Elezioni regionali 2014: Salvaguardia (M5S) “Nuovi modelli di sviluppo per l’area grecanica”

(1437) “Conosco benissimo l’Area Grecanica e la Locride, così come il resto della nostra provincia. Le ho girate in lungo e in largo per via della mia attività professionale, del mio impegno civico, del mio amore per il territorio.

 

Eppure ogni volta che le visito, come avvenuto nella giornata di ieri, quando dopo esser partito da Reggio ho toccato Bova marina, San Lorenzo e Locri per incontrare singoli cittadini o associazioni ed altri gruppi organizzati per ascoltare le loro istanze e per condividere con loro analisi e proposte, l’Area Grecanica e la Locride suscitano in me sentimenti contrastanti ai quali ogni angolo della nostra amata terra ci spinge: l’incredulità e rabbia per le numerose e variegate criticità, l’orgoglio e la speranza davanti alle tante e molteplici risorse umane e territoriali. Un po’ come il grande scrittore calabrese Saverio Strati che affermava “Io l’amo profondamente la mia Calabria, ho dentro di me il suo silenzio e la sua solitudine tragica e solenne. Sento che pure qualcosa dovrà venire fuori da lì: un giorno o l’altro dovrà ritrovare dentro di sé ancora quelle tracce che conserva della antica civiltà della Magna Grecia”. Criticità che sono acuite e risorse che non sono valorizzate da una classe politica di centrodestra e di centrosinistra che hanno reso un inferno una Calabria che, invece, potrebbe essere un paradiso. Un inferno dove la viabilità lungo la costa è offerta in modo precario e insicuro da una 106 ribattezzata la “Superstrada della morte” e quella verso l’entroterra lo è altrettanto incerta e pericolosa; dove la mobilità è sempre meno garantita da una linea ferroviaria ionica che progressivamente sta venendo smantellata in termini di corse ed infrastrutture; dove ci sono emergenze ambientali e sanitarie testimoniate da fenomeni come scempi urbanistico-architettonici o l’alta incidenza di gravi malattie come i tumori; dove di queste se ne potrebbe nuovamente parlare se a Saline si dovesse realizzare una centrale a carbone che, inoltre, non sarebbe coerente con un contesto territoriale grecanico di gran pregio naturalistico, paesaggistico, storico, tradizionale ed agroalimentare. E si potrebbe continuare. Davanti a questo scenario, due sono le opzioni: lasciarsi andare o reagire. Io sono per la seconda. Bisogna reagire. Reagire spronando la cittadinanza a partecipare civicamente. Non in modo generico, ma intorno a progetti. Progetti che personalmente, forte della mia esperienza professionale nel sostegno alle piccole imprese giovanili, delle battaglie vissute in prima linea come quella contro il carbone a Saline e di una passione per il territorio che mi spinge a girarlo soprattutto nell’entroterra, sento il dovere di avanzare, specialmente a chi è rimasto deluso dalle amministrazioni locali e da quella regionale e dalla politica in generale. Tra queste, oltre a quelle legate alle criticità precedentemente evocate, ricorrendo finalmente ad una seria ed efficace programmazione comunitaria, il salvaguardare e il valorizzare l’ambiente e l’identità territoriale. Come fare? Iniziando veramente a pensarli come risorse. Perché scenari come paesaggistici e naturalistici di aree come quella della grecanica vallata dell’Amendolea o storici ed archeologici come quello locrideo della magnogreca Kaulon purtroppo in balia delle onde non possono essere considerati altrimenti. E come questi ce ne sono a decine, specialmente nell’entroterra, dove si possono apprezzare anche la tradizione e l’enogastronomia. Non basta pensarli, però. Occorre mettere tutte queste realtà a sistema, in termini di ricettività, servizi, eventi, musealità, agroalimentare, eccetera, creando sinergie fra comuni e fra amministrazioni, cittadini ed imprenditori, soprattutto nella realizzazioni di attività socio-culturali e produttive, specialmente quelle giovanili. Discorsi, questi, estendibili a Reggio, all’Area dello Stretto, all’Aspromonte e alla Piana di Gioia Tauro. E, ovviamente, alla Calabria. Arrivando così al punto di poter dire che quanto sentiva Saverio Strati era giusto. Io voglio provarci, anche per onorare una figura appartenente alla Calabria bella che amo”. #SalvaguardiAmolaCalabria. Salvatore Salvaguardia, Candidato al Consiglio Regionale della Calabria.

 

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Viola Basket: “Per il Palasport ora si attende solo commissione”

(432) Si diffonde il seguente comunicato della società Viola Basket, in merito alla situazione del Palasport. "Il Comune di Reggio Calabria ci ha comunicato che, a fronte di una evidente accelerazione delle procedure necessarie, i lavori e le pratiche relative alla fruibilità del Palacalafiore sono terminati.

 

Sono state prodotte tutte le documentazioni necessarie ed è stato completato a regola d'arte l'iter burocratico, con annessa richiesta di convocazione della Commissione mista che dovrà pronunciarsi definitivamente sull'agibilità definitiva dell'impianto. Con grande sensibilità S.E. il Prefetto ha ritenuto di convocare la Commissione stessa con la massima urgenza nel pomeriggio di venerdi 21; da parte nostra auspichiamo che – ove sussistano nella documentazione prodotta le condizioni e i requisiti di legge – la medesima sensibilità, lo stesso senso di responsabilità, volti al massimo snellimento delle procedure necessarie per l'espletamento delle attività in capo alla Commissione medesima, siano palesate da tutti gli attori che la compongono. Tutto ciò al fine di poter, dopo quasi 3 anni di immobilismo che hanno ancora una volta caratterizzato in negativo la Città di Reggio Calabria, rientrare già domenica 23 novembre nella casa dello sport reggino; quel palasport che la stessa FIP e Lega Pallacanestro considerano un gioiello su scala europea e ci spingono con forza ad utilizzare al più presto per garantire sviluppo all'intero movimento. La Viola, la pallacanestro italiana, la Città di Reggio attendono con fiducia che chi, adesso, ha in mano l'ultimo tiro di questa infinita partita, sia consapevole della grande responsabilità che si assume con esso".

 

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Tennis: il prof. Carnovale al circolo “Polimeni” in visita al Centro tecnico periferico federale

(431) Formulare le strategie e gli indirizzi di lavoro relativi alla preparazione fisica degli atleti in vista della prossima stagione agonistica. Questo il motivo della visita del prof. Pino Carnovale (a sinistra nella foto con Paolo Girella ed Igino Postorino), responsabile della preparazione atletica delle squadre nazionali della Fit, al Centro tecnico periferico federale di Reggio Calabria presso il Circolo del tennis “Rocco Polimeni”.

