Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare “Ufficiale l’apertura della strada di collegamento tra via Sbarre Superiori-Sbarre Centrali per viale Laboccetta

(86) Il 18 Maggio scorso il Presidente del Movimento “Liberi di Ricominciare” Paolo Ferrara, insieme ai componenti del “Gruppo di lavoro LdR” hanno voluto prendere visione dello stato dei lavori, riguardanti la strada di collegamento tra Via Sbarre centrali con Via Sbarre superiori per Viale Laboccetta.

 

Con lo slogan “Le tue idee per la città che vogliamo” coniato dall’Associazione “Liberi di Ricominciare”, per dare voce ai cittadini di tutto il territorio comunale e poter esprimere opinioni e proposte progettuali migliorative, questa mattina ha avuto oggettivi riscontri, durante la permanenza di Paolo Ferrara e il suo “Gruppo di lavoro”, nella piazzetta adiacente al tratto stradale ancora chiuso al traffico. La nuova arteria trasversale non si rendeva utilizzabile ai cittadini per meri motivi burocratici, legati soprattutto all’indisponibilità economica dell’Ente: In dettaglio:  il muro di contenimento perimetrale della nuova strada non era stato ancora collaudato. Come già annunciato la scorsa domenica, durante la prima Convention LDR, il collegamento tra Via Sbarre centrali e Via Sbarre superiori per Viale Laboccetta è stato ufficialmente aperto il 29 Maggio scorso, con ordinanza n.349 dell’Ufficio Tecnico del Traffico. Finalmente la nuova arteria trasversale è stata aperta al traffico. L'opera, anche se ultimata da tanto tempo, non poteva essere utilizzata pubblicamente per  la mancanza dell'atto formale di collaudo e della consequenziale Ordinanza di apertura. Paolo Ferrara: “Il nostro intervento successivo al sopralluogo, presso i competenti Uffici Tecnici Comunali, ha prodotto i frutti sperati e già annunciati la settimana scorsa dalle nostre precedenti dichiarazioni. La nuova arteria trasversale, un vero capolavoro dell'arte, come pochi realizzati nella città, adesso renderà la vita più facile agli utenti motorizzati. L'obiettivo è stato raggiunto!!! Anche se non c’è stata la tradizionale cerimonia del taglio del nastro, come si usa fare in queste occasioni. Le fanfare in questa Città hanno purtroppo portato sempre male e forse, non aver rispettato il protocollo dell’inaugurazione potrebbe significare l’inizio del vero cambiamento. La sostanza in questa Città serve più dell’apparenza. L'evento importante è quello di aver dato alla cittadinanza un utile servizio e non una passerella politica propagandistica sterile, prerogativa principale di un ormai defunto “Modello Reggio”. Anche se con molto ritardo, un importante tratto stradale finalmente potrà essere agibile, contribuendo a decongestionare il traffico veicolare che spesso s’ingorga nella zona. L'area, munita di parcheggio e spazio attrezzato con verde e panchine, darà un tocco di classe e soprattutto di dignità urbana alla zona. Un grazie veramente di cuore ai Tecnici Comunali che dopo la denuncia del Movimento Liberi di Ricominciare hanno fatto il possibile per accelerare i tempi dell’apertura dell’importante tratto stradale”.    

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Reggio di Calabria: domani la IV^ edizione di “Un calcio ai pregiudizi”

(172) Si terrà domani, giovedì 5 giugno, a partire dalle ore 9 presso centro sportivo "Cooperativa Futura", Salita Zerbi via Melissari a Reggio Calabria (ex campo Mauro), la quarta edizione del triangolare di calcetto "Un calcio ai pregiudizi" organizzato dal gruppo educativo della cooperativa Skinner di Reggio,

 

struttura che opera da decenni nel settore psichiatrico. Obiettivo della manifestazione sportiva di beneficenza è quello combattere il pregiudizio legato alla malattia mentale attraverso iniziative di sensibilizzazione. Parteciperanno la squadra composta dai soci delle cooperative Skinner e Risciò, e le squadre di "Chisti Simu" di Alfredo Auspici e dell'Associazione Giornalisti Reggini.

 

 

 

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Pallavolo, serie B2: tempo di bilanci e di programmazione in casa Cav Gallico

(173) La seconda salvezza consecutiva conquistata con merito e con alcune giornate di anticipo nel campionato di B2, ha concesso una ventata di entusiasmo e soddisfazione all’intero ambiente gialloblu.

 

Un cammino più che positivo frutto dell’ottimo lavoro di dirigenza e staff tecnico, bravi a crederci nonostante i numerosi acciacchi fisici che hanno condizionato e non poco diverse atlete delle formazione gallicese sin dai primi incontri della stagione. Per questo la società intende rivolgere un sincero ringraziamento al Prof. Filippo Marcianò ed al Dott. Francesco Barillà che, con la disponibilità e professionalità dimostrata in tutta la stagione, hanno certamente contribuito per il risultato finale. Archiviata la stagione, è già tempo di pensare al futuro. La società del presidente Demetrio Modafferi è al lavoro per programmare il prossimo campionato di B2 ma anche per riorganizzare le idee in vista dei prossimi impegni. In attesa di ufficializzazioni di mercato che certamente non mancheranno, si punterà da subito e con decisione al settore giovanile, da sempre vero e proprio fiore all’occhiello della compagine gallicese che, di recente, ha subito un grosso colpo organizzativo a causa della chiusura della palestra Boccioni di Gallico che ha reso le squadre nomadi per buona parte della stagione. Per questo la società desidera ringraziare i genitori delle piccole atlete che si sono dimostrati comprensivi reagendo alle difficoltà e contribuendo fattivamente per riuscire a portare a termine la stagione, i dirigenti storici e pilastri della società Andrea Chirico e Nino Chirico, i tecnici Maria Cafarelli e Anna Fotia per la serietà e dedizione. «Come società – dichiara il presidente Modafferi – vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno dato e che continueranno a dare il proprio contributo alla causa del Cav Gallico. Personalmente, ringrazio tutti i dirigenti, le giocatrici, lo staff tecnico della prima squadra e del settore giovanile e, soprattutto, i tifosi che ci hanno letteralmente trascinato in ogni partita casalinga e anche in trasferta. Si ricomincia con un nuovo ciclo che porterà grandi risultati con l’impegno di un gruppo dirigenti compatto». Il Cav Gallico è in piena fase di programmazione e punta all’aggiudicazione della gara per la gestione della palestra Boccioni di Gallico, priorità assoluta della società e per la quale si faranno degli investimenti che si ripercuoteranno, di certo in positivo, sulla vita futura del settore giovanile della società e di tutti i giovani che intendono avvicinarsi allo sport. Per la riorganizzazione generale del settore sportivo del Cav Gallico, dalle bambine di 5 anni fino alle atlete del campionato nazionale, la società ha lavorato per il ritorno dell’esperto tecnico Gianluca Porcino, già protagonista della storica salvezza all’esordio nel campionato di B2 nel 2013, allenatore di sicuro spessore, esperienza e personalità che, nel nuovo ruolo di Responsabile Tecnico della società oltre che allenatore, darà certamente nuova linfa e vigore a tutto il settore sportivo della società. Il Cav Gallico riparte, quindi, e sarà presente a tutte le manifestazioni domenicali di minivolley e super minivolley che sono in programma nel mese di giugno 2014; si ricorda, infine, alle società di volley della provincia, a tutti i nostri tifosi, ai genitori ed alle piccole atlete che il 22 giugno 2014 dalle ore 15, presso i campetti “Aster” di Gallico (RC), si svolgerà il Circuito di Minivolley e Super Minivolley promosso dalla stessa società. *Ufficio Stampa A.S.D. Cav Gallico.

