Reggio di Calabria: Alleanza Calabrese scrive a Prefetto, Questore e Sindaco per denunciare il degrado presente al centro di Reggio

(320) A Sua Eccellenza il Prefetto, dott. Claudio Sammartino
Al Questore di Reggio Calabria, dott. Guido Longo
Al Sindaco di Reggio Calabria, avv. Giuseppe Falcomatà

 

Vorremmo porre alla Loro evidenza, ove mai ce ne fosse bisogno, un problema che sta interessando la città di Reggio Calabria, che avviene alla luce del giorno ed al buio della notte, con orari nonstop da centro commerciale. Quello che andremo a descrivere  accade nella Loro città natale o di domicilio per motivi professionali. Parliamo di Piazza Garibaldi e delle zone limitrofe ad essa. Parliamo anche di molte altre zone di Reggio ormai presidiate da un esercito di rom. Ogni gruppo etnico di essi è specializzato in varie attività. Prostituzione, accattonaggio, borseggio, furto con scasso e/o aggressione. Ebbene forse non lo sapete o forse lo sapete. Forse non avete la possibilità di far rispettare le leggi che forse gli organi deputati dello Stato hanno emanato o che forse devono ancora pensare di emanare, talmente impegnati nelle continue lotte legate al mantenimento del potere. Forse non avete gli strumenti idonei per poter lavorare e se fosse questo il caso sarebbe meglio comunicarlo alla popolazione ed arrendersi agli eventi. Piazza Garibaldi, biglietto da visita della città di Reggio Calabria per coloro i quali ancora usano Trenitalia per gli spostamenti, solo perché obbligati; terminal delle linee automobilistiche private per gli utenti, tra cui moltissimi studenti, che arrivano dalla provincia; punto obbligato di passaggio di migliaia di automobilisti che hanno la ventura di prendere l’uscita Reggio centro della tangenziale. Ebbene, a Piazza Garibaldi la mattina inizia molto presto. Decine di ragazze rom, tra le quali sicuramente molte minorenni, si impadronisco di tutta la superficie della piazza. Giovani, abbigliamento casual e discretamente curato. Bionde, brune, rosse attendono sparse tra le varie panchine e negli angoli dei marciapiedi l’arrivo dei reggini, soprattutto anziani. Chiedono qualche euro, distribuiscono qualche carezza. Gli anziani desiderano parlare con qualcuno. Hanno bisogno di parlare con qualcuno. Le giovani sono disponibili, molto disponibili. Si fanno offrire il caffè, gli euro nelle loro tasche aumentano. Tutto finisce con l’adescamento. Risultato:- L’anziano ha trascorso dieci minuti della sua giornata, si è sentito importante, ma ha perso tanto, in tutti i sensi. E’ diventato una pedina che queste giovani muoveranno, anche in seguito, a loro piacimento. In piazza è forte anche la presenza di uomini che controllano che tutto accada nel modo più tranquillo, pronti a coprire il probabile furto che il malcapitato di turno non denuncerà. Non denuncerà perché la vergogna sarebbe troppo forte. Altro gruppo, altra specializzazione. Il territorio operativo interessa Viale Calabria, Ponte di Sant’Anna, Via Cardinale Portanova, Via Vittorio Veneto, Viale Amendola, Via De Nava, Pellaro S.S.106, Svincolo Reggio porto. Ovunque ci sia un semaforo incontriamo, questa volta, donne malvestite con in braccio bambini malvestiti in cerca di qualche spicciolo. La dove ci sono supermercati, centri commerciali ci sono altre donne malvestite con in braccio altri bambini malvestiti. Queste donne e questi bambini abbandonati in strada dalle otto del mattino sino all’imbrunire, presenti qualsiasi sia la condizione climatica, sono anch’essi controllati da giovani in abbigliamento sportivo che si spostano da un luogo all’altro a bordo di scooters, nuovi di zecca, per gestire il mercato dell’accattonaggio. Intorno alle sei del pomeriggio le stesse donne e gli stessi bambini si radunano alle fermate degli autobus per rientrare nelle dimore che avevano lasciato la mattina. Li potete incontrare alla fermata del ponte di San Pietro direzione S. Anna, alle fermate del Viale Calabria direzione Aeroporto. Oppure potete scorgere lunghe teorie di donne e bambini che si spostano a piedi  per raggiungere il ponte più a valle del Calopinace. Chi si preoccupa di sapere dove vanno, dove vivono, in quali condizioni, che cure ricevono i poveri bimbi. Reggio è stata sempre città aperta ed ospitale. Reggio non è stata mai una città razzista. Ma Reggio oggi è una città infastidita. Infastidita dalla noncuranza con la quale non si sta affrontando questo problema che a brevissimo termine potrà avere delle ricadute devastanti su di essa e su i suoi cittadini. Questa presenza, oggi già numericamente importante, andrà ad aumentare in modo esponenziale vista l’apertura delle frontiere italiane alla Romania. Con la politica delle tre scimmiette si arriverà ad un punto di non ritorno. Se la città riesce ad ospitare queste persone in modo da ridare loro la libertà e la dignità  lo faccia. Se la città riesce a fare crescere tutti questi bimbi in modo da assicurargli una vita normale come tutti i loro coetanei reggini, lo faccia. Se la città vuole non porsi il problema non se lo ponga. Ma se tutti, istituzioni ed associazionismo di parata in prima linea, non vedono questi bimbi per strada, senza un presente da bimbi ed un futuro gia assegnato, noi li vediamo. Se i figli non vedono i propri genitori rientrare a casa, con la autostima spezzata e le tasche svuotate da queste giovani rom, noi li vediamo. Se tutti i cittadini dopo il senso di fastidio e di stizza, ad ogni semaforo, mentre si vedono imbrattare il parabrezza, o dopo le frasi di rito dette  mentre si vedono allungare le povere manine in cerca di qualcosa, non pensano a quello che potrà accadere un giorno, noi lo pensiamo. Fra qualche anno Reggio attraverserà un periodo di grande conflittualità con questi soggetti, tanto grave da far scordare le pur gravissime problematiche nate con l’insediamento dei nomadi al 208, che hanno condizionato per decenni le sorti del quartiere di Sbarre e toccando anche tutta la città. Scordavo. Quanto appena detto copre un arco giornaliero che va dalla mattina fino alla sera. C’è la notte. La location principale rimane sotto lo sguardo dell’eroe dei due mondi, con l’aggiunta della Villa Comunale, del corso Vittorio Emanuele, della zona del  porto e del Calopinace. Ma la notte è un’altra storia, un altro mondo. L’unica amara realtà è che Reggio è ormai in mano loro. Cordialmente,  ma con tanta amarezza, il Presidente Enzo Vavalebre.

 

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Elezioni regionali 2014: tra “globale” e “locale”, Gattuso Ferrero e L’Altra Calabria a difesa delle fasce popolari e dei territori colpiti dal neoliberismo

(1383) Interpretare le problematiche e le potenzialità dei territori calabresi, ma pure le grandi dinamiche economico-finanziarie italiane, europee e mondiali che purtroppo influenzano in negativo quelle politiche.

