Reggio di Calabria: martedì 23 la restituzione dell’arazzo fiammingo del XVII sec. al Museo Diocesano di Gerace (RC)

(624) A conclusione dell’esposizione presso il Museo Archeologico Nazionale dell’arazzo fiammingo del XVII secolo del Museo Diocesano di Gerace, di proprietà della Diocesi di Locri-Gerace dal 15 marzo 2014,

 

avrà luogo la riconsegna ufficiale a S.E.Rev.ma Mons. Francesco Oliva martedì 23 settembre alle ore 18,00. La cerimonia di consegna avverrà presso il Museo Nazionale preceduta dagli interventi del Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici Arch. Francesco Prosperetti, del dr. Giacomo Oliva Direttore del Museo Diocesano di Gerace che brevemente traccerà le note storiche del manufatto, seguito dalla storica dell’arte dott.ssa Giulia Bonardi che parlerà sull’importanza artistica del manufatto, dalla presidente regionale del  FAI dott.ssa Annalia Paravati, dall’Assessore alla Cultura e alla Legalità dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria dr. Eduardo Lamberti Castronuovo, dal Presidente della Provincia dr. Giuseppe Raffa. Concluderà il vescovo  di Locri-Gerace Mons. Francesco Oliva. In circa sei mesi di ostensione al Museo Nazionale sono sfilati davanti al prezioso arazzo, unico nel suo genere in tutta la Calabria, oltre duecentomila visitatori. Naturalmente l’arazzo ha costituito un valore aggiunto agli altri reperti esposti nel Museo Nazionale, primi fra tutti i Bronzi di Riace che rimane il polo d’attenzione per i visitatori provenienti da tutto il mondo. Il Soprintendente, Simonetta Bonomi. * Responsabile Ufficio per la Comunicazione-Ufficio Stampa.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: Giordano (IdV) “Non si sconvolga l’ANAS regionale”

(1102) “La preoccupazione manifestata dalle sigle sindacali sul tentativo surrettizio da parte dei vertici dell’Anas di ridimensionare o comunque rivedere in senso negativo l’assetto organizzativo dell’ente è pienamente condivisibile”.

 

Il consigliere regionale Giuseppe Giordano valuta negativamente i provvedimenti amministrativi dei vertici aziendali dell’Anas con i quali viene scorporata la gestione dell’A3 in due tronconi, quello campano e quello calabro. “Tale scelta che porta alla soppressione della gestione unitaria della Salerno/Reggio Calabria, denuncia Giordano, rischia di provocare delle conseguenze negative per la Calabria, come già evidenziato dalle organizzazioni sindacali di settore, con la chiusura dell’ufficio cosentino dell’Anas che era addetto alla gestione unitaria della rete autostradale e un “affogamento” del compartimento calabrese con sede a Catanzaro che si ritroverebbe a gestire con le già martoriate strade statali anche la residua parte autostradale. Una logica di questo tipo rischia di determinare,secondo Giordano, un abbassamento della qualità del servizio e un declassamento della stessa rete calabrese autostradale ;ciò innescherebbe  processi di precarizzazione del personale e possibili esuberi. Al contrario, puntualizza Giordano, proprio per l’importanza strategica che riveste il tratto calabrese dell’A3, anche in funzione della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T), occorrerebbe riqualificare e potenziare il personale esistente attraverso una programmazione che da un lato mantenga l’efficienza del tratto autostradale ammodernato, con la previsione di una internalizzazione integrale dei servizi di manutenzione ordinaria, dall’altra , proprio per la presenza capillare sul territorio, di prevedere  in capo all’Anas attività di monitoraggio, sorveglianza e vigilanza sul  dissesto idrogeologico. Non vorremmo, conclude Giordano, che l’isolamento della Calabria dai contesti nazionali ed europei rischi di aggravarsi con scelte amministrative infelici e si porti così al compimento una strategia che in modo irreversibile tende a svuotare la Calabria di una mobilità sostenibile e di infrastrutture di qualità elevata  per il trasporto delle merci”.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 22 settembre 2014

(1098) Mercoledì prossimo a Reggio Calabria conferenza stampa della consigliera Ciarletta per presentare i ricorsi avverso i Comuni che non applicano la legge Del Rio. La consigliera regionale di Parità Maria Stella Ciarletta, mercoledì prossimo 24 settembre, alle ore 11:00, nella sala Giuditta Levato del Consiglio regionale a Reggio Calabria, terrà una conferenza stampa

 

