Ginnastica ritmica: esperienza positiva per le ginnaste Restart in Toscana

(193) Era una gara di altissimo livello. Il campionato interregionale di specialità (settore gold, categoria junior – zona tecnica 5), svoltosi al PalaParenti di Santa Croce sull’Arno, cui hanno preso parte società di ginnastica ritmica fra le più quotate della penisola. A rappresentare la

 

Calabria c’era la Restart, con un poker di atlete che hanno ben figurato ai vari attrezzi: Giulia Fascì, 13° alla fune (7,450), Antonella Moro, 17° alla palla (7,900) e 18° alle clavette (8,650), Alice Malara, 15° al nastro (5,600) e 17° al cerchio (9,150), e Chiara De Girolamo, 21° al cerchio (8,250). Il duo Fascì/De Girolamo ha gareggiato anche nell’esercizio in coppia (fune/palla), classificandosi al 7° posto (5,700). Tutte le ragazze (qualificatesi alla kermesse pisana in quanto vincitrici del campionato calabrese di specialità “gold”) hanno saputo gestire la pedana e la forte emozione, con performances nettamente migliori rispetto alla fase regionale. Gli esercizi, ben più complessi di quelli presentati l’anno scorso, hanno messo in evidenza il salto tecnico fatto dalle ragazze negli ultimi mesi. Il piazzamento a metà classifica in tutte le specialità evidenzia che ancora c’è da lavorare per poter ambire al podio in gare federali così competitive, ma la strada intrapresa è quella giusta. La direttrice tecnica Marilena D’Arrigo ha gradito l’esibizione delle proprie ginnaste, che fanno ben sperare per il futuro. “Le ragazze hanno tanto potenziale. Con un po’ di esperienza in più e dando il massimo negli allenamenti non potranno che regalarci soddisfazioni come quelle ottenute nella medesima competizione dalla nostra Francesca Spanti”. E proprio lei, Francesca Spanti, campionessa interregionale senior alla palla nel 2017 e reduce da sei partecipazioni consecutive all’interregionale di specialità, era presente in Toscana nelle nuove vesti di tecnico societario. Certamente un punto di riferimento importante per la crescita delle ginnaste reggine.A Santa Croce sull’Arno per Restart c’era anche l’istruttrice Ylenia Albanese, fresca di partecipazione a Desio al master nazionale “Connessione tra il lavoro del corpo e quello dell’attrezzo”, indetto dalla Fgi e tenuto dalla prof.ssa Elena Karpushenko, tecnica di fama internazionale, già allenatrice della tre volte campionessa del mondo Yana Kudryavtseva e di tante altre atlete che hanno scritto la storia della ginnastica ritmica mondiale. Oltre 200 le tecniche provenienti da tutta Italia per un evento formativo di livello, che ha visto protagoniste la russa Karina Kutsnesova e le ginnaste individualiste junior e senior della nazionale italiana. * Ufficio Stampa Restart.

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Pallacanestro: Viola, coach Calvani “La squadra è concentrata su Biella, la nostra forza è l’imprevedibilità”

(181) Consueta chiacchierata settimanale con il coach Marco Calvani che ai microfoni di Break In Sport, in onda sulla radio ufficiale del club, Antenna Febea, si è proiettato sulla prossima sfida contro l’Eurotrend Biella. Le voci degli ultimi giorni non sembrano aver intaccato il lavoro

 

della squadra. “La squadra si sta allenando, ieri abbiamo fatto anche un’ottima amichevole. Io non so chi abbia riportato certe voci e neanche mi interessa, per me parlano i fatto e ieri abbiamo fatto due ore di amichevole e più di un giocatore al termine della gara si è fermato per mezz’ora di tiro. Tutti abili e arruolati”.

Si ritorna in campo dopo una breve pausa, come giudica questo stop? “Ha fatto bene, c’era la necessità di dare uno stacco dagli allenamenti, dall’impegno sportivo. Questi ragazzi non si sono mai fermati più di un giorno e mezzo. Avevano necessità di staccare la spina, di distogliere l’attenzione dalla pallacanestro”.

Domenica al PalaPentimele arriva una delle prime della classe, l’Eurotrend Biella. “Biella è nei vertici della classifica dall’inizio della stagione, in questo momento sono secondi a pari punti con altre due squadre. Hanno fatto un percorso di assoluto rispetto, una realtà importante contro cui giocare, ben allenata e  che ormai da anni si sta attestando ad altissimi livelli. Sappiamo che sarà una partita non facile, con delle insidie. Ha un suo percorso storico avendo disputato per diversi anni la massima serie. All’andata la gara fu decisa da una gran giocata di Bowers.Sarebbe riduttivo parlare solo di lui o di Ferguson, se non hai un collettivo forte non puoi essere tra le prime della classe”.

La sua Viola invece riparte dall’imprevedibilità e dai vari protagonisti. “E’ stata una scelta lontana, quando con Gaetano Condello abbiamo condiviso la scelta di non puntare su giocatori che fossero dei “salvatori della patria” su  ma un‘idea di squadra che desse pochissimi punti di riferimento agli avversari. In questo abbiamo seguito un filo logico che ha portato alla costruzione della squadra che poi nel tempo è maturata. Alcuni esempi? Pacher non è quello dello scorso anno, io a suo tempo avevo espresso delle mie perplessità e dissi anche a Condello che era un giocatore che mi intrigava per alcune caratteristiche ma sul quale avevo espresso anche dei commenti negativi. Poi, con grande trasparenza, il primo giorno che l’ho conosciuto gli ho detto esattamente quanto pensavo, avevo visto un giocatore appagato in Ungheria e mi aspettavo di essere smentito tramite il lavoro. Le richieste sono state tutte accolte, Pacher il messaggio l’ha recepito e sta facendo un campionato eccellente. Rossato lo scorso anno poteva essere un giocatore che dava supporto come cambio di un titolare, oggi è un giocatore che può risolverti la partita. Caroti aveva bisogno di tempo ed è diventato la guida per questa squadra, aveva bisogno del tempo per calarsi in questo ruolo di leader con delle responsabilità. Così come queste valutazione si possono spendere anche per altri. In questo abbiamo tolto dei riferimenti ai nostri avversari e abbiamo dato a noi stessi l’idea che chiunque può contribuire alla vittoria”.

