunità. E così che, al 75°, l’Empoli va vicinissimo al quarto gol con Moro che, raccogliendo un cross da destra, colpisce di testa e vede la palla sbattere sul palo. Insomma, una gara iniziata male e che sta per finire peggio. La Reggina persiste a macinare gioco, a conquistare corner, ma non a cavare un ragno dal buco. Se a questo aggiungiamo anche la poca intelligenza di Ciccio Cosenza che, sullo 0-3, a partita quindi virtualmente chiusa, consapevole di essere in diffida, commette un inutile quanto stupido fallo “costringendo” Giacomelli ad estrarre il giallo ed a far scattare così l’automatica squalifica per la prossima gara (sabato prossimo al “Granillo” contro la Juve Stabia), allora, davvero non c’è null’altro da aggiungere se non continuare a sperare che la partita finisca al più presto e, con essa, la derivante agonia. In sostanza, per restare sul discorso Cosenza, se un giocatore già alla sesta giornata di campionato riesce a collezionare ben 4 cartellini gialli vuol dire che ad acume sta messo maluccio. All’88° la Reggina realizza il cosiddetto gol della bandiera. Campagnacci dalla linea di fondo sulla sinistra mette al centro, Missiroli è tutto solo e di piatto destro batte Pelagotti. Di positivo, se proprio qualcosa di positivo si può trarre da una pessima gara come quella di stasera, c’è solo che Missiroli raggiunge in testa alla classifica dei marcatori amaranto i già arrivati a quota 4 Campagnacci e Ceravolo. Al 93° moto d’orgoglio reggino. Ragusa è abile a recuperare un pallone respinto da Pelagotti ed insacca per il 2-3. La Reggina si sveglia. Al 94° Ceravolo ha sul piede la palla di quello che sarebbe stato un incredibile pareggio, ma manda sul fondo. La gara, dopo i 5 minuti di recupero concessi, finisce così. Aglietti conserva la panchina grazie alla Reggina che gli fa un grande favore. In casa amaranto c’è ancora da lavorare. Molto e seriamente.

Condividi sui social

A Reggio Calabria le giovani promesse del tennis internazionale: presentato il “Tennis Europe Junior Masters” che si svolgerà al Circolo “R. Polimeni” dal 5 al 9 ottobre

Dal 5 al 9 ottobre, al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”, a Reggio Calabria, si svolgerà il “Tennis Europe Junior Masters 2011” maschile e femminile, riservato ad atleti under 14 e under 16. A contendersi l’ambito trofeo saranno 33 giovanissime promesse, provenienti da Austria, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Cipro, Croazia, Slovenia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Lettonia, Lituania, Ucraina, Repubblica Ceca, Romania e Russia. In riva allo Stretto, dunque, torna quello che risulta, da diversi anni, il trampolino di lancio per il tennis professionistico. Nell’albo d’oro di questa competizione, infatti, compaiono nomi del calibro di Yannick Noah, Ivan Lendl, Steffi Graf, Boris Beker e Rafael Nadal. Il “Tennis Europe Junior Masters”, pertanto, è un evento che richiede grande professionalità organizzativa ed i partecipanti sono tutti ragazzi che puntano, attraverso il tennis, a diventare campioni nella vita e nello sport. Nel suo svolgimento, infatti, si presta particolar cura non solo alla migliore preparazione agonistica con l’ausilio di tecnici di alto livello per i sistemi di allenamento, ma anche si pone l’attenzione, con educatori prestigiosi, alle problematiche dell’alimentazione, del doping non tralasciando le gite turistiche e gli eventi culturali del territorio.

Alla cerimonia di presentazione erano presenti, oltre al presidente del Circolo del tennis “Rocco Polimeni”, Igino Postorino, il vicepresidente del Consiglio Regionale della Calabria, Alessandro Nicolò, il presidente del Consiglio Provinciale, Antonio Eroi, i presidenti del Coni Calabria regionale, Mimmo Praticò e provinciale, Giovanni Filocamo, il presidente regionale della Fit, Giuseppe Lappano ed il presidente dell’Accademia del Tennis, Nino Girella. “I giovani sono una componente importante per rilanciare lo sport in Calabria” ha dichiarato l’onorevole Alessandro Nicolò (nella foto, da sinistra, Joe Lappano Igino Postorino Alessandro Nicolò Antonio Eroi Mimmo Praticò e Giovanni Filocamo). “L’opera di realtà sportive come quella del Circolo Polimeni, offrè un contributo spesso silenzioso allo sviluppo sociale della Calabria. Mi auguro che la città risponda con un grande numero di presenze”. “Sposo appieno quest’iniziativa” ha affermato il presidente del Consiglio Provinciale, Antonio Eroi. “La Provincia – ha continuato Eroi – è orgogliosa del prestigioso lavoro che svolge il Circolo del tennis reggino sul territorio. Un’opera certosina in favore della società dove si coniugano sport e cultura”. Il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, nel suo intervento, ha dichiarato che “se la Federazione italiana tennis ha scelto il Rocco Polimeni per ospitare questo importante evento internazionale, è indice che il livello raggiunto dal circolo reggino è sinonimo di grande professionalità e capacità organizzativa”. “La scelta – ha continuato Praticò – non è politica, bensì meritocratica. Il plauso va fatto a tutto il movimento tennistico calabrese ed al suo presidente Joe Lappano per gli sviluppi degli ultimi anni”. Il circolo è stato recentemente individuato dal Settore Tecnico della Federazione Italiana Tennis, quale Centro Periferico per la macroarea Sud. “Complimenti al Circolo Polimeni ed all’Accademia del Tennis – ha aggiunto Praticò – per l’apporto che offrono al territorio ed allo sport calabrese”. Coinvolgendo settimanalmente circa 700 ragazzi della scuola dell’infanzia, l’Accademia, difatti, contribuisce allo sviluppo ed all’educazione allo sport in Calabria. “È un processo, questo, – ha continuato il presidente del Coni Calabria – che dovrebbero sposare altre discipline per avvicinare i ragazzi allo sport”. Tornando sull’intervento del presidente del Consiglio Provinciale, Eroi, che ha accostato lo Sport alla Cultura, Praticò ha evidenziato come “ancora una volta lo sport può essere inserito con efficacia in qualsiasi contesto”. “Sarebbe opportuno – ha concluso Mimmo Praticò – che le istituzioni abbiano un occhio di riguardo nei confronti dell’attività sportiva, riconoscendola come tutte le altre attività sociali che contribuiscono ad una sana crescita dei ragazzi e curano la loro formazione per affrontare le difficoltà della vita”. Il presidente provinciale del Coni, Giovanni Filocamo nel suo intervento, ha messo in risalto il costante lavoro dell’intero staff del “Rocco Polimeni” ed il prezioso supporto che offrono i circoli limitrofi per garantire il successo degli eventi proposti. Anche nell’intervento del presidente regionale della Fit, Joe Lappano, parole di elogio verso “un circolo che conferma la vocazione di essere impeccabile nell’ospitare grandi eventi internazionali”. “L’intero movimento tennistico calabrese – ha detto Lappano – ha vissuto quest’anno una splendida stagione. Sono stati organizzati circa 100 tornei di cui 78 affiliati alla Fit e la federazione ha registrato in Calabria, nel 2011, ben 300 nuove squadre iscritte”. Mercoledì 5 ottobre è previsto l’arrivo di atleti, tecnici, dirigenti ed ufficiali di gara del Tennis Europe e l’apertura del villaggio con la rassegna “Tradizione e sapori reggini”. Giovedì 6 allenamenti, al mattino, e forum informativi e meeting, nel pomeriggio, insieme agli studenti dell’Università per Stranieri. Venerdì 7 ci sarà la cerimonia inaugurale, i quarti di finale e, nel pomeriggio, per gli atleti una visita guidata a Chianalea. Sabato 8 si disputeranno le semifinali e, in serata, la Cena di Gala. Domenica 9, in conclusione, si svolgeranno, al mattino, le finali e, nel pomeriggio, la cerimonia di premiazione.