 

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Reggio di Calabria: venerdì 6, al liceo, “L. da Vinci” la XVII^ edizione della consegna delle borse di studio “Antonino Scopelliti”

(350) La XVII edizione della cerimonia di consegna delle Borse di studio “Antonio Scopelliti”, si svolgerà venerdì 6 giugno (ore 16:00), presso l’aula Magna del liceo scientifico “Leonardo da Vinci”. L’incontro promosso dal Dirigente Scolastico Giuseppina Princi, su volere della famiglia del compianto giudice, è finalizzato all’attribuzione di Borse di studio intitolate al Magistrato reggino Antonino Scopelliti,

 

ucciso dalla mafia il 9 agosto 1991. Il concorso ha coinvolto gli Istituti di secondo grado della Provincia di Reggio Calabria. I temi sono stati esaminati da una Commissione di docenti del liceo presieduta dal Dirigente Scolastico. Le Borse di studio sono state erogate dalla famiglia Scopelliti, dalla Presidenza del Consiglio Regionale della Calabria e dall’Ufficio della Consigliera di parità della Provincia di Reggio Calabria. In apertura  Giuseppina Princi, Dirigente Scolastico del liceo scientifico “L. Da Vinci”, illustrerà il progetto che ha visto l’istituto, quale punto di riferimento nella promozione della cultura della legalità, della solidarietà e dell’equità sociale. La scuola, in quanto agenzia educativa, insieme alla famiglia e le associazioni, nelle sue diverse articolazioni e segmenti, è uno strumento, ma anche un luogo in cui diffondere i valori della giustizia, della vicinanza e della parità sociale, proprio perché la stessa è improntata ad offrire opportunità alternative a quelle criminali, formando e indirizzando i ragazzi nel percorso umano e professionale. Alla cerimonia interverranno: Giuseppe Raffa, Presidente Provincia Reggio Calabria, Eduardo Lamberti Castronuovo, assessore alla cultura e legalità Provincia Reggio Calabria, Gaetano Chiusolo, Commissario Prefettizio comune di Reggio Calabria, Claudio Sammartino, Prefetto di Reggio Calabria, Guido Longo, Questore di Reggio Calabria, Giovanna Cusumano, Presidente Commissione Regionale Pari Opportunità, Daniela De Blasio, Consigliera di parità Provincia di Reggio Calabria, Pasquale Catanoso, Rettore Università Mediterranea. Inoltre, sono previste due relazioni, la prima dell’avvocato Natale Polimeni, difensore parte civile della famiglia Scopelliti, sul tema “Giudicare Ieri”, mentre Tommasina Cotronei, Magistrato presso la Corte D’Appello del Tribunale Reggio Calabria, relazionerà sul tema “Giudicare Oggi”. Le conclusioni saranno affidate a Federico Cafiero De Raho, Procuratore Capo della Repubblica di Reggio Calabria. I lavori saranno moderati dalla giornalista Daniela Gangemi. Sono previsti alcuni intermezzi musicali, con l’esibizione del Coro del Liceo “Be Free”, diretto dal  docente e Maestro Maria Luisa Fiore, e un Concerto da Camera.

 

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Reggio di Calabria: New Deal, mercoledì 4 “Un nuovo approccio all’imprenditorialità”

(345) Si rende noto che il giorno 04/06/2014 alle ore 18.00, presso la sede dell'Associazione New Deal sita in Via Filippini, 71 si svolgerà l'evento dal titolo "Un nuovo approccio all'imprenditorialità".

 

L’incontro teso a diffondere la cultura e la conoscenza delle start-up sarà inoltre occasione per la presentazione dell'OES (Open Enterprise Space www.openenterprisespace.org). Interverranno: Dott. Angelo Marra, Presidente gruppo giovani Confindustria; Dott.ssa Mariarita Morello, Referente OES; Dott. Michele Ferrarlo Socio ideatore e fondatore OES in videoconferenza da Berlino. L' OES è un’impresa globale, presente oltre che nel Mediterraneo (Reggio Calabria) anche in Colombia, Brasile ed India. E’ un’impresa giovane, nata circa 1 anno e ½ fa durante un viaggio di lavoro in Sud America dal suo ideatore e fondatore Michele Ferraro. Michele è un imprenditore seriale, con 12 società operative in tutto il globo e, durante questo viaggio, ha sentito la necessità di creare un luogo d’incontro e confronto per tutti coloro che vogliono vedere se stessi, il proprio mondo, i propri luoghi, crescere e farlo in maniera positiva e costruttiva. Michele Ferrarro è un imprenditore che si è formato sul campo e durante questo suo viaggio si è reso conto che per affrontare i mutamenti del nuovo mondo bisognava creava un metodo formativo che unisse la formazione sul campo con quella accademica. Per cui ha deciso di creare OES come una scuola non convenzionale, dove si parlerà di tematiche economiche con nuove lenti. Verrà utilizzato un metodo olistico ed esperienziale, un approccio diverso al dialogo per la formazione all'imprenditorialità, per aprire gli occhi verso un mondo in rapido mutamento e scoprire come creare ricchezza non solo locale, ma soprattutto globale. *Presidente Associazione New Deal.

 

 

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Regione Calabria: Minasi e Albano “Rammarico per la mancata votazione sulla doppia preferenza”

(690) “Registriamo con grande rammarico la presa di posizione del Consiglio Regionale che ha mancato la votazione inerente l’emendamento sulla doppia preferenza di genere da noi redatto”.