Tanto lavoro anche da parte della cosiddetta “squadra invisibile”. “Quello che sto facendo lo stiamo facendo come staff, io devo tracciare una linea per il ruolo che ho. In questo ultimo periodo voglio spendere due parole per lo staff sanitario perché è un periodo dove andando avanti nella stagione c’è un acciacco in più e in questo c’è una dedizione e disponibilità totale”. * Responsabile della Comunicazione Viola Reggio Calabria.

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Palmi (RC): ArcoIris, sabato convegno “Universo Donna”

(153) “Essere donna è così affascinante. È un’avventura che richiede tale coraggio, una sfida che non annoia mai”. Il coraggio e la sfida di essere donne secondo il pensiero di Oriana Fallaci è al centro del convegno organizzato dal Centro “ArcoIris” di Palmi in programma per

 

sabato 10 marzo alle ore 16:00 grazie al patrocinio del Comune. Al di là della giornata celebrativa si vuole infatti comprendere quali siano ancora oggi gli effetti dell’emancipazione femminile e soprattutto il livello di violenza che non è solo fisica, ma anche sociale, psicologica ed economica. A parlarne saranno per questo quattro donne con diverse esperienze nell’ambito della sfera affettiva, politica, e delle pari opportunità. Il convegno, dopo i saluti del sindaco Giuseppe Ranuccio, vedrà infatti la prolusione della psicologa Raffaela Condello, fondatrice e direttrice dello Studio ArcoIris di via Prato, che tratterà il tema dal titolo “Soffitto di cristallo: leadership femminile e stereotipi che resistono”. Delle donne impegnate in politica parlerà invece Angela Napoli, più volte parlamentare e senatrice della Repubblica Italiana e presidente dell’Associazione Risveglio Ideale, con una relazione dal titolo “Donne in politica e nelle istituzioni”. Rita Tulelli, avvocato civilista e penalista del Foro di Catanzaro, si occuperà di  “Violenza psicologica ed economica a danno della donna” mentre Silvana Salvaggio, componente della commissione regionale per l’uguaglianza dei diritti tra uomo e donna, chiuderà i lavori attraverso il tema dal titolo “ La battaglia per le pari opportunità: il ruolo del CRPO”. A conclusione della manifestazione non può mancare il classico taglio della torta Mimosa e musica di intrattenimento a coronamento di una festa che, oltre la retorica, vuole semplicemente far riflettere sul ruolo della donna nella società contemporanea e sui diritti di genere come conquista sociale, di riscatto  e di civiltà.

 

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Polo Museale della Calabria: Contest fotografico “Calabria, storia, monumenti e paesaggi”

(152) Anche la Cattolica di Stilo, Le Castella di Isola Capo Rizzuto e la Chiesa di San Francesco d’Assisi di Gerace, tre importanti siti diretti da Rossana Baccari, afferenti al Polo Museale della Calabria, guidato da Angela Acordon, celebreranno, con una interessante iniziativa che si

 

concluderà il 14 marzo 2018, la Giornata Nazionale del Paesaggio. Infatti in collaborazione con “San Giorgio coop. soc.” e “Il cerchio dell’immagine” organizzano il Contest fotografico Calabria, storia, monumenti e paesaggi. La Cattolica di Stilo, Le Castella di Isola Capo Rizzuto, San Francesco d’Assisi a Gerace. Il concorso ha l’obiettivo di generare nuovi stimoli ed interessi verso il patrimonio storico-culturale di cui Stilo, Gerace e Le Castella sono ricchi. Molto spesso, come nel caso della Cattolica di Stilo e della fortezza de Le Castella l’importanza e la bellezza di un sito è legata al paesaggio che lo circonda. In altri casi, come per la Chiesa di San Francesco a Gerace, il monumento si trova in un contesto storico urbano di grande rilievo. La fotografia, esercizio di osservazione della realtà, è in grado di darle forma, valorizzando l’identità dei luoghi.

 

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Reggio di Calabria: Nuova Solidarietà, domani incontro-dibattito “Per costruire una città più abitabile”

(151) L’Associazione Nuova Solidarietà, venerdì 9 Marzo alle ore 18:00, presso il salone polifunzionale di Campo Calabro, promuove l’incontro-dibattito dal tema “Per costruire una città più abitabile”. La Redazione di www.in-cammino.com – il giornale on-line di Nuova Solidarietà –

 

discuterà con il sindaco di Campo Calabro dott. Repaci, il Presidente del Parco Nazionale dell’Aspromonte Prof. Bombino, Giuseppe Falcomatà Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, il Dirigente Scolastico Albino Barresi, il Presidente del CSV di Reggio Calabria Giuseppe Bognoni e Don Antonino Pangallo Direttore Caritas Reggio Calabria.

 

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Catanzaro: Casa Circondariale “U. Caridi”, i detenuti mettono in mostra i lavori effettuati nel laboratorio di ceramica

(150) L’8 marzo è “la giornata della persona” nel carcere di Catanzaro. La Casa Circondariale “Ugo Caridi” di Siano ospita quasi seicento detenuti, tutti uomini, anche se non manca il personale femminile, sia nella polizia penitenziaria, sia nel settore amministrativo, e il direttore

 

stesso qui è una donna, Angela Paravati. “I detenuti, coinvolti nel laboratorio di lettura e scrittura creativa portato avanti dal docente universitario Nicola Siciliani De Cumis e da due volontarie, hanno letto diversi testi sulle origini storiche della ricorrenza, risalenti alle condizioni di sfruttamento delle operaie nelle fabbriche tessili di New York nei primi anni del Novecento, ed hanno approfondito varie poesie sulla figura femminile, scrivendo loro stessi dei versi sull’argomento” spiega la dirigente. Poesia, storia e biografie di tante donne che hanno contribuito alla crescita sociale in tutto il mondo hanno caratterizzato gli studi dei detenuti di questi giorni: lo evidenzia un albero all’interno del carcere, a cui sono state appese le immagini con i volti di personaggi femminili che hanno dato un contributo notevole alla crescita della società. Si va dalla scienziata di Alessandria d’Egitto Ipazia, che anticipò di secoli con le sue intuizioni la comprensione del movimento ellittico della terra intorno al sole, a Marie Curie, unica persona al mondo ad aver vinto due premi Nobel, a molte altre ancora. La giornata è stata caratterizzata anche da una mostra allestita con gli oggetti realizzati dai detenuti nel laboratorio di ceramica all’interno dell’istituto: soprammobili e portagioie finemente decorati con fiori e mimose, dai colori squisitamente delicati e femminili. L’istruzione, il lavoro e la formazione culturale sono elementi fondamentali per un  percorso di cambiamento: e l’idea del rispetto della persona, donna o uomo che sia, in quanto persona, è una tappa di questo percorso.