 

Originario di Vibo Valentia, in federazione dal 1996, Carnovale, volto noto negli ambienti tennistici per via delle sue presenze al seguito delle squadre azzurre di Coppa Davis e Fed Cup, è in tour nella penisola, avendo già visionato nelle scorse settimane i Centri federali di Foligno, Tirrenia, Vicenza, Bari e Palazzolo. Un impegno che svolge con grande passione ed entusiasmo. Elementi questi che, uniti alla sua rinomata professionalità, ne fanno un punto di riferimento per dirigenti, tecnici e atleti del tour professionistico. A Reggio Carnovale si è intrattenuto con il presidente Postorino e con i tecnici e i preparatori fisici del Circolo, verificando l’andamento degli allenamenti, monitorando ed apprezzando il lavoro sul campo con i ragazzi. Proficuo in particolare lo scambio di idee col maestro Paolo Girella, tecnico nazionale della macro area Campania/Calabria/Sicilia. “Scendo sempre volentieri in Calabria – ha detto il prof. Carnovale. Il Polimeni è un circolo molto considerato in federazione per via della passione dei propri dirigenti e dell’attenzione che riversa al settore agonistico. E la valenza del Centro tecnico periferico federale che ospita lo rende ancor più importante”. Carnovale si è complimentato con i tennisti più rappresentativi del Centro: fra questi l’under 12 Vincenzo Doldo (Ct Polimeni) e gli under 14 Bruno Sofia (Ct Brolo) e Fabrizio Andaloro (Ct Rescifina). Grande apprezzamento ha espresso anche nei riguardi del Circolo Polimeni per i brillanti risultati ottenuti in collaborazione con l’Accademia del Tennis di Reggio Calabria, specie per la promozione in serie B della squadra maschile composta da Diego Alvarez, Andrea Grazioso, Corrado Summaria, Emanuele Tarsia e Roberto Romeo. Carnovale ha voluto dire la sua anche sul momento brillante del tennis italiano: “L’Italia ormai da qualche anno sta scalando i vertici tennistici internazionali. Sia nel settore maschile che in quello femminile abbiamo atleti che sono una garanzia: l’obiettivo è quello di mantenere elevato il livello e possibilmente migliorarlo, magari lanciando nel circuito nuovi giovani talentuosi che possano diventare i campioni del futuro”. Federtennis, dunque, si dimostra sempre vicina al Centro tecnico periferico federale reggino con sede al Polimeni. Dopo la visita nelle scorse settimane di Giovanni Paolisso, coordinatore del settore tecnico nazionale under 14, è toccato stavolta al prof. Carnovale. Altre visite di tecnici federali sono previste in futuro. A cominciare da quella di Eduardo Infantino, responsabile del settore under 18, in passato coach, fra gli altri, di David Nalbandian. * Ufficio Stampa Asd Circolo Tennis “Rocco Polimeni”.

 

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“Spartenza”: la passione, il peccato, il destino nell’album d’esordio di Francesco Sicari

(747) S’intitola “Spartenza” l’album d’esordio di Francesco Sicari in uscita a dicembre. Un debutto che, sin dall’anteprima del mese scorso con il singolo omonimo, segna la nascita di un originale progetto musicale

 

in cui la poetica popolare è accompagnata da musiche che riprendono il solco della tradizione per aprirsi al pop elegante, intriso di coinvolgenti contaminazioni rock. Francesco Sicari, giovanissimo musicista di San Costantino di Briatico (VV), ha recuperato preziosi frammenti raccolti nell’opera antropologica di Raffaele Lombardi Satriani per realizzare un riuscitissimo adattamento di testi su musiche originali che danno vita a un sorprendente percorso artistico. Da “Disperata chitarra” a “La ruga di li belli”, da “I sette peccati mortali” a “Il ponte di San Giacomo”, dieci tracce sul tema eterno dell’amore nelle sue diverse declinazioni: la passione, la gelosia, il desiderio, l’abbandono, il peccato. E, ancora, la fede, il destino, i valori della terra. Grazie alla guida e al sostegno di Luigi M. Lombardi Satriani, Francesco Sicari ha colto l’anima lirica della tradizione calabrese realizzando, assieme ai compagni di viaggio Alessandro Luvará, Francesco Loccisano, Silvio Ariotta, Meki Marturano e altri ottimi musicisti, un’opera artistica innovativa. I suoni degli strumenti tradizionali, il suono classico dell’orchestra e quello elettrico si fondono dando vita a un sound capace di avvicinare culture musicali distinte.  «Un risultato di notevole efficacia e interesse che testimonia come una figura e un’opera che appartengono a una trascorsa temperie culturale possano essere estremamente eloquenti anche oggi per i giovani, purché vi si accostino, come in questo caso, con reale volontà di ascolto» scrive Luigi M. Lombardi Satriani. Francesco Sicari coltiva costantemente l’interesse per la cultura popolare e la memoria storica. Il suo progetto musicale nasce dal desiderio di ricercare un equilibrio tra elementi diversi. «Ho voluto seguire l’anima poetica popolare attraverso lo studio dell’opera di Raffaele Lombardi Satriani che ne offre una visione quanto mai ampia e suggestiva per la varietà dei temi trattati, la ricchezza delle immagini, l’espressività del linguaggio e la musicalità del verso» dice. Questo suo primo lavoro discografico è un omaggio all’illustre folklorista calabrese, la cui opera ha assicurato agli studiosi del settore un ricco patrimonio che, diversamente, sarebbe andato perduto. L’album sarà presentato il 23 dicembre 2014 al Palazzo della Cultura di Locri (RC) in un grande evento che vedrà la partecipazione di illustri ospiti.