durante la quale – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – saranno presentati i ricorsi avverso le Giunte comunali che non rispettano la presenza paritetica di uomini e donne secondo quanto previsto dalla recente legge Del Rio. “A seguito delle elezioni svoltesi lo scorso maggio in 149 comuni calabresi – spiega Ciarletta – l'Ufficio ha monitorato la composizione di tutte le giunte, anche su segnalazione di cittadini e cittadine che hanno denunciato situazioni di irregolarità, e sono emersi alcuni casi di aperta violazione della legge Del Rio, che impone ai Comuni con più di tremila abitanti la presenza di almeno il 40 percento di donne in giunta. Alle diffide inoltrate, ad oggi, nessun sindaco ha modificato la giunta e quindi, assieme ad uno staff di avvocate, abbiamo predisposto i ricorsi che presenteremo mercoledì. Siccome l'obiettivo è quello di ristabilire la presenza paritaria di donne e uomini nelle giunte locali, come sancito dalla Carta costituzionale e dalle leggi in materia, e vogliamo farlo in maniera collaborativa con i sindaci calabresi, in occasione della conferenza stampa sarà siglato un accordo con Anci giovani Calabria per promuovere presso tutti i Comuni calabresi la regolare applicazione della legge. Alla obiezione che i sindaci diffidati ci sollevano sulla ‘difficoltà’ a trovare donne disponibili, l'Ufficio e Anci giovani – informa infine la consigliera di parità – replicheranno con la creazione di una banca dati regionale di curricula di donne pronte ad assumere l'incarico di assessore”. p.g. (1099) L’Assessore Trematerra mercoledì prossimo ad Amantea per un incontro sulla pesca. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra parteciperà – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale –  ad una conferenza stampa che si svolgerà mercoledì prossimo, 24 settembre, alle 16.45, all’Hotel “La Principessa” di Amantea,  in cui si discuterà sullo stato dell’arte e sulle prospettive future del settore ittico. All’incontro con la stampa, oltre all’Assessore Trematerra, parteciperanno anche Giuseppe Castiglione, Sottosegretario Mipaaf – Delega Pesca e Fabrizio Tardoni, Assessore all’Agricoltura della Regione Puglia. g.m. (1100) Pubblicato il bando sullo sviluppo di attività economiche sostenibili. L’assessore regionale alle politiche dell’ambiente Franco Pugliano informa – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che è stato pubblicato sul Burc (n. 42 dell’11/09/2014-parte III), l’avviso pubblico “sviluppo di attività economiche sostenibili”, del Por Calabria Fesr 2007-2013, per l’accesso agli aiuti previsti dalla linea di intervento 5.1.1.1 – rete ecologica. Il bando è consultabile anche sul sito www.regione.calabria.it. Pugliano spiega che “possono parteciparvi le micro, piccole e medie imprese con codice Ateco 2007 pertinente alla proposta per cui si presenta domanda di agevolazione. Gli interventi proposti – aggiunge – dovranno interessare, esclusivamente, attività previste nei comuni compresi nei Pisl “Sistemi turistici locali/destinazioni turistiche locali” che sono stati deliberati dalla Giunta regionale il 19 ottobre 2012 e che ricadono nelle aree della Rete ecologia regionale, definita con la delibera di Giunta n. 759/2003. Per quanto riguarda i Comuni dei suddetti Pisl – evidenzia ancora Pugliano -, facenti parte di aree parco (nazionali e regionali), gli interventi proposti devono ricadere all’interno della perimetrazione del parco”. Nello specifico, le tipologie di interventi ammissibili riguardano: azione 1: certificazione ambientale delle imprese; azione 2: realizzazione di servizi per la fruizione culturale, turistica, ricreativa e ricettiva delle risorse naturalistiche, collegati ed integrati agli interventi di conservazione e valorizzazione; azione 3: realizzazione di aree verdi attrezzate per la ricreazione all’aria aperta, orti botanici, percorsi benessere o altre tipologie di strutture dirette al miglioramento della fruizione del patrimonio ambientale; azione 4: recupero di strutture non utilizzate con caratteristiche legate alle tradizioni o alla storia del territorio per la realizzazione di centri visita, punti di informazione e piccole strutture ricettive; azione 5: sviluppo di attività all’interno delle microfiliere imprenditoriali nei settori dell’artigianato e delle produzioni tipiche locali, della piccola ristorazione, dei servizi turistici connessi alla gestione del patrimonio naturalistico: a) microfiliere dell’artigianato e delle produzioni tipiche locali, b) microfiliera della piccola ristorazione, c) microfiliera dei servizi turistici connessi alla gestione del patrimonio naturalistico;  azione 6: creazione e sviluppo di attività sportive ecocompatibili, da svolgersi all’aria aperta, quali escursionismo, arrampicata, orienteering, birdwatching, canoa, torrentismo, immersioni subacquee, vela e surf, etc. Le risorse finanziarie disponibili per la realizzazione delle operazioni ammesse a finanziamento sono pari a 15.903.700,00 euro del  Por Calabria Fesr 2007-2013, asse v-risorse naturali, culturali e turismo sostenibile, linea di intervento 5.1.1.1 sviluppo di attività economiche sostenibili. Tale importo potrà essere incrementato con ulteriori risorse individuate dalla giunta regionale nell’ambito del por Calabria Fesr 2007/2013 e del Por Calabria Fse 2007/2013 o con risorse nazionali e regionali. Le agevolazioni saranno concesse in applicazione agli aiuti de minimis, per un importo massimo di euro 200.000,00 e, comunque, nella misura massima di contributo in conto capitale pari al 75% dell'investimento agevolabile. Gli interessati potranno produrre le domande entro e non oltre il 27 ottobre 2014 al seguente indirizzo: regione Calabria – dipartimento politiche dell’ambiente – viale Isonzo n. 414 – 88100 Catanzaro. p.g. (1101) L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha insediato il Comitato regionale dell’Unesco. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha insediato il Comitato dell’Unesco promosso dalla Regione Calabria, che verrà presieduto da Domenico Romano Carratelli, il quale presto convocherà la prima riunione operativa. Il comitato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta – è stato istituito con una delibera della Giunta Regionale con il compito di valorizzare i riconoscimenti ottenuti e ottenerne altri, coordinamento le tante e importanti iniziative che provengono da tutti i territori della regione. “La Calabria – ha affermato l’Assessore Caligiuri – conferma la sua natura culturale. La “Varia” di Palmi come patrimonio immateriale dell'umanità, il parco della Sila nel programma “Riserva della biosfera” e il Duomo di Cosenza quale monumento simbolo di cultura di pace nel mondo sono i riconoscimenti che in questi quattro anni l’Unesco ha concesso alla Calabria. Ma non è ancora finita: a Parigi sono in attesa di valutazione sia il “Codex Purpureus” nell’elenco registro delle memorie del mondo e la Sila come patrimonio materiale. Inoltre la Regione Calabria ha avviato le procedure per il riconoscimento delle minoranze linguistiche e del Codice Romano-Carratelli. Inoltre beni quali l’abete bianco di Alessandria del Carretto e le passioni di Cristo di Nocera, Verbicaro e Terranova da Sibari oltre ai beni immateriali quali quelli di Amendolara e Santa Maria del Cedro”. Caligiuri ha infine informato sulla disponibilità del Presidente della Commissione nazionale per l’Unesco Giovanni Puglisi a recarsi presto in Calabria per partecipare all'incontro “L’Unesco in Calabria”. g.m.

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: S.At.I., Nasso “Bike sharing nuova opportunità per i reggini ed i turisti”

(195) Our streets, our choice: questo lo slogan che accompagna la Settimana europea della mobilità sostenibile, promossa dalla Commissione europea e a cui potevano aderire gli Enti locali con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sull’impatto dei trasporti sulla qualità dell’aria e incoraggiarli ad usare mezzi alternativi all’auto privata creando una migliore qualità della vita.

 

A questo importante appuntamento, che ha visto l’organizzazione su tutto il territorio nazionale ed europeo di diversi momenti esperienziali di scoperta e di riflessione sulle nuove forme di mobilità sostenibile, la S.At.I. non poteva di certo mancare. «Siamo stati invitati dal Comune di Cosenza a presentare, in occasione del “Circolare Veloce Day” del 18 settembre scorso presso la Galleria Nazionale, il sistema di bike sharing pensato e progettato per la città di Reggio Calabria come primo modello di mobilità ciclistica ecocompatibile realizzato nell’area metropolitana e consistente nell’installazione, nei punti strategici e nevralgici della città, di stazioni di alloggiamento e ricarica fotovoltaica per biciclette elettriche, messe a disposizione della cittadinanza e dei turisti». Tra i relatori, ha presenziato l’incontro l’Assessore alla mobilità sostenibile del Comune di Cosenza Nicola Mayera, il quale ha ampiamente riconosciuto le grandi potenzialità del progetto proposto dalla S.At.I., sottolineando come la messa in rete dei diversi punti della città garantisce una elevata rotazione d’uso dei mezzi e, di conseguenza, una fruizione molto rapida e flessibile dei mezzi per gli utenti che possono prelevare la bicicletta in qualunque cicloposteggio presente sul territorio e riconsegnarla ovunque ne trovi uno libero, anche in un luogo diverso da quello di origine. «Inoltre, le stesse stazioni diventano un punto di riferimento, di incontro e di snodo per la mobilità urbana: il loro posizionamento sul territorio non è causale, anzi! È funzionale al disegno virtuale di delineare quell’area urbana in cui confluiscono le maggiori attrazioni e i servizi messi a disposizione per i fruitori della città. Il progetto è stato infatti pensato con il duplice scopo di incrementare la sostenibilità per un basso impatto ambientale e, al tempo stesso, di promuovere l’esperienza cittadina e la visita delle principali attrazioni. Il tutto perfettamente coerente con gli obiettivi cui si prefigge la Società per l’Attrazione degli Investimenti, nata per promuovere lo sviluppo integrato del territorio metropolitano di Reggio Calabria in chiave turistica, ambientale, economica e sociale». * Amministratore Unico S.At.I. s.r.l..

 

Condividi sui social

FIALP-CISAL Lavori Pubblici Calabria: Giuseppe Tedesco confermato alla guida

(314) Il Consiglio regionale della Fialp Cisal-Lavoratori Pubblici della Calabria, ha confermato alla guida della Federazione Giuseppe Tedesco. Tedesco ha voluto ringraziare il consiglio generale della Calabria per la rinnovata fiducia e ha ribadito la necessità "del massimo impegno della federazione regionale ad essere presente e impegnata in questa fase difficile per i lavoratori del pubblico impiego".

