Reggio di Calabria: “Riferimenti” presenta “Ricatto allo Stato” scritto da Sebastiano Ardita

Giovedì 26 aprile p.v., alle ore 10.00,  presso la Facoltà di Architettura, il Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti" presenta il libro "Ricatto allo Stato" di Sebastiano Ardita. All’incontro interverranno: il dott. Nicola Gratteri, Procuratore distrettuale antimafia di Reggio Calabria, la dott.ssa Adriana Musella, Presidente del Coordinamento nazionale antimafia "Riferimenti" ed il prof. Vincenzo Maria Domenico D’Ascola, docente di Diritto Penale presso la Facoltà di Giurisprudenza di Reggio Calabria.

Modererà il dott. Claudio Cordova, giornalista.

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Reggio di Calabria: Stopndrangheta.it, la cultura contro la ‘ndrangheta: un polo documentale sulle cosche e l’antimafia. Mercoledì 2 maggio 2012, ore 10.30 Sala “Nicola Calipari” – Consiglio regionale della Calabria

Un polo documentale sulla 'ndrangheta e l'antindrangheta. Uno spazio pubblico in continua costruzione capace di diventare un punto di riferimento per studenti, studiosi e per tutti coloro che volessero conoscere e  provare a comprendere la criminalità organizzata calabrese, la sua storia e le sue complesse articolazioni, anche in relazione alle altre mafie. Finanziata coi fondi FUC 2011 della Regione Calabria e realizzata da Stopndrangheta.it come soggetto attuatore, la nuova sezione sulla ’Ndrangheta della Biblioteca del Consiglio regionale della Calabria sarà presentata mercoledì 2 maggio, a partire dalle ore 10.30, presso la sala “Nicola Calipari” di Palazzo Campanella.

I lavori di presentazione saranno aperti dal presidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Talarico, e offriranno un focus sul “caso Calabria”, concentrando, in particolare, l’attenzione, sulle intimidazioni ai giornalisti e agli amministratori, sui Comuni sciolti per mafia e sulle vittime dimenticate. Moderati dalla giornalista di Stopndrangheta.it, Francesca Chirico, interverranno: Riccardo Barbucci – dirigente Biblioteca del Consiglio Regionale della Calabria; Roberto Rossi – scrittore e redattore di O2 Ossigeno per l’Informazione; Nello Trocchia – giornalista e scrittore; Alessio Magro – Stopndrangheta.it, giornalista e scrittore; e Vittorio Mete – scrittore e ricercatore in Sociologia dei Fenomeni Politici. Le conclusioni saranno affidate all’assessore regionale alla Cultura, Mario Caligiuri. La presentazione della sezione – che ospiterà saggistica, lettatura italiana e straniera, ebook, audiolibri, tesi e ricerche scientifiche, letteratura grigia e studi, atti dei convegni, opere multimediali e riviste – sarà inoltre arricchita dalle incursioni teatrali del cantastorie Nino Racco, dall’allestimento una piccola Fiera del Libro, in collaborazione con le case editrici calabresi, e dalla degustazione finale dei prodotti di LiberaTerra presso la Bottega della legalità “Dodò Gabriele”.

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Regione Calabria: la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi risponde all’Anisap

La Vicepresidente della Giunta regionale, Antonella Stasi, in merito alla nota diffusa dall’Anisap, ha dichiarato quanto segue. “Quella dell'Anisap, purtroppo, è una lamentela fondata. L'Asp di Crotone paga adesso forniture ricevute a giugno 2011, con 9 mesi di ritardo, ma per fortuna la situazione è in netto miglioramento. Ovvio il disagio dei laboratori d'analisi privati – sottolinea la Vicepresidente della Giunta regionale – che assicurano prestazioni pur nelle difficoltà procurate dalla crisi finanziaria, dalla rimodulazione delle tariffe e dai ritardati pagamenti, pur mantenendo un elevato standard qualitativo delle prestazioni erogate e livelli occupazionali

costanti ma, per chiarezza di informazione, il problema non nasce oggi. Al momento in cui si è insediata la Giunta regionale, guidata dal Presidente Scopelliti, esisteva un ritardo di pagamenti pari a 12/14 mesi, e proprio l'Asp di Crotone era annoverata come la maglia nera per i pagamenti a livello nazionale. Questo la Vicepresidente dell'Anisap Calabria lo sa molto bene. Oggi la situazione è molto diversa – prosegue Antonella Stasi – e l'azione premiale proveniente dai buon esiti del piano di rientro consentirà alla Regione di erogare le risorse alle Asp, proporzionalmente allo svincolo dei fondi nazionali e ridurre notevolmente i ritardi medi dei pagamenti. Intanto gli uffici amministrativi dell'Asp di Crotone, con un rinnovato impegno rispetto al passato, stanno facendo di tutto per accorciare i tempi attraverso una corretta gestione, che dovrà passare necessariamente da un più corretto rapporto di corrispondenza tra le strutture private e l'Asp di Crotone, dovendo i primi garantire una regolarità nella tempistica della fatturazione, che ad oggi non sempre è correttamente rispettata da tutti. In questi giorni gli uffici amministrativi stanno predisponendo gli atti per pagare i laboratori privati accreditati fino al mese di agosto 2011 (50% per i laboratori interessati all'indagine della guardia di finanza ed il 70% per le altre strutture), a cui si sommeranno nel giro di qualche settimana anche  i saldi semestrali e gli acconti per l'anno 2012, portando di fatto il ritardo a pochi mesi, che potrà essere ulteriormente ridotto in autunno. Rinnovo la disponibilità al dialogo – conclude la Vicepresidente – che questo governo regionale ha dimostrato di avere sin dal suo insediamento, convinta che non ci sono soluzioni “contro” ma solo delle soluzioni da individuare e portare avanti insieme, che possono migliorare ed aiutare il sistema”.

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Reggio di Calabria: Legambiente, CorriReggio 2012. Degrado e rifiuti nel cantiere abbandonato. Il blitz degli ambientalisti all’Arena Lido