 

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Reggio di Calabria: domani al Liceo Classico “T. Campanella” Pierri relazionerà su “Intelligence e giornalismo”

(149) Si comunica che venerdì 9 Marzo p.v., alle ore 16.00, nell’Aula Magna del Liceo Classico “T. Campanella” di Reggio Calabria, il dott. Michele Pierri relazionerà sul tema “Intelligence e giornalismo”. Michele Pierri è un giornalista e analista con sede a Roma specializzato in

 

difesa, cyber e politica estera. È direttore responsabile di Cyber Affairs, agenzia di stampa dedicata esclusivamente al tema della cyber security. Ha lavorato come redattore al sito Formiche.net e come collaboratore del mensile di aerospazio e difesa Airpress. Suoi articoli sono stati pubblicati su Rivista Militare (la rivista dell’Esercito italiano) la rivista militare italiana, e i quotidiani Il Tempo, L’Unità e Italia Oggi. È componente del gruppo di ricerca del Centro per la sicurezza informatica e gli studi sulle relazioni internazionali dell’Università di Firenze e dell’advisory board di @LawLab, un centro di ricerca sul diritto di TMT (Telecommunications-Media-Technology) presso l’Università LUISS in Roma. L’incontro si inserisce all’interno della programmazione del corso su Intelligence e Cittadinanza attiva, propedeutico alla partecipazione degli studenti interessati, nell’ambito di Alternanza scuola-lavoro, alle attività promosse dal Laboratoriosull’Intelligence dell’Università della Calabria, diretto dal prof. Mario Caligiuri.

 

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8 marzo 2018: apertura straordinaria e ingresso ridotto al Museo diocesano di Reggio Calabria

(148) Oggi 8 marzo h 17-20, in occasione della Giornata internazionale della donna, il Museo diocesano di Reggio Calabria propone apertura straordinaria con Ingresso ridotto per tutte le donne che decideranno di visitarlo. Un’occasione in più per varcare la soglia del Cortile

dell’Arcivescovado e scoprire l’ala tardo-settecentesca dell’antico Palazzo arcivescovile che ospita, al pianterreno, il Museo diocesano inaugurato nel 2010: un articolato percorso espositivo con una preziosa collezione di oreficerie e tessuti sacri, sculture e dipinti databili tra XV e XX secolo, esito di artisti napoletani e siciliani, ma anche d’Oltralpe. Nell’occasione sarà possibile ammirare alcune inedite opere d’arte, delle quali alcune recentemente restaurate grazie all’8×1000 alla Chiesa cattolica: in particolare, per la prima volta esposto, un prezioso Arazzo in seta, straordinario esempio del gusto per le chinoiseries attestato in Italia dopo gli anni Trenta del Settecento, un tripudio di girali floreali con tulipani e rose, figure mitologiche, grifi alati, fauni e, al centro, un’affascinante scena figurata. Info e prenotazioni gruppi al n° 3387554386.

 

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Reggio di Calabria: pallacanestro, la Viola chiarisce in merito alle ultime e destabilizzanti notizie

(180) In relazione alle notizie diffuse oggi, la Viola Reggio Calabria precisa quanto segue. Posto che è in corso un accertamento da parte degli organi federali verso cui il Club ripone stima e fiducia ed ha obblighi di rispetto e riservatezza, posto altresì che la Viola Reggio Calabria

 

ha ottemperato a tutti gli adempimenti regolarmente e in assoluta buona fede: qualsiasi irregolarità, presunta o accertata, è da ritenersi non ascrivibile al Club, che ne è totalmente estraneo e, semmai, parte lesa. Ciò precisato, la Società deplora questa diffusione strumentale di notizie destabilizzanti e si riserva di agire senza indugio in tutte le competenti sedi contro chiunque e a vario titolo dovesse aver leso l’immagine il prestigio e il decoro del Club, considerata la riservatezza a cui devono essere sottoposti argomenti di eventuali indagini ancora in corso di accertamento.

 

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Reggio di Calabri: #StoriedelParco, Benedetta Crucitti “Il Parco Caserta Sport Village? Una seconda famiglia”

(178) Timida ma estremamente estroversa, sguardo vispo e fiero che punta dritto verso l’obiettivo. Adora stare in piscina a contatto con l’acqua, basta osservarla qualche minuto per rendersi conto della sua ottima acquaticità e sicurezza in vasca. Le braccia aperte dimostrano tutta

 

