Regione Calabria: i comunicati stampa del 5 aprile 2014

(431) Sanità: Tallini e Mancini “Dal massicci buone notizie per i calabresi”. "Quelle che giungono dal cosidetto tavolo Massicci sono buone notizie per la Calabria e per i calabresi". Queste le dichiarazioni – si legge in una nota dell'ufficio stampa – degli assessori regionali Domenico Tallini e Giacomo Mancini.

 

"Da una parte la Calabria ha ottenuto il riconoscimento dell'importante lavoro svolto in questi quattro anni che ha consentito di rimettere in ordine i conti anche nel comparto sanitario, dall'altra – hanno continuato gli assessori- i calabresi potranno beneficiare in prospettiva dell'abbassamento della pressione fiscale ad iniziare da Irpef e Irap". "Sono risultati importanti che ripagano gli sforzi profusi e rappresentano il giusto riconoscimento al lavoro ed alla dedizione del Presidente Scopelliti e dell'intera amministrazione". "E' nostro dovere adesso – hanno concluso Tallini e Mancini- continuare in questa direzione per tentare di offrire ai nostri concittadini servizi sanitari sempre piu' efficienti". m.c.


Condividi sui social

Reggio di Calabria: presentato il volume “Sua Maestà il Bergamotto” di Filippo Maria Aliquò

(180) E’ stato presentato presso lo Storico Palazzo della Provincia in Piazza Italia a Reggio Calabria, il volume “Sua Maestà il Bergamotto“ (Laruffa Editore), scritto dal Cavalier Filippo Maria Aliquò.

 

Una pubblicazione unica che ha l’obiettivo di far conoscere il prezioso agrume del Bergamotto a grandi e, soprattutto, piccini. L’incontro è stato moderato dal giornalista e autore televisivo Tommaso Martinelli, giunto per l’occasione da Roma assieme al collega Luigi Miliucci. Gli ospiti (Bozzi, Martinelli e Miliucci) hanno ringraziato la Prof.ssa Aurelia Nania per l’ospitalità ricevuta nel suo Laboratorio congratulandosi per l’arte espressa e con la Signora Franca del Panificio Triglia per la buona “pastiera” gustata. A portare i saluti di casa è stato il dott. Giovanni Verduci, Vice Presidente della Provincia, il quale si è soffermato sull’utilità didattica del libro, sottolineando che la promozione dell’agrume parte proprio dai ragazzi, il futuro della nostra società. Si è poi complimentato per l’importante iniziativa con l’Autore, il Cav. Aliquò, comunicandogli la vicinanza ed il sostegno dell’Ente per iniziative come questa. La parola è stata poi data all’Ospite d’onore dell’evento, giunta per l’occasione da Milano, la dottoressa Laura Bozzi, direttore responsabile del settimanale Vero. Si è soffermata sull’originalità della pubblicazione e soprattutto sugli obiettivi della stessa. Si è quindi complimentata con l’autore e con l’artista prof.ssa Aurelia Nania sia per la sua arte che per la creazione del personaggio di Sua Maestà. Quindi è intervenuto il giornalista Tommaso Martinelli: “Ho accolto con grande entusiasmo l'invito del Cav. Aliquó a moderare la presentazione del suo libro, per l'immensa stima che mi lega a lui e perché convinto dell'importanza della sua opera. Il suo libro rappresenta uno strumento didattico e di informazione straordinariamente utile per le nuove generazioni che, in questo modo, possono conoscere da vicino le eccellenze della propria Terra. Diffondere l'utilità e le straordinarie qualità del bergamotto è un impegno concreto che, con efficacia, il Cav. Aliquó sta portando avanti e che mi vede tra i suoi più convinti sostenitori”, ed il collega Luigi Miliucci: "Il Cav. Filippo Aliquó è uomo di raffinata cultura e, ancora una volta, ha realizzato un'iniziativa di straordinaria utilità. Il suo impegno in favore della promozione della cultura tra i più giovani è davvero ammirevole. Il suo libro rappresenta la volontà di dotare i giovani di una conoscenza puntuale e approfondita di un'eccellenza della terra di Calabria come il bergamotto. Cultura significa progresso e mai come ora è fondamentale investire su settori strategici come questi". E’ seguito l’intervenuto del Prof. Giuseppe Zimbalatti, Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, che ha portato i saluti del Presidente on. Dott. Giuseppe Scopelliti. Ha quindi descritto, l’apporto che la Regione Calabria sta dando al comparto del bergamotto e l’importanza che riveste questa pubblicazione per la promozione del Bergamotto, partendo proprio dai più piccoli. Ha preso, quindi, la parola l’avv. Ezio Pizzi, Presidente del Consorzio del Bergamotto, il quale si è soffermato sulle ultime scoperte scientifiche in campo Cardiologico. Poi ha evidenziato che questo libro, elaborato dallo scrittore d’arte Filippo Maria Aliquò, è unico nel suo genere, e che per la prima volta ci troviamo di fronte ad un testo rivolto ai bambini delle scuole elementari e medie, e a tutti coloro che si avvicinano per conoscere il fantastico mondo di questo unico agrume, che cresce solo nella provincia di Reggio Calabria. L’originalità di questo progetto, si completa, con la presenza delle trentasei vignette, realizzate dalla prof.ssa Gisella Nania, dove ammiriamo un Bergamotto che si racconta, spiegandosi nei minimi particolari, ai grandi ed ai bambini, a 360 gradi. Lo scrittore d’arte Cav. Filippo Maria Aliquò, ci ha tenuto a precisare che con “Sua Maestà il Bergamotto” si è voluto rivolgere soprattutto ai bambini delle scuole elementari e medie e a tutti coloro che si avvicinano per la prima volta all’agrume del Bergamotto. Infatti ha sottolineato che il suo intento era quello di realizzare una pubblicazione “didattica”, capace di essere compresa e recepita da tutti in maniera molto semplice. Ed alla fine la sua soddisfazione è stata quella di creare il personaggio Bergamotto capace di presentarsi e raccontarsi. E a questo punto ha ringraziato la prof.ssa Gisella Nania, realizzatrice di tutte le vignette, per la sua preziosa collaborazione. Grande entusiasmo tra il pubblico, si è scatenato quando è entrato il personaggio di “Sua Maestà il Bergamotto” ideato dall’artista internazionale Prof.ssa Aurelia Nania. Ha fatto impazzire e divertire grandi e piccini, accompagnandoci per tutta la serata. Sono, infine, intervenuti l’editore dott. Roberto Laruffa, il dott. Vincenzo Amodeo e il dott. Salvatore Borrelli. Erano presenti tra gli altri: Miss Bergamotto Federica Foti, l’on. Natino Aloi, il Sindaco di Laganadi dott. Giuseppe Cannizzaro, il Sindaco di Calanna dott. Domenico Romeo, il consigliere provinciale Zavettieri. L’evento si è concluso con la degustazione di prodotti al Bergamotto realizzati dalla pasticceria “Il Bergamotto” di Fortunato Marino, brindando con il fantastico succo di bergamotto.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Panorama d’Italia, Giuseppe Scopelliti conferma le dimissioni ma rilancia “La mafia non mi ha fermato. Candidarmi? Vedremo” Briatore: “Iniziativa e creatività, e la Calabria può farcela”

(181) Giornata finale all’insegna del miglior giornalismo con un’intervista pubblica del governatore uscente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti al direttore di Panorama Giorgio Mulè sul palcoscenico del Teatro Cilea: "Non sto tergiversando sulle dimissioni”, ha detto Scopelliti, che a fine marzo è stato condannato, in primo grado, a sei anni per abuso di ufficio:

 

“Ieri ho consegnato una lettera al Presidente del Consiglio regionale in cui chiedo la convocazione di una seduta del consiglio nella quale mi presenterò per fare un discorso di bilancio e rassegnare le dimissioni nelle mani del presidente". Scopelliti ha tracciato un ampio riepilogo della sua esperienza di governo, quattro anni segnati da molte iniziative, dall’azzeramento di un deficit sanitario annuale pari a ben 240 milioni di euro fino alla riduzione delle addizionali fiscali regionali, che proprio quest’anno permetteranno uno sgravio di 53 milioni di euro per i contribuenti calabresi. Scopelliti non ha risparmiato toni polemici: “Renzi e Alfano non possono girarsi dall'altra parte, lo devono sapere: la Lanzetta non può fare il ministro, ha portato il suo comune al dissesto. Io sono stato condannato per un dissesto che non c’è mai stato e devo dimettermi, mentre la Lanzetta ha portato il suo comune al dissesto e fa il ministro: questa è l’Italia". Poi, rispondendo a una domanda di Mulè, ha aggiunto: “Posso candidarmi a qualunque prossima elezione. Al partito hanno detto che secondo loro mi devo candidare. Io ho risposto solo che per me non è ancora il momento di parlare di candidatura. La prossima settimana ne riparleremo".  Nel pomeriggio, sempre al Cilea, ultimo evento: un’intervista esplosiva di Flavio Briatore,  l’imprenditore-showman che ha sposato una calabrese doc, Elisabetta Gregoraci, al direttore di Chi Alfonso Signorini e al direttore di Panorama Giorgio Mulè. “Perché i giovani di qui non s’inventano qualcosa di nuovo? Invece di girare a vuoto dovrebbero tutti cominciare a far qualcosa in questo Paese, chi va via di qui è quello che forse ha meno coraggio. Voi che siete qui dovete invece dimostrare a voi stessi e ai vostri figli che ce la fate, e allora dovete cominciare a stravolgere la burocrazia, abbiate creatività e iniziativa e cominciate magari a fare lavori che non vi piacciono, poi le cose evolvono”. “Io credo che la creatività sia fondamentale”, ha aggiunto Briatore. ”Sulla spiaggia di Soverato mi sono arrabbiato, ho visto tanta sciatteria e niente servizi. Colpa dell’Italia è la cattiva politica che ha fatto vivere Sud di assistenzialismo. In Sardegna faccio guerre giornaliere, per i disservizi che ci sono. Ma anche qui a Reggio, un aeroporto come questo non può esistere, quando vuoi fare turismo come l’Italia potrebbe e dovrebbe fare, tutto il Paese deve cambiare, non c’è un portale Internet sull’Italia, non c’è una catena alberghiera italiana…”. Poi Briatore ha spiegato che non intende più investire in Italia per l’eccesso di burocrazia: “In America come in Kenia abbiamo fatto cose in due anni che in Italia ce ne volevano otto. La gente non investe più qui perché ha paura, qui le leggi vengono interpretate non danno sicurezze. La burocrazia è quel che ha danneggiato di più, come me ci sono tanti che non investono più”. Infine ha difeso Renzi: “Sta andando avanti come un bulldozer, merita di essere sostenuto, vuole decidere mentre chi era in politica finora voleva solo lavorare per restarci”. E ha aggiunto su Berlusconi: “E’ un grande amico, la situazione in cui lo lasciano, che non si sa cosa accadrà il 10 aprile, è umiliante per il Paese, è un uomo che al di là di tutto ha dato lavoro a centinaia di migliaia di persone”. Con il talk-show di Briatore si è dunque conclusa la prima tappa di “Panorama d’Italia”, il tour di convegni, dibattiti, intrattenimento e cultura che Panorama ha organizzato in tutta Italia e che proseguirà fino a fine novembre. Nell’insieme hanno preso parte fisicamente ai quindici eventi di Reggio circa 5000 spettatori, mentre milioni di telespettatori e di lettori ne hanno seguito le cronache attraverso TgCom, gli i telegiornali Mediaset e i social-media del gruppo. Il passaggio di testimone c’è stato, alla fine dell’intervista di Scopelliti, con il Comune di Lecce, rappresentato dal Antonio La Mosa, che ospiterà dal 14 al 17 maggio prossimi la seconda tappa del tour.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Kiwanis Reghion 2007, anteprima dei disegni “Un Ponte verso il Futuro” e del Progetto PEDIBUS

