Reggio di Calabria: Politiche 2018, al via la fase di ascolto del Comitato Corso Sud

(98) C’è soddisfazione tra i commercianti del Comitato Corso Sud ed i residenti all’indomani del ciclo di incontri con alcuni candidati alle Politiche 2018. Sono stati portati al centro dell’attenzione temi particolari, tra cui quello degli scavi di Piazza Garibaldi, la questione tasse ai

 

commercianti, i parcheggi nell’area compresa tra ponte Calopinace e piazza Duomo, la viabilità ed i trasporti con particolare attenzione a Ferrovie ed Aeroporto dello Stretto. “Abbiamo ascoltato con attenzione le risposte dei candidati alle istanze di commercianti e residenti – sottolineano gli esponenti del Direttivo del Comitato. In questi giorni altri candidati hanno manifestato la volontà di un confronto anche singolo con alcuni di noi. La fase di ascolto continuerà ancora. Aspettiamo anche noi l’esito delle Politiche 2018, e, per quanto concerne l’area in questione, all’indomani delle elezioni andremo a valutare se gli eletti, agli impegni presi, facciano seguire fatti ed azioni concrete”. Al Teatro Metropolitano di Reggio Calabria, il direttivo del Comitato Corso Sud, alla presenza di commercianti e residenti, si è confrontato, nel corso di singoli incontri moderati dai giornalisti Massimo Calabrò e Domenico Suraci, con Federica Dieni, Franco Talarico e Nico D’Ascola. I rappresenti del direttivo del Comitato (Mimmo Aurora, Primo Azzarà, Francesco Foti, Patrizia Foti, Pietro Foti, Valerio La Scala, Mario Paviglianiti e Luciano Simone) hanno incalzato i politici intervenuti evidenziando le varie criticità. Spunti certamente interessanti al termine dei vari incontri, nell’auspicio che, hanno sottolineato i rappresentanti del Comitato, dopo le elezioni, possano seguire (da parte chi sarà eletto) atti concreti finalizzati allo sviluppo dell’area.

 

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Reggio di Calabria: “Generazione Famiglia” resoconto della tappa reggina del “Bus della Libertà”

(97) Ieri, 20 febbraio, il "Bus della Libertà" – promosso da CitizenGO e Generazione Famiglia – ha aperto il suo secondo tour nazionale facendo tappa nella città di Reggio Calabria. Nonostante il clima d’intolleranza sollevato dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Reggio

 

Calabria, il “Bus per la Libertà” è stato accolto con entusiasmo da numerosissimi reggini che hanno animato il presidio organizzato sul Lungomare all'altezza di piazza Indipendenza. Nel corso della manifestazione, segnata da una partecipazione festosa ed ordinata, è intervenuto Filippo Savarese, portavoce nazionale di Generazione Famiglia, il quale ha ribadito l’unico e reale scopo della manifestazione: promuovere la libertà educativa delle famiglie, diritto sancito anche dalla Costituzione italiana. Nelle scuole italiane continuano ad avanzare iniziative di "colonizzazione ideologica" con progetti educativi che, senza il coinvolgimento dei genitori, intendono diffondere fra i ragazzi teorie non scientifiche sull'indifferentismo sessuale (ovvero che non esisterebbero differenze fra l’identità sessuata femminile e quella maschile), per questo il Bus della Libertà sulle fiancate riporta la scritta enorme: "non confondete l’identità sessusale dei bambini". Savarese ha infatti chiarito, a dispetto di ogni polemica, che «La nostra campagna non riguarda in alcun modo né omosessualità né transessualità, ma solo la libertà della famiglia d'insegnare ai propri figli quel che crede in tema di sessualità, e cioè che tutti nasciamo maschi e femmine, e che tutti nasciamo da un padre e da una madre».Ogni istituzione che si dichiara garante della pluralità e della dignità umana ha il dovere di riconoscere come primaria la differenza fra maschile e femminile, perché questa è l’unica differenza dalla quale nasce la vita e dalla quale nasce ogni tipo di società come riconosce la stessa Costituzione italiana. La manifestazione si è conclusa con un giro in città del Bus che continuerà il suo tour verso Catania. Si ringraziano per la loro partecipazione le associazioni "Stanza101", “Evelita” e “Map”. * Portavoce “Generazione Famiglia” circolo di Reggio Calabria.

Generazione Famiglia (La Manif Pour Tous Italia) è movimento apartitico ed aconfessionale che nasce per ribadire l’unicità della famiglia fondata sull’unione tra un uomo ed una donna, riconosciuta con il matrimonio, ed il diritto di ogni bambino di avere un padre ed una madre. I benefici sociali dati dalla loro tutela e promozione sono per tutti e non ledono la dignità personale di nessuno.

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Reggio di Calabria: i prossimi appuntamenti de “Il cerchio dell’immagine”

(116) Continuano gli appuntamenti promossi dall’associazione Il cerchio dell’immagine che anche per le prossime settimane offrirà alla cittadinanza reggina molteplici appuntamenti con lo scopo di diffondere la cultura fotografica. Ultimo appuntamento del mese di febbraio sarà la

 

terza tappa di “Emerging Ideas – Giovani fotografi emergenti da Sud” la rassegna ideata e promossa dall’Associazione con lo scopo di valorizzare i giovani fotografi emergenti. L’incontro, che si svolgerà il 23 febbraio presso il Mida Bar (Piazza Duomo, RC), avrà come protagonista Luce Catanzariti, in arte LUCE Photo, con il suo progetto “Eclipse”, che racconterà la sua personale visione sul mondo della notte e del divertimento insieme con Laura Pizzimenti, event planner e ideatrice di ELLEP, e Alfredo Muscatello, docente e fotografo di moda. «Siamo molto felici del successo di questa rassegna – spiega la responsabile Elena Trunfio – la buona risposta del territorio a questi incontri è sintomo di un interesse sempre maggiore della città per il mondo della fotografia. Ogni mese, attraverso un progetto diverso, stiamo cercando di dimostrare come anche al Sud esistano giovani fotografi talentuosi che sono capaci di fornire visioni inedite e stimolare riflessioni su tematiche ampie, con l’obiettivo principale di migliorare l’offerta culturale cittadina». Aprirà la stagione degli eventi di marzo, l’incontro “Raccontare per immagini” a cura del fotografo Alessandro Mallamaci che coinvolgerà i partecipanti in un momento di forte interazione in cui il racconto fotografico sarà il filo conduttore e la tecnica fotografica farò solo da sfondo. L’evento, aperto a tutti, è realizzato insieme con Eleonora Uccellini che, il 13 marzo dalle ore 18.00, aprirà le porte di Casa Canale – Domus Itria ed ospiterà così il terzo appuntamento nato dalla collaborazione tra i Canale e l’Associazione. Nel frattempo, continua la campagna di tesseramento per diventare soci effettivi dell’associazione. La tessera darà la possibilità di accedere ad eventi e appuntamenti dedicati. Per scoprire tutti i dettagli visitare il sito www.ilcerchiodellimmagine.it