la sua naturalezza ed autenticità. La cuffietta rosa di Benedetta Crucitti, piccola sportiva del Parco Caserta Sport Village, fa da contrasto al suo volto spontaneo e felice, tipico di una bimba che ama nuotare e giocare in piscina, nel pieno di un’attività sportiva che ha scelto di intraprendere in totale libertà. Lo staff del Parco Caserta, attraverso la nuova rubrica #StoriedelParco, intende raccontare le storie speciali dei propri iscritti e di chi frequenta ogni giorno la struttura sportiva, a partire proprio da quella di Benedetta Crucitti. #StoriedelParco si pone come spazio riservato ai protagonisti del Parco Caserta per dare risalto e valore alle storie vere della gente comune. Il racconto di Benedetta dà il via quindi ad una serie di incontri e racconti che meritano, a nostro avviso, di essere narrati. Perché il Parco Caserta Sport Village è un contenitore di emozioni, un piccolo scrigno in cui si celano storie meravigliose di uomini e donne, piccoli sportivi ed atleti che lottano quotidianamente per il raggiungimento di un traguardo, che sia esso sportivo o personale. Storie di coraggio e determinazione, storie fatte di sport e valori. “La danza è stata la sua prima passione – spiegano Paola e Maurizio, genitori adottivi di Benedetta – E’ importante che i bambini facciano sport ed è fondamentale che abbiano un legame forte e viscerale con l’attività sportiva che praticano e che scelgono liberamente di intraprendere. Benedetta ha il ritmo nel sangue ma dopo un paio di mesi abbiamo capito che la sua vera passione era il nuoto ed il contatto con l’acqua. E’ stato amore a prima vista. Un vero e proprio colpo di fulmine. Abbiamo deciso di iscriverla al Parco Caserta, struttura che conoscevamo già molto bene e che abbiamo sempre frequentato ed apprezzato. Da circa un anno segue il corso di nuoto e da quel momento non vede l’ora di rituffarsi in piscina”. La storia di Benedetta non è una storia qualunque. Destiny Alessia Benedetta, questo il nome che aveva scelto la madre naturale, accolta al suo arrivo dalla Nigeria dall’associazione “Riace accoglie” e scomparsa poco dopo il suo concepimento. Da quel giorno di cinque anni fa, Paola e Maurizio hanno accolto Benedetta nella propria casa. “Siamo entrambi molto religiosi, abbiamo voluto rispettare la volontà della madre naturale lasciandole il nome da lei scelto, Benedetta. Per noi è un dono di Dio. Benedetta è una bimba speciale, come tutti i figli lo sono per qualsiasi genitore ma per noi rappresenta un qualcosa in più, un dono di Dio”. Dolce e affettuosa, timida e riservata, Benedetta non nasconde la sua voglia di tuffarsi in piscina, di iniziare a giocare con i suoi amici e di partire con l’allenamento settimanale. “Benedetta è un’ottima atleta – esordisce Bruno Cilione, responsabile dell’area nuoto del Parco Caserta Sport Village – Per ora è il momento di divertirsi e di giocare in piscina. L’obiettivo è quello di sentirsi sicuri e felici in acqua sviluppando una buona acquaticità. E’ importante che i bambini imparino a nuotare bene. La loro salute è la prima priorità per ogni genitore e il nuoto offre risultati straordinari sul piano della salute e della forma fisica. Il nuoto è un’attività ottima per il cuore e offre tanti altri benefici come rafforzare il tono muscolare, la coordinazione e le capacità aerobiche. Tra qualche anno Benedetta farà sicuramente parte del settore agonistico Italica Sport. Nuoto o nuoto sincronizzato? Sarà solo lei a deciderlo”. Il nostro incontro viene interrotto dalle uniche parole di Benedetta, che fino a quel momento aveva assistito educatamente alla chiacchierata ‘a bordo vasca’. “Ma quando finisce questa intervista? Tra un po’ devo nuotare. Vorrei salutare e nominare nell’articolo i miei amici del corso. Matteo, Marco, Alessia e Carmelo. Scrivete anche il nome della mia istruttrice Ilenia. Mi alleno anche con Maria e Giovanna ma la mia preferita è Ilenia. Prima di ogni allenamento le porto sempre i fiori che raccolgo all’interno del Parco. Adesso però andiamo che inizia il corso!”. Si conclude così il primo racconto di #StoriedelParco. Con la spontaneità e la naturalezza di una bimba che ha avuto la fortuna di incontrare Paola e Maurizio, due persone speciali che hanno accolto con intelligenza ed entusiasmo il nostro invito nel raccontare la propria storia. Una storia che arricchisce l’ambiente del Parco Caserta Sport Village e che insegna i veri valori della vita legati anche al mondo dello sport.

 

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Reggio di Calabria: il Sindaco Falcomatà «Spostamento Agenzia delle Dogane e dei Monopoli atto scriteriato. Non assisteremo inermi al tentativo di scippo»

(185) «Incomprensibile e scriteriata la proposta avanzata dal Presidente del Comitato di Gestione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Giovanni Kessler, che prevede lo spostamento della sede della Direzione regionale per la Calabria e la Basilicata dalla Città Metropolitana di

 

Reggio Calabria per assegnarla a Catanzaro. Il piano presentato dal Comitato, oltre ad essere penalizzante per la nostra Città e nient’affatto funzionale rispetto alla riorganizzazione dell’Agenzia, viola anche una sentenza del Consiglio di Stato che riconosce Reggio Calabria quale sede della Direzione Regionale. Lunedì parlerò al Ministro Graziano Delrio della vicenda. Mi auguro che si possa risolvere positivamente anche perché su temi come questi non siamo disposti a fare passi indietro». Lo dichiara il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà. «Non assisteremo inermi all’ennesimo paradosso – ha aggiunto il Sindaco di Reggio Calabria – lo spostamento dell’Agenzia sarebbe l’ennesimo tentativo di scippo ai danni della nostra Città. Qui non si tratta di una semplice battaglia di campanile, ma di una scelta funzionale che adempie ad un dettato normativo ben preciso. Sono certo che i vertici ministeriali saranno in grado di riconoscere il passo falso – ha concluso Falcomatà – correggendo prontamente il tiro rispetto agli inspiegabili propositivi avanzati dal Comitato di Gestione».

 

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Reggio di Calabria: buone notizie per l’area mercatale di Mortara, il Sindaco Falcomatà «Esito positivo dalle verifiche tecniche, la struttura sarà completata in sicurezza»

(184) «Le attività di verifica operate dalla Procura di Reggio Calabria sulla struttura dell’area mercatale di Mortara, a seguito della denuncia presentata dall'Amministrazione comunale, hanno dato esito positivo. Si potrà dunque intervenire per il completamento della struttura senza

 

operare alcuno sgombero. Nel frattempo procederemo all’indizione della gara di selezione pubblica per la concessione degli spazi ai commercianti all’ingrosso, con l’obiettivo di regolarizzare la situazione». E’ quanto dichiara il sindaco Giuseppe Falcomatà a margine dell’odierna riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi presso la Prefettura di Reggio Calabria. «Ringrazio la squadra Stato per l’ottima sinergia istituzionale messa in campo per la risoluzione di questa intricata ed annosa vicenda – ha aggiunto il sindaco – grazie alla sensibilità dimostrata dal Prefetto e dal Questore, con la collaborazione della Giunta comunale, del Vicesindaco Neri e degli Assessori Zimbalatti e Muraca e degli Uffici dei Settori comunali interessati dalla questione, siamo riusciti a trovare una soluzione equa e di buon senso, praticabile dal punto di vista tecnico, che salvaguardi la sicurezza degli operatori mercatali, il rispetto delle norme e della legalità, ed il diritto al lavoro per tanti padri di famiglia reggini». «L’esito positivo delle verifiche tecniche – ha concluso Falcomatà – ci consente adesso di lavorare con una maggiore tranquillità. Completeremo la struttura e contestualmente selezioneremo i commercianti che potranno accedervi per la vendita. Se tutto andrà come previsto, saremo in grado di chiudere una vicenda che ha rappresentato una pagina nera della storia di questa città e sulla quale nessuno, in tanti anni, era stato in grado trovare una soluzione».