Alla vigilia della “CorriReggio” 2012 nuovo blitz di denuncia e proposta di Legambiente in uno dei luoghi simbolo del degrado cittadino: l’Arena Lido. Un gruppo di ambientalisti si è ritrovato nella mattinata di oggi 24 aprile nei pressi del cantiere, a quanto pare semi-abbandonato. Nessun cartello, nessun divieto d’accesso, nessuna barriera ad ostacolare l’ingresso. E dentro il degrado assoluto: cumuli di rifiuti, elettrodomestici,

pneumatici in quello che avrebbe dovuto essere il fiore all’occhiello della città. “Con l’apertura dei cantieri all'inizio dell’anno 2000 – ha dichiarato Nicoletta Palladino, presidente del Circolo di Reggio – per la realizzazione della “nuova” Arena Lido prese corpo il sogno antico dei reggini di avere presto la struttura teatrale completa e funzionante. Invece a distanza di 12 anni dall’avvio dei lavori l’opera non è stata ancora completata, nonostante siano scaduti ampiamente tutti i termini e siano intervenute numerose proroghe”. Le estati si sono susseguite senza che l’Arena Lido venga inaugurata ed aperta all’utilizzazione, frustrando così ulteriormente la lunga attesa della popolazione e privando la città di un altro luogo di eccellenza da offrire  all’ammirazione dei turisti. Né è stata concretamente avviata la Fondazione Cilea, approvata in consiglio comunale, di cui   l’Arena Lido  doveva essere parte integrante ai fini della gestione. “CorriReggio”, nella sua 30esima edizione, lancia una denuncia forte insieme a due interrogativi: per quante estati ancora si abuserà della pazienza dei reggini. Arena Lido: una storia emblematica. L’Arena Lido rappresenta un riconosciuto luogo simbolo della città a cui sono legati momenti intensi e significativi della vita collettiva, ricordi incancellabili nella memoria storica di intere generazioni con particolare riferimento a quelle degli anni 50 e 60. Rappresenta anche il luogo simbolo della lotta a favore degli spazi pubblici che ha accompagnato tante edizioni della “CorriReggio”. Infine l’Arena Lido rappresenta l’odissea tortuosa di  un’opera pubblica su cui sono state investite ingenti risorse finanziarie insieme a grandi aspettative di arricchimento culturale. Un’odissea lunga trent’anni. Fu proprio grazie all'impegno associativo di tante realtà sociali, portato avanti anche in Tribunale, che negli anni Ottanta fu scongiurato il rischio che l’Arena, sulla base di un ignobile disegno politico-affaristico, venisse totalmente abbattuta (per lasciare il posto ad una mega-struttura congressuale con un auditorium di seicento posti, un ristorante ed un albergo a tre piani). Partì da lì l'impegno a tutti i livelli per l’avvio del  suo completo recupero, dopo che, a causa di un incendio, in precedenza la vecchia struttura era stato distrutta. Risale al lontano 1990 la prima approvazione in consiglio comunale di un progetto di ristrutturazione, inserito per la copertura finanziaria tra i provvedimenti del decreto Reggio. Ancora il consiglio nel ’96 riapprovò il progetto di ristrutturazione. Successivamente, su volontà del sindaco Falcomatà l’Amministrazione avocò la gestione diretta di tutte le fasi dell’opera e approvò ‘99 il progetto esecutivo per un importo complessivo di 3,1 miliardi di lire, avviando le procedure di appalto dell’opera. Nel 200 la giunta rideterminò il finanziamento dell’investimento complessivo nel modo seguente: 1,45 miliardi coi fondi Decreto Reggio, 1,350 miliardi devoluti dalla Cassa depositi e prestiti e 300 milioni con somme d’avanzo dal bilancio comunale. Il colpo di scena: vendesi terreno! Da allora iniziano i colpi di scena. Nel luglio 2002 con il decreto Tremonti il suolo dell’Arena Lido viene inserito nell’elenco dei beni immobili statali con possibilità di vendita, cartolarizzazione o cessione a privati in concessione d’uso, per un valore stimato di circa 265mila euro. Contro questo assurdo provvedimento a inizio 2003 scese in campo Legambiente, organizzando un sit-in davanti ai cancelli nel giorno dell’Epifania. Sembrò davvero assurda  la decisione dello Stato di considerare “abusiva” la costruzione avviata. Facemmo rispetto alla vicenda molto “utile rumore”. Il  rischio di cartolarizzazione dell’Arena Lido sembrò alla fine scongiurato anche se tuttora non è dato  sapere  se davvero è così e, in particolare, se il Comune abbia definito, una volta per tutte, la questione della proprietà con il Ministero delle Finanze. I costi alle stelle. “Sappiamo però – ha dichiarato Lidia Liotta, della segreteria del Circolo di Reggio – che in quel cantiere aperto è accaduto di tutto: lunghe interruzioni dei lavori, controversie, ispezioni ministeriali, cumuli di rifiuti al posto  della pavimentazione, carte trasmesse alla magistratura, sequestro nel dal 2004. L’unica cosa certa la lievitazione dei costi, delibera dopo delibera, senza apprezzabili risultati. L’Arena, piuttosto che uno spazio teatrale, appare più come un pozzo senza fondo. La sua costruzione ha i tempi egizi delle piramidi”. Il blitz al Parco Caserta. Nel primo pomeriggio nuovo blitz creativo di Legambiente. Un gruppo di ambientalisti ha piantato idealmente la bandiera del Cigno Verde al Parco Caserta, altro luogo simbolo dell’assurdo reggino: un parco di rara bellezza ristrutturato coi soldi pubblici, destinato allo sport per tutti, è finito in mano ai privati. Per poter godere del Parco Caserta e delle sue strutture occorre pagare. L’impianto è quindi inaccessibile ai più. Un’altra parte della struttura è ancora oggi off limits a tutti. L’ennesimo sogno tradito della città.

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Regione Calabria: l’Assessore Mancini ha incontrato i Sindaci del Cosentino nell’ambito delle iniziative sui PISL per contrastare lo spopolamento in Calabria

Sono 106 i comuni calabresi, con meno di 1500 abitanti, e quindi a rischio spopolamento. Di questi, 37 si trovano in provincia di Cosenza. Ed è ai rappresentanti di questi Comuni – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – rientranti in quelle aree interne e periferiche soggette allo spopolamento, che è stato rivolto l’invito, da parte dell’Assessore Giacomo Mancini, a prendere parte all’incontro per la presentazione del PISL (Progetto Integrato per lo Sviluppo Locale) che prevede uno stanziamento totale di circa 42 milioni di euro per contrastare lo spopolamento in Calabria.