 

E’ quanto dichiarano i consiglieri regionali Tilde Minasi e Gabriella Albano a margine del dibattito sulla riforma elettorale. “La massima assemblea calabrese – precisano – ha perso una valida occasione per rendere tangibile il concetto di partecipazione femminile alla sfera istituzionale della nostra regione. Anche l’opposizione che, in aula, ha posto la questione quale indispensabile per un’adeguata presenza delle donne in seno al consesso, non ha votato la proposta quando era possibile farlo nel corso dei lavori della Commissione competente, così come evidenziato dal presidente Caputo. Però gli stessi colleghi di minoranza hanno usato strumentalmente l’argomento proprio oggi, attraverso la proposta del consigliere Naccari. I concetti, spesso espressi da tanti consiglieri, sono dunque rimasti tali, poiché non si è inteso intraprendere un percorso che consentisse, appunto, un migliore accesso alle cariche elettive delle donne in piena armonia con l’ordinamento costituzionale, la legislazione ordinaria in materia (legge n. 215 del 2012) oltre che con la previsione statutaria.  Soprattutto, l’assise regionale non ha fornito una legittima risposta a tutti coloro che hanno sottoscritto un progetto normativo sviluppatosi, appunto, su un'iniziativa di natura popolare. Si tratta di oltre settemila nostri corregionali, i quali hanno evidentemente appoggiato la necessità di una rappresentazione democratica completa, che guardi, quindi, anche all'universo femminile.  Un argomento che ha suscitato,  a tutti i livelli del nostro assetto sociale, vivo interesse: un’attenzione manifestata, in maniera chiara e decisa, da larghi segmenti della nostra collettività. Segno, quest’ultimo, che la tematica appartiene ad un moto di pubblica opinione variegato e rientrante in eterogenee categorie della società.  Non possiamo perciò – concludono Minasi ed Albano – che accogliere, con amarezza, quanto prodotto durante la seduta di consiglio”. *Consiglieri regionali.

 

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Regione Calabria: la Intrieri dopo l’incendio al campo Rom di Cosenza “Il Sindaco vigili su interessi minorili”

(691) “Chiedo al sindaco di Cosenza arch. Mario Occhiuto di vigilare sugli interessi dei minori presenti al campo ROM d Cosenza.

 

Quei bambini, le cui condizioni umane determinano una grave violazione dei loro fondamentali diritti, oggi hanno subito un’ulteriore violenza. E’ importante garantire un immediato servizio di assistenza psicologica ai bambini campo Rom di Cosenza incendiatosi per aiutarli nella percezione dell’accaduto e del  futuro. Mi accerterò personalmente delle loro condizioni”. *Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza Regione Calabria.


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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare “Il sogno è diventato realtà”

(198) A pochi giorni dal voto dove la città di Reggio è stata fanalino di coda per l’affluenza alle urne, era impossibile pensare – in un giornata quasi estiva, nel mezzo di un lungo week-end zeppo di comunioni – di poter assistere ad una manifestazione politica affollatissima.

 

E invece la sala Monteleone del Consiglio Regionale era stracolma, al punto tale che, moltissimi ritardatari e non, per poter assistere all’evento, si son dovuti accontentare di un posto in piedi. Onori al merito sono stati manifestati dalla platea, con uno scrosciante e lunghissimo applauso, non appena il Presidente Paolo Ferrara ha preso la parola salutando i presenti e dando inizio così ad una kermesse che ha “raccontato” – attraverso testimonianze  documentate – un anno di intensa e faticosa attività sociale, svolta dal Movimento Liberi di Ricominciare non solo nel territorio di Reggio Calabria, ma anche in quello dell’intera provincia. Non sono mancati momenti di emozione e commozione tra i componenti del direttivo del Movimento (Paolo Ferrara per primo) e di tutto lo staff, per la condivisione e il grande affetto dimostrato da tutta la platea. Liberi di Ricominciare: il sogno di Paolo Ferrara è diventato realtà! Lo dimostra l’invidiabile lavoro svolto in un anno e i lusinghieri risultati ottenuti, ma soprattutto lo avvalora il fatto testimoniale fisico delle migliaia di persone che costantemente stanno dimostrando la loro ammirazione e condivisione per il lavoro svolto finora dal Movimento Liberi di Ricominciare. Sono stati presenti alla convention anche noti personaggi della politica nazionale, regionale e locale: Mario Tassone, Elio Belcastro, Eduardo Lamberti Castronuovo e Pierpaolo Zavettieri, che hanno voluto dare il loro contributo d’idee e di pensiero, parlando al pubblico presente. Mentre Lillo Manti, Enzo Nociti e Michele Raso hanno preferito presenziare la manifestazione da spettatori. Paolo Ferrara ha dichiarato – “Il Movimento “Liberi di Ricominciare” è nato come Associazione per sostenere il miglioramento del tessuto economico e sociale, dell’intero territorio provinciale, con riguardo alla peculiare situazione in cui versa oggi il Comune di Reggio Calabria, governato attualmente da una terna commissariale inadeguata e insensibile anche alle primarie necessità della popolazione; ma dopo i risultati ottenuti” – continua Paolo Ferrara – “ e la grande manifestazione di stima e di affetto dimostrata da tutti i cittadini, credo sia opportuno scendere in campo, anche politicamente, per continuare a dare il nostro contributo in veste di rappresentanti del popolo Reggino. Pertanto, oggi mi sento di dichiarare pubblicamente e ufficialmente che il Movimento “Liberi di Ricominciare” parteciperà alle prossime elezioni comunali, con un Programma veramente innovativo e soprattutto rappresentativo delle idee dettate direttamente dalle esigenze dei cittadini. Non a caso il nostro slogan è: “Le tue idee per la città che vogliamo”. “Sarà compito dei nostri “Comitati di quartiere” presentati oggi in occasione del nostro primo compleanno – continua Paolo Ferrara – coinvolgere il più possibile i cittadini, per renderli finalmente partecipi di un Programma che dovrà veramente essere la soluzione di tutti i mali di questa Città”.

 

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Viola Reggio Calabria, Giusva Branca è il nuovo presidente

(171) La Viola Reggio Calabria comunica che, pur restando immutati gli attuali assetti societari, è stato nominato il nuovo presidente del club neroarancio. Si tratta dell'avvocato e giornalista Giusva Branca,

 

il quale, nell’accettare la proposta, si è detto onorato di questa prestigiosa carica. La conferenza stampa di presentazione si svolgerà sabato 7 giugno alle ore 16 al Centro sportivo ‘Pianeta Viola’ del rione Modena.

 

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Sinistra EuroMediterranea “Nel Semestre di presidenza italiana della Ue Renzi si attivi per la costituzione di una Comunità Euro -Mediterranea”

(197) L’esito delle recentissime elezioni europee ha fotografato lo stato dell’ Unione da ogni versante ed è stato ampiamente analizzato e commentato da protagonisti, politologi e analisti.