 

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Reggio di Calabria: un 8 marzo all’insegna della parità e contro la violenza di genere. Falcomatà sigla il Patto dei comuni promosso da ANCI

(183) Nella Giornata internazionale della Donna, che si celebra oggi in Italia e nel mondo, quattordici grandi comuni italiani, città metropolitane in testa, sottoscrivono e lanciano un patto con 11 punti programmatici, frutto di un lavoro condiviso, per progettare e sostenere misure

 

concrete di promozione delle pari opportunità. Al centro del Patto dei Comuni (#pattodeicomuni #8Marzo) il sostegno all’emancipazione femminile e la costruzione di una società più equa che offra a tutte le persone la possibilità di sviluppare talenti e potenzialità in egual misura, lontano dai pregiudizi e dagli stereotipi di genere. Parte di questa nuova rete la città di Reggio Calabria con in testa il sindaco Giuseppe Falcomatà, invitato dal promotore Giuseppe Sala a condividere  insieme ad Anci, un impegno comune in vista dell’8 marzo, Giornata internazionale delle donna e del 25 Novembre, Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. E questa mattina presso la Sala Consiliare del Comune di Reggio Calabria alla presenza delle dipendenti di Palazzo S. Giorgio, accompagnato dall’assessora al welfare e pari opportunità Nucera Lucia Anita, l’assessora Anna Nucera, la presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Reggio Calabria Michela Calabrò, il sindaco Falcomatà ha sottoscritto il patto, lanciando un messaggio: «Contribuiamo a costruire una società in cui ciascuno possa sviluppare talenti e potenzialità in ugual misura e dove le differenze non conoscano genere. Questo cammino è ancora lungo seppur possibile, ma necessita di essere accompagnato responsabilmente dalla politica e dalle istituzioni. Da qui il nostro Patto». Con Reggio Calabria hanno aderito al Patto i comuni di Milano, Varese e Padova e le città  metropolitane di Torino, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Messina, Palermo, Catania e Cagliari. Negli 11 punti del Patto i comuni si impegnano a progettare politiche pubbliche che riducano la disparità e assicurino il rispetto delle differenze; a sensibilizzare i più giovani e le più giovani contro la diffusione di stereotipi di genere e per favorire relazione paritarie; a contribuire a una reale parità di genere che consenta alle donne la piena partecipazione al mercato del lavoro, alla politica e alle istituzioni; a promuovere percorsi di formazione e sensibilizzazione sulle politiche di pari opportunità; a sostenere le persone nella conciliazione di lavoro e famiglia; a fare rete tra istituzioni; a promuovere, favorire e sostenere i Centri Antiviolenza e le Case Rifugio; a promuovere, favorire e sostenere il coinvolgimento degli uomini in campagne di comunicazione, convegni, formazione e manifestazioni culturali; a impegnarsi ad attuare politiche lavorative a favore delle donne; a definire azioni per la parità contro la violenza di genere nell’ambito della programmazione dell’amministrazione e restituire annualmente alla cittadinanza quanto promosso.

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Reggio di Calabria: I Torneo Interscolastico a 11, maschile e femminile, della Città Metropolitana

(182) Prima riunione operativa a Palazzo Alvaro tra il Consigliere Delegato allo sport e istruzione della Città Metropolitana, Demetrio Marino; il Consigliere Regionale Delegato allo Sport e Politiche Giovanili, Giovanni Nucera; il Delegato del Comitato Provinciale FIGC Reggio Calabria,

 

Mimmo Arena; la funzionaria del settore Sport, Anna Maria Borrata e i rappresentanti della Consulta Giovanile Provinciale di Reggio Calabria: il Vicepresidente Domenico Cristiano e il Segretario Paolo Morabito. Si gettano le basi per un vero e proprio campionato scolastico che il prossimo anno coinvolgerà gli istituti di zona ionica, tirrenica e reggina e che si svolgerà nel corso dell’intero anno scolastico 2018/2019. Ma si parte già quest’anno, anche se in misura ridotta, e sempre coinvolgendo gli istituti scolastici di secondo grado del comprensorio metropolitano. Una iniziativa importantissima con uno sfondo educativo fondamentale che passa dallo sport quale elemento dagli intrinseci valori formativi, che l’Amministrazione del Sindaco Giuseppe Falcomatà sostiene con forza e determinazione. L’iniziativa non intende essere fine a se stessa ma nasce dalla volontà di riprendere la buona prassi esistente negli anni ’80, che vedeva questo tipo di attività, il coinvolgimento sportivo, quale parte di un sistema scolastico completo, con l’ulteriore obiettivo di riunire i territori attraverso lo sport. “Lavoriamo su più fronti – ha affermato Marino – per la creazione di un regolamento in ambito sportivo che abbia ad oggetto l’utilizzo dell’impiantistica, non solo quella scolastica, ma di tutto territorio. Oggi partiamo dalla richiesta dei giovani della Consulta di organizzare un triangolare scolastico. Iniziativa che accogliamo e rilanciamo con grande entusiasmo, nella convinzione che lo sport rappresenti un diritto per i giovani, oltre che costituire un elemento portante nella vita di ciascuno di essi. Tante le ragioni che ci portano, anche su impulso del Sindaco Falcomatà, a sostenere la valevole iniziativa, tra queste, oltre alla portata formativa di cui conosciamo ampliamente i valori, anche l’utilità di far conoscere il serbatoio dei nostri giovani alle società sportive, e per dare nuovo fermento al territorio, sempre bisognoso di nuova linfa”. Si pensa, a Palazzo Alvaro, a borse di studio per i vincitori e ad uno speciale premio fair play, utile dal punto di vista motivazionale per apprendere i valori principali di una competizione basata sulla correttezza sportiva. Città Metropolitana in prima linea, quindi, nell’organizzazione del torneo che troverà la sua massima espressione il prossimo anno, e che si farà carico, insieme alla Regione, di tutte le incombenze del caso: regolamenti, spese per gli spostamenti, maglie e premi. “Qualsiasi attività sportiva è benvista dalla Regione – sono state le parole di Nucera – la quale ha previsto investimenti importanti nel settore. E’ in fase di realizzazione un protocollo d’intesa col Ministero dello sport per l’impiantistica, stiamo intervenendo sulla legge dello sport, ormai datata, stiamo sostenendo, anche economicamente, numerose iniziative sportive, costruendo, così, un percorso nuovo in Calabria”.