 

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Reggio di Calabria: ASI Calabria Nuoto, conclusa la Winter Season

(140) Circa 350 atleti, dai 5 ai 60 anni, e oltre 700 presenze alla piscina “Poligiovino” di Catanzaro Lido, per la seconda e ultima tappa della Winter Season di Asi Calabria Nuoto. Una gara via l’altra che ha visto alternarsi in vasca dai Giovanissimi ai Master, impegnati nella conquista

 

dei numerosi titoli in palio. La classifica unica, che rappresenta la somma di tutti punteggi ottenuti da tutti gli atleti della società, vede campione d’inverno Thrylos Nuoto con 1558 punti. La stessa Thrylos chiude sul gradino più alto del podio anche la classifica di categoria con 1478 punti. Una conferma visto che già lo scorso hanno si classificò prima con 1218 punti. Seconda la Olimpo Blu con 1377 punti e, ultima a salire sul podio, Fondazione Marino con 1245 punti. Seguono Pianeta Sport (1187), Sporting Club Ardore (1012), la reggina Andrea Maria Nuoto (658), Akheilos Nuoto (353), Sporting Club Calabria (324), Hipponion Nuoto (269), Gymnasium M.C.F Cittanova (235), Swim Gym Kaulon (117), Nettuno Piscina Stella Maris (65). Un clima di grande festa che mette assieme numerose società sportive, affiliate Asi, provenienti da tutta la Calabria. Presenti tutte le società da molti da anni all’interno del circuito. Le famiglie dei piccoli e grandi nuotatori, eccezionale cornice di una giornata appassionante che ha coinvolto ed emozionato, dai concitati momenti di gara alle attese premiazioni. Una competizione importante, soprattutto per i più piccoli che finalizzano il lavoro svolto in sede di allenamento con un approccio di condivisione ed aggregazione, che vede i singoli atleti impegnati a raggiungere i risultati personali ma, anche, a portare a casa punti per la propria squadra. Una macchina organizzativa ben collaudata per una manifestazione che registra grandi numeri e che continua a crescere. Il coordinamento di Giuseppe Gangemi, responsabile del settore nuoto Calabrese Asi, ha il merito, oltre di essere riuscito a creare una formula organizzativa vincente, anche di essersi circondato di un ottimo staff. Un grazie per la riuscita dell’evento va a Calabria Swim Race, società che gestisce l’impianto catanzarese, e al partner prezioso nuoto sprint. Prossimo appuntamenti il 25 marzo con la prima tappa primaverile dell’appuntamento Asi che si terrà al Parco Caserta di Reggio Calabria e dove si prevede la partecipazione di oltre 400 atleti.

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Il Parco Aspromonte organizza corso su riconoscimento degli uccelli rapaci europei

(11) “Conoscere per tutelare”: il Parco Nazionale dell’Aspromonte, riconoscendo la fondamentale importanza della conoscenza del territorio e delle sue potenzialità naturalistiche come presupposto per il rispetto e la tutela dell’ambiente, ha organizzato un corso di formazione

 

finalizzato al riconoscimento degli uccelli rapaci europei. Si tratta di un “corso avanzato”, rivolto cioè ad ornitologi e appassionati dotati di una certa esperienza e finalizzato alla corretta identificazione dei rapaci, oltre che all’individuazione del sesso e dell’età di questi splendidi rappresentanti della nostra fauna; si parlerà delle specie migratrici e stanziali che annualmente solcano i cieli dell’Aspromonte, ma anche di quelle ritenute “difficili”, perché rare o scarsamente contattabili in natura per le particolari abitudini o per gli habitat frequentati. Il corso, a partecipazione gratuita, avrà una durata giornaliera di 6 ore distribuite nel corso dell’intera giornata, e si svolgerà in aula l’8 e il 9 marzo, presso il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, in località Feo di Vito. Docente sarà Andrea Corso, esperto ornitologo e formatore, che, oltre alle lezioni teoriche, guiderà i partecipanti, nelle prossime settimane, in un’uscita sul campo, dove sarà possibile seguire dal vivo le modalità di identificazione in natura e mettere in pratica le nozioni acquisite. Al termine del corso, sarà rilasciato un attestato di frequenza. Chi fosse interessato a partecipare all’iniziativa formativa dell’Ente Parco, può chiedere l’ammissione al corso inviando entro il 1° marzo 2018 la propria adesione, con una mail indirizzata a: info.posta@parcoaspromonte.gov.it. Alla domanda dovrà essere allegato un sintetico curriculum, dal quale si possa rilevare l’esperienza maturata nel settore. Per informazioni ulteriori, è possibile contattare il Responsabile del Servizio BTPGI dott. Antonino Siclari (tel.: 329/1724391, mail: antonino.siclari@parcoaspromonte.gov.it). “Le attività di formazione e ricerca – ha dichiarato il Presidente Giuseppe Bombino – rappresentano momenti fondamentali nelle attività dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte. Oltre questa importante iniziativa, in sinergia con il Dipartimento di Agraria e l’ Associazione StOrCal – ha concluso Bombino –  è in fase di organizzazione anche il I° corso base di Birdwatching, rivolto principalmente agli studenti, alle guide ufficiali e a tutti gli appassionati, anche alla prima esperienza nel settore”. v.i.

 

 

 

 

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: si è tenuto a Palazzo Alvaro l’incontro organizzato dal Sindaco Falcomatà per affrontare e risolvere il grave problema dei pendolari della salute

(147) Qualche settimana fa Giuseppe Falcomatà aveva scritto a tutte le Istituzioni interessate per sottoporre loro la situazione  di  chi  è  costretto  a  traghettare per sottoporsi a terapie in centri specialistici siciliani. All'incontro erano presenti, oltre al Sindaco Metropolitano, al

 