 

Da quello delle politiche economico-finanziarie, del massacro sociale conseguente alle stesse nei Paesi del Sud e nelle classi e fasce sociali più deboli  di tutto Continente, a quello dei pericoli per la democrazia, i diritti e la dignità delle persone, dell’assoluta inconsistenza dell’Unione sul piano della politica estera, della pace di un altro necessario, inderogabile rapporto UE-Mediterraneo. Sono ampiamente note le nostre posizioni e quelle lista L’Altra Europa con Tsipras che abbiamo sostenuto e di cui ci sentiamo parte. Ora si tratta, di rilanciare coerentemente con quanto sostenuto in campagna elettorale l’iniziativa politica e sociale. Tra un mese si aprirà il semestre di presidenza italiana della Ue. Un’occasione importante per il nostro Paese ed  il suo Presidente del Consiglio, legittimato da un grande successo elettorale, che gli consente di svolgere un ruolo di primo piano per cambiare l’Europa, le sue politiche economiche e monetarie, la sua missione geo-politica nel Mediterraneo. All’indomani del suo insediamento a Palazzo Chigi e dell’annuncio che la sua prima visita all’estero sarebbe stata in Tunisia, insieme ad altre associazioni, avevamo inviato una lettera al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, nella quale, riprendendo le conclusioni del Forum di Tunisi del marzo 2013, avanzavamo la proposta di convocare, subito dopo il voto del 25 maggio, una conferenza diplomatica per la costituzione, attraverso un trattato istitutivo, di una Comunità MED-EU. Uno spazio politico-economico e di osmosi culturale, per unire i Paesi e le giovani generazioni del Nord e del Sud del Mediterraneo su un progetto di rinascita dell’area nel suo insieme. Si tratterebbe di gettare le basi per l’implementazione di un’economia “circolare” MED-EU, in cui a prevalere sarebbe il rispetto per l’ambiente e per i diritti, l’affermazione della solidarietà e della pace in un quadro di “cittadinanza attiva” tra le due sponde del Mediterraneo. Ora che le elezioni europee si sono celebrate e che fervono i preparativi per la costruzione delle alleanze, la stessa nomina del presidente della Commissione e che il nostro primo ministro ha riaffermato di voler prima parlare delle scelte da compiere e delle cose da fare e poi dei nomi delle persone e dei posti da occupare, vogliamo ritornare sulla questione, ribadendo la necessità di qualificare l’importante momento istituzionale del semestre italiano di presidenza dell’Unione con l’avvio di un nuovo percorso di dialogo con l’Africa Mediterranea da parte del nostro Paese e dell’Europa nel suo insieme. Un’idea recentemente rilanciata anche da Stefano Rodotà, che ha sottolineato come il tema del rapporto con il Mediterraneo non possa essere declinato soltanto in termini di frontex, ordine pubblico e di sicurezza, ma debba diventare il perno di una nuova e più lungimirante politica europea di cooperazione per lo sviluppo dell’intero bacino. Nello specifico, Rodotà, ha fatto rilevare come l’avvio di una politica di rafforzamento delle relazioni europee col Mediterraneo costituirebbe un’iniziativa “di peso” dell’Italia durante il semestre, che lascerebbe il segno, evitando che lo stesso si riduca ad un’altra occasione sprecata. Ci auguriamo, pertanto, di poter portare al prossimo Forum Mondiale di Tunisi, già fissato per marzo 2015, i risultati della Conferenza diplomatica promossa dal Governo italiano, per scrivere una nuova pagina di storia del Mediterraneo e dell’Europa. Sarà questo il tema della nostra iniziativa dai  prossimi giorni, insieme con gli altri soggetti che con noi hanno elaborato e sottoscritto la lettera e con quanti ne condividono i contenuti. *SEM (Sinistra EuroMediterranea).

 

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Reggio di Calabria: incontro “I giovani e il lavoro”, primo del programma di festeggiamenti in onore di Sant’Antonio

(343) Si è svolto ieri, presso l'Auditorium Don Orione, il primo incontro dal titolo "I giovani e il lavoro". L'evento, inserito all'interno del programma di festeggiamenti in onore di S. Antonio di Padova si inserisce nel contesto della "Giornata dei Lavoratori e di chi è in cerca di occupazione",

 

nel periodo  coincidente con la seconda fase del Sinodo dei Giovani voluto fortemente dall'Arcivescovo della diocesi Reggio – Bova, Padre Giuseppe Morosini. Al dibattito, moderato dal giornalista Giuseppe Laganá, hanno partecipato numerose personalità del mondo del lavoro, delle istituzioni e dell'imprenditoria locale: la Dott.ssa Sabrina Santagati (Direttrice Generale dell'ARPACAL), il Dott. Marco Aiellamo (Funzionario del Centro per l'Impiego), il Dott. Demetrio Cara (Consigliere provinciale e delegato Istituto Tecnico Superiore), l'Arch. Giovanni Malara (Amministratore della Giotto Corporation) mentre per il settore agricolo presenti il Dott. Giuseppe Napoletano (Direttore Coldiretti Rc), il Dott. Domenico Lazzaro (Vice Pres. Provinciale Coldiretti), Giuseppe Falcone (imprenditore agricolo e consigliere Coldiretti) e il Dott. Leo Autelitano (Presidente Coap e imprenditore agricolo). Dopo il saluto di Don Domenico Crucitti, parroco di S.Antonio, i relatori dell'incontro hanno esposto il loro punto di vista sulla questione lavorativa giovanile e descritto le loro esperienze professionali, evidenziando i problemi che l'economia italiana sta attraversando a causa della crisi. Inoltre hanno fornito spunti di riflessione sulle prospettive di sviluppo dell'offerta lavorativa, in una realtà, quella italiana, che necessità di un cambio di visione a livello occupazionale. Il pensiero comune è stato uno: bisogna reinventarsi il lavoro, anche perchè le opportunità ci sarebbero. Come rivelato dal Dott. Aiellamo e dal Consigliere Provinciale Cara sono disponibili e ne saranno saranno pubblicati a breve, dei bandi interessanti per i giovani che vogliono fare impresa. Utili anche gli interventi degli esponenti del mondo agricolo, che hanno fatto il punto sullo stato di salute delle aziende agricole e evidenziato le criticità del settore rapportato al contesto nazionale e europeo, anche perchè i giovani italiani non sono molto attratti dalle opportunità che offre l'agricoltura. Gli stessi non si sono sottratti a rispondere ai quesiti posti dai ragazzi in platea, che hanno avuto modo di confrontarsi sulle problematiche dell'accesso al lavoro e alle difficoltà di inserimento nel post studi. Importante anche la testimonianza della Dott.ssa Santagati, unica donna direttrice di un dipartimento regionale che ha evidenziato le difficoltà, per una donna che ricopre incarichi di rilievo, di coniugare la vita professionale e la vita familiare, in un paese come quello italiano, che non supporta al massimo il genere femminile nel mondo lavorativo. Infine è stato l'Arch. Malara, titolare di un'azienda di servizi alle imprese, ad illustrare la grande opportunità che rappresentano le energie rinnovabili, un valido strumento di sviluppo delle prospettive lavorative, come testimoniano i numerosi progetti portati avanti dalla sua azienda in questo settore.

