Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 10 il prof. Romeo ricorderà Giacomo Matteotti a 90 anni dal rapimento ed uccisione

(355) Il 10 giugno del 1924 veniva rapito e ucciso Giacomo Matteotti, l’esponente socialista più volte deputato e nel 1922 anche segretario del Partito Socialista Unitario. Qualche giorno prima del rapimento, il 30 maggio, in un discorso contestatissimo e più volte interrotto, aveva denunciato alla Camera dei Deputati i brogli che i fascisti avevano compiuto in occasione delle recenti elezioni politiche del 6 aprile 1924

 

che avevano dato la maggioranza assoluta dei seggi al cosiddetto listone che vedeva insieme fascisti, destra, liberal-nazionali e nazional-popolari. “…Ora – disse Matteotti – contestando la validità del voto, contro la loro convalida noi presentiamo questa pura e semplice eccezione: cioè, che la lista di maggioranza governativa, la quale nominalmente ha ottenuto una votazione di quattro milioni e tanti voti, cotesta lista non li ha ottenuti, di fatto e liberamente, ed è dubitabile quindi se essa abbia ottenuto quel tanto di percentuale che è necessario per conquistare, anche secondo la vostra legge, i due terzi dei posti che le sono stati attribuiti!”. Il suo assassinio costituì l’avvio della soppressione del regime parlamentare e l’instaurarsi della dittatura fascista. Alla figura di Matteotti, a novanta anni esati da quegli eventi, l’Associazione Culturale Anassilaos dedica un incontro che si terrà martedì 10 giugno alle ore 18,00 presso la Sala di San Giorgio al Corso con l’intervemto del Prof. Antonino Romeo. Nato a Fratta Polesine nel 1885 fu tra gli organizzatori delle lotte bracciantili per il collocamento e l'imponibile della manodopera. Venne eletto alla Camera nel 1919, 1921 e 1924 e come parlamentare sostenne la riforma agraria e la polemica antiprotezionistica. Testimone diretto dello squadrismo di val padana maturò un avversione profonda al fascismo. Fu aggredito,  rapito e probabilmente ucciso il 10 giugno 1924  da sicarî fascisti, anche se il  suo cadavere fu ritrovato due mesi più tardi. La sua morte, la cui responsabilità sul piano politico era attribuibile al PNF e allo stesso Mussolini, mise in crisi il fascismo provocando quella grave crisi politico-parlamentare culminata nella secessione dell'Aventino cui Mussolini mise fine nel celebre disorso del 3 gennaio 1925. Disse, tra l’altro, “Ebbene, dichiaro qui, al cospetto di questa Assemblea e al cospetto di tutto il popolo italiano, che io assumo, io solo, la responsabilità politica, morale, storica di tutto quanto è avvenuto. Se le frasi più o meno storpiate bastano per impiccare un uomo, fuori il palo e fuori la corda! Se il fascismo non è stato che olio di ricino e manganello, e non invece una passione superba della migliore gioventù italiana, a me la colpa! Se il fascismo è stato un'associazione a delinquere, io sono il capo di questa associazione a delinquere! Se tutte le violenze sono state il risultato di un determinato clima storico, politico e morale, ebbene a me la responsabilità di questo…”.

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Rifiuti e veleni in Calabria, Candido (#Radicali): “L’Europa ci condanna per quella che è diventata una vera peste ecologica”

(698) "Lo scorso 3 giugno la Commissione Europea ha chiesto alla Corte di Giustizia di condannare l’Italia a versare somme stratosferiche per le infrazioni riguardanti le discariche abusive di rifiuti pericolosi.

 

La denuncia riguarda oltre 200 discariche abusive disseminate in tutte le regioni italiane che reiteratamente violano le direttive europee a salvaguardia della vita e della salute dei cittadini e tra cui, ovviamente, c'é la Calabria. Dopo una legislatura regionale iniziata male con gli arresti per voto di scambio di consiglieri regionali e finita anche peggio tra rimborsopoli e dimissioni anticipate per la condanna in primo grado di Scopelliti, e dopo che lo scorso mese di febbraio le città della Calabria sono state letteralmente sommerse dai rifiuti per la chiusura della discarica di Pianopoli, unica ancora attiva per poco nella regione, la partitocrazia calabrese sembra non curarsene e – dopo aver modificato unilateralmente la legge elettorale a pochi mesi dal voto introducendo tra l'altro uno sbarramento al 15% – si prepara adesso per la corsa alla riconquista delle poltrone in Consiglio regionale, quasi come se il fallimento di tutto il sistema non fosse dipeso da loro. Dopo oltre 17 ani di emergenza rifiuti che – come ha sottolineato lo stesso assessore Pugliano – "hanno fatto comodo a tutti" per spendere senza controlli enormi capitali, ma senza risolvere i problemi e dopo quattro anni e mezzo di amministrazione Scopelliti che hanno addirittura aggravato la situazione, la Calabria è oggi una regione martoriata dalle discariche abusive, da quelle non a norma che continuano a rilasciare percolato, da depuratori mal funzionanti spesso "fatti solo per fare progetti" e da siti inquinati d'interesse nazionale (SIN) come quello di Crotone che non interessano più a nessuno e dove la gente continua a morire per i veleni industriali e politici disseminati nei suoli e nelle acque. Le bonifiche sono rimaste un miraggio. Una vera e propria “peste ecologica” alimentata dal virus partitocratico che, come Radicali, stiamo minuziosamente documentando in un libro dossier: continue e decennali violazioni del diritto italiano e comunitario che espongono i cittadini a rischi enormi per la salute, come dimostrano le vicende crotonesi. Come per le carceri inumane e degradanti per le quali cerchiamo ora di graduare la tortura in corso, e come pure per l'irragionevole durata dei processi per la quale l'Italia è pure condannata da oltre trentanni, la mancanza di legalità e la deroga continua della norma, perpetuata con il mantenimento dell'emergenza, anche per i veleni e per i rifiuti disseminati sui territori si assiste a comportamenti pubblici, non solo dello Stato, irresponsabili che mettono a rischio fondamentali diritti umani. Anche per la Calabria, come per l'Ilva di Taranto e come per la Lucania avvelenata, il problema – come troppo spesso in solitudine ricorda Marco Pannella – è che in uno Paese come l'Italia, dove le regole democratiche sono ormai diventate carta straccia, queste denunce rischiano di restare nel silenzio “se – attraverso il ricorso alle giurisdizioni italiane e internazionali che Partito Radicale e Radicali italiani stanno organizzando in modo massiccio – "i responsabili dello sfascio continuano a rimanere sconosciuti oltre che impuniti, facendo pagare il conto ai cittadini e abitanti del territorio, sin d’ora ipotecando la vita e la sopravvivenza stessa delle future generazioni degli esseri viventi”.

 

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Reggio di Calabria: oggi incontro-dibattito “I Giovani e la Legalità”

(354) In occasione dell’ottavo giorno della Tredicina di Sant’Antonio, sabato 07 giugno alle 19.00, si terrà presso l’Auditorium Don Orione, sito in Via Collina degli Angeli, presso il Santuario di Sant'Antonio di Padova, un incontro–dibattito dal titolo “I Giovani e la Legalità”.