Condividi sui social

Regione Calabria: la Giunta ha approvato il decreto di programmazione economica e finanziaria 2012-2014 e due protocolli d’intesa in campo culturale

La Giunta Regionale – informa una nota dell’ufficio stampa – si è riunita sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti. Su proposta dell’assessore al Bilancio Giacomo Mancini è stato deliberato di adottare il decreto di programmazione economica e finanziaria della Regione per gli anni 2012-2014 (art. 2, comma3, L.r. 8/2002. Su proposta dell’assessore alla Cultura Mario Caligiuri sono stati approvati due protocollo d’intesa. Il primo con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali per la realizzazione del progetto relativo alla qualità architettonica dell’edilizia scolastica calabrese;

il secondo è stato sottoscritto con l’Ufficio Scolastico Regionale, con “Sensi Contemporanei” e la coesione del Ministero dello Sviluppo Economico ed il consorzio “Patti Chiari”, finalizzato alla promozione dell’educazione e dello sviluppo nei giovani dell’interesse per le tecniche dell’economia e della finanza.

Condividi sui social

Regione Calabria: il Presidente Scopelliti a Vibo Valentia per lo sblocco del settore edilizio a seguito degli eventi alluvionali del luglio 2006

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, è intervenuto questa mattina a Vibo Valentia in occasione della emissione del parere tecnico finalizzato allo sblocco del settore edilizio del Comune di Vibo Valentia a seguito degli eventi alluvionali di luglio del 2006. Il provvedimento ufficiale – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stato firmato e consegnato dallo stesso Presidente Scopelliti, nella qualità di Commissario Delegato per l’emergenza alluvione 2006, al Sindaco di Vibo Valentia Nicola D’Agostino e permetterà lo sblocco dell’edilizia fermo da tempo. Tenuto conto delle rilevanti problematiche di carattere urbanistico ed edilizio, venutesi a determinare per effetto dell’alluvione del 2006 e della necessità di individuare le aree del proprio territorio da sottoporre a misure di salvaguardia, il Comune di Vibo Valentia aveva conferito un incarico per la redazione di uno studio finalizzato ad accertare le condizioni di pericolosità e di rischio residuo (idraulico e da frana). Tale studio è stato trasmesso successivamente al Commissario Delegato. Gli uffici regionali del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici della Regione Calabria e la Struttura del Commissario Delegato, hanno valutato come perseguibili due scenari di utilizzo dello studio elaborato dal Comune di Vibo Valentia. Il primo prevede il ricorso esclusivamente a procedure ordinarie, avviando presso l’Autorità di Bacino l’iter di approvazione delle nuove perimetrazioni di rischio idraulico e da frana.

Il secondo prevede, parallelamente all’avvio delle attività suddette, l’attuazione di un iter procedurale, in continuità con i provvedimenti straordinari adottati nella gestione commissariale, ma in grado di rendere lo studio immediatamente utilizzabile da parte del Comune di Vibo Valentia. Per l’attuazione della strategia prescelta, il Commissario Delegato, ha stabilito di acquisire un parere tecnico sullo studio elaborato dal Comune di Vibo Valentia ed, al riguardo, ha conferito incarico congiunto al Dirigente Generale del Dipartimento Regionale Infrastrutture e Lavori Pubblici Giovanni Laganà, ed a Pasquale Fabio Filianoti, docente di Infrastrutture Idrauliche presso l’Università di Reggio Calabria. Le analisi effettuate confermano la validità dello studio in merito alla generale rispondenza ai criteri generali dettati dell’Autorità di Bacino Regionale. Lo studio, pertanto, sarà utilizzato dal Comune di Vibo Valentia per la valutazione di compatibilità delle richieste di autorizzazione urbanistiche ed edilizie, con le indicazioni contenute nel relativo parere tecnico. Per le aree già perimetrate a rischio R4, R3, R2 ed R1 del PAI Calabria, per i rischi alluvione e frana, permane la vigenza delle relative norme tecniche di attuazione e misure di salvaguardia. Il processo portato avanti dalla Regione descrive un eccellente esempio della politica a “costo zero” della spesa pubblica, perché gli investimenti privati nel settore edilizio sono oggi nuovamente possibili, con tutti i riflessi positivi che ciò comporta su un indotto  talmente vasto da poter fare da volano all’economia di tutto il Comune di Vibo Valentia. “Finalmente abbiamo risolto un problema importante per la città di Vibo Valentia – ha dichiarato il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – dopo l’alluvione del 2006 si era bloccato tutto il comparto dell’edilizia, con il provvedimento che ho firmato si va verso una riapertura di questo settore, che permette di rimettere in moto l’economia della città. Si tratta di un provvedimento atteso – ha aggiunto il Governatore Scopelliti – e a costo zero per la politica, portato avanti da una classe dirigente attenta alle problematiche del territorio ed in grado di dare risposte concrete. In questo caso ha prevalso il gioco di squadra con la Regione che ha coordinato tutta una serie di attività che hanno visto protagonisti anche gli altri enti locali. Sono contento perché  – ha concluso il Presidente Scopelliti – era uno dei problemi che il Sindaco D’Agostino mi poneva in tutti gli incontri che abbiamo avuto finora e che francamente, rappresentava era una esigenza primaria della Città. Qualcuno mi ha detto che per Vibo Valentia si tratta di una giornata storica”. Nel corso della conferenza sono intervenuti anche l’Assessore regionale al Lavoro e formazione, Francescantonio Stillitani ed il Sottosegretario regionale alla Protezione Civile Franco Torchia. “Oggi risolviamo un grande problema – ha dichiarato Stillitani – e diamo la possibilità alle imprese e ai lavoratori del comparto dell’edilizia di riprendere l’attività”. “Con Scopelliti come Commissario Delegato – ha affermato il Sottosegretario Torchia – abbiamo avuto un’accelerazione sull’iter, superando ogni problematica. Si apre quindi una nuova fase per Vibo”. “E’ stato un impegno diretto e di grande responsabilità – ha aggiunto il Dirigente Generale del Dipartimento Lavori Pubblici della Regione Giovanni Laganà – con un lavoro intenso ed in piena sintonia anche con i tecnici del Comune di Vibo, con i quali abbiamo condiviso tutte le scelte”. Alla conferenza erano presenti, inoltre, il Prefetto di Vibo Valentia Luisa Latella, il Sindaco di Vibo Valentia Nicola D’Agostino, i Consiglieri Regionali del Vibonese Alfonsino Grillo e Nazzareno Salerno ed il Senatore Francesco Bevilacqua.