 

E’ capace di compiere entrambe le operazioni L’Altra Calabria, come dimostrato in occasione della presentazione de “La truffa del debito pubblico”, libro scritto dal segretario di Rifondazione comunista Paolo Ferrero, sceso nella nostra regione per sostenere il candidato presidente Domenico Gattuso. Operazione che potrebbe apparire secondaria quella dell’analisi del “globale”. Ma che non lo è perché il “globale”, oltre ad influenzare la sfera sociale, economica ed anche psicologica di ogni cittadino, tocca il “locale” in termini di vivibilità del presente e prospettiva del futuro. Nel ragionamento con Ferrero, è emersa tutta la violenza neoliberista che spinge il governo italiano a chiedere sacrifici economici ad ampie fasce popolari e privilegiare ristrette cerchie ricche, così come ad attuare misure recessive che bloccano occupazione e sviluppo a vantaggio degli interessi economici e finanziari. E che lo spinge a penalizzare i territori come la Calabria sempre più costretta a convivere con tagli di spesa pubblica che si ripercuotono negativamente sulla risoluzione di criticità in ambiti come sanità o trasporti e sulla creazione di opportunità di un futuro migliore. «C’è una nefasta egemonia dell’economia e della finanza sulla politica. Quasi “divina”, visto che si parla di “sacrifici” per ingraziarsi le “divinità” dei mercati. Il debito non ha nulla a che vedere con la spesa pubblica, è dal ’92 che spendiamo meno di quanto incassiamo. Il debito è dato dalla speculazione sui titoli di Stato nata dopo la separazione dell’81 fra ministero e Banca d’Italia e lo Stato, per scelta propria, è costretto a pagare tassi da usura. Tagliare la spesa pubblica è una porcheria, così non si crea lavoro e benessere. C’è necessità di sinistra, siamo partiti nel processo di costruzione di un soggetto politico che continuerà al di là del risultato elettorale. In Calabria, in Italia e in Europa vogliamo connettere la questione sociale e democratica a quella del controllo popolare» ha affermato Ferrero nel corso di un ampio ed approfondito intervento tecnico al termine del quale ha avanzato la “terza via” della ricontrattazione dei trattati europei senza uscire dall’Euro. Svariate le soluzioni individuate dal segretario del Prc e dagli economisti Franco Iaria e Domenico Marino presenti all’incontro, fra le quali patrimoniale sui grandi capitali, rimodulazione fiscale e tagli alle spese improduttiva. E tanti i numeri venuti fuori, come il 60% di ricchezza al 10% di italiani, testimonianze degli intollerabili squilibri fra ricchi e poveri. Temi, questi, ripresi anche da Gattuso, a dimostrazione come L’Altra Calabria sia organica al progetto di sinistra in atto in Italia e in Europa nato intorno ad Alexis Tsipras. Ma, ovviamente, il docente di Ingegneria dei trasporti alla “Mediterranea” si è concentrato sui grandi temi calabresi. «Dobbiamo uscire da sabbie mobili nelle quali ci hanno portato le forze politiche che hanno governato la Calabria negli ultimi vent’anni portando alla perdita di diritti, vivibilità, occupazione e, come testimonia la continua migrazione che sta desertificando la nostra regione, giovani, quindi di futuro. Noi abbiamo le idee chiare su quali settori puntare, a partire da ambiente e cultura, così come trasporti e logistica. Non secondo la filosofia delle “grandi opere”, ma seguendo quella di azioni piccole e distribuite per portare qualità di vita, occupazione e sviluppo, ad esempio, mettendo in sicurezza il territorio, potenziando una mobilità e una sanità che sono allo sbando, salvaguardando e valorizzando risorse territoriali, attraverso precisi progetti consultabili su www.perunaltracalabria.it. L'Altra Calabria è l'unica alternativa, fatta di donne e uomini che non sono politici di professione, ma persone con un bagaglio di ideali e competenze acquisito in esperienze civiche e professionali» ha concluso un Gattuso che ha stigmatizzato uno sbarramento elettorale calabrese dell’8% voluto da centrodestra e centrosinistra, ritenuto incostituzionale perché mina democrazia e rappresentanza e verso il quale si adirà alle vie legali.

 

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Elezioni regionali 2014: Devona (Oliverio Presidente) “Un fallimento l’amministrazione regionale di centrodestra”

(1382) “L’ultimo atto consumato ieri dalla presidente facente funzioni, circa le modalità di smaltimento per le oltre 700 tonnellate di rifiuti che giacciono sul territorio calabrese, restituisce la cifra di questa amministrazione regionale di centrodestra: un fallimento”.

 

Così Giancarlo Devona, candidato al consiglio regionale della Calabria per la lista “Oliverio Presidente” nella circoscrizione “Centro”, sul decreto d’urgenza firmato ieri dalla presidente facente funzioni Antonella Stasi che, per ragioni contingibili e urgenti, dà il via libera al conferimento in discarica del “tal quale” per 45 giorni. “Senza entrare nel merito delle ragioni – commenta Devona – che hanno spinto i componenti della giunta regionale a disertare la seduta in programma ieri (in palese sberleffo all’interesse dei cittadini calabresi) voglio tradurre cosa significa in termini gestionali questo provvedimento: lasciare la patata bollente in mano al prossimo governo regionale per manifesta incapacità amministrativa. Stando almeno alle stime offerte dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti – prosegue Devona –, il costo di 16 anni di commissariamento per le casse regionali (e quindi dei calabresi) è stato di ben 1,5 miliardi di euro. Ebbene, a oltre un anno e mezzo dalla fine di questa parentesi buia per la Calabria (nell’aprile 2013 il governo ha riaffidato le competenze in materia alla Regione), questa amministrazione regionale di centrodestra non è stata in grado di farsi carico della gestione di tale settore. Anzi, la Regione è andata avanti per decreti e provvedimenti d’urgenza che autorizzavano il conferimento del tal quale in discarica, oppure spedivano i nostri rifiuti fuori dal territorio di sua competenza. Tutto ciò ha determinato un naturale aggravio dei costi per lo smaltimento degli stessi, così come determinerà il medesimo risultato anche questa nuova decisione di inviare all’estero il nuovo accumulo di Rsu lievitato negli ultimi giorni sulle strade calabresi. Del resto, la qualità di un’amministrazione si valuta anche per la tempistica con cui sceglie di affrontare scelte determinanti per i propri cittadini. E in questo settore, come al pari di altri, il centrodestra ha scelto di cincischiare. La stessa approvazione del nuovo Piano regionale di gestione dei rifiuti, infatti, è arrivata in una delle ultime sedute dell’assemblea di palazzo Campanella (quella del 7 agosto 2014) col dichiarato intento di demandare ad altri la riorganizzazione del sistema in Calabria. Il nostro obbiettivo – conclude Devona – sarà invece quello di avviare un ciclo virtuoso dei rifiuti che, attraverso l’incremento deciso della raccolta differenziata e l’introduzione di piattaforme per il recupero delle frazioni biodegradabili (Forsu), ci permetta di scongiurare il conferimento ‘tal quale’ degli Rsu in discarica”.   

 

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Elezioni regionali 2014: Nuovi Orizzonti per il Sud sostiene Cannizzaro

(1378) L’Associazione Culturale Nuovi Orizzonti per il Sud di Locri sosterrà Francesco Cannizzaro per il rinnovo del Consiglio Regionale della Calabria. E’ quanto emerge in una nota emanata dal consiglio direttivo dell Associazione.

 

Francesco Cannizzaro candidato alle imminenti  Elezioni Regionali nella lista “Casa delle Libertà” con Wanda Ferro Presidente è un giovane brillante con il “vizietto” della politica. Sin da giovane si è impegnato nell attività politica ed attualmente ricopre il ruolo di Assessore Comunale nel suo Paese natale Santo Stefano D Aspromonte e Consigliere Provinciale con delega al turismo ed allo spettacolo. La sua giovane età, ha solo 31 anni, l'ha portato ad un maggiore avvicinamento dei giovani alla sua figura ed alla sua persona. Sempre al fianco dei piu deboli ed al mondo delle Associazioni, quest anno la sua delega al turismo ed allo spettacolo l hanno visto impegnato sull intera provincia in diversi progetti importanti per la provincia reggina. Il suo slogan non a caso recita: “I giovani che credono nel fare”. Il nostro augurio è quello che Francesco Cannizzaro possa raggiungere l obiettivo di diventare Consigliere Regionale portando le istanze dei giovani e delle Associazioni  all interno di Palazzo Campanella dove per troppo tempo la questione giovanile ha avuto un ruolo marginale. Ma al di là di ciò bisogna sempre continuare a lavorare impegnandosi per la nostra terra e coinvolgere i giovani nella costruzione del proprio futuro facendoli diventare parte attiva di un progetto di vita e non semplici spettatori”. Associazione Culturale Nuovi Orizzonti per il Sud.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 14 novembre

(1376) Caligiuri: “Il prezioso lavoro svolto dal Commissario Scopelliti ha consentito lo sblocco del turn over”. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha commentato lo sblocco del turn over nel campo sanitario.