Dopo Catanzaro, Vibo Valentia e Crotone, stamattina l’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria ha fatto, quindi, tappa a Cosenza – nel ridotto del Teatro Morelli – affiancato da Luigi Zinno e Tommaso Calabrò, dirigenti del Dipartimento Programmazione e responsabili della Progettazione Integrata. Per ripartizione provinciale delle risorse totali, disponibili per il finanziamento del PISL, quelle assegnate ai comuni del cosentino sono più di 15milioni di euro. L’Assessorato regionale alla Programmazione Nazionale e Comunitaria ha reso noto, inoltre, che è stato pubblicato venerdì scorso sul Burc l’avviso per la presentazione dei PISL e che, ora, il percorso di partecipazione al bando si svilupperà su base concertativa tra i Partenariati di Progetto e la Regione Calabria, presupponendo un’intensa attività tecnica e amministrativa che coinvolge l’amministrazione regionale e le istituzioni locali. “Vogliamo operare in controtendenza al periodo di crisi – ha dichiarato l’Assessore Mancini – noi offriamo risorse che sono a disposizione delle amministrazioni calabresi, affinché vengano realizzate delle idee progettuali considerevoli. Ma – ha aggiunto l’Assessore Mancini – bisogna evitare degli interventi a pioggia ed è necessario costruire, invece, delle opere che lascino il segno in tutta la Calabria. Vogliamo fare buona politica e buona amministrazione, per questo vi offriamo oggi questa ulteriore opportunità di sviluppo”. E a proposito della salvaguardia del patrimonio territoriale, l’Assessore Mancini ha successivamente dichiarato: “Lo squilibrio territoriale con la presenza di aree sovraffollate e zone marginali abbandonate rappresenta un ostacolo, allo sviluppo equilibrato, per l’intera regione. La Giunta, guidata dal Governatore Scopelliti, ha destinato 42 milioni di euro alle aree marginali calabresi per risolvere i maggiori problemi che spingono gli abitanti all’abbandono – ha detto ancora l’Assessore Mancini – attraverso il recupero e la riqualificazione di edifici, la promozione del turismo, l’attivazione di servizi che migliorino la qualità della vita. Ora la palla passa al territorio – ha concluso Mancini  – anche se la Regione ha messo a disposizione delle amministrazioni i propri agenti di sviluppo”. I Sindaci e gli amministratori presenti hanno immediatamente raccolto l’invito dell’Assessore, indicando i membri del partenariato di Progetto (nei sindaci di Caloveto, Laino Castello, Nocara, San Basile, Sangineto, Cervicati, Cleto e Bianchi) e, tra questi, scegliendo il Comune Capofila (Sangineto).

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Regione Calabria: incontro presieduto dall’assessore Stillitani sulla discriminazione sessuale

L’Assessore regionale al lavoro, formazione professionale e politiche sociali, Francescantonio Stillitani, ha presieduto il tavolo tecnico per discutere – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  del progetto nazionale “Le buone pratiche antidiscriminatorie per orientamento sessuale e identità di genere in ambito lavorativo” che coinvolge le regioni obiettivo. L’iniziativa è  promossa dall’Ufficio nazionale per le discriminazioni razziali – Ministero per le Pari opportunità (UNAR), in collaborazione con l’associazione avvocatura per i diritti “LGBT – Rete Lenford”.

Alla riunione hanno preso parte: Giovanna Cusumano, presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Calabria, i consiglieri delle associazioni “Eos Arcigay” di Cosenza e Reggio Calabria, Elena Morano Cinque, presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Catanzaro, Beatrice Gusmano in rappresentanza della “Rete Lenford”, Mimma Iannello della Cgil Calabria e Rosi Perrone delegata della Cisl regionale. L’Assessore Stillitani nel suo intervento di apertura dei lavori ha sottolineato “l’impegno della Regione per incidere concretamente su un problema come quello della discriminazione sessuale e di identità di genere. Un fenomeno – ha detto – che anche se quasi del tutto sommerso, coinvolge numerose persone del territorio calabrese”. Tra le finalità del tavolo l’individuazione di buone prassi da replicare nelle amministrazioni e nelle istituzioni calabresi con l’obiettivo di ridurre in maniera efficace il fenomeno della discriminazione sessuale e di genere. Dopo una prima illustrazione delle buone prassi utilizzate dalle altre regioni obiettivo convergenza, tra cui: l’inserimento lavorativo, le condizioni di lavoro, revisione dei codici etici, conduzioni di ricerche, linee guida, diversity management, formazione professionale, network e mainstreaming, è seguita un’analisi approfondita delle diverse linee d’intervento. Al termine è stato programmato un altro incontro durante il quale il comitato tecnico, coordinato dalla presidente Cusumano, dovrà decidere quale sarà l’ambito d’intervento da progettare e replicare sul territorio regionale.

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Casignana (RC): i Carabinieri pongono fina alla latitanza di Rocco Trimboli

I Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, il ROS e lo Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, hanno arrestato il latitante Trimboli Rocco, inserito nella lista dei latitanti più pericolosi del Ministero Interno. Trimboli è affiliato alla’ndrangheta nella sua articolazione territoriale della “locale” di ‘ndrangheta di Platì. Come documentato nell’ indagine “Riace”, a partire dai primi anni ’90, il gruppo Marando–Trimboli, facente capo a Marando Pasquale ed in cui Trimboli Rocco aveva, già allora, un ruolo apicale (era sostanzialmente il luogotenente del Marando deputato alla gestione del narcotraffico), era attivo nel traffico