 

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Melito di Porto Salvo (RC): un percorso interattivo e sinergico con le quarte e le quinte dell’Istituto comprensivo alla scoperta del territorio e della sua tutela con l’Ente Parco d’Aspromonte e l’Associazione Mondoverde.

(344) Un pubblico giovane, attento e interessato per l’incontro su conoscenza e tutela del territorio e anteprima della Giornata Mondiale dell’ Ambiente a cura dell’Associazione Ambientalista e Culturale MondoVerde Club

 

che si è svolta sabato 31 maggio scorso con i ragazzi di quarto e quinto del Liceo Classico, dell’Istituto Tecnico e dell’Istituto Agrario di Melito Porto Salvo. In particolare, i ragazzi, usufruendo dell’Aula Magna del Liceo Classico, messa a disposizione, per l’occasione, dal Preside dell’Istituto Comprensivo G. Familiari, Dr. Domenico Zavettieri, hanno vissuto un momento coinvolgente alla scoperta del territorio con il Prof. Giuseppe Bombino, Pesidente dell’Ente Parco d’Aspromonte. Ad aprire i lavori, il presidente di MondoVerde l’avvocatessa Aurelia Fernanda Sansotta, che si è soffermata sugli aspetti che riguardano la giornata mondiale dell’ambiente, con un appassionante introduzione al tema di quest’anno ovvero la sostenibilità, l’importanza di fare la differenziata, la necessità di contribuire alla riduzione della CO2 attraverso un comportamento sostenibile, portatore di rispetto per madre terra, minacciata dal progressivo aumento dei fattori inquinanti, principale causa dei mutamenti climatici. A seguire, la giornalista Rosalia Salvatore ha delineato la figura dell’ospite d’onore, Il Prof. Bombino, persona, di un qualificato e importante bagaglio umano e professionale, al servizio di una comunità che intende riaffermare la propria irrinunciabile identità e che affonda le proprie radici nei valori di una civiltà millenaria e di un territorio che ha bisogno di acquisire nuovo slancio vitale. Ma prima ancora dell’ intervento del Prof Bombino prende la parola Vincenzo Ielacqua, Ufficio stampa dell’Ente Parco per alcune riflessioni sul tema: “per me rappresenta un libro vivente” dice del Prof. Bombino, prima di delineare i punti salienti del programma dell’Ente. Ielacqua, si sofferma in particolar modo sull’importanza della riscoperta dell’identità della montagna e dell’Aspromonte, della tutela della biodiversità, e di come alla base del lavoro dell’Ente e, nella veste del presidente e dell’Ente in senso ampio, si stia pensando in modo diverso, dialogando con il territorio con un approccio innovativo, e ci comunica che è in atto la prima rete di Musei del Parco. Il Prof. Giuseppe Bombino, affascina, con le sue lezioni ad ampio raggio, captando immediatamente il senso delle cose, dal particolare al generale e viceversa. “Il signore del Monte, l’uomo libro, il saggio, evita le barriere e in modo garbato si pone a tu per tu con l’uditorio, quasi subito si allontana dal tavolo centrale, e si pone con una sedia davanti alla giovane platea e inizia il viaggio”. Al prof Bombino non sfugge una virgola e  fa dapprima un’accurata analisi del mondo circostante e delle parole che vengono utilizzate per accedervi, a partire dalla denominazione dell’associazione ambientalista e culturale “Mondo” dunque  il cerchio, la circolarità, la totalità dell’uomo, la sintesi che avviene passando per tutti i punti del cerchio, e quindi “Culturale” la cultura nel senso anche di coltura, culto, ambiente, “Verde”: il colore di madre natura, espressione della creazione e così via per soffermarsi su quello di rispetto (dunque la tutela) dell’ ambiente. A suo dire se non ci riappropriamo del linguaggio, del significato delle parole e della vita non si può procedere alla pari, In un intenso e quanto mai significativo rapporto “emittente-ricevente". “Il Rispetto, ci dice il Presidente dell’Ente, non è sottomissione di fronte all’altro, ma anzi crea le condizioni per cui da questa contrapposizione vengano analizzati o criticati gli altri aspetti del reale, l’altra faccia della medaglia e ne emerga la verità” e inizia così a tracciare una traiettoria più che circolare a forma di spirale, perché torna su se stessa.  E dice anche che per quanto L’Ente Parco è uno strumento prezioso di tutela del territorio, ogni parco esistente rappresenta altresì una sconfitta per l’intelligenza dell’ uomo che non riesce a dialogare con la natura, incapace di difendersi da essa, anzi “ella” ed ecco perché la recinta. Ma questa era solo una premessa, una conversazione sul tema. Il prof Bombino si soffermerà in seguito anche su quello che è stato lo  sviluppo economico  sul modello “fordista”, basato su uno sfruttamento diretto delle risorse, sui tempi della fabbrica attingendo più del possibile, ad esempio non rispettando i tempi di riforestazione e allora dice: “Nei vari congressi mondiali sull’ambiente il tema è sempre lo stesso, ora occorre ricomporre le coordinate spazio-temporali, occorre ricostituire il rapporto con la terra, riappropriarsi di essa, l’unica fonte di cultura, coltura ed economia. E aggiunge che bisogna osservare i cambiamenti del mondo circostante, la sostenibilità è il futuro, e tutto ciò che concerne la green economy, e tutto passa dalla “cultura. ”Nel suo intervento ritorna spesso sul concetto dell’Aspromonte come immensa risorsa di biodiversità, una rarità in Europa, una Montagna sacra che nasce dagli abissi e che comprende entrambi gli aspetti mari e monti. Ed ecco che il cerchio si chiude su se stesso. Un bell’evento, un momento di riflessione attinente alle scelte di studio e lavorative che da lì a poco dovranno affrontare i ragazzi dei vari istituti. Finita la magistrale lezione, catturato oramai l’interesse dei discenti, il Prof. Bombino, si ripropone d’incontrare nuovamente i ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Melito, con l’apertura del prossimo anno scolastico, per continuare a trasmettere l’importante messaggio che anche per il rispetto dell’ambiente e del territorio non si può prescindere dalla cultura. L’Associazione Ambientalista e Culturale MondoVerde Club ringrazia.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa dell’1 giugno 2014

(687) Approvate dalla Giunta le Linee di indirizzo in materia di abilitazione e tenuta degli elenchi e professioni turistiche. La Giunta regionale, nel corso dell'ultima riunione, su proposta della Presidente f.f. Antonella Stasi, ha approvato le Linee d’indirizzo in materia di abilitazione e tenuta degli elenchi delle professioni turistiche.