delegato alla Sanità Filippo Bova, al Capo di Gabinetto Francesco Dattola, al consigliere regionale Mimmo Battaglia, Presidente della Conferenza dello Stretto, anche Giuseppe Sciumè, Amministratore Delegato Blueferries, Gaetano Sirna, Direttore Generale A.S.P. Messina, Michele Vullo, Commissario Straordinario A.O.U. Policlinico "Gaetano Martino" Messina, Francesca Parrinello, Direttore sanitario Centro Neurolesi "Bonino Pulejo"e Pasquale Mesiti, Direttore Sanitario Asp di Reggio. La discussione è stata aperta dall'intervento del sindaco che ha focalizzato l'attenzione sulle  problematiche relative  a quei  cittadini,  sofferenti  per  serie patologie, che, oltre  al duro calvario delle cure, talvolta salvavita, sono costretti ad affrontare anche le spese del traghettamento che, per molti, non sono facilmente sostenibili. L'appello del sindaco è stato condiviso da tutti i partecipanti che nei loro interventi hanno anche loro sottolineato l'esigenza di risolvere il problema in una logica sinergica tra le due città metropolitane di Reggio e Messina, che vada nella direzione di dare risposte concrete a necessità come quelle degliammalati cronici che hanno bisogno di essere supportati in queste che sono evidenti difficoltà. A tal proposito si è giunti alla conclusione di sottoscrivere un protocollo d'intesa e arrivare, così, ad una soluzione congiunta, analizzando le esigenze dei malati rispetto a tempi e costi degli spostamenti. Massima è stata la disponibilità da parte dell'Amministratore delegato di Bluferries Giuseppe Sciumè che, posti naturalmente i dovuti limiti per evitare un abuso delle agevolazioni, ha accolto le richieste del Sindaco Falcomatà e del Delegato Bova. "Il nostro obiettivo – ha commentato il Sindaco a margine dell'incontro – da istituzioni responsabili, che guardano alle reali esigenze dei cittadini, soprattutto di chi ha maggiori necessità come sono appunto i pazienti cronici, è quello di garantire il diritto alla sanità nel nostro territorio, attrezzando al meglio le strutture presenti in città e nel comprensorio metropolitano. Ed è proprio in questa direzione che stiamo lavorando. Nel frattempo però, poiché riteniamo che la salute dei cittadini sia un bene primario ed assoluto, che non può attendere i tempi della burocrazia, abbiamo chiesto la costituzione di una rete istituzionale costruita su un appello pubblico, aperto, finalizzato ad alleviare i costi della mobilità sullo Stretto per chi è obbligato a spostarsi periodicamente per motivi di salute. Stipuleremo, pertanto, un accordo con Bluferries per consentire a chi necessita di terapie continue di spostarsi senza subire un eccessivo dispendio economico". La riunione è andata avanti analizzando nei dettagli, grazie agli addetti ai lavori, le esigenze dei pazienti affetti dalle varie patologie. E' il caso della cardiochirurgia pediatrica, per esempio, della dialisi e di malati oncologici e di chi ha necessità di cure continue  o trattamenti  che  non vengono  erogati sul nostro territorio. Uno scambio tra le due sponde a tutto beneficio dei malati che verrà sancito da un documento attualmente al vaglio di tutte le parti coinvolte.

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: si è tenuto a Palazzo Alvaro l’incontro organizzato dal Sindaco Falcomatà per affrontare e risolvere il grave problema dei pendolari della salute

(147) Qualche settimana fa Giuseppe Falcomatà aveva scritto a tutte le Istituzioni interessate per sottoporre loro la situazione  di  chi  è  costretto  a  traghettare per sottoporsi a terapie in centri specialistici siciliani. All'incontro erano presenti, oltre al Sindaco Metropolitano, al

 

delegato alla Sanità Filippo Bova, al Capo di Gabinetto Francesco Dattola, al consigliere regionale Mimmo Battaglia, Presidente della Conferenza dello Stretto, anche Giuseppe Sciumè, Amministratore Delegato Blueferries, Gaetano Sirna, Direttore Generale A.S.P. Messina, Michele Vullo, Commissario Straordinario A.O.U. Policlinico "Gaetano Martino" Messina, Francesca Parrinello, Direttore sanitario Centro Neurolesi "Bonino Pulejo"e Pasquale Mesiti, Direttore Sanitario Asp di Reggio. La discussione è stata aperta dall'intervento del sindaco che ha focalizzato l'attenzione sulle  problematiche relative  a quei  cittadini,  sofferenti  per  serie patologie, che, oltre  al duro calvario delle cure, talvolta salvavita, sono costretti ad affrontare anche le spese del traghettamento che, per molti, non sono facilmente sostenibili. L'appello del sindaco è stato condiviso da tutti i partecipanti che nei loro interventi hanno anche loro sottolineato l'esigenza di risolvere il problema in una logica sinergica tra le due città metropolitane di Reggio e Messina, che vada nella direzione di dare risposte concrete a necessità come quelle degli ammalati cronici che hanno bisogno di essere supportati in queste che sono evidenti difficoltà. A tal proposito si è giunti alla conclusione di sottoscrivere un protocollo d'intesa e arrivare, così, ad una soluzione congiunta, analizzando le esigenze dei malati rispetto a tempi e costi degli spostamenti. Massima è stata la disponibilità da parte dell'Amministratore delegato di Bluferries Giuseppe Sciumè che, posti naturalmente i dovuti limiti per evitare un abuso delle agevolazioni, ha accolto le richieste del Sindaco Falcomatà e del Delegato Bova. "Il nostro obiettivo – ha commentato il Sindaco a margine dell'incontro – da istituzioni responsabili, che guardano alle reali esigenze dei cittadini, soprattutto di chi ha maggiori necessità come sono appunto i pazienti cronici, è quello di garantire il diritto alla sanità nel nostro territorio, attrezzando al meglio le strutture presenti in città e nel comprensorio metropolitano. Ed è proprio in questa direzione che stiamo lavorando. Nel frattempo però, poiché riteniamo che la salute dei cittadini sia un bene primario ed assoluto, che non può attendere i tempi della burocrazia, abbiamo chiesto la costituzione di una rete istituzionale costruita su un appello pubblico, aperto, finalizzato ad alleviare i costi della mobilità sullo Stretto per chi è obbligato a spostarsi periodicamente per motivi di salute. Stipuleremo, pertanto, un accordo con Bluferries per consentire a chi necessita di terapie continue di spostarsi senza subire un eccessivo dispendio economico". La riunione è andata avanti analizzando nei dettagli, grazie agli addetti ai lavori, le esigenze dei pazienti affetti dalle varie patologie. E' il caso della cardiochirurgia pediatrica, per esempio, della dialisi e di malati oncologici e  di chi ha necessità di cure continue  o trattamenti  che  non vengono  erogati sul nostro territorio. Uno scambio tra le due sponde a tutto beneficio dei malati che verrà sancito da un documento attualmente al vaglio di tutte le parti coinvolte.

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Reggio di Calabria: il M.A.P. presente alla manifestazione del “Bus della Libertà”

(146) “Con grande soddisfazione saremo presenti oggi alla manifestazione in quanto la salute psicologica dei bambini/e non può essere messa a rischio da “politicanti” che vogliono soltanto guadagnare voti. Per chi non conosce questa iniziativa, il “Bus della Libertà” è un pullman

 

turistico completamente ricoperto con la scritta “Non confondete l’identità sessuale dei bambini”. Scopo della campagna è sensibilizzare l’opinione pubblica, i media e la politica, soprattutto in questo periodo pre-elettorale, nel quale il Bus chiederà alla classe politica di esprimersi con chiarezza sui temi della campagna. Durante le tappe saranno regalati migliaia di vademecum per aiutare i genitori a riconoscere i progetti Gender nelle scuole e a tornare protagonisti dell’educazione dei loro figli. Ringrazio Generazione Famiglia e tutti gli altri organizzatori per queste iniziative, perchè i bambini devono essere salvaguardati e concludo dicendo che se a Reggio Calabria nelle scuole ci sarà qualche iniziativa di lezioni Gender sarò il primo a invadere la Procura di denunce”. Il Presidente, Pietro Marra.