 

Eletti Tiziana Corleone della Federazione di Catanzaro e Antonio Cimino di Reggio Calabria. La segreteria regionale, ha preannunciato una serie di iniziative nell’interesse dei lavoratori del pubblico impiego che possano consentire di raggiungere sempre maggiore efficienza nell’erogazione di servizi a favore della collettività. “I Lavoratori dell’INPS, dell’INAIL, dell’ACI, della CRI, degli Ordini Professionali e di tutti gli altri Enti Pubblici operano con grande senso di responsabilità – spiega Tedesco – si impegnano per offrire servizi efficienti ai cittadini nonostante siano spesso ingiustamente accusati di essere il punto debole del funzionamento della pubblica amministrazione. La Fialp Cisal – prosegue Tedesco – non si è mai sottratta e mai si sottrarrà al confronto a tutti i livelli, dal nazionale fino al territoriale”. E in tal senso la Fialp Cisal intende denunciare tutto ciò che impedisce il funzionamento della macchina organizzativa della Pubblica Amministrazione, all’interno della quale l’elemento chiave per i lavoratori dovrà sempre essere il benessere organizzativo in tutte le sue accezioni e, non meno importante, la salvaguardia delle retribuzioni. Saranno denunciati i comportamenti di chi,  retribuito per farlo, dimostra incapacità a guidare una squadra o, peggio ancora, scorrettezze ed assenza d’imparzialità. Trasparenza, Equità, Efficienza al servizio e a tutela del Cittadino, potranno davvero realizzarsi solo se Trasparenza, Equità, Efficienza saranno garantiti dalla dirigenza al lavoratore. Sono le persone a fare la differenza.

 

Condividi sui social

Calcio, Eccellenza Calabrese, II^ giornata: Bocale–Vibonese 1-1

(325) Bocale–Vibonese: 1-1. Bocale: Leonardi, Erbetta (56’ Saccà), Dieni, Gioia (64’, Audino, Cogliandro, Catanzaro, Laurendi, Quattrone, Saviano (77’Pannuti), Moreno All. Lo Gatto.

 

Vibonese: Ferrigo, Rizzuti, Paviglianiti (68’ Tamburo), Ruscio, Ferraro, Bertini, Puntoriere (65’ Vallone), Cosenza, Senè, Da Alt (83’ Riitano), Allegretti All. Di Maria. Marcatori: 61’ Laurendi (rig.), 93’ Cosenza. Arbitro: Grasso di Acireale. Assistenti: Fiorenza e Lafandi di Locri. Ammoniti: Saviano, Laurendi, Cogliandro, Scilipoti, Cosenza, Paviglianiti, Da Alt, Ferraro, Allegretti. Recupero: 3’ pt, 6’ st. Note: 300 spettatori circa, 50 da Vibo Valentia. Un pareggio che sa di beffa per il Bocale che vede sfumare la vittoria grazie ad una superlativa punizione di capitan Cosenza che al 93’ piazza la palla all’incrocio dei pali. Un primo tempo in cui la Vibonese ha avuto la meglio, ma non ha concretizzato le due occasioni da rete capitate ad Allegretti. Al 36esimo inizia lo “show” del direttore di gara che annulla una rete regolare di Moreno. Questa è stata l’unica limpida occasione nella prima frazione per il Bocale completamente di marca ospite. Come successo ad Isola CR, in avvio di ripresa si vede un altro Bocale in grado di impensierire il più quotato avversario appena tre minuti dopo dal fischio di inizio con Erbetta che va vicino alla rete del vantaggio. Si vede anche la Vibonese che al 58esimo va in rete con Bertini, ma l’arbitro annulla. Passano due minuti e il Bocale trova il vantaggio grazie al rigore realizzato da Laurendi su atterramento in area di Catanzaro da parte di Paviglianiti che viene graziato dal direttore di gara, in quanto già ammonito non viene espulso. Dopo lo svantaggio il tecnico vibonese Di Maria cambia le carte in tavola e si schiera con un 4-2-4, modulo che permette al Bocale di trovare delle praterie. Dopo la rete del vantaggio sono ben quattro le occasioni non sfruttate dalla squadra di Lo Gatto che a dieci dal termine protesta per un fallo di mani in area di Vallone non sanzionato dal Sig. Grasso di Acireale. Al 93esimo arriva la beffa per i locali. Capitan Cosenza calcia una magistrale punizione piazzando la palla all’incrocio dei pali battendo l’incolpevole Leonardi. Punizione molto contestata in casa Bocale, in quanto Senè, prima di subire il fallo, stoppa la palla con una mano. A fine gara delusione in casa biancorossa per non aver concretizzato le tante occasioni create, soddisfazione per aver tenuto testa ad una compagine allestita per il salto di categoria. * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, martedì 23 “L’Equinozio d’Autunno: la porta del buio”

(625) Ancora un pugno di ore e saluteremo l’estate, anche se le temperature di queste ultime giornate dicono il contrario. Per celebrare l'arrivo della stagione autunnale al Planetario provinciale Pitagora, martedì 23 Settembre ore 21.00, si terrà una serata dedicata interamente a l’Equinozio d'Autunno.

 

Nel corso dell'iniziativa si terrà la proiezione del video del Dott. Francesco Macheda in cui verranno illustrate le modalità con cui l’equinozio d’Autunno è ricordato nelle diverse culture e la conferenza della prof.ssa Angela Misiano che presenterà l’evento astronomico sia nei suoi aspetti scientifici che mitologici. Sarà presente anche Francesco Scirtò dell’Istituto Tecnico Vallauri-Panella vincitore del premio internazionale sulle “nanoscienze” promosso dall’accademia Gagliano che presenterà il suo lavoro. Lo Staff del Planetario (Marica Canonico, Carmelo Nucera e Rosario Borrello) concluderà la serata con l’osservazione del Cielo ad occhio nudo e con gli strumenti. Una escursione attraverso le costellazioni che ci accompagneranno per tutto l’autunno.

 

 

 

 

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: mercoledì 24 Nuova Solidarietà presenta la “Carta dei Servizi”

(313) Mercoledì 24 Settembre alle ore 19:00 presso il Salone “Casa della Solidarietà Pasquale Rotatore”, a Catona, avrà luogo l’incontro di presentazione della Carta dei Servizi del Centro di Pronta Accoglienza.

 

Di seguito il programma dell’incontro: Presentazione Carta dei Servizi “Casa della Solidarietà Pasquale Rotatore”, relatrice: Prof.ssa Franca Musolino. Presentazione Carta di Rappresentanza di Nuova Solidarietà, relatrice: Carla Siracusa. Interverranno: Giuseppe Pericone – Direttore del CSV di Reggio Calabria; Enzo Petrolino – Diacono  Presidente della Comunità diaconale Italiana; Alfonso Canale – Formatore del Servizio Civile della Caritas Nazionale. Concluderà i lavori il Dott. Vincenzo Caserta – Dirigente del Settore Politiche Sociali della Regione Calabria. Coordina il tavolo tematico: Orsola Foti – Presidente del MoVI Regione Calabria. L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza. E’ gradita anche la partecipazione dei vari rappresentanti degli enti pubblici, associazioni, cooperative sociali ed agenzie educative. * Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.