 

“Quando le buone notizie giungono in piena campagna elettorale – ha dichiarato – non solo diventano inevitabile oggetto di dibattito, ma sopratutto rischiano di perdere di significato. Lo sblocco del turn over nella sanità consente di migliorare servizi fondamentali per tutti i calabresi e non può che essere la conseguenza del lavoro svolto in questi anni difficili, durante i quali la Giunta Regionale in tanti settori ha fatto cose molto buone e i cui risultati, ad un'analisi serena, saranno evidenti nel tempo. In questo caso, si sono visti prima. Il prezioso lavoro svolto dal Commissario Scopelliti ha consentito, appunto, lo sblocco del turn over”. n.l. (1377) Le congratulazioni della Presidente f.f. Stasi per l’elezione di Salvatore Lucà a segretario regionale di Confartigianato Imprese Calabria. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito all’elezione di Salvatore Lucà a segretario regionale di Confartigianato Imprese Calabria, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “A nome della Regione esprimo vive congratulazioni a Salvatore Lucà per la sua elezione a segretario regionale di Confartigianato Imprese Calabria. Lucà è stato per anni segretario provinciale a Crotone, rappresentando per tutti un serio e valido punto di riferimento per il mondo dell’artigianato locale e per le piccole e medie imprese. Sono convita che grazie alla sua esperienza riuscirà a guidare con buoni risultati anche l’organizzazione calabrese che conta circa 10.000 imprese associate. A Salvatore Lucà e a tutti gli associati di Confartigianato rinnovo quindi il mio augurio, nella consapevolezza che anche grazie al loro apporto la nostra regione potrà superare il difficile momento di congiuntura economica, raggiungendo migliori obiettivi di benessere per tutta la Calabria”. m.v. (1379) Si svolgerà domani a Girifalco un convegno per ricordare lo scrittore Peter Kolosimo. Organizzato dall’assessorato regionale alla cultura, si svolgerà domani,15 novembre, alle ore 10, nella sede del  Comune di Girifalco, il convegno sul tema "L'archeologia del futuro. 30 anni dalla morte di Peter Kolosimo". L’assessore Caligiuri interverrà dopo la relazione del vice presidente dell'Archeoclub di Girifalco Barbara Truglia. I lavori saranno introdotti dal sindaco Mario De Onofrio e coordinati dall'assessore comunale alla cultura Ines Caliò. Concluderà via skype il vice direttore di Rai Due e conduttore di "Voyager" Roberto Giacobbo. Alla manifestazione di domani è stato invitato anche il fratello dello scrittore, Alfredo, che vive a Lamezia Terme. "Ricordare, a 30 anni dalla morte Peter Kolosimo, che era di origini calabresi – ha detto l’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – significa attualizzare un grande divulgatore scientifico, che ha promosso la curiosità della storia e la scoperta del sapere. Non a caso, il convegno è stato promosso insieme all'Amministrazione comunale di Girifalco, nel cui territorio sono stati rinvenuti reperti archeologici che richiamerebbero la presenza di remote civiltà. Proprio di Girifalco si è interessato Roberto Giacobbo nel suo libro ‘Da dove veniamo. La storia che ci manca’, nel quale ha descritto pietre megalitiche, parlato della leggenda dei 110 re e illustrato gli oggetti suggestivi della collezione ‘Tolone. Peter Kolosimo – ha ricordato inoltre Caligiuri – è stato uno degli scrittori più popolari degli anni Settanta e le sue opere sono diffuse in 60 Paesi”. p.g. (1380) Nota della Presidente f.f. Stasi su incarichi personale Regione. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito ai lavori della Giunta regionale, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La Giunta regionale nel prendere atto che, allo stato, risultano avviate numerose procedure per il conferimento, previo avviso pubblico, mediante deliberazione della Giunta regionale, di incarichi dirigenziali di Settore e di Servizio, nonché di mobilità esterna presso i Dipartimenti regionali, ritiene che sia opportuno, in ragione dell’imminente consultazione elettorale del 23 novembre p.v. e, quindi, della fine della legislatura, non darvi seguito. Pertanto, invita tutti i Dipartimenti regionali e società in house ad attenersi a quanto disposto”. m.v. (1381) Nota della Presidente f.f. Stasi su Fondazione Campanella. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – a conclusione della riunione di Giunta, in merito alla questione relativa ai lavoratori della Fondazione Campanella, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Ad integrazione di quanto già comunicato nel corso della Giunta regionale dello scorso quattro novembre e a seguito dell’ultimo incontro tenutosi presso la Prefettura di Catanzaro, la Giunta ha formalmente invitato il Presidente della Fondazione Campanella a prorogare di 60 giorni il termine di preavviso dei licenziamenti in corso. La Giunta si è inoltre determinata ad informare il futuro Presidente, affinché si faccia carico di tutti gli atti consequenziali”. m.v.

 

 

 

 

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Elezioni regionali 2014: domenica 16 il Movimento 5 stelle scende in piazza a Reggio

(1375) Domenica è l’ultima giornata festiva prima della tornata elettorale che rinnoverà il Consiglio Regionale della Calabria e proclamerà un nuovo Governatore.

 

Il Movimento 5 Stelle allo slogan di #Calabriapuoi e a seguito dell’appello di Beppe Grillo per tentare la strada di un cambiamento, raccoglie la sfida e decide di incontrare gli elettori in grande stile. E’ piazza Camagna, a Reggio Calabria il luogo in cui i pentastellati hanno deciso di incontrare attivisti, sostenitori, ma anche gli indecisi per illustrare il proprio progetto. Alle ore 18 Cono Cantelmi, candidato Governatore, salirà sul palco insieme ai componenti reggini della sua lista, attorniato dai parlamentari e da tutti i volontari che hanno reso possibile un’entusiastica campagna elettorale. “Sono felice che si sia scelta Reggio per l’ultima domenica di campagna elettorale” commenta Federica Dieni, deputata locale del Movimento. “Ho sentito attorno ai nostri incontri un’aria nuova, una curiosità diversa da parte della gente. Noi ci siamo e siamo più pronti che mai per dare ai cittadini un’alternativa ai partiti che per anni hanno avvelenato la terra, inquinato il mare, rubato le risorse del territorio e distrutto ogni possibilità d’impresa alla nostra Regione. Noi non ci nascondiamo. Noi siamo calabresi tra i calabresi”.

 

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Elezioni regionali 2014: Salvaguardia (M5S) “Costa Viola traino del turismo di tutta la provincia reggina”

(1374) “La costa viola potrebbe essere il traino del turismo marittimo di tutta la provincia di Reggio Calabria! Sabato pomeriggio sarò a Scilla e Bagnara per gridarlo forte. La perla dello stretto e il paese del pesce spada per antonomasia devono diventare i fari del turismo della nostra provincia!