 

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Comune di Reggio Calabria: Mauro e Muraca «Reggio antesignana su questione interdittive, ora un approfondimento pubblico sui nuovi strumenti normativi del codice antimafia»

(145) «La cerimonia di apertura del nuovo anno giudiziario della sezione reggina, distaccamento del Tar della Calabria, ha segnato l’ennesima occasione per celebrare l’importante risultato ottenuto dalla nostra città, nell’ambito del dibattito nazionale sollevatosi in occasione della

 

riforma del codice antimafia, sulla questione delle interdittive antimafia e sull’opportunità, per le aziende raggiunte da tale provvedimento, di proseguire la propria attività in regime di amministrazione giudiziaria, tutelando cosi i livelli occupazionali, soprattutto in presenza di lavoratori incolpevoli, che nulla hanno a che vedere con il procedimento interdittivo».  E’ quanto dichiarano in una nota congiunta il vicesindaco della Città Metropolitana Riccardo Mauro e l’Assessore all’Ambiente del Comune di Reggio Calabria Giovanni Muraca, commentando gli esiti della cerimonia di apertura dell’anno giudiziario del Tar reggino. «Ritornano alla mente i momenti concitati della scorsa estate – aggiungono i due – quando a Reggio Calabria si accesero i riflettori sullo strumento discusso delle interdittive antimafia. Allora, dopo aver incontrato in due occasioni i lavoratori di alcune delle aziende raggiunte da questo provvedimento, su indirizzo del Sindaco Falcomatà, pensammo di convocare un consiglio comunale aperto sulla questione, con l’obiettivo di approfondire la discussione pubblica su un istituto che ritenevamo e continuiamo a ritenere assolutamente legittimo e corretto, i cui effetti indiretti però rischiavano di penalizzare pesantemente i lavoratori incolpevoli, lasciandoli dall’oggi al domani senza occupazione. Fu proprio in occasione di quell’assise consiliare che il primo Cittadino raccolse il testimone, impegnandosi pubblicamente a portare la questione sui tavoli romani, nell’ambito dei lavori delle Commissioni parlamentari che discutevano la riforma del codice antimafia. Oggi possiamo finalmente affermare di aver vinto quella battaglia, a tutela del lavoro e del rispetto della legalità, contribuendo a distinguere la nostra città, in ambito nazionale, come laboratorio politico antesignano di buone pratiche amministrative e di proposte innovative in grado di produrre un cambiamento positivo anche nell’ambito della legislazione nazionale». «A più di un anno da quel proficuo lavoro svolto nell’ambito dei lavori del Consiglio comunale reggino, a qualche mese dall’entrata in vigore del nuovo codice antimafia, mentre iniziano a giungere notizie circa l’utilizzo del nuovo strumento dell’amministrazione giudiziaria anche da parte di imprese che operano sul territorio, proponiamo che la nostra città si faccia promotrice di un momento di approfondimento pubblico sulle evoluzioni normative introdotte, al fine di informare l’opinione pubblica e fornire istruzioni circa l’utilizzo di questo nuovo strumento. Un momento di confronto, che coinvolga le forze produttive della città, le associazioni datoriali, i sindacati, gli ordini professionali. L’obiettivo – spiegano ancora Mauro e Muraca – deve essere quello di rompere l’assunto negativo per il quale le mafie, nel nostro caso la ‘ndrangheta, siano in grado di fare business ed offrire lavoro, mentre l’intervento dello Stato annienta l’impresa privata producendo diseconomia e disoccupazione». «Siamo profondamente convinti che la lotta alle mafie, soprattutto in contesti economicamente depressi (ed oppressi) parta soprattutto dagli aspetti produttivi di natura economica – concludono – la disperazione aumenta le sacche del bisogno dalle quali le mafie traggono consenso sociale e il compito delle istituzioni deve essere quello di sostenere le imprese pulite del territorio, che fanno economia attraverso il lavoro, il sacrificio quotidiano, che si confrontano con il mercato e competono a livello locale, nazionale ed internazionale promuovendo l’eccellenze produttive della nostra terra. Ed allo stesso tempo essere capaci di sfrondare la gramigna, l’erba cattiva che soffoca l’economia legale, colpendo duramente l’economia illegale, facendo attenzione però a non gettare via il bimbo con l’acqua sporca, salvaguardano il lavoro ed i lavoratori incolpevoli, come è stato fatto ad esempio sul caso delle interdittive che ha visto le tesi prodotte a Reggio Calabria essere applicate su scala nazionale».

 

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Firenze: il Polo Museale della Calabria presente a TourismaA 2018 (Salone Archeologia e Turismo Culturale)

(113) Il Polo Museale della Calabria, diretto da Angela Acordon, ha partecipato con successo alla quarta edizione di TourismA, Salone del Turismo Archeologico inaugurato il 15 febbraio nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio e svoltosi a Firenze presso il Palaffari nello scorso

 

fine settimana. Si tratta della più importante kermesse dedicata all’archeologia e al turismo culturale organizzata dalla rivista Archeologia Viva, che nelle scorse edizioni ha registrato circa 12mila visitatori e anche quest’anno ha visto un sensibile incremento di visitatori tra addetti del settore, archeologi, agenti di viaggio, associazioni e curiosi. Presenti personalità della cultura come Mario Torelli (già professore di archeologia classica presso l’Università di Perugia), Fabio Martini (professore di paletnologia dell’Università di Firenze), Andrea Carandini (presidente FAI), ma anche personaggi noti ad un pubblico più vasto quali Alberto Angela, Philippe Daverio e Vittorio Sgarbi. Uno stand espositivo dedicato ai 16 tra musei, parchi archeologici e monumenti di competenza del Polo Museale è stato allestito nei frequentatissimi locali di TourismA. Un’intera mattinata è stata inoltre dedicata ad una conversazione (titolo Obiettivo Calabria) durante la quale alcuni dei Direttori del Polo Museale calabrese hanno avuto modo di presentare i siti da loro gestiti assieme ad importanti progetti in corso che hanno lo scopo di promuovere i beni culturali ed il loro paesaggio di contesto. In particolare Adele Bonofiglio ha trattato il tema “Il Castello di Vibo e il Parco Archeologico di Sibari: maestà di un paesaggio silenzioso” nel quale da un lato ha evidenziato la stretta connessione del castello di Vibo Valentia con il retroterra montano, lo splendido affaccio in vista della piana lametina e la vasta prospettiva sul Tirreno, il Poro e le isole Eolie, dall’altro ha illustrato le prospettive del Parco Archeologico di Sibari che, anche grazie a lavori Anas, vedrà l’ampliamento dei percorsi di visita. “I fari della Calabria tra Capo Colonna e Punta Stilo” è stato il tema affrontato da Gregorio Aversa che, anche a nome di Rossella Agostino, si è soffermato sull’illustrazione di un progetto editoriale che vede coinvolti i Parchi Archeologici Nazionali di Capo Colonna e dell’Antica Kaulon e vuole puntare l’attenzione sul paesaggio mediante tutte le sue componenti. Questi due siti, infatti, vedono l’interessante legame tra due aree archeologiche di fondamentale importanza per la storia della Magna Grecia, significative per la loro valenza paesaggistica e unite dalla presenza di alcuni tra i più bei fari che costellano le coste calabresi. Ha concluso Rossana Baccari che, nella conversazione dal titolo “Territorio, paesaggi e monumenti: identità, salvaguardia e valorizzazione. La Cattolica di Stilo, San Francesco a Gerace, Le Castella di Isola Capo Rizzuto”, ha sottolineato le problematiche della valorizzazione e della gestione degli importanti beni architettonici assegnati al Polo. * Ufficio Stampa.