 

Condividi sui social

Pallacanestro, DNC: buon test precampionato per la Vis a Catanzaro

(323) Il PalaGiovino di Catanzaro ha ospitato nel tardo pomeriggio di ieri un’interessante amichevole precampionato della Vis contro i locali dell’Assitur Planet. Al cospetto di una compagine di categoria superiore i reggini di coach D’Arrigo non hanno sfigurato,

 

tenendo testa per buoni tratti del match ai quotati avversari, apparsi già in forma campionato. 81-69 il punteggio finale per gli uomini di coach Tunno che, nell’occasione, hanno dovuto fare a meno di Yande Fall in non perfette condizioni fisiche e praticamente anche di Davide Naso, uscito dal campo claudicante dopo appena un minuto di gioco a seguito di uno scontro fortuito con Zampogna. Tre triple consecutive di Carpanzano, sul finire del terzo quarto, hanno scavato il solco decisivo fra le due squadre (62-44 al 28mo) che la Vis, appesantita dai carichi di lavoro della preparazione, non è riuscita a colmare nell’ultima frazione di gioco. I bianco/amaranto hanno comunque fatto vedere buone cose sia in fase difensiva che offensiva, con un Warwick (25 punti per la guardia inglese, top scorer dell’incontro) a tratti dilagante e già pronto per l’avvio di stagione. All’inizio del campionato mancano ancora 2 settimane (esordio al PalaBotteghelle il 5 ottobre contro Ragusa) ma i reggini hanno dimostrato di essere sulla strada giusta per farsi trovare pronti all’appuntamento, con ancora grandi margini di miglioramento. Questo il tabellino della gara: Planet Catanzaro–Vis Reggio Calabria 81-69 (22-13, 46-36, 66-50). Planet: Carpanzano 13, Battaglia 15, Naso, An. Scuderi 13, Sereni 19, Ippolito 14, Zofrea 2, Morici 5, Fratto n.e., Al. Scuderi n.e. Vis: Zampogna, Grasso 7, Carnazza 13, Warwick 25, Pellegrino Yasakov 12, Tramontana 6, Barrile 2, Viglianisi 4, Di Dio n.e.. * Ufficio Stampa Vis.

Condividi sui social

Maria Carlotta Leoni “L’assistenza è un diritto, non un regalo. Potenziare il reparto di Oncologia dell’ospedale San Giovanni di Dio di Crotone”

(21) Riceviamo e pubblichiamo. “In questi ultimi mesi mi sono accorta che finalmente un vero problema è diventato di pubblico dominio e dunque anche di pubblico dialogo. Vorrei partire ricordando a me stessa e a tutti un principio “L’assistenza è un diritto, non un regalo”.

 

Le condizioni della sanità pubblica sono difficili in molte parti del Paese, certamente la Calabria segna uno dei punti più bassi di qualsiasi classifica. Tranne poche ed eccellenti strutture affidabili, per il resto gli ospedali pubblici versano in condizioni che non possono definirsi efficienti ed affidabili. Sicuramente paghiamo e pagheremo le conseguenze di sperperi e danni finanziari causati dai governi regionali. Tutti abbiamo il dovere di denunciare le situazioni negative che di volta in volta incontriamo. Così come siamo responsabilmente e moralmente chiamati a raccontare invece le realtà positive. Anche all’interno di una delle più disagiate aziende sanitarie della Calabria. Nell’ospedale San Giovanni di Dio di Crotone, ho potuto conoscere ed apprezzare negli anni medici, operatori sanitari e paramedici che operano all’interno del reparto di oncologia. Guidati dalla Dottoressa Tullia Prantera, esiste un piccolo esercito di esperti in uno dei mali che maggiormente affligge la  comunità di cui io stessa faccio parte da almeno 40 anni. Sono Maria Carlotta Leoni e sono ammalata di cancro da 14 anni. Sin dall’inizio di questo mio difficile percorso di vita ho ricevuto le cure, le migliori che io stessa potessi desiderare, grazie alla professionalità ed al valore anche umano delle persone che lavorano in oncologia. E’ mio dovere dire che il problema delle malattie neoplastiche a Crotone l’ho visto crescere con i miei occhi a dismisura. Quando mi sono sottoposta alle prime cure, non esisteva il reparto di oncologia, tant’è che i malati oncologici venivano curati e seguiti nel reparto di Medicina Generale. In questi anni il numero delle persone, uomini, donne, anche molto giovani è arrivato a circa un migliaio di pazienti. Ovviamente in città e nel suo territorio provinciale, l’incidenza potrebbe essere superiore, considerando che solo una minoranza di malati si rivolge al nosocomio crotonese. Dovere di tutti noi è riconoscere che, soprattutto negli ultimi anni, vista anche la crescente esigenza, al dayhospital oncologico è stato affiancato un piccolo reparto. Piccolo, perché sono solo due le stanze che possono accogliere i pazienti che vengono accompagnati amorevolmente nell’ultimo stadio della malattia. Trattandosi di un hospice è destinato principalmente ad alleviare le sofferenze dell’ultimo doloroso percorso che il cancro, qualsiasi forma di cancro, porta inevitabilmente con sé. Da malata, che conosce strettamente la realtà di quanto sopra brevemente raccontato, chiedo che vi sia una presa di coscienza, così come appare crescente da parte di tutta la popolazione, anche da parte della direzione sanitaria provinciale. Il reparto di oncologia del nostro ospedale va potenziato. Bisogna fornire a questa equipe di medici ed operatori, così valida, gli strumenti necessari ad assicurare l’organizzazione di un’efficiente reparto in cui anche attualmente, nonostante le tante difficoltà, sta dispiegandosi la più umana solidarietà. Tutti coloro che vi operano lo fanno con sacrificio e grande senso di responsabilità. Sono dei veri professionisti e sono al servizio di tutti coloro i quali necessitano di queste difficili e delicate cure. Cure che di certo non si limitano al puro aspetto medico, perché queste sono malattie che coinvolgono interi nuclei familiari e sono sempre di più le famiglie crotonesi costrette a lottare con questo male che tanto fa paura; e in questo reparto non mancano le cure, l’affetto e la vicinanza disinteressata ed uguale per tutti”.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 23 incontro sul tema “La proposta politica di De Gasperi”

(623) Ci sono state e ci sono molte personalità della recente storia politica d’Italia che aspirano al titolo di “statista”. Purtroppo per il nostro Paese sono in verità pochi coloro che realmente e legittimamente possono meritare tale titolo e uno di questi è Alcide De Gasperi,

 

nato in provincia di Trento nel 1881 e morto a Sella di Valsugana nell’agosto del 1954. All sua figura e alla sua opera, nel 60° anniversario della morte, l’Associazione Culturale Anassilaos dedica un incontro sul tema “La proposta politica di De Gasperi” con l’intervento del  Prof. Antonino Romeo. Introdurrà Tito Tropea, Presidente della Sezione Giovanile di Anassilaos, che si terrà martedì 23 settembre alle ore 18,00 presso la Sala San Giorgio. A spiegare la “felice anomalia” di De Gasperi nel panorama della politica italiana, il suo rigore morale e il disinteresse personale, il suo essere scevro da quella teatralità che ha contraddistinto e contraddistingue il politico italiano sempre alla ricerca di espressioni e frasi reboanti che spesso celano il vuoto di idee e programmi, forse l’essere nato in una regione, il Trentino al tempo, e fino al 1918, parte dell’Impero Austroungarico, la cui buona amministrazione e politica è stata sempre riconosciuta dagli storici. Studiò e si laureò in Giurisprudenza a Vienna e fino all’annessione del Trentino la sua attività politica si volse nel contesto istituzionale della duplice monarchia asburgica.  Dal 1911 fu infatti deputato al parlamento austriaco, chiamato a difendere l'italianità culturale e gli interessi economici della sua regione, di cui propugnava  l’autonomia, fino a quando con gli altri deputati italiani manifestò la volonta del Trentino di essere annesso all’Italia. Divenuto prestigioso esponente del Partito Popolare, fu eletto nel 1921 alla Camera dei Deputati. Dopo la Marcia su Roma sostituì Luigi Sturzo alla guida del partito. Condannato a quattro anni di carcere per il suo antifascismo fu impiegato nella Biblioteca Vaticana da dove rifondò il partito popolare con il nome di Democrazia Cristiana. Fece parte del ministero Bonomi come ministro senza portafogli, fu  ministro degli Esteri nel secondo gabinetto Bonomi e in quello Parri (dic. 1944 – dic. 1945) e infine, ininterrottamente, presidente del Consiglio fino all'agosto del 1953.  Sette anni intensi sia sul piano politico e istituzionale che su quello della ricostruzione economica, sociale e morale dell’Italia dopo la guerra. Nella veste di Presidente del Consiglio affrontò con pigliò severo il tentativo della monarchia di non accettare il risultato del referendum del 2 giugno 1946. Governò insieme coi socialisti e coi comunisti e, dopo il 31 maggio 1947, con la partecipazione soltanto dei partiti di centro. Affrontò le elezioni politiche del 18 aprile del 1948 che segnarono il trionfò del suo partito, che sfiorò la maggioranza assoluta, un successo forse troppo travolgente per lo stesso De Gasperi che preferì un esperienza  di governo con liberali, repubblicani e socialdemocratici nel timore che in Italia si potesse realizzare una sorta di governo clericale troppo strettamente legato alla Chiesa al tempo guidata dalla ferma mano di Pio XII. Da “cattolico adulto”, diremmo noi oggi,  egli aveva ben chiara la distinzione tra Chiesa e Stato al puntò che osò resistere ai tentativi dello stesso Pontefice di promuovere, per le elezioni amministrative di Roma (1952) una coalizione che comprendesse monarchici e missini. Il Papa se ne risentì e un paio di mesi dopo si rifiutò di accogliere in udienza privata il premier e sua moglie. In vista delle elezioni del 1953 De Gasperi fece approvare una legge elettorale che prevedeva un premio di maggioranza alla coalizione che avesse superato lo sbarramento del 50% dei  suffragi quella che le opposizioni chiamarono legge truffa.  La legge non scattò per pochi voti ma da allora, anche all’interno del suo partito, De Gasperi incontrò tali resistenze che lo indussero alle dimissioni. Tra i suoi meriti più grandi l’essersi adoperato  per la realizzazione dell’Europa unita di cui può essere considerato uno dei fondatori. Le polemiche che hanno richiamato l’attenzione sulla sua figura per l’intenzione di dedicargli  la Festa dell’Unità dimostrano ancora una volta la modernità e l’attualità del suo pensiero e della sua azione politica.  