internazionale di stupefacenti, operando tra la locride e la provincia di Torino. Tra la fine degli anni ’90 e gli inizi del 2000, con la scomparsa del fratello Trimboli Antonio Giuseppe (lupara bianca) e di Marando Pasquale (lupara bianca), nonché di altri appartenenti alla famiglia di quest’ultimo, Trimboli Rocco, all’epoca latitante per la misura cautelare dell’indagine “Riace”, diveniva, di fatto, il capo dell’omonima ‘ndrina, rientrando, per curare gli affari dell’organizzazione, stabilmente su Platì. Infatti, sulle montagne di Platì, in data 10.10.2001, veniva localizzato ed arrestato da personale del ROS, dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria e dal Gruppo di Locri, mentre si trovava in compagnia di un altro latitante Barbaro Pasquale (detto “Testa di Muschitta” – classe 1961, appartenente alla ‘ndrina Castani e cognato di Pelle Giuseppe “Gambazza”), nonché altri 8 affiliati, tutti sorpresi durante un summit di ‘ndrangheta. Nel 2003, dopo essere stato scarcerato per decorrenza dei termini di custodia cautelare, avvalendosi della collaborazione dei fratelli Saverio (già latitante inserito nell’elenco dei 100) e Natale (attualmente latitante) e, proprio in virtù del suo rilevantissimo ruolo in seno alla ‘ndrangheta del paese di origine, ha continuato a rappresentare un irrinunciabile punto di riferimento per le collegate ndrine piemontesi e lombarde. Il suo contributo costante allo sviluppo dell’organizzazione mafiosa denominata “ndrangheta” in Piemonte è stato, infatti, alla base del provvedimento restrittivo scaturito dall’operazione “Minotauro”, condotta dai Carabinieri, in Piemonte, nel giugno del 2011, con l’arresto di 150 indagati, ritenuti appartenenti alla ‘ndrangheta. In Piemonte, Trimboli Rocco continuava a recarvisi prima del successivo stato di latitanza, per partecipare a riti di affiliazione di nuove leve ‘ndranghetiste, organizzate al Nord ma sempre decise dai vertici del “locale” di Platì, tra cui, per l’appunto, Trimboli Rocco. Tra il 2009 ed il 2010, l’Arma, sotto il coordinamento della Procura Distrettuale di Reggio Calabria, ha individuato e sequestrato ben 10 bunker risultati nella disponibilità di soggetti legati/appartenenti alla ‘ndrina, attualmente capeggiata da Trimboli Rocco, a conferma di come le organizzazioni ‘ndranghetistiche, siano solite predisporre, a priori, complesse strutture logistiche per garantire ai loro capi ed affiliati eventuali periodi di latitanza in luoghi sicuri e controllati. In particolare: 1. in data 25 novembre 2009, presso l’ abitazione di Trimboli Rocco (nato a Platì il 09/05/1967, attualmente irreperibile), situata a Platì contrada Bosco s.n.c. veniva rinvenuto un “bunker”, in particolare si trattava di un vano occultato in una camera da letto situata proprio di fronte al portone d’ingresso. Allo stesso vano si accede mediante una botola basculante a pavimento, munita di telaio interno in ferro e chiavistello per la chiusa dall’interno. Il tutto abilmente mascherata dalle piastrelle che compongono la superficie. Tale accesso era situato a ridosso di una parete della stanza e precisamente sotto la finestra. All’interno vi era la presenza di un tunnel verticale da discendere con una scala mobile appositamente sistemata. Una volta scesi gli operanti rinvenirono un’apertura che agevolava l’ingresso a un ambiente avente le seguenti dimensioni 2,14 x 2,40 mt e di 1,85 mt d’altezza, corredato da due prese d’aria; 2. in data 13 febbraio 2010, presso l’ abitazione di Barbaro Antonia (nata a Platì il 22.02.1934;) situata a Platì in Via Vico I Mittiga snc, veniva rinvenuto un nascondiglio posto nel bagno del piano terra avente le dimensioni 0,80 mt  x 1,30 ed un’altezza di 1,05; 3. in data 13 febbraio 2010, presso l’ abitazione di Perre Giuseppe (nato a Platì il 22/02/1961) e Grillo Immacolata (nata a Platì il 09.05.1967), situata a Platì in Via Vico I Mittiga nr. 10, veniva rinvenuto un “bunker”, sito nel vano adibito a cantina, sottostante a un vano utilizzato come garage e ripostiglio. L’accesso, delle dimensioni di 0,90 (l) x 0,97 (h), era perfettamente camuffato con la parete e costituito da un blocco di mattoni e cemento dotato di una base di ferro scorrevole su due binari. All’interno vi era una stanza rettangolare delle dimensioni di 4,47 x 4,87 mt. ed un’altezza di 2 mt, fornita di corrente elettrica, pavimento piastrellato e arredata da due letti e due mobiletti in legno. Al suo interno, dopo un periodo di latitanza durato circa sedici anni veniva sorpreso e arrestato Trimboli Saverio (nato Platì 05.08.1974); 4. in data 12 marzo 2010, presso l’ abitazione di Trimboli Anna (nata a Platì il 27.05.1970), situata a Platì in Via Vico IV San Pasquale n. 5, nel locale cucina, posto nel seminterrato dell’abitazione, veniva rinvenuto all’interno un cunicolo avente la lunghezza di circa 200 metri, caratterizzato da sistemi di aerazione ed illuminazione, che si collegava a due locali – bunker sotteranei; 5. in data 13 marzo 2010, presso l’ abitazione di Trimboli Bruno (nato a Platì il 14.04.1947), situata a Platì  vico V San Pasquale n. 7, zio di Trimboli Rocco, veniva rinvenuto un manufatto sotterraneo al quale si accedeva dalla camera da letto dell’abitazione attraverso una botola basculante camuffata con le stesse piastrelle del pavimento della stanza avente dimensioni di 0.50 x 0,84 mt. All’interno il vano di forma quadrata aveva le seguenti dimensioni 1,50 x 1,50 mt ed era posto ad una profondità di circa 1,80 mt.

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Reggio di Calabria: Aeroporto dello Sretto, Reggio Calabria e Pisa più vicine sulle ali di Air One

A partire dal 28 aprile Air One, lo Smart Carrier del Gruppo Alitalia, inaugura i suoi collegamenti fra Reggio Calabria e Pisa. Sarà possibile volare tra le due città nei giorni di martedi, giovedi e sabato. Da Pisa il volo parte alle ore 16.25 con arrivo a Reggio Calabria alle ore 17.55; da Reggio Calabria l’aereo decolla alle ore 18.25 arrivando a Pisa alle ore 20.00. I voli saranno operati con i moderni Airbus A320 di nuova generazione con nuove poltrone in pelle di tipo slim che offrono la massima comodità a bordo. 

“Per l’Aeroporto dello Stretto – dichiara il Presidente di SOGAS SpA, Carlo Alberto Porcino – il nuovo volo Air One per Pisa rappresenta una meta importante della strategia di sviluppo dello scalo che estende il network del nostro aeroporto, consentendo al nostro territorio di connettersi, con voli diretti, verso l’importante Gateway aeroportuale della Toscana. Siamo lieti – prosegue il Presidente Porcino – che la nuova tratta sia operata dallo Smart Carrier del Gruppo Alitalia; difatti, Air One, oltre ad offrire elevati standard di servizio ed una rilevante puntualità e regolarità operative, pratica un’interessante politica tariffaria con prezzi competitivi, trasparenza e semplicità per il cliente. Questo ulteriore importante collegamento – conclude Porcino – unitamente al consolidamento delle rotte preesistenti, in vista della prossima apertura di nuove destinazioni che offriranno nuove opportunità, contribuisce ad incrementare il traffico passeggeri, già apprezzabile nella prima fase dell’anno in corso, e ci consente di guardare con ottimismo al futuro dell’Aeroporto dello Stretto”. Il Direttore Di Air One, Lorenzo Caporaletti ha dichiarato: “Dal 28 aprile Air One fa il suo esordio su Reggio Calabria, il secondo scalo calabrese servito dalla Compagnia, introducendo un ulteriore collegamento fra la Calabria e la Toscana, e fornendo una risposta concreta alle esigenze di mobilità del territorio, a supporto del turismo e dell’imprenditoria locale. Siamo convinti che anche a Reggio Calabria il modello Smart Carrier di Air One – tariffe ridotte ma senza compromessi sulla qualità del servizio al cliente – sarà apprezzato da chi viaggia per lavoro o per piacere”.