 

La manifestazione, che rientra nel programma dei festeggiamenti in onore di Sant'Antonio di Padova, vista la presenza di numerose personalità istituzionali, sarà un’occasione di confronto per i giovani non solo, sulla situazione della città di Reggio Calabria e sulle prospettive future a livello di legalità. In giornata, già a partire dalle 15.00 saranno allestiti, presso il piazzale del Santuario, numerosi stands appartenenti a tutte le forze dell’ordine che hanno aderito alla “Giornata della legalità”, mentre alle 18.00, prima dell’incontro–dibattito, ci sarà la Messa presieduta da Padre Giovanni Ladiana, sacerdote impegnato in prima linea nella lotta alla criminalità e fondatore del Movimento ReggioNonTace.
Questo il programma della giornata:
ore 15.00: stand espositivi delle forze dell’ordine: Polizia, Carabinieri,  Guardia di Finanza, Guardia Costiera, Polizia Penitenziaria, Polizia Provinciale;
ore 18.00: Messa presieduta da Padre Giovanni Ladiana;
ore 19.00: incontro-dibattito sul tema “I giovani e la legalità”, presso l’Auditorium, a cui parteciperanno: Federico CafieroDe Raho (Procuratore capo della Repubblica di Reggio C.), Luciano Gerardis (Pres. del Tribunale di Rc), Il comandante dei Carabinieri Ugo Cantone, Il comandante della Guardia di Finanza Alessandro Barbera, il Questore Dott. Guido Longo e Padre Giovanni Ladiana.

 

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Il sogno di Salvatore si è finalmente avverato: mercoledì 4 giugno ha incontrato Papa Francesco!

(200) Salvatore Rosaniti giovane disabile reggino, l’idea ce l’aveva da parecchio tempo, probabilmente da quando aveva visto in tv gli entusiasmi di tanti suoi coetanei che erano riusciti a strappare anche un selfie da Sua Santità!!

 

Poi timidamente, tra le mura della sua amata scuola, l’Istituto Vallauri Panella, era riuscito a confidare alla sua grande amica Anna Nucera, l’intenzione di scrivere una lettera al Papa. Lettera che certamente sarà stata così toccante da aver indotto l’eminente destinatario a rispondere subito ed inoltre ad invitare in Vaticano il giovane Salvatore. Dopo qualche mese, la trasferta romana è stata abilmente organizzata da Silvana Salvaggio e Don Nino Russo, amica di famiglia e giovane parroco della Comunità di Riparo Prumo Cannavò,  che hanno pensato di dar vita ad un pellegrinaggio di tre giorni coinvolgendo alla partecipazione, nelle vesti di accompagnatori, un gruppo di 41 reggini di tutte le età della Comunità TreCampaniliUnSoloCuore. Salvatore in compagnia di mamma Maria ha potuto così visitare Villa D’Este, Patrimonio dell’Umanità ed inoltre i monumenti più importanti e le più belle Basiliche della Capitale. Durante i tre giorni di conoscenza e di cammino spirituale i fantastici giovani della comunità  hanno creato con affiatamento un’armoniosa intesa con Salvatore ponendo le basi per una solida amicizia. Mercoledì 4 giugno l’attesa visita a Papa Francesco. Salvatore e la sua mamma sono saliti sul sagrato di San Pietro e da lì hanno assistito in prima fila a tutta la funzione. Fino a quando Papa Bergoglio lo ha avvicinato ed abbracciato, con la sua solita esuberanza e lo ha baciato con tenerezza sulla guancia. Un incontro commovente che il giovane disabile ricorderà per tutta la vita.

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Reggio di Calabria: Cittadinanza Mediterranea “Non ci riconosciamo negli schieramenti, siamo alla ricerca di cooperazione con altri Movimenti e Associazioni”

(88) Il direttivo del Movimento “Cittadinanza Mediterranea” ha esaminato l’attuale situazione politica della città, soprattutto in vista delle imminenti scadenze elettorali rappresentate dalle eventuali primarie della coalizione di centro-sinistra e, soprattutto, delle amministrative dell’autunno prossimo.

 

I componenti, a larga maggioranza, hanno ribadito la linea politica del movimento caratterizzata dalla ricerca della cooperazione con altri Movimenti ed Associazioni al fine di costituire il più rappresentativo ed autorevole Organismo che abbia la forza di aggregare consensi alternativi in quella parte di cittadini elettori che è lontana dalla partecipazione attiva alla vita politica e che, perciò, non si riconosce più nei superati schieramenti partitici e di potere. In proposito, è stato espresso apprezzamento per le Associazioni e Movimenti che si sono già resi disponibili al confronto ed alla cooperazione e, in particolare, per il Movimento “Liberi di ricominciare”, con il quale il nostro Movimento ha già condiviso alcune iniziative in favore dei concittadini (es. tares), e  che – pur dando per scontata, per il momento, la scelta sul proprio candidato a sindaco – si è dichiarato disponibile ad esaminare ogni eventuale ipotesi che si dovesse dimostrare più rispondente ai bisogni ed alle esigenze della città. Relativamente alle elezioni primarie programmate dalla coalizione di centro-sinistra, la maggioranza del Direttivo, sul presupposto che le primarie sono un punto fondamentale del proprio Statuto, ritiene di dover lasciare libertà ai propri aderenti di partecipare attivamente alle stesse senza l’indicazione di una propria candidatura in quanto questa scelta, pur sostenuta da una minoranza degli aderenti, è stata ritenuta in contrasto con l’azione che “Cittadinanza Mediterranea”, sta svolgendo per la costituzione di un Organismo di cooperazione e di solidarietà tra i Movimenti ed altre componenti della Società Civile. Siamo convinti che, solo attraverso la costituzione di un Organismo di cooperazione tra tutti i Movimenti, si otterrà una  maggiore rappresentatività ed un più giusto potere di intervento nell’esclusivo interesse della città. Cittadinanza Mediterranea resta dunque, indirizzata verso una scelta che non può essere precostituita ma che dovrà essere frutto di una decisione comune in accordo con gli altri Movimenti che intendono cooperare nell’ottica dell’esclusivo interesse cittadino, lontani dai personalismi che di solito caratterizzano la politica. Quanto alle elezioni amministrative per la scelta del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale, Cittadinanza Mediterranea ribadisce l’irrinunciabilità del coinvolgimento attivo di tutte le componenti sane della società civile con l’impegno di partecipare con una propria lista di candidati alle prossime elezioni amministrative. Il Portavoca, avv. Elena Ines Latella.

 

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Fossato di Montebello Jonico (RC): Enalcaccia, lunedì 2 la prova di caccia pratica su quaglie liberate con abbattimento del selvatico

(177) Il 02 giugno 2014 si è svolto in località Fossato del Comune di Montebello Jonico (RC), la prova di caccia pratica su quaglie liberate, con abbattimento del selvatico, patrocinata dalla Sezione Provinciale Enalcaccia di Reggio Calabria.