(182) di Anna Maria Reggio*. In un clima di entusiasmo e partecipazione, il Kiwanis Club Reghion 2007 ha celebrato, stamattina, con i bambini dell’Istituto Comprensivo “Vitrioli-Principe di Piemonte” di Reggio Calabria, la Giornata Mondiale del Kiwanis. Istituita per unire gli oltre 600.000 membri dell’organizzazione internazionale umanitaria al servizio dei bambini e le sue comunità nello spirito del service e dell’amicizia,

 

è stata un’occasione importante per rinsaldare il rapporto dei club kiwanis con le comunità in cui operano. Protagonisti gli alunni della scuola reggina, che hanno assistito alla proiezione dei loro disegni realizzati nell’ambito del service del Kiwanis International “Governor Class Charity Project”, dal tema: Un ponte verso il futuro ! Ed è un messaggio universale di fratellanza e speranza nel domani quello che emerge dalle loro creazioni, che, il 12-13-14 giugno prossimi, parteciperanno a Ferrara, nel corso della Convention Distrettuale del Kiwanis, alla raccolta fondi  per ELIMINATE, tesa a debellare il tetano materno e neonatale. Con tono informale, il Presidente del Kiwanis Club Reghion 2007, Raffaella Crucitti, si è rivolta ai bambini complimentandosi per il valore dei disegni realizzati: “Avete colto appieno il messaggio che il Kiwanis ha voluto lanciare con l’idea del ponte … avete disegnato molti bambini, anche di nazionalità diversa, che attraversano il ponte tenendosi per mano; proprio come il motto che il Governatore Distrettuale del Kiwanis, Carlo Turchetti, ha scelto quest’anno per descrivere l’impegno del Kiwanis per i bambini: teniamoli per mano! Voi – prosegue la Crucitti – col semplice gesto di tendere la mano verso un altro bambino avete già realizzato un ponte, un legame, un rapporto di amicizia, di solidarietà, che vi proietta verso il futuro con maggiore forza e consapevolezza che si ha bisogno gli uni degli altri. Siete stati bravissimi – conclude il Presidente del Reghion – non solo perché avete realizzato dei disegni bellissimi, ma perché con quei disegni aiuterete i bambini meno fortunati salvandoli dal tetano”. La Dirigente scolastica, Orsola Latella, in apertura, ha ribadito come l’idea di collaborare col Kiwanis Reghion 2007  sia coerente con l’impegno della scuola ad educare i bambini ai principi di legalità, cittadinanza e solidarietà, attraverso la promozione di iniziative mirate, avviate anche con Libera ed altri club service. La Dirigente ha, inoltre, espresso apprezzamento per la funzione di servizio che il Kiwanis svolge nella società e che l’ha spinta, convintamente, a sostenere la proposta del Club Reghion 2007 di sponsorizzare, all’interno della scuola, un “K-Kids”, un club kiwanis formato dagli stessi alunni, di cui sarà referente la professoressa Olga Perrone.  Sulla stessa linea la Vicepreside, Maria Antonietta Morabito, che ha dato avvio alla presentazione dei disegni, ringraziando il Kiwanis per l’opportunità data ai bambini di cimentarsi in un service importante, al quale hanno partecipato con impegno ed entusiasmo. Al termine della proiezione, il Chair dell’Osservatorio Kiwanis sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Francesca Pizzi, ha preannunciato un altro importante service, il PEDIBUS, che il Club Reghion 2007 realizzerà cominciando proprio dalla scuola “Vitrioli-Principe di Piemonte”, nell’ambito delle iniziative dell’Osservatorio Kiwanis tese a promuovere uno stile di vita sano nei bambini. “Per il prossimo mese di maggio – ha spiegato Francesca Pizzi – vi faremo arrivare a scuola col Pedibus! I vostri genitori vi accompagneranno, in alcuni giorni prestabiliti, alla varie fermate dove troverete i kiwaniani che vi guideranno e, per ogni fermata, vedrete aggiungersi altri ragazzi che proseguiranno il tragitto con voi fino ad arrivare a scuola. Un modo originale e divertente – conclude – per fare del moto, in allegria, per fare amicizia anche con bambini di scuole diverse, assaporando il piacere di godersi la città e di riappropriarsi del proprio tempo con un ritmo diverso”. *Addetta Stampa – KC Reghion 2007.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: le comunità di stranieri in città solidali con il popolo ucraino

(183) di Giorgio Neri. L’Associazione “Georgiani in Calabria” ed il “Consolato Onorario di Ucraina per la Calabria”, hanno organizzato per le ore 16.00 di domani, 6 aprile 2014 alle ore 16,00 presso Piazza Sant'Agostino a Reggio Calabria, una Manifestazione pacifica e di solidarietà sui temi della Pace, della Solidarietà e della NON Violenza per tutti i popoli della terra.

 

Una iniziative che intende  dare sostegno, in particolare, alla popolazione Ucraina che lotta per la  libertà e la democrazia. Auspicando che tutta l’Europa si mobiliti in aiuto ai paesi che ancora oggi combattono per i diritti fondamentali di tutti gli uomini di essere liberi da ogni tipo di invasione e violenza. Alla manifestazione hanno aderito e parteciperanno le seguenti Associazioni e Comunità presenti in Calabria:. Associazione dei Polacchi in Calabria; Comunità Seycelles in Calabria; Comunità Romena in Calabria; Comunità Filippine in Calabria; Associazione Organiamoci – Italia; Comunità Moldava in Calabria; Comunità di Congo in Calabria; Comunità Brasile in Calabria.

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: “Un Ponte verso il Futuro” per celebrare la Giornata Mondiale del Kiwanis. Il Kiwanis Club Reghion 2007 con i ragazzi della scuola “Vitrioli-Principe di Piemonte”

(176) di Anna Maria Reggio*. Il Kiwanis Club Reghion 2007 celebrerà, domani 5 aprile, a partire dalle 10:30, presso l’Istituto Comprensivo Statale “Vitrioli-Principe di Piemonte” di Reggio Calabria, la Giornata Mondiale del Kiwanis.

 

Istituita per unire gli oltre 600.000 membri dell’organizzazione internazionale umanitaria al servizio dei bambini e le sue comunità nello spirito del service e dell’amicizia, la ricorrenza del “One-Day” è diventata un momento irrinunciabile per i club kiwanis e le comunità in cui essi operano. Il Presidente del Club Reghion 2007, Raffaella Crucitti, in collaborazione con la Dirigente scolastica, Orsola Latella, ha scelto di trascorrere tale ricorrenza con i ragazzi e i docenti del “Vitrioli-Principe di Piemonte”, dove il club ha avviato la creazione di un K-Kids, club kiwanis composto dagli alunni della scuola primaria. L’iniziativa prevede la proiezione dei disegni realizzati dagli alunni, sul tema “Un ponte verso il futuro”, nell’ambito del service del Kiwanis International “Governor Class Charity Project”, a sostegno della raccolta fondi per ELIMINATE, tesa a debellare il tetano materno e neonatale. I disegni, presentati in anteprima presso la scuola reggina, parteciperanno alla raccolta fondi che si svolgerà il 12-13-14 giugno, a Ferrara, durante la Convention del Kiwanis Distretto Italia-San Marino. Al termine della proiezione e degli interventi di rito, sarà annunciato dal Chariman dell’Osservatorio Kiwanis sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Francesca Pizzi, un importante service teso a promuovere uno stile di vita sano nei bambini, che sarà sviluppato dal Club Reghion 2007 in sintonia con i programmi dell’Osservatorio Kiwanis. *Addetta Stampa KC Reghion 2007.