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Reggio di Calabria: Legambiente, domani la XXX^ edizione della CorriReggio

Tutto pronto per la “CorriReggio” 2012, la classica corsa solidale della città dello Stretto promossa da Legambiente. Una manifestazione che è ormai entrata nella tradizione reggina, e non solo: nel corso dell’ultimo congresso nazionale del Cigno Verde, è stato consacrata a modello, tra le tante storiche iniziative dell’ambientalismo sociale. Ma c’è un motivo in più che la rende ancora più importante e suggestiva: quest’anno è giunta alla trentesima edizione. “Un evento che compie trenta primavere è raro nella nostra terra – ha dichiarato Nuccio Barillà, storico ambientalista dello Stretto e membro della segreteria nazionale di Legambiente – è un

esempio di come si possano lanciare proposte e riflessioni di largo respiro col sorriso e l’allegria di una corsa ricca di suggestioni”. Dopo una settimana di incontri, mostre, blitz creativi, sport in piazza, denunce e soprattutto proposte sul tema degli spazi sociali e culturali in città “Odissea negli spazi” è il tema che ha fatto da filo conduttore agli eventi collaterali organizzati insieme alle tante associazioni che hanno aderito – è il momento della tradizionale gara del 25 aprile. La formula non cambia. Alle 9 il concentramento e il via alle iscrizioni a Piazza Indipendenza sul Lungomare Falcomatà. Alle 10 la consegna dei riconoscimenti che come ogni anno Legambiente assegna ai singoli e alle organizzazioni protagonisti dell’impegno e della solidarietà. Il Premio “CorriReggio” 2012 va al CAI – Sezione Aspromonte, un omaggio agli 80 anni dello storico gruppo reggino. Altra testimonianza dell’attenzione ambientalista per  la montagna è la presenza di Tommaso Tedesco, presidente del Parco Nazionale dell’Aspromonte, che sostiene la “CorriReggio”. Il XIV Memorial Pippo Ponzio va invece a Ugo Sergi da Amendolea di Condofuri, produttore e animatore dell’AssoBioBerg, l’associazione dei coltivatori del bergamotto. E ancora, un riconoscimento speciale a un attore speciale offerto da Action Aid: Koudous Seihon, bracciante africano del Burkina Faso di stanza a Drosi di Rizziconi, protagonista del cortometraggio “A Chjana”, vincitore di una menzione speciale al Festival del Cinema di Venezia nel 2011. Prima del via, un altro momento simbolico con uno scambio di magliette con i rappresentanti di “La Stella d’Italia” – un lungo viaggio a tappe che ripercorrerà l’Italia a piedi alla ricerca delle bellezze del nostro Paese e con cui “CorriReggio” s’è gemellata – all’insegna dello slogan “Anche i nostri passi per ricucire l’Italia”. Sarà proprio un rappresentante di  “La Stella d’Italia” a fare da staffetta e compiere il tradizionale omaggio alla Stele del Partigiano alla Villa Comunale, per onorare la Festa della Liberazione. Il Premio speciale “Miriam Massari” va a Nunzia Coppedè, presidente della FISH Calabria e tra i fondatori della comunità Progetto Sud. Sarà proprio lei, eroina delle battaglie per i diritti dei disabili e della lotta alla ‘ndrangheta, a dare lo start alla gara. Partenza prevista alle 10,30 in punto. Solito, tradizionale percorso: la corsa si snoderà in direzione sud, per imboccare poi il Corso Garibaldi passando per la via Aspromonte. A Largo Colombo si ritorna sul Lungomare, poi all’altezza del circolo velico il viraggio sulla passeggiata a mare e infine l’arrivo al Lido comunale. Atleta da battere e vincitore della passata edizione Consolato Costantino, un corridore eccezionale entrato nel giro della nazionale grazie alla grande passione e alle straordinarie doti rivelate a pieno nelle “CorriReggio” degli scorsi anni. Al termine della corsa, un ricco punto-ristoro offerto dalle ditte sponsor “Fattoria della Piana” e Mangiatorella. La cerimonia di premiazione dei vincitori delle varie categorie avverrà invece il 28 aprile alle ore 10 nella sala  Dopolavoro Ferroviario di via Nino Bixio a Reggio Calabria.

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Pallacanestro, settore giovanile: Viola, l’Under 17 dopo la vittoria del titolo regionale è attesa dalla sfida contro la Fortitudo Bologna

Dopo aver sancito la propria supremazia a livello provinciale e regionale chiudendo imbattuti nei gironi di categoria, i ragazzi dell’Under 17 della Scuola di Basket  Viola guidati da coach Pasquale Iracà assistito da Pasquale Motta e Giuseppe Polimeni sono pronti per tuffarsi in una nuova prestigiosa e stuzzicante sfida. Mercoledì 25 aprile alle ore 16.30 presso il Pala Avenali di Roma andrà in scena lo spareggio interregionale valido per accedere alla fase interzona di Tolentino tra la Fortitudo Bologna, 3^ classificata nel campionato di eccellenza girone Emilia Romagna e i neroarancio primi classificati nel girone calabrese (arbitri i signori Francesco De Filippo e Alessandro Verolino di Roma).

I bianco blu di coach Federico Politi (coadiuvato dal calabrese Roberto Lopez) che nel corso del campionato sono riusciti nell’impresa (insieme alla Pallacanestro Reggiana) di battere la Virtus Bologna, una delle candidate alla vittoria del titolo italiano, si affidano principalmente a Matteo Cempini un gigante dell’area pitturata, a Matteo Ghiacci  un’ ala versatile e dalla mano "calda", a Martino Mastellari guardia-ala implacabile dalla lunga distanza e al colored Rovel Yakobe, un piccolo molto grintoso in difesa e abile nei cambi di ritmo. Completano il roster il centro Ludovico Taddei, i play Alberto Casali e Andrea Flori, le 2 guardie Pietro Pesino e Leonardo Bertoncello. Entrambe le formazioni hanno preparato il match nel  miglior modo  possibile: le aquile disputando due amichevoli contro gli Stars di serie D e con i pari età della  Reggiana mentre i violini hanno sfruttato, oltre agli allenamenti, le gare di C Regionale contro L’Aspi Polistena e il Nuovo Basket Soccorso per perfezionare schemi e tattiche di gioco e presentarsi all’appuntamento più carichi che mai. Aver raggiunto il traguardo dello spareggio under 17 per il 2° anno consecutivo ed affrontare una squadra blasonata come la Fortitudo Bologna inorgoglisce tutto l’ambiente neroarancio, un’ulteriore riconoscimento  che premia la competenza  e la passione con cui opera la Scuola di Basket Viola e chi quotidianamente lavora sotto la regia del Responsabile del Settore Giovanile Pasquale Iracà; un’opportunità che regala nuovi stimoli e da cui trarre il massimo per continuare nel percorso che sta portando i giovani protagonisti di questa stagione ad accrescere la fiducia nei propri mezzi e nel gruppo nella consapevolezza di essere giunti ad un livello di maturazione tale da poter lasciare un segno anche in competizioni di carattere nazionale.

