Reggio di Calabria: Parco Ecolandia, il 20 e 21 settembre il Face Festival Off

(620) Si rinnova l’appuntamento con il Face Festival, un rarissimo esempio di autentica, vigorosa libertà espressiva, questa volta in versione Off. Il parco di Ecolandia, infatti, nei giorni 20 e 21 settembre ospiterà nuovamente la kermesse artistica che già ad agosto ha registrato un successo importante.

 

Tornerà l’arte, la musica, torneranno le performance e tornerà con un “colpo di coda” magistrale degli organizzatori, anche il fotografo Gerald Bruneau, il quale esporrà ed illustrerà personalmente gli scatti inediti del progetto fotografico legato ai Bronzi di Riace. “Ma cosa significa il ritorno di G. Bruneau a Reggio Calabria?” Lo chiedo ad Angela Pellicanò una delle presenze artistiche di maggiore rilievo all’interno del Face e della città. “Bruneau, come già detto, presenterà scatti inediti, sarà egli stesso ad illustrarli fuori dalle polemiche che quest’ estate hanno coinvolto l’intera vicenda. Purtroppo, continua Angela, il pettegolezzo e l’aspetto glamour, fomentato da chi ha completamente travisato il linguaggio artistico contemporaneo usato dall’artista, hanno spostato l’asse di attenzione dal vero intento, cioè il “potenziamento del mito” legato ai due guerrieri. Le scelte concettuali e simboliche del fotografo, prive di tabù e pregiudizi, hanno trovato solo risposta nel “pettegolezzo da cortile”, una visione, a mio avviso, superficiale e scontata, perché come sempre, ma soprattutto nell’ arte “niente è ciò che sembra”. Per comprendere occorre andare oltre.” Gli occhi dolci di Angela, si abbassano un po’… ”Io stessa ho subito critiche molto aspre e attacchi che non mi aspettavo, mi è dispiaciuto scontrarmi con un pensiero che non mi appartiene, l’invidia professionale. Non ho mai pensato di poter sfruttare l’occasione, anche perché sono inserita in questo ambiente da circa 30 anni e ho sempre seguito il mio percorso etico- artistico, spesso tralasciando quello economico, perciò sentirmi sotto processo, mi ha a volte rattristita. In ogni caso, forte delle mie convinzioni, ho voluto e appoggiato il confronto con Bruneau, perché credo nella libertà espressiva, nell’importanza di usare linguaggi artistici contemporanei e nella autenticità del progetto.” Mentre Angela conclude la frase, osservo il parco, l’atmosfera fuori dal tempo invita alla contemplazione, forse anche alla creazione, a dispetto di un luogo legato in passato alla guerra. Questa la magia dell’arte? Reinventare i luoghi? Un Fortino Umbertino negli ultimi anni è divenuto una “piazza”, una nuova Agorà. Qualcosa che scaglia “sassi” nelle acque stagnanti delle coscienze pigre e spesso indifferenti della mia città. Perciò appena incontro uno dei direttori artistici, Paolo Giosuè Genoese la tentazione è forte e faccio una domanda semplicissima: “Perché?” “Perché nel 2007 ci siamo detti che non solo era possibile, ma che si doveva proprio fare. Perché amiamo il concetto si “Artecrazia”. E perché un’operazione nata “incosciente” ci ha dato ragione. In tutte le edizioni la risposta del pubblico è stata altissima, come quella degli artisti che hanno abbracciato l’idea sin dal primo momento. L’arte ha bisogno di luoghi e i reggini dimostrano di apprezzare, capire, amare ciò che offriamo loro. Il livello degli interventi artistici è sempre stato elevato, è la nostra prima ed unica preoccupazione. Lasciare fruire bellezza e cultura, consapevoli che possa migliora la qualità della vita.” Già “luoghi”, ed io continuo a guardarlo questo luogo, le piccole stanze, i muri di pietra, a sentirne l’odore poetico. Chiacchierare con loro mi conquista, conquista la mia fiducia, vedo in questi movimenti, la possibile ricostruzione di un’attività artistica importante che non rinuncia alla ricchezza delle sensazioni e alla pienezza del senso di saper fare arte. Ed ecco che si avvicina un altro artista, mi parla della sua opera, mi confida di sezione aura, Fibonacci. Si apre in me ancora di più il senso di questo luogo, comunicazione e arricchimento dove l’artista recupera il suo ruolo di attore sociale. Si chiama Ginfranco Scafidi, gli chiedo:  “Perche dici Si al Face?” Lui sorride ironico: “Perché dirgli No? Credo che sia uno dei polmoni artistici veri, concreti della nostra realtà. Poi si gira, tornando frenetico e impaziente alla sua installazione. Felice di avere un luogo dove potersi esprimere. La percezione del parco si fa ancora più lucida in me. Si è trasformata di colpo in energia, brucia l’atmosfera suggestiva del luogo, brucia tutti i miei sensi che si immergono nella dimensione di un sentimento d’appartenenza. Ecco che mi sento completamente preda e respiro profondamente la storia passata e la storia che si sta costruendo attraverso il festival, quando incontro lo sguardo dell’altro direttore artistico. Paolo Albanese. Nemmeno lui può sfuggire ad una domanda: “Era il 2007, dopo 7 anni, avete raggiunto il vostro obbiettivo?” “Gli obbiettivi non si raggiungono, o per meglio dire, raggiunto uno, si passa subito a quello successivo. Ecco cosa cerchiamo di fare qui, crescere, evolvere seguire lo stesso percorso infinito dell’arte. Cercando continuamente nuove ide, nuovi progetti. Cercando di dare sempre di più alla nostra realtà. E mentre dice l’ultima parola guardo il cielo, il tramonto che sta arrivando, le piccole stanze che si colarono di una luce diversa, le immagino vive di arte. Dove prima c’era dolore e paura, adesso c’è bellezza e vita. Il senso dell’arte è compiuto. Chi scrive è convinta che attraverso un luogo come questo ed eventi come il Face Festival, possa attualizzarsi un messaggio di fiducia, possa concretizzarsi davvero la forza positiva dell’arte e della cultura. Era il filosofo a scrivere “La bellezza salverà il mondo” e sicuramente, prima o poi, sarà così.  Programma Face Festival Off. Sabato 20 settembre: 17.oo Apertura Mostra "Le Macchine di Leonardo"; 19.30 Anteprima mostra Gerald Bruneau; 20.00 Live Performance Daniele Jannò in "La povertà" di A. Celestini; 20.30 Anteprima Video Paolo Genoese & Paolo Albanese "Forte della Memoria"; 21.30 Live Music Cassandra Raffaele “La Valigia con le scarpe Tour”; 22.00 Live Performance Rachele Ammendola in "Miss O"; 23.00 Dj Set Jamàfrika roots movement Reggae night. Domenica 21 settembre: 17.oo Apertura Mostra "Le Macchine di Leonardo"; 18.oo Incontro con l'artista: Je suis Gerald Bruneau; 19.00 Live Performance Plutino2 "Merde de bronze"; 20.30 Live Music Valentina Balistreri; 22.30 Live Music; 23.30 Live Performance "Pavoni ad Ecolandia". http://www.facefestival.org.

