“VOGLIAMO 0!”: UNICEF, tutta Italia in piazza l’1 ed il 2 di ottobre con l’Orchidea per un gesto che vale una vita
A cura di Roberta Catizzone, ufficio stampa Comitato UNICEF di Reggio Calabria. L'1 ed il 2 ottobre i volontari UNICEF tornano nuovamente in ogni piazza d’Italia con obiettivo “Vogliamo 0!” “Vogliamo zero perché, anche oggi, proprio alla fine di questa giornata – spiegano da UNICEF (United Nations Children Fund) -, 22.000 bambini moriranno per cause prevenibili per tutto l’anno ed anche con la campagna Orchidea noi ci siamo prefissi l‟obiettivo di arrivare a zero: vogliamo provare a far sì che non muoia più nessun bambino, almeno per cause prevenibili”. A Reggio l’Orchidea vedrà i volontari con i gazebo in due piazze (Piazza Camagna e Piazza San Giorgio, dalle ore 16,00 di sabato 1 ottobre e per tutta la giornata di domenica 2 ottobre) che offriranno, a fronte di una donazione minima di 15 euro, una pianta di Orchidea Phalaenopsis, unica pianta fiorita in questo periodo e che, simbolicamente, rappresenta la speranza di un futuro pieno di colori per tanti bambini.
Lo scorso anno, allo stesso appuntamento cittadino, tutte le Orchidee sono andate esaurite prima ancora della conclusione delle due giornate. Questo grazie a volontari, certo, ma grazie soprattutto a tutte quelle persone che hanno aderito e partecipato col medesimo entusiasmo e con enorme generosità alla raccolta. Come di consueto, nelle piazze, i bambini troveranno ad attenderli e ad allietarli dei percorsi educativi di gioco ed altri intrattenimenti. In piazza Camagna ci sarà “Vigilandia‟, iniziativa curata dal Comando di Polizia Municipale di Reggio, durante la quale i bambini potranno partecipare a percorsi di gioco e a dimostrazioni o assistere a teoria sull’educazione stradale. A conclusione di questi percorsi, ogni giovanissimo partecipante riceverà il diploma di “Giovane Vigile Urbano‟. In Piazza San Giorgio, invece, è previsto l’intervento del Gruppo Cinofili della Questura reggina, del Corpo VVF e di una Scuola di Danza rinomata in città. L’iniziativa Orchidea UNICEF, anche quest’anno, sarà legata alla festa dei nonni, che si celebra proprio il 2 ottobre: testimonial d’eccezione della campagna è il popolarissimo Lino Banfi, storico ambasciatore UNICEF. I fondi raccolti con le orchidee sosterranno interventi salva-vita per i bambini in 8 paesi dell’Africa centrale e occidentale (Benin, Repubblica Centrafricana, Ciad, Repubblica Democratica del Congo, Ghana, Guinea Bissau, Senegal e Togo). Verrà così finanziata la “Strategia accelerata per la sopravvivenza e lo sviluppo della prima infanzia‟, che prevede un pacchetto integrato di interventi con alimenti, vaccinazioni, vitamina A, zanzariere e altri strumenti essenziali per la sopravvivenza dei bambini. Con l‟iniziativa dell’Orchidea si potrà contribuire direttamente all’obiettivo specifico di salvare la vita di quasi 400.000 bambini sotto i 5 anni entro il 2014. Per un obiettivo così importante in tutta la nostra provincia si è messo in moto il treno della solidarietà con la collaborazione di molte associazioni di volontariato locali come Avis, Croce Rossa, Consulta Giovani Comunale, i Salesiani, le Proloco, Misericordia, l’Associazione don Puglisi, l’Associazione NaturalMente Brancaleone, l’Associazione Nuova Soliderietà, l’Associazione Lisistrata, l’Associazione Casa Divina Misericordia e l’Associazione NuovoMondo Onlus, muovendo in contemporanea oltre 300 volontari in ben 23 località della provincia: Africo, Ardore, Bova Marina, Bovalino, Brancaleone, Campo Calabro, Cinquefrondi, Gioiosa Ionica, Grotteria, Mammola, Monasterace, Palmi, Polistena, Portigliola, Rizziconi, San Giorgio Morgeto, Siderno, Taurianova, Villa San Giovanni. Anche da noi un‟Orchidea in ogni piazza, quindi. Da non perdere.