 

Condividi sui social

Calcio, serie D, girone I, III^ giornata: HinterReggio-Torrecuso 1-3

(324) HinterReggio-Torrecuso: 1-3. Hinterreggio: Parisi, Filidoro, Scoppetta  (39’ st Bugatti), Papasidero, Toscano (31’ st Crisalli), Forgione, Maesano,  Manganaro  (14’ st Spanò ), Lavrendi, De Marco, Gallon. A disposizione: De Luca, Caruso, Favasuli, Cianci, Inserra, Leone. Allenatore: Ferraro.

 

Torrecuso: Minichiello, Furno,  Pagano, Monti, Fabozzi, Pecora (2’ st D. Zerillo), Wade, M. Zerillo,  Galizia, Aracri (45’ st D’Ascia), Perna  (38’ st Ricci). A disposizione: Errico, Conti, Ferrara, Petrone, Varriale, Isla. Allenatore: Delli Santi. Arbitro: Detta di Mantova. Assistenti: Vitale e Rotolo di Palermo. Marcatori: 11’ pt Gallon (H); 23’ st Galizia rig. (T), 27’ st Papasidero aut. (T), 42’ st D. Zerillo (T). Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Pecora (T), Toscano (H), Wade (T), Lavrendi (H), Perna (T), Papasidero (H), Crisalli (H) M. Zirillo (T), Gallon (H). Angoli: 4-8. Recupero: 2’ pt e 5’ st. Harakiri Hinterreggio, il Torrecuso, espugna il Santoro di Villa San Giovanni e sbalza inaspettatamente, da solo,  in testa alla classifica del campionato di serie D, in concomitanza della sconfitta della corazzata Akragas. La squadra di  Ferraro, domina per 60’, con il Torrecuso incapace di contrastare il dominio dei reggini. Un gol, altre due occasioni incredibili mancate da De Marco e Scoppetta, poi, dapprima, il crollo fisico, poi, il crollo tecnico. Negli ultimi 40’, il Torrecuso è stato padrone del campo, grazie all’inserimento di Zerrillo Diego, entrato  dal primo minuto della ripresa, l’attaccante,  di fatto ha spaccato in due la partita, mandando in confusione i difensori biancazzurri, i quali, hanno agevolato la vittoria campana. Ad onor del vero, se il Torrecuso, ha tratto giovamento dall’inserimento di Zerrilo Diego, l’Hinterreggio, ha perso in personalità e concretezza con l’uscita di Manganaro, un centrocampista, per fare posto a Spanò, attaccante. Cronaca: 10’, Hinterreggio, in vantaggio, Lavrendi, la verticalizzazione su Gallon, stop a seguire, bolide in diagonale alle spalle di  Minichiello. 16’, errore difensivo di Toscano, sul pallone si catapulta Galizia, bravo Parisi ad evitare il gol. 35’, Hinterreggio, vicino al raddoppio, Gallon, innesca De Marco, il quale si libera di due avversari, rigore in movimento a fil di palo. 37’, punizione di Wade, Parisi, lascia insaccare il pallone in rete, l’arbitro assegna il gol, l’assistente rimane con la bandierina alzata e l’arbitro giustamente annulla, in quanto si trattava di un calcio a due. Il secondo tempo, si apre con un brivido per Parisi, punizione di Galizia, di poco al lato. 4’, ancora una azione pericolosa, sull’asse De Marco Gallon, con De Marco che batte a rete, il portiere si esalta e manda in angolo. 12’, ultima azione per l’Hinterreggio, da calcio d’angolo, Manganaro, tocca su Filidoro, il quale, fa partire ancora Manganaro, il traversone, stacca Scoppetta, il colpo di testa si infrange sulla traversa. Inizia, lo show del Torrecuso, punizione di Wade, colpo di testa di  Galizia, alto sulla traversa. 31’, la svolta della gara, Papasidero, commette fallo di rigore, Galizia realizza, portando in parità le sorti dell’incontro. L’Hinterreggio, sembra un pugile suonato, non sta più sulle gambe, e il Torrecuso ne approfitta per passare in vantaggio, 26’, dalla destra, Zerrillo Diego, mette in mezzo, il pallone sbatte sul corpo di  Papasidero e finisce in rete. Adesso, è un monologo del Torrecuso, con i ragazzi di Ferraro, incapaci di contrastar il dominio campano. 38’, Ricci, supera Parisi in uscita, salva Maesano con un intervento sulla linea di porta. 40’, il Torrecuso, si regala il tris, con il suo uomo migliore, angolo di Ricci, pallone sui piedi di Zerrillo Diego, che corona una grande prestazione con il gol.

 

Condividi sui social

Pallacanestro, Viola: lunedì 22 riprende l’attività agonistica giovanile

(326) La Viola Reggio Calabria comunica che lunedì 22, presso la Palestra "Massimo Mazzetto" di Reggio Calabria, riprenderanno le attività del settore giovanile. Lo stesso giorno anche la squadra Under 19 di coach Domenico Bolignano (partecipante al campionato nazionale) disputerà la sua prima amichevole casalinga (ore 16) contro il “Cocuzza San Filippo del Mela”.