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 4 aprile 2014

(424) L’Assessore Fedele ha reso noto che è stato pubblicato il bando pubblico di partecipazione al corso “Export Lab Calabria – I^ edizione”. L’Assessore regionale all’Internazionalizzazione Luigi Fedele ha reso noto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che è stato pubblicato il bando pubblico di partecipazione al corso “Export Lab Calabria – I^ edizione”

 

organizzato da ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane in collaborazione con il Settore “Cooperazione e Internazionalizzazione dei Sistemi Produttivi” della Regione Calabria e con il supporto dello Sprint. “Presentiamo un’importante opportunità per le aziende calabresi – ha dichiarato l’Assessore Fedele – poiché per la prima volta si interviene in modo sistematico sulla formazione delle imprese che vogliono esportare i propri prodotti. L’iniziativa che mettiamo in atto vuole offrire, tra l’altro, una risposta al bisogno di formazione specialistica richiesto, molte volte, dalle aziende calabresi”. Il percorso formativo, denominato Export Lab, è destinato a 25 piccole e medie imprese (PMI) manifatturiere e di servizi, start-up, consorzi, reti di impresa e poli tecnologici della Calabria ed è volto a implementare e consolidare le conoscenze e competenze tecnico-manageriali, con l’obiettivo di accrescere la competitività sui mercati esteri delle imprese calabresi. Il corso, della durata di nove mesi, si articolerà in tre fasi: la prima di formazione d’aula; la seconda di affiancamento da parte di esperti in materia di internazionalizzazione volto all’elaborazione di un business plan; la terza di incubazione all’estero al fine di realizzare il business plan con il supporto degli Uffici della rete estera di ICE-Agenzia. L’iniziativa rientra nell’ambito del Piano Export Sud, programma triennale di attività dedicato alle Regioni della Convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia) che punta a favorire l’internazionalizzazione delle PMI e la promozione dell’immagine del prodotto italiano nel mondo. La domanda di partecipazione deve essere inviata entro e non oltre il 15 aprile 2014. L’avviso pubblico, con l’indicazione dei requisiti e delle modalità di partecipazione, è reperibile sul sito www.sprintcalabria.it. g.m. (425) L'Assessore regionale Mancini presenta il Documento di Orientamento Strategico (Dos) per la programmazione dei fondi Ue 2014-2020. L'Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini presenterà, lunedì prossimo, alle ore nove, nel salone della Casa della Culture di Catanzaro, il Documento di Orientamento Strategico (Dos) per la programmazione dei fondi Ue 2014-2020. Nel prossimo settennio – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – la Calabria potrà disporre di circa 10 miliardi da investire sul territorio: è questa la Grande occasione per la nostra regione. Il Dos contiene cifre e idee per rilanciare lo sviluppo della Calabria, per questo l'Amministrazione punta a far conoscere e a far condividere il documento alle rappresentanze che a vario livello operano sul territorio calabrese e, attraverso loro, a tutti i cittadini. La presentazione del Dos sarà arricchita dal dibattito con un gruppo di osservatori privilegiati e con i rappresentanti delle categorie produttive e sociali della province di Catanzaro, Vibo Valentia e Crotone. Quello di lunedì prossimo è il primo di tre incontri: il secondo è fissato per il 14 aprile a Reggio Calabria e il terzo, il 17 aprile, a Cosenza. Gli incontri sono stati programmati dall'Assessore Mancini per presentare su tutto il territorio calabrese i contenuti del Dos. g.m. (426) Pisl, la task force Mise-Ue visita Tropea. L’assessore regionale al bilancio e alla programmazione Giacomo Mancini ha illustrato, a Tropea, alla task force Mise-Ue, il bilancio positivo sullo stato di attuazione dei Progetti integrati di sviluppo locale. Si tratta  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – della seconda tappa della due giorni calabrese della delegazione formata da rappresentanti della Comunità Europea e del Mise che accompagna la Regione Calabria rispetto all'avanzamento del Programma operativo regionale. Dopo la visita a Serrastretta, dove giovedì scorso la delegazione del Mise e dell'Ue ha avuto modo di constatare la valenza dei due Pisl finanziati sul territorio che vanno dal fiume Amato al monte del Reventino, questa mattina a Tropea il commissario e gli amministratori degli altri comuni interessati hanno delineato lo stato di attuazione del Pisl della tipologia Borghi d’eccellenza che prevede il recupero e la valorizzazione di edifici di particolare pregio storico nei comuni di Tropea, Drapia, Nicotera e Serra San Bruno, mete dei sopralluoghi effettuati questa mattina. “A disposizione dei territori – ha dichiarato Mancini ci sono 406 milioni di fondi comunitari per idee e progetti che hanno messo in moto sinergie tra comuni mai realizzate prima. Inoltre si è creata una collaborazione fattiva e dinamica tra l'Amministrazione Regionale e gli enti locali che, sposando la dinamica della progettazione integrata, ha fatto sì che in 700 giorni si sia passati dalla pubblicazione del bando all'erogazione delle prime risorse. Il Pisl dal titolo "Tra arte e cultura" del valore di circa 2 milioni di euro prevede il recupero e la valorizzazione di edifici storici, con l'obiettivo di creare attrattori di interesse culturale. In particolare, l’idea è quella di realizzare dei musei/pinacoteche nei comuni interessati che sono Tropea, Drapia, Nicotera e Serra San Bruno (dotati di un vasto patrimonio culturale), in modo da determinare riverberazioni positive in termini di rifunzionalizzazione e rivitalizzazione socio-economica, in un’ottica di sviluppo locale integrato tra i centri storici del Pisl. I membri della task force  e l'assessore Mancini, accompagnati dagli amministratori comunali e da tecnici ed esperti del Dipartimento programmazione, hanno visitato il palazzo di Santa Chiara di Tropea, che ospiterà la pinacoteca e il museo del mare, e il castello di Drapia. Edifici storici di altissimo pregio che hanno favorevolmente colpito i rappresentanti del Mise e della Comunità Europea. "Lavoreremo fino all'ultimo giorno utile –  ha infine assicurato l'assessore Mancini -per portare a casa i risultati di un lavoro lungo e corale. Quella dei Pisl è la sfida che la Calabria ha dimostrato di voler vincere e siamo orgogliosi dei risultati che abbiamo ottenuto. Ora è il momento di accelerare per tagliare il traguardo”. (427) Trematerra: “In arrivo 4 milioni di euro a sostegno del settore bergamotticolo”.  Pubblicate le graduatorie su www.calabriapsr.it. Sono state approvate le graduatorie definitive – azione A “aiuti a sostegno degli investimenti nelle aziende bergamotticole” ed azione B “aiuti a sostegno degli investimenti per la trasformazione e la commercializzazione del bergamotto e dei suoi derivati” che destinano ben quattro milioni di euro ad interventi nel settore bergamotticolo. Si tratta – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale –  di un importante sostegno agli imprenditori ed alle imprese di lavorazione, trasformazione e commercializzazione del territorio reggino, che sottolinea ancora una volta l’impegno profuso dalla Regione, in particolare dall’Assessore Trematerra e dal Dipartimento Agricoltura, nell’opera di tutela e valorizzazione dei prodotti di eccellenza. Ad esprime soddisfazione è stato proprio l’Assessore Trematerra, il quale, assieme al Presidente Scopelliti, è costantemente impegnato nella fase di sostengo alle aziende della filiera del bergamotto che si trovano nel reggino, nella zona di produzione della DOP “Bergamotto di Reggio Calabria ”. Le aziende beneficiarie, grazie a questi finanziamenti, avranno la possibilità di effettuare diversi interventi: realizzare investimenti per l’ammodernamento aziendale,  introdurre nuove tecniche di gestione, sostenere la riconversione colturale e/o l’ampliamento delle superfici coltivate mediante la  realizzazione di nuovi impianti,  migliorare la qualità delle produzioni, sostenere l’introduzione di sistemi di qualità, accelerare l’adeguamento delle produzioni alle normative comunitarie in materia di ambiente, sicurezza sul lavoro, igiene, per quanto riguarda l’azione A. La finalità dell’azione B, invece, è quella di ottenere un incremento del valore aggiunto dei prodotti agricoli attraverso investimenti finalizzati a creazione, ammodernamento e miglioramento dell’efficienza delle strutture operanti nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, e al miglioramento qualitativo della produzione lavorata e trasformata. “Innanzitutto desidero ringraziare il dipartimento  – ha dichiarato Trematerra –  per la rapidità e l’efficienza con cui la macchina amministrativa, in pochi mesi, è riuscita a reperire i fondi da destinare al settore bergamotticolo ed a gestire l’istruttoria del bando. Si tratta di un comparto che rappresenta uno dei fiori all’occhiello della nostra Calabria  – ha aggiunto l’esponente della Giunta regionale –  una vera e propria eccellenza che intendiamo continuare a valorizzare e promuovere”. m.c. (428) Rifiuti, l’assessore Pugliano lancia un appello ai calabresi. Preoccupato dalla prossima scadenza dell’ordinanza contingibile ed urgente n° 146, emessa dal Presidente Scopelliti, che ha consentito il conferimento dei rifiuti indifferenziati in discarica, e dalla scarsissima partecipazione dei Sindaci ad incontri convocati, insieme al direttore generale, Bruno Gualtieri, per sollecitare gli Enti locali ad attivare seriamente e responsabilmente la raccolta differenziata, l’assessore regionale all’ambiente Francesco Pugliano lancia alla cittadinanza calabrese – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – il seguente appello: “L'emergenza rifiuti, che vive la Calabria, è una patologia che, come tante altre, è difficile e costosa da curare, semplice, invece, da prevenire. La principale causa che la determina, infatti, è il disimpegno e l'insensibilità a ridurre la produzione dei rifiuti, attraverso la raccolta differenziata, che ci fa registrare percentuali misere ed incivili. Nonostante il D.Lgs. 22/97 (Decreto Ronchi) stabilisse l'obiettivo del 35%, quale percentuale da raggiungere entro l'anno 2000, ed il D.Lgs. 152/2006 quello del 65%, da raggiungere entro il 2012, in Calabria siamo al 13%. Tali percentuali dovrebbero farci arrossire di vergogna, specie se prendiamo in esame la produzione pro-capite di raccolta differenziata da imballaggi (carta, cartone, plastica, vetro, alluminio, ferro), che in Calabria è di 21 Kg all'anno, rispetto ai 90 Kg del Nord, ai 65 Kg del Centro e ai 40 Kg del Sud. Oltre 20 anni, quindi, di ritardi, in Calabria, per l'organizzazione di una corretta ed efficiente gestione dei rifiuti, 16 dei quali in gestione commissariale, che ha utilizzato risorse finanziarie ingentissime e poteri straordinari. Incalcolabili i danni procurati dalla insignificante percentuale di raccolta differenziata, in questi anni, per l'ambiente, per la salute e l'economia dei calabresi. Per l'ambiente, perché milioni di tonnellate di rifiuti, che potevano essere recuperati e riciclati, sono stati, invece, smaltiti in discariche, talvolta abusive, quindi senza requisiti di sicurezza, occupando e sperperando suolo. Per la salute, perché oltre 700 siti censiti in Calabria, potenzialmente inquinati, di discariche dismesse, che vanno messi in sicurezza e/o bonificati, sono un rischio. Per l'economia, perché trattare e smaltire i rifiuti, senza raccolta differenziata, ha aumentato, notevolmente, i costi di gestione per svariate centinaia di milioni di euro, che hanno pagato i cittadini con la tariffa. Serve, allora, uno scatto d'orgoglio, senza aspettare Godot, una presa di coscienza, una nuova responsabilità a fare da noi, cambiando approccio culturale e comportamenti, riducendo la produzione dei rifiuti attraverso una seria ed attenta raccolta differenziata. Diversi buoni motivi, quindi, per non perdere altro tempo e procurare alla Calabria ed ai Calabresi ulteriori e gravi danni: 1-Sforzarsi a raggiungere, prima possibile, le percentuali del 35-40% di raccolta differenziata significherebbe raggiungere l'autosufficienza ed efficienza territoriale in diversi territori della Calabria e, nello stesso tempo, trasformare 400/500 tonnellate di rifiuti al giorno in risorse che producono reddito, anziché un grave problema, visto che oggi non trovano collocazione in impianto e restano per le strade, a creare rischi. 2-Diminuirebbero i costi di trattamento e smaltimento e, quindi, le tariffe da far pagare ai cittadini, per diverse decine di milioni all’anno. 3-Aumenterebbero i ricavi per la vendita delle frazioni recuperate attraverso la differenziata. La Calabria perde altri 25 milioni circa all'anno di mancate entrate. 4-La Regione sta definendo il regolamento applicativo della Legge n° 18, approvata dal Consiglio regionale ad aprile 2013, che renderà variabile, e non più fissa, la tariffa, diminuendola per i Comuni e, quindi, per i cittadini che superano una determinata percentuale di differenziata ed aumentandola per i Comuni e, quindi, per i cittadini che non raggiungono quella percentuale. 5-Le frazioni riciclate possono essere messe sul mercato, per realizzare, anche in Calabria, con il sostegno finanziario della Regione, attività di riciclo e di trasformazione, creando sviluppo ed occupazione. Per tali motivi l'appello rivolto ai Sindaci calabresi ad un impegno straordinario, che garantisca ai cittadini gli strumenti necessari a realizzare un servizio efficace di raccolta differenziata, portando il territorio fuori dalla emergenza, a tutela della qualità della vita delle comunità amministrate. Ai cittadini, innanzitutto, l'appello a pretendere dalle amministrazioni locali un servizio di raccolta differenziata serio ed efficace, a tutela dei propri interessi. Poi l'appello a garantire la massima collaborazione e partecipazione a differenziare, tenendo in ordine e pulito il territorio, con lo stesso impegno e la stessa passione che dedichiamo a tenere pulita ed ordinata la nostra casa, perché, diversamente, non potremo aspettarci che qualcuno venga a visitarlo, se dovessimo lasciarlo nelle condizioni in cui versa oggi il territorio”. p.g. (429) Sottoscritto l’accordo tra la Regione e la Provincia di Reggio. All’ente reggino arriveranno 9 milioni di euro. Si chiude un pericoloso contenzioso per le casse regionali. Presso la Direzione Generale del Dipartimento Bilancio della Regione Calabria – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si è tenuto un incontro relativo al riconoscimento dei debiti pregressi in favore della Provincia di Reggio Calabria per il personale trasferito ai sensi della L.R. n. 34/2002. Al termine della riunione le parti hanno sottoscritto un accordo che chiude una vicenda che si trascinava da 7 anni. La Regione riconosce all’ente reggino la somma di circa 9 milioni di euro. Analogo provvedimento era stato adottato con la Provincia di Cosenza per circa 8,5 milioni di euro. Nei confronti delle altre Province la Regione dovrà ottenere un rimborso. L’incontro è stato fortemente voluto dal Presidente Scopelliti anche alla luce della recente riforma Del Rio e fa seguito ad un’altra riunione tenutasi lo scorso 24 ottobre. L’atto è stato sottoscritto dal Dirigente Generale del Dipartimento Bilancio Pietro Manna, dal Dirigente Generale del Dipartimento Personale Umberto Nucara, dal Dirigente del Settore Economico Giuseppe Longo per la Regione Calabria e dal Segretario-Direttore Generale Antonino Minicuci, da Attilio Battaglia, Dirigente del Settore Giuridico e  Paolo Morisani, Dirigente del settore Economico, per la Provincia di Reggio Calabria. Sono stati concordati i criteri per la definizione della insorgente vertenza relativa alle competenze arretrate previste dagli aumenti contrattuali dei C.C.N.L. EE.LL. di lavoro, nonché agli stipendi non liquidati dalla Regione Calabria per indisponibilità di Bilancio per gli anni dal 2007 al 2012. m.c. (430) Il Tavolo Massicci certifica i grandi passi in avanti della Regione. “La riunione del Tavolo Massicci di oggi è un ulteriore successo per la Calabria”. E’ quanto afferma – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Regione – il Presidente Giuseppe Scopelliti al termine dell’importante incontro romano. “Sul versante sanitario i ministeri hanno preso atto del nuovo programma operativo che rappresenta  il punto forte dei servizi sanitari in Calabria. I rappresentanti dei ministeri hanno sancito con commenti positivi l’inversione di tendenza condividendo i risultati che la Regione nel tempo sta facendo registrare”. “Sul versante dei conti invece – spiega il Presidente Scopelliti – si sta consolidando sempre più l’equilibrio di bilancio che apre a nuovi scenari per la nostra regione a dimostrazione che i grandi sacrifici fatti in questi anni, portati avanti con determinazione e coraggio, hanno prodotto nel medio termine un primo grande risultato. A seguito delle ricognizioni effettuate dal Tavolo Massicci sui risultati d'esercizio degli anni passati e del 2013 e visto che la Regione Calabria ha individuato le totali coperture dei disavanzi sanitari pregressi, oggi possiamo affermare con estrema certezza che da quest’anno i calabresi non saranno vessati dall'inasprimento delle aliquote fiscali Irpef e Irap relative alla copertura dei disavanzi sanitari determinati dalla pessima gestione del passato. Nei prossimi giorni – conclude Scopelliti – assieme ai due subcommissari, il generale Pezzi e il dott. Urbani, svilupperemo questi e altri grandi risultati raggiunti, registrati dal Tavolo Massicci”. m.c.