 

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Carrefour a Zumpano (Cs) rilancia l’ipermercato: più vicino ai Clienti e ai produttori calabresi

(383) Prodotti tipici del territorio e della tradizione, moltissimi a chilometri zero, significa garanzia di freschezza e sostenibilità durevole. Carrefour rilancia la proposta commerciale dell’Ipermercato di Zumpano, storico punto di riferimento di Cosenza e della Calabria,

 

con alcune novità legate al rapporto tra la GDO e il territorio. L’occasione è un taglio del nastro per celebrare il remodeling della struttura alla presenza delle Autorità cittadine e di Coldiretti Calabria, con la quale Carrefour, a Zumpano, ha già portato avanti l’iniziativa “Ortofrutta calabrese a km zero” che con i prodotti “Campagna Amica” e della Filiera Agricola Italiana, ha riscosso, nel marzo scorso, grande successo di  pubblico. Oggi, questa collaborazione trova nuovo slancio grazie alla politica di Carrefour, che intende favorire sempre più il rapporto con i produttori locali. L’Ipermercato cosentino dimostra infatti con i numeri la propria politica di ricerca e di valorizzazione dei prodotti locali: sono oltre 90 le aziende calabresi che forniscono i prodotti del territorio che sviluppano un fatturato di oltre 2,5 mln di Euro/anno. “Il dato più significativo – commenta Ramiro Ciscutti direttore dell’Ipermercato Carrefour di Zumpano – è rappresentato dalla crescita dei prodotti del territorio con un +18% e +24% rispettivamente per scatolame e fresco nel 2014 rispetto all’anno precedente. Questi prodotti sono particolarmente apprezzati dei nostri clienti e sono certo che potremo fare ancora di più. Lo sbocco commerciale che siamo in grado di fornire alle aziende del territorio è un elemento concreto di sostegno all’economia della regione. “Il rapporto con il cittadino – consumatore e la sua fiducia verso l'agricoltura – dichiara Pietro Molinaro presidente Coldiretti Calabria – sono un elemento imprescindibile di modernità e successo. Questo di Zumpano è il primo esempio  di come gli agricoltori e i prodotti 100% calabresi della rete “Campagna Amica” creino un indiscutibile appeal nei confronti dei consumatori. Un riconoscimento alle capacità  economiche e produttive del settore più importante dell’economia regionale sempre di più impegnato nella distintività delle produzioni e del loro legame con il territorio che fa la storia dei prodotti”.

 

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Sindacato Giornalisti della Calabria: soddisfazione del Direttivo dell’Associazione Giornalisti Reggini per la riconferma di Carlo Parisi e per l’elezione di Calabrò e Gangemi

(384) Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Giornalisti Reggini esprime soddisfazione per la riconferma di Carlo Parisi a Segretario del Sindacato dei Giornalisti della Calabria. “L'impegno di Parisi a difesa della categoria e dei colleghi non è mai venuto meno – sottolinea il direttivo dell'associazione –“.

 

“Un risultato straordinario quello ottenuto da Parisi, chiaro segnale della costante e quotidiana attività svolta in difesa dei diritti dei lavoratori”. Il Consiglio Direttivo dell'Associazione esprime infine compiacimento per l'elezione di Massimo Calabrò e Maurizio Gangemi, rispettivamente Presidente e VicePresidente dell'Associazione, nel Collegio dei Probiviri del Sindacato Giornalisti della Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Le Muse, venerdì 21 il secondo appuntamento con i videodibattiti sui “Vizi Capitali”

(751) Secondo appuntamento organizzato dall’Associazione Culturale “Le Muse Laboratorio delle Arti e delle Lettere di Reggio Calabria” previsto per venerdì 21 novembre alle ore 18,30 presso la Sala D’Arte di Via San Giuseppe 19, nell’ambito dei videodibattiti: i Vizi Capitali.

 

Dopo avere trattato il tema della “Superbia” ricorda Giuseppe Livoti presidente del sodalizio reggino, questa settimana verrà approfondito come “Vizio Capitale”, la Gola, poiché oggi la società non educa alla sobrietà anzi pubblicità, ricette, supermercati, ostentano il cibo facendo diventare il nostro mondo, un mondo di golosi. Anche se probabilmente la Gola non viene comunemente considerata un vizio, può diventare peccato nel piacere sregolato. L’argomento verrà introdotto e approfondito dall’esperta giornalista e critica cinematografica Paola Abenavoli mentre l’opinion leader della serata sarà l’ing. Stefania Basile – vice presidente della Fidapa sez. di Villa San Giovanni. Inoltre nel corso della serata è previsto un intervento di Mons. Giorgio Costantino parroco della chiesa di Santa Maria del Divin Soccorso.

 

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Polistena (RC): venerdì 21 concerto del Lorenzo Tucci Trio (live all’Auditorium comunale)

(752) Tra i batteristi più rappresentativi del jazz contemporaneo, Lorenzo Tucci da sempre indaga sulle possibilità espressive offerte da un trio; in questo caso nel concerto del 21 all’Auditorium Comunale di Polistena,

 

la batteria di Tucci è accompagnata dal pianoforte di Claudio Filippini e dal contrabbasso di Tommaso Scannapieco. Di ritorno dal tour in Brasile al fianco di Mario Biondi, Lorenzo Tucci propone un repertorio con i suoi maggiori successi, in primis alcuni brani tratti dall’album Tranety, in cui Tucci rende omaggio al grande Coltrane. Ancora una volta, come era stato per DruMonk, Tucci sente il dovere di rendere omaggio alla storia e a molti di quei protagonisti dell’epoca d’oro del jazz: questa volta il pensiero va diretto a John Coltrane. Il suono della batteria sembra fatto di una sostanza apollinea, specie laddove i melodismi triturati di Filippini si incontrano con le serrate pelli di Tucci, e il pianoforte dimostra la propria eccellenza come solista attraverso una tecnica vorticosa quanto disinvolta, con il contrabbasso elegantissimo nei gesti e nelle movenze. Formazione: Lorenzo Tucci, batteria; Claudio Filippini, pianoforte; Tommaso Scannapieco, contrabbasso.

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CNR: al via un progetto europeo per valorizzare la filiera legno–ambiente-foreste in Calabria

(381) Con la sottoscrizione lo scorso 13 novembre dell'atto d'obbligo presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) ha preso formalmente avvio un progetto di respiro europeo che vedrà la Calabria al centro di un’intensa attività, scientifica e pratica, nella filiera foresta-legno.

 

Si tratta del progetto Ambi.Tec.Fil.Legno (PON 03), un laboratorio pubblico-privato, che ha come obiettivo strategico “lo sviluppo e l’integrazione di tecnologie innovative per la valorizzazione delle risorse ambientali e forestali della regione Calabria, legno in primis”. Partner del progetto sono il CNR di Cosenza, il CRA di Cosenza e Reggio Calabria, l’Unical, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, l’Università della Tuscia, l’ENEA-CETMA di Brindisi e la University of Applied Sciences (Fac. Architettura, Ingegneria e Tecnologia del Legno) di Berna-Biel (Svizzera). Per la parte privata è prevista la partecipazione di 6 imprese di settore e dell’Ance, in rappresentanza dei costruttori. Il laboratorio, nell’ambito del Programma PON per nuovi Laboratori pubblico-privati, fa parte del Cluster MEA (Materiali Energia Ambiente) per la Regione Calabria, e punta a sviluppare per la nostra regione un programma integrato di coinvolgimento e di ricerca per e con le imprese, finalizzato a conoscere, inventariare, pianificare/gestire e utilizzare in modo innovativo le risorse forestali, le biomasse legnose e i servizi ambientali da loro offerti al territorio, particolarmente a rischio, del Sud Italia. Come ha spiegato il professor Scarascia-Mugnozza (nella foto), responsabile scientifico del progetto, “i risultati scientifici ed industriali di questo ambizioso progetto potranno giovare molto all’economia del Mezzogiorno, consentendo di valorizzare una preziosa risorsa quale quella del legno e creando contemporaneamente un volano di innovazione per le PMI locali operanti nel settore. In Calabria, con i dati sull’economia e l’occupazione forniti recentemente dalla Svimez e da Bankitalia, un progetto di questo tipo potrebbe costituire una  tessera di un mosaico di ricostruzione economico-sociale”.

