Liberi di Ricominciare: Toscano “La politica è l’arte del possibile”

(231) "Chi non ha mai commesso errori? E chi tra i politici eletti o nominati non ha mai sbagliato? Credo che la risposta sia fatale, cioè è importante ravvedersi e soprattutto che non c’è obbligo di perseverare verso percorsi nefasti.

 

Purtroppo per chi si è indebitamente ingrassato fino ad oggi, prosciugando le risorse destinate al Popolo, è più difficile ripetersi, grazie alle Leggi introdotte dagli Uomini di Stato ed al sacrificio delle loro vite, poiché quando lo Stato possiede la volontà, ogni cosa diventa reale e verificabile, “la politica è l’arte del possibile”. In una Società che è in continuo mutamento non c’è più il tempo delle lunghe attese, i cambiamenti sono già in atto prima ancora che ci siano flebili segnali; e soprattutto, l’esistenza di un’alternativa è data già dalla percezione che essa possa esistere. Il Movimento “Liberi di ricominciare” scaturisce proprio dalla consapevolezza della realtà, e dalla forte voglia di eviscerare le complicazioni burocratiche ed artefatte dalla vetusta ed inutile malapolitica. E’ tempo di guardare oltre le appartenenze, utili esclusivamente a chi ha interessi nel dividere la Comunità in lobby, categorie, caste o clan, per restare sempre a galla, strumentalizzando così ogni tipo di intervento dall’alto degli scranni del potere, attuando scriteriati metodi autoreferenziali e fisiologicamente antitetiche alle volontà e necessità dei contribuenti. E’ la loro parola che decide le sorti di una neo coppia di coniugi, che determina l’aumento ingiustificato delle tasse, che impone labirintiche fasi burocratiche anche ad una semplice pratica per avviare una nuova impresa; è interesse loro la tutela di carrozzoni funzionali a prosciugare denaro pubblico, denaro del Popolo; sono i neo politicanti sostenuti dai vecchi che gozzovigliano sugli sprechi degli apparati statali, economici e finanziari, che corrompono ed istigano alla complicità per soggiogare persino le strutture sanitarie, infischiandosene della vita o della morte dei degenti. Sono loro che hanno abbracciato queste cause contro noi Italiani, e sarà doveroso da parte degli Italiani esprimersi per estirpare questa accozzaglia di incapaci e mercenari! Liberi di ricominciare ha tra i principi fondanti, il dovere morale e civile di risollevare l’anima del popolo, coinvolgendola appieno e facendola centro della vita quotidiana ed occhio interessato alle sorti di tutti i Cittadini. Stiamo costruendo passo dopo passo, non una squadra per vincere un torneo, ma una rete sociale, scevra da risibili ed ormai obsoleti “colori politici”, siamo il Movimento che si impone un nuovo metodo di vivere la Politica e quindi la vita vera, diffondendo alla comunità il messaggio avanguardista che libera l’uomo dai vecchi sistemi diabolici dei Partiti, considerando che non sappiamo più quali “parti” essi dovrebbero tutelare e garantire! E’ nostra la vocazione di infondere nell’animo del cittadino, la volontà di sforzarsi ad avere nuovi occhi per affrontare insieme non una campagna elettorale, ma un percorso di vita fondato sull’autodeterminazione, il rispetto delle differenze, della legalità, dell’educazione e della giustizia sociale. Solo con questa prospettiva si avrà luogo ad un profondo e radicale cambiamento, all’evoluzione di una comunità che dovrà essere non legata ad un Comune, ma che senza dubbio alcuno potrà orgogliosamente definirsi Comunità d’Italia; protesa a migliorarsi avendo perfetta contezza che tale mutamento, non sarà altro che la Rivoluzione e Resurrezione di una realtà uccisa dai “politicanti di borgata”, che hanno indotto i cittadini a credere che la via giusta, fosse quella di fare esclusivamente gli interessi delle proprie corti rionali o lobbistiche, infischiandosene delle regole, della dignità e delle necessità complessive! Gli stessi “politicanti di borgata” che subito dopo aver infangato e vilipeso la nostra amata Reggio, dall’avvento dei Commissari nel nostro Comune sciolto per continuità e contiguità mafiosa, non hanno atteso un istante per camuffarsi, riciclarsi in altri baracconi, o per chi ci è riuscito, a concedersi il lusso servendosi di posizioni istituzioni, ad allontanarsi fisicamente dai nostri territori, dalla nostra Gente e soprattutto dalle loro vere ed ignobili responsabilità. Liberi di ricominciare non si occupa di interessi o velleità dei politicanti, non è un’ancora di salvezza per chi non ha fatto carriera con la politica, o per chi vuole continuare a farla! non è alla merce del volere di un singolo individuo, poichè il Movimento stesso è irrorato da persone libere e propositive, lontane da dogmi ideologici o succubi di venerazioni stucchevoli; Liberi di ricominciare è il Movimento che giorno dopo giorno, coinvolge il singolo cittadino per compiere tutti insieme, un passo dopo l’altro, la resurrezione del più bel km d’Italia". *Direttivo Liberi di Ricominciare.

 

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Reggio di Calabria: Amodeo “Indispensabile la presenza e la partecipazione alle primarie di coalizione”

(106) “Alla luce delle più o meno motivate assenze di alcuni candidati alle primarie, pur nella consapevolezza che tempi molto ristretti non ci consentono di onorare tutti gli impegni, ritengo che sia quanto mai indispensabile la presenza di ognuno di noi almeno agli appuntamenti calendarizzati dalla coalizione.

 

Si concluderà con l'appuntamento di giorno 4 luglio la serie di incontri per presentare alla cittadinanza i candidati del centro sinistra alla carica di Sindaco di Reggio Calabria. Personalmente ho preso e prenderò parte, nella piena convinzione che il recupero del rapporto fiduciario tra rappresentanti politici e corpo elettorale sia un aspetto fondamentale su cui grava la crisi attuale del sistema partitico che, al di là della deframmentazione dei partiti di massa e del crollo delle ideologie che li hanno alimentati, spesso degenera in disaffezione o nel così detto voto di protesta. Sono segnali importantissimi, all'interno di un tessuto sociale, che non vanno assolutamente sottovalutati, poiché il rischio è lo scardinamento di un sistema democratico che non è mai un dato acquisito, ma un equilibrio tra diversi elementi che si regge su processi costanti e continuativi. Le primarie sono uno strumento che consente la massima partecipazione degli elettori alla scelta dei candidati a cariche pubbliche, in contrapposizione al sistema in cui i candidati sono designati dai partiti. Il momento della presentazione fra candidati e cittadini non è, però, una mera operazione di visibilità, ma un'occasione di confronto e informazione, di partecipazione attiva anche da parte dei candidati, potenziali futuri amministratori per conto della comunità, per poter realmente comporre un'agenda programmatica in base alle esigenze reali della collettività. Quello che più di ogni cosa un Sindaco dovrebbe fare, quale organo responsabile dell'amministrazione del Comune e massimo vertice istituzionale nel territorio d'appartenenza, è ascoltare i suoi concittadini, così come il medico scrupoloso ascolta i suoi pazienti prima di fare una diagnosi e prescrivere una cura. In vista del prossimo e conclusivo appuntamento mi auguro che la cittadinanza e tutti i candidati alle Primarie possano scrivere una nuova pagina di virtuosa collaborazione nella storia così travagliata della nostra amministrazione cittadina”. *Candidato alle Primarie del Partito Democratico per la carica di Sindaco della Città di Reggio Calabria.

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Reggio di Calabria: si è svolto il seminario “La Mediazione Civile e Commerciale e le professioni tecniche”

(417) Venerdì 27 giugno 2014, presso i locali dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria – dipartimenti DICEAM – si è svolto il seminario di studi dal titolo: “La Mediazione Civile e Commerciale e le professioni tecniche”.

 

L’incontro di studio, rivolto principalmente a giovani laureati e laureandi  in ingegneria, era finalizzato ad informare sulle opportunità che l’istituto della Mediazione Civile e Commerciale, introdotto in Italia dal d.lgs. 28/2010, può offrire a coloro i quali sono forniti di una laurea tecnica. Ha introdotto i lavori e di seguito ha svolto le funzioni di moderatore il prof. ing. Giuseppe Barbaro, Presidente del Consiglio del corso di Laurea, il quale ha illustrato le opportunità professionali per i laureati, anche triennali, ed iscritti in collegi che può offrire l’istituto giuridico della mediazione civile e commerciale. Di seguito è intervenuto l’ing. Gianni Sidari, vice presidente del Consiglio dell’ordine degli Ingegneri di Reggio Calabria, che dopo avere portato i saluti del Presidente ing. Francis Cipriani – assente per motivi istituzionali – ha illustrato alla platea le sue gratificanti esperienze professionali nel ruolo di mediatore tecnico nonché di consulente tecnico del mediatore. Dopo, ha preso la parola l’avv. Paolo F. Cuzzola, responsabile scientifico di enti di formazione in mediazione civile e commerciale, che ha illustrato la disciplina della mediazione civile e commerciale, anche alla luce della riforma avvenuta con la legge n. 69 del 2013, sottolineando criticità del dettato normativo e consigliando l’applicazione delle c.d. “best practice” della mediazione che permettono un buon funzionamento dell’istituto. Infine, è intervenuto l’avv. Giuseppe Naim, mediatore civile e commerciale, che si è soffermato sui requisiti per divenire mediatore, sul ruolo del consulente tecnico in mediazione e sui compensi professionali. Al termine del seminario si è svolta una breve tavola rotonda dove i giovani professionisti hanno interagito con i relatori ponendo quesiti sugli argomenti trattati, in ultimo si è provveduto a consegnare ai partecipanti un questionario valutativo del seminario. In chiusura dei lavori il Prof. Ing. Giuseppe Barbaro, Presidente del Consiglio del corso di Laurea ha tenuto a sottolineare che il seminario  svolto sarà il primo di una serie di incontri sul tema, che dovranno approfondire le tematiche sollevate. *Responsabile Scientifico Enti di Formazione in mediazione Civile e Commerciale.