 

 

 

 

 

 

 

Condividi sui social

Rende (CS): oggi l’iniziativa con Civati, SEM “Un’occasione da non sprecare!”

(423) La Sinistra EuroMediterranea (SEM) saluta con favore ed interesse l’iniziativa che oggi a Rende vedrà protagonisti l’on. Giuseppe Civati, l’area cosentina del PD che a Civati si richiama, il sindaco di Lamezia Terme e segretario regionale di SEL Gianni Speranza, il consigliere regionale Mimmo Talarico.

 

Il titolo della stessa, “Per un Nuovo Centro Sinistra”, sembra però tenerla troppo ancorata ad uno schema ormai consunto, ad una formula politica oggettivamente insufficiente. Una formula che da tempo ha messo in sordina, ed ora si appresta a cancellare, visioni, prospettive e valori della sinistra, a cominciare dai diritti e dalla dignità del lavoro e delle persone,dai principi e dalle regole della nostra Costituzione e della democrazia, per collocarsi  pienamente, con lo schema delle larghe intese,  nelle logiche del neoliberismo i cui esiti bruciano sulla pelle di tutti gli italiani ed in particolare dei calabresi. Un schieramento che in Italia ed in Europa ha dato vita e sorretto le folli politiche di austerità e del  fiscal compact che hanno ridotto in miseria e, nel caso della Grecia  alla disperazione, le popolazioni dei Paesi del sud dell’UE. Quelle politiche che hanno generato recessione, disoccupazione, precarietà senza limiti e ritorno a modalità di  lavoro servile che toglie a milioni di giovani, di uomini e donne diritti, tutele sociali, dignità, futuro. Condizioni, queste, che hanno prodotto in tutta Europa l’avanzata  delle destre, anche xenofobe e neonaziste, e stanno minando alla base la democrazia e la stessa tenuta unitaria della Unione Europea, rilanciano pericolose spinte secessioniste anche nel nostro Paese. Noi apprezziamo le posizioni critiche, di opposizione e in alcuni casi di rottura dei promotori dell’iniziativa, ma ci chiediamo e chiediamo a loro: può bastare ed ha senso oggi parlare semplicemente di nuovo centro sinistra in Europa, in Italia ed in Calabria in particolare? Noi riteniamo di no. Riteniamo che, proprio in Calabria, dopo l’esemplare condanna del presidente Scopelliti per fatti e circostanze da sempre a tutti noti, la riproposizione delle stesse formule politiche del passato, non sia  la risposta adeguata al degrado istituzionale, sociale ed economico che abbiamo sotto gli occhi. Per noi bisogna andare oltre. Superare le logiche e le manovre tristemente ripetitive, frustranti e perdenti di partiti che hanno perso in tanta parte ogni credibilità. Bisogna riprendere l’indicazione di Stefano Rodotà e dei promotori della manifestazione del 12 ottobre scorso per la difesa l’attuazione della Costituzione, oggi rilanciata dall’appello dello stesso Rodotà, di Zagrebelsky ed altri, che noi abbiamo sottoscritto e sosteniamo, per la costruzione di un nuovo campo di forze. Un campo di forze, come ha riconosciuto in questi giorni anche SEL Calabria, che si costruisca con modalità inedite, che porti sulla scena del cambiamento nuove energie, tenga dentro tutti i singoli, le organizzazioni sociali, i movimenti, gli stessi partiti interessati a costruire una nuova rappresentanza che sfugga alle note e screditate logiche che hanno dominato finora. Quelle logiche che hanno prostrato e gettato nelle maglie delle clientele, dei capi bastone e della borghesia criminale e mafiosa tantissima parte della popolazione, come i promotori dell’iniziativa di Rende, Talarico in primis, sanno certamente per averle molte volte denunciate. Questo processo deve e può partire subito, a cominciare dalle elezioni europee, nelle quali noi, SEM, siamo impegnati nella lista Tsipras con la prestigiosa candidatura del nostro presidente Tonino Perna. Una personalità le cui qualità e capacità etico – politiche, amministrative, nel campo della costruzione di una reale alternativa di sistema, sono arcinote e travalicano abbondantemente i confini della Calabria, dell’Italia e della stessa Europa. Dall’Europa bisogna ripartire per mutare il segno delle politiche nefaste finora adottate, riposizionando l’UE sull’asse del Mediterraneo, dando nel semestre a guida italiana un segno concreto di cambiamento con l’avvio del percorso di costruzione di una comunità MED–EU, possibile nell’ambito dei trattati esistenti riportando la Calabria ed il Sud d’Italia da periferia degradata e abbandonata a centro di un novo progetto. Partendo da questa base e rendendo evidente l’intreccio tra le tematiche e le politiche europee, nazionali e regionali, guardando alle forze sociali e politiche  che si ritrovano sull’asse della difesa della democrazia, della dignità, del lavoro, dei diritti e del cambiamento si può dare vita ad una vera nuova stagione di rinascita. Ai promotori dell’iniziativa  di Rende i nostri auguri di buono e proficuo lavoro. SEM (SinistraEuromediterranea) Calabria.