 

Pomeriggio importante al Pianeta Viola dove sarà possibile vedere in azione gli atleti del settore giovanile neroarancio. Per informazioni è possibile rivolgersi presso la segreteria o contattando il seguente numero: 331.195.75.79. Di seguito il dettaglio degli orari di allenamento dei gruppi minibasket:
nati anno 2003: Lunedì 18:00 – 19:30; Mercoledì 18:00 – 19:30; Venerdì 18:00 – 19:30;
nati anno 2004: Lunedì 15:00 – 16:00; Mercoledì 17:00 – 18:00; Venerdì 17:00 – 18:00;
nati anno 2005: Lunedì 17:00 – 18:00; Mercoledì 16:00 – 17:00; Giovedì 17:00 – 18:00;
nati anno 2006: Lunedì 16:00 – 17:00; Mercoledì 15:00 – 16:00; Giovedì 16:00- 17:00;
nati anno 2007: Martedì 16:00 -17:00; Venerdì 16:00 – 17:00;
nati anni 2008/2009/2010: Martedì 15:00-16:00; Venerdì 15:00 -16:00.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale soddisfatta per l’adesione di Dattola alla campagna “Reggio Occhi aperti”

(193) “Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale Reggio Calabria accoglie con soddisfazione l’adesione del candidato sindaco del centrodestra, Lucio Dattola, alla campagna “Reggio occhi aperti”, promossa da Libera Reggio Calabria per porre all’attenzione dei candidati i delicati temi del contrasto alla ‘ndrangheta e della corruzione”

 

– è quanto dichiarano in una nota congiunta Luigi Amato, * coordinatore cittadino del partito, e Manuela Infortuna, ** delegata all’assemblea nazionale di FDI-AN. “Questa adesione senza tentennamenti da parte di Dattola conferma che il nostro candidato a sindaco sia la persona giusta per poter risollevare le sorti della città. Un tema, quello della legalità, molto caro a Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, pertanto chi dichiara amore a questa terra non può ignorare che la ‘ndrangheta sia solo una dimensione astratta ed impalpabile della nostra società” – proseguono Amato e Infortuna. Paolo Borsellino diceva: “La lotta alla mafia, il primo problema da risolvere nella nostra terra bellissima e disgraziata, non deve essere soltanto una distaccata opera di repressione, ma un movimento culturale e morale che coinvolga tutti, specialmente le giovani generazioni, le più adatte a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza e della contiguità”, nel suo insegnamento anche la lista di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale Reggio Calabria condivide in ogni suo punto la campagna “Reggio occhi aperti”.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare, sarà Paolo Ferrara il concorrente politico alla poltrona di Sindaco della Città

(194) Lo ha annunciato questa mattina, presso la sede di “Liberi di Ricominciare”, dove si è svolta la conferenza stampa di rito per la comunicazione ufficiale della candidatura a Sindaco della città.

 

Giovane anche lui, 37 anni appena compiuti, docente di chimica agraria, sfiderà il candidato di centrosinistra nella corsa alla poltrona di Sindaco della città di Reggio Calabria. Paolo Ferrara, già Presidente del Movimento civico ”Liberi di Ricominciare” che negli ultimi anni è stato sempre in prima linea per la difesa dei diritti del cittadino e per la giustizia sociale. Ha sempre denunciato pubblicamente e anche nelle sedi Giudiziarie amministrative (vedi ricorso tributoTARES) e in quelle penali (vedi esposto alla Procura per il caro acqua) gli abusi e i soprusi nei confronti dei cittadini contribuenti. Il Professor Paolo Ferrara, conosciutissimo nel territorio del comune di Reggio Calabria, come persona sensibile e attenta alle problematiche sociali, nonché a quelle ambientali, ha un’ottima reputazione. Stimatissimo sia dai giovani sia dai meno giovani e anche dagli anziani, è sempre stato vicino, con particolare interesse ai disoccupati, ai meno abbienti e ai diversamente abili. La città di Reggio Calabria che è stata governata negli ultimi anni da una classe politica mediocre e obsoleta, che ha determinato uno scadimento socio-economico non indifferente,al punto tale che lo stato di vivibilità è dichiarato dagli opinionisti del settore: “il peggiore d’Italia”; ha veramente bisogno di una ventata di freschezza, soprattutto in campo politico. Al momento, i candidati a Sindaco più giovani sono: Paolo Ferrara di “Liberi di Ricominciare” e Giuseppe Falcomatà per la coalizione di Centrosinistra. Il Movimento “Liberi di Ricominciare” rappresenta in città una grande fetta del tessuto cittadino che si riconduce a tutte le categorie, economiche e sociali. Paolo Ferrara ha sempre dimostrato un grande attaccamento per la sua terra e grande rispetto per le persone. La sua decisione di candidarsi a Sindaco della Città, è stata acclamata senza alcuna riserva da tutti i componenti dell’Associazione “Liberi di Ricominciare” e anche da una consistente fazione di elettorato che, vede in Ferrara la persona giusta, per ridare ai Reggini la dignità e la gioia di vivere in una città che fu un tempo fiore all’occhiello del mediterraneo. Paolo Ferrara in questa sfida contro il candidato del centrosinistra Giuseppe Falcomatà, sarà supportato da  una larga coalizione formata al momento da cinque liste: “Movimento Europeo Diversamente Abili” –  “Movimento Autonomo Alternativo” –  “Unione Democratica Consumatori e Pensionati” – “Cittadinanza Mediterranea” e ciliegina sulla torta, la “Democrazia Cristiana” che, con le amministrative di Reggio Calabria si ripropone come ”la forza che ha fatto grande l’Italia”. Le considerazioni della maggior parte dei Reggini, nei confronti dei due giovanissimi candidati a Sindaco, sono positive. Si prospetta una lunga e combattiva campagna elettorale, carica di energia e di determinazione: Paolo Ferrara Vs Giuseppe Falcomatà.  Sicuramente gli elettori questa volta non avranno pregiudizi di natura anagrafica. Sono giovani ambedue. Paolo Ferrara: “In questi mesi spesso si è sempre parlato della necessità di una nuova primavera per Reggio, ricordando periodi storici in cui la nostra città ha avuto la forza di ricominciare grazie alla caparbia determinazione dei politici di allora. La data di oggi per l’ufficializzazione della mia candidatura non è un caso. Oggi è 21 settembre, oggi comincia l’autunno. Per Albert Camus l’autunno non è altro che una seconda primavera, quando ogni foglia è un fiore. Sin dal nostro esordio abbiamo avuto la volontà di costituire un gruppo “alternativo” aperto e allargato a tutte le realtà associative volte a intendere la politica come missione incondizionata al servizio del cittadino, è stato possibile accrescere l’incisività del nostro operato al punto da far dialogare anche forze disomogenee per il bene della città. Abbiamo sempre agito in prima linea su tutto il territorio, per la difesa dei diritti del cittadino e per la giustizia sociale, sostenendo sempre che: “I problemi non hanno colore politico e che bisogna sempre mettere al primo posto l’interesse e le esigenze dei cittadini, soprattutto di quelli meno fortunati”.  Visto il nostro orami storico operato e, sostenuto da una larga coalizione, composta da: Cittadinanza Mediterranea, Movimento Autonomo Alternativo (MAA), Movimento Europeo Diversamente Abili (MEDA), Unione Democratica Consumatori, Pensionati e Disoccupati, e la storica Democrazia Cristiana si è deciso di scendere in prima persona come unica vera alternativa che sta totalmente dalla parte della gente. Sono contrariato dalla quotidiana compravendita di “attori” protagonisti del modello Reggio, tanto da farlo diventare per il centrosinistra una vera e propria risorsa e, peggio, sono irritato dall’attuale metodo utilizzato dalle altre coalizioni perché invece di lavorare per il bene comune prospettando strategie innovative per il rilancio della nostra città, non fanno altro che criticarsi reciprocamente scendendo, a campagna elettorale non ancora aperta, a livelli davvero infantili. Ogni giorno sento parlare di programmi, azioni straordinarie per il rilancio della città dopo questa fase buia. So che alcuni candidati stanno girando i territori dove, con taccuino in mano, prendono nota di tutte le esigenze dei territori rassicurando di risolverli in tempi brevi. Ma come fanno a fare promesse se non si è a conoscenza né delle disponibilità economiche dell’ente? Perché allora illudere la gente? Dallo scorso luglio e dopo aver dimostrato un’apertura nei confronti di Falcomatà, siamo in attesa di convocazione da parte dei Commissari per conoscere l’indirizzo politico programmato per la nuova amministrazione tramite il bilancio e atti amministrativi. Tale passaggio è indispensabile per perfezionare il nostro programma politico. In ogni caso qualora i Commissari dovessero continuare ad essere in difetto, ci rivolgeremo all’organo gerarchicamente superiore, il Ministro degli Interni, e se necessario prenderemo tutti i provvedimenti necessari previsti dalla legge: non è possibile che a causa della loro incapacità amministrativa non è immaginabile sviluppare un’azione programmatica in un anno di grande importanza necessario a far traghettare il nostro comune nella nuova governance della città metropolitana. Dopo l’ufficializzazione di stamattina sono favorevole alla campagna “Reggio Occhi Aperti” lanciata da Libera per porre all'attenzione dei candidati a sindaco, i delicati temi del contrasto alla ‘ndrangheta e alla corruzione. Intendo precisare che tra i nostri candidati ci sarà anche un imprenditore e cofondatore di Libera Reggio. Non ho alcun problema ad aderire all’iniziativa, anche se la considero una semplice autocertificazione del candidato. Raccolgo in positivo l’appello del Procuratore Capo della Procura di Reggio Calabria Federico Cafiero de Raho che afferma “Il voto dovrà essere libero”. È importante al fine di evitare rischi di “contaminazione” dovuti a possibili forze di malaffare che con azioni intimidatorie potrebbero condizionare l’espressione di voto. Noi siamo “liberi”, liberi in tutti i sensi. La prima espressione di libertà deve essere proprio esprimere il proprio voto libero da qualsivoglia condizionamento. Per rendere più incisivo il nostro impegno contro la “contaminazione” abbiamo deciso di trasmettere le nostre liste per una preventiva valutazione direttamente alla Procura di Reggio Calabria, alla cortese attenzione del Procuratore Capo Federico Cafiero de Raho. Invito tutte le forze civiche e politiche – se come noi non hanno nulla da nascondere – a fare altrettanto. Prevenire è meglio che curare. Reggio ha bisogno di tutto fuorché di un ennesimo commissariamento”.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare, Ferrara annuncia la propria candidatura a Sindaco “Nè a destra nè a sinistra, noi stiamo con la gente”

