Elezioni regionali 2014: D’Ascola “La visita del Ministro Alfano è segnale di attenzione nei confronti della Calabria”

(1451) “L'arrivo del Ministro dell'Interno Angelino Alfano è un elemento che segnala l’attenzione che il Governo in generale, ma direi più specificatamente Alternativa Popolare, ha nei confronti della Calabria”.

 

Lo afferma Nico D’Ascola, candidato presidente di Alternativa Popolare. “E’ chiaro come l’arrivo del Ministro Alfano – prosegue il candidato presidente – chiude un ciclo davvero straordinario di fatti dimostrativi dell’ interesse che si pone nei confronti di questa sfortunata regione. Alternativa Popolare e' un nuovo soggetto politico che sperimentiamo in Calabria per poi, presentarlo sulla scena politica nazionale. Nasce dalla migliore tradizione politica italiana; quella che ha visto accanto cattolici e liberali e che ha dato luogo all'enorme sviluppo economico del dopoguerra. La credibilità, la serietà e la competenza personale costituiscono la precondizione dell' agire politico in generale e in particolare della Regione Calabria che proprio su questo terreno ha sofferto una caduta di immagine.  Alternativa Popolare – conclude Nico D’Ascola –  per altro si pone non solo come baluardo dei valori del mondo cattolico e di quello liberale, ma mette al centro del suo programma politico la tutela dell'individuo, dei valori della persona umana e della famiglia nel contesto del difficile rapporto tra cittadini e Stato”.

 

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Bando Dote Occupazionale: Dieni (M5S) “Utilizzo improprio: intervenga il Governo”

(1450) “Uno scandalo davanti al quale non si può chiudere gli occhi” così Federica Dieni, parlamentare del Movimento 5 stelle, bolla l’utilizzo improprio dei fondi europei del Por, che avrebbero dovuto consentire ai giovani calabresi di trovare un lavoro a tempo indeterminato, ma la cui sorte resta ancora oggi avvolta da scarsa chiarezza.

 

“C’è stato un bando nel lontano 2011 che avrebbe dovuto portare all’utilizzo delle risorse del Fondo Sociale Europeo per dare un futuro ai nostri ragazzi, attraverso un contributo per le aziende che avessero inteso assumerli. Quel progetto è finito nel nulla”. “Ad oggi – sottolinea la deputata pentastellata – non è dato sapere né quali imprese sarebbero disposte ad assumere i vincitori, né dove sono finiti i soldi dell’Unione Europea. E’ per questo che ho presentato un’interrogazione alla Camera per chiedere l’intervento del Governo. Non è semplice coinvolgere l’Esecutivo nazionale in queste problematiche di livello regionale. Purtroppo, però, nessuno di coloro che sedevano in Consiglio Regionale e che ora magari si affannano a chiedere nuovamente il voto ha fatto nulla. Noi non potevamo giraci dall’altra parte. A livello nazionale è stata approvata una norma che prevede la possibilità, da parte del Governo, di intervenire in caso di mancato utilizzo delle risorse Europee. A mio parere sarebbe il caso che venisse attivata anche di fronte a situazioni come quella dei fondi relativi alla Dote Occupazionale”. “Non credo che sia giustificabile da parte di nessuno un tale dilettantismo che ricade sui giovani calabresi. La Fondazione Field, che avrebbe dovuto gestire i finanziamenti europei ed indirizzarli per creare occupazione, deve rispondere di questa inadeguatezza, così come dovranno farlo le Giunte uscenti che hanno reso possibile questo scandalo. Ad oggi non è possibile sapere in quale rivolo siano finiti i fondi destinati dall’Europa. Ciò che è certo è che i soldi c’erano e oggi non ci sono più. Per questo motivo ho deciso di interpellare l’autorità giudiziaria. E’ giunto il momento che qualcuno paghi”. “Di fronte a situazioni come queste – conclude Federica Dieni – non si può che provare un forte disgusto ed una rabbia ancora maggiore. Spero che i calabresi riescano a tradurla in uno stimolo a cambiare, non consentendo che tutto il degrado in cui è sprofondata la nostra politica regionale possa continuare”.

 

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Reggio di Calabria: Galleria d’arte Toma, dal 22 novembre al 26 dicembre ospite il maestro reggino Stellario Baccillieri

(759) Dal 22 novembre al 26 dicembre 2014, la Galleria d’arte Toma ospita il maestro Stellario Baccellieri, protagonista anche quest’anno di un’ampia personale che presenta la sua ultima produzione.

 

Tra scenari incantati e intime dissertazioni, una nuova occasione per lasciarsi ammaliare dalla sua pittura e scoprire i romantici itinerari di un poeta errante, attraverso un affascinante racconto per immagini che continua a sondare le infinite possibilità dell’anima e della visione. La trasfigurazione di una Calabria antica in cui la malìa di un tempo lontano pervade ogni luogo, invita lo spettatore alla scoperta di  una terra intrisa di luce e calore, che è ancora custode di memorie e misteri. Nella cangiante costellazione di piazze, terrazze, giardini e caffè brulicanti di vita, Stellario si scopre regista di  un teatro di uomini e umori; di personaggi senza nome che ci esortano ad entrare in un mondo fatto di sogno e realtà. La mostra, che verrà inaugurata sabato 22 novembre alle ore 18.30 alla presenza dell’artista, sarà visitabile fino al 26 dicembre (09.00-13.00/16.00-20.00), presso la  Galleria d’arte Toma di Reggio Calabria (Via Giudecca 23-27/A, 89125 Reggio Calabria, tel/fax 0965.24883, galleria.artetoma@libero.it, www.galleriaartetoma.it).

 

 

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Reggio di Calabria: New Deal, concluso il progetto “Un’opportunità per restare”

(758) L’Associazione studentesca universitaria New Deal ha portato a termine con successo il suo progetto “Un’opportunità per restare”, fortemente voluto dai ragazzi del gruppo per offrire ai coetanei spunti di speranza, fiducia e ottimismo anche nel nostro territorio.