 

Condividi sui social

Testamento biologico a Lamezia e le ossessioni medioevali

(103) Riceviamo e pubblichiamo. In attesa che il parlamento discuta la proposta di legge popolare su Eutanasia Legale, sui registri dei testamenti biologici continuano le ossessioni.

 

Anche se non ancora vincolanti per l'assenza di una normativa che li regolamenti, i registri dei testamenti biologici consentono al cittadino di esprimere anticipatamente, qualora si trovi in stato d'incoscienza sopraggiunto, di veder garantite le proprie volontà di accettare o meno i trattamenti sanitari di mantenimento invita, in caso di specifiche malattie incurabili. Facoltà garantita alla persona cosciente dall'articolo 32 della nostra Costituzione, come divenne chiaro dopo la battaglia politica, non personale, di Piergiorgio Welby, ma che in caso di perdita della capacità di intendere e volere, come avvenne per la povera Eluana Englaro, necessità di una stremante battaglia giudiziaria, lunghissima, che fu possibile superare, in quel caso, solo grazie alla tenacia del padre di vedere rispettate le volontà della figlia. L'aver registrato le proprie volontà, dopo averle espresse davanti ad un notaio che ne certifichi l'autenticità, rappresenta per il cittadino una garanzia in più di veder rispettate le proprie volontà. Una garanzia che non lede il diritto, a chi vuol sperare nel miracolo, di lasciarsi sopravvivere attaccato ad una macchina. Non è una battaglia tra chi è a favore della vita e chi, secondo alcuni, sarebbe portatore di una cultura di morte. Quella per i registri dei testamenti biologici e per l'eutanasia legale contro quella clandestina, come fu nel caso dell'aborto clandestino che drasticamente diminuì proprio dopo l'approvazione dell'aborto legale, sono battaglie dei Radicali e dell'Associazione Luca Coscioni, che promuovono la vita, non la morte. La vita in cui si è liberi di scegliere fino alla fine, secondo l'autodeterminazione che anche il Signore c'ha dato. In Italia esiste, oggi, l’eutanasia clandestina e la rinuncia alle cure avviene spesso nel silenzio delle mura domestiche, quando, come si dice, “non c’è più niente da fare”. Il nostro Si all’eutanasia legale contro quella clandestina, il nostro Sì ai registri dei testamenti biologici, è un Si alla vita, alla tutela della vita e delle libertà proprio quando si è nelle condizioni di massima fragilità, affinché nessuno decida per noi. La decisione del consesso civico di Lamezia Terme, perciò, come quella del consiglio Comunale di Botricello, primo in provincia di Catanzaro ad adottare i testamenti, tra le pochissime amministrazioni d'Italia, rappresenta un barlume di conquista di libertà. Ricordo che, depositata in Parlamento, esiste una proposta di legge d'iniziativa popolare sottoscritta anche da migliaia di calabresi, anche della città lametina. A Monsignor Cantafora, vescovo di Lamezia, che commenta la decisione del Consiglio Comunale della città della Piana dicendo che “non siamo padroni della vita” e che tale decisione sarebbe, addirittura, "portatrice di una preoccupante cultura di morte", vorrei pacatamente ricordare le parole di San Tommaso, quel Tommaso Moro canonizzato quale martire da Pio XI nel 1935, che nell'Utopia di una città ideale scriveva testualmente: “Nella migliore forma di repubblica i malati incurabili sono assistiti nel miglior modo possibile. Ma se il male non solo è inguaribile, ma dà al paziente continue sofferenze allora sacerdoti e magistrati, visto che il malato è inetto a qualsiasi compito, molesto agli altri, gravoso a sé stesso, sopravvive insomma alla propria morte, lo aiutano a morire liberandosi, lui stesso, da quella vita amara, ovvero consenta di sua volontà a farsi aiutare dagli altri. Sarebbe –aggiunge– un atto religioso e santo”. E anche Papa Francesco, ha chiesto agli alti prelati di smetterla con quelle che ha definito “ossessioni”. “Basta con queste ossessioni”, ha detto. Voler impedire un normale trapasso imponendo alimentazione, idratazione e persino ventilazione artificiali, se non volute dal paziente perché utili solo al prolungamento della sua sofferenza, ci sembrano davvero ossessioni medioevali. Giuseppe Candito.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Panorama d’Italia, la kermesse si conclude domani al Teatro Cilea con l’intervista pubblica al governatore dimissionario Scopelliti ed il talk show di chiusura con Alfonso Signorini e Flavio Briatore

(177) Giunge domani al suo traguardo finale la tappa reggina di “Panorama d’Italia”. Al mattino, alle 10, intervista pubblica al Teatro Cilea del direttore di Panorama Giorgio Mulè con il presidente dimissionario della giunta regionale Giuseppe Scopelliti, un’occasione esclusiva, di grande interesse giornalistico e politico – e con un annunciato pienone in sala – nella quale, per la prima volta, il governatore trarrà un bilancio

 

del suo governo regionale, risponderà sulla vicenda che lo ha indotto ad annunciare le dimissioni e parlerà degli sviluppi del quadro politico nazionale e locale, con la prospettiva delle elezioni comunali e regionali del prossimo autunno. Alla fine dell’intervista, il direttore di Panorama Giorgio Mulè passerà idealmente il testimone di Panorama d’Italia alla città che ospiterà la seconda tappa: Lecce, dal 14 al 17 maggio prossimi, la cui amministrazione comunale sarà rappresentata al massimo livello. Ultimo show in grande stile nel pomeriggio, dalle 16.30 in poi, quando ancora una volta nella stupenda cornice del Teatro Cilea un “calabrese d’affezione” qual è l’imprenditore Flavio Briatore verrà intervistato dal “principe del gossip” italiano, il giornalista Alfonso Signorini, direttore di Chi. Al termine, la chiusura della manifestazione e del Dome, la struttura semisferica che in Piazza Italia ha rappresentato in questi giorni la “casa” di Panorama. Il bilancio provvisorio della kermesse porta a casa un totale di oltre 5000 reggini che hanno voluto partecipare all’insieme degli eventi. Appuntamento sul prossimo numero di Panorama per un grande servizio fotografico di riepilogo della tappa di Reggio e, da subito, sul sito www.panoramaditalia.it per tutte le cronache, i tweet, le foto e i video sugli eventi della manifestazione. E infine, per tutti, appuntamento a Lecce.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Panorama d’Italia, istituzioni e imprese d’accordo “Ambiente, cultura e territorio le strade per ritrovare la crescita”

(178) "I beni culturali e l'ambiente possono e devono produrre economia. La Calabria con le sue straordinarie risorse archeologiche e con i suoi 800 chilometri di coste ha in sè le potenzialità per poter valorizzare il suo territorio e catturare così l'attenzione dei flussi turistici più importanti":

 