 

L’obiettivo – si legge in una nota dell'ufficio stampa della Giunta – é quello di fornire alle Amministrazioni Provinciali indicazioni operative rispetto all’esercizio della competenza in materia di abilitazione alla professione di Guida turistica e di Accompagnatore turistico nonché la tenuta degli elenchi secondo le deleghe conferite loro con L.R. n. 34/2002, ex art. 54. Attraverso queste norme, coerentemente a quanto previsto dal Dlgs. n.79/2011 – Testo Unico in tema di Ordinamento e Mercato del  Turismo, dall’art. 3 della Legge 6 agosto 2013, n. 97, recante Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea – Legge europea 2013, si intendono chiarire le condizioni per l'esercizio dell'attività professionale e fissare i criteri e le modalità di presentazione della SCIA e del rilascio e rinnovo del tesserino di riconoscimento ed illustrare i principi e coordinare le procedure per il conseguimento e il riconoscimento dell’abilitazione alla professione di Guida turistica e di  Accompagnatore turistico. "Finalmente – dichiara la Presidente f.f. Antonella Stasi – la Regione Calabria si è dotata,nelle more di una legge organica in materia, di una norma che consente a centinaia di giovani di accedere all’abilitazione di una professione ritenuta strategica per lo sviluppo del turismo sul territorio. Numerose organizzazioni di viaggio nei mesi scorsi hanno chiesto con forza alla Regione di colmare un vuoto legislativo causato dalla L.R. n. 8/2008. Non era affatto semplice procedere ad approvare una norma che da anni è in discussione sui tavoli tecnici nazionali in forza di una direttiva europea a cui gli stati membri devono dare attuazione in tempi brevi. Infatti, proprio in questi giorni – aggiunge Antonella Stasi – é stato costituito il tavolo tecnico nazionale di lavoro Stato-Regioni, dove sarà presente anche la Calabria con il dirigente del settore del Dipartimento Turismo assieme alla Regione Veneto. Il tavolo servirà per definire la figura nazionale di guida turistica, l’individuazione dei criteri di definizione dei siti turistici anche in funzione della tutela dei professionisti che hanno già acquisito l’abilitazione, nonché la valutazione dei requisiti e delle modalità di acquisizione dell’abilitazione  alla luce del disposto del D.L. turismo approvato giorni fa dal Governo, che dispone l’acquisizione della relativa intesa entro ottobre 2014". Infine, in merito alle condizioni per l’esercizio delle attività professionali di Guida e Accompagnatore turistico,nelle more dell’approvazione della legge organica, possono esercitare i seguenti soggetti: a) coloro i quali hanno conseguito o conseguono l'abilitazione in Calabria e in possesso di regolare tesserino di riconoscimento; b) quelli  già abilitati all'esercizio di tali professioni in altre regioni italiane in possesso di regolare tesserino di riconoscimento; c) i cittadini dell’UE, legalmente stabiliti in uno Stato membro, che, ai  sensi della direttiva n. 2005/36/CE recepita con Dlgs. n. 206/2007,  prestano i  propri servizi temporaneamente e occasionalmente avvalendosi del proprio titolo professionale di origine. Tutti questi soggetti  possono esercitare le attività professionali sia nella forma di lavoro autonomo sia in qualità di lavoratore subordinato con regolare contratto. m.c.

 

 

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Catanzaro: il 6 giungo convegno “Il Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico in ambito assistenziale: dal percorso universitario, all’etica, deontologia e responsabilità professionale”

(19) La Società Italiana per la ricerca nelle scienze biomediche e tecniche laboratoristiche TELESA e l’Associazione Italiana dei Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico ANTEL , hanno organizzato per la giornata del 6 giugno, nella Sala Convegni dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno in viale Crotone a Catanzaro Lido, (ore 9,00-16.30) un Convegno Scientifico accreditato dal Ministero della Salute

 

ai fini dell’Educazione Continua in Medicina dal tema “Il Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico in ambito assistenziale: dal percorso universitario, all’etica, deontologia e responsabilità professionale“. L’obiettivo del corso hanno dichiarato Francesco Mungo e Luca Signoretti, promotori dell’iniziativa, è quello di aggiornare i colleghi partecipanti sull’evoluzione del profilo professionale dei TSLB che negli ultimi anni, ha compiuto insieme alle altre professioni sanitarie una notevole trasformazione ed innovazione nel campo del percorso formativo universitario, etico, deontologico e della responsabilità professionale. I lavori del corso saranno aperti da Salvatore Lo Presti, responsabile dell'implementazione del progetto delle Case della Salute e Gestione del S.I.S.R. della Regione Calabria. Il Presidente Nazionale dell’ANTEL, Fernando Capuano, ha ringraziato il Dipartimento della Salute e il Direttore Regionale Bruno Zito per il sostegno ricevuto, confermando la disponibilità e l’impegno dei professionisti sanitari TSLB. Durante i lavori si svolgeranno le elezioni per il nuovo direttivo Antel della Regione Calabria guidato da  Francesco Mungo. Lo stesso ha evidenziato l’importanza di avviare momenti di informazione e formazione per migliorare l’identità professionale del TSLB e per partecipare attivamente alla vita associativa. I relatori del Convegno  l’avvocato Marco Croce, Professore Gianni Carbone e Luca Signoretti, affronteranno le tematiche del nuovo codice deontologico elaborato dalla Confederazione Antel-Assiatel-Aitic, il valore aggiunto delle risorse umane nel campo della diagnostica e gli aspetti delle polizze integrative sulla responsabilità civile del professionista sanitario previste dal decreto Balduzzi. Gli ultimi aggiornamenti sul DDL 1324 Lorenzin per l’istituzione degli Albi e Ordini per le Professioni Sanitarie regolamentate per legge, ma non ordinate, saranno curati da Luca Signoretti.