 

Un successo determinato dai sorrisi del centinaio di studenti coinvolti che hanno portato a termine i vari incontri – articolati in due giornate – con grande entusiasmo. Non è frequente avere a disposizione per un confronto docenti e, soprattutto, esponenti del settore imprenditoriale pronti ad ascoltare le necessità e le proposte degli studenti e, aspetto più importante, pronti a fare squadra. Il progetto stesso nel suo svolgimento ha dimostrato che chi vuole può riuscire a realizzare qualcosa di bello senza fuggire via: dalle presentazioni delle startup Mammamenia, Architetti emergenti, Psichelink tutte gestite da giovani determinati e intraprendenti, alle ormai affermate realtà imprenditoriali quali quelle del Dott. A. De Masi e del Dott. Ninni Tramontana, ai progetti di Coldiretti Giovani Impresa e Confindustria Giovani, alle indicazioni sui finanziamenti degli uffici Invitalia di Reggio Calabria, alla lezione sulla creazione di un sito web efficace degli esperti di Arti creative, ai servizi offerti dalla stessa Università Mediterranea grazie al Prorettore all’Orientamento e Job Placement A. De Capua e al Presidente del corso di laurea  in Scienze economiche D. Nicolò. Preziosissime anche le “istruzioni per il successo” del Prof. Claudio Maffei che ha appassionato la numerosa platea con i suoi insegnamenti su comunicazione e relazioni interpersonali. Altra collaborazione d’effetto quella con Artemat che col suo business game ha permesso ai ragazzi di simulare un progetto d’impresa. Tutte esperienze altamente formative e proficue, con l’obiettivo di stimolare i giovani a guardare al loro presente e futuro con propositività, sfruttando al massimo queste situazioni per fare rete e costruire realtà vincenti perché, riprendendo il motto dell’iniziativa, ci sono tanti motivi per crederci!

 

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Melito di Porto Salvo (RC): Circolo Meli, sabato 22 e domenica 23 due intense serate della mostra “Il filo del ricordo dalla prima alla seconda guerra mondiale”

(757) Il terzo week end della mostra “Il filo del ricordo dalla prima alla seconda guerra mondiale” organizzata dalla Sovrintendenza Archivistica per la Calabria, dalla Società Dante Alighieri – coordinamento femminile, dal Circolo Meli e patrocinata dal Comune di Melito Porto Salvo

 

prevede due intense serate presso la struttura del Mercato Coperto a Melito Porto Salvo. Sabato 22 novembre, a partire dalle ore 18.30, vi sarà la performance musicale alla fisarmonica di Adolfo Zagari il quale, attraverso questo studio, ha inteso omaggiare il suo scomparso Maestro Antonio Currao. I brani che verranno eseguiti saranno: Poeta e contadino di F. Von Suppe; Cavalleria Leggera, L’italiana in Algeri e la Gazza Ladra di G. Rossini. Domenica 23 novembre, ore 18.30, Tito Rosato, autore del libro “Lager 22, Baracca 12” (Città del Sole ed.) ripercorrà la sua esperienza di prigioniero nel campo di concentramento di Linz in Austria. Un momento di testimonianza che permetterà al pubblico di ascoltare “la guerra” direttamente da chi l’ha vissuta.

 

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Ritorna il kiwi della solidarietà nelle piazze con il Kiwanis. Giunge alla quinta edizione “K for k – Kiwi for Kiwanis” contro il tetano materno

(756) Tutto pronto per la quinta edizione di “K for K – Kiwi for Kiwanis” che si terrà sabato 22 e domenica 23 novembre 2014. “K for K” è una tipica attività kiwaniana di fundraising all’insegna della solidarietà, finalizzata a dare una speranza in più a migliaia di bambini ed alle loro madri tramite il service internazionale ELIMINATE.

 

Quest’ultimo, realizzato dal Kiwanis International e dall’Unicef punta a sconfiggere il Tetano materno e del neonato (TMN) che uccide 60.000 bambini ogni anno. Un appuntamento che si svolge annualmente in occasione della “Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza” la cui celebrazione è avvenuta anche quest’anno con la “Marcia dei Diritti” la quale ha coinvolto centinaia di studenti che hanno invaso il corso di Reggio Calabria, per rammentare la Convenzione internazionale che tutela l’infanzia e proporre agli amministratori più spazi verdi per garantire il “diritto al gioco” oltre che per proporre l’istituzione del GADIA comunale (il Garante dei Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza). “Nell’anno del Centenario del Kiwanis, puntiamo a raccogliere più fondi possibili” afferma Antonio Ielo (nella foto), Luogotenente governatore della Divisione 13 Calabria del Kiwanis costituita da ben 9 club in provincia di Reggio Calabria. “Siamo sempre più sicuri che entro pochi anni sconfiggeremo il tetano raggiungendo così l’obiettivo di aver vaccinato ben 129 milioni di mamme – continua Ielo – e se pensiamo che all’inizio della campagna ELIMINATE i Paesi afflitti da questa terribile malattia erano ben 40 ed oggi sono 24, grazie alla vaccinazione effettuata dall’Unicef col contributo del Kiwanis International, comprendiamo la vasta portata dell’iniziativa”. Grazie ai kiwi offerti quest’anno dalla Organizzazione di Produttori “Natura” di Polistena si punta a realizzare la raccolta fondi preso i centri commerciali, le piazze, le scuole e addirittura sulla nave Caronte “Vestfold”. E saranno coinvolte anche le province di Messina e di Cosenza grazie ai club cittadini attivi in tal senso. Secondo il coordinatore del progetto “K for K” Rosario Previtera “le donazioni e la raccolta fondi effettuata dai club Kiwanis attivi sul territorio, consentono l’acquisto dei vaccini e quindi la vaccinazione preventiva in quei Paesi dove un semplice parto, a causa delle condizioni igienico-sanitarie carenti e la presenza delle spore del tetano, diventa un evento tragico. Tramite tre dosi di vaccino che costano poco più di un caffè è possibile continuare a salvare migliaia di vite umane (www.kiwiforkiwanis.it)”. La raccolta fondi di sabato e domenica sarà anche destinata ai services locali ovvero alle esigenze delle comunità locali che presentano situazioni di disagio.  Il Kiwanis tenendo fede al proprio motto “Serving the children of the world” continua a garantire il diritto alla vita dei neonati e delle loro mamme, con il sostegno e  la generosità di tutti.

 

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Reggio di Calabria: Le Muse processa la tv di oggi e immagina il mito in arte

(755) Nell’ambito della nuova programmazione de “Le Muse” si è tenuta nei giorni scorsi la manifestazione “Uno contro tutti: miti contemporanei”. Un dibattito ed una collettiva d’arte ha riunito volti noti della tv ed artisti del sud alla scoperta del mito e del suo significato tra passato e contemporaneità.