è il messaggio che Mario Caligiuri, assessore alla cultura, istruzione e ricerca della Regione Calabria, ha lanciato stamattina a Reggio, intervenendo nel corso di un incontro al Palazzo della Provincia nell'ambito della manifestazione Panorama d'Italia sul tema della valorizzazione del territorio e dell’ambiente. Un tema che è stato il filo conduttore della terza giornata della kermesse del settimanale della Mondadori, confermato nel pomeriggio dal convegno al Teatro Cilea dal titolo “Incontro di eccellenze” con imprenditori del bergamotto, del settore dolciario, del turismo e dell’oreficeria, tutti legati al territorio e ai “saperi” della Calabria. Significativa, e quasi drammatica, la testimonianza del direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici Francesco Prosperetti, che ha raccontato il caso del Museo archeologico di Reggio “polveroso e in decadenza, fino a quando siamo riusciti a sistemarlo. Ora, alla vigilia della sua riapertura totale, tutto è fermo per una contesa amministrativa. Siamo sul filo di lana, se i lavori non saranno ultimati nel 2015, i fondi saranno ritirati, vanificando 5 anni di sforzi…”. Apprezzati, tra gli altri, gli interventi di Giuseppe Capocelli dell’Ibm, dell’assessore provinciale ai Beni culturali Eduardo Lamberti-Castronuovo, di Rocco Vittorio Gangemi, del Fai di Reggio Calabria, di Piero Nigrelli, direttore del settore Ciclo di Confindustria Ancma, di Antonio Scala, di Enel e del presidente dell’Ance di Reggio Francesco Siclari. Nel pomeriggio, al Teatro Cilea, il convegno sulle eccellenze moderato dal direttore di Panorama Giorgio Mulè, con gli imprenditori Pippo Callipo, Gerardo Sacco, Vittorio Caminiti, Rocco Scutellà, Ezio Pizzi e Francesco Gangemi. Tutti, a vario titolo, convinti che la Calabria “ce la può fare” a valorizzare le sue eccellenze, a ritrovare la strada della crescita e del lavoro nella legalità. Infine, per chiudere la giornata, dibattito pubblico con Luciano Regolo sul suo libro “Il dolore si fa gioia”, dedicato alle storie parallele di Padre Pio e di Natuzza Evolo. Domani ultima giornata della kermesse, che si avvia a totalizzare oltre 5000 partecipanti, con, in mattinata, l’intervista pubblica al governatore dimissionario Giuseppe Scopelliti al Teatro Cilea e nel pomeriggio il talk show con Alfonso Signorini e Flavio Briatore.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 3 aprile 2014

(419) Interessanti contributi sulla filiera bosco-legno per la programmazione del PSR Calabria al tavolo tecnico convocato dal Dipartimento Agricoltura. Il tavolo tecnico sulle opportunità della filiera bosco-legno nella programmazione 2014/2020 del PSR Calabria, organizzato dal Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione, ha dato i frutti sperati.

 

L’Assessore Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ed i dirigenti del dipartimento da lui guidato, infatti, avevano l’obiettivo di incontrare i portatori di interresse del settore per raccogliere indicazioni utili in previsione della stesura del prossimo Programma di Sviluppo Rurale. Si tratta di una fra le tante iniziative del Dipartimento Agricoltura che vanno al di là delle disposizioni dei regolamenti della CE, favorendo invece incontri informali con il mondo imprenditoriale, sindacale e delle organizzazioni di categoria, allo scopo di confrontarsi sulle reali esigenze dei comparti e di condividere il più possibile le future politiche di interevento. Al tavolo tecnico erano presenti l’Assessore Trematerra, il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti, l’Autorità di Gestione del PSR Calabria Alessandro Zanfino, il Dirigente del settore Servizio Rurale Giovanni Aramini ed il Dirigente del settore Foreste e Forestazione Giuseppe Oliva. “L’incontro di oggi – ha precisato l’Assessore Trematerra – testimonia la volontà di questo Dipartimento di perseguire la politica della montagna e delle foreste. Un settore che, se messo a regime, e quindi con una gestione razionale ed intelligente delle risorse, può offrire tanto, sia in termini di occupazione che di Pil. In una regione come la nostra, che vanta oltre 700.000 ettari di boschi,  per questo comparto si deve puntare assolutamente alla competitività. E per raggiungere questo obiettivo noi amministratori dovremo assumerci la responsabilità di compiere delle scelte. Solo una programmazione selettiva, infatti, può garantire un reale sviluppo dei territori. Raccogliamo con piacere le istanze degli addetti ai lavori – ha concluso l’Assessore – e ci auguriamo che possano trovare spazio nella prossima programmazione”. “Il settore della forestazione – ha affermato invece il Dirigente Zimbalatti – riceverà, nella prossima programmazione, l’attenzione che merita ed ulteriori risorse rispetto al passato. Si tratta di un settore dalle enormi potenzialità, che soffre però della scarsissima aggregazione tra operatori. Siamo qui per annotare i suggerimenti di tutti i portatori di interesse, preziosi contributi per redigere un PSR che sia il più possibile coerente con le esigenze del territorio”. “In questa delicata fase – ha aggiunto l’Autorità di gestione  Zanfino – stiamo lavorando sull’ analisi dei fabbisogni, sulle strategie e sulle schede di misura, che precedono alla redazione del prossimo Programma di Sviluppo Rurale. Il patrimonio forestale calabrese rappresenta un bene giuridico di fondamentale importanza, sia dal punto di vista ambientale che da quello produttivo ed economico. Per questo avrà un ruolo centrale nel PSR 2014/2020, che a sua volta dovrà focalizzarsi sulle priorità evidenziate dalla CE, salvaguardia ambientale, sviluppo di un’economia forestale efficace ed innovativa, attenzione per gli aspetti sociali, quali inclusione ed occupazione. La nuova programmazione, quindi, dovrà occuparsi maggiormente rispetto al passato della gestione dei boschi e del potenziamento dell’intera filiera bosco-legno”. Tra gli argomenti trattati da coloro che hanno preso parte al tavolo tecnico, la necessità di valorizzare i prodotti del bosco e di mettere le aziende in condizione di vendere un prodotto che sia davvero caratterizzato, quindi la competitività delle aziende calabresi e dei propri prodotti; l’esigenza di maggiore innovazione e tecnologia nel settore; l’obiettivo di raggiungere la marcatura CE; la necessità di cooperazione ed associazionismo tra i produttori e la nascita di nuove figure professionali specializzate. g.m. (420) L’Assessore Fedele ha scritto al Ministro Lupi per chiedere la convocazione di un tavolo sul rilancio del Porto di Gioia Tauro. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha scritto al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – per chiedere con urgenza la convocazione di un tavolo interistituzionale al fine di individuare una strategia di rilancio del porto di Gioia Tauro e dell’area limitrofa. “Nel corso dell’incontro di palazzo Chigi con l’allora Presidente del Consiglio Enrico Letta – ha spiegato l’assessore Fedele -, che ha visto protagonista, insieme al presidente Scopelliti, lo stesso ministro Lupi, relativo alla questione dell’arrivo al porto di Gioia Tauro della nave con le sostanze chimiche siriane, si erano assunti dei precisi impegni con la nostra Regione.  Intenti, a cui poi non si è potuto dare seguito a causa  delle note vicende politiche che hanno determinato il cambio di Governo, che riguardavano la convocazione di un tavolo interistituzionale per mettere in atto strategie volte ad ottimizzare il ruolo leader del porto di Gioia Tauro nel bacino del Mediterraneo, rendendolo il principale snodo della movimentazione delle merci in Calabria e, nel contempo, offrendo all’area circostante una concreta possibilità di sviluppo. Proprio nei giorni scorsi – ha proseguito Fedele -, il Viceministro dei Trasporti Riccardo Nencini, durante la sua ultima visita in Calabria, ha ben accolto le richieste pervenute dalle istituzioni e dagli amministratori locali che chiedevano a gran voce la convocazione di un appuntamento che avesse come unico oggetto la questione del porto di Gioia Tauro. Si tratta, infatti, di una problematica che deve essere affrontata nel più breve tempo possibile in considerazione dell’importanza strategica che questa imponente infrastruttura riveste per la crescita della nostra regione. Pertanto – ha concluso l’Assessore Fedele -, così come concordato con il Ministro Lupi nel corso degli incontri romani che si sono susseguiti nelle ultime ore, si richiede formalmente, anche a nome del presidente Scopelliti, un incontro urgente presso il Dicastero dei Trasporti, che includa la partecipazione di tutti gli attori coinvolti, per sviluppare al meglio la strategia regionale diretta al potenziamento e allo sviluppo dell’intera area, recependo inoltre molte delle proposte provenienti dal territorio”. g.m. (421) Positiva la visita della task force Mise-Ue a Serrastretta sui Pisl. L’esito della visita della task force Mise-Ue a Serrastretta per verificare lo stato d’attuazione dei Pisl è stata positiva. Lo conferma l’assessore regionale al bilancio e alla programmazione Giacomo Mancini nel dichiarare che “i Pisl hanno messo insieme la volontà di fare e quella di lasciare un segno profondo sui territori. Questa Calabria – afferma ancora Mancini – è all'altezza degli standard dei maggiori Paesi europei. Possiamo esserne orgogliosi”. Si tratta  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – delle prima tappa della delegazione per toccare con mano la grande rivoluzione avviata dai progetti finanziati con fondi comunitari. La task force, composta dal coordinatore Calabria Carlo Neri e da Sandra Gizdulich del Mise, è stata accolta, oltre che dall’assessore Mancini, anche dai dirigenti e dagli esperti del Dipartimento programmazione, dalla commissaria straordinaria della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro e dai sindaci dei Comuni coinvolti nei due progetti Pisl finanziati. Progetti che integrano tradizione e innovazione declinando in tutte le forme possibili le potenzialità del territorio, dalla secolare arte della lavorazione del legno (il paese è celebre per le sedie impagliata) alla realizzazione di aree verdi attrezzate fino alla realizzazione di una fattoria sociale. Un approccio integrato che ha messo in moto energie  e idee di giovani amministratori che grazie ai Pisl hanno già preso forma. Una concretezza di cui sono già visibili i risultati e che ha favorevolmente colpito i rappresentanti della task force "sorpresi – secondo Carlo Neri – dalla competenza e la capacità di lavorare insieme per lo sviluppo della regione”. Per Sandra   Gizdulich “sulla progettazione integrata si continuerà a puntare molto. Siamo al rush finale e bisogna andare avanti con forza”. “Un entusiasmo che – secondo l’assessore Mancini – non deve però far perdere di vista la tempistica della comunità europea e quindi la necessitò di concentrarsi sul risultato finale di una  progettualità di grande livello realizzata in Calabria”. (422) Domani giornata conclusiva del ciclo di incontri nell'ambito del progetto: “Gestione, uso e destinazione dei beni sequestrati e confiscati”, da UNODC e Regione Calabria aperta alla stampa. Si svolgerà domani a Reggio Calabria, presso l'aula "Giuditta Levato" del Consiglio Regionale, la giornata conclusiva del ciclo di incontri di esperti nell’ambito del Progetto “Gestione, uso e destinazione dei beni sequestrati e confiscati”, fortemente voluto dal Presidente Scopelliti, organizzato dall'UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime) e dalla Regione Calabria. Al meeting – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – stanno partecipando oltre 70 esperti, provenienti da tutto il mondo. Si tratta di funzionari governativi e di agenzie nazionali per la gestione dei beni confiscati, esponenti di forze dell’ordine e magistratura, funzionari di organizzazioni internazionali e studiosi. I giornalisti interessati alla giornata conclusiva dell'evento internazionale potranno accreditarsi domani alle ore 10 presso l'apposito desk allestito all'ingresso principale di palazzo "Campanella". p.m.