Condividi sui social

Rebgione Calabria: inaugurato a Rosarno il primo laboratorio matematico e scientifico finanziato dalla Regione

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha presieduto l’inaugurazione  del primo dei 205 laboratori matematici, scientifici e linguistici finanziati dalla Regione Calabria con i fondi europei. “In poco più di due mesi dal finanziamento – ha affermato Caligiuri – viene inaugurato, significativamente al Liceo scientifico ‘Raffaele Piria’ di Rosarno, il primo laboratorio matematico e scientifico. Con 9 milioni di euro, ai quali se ne aggiungeranno presto altri 4, il Presidente Scopelliti ha avviato una sistematica azione del miglioramento degli ambienti di apprendimento attraverso l'uso innovativo delle nuove tecnologie, mettendo i giovani calabresi avanti rispetto ai loro coetanei del resto d'Italia”. All'inaugurazione, introdotta dalla dirigente dell'Istituto Maria Rosa Russo, erano presenti anche l'assessore provinciale alla cultura Edoardo Lamberti-Castronovo, che ha svolto un interessante intervento, e l'assessore comunale alla cultura di Rosarno Michele Brilli.

Nel corso della cerimonia Caligiuri ha anche ricordato che è stato pubblicato sul sito della Regione Calabria il nuovo avviso per oltre 4 milioni per la realizzazione di laboratori matematico-scientifici e linguistici, sistemi di videoconferenza e sistemi di formazione a distanza. Il bando, destinato alle scuole che non hanno usufruito dei precedenti contributi, sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria n. 39 del 30 settembre 2011, pertanto la scadenza è fissata per lunedì 31 ottobre 2011. L’importo massimo concedibile per ciascun progetto è di 60 mila euro. Nella valutazione dei progetti è previsto un punteggio premiale per i laboratori che prevedono una postazione dedicata agli alunni disabili e l’utilizzo di software per i disturbi di apprendimento.

Condividi sui social

Regione Calabria: si è svolta a Palazzo Alemanni l’assemblea dei maestri di sci della Calabria

Sollecitata e promossa dal presidente della Regione Giuseppe Scopelliti si è svolta oggi a Palazzo Alemanni, sotto il coordinamento del dipartimento regionale del Turismo, l’assemblea dei maestri di sci della Calabria. L’iniziativa è stata voluta dal presidente Scopelliti per giungere, dopo vent’anni, dell’approvazione della normativa del settore, all’elezione del consiglio direttivo della categoria. A darne notizia – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è il dirigente generale del dipartimento turismo Raffaele Rio.

Dopo un ampio dibattito, nel corso del quale sono stati approfondite tutte problematiche relative soprattutto al rilancio di questa attività, è stato eletto il consiglio direttivo che, nei prossimi giorni, eleggerà, al suo interno, il presidente che guiderà il sodalizio per quattro anni.

Condividi sui social

Regione Calabria: domani conferenza stampa dell’Assessore all’Agricoltura Trematerra sulla presenza della Regione al “Made Expo” di Milano ed all’ “Anuga” di Colonia

Domani, martedì 27 settembre, alle ore 11,00, nella sede di Palazzo “Alemanni”, l’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra terrà una conferenza stampa. Si parlerà della partecipazione della Regione a due eventi fieristici, il “Made Expo” di Milano e l’ “Anuga” di Colonia.

Interverranno i rappresentanti delle aziende che esporranno alle due manifestazioni.

Condividi sui social

Presentato al Palazzo della Provincia il volume sui calabresi che contribuirono all’Unità d’Italia. Raffa: ““Ricordiamo la Storia e il Mito che unirono l’Italia”

Grande successo di pubblico alla presentazione ufficiale del volume: “Tra mito e realtà: i Calabresi che fecero l'Unità d'Italia”, a cura del Soprintendente Archivistico per la Calabria, Francesca Tripodi. Approda al Palazzo storico della Provincia di Reggio Calabria l'ultima tappa della manifestazioni nazionali legate alle Giornate Europee del Patrimonio 2011, in occasione del 150° Anniversario dell'Unità d'Italia. L'evento voluto dalla Soprintendenza Archivistica per la Calabria, in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e dell'ATP di Reggio Calabria, è stato patrocinato dalla Provincia di Reggio Calabria. Il pubblico che stamattina gremiva la Sala Convegni del Palazzo Storico –  presenti varie delegazioni delle Scuole della città e del comprensorio reggino – ha accolto il presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa che, nel porgere i suoi saluti e gli auguri di un buon anno didattico, ha voluto ringraziare i relatori al tavolo di lavoro.