 

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Portigliola (RC): Ieraci (Nuovi Orizzonti per il Sud) eprime cordoglio per le vittime dell’incidente di domenica scorsa

(382) “Esprimo cordoglio e vicinanza  alle famiglie Barbaro, Figliomeni, Luciano e Mory per le gravi perdite subito a seguito dell Incidente stradale verificatosi domenica scorsa sulla strada SGC Jonio–Tirreno”.

 

E’ quando afferma in una nota il Presidente dell’Associazione Nuovi Orizzonti per il Sud Roberto Ieraci. “Chiedo al Ministro Lupi un intervento urgente ed immediato al fine di migliorare e potenziare la sicurezza sulle strade Calabresi ed in particolare su alcune tratte che hanno visto tanti lutti e tragedie in questi anni. La Strada Grande Collegamento Jonio-Tirreno andrebbe migliorata non solo a livello strutturale ma anche attraverso l ausilio di mezzi elettronici in grado di controllare e monitorare l andamento e la velocità dei veicoli in transito. Sulle strade Calabresi l indice di mortalità e troppo elevato , basti pensare alla famosa SS 106 denominata appunto strada della morta. Non ultimo un altro grave incidente mortale si è verificato fra Bova e Bova Marina dove una donna ha perso la vita. Il Ministero dei trasporti si attivi immediatamente insieme all ANAS al fine di adottare dei piani di sicurezza sulle strade italiane e calabresi in particolare. E’ assurdo ed inconcepibile camminare su strade insicure e antiquate se pensiamo che ci troviamo nel 2014 e che il programma d’azione europeo 2011–2020  in tema di sicurezza sulle strade prevede degli standard qualitativi e di sicurezza  che di sicuro le nostre strade non possiedono. Chiediamo infine ai nostri rappresentanti politici sia nazionali che locali ( anche in vista dell’imminente rinnovo di domenica 23 del Consiglio Regionale della Calabria ) un impegno concreto per il nostro territorio affinché tragedie come queste siano evitate”. Roberto Ieraci, Presidente Associazione Culturale Nuovi Orizzonti per il Sud.

 

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Reggio di Calabria: ReActioncity continua con oltre trenta tappe per scambiarsi “città e comunità”

(754) ReActioncity, il progetto di innovazione sociale urbana per la città metropolitana di Reggio Calabria, continua ad aggregare e reagire e lo aveva annunciato ai cittadini nell’evento del 17 ottobre al Teatro Siracusa,

 

lanciando la sua azione di disseminazione attraverso l’iniziativa di “sharing community”. Un modo per scambiarsi idee, proposte, innovazione ed azioni sui temi della città incontrando le comunità che direttamente costruiscono reti e progetti culturali e solidali sul territorio. E’ cosi’ che già per i mesi novembre, dicembre e gennaio prossimi, i protagonisti del progetto ReActioncity si muoveranno con oltre trenta tappe dentro e fuori la città di Reggio Calabria. Un cartellone partecipato, che si avvia il 24 novembre,  per raccontare il progetto e proiettare il docufilm “Re_Azioni Vionarie”, ma per continuare a costruire occasioni di scambio, azioni dirette sul territorio e visioni per capacità progettuali. In queste ore peraltro con ReActioncity si stanno programmando altre importanti azioni dirette per progetti di inclusione sociale e pure in rete si è lanciata una campagna di comunicazione virale su “visioni ed idee post-it” sui temi della città metropolitana, per iniziativa dei giovani dell’Ass.ne Pensando Meridiano con il Progetto per la città (in)differente. “Sono ore di grande attività, l’azione di “sharing community” serve a disseminare questa tattica civile permanente. Il bellissimo ed intenso cartellone delle trenta tappe dimostra come l’interesse sia quello che proviene dai cittadini impegnati a “fare città”e voler davvero incidere positivamente attraverso la formazione, le professioni, l’associazionismo, le politiche di cittadinanza attiva, le reti solidali. Ci è stato richiesto di confrontarci su questioni della rigenerazione urbana per la città metropolitana e non solo, delle smart cities come occasione di governance ed inclusione sociale e ancora della città creativa attraverso i temi della sostenibilità, dello sviluppo urbano connesso ai beni comuni e della cultura.  Siamo grati a chi ci ha contattato in queste settimane e per l’impegno profuso ancora dai protagonisti di ReActioncity, il progetto riscuote interesse anche fuori della provincia di Reggio, lo porteremo insieme in importanti iniziative in Italia in cui si discute del ruolo dell’innovazione e della creatività per “la città”, così come del problema dei territori periferici e dell’inclusione sociale, da un Sud che vuole essere differente per visioni, cultura e competenza. Ma abbiamo voluto iniziare dalle comunità più prossime, da altre città arriveremo anche al Palazzo delle Esposizioni a Roma, ma prima ci muoviamo su Reggio, Calabria e Sicilia. Proietteremo ancora il docufilm e racconteremo quello già fatto e tutti i progetti in corso nati da ReActioncity, per un’idea di “futuro” che trovi casa e parta da qui”. Così dichiarano l’arch. Consuelo Nava ed il regista Fabio Mollo, ideatori del progetto. E ReActioncity, con questa azione di disseminazione dimostra ancora che cammina dentro la città, nei quartieri, nelle scuole, nelle università, nei teatri, nei centri sociali, nei luoghi di cultura ed informazione, nei parchi, presso le sedi delle associazioni, quindi nei comuni della provincia di Reggio, ma anche in Sicilia, con studenti delle scuole, giovani universitari, allievi di corsi di formazione per imprese sociali, operatori della cultura e del nuovo welfare, progettisti, innovatori, cittadini. Una carovana di “urbanesimo e umanesimo” che si muoverà nelle prossime settimane: quella “topografia reticolare e solidale della partecipazione” vissuta nelle azioni in città e lanciata dal palco del Siracusa, che può interloquire in maniera libera ed efficace con la sfera pubblica in una maniera davvero differente. Un’occasione per chi ancora non conosce la proposta di ReActioncity, non ha visto il docufilm e vuole condividerne ragioni e prossime azioni, ma anche un’opportunità per scambiarsi ancora esperienze con un cartellone di iniziative che rimane aperto. Info: www.reactioncity.com info@reactioncity.com.