 

Inizia da qui l’idea originale dell’evento che ha visto da una parte pittori, scultori, fotografi confrontarsi su questa importante tematica, mentre dall’altra un simbolico tribunale che ha “giudicato” i miti “a volte effimeri” della televisione. Una serata unica ma di doppia valenza ha esordito Giuseppe Livoti – presidente del sodalizio reggino: una prima parte di confronto con un volto della tv di oggi,  Mimma La Ruffa personaggio divenuto popolare nella nota trasmissione “Uomini e Donne” mentre dall’altra operatori d’arte visiva che a loro modo, hanno rivisitato il contemporaneo tra oggetti d’uso comune ed emblemi della globalizzazione. Un tribunale in cui la signora La Ruffa, affermato medico ha condotto il pubblico reggino, all’interno di un format divenuto fenomeno di costume. “A volte la vita ci pone davanti a delle situazioni, ho sempre cambiato rotta nei miei interessi e la televisione mi ha fatto uscire da un periodo particolare della mia vita – dichiara la La Ruffa -. I miei figli sono stati coloro che hanno combinato tutto iscrivendomi ai provini con Maria De Filippi. Il resto è solo storia già passata. L’importante è non prendersi sul serio. Affrontare questa trasmissione definita frivola, mette alla prova, a dura prova noi protagonisti, l’importante è non abituarsi altrimenti si diventa schiavi del personaggio. Non finzione in tv, ma solo rapporti umani a volte esasperati. Quando non ho avuto più nulla da raccontare – conclude – sono uscita dal personaggio e continuo la mia vita poiché la famiglia è il mio unico scopo. Una manifestazione animata da un ampio dibattito proprio per la presenza di due “avvocati per una sera”: da una parte la nota giornalista di cultura e spettacolo Gabriella Lax che ha rimarcato il ruolo della donna del sud oggi più che mai  protagonista del suo tempo e della sua storia. Le donne del meridione sono vere e sanno cosa vogliono, perché scandalizzarsi ha esordito la Lax. Contrario il noto professionista reggino Giuseppe Cartella – neuropsichiatra che si è soffermato sull’importanza che gesti come questi possono provocare nella nostra vita. L’importante dice è confrontarsi, se ben affrontate tali situazioni, possono servire ad elaborare problematiche psicologiche che a volte distruggono la nostra vita. Il confronto aiuta sempre e comunque. Al dibattito anche la partecipazione di Antonella Ventura, reggina, approdata al successo con “Pechino Express – ai confini dell’Asia”, reality di Rai 2  in cui la giovane fa la parte de -la cattiva- insieme ad Alessandra Angeli. “Un contratto con la Rai inaspettato – commenta – che mi ha condotto in un mondo da esplorare mettendo in evidenza la mia resistenza umana e psicologica. Solitamente la tv sceglie volti e personaggi da Napoli in su e sia io che Mimma La Ruffa invertiamo un po’ questa tendenza”. Nel corso della serata Giuseppe Livoti ha presentato la collettiva d’arte dedicata ai “Miti d’oggi e di ieri” e tante indicazioni sono emerse: la concezione dell’uovo cosmogonico da cui è nato l’universo per Mimma Gorgone, la fotografia di Manuela Lugarà che esalta la bellezza velata della Audrey Eburne, lo scatto particolare di Angelo Meduri in cui una decorazione di Francesco Jerace rievoca la grande guerra. Ed ancora il mosaico che trasfigura Marilyn Monroe per Pina Calabro’, l’arazzo di Antonella Laganà che esalta i repertori iconografici che Alfonso Frangipane ha studiato in Calabria nella sua carriera, il personaggio fondatore della Marvel Comics dipinto da Pasquale Ferrara come icona della cultura dei giovani di oggi, ed ancora il corpo svelato di una doppia e sfaccettata Venere per lo scultore Carmelo Zoccali, il telefono riconosciuto nel 2002 dal Congresso degli Stati Uniti invenzione di Antonio Meucci per Piero Barbera, la Marilyn stilizzata ed atemporale per Grazia Papalia, il volto di Jim Morrison esponente della rivoluzione culturale degli anni sessanta per Luciana Ruggeri, il mito del divismo cinematografico per Domenico De Lorenzo, l’indimenticabile volto di Mia Martini esaltato dal – mare nostrum- per Marilena Cicciù, la figura acquatica di Elettra emblema classico della “donna determinata” per Adele Canale, le tavolette votive di greca memoria con figure nere e rosse per Santa Maria Milardi, l’abbraccio intenso dei  protagonisti di “Via col vento” per Giovanna Tripodi, la nascita delle sirene per Silvana Longo, il vaso di Pandora simbolo di una Italia in crisi per Adele Leanza. La collettiva d’arte sarà aperta al pubblico fino a domenica 30 novembre dalle ore 18 alle ore 20. (Nella foto, da sinistra: Livoti, Lax, La Ruffa, Cartella e Ventura).

 

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Elezioni regionali 2014: Gattuso e Quintavalla (L’Altra Calabria e L’Altra Emilia-Romagna) “Sosteneteci”

(1463) Maria Cristina Quintavalla e Domenico Gattuso, in rappresentanza de L’Altra Emilia Romagna e de L’Altra Calabria, lanciano un appello un appello ai cittadini delle rispettive regioni a sostenere le due formazioni in occasione del voto di domenica.

 

Quintavalla e Gattuso sono fortemente rappresentativi dei propri territori e proseguono l’esperienza de L’Altra Europa con Tsipras proponendo su scala regionale l’impegno per affermare una sinistra innovativa, alternativa alle politiche renzo-berlusconiane che stanno aggravando la condizione socio-economica del Paese. Le esperienze de L’Altra Emilia Romagna e L’Altra Calabria possono rappresentare un’opportunità per l’intera nazione, nella consapevolezza che sia sempre più necessario arginare l’arroganza e le devastanti politiche delle larghe intese. Quintavalla, Gattuso e i candidati consigliere che li sostengono nella corsa alla presidenza non sono soli, ma hanno al loro fianco migliaia e migliaia di persone che stanno riscoprendo passione ed entusiasmo politico. E chiedono a tutti i sostenitori di diventare anch’essi protagonisti del cambiamento e rivolgono un ringraziamento generale alle rispettive comunità che stanno apprezzando il progetto politico e i nuovi modi di proporsi sulla scena politica.

 

 

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Elezioni regionali 2014: L’Altra Calabria chiude la campagna elettorale a Reggio

(1464) È stata piazza Camagna di Reggio la sede del comizio finale della campagna elettorale de L’Altra Calabria. Analisi e proposte sulla Calabria che c’è e su quella che potrebbe diventare concretizzando le sue tante potenzialità,