Presenti, infatti, il Soprintendente Francesca Tripodi, il sindaco della città di Gerace Giuseppe Varacalli, il regista Mimmo Raffa. Il volume offerto in anteprima all'uditorio non è altro che un catalogo pubblicato a corredo della mostra itinerante omonima, allestita nel corso del 2011 in diverse sedi della provincia di Reggio Calabria. “Questo lavoro simboleggia il contributo che i nostri conterranei calabresi apportarono al progetto di costruzione unitaria dell'identità nazionale” nelle parole del presidente Raffa. “Sfogliare il prezioso volume permetterà ai lettori di  rivivere il clima, lo spessore culturale, gli eventi ed il significato dell’unità d’Italia che si incrociano con la storia delle vicende calabresi”. Il presidente Raffa si dichiara altresì convinto che, in un momento in cui la politica è troppo disattenta ai fatti storici che hanno segnato una svolta epocale per il popolo calabrese, “queste iniziative portano luce sul valore di Nazione e di Identità, rendendo le importantissime fonti documentarie, al contempo fruibili e leggibili da tutti. Saggia la scelta del confronto tra il mondo immaginario del mito, da una parte, e la razionalità umana, dall'altra, che tessono le vicende storiche. Il pensiero mitologico è incredibilmente attuale, il cui ricordo, in questa sede gremita di giovani studenti mi rimanda agli studi sull'Iliade e sull'Odissea e allo sconfinato patrimonio di testimonianze artistiche e culturali che dal mito di Omero è giunto  fino ai nostri giorni. Non dimentichiamo che il mito è il nostro sostrato culturale di riferimento”. Coinvolgente ed appassionante la proiezione del documentario-film: “I martiri di Gerace”, una pellicola del regista  Mimmo Raffa, scritto da Veneranda Legato. Il film, con il quale si sono chiusi i lavori a Palazzo Foti, narra uno dei momenti più drammatici e toccanti della storia risorgimentale calabrese: la vicenda di cinque giovani barbaramente fucilati a Gerace, perché ritenuti colpevoli di aver partecipato al processo di riforma e di unità del Paese.

Condividi sui social

Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera interviene sul piano ASP in difesa dell’Ospedale di Melito di Porto Salvo

“L’Ospedale di Melito Porto Salvo è sempre più penalizzato. Il Piano sanitario aziendale dell’Asp 5 è un vestito tagliato e cucito a vantaggio dei soliti amici”. Queste le considerazioni emerse all’incontro che i Popolari-Liberali hanno avuto nel centro ionico reggino con un gruppo di sanitari alla presenza del Coordinatore regionale del Movimento, Giovanni Nucera. “Un Piano – è stato detto – che tradisce le aspettative della popolazione grecanica dopo i ripetuti incontri con il Presidente Giuseppe Scopelliti e con i massimi vertici del Dipartimento Salute della Regione Calabria. Si svuota un presidio sanitario importante come Melito Porto Salvo e si accorpano i servizi a Locri. Con quale criterio logico? – sono state le domande che si sono posti i presenti, valutando negativamente la prospettiva che al “Tiberio Evoli” di Melito Porto Salvo sia destinata una sola Unità Operativa Complessa (U.O.C.) di Chirurgia generale. Una decisione priva di logica a fronte della concomitante chiusura del Pronto Soccorso e della Divisione di Anestesia. Altro aspetto, non meno importante, sarebbe poi, la allocazione a Melito di altri reparti: Strutture Operative Semplici emanazione delle SOC  previste per l’Ospedale di Locri”.  

Scorrendo, infatti,  l’organigramma contenuto nell’Atto aziendale dell’Asp 5, accanto alla SOC di Chirurgia generale, quasi tutte le altre SOS (Strutture Operative Semplici) risultano “afferenti” le corrispondenti SOC di Locri di Ortopedia, Pediatria, Medicina, Laboratorio di Analisi e la stessa Direzione Sanitaria. Dal confronto è invece emersa la necessità di prevedere per il nosocomio di Melito un’Area chirurgica, un’Area medica ed un’Area dei Servizi. “Oggi la Divisione di Medicina di Melito – è stato rilevato – garantisce un eccellente livello di prestazioni sanitarie documentate da elevati volumi professionali. Una competenza che non può essere mortificata e sacrificata – è stato sottolineato – dalla logica dei numeri e dei ridimensionamenti tout-court”. “Melito Porto Salvo oggi risulta, di fatto, completamente annullato come Ospedale, ed è invece identificato come Poliambulatorio, in piena contraddizione con quanto previsto dal DPGR n. 18. “Quest’area – è stato rimarcato – pur comprendendo una comunità di oltre 70mila abitanti, dal punto di vista infrastrutturale risulta la più disagiata dell’intera provincia di Reggio. Un territorio che non può assumersi il lusso di privarsi di un presidio sanitario utile ed efficiente, a garanzia dei diritti di salute per i cittadini che vi risiedono, ma anche per la tutela di quell’immagine turistico-culturale che l’Area grecanica ha imposto da tempo all’attenzione regionale”. “Il Presidio sanitario di Melito Porto Salvo – è stato ancora argomentato nel corso dell’Assemblea – deve recuperare la caratteristica di Ospedale Generale, attraverso un equilibrato planning di unità operative complesse e semplici. L’Area chirurgica, l’Area medica e i servizi devono essere recuperati alla logica ospedaliera di tutela sanitaria e non di mortificate nella logica dei piccoli centri di potere che utilizzano la sanità   per fini poco nobili. Per questo – è stato aggiunto – l’unica alternativa a quello che è stato fatto è recuperare i contenuti del DPGR n. 18  (Decreto del Presidente della Giunta Regionale) che prevede ed auspica per il Presidio Ospedaliero di Melito Porto Salvo «la necessità di integrazione con un Ospedale di riferimento,. E date le condizioni, si propone l’integrazione con l’Azienda Ospedaliera Bianchi-Melacrinò-Morelli di Reggio Calabria». Dall’incontro di Melito è emerso chiaro e forte il rifiuto all’idea di essere accorpati a Locri, non solo per le evidenti e note difficoltà infrastrutturali e viarie, ma anche perché l’area di Melito, per propria ‘cultura’ ha sempre rivolto la sua attenzione all’Area Metropolitana di Reggio Calabria, in una visione territoriale che converge spontaneamente con il capoluogo di provincia e non con la sua più estrema periferia”.  “Effettivamente questa prima bozza di Piano sanitario aziendale dell’Asp 5 – ha annotato nel suo intervento conclusivo il Segretario-Questore del consiglio regionale Giovanni Nucera – lascia tutti insoddisfatti. Ma ciò che bisogna apprezzare – ha aggiunto – è la disponibilità del Direttore Generale ad aprire un tavolo di confronto con le parti sociali, le autorità politiche dei territori e con gli operatori sanitari. Ma ancor di più ci lasciano ben sperare – ha proseguito Nucera – la dichiarazioni del Presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti che si è detto disponibile a modificare dove c’è da modificare, a rivedere e a colmare i vuoti  e gli omissis su un piano di giusta distribuzione e riconoscimento delle professionalità, non solo delle strutture sanitarie, ma anche nella politica del territorio. Lo spirito di questa maggioranza di governo  – ha concluso Nucera – è quello di riconoscere il valore della meritocrazia come metro di giudizio nella assegnazione delle funzioni ai più alti livelli di responsabilità di qualsiasi settore,  e non premiare i soliti noti che in qualche stanza fumosa hanno pensato di poter privilegiare questa o quella ‘cordata’ di amici”.