 

 

 

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Elezioni regionali 2014: al convegno “Calabresi protagonisti del cambiamento”, l’on. Giordano (PD) incontra i cittadini, associazioni e categorie produttive

(1430) La Calabria e i calabresi sono stati gli autentici protagonisti dell’incontro pubblico organizzato da Giuseppe Giordano, ospitato ieri pomeriggio  all’Auditorium Calipari del Consiglio regionale, per incontrare la cittadinanza.

 

Giordano, consigliere regionale uscente e candidato alle elezioni del prossimo 23 novembre nella lista del Partito Democratico, ha ribaltato i cliché dei “comizi” elettorali, andando oltre la logica delle promesse e delle parole, per far testimoniare i fatti, e scegliendo come testimonial la gente comune. Ed i fatti in questione hanno la sanzione ufficiale di leggi regionali approvate, di interpellanze, mozioni, battaglie condotte sul campo che Giordano ha offerto agli intervenuti, attraverso le testimonianze vive e reali degli uomini e delle donne, dei comitati, associazioni, e organizzazioni produttive e di categoria che hanno condiviso tratti significativi del percorso politico degli ultimi anni. Coordinati dalla sapiente regia di Pietro Melia, giornalista della testate giornalistica regionale Rai, una lunga sequenza di interventi liberi per raccontare l’impegno lungo quattro anni di legislatura. A rompere il ghiaccio con la platea, sono state due voci significative di un comparto che rappresenta la spina dorsale dell’economia calabrese, troppo spesso bistrattata e sottovalutata: l’agricoltura. Francesco Saccà, presidente provinciale di Coldiretti e Salvino Moro, presidente regionale dell’AIAB (Associazione italiana agricoltura biologica), hanno raccontato le loro esperienze per promuovere la produzione e le eccellenze locali. “La legge regionale sui gruppi di acquisto solidale proposta e approvata grazie a Giordano è la migliore in Italia – ha sottolineato Salvino Moro – i cui più importanti risultati sono stati l’apertura di un mercato contadino ed il registro dei GAS e dei GODO, che adesso possono usufruire dei contributi regionali”. Stesso discorso per l’agricoltura biologica “la Calabria è tra i primi produttori in campo, ma fanalino di coda nelle esportazioni”. Daniela Iacopino, insegnante da sempre impegnata sul fronte delle emergenze della scuola, ha raccontato l’attività svolta da Giordano a sostegno dei precari. “Tra il 2009 ed il 2013 il consigliere è stato l’unico ad occuparsi effettivamente dei problema della scuola, a sostenere con mozioni ed interpellanze la causa dei precari. Occuparsi dell’Istruzione significa avere a cuore il futuro della nostra società”. Dalla scuola alla sanità, un altro dei nodi più difficili in Calabria. Pasquale Baccellieri, primario di ginecologia in pensione, ha posto l’attenzione sui punti nascite soppressi, in particolare quello dell’ospedale Tiberio Evoli di Melito, vitale per tutta la zona ionica. “In virtù del sostegno da sempre accordato alla causa – ha spiegato Baccellieri – mi auguro che dal 25 novembre Giordano possa continuare a dare voce all’interno del Consiglio ai diritti inalienabili della persona, sanciti dalla Costituzione e che un’aula fredda e grigia ha ignorato”. Maria Ambrosio, in rappresentanza dell’Associazione italiana dislessia e in qualità di madre di un ragazzo dislessico, ha ringraziato Giuseppe Giordano per avere proposto una legge regionale, la n.10 del 2012, che ha fatto uscire dall’ombra un problema troppo spesso ignorato o sottovalutato. “Adesso i bambini hanno il diritto ad un piano didattico personalizzato per poter esprimere la loro straordinaria intelligenza”. Ed ancora, sul fronte sanitario, coinvolgente è stata la testimonianza di Anna Cannizzaro, portavoce dell’AIC, Associazione italiana celiachia, “grazie alla legge 47 del 2012, il celiaco gode di interventi che lo rendono più libero nella vita di ogni giorno”. Domenico Bucarelli ha fatto risuonare, ancora una volta, il grido di allarme dei giovani precari di “patto Calabria sicura” formati e poi scaricati dal Ministero della Giustizia: “Solo Giordano si è dimostrato attento e interessato a problemi che attengono non solo alle nostre persone, ma alla macchina della giustizia”. Il candidato del Pd ha sempre preso a cuore i problemi del Terzo Settore, di quelle fasce della popolazione con svantaggi, come ha riportato Mario Alberti nella sua testimonianza, alla quale ha fatto seguito quella di Alfonso Aliperta, in rappresentanza dell’ordine dei Geologi. “La fine della legislatura ha bloccato un percorso che mostra le fragilità del territorio calabrese”. Toccante è stata la testimonianza di Angelo Rossino, portavoce dell’associazione “Articolo 32”, da sempre impegnato per la realizzazione del Registro tumori. “Grazie a quest’uomo abbiamo potuto concretizzare progetti che sono fondamentali per rendere concreto ed effettivo il diritto alla salute”. Sempre sul fronte della salute e dei servizi al cittadino, Anna Maria Borruto di Federfarma ha parlato dell’impegno di Giordano in una fase di transizione per le farmacie, “che sempre di più diventano centri di diffusione di servizi, e per il sostegno alle farmacie rurali”. Tra le ultime testimonianze, sono da annoverare quelle di Francesco Artese, della Federazione Italiana apicoltori, e di Domenico Iero, in rappresentanza di Federcaccia. Francesco Costantino, con un richiamo vibrante ai problemi delle famiglie dei mutilati e delle vittime sul lavoro, ha riportato il percorso di attenzione portato avanti da Giuseppe Giordano a sostegno dell’ANIMIL. Dopo tale lungo e intenso consultivo della scorsa legislatura, è stato l’Onorevole a prospettare le sfide del presente e gli obiettivi per un futuro migliore per la nostra regione. “Sono grato a tutte le persone che hanno testimoniato il senso del mio lavoro, che si è caratterizzato per il servizio e l’ascolto. Non ho mai inteso l’opposizione come un’attività mediatica, così come spesso accade”. Un ruolo di pungolo per la futura maggioranza, quella che si riconosce in Oliviero presidente, è quanto assicura il consigliere Giordano.  “Bisogna avere fiducia nel futuro, non possiamo permetterci di essere disillusi. E’ il momento di osare, per ritornare protagonisti, per rimuove quell’immagine negativa della Calabria, che fa torto al nostro territorio ed alle potenzialità umane”, ha proseguito il candidato. “Continuerò ad assicurare il mio impegno, la mia vicinanza a tutte le realtà che esprimono bisogno, a quei cittadini che sono ignorati, a cui viene negata attenzione. Io mi troverò sempre al fianco della Calabria che ha il desiderio di tornare a brillare. Non ho intenzione di tradire la fiducia di quanti hanno creduto in me e continueranno a farlo, per questo vi dico: ripartiamo da qui”.