 

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Reggio di Calabria: la denuncia del Segretario Uil Temp Stefano Princi: ”No alle trattenute Irpef per i lavoratori in mobilità che partecipano ai tirocini della Regione Calabria”

(196) ''I percettori di mobilità in deroga utilizzati presso gli Enti territoriali che hanno partecipato alla manifestazione di interesse indetta dalla Regione Calabria non possono essere soggetti a trattenute Irpef''. E' quanto dichiara il Segretario Generale della Uil Temp di Reggio Calabria Stefano Princi,

 

sollevando la questione relativa a centinaia di lavoratori in mobilità impiegati negli territoriali che hanno aderito al bando per il sostegno al reddito indetto dalla Regione Calabria e gestito dall'Azienda Calabria Lavoro. ''L'articolo 5 della manifestazione d'interesse della Regione parla chiaro – spiega Princi – l'integrazione al reddito di 250 euro per un massimo di sei mensilità è esente dall'Irpef ai sensi dell'art. 34, terzo comma, del DPR 601 del 73, che sancisce in maniera inequivocabile che i sussidi corrisposti dallo Stato e da altri enti pubblici a titolo assistenziale sono esenti dall'imposta sul reddito delle persone fisiche e dall'imposta locale sui redditi nei confronti dei percepienti''. Una questione, quest'ultima, affrontata anche dal Segretario Regionale della Uil Temp Gianvincenzo Benito Petrassi nel corso dell'ultima assise congressuale regionale. ''Come forza sindacale – prosegue il Segretario reggino Stefano Princi – sosteniamo lo strumento dei tirocini messo in atto dalla Regione. Si tratta di una forma di sostegno al reddito necessaria ed improrogabile per i lavoratori in mobilità. Ma chiediamo che i pagamenti vengano effettuati con puntualità e senza alcun ulteriore prelievo fiscale. Ci rendiamo conto che sulle trattenute Irpef la normativa è certamente complessa, ma visto quanto dichiarato espressamente dal testo della stessa manifestazione d'interesse, ci chiediamo come mai a pagare le distrazioni della burocrazia debbano essere sempre le tasche dei lavoratori. Chiediamo dunque che si intervenga immediatamente anche restituendo quanto dovuto ai lavoratori che hanno già ricevuto le prime trattenute''. ''Quello delle trattenute Irpef è un tema che sta pesando non poco sulla testa dei lavoratori – dichiara ancora Princi – la tassazione prevista dalla normativa sui sussidi passivi è resa ancora più evidente per l'accumularsi delle trattenute pregresse relative alle mensilità dell'anno precedente, causate da un ritardo nelle erogazioni dei fondi ministeriali. La conseguenza finale – conclude il Segretario provinciale Uil Temp – è che gli assegni dei lavoratori in mobilità risultano di molto decurtati, mettendo di fatto in enorme difficoltà migliaia di famiglie calabresi''. *Segretario Provinciale Uil Temp di Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 3 omaggio a Massimo Troisi nel ventennale della morte

(342) Promosso congiuntamente dall’Associazione Culturale Anassilaos e dall’Università della Terza Età si terrà martedì 3 giugno alle ore 17,30 presso la sala della stessa Università (via Willermin) un incontro sul tema “Venti  Anni senza Massimo/Omaggio a Massimo Troisi, l’ultima maschera della Commedia dell’Arte Napoletana”

 

dedicato al grande attore scomparso improvvisamente venti anni fa, il 4 giugno del 1994. A ripercorrere l’itinerario umano e artistico di Troisi sarà Biagio D’Agostino, responsabile “Cinema” dell’Associazione Anassilaos con l’intervento di Bruno Puntorieri.  Di modeste origini, Massimo Troisi, nato a San Giorgio a Cremano il 19 febbraio del 1953, studia per diventare geometra, anche se la sua vera passione è il teatro. Alla fine degli anni '60 fonda, con gli amici Lello Arena ed Enzo Decaro, il gruppo cabarettistico de "La Smorfia". Il buon riscontro in palcoscenico apre ai tre le porte della televisione, dove partecipano ad alcuni varietà ("Non stop", "Luna park", "La sberla") che riscuotono un  grande successo di ascolti. In seguito, il sodalizio si scioglie e Troisi esordisce nel lungometraggio con "Ricomincio da tre" (1981), del quale è regista, sceneggiatore e protagonista: in tempi non felici per il cinema di casa nostra, la pellicola ottiene incassi strepitosi e si guadagna pure il plauso della critica. Seguono altri film, “Scusate il ritardo”, “Non ci resta che piangere” , “Le via del Signore sono finite”, “ Pensavo fosse amore invece era un calesse”, “Che ora è”, “il Viaggio di Capitan Fracassa” e l’ultimo “Il postino” che lo collocherà nell’olimpo dei grandi del cinema italiano del dopo guerra e fino ai giorni nostri. La morte lo coglie immaturamente il giorno dopo la conclusione delle riprese di quest’ultimo film. Con lui scompare l’ultima grande maschera della commedia dell’arte napoletana. “Venti anni senza Massimo” ripercorrerà le tappe più importanti della sua vita, della sua carriera e della sua personalità. Un momento per accostarsi a questo personaggio che ci ha lasciati troppo presto.

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Regione Calabria: Pacenza “Le primarie via più idonea a ricompattare il centrodestra”

(688) “Le primarie o qualsiasi altro strumento di consultazione sono la via più idonea a ricompattare il centrodestra calabrese in vista delle prossime elezioni regionali”. Così il presidente della III Commissione Sanità Salvatore Pacenza in merito al dibattito apertosi sull’argomento in Calabria.

 

“I risultati delle elezioni europee – commenta l’onorevole Pacenza – sono servite anche ai partiti per comprendere quale sia il gradimento degli elettori nei propri confronti. Ebbene, questa considerazione impone a tutto il centrodestra calabrese di ripartire dalla base e coinvolgere i militanti e i simpatizzanti nelle scelte importanti che riguardano il loro futuro. Per tanto, si svolgano pure i congressi a livello locale, ma su base regionale è importante consultarsi con l’elettorato in vista della difficile competizione che il centrodestra dovrà affrontare. È ormai risaputo che i cittadini votano ed esprimono una data preferenza quando i candidati non sono calati dall’alto e quindi imposti al momento dell’elezione. Scegliere i candidati nel chiuso di una stanza potrebbe essere un errore letale che potrebbe costare assai caro al centrodestra durante le prossime elezioni regionali. Concordo, dunque, con quanto sostenuto dalla coordinatrice regionale di Forza Italia Jole Santelli e dal vice presidente dei senatori di FI Maurizio Gasparri circa la necessità di una più ampia partecipazione alla stesura del programma e alla scelta dei candidati, a consiglieri e presidente. La quotidianità e le contingenze dei calabresi impongono di misurarsi e confrontarsi prima delle elezioni anche al di là di quelli che sono gli appartenenti e i simpatizzanti del proprio partito. In conclusione è necessario a mio avviso verificare la congruità delle indicazioni effettuate da uno schieramento rispetto all’elettorato di riferimento. Da qui la necessità di consultare la base”. *Presidente III^ Commissione "Sanità, Attività sociali, culturali e formative" Regione Calabria.