Condividi sui social

Calcio a 5: la Pro Reggina 97 si presenta

altLa Pro Reggina 97 Calcio a 5, squadra che parteciperà al suo primo campionato di serie A di calcio a 5 (dopo aver vinto il torneo regionale nella stagione 2010/2011),  rende noto che alle ore 19.30 di giovedi  29 settembre, presso la sala congressi dell’E’ Hotel di Reggio, è prevista la presentazione della prima squadra, con l’intervento di numerose autorità. La conferenza verrà moderata dal giornalista Rai Tonino Raffa, “voce” della popolare trasmissione “Tutto il calcio minuto per minuto”. Della nuova avventura della squadra, parleranno la presidente Antonietta Cappellaccio, il tecnico Enzo Tramontana ed il consigliere della divisione Calcio a 5 Piero Praticò. Nel programma è previsto un collegamento audio con il presidente nazionale Fabrizio Tonelli.

Ma le sorprese non finiranno qui: grazie alla collaborazione del fotografo professionista Franco Diara (“Bagaglino”, Festival Bar”, “Camera Nazionale della Moda per la presidenza del Dott. Santo Versace”), sarà presentato il calendario realizzato con le giocatrici della Pro Reggina. Una ghiotta anteprima all’insegna della creatività.

Condividi sui social

Serie Bwin, VI^ giornata: Empoli-Reggina, curiosità & note

Curiosità in casa Reggina. Quella contro il Pescara di Zeman è stata la vittoria casalinga numero 170 in B (in questo campionato bottino del 66,7% dei punti in palio frutto di 2 vittorie – sul Modena per 4-1 e sul Pescara per 4-2 – sui 3 incontri disputati – 1-1 con il Grosseto). Per la seconda volta, appunto, quattro gol fatti in una partita così come nello scorso campionato (al Modena ed a Trieste, entrambe le volte 4-0) mentre è avvenuto solo una volta sia nel campionato 2009/2010 (il 28.11.2009 in occasione del 4-0 rifilato al Brescia) e sia in quello 2001/2002 (il 02.09.2001 4-1 al Como). La Reggina vanta il miglior attacco del campionato con 12 reti tutte realizzate mai da fuori area, 9 su azione, una su punizione e grazie a 2 rigori. Contro il Pescara le è stato concesso il secondo rigore stagionale in casa (dopo quello del temporaneo vantaggio sul Grosseto e realizzato ancora da Ceravolo) mentre ancora nessuno lontano dal “Granillo”. Simone Rizzato ha tagliato il traguardo delle 80 presenze in amaranto con un gol segnato (quello del definitivo 4-1 sul Modena all’esordio in questa stagione). Roberto Breda è a quota 23 panchine amaranto con una media-punti pari a 1,7 a partita, con un +10 in quanto a differenza reti e con il 47,8% di vittorie (11 su 23).