 

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Forza Italia Giovani (RC) entusiasta del risultato in provincia

(145) "A fronte di un trend nazionale non dei migliori per il nostro partito, la provincia di Reggio si dimostra sopra ogni aspettativa registrando dati importantissimi nel collegio 7 Gioia Tauro-Locri, risultato uno dei primi tre collegi del belpaese in cui Forza Italia ha ottenuto maggiori

 

consensi, aggirandosi intorno al 30%; oltretutto in un periodo in cui il Pd governa a livello regionale e amministra la maggior parte dei comuni e con un M5S forte in tutto il sud Italia, i giovani del partito, insieme ai tanti amministratori ed ai candidati, contribuiscono ad un risultato rilevante in tutta la nazione. In comuni della provincia storicamente di sinistra, sia nella locride, sia nella zona tirrenica, Forza Italia, alla sola presenza dei  coordinamenti giovanili, si dimostra fortemente presente, confermando il mal contento nei confronti di una sinistra disastrosa e di un 5 stelle che non può andare oltre il voto di protesta. Ciò rappresenta un notevole riconoscimento nei confronti di una classe dirigente giovanile che crede fermamente nel proprio territorio e ne conosce le difficoltà e le problematiche, cercando di risolverle e migliorarle con proposte valide. Tutto il coordinamento giovanile, ampiamente entusiasta del risultato, augura ad i nuovi eletti alla Camera dei Deputati Francesco Cannizzaro,  Jole Santelli, Roberto occhiuto e Maria Tripodi, e al Senato della Repubblica Giuseppe Mangialavori e Marco Siclari un buon lavoro, sicuri di una sinergia per il miglioramento della nostra terra e per tutti i giovani che ancora ripongono la propria fiducia nel nostro territorio e, invece di abbandonarlo a se stesso, ci mettono la faccia, giorno dopo giorno,  per farlo crescere e diventare la splendida terra che potenzialmente potrebbe essere. Inoltre un plauso ed un ringraziamento speciali vanno a Domenico Giannetta che ha, dapprima, accettato con entusiasmo la candidatura e, poi, si è speso al massimo delle sue potenzialità durante la campagna elettorale,  dimostrando, se ancora ce ne fosse bisogno, quell'attaccamento al partito, che per noi giovani rappresenta un enorme esempio.  Siamo coscienti delle immense difficoltà che ci aspettano, ma sappiamo che non possiamo più fallire, dato che in ogni settore siamo, ormai tristemente, giunti ai minimi storici. Naturalmente lo storico risultato non ci appaga, bensì siamo ancora più attivi e vogliosi di aiutare i nostri concittadini, certi di lavorare sotto l'abile guida e capacità della coordinatrice regionale On. Santelli, che sicuramente si spenderà, con l'audacia che la contraddistingue, per portare avanti le istanze e le proposte per tutta la Calabria”. Coordinamento Provinciale Forza Italia Giovani.

 

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Reggio di Calabria: Tilde Minasi su elezione Salvini a Reggio

(144) "Tutte le critiche delle ultime ore sull’elezione di Matteo Salvini in Calabria, forse frutto di una mai sopita cultura del sospetto, sembra che guardino solo all’aspetto campanilistico della questione e non alla sostanza. Tutte le polemiche relative all’accordo elettorale che mi ha

 

visto candidata della Lega per il Senato sembra che si concentrino solo sul ricercare dietrologie e ricostruzioni fantasiose al limite della sceneggiatura. Insomma si indica la luna ma si guarda il dito. Nelle analisi post voto espresse da chiunque verso chiunque (come se l’esperienza in questo campo non contasse visto che ognuno produce teorie e tesi) nessuno si è concentrato sulle considerazioni più semplici e più vere. La Lega è organica alla coalizione di centrodestra da oltre vent’anni. Dal 2013 Salvini ha attuato una profonda trasformazione del partito allargando, anche contro gli storici appartenenti, la sua visione in tutta Italia. Un programma che io, studiandolo, ho sposato nella sua interezza. Davvero qualcuno può asserire che io abbia scelto di candidarmi senza conoscere la legge elettorale, che non sapessi a quale sfida andassi incontro, che non fossi convinta che la Lega, non più nord (anche se in tanti fanno finta di scordarlo) abbia seriamente e realmente cambiato rotta? Forse a qualcuno sfugge (o forse vuol farsi sfuggire) che ormai la Lega è realtà consolidata, che nei miei faticosi giri in Calabria di questo ultimo mese ho incontrato migliaia di persone che sono state contente di votare me, ma vedendomi come valore aggiunto alla già intrapresa decisione di votare Salvini. Perché avevano metabolizzato questo cambiamento, perché credono alla sua figura, perché cercano un punto di riferimento che si discosti da determinate politiche ritenute, dall’elettore, fallimentari. La Lega continuerà a crescere, anche al Sud. A prescindere da Tilde Minasi, ma con l’apporto di Tilde Minasi e del Movimento che mi sostiene e mi ha sostenuto. Se ne facciano una ragione tutti coloro che vedono in questo successo, nato dalla mia voglia di ritornare in campo dopo 4 anni faticosi, strani movimenti, strane strategie guidate e messe in campo da dietro le quinte. Io ho la mia forza elettorale, ho il mio consenso, ho macinato migliaia di chilometri, ho il mio potere decisionale: a questo bagaglio che mi appartiene tutto, e fino in fondo, si è aggiunta l’idea della gente, l’opinione di chi vota. Coloro che attribuiscono tutto ciò a manovre becere di chissà quale natura, sviliscono non solo la mia persona, ma anche il voto di decine di migliaia di calabresi che, a questo punto, sempre secondo le malsane teorie che circolano, non sarebbero teste pensanti e non avrebbero dovuto scegliere il segretario della Lega in base a motivazioni poco solide. D’altronde lo sanno tutti che la Calabria è stata ridotta in queste condizioni da Salvini (vuole lui smantellare l’aeroporto, ha voluto lui estendere la Zes escludendo la Città Metropolitana, che invece è stata sostenuta dal suo partito, ha voluto lui spostare a Catanzaro la direzione regionale della Dogane e dei Monopoli, ha voluto lui delocalizzare l’Agenzia dei Beni Confiscati e non il Pd nonostante l’elezione a Reggio della non concittadina Bindi tra l’altro presidente della Commissione Antimafia. E mi fermo qui). Si facciano ricostruzioni anche su questo. Ma forse non è possibile, perché chi ha prodotto macerie si trova altrove, persino seduto su qualche scranno per ripescaggi e non per consensi". Tilde Minasi. 