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Reggio di Calabria: Legambiente, CorriReggio 2012. Blitz ambientalista al cantiere di Tremulini: “Riprendiamoci la Casa delle Associazioni”

La battaglia per gli spazi sociali riparte dal progetto della Casa delle Associazioni. Con un blitz a sorpresa, nell’ambito del cartellone di iniziative della trentesima edizione della “CorriReggio”, Legambiente torna a occuparsi di una vicenda emblematica, quella del centro polifunzionale in costruzione nell’area dell’ex “Mattia Preti”, nel quartiere Tremulini. Nel pomeriggio di oggi, un gruppo di ambientalisti ha portato un pacifico “assedio” al cantiere. Un modo per rilanciare un caso che rischia di risolversi con l’ennesimo scippo alla città. Una storia che prende il via 15 anni fa, quando nel maggio del ’97 un cartello di associazioni – circa 40

soggetti attivi nei più svariati settori della vita culturale e sociale della città, con Legambiente tra quelli in prima fila – decise di avviare un percorso comune per affrontare la perenne carenza di città di strutture e spazi pubblici per la cultura e la sperimentazione creativa, cercando il confronto con le istituzioni. Le associazioni si rivolsero alla giunta comunale allora insediatasi alla guida del sindaco Italo Falcomatà, proponendo una scelta innovativa: la realizzazione di uno spazio polifunzionale per le iniziative culturali, che risolvesse alla radice la questione, abolendo la pratica degli interventi tampone e degli inutili investimenti a pioggia. L’Amministrazione inserì nel piano triennale delle opere pubbliche l’ipotesi di riqualificazione dell’ex Istituto d’Arte “Mattia Preti”, da destinare appunto alle associazioni. Ma le difficoltà di bilancio fecero slittare l’iniziativa. La vera svolta arrivò quando l’assessore Barillà prospettò l’inserimento della Casa delle Associazioni nei cosiddetti “Contratti di Quartiere”, perché divenisse parte integrante dell’intervento di riqualificazione urbana del quartiere Tremulini. La proposta fu al centro del “laboratorio di quartiere”, che vide il protagonismo di tanti cittadini, e che la fece sua con grande e unanime entusiasmo. Seguì l’approvazione del progetto esecutivo da parte dell’Amministrazione e la presentazione pubblica del 18 gennaio 2001 presso l’Auditorium Lucianum. L'ex Istituto d’Arte “Mattia Preti”, di fronte Piazza del Popolo, avrebbe dovuto lasciare il posto ad una moderna e armonica struttura polifunzionale dotata di tutti i servizi e le attrezzature necessarie, dove potersi ritrovare per “fare cultura”. Ma il cantiere aperto stenta ad andare avanti, mentre sottotraccia c’è chi vorrebbe cambiarne la destinazione d’uso, alterando lo spirito dell’intervento a fini privatistici mascherati da obiettivi di utilità sociale. “Oggi, a molti anni di distanza – ha dichiarato Lidia Liotta, della segreteria del Circolo di Reggio – Legambiente chiede che i lavori del Centro, misteriosamente interrotti, vengano portati a termine, e soprattutto che si dia assicurazione alle associazioni e ai cittadini che la struttura verrà effettivamente utilizzata per la destinazione per cui è stata finanziata dallo Stato. Vanno in sostanza respinte richieste inaccettabili e accordi sottobanco operando quello che sarebbe un altro “scippo” alla città.

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Regione Calabria: l’Assessore Fedele replica a Naccari Carlizzi

L’Assessore regionale ai Trasporti ed Internazionalizzazione Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – risponde a Naccari Carlizzi. “Vi è da osservare che l'attuale Giunta Regionale, complessivamente, ha incrementato la percorrenza urbana della città di Reggio Calabria, che dopo l'attuale razionalizzazione dei servizi si attesterà a 4.226.000 km, contro i 4.080.000 km previsti dalla precedente Giunta Regionale.

Questo primo dato, quindi, dimostra come non esista alcun comportamento penalizzante nei confronti della città dello Stretto. Nel raffronto con le altre grandi realtà urbane calabresi, in riferimento alla riduzione apportata con la deliberazione del 30 marzo, essa vale il 3,14% per Catanzaro, il 3,16% per Cosenza e il 2,81% per Reggio Calabria, e quindi risulta evidente come non ci sia alcuna penalizzazione della città. Nel complesso, dunque, la Giunta precedente ha elargito percorrenze chilometriche a Reggio Calabria ma questi provvedimenti erano privi di copertura finanziaria, un atteggiamento irresponsabile più che un riequilibrio delle esigenze territoriali, comportamento ancor più incomprensibile se si considera che l'ex Assessore Naccari Carlizzi aveva contemporaneamente le deleghe ai Trasporti e al Bilancio. Inoltre segnaliamo come dal 2008 al 2010 si sia generato un “buco” che ha reso necessario un provvedimento normativo che ha autorizzato l’accantonamento in bilancio di oltre 25 milioni di euro: in quegli anni il bilancio e i programmi del trasporto pubblico locale facevano capo alla stessa persona, che non può pertanto neanche invocare un'incomprensione o un equivoco fra le risorse allocate e il maggiore fabbisogno per i maggiori servizi previsti e generosamente incrementati. E nel 2011 per far quadrare il fabbisogno dei servizi e le risorse, si è dovuto incrementare il competente capitolo di bilancio di 4,5 milioni di Euro e si sono dovuti tagliare servizi per circa 3-4 milioni di Euro. Dunque si viaggiava circa 8 milioni di euro sopra la capacità finanziarie. Per non parlare del caso di Ferrovie della Calabria, dove l'entità di tale scostamento era anche superiore. Ogni anno un importo da 3 a 7 milioni di euro, invece di essere utilizzato per i servizi, deve essere destinato a ripianare il buco di bilancio 2008-2010 per come previsto dalla legge. Questa è una pesante concausa dell'attuale riduzione, ovviamente insieme alla riduzione di risorse disponibili, per cui non si può mistificare la realtà. Sulla situazione finanziaria dell'Atam, infine, anche questi crediti pregressi non onorati hanno un peso rilevante. La nostra volontà è di razionalizzare il sistema in tutto il suo complesso, tagliando sprechi e sperperi, monitorando il chilometraggio reale e tagliando le parti improduttive. I tagli che oggi siamo costretti ad effettuare, però, con penalizzeranno né Reggio Calabria né l’Atam, in quanto necessari per rendere il sistema virtuoso ed efficiente. In futuro, ovviamente, appena vi saranno risorse disponibili, studieremo un piano ben preciso per rilanciare il trasporto pubblico locale: avremmo voluto farlo sin d’ora, peccato che chi ci ha preceduto non ha pensato a tenere i conti in ordine. Per questi motivi oggi non accettiamo lezioni da nessuno”.

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Regione Calabria: l’Assessore Mancini ha presieduto un Tavolo istituzionale sugli interventi di edilizia scolastica per il comune di Locri

L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini ha presieduto un Tavolo istituzionale finalizzato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – a garantire l’attuazione del programma degli interventi di edilizia scolastica nel comune di Locri denominato “For ever”. Hanno partecipato al Tavolo il presidente della Provincia  di Reggio Calabria Giuseppe Raffa, il sindaco di Locri Giuseppe Lombardo ed i tecnici del Dipartimento Bilancio e dell’amministrazione provinciale reggina.