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Reggio di Calabria: Stanza 101, solidarietà al “Bus della Libertà”

(112) Nel romanzo dispotico “1984” di George Orwell, al quale si ispira l’associazione “Stanza 101”, coloro che aderiscono all’ideologia del Socing devono credere senza riserve a tre slogan: “la guerra è pace, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza”. A volte, però, la realtà supera

 

l’immaginazione: è il caso del Comune di Reggio Calabria che con un comunicato stampa ha attaccato il tour del “Bus della Libertà” che ha inizio proprio oggi (20 febbraio) da Reggio Calabria. Secondo la Commissione per le Pari Opportunità del Comune di Reggio, infatti, la democrazia è odio ed intolleranza, la libertà è razzismo e discriminazione cercando, così, di traviare il reale senso di una manifestazione che ha come oggetto esclusivo la libertà d’espressione e la libertà educativa delle famiglie: due diritti riconosciuti dalla Costituzione italiana. L’associazione “Stanza 101” nell’esprimere la sua solidarietà a Generazione Famiglia e CitizenGO – gli organizzatori del “Bus della Libertà” – oggi alle ore 15 sarà presente in piazza Indipendenza per sostenere questa manifestazione a favore della famiglia e della libertà.

Stanza 101 – Cenacolo Culturale Impertinente info@stanza101.org

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Crotone: Azione Identitaria Calabria incontra Maria Itria, malata ed abbandonata dalle istituzioni

(163) “Stamattina Azione Identitaria Calabria ha incontrato la signora Maria Itria, una signora crotonese affetta da un morbo raro e lasciata sola e disperata al suo destino dallo Stato, da una classe politica e dirigente che non conosce né vergogna né senso

 

di responsabilità, è solo uno tra i tanti ma è quello che è riuscito, dopo anni di richieste fatte a persone inadatte, a suscitare l’attenzione grazie a Facebook ed alla sensibilità dei pochi che hanno accolto il suo grido di aiuto. Questo non è un caso di mala-sanità ma di assenza della sanità, quel diritto contemplato nella Costituzione Italiana tanto difesa da troppi opportunisti che ne usano le interpretazioni ad personam e che poi calpestano il diritto fondamentale alla salute. Maria, una guerriera che nonostante le porte sbattute letteralmente in faccia e nonostante le enormi difficoltà fisiche e la sua, a dir poco, cagionevole salute continua a lottare per far si che il diritto alla salute ed il rispetto della dignità del malato non venga mortificato da incompetenti carrieristi prezzolati. La cartella clinica di Maria è sconvolgente ma la sua determinazione e la sua sete di giustizia è più forte delle patologie che la affliggono. Da 4 anni Maria combatte la sua guerra in assoluta solitudine e sicuramente non la considera vinta dopo la circostanziale ed ipocrita disponibilità espressa dallo stesso Dr. Sergio Arena che si è sentito in dovere di obiettare all’appello del prof. Bava, intervenuto dopo aver conosciuto la situazione di Maria. Dimentica, probabilmente, il Dr. Arena ed i tanti medici dell’ospedale di Crotone le continue e sacrosante insistenze di Maria affinché le venissero somministrati o forniti i farmaci necessari per la sua sopravvivenza? Farmaci che il nostro sistema sanitario ha posto come non mutuabili o parzialmente rimborsabili ed il cui costo mensile riesce a malapena ad essere coperto dalla pensione di reversibilità che Maria percepisce (628 euro), perché Maria per l’INPS è un soggetto “agiato” che non ha diritto né all’esenzione per invalidità né ad altro. E’ vergognoso che un malato non possa accedere né ad esami diagnostici, né a visite specialistiche e né alle cure, per mancanza di soldi ed è esecrabile e disumana la superbia riscontrata tra troppi medici ospedalieri crotonesi e nello stesso sindaco Ugo Pugliese (al quale più volte si è rivolta) nel trattare con sufficienza e menefreghismo il caso della signora Itria Maria. Niente ha fatto il Tribunale per i diritti del malato al quale Maria si è rivolta. Un malato non sceglie di esserlo e va aiutato, rispettato e soprattutto curato. Maria non chiede l’impossibile ma ciò che è suo diritto e non deve mendicarlo. Quanti casi analoghi esistono e vengono lasciati nell’indifferenza? E ben vengano i social se servono a far conoscere queste realtà sommerse, questa vergognosa situazione sanitaria calabrese. Come Azione Identitaria nell’immediato, cercheremo di far accendere quel riflettore, a livello nazionale, che Maria sta cercando da tempo per denunciare la sua situazione e far si che il marciume venga denunciato ed i responsabili comincino a vergognarsi ed a dimettersi se è il caso, La nostra battaglia a sostegno di Maria non si ferma sicuramente qui ma proseguirà fino a quando non otterrà il riconoscimento del sacrosanto diritto alla salute”. * Portavoce regionale Azione Identitaria Calabria.