Una curiosità che lascia ben sperare: l’avvio di questo campionato 2011/2012 è identico a quello della stagione 2001/2002 culminata con l’immediato ritorno in A dopo la retrocessione determinata dalla sconfitta nello spareggio con il Verona: con la stessa tipologia di partite disputate, 3 in casa e 2 fuori, il risultato è identico e cioè 3 vittorie, un pareggio ed una sconfitta (vittorie con Modena 4-1, a Gubbio 3-1 e con Pascara 4-2, pareggio con Grosseto 1-1 e sconfitta a Padova 1-0 oggi e vittorie con Como 4-1, Sampdoria 2-0 ed a Cittadella 2-0, pareggio con il Bari 0-0 e sconfitta ad Ancona 1-0 dieci anni fa). Lo score rispetto alla scorsa stagione è positivo: +3 punti in classifica frutto di una vittoria in più e di una sconfitta in meno con un considerevole +5 nel computo dei gol fatti e con lo stesso numero di gol subiti. Fabio Ceravolo, che ad Empoli, il 12.01.2008, lanciato da Missiroli nel pantano, ha realizzato il suo primo gol in A (1-1 il risultato finale con pareggio ttenuto da Saudati), ha già raggiunto il suo record di segnature stagionali (4, praticamente un gol ogni 44 minuti). Simone Missiroli, contro il Pescara, ha realizzato una doppietta: non succedeva dal 14.12.2009 contro la Triestina (vittoria finale per 3-1 con terza rete amarnto di Pagano e gol del momentaneo vantaggio alabardato di Testini). “Missile”, qualora giocasse ad Empoli, taglierebbe il traguardo delle 100 presenze in B (di cui 65 in amaranto) dopo il già raggiunto delle 75 in A. Ciccio Cosenza è il primo amaranto diffidato in questa stagione. I precedenti tra Empoli e Reggina. La storia di Empoli-Reggina inizia in serie C il 26.11.1978 con l’unica vittoria amaranto in terra toscana grazie ad un gol di Elvy Pianca. L’incontro si è giocato sia in A, sia in B e sia in C e, per gli amaranto, il bilancio complessivo è di 14 partite con una vittoria (quella del ’78), 5 pareggi ed 8 sconfitte. In serie A, il 20.05.2007, un rocambolesco 3-3, raggiunto dopo essere stati sotto 0-3, valse la salvezza agli amaranto nella stagione dei -11. Come nello scorso campionato, allora avvenne il 21.03.2011 (vittoria empolese per 1-0 con rete di Forestieri), si giocherà di lunedì, giorno nel quale la Reggina ha già giocato in 8 occasioni con un bilancio totale di 4 vittorie (di cui una in trasferta), 2 pareggi (entrambi fuori casa) e 2 sconfitte. L’Empoli. In classifica è al 18mo posto con soli 3 punti frutto di una vittoria e 4 sconfitte e di 7 gol fatti ed 11 subiti (come gol al passivo solo il Gubbio ha fatto peggio raggiungendo la poco lusinghiera quota 15). Ha ottenuto un rigore a favore e ben 3 contro; ha segnato 4 volte nel primo tempo e 3 nel secondo; ha subito 8 reti nel primo tempo ed ancora 3 nel secondo ed ha sempre chiuso in svantaggio i 5 “primi tempi” sin qui giocati. Con i 3 cartellini rossi estratti avverso i suoi giocatori, è la squadra con il massimo numero di espulsioni e, quindi, di giocatori squalificati. Da qualche settimana, infine, ha tesserato lo svincolato Ficagna (ex Siena). L’Empoli in casa. Vanta una vittoria ed una sconfitta e 3 gol fatti e 4 subiti. Segna e subisce  in casa ininterrottamente dal 22.04.2011 giorno di Empoli-Livorno. I bomber della squadra di Aglietti (nella foto saluta il pubblico reggino dopo lo 0-0 della passata stagione). Tavano 5 reti (con un rigore), Alla reggina 3 gol (uno con la Roma e 2 con l’Empoli); Dumitru e Buscè un gol a testa. Sono, inoltre, andati a segno contro la Reggina: Coralli (il 06.11.2009 nel 2-0 rifilato agli amaranto grazie, anche, alla prima marcatura di Marianini ed al rigore parato da Bassi a Brienza) e Lazzari (il 15.05.2010 per il Gallipoli nella gara vinta 2-1 dagli amaranto con reti di Barillà e Bonazzoli). Bomber amaranto contro l’Empoli. Bonazzoli con un gol per la Sampdoria e Ceravolo nella già citata partita del 12.01.2008. Gli ex. Buscè, 16 presenze in B, 1177 minuti ed un gol alla Salernitana; Stovini, 64 presenze in A ed un gol al Verona ed Aglietti bomber da 38 gol (20 in C e 18 in B) in 69 partite disputatet con la maglia amaranto. Allenatori contro. Nessun  confronto tra Aglietti e Breda. Aglietti contro Reggina: un pareggio a Reggio ed una vittoria ad Empoli (il già citato 1-0 del 21.03.1001). Breda contro Empoli: un pareggio per 1-1 il 10.04.2010 (vantaggio di Edere e pareggio di Brienza su rigore). Breda, come giocatore, contro l’Empoli ha collezionato una vittoria, 3 pareggi ed una sconfitta. L’arbitro. Sarà il signor Piero Giacomelli di Trieste, coadiuvato degli assistenti Conca e Costanzo. Giacomelli vanta: una presenza in A (il 03.04.2011 in Genoa-Cagliari 0-1 con Simone Missiroli in campo con la maglia del Cagliari); 21 presenze in B con 6 rigori decretati e 3 cartellini rossi estratti tra cui un rigore ed un cartellino rosso contro la Reggina nei confronti di De Rose. In B ha debuttato in un derby, Portogruaro-Cittadella del 22.08.2010. La Reggina con Giacomelli conta 2 vittorie: il 02.10.2010 3-2 al Vicenza il 2.10.2010 (data dalla quale non arbitra a Reggio) ed il 12.02.2011 2-1 a Modena (proprio in questa partita concesse un rigore ai padroni di casa (realizzato da Greco – autore, prima, dell’autogol che spianò la strada agli amaranto che con Bonazzoli, poi, chiusero la gara -) e sanzionò con l’espulsione Ciccio De Rose). Di concerto, l’Empoli con Giacomelli conta una vittoria (contro l’Albinoleffe), un pareggio (ad Ascoli) ed una sconfitta (a Crotone), tutti nello scorso campionato.

Condividi sui social

Pugilato: Reggio Calabria sarà il palcoscenico dei Campionati Italiani Assoluti

Si disputeranno, dunque, a Reggio Calabria gli 89° campionati italiani assoluti di pugilato. L’evento pugilistico più importante dell’anno si svolgerà al palasport “Franco Calafiore” a Pentimele dal 7 all’11 dicembre. E’ la prima volta in 89 anni che questi campionati vengono assegnati dalla Federazione Pugilistica Italiana alla Calabria. Un sentito ringraziamento va rivolto al presidente Franco Falcinelli, al vice Gianfranco Brasca,  al responsabile del settore dilettanti Giovanni Cristiano ed alla commissione tecnica che hanno scelto Reggio Calabria come sede dello svolgimento dell’evento pugilistico più importante dell’anno e lo staff dell’Asi Amaranto Boxe ad organizzarli. Prenderanno parte a questi campionati i migliori 120/130 pugili italiani che verranno selezionati dai vari campionati regionali, oltre a tutti i campioni regionali 2011 parteciperanno anche tutti i campioni italiani del 2010 e tutti i vincitori del guanto d’oro 2011. Tra atleti, insegnanti, arbitri e dirigenti federali giungeranno in Calabria oltre 300 persone, alle quali andranno ad aggiungersi i numerosi tifosi e familiari dei vari pugili impegnati nelle quattro giornate di gare. Giorno 11 dicembre il pubblico potrà assistere oltre alle dieci finali, anche ad un incontro professionistico dell’idolo locale Francesco Versaci (nella foto) già campione italiano, campione del mediterraneo e campione del mondo giovani.