 

orgoglio di essere di sinistra ed unica vera alternativa di qualità ad un sistema partitico fallimentare sono stati gli elementi che hanno caratterizzato l’ultimo di una lunga serie di incontri tra il Pollino e lo Stretto, dai centri più grandi fino ai borghi più piccoli, dalle fasce costiere alle aree interne, che il candidato presidente Domenico Gattuso e gli aspiranti consigliere hanno effettuato in questa entusiasmante sfida elettorale. Ed è stato proprio il professore di Ingegneria dei trasporti a dare la spinta finale alla formazione che si ispira a L’Altra Europa con Tsipras. Infatti, Gattuso ha riproposto in modo organico e dettagliato gli elementi programmatici della proposta politica de L’Altra Calabria, divisa nei cinque macro obiettivi quali “ambiente e cultura”, “trasporti e logistica”, “beni comuni”, “diritto al lavoro” e “questione morale e democrazia” e consultabile sul sito www.perunaltracalabria.it. Un programma che si ispira a L’Altra Europa con Tsipras ed è contestualizzato al territorio e alla società calabrese, risultato di un’elaborazione collettiva compiuta insieme a numerosi movimenti, associazioni ed espressioni di cittadinanza attiva. «Occorre salvaguardare e valorizzare ambiente, territorio e cultura, potenziare trasporti e logistica, difendere beni comuni come sanità, scuola, ambiente e servizi sociali catastroficamente colpiti negli ultimi venti anni da politiche disastrose. Tutto ciò creando occupazione e sviluppo. Noi sappiamo cosa fare e come farlo» ha detto Gattuso. Inoltre, il candidato presidente ha legato la questione calabrese a quella nazionale: «Nel Paese ci sono pesanti attacchi a cittadini, al lavoro e alla democrazia. C’è un attacco alla Costituzione che in Calabria è espresso attraverso una delibera di una Giunta illegittima che con l’avallo del centrosinistra ha fissato all’8% una soglia di sbarramento estremamente alta che in Emilia Romagna è al 3%». Ed è proprio con l’omologa formazione emiliano-romagnola chiamata al voto in questa tornata che L’Altra Calabria ha lavorato insieme: «Abbiamo portato avanti una battaglia comune nel costruire un soggetto politico nuovo che incarni valori radicati e idee e azioni innovative nelle nostre regioni, in Italia e in Europa». «Ci sono numerose ed estreme criticità nella nostra regione, il voto utile è solo per L’Altra Calabria, che rappresenta l’unica alternativa rispetto ad un sistema partitocratico che ha fallito e ci ha portati nel baratro – ha concluso Gattuso – la cittadinanza si renda protagonista con il voto, in particolare gli “esodati” della politica perché questa volta possono smettere di turarsi il naso dentro il seggio dopo gli ormai troppi attacchi sul piano economico e sociale anche dal Governo Renzi. Specialmente le donne e gli uomini di sinistra come quelli della Cgil frontalmente attaccati dall’esecutivo».   

 

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Reggio di Calabria: Confesercenti “Ad andamento lento i lavori sul Corso Garibaldi, ma restiamo fiduciosi per le imminenti feste natalizie”

(323) Sono circa quaranta i giorni di ritardo sulla tabella di marcia riguardante i lavori sul Corso Garibaldi. Ed i commercianti della stessa via, nel corso dell’ incontro svoltosi ieri presso la sede di Confesercenti con il dirigente dei Lavori pubblici del Comune, architetto Marcello Cammera,

 

hanno espresso una forte preoccupazione per l’avvicinarsi delle feste natalizie e per uno “stato dell’arte” dei lavori che potrebbe aggravare ulteriormente la crisi che già morde l’intera categoria produttiva. “Apprezziamo la disponibilità dell’architetto Cammera, sempre pronto a riferire alla città ed agli operatori commerciali lo stato dei lavori – afferma il presidente di Confesercenti Antonino Marcianò – ma chiediamo che la politica intervenga e dia una indicazione chiara e definitiva, compreso il rispetto dei tempi”. Durante l’incontro l’architetto Cammera ha informato che ha prontamente sollecitato la ditta che si occupa dei lavori imponendogli un crono programma di accelerazione. Si provvederà a completare i lavori laddove è possibile, entro il 30 di novembre con tutta una serie di interventi che di seguito si elencano: la lavorazione della pietra di Macellari e di quella locale di Lazzaro, attualmente fornite da due operatori diversi, avranno una omogenea lavorazione nel trattamento superficiale e pertanto sino a quando non si avrà l’identica lavorazione con l’impiego di impallinatura meccanica che garantisca simile trattamento, la stessa dovrà essere lavorata attraverso un unico fornitore; si dovrà provvedere alla rimozione della pavimentazione posta al margine della via Aspromonte e la conseguente sostituzione con la messa in opera a regola d’arte ed all’apertura del tratto del Corso Garibaldi, compreso tra la via XXI Agosto e la via G. Tommasini, provvedendo al ripristino del manto bituminoso laddove il basolato è lacunoso e sconnesso, per tutelare la pubblica incolumità. Il tratto in questione era compreso nel primo lotto (Via Aspromonte – Via G. Tommasini), con uno sviluppo di circa 460 metri e consegnato all’impresa in data 23.6.2014. L’intero primo lotto, nel rispetto delle previsioni progettuali, avrebbe dovuto essere ultimato in giorni 136 dalla data di inizio e quindi entro il 5.11.2014; entro il 30 novembre, ha sottolineato l’architetto Cammera, si procederà alla posa in opera di tutta la pavimentazione disponibile in cantiere sia della carreggiata che dei marciapiedi. Nel caso in cui tali lavorazioni non saranno completate si dovrà procedere a rimuovere la recinzione, predisporre la copertura dei cavedi dei servizi con le relative passerelle in sicurezza e consentire la viabilità pedonale ed il libero accesso alle attività commerciali, oggi di fatto compromessa; si disporrà, inoltre, la sospensione parziale dei lavori dal 30 di novembre nelle aree in cui la pavimentazione non è stata ancora completata, mantenendo la recinzione e la messa in sicurezza dell’area, spostando la recinzione attualmente attestata sul marciapiede oltre i cavedi e posizionandola al limite esterno del medesimo, provvedendo a mettere in sicurezza il transito con le passerelle onde consentire il passaggio pedonale e l’accesso alle attività commerciali dal marciapiede; si provvederà, infine, alla sufficiente fornitura dei materiali in particolare della pietra di Macellari trattata, per poter continuare le lavorazioni in tale periodo di parziale sospensione, predisponendo adeguatamente l’area di cantiere nei marciapiedi lato edificio della Questura e della Villa Comunale. Confesercenti sarà vigile ed attenta  e chiede chiarezza, tempestività  e rispetto degli impegni precedentemente assunti dalle varie autorità in merito alla tempistica ed alla natura dell’opera. Ciò si rende necessario per porre fine al rimbalzo di responsabilità, di poteri di veto e quant’altro che non giovano alla tutela degli interessi degli operatori e dell’economia della città.

 

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Calcio: grazie al manager Mafrica probabili nuove opportunità per il reggino Paviglianiti

(433) Il reggino Giuseppe Paviglianiti, classe 1993, terzino sinistro, quest’anno sta militando nella Vibonese ma, tra il suo manager Domenico Mafrica ed una Società maltese di serie A,

 

è in corso una trattativa che si potrebbe concludere a breve regalando al talentuoso giocatore nuove opportunità (nella tabella in basso i giocatori assistiti dalla Football Agency Mafrica S. s.r.l. del manager Domenico Mafrica).