 

 

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Crotone: presentata la nuova stagione di Esperia Tv. Emanuela Marchio, Simona Palaia, Nico De Luca, Gianni Citra tra le novità di quest’anno. Inaugurati i nuovi studi a Pentimele. Accordo con StudioPro Macario e I&C Rossano

(621) Apertura degli studi televisivi a Reggio Calabria, intesa con il Gruppo Macario, talent show condotto da Emanuela Marchio. La nuova stagione di Esperia Tv riparte, per il terzo anno consecutivo, il 21 settembre;

 

e stavolta, accanto alla riconferma delle principali produzioni interne, il palinsesto 2014/2015 si arricchisce di eventi rigorosamente in diretta da Catanzaro, Lamezia Terme e Reggio Calabria. Vecchi e nuovi volti dell’emittente televisiva crotonese si sono ritrovati a Sant’Andrea di Isola Capo Rizzuto per fare il punto e dare slancio al nuovo progetto editoriale. La serata è partita con la presentazione dei nuovi studi di Pentimele che Esperia Tv ha inaugurato lunedì 15 settembre, trasmettendo in diretta la prima edizione del TG dello Stretto, una redazione giornalistica al completo che tutti i giorni, alle ore 13.15, impaginerà i principali avvenimenti della provincia reggina, con uno sguardo anche su Messina. Giuse Barrile, Antonio Morelli, Emilia Condarelli, Gianni Citra, Nino Neri, Claudia Tamiro offriranno non solo informazione, ma anche contenuti diversi come la rubrica STRETTamente personale, Grande Reggio e tanto sport con i programmi è Ancora Lunedì, Basket Talk e Dilettiamoci. Sempre da Reggio Calabria arrivano in esclusiva le partite della Viola Basket, mentre da Lamezia Terme partirà il varietà con il talent dedicato a un pubblico più giovane: Piccole Grandi Star, con la simpatia contagiosa di Emanuela Marchio, già al lavoro per mettere in campo una squadra vincente. Lo sport sarà di casa anche presso il Centro Le Fornaci da dove Studio Pro Macario ha messo a punto due trasmissioni in diretta: Area Giallorossa, in onda lunedì alle 14.30 condotta da Nico De Luca, e In Cucina con Simona con la conduzione di un volto molto amato dal pubblico calabrese, quello di Simona Palaia. Simona a novembre ha in serbo un nuovo programma: Non Smettere di Sognare. A dimostrazione, come hanno sostenuto Mimmo e Nicholas Macario, che Catanzaro torna a fare la tivvù regionale. Mimmo Macario, nome importante nella storia della televisione, insieme al figlio Nicholas, ha creato un ente fornitore di contenuti che ha deciso di collaborare con Esperia Tv. Il palinsesto si arricchirà con nuove idee e nuovi volti. Pane, Spesa e Fantasia con Simona Salviati, nel weekend Domenica oltre di Massimo Houston e Nel Salotto di Maria di Maria Podigora, una sorta di Uomini e Donne calabrese sulla gioventù di casa nostra per cui sono aperte le selezioni: nelsalottodimaria@studiopromacario.it. Presenti all’evento, l’editore dell’emittente Fabiola Marrelli, per ricordare i best sellers prodotti da Esperia Tv che per l’inverno 2014 punta a nuova sfida tutta dedicata a La Calabria ci riguarda, un format a difesa delle positività di questa regione seguendo la linea editoriale che da sempre caratterizza il progetto televisivo. Tutto questo grazie a una squadra di tecnici e giornalisti che hanno voglia di mettersi in gioco; come Angela Bentivoglio che, dopo tre anni di informazione da Vibo Valentia, offrirà una sua produzione Un giorno da Re per realizzare i sogni di chi fa fatica a realizzarli. Anche il sito è stato aggiornato e sarà online dal 21 settembre. Infine si registra l’accordo con I&C (Informazione & Comunicazione), per offrire una copertura anche dell’area Corigliano-Rossano. In chiusura della serata le parole del Presidente Massimo Marrelli, con l’auspicio che anche la nuova stagione possa esprimersi con qualità e raccogliere i risultati attesi: la giusta chiave per affermarsi sul territorio come Emittente, ma soprattutto come Gruppo imprenditoriale in grado di dare un contributo alla Calabria. * Responsabile Ufficio Stampa & Comunicazione.

 

 

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Migrazione, Aspromonte protagonista: censiti oltre 20 mila tra rapaci e cicogne. Tra le specie rare il “Capovaccaio”

(18) Il Parco dell’Aspromonte non è solo boschi e montagne ma anche mare e cielo. Quest’ultima connotazione assume rilievo inscindibile per la biodiversità di tutto il Mediterraneo, perché transitano nei cieli dell’Aspromonte la quasi totalità delle specie migratorie provenienti dall’Europa diretti nel continente africano.