 

Alla manifestazione hanno partecipato (trentacinque concorrenti, suddivisi tra garisti e cacciatori rappresentanti la Provincia di Reggio Calabria, con a seguito ausiliari da ferma, continentali, esteri e cani da cerca. La gara si è svolta nel principio della massima correttezza e della sportività, merito indiscusso dei concorrenti che si sono cimentati alla competizione. Il campo di gara in agro del Comune di Fossato Ionico (RC) situato a circa mille metri di quota immerso nella natura suggestiva, si affaccia sullo stretto di Reggio Calabria, offrendo ai visitatori un meraviglioso panorama paesaggistico. Durante la manifestazione  si sono notati ausiliari che hanno espresso notevoli doti  stilistiche, dando forgia a grande aperture, ferme e riporto, lo stesso dicasi per i soggetti da cerca, che per la categoria hanno sfoggiato delle ottime doti venatorie. La gara si è conclusa con la seguente classifica: Categoria Agonisti: 1° Veltre Pasquale col setter inglese Snejder, 2° Martino Santo col Setter inglese Neve 3°, Serino Giuseppe col setter inglese Toby. Categoria Cacciatori: 1° Cicciù Domenico col setter inglese Zara, 2° Surace Giusepe col springer Spaniel Anur, 3° Barbera  Matteo col setter inglese Rea. Premi speciali sono stati assegnati ad altre categorie fuori classifica. Bellissimi i premi, tra trofei coppe e gadget forniti dall’Associazione e dagli sponsor. Alla premiazione hanno preso parte il Presidente Provinciale Enalcaccia Giuseppe Angiò ed il Segretario Antonino Amato, che unitamente al responsabile alla cinofilia Giuseppe Mauro, al Presidente dell’A.T.C. RC1 Concetto Laganà, al Consigliere Agostino Bevacqua, e Vincenzo Polimeni hanno premiato i concorrenti. A conclusione della manifestazione il Presidente Giuseppe Angiò, ha espresso parole di soddisfazione e elogio per gli organizzatori, i giudici  i concorrenti, e a quanti altri hanno collaborato per la buona riuscita della gara, con un arrivederci alla prossima edizione.

 

 

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Il nuovo presidente Giusva Branca si presenta: “La città torni a credere nella Viola”

(178) "Sono emozionato e onorato pensando soprattutto al prestigio di chi mi ha preceduto in questo ruolo". Sono state queste le prime parole da presidente della Viola Reggio Calabria di Giusva Branca nel corso della lunga conferenza stampa di presentazione al Centro sportivo.

 

Accanto a lui Giancesare Muscolino, azionista di maggioranza del club neroarancio. Proprio a quest’ultimo ha fatto subito riferimento il neopresidente della Viola, evidenziando come l’interlocuzione nelle ultime settimane sia stata continua. "Soprattutto sulla necessità – ha proseguito Branca – di assicurare una presenza costante sul territorio. Quello in cui sto entrando, è un progetto avviato già da quattro anni da una proprietà che tra mille difficoltà è riuscita a fare due salti di categoria, stabilizzando una situazione economica difficile e operando contro la diffidenza della cittadinanza. Oggi la Viola, se escludiamo il Crotone calcio, è la massima espressione sportiva calabrese. Adesso – ha proseguito il presidente della Viola – la sfida è creare nuova aggregazione. La Viola è un'anima diffusa, è senso d'appartenenza. Alla Viola si lega il futuro dei nostri figli, il miglioramento delle possibilità di fare pratica sportiva in una città che non ha più spazi idonei. Bisogna spendersi, perché la Viola può creare benessere diffuso. La Viola non deve rinascere, la Viola c'è già. C'è una proprietà di Gioia Tauro che si è sobbarcata tutte le difficoltà di una stagione a Vibo, senza che Reggio muovesse un dito. Va inoltre dato atto a Muscolino e Campisi di non aver prodotto un centesimo di debiti”. Nonostante ciò la Viola ha sempre mantenuto autorevolezza e intangibilità. Di questo si è detto convinto Branca raccontando che di recente nel corso di due viaggi in Argentina e Uruguay, "ho potuto toccare con mano il prestigio e la storia di un club che ha travalicato ampiamente i confini nazionali". Ma non esiste una Viola del passato e una contemporanea, tiene a precisare Branca. "La Viola è una sola, da sempre. Il recupero della sua storia è un punto fermo ma senza che ciò costituisca un peso per i giocatori di oggi. Dobbiamo semmai rimettere la chiesa al centro del villaggio, la città dovrà riappropriarsi della Viola come del resto è già successo in passato. La Viola ha formato intere generazioni seguendo un filo che non si è mai interrotto, mantenendo una credibilità che oggi ne fa uno dei volti migliori della Calabria". E non è un caso se a fine giugno la Global Vision in accordo con Rai Cinema, sarà a Reggio per realizzare un documentario sulla storia della Viola. "A riprova – sottolinea Branca – del grande interesse e del forte impatto sociale che il club riesce ancora a generare". "Dobbiamo però tornare a essere comunità, tornare a occupare il quotidiano, essere protagonisti con la prima squadra di iniziative di carattere sociale, riportare con il supporto degli istruttori, il basket nelle strade. Paradossalmente la gara della domenica dovrà essere solo l'ultimo atto di una settimana all'insegna della Viola. Occorre recuperare un ruolo autorevole in Lega, anche per indirizzare le scelte spesso non troppo chiare del movimento. Per fare ciò rafforzeremo da subito il rapporto anche con il Coni regionale. Più in generale poi, contiamo di ripristinare quello stesso spirito volontaristico che ha segnato gli anni migliori. Pensiamo a una Viola capace, fra due o tre anni, di autogestirsi". In quest’ottica il nuovo presidente neroarancio, chiarendo che l’area tecnica “sarà di esclusiva competenza di Gaetano Condello”, ha anche spiegato che si avvarrà del supporto di professionisti e esperti di vari ambiti, per osservare da vicino attraverso delle specifiche deleghe, tutto ciò che riguarda l’universo Viola. Un esempio su tutti è la vicenda del PalaCalafiore i cui sviluppi vengono seguiti costantemente da Francesco Franco Basile Rognetta, presidente del comitato 'Cuore Viola' che ha anche indicato nel 5 agosto la data prevista per l'ultimazione dei lavori di rifacimento del parquet. "Sul PalaPentimele – ha detto il presidente della Viola – possiamo essere cautamente ottimisti e ad oggi, non ho dubbi nel dire che giocheremo lì. Dall’interlocuzione con la Provincia abbiamo ricevuto segnali positivi anche sul fronte del Centro sportivo che, auspichiamo, possa diventare un luogo aperto alla città. In ogni caso una task force verificherà ogni singolo step di queste vicende, comunicando in tempo reale avanzamenti ed eventuali intoppi. Una cosa è certa le responsabilità avranno finalmente un nome e un cognome. Lo dobbiamo ai tifosi, specie a quello zoccolo duro che in tutti questi anni non ha fatto mai mancare la propria presenza anche nei momenti più bui".