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 30 giugno 2014

(775) I GAC calabresi tra i migliori in Italia. Il dato è emerso nel corso del II Seminario Nazionale dei Gruppi di Azione Costiera di Manfredonia. Si è concluso a Manfredonia il II Seminario Nazionale dei Gruppi di Azione Costiera italiani, sull’asse IV del FEP 2007-2013, dal titolo “Sviluppo territoriale partecipato: promozione e valorizzazione del prodotto ittico“,

 

cui hanno presenziato 30 Gruppi di Azione Costiera di 9 regioni italiane, tra cui la Calabria. Nel corso dell’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è emerso che i 6 GAC calabresi si annoverano tra i migliori in Italia, in termini di obiettivi di spesa raggiunti, promozione e animazione sul territorio. L’evento – avviato alla presenza di Fabio Galetti, Commissione Europea e di Pietro Gasparri, Dirigente MiPAAF – PEMAC V – è stato un’occasione di confronto tra tutti i GAC, in relazione all’individuazione di nuovi obiettivi di bilancio da raggiungere e all’attuazione delle Misure successive, oltre che alla definizione di nuove strategie, anche in previsione della nuova programmazione comunitaria 2014-2020, in cui la Calabria potrà ricoprire un ruolo importante. Nel corso dei Gruppi di Lavoro Tecnici – svolti durante la prima giornata – tutti i partecipanti si sono raffrontati sullo stato di avanzamento dei progetti e sul monitoraggio delle azioni intraprese/promosse da ciascun GAC. È stato constatato il notevole avanzamento dello stato dell’arte, nonostante evidenti difficoltà, imputabili soprattutto alla corretta interpretazione del Regolamento – almeno per le Regioni partite in anticipo – e all’esigenza di snellire le procedure e gli iter burocratici. L’esito del confronto tra i Gruppi di Lavoro è stato presentato durante la Sessione Plenaria finale, nel corso della quale è emerso che la Calabria – oltre ad essere una delle regioni che ha impegnato il maggior numero di risorse sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo – rappresenta per gli altri GAC d’Italia una ‘best practice’, grazie ad un progetto promosso dal GAC CostiHera. Tale progetto prevede la realizzazione di una piattaforma informatica per la promozione dell’offerta ricettiva, ricreativa e culturale del territorio del GAC CostiHera. Il sistema è utile a creare sinergie tra gli operatori del settore, ma anche tra questi e quelli di altri settori, anche attraverso la creazione di reti/cluster di imprese. Dal Dirigente MIPAAF, Pietro Gasparri, un monito rivolto a tutti i GAC, affinché si riesca a promuovere e valorizzare il settore ittico sempre più e, nel breve termine, sfruttare le risorse disponibili, per raggiungere gli obiettivi di spesa fissati dall’UE. In questo senso, i 6 GAC calabresi si annoverano tra i migliori in Italia, in termini di obiettivi di spesa raggiunti, promozione e animazione sul territorio. Sono 6 le Misure messe in atto; 31  i progetti pervenuti nella prima tornata di competenza del 2013; 27 i beneficiari selezionati, che hanno già sottoscritto la convenzione/lettera di notifica per la  concessione del finanziamento con la Regione Calabria. Numerose le attività di animazione sul territorio – prosegue Caridi – e particolare menzione merita la Misura 4.1.4 “Promuovere la cooperazione”, per la quale, pur essendo a titolarità GAC, la Regione Calabria ha voluto coordinare e promuovere, sotto la sua diretta regia, un unico progetto denominato SHADES (Approcci sostenibili ed olistici allo sviluppo nelle coste europee), per cui è stato firmato l’Accordo di Partenariato con Spagna (Galizia), Lituania e Polonia e sono state avviate le azioni locali, propedeutiche alle attività individuate nel progetto, cui i GAC hanno destinato, complessivamente € 832.033,01. “Quello dei GAC è un impegno costante – ha dichiarato l’Assessore Regionale all’Agricoltura, Michele Trematerra – messo in opera grazie ad un incessante coordinamento tra i vari attori.  Tutte le loro proposte – continua l’assessore – sono l’ennesima prova del dinamismo del nostro territorio che, grazie anche agli incentivi regionali, continua ad investire per migliorare e rendere più competitiva la propria offerta e per uscire dalla crisi. Questa direzione – ha proseguito l’Assessore – è stata impressa dalle politiche regionali. Tutte le azioni intraprese da ciascun GAC calabrese rafforzeranno l’offerta e renderanno anche più attrattivo il territorio favorendo l’occupazione. Continuerà̀ ad essere massima l’attenzione per utilizzare al meglio i fondi attraverso l’indispensabile rapporto con i Dirigenti della Regione Calabria, le cui capacità e dedizione si riflettono sull’intera catena amministrativa”. m.c. (776) L’Assessorato all’Ambiente ha inviato ai Comuni le risorse per la pulizia delle spiagge. L’Assessore regionale alle Politiche per l’Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha assicurato che anche per quest’anno la Regione ha impegnato le risorse necessarie a garantire, per i comuni costieri, la concessione del contributo finalizzato alla pulizia delle spiagge. Il contributo sarà dello stesso importo assegnato per l’anno passato e verrà erogato, come per gli anni precedenti, in due tempi: dopo l’acconto del 30%  della somma, il restante saldo del 70% sarà pagato a seguito della rendicontazione dei lavori eseguiti e della positiva istruttoria del Dipartimento. I Comuni interessati riceveranno, nei prossimi giorni, la relativa comunicazione del Dipartimento “Politiche dell’Ambiente”, con l’elenco della documentazione necessaria alla liquidazione del contributo. Gli stessi Comuni potranno accedere ad un ulteriore contributo per la realizzazione di attrezzature pubbliche al servizio dei turisti, particolarmente  fruibili dai soggetti disabili, ed in possesso di aree ricadenti nella “Rete Natura 2000”. Tali richieste, corredate da relazione tecnica, schema planimetrico e computo metrico, saranno finanziate con procedura a “sportello”, previa istruttoria dell’ufficio competente, fino alla capienza delle risorse disponibili ed entro un tetto massimo di duemila euro per attrezzature pubbliche e cinquemila per la pulizia manuale delle aree “Rete Natura 2000”, collocate in area costiera. o.m. (777) La presidente f.f. Stasi ha partecipato all’inaugurazione del centro dialisi dell’Ao Pugliese-Ciaccio. La presidente facente funzione della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato all’inaugurazione del nuovo Centro dialisi dell'Azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio, alla presenza del direttore generale Elga Rizzo. Sono intervenuti alla manifestazione anche il direttore dell’Unità operativa nefrologia-dialisi Luigi Lombardi, Elena Bova, figlia di Carmelo Bova, già primario del reparto, a cui è stato intitolata la struttura, Pasquale Scaramozzino del Comitato regionale Aned e la responsabile del tribunale per i diritti del malato Emilia Celia. “Inaugurare un reparto – ha evidenziato la presidente f.f. Stasi – in un periodo in cui la sanità è caratterizzata da tagli e revisione della spesa, con forti ripercussioni sul reclutamento del personale, è la dimostrazione che se si vuole, se si hanno le competenze e le professionalità, le cose si possono realizzare.  Si tratta di un fatto eccezionale che conferma che la sanità in  Calabria è migliore rispetto a tre anni fa, con risultati che ci hanno consentito di attestare il debito a 30 milioni di euro. Continuando su questa strada – ha rilevato Antonella Stasi -, nell’arco di un anno, potremmo raggiungere la parità di bilancio ed uscire dal Piano di rientro che, in termini pratici, significa nuovi investimenti e nuove assunzioni. Oggi inauguriamo un’eccellenza nel campo delle malattie renali, ma le strutture – ha dichiarato ancora la presidente – hanno bisogno di personale per poter funzionare. Perciò chiediamo da tempo, con forza, lo sblocco del turnover. Nel frattempo stiamo predisponendo un missiva da presentare al tavolo ministeriale attraverso la quale chiediamo l’assenso ad assumere personale sanitario a tempo determinato, per affrontare le difficoltà legate alla stagione estiva e contemporaneamente  intervenire sulla situazione drammatica che stanno i vivendo i pronto soccorso della nostra regione. L’inaugurazione dei nuovi locali di dialisi – ha infine affermato la presidente f.f. Stasi – è il frutto dell’interazione tra parte medica e parte istituzionale. Noi ce la stiamo mettendo tutta e anche sui Livelli essenziali di assistenza abbiamo recuperato 43 punti, attestandoci tra le migliori Regioni d’Italia”. Il direttore generale Rizzo ha parlato di “Un’operazione complessa ma che – ha detto – tra le tante ristrutturazioni che il management ha assicurato all’ospedale Pugliese Ciaccio, questa del Centro dialisi mi riempie di particolare soddisfazione e vera gioia e che oggi ci ripaga di tutte le asperità incontrate. La dedica di questo Centro – ha proseguito Rizzo –  ad un’altra indimenticabile colonna del Pugliese-Ciaccio, il dottor Carmelo Bova, è un atto di doverosa sensibilità che prosegue la filosofia di questa gestione. E la presenza della presidente Stasi accresce l’importanza di questa inaugurazione”. “Era una sistemazione attesa da oltre 30 anni – ha affermato Lombardi – che finalmente si realizza. L’inaugurazione del nuovo centro dialisi è da considerarsi quale concreta espressione di buona gestione sanitaria e rappresenta una indubbia conquista per l’Ao Pugliese-Ciaccio e per la sanità catanzarese. Si tratta – ha infine specificato Lombardi di una struttura che rappresenta un punto di riferimento costante per il territorio provinciale e regionale grazie alle precipue caratteristiche di completezza strutturale tipiche un Hab ed alle competenze professionali di tutte le componenti operative”. La Soc (struttura operativa complessa) di nefrologi e dialisi assicura un servizio di guardia medica e l’assistenza 24 ore al giorno. Nel 2013 la sezione dialitica ha effettuato circa 12.409 interventi di cui oltre 1170 per casi acuti. In ogni turno sono presenti 60 pazienti cronici, 10 nel turno aggiuntivo serale, 9 in dialisi peritonale. Le consulenze specialistiche sono state 1.166, le visite ambulatoriali 3.251. I pazienti trapiantati seguiti 73. p.g. (778) L’assessore Caligiuri ha presieduto un incontro sugli investimenti nell’edilizia scolastica. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presieduto l’incontro operativo con i dirigenti scolastici della Calabria che si è svolto, oggi, nella sede della Fondazione Terina di Lamezia Terme. All’iniziativa, coordinata dalla dirigente regionale Antonella Cauteruccio, in rappresentanza del direttore generale del dipartimento cultura Sonia Tallarico, hanno partecipato la dirigente del Ministero della pubblica istruzione Anna Maria Leuzzi ed Antonio Luglio, coordinatore dell’assistenza tecnica del Ministero della pubblica istruzioni, il quale ha evidenziato lo stato dell'arte degli investimenti in Calabria. "Dal 2010 ad oggi – ha detto Caligiuri – tra finanziamenti regionali e ministeriali sono stati complessivamente investiti nell'edilizia scolastica e nelle tecnologie educative oltre 250 milioni di euro, dando vita al più organico e consistente intervento realizzato nel settore in Calabria.  