Sempre nella stessa serata ci sarà un concorso per l’elezione di Miss ragazza cartello ed è programmata anche la performance di alcune prestigiose  scuole di ballo reggine, molte delle quali affiliate all’ASI – Alleanza Sportiva Italiana. L’Amaranto boxe si presenterà alle fasi preliminari di questi campionati con ben 4/5 pugili, ma per accedere alla fase finale di dicembre, però prima dovranno superare la fase regionale che vedrà la nostra regione abbinata alla Puglia. Il pugile reggino più quotato è il supermassimo Graziano Calabrò (nella foto),  mt. 1,85 x 108 kg, già campione italiano cadetti, campione italiano junior, titolare della nazionale e quest’anno secondo classificato al torneo del guanto d’oro. Il pugile reggino insieme al campano Eugenio Indaco vincitore del guanto d’oro saranno i due principali pretendenti al titolo dei supermassimi. Sempre in questa categoria ci sarà il gigante Angelo Trimboli (nella foto), mt. 1,90 x 135 kg, assente da un po’ dal ring, ma se riuscirà a ritrovare un buon stato di forma potrebbe essere anche lui un avversario scomodo per tutti; un paio di anni orsono Trimboli è stato anche lui in Nazionale. Nei pesi medi un altro gioiello dell’Amaranto boxe, il messinese Mario Argento (nella foto) peso medio, dotato di grande classe e tecnica, il pugile siciliano in forza all’Amaranto Boxe da circa quattro anni;  nel corso dell’ultimo anno ha avuto una notevole crescita qualitativa, per cui pure lui potrà ambire ad un grossissimo risultato, perché è maturato tanto e finalmente si è convinto dei propri mezzi, che sono notevoli. Nei mediomassimi un altro messinese, Saro Presti campione mondiale di kick boxing, il siciliano è un combattente nato, non è molto tecnico ma sopperisce a questa lacuna con una grinta fuori dal comune, è dotato di un pugno risolutore che è il montante al tronco che gli ha permesso di vincere tanti incontri di kick prima del limite, anche lui se arriverà ben preparato potrebbe regalare a se stesso ed ai suoi supporter belle soddisfazioni. Ed infine l’ultimo gioiellino dell’Amaranto Boxe il giovanissimo Antonino Vazzana (nella foto), un peso welter non molto alto, che fa dell’aggressività e dell’agonismo, la sua arma principale. Vazzana ha vinto gli ultimi 5 incontri disputati, tutti fuori casa, ottenendo tre successi prima del limite. Per lui che ha iniziato a praticare  pugilato da circa un anno potrebbero, anche, aprirsi le porte dei campionati se riuscirà ad ottenere altre due vittorie entro la metà di  ottobre. Per un pugile che ha debuttato solo nel mese di maggio sarebbe una perfomance non indifferente.

Condividi sui social

Reggio Calabria: sesta ed ultima giornata ai campionati europei di pattinaggio artistico

A cura di Angela Panzera, addetto stampa F.I.H.P.. Altre 4 medaglie per l’Italia nell’ultima giornata di gare degli europei di pattinaggio artistico. Nella categoria junior maschile è salito sul gradino più alto del podio l’azzurro Simone Porzi. L’argento è andato al francese Pirre Meriel, mentre il bronzo ad Andrea Carnoli che, grazie all’ottima esecuzione del programma lungo, a recuperato una posizione da ieri: giorno in cui si è effettuato lo short program. Solo quinta posizione per l’altro italiano, Enrico Sansone che comunque ha ottenuto la medaglia di bronzo nella specialità della combinata (la somma del punteggio ottenuto durante la gara delle figure obbligatorie con quello del libero). L’oro della combinata invece, lo ha ottenuto il neo campione europeo Simone Porzi e l’argento è andato al francese Enrico Sansone.

Al momento il medagliere italiano è composto da 7 ori, 7 argenti e 8 bronzi. La campionessa europea 2011, categoria junior, è l’azzurra Martina Pecchiar che è riuscita a risalire la classifica di una posizione grazie ad un’esecuzione limpida del long program. Oltre a lei, anche l’altra italiana Chiara Colpo è sul podio in seconda posizione. La Colpo , dopo lo short program era in quarta posizione e adesso indossa l’argento. Il bronzo è andato alla spagnola Mireia Faiges Gil. Solo settima posizione per l’azzurra Valentina Mariotti. Per quanto riguarda invece, la classifica della combinata, l’oro è andato alla slovena Danaja Cerne, l’argento all’azzurra Chiara Colpo e il bronzo alla portoghese Carolina Andrade. Al momento il medagliere italiano è composto da 8 ori, 9 argenti e 8 bronzi. Si è conclusa la competizione di coppia danza senior, i primi due posti sono stati conquistati dall’Italia. Si sono classificati campioni d’Europa Marco Brogi e Paola Fraschini, secondo posto per Elia Campagna e Dalila Laneve, terzo posto per i francesi, Pierre Meriel e Prescillia Henneguelle. Quarto, quinto e sesto posto sono andati rispettivamente a Portogallo, Italia e Germania. Al quinto posto quindi gli azzurri Alessandra Basile  e Marco Mondello. L’Italia, dopo questa gara, si è aggiudicata 9 ori, 10 argenti e 8 bronzi.

Condividi sui social

Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera propone un “Decreto per la Locride”

“Unità e continuità di impegno per giungere presto all’approvazione di un Decreto per la Locride”. Questa la sollecitazione lanciata questa mattina a Siderno alla riunione congiunta dei Consigli comunali del comprensorio ionico reggino da Giovanni Nucera, Segretario-Questore del Consiglio regionale della Calabria e coordinatore regionale dei  Popolari Liberali nel Pdl. “Una legge specifica per il territorio della locride – ha spiegato Nucera – sul modello del Decreto Reggio che nacque – ha ricordato – sulla necessità di dare risposte urgenti e definitive a quello che allora fu definito, proprio per la sua complessità e gravità, il Caso Reggio. La stessa situazione che riscontriamo oggi nella locride. Un territorio che va sostenuto, accompagnato ed incoraggiato ad un nuovo sviluppo che sia di superamento all’isolamento in cui versa, alla carenza di infrastrutture, di servizi, ai bisogni di  sanità. Sarà questa l’occasione per dar vita e contenuti a quel progetto complessivo che tutti auspicano per la locride. Un obiettivo verso il quale però – ha avvertito – serve l’unità di tutte le forze politiche ed istituzionali presenti ed operanti sul territorio, e la continuità di un impegno capace di trasformarsi nel tempo in una forte tensione sociale che non potrà essere ignorata.