 

 

 

 

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Elezioni regionali 2014: D’Ascola (NCD) sul problema della mobilità nello Stretto di Messina

(1448) “Il candidato di L’Altra Calabria, Domenico Gattuso, nel corso della odierna tribuna elettorale del Tgr Calabria, rispondendo ad una precisa domanda del Dott. Lino Morgante direttore editoriale della Gazzetta del sud, sul problema della mobilità dello Stretto di Messina ha risposto accusando il Ministro Lupi di avere detto "balle" sull' argomento.

 

Non soltanto ho vivacemente contestato un'affermazione che non corrisponde al vero, ma ritengo necessaria una precisazione che dimostra la mancanza di corretta informazione che sta alla base di una così grave affermazione. Infatti, chiunque abbia letto le agenzie di stampa di ieri, ha sicuramente visto che il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi ha presieduto una riunione sui collegamenti veloci sullo Stretto di Messina a cui erano presenti gli assessori ai Trasporti della Regione Calabria, Luigi Fedele, e della Regione Sicilia, Giovanni Battista Pizzo, i sindaci dei comuni coinvolti, i vertici di RFI e di Bluferries. In attesa dell’espletamento della gara per il servizio Metromare si è concordato di affidare a RFI, in dialogo con il Ministero, l’elaborazione di un progetto che assicuri continuità dei collegamenti veloci Reggio Calabria-Messina e Villa San Giovanni-Messina, miglioramento del servizio e sua attivazione anche nei giorni di sabato e domenica”.

 

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Elezioni regionali 2014: D’Ascola (NCD) “Scopelliti è rientrato in Forza Italia ma l’intervista rilasciata è inopportuna”

(1447) "L'intervista rilasciata da Giuseppe Scopelliti conferma quello che ho sempre detto nel corso della campagna elettorale, ossia che Giuseppe Scopelliti è rientrato in Forza Italia seguendo il pendolarismo che lo ha visto passare da una parte all'altra, sostenendo ora la candidatura di Wanda Ferro".

 

Lo afferma Nico D'Ascola, candidato presidente di Alternativa Popolare. "A parte gli evidenti malumori di molti rappresentanti di Forza Italia che non hanno alcuna simpatia per Giuseppe Scopelliti, mi permetto di ricordare che la stessa Wanda Ferro in occasione di un confronto con gli altri candidati, svoltosi soltanto il 10 novembre scorso a Telemia, ha dichiarato di non sapere nemmeno con chi Scopelliti fosse schierato. Ciò è dimostrativo – prosegue Nico D'Ascola – del grave imbarazzo e della reticenza che il sostegno di Giuseppe Scopelliti ha determinato nella stessa Wanda Ferro, dovendo ammettere un sostegno evidentemente per lei scomodo. Anche questa circostanza prova il grave sbandamento di Forza Italia che accetta l'aiuto di Scopelliti, ma teme che la pubblicizzazione di questo aiuto si traduca in una perdita di consensi. Quanto dice Scopelliti e' peraltro polemico nei confronti della stessa Wanda Ferro,  che tuttavia dovrebbe sostenere. Infatti, se egli stesso afferma che soltanto lui era stato in grado di unificare il centrodestra, è chiaro che analoga capacità nega possa essere riconosciuta alla Ferro. La presenza di Scopelliti divide e non aggrega. Comunque la si consideri – conclude il candidato presidente – l'intervista è inopportuna e sbagliata per gli stessi interessi di Forza Italia”.

 

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Elezioni regionali 2014: Gattuso (L’Altra Calabria) ““La storia della Centro Mescole Sud di Piano Lago è l’ennesima riproposizione di vicende ormai tristemente note specialmente nel Meridione”

(1446) “La storia della Centro Mescole Sud (Csm) di Piano Lago (Cs) è l’ennesima riproposizione di vicende ormai tristemente note specialmente nel Meridione. Ancora una volta un’azienda sana dai bilanci in ordine, ma dai pochi investimenti da parte del management,

 

decide di puntare sull’abbassamento dei costi del lavoro delocalizzando all’estero, dove grazie ai generosi contributi erogati dalla stato d’approdo potrà alimentare una distruttiva competizione tra lavoratori europei di diversa nazionalità. Piuttosto che vuote promesse, la politica con la “P” maiuscola dovrebbe affermare il principio di un salario minimo europeo per porre un argine alla corsa al ribasso relativamente ai diritti dei lavoratori. E in sede regionale, come già fatto nelle Marche e come già discusso in altre regioni, dovrebbe approvare una legge regionale contro le delocalizzazioni, visto che in Calabria si rischiano analoghi casi, basti pensare allo stabilimento di AnsaldoBreda delle Omeca di Reggio in pericolo a causa delle dinamiche di vendita da parte di Finmeccanica. Grazie alla legge 488 ed alla prassi disgraziata dell’erogazione di fondi pubblici a fondo perduto, lo Stato ha alimentato una certa imprenditoria parassitaria che ha prima sfruttato lavoratori e territori per poi delocalizzare seminando disoccupazione e cimiteri industriali. Come L’Altra Calabria prendiamo l’impegno di portare in Consiglio regionale una legge contro le delocalizzazioni e chiediamo ai candidati delle altre coalizioni presenti all’assemblea dei lavoratori della Cms di essere conseguenti alle loro dichiarazioni di solidarietà sostenendo e sottoscrivendo la nostra proposta per bloccare la desertificazione industriale della nostra regione, quindi per dare speranza e futuro ai lavoratori calabresi”. Domenico Gattuso, candidato Presidente de L’Altra Calabria.

 

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Elezioni regionali 2014: Romeo (NCD) “Lettera ai figli”

(1445) "Cari figli, mi dispiace avervi trascurato nell’ultimo mese, non sono potuto stare con voi come avreste voluto, Tu Perla mi chiamavi spesso per uscire con il cane ma non ero mai a casa per poterlo fare, Tu Peppe volevi che ti accompagnavo a controllarti il ginocchio per la tua brutta caduta avuta, ma neanche quel giorno c’ero.