"Il Tavolo promosso dalla Regione – ha commentato Mancini – rappresenta un significativo esempio della ‘cultura del fare’ che contraddistingue l’Amministrazione Scopelliti, oltre che una bella pagina di dialogo costruttivo fra amministrazioni territoriali, per condurre a risoluzione una vicenda che in passato non trovava snodi operativi”. L’incontro ha consentito l’avvio di un percorso risolutivo per la vicenda legata all’impiego delle risorse per le opere pubbliche da realizzare sul territorio del comune di Locri. Grazie alle risorse, al supporto ed alla mediazione della Regione, il Tavolo ha, infatti, individuato una soluzione nel rispetto dei vincoli di capacità di indebitamento degli enti, che si è resa possibile grazie alla disponibilità della Provincia di Reggio Calabria a contrarre un mutuo con contributo regionale per finanziare una parte delle opere previste nel programma di interventi per Locri.

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Comune di Reggio di Calabria: al via il monitoraggio della II^ Commissione “Programmazione Servizi Generale”

Ha preso il via oggi, con la visita alla struttura delle “Politiche Sociali”, il monitoraggio della IIª Commissione Consiliare Permanente “Programmazione e Servizi Generali”, che nelle prossime settimane interesserà ogni settore dell’Amministrazione comunale al fine, secondo quanto ha dichiarato il Presidente Demetrio Marino di “prendere atto delle criticità esistenti in ambito lavorativo e trovare insieme un indirizzo programmatico

idoneo a ricercare soluzioni condivise anche in vista del Bilancio di Previsione 2012”. Presso gli uffici dell’Assessorato in via Magna Grecia, i consiglieri comunali Beniamino Scarfone, Pasquale Naso, Michele Raso, Domenico Marra, Pasquale Imbalzano, Antonino Liotta e Giuseppe Falcomatà, oltre al Presidente Marino, hanno incontrato la Dirigente del Settore Maria Carmela Stracuzza con le dott.sse Maria Adorno e Angela Chirico. “L’Attività di monitoraggio dei diversi settori amministrativi – ha spiegato il Presidente della Commissione Marino – servirà a capire il modus operandi dei settori e quali siano le difficoltà economiche e anche per conoscere come opera la burocrazia dell’Ente al fine di ripristinare il contatto tra politica e burocrazia". La dott.ssa Stracuzza ha evidenziato come, negli ultimi cinque anni il Settore abbia lavorato una grande quantità di progetti ma che adesso, con le criticità riscontrate anche da un momento storico particolarmente difficile, bisogna lavorare per ricercare strumenti innovativi nella gestione dei servizi sociali garantendo quelli prioritari specie quelli rivolti ai disabili e alle famiglie bisognose, affinché non siano questi soggetti a pagare lo scotto più grande della crisi. La Dirigente ha evidenziato come il Settore soffra di una carenza di personale che al momento sembra di difficile soluzione tanto da prospettare come alternativa il ricorso a lavoratori in mobilità e se vi sono le risorse in futuro di bandire nuovi concorsi pubblici per il reperimento di figure professionali specifiche. La Dirigente nel rimarcare l’ottimo lavoro svolto in questi primi mesi dal “Tavolo Tecnico” per i Servizi Sociali, capace di elaborare la prima “bozza” del Piano strategico dei servizi cittadini, ha voluto portare a conoscenza dei consiglieri l’esperienza del progetto sperimentale del Lido di Catona che sarà il primo pensato per la piena fruizione da parte delle persone con disabilità e che, in futuro, si pensa potrà essere interamente autofinanziato. Durante l’incontro è emerso il prezioso contributo dato dal Terzo Settore per garantire numerosi servizi sociali sul territorio, considerazione fatta propria dal Presidente Marino e da tutti i consiglieri comunali. Il particolare momento crea oggettive difficoltà agli operatori ma si spera che l’azione intrapresa dall’Amministrazione comunale possa rapidamente superarle dando certezza sia ai lavoratori e soprattutto agli assistiti, tenendo comunque in considerazione la crisi economica che tutti i Comuni italiani stanno vivendo. “L’iniziativa che ha preso il via oggi dai Servizi Sociali ci permetterà di approfondire le problematiche inerenti il funzionamento della macchina comunale, di conoscere meglio le difficoltà e soprattutto di instaurare un rapporto diretto con tutti i dipendenti che prestano il loro servizio nell’Amministrazione” ha concluso il Presidente Demetrio Marino.

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Windsurf: domani serata conclusiva dell’unica tappa italiana della PWA World Tour Cup svoltasi a Reggio di Calabria

Di Giusy Ciprioti. Si terrà domani, martedì 24 aprile, alle ore 18,30, al Cine Teatro Odeon la cerimonia conclusiva dell'unica tappa italiana della Professional Windsurfers Association World Tour Cup. La serata, condotta dal noto giornalista Michele Cucuzza, testimonial della kermesse, con la collaborazione di Marilena Alescio, si svolgerà alla presenza di molti degli atleti che hanno partecipato alla Pwa World Tour Cup 2012 la cui unica tappa italiana è in svolgimento sulle rive dello Stretto e che domani, appunto, vivrà la sua fase finale.

La manifestazione sarà arricchita da momenti di moda e spettacolo. A far da cornice alle premiazioni, infatti, la sfilata curata dall'associazione regionale “Sarti  e Stilisti Calabresi”, il cabaret di Pasquale Caprì e dei “Non ti regoli”, le performance canore di due importanti interpreti quali Micaela ed Alma Manera, e le esibizioni delle giovani cantanti Mariolina Mazzeo e Federica Polimeni. Interverranno i rappresentanti istituzionali di Regione, Provincia e Comune, in quanto co-organizzatori dell'evento insieme al Windusurf dello Stretto, all'Alleanza Sportiva Italiana, al Comitato Organizzatore Locale ed alla Wevents, e di tutti i partner che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante avvenimento per Reggio Calabria: tra gli altri il Coni, l'Accademia di Belle Arti, l'Università per Stranieri “Dante Alighieri”, le Poste Italiane, le istituzioni scolastiche e la Federazione Italiana Vela.

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Reggio di Calabria: Legambiente esprime soddisfazione per il “Sangiorgino d’oro 2012” assegnato alla memoria del capitano Natale De Grazia

“Esprimiamo soddisfazione per l’assegnazione del Sangiorgino d’oro alla memoria del reggino Natale De Grazia, capitano di fregata distintosi nelle indagini sui traffici di rifiuti tossici e radioattivi e sulle cosiddette “navi a perdere”. Negli anni 90 Legambiente ha avuto l’onere di sollevare la problematica e l’onore di incrociare il capitano nel corso del suo lavoro, prima della sua prematura e misteriosa scomparsa. Un meritato riconoscimento, quello assegnato oggi alla moglie Anna Vespia, che si aggiunge alla medaglia d’oro alla memoria al merito di Marina consegnata dall’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Si dà atto al sindaco Demetrio

Arena di aver rispettato l’impegno preso nel corso di una recente nostra iniziativa su De Grazia, colmando così il ritardo nell’attuazione della delibera n. 67 adottata all’unanimità il 22 dicembre 2009, dopo un’adesione corale in città alla petizione lanciata dal Circolo Legambiente di Reggio Calabria, e sostenuta e sottoscritta da centinaia di persone. L’impegno deve essere ora quello di onorare gli altri punti della delibera indicata, e cioè l’intitolazione a De Grazia del Lungomare di Gallico – dove il capitano risiedeva e dove abita ancora la sua famiglia – e ancora le iniziative di educazione all’ambiente e alla legalità, l’assunzione di un impegno attivo e diretto del Comune di Reggio nella ricerca della verità sulla vicenda di Natale De Grazia e sui traffici di cui si occupava e, nel contempo, nel sostegno ai legittimi diritti dei suoi familiari nei confronti dello Stato. Legambiente prosegue senza indugio nella battaglia di giustizia intrapresa per De Grazia e per tutti i cittadini, che meritano di sapere la verità su i traffici di rifiuti tossici e radioattivi".