Nella tarda serata di ieri, militari delle Stazioni Carabinieri di Bova Marina (RC) e Bova (RC) hanno dato congiuntamente esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare con sottoposizione agli arresti domiciliari a carico di C.D. 62enne originario di Roghudi (RC) ma residente a Melito di Porto Salvo (RC), allevatore, con l’accusa di estorsione, danneggiamento e pascolo abusivo. I fatti per i quali si procede, concretizzatisi in innumerevoli episodi di danneggiamento risalenti ad un ampio arco temporale compreso tra l’estate del 2010 ed il marzo di quest’anno occorsi in contrada Pricondieri (al confine tra i comuni di Bova e Bova Marina) e tutti conseguenti all’esercizio del pascolo abusivo di una mandria di bovini riconducibili all’azienda zootecnica di C.D., raggiungono l’apice ad ottobre del 2010 quando si verifica un’ipotesi di estorsione avente come soggetto attivo l’allevatore ai danni di un privato cittadino, proprietario di un appezzamento di terreno in zona, teatro delle “scorribande” dei pacifici ruminanti.
L’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha avviato i lavori del Comitato tecnico dei Beni culturali. Nel del gruppo di lavoro il Ministero per i Beni e le Attività culturali è rappresentato dal direttore regionale per i Beni culturali Francesco Prosperetti, dalla sovrintendente per i Beni archeologici Simonetta Bonomi, dal sovrintendente per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici Fabio De Chirico e dai soprintendenti per i Beni architettonici e paesaggistici Roberto Banchini e Giuseppe Stolfi. La Regione Calabria è invece rappresentata dal direttore generale del dipartimento Cultura Massimiliano Ferrara e dai dirigenti Domenicoantonio Schiava, Armando Pagliaro, Giusy Fersini e Giulia Di Tommaso. Il comitato si occuperà di valutare i progetti dei completamenti dei beni culturali. “Il Presidente Scopelliti – ha affermato l’assessore Caligiuri – ha avviato un importante intervento di valorizzazione del patrimonio regionale dei beni culturali che sarà finanziato con fondi europei.
“Sarà una manifestazione nella quale esalteremo i tangibili risultati di una politica che puntando su cambiamento e rinnovamento sta profondamente trasformando la Calabria. Ci saremo anche noi a Cosenza, sabato pomeriggio, a fianco del Presidente Giuseppe Scopelliti. Ci saranno tutti i Popolari Liberali calabresi, per illustrare il nuovo percorso imboccato in questa Regione dalla politica. L’ho già detto e lo ribadisco: la manifestazione di Cosenza non va inquadrata come una iniziativa elettorale, ma il doveroso atto di una classe dirigente nei confronti di coloro che le hanno riconosciuto grande fiducia”. E’ quanto afferma il Segretario-Questore del Consiglio regionale Giovanni Nucera (nella foto), dei Popolari e Liberali nel Pdl, in vista della manifestazione politica del centrodestra calabrese, a Cosenza, sabato 1 ottobre. “Come nella vita, anche in politica tutto è perfettibile. Forse si sarebbe potuto fare di più. Ma a Cosenza esibiremo il patrimonio tangibile di una politica che comincia a dare le sue risposte nei settori più importanti e strategici della vita regionale. Penso alla sanità – aggiunge Nucera – dove è in atto una vera e propria rivoluzione culturale ed organizzativa.
Il Sindacato Autonomo FIALS esprime profonda preoccupazione per la lettera inviata dalla società Acquereggine e riguardante l’impossibilità di proseguire nell’attività in presenza di un enorme massa debitoria pari a 24 mln di euro circa. Soldi che i Comuni, in primis quello di Reggio Calabria (18 mln), dovrebbero dare ad Acquereggine a fronte di servizi già resi, servizi di pubblica utilità. È mai possibile non riconoscere che molti comuni sono ormai in fase di dissesto finanziario? E perché la politica tende sempre ad alzare cortine fumogene per nascondere le proprie pesanti responsabilità? E cosa c’entrano, con i “modelli Reggio” e le presunte carenze di liquidità, 130 lavoratori e le loro famiglie che dal 1° Gennaio 2012 andranno ad ingrossare l’esercito dei disoccupati, mentre i politici continuano ad ingrassare alle spalle delle fasce sociali deboli? Ma la cosa che fa piu’ male è l’assoluta indifferenza e superficialità con la quale viene trattato il sistema di depurazione e fognature. Un servizio di pubblica utilità che, se dovesse continuare l’atteggiamento passivo degli enti, si troverà ad esplodere causando disastri ambientali.