 

Chiedo scusa ci sono stato per tutti, ma non per voi. Avrei voluto starvi più vicino e Tu Perla mi hai chiamato l’altra sera e mi hai detto papà mi manchi, quando non era mai accaduto e mi hai fatto capire che stavo sottraendo del tempo prezioso a voi, che non vi restituirà mai più nessuno. Cari figli, penso di togliere del tempo a voi  non a casaccio, lo faccio perché credo in un sogno: quello che la nostra vita possa cambiare, che possiate vivere in un mondo diverso che abbia rispetto di voi, che vi stima e via apprezza per quello che siete, per i vostri meriti e le vostre qualità e non certo perché siete figli di qualcuno, amo pensare che il mondo in cui possiate vivere possa trattarvi da persone e non da numeri, un mondo dove potrete scegliere di fare delle cose senza essere soggiogati da giochi di potere od equilibrismi di turno. Credo che il tempo che vi sto togliendo possa essere utile ad una vera e propria campagna non elettorale ma culturale, sacrificando me stesso, voi e lo stipendio futuro da consigliere regionale la cui metà  lo dedicheremo a famiglie che hanno più bisogno della nostra, per cui bisogna combattere assieme, per il loro benessere economico e soprattutto psicologico. Nella mia vita professionale ho visto tanti bambini soffrire, tanti adulti trovarsi in situazioni di difficoltà e vorrei dedicare questa mia esperienza da psichiatra, dedito alla sofferenza, alla vita non più individuale ma collettiva, vorrei dedicarmi alla sofferenza di tutti facendo qualcosa in più per gli altri con strumenti politici. Cari figli, spero di essere presto da voi, vogliate perdonarmi". Pasquale Romeo, psichiatra, candidato NCD al consiglio regionale della Calabria per Nico D’Ascola Presidente.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 20 novembre

(1442) Si è concluso l’iter nazionale per il riconoscimento Igp Olio di Calabria. Trematerra: “Si tratta di un risultato storico”. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – si è detto molto soddisfatto per l’ultimo grande risultato raggiunto dal Dipartimento:

 

con la nota n.8562 del 18 novembre scorso, infatti, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha trasmesso alla Gazzetta Ufficiale la richiesta di pubblicazione della proposta di disciplinare per l’ottenimento del riconoscimento Igp Olio di Calabria. “Si tratta di un risultato storico – ha affermato l’Assessore Trematerra – frutto dell’impegno di questo Dipartimento, dei produttori del Comitato di promozione, delle associazioni di categoria e delle province. La pubblicazione avviene dopo un iter lungo e complicato, nel quale tutte le parti in causa hanno svolto un ruolo fondamentale in nome della valorizzazione del grande patrimonio olivicolo calabrese. Il confronto avviato dal Dipartimento e dal Comitato di promozione ha consentito di superare le problematiche relative alle varietà, contribuendo in maniera fondamentale al superamento della questione della cultivar prevalente. Naturalmente è stato importantissimo il supporto del Mipaaf, in particolare del Dirigente Generale Gatto e della funzionaria Madotto, ai quali rivolgo un sentito ringraziamento. Così come mi preme ringraziare il Presidente del Comitato di promozione Massimino Magliocchi, per l’impegno profuso in questa direzione, per un percorso avviato oltre 10 anni fa. Nel disciplinare –  ha specificato Trematerra – tutti i territori olivicoli regionali sono stati attenzioni, attraverso l’apertura a  tutte le varietà rappresentative delle varie zone produttive calabresi. Superando così la questione critica legata ad una sola cultivar prevalente. Saranno difatti considerate  prevalenti,  dovranno cioè essere presenti negli oliveti da sole o congiuntamente, in misura non inferiore all’80% le seguenti cultivar: Carolea, Dolce di Rossano, Sinopolese, Grossa di Gerace, Tondina, Ottobratica, Grossa di Cassano, Tonda di Strongoli. Le altre cultivar di origine regionale, invece, che potranno essere presenti negli oliveti da sole o congiuntamente in misura massima del 20% sono: Nostrana Spezzanese, Santomauro, Dolce di Cerchiara, Tombarello, Ciciarello, Zinzifarica, Galatrese, Tonda di Filogaso, Tonda di Filadelfia, Borgese, Pennulara, Mafra, Dolce di Cerchiarao, Vraja, Agristigna, Corniola. Sarà ammessa infine la presenza negli oliveti, in virtù della loro funzione di impollinatori, di altre cultivar, in misura non superiore al 3%. “Finalmente – ha concluso Trematerra – riusciremo a dare un nome ed un cognome ad un prodotto del quale siamo i secondi produttori a livello nazionale. Si tratta di un intervento di buona amministrazione che però ritengo sia solo un punto di partenza per il processo di valorizzazione dell’olio extravergine di oliva calabrese di qualità. Il passaggio successivo alla pubblicazione sarà l’invio del disciplinare a Bruxelles, ed in attesa della valutazione finale della Commissione Europea, si potrà chiedere la protezione transitoria. Ora la palla passa ai produttori che dovranno saper sfruttare al meglio le opportunità offerte loro dal marchio di qualità”. g.m. (1443) La Presidente Stasi esprime piena solidarietà al Pm della DDA di Catanzaro Pierpaolo Bruni. “Esprimo nuovamente piena solidarietà al Pm della DDA di Catanzaro Pierpaolo Bruni, convinta che continuerà con immutato impegno il proprio lavoro e certa che anche questa meschina prova contro la sua persona non lo frenerà a compiere giornalmente il suo operato”. Lo dichiara la Presidente FF della Regione Calabria Antonella Stasi. “I dettagli – aggiunge Stasi – appresi dalla stampa sul progetto di attentato contro il Pm sono terribili, il piano della ndrangheta è inquietante, è una dimostrazione di come la criminalità monitorizzi spostamenti ed abitudini di chi ha a cuore la nostra terra, di un magistrato che in questi anni, con le sue inchieste, ha assicurato alla giustizia mafiosi, consapevole di compromettere la sua incolumità. Questo ci deve ancora una volta far riflettere e considerare tali azioni un’offesa non solo verso chi ci difende ma verso lo Stato e quindi l’intera popolazione. La nostra Regione – conclude la Presidente –, quella perbene, fatta dalla maggior parte dei calabresi, sostiene ed elogia il suo lavoro, sono certa che questo lo esorterà a proseguire senza indugio”. m.c. (1444) Seminario promosso dalla Regione a Bova: “L’attrattività e l’identità europea della Macroregione Adriatico-Ionica: una sfida per le aree locali grecaniche”. L’Unità Operativa Autonoma “Rapporti con le Istituzioni Comunitarie” del Dipartimento regionale Programmazione Nazionale e Comunitaria ha promosso, martedì prossimo, 25 novembre, alle ore 9.30, il seminario dal titolo: “L’attrattività e l’identità europea della Macroregione Adriatico-Ionica: una sfida per le aree locali grecaniche”, che si terrà nel Borgo grecofono di  Bova, al Museo di Paleontologia e scienze naturali dell’Ente Parco nazionale dell’Aspromonte grecanico. Il Seminario – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, rientra nell’ambito delle iniziative promosse dalla Regione per sviluppare attività di cooperazione europea previste dal progetto “Cooperazione europea in cantiere” e rappresenta il primo di una serie di seminari che contribuiranno a definire il programma di una Conferenza europea sulla cooperazione che si svolgerà in Calabria nel primo trimestre del 2015. Esso si propone di accrescere la conoscenza dell’avviato processo istituzionale relativo alla Macroregione Adriatico Jonica a cui partecipa anche la Regione Calabria e di offrire una opportunità di riflessione sulla strategia per rafforzare l’attrattività turistica, facendo leva sulle identità locali e in particolare sull’identità culturale in senso ampio e su un più efficace  coinvolgimento della società civile. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del Progetto “Cooperazione europea in cantiere”, asse IX del POR FESR Calabria 2007-2013. Interverranno, tra gli altri, Pasquale Anastasi, Dirigente generale al Settore Turismo della Regione; Serena Angioli, dirigente regionale dell’UOA Rapporti con le Istituzioni Comunitarie; Tommaso Calabrò, Dirigente alla Programmazione della Regione Calabria; Felice Iracà,  dirigente regionale al Settore Industria commercio e Artigianato; Matteo Lazzarini, Segretario generale Camera di Commercio Belgo – Italiana a Bruxelles; Marco della Puppa, Segretario generale Camera di Commercio Greco – Italiana; Antonino Zumbo, Pro-Rettore Vicario della Università per Stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria; Aliki Kefalogianni-Hatzaki, Direttrice della Fondazione Ellenica di Cultura-Sezione Italiana; Daniele Castrizio, Protopresbitero e Docente all’Università di Messina; Simonetta Bonomi, Soprintendente ai beni archeologici della Calabria. g.m. (1449) L'Assessore alle attività produttive Demetrio Arena – informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale – comunica che è in corso di pubblicazione il decreto di approvazione dell'avviso per la selezione pubblica e il finanziamento di nuove iniziative imprenditoriali promosse da giovani, che prevede uno stanziamento pubblico di 4 milioni di euro. La gestione dell'intervento è stata affidata a Fincalabra Spa, soggetto in house della Regione Calabria, previa valutazione della copertura finanziaria del piano delle attività sulle risorse allocate nell'asse IX del POR Fesr 2007-2013. «Qualche mese fa, durante la presentazione di un altro bando in favore delle imprese calabresi – ha affermato l'Assessore alle attività produttive Demetrio Arena – avevo promesso che entro la fine del 2014 saremo riusciti a dare una risposta importante in favore dei giovani che vogliono portare avanti una propria iniziativa imprenditoriale. Oggi abbiamo ottenuto questo nuovo risultato grazie al lavoro sinergico di assessorato e dipartimento, attraverso il quale sono state reperite economie del POR 2007/2013. Nello specifico la linea di intervento sostiene la nascita di nuove imprese costituite da giovani attraverso pacchetti di agevolazione per l'imprenditorialità giovanile per il finanziamento di piani di sviluppo aziendale articolati nei piani di investimenti produttivi e piani integrati di servizi reali. Questo bando parte con una dotazione finanziaria di 4 milioni di euro ma è previsto l'incremento delle risorse a seguito di riallocazione o riprogrammazione delle stesse, per cui l'auspicio è che in futuro si arrivi ad un aumento delle somme disponibili. Sono finanziabili programmi d'investimento per un importo massimo di 150 mila euro con un contributo a fondo perduto fino al 70% per cui è una grande opportunità. Pur nella rigidità dei regolamenti europei, abbiamo cercato di eliminare alcune criticità segnalate dai giovani nel precedente bando e abbiamo fissato un termine perentorio per la definizione delle graduatorie per il prossimo 31 gennaio. Mi piace evidenziare che l'amministrazione regionale ha tenuto fede agli impegni assunti, secondo l'indirizzo in passato fortemente voluto dal Presidente Scopelliti, che ha sempre indicato nel sostegno all'imprenditoria giovanile una delle priorità su cui concentrare la nostra azione. A breve il bando verrà pubblicato sul bollettino ufficiale e mi auguro che i giovani calabresi sappiano cogliere questa occasione. Sono molto soddisfatto – ha concluso l'Assessore Arena – perché questo è anche un esempio di gestione virtuosa dei fondi europei, realmente utili per il rilancio della nostra economia e per dare una prospettiva a chi crede ancora che nel nostro territorio si possa fare impresa». p.m.