 

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Elezioni regionali 2014: Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, cominciato il tour elettorale di Giorgia Meloni in Calabria

(1431) E’ cominciato questa mattina il tour di Giorgia Meloni in Calabria. Il leader di Fratelli d’Italia–Alleanza Nazionale ha deciso di dedicare gli ultimi tre giorni di questa campagna elettorale interamente alla Calabria.

 

Il tour della Meloni è cominciato questa mattina da Zungri, con una visita all’area industriale, poi un breve incontro a Vibo città e in serata comizio finale a Rossano. Domani la Meloni sarà invece a Crotone, dove alle 12;00 terrà una conferenza stampa davanti i cancelli della ex Sasol, ss 106 zona industriale. La Meloni visiterà quella che è stata definita la “terra dei veleni” e proprio da una di quelle fabbriche che attende ancora di essere bonificata, parlerà di lavoro e ambiente. La sera di domani si concluderà al teatro Apollo, sempre a Crotone, con un incontro con gli elettori. L’appuntamento è alle 19;30. Venerdì Giorgia Meloni sarà a Reggio, la mattina a Gioia Tauro, per visitare il Porto e incontrare la società di gestione e l’autorità portuale, mentre nel pomeriggio, il presidente nazionale di FdI, sarà a Oppido Mamertina dove incontrerà la stampa e i cittadini. L’appuntamento a Oppido Mamertino è alle 15;30 in corso Aspromonte. La chiusura della campagna elettorale di Fratelli d’Italia–Alleanza Nazionale sarà a Reggio città alle 17;00 con un comizio della Meloni in piazza Camagna. Il Coordinatore regionale, Gianfranco Turino.

 

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Elezioni regionali 2014: Irto incontra gli elettori dei “Socialisti Uniti-Psi”

(1433) Nei locali della Federazione provinciale di via Osanna, ieri mattina, il candidato al consiglio regionale nella lista Pd, a sostegno della coalizione di centrosinistra guidata da Mario Oliverio,

 

ha discusso di programmi e prospettive per la Regione Calabria, insieme ai coordinatori regionale e provinciale dei “Socialisti Uniti”, nell’ordine, Gianpaolo Catanzariti e Pierpaolo Zavettieri. Proprio a questi ultimi è toccato motivare la scelta di Irto in quello che, dopo le iniziative nella Tirrenica e nella Jonica, è stato l’ultimo appuntamento preelettorale.«La nostra forza e il nostro contributo – l’incipit di Zavettieri – saranno interamente profusi in occasione della prossima consultazione elettorale sul nome di Nicola Irto. La scelta di dimettersi dalla carica di vicesegretario regionale del Pd, a nostro avviso – spiega meglio Zavettieri – ha rappresentato un aspetto fondamentale di correttezza. Pur non essendo campanilista, ritengo che la presenza in Consiglio di Irto possa dare un contributo di bilanciamento a una Regione che corre il rischio di essere sbilanciata verso Cosenza. La nostra forza punta a un processo politico che proseguirà e si rafforzerà nei mesi a venire». A spiegare meglio la scelta di Irto ha pensato Catanzariti. «Si tratta di una scelta politica, non personale – le parole del coordinatore regionale – Irto è un giovane ma che si è già distinto per il ruolo di consigliere comunale di opposizione e vicesegretario regionale del suo partito. Come socialisti non crediamo nella logica dell’alternanza, anche perché in Calabria non ha prodotto risultati. Il nostro contributo a Irto non è da intendersi come contributo all’alternanza, bensì come contributo alla discontinuità. Puntiamo su Irto anche per difendere Oliverio, affinché non sia prigioniero di vecchie logiche e ricatti». E il cambiamento, per Catanzariti, dovrà partire dallo «stop all’autonomia di bilancio della Presidenza del Consiglio Regionale rispetto all’amministrazione». A concludere i lavori lo stesso Irto che ha auspicato la prosecuzione della collaborazione con i “Socialisti Uniti” anche dopo il 23 novembre. «Sto conducendo la campagna elettorale da persona libera – afferma il candidato nella lista Pd – Mi sono dimesso per due motivi. Per prima cosa, infatti, ritengo che gli organismi di partito e i dirigenti siano una cosa, i candidati un’altra: non volevo guadagnare neppure un solo voto per la carica che rivestivo. Il secondo aspetto è per avere la libertà di dire quello che penso. In Regione ha fallito Scopelliti, che ha fatto un disastro, ma anche quando è toccato al centrosinistra molte cose non sono state fatte o sono state fatte male». E se la sua candidatura mira anche a fungere da «contrappeso reggino», Irto benedice la riduzione dei consiglieri «perché l’Ente così potrà legiferare» e punta alla semplificazione della burocrazia e al controllo dei dirigenti. L’ultimo passaggio riguarda invece i Por 2014-2020. «Sarà l’ultima programmazione, l’ultimo giro. Per questo la politica dovrà stare sul fiato sul collo ai dirigenti. Al di là della riforma nazionale, dobbiamo intervenire in Calabria con una legge speciale sulla burocrazia».

 

 

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Reggio di Calabria: all’Istituto “G. Moscato” si celebra la “Giornata Internazionale dei Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”

(380) Gli allievi dell’Istituto Comprensivo “G. Moscato” di Gallina (RC) celebrano la Gli allievi dell’Istituto Comprensivo “G. Moscato” di Gallina (RC) celebrano la “Giornata Internazionale dei Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza” con una manifestazione che si svolgerà nella mattinata del 20 Novembre.