(192) Domenica 21 settembre ore 11:00 presso la sede di via Argine destro Calopinace n. 3, il Presidente di “Liberi di Ricominciare”, Paolo Ferrara, terrà una conferenza stampa dal titolo “Né a destra né a sinistra, noi stiamo con la gente”

 

per annunciare il lancio della sua candidatura a Sindaco della città di Reggio Calabria. Grazie alla volontà di costituire un gruppo “alternativo” aperto e allargato a tutte le realtà associative volte a intendere la politica come missione incondizionata al servizio del cittadino, è stato possibile accrescere l’incisività del nostro operato al punto da far dialogare anche forze disomogenee per il bene della città. Paolo Ferrara è sostenuto da una larga coalizione, composta da: Cittadinanza Mediterranea, Movimento Autonomo Alternativo (MAA), Movimento Europeo Diversamente Abili (MEDA), Unione Democratica Consumatori, Pensionati e Disoccupati, e la storica Democrazia Cristiana che, con le amministrative di Reggio Calabria si presenta con una lista a sostegno del candidato a sindaco Paolo Ferrara, come “la forza che ha fatto grande l’Italia”. Paolo Ferrara, già Presidente del movimento civico “Liberi di Ricominciare” che negli ultimi anni è stato sempre in prima linea su tutto il territorio, per la difesa dei diritti del cittadino e per la giustizia sociale, ha sempre sostenuto che: “I problemi non hanno colore politico e che bisogna sempre mettere al primo posto l’interesse e le esigenze dei cittadini, soprattutto di quelli meno fortunati”. “Né a destra né a sinistra, noi stiamo con la gente” è lo slogan con il quale Paolo Ferrara, affronterà la campagna elettorale, comunicando agli elettori con una semplice ma esaustiva frase, in quale posizione politica s’identifica. 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: la Viola seconda al Trofeo Sant’Ambrogio (battuta da Capo d’Orlando)

(322) Capo d' Orlando si aggiudica il 42° Trofeo Sant’Ambrogio battendo la Viola Reggio Calabria in finale per 81 a 76. Inizia tutto con un minuto di raccoglimento in onore di Ileano e Mario a cui la competizione è dedicata.

 

Palla a due dalle mani del Sindaco di Rimini Renata Tosi (nella foto mentre premia Ammannato), la finale può cominciare. Ritmo elevato nel primo parziale che si chiude con i siciliani avanti di un punto (19-18). La seconda frazione registra un cambio di passo dei reggini che cedono solo nel finale (48 – 42 per i biancoazzurri). Al rientro sul parquet gli uomini di coach Benedetto continuano a ben figurare contro un avversario di categoria superiore. Nel terzo quarto, caratterizzato dai tentativi dalla lunga distanza di Rezzano e dai colpi di Deloach, si allarga la forbice a favore dell’Orlandina (68-59). L’ultimo quarto si apre con un certo predominio dei siciliani e con la buona reazione dei nero arancio. La finale termina 81 a 76 per gli uomini di Griccioli. “Sono contento – ha affermato al termine del match l’allenatore della Viola Reggio Calabria Giovanni Benedetto – di aver disputato un torneo così importante come quello del Sant’Ambrogio. Inoltre sono soddisfatto di entrambe le prove dei miei giocatori sia contro Agrigento che contro Capo d’Orlando. La gara di stasera ci vedeva competere contro una compagine di serie A1, ma la differenza di categoria a mio parere non si è notata molto. Abbiamo offerto ai tifosi una buona performance. In queste partite ho avuto buone conferme, anche i giocatori più giovani hanno dimostrato di essere in ottima forma. Anche se si tratta di ‘basket d’estate’ posso ritenermi soddisfatto”.  
Upea Capo d’Orlando–Viola Reggio Calabria: 81-76 (19-18, 48-42, 68-59). Upea Capo d’Orlando: Archie 1, Freeman 5, Hunt 14, Basile 6, Flynn 23, Marisi ne, Nicevic 6, Pecile 11, Karavdic ne, Burgess 6, Bianconi 9. All. Griccioli. Viola Reggio Calabria: Touré 9, Deloach 16, Rush 13, Ammannato 13, Spera 4, Casini 5, Lupusor 6, De Meo 3, Rezzano 16. All. Benedetto.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: dopo TARSU e TARES arriva la TARI ma la musica non cambia: l’Unione Consumatori Calabria non ci sta!

(312) In attesa che il TAR Calabria sezione di Reggio Calabria si pronunci sulla legittimità della TARES relativa all’anno 2013 su ricorso proposto dall’Unione Nazionale Consumatori Calabria, la Terna Commissariale torna alla carica e ci riprova per l’anno 2014 con la TARI.