È fondamentale – ha inoltre evidenziato l’esponente della Giunta – puntualizzare nuovamente la reale utilizzazione di questi fondi per velocizzare la realizzazione delle iniziative e superare le criticità". Sui 209 progetti finanziati pari a circa 93 milioni, nell’ambito delle procedure avviate con l’Avviso del 2010 con le risorse europee riservate alla Calabria, 149 progetti hanno la progettazione esecutiva, altri 38 la stanno perfezionando mentre 22 sono a rischio di revoca per ritardi o delle istituzioni scolastiche o di quelle degli enti locali per circa 8 milioni di euro. In particolare si tratta dei seguenti istituti: "Alcmeone" di Crotone, Comprensivo di Diamante, "Valentini" di Dipignano, "Centro" di Montalto Uffugo, Comprensivo di San Giovanni in Fiore, "Catanoso-De Gasperi" di Reggio Calabria, "Sant'Alessio-Contestabile" di Taurianova, Comprensivo di Motta Santa Lucia, Comprensivo di Rossano, Comprensivo "Milani-De Matera" di Cosenza, Comprensivo di Strongoli, Comprensivo di Laino Borgo, Comprensivo di Vallelonga (due distinti progetti), Comprensivo di Davoli Marina, "Lilio" di Ciro', "Don Milani" di Crotone, "De Amicis-Bagaladi" di San Lorenzo, Comprensivo di Fagnano Castello, "Erodoto" di Corigliano, "Cassiodoro-Don Bosco" di Reggio Calabria, Superiore di Rossano. Le scuole interessate sono state nuovamente sollecitate. Nel dettaglio, sono stati già avviati 44 bandi di gara per lavori, dei quali 19 già aggiudicati. Si è poi registrato un costruttivo confronto con i dirigenti scolastici e loro rappresentanti verificando le rispettive criticità. La dirigente ministeriale Leuzzi ha assicurato per tutti l'assistenza tecnica necessaria. L'assessorato regionale alla Cultura, d'intesa con il Ministero della pubblica istruzione, continuerà a monitorare anche nei prossimi mesi la effettiva realizzazione dei progetti. In conclusione, l'assessore Caligiuri, che ha anche informato sulle attività in corso e gli indirizzi della prossima programmazione europea, ha indicato le tre immediate priorità nell'azione di confronto con il Ministero della pubblica istruzione: la verifica sull'attuazione dei finanziamenti regionali e ministeriali sull'edilizia e le tecnologie, i risultati della formazione degli insegnamenti sulle tecnologie digitali e i dettagli operativi della programmazione comunitaria 2014-2020 per integrare in modo opportuno le politiche regionali e nazionali. p.g. (779) L’assessore Caligiuri ha incontrato i Rettori delle Università calabresi. L'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, assistito dal direttore generale Sonia Tallarico e dal funzionario Domenico Rijllo, ha incontrato i rettori delle università calabresi per la destinazione dei fondi statali. Le somme  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  sono state ripartite all'unanimità con la stessa percentuale utilizzata l'anno scorso. I rettori hanno tra l’altro assunto l'impegno di affrontare il prossimo anno meccanismi perequativi tra gli atenei nella suddivisione delle risorse. All'incontro sono intervenuti i rettori Gino Crisci dell'Università della Calabria, Aldo Quattrone dell'Università "Magna Grecia" di Catanzaro, Pasquale Catanoso dell'Università "Mediterranea" di Reggio Calabria e Giovanni Berlingò dell'Università per Stranieri "Dante Alighieri" di Reggio Calabria. Per il prossimo 9 luglio, il Rettore Quattrone ha convocato una riunione del Comitato dei Rettori delle Università della Calabria. p.g. (780) La Giunta ha istituito la tariffa unica per il trasporto locale riservata agli ultrasettantenni. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa – sotto la presidenza della Presidente f.f.  Antonella Stasi. Su proposta della Presidente Stasi e dell’Assessore alle Attività produttive Demetrio Arena è stato deliberato di manifestare l’interesse della regione ad aderire all’iniziativa della Commissione Europea denominata “Patto dei Sindaci” in qualità di “Coordinatore territoriale”. Su proposta della presidenza è stata approvata la relazione sulla performance 2012. Su proposta dell’Assessore ai Trasporti Luigi Fedele, è stata istituita, per i servizi regionali Tpl su gomma, una tariffa unica differenziata per gli ultrasettantenni, con reddito Isee inferiore a novemila euro, che potranno pagare per un  abbonamento  mensile solo l’ importo pari a dieci euro per il trasporto urbano e per quello extraurbano. “Ci siamo battuti molto – ha dichiarato l’assessore Fedele – per raggiungere un accordo che andasse incontro alle esigenze di una categoria sociale tra le più bisognose. La Giunta regionale, infatti, ha sempre inteso garantire il diritto alla mobilità ai cittadini calabresi e, in particolar modo, alle categorie sociali più deboli. Pur non risparmiando sforzi in tal senso, però, non è stato finora possibile applicare nessun tipo di agevolazione nei confronti di specifiche categorie sociali a causa di una consistente mancanza di risorse economiche. Ecco che l’accordo raggiunto in queste ore deve essere accolto come un significativo passo in avanti nell’ambito di una razionalizzazione efficace dei servizi. Ad ogni modo, tengo a precisare che si è giunti a questo risultato grazie alla disponibilità delle aziende di trasporto calabresi che hanno deciso di accettare le richieste fin qui avanzate dall’assessorato che dirigo di concerto con le sigle sindacali. Di fatto, questo tipo di soluzione prevede l’applicazione di una tariffa differenziata che verrà applicata direttamente dagli affidatari dei servizi senza nessun aggravio di spesa sul bilancio regionale”. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra, è stato approvato il Piano Aib (Antincendi boschivi) 2014-2020. Su proposta dell’Assessore all’Urbanistica Alfonso Dattolo, è stata approvata la proposta di modifica, della legge n. 19/02 che disciplina la pianificazione, la tutela ed recupero del territorio al fine di garantire il corretto uso delle risorse territoriali. E’ stata anche approvata la proposta di modifica della legge n.17/2005 sulle norme per l’esercizio della delega di funzioni amministrative sulle aree del demanio marittimo. Le due proposte passano ora all’esame del Consiglio regionale. o.m. (781) Scuola, la Regione Calabria ha promosso un incontro operativo sull'attuazione degli investimenti sull'edilizia e le tecnologie. "Dal 2010 ad oggi tra finanziamenti regionali e ministeriali sono stati complessivamente investiti nell'edilizia scolastica e nelle tecnologie educative oltre 250 milioni di euro, dando vita al più organico e consistente intervento realizzato nel settore in Calabria. E' fondamentale puntualizzare nuovamente la reale utilizzazione di questi fondi per velocizzare la realizzazione delle iniziative e superare le criticità". E' quanto ha dichiarato – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri introducendo questa mattina alla Fondazione "Terina" di Lamezia Terme l'incontro operativo con i dirigenti scolastici della Calabria, alla presenza del dirigente del Ministero della Pubblica Istruzione Anna Maria Leuzzi. All'incontro, coordinato dalla dirigente regionale Antonella Cauteruccio in rappresentanza del Direttore Generale dell'Assessorato alla Cultura Sonia Tallarico, e' intervenuto Antonio Luglio, coordinatore dell’Assistenza Tecnica del Ministero della Pubblica Istruzione che ha evidenziato lo stato dell'arte di questi investimenti in Calabria. Sui 209 progetti finanziati pari a circa 93 milioni, nell’ambito delle procedure avviate con l’Avviso del 2010 con le risorse europee riservate alla Calabria, 149 progetti hanno la progettazione esecutiva, altri 38 la stanno perfezionando mentre 22 sono a rischio di revoca per ritardi o delle istituzioni scolastiche o di quelle degli enti locali per circa 8 milioni di euro. In particolare si tratta dei seguenti istituti: "Alcmeone" di Crotone, Comprensivo di Diamante, "Valentini" di Dipignano, "Centro" di Montalto Uffugo, Comprensivo di San Giovanni in Fiore, "Catanoso-De Gasperi" di Reggio Calabria, "Sant'Alessio-Contestabile" di Taurianova, Comprensivo di Motta Santa Lucia, Comprensivo di Rossano, Comprensivo "Milani-De Matera" di Cosenza, Comprensivo di Strongoli, Comprensivo di Laino Borgo, Comprensivo di Vallelonga (due distinti progetti), Comprensivo di Davoli Marina, "Lilio" di Ciro', "Don Milani" di Crotone, "De Amicis-Bagaladi" di San Lorenzo, Comprensivo di Fagnano Castello, "Erodoto" di Corigliano, "Cassiodoro-Don Bosco" di Reggio Calabria, Superiore di Rossano. Le scuole interessate sono state nuovamente sollecitate. Nel dettaglio, sono stati già avviati 44 bandi di gara per lavori, dei quali 19 già aggiudicati. Si e' poi registrato un costruttivo confronto con i dirigenti scolastici e loro rappresentanti verificando le rispettive criticità. La Dirigente ministeriale Leuzzi ha assicurato per tutti l'assistenza tecnica necessaria.  L'Assessorato regionale alla Cultura, d'intesa con il Ministero della Pubblica Istruzione,  continuerà a monitorare anche nei prossimi mesi la effettiva realizzazione dei progetti. In conclusione, l'Assessore Caligiuri, che ha anche informato sulle attivita' in corso e gli indirizzi della prossima programmazione europea, ha indicato le tre immediate priorità nell'azione di confronto con il Ministero della Pubblica Istruzione: la verifica sull'attuazione dei finanziamenti regionali e ministeriali sull'edilizia e le tecnologie, i risultati della formazione degli insegnamenti sulle tecnologie digitali e i dettagli operativi della programmazione comunitaria 2014-2020 per integrare in modo opportuno le politiche regionali e nazionali. m.v. (782) Adempimenti per le  primarie; la Presidente f.f. Stasi ha risposto al Presidente del Consiglio regionale Talarico. Incontro con il PD sulla legge elettorale. ​La Presidente della Regione Antonella Stasi – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha risposto al Presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico il quale nei giorni scorsi aveva chiesto di far slittare la data della presentazione delle liste, prevista per il prossimo 4 luglio, relativa alle elezioni primarie per la scelta del Governatore della Calabria. Il motivo del rinvio chiesto da Talarico era finalizzato ad eleggere i tre membri del Collegio elettorale così come indicato dalla legge 25 del 2009. “Mi ero già attivata all’indomani della lettera inviatami dal Presidente Talarico – ha evidenziato la Presidente f.f. Abbiamo fatto tutte le verifiche ma ciò sarebbe possibile solo se modificassimo l’attuale legge istitutiva". La Presidente ha inoltre incontrato a palazzo Alemanni una delegazione del Partito Democratico, su richiesta dello stesso PD, formata dai consiglieri Nicola Adamo e Francesco Sulla, per discutere della legge elettorale e degli adempimenti previsti dalla legge istitutiva delle primarie. Ad oggi la Regione ha ultimato e pubblicato sul sito il vademecum, il regolamento e la modulistica. Pertanto tutti gli adempimenti sono completati per procedere alle candidature entro il 4 Luglio. m.c. (783) Le precisazioni del Dipartimento Salute sui decreti firmati dal Presidente Scopelliti. Il Dipartimento salute della Regione – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – precisa che dalla data accertamento di sospensione di Giuseppe Scopelliti dalle funzioni di Presidente della Regione (30 aprile 2014) ad oggi, sono stati in tutto undici i decreti firmati dallo stesso nella qualità di Commissario per il piano di rientro dal deficit sanitario. Tutti i decreti hanno seguito il normale iter. Il Ministero della salute ne ha dichiarato irricevibili due. I decreti inviati al Ministero sono stati firmati, nei casi previsti, e ciascuno in base alle proprie competenze, dai sub commissari Luciano Pezzi e Andrea Urbani. Non si comprende, pertanto, come mai solo oggi il Ministero si pronunci sull'irricevibilità degli ultimi due decreti quando nulla ha osservato sugli altri, potendo esitare i medesimi rilievi a partire dal primo DPGR emanato dopo la suddetta data del 30 aprile, datato 19 maggio. Appare utile inoltre aggiungere che altri sette decreti sono stati firmati da Scopelliti dal 27 marzo 2014, data di emissione della sentenza di condanna, sino alla data di accertamento della sospensione. Anche in questo caso si è seguito il naturale iter ed il Ministero non ha riscontrato alcuna anomalia. m.c. (784) Trasbordo armi chimiche, Stasi “Sarò presente a Gioia Tauro. Dal Governo attendiamo risposte sulla Zes, non possiamo più perdere tempo”. ​La Presidente della Regione Antonella Stasi – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – seguirà personalmente le fasi dell’operazione che si terrà nei prossimi giorni al porto di Gioia Tauro. “Mi sembra doveroso, corretto e soprattutto rispettoso verso la popolazione stare sul posto affinché tutto si svolga nel migliore dei modi. Ma allo stesso tempo chiediamo con determinazione al Governo risposte le risposte che da troppo tempo la Calabria aspetta su Gioia Tauro. Il progetto della ZES è ferma ai tavoli ministeriali ed ancora non si è riusciti a chiudere quella che potrebbe essere la partita fondamentale per lo sviluppo dell’area. Lo stesso Scopelliti ebbe rassicurazioni dal Governo Letta, fu infatti una chiesta esplicita del Presidente l’istituzione della zona economica speciale. Ad oggi l’esecutivo Renzi è silente, ed anche le tante auspicate novità sulla cabina di regia Calabria risultano non pervenute. Abbiamo atteso troppo tempo, il Governo non può più tergiversare. m.c.