 

Il ritrovo è fissato negli spazi antistanti i vari plessi dove sarà possibile apprezzare i lavori realizzati dagli studenti. Alcuni di loro interverranno con considerazioni e contributi personali. Il Dirigente Scolastico, Prof.ssa Catena Giovanna Moschella, concluderà l’evento. La manifestazione è aperta a tutti, genitori, rappresentanti delle Istituzioni e delle associazioni del territorio, parrocchia e cittadini.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, sabato 22 si concluderà la stagione 2014 del Premio Anassilaos di Arte Cultura Economia e Scienze

(750) Con la consegna del Premio Anassilaos per il  Cinema conferito al regista e sceneggiatore calabrese Demetrio Casile la cui cerimonia si terrà sabato 22 novembre alle ore 17.30 presso la Sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale della Calabria

 

si conclude la stagione 2014 del Premio Anassilaos di Arte Cultura Economia e Scienze promosso dal Sodalizio reggino che dà appuntamento al prossimo 7 novembre 2015. La presenza dell’artista offrirà  l’occasione per fare il punto sul cinema italiano e sulle produzioni cinematografiche e televisive che possono avere la Calabria e Reggio quale naturale palcoscenico per film e fiction. Calabrese di nascita, bolognese di adozione, ha frequentato le Accademie di Belle Arti di Reggio Calabria, Bologna, New York, Parigi, Londra, Philadelphia. Come allievo d’Accademia, prima di Reggio Cal (allievo di Marino) poi di Bologna (allievo di Milesi e Contini) ha vinto per tre volte di seguito (fatto unico nella storia della rassegna n.d.r.) il Premio Lubiam di Mantova ,il più importante e prestigioso premio europeo di pittura riservato agli allievi di tutte le Accademie di Belle Arti d’Europa. Titolare della cattedra di Pittura e di Educazione Visiva presso l’Istituto Belle Arti di Bologna Demetrio Casile è  anche docente presso l’Università Primo Levi di Bologna Ricopre inoltre la carica di Direttore Artistico del Calabria Film festival nonché del Premio Internazionale di scultura “Sandoni”. E’ anche l’ideatore di Cineshow, Salone Internazionale del Cinema di Torino. Regista e sceneggiatore cinematografico ha lavorato accanto a registi come Comencini, Squitieri, Bolognini, Tessari, Michelangelo Antonioni, Wim Wenders. Scrittore cinematografico, ha vinto il Premio Solinas 1986 per la migliore sceneggiatura inedita con “Un ragazzo di Calabria”  film diretto da Luigi Comencini (Leone D’Oro a Venezia 1987) e interpretato da Gian Maria Volontè, Diego Abatantuono, Giada Desideri, Therese Liotard. Nel 1992 ha scritto la sceneggiatura del film “Eroe per caso” interpretato da Dustin Hoffman, Geena Davis. Nel 1997 ha scritto e diretto il film “Tra Scilla e Cariddi”  uscito su tutti gli schermi nel 1998. Nel 2003 ha scritto per Hollywood la sceneggiatura del film “Il faraone delle sabbie”  tratta dal romanzo di Valerio Massimo Manfredi con il quale  ha sceneggiato le ”Memorie di Adriano” della Yourcenar. Da ultimo il film “Melina-Con rabbia e con sapere” interamente girato nei luoghi della provincia di Reggio Calabria dove racconta l'instancabile coraggio di Melina, un'adolescente determinata che tenta in ogni modo di realizzare il sogno di diventare una scrittrice affermata, nonostante un ambiente sociale e familiare particolarmente ostile.

 

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Elezioni regionali 2014: D’Ascola (NCD) al mondo cattolico calabrese “Difendiamo insieme la nostra identità”

(1423) “Mi rivolgo a tutti i cattolici di questa terra, affinché nel giorno di una canonizzazione straordinaria di un grande calabrese possano difendere insieme a noi un'identità messa a rischio da chi ha barattato per un niente i valori della famiglia”.

 

Lo afferma in una nota, Nico D'Ascola, candidato a governatore per Alternativa Popolare. “Ho deciso di candidarmi – afferma D'Ascola – perché credo sia necessario diffondere una cultura del sostegno e della solidarietà tra le nostre famiglie e per difendere questa istituzione da chi vorrebbe far diventare il matrimonio una farsa. Sono laico pur essendo credente – continua D'Ascola – e non accetto il razzismo e la discriminazione verso nessuno. Quello che sta succedendo nel mondo politico italiano è un' aggressione ai valori di una Chiesa che è simbolo di amore e di perdono. Per tanti anni una buona parte dei cattolici italiani ha votato Forza Italia, credendo nel suo ruolo moderato e nella difesa dei valori cristiani. Forza Italia ha fatto marcia indietro sulla tutela della famiglia- prosegue D’Ascola – facendosi dettare la linea da Luxuria: si ai matrimoni gay, si alle adozioni di bambini da parte dei gay. Noi diciamo si ai diritti civili tra le persone, ma NO al matrimonio tra persone dello stesso sesso e NO alle adozioni di bambini da parte degli omosessuali. In questo Paese definirsi credenti diventa ridicolo per minoranze. Noi lo rivendichiamo con gioia, senza essere superiori a nessuno, ma senza sentirci inferiori a nessuno. Se i cattolici voteranno domenica per le nostre liste in Calabria- aggiunge D'Ascola- manderanno un segnale a Roma e uno ad Arcore: il segnale di chi si apre ai diritti delle persone senza trasformare la famiglia in una farsa. A tutti i cattolici chiedo un voto – conclude Nico D'Ascola – che sia di rispetto per una Chiesa che è il fulcro della nostra storia culturale e morale.

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: il Kiwanis Reghion 2007 a “lezione” sui diritti dell’infanzia dai bambini della scuola “Principe di Piemonte”

(749) Grande fermento, lunedì scorso, presso l’I.C. “Vitrioli-Principe di Piemonte” di Reggio Calabria, guidato dalla Dirigente Orsola Latella. Una “lezione” interattiva sui diritti dell’infanzia, in preparazione della Marcia dei Diritti,

 