 

Occorre un’ottima amministrazione per mettere da parte la macchia del commissariamento a Scilla. E ci vuole un supporto di competenza e onestà a livello regionale che possa favorire un vero sviluppo responsabile e green di tutta la Costa Viola che punti a rendere i paesi di Scilla e Bagnara due destinazioni turistiche a cinque stelle! Lo sviluppo che abbiamo pensato per questi due fantastiche località della nostra costa non può che essere in armonia con l’ambiente e le tradizioni che vivono solo qui e che se sarò eletto al Consiglio Regionale della Calabria il 23 novembre mi impegnerò a fare invidiare a tutto il resto del mondo. Nel nostro programma ci sono numerose azioni di valorizzazione della pesca tradizionale e l’istituzione e il mantenimento di numerose aree marine protette. Ma veniamo più nello specifico alle proposte per il definitivo lancio turistico di questi angoli di paradiso. Sono numerose le azioni che abbiamo intenzione di mettere in pratica per il rilancio turistico di tutta la zona, anche nell’ottica dell’istituzione della futura città metropolitana. Sicuramente tutti gli operatori turistici della zona potranno usufruire della formazione dedicata al settore che metteremo in campo perché l’offerta turistica sia al passo con i tempi e di caratura europea ma non solo. Sarà necessario dotare la Costa Viola di collegamenti efficienti e frequenti con i principali nodi del trasporto pubblico nazionale e internazionale come gli aereoporti di Lamezia e Reggio Calabria. Scilla è un set perfetto per la produzione di grandi lavori audiovisivi e cinematografici, è per questo che con la Calabria Film Commission lavoreremo ad un piano integrato e completo per rendere un set cinematografico come Scilla una location naturale per le produzioni nazionali e internazionali. Infine, ho una proposta davvero rivoluzionaria per il valore innovativo e attrattivo di Scilla e di Bagnara. Lavorerò e metterò tutto il mio impegno per istituire un sistema di taxi boat ecologici che colleghino non solo i paesi della Costa Viola grazie alla facile installazione di pontili elettrici smontabili e alimentati ad energia solare. Da Scilla e Bagnara si potrà facilmente, e a basso costo, raggiungere l’altra sponda dello Stretto di Messina o altre località della fascia costiera ionica limitando il traffico su strada e incentivando un modalità di trasporto totalmente green. Da non sottovalutare sarà anche l’impatto migliorativo nelle aree di attracco dei paesi interessati da questo sistema. Stiamo mettendo in campo tutte le migliori competenze al servizio del nostro territorio perché è giunta l’ora di far diventare la nostra Calabria una regione virtuosa e non più l’ultima delle regioni impresentabili d’Europa". #SalvaguardiAmolaCalabria. Salvatore Salvaguardia, candidato al Consiglio Regionale della Calabria Movimento 5 stelle.

 

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Messina: conclusa la seconda edizione del Covegno ”Il Biologo: figura dinamica nel mondo del lavoro”. Soddisfatto il Consigliere Nazionale dell’Ordine dei Biologi Domenico Laurendi: ”Il futuro della professione appartiene ai giovani”

(26) ''Il Biologo: figura dinamica nel mondo del lavoro''. E' stato questo il tema al centro della II edizione del Convegno organizzato dall'Ordine Nazionale dei Biologi in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Biologiche ed Ambientali dell'Università di Messina.

Un appuntamento molto atteso, andato in scena nell'Aula Magna Vittorio Ricevuto dell’Università, che è servito agli studenti dell'Ateneo messinese a costruire una mappatura completa delle diverse prerogative ed applicazioni professionali previste nell'ampio panorama della biologia. Dal settore della nutrizione alla gestione della qualità nella cosmetologia, dalla sicurezza alimentare alla salvaguardia dell’ambiente, dalla procreazione medicalmente assistita alle indagini in ambito forense. Settori sui quali da tempo l’Ordine Nazionale dei Biologi sta puntando il suo lavoro sia in termini di formazione che di supporto agli iscritti per l’inserimento professionale. Ad aprire i lavori le introduzioni del Docente di Microbiologia generale del Dipartimento di Scienze Biologiche Giuseppe Criseo, del Commissario della Delegazione messinese dell'Ordine Nazionale dei Biologi Alessandro Pino e del Consigliere Nazionale dell’Ordine Domenico Laurendi. ''Dopo il successo dello scorso anno – ha commentato Laurendi – abbiamo voluto fortemente la seconda edizione di questo consesso scientifico. Per l'Università di Messina e per l'intera città rappresenta di sicuro un importante riconoscimento. Appuntamenti come questo rappresentano per l'Ordine occasioni fondamentali di confronto con il mondo universitario che è da sempre un punto di riferimento centrale per le nostre attività di formazione ed orientamento''. Obiettivo raggiunto dunque. Centinaia gli studenti che non hanno voluto perdere l'occasione di toccare da vicino le diverse applicazioni che li attendono nel percorso professionale post laurea. ''La figura del biologo – ha concluso Laurendi – è divenuta negli ultimi anni sempre più complessa e variegata. Le professionalità acquisite durante la formazione universitaria sono ormai applicabili a diversi settori del panorama scientifico. Ciò che è importante, qualunque sia il percorso che si sceglie di intraprendere, è mantenere sempre molto elevati gli standard qualitativi delle prestazioni offerte, sia nel settore pubblico che in quello privato. Agli studenti e ai colleghi più giovani è affidato il futuro di questa splendida professione''.

 

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Spezzano Albanese (CS): “Vino: ieri, oggi, domani”, incontro all’Istituto Professionale Agrario

(374) E’ da poco passato San Martino, e già il vino è al centro di tavole rotonde e dibattiti. Del vino e dei suoi aspetti storici, economici e sociali si è dibattuto in un interessante simposio organizzato dall’ Istituto Professionale agrario di Spezzano Albanese.

 

L’Istituto professionale posto in un comprensorio a forte vocazione agricola, si rinnova ed investe per avviare una nuova fase di crescita delle attività didattiche nell’ambito dell’agricoltura. E’ stato dai relatori univocamente sottolineato ed in primis dalla Dirigente Marietta Iusi, il trend di forte crescita degli iscritti agli Istituti agrari di tutta Italia, l’onda, come sempre un po’ in ritardo dovrebbe giungere presto anche in Calabria. In questo contesto, di rinnovato interesse per le attività agricole, la produzione regionale di Vino risulta negli ultimi anni qualitativamente molto cresciuta, lo ha confermato il responsabile della Enoteca regionale Gennaro Convertini presente all’incontro, il quale non ha mancato di sottolineare come il recupero di vitigni autoctoni, tra i quali il magliocco, possa davvero far fare quel salto di qualità e diversificazione del prodotto calabrese rispetto alle altre produzioni nazionali. Sull’importanza del recupero delle tipicità e delle tradizioni è intervenuto pure Rosario Branda direttore Confindustria Cosenza ma anche cultore del settore enogastronomico. L’incontro fortemente voluto ed organizzato dal Prof. Vincenzo Curci, dello stesso Istituto ha visto anche l’intervento del sindaco di Spezzano Albanese Ferdinando Nociti, che ha sottolineato l’importanza di un presidio scolastico come l’Ipa di Spezzano sia importante su un comprensorio,  dove l’economia rurale rimane una fonte importante di reddito per le famiglie. L’incontro si è concluso ovviamente con una degustazione di vini del territorio, molto gradita al folto pubblico presente.

 

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Reggio di Calabria: Amato (Enalcaccia) commenta e chiede l’intervento degli organi preposti affinché si modifichi la legge sulla caccia 157/92

(373) L’Enalcaccia, Sezione Provinciale di Reggio Calabria analizza lo stato di salute che la caccia sta attraversando, a fronte di costi sempre più esorbitanti, limitazioni, schiavitù di libertà e per ultimo, ma sicuramente non meno importante, la mannaia di cadere in infrazioni penali previste dall’art. 30 Legge 11 febbraio1992 n. 157.