 

 

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Young at Art. We Art Calabria. Gli 8 artisti vincitori e la prima tappa espositiva al MACA di Acri (CS)

(413) Giunto alla sue terza edizione, il progetto Young at Art, promosso dal MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), in collaborazione con l’associazione culturale Oesum Led Icima, presenta anche quest’anno delle importanti novità rispetto alle annualità precedenti.

 

We Art Calabria – questo il sottotitolo scelto per il progetto, dove Art (Arte) va a sostituire tanto il verbo essere (Noi siamo la Calabria), quanto Heart, traduzione inglese di Cuore (Noi amiamo la Calabria) – esplicita l’intenzione di trovare nei giovani artisti il volto e l’anima di un territorio che sta vivendo un profondo cambiamento. I talenti Under 35 che prenderanno parte al progetto espositivo itinerante suddiviso in tre mostre sono: Cristina Comi (fotografia, nella foto in alto l'opera "Serie Spazialità Empiriche-Il Pegno"), Maria Rosaria Cozza (fotografia), Antonio Cugnetto (scultura, nella foto in basso l'opera "Incomprehensible plan"), Rocco Mortelliti (video-arte), Davide Negro (installazione multimediale), Francesca Procopio (fotografia), Paolo Scarfone (opere su carta autoprodotta) e Francesco Votano (pittura, nella foto in basso l'opera "I ricordi"). I curatori Massimo Garofalo e Andrea Rodi hanno deciso di premiare la dimensione progettuale dei lavori selezionati, evidenziando la capacità di ciascun artista di portare avanti un discorso maturo e in grado di evolversi nel tempo, pur mantenendo un’importante coerenza concettuale. Per la prima volta, oltre alla partecipazione alle tre tappe espositive, gli artisti vedranno le loro opere pubblicate su di un catalogo che, assieme a quelli dell’edizione 2014, presenterà i lavori degli artisti selezionati nelle annualità 2012 e 2013 di Young at Art. Altra importante novità è la prestigiosa sede della seconda mostra del progetto espositivo itinerante: dopo la mostra del MACA, che inaugurerà sabato 12 luglio 2014, in contemporanea con l’importante mostra Vasarely – Fontana, le opere degli 8 artisti faranno tappa al MAM (Museo delle Arti e dei Mestieri) di Cosenza, dove verranno esposte dal 27 settembre al 18 ottobre e dove verrà presentato il catalogo delle prime tre edizioni del progetto. L’ultima tappa, come lo scorso anno, si terrà all’inizio del mese di novembre nell’ambito della manifestazione Paratissima, la fiera d’arte contemporanea più visitata d’Italia, dove i giovani artisti avranno la possibilità di incontrare un pubblico stimato in oltre 100.000 unità (fonte: Il Giornale dell’Arte).

 

 

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Catona di Reggio di Calabria: domenica 6 luglio Calabria e Sicilia in festa con la rievocazione del 550° anniversario del miracoloso attraversamento dello Stretto di Messina da parte di San Francesco di Paola

(414) A conclusione dell’anno giubilare, che ha visto le comunità di San Francesco di Paola di Messina e di Catona di Reggio Calabria, coinvolte in un lungo e approfondito percorso di fede, preghiera, carità, manifestazioni culturali; dal 3 a 6 luglio 2014 si terranno i giorni conclusivi dell’evento, con un nutrito programma.