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Catanzaro: giovedì 22 MDC Calabria presenta la nuova sede regionale. Si rafforza la presenza degli sportelli di consulenza al cittadino con l’ausilio di UNPLI Calabria

(92) Sarà il presidente pro tempore del Movimento Difesa del Cittadino della Calabria, Giorgio Durante, a presentare agli organi di stampa i servizi promossi dal nuovo corso del coordinamento regionale dell’associazione di consumatori. La conferenza si terrà nella Sala Giunta della

 

Provincia di Catanzaro il prossimo giovedì 22 febbraio, alle ore 11.00, alla presenza dei vertici regionali di UNPLI Calabria e di tutti i responsabili provinciali del Movimento e dei consulenti di assistenza legale e fiscale che sostengono le istanze dei cittadini consumatori. Nell’occasione, insieme al responsabile della comunicazione di MDC Calabria, Valerio Caparelli, saranno presentati tutti i servizi offerti dal Movimento nelle nuove sedi locali di Catanzaro e Lamezia Terme, alla presenza delle due responsabili dei servizi di tutela e consulenza: l’avvocato Roberta Capri, per i casi di sovraindebitamento; l’avvocato Zaira Niaty, per i casi riguardanti le utenze di forniture domestiche e aziendali. Grazie a questi esperti in materia, sarà garantita una qualificata consulenza e assistenza diretta a cittadini e consumatori, offrendo una tutela per le controversie con la Pubblica Amministrazione e con i gestori dei servizi pubblici e privati. L’iniziativa, organizzata con la preziosa collaborazione della presidenza regionale dell’UNPLI Calabria, guidata da Filippo Capellupo, servirà a illustrare anche il Protocollo d’Intesa che sarà sottoscritto al termine della conferenza dai rispettivi presidenti dell’associazione delle pro loco calabresi e del movimento dei consumatori. L’importante accordo ha l’obiettivo di promuovere in modo capillare su tutto il territorio regionale la tutela dei cittadini, soprattutto per quanto riguarda i servizi in ambito turistico, con particolare attenzione ai diritti da riconoscere ai consumatori per tutto ciò che riguarda acquisti e consumi. Il Protocollo prevede anche la realizzazione di progetti congiunti a livello regionale e campagne informative per il riconoscimento dei diritti e delle tutele in ogni ambito di interesse per la collettività.

 

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Cosenza: venerdì 23 l’AMI affronta il dramma sociale delle separazioni e dei divorzi che creano nuovi poveri

(91) Venerdì 23 febbraio 2018, alle ore 16.00, presso la Biblioteca Arnoni dell’Ordine degli Avvocati del Tribunale di Cosenza, è programmato il nuovo evento formativo della Sezione Distrettuale di Catanzaro-Cosenza dell’associazione degli Avvocati Matrimonialisti Italiani,

organizzato in partenariato con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza e la Fondazione Scuola Forense della provincia di Cosenza. Al convegno “Separazioni e Divorzi: la querelle su assegni di mantenimento, spese ordinarie e straordinarie per la prole e gravi contingenze economiche. Aspetti giuridici e socio-culturali” interverranno: il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza, avvocato Vittorio Gallucci; la presidente dell’AMI Catanzaro, avvocato Margherita Corriere; il giornalista Attilio Sabato, direttore dell’emittente Teleuropa Network; la segretaria dell’AMI Catanzaro, avvocato Brunella Tassone. Ai lavori dell’evento formativo, moderati dal giornalista Valerio Caparelli, addetto stampa dell’AMI Calabria, seguirà un dibattito sul tema a cui potranno partecipare tutti gli intervenuti. “L’argomento che affronteremo in questo speciale evento formativo – annuncia la presidente Margherita Corriere – è di rilevante importanza non solo per gli operatori del diritto, ma anche per chi è interessato a essere informato su argomenti che spesso sono di vitale importanza per le coppie separate o divorziate. Si parlerà, infatti, di assegno divorzile in base al nuovo orientamento assunto dalla giurisprudenza dopo la famosa sentenza della Corte di Cassazione (n. 11504 del 2017, ndr), che ha abbandonato il criterio del tenore di vita, attenendosi, per l’accertamento dell’”an” del diritto a tale assegno, al principio dell’autosufficienza economica che, a detta della  Suprema Corte, fornisce un criterio più coerente con il dettato dell’art. 5 comma 6 della legge sul divorzio rispetto a quello della giurisprudenza precedente”. Secondo la sentenza della Cassazione, l’autosufficienza economica del coniuge richiedente va determinata sulla base di specifici parametri cui la giurisprudenza di merito dovrebbe richiamarsi con il compito di adeguarli alla concreta fattispecie, tra cui: possesso di redditi di qualsiasi tipo; titolarità di patrimoni mobiliari o immobiliari; capacità e possibilità lavorative effettive di lavoro personale, commisurata a età, salute, sesso, mercato di lavoro pubblico e privato, etc.. L’autosufficienza economica del richiedente l’assegno divorzile va determinata sulla base del caso concreto, poiché – come sostenuto recentemente dalla Cassazione con la sentenza n. 2042 del 26 gennaio 2018 “il coniuge richiedente l’assegno non può riguardarsi come una entità astratta ma deve considerarsi come singola persona nella sua specifica individualità”. Nel corso del convegno si parlerà anche della diatriba tra spese ordinarie e straordinarie per la prole: in particolare, per quelle straordinarie, dove è importante sapere  per quali occorre, per il successivo rimborso, il preventivo accordo dell’altro genitore. Si tratterà, inoltre, del tema spinoso della crisi economica che sovrasta la nostra società e che ancora di più attanaglia le coppie separate. Spesso le separazioni generano dei nuclei di nuovi poveri. Tanti sono, infatti, i padri separati che, sebbene percepiscano uno stipendio dignitoso, devono togliere da questo il mutuo della casa coniugale rimasta alla moglie che vi abita con la prole e l’assegno per il mantenimento della prole e, a volte, anche della moglie, rimanendo con una somma così esigua da non potersi permettere nemmeno un appartamento in affitto, tanto da essere costretti a tornare a casa dai genitori oppure a dormire in auto, recandosi magari presso i centri Caritas per un pasto caldo. L’ingresso è gratuito e la partecipazione all’evento da diritto a 3 crediti formativi per gli avvocati. Su richiesta verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

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Pallacanestro, serie C Silver Calabria, II giornata fase “ad orologio”: tutto facile per la Vis con la Nuova Jolly

(139) Vittoria agevole per la Barbecue Vis Reggio Calabria nel posticipo della seconda giornata della fase a orologio del campionato di C Silver Calabria. I bianco/amaranto, ancora privi di Rizzieri e Soldatesca, hanno disposto a piacimento della Nuova Jolly, superando per la quarta

 

volta in stagione quota cento punti. L’andamento del match non è mai stato in discussione, con i ragazzi di coach Polimeni che hanno concesso qualcosa ai locali (specie in fase difensiva) solo nel primo quarto, per poi dilagare dopo l’intervallo con un break in avvio di 22-4 per il +40 (39-79). Mattatore di serata Skurdauskas con 29 punti e 19 rimbalzi. Bene in fase realizzativa anche Lobasso (24), Warwick (22) e Spasojevic (16), mentre fra i jollyni, privi ieri dei lunghi Surace e Scorza, si è distinto Plutino con ben 5 triple a referto. Il successo consente alla Vis di rimanere in scia alla capolista Lamezia, distante solo 2 lunghezze, e di aumentare a 4 punti il distacco da Rende, terza in classifica. Adesso per Warwick e compagni il calendario propone un doppio impegno casalingo consecutivo contro Catanzaro e Soverato. Questo il tabellino della partita: Nuova Jolly – Barbecue Vis Reggio Calabria 67-110 (21-29, 35-57, 53-88). Nuova Jolly: Bagnato 12, Plutino 15, Sant’Ambrogio 13, Laiacona 8, Crupi 4, Artuso, Centofanti 12, Milli, Triolo 3. Allenatore: Sant’Ambrogio. Barbecue Vis Reggio Calabria: Barrile 6, Lobasso 24, Viglianisi 7, Warwick 22, Skurdauskas 29, Neri 2, Fazzari 4, Spasojevic 16, Martino. Allenatore: Polimeni. Assistente: D’Arrigo. Arbitri: Viglianisi e Comerci. * Ufficio Stampa Vis.   