 

Infatti, sostiene l’avv. Saverio Cuoco, presidente regionale dell’associazione, in ossequio al principio “racimolare comunque e dovunque”, anche se ormai è rimasto ben poco da racimolare nelle tasche dei “cittadini-bancomat”, vengono recapitati in questi giorni gli avvisi di pagamento della Tassa Rifiuti (TARI), disposti con delibera del 01 Agosto 2014  n° 102, che ha stabilito anche le modalità di versamento in tre rate con scadenze 30 settembre 2014, 10 novembre 2014 e 20 dicembre 2014, con facoltà del contribuente di versare il tributo in un’unica soluzione, entro il termine di scadenza della prima rata. Tutto ciò, nonostante anche per l’anno 2014 il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, sia stato del tutto inesistente, tuttora cumuli di spazzatura appaiono in bella mostra dappertutto costringendo i cittadini a convivere con essi e nessun passo avanti è stato realizzato nell’attivazione di una seria programmazione della raccolta differenziata. Ecco perché, prosegue l’Avv. Saverio Cuoco, la battaglia iniziata con la TARSU, proseguita con la TARES, continuerà con la TARI, perché nonostante la variazione della denominazione della tassa sui rifiuti, il servizio è rimasto sempre lo stesso, ovvero inesistente e pertanto su di esso devono essere applicate le riduzioni previste dalla normativa vigente più volte richiamata in caso di inefficienza del servizio reso. Analogamente inoltre a quanto avvenuto con la TARES, nessuna agevolazione o riduzione della tariffa è stata prevista per la TARI, neanche per i soggetti svantaggiati, anche se ormai nella somministrazione di diversi servizi, dalla fornitura di energia elettrica, alla erogazione del servizio idrico, ecc. ecc. è stata introdotta e viene applicata la cosiddetta “tariffa sociale”, con l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico e/o fisico e nonostante fu proprio l’Unione Nazionale Consumatori Calabria nel 2011, facendosi interprete delle legittime istanze dei cittadini, soprattutto disagiati, a far introdurre nel regolamento comunale sulla raccolta rifiuti solidi urbani, l’esenzione del tributo per coloro che pur se proprietari dell’alloggio in cui vivevano, fossero titolari esclusivamente di reddito da assegno sociale o pensione sociale e per le famiglie che avessero nel loro nucleo familiare un portatore di handicap riconosciuto ai sensi della Legge 104 del 1992. A tale proposito e’ davvero inconcepibile che con il nuovo regolamento varato dalla Terna Commissariale il 07 Agosto 2014 n° 107, viene lasciata al Consiglio Comunale (art. 29) la discrezionalità e non l’obbligatorietà di decidere eventuali riduzioni ed esenzioni, di valenza sociale per famiglie economicamente disagiate o per famiglie in cui vi sia la presenza di un portatore di handicap. Inoltre,  nonostante la diffida dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria e la collaborazione della stessa alla stesura, nessun passo avanti tangibile è stato realizzato dal Comune di Reggio Calabria nel dotarsi così come prevede la normativa vigente, della Carta della Qualità dei Servizi relativi all’attività di conferimento, smaltimento e trattamento dei rifiuti, che deve contenere gli  standard di qualità e di quantità relativi alle prestazioni  erogate,  le  modalità  di accesso alle informazioni garantite, quelle per proporre reclamo  e quelle per  adire  le  vie  conciliative  e  giudiziarie  nonchà  le modalità di ristoro dell'utenza,  in  forma  specifica  o  mediante restituzione totale o parziale del corrispettivo versato, in caso  di inottemperanza, così da consentire a tutti i cittadini di monitorare in ogni momento in maniera tempestiva, l’efficienza del servizio reso. E tutto ciò tenendo presente che qualche giorno addietro sia intervenuto anche il richiamo dell’Unione Europea all’Italia per le discariche abusive in uso o siti chiusi dimenticati a mai bonificati. Sono sette anni che l’Unione Europea chiede all’Italia di intervenire, e dopo aver tagliato i fondi europei e lanciato avvertimenti caduti nel vuoto, ora Bruxelles potrebbe chiedere a Roma di pagare una sanzione da 158.200 euro al giorno più una multa forfettaria di 60 milioni di euro. In altre parole, l’Italia non ha rispettato la direttiva comunitaria in materia di smaltimento di rifiuti  per non aver onorato la sentenza emessa dalla Corte Europea nel 2007, con cui il nostro Paese era stato già riconosciuto colpevole per centinaia di discariche illegali e omessi controlli nella gestione dei rifiuti. Inoltre la Commissione Europea in prima battuta aveva fatto riferimento all’uso di almeno 422 discariche illegali, ma alla fine ne ha contestate solo due: Matera/Altamura Sgarrone, al confine tra Puglia e Basilicata, e un’ex discarica comunale, Reggio Calabria/Malderiti, in Calabria.

 

 

Condividi sui social

Calcio, Eccellenza: domenica 21 Bocale-Vibonese

(320) Una sorta di conferenza stampa incrociata per ascoltare il pensiero degli addetti ai lavori in vista della gara di domenica. Per la Vibonese sono stati intervistati il tecnico di Maria e capitan Cosenza.

 

Per il Bocale il tecnico Lo Gatto e Santino Cogliandro al ritorno in campo dopo quattro mesi di inattività per infortunio. Grazie alla disponibilità della Vibonese e la collaborazione dell'addetto stampa Roberto Saverino, ecco le interviste pre-gara Bocale-Vibonese prevista al "Campoli" di Bocale domenica 21 alle ore 15.30. Al link sottostante è possibile visionare le interviste: http://www.asdbocalecalcio1983.it/bocale-vibonese-interviste-pre-gara-a-di-maria-cosenza-lo-gatto-e-cogliandro-video.html. Nella giornata di ieri, il Bocale ha effettuato l'amichevole contro il Val Gallico. La gara è terminata con il risultato di 3-2 per il Bocale. Per la squadra di Lo Gatto sono andati a segno Catanzaro, Moreno e Cogliando, per il Val Gallico Giorgi e Delfino. Nel pomeriggio, sul portale www.bocalecalcio1983.com, i convocati della squadra reggina. * Responsabile della Comunicazione Bocale Calcio.

 

Condividi sui social

Calcio, Promozione: la Villese ufficializza Emanuele Ungaro e Kevin Geria

(321) L'A.S.D. Villese Calcio comunica di aver ingaggiato il centrocampista Emanuele Ungaro, classe 1991, proveniente dal Rodengo Saiano, formazione bresciana militante nel campionato di Promozione lombarda.

 

Il giocatore era già aggregato al gruppo, in prova, e nell'arco di qualche settimana ha avuto modo di sostenere quindi una serie di allenamenti agli ordini di mister Nino Leonardis. La firma è arrivata al fotofinish, qualche minuto prima della chiusura del mercato. Una soluzione che accontenta entrambe le parti. Ungaro si è trasferito in Calabria per motivi di studio e, forte di un'organizzazione capillare, non ha perso tempo e ha trovato una squadra in cui continuare a giocare, conciliando l'attività sportiva con quella universitaria. Giocatore disciplinato, classico soldatino, ha manifestato grande entusiasmo al momento della chiamata della Villese, siglando un accordo che lo vincola sino al termine della stagione 2014/15. Queste le sue prime parole da giocatore neroverde: “Spero di far bene e di sfruttare ogni opportunità che mi verrà data e cercherò di dimostrare subito il mio valore – ha detto Ungaro – Stiamo provando alcune situazioni tattiche e mi sto già inserendo bene nei meccanismi di gioco del mister. Questa è una società di grande ambizione e soprattutto di grande organizzazione”. Ungaro non si aspettava la chiamata della Villese: “Sono sceso in Calabria per motivi di studio, spero che arrivino grandi risultati, sia in campo che all'università – ha aggiunto – Sinceramente non mi aspettavo un tesseramento così repentino e riuscire a trovare sistemazione, il che mi riempie di felicità. Questa squadra farà molto bene, sia in campionato che in Coppa Italia Dilettanti”. Contestualmente all'ingaggio di Emanuele Ungaro, la società di Villa San Giovanni getta il consueto occhio alla linea verde, lavorando anche su arrivi di prospettiva. E, a riguardo, il direttore dell'area tecnica, Pasquale Mordà, annuncia la firma di Kevin Geria, centrocampista classe 1998. * Responsabile Comunicazione Villese Calcio.

 

Condividi sui social