 

Tutto ciò non per una semplice rievocazione storica, di spettacolo o di puro folclore, ma per riscoprire la grande lezione di fede e di carità che San Francesco di Paola, 550 anni fa, dal lido di Catona con la traversata miracolosa dello Stretto di Messina, ha impartito agli uomini di tutti i tempi. A noi il compito di imitare, nei nostri giorni, il suo luminoso esempio. San Francesco di Paola, che non ha avuto paura delle correnti dello Stretto, sprona tutti e ciascuno a navigare contro corrente nel mare della vita e a seguire Gesù Cristo, nostra Via, Verità e Vita, riscoprendo la gioia del “praticare il suo Vangelo”, come bussola della nostra esistenza in rotta nella costruzione di un mondo migliore e liberi da interessi e compromessi. Si inizia a Catona giovedì 3 luglio alle ore 19,00 con l’inaugurazione, nel salone del Santuario, della mostra “L’arte sacra nei dipinti di Yuriy Kuku”, talentuoso artista che con un impressionante amore del sacro, riesce a trasmette una forte spiritualità immergendosi, con grande conoscenza biblico-teologica, nelle scene che dipinge. I personaggi rappresentati da Yuriy Kuku catturano l’attenzione di chi osserva, che è portato a riflettere sul significato così decisamente espressivo delle sue opere, che parlano di spiritualità. Molte di esse sono già conosciute in Europa; bellissime quelle riguardanti Gesù, la Madonna, San Francesco di Paola, San Giovanni Paolo II e papa Francesco. Venerdì 4 luglio alle ore 21,30, per gentile concessione di Lillo Chilà, alle ore 21,30 si terrà al Teatro Catona il musical realizzato da Michele Paulicelli “E sulle onde viaggiò”, che ripercorre tutta la vita di San Francesco di Paola con canti, danze, parti recitate, rappresentato dai giovani dell’Oratorio San Francesco di Paola di Barcellona Pozzo di Gotto. Lo spettacolo viene  raccomandato a tutti, perché è bello trascorrere una serata con San Francesco e il suo messaggio di fede e di carità, sempre attuale. Sabato 5 luglio, alle ore 19,00 sul lungomare di Catona, ai piedi del grande Monumento a San Francesco di Paola, verrà presentato, fresco di stampa ed in anteprima nazionale, il nuovo libro di padre Giovanni Cozzolino “San Francesco di Paola e il miracolo del passaggio dello Stretto di Messina”, pubblicato dall’editoriale progetto 2000 di Demetrio Guzzardi, con novità storiche a artistiche, nonché con una lettura biblica e attuale dell’episodio miracoloso. Seguirà, soprattutto per i giovani che ci auguriamo siano numerosi, un’accattivante catechesi rap di fra Alfonso Longobardi, detto Tartufone dei Minimi di Roma, e gli FDS “Faccia a faccia sullo Stretto “, che con un linguaggio musicale giovanile, presenterà la bellezza del vivere la vita in modo vero e autentico. Domenica 6 luglio la rievocazione dell’attraversamento dello Stretto di Messina: le celebrazioni vivranno dei momenti clou  domenica 6 luglio 2014. Il  programma della giornata è stato elaborato unitamente al Comitato Miracolo dello Stretto di Messina promotore delle manifestazioni Siciliane: ore 15:30 arrivo a Catona nello specchio acqueo antistante il Monumento di San Francesco a mare di una imbarcazione proveniente da Messina ove sarà imbarcata la statua lignea di San Francesco di Paola venerata nel Santuario di Catona, accompagnata da P. Giovanni Cozzolino e due portatori di Catona e dai marinai della Capitaneria di Porto di Messina; ore 16:00 partenza per Messina della imbarcazione con a bordo la Statua lignea di San Francesco di Paola  scortata da una M/vedetta della Guardia costiera di Messina; ore 16:30 raduno Autorità, Confraternite, Associazioni, fedeli e pellegrini provenienti dalle varie località calabresi presso gli imbarcaderi delle Società private in Villa San Giovanni  per imbarcarsi su una nave traghetto messa a disposizione gratuitamente dalla Società Caronte & Tourist che partirà per raggiungere Messina alle ore 17:00; ore 18:00 specchio acqueo antistante lungomare Ringo di Messina – La statua lignea del grande Santo proveniente da Catona, scortata da numerose imbarcazioni civile e Motovedette militare, effettuerà la rievocazione dello sbarco di San Francesco alla presenza di numerose Autorità,fedeli e pellegrini .Seguirà la benedizione del mare, il ricordo dei caduti con lancio in mare di una corona. Dopo il saluto delle Autorità seguirà il  trasferimento verso piazza Castronuovo di Messina; ore 19:30 – Piazza Castronuovo di Messina – Celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo di Messina, Lipari e S. Lucia del Mele Mons. Calogero La Piana; ore 21:40 – raduno dei fedeli e pellegrini calabresi presso gli imbarcaderi  per imbarco sulla nave traghetto gentilmente messa a disposizione dalla Società Caronte & Tourist per rientrare a Villa San Giovanni unitamente alla Statua lignea di San Francesco di Paola. Padre Giovanni Cozzolino invita calabresi e siciliani alla massima partecipazione: «Se 550 anni orsono, Pietro Coloso il proprietario della barca disse un categorico “no” a San Francesco di Paola che gli chiedeva “per carità” di trasportarlo dall’altra riva, noi oggi, che conosciamo il grande messaggio sociale del fondatore dei Minimi… siamo chiamati comunitariamente a dirgli “si”».

 

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Reggio di Calabria: Espero ed ANCOS, inizio progetto autofinanziato di turismo sociale

(415) Espero opera a Reggio Calabria da anni nell'ambito educativo, di promozione del territorio e di salvaguardia dello stesso, proponendo mostre, concorsi, momenti di aggregazione, gite fuori porta, guide all'ascolto, presentazioni di libri e laboratori di vario genere.

 

Dall'approfondimento del rapporto con l'Aps ANCOS di Reggio Calabria, attenta alle dinamiche della disabilità e degli anziani, nasce nella stagione estiva 2014 il progetto "Calabria passione TrasportAbile". Attraverso l'utilizzo di un pulmino 9 posti, adatto al trasporto di disabili, gli operatori delle associazioni avranno la possibilità di accompagnare turisti, abili e diversamente abili alla scoperta delle meraviglie del territorio calabrese. Tre gli itinerari previsti: Reggio Calabria- Scilla, Pentedattilo-Bova e Pizzo- Tropea. Lo scopo auspicato è quello di far ammirare le bellezze del territorio anche a chi è diversamente abile, e a breve, di riuscire a tracciare una mappa attendibile del turismo accessibile, e favorirne lo sviluppo, grazie al coinvolgimento attivo degli esercenti del luogo sensibili a tale problematica. Certi che quello che di bello ci è dato è per Tutti. Grazie ad Unicredit, puoi aiutarci senza alcun costo votando la nostra iniziativa: https://www.ilmiodono.it/it/iniziative/?previewOrganizzazione=S&_modality=POPUP&id_iniziativa=3048. Info apsespero@gmail.com. *Presidente ESPERO Associazione di Promozione Sociale e Rappresentante Ancos Reggio Calabria.

 

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Calcio a 5 femminile: Pro Reggina ’97 Campione d’Italia ASI 2014

(194) Ottimo risultato per la Pro Reggina ’97. La squadra ha confermato grande qualità e carattere, conquistando il titolo di campione nazionale ASI 2014. Le calabresi hanno bissato il successo ottenuto nello scorso anno nelle finali Nazionali ASI.

 

Un altro sigillo che si è aggiunto all’eccezionale stagione della squadra reggina di calcio a 5 femminile, conclusasi con l’ingresso nelle migliori 12 squadre italiane e l’accesso ai play off. La competizione si è svolta dal 27 al 29 giugno presso la città dello sport di Sambuceto in provincia di Chieti. Un percorso netto per le calabresi, che hanno vinto tutte le partite del torneo. Nel girone di qualificazione si sono disputate tre gare, in cui la Pro Reggina ’97 si è confrontata con Palermo, Trieste e Olympia Pescara. La prima partita tra Pro Reggina e Palermo è terminata con il punteggio di 6 a 3. Nella seconda gara, la squadra di Enzo Tramontana, ha battuto Trieste 12 a 0. Nell’ultima partita di qualificazione, le calabresi hanno superato l’Olympia Pescara, con il risultato di 3 a 1. Nella finale la Pro Reggina ha battuto il Palermo, 4 a 1. “E’ stata un’altra soddisfazione – ha dichiarato Enzo Tramontana. Il lavoro che stiamo portando avanti, già dallo scorso anno ci ripaga e ci spinge a migliorare costantemente. La competizione è stata un ulteriore banco di prova. Ho cercato di dare spazio a tutte le giocatrici, per dare la possibilità ad ognuna di loro, di crescere e confrontarsi con altre realtà sportive. E’ stata un’esperienza positiva. In quanto, oltre alle confermate Politi, Mezzatesta, Napoli e le due sorelle Macrì, c’è stato l’esordio di Panarello appena 14enne e la buona prova di Mendolia. Inoltre, la stessa Mendolia è stata premiata come migliore portiere e Politi come migliore attaccante del torneo. L’impegno e la determinazione delle ragazze, anche di coloro che si sono accostate alla prima squadra, è enorme e costante. Ognuna di loro dà sempre il massimo, nella prospettiva del miglioramento personale e collettivo. Il risultato ci ha gratificato ulteriormente, perché abbiamo bissato il successo dello scorso anno, confermandoci in un torneo competitivo e di qualità”. *Responsabile Comunicazione e Ufficio Strampa Pro Reggina '97.    

 

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Reggio di Calabria: ASI, soddisfazione per le affermazioni nazionali della Fitness Sport Center e della Pro Reggina ’97

(195) L’ASI (Associazione Sportive Sociali Italiane) ha confermato grande spessore tecnico dei propri affiliati, con il trionfo di due società sportive reggine. Il Comitato provinciale di Reggio Calabria, ha espresso soddisfazione per la vittoria conseguita nelle finali nazionali ASI 2014, della Fitness Sport Center e della Pro Reggina ’97.