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Reggio di Calabria: Coldiretti, domani l’incontro con il Presidente del Consiglio regionale Irto

(90) Domani mercoledì 21 febbraio alle ore 15,00 a Reggio Calabria nella sede del Consiglio Regionale la Coldiretti Calabria incontrerà il presidente Nicola Irto per presentare il manifesto politico di Coldiretti che sta illustrando in tutti i collegi ai candidati alle elezioni politiche del 4

 

marzo p.v.. Una iniziativa che parte dalla considerazione che qualcosa di unico stia avvenendo nei territori. Sono cinque proposte a costo zero per i primi 100 giorni di governo  – riferisce Coldiretti – che proponiamo ai decisori pubblici tra i quali  i Consigli e le Giunte Regionali. Leggi chiare che diano la possibilità agli agricoltori di lavorare con una sostenibilità economica dignitosa: dall’etichetta obbligatoria per tutti i prodotti, alla conversione del Ministero dell’agricoltura a ministero “del cibo”,  ad una maggiore semplificazione burocratica, puntando su una legge che punisca chiunque attenti alla salute dei cittadini, fino al libero accesso alla banca dati delle importazioni di prodotti dall’estero. Dopo il le elezioni del 4 marzo sarà indispensabile l'assunzione di responsabilità non solo da parte del nuovo Parlamento che uscirà dalle urne, ma anche  dei Consigli e Giunte Regionali, anche perché, nell’interesse generale per tutta la società, parallelamente possono e devono attuare misure strutturali che rafforzino nel settore agricolo – nella pluralità delle funzioni – la capacità di creare nuova occupazione. La Calabria, regione agricola, ha tutte le condizioni per collocarsi tra i territori che possono far crescere l'agroalimentare ed il cibo di qualità 100% italiano ed essere attrattiva in particolare da parte dei giovani che stanno già investendo sul territorio regionale. E’ di grande rilievo e la apprezziamo – conclude Coldiretti – la sensibilità personale ed istituzionale del presidente Irto nel voler incontrare la Coldiretti Calabria.

 

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Reggio di Calabria: la Commissione Pari Opportunità ha diramato un comunicato stampa definendo “offensiva, vergognosa e discriminatoria” la campagna di CitizenGO e Generazione Famiglia per la libertà educativa dei genitori. Si annunciano querele

(89) Il tour che doveva partire dalla città per spostarsi poi in tutta Italia contro l'insegnamento gender nelle scuole si apre con lo scontro diretto con il Comune di Reggio Calabria, dove il mezzo sosterà oggi dalle 15 in Piazza Indipendenza. "I promotori – si legge in una nota –

hanno dato mandato ai loro legali di valutare gli estremi di una denuncia per diffamazione contro il Comune. L’attacco del Comune di Reggio Calabria al Bus della Libertà è comunque la prova della fortissima influenza della lobby LGBT ai danni di tutti i cittadini. La responsabile della Commissione Pari Opportunità che ha definito la nostra presenza oggi in città ‘offensiva’, ‘vergognosa’ e ’discriminatoria’ solo perché difendiamo la libertà educativa dei genitori, è infatti anche una delle più attive esponenti dell’ArciGay locale". "Sembra paradossale – continua la nota – che la nostra libertà di opinione ed espressione sia attaccata proprio dalla Commissione Pari Opportunità, che dovrebbe difendere il pluralismo democratico. Ma quando comanda la lobby LGBT domina il pensiero unico politicamente corretto, che pretende di entrare nelle scuole per educare i figli degli altri su temi intimi e delicati come la sessualità e l’affettività. Mettiamo in guardia tutti i cittadini calabresi: controllate quali progetti entrano nelle classi dei vostri figli e opponetevi a quelli promossi dalle associazioni LGBT, che confondono i bambini sulla loro identità sessuale". "La prima tappa del tour nazionale del Bus della Libertà – conclude la nota – già conferma l’importanza della campagna di CitizenGO e Generazione Famiglia, volta appunto a dimostrare la grave limitazione delle libertà fondamentali dei cittadini ad opera dell’associazionismo LGBT. Il tour farà tappa domani a Catania, dalle ore 11 in Via Dusmet (altezza Villa Pacini), e continuerà nei giorni successivi passando per Napoli, Livorno, Torino, Milano, Verona, Bologna, Cesena, Pescara. Il tour si concluderà a Roma martedì 27 febbraio alle ore 15:30 davanti alla Corte di Cassazione". * Comunicazione, ufficio stampa, web marketing.

 

 

 

 

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No-Gender: al via il nuovo tour del “Bus della Libertà” in 11 città italiane. “Non confondete l’identità sessuale dei bambini”

(85) Partirà dal 20 febbraio da Reggio Calabria e percorrerà 11 città italiane per concludersi a Roma, davanti alla Corte di Cassazione il 27 pomeriggio. E’ il “Bus della Libertà”, iniziativa di CitizenGo e Generazione Famiglia – Le Manif Pour Tous Italia, alla sua seconda edizione dopo i

 

dibattiti e le polemiche che nello scorso anno hanno accompagnato tutte le sue tappe. Per denunciare la nuova ondata di quella che Papa Francesco ha definito una "colonizzazione ideologica" al pari del nazismo e del comunismo, ritorna in Italia con un secondo tour nazionale il Bus della Libertà di CitizenGO e Generazione Famiglia, attive da anni nel Paese per promuovere e difendere la libertà educativa dei genitori. Il Bus della Libertà è un pullman turistico completamente ricoperto con la scritta cubitale: "Non confondete l'identità sessuale dei bambini". Scopo della campagna è sensibilizzare  l'opinione pubblica, i media e la politica, soprattutto in questo periodo pre-elettorale, nel quale il Bus chiederà alla classe politica di esprimersi con chiarezza sui temi della campagna. Durante le tappe saranno regalati migliaia di Vademecum per aiutare i genitori a riconoscere i progetti Gender nelle scuole e a tornare protagonisti dell'educazione dei loro figli. Il tour partirà martedì 20 febbraio da Reggio Calabria (Lungomare, piazza Indipendenza ore 15) e proseguirà passando mercoledì 21 a Catania (Giardini Pacini ore 11), giovedì 22 a Napoli (Rotonda Diaz ore 11), venerdì 23 a Livorno (zona Municipio ore 11), sabato 24 a Torino (Rondò Rivella ore 11), sempre sabato 24 a Milano (Porta Venezia ore 16), domenica 25 a Verona (Piazza Bra ore 10:30), lunedì 26 a Bologna (Piazza Malpighi ore 12) e Cesena (zona Municipio ore 15), martedì 27 Pescara (Piazza Salotto ore 11) e ritorno a Roma nel primo pomeriggio con l'arrivo davanti alla Corte di Cassazione. Nei prossimi mesi assisteremo a una nuova ondata di progetti Gender nelle scuole italiane, dalle materne ai licei. Dopo i duri colpi subiti in questi anni grazie alla mobilitazione dei Family Day, il movimento Lesbico-Gay-Bisessuale-Transessuale (LGBT) si sta riorganizzando per tornare alla carica, e le famiglie non possono farsi trovare impreparate. Alla sponsorizzazione da parte di enti governativi come l'UNAR, si aggiungerà una micidiale pressione internazionale, ad esempio da parte dell'UNESCO, il braccio armato dell'ONU sui temi della cultura e dell'educazione, che ha da poco diffuso le nuove linee guida per l'educazione sessuale dei bambini, invitando di fatto a esautorare i genitori di questo loro diritto naturale. Sarà possibile seguire le tappe del tour anche dalle pagine Facebook e Twitter di CitizenGO Italia e Generazione Famiglia. * Comunicazione, ufficio stampa, web marketing.