 

 

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Il 7 giugno a Roma la presentazione della puntata pilota dell’eccentrica serie ipercitazionista Registi senza gloria, ambientata in una scuola di cinema e interpretata da Carlo Fabiano, Diane Fleri e Augusto Zucchi

(353) Sabato 7 giugno, al centro sociale Brancaleone di Roma, verrà proiettata in anteprima la puntata pilota di Registi senza gloria. Prodotta dalla Art & Magic Pictures di Davide Borgobello, Alessandro Comisso e Federico Di Gioia con la partecipazione di Ipnotica Produzioni, questa serie esuberante e anticonvenzionale racconta la storia di Giulio Mesneri,

 

un aspirante regista amante patologico dei film di Quentin Tarantino, spesso in preda ad allucinazioni cinematografiche, che si iscrive all’immaginaria “Accademia Romana di Cinema”. Nel frequentare la scuola, in realtà un tugurio gestito da un improbabile direttore artistico che attribuisce con spocchia la regia di Terminator 2 ad Alfred Hitchcock, il nostro entra in contatto con tutta una serie di personaggi idiosincratici, folli e bizzarri almeno quanto lui: fra gli altri, un allievo fobico-ossessivo del corso di produzione che individua tra i principali problemi del cinema italiano la mancanza di pulizia delle maestranze sul set, un arrogante studente di montaggio che si rivolge a un aspirante direttore della fotografia intimandogli di “levarsi di torno effetto jump-cut”, uno sceneggiatore schizzinoso e vari allievi tendenti alla psicopatia. Con alcuni di loro Giulio inizierà a girare una webserie che, come si può facilmente immaginare, avrà tutte le carte in regola per essere considerato il prodotto audiovisivo più stravagante mai realizzato. Scritta a quattro mani da Davide Borgobello (anche autore del soggetto) e Luca Leoni, Registi senza gloria fa ricorso all’arma dissacrante dell’ironia per rappresentare il mondo del cinema come un microcosmo dominato da figure in differenti modi squilibrate, ma al contempo genuinamente appassionate e capaci di dedicare ogni energia alla realizzazione dei propri sogni. Attraversando con originalità una molteplicità di generi (dal pulp alla sitcom, passando per componenti trash, psichedeliche e grottesche più o meno marcate), la serie diretta da Marco Pecchinino si alimenta di numerose trovate esilaranti ed è infarcita di citazioni del cinema contemporaneo, con un occhio di riguardo per le opere di Tarantino e di Edgar Wright. Tra gli interpreti, spiccano i nomi del protagonista Carlo Fabiano (visto al cinema al fianco di Gigi Proietti, Luisa Ranieri ed Enrico Brignano in La vita è una cosa meravigliosa), della talentuosa Diane Fleri (Mio fratello è figlio unico, Io sono l’amore, Posti in piedi in paradiso) e dell’esperto Augusto Zucchi. Fanno parte del cast anche Mirko Bruno, Federico Lima Roque e Gabriele Farci, mentre Matteo Pinna e Andrea Bellucci sono gli autori della colonna sonora originale. La presentazione della puntata pilota di Registi senza gloria, prevista alle ore 22 e preceduta da una rassegna di cortometraggi di alcuni giovani registi, sarà seguita dalla proiezione di Storie di una notte, una singolare detective story che rappresenta il primo episodio della webserie Your Series, ideata dall’associazione culturale Parallel Vision (con cui la Art & Magic Pictures collabora in maniera stretta) e sviluppata grazie al decisivo contributo degli utenti del web, chiamati a decidere i temi e le durate dei singoli episodi. *Ufficio Stampa Art & Magic Pictures.

 

 

PROGRAMMA COMPLETO DELL'EVENTO
h.19:30 APERITIVO + Music Selection by stedp
h.20:00 RASSEGNA CORTOMETRAGGI
"Relax", di Giovanni Altieri (2013)
"Tratto di una storia vera", di Michele Capuano (2013)
"Blood Flow" di Giulio Neglia (2013)
"Indole Finis" di Gianluca Granocchia (2014)
"Pre Carità" di Flavio Costa (2012)
"Ambiguos" di Roberto Vasapollo (2014)
"Socks in Love" di Marco Pecchinino (2010)
h.22:00 PRESENTAZIONE DELLA PUNTATA PILOTA DI "REGISTI SENZA GLORIA”
h.23:00 PRESENTAZIONE DI YOUR SERIES E DELLA PRIMA STAGIONE: "FOLLY TALES"
h.00:00 DJ SET di TOUNGUE TWISTED

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100 anni del CONI: Nucera “Festeggeremo con partecipazione ed entusiasmo”

(175) Anche a Reggio Calabria si svolgeranno, domenica prossima le celebrazioni per i 100 di fondazione del Coni, il Comitato olimpico nazionale italiano, “Una ricorrenza che come Federazione regionale del Centro Nazionale Sportivo Libertas festeggeremo con partecipazione ed entusiasmo”.

 

E’ quanto afferma il commissario regionale della Libertas on. Giovanni Nucera che domenica rappresenterà ai massimi livelli regionali l’associazione sportiva che raggruppa migliaia di società sportive di varie discipline. “La storia del Coni è la storia dello sport italiano – aggiunge Nucera – una storia fatta di successi, di primati, ma anche di sacrificio, passione, rispetto, amicizia. Valori  che sono la base di una convivenza pacifica tra i popoli. Lo sport è stato strumento di unità, di dialogo e di leale confronto tra uomini di diverse culture, tradizioni, lingue, e religioni”. “E’ un onore per noi della Libertas, antico sodalizio nato e fondato sullo sport  e sulla leale competizione per la ricostruzione morale e materiale del nostro Paese all’indomani della 2° Guerra mondiale, far parte della grande famiglia del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, che anche in Calabria conta decine di migliaia di tesserati. Assieme al presidente provinciale Antonio Edher, domenica prossima, rappresenteremo con dignità ed orgoglio l’impegno e la passione dei nostri associati per esaltare i principi che hanno fatto grande lo sport, in qualsiasi latitudine e riconoscere il ruolo e la funzione del Coni nazionale e regionale. Il Centro Sportivo Nazionale Libertas, in oltre cinquant’anni di attività – ricorda l’on. Giovanni Nucera – ha dato allo sport italiano campioni olimpici, campioni del mondo, campioni d'Europa, atleti che hanno preso parte alle Olimpiadi ed altri atleti che hanno vestito con onore la maglia azzurra”. “La Libertas  accanto all’attività sportiva porta avanti – ha dichiarato il Commissario provinciale Antonio Edher – progetti ed interventi di utilità sociale, di volontariato, e promuove  programmi culturali, turistici e per il tempo libero. Un impegno a tutto campo che fa dello sport uno strumento di solidarietà, di sostegno, di aiuto verso le categorie sociali più deboli. Un ruolo, che all’interno del Coni – conclude Edher – vogliamo sviluppare ed allargare anche ad altre realtà del panorama sportivo italiano”.  