 

Analizzando ciascun punto in premessa, lo scrivente fa osservare i costi delle tasse che ogni cacciatore deve affrontare per la sola autorizzazione all’esercizio venatorio, ammontante ad oltre 360 euro. Limitazioni che impediscono la libertà di esercitare la caccia su tutto il territorio, visto che solo il Parco Nazionale d’Aspromonte si è appropriato di oltre il 35% del territorio agro-silvo-pastorale della Provincia, mentre il piano faunistico venatorio prevede una quota massima del 24%. A tutto ciò si aggiunga la confusione di un calendario venatorio poco chiaro con la costituzione delle zone di protezione speciale (Z.P.S.), che nella preapertura della caccia hanno fatto vittime di cacciatori ignari dei divieti. L’esercizio dell’attività venatoria solo nell’A.T.C. di appartenenza per la selvaggina stanziale e le sanzioni penali previste dall’Art. 30 sopra citato macchiano uno sport al pari di chi delinque, mentre lo stesso articolo potrebbe essere depenalizzato prevedendo per i reati più gravi l’ergastolo o la sospensione del porto d’arma, con sanzioni amministrative  per tutti gli altri reati. Si ritiene altresì ingiusto non permettere ai cacciatori di praticare la caccia su tutto il territorio nazionale,come avviene nella Regione Calabria con i propri residenti, con pacchetti per la sola selvaggina migratoria. Nell’arco di un trentennio i cacciatori sono diminuiti di oltre il 50%, e per ogni anno a che passa  gli anziani abbandonano e i giovani sono sempre meno interessati. Allora a cosa serve tutto questo visto che in questo periodo di triste recessione lo Stato viene a perdere da un indotto che ruota intorno all’attività venatoria svariati milioni di euro? Mi auguro che quanto esposto sia oggetto di interrogazione parlamentare, che l’opinione pubblica sia meno ostile con chi esercita un tradizionale sport, che il cacciatore non sia oggetto di pregiudizi, dal momento che gli viene riconosciuta la purezza della fedina penale, gli animalisti non facciano falso moralismo. Si invita la Sezione Nazionale Enalcaccia a valutare quanto esposto e a dare una risposta ai propri associati, che ancora hanno il coraggio di non abbandonare. Il Segretario Provinciale, Antonino Amato.

 

 

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Elezioni regionali 2014: Giordano (PD) “Sui servizi di ginecologia e ostetricia dell’azienda ospedaliera reggina avevamo,purtroppo, previsto tutto”

(1372) “Le attività di verifica disposte dalla Procura della Repubblica dei reparti di ginecologia, ostetricia, neonatologia e chirurgia presso l’azienda ospedaliera di Reggio Calabria su episodi reiterati di presunta malasanità confermano quanto da me denunciato in tempi non sospetti

 

sulle conseguenze drammatiche del ridimensionamento delle strutture ospedaliere del reggino e in particolare del nosocomio di Melito Porto Salvo. Il consigliere del Partito Democratico Giuseppe Giordano attacca la politica dissennata di tagli di cui si è reso responsabile l’ex governatore Scopelliti nella qualità di Commissario ad acta. Rilevo, sottolinea Giordano, come a suo tempo avevo, insieme al circolo Area Grecanica in Movimento, proposto l’integrazione funzionale della struttura melitese con l'azienda ospedaliera di Reggio Calabria, proposta poi fatta propria dai comuni dell'area grecanica, al fine di mantenere, attraverso una sinergia fra i due poli ospedaliera, alcuni reparti e servizi funzionali ai bisogni sanitari di un ampia area territoriale. Già allora avevamo paventato il pericolo, denuncia Giordano, che la chiusura dei reparti dell’ospedale di Melito avrebbe provocato un collasso dei reparti dell’azienda ospedaliera, incapaci, per deficienze strutturali, di reggere nuova utenza. Ebbene, rimarca il consigliere regionale, dopo un lasso di tempo notevole avevamo registrato una apertura dello stesso Scopelliti ma alla parole non sono seguiti i fatti e salvo qualche protocollo di intesa fra l’ASP e l’Azienda ospedaliera relativa ad alcuni servizi, il tanto agognato decreto commissariale che portasse alla fusione si è rivelato un’araba fenice. Nello specifico, continua Giordano, proprio sui reparti di ostetricia e ginecologia e neonatologia, con una integrazione funzionale immediata con l’azienda ospedaliera attraverso un apposito decreto, avremmo evitato la disattivazione del punto nascita melitese che, a quel punto, sarebbe rientrato nei parametri nazionali e ci saremmo,così,risparmiati scene da terzo mondo giustamente denunciati dagli utenti e su cui la Procura intende fare luce. Non vorremmo, conclude Giordano, che eventuali conseguenze si riversassero sull’incolpevole personale medico sanitario che con grandi sforzi cerca di mantenere a galla una barca che sta affondando, mentre al contrario  i vertici sanitari e politici che hanno gestito la sanità calabrese in questi anni sfuggano alle proprie responsabilità”.

 

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Elezioni regionali 2014: Giordano (Pd) “Rifiuti, la Calabria non diventi una discarica a cielo aperto”

(1368) “Ancora una volta la Calabria rischia di diventare una discarica a cielo aperto. Adesso basta, i calabresi non ne possono più di decreti speciali, emergenze rifiuti e bollette alle stelle: si trovi una soluzione definitiva che elimini la spazzatura dalle strade puntando su differenziata e ciclo virtuoso dei rifiuti”.

 

Si esprime così Giuseppe Giordano, consigliere regionale e candidato alle elezioni regionali nelle liste del Partito Democratico a sostegno di Mario Oliverio. “Ci troviamo ancora una volta – ha spiegato Giordano – con 700 tonnellate di rifiuti nelle strade, con camion della spazzatura strapieni e discariche ormai sature da mesi. Una situazione esplosiva, che quattro anni di cattiva politica hanno solo peggiorato: adesso la soluzione sarà ancora una volta quella di mandare i rifiuti in discarica senza nessun trattamento, con l’ennesimo decreto d’urgenza, continuando a creare delle vere e proprie bombe ecologiche nei centri di raccolta calabresi. Le discariche sono ormai sature, i cassonetti sono pieni e i camion vengono bloccati dalla Campania e dalla Puglia, poiché i rifiuti provenienti dalla Calabria non  vengono più accettati”. Mentre si attende per l’invio dei rifiuti all’estero,soluzione tampone e ancora in itinere, gli stessi continuano ad invadere le strade calabresi , con la conseguenza dei continui incendi ai cassonetti e del proliferare di discariche abusive: “In questo momento drammatico per i calabresi – prosegue Giordano – l’assessore all’ambiente Pugliano  ha ancora la sfrontatezza di scaricare la colpa sul Consiglio Regionale, reo secondo lui di non averlo ascoltato negli ultimi mesi: eppure negli ultimi quattro anni, durante il suo mandato, non ha fatto assolutamente nulla per costruire un virtuoso ciclo dei rifiuti in Calabria, ma ha semplicemente saturato le discariche passando da un’emergenza all’altra”. “Adesso – conclude Giordano – è arrivato il momento di cambiare passo: dobbiamo puntare sulla differenziata, premiare i comuni con alte percentuali di differenziata e avviare una volta per tutte un efficiente processo di gestione dei rifiuti. Io continuerò a vigilare, come già fatto in questi anni di opposizione, sulla salvaguardia dei territori e sulla regolarità di quanto arriva nelle discariche calabresi: speriamo solo che chi ha causato questi scempi decida di sparire finalmente dalla scena politica calabrese ammettendone il completo fallimento. Ce lo chiedono i cittadini e ce lo chiede il territorio calabrese, che non merita di diventare una discarica a cielo aperto”.

 

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Reggio di Calabria: al “Polimeni” in scena le maschere apotropaiche calabresi

(731) Domani pomeriggio alle 17.30 il circolo del tennis “Rocco Polimeni” ospiterà il convegno “Mostri in mostra”. Ad organizzarlo la sezione Reggio Calabria Morgana della FIDAPA–BPW Italy, in collaborazione con il sodalizio del presidente Igino Postorino.