 

Le compagini calabresi hanno conquistato il titolo di campione d’Italia ASI 2014, nel calcio a sette maschile e calcio a 5 femminile, nella competizione svoltasi in Abruzzo. La Fitness Sport Center, dopo aver superato le fasi regionali, ha dovuto rinunciare agli infortunati Rappocciolo, Sarritzu, Chiaia e Tavano, mostrando comunque carattere e un rendimento crescente. Avvio promettente per i calabresi, che nella prima gara hanno superato la squadra pugliese, con le reti dei fratelli Pintus, di Moscato, Romeo e Melissi, ottenendo poi,  un successo agevole, nella seconda partita contro i padroni di casa. Più combattuta la semifinale, dove la squadra ha dovuto lottare contro la Campania, avversario forte e tenace che ha creato diversi ostacoli ai calabresi, che con la doppietta di Melissi sono approdati alla finale disputata con la Lazio. In evidenza, la prova del giovane difensore reggino Giordano. Nella finale, non sono bastati i tempi regolamentari, ma si è arrivati ai calci di rigore che hanno decretato la vittoria per 4 a 2, della squadra calabrese. Tanto cuore e carattere dunque per la Fitness Sport Center che ha conquistato il titolo di campione nazionale ASI di calcio a 7. Al torneo ha partecipato anche la “New Team” del presidente Antonio Neri, qualificatasi dopo aver vinto la fase provinciale con 10 punti di distacco dalla seconda, e superando poi, Cataforio nella finale regionale. Le assenze di Mazzei, Cassalia e Lombardo, hanno condizionato in parte la resa della squadra, uscita al primo turno nella competizione abruzzese. Presenti alle finali nazionali i massimi vertici ASI calabresi con Giuseppe Melissi, presidente regionale ASI, Fabio Gatto, presidente provinciale, e Tino Scopelliti vice presidente nazionale ASI, che ha dichiarato: “Il trionfo di due realtà sportive calabresi, ci ha gratificato molto. Il mio ringraziamento e quello degli altri vertici, è rivolto a tutti gli atleti e i dirigenti, per gli ottimi risultati conseguiti, con l’impegno ed il lavoro constante, portato avanti nell’intera stagione”.

 

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Regione Calabria: Minasi “La soppressione del TAR di Reggio non aiuta una giustizia snella ed efficiente”

(719) "Non può passare inosservata la comunicazione attraverso la quale il Consiglio dei Ministri ha decretato la soppressione, dal prossimo 1 ottobre, delle sezioni distaccate dei Tribunali Amministrativi Regionali

 

e, tra queste, anche quella di Reggio Calabria. Un'idea di abrogazione che mal si concilia con le necessità di avere una giustizia amministrativa snella ed efficiente a maggior ragione in un territorio come quello reggino. A prescindere da quelle che possano essere le esigenze del Governo in merito a tale decisione, non possono non essere prese in considerazione delle questioni importanti quali i tempi della giustizia che, in caso di sede unica dislocata a Catanzaro appunto, registrerebbero un'inevitabile dilatazione (con conseguenze rispetto all'utente ed agli operatori di diritto) ed un rallentamento di accesso agli iter di cui i Tar si occupano. Tra l'altro, la sezione di Reggio Calabria registra un'imponente mole di lavoro, conclusa con un bilancio positivo nel 2013, pur a fronte della mancanza di personale così come evidenziato nel corso dell'inaugurazione dell'anno giudiziario. Nonostante determinate criticità, quindi, tutto l'apparato burocratico che fa capo al Tar reggino ha fatto fronte, con alta professionalità, ad un compito ed un carico lavorativo decisamente strutturati: cosa accadrebbe a tale impegno qualora dovesse concretizzarsi la paventanta soppressione? Ne perderebbe, purtroppo, l'amministrazione della giustizia,  alla quale le sedi distaccate, in particolare quella reggina, contribuiscono alacremente grazie alla capacità di compiere il proprio dovere con abnegazione. E' giusto che il Governo cerchi di adoperarsi verso indirizzi politico – amministrativi che guardino al contenimento delle spese in una fase economica particolare e difficile, ma riteniamo, nel contempo, che certe soluzioni non possano essere prese 'tout court' senza un'adeguata analisi dei territori, delle loro specificità e delle loro esigenze. Al contrario, esse devono rispondere a criteri precisi, nel senso che si potrebbero prevedere altri margini di manovra per ridurre le spese e reperire risorse: ad esempio,  il ridimensionamento o la chiusura di enti statali, parastatali e strumentali (alcuni magari istituiti decenni orsono ed ancora mantenuti in vita senza senso alcuno) che sono sicuramente meno rilevanti a livello operativo e sul fronte di risposte ai territori ma che gravano comunque sul bilancio dello Stato, pur non essendo particolarmente necessari alla sua adeguata efficienza e non comportando alcuna utilità al cittadino–utente. Come rappresentanti istituzionali è doveroso, quindi, far presente al ministro Angelino Alfano tale condizione, chiedendo una seria valutazione delle ricadute per ciò che concerne l'organizzazione in toto della funzionalità degli uffici giudiziari e, in generale, per la tutela di chi vi si rivolge". *Consigliere regionale.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 16 giugno 2014

(720) La Giunta ha approvato l’Accordo con Regione Campania per  il conferimento di rifiuti negli impianti campani. La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza della Presidente f.f. Antonella Stasi con l’assistenza

 

– informa una nota dell’Ufficio stampa – del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta della presidenza, è stata revocata l’autorizzazione  e disposta la chiusura  del dispensario farmaceutico nella località " marina " del Comune di San Sostene e,  contestualmente è stata autorizzata l’ apertura del dispensario in San Sostene superiore. E’ stata anche riapprovata la relazione sulla performance anno 2011. Su proposta dell’Assessore al Lavoro  Nazzareno Salerno  sono stati approvati i nuovi indirizzi operativi all’interno degli Assi I e II del Fondo sociale europeo Pon Calabria Fse 2007-2013. Su proposta dell’Assessore all’Ambiente Francesco Pugliano è stato approvato l’Accordo tra le Regione Calabria e la Regione Campania per il conferimento in impianti situati nel territorio della regione Campania di rifiuti provenienti dalla nostra regione. o.m. (721) Domani a Lamezia si svolgerà un incontro informativo, promosso dall’assessorato all’internazionalizzazione. Promosso dall’Assessorato regionale all’Internazionalizzazione, domani, mercoledì diciotto giugno, con inizio alle ore quindici, nella sede della Fondazione Mediterranea  “Terina Onlus”, a Lamezia Terme, si terrà un Incontro informativo sul Progetto Interregionale “CIGEX” China-Italy Green Exchange 2013-2015”. I lavori saranno aperti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – dopo i saluti di Pasqualino Scaramuzzino, Commissario Straordinario della Fondazione e di Saveria Cristiano, dirigente regionale del Settore “Cooperazione ed Internazionalizzazione dei Sistemi Produttivi” dagli interventi di Francesco Alfonsi, dirigente dell’Ufficio Accordi e Convenzioni di ICE-Agenzia, che presenterà le iniziative dell’ICE, e di Antonio Laspina, direttore dell’Ufficio ICE di Pechino che relazionerà sul tema “opportunità di sviluppo del business in Cina per le aziende calabresi dei settori della Green Economy”. “CIGEX – China-Italy Green Exchange 2013-2015” è un progetto interregionale e pluriennale che la Regione realizzerà, in collaborazione con “ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane”, assieme alle Regioni Puglia (capofila), Emilia Romagna ed Umbria. Il progetto concerne il settore della “green economy” ed è rivolto sia ai comparti produttivi direttamente protagonisti (energia rinnovabile, efficienza energetica, mobilità sostenibile, gestione e riciclo dei rifiuti, gestione delle acque, bonifiche ambientali, bioedilizia e agroindustria bio), sia a quelle aziende che forniscono prodotti e servizi “green” che ad altre imprese, contribuendo, così, a migliorare il profilo ambientale. Il Progetto, che rientra nell’ambito del Programma “Calabria Internazionale – PEA 2012”, sarà realizzato dal Settore “Cooperazione e Internazionalizzazione dei Sistemi Produttivi” con il supporto dello “Sprint Calabria”. o.m.

 

 

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Mosorrofa di Reggio di Calabria: Ferrara (Liberi di Ricominciare) “Servono soluzioni fattibili per il recupero e la valorizzazione delle aree periferiche”

(209) Ogni qualvolta il camper del Movimento Liberi di Ricominciare fa tappa in una zona periferica della città, per i residenti è sempre motivo di festa.

 

“Quando raggiungiamo i territori periferici, non solo portiamo allegria ai residenti che ci accolgono con grande gioia, ma finalmente diamo una concreta speranza a tutti quei cittadini oramai stanchi e delusi  dal vecchio modo di far politica. Siamo orgogliosi di constatare che attraverso segnalazioni pervenute sulla nostra pagina facebook o direttamente nella sede di via Argine destro Calopinace, la gente ci vuole, la gente ci chiama, la gente desidera un nostro intervento. Queste richieste consacrano l’operato di dirigenti e attivisti del movimento sempre pronti a dar seguito alle istanze dettate dai territori. Affrontiamo i problemi, combattendo a mani nude, contro una “sorda” triade commissariale che non si preoccupa minimamente di come la nostra Reggio sta morendo”. Il camper di Liberi di Ricominciare continua il suo tour facendo ieri tappa a Mosorrofa. Dopo la promessa fatta lo scorso gennaio durante un’assemblea popolare sulla TARES, il Movimento Liberi di Ricominciare ed il suo Presidente Paolo Ferrara mantengono l’impegno preso e ritornano nuovamente a Mosorrofa, per la seconda volta, con l’obiettivo di “studiare” una serie di problematiche che affliggono non solo la comunità, ma l’intero comprensorio pedemontano. “Mentre qualche “nano” della politica fa a gara per tentare di occupare ambite poltrone di Palazzo, noi con grande umiltà stiamo a contatto con la gente per ascoltare e tentare di ridare (finalmente) dignità a tutti quei territori abbandonati “vittime” di scellerate scelte da parte di incapaci. I cittadini sono stanchi delle belle parole, a Reggio servono i fatti!!! Abbiamo raccolto l'invito di Pietro Marra, Presidente del Movimento Autonomo Alternativo e siamo ritornati a Mosorrofa perché, sembrerà strano, ma in politica c’è anche chi mantiene le promesse, e noi di Liberi di Ricominciare le promesse le manteniamo. Con l’amico Pietro, in perfetta sinergia, “combattiamo” quotidianamente le incapacità amministrative di una triade commissariale che non solo non conosce, ma addirittura non ama i nostri territori. Abbiamo un obiettivo: vogliamo valorizzare le periferie ridando decoro a tutti quei territori oggi in stato di totale abbandono”. Percorrendo le strade di Mosorrofa con gli esperti Tonino Branca e Domenico Cozzupoli abbiamo “studiato” alcune clamorose incompiute: soldi e soldi pubblici stanziati e non saputi utilizzare. Ci siamo fermati in una zona denominata Bofano, dove era stata approvata e finanziata la realizzazione di un impianto sportivo. Quest’opera rappresenta il più grande sperpero di denaro pubblico che le precedenti amministrazioni hanno investito su questa area, senza in alcun modo tener conto di problematiche ben più importanti che oggi, più che mai, affliggono l’intera comunità ed il comprensorio pedemontano. L’area in questione, oggi, si presenta in uno stato di totale abbandono, degno di uno dei servizi della nota trasmissione televisiva “Striscia la notizia”. Tale area necessita un’immediata riqualificazione ed uno studio di fattibilità sulla concreta realizzazione dell’opera appaltata. Con l’ausilio dei nostri tecnici, presto consegneremo ai commissari, responsabili di questo degrado, le reali condizioni in cui questo territorio versa in uno stato di totale abbandono, proponendo soluzioni possibili e soprattutto soluzioni fattibili, necessarie per il recupero e la valorizzazione di quest’area utile all’intera collettività.