 

L’esperienza acquisita in quattro anni di monitoraggio continuo, che ha coinvolto decine di giovani esperti e ausiliari provenienti da tutt’Italia, ha permesso all’Ente di porsi al vertice di un’azione di sistema trasversale con altri quattro parchi nazionali per gestire la “Rete euromediterranea per il monitoraggio, la conservazione e la fruizione dell' avifauna migratrice e dei luoghi essenziali alla migrazione”. Il progetto, gestito, finanziato e coordinato dall’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte  e che si concluderà entro il 10 ottobre, parte appunto dal presupposto che il territorio italiano, ed alcuni Parchi nazionali, tra cui l'Aspromonte, il Circeo e il Gargano sono situati lungo le più importanti rotte di migrazione pre-nuziale e post-nuziale di rapaci e cicogne dell'area centrale del Mediterraneo e l’Aspromonte, in particolare, è collocato nel più importante bottleneck (“collo di bottiglia”) per la migrazione di queste specie tra Italia e Africa. Il sito rientra tra i cinque siti di maggiore importanza in Europa e nei 100 siti più importanti a livello mondiale. Oltre 20.000 i rapaci e cicogne già censiti: il più numeroso è il falco pecchiaiolo seguito dal nibbio bruno e dal falco di palude. Tra le specie rare il Capovaccaio (nella foto di Angelo Scuderi), ad alto rischio di estinzione, del quale è stata osservata attraversare lo Stretto circa il 50% della popolazione dell’Italia continentale. Da qualche giorno è possibile osservare specie rare come la cicogna nera, il biancone e le aquile minori. L’avanzare della stagione invernale, con l’abbassamento delle temperature e le condizioni meteo incerte, favoriscono la sosta di queste specie nel territorio del Parco e nelle aree adiacenti. Basta un binocolo, una giacca a vento, un buon cappello e un po’ di pazienza per osservare dai “campi” aspromontani che si affacciano sulla Piana stormi di rapaci e cicogne “veleggiare” verso il sud. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: a Reggio Calabria la proiezione del film “Anime Nere”

(17) Dopo il grande successo ottenuto ieri per  la “prima” a Catanzaro, questa sera “Anime Nere”, il film di Francesco Munzi e ambientato ad Africo, andrà in scena presso la multisala Lumière di Reggio Calabria (ore 20,30).

 

Saranno presenti Francesco Munzi, l’attore Fabrizio Ferracane e lo scrittore Gioacchino Criaco, dal cui libro omonimo il film ha tratto liberamente ispirazione; parteciperanno il Presidente ed il Direttore dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino e Tommaso Tedesco, per testimoniare ancora una volta la vicinanza ed il supporto dell’Ente al film più applaudito della recente Mostra del Cinema di Venezia. Le anteprime calabresi  rappresentano un vero e proprio evento organizzato in collaborazione con Rubbettino Editore, che ha editato il libro Anime Nere e l’Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte che ha contribuito alla realizzazione del film. Domani, mercoledì 17 settembre il film sarà presentato al Cinema Vittoria di Locri, per poi uscire con regolare programmazione come nel resto d'Italia dal 18 settembre, distribuito da Good Films. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte. 

 

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Reggio di Calabria: il grido d’allarme di Confesercenti, Lisitano “Con il Corso Garibaldi chiuso per lavori si rischia di allungare la lista delle aziende cessate”

(308) “Con rifermento ai lavori di riqualificazione del Corso Garibaldi ed alle inevitabili contestazioni sorte non possiamo che prendere atto, con viva soddisfazione, che finalmente le forze politiche, ad oggi solo il PD, stiano prendendo coscienza attivandosi e facendo proprie le preoccupazioni e lo stato di ansia che pervade sia i commercianti che i loro addetti.

 

Non vogliamo sapere, in questo momento, chi sia l'ideatore di tale progetto ed i nomi dei tecnici che hanno determinato i tempi di esecuzione del progetto stesso in quanto la bontà dell'opera è fuori discussione. A noi interessa sapere se l'abbellimento della più importante arteria cittadina dovrà comportare il sacrificio o il fallimento di decine aziende. Questo sì! Ci duole dover constatare che si è dovuto attendere la chiusura di alcune aziende, comprese nel primo tratto interessato dai lavori, perchè qualcuno si svegliasse e prendesse contezza di quello che sta accadendo. Qui non si tratta di dover soffrire alcuni giorni, qui si tratta di porsi il problema se in un periodo di enorme recessione economica ci conviene chiudere prima o dopo l'inizio dei lavori stessi. Siamo sicuri che lo sgravio, proposto, di alcune imposte o tasse sia sufficiente? Facciamo appello alla buona volontà di chi è stato chiamato alla sua realizzazione per accelerare anche con doppi e tripli turni il lavoro. Sarebbe bene effettuare i lavori con modalità meno invasive frazionando il lavoro in piccoli lotti in modo da creare minor disaggio possibile cosi come avviene in  tutte le più importanti città d’Italia e d'Europa. Si limiterebbero così i danni che volenti o nolenti la chiusura di tale arteria causerà. Ci vogliamo augurare che tutte le forze politiche ed istituzionali si rendono parte attiva e cerchino ogni possibile soluzione. Non aspettiamo che prima si compiano i disastri e poi si ponga mano ai rimedi..Gli operatori sono esasperati ed i motivi sono di facile intuizione: alla persistente crisi, unitamente alla inclemenza del tempo non va e non dovrà aggiungersi la poca avvedutezza di chi è preposto a vedere lontano e non si applica per farlo. Facciamo in modo che i tempi di realizzazione di una opera, meritoria di riqualificazione non sia causa in questa città di un ulteriore allungamento della lista delle aziende cessate". Benito Lisitano, Vice Presidente Vicario.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 9 settembre 2014

(1041) Scuola, la Regione punta sull’educazione finanziaria. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, introducendo la riunione operativa sull’educazione finanziaria nelle scuole calabresi, per mettere in rete – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – le varie esperienze che si stanno svolgendo sul territorio, ha sottolineato come “l’educazione finanziaria è fondamentale per migliorare la qualità dell’istruzione nella nostra regione,