 

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Lamezia Terme (Cz): si è conclusa la V Edizione Winter del Festival Nazionale del Cabaret “Facce da Bronzi”

(101) Si conclude la V edizione Winter del Festival nazionale del cabaret “Facce da Bronzi” ideato e prodotto dall’associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte” in collaborazione con l’Accademia del Comico, il MakkekomiKo, l’associazione i Vacantusi e inserito

 

negli “Eventi di rilievo regionale e nazionale” della Regione Calabria – Azione 1 – tip. B – PAC 2014/2020.  Nello splendido scenario del teatro “Grandinetti” di Lamezia Terme domenica sera si è aggiudicato il primo premio “Totò, il principe della risata” il comico milanese Roberto Carnevale con il suo travolgente personaggio del disturbatore mediatico accompagnato dal tormentone “di cui mia moglie Mara siamo sposati”. Al secondo posto, il giovanissimo diciassettenne Davide Calgaro da Milano, interprete di un simpatico monologo sulla quotidianità di un giovane adolescente. Il terzo posto e il premio della critica sono andati alla brillante comica Lucia Pellicani con il personaggio della suora strampalata che ha raccontato con un filo di ironia e tempi comici perfetti realtà del contesto sociale. Il premio del pubblico è stato conquistato dal duo napoletano Li vedi (Gennaro Caciuttolo e Vincenzo Cosimo) con un pezzo di varietà. Il premio “Miglior testo” invece, è andato al comico Napoletano Luca Bruno. Bravi anche gli altri comici in concorso: il napoletano Antonio Riscetti, la romana Giorgia Ciotola, il torinese Simone Arcuri, Stefania Pellegrino da Caserta. Tutti i partecipanti sono stati valutati da una giuria tecnica costituita dal direttore artistico del festival l’autore di “Zelig” Alessio Tagliento, dal comico Rocco Barbaro, dal direttore artistico della rassegna “Vacatiandu” Nico Morelli e dall’agente di spettacolo Giuseppe Suraci. Una serata di sane risate, con una comicità pulita e alternativa, brillantemente presentato dal comico di “Made in Sud” Gennaro Calabrese che ha impreziosito l’evento con esilaranti sketch su Sanremo, la politica italiana e la televisione in un susseguirsi di voci dei più famosi personaggi. Ospiti attesi il duo comico “I non ti regoli” (Peppe Mazzacuva e Peppe Scorza) con l’interpretazione esilarante della parodia di Beautiful e poi, la partecipazione straordinaria di Ilenia Borgia nei panni di Pina Mafrici. In conclusione il comico di “Zelig” Rocco Barbaro con i suoi brillanti monologhi ha letteralmente stregato il pubblico del “Grandinetti”. “Preziosa è stata la collaborazione con l’associazione I Vacantusi, che hanno sposato il progetto inserendolo nell’ambito della rassegna “Vacatiandu” omaggiando i comici vincitori con le maschere teatrali dell’associazione – afferma il patron del festival Mazzacuva – Facce da Bronzi è riuscito negli anni, a valorizzare lungo lo stivale i nuovi e giovani talenti nel campo della comicità e dopo un attento percorso di selezione nelle principali città italiane di Milano, Roma e Napoli, anche in questa edizione abbiamo selezionato preziose risorse artistiche. Il Festival in oltre, in due mesi di spettacoli, proiezioni, laboratori, mostre e seminari dedicati all’anniversario dei 50 anni dalla scomparsa dell’attore Antonio De Curtis, in arte Totò, è riuscito a valorizzare i beni culturali della città di Reggio Calabria e Lamezia Terme con contenuti artistici variegati e di particolare spessore culturale per la Regione”. L’associazione “Calabria dietro le quinte” è già in moto con interessanti e innovative iniziative per la nuova stagione che coinvolgeranno i giovani artisti e valorizzeranno i beni culturali della Calabria. Per essere aggiornati sulle iniziative dell’associazione è possibile consultare il sito internet www.festivalfaccedabronzi.it e la pagina facebook dell’associazione.

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Reggio di Calabria: da venerdì 2 marzo al via i workshops di scrittura narrativa “Saperla raccontare”

(100) Da venerdì 2 marzo al via i 10 appuntamenti di “Saperla raccontare”, workshop di scrittura narrativa a cura di Eduardo Grillo*, semiologo e narratologo, dedicato a tutti gli appassionati, i curiosi, gli amatori e, perché no, i professionisti della scrittura. Perché “la vita non è

 

quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla” (Gabriel Garcia Marquez). Se è così, imparare a raccontare sembra dannatamente importante. Che vogliate scrivere un romanzo, rendere più interessanti i vostri documenti di lavoro o – tanto per dire – districare le vicende della vostra vita e comprendere come funziona la narrazione, allora facciamo al caso vostro. Il corso “Saperla raccontare” vuole essere una prima ricognizione sul mondo del racconto, i suoi elementi principali, i suoi vizi e le sue virtù, si terrà ogni venerdì dalle 19:00 alle 20:30 presso lo studio fotografico Giovanna Catalano Fotografia, via del Torrione 34, Reggio Calabria. Visto che abbiamo tutti almeno la nostra storia da raccontare, tanto vale imparare a farlo meglio.* Eduardo Grillo è nato a Reggio Calabria nel XX secolo. Ha un dottorato in semiotica e studia narratologia, ha pubblicato due manuali di semiotica per Carocci e diversi articoli sulle forme narrative, dalla letteratura alle serie tv ai fumetti. Sta lavorando a un nuovo libro, ma non diteglielo, è un segreto. Per info: eduardogrillo79@gmail.com

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