 

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Cittanova (RC): rinviate al 6 e 7 aprile le iniziative in ricordo di Teresa Gullace

(44) ”Una mimosa per Teresa” è l’inizio di un percorso importante per Cittanova, che il 12 agosto compirà quattrocento anni. Teresa Gullace, nata a Cittanova l'8 settembre 1907 ed uccisa dai soldati nazisti durante l'occupazione di Roma il 3 marzo 1944, è una figura emblematica

 

da cui partire un indispensabile percorso di memoria: a lei è dedicato non solo il concorso per gli studenti delle scuole elementari e medie che sarà illustrato oggi dal sindaco Francesco Cosentino a dirigente, insegnanti e genitori, ma anche il testimone della rinascita della cittadina. Spiega il sindaco Cosentino: «Cittanova si sta preparando a superare la boa del quattrocentenario. Abbiamo individuato da subito Teresa Talotta Gullace come un punto di partenza indispensabile per tessere insieme l'identità di Cittanova Città Gentile, seguendo l’insegnamento di Nelson Mandela: “Il ricordo è il tessuto dell’identità”. Gli eventi previsti in questi tre giorni in sua memoria sono stati spostati subito dopo Pasqua, per permettere la presenza di alcuni dei protagonisti, bloccati per ragioni di salute. Ma il lavoro sui giovanissimi cittanovesi parte oggi, con la spiegazione dell’importanza del loro impegno. Parlare e ridisegnare la figura di una donna come Teresa Gullace oggi è, a mio avviso, il miglior modo per rendere concreta la Giornata delle Donne». ”Una mimosa per Teresa” individuerà i migliori disegni che diventeranno soggetti delle cartoline con annullo speciale cui l’Amministrazione Comunale sta lavorando insieme al settore filatelico di Poste Italiane. I risultati di questo lavoro di memoria saranno presentati, insieme a tutte le altre iniziative, venerdì 6 aprile alle 17 al Polo della Legalità, data in cui è rinviato l’appuntamento inizialmente previsto per venerdì 9 marzo, RICORDARE PER SAPERE CHI SIAMO, con i familiari di Teresa Gullace, il giornalista Piero Badaloni e i rappresentanti istituzionali. A sabato 7 aprile, sempre alle ore 9, sempre al Cinema Gentile, invece, è rinviato l’appuntamento con gli studenti del liceo scientifico per BooktoPlay, organizzato dall'associazione culturale incroci: una mattinata al Cinema Gentile per vedere insieme il film "Roma Città aperta" e poi commentarlo con il giornalista Rai Piero Badaloni e con il sociologo Giap Ercole Parini. Modereranno i giornalisti Paola Bottero e Alessandro Russo. A metà aprile è rimandato anche il doppio appuntamento teatrale con "Teresa", rappresentazione della Compagnia della Rosa.

 

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Comune di Reggio Calabria: sei milioni di euro per estendere la raccolta differenziata porta a porta a tutta la città. Approvata la convenzione con la Regione Calabria. Progettata anche una nuova isola ecologica nella zona sud

(164) La Giunta comunale presieduta dal sindaco Giuseppe Falcomatà ha approvato la convenzione per il finanziamento di 6 milioni di euro, erogati dalla Regione Calabria, per l’ampliamento della raccolta differenziata porta a porta sul territorio comunale di Reggio Calabria. Il

 

finanziamento di 5.948.637 euro, il più alto dell’intera regione, consentirà la copertura dei costi, per i prossimi tre anni, per l’ampliamento del servizio di raccolta differenziata a tutti i quartieri della città, raggiungendo gradualmente tutte le aree urbane oggi non servite dal porta a porta, a cominciare dal centro storico dove il servizio sarà avviato nei prossimi mesi. Il progetto disposto dal Settore Ambiente del Comune di Reggio Calabria assieme al Piano comunale ed al Regolamento per la gestione dei rifiuti urbani ed approvato dalla Giunta nei mesi scorsi su proposta dell’Assessore all’Ambiente Giovanni Muraca, prevede anche l’individuazione di una nuova isola ecologica ad alta dotazione tecnologica nella zona sud della città, con un nuovo centro per la raccolta gratuita, lo smistamento dei rifiuti ingombranti ed il contestuale avvio alla filiera del riuso, per un investimento complessivo di 350 mila euro. «La firma della convenzione – ha commentato l’Assessore all’Ambiente Giovanni Muraca – è il coronamento del lavoro di programmazione portato avanti nell’ultimo anno che ci consentirà, con il finanziamento disposto dalla Regione, di estendere la differenziata porta a porta a tutti i quartieri della Città. Sarà ovviamente un aumento graduale, a partire dal centro storico, che richiederà, come è già avvenuto in questi anni, la collaborazione dei cittadini che dovranno prendere confidenza ed abituarsi al nuovo modo, più ecologico e conveniente, di conferire i rifiuti, differenziandoli in casa attraverso i mastelli forniti da Avr. Da parte nostra dedicheremo la giusta attenzione soprattutto nella fase dello startup, avviando campagne informative volte a diffondere la cultura della differenziata e del rispetto dell’ambiente. La nuova isola ecologica dell’area sud, che si affianca al punto di riaccolta già attivo a Condera, sarà poi il completamento del circuito». Soddisfazione, a margine dei lavori di Giunta, è stata espressa dal sindaco Giuseppe Falcomatà. «L’erogazione del finanziamento chiude il cerchio rispetto alla fase di programmazione avviata all’inizio della nostra consiliatura. Ricordo quando ci siamo insediati in che condizioni si trovava la città, con i cumuli di rifiuti che raggiungevano i primi piani delle abitazioni, l’impianto di Sambatello chiuso e la raccolta differenziata appena al 7%. Oggi l’emergenza è solo un lontano ricordo e sulla differenziata possiamo affermare di essere esattamente a metà dell’opera. Il nuovo finanziamento della Regione ci consentirà nei prossimi mesi di raggiungere gradualmente il 100% dei cittadini. Quando lo abbiamo detto tre anni fa qualcuno ci ha preso per pazzi. Io direi che siamo dei visionari. Si perché abbiamo avuto la capacità di individuare nella raccolta differenziata la soluzione e l’abbiamo messa in pratica. Oggi siamo già a buon punto, ma in questo 2018 completeremo l’opera».