 

sia per promuovere la legalità economica che lo sviluppo finanziario, anche in funzione della rilevazione internazionale delle competenze nelle scuole che comprendono anche i temi finanziari, oltre alle abilità relative alla lettura, alla matematica e alle scienze”. A questo riguardo, Caligiuri ha ricordato l’esperimento pilota che la Regione Calabria e l’Ufficio Scolastico Regionale hanno svolto nell'anno scolastico 2012-2013 con il Consorzio “Patti Chiari” dell’Associazione Bancaria Italiana (Abi). I risultati di questo progetto sono stati illustrati da Monica Rivelli del Consorzio “Patti Chiari” che ha evidenziato il successo dell'iniziativa. Il tema è stato svolto nell’ambito dell’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione” che ha coinvolto scuole di ogni ordine e grado. Rivelli ha parlato di “esperienza pionieristica” che ha coinvolto 214 scuole con 20.500 tra studenti e docenti. Argomenti trattati sono stati: la circolazione del denaro, il pagamento delle tasse, l’educazione al risparmio e la natura di una banca. L’Associazione Bancaria Italiana ha considerato l’esperienza calabrese una “Best practice” sulla gestione consapevole del denaro e la promozione dell’autoimprenditorialità. E’ quindi intervenuto il Vice Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Giuseppe Mirarchi, che ha illustrato le risultanze dell’attività di Educazione Finanziaria realizzata in partenariato con gli interlocutori presenti e le relative prospettive future proponendo, con il supporto tecnico della Referente regionale Franca Falduto, un piano operativo d’intervento finalizzato al coinvolgimento di tutte le Istituzioni scolastiche della Calabria nell’arco di un triennio. Il Direttore regionale della Banca d'Italia Luisa Zappone ha evidenziato che le varie iniziative hanno obiettivi comuni ma utilizzano strumenti diversi e ha ringraziato la Regione Calabria per l’azione di coordinamento su questo tema così strategico, poichè la Banca d’Italia intende accrescere la competenza degli strumenti finanziari per fare in modo che il rapporto con le banche sia più consapevole e trasparente, anche per ridurre un contenzioso crescente. Zappone ha anche sottolineato l’attività di formazione dei docenti, che viene svolta in base alla convenzione con il Ministero della Pubblica Istruzione. Il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro Antonio De Nisi ha invece messo in risalto il progetto nazionale di educazione alla legalità che si sta svolgendo dal 2011. Caligiuri ha chiarito che sono progetti che si integrano e sarebbe necessario uniformare le rilevazioni delle varie attività tenendo conto dei criteri adottati dall’Ocse-Pisa. Si è così deciso di costituire un Gruppo di lavoro coordinato dall'Ufficio Scolastico Regionale, coadiuvato dalla Regione Calabria. Si provvederà a integrare i tre progetti in via di realizzazione durante l’anno scolastico 2014-15, con l’intenzione di coinvolgere tutte le scuole nell’arco di un triennio. L’Ufficio Scolastico Regionale inviterà i Dirigenti ad individuare i Referenti per l’educazione finanziaria dei 382 Istituti scolastici della regione, per pianificare un’azione di formazione con la Banca d’Italia. Si partirà dalle scuole dei comuni ad alta densità criminale e dalle prime classi e tutte saranno il canale privilegiato per distribuire materiale ed aumentare la cultura finanziaria. La prossima  riunione operativa si terrà i primi di ottobre e sarà anticipata da una conferenza stampa che si terrà il prossimo 23 settembre alle ore 10 a Catanzaro presso la Banca d’Italia in occasione della presentazione della nuova banconota da 10 euro. g.m.

 

 

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Calcio, Eccellenza: giovedì 11 il Bocale Calcio si presenta

(303) Il Bocale Calcio 1983 rende noto che giovedì 11 Settembre 2014, alle ore 18,30 presso il Cristal Bar sul Viale Garibaldi in Melito Porto Salvo, presenterà la stagione 2014/15, illustrando gli obiettivi, quadri societari, tecnici e rosa che prenderà parte al prossimo campionato di Eccellenza che partirà il prossimo 14 settembre.

 

Per l’occasione interveranno il presidente Antonio Sapone, il presidente onorario Filippo Cogliandro, il vicepresidente Nino Spinella, il rappresentate dell’ADMO Antonio Preteroti e la famiglia Latella proprietaria del Cristal Bar. A seguire il rinfresco offerto dal Cristal Bar. *Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

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Sant’Ilario dello Jonio (RC): Musica d’Autore, grande successo per Mujura e il Makam project di Gabriele Albanese

(599) Pubblico numeroso ed entusiasta per “Musica d’Autore” con Mujura e Gabriele Albanese (nella foto di Mario Varano), giovedì scorso nell’atrio di Palazzo Speziali-Carbone, a Sant’Ilario dello Jonio (RC).

 

Gabriele Albanese, versatile polistrumentista dei Taranproject di Cavallaro e Papandrea, con il suo “Makam project” ha dato vita a un suggestivo viaggio attraverso le sonorità tipiche dei Paesi bagnati dal Mediterraneo, quelle dei makam (o maqam), le scale musicali tipiche del medio-oriente. Con Albanese, al sax soprano e strumenti etnici, gli ottimi Giampiero Locatelli al piano, Silvio Ariotta al basso, Emanuele Fuduli alla batteria. Insieme hanno rivisitato brani della tradizione popolare di Turchia, Marocco e Tunisia arricchiti di contaminazioni jazz. Mujura, poliedrico cantautore calabrese che dal 2004 lavora con Eugenio Bennato, ha conquistato il pubblico con la sua musica in cui folk, rock e canzone d’autore si uniscono per un progetto artistico trasversale: da “A crapa”, brano trainante dell’album “Mujura” (prodotto da Bennato), alle poetiche “Blu” e “Amir”, passando per alcuni inediti, fino alla travolgente “Ngravachiumbu”. Ad accompagnarlo, musicisti di talento come Vincenzo Lamagna al basso, Stefano Costanzo alla batteria, Riccardo Villari al violino. L’evento è stato patrocinato dalla Provincia di Reggio Calabria e dal Comune di Sant’Ilario dello Jonio.

 

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Reggio di Calabria: Cittadinanza Mediterranea, domani la consegna dell’aiuola adottata dal Movimento reggino

(172) Dopo un mese di lavoro un altro pezzo di verde sta per essere consegnato alla città. Ultimata l’aiuola “adottata” dal Movimento Cittadinanza Mediterranea, del Presidente Pietro Morabito, che ha deciso di dare il proprio contributo al decoro del bellissimo lungomare reggino.

 

La “consegna” dell’aiuola avverrà mercoledì 10 settembre, alle ore 16 e 30. L’appuntamento è per tutti coloro che vogliano condividere con il Movimento un gesto semplice ma dal grande valore simbolico che racchiude l’amore profondo per la propria città. L’aiuola si trova nella parte bassa della via Marina, nella zona sottostante la villa Genoese Zerbi.