 

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CONFAPI Calabria Giovani: eletto il nuovo presidente, è Antonio Talarico

(195) Alla elezione sono intervenuti in rappresentanza dell’associazione il presidente della Confapi Calabria Francesco Napoli, la responsabile organizzativa Valentina Noto, unitamente ad una folta rappresentanza di Imprenditori associati.

 

“Supportare le giovani start up, promuovere e sostenere l’Imprenditoria Giovanile, sono solo alcuni dei punti dell’articolato programma del Nuovo Gruppo Giovani Confapi Calabria” ha dichiarato Francesco Napoli. Ringrazio per questa opportunità il Presidente di Confapi Calabria – ha dichiarato il nuovo presidente dei giovani Antonio Talarico – che crede fortemente nel sostegno dei giovani per il rilancio dell’imprenditoria territoriale”. Il presidente Napoli con i Componenti della Giunta hanno espresso il loro apprezzamento e le congratulazioni al nuovo eletto sottolineando l’alto valore formativo che deriva dall’attività del Gruppo Giovani anche alla luce del potenziamento e degli indirizzi  associativi di supporto al mondo imprenditoriale calabrese.

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Reggio di Calabria: i Tè culturali del Circolo Posidonia, “L’Aspromonte: risorse naturali e culturali”

(341) L'Aspromonte, con il carico di storie e suggestioni, è stato il protagonista dell'ultimo appuntamento dei Tè Culturali organizzati dal Circolo Posidonia e dall'associazione Valgallico. Un'ultima tappa caratterizzata da un vero e proprio viaggio tra le risorse naturali e culturali del massiccio calabrese.

 

A far conoscere al pubblico le gesta di una letteratura epico – cavalleresca "aspromontana", è toccato alla professoressa Carmelina Sicari, che ha ricordato il ruolo da protagonista riservato alla Montagna nella chanson d'Aspremont, opera scritta intorno alla prima metà del XII secolo, prologo alla più nota  chanson de Roland. Le riflessioni sul volume “Storie Aspromontane”, dello scrittore calabrese Pasquale “Pat” Porpiglia, hanno riportato la Montagna nell'amarcord più attuale. Il testo, edito da Iiriti editore per la collana “L’Aspromonte tra testimonianza e memoria”, come dichiarato dal professore Mario Giambelluca, si compone di una serie di brevi racconti di stampo verista che custodiscono all'interno, luoghi e personaggi verosimili, tipici della realtà paesana di un tempo, testimoni di una certa "calabresità". Una ricerca etno-antropologica che muove i propri passi dal ricordo, dalle sensazioni ed emozioni più intime sino ad approdare ad una ricerca sul campo. Un lavoro, come ricordato ancora da Giambelluca, che conferisce all'autore l'appellativo di "Scrittore dell'Aspromonte". "La montagna è sempre presente nei miei libri, commenta Porpiglia, che aggiunge,  è viva negli usi, nei costumi, nelle tradizioni. Il testo si nutre del passato  della cultura calabrese per divenire base su cui programmare il futuro". Un aspetto, quest'ultimo, che ritorna spesso nelle opere di Porpiglia, cosi come evidenziato da Antonino Sapone, socio della Deputazione di storia patria per la Calabria,  che attraverso l'analisi del volume "La Storia di due Mondi", effettua un parallelo tra l'ideologia di fondo che anima le due opere. "La terra, i luoghi, la cultura, afferma Sapone, sono vissuti come una sfida, uno sprono  ad andare oltre, aprirsi al mondo migliorando la propria condizione". A concludere l'incontro è toccato a Carmelo Nucera, presidente del circolo di cultura greca "Apodiafazzi, che ricordato l'importanza della ricerca delle proprie origini partendo dai luoghi, da quell'Aspromonte che da terra nobile e protagonista di vicende determinanti per l'unità d'Italia è finita per diventare sinonimo di terra maledetta. Anima del territorio rievocata anche dall'intermezzo di musica folk in cui i ritmi, gli strumenti e  le gesta della tradizione popolare calabrese hanno saputo condensare i sentimenti collettivi che caratterizzano una comunità.

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Sant’Andrea dello Jonio (CZ): dal 31 maggio al 2 giugno “grande evento” di sport PGS con calcio a cinque, volley, beach e sand volley

(169) Dopo le Pigiessiadi e le Finali Nazionali di pallavolo femminile di un mese fa, in Calabria torna lo sport d’eccezione. Protagonisti, ancora una volta, società e atleti affiliati alle Polisportive Giovanili Salesiane, ente di promozione riconosciuto dal CONI.

 

Ad ospitare il terzo “grande evento” stagionale, in programma dal 31 maggio al 2 giugno 2014, è il comune catanzarese di San’Andrea Apostolo dello Ionio, rinomata località turistica da diversi anni riconosciuta a tutti gli effetti tra le “capitali” italiane dello sport pigiessino. Ed in tale occasione il termine “grande evento” è più che azzeccato. Sono otto, infatti, le manifestazioni sportive previste per un concentramento che vedrà impegnate complessivamente ben 34 squadre. Queste, nel dettaglio, le manifestazioni: Finali Nazionali di calcio a cinque maschile, categorie under 15/17/19; Finali Regionali di volley, categorie libera femminile e libera mista; Finali Interregionali di calcio a cinque femminile, categoria libera; Circuito Regionale di beach e sand volley; Trofeo Calabria 2014 di calcio a cinque, categoria under 19. L’organizzazione dell’importante evento – al quale parteciperanno società, atleti e alleducatori provenienti da più parti d’Italia – è affidata al comitato regionale calabro delle Polisportive Giovanili Salesiane, con il patrocinio del Comune di Sant’Andrea Apostolo dello Ionio e nella splendida cornice del “Nausicaa Village”, struttura alberghiera del luogo. Le finali e le premiazioni dei tornei si terranno nella mattinata di lunedì 2 giugno alle ore 12. Tra i presenti alla manifestazione sportiva, il vicepresidente nazionale delle PGS Carmine Longo, il segretario generale nazionale Ciro Bisogno ed il presidente delle PGS Calabria Demetrio Rosace. «Particolare soddisfazione per questo terzo grande evento – spiega Rosace – che conclude e incorona così uno splendido anno sportivo. Mai sono stati raggiunti in PGS i numeri di questa stagione sia in termini di tesserati sia in termini di attività proposta e realizzata. Particolare valenza acquisiscono i dati se si pensa che tutto risulta sempre condotto nel totale contesto di puro volontariato con risultati di pregio in termini della qualità proposta. La PGS scommette ed investe sullo sport e ancora una volta possiamo dire che ne esce vincente con merito». Ulteriori dettagli sui siti www.pgscalabria.it.gg e www.donboscocupcalabria.it.gg.

 

 

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