 

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Circoli NCD “Noi ci dedichiamo”: Chi scrive è di Destra!

(87) "Noi militanti dei circoli del NuovoCentrodestra “noi ci dedichiamo”, aderenti al consigliere regionale Tilde Minasi, sentiamo l’esigenza di condividere la nota stampa del consigliere capogruppo NCD alla Provincia di Reggio Calabria, Michele Marcianò, ringraziando per l’attestato di stima.

 

Non siamo comunque sorpresi per quello che Marcianò rileva e dichiara, in quanto la ratio che ha mosso la penna dell’amico Michele oggi, che muove da anni noi nella consapevolezza del grande spessore umano, professionale, politico e morale di Tilde. Dobbiamo però puntualizzare, che la base, noi tutti, militanti di un partito in cui siamo stati indotti nella prospettiva di una destra ritrovata e di linee d’indirizzo condivise, dove la Calabria e le sue donne avrebbero ricevuto il giusto riconoscimento e la giusta valorizzazione, oggi non nascondiamo una rinnovata coscienza, mossa attraverso una lucida analisi delle criticità emerse dopo il consenso espresso dagli elettori in occasioni delle consultazioni europee. Come i nostri rappresentanti sul piano nazionale anche noi, la base, ci imponiamo ragionevoli riflessioni sulla <<questione politico-esistenziale>>, e non nascondiamo che stanno riaffiorando sempre più forti le nostre origini, sentiamo vivo e vigoroso il sentimento di destra sociale. Ovvero le nostre perplessità sono ampiamente sostenute in sede nazionale da Schifani, Lupi e tanti altri colonnelli del partito, che “suonano la sveglia” ad Alfano, interpretando il sentimento della base: chi è di destra non può più governare con la sinistra; non può per morale, etica e fisiologia presentarsi agli elettori con un “ibrido simbolo” comprendente lo scudo crociato. Pertanto è importante ricordare a noi stessi ed a tutti gli amici e militanti di destra, che dalle prossime ed imminenti competizioni elettorali, dipende la sopravvivenza della Destra sia calabrese, che cittadina. Al risultato di esse, infatti, dipende la lun¬ga continuità nelle nostre istituzioni e nei futuri processi democratici della società calabrese. Siamo certi del nostro candidato, consapevoli del grande spessore della stessa ed auspichiamo un confronto aperto sul progetto politico, per essere in grado quindi di affrontare le prossime ed importanti sfide alla ricerca di un voto utile alla Destra ed alla Calabria. Il gruppo esiste ed è nutrito; illuminate sono le risorse umane presenti e grande la credibilità conquista ogni giorno sul campo dal nostro candidato ed amica, Clotilde. Abbiamo sempre condiviso tutte le scelte, sintetizzate a margine di ampi dibattiti all’interno del gruppo, pertanto siamo pronti con la stessa ad intraprendere un nuovo percorso, purché sia un percorso di Destra. La scelta del candidato unitario deve essere condivisa da tutti i soggetti politici della futura coalizione alternativa alla sinistra. L’intera Calabria, può essere libera dalla sinistra e la vita della Destra può procedere in un nuovo e più forte progetto politico, noi ci siamo, chi scrive è di Destra".

 

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Alla squadra dei giornalisti reggini la IV^ edizione del torneo “Un calcio ai pregiudizi”

(176) Contava poco il risultato, l’obiettivo della quarta edizione del triangolare di calcetto “un calcio ai pregiudizi” è stato pienamente centrato. L’iniziativa, organizzata dalle cooperative sociali Skinner e Risciò, ha registrato la partecipazione dell’associazione giornalisti reggini e di “Chisti Simu” con Alfedo Auspici e Franco Polimeni ed è stata patrocinata dall’Asp di Reggio Calabria e da Legambiente reggina.

 

La cooperativa Skinner opera nel settore psichiatrico e gestisce la struttura alternativa denominata Casa Albergo Casavola sita a Catona, la cooperativa Risciò la struttura alternativa di Archi. Per gli ospiti delle due strutture è stata una giornata di festa, di grande gioia ed emozioni. In questi anni è stato intenso il lavoro delle strutture per combattere il pregiudizio legato alla malattia mentale, sensibilizzando, attraverso varie iniziative, la popolazione. Tornando all’aspetto sportivo, la quarta edizione del torneo è stata vinta dalla squadra dei giornalisti reggini che hanno battuto rispettivamente i rappresentanti della cooperativa Skinner per 4 a 2 e Risciò per 6 a 4. Per la compagine dei giornalisti hanno preso parte Dario Baccillieri, Giuseppe Praticò, Simone Praticò, Francesco Iriti, Francesco Scopelliti, Giuseppe Laganà, Federico Lamberti e Massimo Calabrò. Miglior realizzatore dell’incontro Giuseppe Praticò con 4 reti. All’iniziativa ha inoltre preso parte il Presidente dell’Ussi Calabria Franco Pellicanò. I ringraziamenti di rito sono andati agli organizzatori dell'evento, Foti e Lucisano della coop. Skinner, Barbaro della coop. Risciò, al responsabile della struttura Giacomo Romeo, al coordinatore degli educatori Skinner Eugenio Mordà, ed ancora alla Presidente della coop. Skinner Doride Versace ed alla Presidente della coop. Risciò Giovanna Chirico Pellicano. Alle fine rinfresco e medaglie per tutti e coppa alla squadra vincitrice. A consegnare il trofeo al capitano Massimo Calabrò sono stati il Direttore del Dipartimento di salute mentale dell’Asp di Reggio Calabria Michele Zoccali ed il commissario straordinario dell’Asp reggina Franco Sarica (nella foto in basso).

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Reggio di Calabria: Anassilaos, sabato 7 incontro dedicato a “Michelangelo scultore”

(351) Dopo l’incontro dedicato all’opera poetica di Michelangelo svoltosi nel mese di febbraio con intervento delle prof. Francesca Neri, proseguono gli incontri che l’Associazione Culturale Anassilaos dedica al grande artista fiorentino nel 450° Anniversario della morte.

 

Al centro della conversazione che la Prof.ssa Elvira Calveri Leuzzi terrà sabato 7 giugno alle ore 18,00 presso la Sala di San Giorgio al Corso sarà il “Michelangelo scultore”, letto e interpretato  attraverso la puntuale analisi storico-artistica di alcune delle sue sculture più conosciute, dalle giovanili  “Battaglia dei centauri”, “Tondo Taddei” “Schiavo ribelle” e “Schiavo morente” “Madonna della Scala” “San Petronio” “San Procolo” “Angelo reggi candelabro” e “Bacco” fino alla opere più apprezzate, dalla maestosa “Pieta' del  Vaticano, tanto celebre da essere stata oggetto di uno sfregio nel 1967 da parte di un mitomane, all’Altare Piccolomini, al “David”, “Tondo Pitti”,  “Tomba di Giulio”  in San Pietro in Vincoli, croce e delizia di Michelangelo che vi aveva dedicato tante energie, “Mose'” fino alle tombe dei Medici, così da lui amati e odiati, la Tomba di Giuliano de' Medici e quella di Lorenzo de' Medici, per giungere alle ultime sculture, la “Pieta'” del Museo dell' Opera del Duomo e la mirabile, essenziale, non finita “Pieta' Rondanini”, espressione di un dolore  immenso e di un amore altrettanto incommensurabile tra la Madre e il divino Figlio. Michelangelo nacque e fu soprattutto scultore. Soltanto le insistenze di Papa Giulio II, che gli impose di dipingere la Cappella Sistina, lo distolsero da quella che era la sua naturale disposizione.  