 

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Pallacanestro: Viola, intervista all’assistant coach Motta “La squadra è in continua crescita”

(164) L’assistant coach Pasquale Motta è stato l’ospite settimanale di Viola A2.0, il format televisivo dedicato al mondo neroarancio in onda su RTV-Canale 14. L’immagine della squadra con i tifosi dopo la vittoria, il commento di Motta parte da qui: “I tifosi sono straordinari, ci

 

seguono ovunque e fanno tantissimi chilometri per starci vicini.E’ stato doveroso quell’ abbraccio sotto la curva dopo la vittoria. Lavoriamo sodo da Agosto e ora stiamo raccogliendo i frutti di questo lavoro. A Roma è arrivata una vittoria di prestigio contro una squadra che era in forma, pronosticata ad inizio anno come una tra le più accreditate. Nel primo quarto abbiamo sofferto la loro difesa aggressiva, poi abbiamo migliorato la nostra esecuzione, in difesa siamo stati più solidi e nel concitato finale abbiamo dimostrato di avere una maggiore lucidità nelle scelte. Un gruppo che sta crescendo di settimana in settimana. E’ un gruppo che non molla mai, unito , che ha il piacere di passarsi il  pallone, che si aiuta,i giocatori hanno capito che il nome che portano sul retro della loro canotta viene dopo quello della squadra.La società ha costruito un roster in maniera oculata, partendo dallo zoccolo duro della passata stagione. Il momento è positivo ma il campionato non ammette passi falsi. Il livello del campionato è cresciuto anche in seguito ad alcuni movimenti di mercato, noi dobbiamo continuare a giocare la nostra pallacanestro che ci ha permesso di vincere otto delle ultime dieci. Pur rimanendo con i piedi per terra dobbiamo mantenere questi risultati. Continuare a lavorare, questo è il viatico per toglierci nuove soddisfazioni. Dopo la sosta ci sarà il doppio turno casalingo, ad iniziare da Biella. La sosta ci permette di recuperare le energie, noi dobbiamo arrivare al top nelle prossime due partite casalinghe. Biella è una delle squadre migliori del girone, ha una delle coppie di americane tra le più forti, noi abbiamo dimostrato di poter giocare con chiunque, abbiamo battuto alcune tra le prime squadre della classifica. Sarà un test importante. All’andata abbiamo perso nel finale, abbiamo avuto la palla della vittoria. Siamo pronti per riscattarci.

 

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CGIL Reggio Calabria-Locri: “Zes occasione irrepetibile per Reggio e la Calabria”

(128) Il segretario della CGIL Reggio Calabria – Locri Gregorio Pititto esprime soddisfazione per la pubblicazione di ieri in Gazzetta Ufficiale del decreto che approva il regolamento per l’istituzione delle Zone Economiche Speciali, un’efficace sistema di accelerazione economica delle

 

imprese, che punta ad attrarre investimenti anche dall’estero nei grandi porti del Sud per agganciare i flussi di merci in grande crescita nel Mediterraneo che passano per il Nord Africa e il canale di Suez per arrivare alla Cina, con il suo grande progetto della nuova via della seta. “E’ indubbiamente una grande notizia, nonché una vittoria, per la Calabria tutta, e non solo per il Porto di Gioia Tauro – evidenzia Pititto – con le previsioni, fra l’altro, di un  credito d'imposta per maxi investimenti fino a 50 milioni, tempi dimezzati per autorizzazioni e procedure ed oneri amministrativi e istruttori più bassi”. La Calabria ha fame di lavoro ed indubbiamente la Zes è uno strumento in grado di promuovere sviluppo industriale, competitività del sistema produttivo e progresso tecnologico.  Motivo per il quale questa chance va sfruttata al meglio, presentando un Piano di Sviluppo – i cui contenuti saranno verificati in sede nazionale ed europea – all’altezza dei bisogni e delle aspettative dei territori e delle comunità calabresi, che attragga grandi investitori e contestualmente aiuti quelli medi e piccoli già presenti. “In qualità di componente del Partenariato Economico Sociale per la Città Metropolitana di Reggio Calabria – prosegue il segretario – ho partecipato all’incontro convocato dal sindaco Giuseppe Falcomatà lo scorso lunedì 26 febbraio, nel corso del quale sono emerse preoccupazioni condivisibili riguardo alla proposta di Piano di Sviluppo che la Regione Calabria formulerà (a quanto pare a breve) al Governo ed alla necessità di coinvolgere nelle scelte l’ente sovraordinato di programmazione con funzioni di indirizzo delle politiche di sviluppo del territorio, nonché gli attori sociali ed economici, dato che il cuore della Zes è indubbiamente Gioia Tauro. Sia chiaro – sottolinea Pititto –: l’ampliamento della area Zes  da 400 a 2.476 ettari ottenuto dal governo regionale è un enorme successo, ma contemporaneamente va compreso se a tale ampliamento corrisponderà un proporzionale incremento delle risorse per il finanziamento della misura, anche attraverso incentivi regionali. Inoltre – continua il segretario – data la natura giuridica della Città Metropolitana e l’attuale impegno della stessa nella stesura del Piano Strategico Metropolitano sarebbe utile un confronto fra i due livelli di governo affinché ogni azione di sviluppo dei territori vada coordinata, sempre nell’ottica di uno sviluppo armonico della nostra regione. La Città Metropolitana porta con sé un’enorme responsabilità – conclude Pititto -: quella di fare emergere le potenzialità di territori in enorme difficoltà da tempo immemore; penso ad esempio alla Locride, dove sviluppo e lavoro sono anche sinonimi di legalità e lotta alla ‘ndrangheta. Per tutte queste ragioni, essendo dalla parte dei lavoratori e dei tanti che attendono un’occupazione, ribadisco l’importanza che lo strumento della Zes diventi un modello di crescita per i nostri territori”.

 

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