 

 

 

 

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Elezioni regionali 2014: Romeo (NCD) “Vorrei una politica che parla con il cuore ma che agisce con la testa”

(1441) "Durante la mia campagna elettorale ho colto una grande tendenza a “lamentarsi”, come è giusto che sia, per tutto ciò che imperversa quotidianamente: rifiuti, strade, tasse, servizi sociali, lavoro, e soprattutto futuro,

 

ovvero quale futuro si prospetta per le nuove generazioni e per le vecchie precarie, licenziate o ancora senza lavoro? Le idee camminano sulle gambe degli uomini e senza uomini le idee rimangono ferme. Lamentarsi toglie energie, non mette l’energia al posto giusto e impedisce di fare concretamente. Nella provincia di Reggio esiste un detto antico: cu ta faci fari ovvero chi te la fa fare. Entrare dentro al cu ta faci fari  sventrarlo, trovare un modo per aggredirlo vuol dire sacrificare se stessi senza guadagnarci niente concretamente, se non uno sguardo alle persone che amiamo, significa recuperare il rapporto con l’altro e cominciare a donare una parte di noi stessi senza nulla a pretendere ed a volte nonostante quello che si pensa, rimettendoci. La politica deve rimettere l’altro al centro dell’attenzione, in un vero spirito umanitario che è l’unico che può dare un senso alla vita, ristabilendo la profondità della gratificazione. Solo un donarsi può essere gratificante in se e da psichiatra lo dico, può impedire il ricorso a slot machine, gioco d’azzardo, impulsi patologici e dipendenze sessuali. Un politica psicopedagogica che possa tornare nelle scuole e far crescere i ragazzi all’educazione sentimentale alla Flaubert può essere un baluardo per frenare la deriva individualistica della nostra epoca. Passare dall’individuo alla collettività, quindi dall’egoismo all’amore, è la vera sfida della nostra politica". Pasquale Romeo, psichiatra, candidato NCD al consiglio regionale della Calabria per Nico D’Ascola Presidente.

 

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Elezioni regionali 2014: Devona (Oliverio Presidente) “La creazione di un grande piano per il lavoro attraverso l’attuazione della bonifica sull’ex sito industriale di Crotone”

(1440) È la proposta avanzata da Giancarlo Devona, candidato al consiglio regionale della Calabria per la lista “Oliverio Presidente” nella circoscrizione “Centro”, per porre rimedio all’emorragia occupazionale che sta investendo il territorio di Crotone.