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Regione Calabria: Mimmo Talarico “La maggioranza di centrodestra ha approvato una legge elettorale che colpisce il pluralismo e la democrazia paritaria”

(695) "La maggioranza di centrodestra ha approvato una legge elettorale che colpisce il pluralismo e la democrazia paritaria. Ha pensato di porre un argine al dilagare dell’antipolitica innalzando le soglie di sbarramento per l’accesso in Consiglio regionale, non riflettendo sul fatto che proprio la difesa ad oltranza del fortino,

 

assediato dai mille bisogni inevasi di una regione in ginocchio, costituisce linfa nuova per quanti, in questa fase, si alimentano della disillusione e della rabbia dei cittadini verso una politica percepita sempre più come inconcludente ed autoreferenziale. Hanno anche affossato la norma sulla doppia preferenza di genere, facendo prevalere una logica auto – conservativa a scapito di un allargamento della democrazia e di una riqualificazione, di un arricchimento, della rappresentanza politica in seno alla massima assise regionale. Non ne sono rimasto sorpreso, beninteso. Che da parte del “partito dei consiglieri regionali” e della giunta non ci fosse alcun interesse ad affrontare seriamente il tema della democrazia paritaria me n’ero accorto fin dall’inizio della legislatura, registrando fragorosi silenzi e fastidiose inadempienze, perfino scorrettezze, sulla proposta di legge in materia che mi vedeva primo firmatario. Rimane l’amarezza, nondimeno, per l’ennesima occasione mancata, per la miopia dimostrata da gran parte dei consiglieri regionali, ma anche da parte delle principali forze politiche, di centrodestra e di centrosinistra. Questa legislatura, apertasi all’insegna di tronfie promesse e conclusasi, anticipatamente, nel modo inglorioso che conosciamo, poteva darsi un sussulto di dignità proprio con l’adozione di una nuova legge elettorale che valorizzasse il pluralismo politico-culturale e la parità di genere. Ciò non è avvenuto, per responsabilità di chi ha scambiato le istituzioni per casa propria, minandone l’immagine e la credibilità, fino agli estremi della tragicommedia andata in scena all’indomani della condanna di Scopelliti e, mi sia consentito, del modello che egli ha per tanti anni incarnato”. *Consigliere regionale.

 

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Caffè Aiello sostiene “Il polo del sorriso”. L’azienda calabrese presente del prestigioso evento benefico. Una gara di polo, a Roma, per i piccoli pazienti della Smile House

(174) Caffè Aiello al fianco de “Il Polo del sorriso”, la manifestazione a sostegno della Fondazione Operation Smile Italia Onlus. L'evento si terrà nella splendida cornice dell'Acquedotto Romano Polo (Roma), sabato 7 Giugno, alle ore 12.30,  a favore del Progetto “Smile House” di Milano.

 

Caffè Aiello, leader in Calabria da oltre quarant'anni, nella torrefazione e commercializzazione del caffè,  sarà presente tra i partner di questa seconda edizione. “Siamo lieti di offrire il nostro contributo – dichiara la dirigenza della storica azienda – Crediamo nel sano valore dello sport, nell'importanza della solidarietà, nell'arte e nella cultura come volani di sviluppo di un territorio – e aggiungono –  Il Polo del Sorriso è un'iniziativa che sostiene una nobile causa e ci offre l'opportunità di supportare un progetto umanitario di respiro nazionale”. Acqua Rocchetta, Birra Peroni, Frette, Bellora, Class Horse Tv sono solo alcune delle prestigiose aziende nazionali che parteciperanno, assieme a Caffè Aiello, a “Il Polo del Sorriso”, giornata all'insegna dello sport e della solidarietà. La location, unica e straordinaria, sarà, anche per il 2014, l’Acquedotto Romano Polo, tenuta che prende il nome dall’acquedotto alessandrino presente nell’area, situata a pochi chilometri da Roma. La manifestazione, il cui ricavato sarà  destinato ai piccoli pazienti della Smile House, ha ottenuto per questa nuova edizione il patrocinio di: Regione Lazio, Assessorato alla qualità della vita, sport e benessere di Roma Capitale, Comune di Monte Compatri, CONI, FIP (Federation of International Polo), USPA (United States Polo Association) Federazione Italiana Sport Equestri (Fise)  e Fise –Lazio. A precedere la partita di Polo tra Italia e Stati Uniti, il lancio dei paracadutisti, il Reggimento d’onore dei Lancieri di Montebello, reggimento di cavalleria dell'Esercito italiano, inquadrato nella brigata meccanizzata "Granatieri di Sardegna" e ancora la musica della banda di Montecompatri le sue majorette e gli inni delle Nazioni partecipanti. Si attendono circa 700 partecipanti che attraverso il pagamento del biglietto aiuteranno a sostenere un progetto importante come quello legato alla Fondazione Operation Smile Italia Onlus. La Operation Smile è una organizzazione umanitaria internazionale che opera in ambito sanitario, da 1982 in America ed attiva in Italia dal 2000 (Operation Smile Italia Onlus). In Operation Smile prestano la loro opera volontari medici, infermieri ed operatori sanitari che realizzano missioni umanitarie in più di 60 Paesi nel mondo. Dal 1982 sono più di 5.000 i volontari che hanno collaborato ad effettuare più di 200.000 interventi chirurgici su bambini affetti da labio‐palatoschisi (la labio‐palatoschisi ènotcome labbro leporino). Anche in questa occasione l’azienda calabrese Caffè Aiello dimostra di voler investire in progetti sociali di rilievo nazionale, concedendo il proprio apporto anche fuori dai confini regionali e mostrando così come le aziende calabresi possono e vogliono competere sia per la qualità dei loro prodotti, sia per le politiche aziendali messe in campo ad ogni livello. *Ufficio Stampa – MJA Media and Journalism Agency.

 

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Reggio di Calabria: sabato 7 il convegno “Un percorso di inclusione scolastica: l’esperienza a Reggio Calabria del Progetto nazionale per l’inclusione e l’integrazione di bambini e ragazzi rom, sinti e caminanti”

(349) In questi giorni le 13 città riservatarie che partecipano al "Progetto nazionale per l'inclusione e l'integrazione dei bambini rom, sinti e caminanti" ospitano gli eventi conclusivi della sperimentazione.