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Regione Calabria: soddisfazione dell’Assessore Caligiuri per il bando sul restauro dei teatri

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – esprime compiacimento per il bando, pubblicato in preinformazione sul sito www.regione.calabria.it., sul restauro dei teatri, finanziato con circa 3 milioni di euro. “Continua senza soste – ha affermato Caligiuri – l'impegno per finanziare la cultura nella nostra regione. È  già pronto, infatti, un bando di 2.800 milioni di euro per il restauro dei teatri, che consentirà di creare lavoro stabile e iniziative di qualità”. L’avviso sarà pubblicato nei prossimi giorni sul Bollettino Ufficiale della Regione. La finalità del finanziamento è di realizzare  interventi  per il restauro,

l’adeguamento e la qualificazione de teatri. Dopo la pubblicazione del bando sul Burc ci saranno 45 giorni di tempo per presentare le domande da parte dei comuni e delle province proprietarie delle strutture teatrali in regola con  le autorizzazioni di legge e anche quelle che devono essere messe a norma. “Con questo bando – ha evidenziato ancora l’assessore Caligiuri – intendiamo riqualificare le sedi teatrali e in particolare quelle di valenza storica e culturale, migliorando la qualità dei servizi, in modo da incrementare il turismo e l'offerta culturale.  Adesso sarà compito degli amministratori presentare progetti adeguati e utilizzare in modo produttivo i fondi regionali”.

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Regione Calabria: al via le conferenze di pianificazione per il QTR paesaggistico

L’assessorato regionale all’Urbanistica e Governo del territorio – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha avviato le conferenze di pianificazione provinciale per la concertazione e la partecipazione al Quadro Territoriale Regionale Paesaggistico. I primi due incontri hanno riguardato le Province di Catanzaro e Crotone. Alle conferenze sono intervenuti sindaci, tecnici ed esponenti di ordini professionali e di  altre componenti sociali del territorio.

Presente per la Provincia di Catanzaro anche la presidente Wanda Ferro. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello per “la presenza di importanti cariche istituzionali che hanno concorso – ha detto – a far raggiungere un alto livello ad un momento di confronto importante , presupposto fondante per la realizzazione del QTR sul paesaggio”. Le prossime conferenze di pianificazione si terranno nei seguenti giorni: 26 aprile, Provincia di Vibo Valentia; 2 maggio, Provincia di Reggio Calabria; 4 Maggio, Provincia di Cosenza. Il documento preliminare del QTR si può consultare sul sito www.urbanistica.regione.calabria.it.

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Regione Calabria: allestita a Pavia la mostra “Passaggi e Paesaggi – Memoria e Futuro del Territorio Calabrese”

È giunta a Pavia la rassegna “Passaggi e Paesaggi – Memoria e Futuro del Territorio Calabrese”, promossa e organizzata dal Dipartimento regionale all’Urbanistica e Governo del Territorio, dedicata alle meraviglie paesaggistiche dei centri storici calabresi. Si tratta di una mostra itinerante – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – che è già stata ospitata a Torino e a  Vibo Valentia in occasione della Consulta Regionale dei Calabresi all’Estero.

“L’iniziativa – ha evidenziato l’Assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello – ha lo scopo di promuovere e divulgare  la nuova  immagine e il nuovo modello di urbanistica e governo del territorio ai calabresi che vivono nella loro stessa terra, a quelli immigrati nelle altre città d'Italia e all'Estero che ospiteranno l’allestimento”. La kermesse di Pavia, allestita nelle sale dei Musei Civici – Castello Visconteo, è stata inaugurata lo scorso venerdì 20 aprile con la presentazione delle diverse attività poste in essere nel settore dell’Urbanistica e del Governo del Territorio: dal masterplan sulla portualità calabrese, al nuovo Quadro Territoriale Regionale Paesaggistico (QTRP), all’attuazione dei Progetti Integrati di Sviluppo Urbano ( P.I.S.U.), nonché al bando per la riqualificazione dei Centri storici. Si è tenuto, inoltre, un dibattito durante il quale si è discusso della Calabria e della sua nuova rinascita in termini di innovazione e sperimentazione. All’inaugurazione, presenti anche l’assessore Aiello, il direttore generale del Dipartimento Saverio Putortì e il Consigliere regionale Alfonsino Grillo, sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo e il presidente della Provincia Daniele Bosone. La rassegna rimarrà aperta al pubblico fino al prossimo 27 aprile.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti e la Vicepresidente Stasi hanno incontrato l’Associazione Fornitori Ospedalieri Calabria

Nei giorni scorsi il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e la Vicepresidente Antonella Stasi, su richiesta del Presidente Cesare Spanò, hanno tenuto una proficua riunione con l’A.F.O.C. (dell'Associazione Fornitori Ospedalieri Calabria). Durante l’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – a cui era presente anche una delegazione di fornitori concessionari esclusivisti d’importanti aziende del settore, sono state esposte le varie problematiche affrontate dagli imprenditori che operano nella regione da oltre trent’anni, dovute ai ritardi accumulati nei pagamenti.

La lentezza dei pagamenti porta alla chiusura di credito da parte delle banche e l’impossibilità di reperire operatori finanziari disposti ad acquistare gli stessi crediti. Spanò ha anche sottolineato come intorno al settore graviti  una grossa mole di forza lavoro diretta ed indiretta, in tutta la rete ospedaliera calabrese. Il Presidente Scopelliti ha evidenziato che è intenzione della Regione Calabria accelerare rispetto alla chiusura dei debiti pregressi con i fornitori nel settore sanitario, attraverso un percorso già avviato che consentirà alle ASP e Ospedali calabresi di ristabilire la posizione debitoria regionale, soprattutto grazie allo sblocco dei fondi nazionali ottenuti per i buoni risultati raggiunti dal piano di rientro. Nei prossimi giorni ci sarà una dettagliata verifica soprattutto con un programma sui tempi di pagamento dei fornitori ospedalieri.

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