 

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Reggio di Calabria: UNICEF, mercoledì 10 “Facce da Bronzi” è un’occasione per rimarcre l’adesione alla campagna “100% Vacciniamoli tutti”

(307) Si rafforza il sodalizio spettacolo, cultura e solidarietà con la tappa finale del festival nazionale di cabaret “Facce da Bronzi”, kermesse ideata dall’associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte” in collaborazione con il Comitato Unicef di Reggio Calabria.

 

L’evento, che si svolgerà nella serata di mercoledì 10 settembre sul Lungomare di Reggio in apertura delle feste mariane, rappresenta una occasione di piacevole intrattenimento e non mancherà di esprimere anche la sua valenza sociale rimarcando l’adesione alla campagna Unicef “100% Vacciniamoli tutti”, così come avvenuto in tutti gli spettacoli della rassegna che hanno preceduto la serata conclusiva. I giovani volontari Younicef saranno presenti alla manifestazione allestendo due stand che fungeranno da presidio informativo e per la raccolta di fondi in favore del programma internazionale avviato dall’Unicef nel 2014 che ha l’obiettivo di raggiungere quel 20% della popolazione infantile mondiale ancora esclusa dai benefici delle vaccinazioni di base. Sin qui la campagna è stata accolta con molto entusiasmo e particolare partecipazione grazie all’impegno profuso dall’Unicef Provinciale che ha inteso sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della vaccinazione che interessa un numero elevatissimo di bambini nei paesi in via di sviluppo. “L’Unicef provinciale ha voluto dare maggiore slancio alla propria azione di sensibilizzazione – ha dichiarato la referente provinciale Younicef Alessandra Tavella – attraverso la partecipazione a numerosi eventi che si sono svolti sul territorio per poter raggiungere un numero sempre crescente di persone. La campagna “100% Vacciniamoli tutti”, punto fondamentale dell’azione dell’Unicef, si è inserita a pieno titolo all’interno della kermesse di cabaret ‘Facce da Bronzi’ per puntare i riflettori su un’iniziativa ambiziosa e di grande valore.  Ogni 20 secondi nel mondo, infatti, un bambino muore privo della corretta protezione vaccinale perché vive in regioni remote o appartiene a fasce sociali particolarmente povere o marginali. Pensiamo che utilizzare un  momento di piacevole intrattenimento per arrivare al cuore dell’opinione pubblica sia fondamentale per accelerare gli sforzi per la riuscita di questa campagna” “100% Vacciniamoli tutti” – ha aggiunto il Presidente Unicef RC Pietro Marino –  è un progetto internazionale che si propone di debellare la polio ed estendere al 100% dei bambini le vaccinazioni di routine entro la fine del 2017 negli otto paesi dove avvengono oltre un quarto di tutte le morti infantili nel mondo: Afghanistan, Angola, Repubblica Democratica del Congo (RDC), Ciad, Nigeria, Pakistan, Sud Sudan e Yemen. Ogni venti secondi muore un bambino, ogni venti secondi deve suonare un campanello d'allarme. Con l'Unicef possiamo raggiungere ogni bambino. Vacciniamoli tutti”. * Referente rapporti con i media e volontaria Unicef.

 

 

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Il Parco Nazionale dell’Aspromonte è tra i pochi Parchi ad installare i “compost toilet”

(16) All’insegna della sostenibilità e della salvaguardia dell’ambiente, l’Aspromonte é tra i pochi Parchi d’Italia ad installare sul proprio territorio i “compost toilet”, “bagni che trattano i rifiuti solidi umani attraverso processi di compostaggio e disidratazione, trasformandoli in materiale inoffensivo e ricco di nutrienti per il terreno”.

 

L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte ha provveduto a collocarne due presso il Centro Visita a Villaggio de Leo (all’interno di piccole casette in legno prefabbricato) e una a Basilicò presso il Centro Equestre, all’interno di un box. Non essendo indispensabile il collegamento al sistema fognario e non avendo necessità di acqua né di prodotti chimici, grazie al “compost toilet” é possibile fronteggiare il degrado ambientale, il dispendio d'acqua e al contempo recuperare nutrimenti naturali per la crescita delle piante. “Tutti i servizi e i miei collaboratori – ha dichiarato il Direttore dell’Ente Parco Tommaso Tedesco – si sono posti l’obiettivo di proporre interventi ed opere sostenibili nell’area protetta. In modo da creare un vero e proprio laboratorio capace di sperimentare forme nuove di green economy, modelli da diffondere, rivolti ad una nuova e giovane imprenditoria. E’ un piccolo ma significativo passo nell’ambito della depurazione non invasiva che contrasta nettamente con i bagni chimici e i classici depuratori, con notevole risparmio negli investimenti e nella gestione di dette opere. La fase successiva – ha concluso il Direttore Tedesco – è  la realizzazione di impianti di fitodepurazione, piccoli stagni artificiali  con specie vegetali dell’Aspromonte nei centri visita isolati del Parco quali l’ex vivaio forestale di Cucullaro di Santo Stefano d’Aspromonte, l’ex Caserma NAPS di Stoccato ad Oppido Mamertina, Villaggio de Leo di Sant’Eufemia d’Aspromonte e Basilicò nel comune di Reggio Calabria”. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

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Regione Calabria: 20 anni fa la tragedia di Nicholas Green, Nucera “Occasione per riaffermare il valore dei trapianti di organi”

(1039) Il primo ottobre di 20 anni fa, dopo una lunga agonia all’ospedale di Messina, moriva Nicholas Green, il bambino statunitense di 7 anni colpito da un proiettile nel corso di un tentativo di rapina mentre si trovava in auto sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria, con i genitori e la sorellina di 4 anni, in visita in Italia.