 

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Dopo 16 anni la Cassazione pone fine al calvario del cittanovese Vincenzo De Moro. Era stato arrestato nel 1998 per associazione a delinquere di stampo mafioso

(210) La vicenda giudiziaria del cittanovese Vincenzo De Moro ha avuto inizio nel novembre del 1998 quando lo stesso, insieme ad altri nove coimputati, è stato arrestato con l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso quale presunto affiliato alla “cosca Albanese”,

 

clan operante tra i territori di Cittanova e Molochio ed in faida per molti anni con la cosca rivale dei Facchineri, e volto ad ottenere, avvalendosi della forza intimidatrice promanante dal vincolo associativo e dalla condizione di assoggettamento ed omertà, la gestione ed il controllo delle attività economiche private esistenti in quel territorio ed ottenendo, attraverso l’attività estorsiva, ingiusti profitti a favore dei propri associati. Per tale contestazione ha subito una custodia cautelare in carcere dal 4 novembre 1998 al 25 ottobre del 2000 ed un processo che è durato ben 16 anni. Al De Moro, in particolare, era stato contestato il rapporto di contiguità con uno degli esponenti del della “ndrina”, Mario Vernì, dal quale, a giudizio della Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, sarebbe derivata la prova della sua appartenenza all’associazione. Lo stesso era considerato il custode delle armi del clan poiché, precedentemente, i Carabinieri del Nucleo Operativo di Taurianova avevano rinvenuto, in un immobile di sua pertinenza, numerose armi, munizioni e polvere da sparo ritenute nella disponibilità della cosca Raso-Albanese. Al termine del giudizio di primo grado il De Moro, difeso dall’avvocato Antonino Napoli del foro di Palmi (nella foto), era stato assolto dall’accusa di associazione mafiosa nonostante la richiesta di condanna del Pubblico Ministero della Distrettuale Antimafia. Successivamente, però, la Corte d’Appello di Reggio Calabria, accogliendo l’appello del Pubblico Ministero aveva riformato la sentenza di primo grado e lo aveva condannato quale partecipe dell’associazione mafiosa denominata ‘ndrangheta. Avverso la sentenza di condanna l’avvocato Antonino Napoli aveva proposto ricorso in Cassazione evidenziando che la motivazione della sentenza di condanna difettava in ordine agli elementi idonei a far ritenere che il De Moro fosse affiliato, e pertanto partecipe, della “cosca Albanese”. La Cassazione ritenendo fondato il ricorso del difensore aveva annullato la sentenza della Corte di Appello, disponendo un nuovo giudizio davanti un’altra sezione della Corte di Appello di Reggio Calabria. Nel giudizio di rinvio la Corte ha ritenuto di derubricare il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso in quello di favoreggiamento, dichiarato prescritto. Non condividendo neppure quest’ultima sentenza l’avvocato Antonino Napoli ha proposto ricorso in Cassazione e la sesta sezione penale della Suprema Corte, ritenendo fondate le doglianze difensive, ha annullato ancora una volta la sentenza della Corte di Appello assolvendo definitivamente Vincenzo De Moro con la formula “perché il fatto non sussiste”.

 

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Reggio di Calabria: la Pallavolo “Elio Sozzi” ha festeggiato i suoi primi 40 anni

(183) Il PalaBotteghelle ha ospitato ieri pomeriggio la grande festa del volley, evento celebrativo del quarantennale della nascita della Pallavolo "Elio Sozzi".

 

Tutto il volley di Reggio e provincia si è stretto con grande affetto attorno al sodalizio del rione Gebbione e al suo presidentissimo Tommaso Laurenda che, nel lontano 1974, spalleggiato da un gruppo di amici e appassionati, iniziava un percorso sportivo particolarmente ambizioso, rivelatosi fin dagli inizi un crescendo di successi, specie a livello giovanile. Al “Sozzi day”, impeccabilmente organizzato dalle istruttrici Stefania Laurenda e Tiziana Rito, con la collaborazione della Pallacanestro Vis, nessuno è voluto mancare. C’erano le società Gioiosa Marina, Roccella, Campo Calabro, Cav Gallico, Sant’Eufemia, Mymamy, Luck e Costa Viola; c’era il presidente della federazione provinciale volley, Mimmo Panuccio, insieme al suo vice Vincenzo Carrozza; c’erano i tecnici del passato e del presente ma, soprattutto, c’erano le atlete che hanno fatto la storia della società (nella foto). Tra queste le prime storiche tesserate Santa Ialuna, Enza Zurzolo, Patrizia Loddo e Anna Giuffrè e anche le sorelle Maria Grazia e Carmen Federico, figlie del compianto Vittorio Federico, allenatore della Sozzi nel periodo di massimo splendore della società. Per l’occasione sono stati allestiti sui due parquet del palazzetto ben sette campi (5 di supervolley e 2 di minivolley) in cui tutte le atlete presenti hanno dato vita ad un torneo spettacolare che ha divertito il pubblico presente sugli spalti. C’è stata anche una sfida generazionale fra le vecchie atlete e quelle attuali, con “sorprendente” vittoria delle prime sulle seconde. Al termine delle partite sono iniziati i festeggiamenti veri e propri che hanno visto il patron Laurenda, visibilmente emozionato, ricevere un trofeo dalle sue ex giocatrici e una serie infinita di targhe, una delle quali proveniente anche da Venezia, ad opera della famiglia Campagna. Il taglio della torta e gli immancabili brindisi di rito hanno concluso una giornata che difficilmente staff tecnico e dirigenziale della Sozzi potranno dimenticare. *Ufficio Stampa Pallavolo "Elio Sozzi".

 

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Reggio di Calabria: New Deal, martedì 17 incontro su “La questione dei Marò nel diritto internazionale”

(376) Si rende noto che l'Associazione studentesca universitaria New Deal, il giorno 17/06/2014, alle ore 18.30, darà vita ad un incontro dal tema "La questione dei Marò nel diritto internazionale", presso la propria sede sita in Via Filippini, 71.

 

Sarà chiamata a relazionare l’Avv. Caterina Malara, dottore di ricerca in ordine internazionale e diritti umani presso l’Università Sapienza di Roma. In particolare sarà inquadrato lo status giuridico dei fucilieri di marina nell'ambito del Diritto internazionale quali organi dello stato italiano, che, pertanto, godono dell’immunità per gli atti compiuti nell’esercizio delle loro funzioni, e del giudizio che dovrebbe emettere la magistratura italiana (ordinaria e militare) in quanto gli stessi fucilieri sono soggetti alla legge italiana. L’Avv. Malara proseguirà  ad esaminare i caratteri della controversia internazionale che ha per oggetto la possibilità di esercitare la giurisdizione italiana e che è complicata dalla circostanza che i fucilieri si trovino  in territorio indiano. In particolare, saranno analizzati due punti critici: l’aspetto che i Marò avrebbero dovuto prendere il largo immediatamente dopo il fatto piuttosto che entrare in acque territoriali indiane; il consenso a rimandare i Marò in India, dopo aver ottenuto la licenza in Italia, temendo una frattura diplomatica. Si concluderà, quindi, con l’illustrazione dei mezzi di soluzione delle controversie internazionali: la richiesta italiana di intervento della Corte internazionale di giustizia dell’Aja o di un Tribunale arbitrale da costituirsi nell’ambito della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare che, però, dovrebbero giudicare anche in base alla consuetudine internazionale, parte di una branca del diritto che, essendo non scritto, è oggetto spesso di contrastanti interpretazioni. In alternativa, vista la situazione, la dottrina si è espressa a favore dei mezzi diplomatici: il negoziato, oppure i buoni uffici e l’intervento del terzo, magari con l’interessamento del Segretario generale delle Nazioni Unite o della stessa Unione Europea, con la collaborazione di Lady Ashton (alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza dell'UE). *Presidente Associazione New Deal.

 

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Reggio di Calabria: Colletta Alimentare Straordinaria, 48 buste di alimenti donate dagli Angeli Bianchi

(378) Ben 48 le buste di alimenti raccolte nei giorni scorsi, in occasione della colletta alimentare, che sono state donate all’Associazione Angeli Bianchi di Reggio Calabria.