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: NCD, il Circolo Reggio è viva “Democrazia o oligarchia?”

(56) Siamo convinti che il popolo sia sovrano, ma sostanzialmente nei fatti incominciamo a nutrire qualche dubbio!!! Abbiamo assistito, inermi, ad una escalation di Premier “nominati”, sempre e comunque, per il bene dell’Italia!!!

 

La cronaca ci racconta che questa girandola di “incaricati” abbia avuto inizio grazie ad una trama ordita oltralpe, passata per i salotti della Capitale “Bilderberg”, abbia sfruttato la diffusione di un termine ai più sconosciuti (signore e signori Sua maestà…) lo SPREAD. E fù così che cadde il Cav. Berlusconi (eletto), venne il prof. Monti, vottammo (il cdx dato per morto resuscitò) e dopo lo stallo il Colle decise avanti con (le larghe intese) Letta, ma ciò non bastò e quindi il sindaco Renzi, eletto Segretario del Pd, fece il giro dell’Oca più veloce di tutti e diventò I° Ministro. In quanti hanno effettuato tutte queste scelte??? Una dozzina di persone per l'Italia intera purtroppo!!! Nel mentre, la città di Reggio Calabria subiva la Sua seconda storica umiliazione, il Consiglio Comunale venne commissariato per Mafia. Un civico consenso eletto da tanti fu sciolto dal giudizio di pochi! Mentre ci battevamo per lanciare messaggi positivi dalla nostra terra che fossero attrattivi per i turisti e gli investitori, ecco arrivare i Commissari, che intrappolati dalla  macchina burocratica comunale, a volte, purtroppo non riescono a garantire neanche i servizi minimi. Punto di riferimento Istituzionale, la Regione Calabria, con una maggioranza eletta confermata dal voto delle politiche, che assorbiva le istanze, le emergenze del territorio e nel mentre si apprestava a redigere la Progr. Europea 2014-2020 strumento di crescita e sviluppo per il territorio. Ebbene, anche qui siamo ai titoli di coda, condannato il Presidente Scopelliti tutto si appresta ad essere diverso da come i calabresi l'avevano pensato. Noi non vogliamo entrare nel merito e nel metro di giudizio, che hanno visto maturare queste decisioni, ma constatiamo i fatti e ci accorgiamo che ogni qual volta il popolo si esprime manifestando la propria volontà, questa, viene disattesa usando una formula, che potrebbe risultare "pirandelliana": < nel nome del popolo italiano…>. Ai posteri l'ardua sentenza!!!! Circolo NCD "Reggio è ViVa" (e riflette).

 

Condividi sui social

Pallavolo: orgoglio Luck Volley RC, Davide Mafrici all’Interregional Day

(117) Ancora una perla si aggiunge alla fantastica stagione della ASD Luck Volley RC. Il giovane atleta reggino, Davide Mafrici, classe '98, ha preso parte all'Interregional Day, svoltosi domenica 30 marzo a Vibo Valentia, dove erano presenti i massimi esponenti della pallavolo maschile Italiana, uno per tutti il ct della nazionale maggiore Mauro Berruto,

 

con una particolare citazione per la presenza del prof. Billy Gurnari nominato dalla Fipav, da almeno un paio d'anni, quale componente del team di selezionatori delle nazionali giovanili. Il collegiale, che riuniva i migliori talenti della pallavolo meridionale, si configura come un primo passo di selezione a livello nazionale, con i migliori giovani che iniziano così ad entrare nel giro della maglia azzurra. L'Interregional Day, quindi, é un ulteriore scalino nella selezione per gli atleti con caratteristiche adatte a far parte delle Rappresentative tricolori; soprattutto, permette un confronto tra realtà tecniche diverse per qualità, quantità e caratteristiche antropometriche dei giocatori, mettendo a confronto ragazzi provenienti da diverse regioni. Motivo di grande orgoglio, quindi, per la società reggina, che da sempre è impegnata a costruire con grande pazienza ed umiltà le nuove generazioni di pallavolisti. Avere nel proprio organico tecnici del valore di Annalisa Parra, Grazia Laganà, Francesco Pavone ed il giovane allievo allenatore, Fabio Flaviano, non può che rappresentare un valore aggiunto che permette alla società di contare su nuovi talenti, dando così continuità al progetto sportivo della Luck Volley RC. Tra i tanti giovani che la società ha visto crescere ed affermarsi, ci piace ricordare Simone Scopelliti, convocato nelle file della nazionale italiana giovanile ed ora in forza alla Tonno Callipo di Vibo Valentia di serie A1, società con la quale si sono stretti ottimi rapporti di collaborazione. Davide Mafrici,.rappresenta la sintesi dell'atleta tipo, serio, disciplinato, innamorato di questo sport, e che grazie al quotidiano lavoro svolto in palestra, guidato saggiamente dal proprio tecnico Annalisa Parra, ha avuto la grande possibilità di mettersi in mostra in una vetrina così importante come l' Interregional Day. Non possiamo che augurare a Davide che le proprie caratteristiche tecniche ed agonistiche siano di interesse dei tecnici della nazionale, così da permettergli di progredire nel proprio percorso sportivo, ma in ogni caso riteniamo che essere già presente al collegiale come uno dei soli quattro atleti calabresi convocati, rappresenti già un grandissimo traguardo raggiunto. In bocca al lupo Davide! Ufficio Stampa ASD Luck Volley RC.

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Angeli Bianchi, domenica 6 una mattinata dedicata allo sport, ai bimbi ed alla solidarietà

(118) di Federica Morabito. Domenica 6 aprile, alle ore 9 e 30, una mattinata interamente dedicata allo sport, ai bimbi ed alla solidarietà. Un torneo di calcio organizzato dall’“Accademia dello sport” del presidente Michele Mallamace, per sostenere le attività dell’Associzione Angeli Bianchi, che vedrà protagonisti i più piccoli, presso i campi di calcio offerti dall’Hinterreggio del Viale Messina.

 

Cinque squadre e 2 categorie: primi calci e pulcini; l’ingresso è gratuito ed è prevista una donazione libera. I proventi, escluse le spese, serviranno per finanziare i progetti di Angeli Bianchi, del Presidente Maurizio Albanese, che da anni è impegnata al fianco di coloro che hanno più bisogno.

 

Condividi sui social

Bova (RC): Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, il Presidente Bombino si mobilita per evitare il trasferimento della Caserma del Corpo Forestale dello Stato

(102) La caserma del cfs di Bova resterà operativa. Il Presidente dell’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte, Giuseppe Bombino, raccogliendo le preoccupazioni provenienti dal territorio di Bova in relazione al trasferimento del Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato al Comune di Bagaladi, si è immediatamente attivato

 

– nei limiti delle proprie competenze e nel rispetto di una decisione che appartiene ad altra Amministrazione dello Stato – per acquisire ogni utile informazione al fine di risolvere le istanze della comunità bovese. “Ho evidenziato – ha dichiarato Giuseppe Bombino – al Comandante Regionale del Corpo Forestale dello Stato, dott. Giuseppe Graziano, come fosse necessario mantenere un presidio di Polizia presso l'attuale struttura di Bova il cui comprensorio, come è noto, è fortemente rappresentativo, per caratteristiche territoriali, ambientali (tra cui quelle agro-forestali) e paesaggistiche, dell'intera area protetta. La collaborazione intrapresa da diversi anni tra il Cfs e la Città di Bova ha generato positive ricadute non solo sulla salvaguardia del patrimonio naturale nelle sue diverse espressioni, ma anche sulla comunità locale, che ha accresciuto la propria consapevolezza sull'importanza della valorizzazione del territorio anche in relazione agli aspetti socio-economici”. Dopo le continua interlocuzione con l’Amministrazione comunale di Bova e il Comandante Regionale del Cfs,  nei giorni scorsi  “ho ricevuto formali rassicurazioni – ha continuato il Presidente Giuseppe Bombino-  circa il mantenimento della caserma di Bova che resterà nella disponibilità operativa in quanto costituirà uno sportello aperto alla comunità locale per almeno due giorni alla settimana. Così come prontamente illustratomi dal Comandante Graziano, l'apertura del CFS di Bagaladi non vuole rappresentare un disimpegno del controllo sul territorio di Bova in quanto la giurisdizione rimane immutata, vale a dire coincidente tra i due comandi. In particolare, mi é stato garantito che la caserma di Bova sarà mantenuta anche come presidio antincendio per tutta la stagione estiva, base logistica per alcuni mezzi CFS, e centrale di controllo e comando per le operazioni antibracconaggio, repressione pascolo abusivo e repressione degli illeciti ambientali.  Rivestirà quest’ultimo ruolo oltre che per il comando di Bagaladi, anche per quelli limitrofi di San Luca e Gambarie ai quali sarà data la possibilità di accedere anche autonomamente. Sono certo che tali rassicurazioni – ha concluso il Presidente dell’Ente Parco Giuseppe Bombino – soddisferanno l’intera comunità di Bova con la popolazione che non subirà alcun disagio pratico per lo spostamento del personale a Bagaladi, con il territorio di Bova che, ne sono certo, non vedrà diminuito il tradizionale impegno del Corpo Forestale dello Stato per garantire l’efficacia del controllo a garanzia della legalità”.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Accademia del Tempo Libero, mercoledì 9 la presentazione del progetto di recupero urbano

(172) di Federica Morabito. Un progetto di recupero urbano che comporta la gestione razionale, per quartieri, della raccolta rifiuti e l'eliminazione del degrado dei luoghi in cui  i rifiuti vengono depositati e, di fatto, abbandonati.