 

Un'iniziativa promossa dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali con la collaborazione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca che, a partire da ottobre 2013, ha coinvolto le scuole in varie attività realizzate sia nelle aule che nei campi ROM, con l'obiettivo di favorire l'integrazione scolastica e l'inclusione sociale dei bambini e degli adolescenti rom, sinti e caminanti. Diverse le iniziative organizzate nelle città che prendono parte al progetto (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino e Venezia): laboratori, mostre, convegni, concerti, feste e altri appuntamenti. Occasioni importanti per rafforzare legami e collaborazioni nate grazie alla sperimentazione, dare spazio al confronto delle esperienze realizzate e far conoscere il progetto, divulgandone contenuti e metodologia. Tre gli eventi conclusivi organizzati a Reggio Calabria:  una mostra fotografica, l'esposizione degli oggetti realizzati dagli alunni durante i laboratori della sperimentazione e una festa, in programma il 31 maggio nei locali della scuola primaria Telesio di via Modena della città calabrese; un laboratorio di sintesi finale all'insegna dello sport e della solidarietà, in programma il 4 giugno presso il Centro sportivo Crucitti di via Galvani, nella stessa città; il convegno "Un percorso di inclusione scolastica: l'esperienza a Reggio Calabria del Progetto nazionale per l'inclusione e l'integrazione di bambini e ragazzi rom, sinti e caminanti", che si svolgerà il 7 giugno nella sala del Centro civico Alfonso Ciprioti di Arghillà. Per approfondimenti sul progetto – a cui partecipa anche l'Istituto degli Innocenti con il compito di garantire l'assistenza tecnico scientifica alla sua attuazione – si rinvia al sito http://www.minori.it/. Alla manifestazione parteciperà la dott.ssa Cuzzupuli Maria, l’operatore sociale Colica Katia, l’esperto formatore Bruno Ivan, la tutor nazionale Simona Sidoti. Presenzieranno i Dirigenti Scolastici delle scuole coinvolte, Avv. Albino Barresi e Marisa Maesano che interverranno per esplicitarle modalità e il percorso attuato. Parteciperanno al seminario anche autorità politiche della città e naturalemente i piccoli protagonisti delle attività svolte. La cittadinanza tutta è invitata a partecipare.

 

 

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Reggio di Calabria: Scena Nuda, giovedì 5 “Una leggera carezza” spettacolo di tango, poesia e musica

(348) Un “fuori-programma” per concludere la stagione teatrale 2013/2014: la Compagnia Scena Nuda regala ai suoi abbonati ed a tutti gli affezionati di TeatReghion uno spettacolo “in più”, non solo nel numero, ma anche per l’innesto culturale che esso trasporta all’interno dell’offerta culturale della Compagnia diretta da Teresa Timpano.

 

“Una leggera carezza”, un’ora di condensate emozioni, introdotte proprio dalla Timpano, con la lettura de “Il Tango”. Tanti i “passi a due” da “Libertango”  a “Oblivion”, da grandi classici come “Besame mucho” a “La canzone dei vecchi amanti” di Battiato, tutti in versione tango. Tante le poesie, tanti i brani cantati, tanti i balli in slow motion: un caleidoscopio di sensazioni che attrarranno lo spettatore fatalmente al palcoscenico. Oltre Teresa Timpano, saranno protagonisti: Eva Polimeni, Nestor Azorin, Barbara Ferreyra, Francesco Panci ed Eva Petruzzi. A seguire dalle 22.30 Milonga in teatro con Tdj Pietro Mangiola. «Siamo contenti di aver avuto questa opportunità in chiusura del nostro cartellone – sottolinea Teresa Timpano, direttore artistico di Scena Nuda – possiamo definirci felici per poter ospitare artisti internazionali del tango e nel farlo proporre alla nostra Reggio una serata di cultura e di divertimento».

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Reggio di Calabria: mercoledì 4 la rappresentazione teatrale “Einstein e i suoi amori”

(347) La positiva esperienza maturata con il teatro scientifico messa in atto l’anno scorso ha incoraggiato la dirigenza del Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria a riproporre l’iniziativa anche quest’anno: stasera 4 Giugno 2014 ore 20.30 presso il Teatro Politeama Siracusa di Reggio Calabria si terrà la rappresentazione teatrale: “Einstein e i suoi amori”.

 

La storia che si è scelto di mettere in scena riguarda la vita di Albert Einstein. Fisico di origine tedesca (Ulma, Württemberg, 1879 – Princeton, Stati Uniti, 1955). Di questo scienziato, che con i suoi studi ha rivoluzionato la fisica moderna viene rappresentato l’uomo con i momenti di vita privata, gli amori, le debolezze che ne delineano una figura completamente diversa da quella del grande genio che ha cambiato per sempre la nostra concezione dello spazio e del tempo. La sua genialità ne ha fatto un mito indiscusso e quasi lontano dalla concezione comune. Questo suo divenire immortale ha spinto gli organizzatori a fare conoscere l’uomo Einstein ben diverso dal mito Einstein. Egli fu poeta, violinista, ma anche bohémien, un giovane dal grande carisma e qualche volta impertinente, capace di lasciare dietro di se un grande scompiglio privato e professionale. Lo scopo, quindi, non è quello di far apprendere agli spettatori idee e concetti di relatività ristretta e generale quanto piuttosto suscitare curiosità attorno alla persona di Albert Einstein con la speranza di fornire solo il bandolo di una matassa che si dipanerà, ci auguriamo,dal punto di vista più strettamente scientifico, altrove. Il bisogno di mettere in scena alcuni momenti salienti della sua vita privata, familiare e sentimentale, senza alcun velo, è nato dalla consapevolezza che la vita di ogni uomo, pur grande che sia, è composta da luci e ombre. Il testo, liberamente, tratto dal libro di Overbye Dennis: “Einstein innamorato” è stato curato dalla Prof.ssa Natalia Polimeni, presidente dell’associazione culturale “Zefiro” che ha collaborato con il Planetario alla realizzazione dell’iniziativa. Il Planetario provinciale Pitagora è sempre di più inserito sul nostro territorio e se l’obiettivo principale per cui è nato è quello di diffondere la cultura scientifica e di rapportarsi con le istituzioni scolastiche sulla didattica delle discipline scientifiche non può esimersi dal rimanere staccato dalle problematiche sociali che riguardano i cittadini tutti. Il problema dell’assistenza ai malati terminali è un problema sociale. per questo si è deciso di dedicare lo spettacolo all’Hospice “Via delle Stelle” della nostra Città. L’Hospice è una struttura che si propone di dare sollievo alle famiglie offrendosi come sostituzione residenziale temporanea ed è destinato all’ospitalità delle persone con malattie in fase avanzata a rapida evoluzione, per le quali ogni terapia finalizzata alla guarigione della malattia di base non è possibile. Destinatari delle cure palliative sono i pazienti affetti da una malattia evolutiva irreversibile, nel loro ultimo periodo di vita, quando le cure specifiche non trovano più indicazione o quando i pazienti stessi, consapevoli della loro situazione, lo richiedono. Albert Einstein in “Pensieri degli anni difficili” scrive: “Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare”. Noi non vogliamo stare a guardare per questo vi chiediamo di partecipare a questo spettacolo.