 

Un grande impegno quello di Pietro Borrello, presidente del club Forza Silvio Azzurra Libertà di Reggio Calabria che col suo Club, con la partecipazione di tutti i membri del direttivo, è riuscito, in poche ore, a ricevere in donazione 48 buste di alimenti. Tutte le donazioni sono state devolute all'associazione di volontariato Angeli Bianchi che provvederà a donare questi alimenti alle famiglie più disagiate. “La più grande soddisfazione è stata l’aver riscontrato una grandissima sensibilità nei confronti dei più bisognosi – ha affermato Borrello – e questa esperienza ci ha fatto capire che per poter comprendere sino in fondo il disagio e dare un valido aiuto, è necessario scendere in campo attivamente, come abbiamo fatto in questa occasione; per questo motivo proporrò, alla prossima riunione del club, di sviluppare iniziative simili ogni mese, per offrire un aiuto concreto alla parte più bisognosa della comunità”. Il Presidente di Angeli Biachi, Maurizio Albanese, dal canto suo, ringrazia vivamente Borrello ed il Club per il contributo offerto e per aver espresso la volontà di coadiuvare, una volta alla settimana, i volontari impegnati presso il reparto di chirurgia pediatrica del Policlinico Madonna della Consolazione. Il mio grazie, oltre ad essere indirizzato al club, va anche a tutti coloro che aiutano gli altri, negli ambiti più disparati – sono state le parole del presidente Albanese -; ognuno di noi, nel proprio piccolo, può aiutare le tante persone che hanno bisogno ma talvolta soffrono in silenzio e solitudine. Angeli Bianchi è a disposizione di tutte queste persone che, nella massima privacy, possono rivolgersi a noi reperendo i nostri contatti sul sito www.angelibianchi.it, per qualsiasi problema. Ricordo, inoltre, che ogni mercoledì è disponibile uno sportello legale gratuito. Se qualcuno ha bisogno non esiti a contattarci privatamente”.

 

 

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Viola, dalle giovanili costruire il futuro. Il presidente Branca: “Vivaio cuore dei nostri valori”

(184) Si è conclusa anche per questa stagione l’attività della scuola basket neroarancio. Dopo una lunghissima ed entusiasmante annata, in cui i ragazzi hanno avuto modo di formarsi sul parquet sul piano umano prima ancora che dal punto di vista cestistico,

 

è arrivato dunque il momento delle meritate vacanze per una delle più tradizionali “accademie del basket” del Mezzogiorno d’Italia. Se l’impegno agonistico delle più recenti nidiate si fermerà per qualche tempo, non sarà così per il gruppo dirigente del settore giovanile. E’ già partito, infatti, il lavoro di programmazione che dovrà riportare nel più breve tempo possibile il Pianeta Viola al centro dell’attenzione del mondo cestistico nazionale. E’ questo l’obiettivo che si è prefissato il neopresidente Giusva Branca. “L’entusiasmo, la dedizione e la pulizia degli oltre 200 nostri ragazzi e delle decine di istruttori e dirigenti del settore giovanile – spiega il massimo rappresentante della società – sono la trave portante di ogni nostro progetto di crescita che vada dal più giovane dei minicestisti fino al capitano prima squadra: sono loro i principali ambasciatori dei valori-Viola, da decenni riconosciuti in campo nazionale e internazionale”. Il vivaio neroarancio è da sempre fucina di talenti, ma soprattutto luogo di aggregazione socio-sportiva che ha inciso in profondità nel tessuto cittadino. A Reggio il Pianeta Viola su questo versante ha storicamente assolto a un ruolo sociale prima ancora che tecnico. Nel futuro della Viola e della città, le giovanili neroarancio svolgeranno sempre più un ruolo attivo e positivo. Per la palla a spicchi. E non solo per quella.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 17 la presentazione della tela di Alessandro Allegra “San Luca che dipinge la Vergine”

(375) Il Concilio di Trento – anche in relazione alle posizioni quasi iconoclaste della Riforma protestante – affrontò nelle sue ultime sessioni ed in maniera succinta il problema dell’arte figurativa. Toccò quindi, poco più tardi, al Cardinale Gabriele Paleotti, che al Concilio prese parte, dettare nel “Discorso intorno alle immagini sacre e profane” i principi a cui dovevano attenersi gli artisti della Controriforma.

 

Regole nelle quali incappò, per fare soltanto qualche esempio, il grande Michelangelo a proposito dei nudi del Giudizio Universale, Paolo Veronese a proposito di “Un’ultima cena” che venne esaminata dall’Inquisizione di Venezia anche attraverso un interrogatorio stringente dell’artista e Caravaggio che si vide respingere dai committenti  non poche importanti tele giudicate poco consone al decoro (San Matteo e l’angelo, Morte della Madonna, Madonna dei Palafrenieri). Fin quasi alla prima metà  del XVIII secolo l’artista dovette attenersi a tali regole stringenti poi, venuta meno la committenza della Chiesa e affermatasi una società laica e meno sensibile ai valori religiosi, egli ha, per così dire, ripreso la sua libertà creativa provocando una cesura tra la grande arte che, attraverso i movimenti artistici più significativi, ha caratterizzato l’Ottocento e il Novecento, e un’arte chiesastica di non grande respiro – pur realizzata da onesti artigiani – che adorna gli edifici religiosi degli ultimi due secoli con mosaici standardizzati e con affreschi semplici e quasi elementari. Fu proprio un Papa, Paolo VI, nell’omelia durante la Messa  degli artisti del 7 maggio del 1964, a quasi quattrocento anni dal Concilo di Trento, a riconoscere la cesura “Vi abbiamo fatto tribolare, perché vi abbiamo imposto come canone primo la imitazione, a voi che siete creatori, sempre vivaci, zampillanti di mille idee e di mille novità. Noi – vi si diceva – abbiamo questo stile, bisogna adeguarvisi; noi abbiamo questa tradizione, e bisogna esservi fedeli; noi abbiamo questi maestri, e bisogna seguirli; noi abbiamo questi canoni, e non v’è via di uscita…e allora il linguaggio vostro per il nostro mondo è stato docile, sì, ma quasi legato, stentato, incapace di trovare la sua libera voce. E noi abbiamo sentito allora l’insoddisfazione di questa espressione artistica. E – faremo il confiteor completo, stamattina, almeno qui -vi abbiamo peggio trattati, siamo ricorsi ai surrogati, all’«oleografia», all’opera d’arte di pochi pregi e di poca spesa…”e ad invitare gli artisti a riavvicinarsi alla Chiesa. Tali considerazioni sul rapporto tra Chiesa e Arte Figurativa, tra Chiesa e artisti, tornano a proposito della presentazione al pubblico, promossa dalla Chiesa di San Giorgio al Corso e dall’Associazione Culturale Anassilaos, di una grande tela del giovane artista reggino Alessandro Allegra “San Luca che dipinge la Vergine” che si terrà martedì 17 giugno alle ore 19,00 presso la Chiesa di San Giorgio al Corso. All’incontro che si propone una rilessione sull’arte  e sul rapporto tra l’artista e Dio, interverranno, oltre all’artista, Don Antonio Santoro e Stefano Iorfida.

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Reggio di Calabria: Colletta Alimentare Straordinaria, i dati in Calabria

(208) Centomila sono i chilogrammi di prodotti alimentari raccolti in Calabria durante la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare Straordinaria, svoltasi sabato 14 giugno e promossa dalla Fondazione Banco Alimentare.

 

Anche questa chiamata "straordinaria" ha registrato una generosa e pronta risposta di tanti cittadini in favore di chi “ha bisogno”. Oltre 25mila kg sono stati raccolti nella nostra provincia. Desideriamo ringraziare tutti con le parole di uno dei tanti volontari. «Anche questa Colletta si è conclusa. Ed anche questa volta dico grazie – riflette Paolo – Grazie per esperienza commovente ed umana, grazie a tutti i volontari, ai nuovi che si sono aggregati e a quelli che per diversi motivi non ci sono potuti essere, ai supermercati che ci hanno ospitato, alla gente che ha dato poco o molto, non ha importanza, grazie a chi non ha voluto o potuto dare, grazie agli amici di sempre ed al solito,  ed immancabile, amico brontolone…Grazie a Dio per permettermi di esserci ricordandomi sempre con questo gesto che la carità e la generosità non muoiono mai. Neanche in tempo di crisi». Nel frattempo i volontari del Banco Alimentare si augurano che nel più breve tempo possibile si rendano operative le azioni programmate dall'Europa per un reale sostegno sociale sempre più necessario.

 

 

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Regione Calabria: Pacenza “Consultare la base per proporre il candidato alla guida della Regione”

(718) “È ormai divenuto ineludibile consultare la base per proporre il candidato che dovrà trainare i moderati calabresi per la riconferma del centrodestra alla guida della Regione”.

 

Così il consigliere regionale di Forza Italia Sanità Salvatore Pacenza sul dibattito in atto nel centrodestra calabrese. “Non è la prima volta – prosegue l’onorevole Pacenza – che mi spendo pubblicamente perché questo candidato non venga calato dall’alto, ma sia frutto di una scelta condivisa che coinvolga tutto il nostro elettorato. Sposo per questo la linea dettata dagli onorevoli Fitto e Galati che, lungi dal voler provocare ribaltoni interni al partito, stanno invece tentando di modernizzare i processi di definizione dei percorsi politici da seguire. Condivido appieno la convinzione che, la Calabria, potrebbe rappresentare un vero e proprio laboratorio politico nel centrodestra anche in prospettiva di altre competizioni elettorali. Solo coinvolgendo i giovani, le donne, le famiglie, le imprese e non per ultimi gli anziani della Calabria sarà possibile individuare quel candidato che meglio rappresenterà le istanze dei moderati in vista dell’imminente competizione elettorale. Serve, infatti, legittimazione per poter affrontare una campagna elettorale che si prospetta assai difficile per tutte le forze politiche della Calabria, ma in cui Forza Italia potrà affacciarsi con ottimismo e rinnovato entusiasmo in ragione dei buoni risultati ottenuti alle europee. È per questo che diciamo: non è prudente spaccarsi all’interno della coalizione di centrodestra, ma occorre invece riconoscere la leadership di Forza Italia sancita su tutto il territorio attraverso il voto. Dal nostro, però, dovremo saper definire il perimetro entro cui poggiare la proposta da condividere con gli alleati. Credo che se Forza Italia si muoverà secondo queste direttrici, non avrà difficoltà a far coagulare le forze moderate attorno ad una rinnovata coalizione di centrodestra che risulti vincente”. *Consigliere regionale.

 

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