Il 30 settembre 2011, con inizio alle ore 11.00, in Platì avrà luogo la cerimonia di intitolazione della caserma della Stazione Carabinieri. La caserma sarà intitolata al Brigadiere Marino Antonio, Medaglia d’Oro al Valor Civile. Questi era nato a San Lorenzo (RC) il 05.10.1957; si era arruolato nell’Arma dei Carabinieri il 18.01.1975; dopo aver svolto il previsto corso d’istruzione (dal 18.09.1978 al 20.05.1980 – 31° A.S.) è stato promosso Vice Brigadiere il 18.05.1980; ha prestato servizio presso: Stazione di Porto S. Stefano (GR) dal 30.06.1980 al 01.10.1983, Stazione di Platì (RC) dal 01.10.1983 al 04.02.1988 e Stazione di San Ferdinando di Rosarno (RC) dal 04.02.1988 al 09.09.1990; è deceduto il 09 settembre 1990 presso l’ospedale Civile di Locri in seguito a gravissime lesioni riportate per l‘esplosione di colpi d’arma da fuoco. Il 09 settembre 1990 il Brig. Marino si trovava, a riposo settimanale, in abito civile, a Bovalino Superiore, ove assisteva con la famiglia alla festa patronale. Alle 00.40 circa, un killer, giunto a circa tre metri dal Brig. Marino, gli esplodeva contro una decina di colpi di pistola, dileguandosi poi nel buio, profittando della confusione che regnava in paese, anche in considerazione della concomitante esecuzione di uno spettacolo pirotecnico (i botti avevano coperto i rumori dell’esplosione dei colpi).
Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha ricevuto a Molino Silla di Amelia (TR) il premio Madonna del Sorriso istituito dalla Comunità Incontro per “l'amicizia, la disponibilità e la vicinanza dimostrata sin dai primi giorni di vita della Comunità in terra di Calabria, con precisione – si legge nella motivazione – ai piani di Zervo', dove ogni anno è stato presente alle celebrazioni del 15 di agosto”.
La Vicepresidente Antonella Stasi interviene sulla manifestazione di sabato 1 ottobre a Cosenza e parla di “un confronto positivo con tutti i Calabresi. La manifestazione – afferma la Stasi – deve essere vissuta come un'azione positiva da parte di un governo regionale e di maggioranza che dopo un anno e mezzo di lavoro si vuole confrontare con tutti i cittadini, non solo quelli che l'hanno sostenuto, proseguendo insieme un'azione di riforma e di cambiamento per una Calabria che vuole crescere. Una manifestazione per affermare una nuova politica e una nuova cultura amministrativa che interpreta i cambiamenti della società e propone risposte adeguate per i Calabresi. Il governo regionale guidato da Giuseppe Scopelliti – aggiunge la Vicepresidente Stasi – ha messo in campo una profonda innovazione nei programmi, nei metodi di governo e nella cultura amministrativa, avviando una svolta nella direzione del rigore e della efficienza, attraverso il rilancio di una programmazione regionale finalizzata allo sviluppo economico sostenibile, alla difesa della buona occupazione e dei ceti deboli minacciati dalla crisi, all'ottimizzazione dei servizi pubblici per erogare più servizi e più salute.
L’Assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra ha espresso – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – la propria soddisfazione in merito ai dati che riguardano il comparto agricolo, emersi dal rapporto Svimez 2011 sull’economia del Mezzogiorno, presentato a Roma. “Da essa – ha detto – si evidenzia un Sud che arranca, pur lasciandosi alle spalle la recessione più grave dal dopoguerra e con Abruzzo, Sardegna e Calabria che guidano la ripresa. Un Sud dove le famiglie hanno difficoltà a spendere e il tasso di disoccupazione effettivo volerebbe al 25%, considerando chi il lavoro lo vuole ma non sa dove cercarlo. Accanto a tali considerazioni generali bisogna ribadire che la ripresa del 2010 è stata inferiore al meridione, rispetto al resto del Paese, soprattutto negli andamenti dell’industria e dei servizi tra Mezzogiorno e Centro-Nord, ma non in agricoltura. Infatti – continua Trematerra – il valore aggiunto nel settore agricolo è aumentato al Sud del 1,4%, un incremento doppio di quello del Centro-Nord (0,7%). 