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 4 giugno 2014

(693) Presentato il piano “Garanzia giovani”. Alla Calabria assegnati 67 milioni di euro. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi e l’Assessore al lavoro Nazzareno Salerno – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno presentato, insieme al Commissario dell’azienda Calabria Lavoro Pasquale Melissari, il piano “Garanzia giovani”.

 

L’obiettivo è quello di costruire sul territorio regionale un sistema di servizi e di politiche personalizzate a disposizione dei giovani a partire dal bacino dei “Neet” (not in education, employment or training), ossia giovani non inseriti né in percorsi formativi lavorativi, di età compresa tra 15 e 29 anni, che in Calabria vengono stimati in 71.000 unità. Nello specifico in Calabria saranno attivate le misure relative a: formazione, tirocini, apprendistato (nelle diverse tipologie), mobilità internazionale e bonus assunzionali. I giovani “Neet”, per l’accesso alle misure previste dal Piano, possono registrarsi fin da ora sul portale nazionale (www.garanziagiovani.gov.it) e, da luglio, sul sito di Azienda Calabria Lavoro a cui verrà affidata la governance della piattaforma della piattaforma e del piano di comunicazione. Al sistema pubblico, attraverso i 15 centri per l’impiego distribuiti sul territorio regionale, verrà assegnato un ruolo centrale, che va dall’accoglienza all’accompagnamento al lavoro dei giovani. Alla Calabria sono state assegnati, dal Governo, 67 milioni di euro. La prima azione che verrà proposta riguarderà un percorso integrato con misure di tirocinio, mobilità geografica e bonus assunzionale. La Regione si prefigge di: attuare percorsi integrati, mirandoli alle opportunità formative e occupazioni legate alle peculiarità del territorio; coinvolgere, attraverso una “cabina di regia”, le associazioni datoriali e sindacali per individuare settori e priorità per indirizzare le misure previste. Per agevolare l’attuazione del Piano la Giunta regionale, attraverso la concertazione con le parti sociali e istituzionali, ha adottato provvedimenti in materia di lavoro ritenuti indispensabili:l’approvazione delle nuove linee guida in materia di tirocini, recependo le indicazioni della conferenza unificata Stato-Regioni; l’approvazione dei regolamenti sulle tre tipologie di apprendistato in ossequio alle disposizioni del decreto legislativo n.167/2011. “In questi mesi non andremo in vacanza – ha dichiarato la Presidente f.f. Stasi – c’è un forte impegno e la massima coesione di tutta la Giunta regionale, soprattutto per proseguire e concludere il programma voluto dal Presidente Scopelliti. In campo occupazionale, anche alla luce dei recenti dati Istat, contiamo di dare sempre maggiori risposte ai nostri giovani e alle famiglie”. “Stiamo creando le condizioni per una ripresa del mercato del lavoro –  ha dichiarato l’Assessore Salerno – in un momento di difficoltà. In Calabria abbiamo 24.000 percettori di ammortizzatori sociali. Il piano ‘Garanzia giovani’ è una grande occasione che non vogliamo sprecare”. “Il nostro ruolo è quello di collaborare fattivamente con le istituzioni, offrendo risposte e strumenti in un settore molto delicato come quello del lavoro – ha dichiarato il commissario di Calabria Lavoro Pasquale Melissari – dopo l’esperienza di ‘Enter work’ che ci ha consentito di monitorare le esigenze del territorio, con ‘Garanzia giovani’ puntiamo ad incidere su specifiche misure”. m.v. (694) Si intensificano in Calabria le presenze di turisti stranieri. Fedele: ”Premiati gli sforzi dell’ex Presidente Scopelliti ed il lavoro del Dipartimento Turismo”. Sono numerosi i turisti stranieri che, in queste settimane, sono atterrati presso gli aeroporti di Lamezia Terme e Reggio Calabria. Si tratta, principalmente, di vacanzieri provenienti dalla Germania che soggiornano soprattutto nell’area del vibonese. Il Dipartimento Turismo ha intensificato sin dallo scorso inverno i contatti con il principale tour operator, F.T.I. consolidando ulteriormente la programmazione che già da anni l’operatore effettua nella nostra regione. A questo si aggiunge il volo charter settimanale che da Vienna, già dallo scorso 15 maggio, atterra all’aeroporto dello stretto con circa 150 turisti a bordo i quali soggiornano nelle strutture della costa ionica reggina e nel vibonese. Per la provincia di Vibo è partita anche la programmazione per gli arrivi dalla Russia e dalla Repubblica Ceca. In base a quanto riferiscono gli uffici del Dipartimento Turismo siamo ad oggi al 30% degli arrivi della stagione 2014 il cui picco ci sarà ad agosto. “In questi giorni decine di bus affollano il  lungomare di Reggio provenienti dal vibonese. Gli sforzi compiuti dall’ex Presidente Giuseppe Scopelliti sono visibili – evidenzia l’assessore ai Trasporti Luigi Fedele. La campagna di comunicazione effettuata nei mesi scorsi, gli accordi con alcune compagnie aeree ed il sostegno al marketing in favore dei tour-operator si sono rivelati vincenti. Oggi stiamo raccogliendo un risultato importante, frutto di un lavoro lungo e meticoloso che Scopelliti, coadiuvato dagli uffici del Dipartimento Turismo, ha avviato. Si tratta, chiaramente, di un progetto più ampio che coinvolge l'intero territorio calabrese, riteniamo infatti fondamentale rafforzare l'offerta dei nostri aeroporti e di tutte le destinazioni turistiche calabresi”. m.c.

 

 

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Regione Calabria: Minasi “Solidarietà al Sindaco di Ferruzzano, Marisa Romeo”

(692) “Purtroppo ci ritroviamo, ancora una volta, a dover registrare un ennesimo episodio intimidatorio all'indirizzo di un amministratore locale. Un vile gesto che, oggi, è andato a minare la serenità di Marisa Romeo, sindaco di Ferruzzano.

 

Ovviamente al Primo cittadino rivolgo incondizionata solidarietà, ma oltre la vicinanza ed un ulteriore attestato di stima per il lavoro svolto a beneficio della sua comunità, non posso che esprimere profonda amarezza sia per il grave atto subito, sia  perché quanto accaduto incrementa, nostro malgrado, l'ormai troppo lungo elenco di sindaci ed amministratori che vedono il loro percorso istituzionale contraddistinto da episodi deprecabili. Certe azioni, volte a turbare il corretto andamento democratico di un Ente, colpiscono un intero territorio ed i suoi abitanti e non solo la singola figura. Colpiscono un percorso improntato all'impegno ed all'abnegazione che, spesso, è scandito da difficoltà oggettive ed ancor più sentite in piccole realtà. Il Governo dovrebbe, a questo punto, mettere in atto indirizzi precisi e netti affinché in questi territori sia ancor più forte la presenza dello Stato. Ciò che le cronache ci consegnano, infatti, non è rappresentato da singoli episodi, ma tracciano una vera e propria emergenza alla quale bisogna contrapporre delle concrete iniziative di tutela”. *Consigliere regionale.

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