 

Nonostante quel gesto ignobile i genitori di Nicholas decisero di autorizzare la donazione degli organi del loro bambino. Quella decisione commosse il mondo. «Mia moglie Maggie ed io – ricorda Reginald in una intervista rilasciata alla stampa – donammo i suoi organi e le sue cornee, che andarono a sette italiani molto malati, quattro dei quali adolescenti. L’intera nazione sembrò esplodere di comprensione. Dubito che qualsiasi altra nazione al mondo avrebbe mostrato la stessa compassione come ha fatto l’Italia. Ancor meglio, gli italiani incanalarono quelle emozioni in un enorme beneficio pratico». “Nei prossimi giorni Reginald Green tornerà in Calabria. Sarà l’occasione non solo per ricordare Nicholas, ma anche per riaffermare il valore dei trapianti di organi, che in Italia, grazie proprio alla tragedia che ha colpito la famiglia Green ha registrato una grande impennata”. E’ quanto commenta l’on. Giovanni Nucera, Segretario Questore del Consiglio regionale, che  nell’aprile scorso ha depositato una proposta di legge regionale concernente “Norme in tema di donazione degli organi e dei tessuti”. “Una proposta – spiega Nucera – che nell’ambito della legge quadro nazionale, che ha già fissato termini e criteri di adesione  e di volontà dei cittadini di disporre, in caso di morte, del destino dei propri organi, si pone l’obiettivo di sensibilizzare maggiormente la cittadinanza alla donazione degli organi e tessuti fornendo indicazioni utili sull’effettuazione della scelta della donazione. Una sollecitazione più che opportuna, considerando che la Calabria è ancora all’ultimo posto in Italia per numero di donatori”. “Spiace constatare, che a distanza di alcuni mesi, ed ormai a legislatura conclusa, quella proposta di legge non sia riuscita a completare l’iter per la sua definizione in Commissione, e approvazione in Consiglio regionale. Tra le idee di quella proposta – spiega l’on. Giovanni Nucera – c’era, fra le altre, l’istituzione, da parte della Regione Calabria, di una giornata dedicata al tema della donazione degli organi e dei tessuti, da celebrare in tutte le scuole superiori della regione, ed era stata prevista la possibilità di erogare contributi a favore dei Comuni e delle associazioni per promuovere campagne di sensibilizzazione volte all’informazione ed alla sensibilizzazione sul tema”. “Quella proposta, condivisa con le maggiori Associazioni per la promozione della donazione degli organi della Calabria – spiega Nucera – si prefiggeva di affiancare e rafforzare la normativa nazionale nell’ambito delle procedure di consenso e partecipazione dei cittadini alla donazione degli organi. In particolare, cercando di allineare la legislazione regionale al decreto “Milleproroghe” si statuiva la possibilità per il cittadino di esprime la propria volontà in merito alla donazione già in sede di rilascio del documento di identità”. “La chiusura anticipata della legislatura ha bloccato ogni passaggio legislativo, forse anche per la scarsa sensibilità della politica regionale. La mia speranza – conclude il Segretario Questore del Consiglio regionale – è che con l’avvio della nuova legislatura quel testo venga riproposto ed avviato all’attenzione della Commissione competente per porre anche in Calabria le condizioni per la promozione di un atto di solidarietà umana e sociale, che Reginald e Margharet Green hanno compiuto nonostante la terrificante tragedia che li ha colpiti”.

 

 

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Calcio, III^ Categoria: Carmelitana Archi, sabato 13 amichevole contro la Scillese e lunedì 15 inizio della preparazione

(302) L'Apd Carmelitana Archi comunica, dopo aver raggiunto l'accordo con la Scillese, che giorno sabato 13 Settembre alle ore 17.00 svolgerà un'amichevole contro la neopromossa in Seconda Categoria. L'incontro si disputerà al campo sportivo Comunale di Scilla, sito in via Contrada Ieracari.

 

Inoltre, il Presidente Domenico Tripodi annuncia che l'inizio della preparazione è fissato per giorno lunedì 15 settembre alle ore 17.00. Il raduno pre-campionato è previsto presso Piazza Carmine, presso la sede nei locali parrocchiali di Maria SS. del Carmelo in Archi. Pertanto, i giocatori vengono esortati a presentarsi ivi indicato, agli ordini dei mister Notaro e Pacilli. L'inizio delle attività, predisposte dai preparatori atletici Giampaolo Giordano e Pasquale Martino, verrà inaugurato dalla benedizione di Padre Roberto Lodetti, nonché Consigliere e Presidente Onorario. La preparazione verrà effettuata al Campo Sportivo Parrocchiale di Archi dal 15 al 20 del mese corrente. Dal 20 Settembre la preparazione proseguirà a Villa San Giovanni, orario da stabilire.

 

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Calcio, Coppa Italia Dilettanti Calabria: Villese Calcio, la soddisfazione dei presidenti La Valle e Sergi

(301) Grande soddisfazione in casa Villese all'indomani della qualificazione ottenuta ai danni del Gallico Catona, sul campo dei rossoblù. Con il passaggio agli ottavi di finale di Coppa Italia Dilettanti Calabria, l'entusiasmo regna sovrano negli ambienti neroverdi, ma il traguardo raggiunto non è altro che un incentivo per proseguire il lavoro iniziato dal 7 agosto da mister Nino Leonardis e soci,

 

che raccolgono i frutti del loro sudore e vogliono continuare così, migliorandosi di partita in partita, sempre con il giusto approccio e la giusta determinazione, fondamentali nel loro cammino. Predica calma il presidente Egidio La Valle e gli fa eco Carmelo Favale, al quale vanno i migliori auguri per la nascita della sua nipotina. Anche Antonio Sergi preferisce andare cauto sul futuro, malgrado l'ottimismo dopo le prime uscite stagionali contro Aurora Reggio e Gallico Catona: “Siamo soddisfatti del lavoro della squadra e del gioco espresso sinora – hanno detto Egidio La Valle e Antonio Sergi – Al tempo stesso non siamo sprovveduti e sappiamo che ancora c'è da migliorare qualcosa, essendo all'inizio della stagione non bisogna cadere nella presunzione, bensì bisogna restare con i piedi per terra, mantenendo quell'umiltà che ci ha consentito di passare il turno al cospetto del Gallico Catona. Questa è una squadra su cui noi e il mister Leonardis crediamo tantissimo, costruita per divertire e far bene contro ogni avversario. E' normale che regni l'entusiasmo dopo un risultato del genere, ma credo che gli animi vadano smorzati, in quanto ci attende una lunga stagione, con tutte le difficoltà e le insidie che un campionato come quello di Promozione presenterà dall'inizio alla fine. Però noi, saremo pronti”. I presidenti si godono la loro creatura, elogiando il lavoro svolto sin qui da parte di tutto lo staff tecnico, sia della prima squadra che del settore giovanile, fucina di talenti e serbatoio da cui mister Leonardis attinge risorse preziose, come sottolineato dai massimi dirigenti neroverdi: “La Villese deve i risultati conseguiti negli anni al gruppo, alla programmazione della società, alla passione e all'attaccamento alla maglia dei propri tesserati, che la vivono come una seconda pelle. L'esempio lampante arriva dalle sue radici: ieri ci siamo presentati con molti fuoriquota e nel secondo tempo ci piace sottolineare il positivo impatto di ragazzi villesi doc come Giulio Morabito e Salvatore Romano, che hanno dato il loro prezioso contributo alla causa, nei momenti decisivi della gara di Coppa Italia. Tuttavia, al di là dei nomi menzionati, la Villese consta di interessanti giovani del proprio vivaio e il nostro obiettivo è farli crescere al fianco di giocatori di esperienza”. * Responsabile Comunicazione A.S.D. Villese Calcio.