“Ho voluto affrontare – commenta Devona – solo alla fine della campagna elettorale la questione della bonifica e del risanamento ambientale dell’ex area industriale di Crotone per via della delicatezza e dell’importanza che essa riveste per il nostro territorio. È un tema che va affrontato lontano da ogni logica demagogica e strumentale. La bonifica non deve essere confusa come una leva elettorale. Sono convinto che il nuovo governo regionale e il consiglio dovranno imprimere un’accelerata al risanamento ambientale crotonese, partendo dalla situazione attuale. Dopo anni di impegno, di sensibilizzazione, di confronto e anche di scontro, oggi possiamo dire che alcuni significativi passi in avanti sono stati fatti. Si stanno realizzando, infatti, le fasi di decommissioning sul sito industriale. Si tratta di interventi che consistono esclusivamente nell’attività di demolizione delle strutture e degli impianti presenti nell’area. Le demolizioni saranno effettuate fino al raggiungimento del piano campagna. Queste permetteranno di liberare il sito dalle strutture esistenti per procedere, solo in un secondo tempo, con gli opportuni interventi di bonifica. Ritengo sia necessaria questa precisazione, in quanto, per anni si è cercato, da parte di molti, di fare passare la bonifica come un’attività connessa al semplice abbattimento degli impianti. Oggi siamo al cosiddetto terzo step della decommissioning. Solo alla fine di questa fase si potrà passare alla bonifica vera e propria dell’area: si andrà cioè interferire con le matrici del suolo e del sottosuolo. Ecco, io credo che sia opportuno utilizzare questo periodo per rilanciare le proposte di utilizzo dei luoghi, per garantire la tutela della salute dei cittadini, ma anche per creare nuovo sviluppo e quindi posti di lavoro. Sono sempre più convinto del fatto che dalla bonifica di Crotone si potrà avviare un vero e proprio Piano per il lavoro, inedito per l’intera Italia meridionale. Già dai primi giorni dell’attività del nuovo consiglio regionale, Crotone dovrà diventare un laboratorio capace di attrarre a sé investimenti pubblici e privati, avviando un confronto politico e istituzionale con il governo nazionale. Durante la mia esperienza di consigliere comunale, ho potuto apprezzare l’attività di sensibilizzazione e proposta svolta delle associazioni che si occupano di salute e ambiente sul territorio. Sono state loro a dare un contributo importante per il confronto, la sensibilizzazione e lo stimolo nei confronti delle istituzioni. Tale attitudine mi spingerà ad intensificare maggiormente i rapporti con queste qualora sarò chiamato dai cittadini a rappresentare il territorio pitagorico in consiglio regionale. Bonifica – aggiunge Devona – significa inoltre ridisegnare il nuovo assetto urbano della Crotone del futuro. In poche parole, occorre risanare una volta per tutte quella ferita aperta ormai da troppi anni. Così come non si può parlare di tutela della salute se non si elimineranno quei veleni che inquinano la nostra terra. Ritengo dunque che, per accelerare l’attuazione degli interventi di bonifica occorre far partire lo strumento degli Accordi di programma previsti dal Decreto-Legge n°145. Esso prevede la possibilità di stipulare accordi di programma tra il ministero dell’Ambiente e il ministero dello Sviluppo economico e, per le materie di competenza, con il ministero del Lavoro di concerto con la Regione. Ho voluto tracciare un percorso serio, concreto e realizzabile su quello che ritengo dovrà essere l’impegno prioritario del mio ruolo da consigliere regionale, lontano da ogni orpello demagogico e propagandistico, con grande rispetto del territorio che rappresenterò e per quei cittadini che hanno pagato un caro prezzo per il perdurare di una situazione che da tragedia deve diventare speranza e cambiamento”.

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Elezioni regionali 2014: Dieni (M5S) “Utilizzati dati personali dei cittadini per fare propaganda”

(1439) “In guerra e in amore tutto è lecito, diceva un vecchio proverbio. Da quanto però sta facendo l’ex assessore al Lavoro della Calabria Nazzareno Salerno, sembra che, per Forza Italia, questo motto possa essere tranquillamente esteso alla politica”

 

questo il commento della deputata del Movimento 5 stelle Federica Dieni ai fatti da più parte denunciati che riguardano l’ex componente della Giunta Scopelliti. “A quanto risulta da alcune segnalazioni Nazzareno Salerno sta dimostrando in quanto conto egli tenga la normativa sulla privacy. L’esponente del partito di Silvio Berlusconi starebbe in queste ore procedendo ad invii massicci di comunicazioni attraverso email di materiale elettorale. Da dove avrebbe preso i dati? Beh, dalle domande effettuate per il bando regionale “Dote occupazionale per i giovani laureati”. Tradotto: se mandi alla Regione una mail per richiedere un servizio torna indietro una con lo stemma di Forza Italia. Ovviamente non serve dire che questo è contrario alla legge e più specificamente al Codice della privacy. Dubito infatti che, nell’informativa relativa al trattamento dei dati personali forniti alla Regione Calabria sia previsto anche la possibilità del loro utilizzo da parte di Forza Italia”. “Le testimonianze non sembrano lasciare spazio a dubbi. Sarà nostra cura, tuttavia, consigliare a chiunque riceva tale materiale propagandistico senza mai aver esplicitato il proprio consenso di rivolgersi alle autorità competenti o di effettuare una segnalazione al Garante della Privacy”. “E’ giunto il momento di finirla con i politici che si pongono al di sopra delle leggi” conclude la deputata pentastellata. “Nessuno può arrogarsi di utilizzare i dati forniti dai cittadini alle amministrazioni pubbliche per scopi elettorali. In guerra e in amore tutto sarà pur lecito. In politica non lo è, neppure per un ex assessore al lavoro”.

 

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Elezioni regionali 2014: Siclari (NCD) “Migliorare la gestione delle risorse comunitarie”

(1438) "Il sistema delle risorse comunitarie urge di un ricambio delle modalità di gestione". Lo dichiara in una nota Francesco Siclari, candidato al consiglio regionale della Calabria nella lista del Nuovo Centrodestra.

 

"Ritengo davvero vergognoso il mancato utilizzo dei fondi comunitari stanziati dall'EU a causa della burocrazia che paralizza il nostro Paese e spesso anche per l'inettitudine di pochi. Bisogna prevedere – commenta Siclari – delle misure in grado di favorire una progettualità più inclusiva delle professionalità che non trovano spazio nell'agone della pubblica amministrazione. Sono certo che, solo favorendo la costituzione di nuclei di eccellenza professionale potremo rendere un servizio che sia effettivamente un valore aggiunto per gli enti locali, le comunità rurali e le PMI. Noi di NCD, condividiamo gli appelli del mondo produttivo per una seria inversione culturale nella risoluzione della crisi sistemica che toglie dignità ai lavoratori e alle imprese. È necessario – conclude il candidato al consiglio regionale – abbandonare ogni forma di pietismo assistenzialistico e ripartire con la consapevolezza di essere padroni del nostro futuro".

 

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