 

L’evento trae spunto dal tema nazionale “Ruoli e finalità delle associazioni femminili in una società in rapida e continua evoluzione”. Il programma prevede i saluti iniziali del presidente del circolo, Igino Postorino, e della presidentessa della FIDAPA Morgana, Irene Tripodi. A seguire ci saranno relazioni sul tema “Le maschere apotropaiche nella cultura calabrese” a cura di Maria Luisa Neri, Past President FIDAPA Morgana, e di Minella Bellantonio, responsabile della Commissione “Arte e cultura”. In palinsesto anche un’esibizione di ragazze con abiti e maschere da far vedere al pubblico. Le maschere apotropaiche, utilizzate e conosciute ad ogni latitudine, rivestono un ruolo importante nella cultura calabrese. Figure grottesche, che fanno capolino dagli architravi e dalle facciate dei palazzi, nelle antiche masserie di campagna, nei piccoli borghi, incastonate sui tetti o appese all’interno delle abitazioni, allo scopo di tenere lontani, come da tradizione popolare, gli spiriti del male. Questi e altri aspetti verranno trattati nel corso della discussione. “Ancora una volta – ha detto il presidente Postorino – accogliamo con entusiasmo una manifestazione finalizzata a promuovere gli aspetti positivi della cultura calabrese. A testimonianza del fatto che, nel settore delle attività socio/culturali il circolo è costantemente in prima fila, sempre pronto a interagire con le associazioni e tutte le realtà territoriali locali”. * Ufficio stampa Asd Circolo Tennis “Rocco Polimeni”.

 

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Reggio di Calabria: un successo lo “sbarco” di Bacco a Borgo Cecilia

(730) Successo di pubblico per Bacco approda a Borgo Cecilia. In molti, i "cultori dell'enogastronomia" che si sono riversati lungo le strade del vecchio Borgo dei pescatori di Gallico per fare festa a base di vino novello e prodotti tipici locali.

 

La serata inaugurale della kermesse "Da San Martino a San Silvestro", organizzata dal circolo Posidonia e dall'Ecodistretto della Vallata del Gallico, insieme ad associazioni ed imprenditori locali, ha registrato la presenza di un pubblico attento e curioso che ha premiato l'idea alla base della manifestazione: conoscere i produttori e prodotti della vallata del Gallico, valorizzare la vocazione dei luoghi, sviluppare un senso di identità comune. Uno scambio culturale tra i territori della Vallata che attraverso un lavoro sinergico tra i diversi attori della comunità vuole dare valore ai prodotti di eccellenza, alla cultura, alla storia dei piccoli borghi ed al proprio patrimonio identitario. La freccia scoccata contro le pile di botti, dal quale è scaturito il delizioso liquido, ha dato il via alla manifestazione. Un cerimoniale di spillatura affascinante e incantevole, in cui è stato possibile assaggiare il vino novello dell’azienda Tramontana e Trapani Lombardo. Apprezzatissimi gli stand di degustazione curati dai ristoratori, Faghì, La Madonnina, Naos, Villa Nunziatina e Kristal che hanno proposto i piatti della tradizione a base di prodotti locali e di stagione. Applausi per il cantastorie Peppe Mandica con i suoi stornelli e per l'intrattenimento musicale di Nino Pizzimenti che hanno accompagnato i visitatori nel percorso enogastronomico alla scoperta del buon cibo, del buon bere e dei numerosi prodotti delle aziende del Consorzio Ecodistretto della vallata del Gallico. Una festa iniziata già al mattino con i principi di Goliardia ed il seminario di studi “Bacco nella tradizione e nella cultura Goliardica”. Alle 21.00, esplosione di gioia con la musica dei Taranproject di Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea. "Da San Martino a San Silvestro" sarà ancora, cultura con una rassegna di 5 eventi che spazieranno dalle opere pubbliche alla costituzione della Città Metropolitana. Ed ancora eventi artistici con il presepe vivente di Calanna. Gastronomia, con il Natale dei sapori di Villa San Giuseppe, "frittole e d'intorni" a Gallico con la possibilità di partecipare ad un corso di formazione sulla preparazione delle frittole; la classica crispellata e tombolata, ed ancora la sagra delle castagne a Sant'Alessio. Lavorare insieme per valorizzare territorio e comunità, in un format di eventi itinerante lungo tutto la vallata del Gallico, per far conoscere il tradizioni, prodotti, identità.

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 18 l’ncontro sul tema “La storia millenaria del furto di opere d’arte”

(729) Si terrà martedì 18 novembre presso la Sala di San Giorgio al Corso alle ore 17,30, promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos, l’ncontro sul tema “La storia millenaria del furto di opere d’arte”.

 

Interviene Riccardo Consoli, Dottorando di Ricerca presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Il relatore parlerà di come sia importante, per capire il senso della razzia dei “beni” che ora definiamo culturali, partire dalle origini di questo fenomeno. Egli illustrerà quelli che sono stati i passaggi principali e le caratteristiche delle razzie attraverso una carrellata “storica”, passando dai Sumeri ai Babilonesi, dagli Egiziani ai Romani e così via, concludendo con uno speciale affondo sui giorni nostri, presentando la neo-nata figura, oltre ai tradizionali “tombaroli” e collezionisti, del delinquente eclettico. Il furto di opere d’arte infatti è antichissimo. Ci sono state le razzie belliche dei Romani aventi per oggetto soprattutto la Grecia e l’Asia Minore e, per venire ai nostri giorni, le spoliazioni  perpetrate dalle truppe di Napoleone, che hanno depredato l’Italia, la Spagna, l’Olanda arricchendo  i musei francesi e soprattutto il Louvre e, durante la Seconda Guerra Mondiale, la organizzata razzia di opere d’arte – pianificata da Goering – da parte dell’esercito nazista che avanzava in Europa. Accanto a questi “furti”, frutto di vicende belliche, vi sono poi i furti individuali, clamoroso quello della Gioconda avvenuto nella notte tra domenica 20 e lunedì 21 agosto 1911 ad opera dell’italiano Vincenzo Peruggia e, nel 2004, il furto dell “Urlo” di Edvard Munch, rubato a Oslo dal Munchmuseet. Un discorso a parte meritano in Italia i trafugamenti di opere d’arte, provenienti da scavi clandestini o da ritrovamenti subacquei, che venduti clandestinamente trovano la via dei musei esteri o di collezionisti privati. Non poche opere d’arte riconducibili al periodo greco sembrano essere state trafugate in Calabria. Pensiamo alla cosiddetta “Testa di Basilea”, che faceva parte del relitto di Porticello, ritrovata in Svizzera.

 

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Elezioni regionali 2014: domattina il Ministro Lupi a Villa San Giovanni (RC) insieme al candidato presidente D’Ascola

(1367) Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti On. Maurizio Lupi sarà presente domani mattina presso il comune di Villa San Giovanni (ore 9,30), dove insieme al candidato presidente di Alternativa Popolare Nico D'Ascola, parteciperà all’incontro con i sindaci per il conferimento dei Premi di studio “Caronte & Tourist” presso il Gran Hotel de la Ville.

Alle ore 10,00 è previsto l’arrivo al cantiere ANAS, imbocco sud della galleria Pilone, dove ci sarà un primo incontro con gli organi d’informazione. In seguito (ore 11,15) è previsto il trasferimento presso il cinema Aurora di Laureana di Borrello, dove si svolgerà l’incontro dal tema “Un nuovo sblocco per la Calabria. Dal nuovo svincolo di Laureana, le infrastrutture come sviluppo". Interverranno il candidato alla presidenza della Regione Calabria per Alternativa Popolare Nico D’Ascola, Denis Nesci componente della Direzione Nazionale NCD, Paolo Alvaro sindaco di Laureana di Borrello. Le conclusioni saranno dell'On. Maurizio Lupi Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Alle ore 13,30 è previsto l’arrivo a Mammola, dove presso il Municipio si svolgerà un incontro con i sindaci. Successivamente, il Ministro Lupi e il candidato presidente D'Ascola, interverranno all'incontro organizzato presso la sede di Confindustria di Reggio Calabria (ore 16,00) ed infine alle ore 18,00 e' prevista la visita alla Capitaneria di Porto di Reggio Calabria.