Un Decreto Locride – ha spiegato Nucera – nel quale prevedere ed inserire progetti di recupero dei centri storici, valorizzazione delle risorse culturali, tradizionali, enogastronomiche; esaltare le naturali vocazioni del territorio, sotto il profilo economico-imprenditoriale, ma soprattutto, turistico. Accanto a questo – ha aggiunto – agire per attrezzare il territorio sul piano infrastrutturale. Si sente parlare in queste settimane di autostrada jonica. Ebbene, quale migliore occasione se non quella di uno specifico Decreto che accanto al completamento e trasformazione in una vera e propria autostrada della Statale 106, presuma la realizzazione di ulteriori assi stradali verso l’interno e di collegamento verso il versante tirrenico, come nel caso della progettata Bovalino-Bagnara. E’ una scommessa che abbiamo il dovere di lanciare a noi stessi, come cittadini calabresi, e come  classe politica di questa Regione  – ha aggiunto Giovanni Nucera – che passa attraverso fatti concreti, decisioni veloci, strategie chiare e condivise da tutti. Ce la possiamo fare – ha concluso – perché non stiamo chiedendo obiettivi  irraggiungibili o traguardi velleitari, ma progetti concreti che rappresentano  l’unica possibilità di speranza per questo territorio; risultati che ben altri territori  in questo Paese hanno già raggiunto da tempo”.

Condividi sui social

Happy Run, la corsa della solidarietà: in circa un migliaio hanno aderito all’iniziativa promossa da “Disabili No limits” di Giusy Versace

Grande successo di partecipazione e di pubblico per “Happy Run”, la corsa di beneficenza promossa da Giusy Versace svoltasi in notturna, ieri, sul lungomare di Reggio Calabria. L’evento è stato organizzato dall’associazione “Disabili No Limits” in collaborazione con il Comitato Paralimpico della Calabria del presidente Titti Vinci ed il Centro Servizi al Volontariato dei Due Mari di Reggio Calabria. Circa un migliaio sono stati gli atleti che hanno percorso i 3,2 Km del tracciato, ricavato sul lungomare reggino chiuso al traffico. Durante la corsa, grandi apprezzamenti hanno destato i campioni e gli atleti paralimpici delle società aderenti al Cip. In tuta e scarpe da tennis, tra i tanti personaggi reggini del mondo politico, sportivo e dello spettacolo, c’erano il sindaco Demetrio Arena (con il numero 1) ed il presidente del Coni Calabria Mimmo Praticò (insieme nella foto), il tecnico della Reggina Calcio, Roberto Breda, insieme ai giocatori Fabio Ceravolo e Nino Barillà, il duo comico Miseferi e Battaglia e l’imprenditore Santo Versace. Obiettivo della manifestazione è stato il coinvolgimento dei portatori di handicap e delle componenti la società civile. Il fine, invece, quello di promuovere il diritto di tutti alla partecipazione sociale attraverso lo sport.

Quanto ricavato dall’evento, infatti, servirà per l’acquisto di un protesi da corsa per il giovane disabile di Taurianova, Francesco Comandè, tesserato con l’associazione reggina “Con Noi” e per comperare una carrozzina sportiva a Vittorio Zaccaro, disabile di Tropea, in forza nelle file della “Omnia Di.Vi.” di Reggio Calabria. Gli ausili sportivi, purtroppo, non sono menzionati dal Nomenclatore tariffario nazionale. Non c’è, dunque, una copertura sanitaria adeguata che permette di aiutare una persona con disabilità a poter praticare sport. “Entusiasmante serata. È stata una favola” è il commento a caldo del presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, per l’occasione, nelle vesti di atleta. “È stata una splendida serata – ha detto Praticò – ricca di valori, con una meravigliosa cornice di pubblico e che ha riempito di gioia quanti ne hanno preso parte. Ancora una volta lo sport trionfa nell’aggregazione sociale. Con grande entusiasmo, i reggini hanno dimostrato grande sensibilità verso il tema della disabilità e forte sostegno nei confronti di quanti sono meno fortunati”. “Porgo i miei complimenti – ha aggiunto il presidente del Coni Calabria – a tutta l’organizzazione per l’ottima riuscita dell’evento: impeccabile Titti Vinci e splendida Giusy Versace”. “Lo sport, – ha concluso Mimmo Praticò – questa sera, è stato lo strumento che ha permesso di realizzare un evento dalla grande valenza sociale e di far esprimere ai reggini tutta la solidarietà che alberga nei loro cuori”. Lo spirito della manifestazione è stato, dunque, quello di dimostrare che non devono esistere differenze. “I muri mentali – ha detto Giusy Versace – nei confronti dell’handicap vanno abbattuti e, attraverso un momento di gioia, come può essere la quello della corsa, si partecipa uniti, tutti insieme, con un unico scopo comune: sostenersi e regalare un sorriso”. L’evento, commentato in diretta dallo speaker di Radio Touring 104, Tonino Massara, ha visto la collaborazione del team di motociclisti della “Reggio Bikers” e si è concluso con le magiche atmosfere celtiche suonate dai Glueckners.

Condividi sui social

Regione Calabria: il Presidente Scopelliti è intervenuto al meeting “Generazione 30” a Sciacca (AG)

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha aperto i lavori del meeting “Generazione 30” in corso di svolgimento a Sciacca (Ag). Il Presidente, nel suo intervento, ha evidenziato i risultati positivi del governo calabrese all’interno di un progetto politico che ha tutte le caratteristiche per essere ripreso su scala nazionale. “In Calabria siamo al governo con l’Udc e si è già aperto un confronto con l’Api, vogliamo infatti unificare le forze moderate. Questa esperienza deve servire per un nostro più ampio progetto”. Scopelliti ha poi illustrato i particolari della manifestazione del prossimo primo ottobre a Cosenza “per spiegare alla gente quello che abbiamo fatto e quello che faremo. In questo momento di antipolitica è necessario avere il contatto con la gente e il territorio.

Non aver paura di ciò”. Scopelliti ha ripercorso le tappe della sua esperienza amministrativa sottolineando che il buon governo è quello che fa gli interessi dei cittadini e non di pochi e dei mafiosi”.

Condividi sui social

Reggio Calabria: orari e programma dell’ultima giornata di gare dei campionati europei di pattinaggio artistico

A cura di Angela Panzera, addetto stampa della F.I.H.P.. Orari e programma dell'ultima giornata di gare degli Europei di pattinaggio artistico. Dalle ore 15.00 alle 15.45 programma libero junior maschile; dalle ore 15.50 alle 17.20 programma libero junior femminile e dalle 17.25 alle 18.10 danza libera categoria senior (a cui parteciperà la coppia Mondello-Basile). A seguire si svolgeranno le cerimonie di premiazione in cui verranno assegnati ben 5 titoli europei.

Alle ore 19.00 si svolgerà la cerimonia di chiusura dell'edizione degli Europei 2011 in cui si esibiranno tutti gli atleti primi classificati e gli atleti della società "Calabria".

Condividi sui social