 

A presentarlo l’Accademia del Tempo Libero di Reggio Calabria, presso la propria sede, Auditorium  "Zanotti Bianco" – ex Cipresseto, mercoledì 9 aprile, alle ore 18. Si tratta di un’iniziativa sostenuta dalla partecipazione dei giovani dell'Accademia e verrà offerta all'Amministrazione comunale, assieme alla disponibilità a realizzarne un prototipo. Il progetto è massimamente frutto di ricerche effettuate a titolo di volontariato ma si è avvalso di professionisti e ha consultato diverse imprese disponibili a fornire "know how" e collaborazione. “Ogni opportunità sprecata di recuperare materiali ancora utili nel ciclo produttivo porta un danno irreversibile all’ambiente, perché al posto di materia prima seconda, le industrie utilizzeranno materia prima non rinnovabile" come dichiara Carla Poli, direttore generale del CRV (Centro Riciclo di Vedelago di Treviso).

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Panorama d’Italia, ambiente e beni culturali (oltre all’ottima cucina) una risorsa potente per lo sviluppo in una terra di eccellenze inimitabili. E alla sera grande musica con il dj di R101

(173) Dopo la densissima giornata di dibattito di mercoledi, domani “Panorama d’Italia” affronta altre due tematiche fondamentali. Argomenti essenziali per la ripresa economica – e quindi anche sociale e culturale – di una terra meravigliosa come la Calabria: il rilancio di un utilizzo intenso ma sano del territorio, soprattutto in chiave turistica; e la valorizzazione delle eccellenze produttive tipiche.

 

Si apre quindi questa nuova giornata di Panorama d’Italia alle 10.30, nel Palazzo della Provincia con il convegno “L’ambiente: i suoi diritti e le sue opportunità”. Nel panel, Mario Caligiuri (Assessore regionale alla Cultura, Istruzione e Ricerca), Giuseppe Capocelli ( Business and Innovation Development, Client Executive IBM), Eduardo Lamberti Castronuovo (Assessore Politiche e Pianificazione Culturale, Beni Culturali e Difesa della Legalità Provincia di Reggio Calabria), Piero Nigrelli (Direttore del settore ciclo di Confindustria ANCMA), Annalia Paravati Capogreco (Presidente del FAI Calabria), Francesco Prosperetti (Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria), Francesco Siclari (Presidente ANCE Reggio Calabria). Il dibattito è moderato da  Maurizio Tortorella, vicedirettore di Panorama. All’ora di pranzo sulla terrazza dell’Etoile, un break che unisce piacevolezza e ragionamento: lo show-cooking dello chef Filippo Cogliando. Un piatto della Calabria– ancora top-secret – condurrà i partecipanti alla scoperta di sapori e profumi tipici di questa terra. Un collegamento ideale tra i sapori della natura calabrese e le eccellenze imprenditoriali che sono anche legate all’industria alimentare.  Alle 15.30 infatti, va di scena al Teatro Cilea il convegno “Un incontro di eccellenze”, con un gruppo di imprenditori di grande successo e meritata reputazione che raccontano la loro esperienza, manifestando progetti e proposte. Si tratta di: Pippo Callipo ( Imprenditore, Callipo SpA), Vittorio Caminiti (Presidente Federalberghi, Accademia Bergamotto), Gianfranco Capua (Imprenditore, Capua Srl), Francesco Gangemi ( Imprenditore, Azienda agricola Gangemi), Ezio Pizzi ( Presidente Consorzio del Bergamotto), Gerardo Sacco (Orafo). Modera l’incontro il Direttore di Panorama Giorgio Mulè. Intanto al Dome a partire dalle 17.30,  ritorna il seguitissimo incontro sui social con l’esperta Martina Palagia: “Come comunicare con i social media: live experience”. Alle 18 l’appuntamento è al Palazzo della Provincia con il secondo momento di “Incontri d’autore”.  E’ la volta di Luciano Regolo, che con Ignazio Ingrao,  giornalista Panorama,  ci parla del suo libro (Mondadori) “Il dolore si fa gioia”, la straordinaria storia della mistica di Paravati Natuzza Evolo. La giornata si conclude poi all’insegna della musica, con un Dj Set in Piazza Italia, a cura del dj di Radio101, Gerry Pulci. Durante la serata sarà offerto lo spumante Bisol, della rinomata casa vinicola. In vista delle ultime due giornate di Panorama d’Italia, chi non si fosse ancora iscritto al programma delle iniziative di Panorama, può ancora farlo registrandosi sul sito: www.panoramaditalia.it. Gli iscritti ottengono subito un abbonamento gratuito per tre mesi all’edizione digitale di Panorama e in più, in ogni tappa, possono partecipa all’estrazione di una crociera nel Mediterraneo per 2 persone con MSC Crociere.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Panorama d’Italia, possibilità concrete per le start-up giovanili. Crociata per la legalità con De Masi e Gratteri

(174) “Oggi il problema dello sviluppo è ancora la mafia, non dimentichiamolo e non dissimuliamolo”: è stato questo l’appello di Nino De Masi, l’imprenditore antimafia di Gioia Tauro che da anni opera con l’azienda presidiata dall’esercito, al convegno con cui Panorama d’Italia ha aperto oggi all’Università mediterranea di Reggio Calabria il convegno su “Pensare al lavoro, creare il lavoro”:

 

un dibattito davanti a oltre 300 tra giovani universitari e piccoli imprenditori moderato dal direttore di Panorama Giorgio Mulè. Un convegno aperto dal rettore Catanoso in cui sono emerse, oltre a tante argomentazioni sulle possibilità di ridare slancio all’occupazione in Calabria, anche una serie di notizie inedite: Invitalia, per esempio, per bocca del suo amministratore delegato Domenico Arcuri, ha annunciato di aver già finanziato, da settembre ad oggi, ben 201 start-up nelle sei regioni del Sud e nel cratere aquilano con 35 milioni di euro e di averne in valutazione altre 325, con ulteriori 155 milioni da investire, nel quadro del programma “Smart and start”. L’Expo 2015, e in particolare il Padiglione Italia, che esporrà il meglio del nostro Paese su 20 mila metri quadrati di superfice espositiva, ha reso noto attraverso il suo direttore delle relazioni istutuzionali Alberto Mina sta selezionando attraverso una convenzione con Italia Camp, circa 2000 start-up che verranno presentate, in gruppi di 11 al giorno, nel corso dei 184 giorni in cui si dispiegherà la grande esposizione mondiale. Il vicepresidente di Banca Mediolanum Giovanni Pirovano, che è anche vicepresidente dell’Abi, ha lanciato un appello al governo affinchè “lo Stato presti garanzie sui finanziamenti erogati dalle banche alle pmi, nella misura di quasi il 75% del totale, come accade negli altri Paesi manifatturieri italiani, innanzitutto la Germania molto di più dell’Italia. Bisogna chiudere questo gap”. La top-manager dell’Ibm Cristina Farioli ha sottolineato quanto il suo gruppo punti sul Sud in generale e sulla Calabria in particolare, contando sulle straordinarie opportunità di ripresa e di sviluppo che vi ravvisa. Nel pomeriggio, al Teatro Cilea, lunga intervista pubblica del Procuratore aggiunto della Repubblica di Reggio Calabria Nicola Gratteri col vicedirettore di Panorama Maurizio Tortorella. Gratteri ha detto di aver avuto rassicurazioni da Matteo Renzi di essere chiamato a fare il ministro della Giustizia fino alle 16,15 del pomeriggio del giorno dell’annuncio della composizione del governo: “Poi non so cos’è successo, lo sapete forse meglio voi”, ha aggiunto rivolgendosi ai giornalisti: “Se Renzi mi ha proposto di fare il ministro è perché sapeva cosa avevo in mente di fare, a quale rischio andava incontro. Avevo un programma che non era segreto, si trattava di cambiare le regole d’ingaggio, di smontare ciò che non funziona”. Gratteri ha ribadito l’importanza di una rifondazione del sistema giudiziario italiano: “Se fossero aziende private, i tribunali sarebbero già falliti, la giustizia è un sistema fallimentare”, ha detto: “Se i cittadini aspettano dieci anni per una sentenza civile, è segno che il sistema non funziona. Se nel processo penale l’informatizzazione è vicina allo zero, anche. Se fossi andato a Roma da ministro avrei cambiato le regole d’ingaggio che non funzionano più”. La giornata si concluderà con un evento di forte attrattiva, la visita guidata da Vittorio Sgarbi ai Bronzi di Riace.

 

Condividi sui social

Sant’Ilario dello Jonio (RC): domenica 6 “Insieme a Condojanni”

(175) di Maria Teresa D'Agostino. Condivisione, arte, laboratori, incontri, giochi, cibo. L'associazione "Cultura e tradizioni" organizza, da domenica 6 aprile, ogni prima domenica del mese, "Insieme a Condojanni", nella piazza centrale dell'antico borgo di Sant'Ilario dello Jonio (RC).

 

Dalle 10 di mattina, piccoli convegni, arte e musica di strada, laboratori liberi, per grandi e bambini, che non prevedono l’uso di alcuno strumento elettronico ma solo la manualità e la meccanica: realizzazione di libri animati, il lavoro al telaio, la costruzione di antichi strumenti musicali, la lavorazione delle ceramica, delle essenze, del pane e della birra; e ancora, musica, teatro, letture con esperti sui vari argomenti, e la visita guidata al castello. E un attesissimo ritorno: la riapertura del “Tupingimatangi”, storico luogo della creatività. Infine, il mercatino biologico in piazza, con i prodotti della terra direttamente dal contadino e la possibilità di gustare cibi cotti sul posto.

 

Condividi sui social