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 13 novembre

(1366) Firmato il protocollo per la formazione di 35 guide storiche ed artistiche. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, dopo la sottoscrizione del protocollo d'intesa, avvenuto questa mattina a Reggio Calabria, per la formazione di 35 guide storiche e artistiche,

 

dette "apprendisti ciceroni", ha dichiarato che "la conoscenza della storia e dell'identità di una regione sono le premesse indispensabili per capire il presente e costruire il futuro. Appunto per questo – ha specificato –  l'iniziativa che la Regione ha avviato per il secondo anno consecutivo con il Fondo Ambiente Italiano va proprio nella direzione di coinvolgere quelli che devono essere i primi divulgatori della grande cultura della regione, che sono gli studenti, orientandoli verso la conoscenza di un bene concreto, che è il Museo nazionale della "Magna Grecia" di Reggio Calabria che rappresenta il maggiore attrattore culturale della regione". Gli allievi provengono da sette scuole della città: il Liceo Classico "Campanella", i licei scientifici "Da Vinci" e "Volta", il Liceo Artistico "Preti-Frangipane", l'istituto Magistrale "Gulli'",  l'Istituto Tecnico "Piria", l'istituto per geometri "Righi". L'iniziativa è stata finanziata dalla Regione Calabria al FAI e vede coinvolti anche la Sovrintendenza archeologica della Calabria, la Provincia di Reggio Calabria e gli istituti scolastici. L'attività formativa avverrà per 42 giornate da marzo a maggio 2015 e vedrà come docenti i professori dei rispettivi istituti specializzati nelle materie e i funzionari della Sovrintendenza Regionale dei Beni Culturali. I programmi di studio prevedono la conoscenza degli aspetti storici ed artisti dei bronzi di Riace e delle teste dette "del filosofo" e "di Basilea", inquadrandoli in una cornice storica e culturale. Il capo delegazione del FAI di Reggio Calabria Rocco Gangemi ha ringraziato la Regione Calabria per la costante azione di valorizzazione culturale che sta compiendo, anche attraverso un consistente coinvolgimento delle scuole e delle associazioni di volontariato. L'assessore alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria ha ribadito che "è un protocollo d'intesa che crea sinergie positive e apre le porte dei musei ai giovani". Per la sovrintendente Simonetta Bonomi "l'esperienza degli apprendisti Ciceroni del FAI, sostenuta dalla Regione Calabria, ha rappresentato l'anno un valido sostegno, tanto che abbiamo richiesto che l'iniziativa si ripetesse". Era presente alla manifestazione anche la dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale di Reggio Calabria Mirella Nappa. p.g. (1369) L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele ha effettuato un sopralluogo presso la stazione e l’autostazione di Ferrovie della Calabria a Gioia Tauro per verificare lo stato dei lavori di collegamento della tratta Gioia Tauro–Palmi. Durante il giro di perlustrazione, che ha riguardato dapprima il cantiere e poi l’area sottostante il Ponte di Petrace, l’assessore Fedele è stato accompagnato dal Direttore Generale di FdC, Giuseppe Lo Feudo, e da alcuni tecnici e dirigenti delle ferrovie calabresi. “Procediamo spediti – ha dichiarato l’assessore Fedele – con il percorso di ammodernamento di questa tratta che la Regione, e in particolare l’assessorato che dirigo, sta portando avanti con impegno per garantire ai calabresi il diritto alla mobilità. L’ispezione, infatti, si è resa necessaria per verificare lo stato dell’arte dei lavori in un’area, come quella della Piana di Gioia Tauro, strategica per lo sviluppo dell’intero territorio. Sono soddisfatto perché gli interventi sulla linea di collegamento stanno proseguendo celermente a testimonianza che gli impegni presi qualche tempo fa non sono stati disattesi. Concretamente è già stata sistemata una frana, causata dal maltempo, che impediva il proseguo dei lavori che, adesso, possono essere completati nel giro di qualche mese. L’ammodernamento della tratta comprende anche la realizzazione di nuove traversine in cemento, il tutto costruito con i più moderni sistemi di collegamento. Di fatto, la tratta Gioia – Palmi sarà la più innovativa e proseguirà per altri seicento metri, fino al punto in cui sorgerà il nuovo ospedale, coprendo, così, l’intera zona della Piana che gode di un grosso bacino di utenza costituito da studenti e pendolari. Un impegno importante, quindi, messo in atto dalla Regione Calabria e da Ferrovie della Calabria con un investimento pari a circa tre milioni di euro e che adesso il nuovo presidente delle ferrovie calabresi, Marco D’Onofrio, dovrà portare a termine”. Nel corso del sopralluogo, infine, l’assessore Fedele ha annunciato che i lavori di ammodernamento interesseranno, da qui a breve, la nuova autostazione di FdC mentre, la messa in sicurezza del ponte Petrace sta proseguendo senza sosta. (1370) L’Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena interviene sullo sblocco del turnover. L’Assessore alle attività produttive Demetrio Arena – informa una nota dell’ufficio stampa – ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Lo sblocco del turnover nel comparto sanitario è un grandissimo risultato conseguito dal Governatore Giuseppe Scopelliti. E’ indiscutibile che, nella qualità di Commissario per l’attuazione del Piano di Rientro, abbia riportato i conti in ordine dopo anni di bilanci orali trasmessi selvaggiamente che avevano portato il settore sul lastrico. Al suo arrivo, Scopelliti ha trovato un disavanzo annuale di 270 milioni e oggi, di fatto, quella cifra si è praticamente ripianata. Eppure in questi anni Scopelliti ha subito numerose critiche, quasi tutte strumentali, mentre lavorava meticolosamente per azzerare i debiti della sanità calabrese e renderla virtuosa, costretto ad adottare scelte impopolari. Nonostante gli attacchi, ha sempre ripetuto che tale politica avrebbe consentito di investire in altri comparti le risorse recuperate e, contestualmente, avrebbe permesso lo sblocco del turn over. A distanza di tempo ha avuto ragione, la Calabria presto – secondo il Ministro Lorenzin – potrà assumere oltre 300 unità in grado di rinforzare quello che è il settore che fornisce un servizio primario ai cittadini. Abbiamo sempre ripetuto che i calabresi sono al centro della nostra politica e questa ne è l’ennesima testimonianza, perché i tanti sacrifici hanno permesso di raggiungere questo straordinario risultato. E’ bene ricordarlo non solo alla gente, ma anche e soprattutto a chi cerca di prendersi i meriti senza averli: l’onestà intellettuale è sempre meno frequente, ma in periodo di campagna elettorale è ancora più rara”. p.m. (1371) Sblocco turn over in sanita; Stasi: “Ottima notizia per la Calabria grazie al lavoro, in particolare, del Commissario Scopelliti”. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi ha commentato lo sblocco del turn over nel campo sanitario. “La notizia relativa allo sblocco del turn over in sanità è molto positiva per la nostra regione. Anni di lotte per far quadrare i conti, lotte a sprechi e disservizi che finalmente hanno prodotto i frutti sperati. Oggi leggiamo dichiarazioni su dichiarazioni, tutti alla ricerca della primogenitura. Peccato  – sottolinea la Presidente Stasi attraverso una nota dell’ufficio stampa della Giunta – che nessuno abbia messo in risalto chi per primo ci ha messo la faccia, vale a dire il Presidente Scopelliti e poi un governo regionale che è stato tacciato di aver distrutto la sanità in Calabria. Ci accingiamo a restituire al prossimo Presidente di Regione una Calabria che si avvia verso la normalità con l’ormai prossimo pareggio di bilancio e l’avvio, finalmente, delle procedure per far ripartire con nuovo personale i presidi ospedalieri calabresi. Certo ancora tanto è il lavoro che il prossimo Commissario al piano di rientro dovrà fare. Ci sono investimenti da programmare per rilanciare una sanità più moderna e c’è da reperire nuove risorse per finanziarla. Ma sicuramente non dovrà prendere insulti perché i provvedimenti più restrittivi ed i famigerati tagli, come quelli dell’ormai noto decreto 18 del 2010, sono stati già tutti eseguiti. Anche i provvedimenti imposti nel nuovo Patto per la salute, proprio di recente approvato, sono per la Calabria adempimenti che non produrranno effetti negativi in quanto quelli previsti sono impegni che la Calabria ha già assolto”. “La Calabria nel 2010 al Tavolo Massicci non era considerata, da vari punti di vista, affidabile. Oggi la nostra Regione – sottolinea la Presidente – ha acquistato credibilità a Roma proprio grazie al lavoro di una classe dirigente che ha operato in silenzio ma concretamente per risalire la china attraverso una gestione oculata delle risorse, azzerando i vecchi debiti e risanato la finanza sanitaria. Oggi tutti esultano per questa bella notizia, ovviamente lo facciamo anche noi”. “Lo facciamo ricordando il lavoro primo fra tutti del Commissario Scopelliti, della struttura commissariale e del Dipartimento salute e da quanto impopolari sono stati quei provvedimenti che invece oggi consentono di poter rilanciare nuovi effetti benefici ed avere, da oggi in poi, la possibilità di investire, anche perché non dovendo più coprire il disavanzo, si libereranno risorse”. m.c. 