Mattinata odierna in località “Due Querce” del comune di Varapodio (RC), ignoti malviventi attingevano con numerosi colpi di fucile calibro 12 i fratelli Donato Francesco, nato a Polistena (RC) il 16.08.1993 e Donato Carmelo, nato a Oppido Mamertina (RC) il 18.08.1985 (nelle foto) mentre, a bordo del proprio trattore, si recavano a lavorare in campagna. Nell’agguato, presumibilmente di stampo mafioso, il primo dei due decedeva sul posto mentre il secondo era trasportato all’ospedale di Polistena dove, dopo qualche ora, decedeva a causa della gravi ferite riportate. I Carabinieri, avvertiti tramite una chiamata al “112” da una persona che passava sul luogo del duplice omicidio poco dopo l’accaduto, immediatamente hanno attivato le attività investigative. Numerose le perquisizioni a pregiudicati della zona mentre sul posto dell’agguato interveniva la Sezione Investigazioni Scientifiche del reparto Operativo che segue l’attività d’indagine. Il padre dei fratelli Donato, Saverio nato a Varapodio l’08.05.1954, contiguo alla criminalità organizzata di Varapodio – cosca “Barca” – il 22.06.2000 fu ucciso nella frazione Amato del comune di Taurianova (RC) in un agguato tipicamente mafioso, mentre era a bordo del suo autotreno.
La Pro
L’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile, in vista dell’appuntamento pubblico del centrodestra in programma sabato, primo ottobre, a Cosenza, dal titolo “In piazza per valorizzare la partecipazione”, ha sottolineato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – l’importanza ed il valore sociale dell’iniziativa. “Si tratta – ha detto Gentile – di una manifestazione dall’alto valore partecipativo, dove per la prima volta, non confluiranno soltanto i militanti di partito ed i simpatizzanti in genere, ma anche i primi cittadini e le forze sociali dell’intero territorio regionale per conoscere il lavoro fin qui svolto dalla giunta Scopelliti. Sarà la politica a scendere in strada tra i cittadini per analizzare da vicino i problemi ed i bisogni reali, impegnandosi con sempre più forza a soddisfare le loro aspettative. L’idea che ci ha spinto a organizzare questa manifestazione è quella di far giungere a Cosenza amministratori pubblici e cittadini per mantenere in vita il rapporto di fiducia che ha sancito il successo del centrodestra in Calabria.
Venerdì prossimo, 30 settembre, alle ore 16,00, a Lorica, nella sede del Parco, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’Assessore alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini terranno una Conferenza stampa. Sarà illustrato, tra l’altro, quanto è seguito alla fase di informazione per l’avvio della programmazione integrata per lo sviluppo locale fino alla pubblicazione dell’Avviso Pubblico
La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi, in merito all’aggressione subita dal consigliere comunale di Crotone Cesare Spanò, capogruppo della lista Scopelliti Presidente, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “nell'esprimere ferma e sincera solidarietà al consigliere ed imprenditore Cesare Spanò, lo invito a non demordere dall'attuale percorso che tutti insieme abbiamo intrapreso, accanto al Presidente Scopelliti, per aiutare la politica di questo territorio a riconquistare il primato dell'autentica democrazia e liberta. Provo una profonda indignazione per il vile atto di aggressione gratuita – ha aggiunto la Vicepresidente Antonella Stasi – perpetrata nei confronti di un politico serio che fa il proprio dovere al servizio dei cittadini e al servizio della comunità.
L’Assessore al Lavoro e alle Politiche sociali, Francescantonio Stillitani, rende noto che sono stati predisposti decreti di liquidazione per quasi 7 milioni di euro destinati al pagamento di alcune mensilità arretrate alle strutture socio sanitarie. Per reperire le somme – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – sono state utilizzate tutte le poche risorse ancora disponibili sul Fondo sociale regionale, che saranno utilizzate per garantire quattro mensilità alle strutture protette per disabili: tre mensilità per le strutture protette per anziani, due mensilità per le Rsa. La diversità delle liquidazioni è pensata in base alle differenti percentuali con cui le strutture socio sanitarie gravano sul Fondo sociale regionale. “Attualmente – ha detto Stillitani – le rette per le case protette per disabili gravano per il 40 per cento sul bilancio della Sanità e per il restante 60 per cento sul Fondo sociale, quelle per le case protette per anziani gravano il 50 per cento sulla sanità e per il 50 sul sociale; quelle per le Rsa gravano per il 70 per cento sulla Sanità e 30 per cento sul sociale. Fino allo scorso anno – ha aggiunto Stillitani – sul Fondo sociale gravava esclusivamente l’ammontare delle rette per le strutture socio assistenziali, mentre quelle per le strutture socio sanitarie erano interamente a carico del bilancio della Sanità.