 

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Reggio di Calabria: Accademia del Tempo Libero, ritmi internazionali chiudono il programma estivo

(597) Motivi e ritmi internazionali per chiudere il programma estivo dall’Accademia del Tempo Libero di Reggio Calabria, presso l’Auditorium “U. Zanotti Bianco”. L’esecuzione delle trascinanti armonie è stata affidata ai maestri Sergio Puzzanghera e Adolfo Zagari, notissimi al grande pubblico per la loro bravura, ma sempre in grado di stupire per la magia che riescono a creare con i loro strumenti, pianoforte e fisarmonica.

 

Dopo i Mattanza, i Raccolti e Indifferenziati, i TriGitani, con il loro esclusivo repertorio, il duo Puzzanghera –Zagari  ha allietato la calda serata estiva del 28 agosto con un potpourri di brani accattivanti di provenienza  argentina, brasiliana, italiana, che incitano al movimento sin dal primo accordo. L’Accademia del Tempo Libero ancora una volta ha fatto centro con un’iniziativa di successo con la quale ha omaggiato non solo i Soci, che per vari motivi hanno trascorso l’estate in città, ma chiunque abbia avuto voglia di trascorrere una serata diversa. Il successo di pubblico dei quattro eventi realizzati “vale a sottolineare, ove ce ne fosse bisogno, il ruolo propulsivo che le Associazioni possono svolgere, e di fatto svolgono, per la crescita culturale della società e, nella contingenza particolare della nostra città, ci si augura agisca da lievito generatore di nuova speranza per un  futuro migliore costruito con le proprie risorse.

 

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Reggio di Calabria: il M.E.D.A. (Movimento Diversamente Abili) scende in campo aderendo al progetto politico di Liberi di Ricominciare

(171) “Abbiamo il dovere di partecipare alle prossime consultazioni elettorali per difendere i diritti dei diversamente abili”. Ad affermarlo è il dottor Demetrio Malara, Segretario Politico provinciale del MEDA, Movimento Europeo Diversamente Abili che, attraverso una nota stampa, annuncia la discesa in campo del movimento alle prossime elezioni comunali di Reggio Calabria aderendo e rafforzando il progetto politico di Liberi di Ricominciare

 

ideato e fortemente voluto dal suo presidente Paolo Ferrara. “Questa scelta nasce dalla ferma convinzione che solo partecipando in prima persona, con una lista fatta non solo di gente comune, ma anche con la presenza di diversamente abili e/o di familiari di soggetti con disabilità, sarà possibile dare “in prima persona” un concreto contributo al cambiamento, determinando oculatamente le idonee scelte per una nuova politica che vede prioritari i servizi sociali mediante programmi ben definiti. Dopo un’accurata analisi abbiamo deciso di aderire il progetto politico di Liberi di Ricominciare ideato e fortemente voluto dal suo presidente Paolo Ferrara. A breve l’ufficializzazione”.

 

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Reggio di Calabria: con l’adesione del MEDA salgono a cinque le adesioni al progetto politico di Liberi di Ricominciare. Ferrara “Il Patto Civico che guarda ai veri bisogni della Città”

(170) Martedì 9 settembre ore 11:00 presso la sede di via Argine destro Calopinace n. 3, il Presidente di “Liberi di Ricominciare”, Paolo Ferrara, insieme a Demetrio Malara Segretario Politico provinciale del MEDA, Movimento Europeo Diversamente Abili, Piero Morabito Presidente del Movimento Cittadinanza Mediterranea, terranno una conferenza stampa dal titolo “Il Patto Civico che guarda ai veri bisogni della città”.

 

Paolo Ferrara: “Salgono a cinque le realtà che aderiscono al nostro progetto che, come più volte ribadito, ha come obiettivo far dialogare anche forze disomogenee per il bene della città. Difatti dopo il Movimento Cittadinanza Mediterranea (MCM) di Piero Morabito, il Movimento Autonomo Alternativo (MAA) di Pietro Marra, l’Unione Democratica Consumatori e Pensionati (UDCP) di Giacomo Bertone, il Movimento Europeo Diversamente Abili (MEDA) di Demetrio Malara aderisce ufficialmente al progetto politico, ideato e fortemente voluto da Liberi di Ricominciare e Cittadinanza Mediterranea, in vista delle prossime elezioni amministrative di ottobre. La volontà di costituire un gruppo “alternativo” aperto e allargato a tutte le realtà associative volte a intendere la politica come missione incondizionata al servizio del cittadino, ci sta quotidianamente dando la possibilità di accrescere l’incisività del nostro operato. Con il dott. Demetrio Malara tratteremo la qualità delle politiche sociali e la loro concreta efficienza, con lo scopo non solo di migliorare l’offerta dei servizi, oggi quasi nulli grazie all’incapacità amministrativa dei commissari, ma anche perfezionare la qualità delle prestazione messe in atto a sostegno delle situazioni di fragilità. Le politiche sociali saranno di priorità assoluta nel nostro programma, in quanto sono la vera e unica “risorsa” per far ricominciare Reggio”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa dell’8 settembre 2014

(1038) Il leader del movimento diritti civili Franco Corbelli rinuncia alle primarie istituzionali. L’annuncio al termine dell’incontro a Catanzaro con la Presidente Stasi. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato questa mattina a Catanzaro, presso palazzo Alemanni, il leader del movimento diritti Civili Franco Corbelli

 

il quale aveva già presentato formale istanza per partecipare alle elezioni primarie istituzionali. Un colloquio sereno al termine del quale Corbelli ha annunciato la volontà di rinunciare alle primarie. “Ho fatto presente a Corbelli i costi delle primarie istituzionali – ha sottolineato la Presidente Stasi. Avremmo dovuto prevedere infatti circa 2 milioni di euro e con grande responsabilità Corbelli ha deciso di rinunciare e non far gravare questi costi sui calabresi. In ogni caso procede senza sosta l’iter relativo alla predisposizione e firma del decreto per l’indizione delle elezioni regionali. In tempi brevi, come ho più volte evidenziato, indicheremo la data”. m.c. 