 

 

 

 

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Elezioni regionali 2014: il Sottosegretario Vicari ed il candidato presidente D’Ascola visitano alcune aziende reggine

(1373) Il Sottosegretario di Stato del Ministero dello Sviluppo Economico Simona Vicari e il candidato presidente di Alternativa Popolare Nico D’Ascola, hanno visitato le aziende System House, Caffè Mauro, Iriti Editore, RTV, Capua e il Consorzio del Bergamotto, dove hanno incontrato i rappresentanti dirigenziali ed i lavoratori.

“Da diverso tempo il Governo nazionale attraverso il Ministro dello Sviluppo Economico – ha dichiarato il Sottosegretario – è presente in diverse parti d’Italia per visitare, promuovere e diffondere le esperienze positive che esistono. Si tratta di aziende il cui vissuto deve essere raccontato, affinchè possa essere di esempio  per tanti imprenditori e per i giovani che si trovano all’estero e vorrebbero rientrare in Italia. Le aziende che abbiamo visitato stamani – ha proseguito Simona Vicari – sono strutture dove gli imprenditori hanno resistito alle difficoltà, in alcuni casi sono calabresi che sono rientrati dall’estero e sono ritornati a Reggio Calabria per avviare e continuare attività industriali. Nella maggior parte dei casi si tratta di imprenditori che hanno rilanciato la loro attività senza contributi pubblici. Settori di qualità e di eccellenza del prodotto italiano che va difeso e promosso. Il problema è tutelare il più possibile le aziende, difendendole dalla contraffazione e sostenerle con alcune iniziative che stiamo portando avanti. Sono a disposizione bandi aperti nel campo della ricerca, dell’innovazione, delle start up, nella registrazione di proprietà intellettuali, nel finanziamento di brevetti a società che già esistono o che si fondano, tante linee di finanziamento anche a fondo perduto, di accesso al credito a tasso agevolato che consentono di poter migliorare la qualità del prodotto, sapendo che prima di tutto all’estero si vende il marchio italiano. Abbiamo effettuato tanti investimenti e nella legge di stabilità ci sono altre dotazioni finanziarie che rilanciano il settore economico. Molte aziende saranno presenti all’Expo di Milano del 2015, faremo sistema e  questo rientra in una logica di dialogo continuo con le istituzioni”. “Il sistema economico si sta rivoluzionando nella sua crescita – ha affermato il candidato Nico D’Ascola – le aziende che abbiamo visitato sono tutte realtà produttive eccellenti che  promuovono il Made in Italy. Sono attività straordinarie che abbracciano diversi settori della produzione italiana. L’impegno deve essere quello di tutelare queste attività economiche, garantendo loro qualità ed efficienza, attraverso iniziative, programmi ed incentivi che possano essere sicuramente di aiuto per superare le difficoltà del settore”. Subito dopo, il Sottosegretario e il senatore D’Ascola, hanno partecipato alla riunione svoltasi presso la sede di Confindustria di Reggio Calabria, alla presenza del vicepresidente Valerio Berti e di alcuni rappresentati della classe imprenditoriale.

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Pallacanestro, A2 Silver: verso Imola-Viola, Benedetto “Guardiamo avanti. Felici per il successo dell’Under 19”

(419) La Viola prova a dimenticare la delusione e le polemiche di domenica scorsa, tornando al consueto lavoro al centro sportivo. La sconfitta contro Ferrara è stato un boccone amaro da digerire ma i neroarancio guardano già al futuro e al prossimo incontro sul parquet, ancora inviolato, del Palaruggi di Imola.

 

In settimana al Pianeta Viola si valuteranno le condizioni di Lupusor (problema ad un polpaccio) e Rezzano (lombosciatalgia). “Si fa una certa fatica – ammette il coach della Viola, Gianni Benedetto – a smaltire la rabbia dopo partite come quella di domenica scorsa. In particolare, ciò che lascia quanto meno perplessi, sono certe condotte arbitrali che in alcuni casi appaiono davvero incomprensibili. In ogni caso lo consideriamo un capitolo chiuso. Abbiamo il dovere di pensare al prosieguo del campionato e alle prossime sfide. Domenica a Imola ci aspetta una gara dura in cui non dovremo ripetere gli errori commessi contro Ferrara. Quando abbiamo la possibilità di chiudere una partita – evidenzia il tecnico neroarancio – dobbiamo farlo senza incappare in errori dettati dalla fretta o dalla voglia di giocare individualmente. Bisogna essere bravi a cogliere il momento di difficoltà dell’avversario, muovendoci in campo collettivamente e facendo sempre grande attenzione a non perdere palloni banali. Imola è una compagine costruita in modo simile a noi. Si tratta di una squadra in grado di abbinare la giusta dose di qualità e esperienza grazie ad atleti quali Prato e Bushati. Anche loro vengono da una partita nervosa – osserva Benedetto – giocata a Treviglio e quindi mi aspetto di trovare un gruppo agguerrito e desideroso di riscattarsi. Sono ancora imbattuti in casa e ciò significa che tra le mura amiche danno sempre tutto. Questo dato, peraltro, testimonia da un lato il grande equilibrio di questo torneo e, soprattutto, il peso dei nostri due successi in trasferta. Voglio fare i complimenti – conclude il coach della Viola – a Domenico Bolignano e a tutto il team dell’Under 19, per il primo storico successo nel torneo nazionale DNG. Un risultato che ci riempie d’orgoglio trasmettendo a tutto l’ambiente neroarancio nuovi stimoli e tanta carica positiva”.

 

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Lamezia Terme (CZ): venerdì 14 conferenza stampa del movimento What Women Want su “Cosa Vogliamo dal futuro Presidente della Calabria”

(372) Il movimento What Women Want, recentemente costituito da oltre 800 donne indignate per le ridottissima presenza di genere nelle istituzioni e nelle assemblee elettive, invita gli organi di informazione alla conferenza stampa che si terrà venerdì 14 novembre alle ore 15,00, nella Sala degli affreschi di Palazzo Nicotera (piazzetta Tommaso Campanella) Nicastro.

 

Nel corso dell'incontro  verranno illustrate le proposte che il Movimento intende sottoporre all’attenzione del  futuro Presidente della regione Calabria come irrinunciabili condizioni programmatiche per la costruzione di una cittadinanza pienamente civile e democratica. Rappresenteranno le istanze del Movimento e risponderanno alle domande dei giornalisti alcune tra le sue promotrici: Alba Mazzotta (Montalto), Bianca Rende (Cosenza), Maria Rosalba Bernaudo (Rende), Vincenzina Perciavalle (Vibo Valentia), Michela Cortese (Crotone), Rosa Lacava (Catanzaro), Maria Grazia Mallone (Reggio Calabria).

 

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