che il Kiwanis Distretto Italia-San Marino organizza, anche quest’anno, a Reggio Calabria, il 20 novembre, in occasione della Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. L’iniziativa odierna, organizzata dal Club Reghion 2007 col K-Kids New Generation, ha riscosso grande interesse fra i bambini, molto partecipi nell’enunciazione dei loro diritti così come contemplati nella Convenzione ONU del 20 novembre 1989. I bambini, in un simpatico ed avvincente confronto con la Presidente del Club Kwanis, Anna Maria Reggio, hanno acquisito maggiore consapevolezza dei loro diritti cimentandosi nella impostazione dello striscione che rappresenterà le loro rivendicazioni alle istituzioni per vedere affermati i loro diritti. L’Immediato Past Presidente, nonché tutor del K-Kids Reghion New Generation, Raffaella Crucitti, affiancata dalle insegnanti Olga Perrone e Angela Minniti, con l’ausilio di un video ha enunciato e spiegato i singoli articoli della Convenzione Onu, calandoli nella realtà in cui i bambini vivono. E’ stato emozionante vederli molto coinvolti e partecipi nell’individuare i vari diritti, dimostrando grande maturità e sensibilità verso i temi della solidarietà, dell’integrazione culturale, dell’uguaglianza, dell’amicizia. In particolare hanno saputo riconoscere la differenza tra i diritti enunciati e la loro effettiva realizzazione. Per questo, nel corso della Marcia del 20 novembre, si faranno promotori di richieste specifiche alle istituzioni per vedere tutelati i propri diritti in una città che vorremo sempre più “a misura di bambino”. I diritti maggiormente rivendicati sono stati  il diritto al gioco ed allo sport, che richiedono spazi idonei per poterli esercitare. In quest’ottica la giornata è culminata nell’esibizione sportiva curata dal maestro di karate, Renato Caracciolo, con una rappresentanza di giovani allievi della palestra Dojo di Reggio Calabria. Un momento esaltante, che ha visto i bambini della scuola coinvolti nella varie esibizioni e curiosi di conoscere le tecniche del karate. Il maestro Caracciolo ha spiegato la funzione educativa dello sport, gli aspetti dell’autostima e della non violenza legati all’esercizio delle arti marziali. L’appuntamento è, dunque, il 20 novembre, a Piazza Italia, dove il K-Kids Reghion New Generation, con tutti i clubs della Divisione 13 Calabria del Kiwanis e le scuole di Reggio, parteciperà alla Marcia dei Diritti, per rivendicare un ruolo da protagonista.

 

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Pallacanestro, A2 Silver: Viola, amichevole a Capo d’Orlando. Benedetto: “Voglio più aggressività”

(428) Prosegue a ranghi ridotti il lavoro della Viola in vista del prossimo impegno casalingo contro Legnano. Coach Gianni Benedetto deve fare i conti con gli acciaccati Rossi e Azzaro e con i rientranti Lupusor e De Meo impegnati con l’under 19

 

nella trasferta vittoriosa di Francavilla nel campionato Dng. In attesa di una schiarita sul fronte PalaCalafiore, per i neroarancio è in programma oggi pomeriggio (palla a due ore 17.30) un’amichevole in terra siciliana contro Upea Capo d’Orlando. Un test impegnativo, dunque, contro un team che milita nel massimo campionato di basket. Benedetto chiede a tutto il gruppo maggiore aggressività e più determinazione nell’impatto con le gare. “Domenica – spiega il coach neroarancio – abbiamo avuto un inizio estremamente difficile perché, evidentemente, non siamo entrati in campo con il giusto approccio mentale. Nel corso della gara ci siamo progressivamente ripresi ma è chiaro che abbiamo continuato a pagare un avvio per noi inconcepibile. Partire in quel modo significa per la nostra squadra dover scalare una montagna. Siamo fatti, strutturalmente, in un certo modo – sottolinea Benedetto – e quindi non possiamo permetterci di impattare male l’incontro. Dobbiamo invece sfruttare le nostre caratteristiche, la rapidità, la capacità di dialogare in campo, partendo però sempre con maggiore aggressività e determinazione. Contro Legnano, in questo senso, sarà un test probante perché ci troveremo di fronte un avversario davvero molto ostico sul piano difensivo, che non a caso riesce spesso a tenere i punteggi molto bassi. E’ un squadra solida e forte fisicamente – conclude il coach – quindi dovremo fare molta attenzione a non ripetere gli errori di domenica scorsa”.

 

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Pallacanestro, DNG, girone D, IV^ giornata: Soavegel Francavilla-Viola Reggio Calabria 63-77

(429) Seconda vittoria consecutiva e primo acuto esterno stagionale per la Viola Reggio Calabria che, nella 4^ giornata del campionato di Divisione Nazionale Giovanile – girone D (per i reggini si tratta della terza uscita avendo osservato il turno di riposo), batte a domicilio la Soavegel Francavilla (63-77 il risultato finale) e la scavalca in classifica.

 

Prove di forza per i reggini contro una squadra, quella pugliese, che con i 7/10 del roster con cui affronta la competizione giovanile, disputa anche la serie B. Note liete sono arrivate da tutto il collettivo: Lupusor in doppia doppia per punti e rimbalzi, capitan Osmatescu solido in attacco e sotto le plance, De Meo trascinatore (caricato anche dalla presenza di amici e parenti sugli spalti arrivati da Bari), Florio devastante soprattutto nell’ultimo periodo, Russo, Franzò e Sindoni dei mastini, insomma, nessuno si è risparmiato, anche chi non è sceso in campo ma non ha mai smesso di supportare i compagni dalla panchina, dimostrando quanto il gruppo sia compatto e affiatato. Passando alla gara, dopo un 1^ quarto equilibrato e combattuto punto a punto, terminato 18-18, nel secondo tempino, i neroarancio vanno in difficoltà: sono troppi i  palloni persi e si fa fatica a fare canestro; i padroni di casa sfruttano il momento no degli avversari per allungare e così si va all’intervallo lungo con i biancazzurri avanti di 8. Al rientro sul parquet, la Viola stringe le maglie in difesa, recupera quindi il gap e spinge sull’acceleratore pungendo in contropiede: con un parziale di 23-8 i reggini chiudono la terza frazione sul +8. Negli ultimi 10 minuti, con Florio protagonista, i neroarancio  arrivano a sfiorare anche i 20 punti di margine;  Francavilla si fa vedere a metà quarto con una reazione che la riporta sotto la doppia cifra di svantaggio ma che non impensierisce i violini i quali riordinano le idee e gestiscono con autorità fino alla sirena. Prossimo  impegno per Lupusor e compagni lunedì 24 novembre  alle ore 18 in casa contro la Pall. Palestrina uscita sconfitta dallo scontro al vertice contro la Virtus Roma: un test difficile ma affascinante con una delle formazioni più forti del girone, da affrontare con la giusta concentrazione e cattiveria agonistica per tentare di fare lo sgambetto alla seconda della classe. Il tabellino della gara: Soavegel Francavilla-Viola Reggio Calabria 63-77 (18-18, 34-26, 42-49). Soavegel: Miriello, Di Punzio, Bergamin 15, Caldarola, D'Angelo 3, Antonicelli 17, Donzelli, Prete 16, Montanaro, Mazzarese 12. Allenatore: Olive. Assistente: Di Pasquale. Viola: Russo 4, Sindoni, Franzò 4, Lupusor 25, Osmatescu 12, De Stefano ne, Panzera, De Meo 14, Florio 18, Nucera ne, Bonaccorso ne, Mafrica ne. Allenatore: Bolignano. Assistenti: Barilla e Sant'Ambrogio. Arbitri: Spano e D'Errico. * Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

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