 

 

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Dall’Aspromonte una strategia internazionale per la difesa dei rapaci

(15) L’Aspromonte è il sito italiano più importante quale rotta preferenziale dei rapaci diurni per raggiungere i luoghi di svernamento durante la migrazione postnuziale e l’Ente Parco nazionale, consapevole di ciò, ha promosso ed avviato, assumendone il ruolo di capofila, il progetto di sistema “Rete euromediterranea per il monitoraggio, la conservazione e la fruizione dell’avifauna migratrice e dei luoghi essenziali alla migrazione" a cui hanno aderito e partecipano i Parchi nazionali della Maddalena, del Gargano, del Circeo e del Vesuvio e sottoscrivendo uno specifico protocollo d’intesa con due tra le più attive associazioni ambientaliste italiane: Legambiente e MAN – Associazione Mediterranea per la Natura.

 

Quest’anno l’Ente Parco realizza per il quinto anno consecutivo il monitoraggio della migrazione postnuziale dei rapaci diurni, tra l’11 agosto e il 10 ottobre, da tre postazioni in Aspromonte utilizzate in contemporanea: Tenuta Zagarella (San Roberto), S. Stefano (Sinopoli) e Piazza Nino Martino (Scilla). Già oltre 13.000 sono i rapaci diurni censiti nel mese di agosto, tra cui Nibbio bruno, Falco pecchiaiolo, Aquila minore, Falco di palude, Falco pescatore, Biancone, Albanella minore e Albanella pallida. "Il primo immediato e concreto utilizzo del monitoraggio in atto – ha spiegato il Presidente Giuseppe Bombino- si realizza grazie all’attiva collaborazione tra l’Ente Parco e Legambiente e Man – Associazione Mediterranea per la Natura le quali ricevono dal Parco e comunicano tempestivamente i dati relativi ai passaggi giornalieri ai volontari dei campi antibracconaggio ed alle Forze di polizia operanti in attività di prevenzione e repressione del  bracconaggio in Italia e a Malta. Infatti, oltre al bracconaggio nostrano, tra Calabria e Sicilia, parte dei rapaci diurni osservati in Aspromonte attraversano poi i cieli maltesi dove corrono seri pericoli a causa dell’ancora grave incidenza del bracconaggio. La tutela della natura e della biodiversità per le attuali e future generazioni – ha concluso Giuseppe Bombino – passa, in primis, dai principi e dal rispetto della legalità, aspetti a cui l’Ente Parco pone massima attenzione e riconduce ogni proprio sforzo nel lavoro quotidiano”. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

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Locri (RC): “Dei e Dee”, prorogata fino al 24 settembre la mostra fotografica dell’artista napoletana Adelaide Di Nunzio

(596) Sarà ancora visitabile per una proroga fino al 24 settembre, nelle sale di Casino Macrì, nel Parco archeologico di Locri Epizefiri, la mostra fotografica “Dei e Dee” di Adelaide di Nunzio, curata da Marò D’Agostino per la rassegna di arte contemporanea “Mitica” realizzata in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni archeologici della Calabria e con il Museo archeologico di Locri (RC).

 

Tantissimi i visitatori che, dalla vernice del 4 luglio scorso, hanno apprezzato le personalissime riletture dei miti dell’artista napoletana. «Miti che rimandano alla rappresentazione della condizione umana; di una corporeità manifesta soprattutto nella accurata costruzione posturale che sembra far scaturire ciascuna immagine direttamente dal proprio quadro scenico restituendolo ad una straordinaria, immanente contemporaneità. C’è un valore intrinseco nella mostra Dei e Dee ed è quello che ho cercato di sintetizzare nel mio scritto di accompagnamento e che altri critici hanno messo in risalto su questo lavoro fotografico della Di Nunzio – spiega Marò D’Agostino -. Qui mi preme ribadire anche i valori della proposta culturale estensibili a tutta la rassegna. Quello che mi ha condotta a pensarla e a tentarne a tutti i costi la realizzazione è la volontà d'innervare un rapporto che sembra mancare di energia e di motivazioni: quello tra gli abitanti della Locride e il grande Parco archeologico locrese. La mancanza di un servizio di trasporto pubblico che colleghi i paesi costieri alle aree archeologiche e le carenze di personale che determinano riduzioni negli orari d'apertura di alcuni spazi museali e nella manutenzione delle aree esterne e altri disservizi sono un deterrente e non aiutano a sanare tale frattura. Gli Enti preposti hanno il dovere di affrontare con urgenza la questione». Ritornando alla mostra Marò D’Agostino sottolinea: «Anche i miti muoiono nei luoghi morti e muore la cultura poiché s’interrompe la connessione tra il presente e il passato. La morte di un mito è l’assenza della sua proiezione e quindi del futuro. M’interessa molto il parco  archeologico come luogo metaforico di una connessione e di un’azione progettuale che amplifica le dimensioni spazio temporali. Ecco perché ho voluto insistere proponendo questo ed altri progetti per il Parco locrese». E conclude: «L’idea ha trovato il favore della direttrice del Museo nazionale di Locri Rossella Agostino che si misura con le difficoltà suddette e con la necessità urgente di attivare un patrimonio cospicuo a rischio d'obsolescenza; e di Laura Delfino che ha coordinato i rapporti con le scuole  e con il Tribunale dei Minori di Reggio per delle  attività laboratoriali e formative connesse agli eventi artistici. Mi rincresce constatare invece l’indifferenza che incontrano presso le istituzioni pubbliche, ma anche private, le proposte che fondano su una progettualità verificabile. Ho assunto personalmente il carico organizzativo e curatoriale della rassegna  ma pure quello finanziario delle operazioni effettuate, sollevata dalla statura artistica e dalla condivisione culturale di Adelaide Di Nunzio e, prima, di Enzo Umbaca che ha aperto la rassegna. Entrambi ci hanno offerto una partecipazione disinteressata e speciale».

 

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