Reggio di Calabria: Anassilaos, giovedì 11 incontro su Mons. Aurelio Sorrentino

(816) La figura e l’opera pastorale nella città di Reggio Calabria di Mons. Aurelio Sorrentino, nel centenario della nascita, sarà al centro di un incontro promosso dall’ Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova, dalla Parrocchia di San Giorgio al Corso, dall’Associazione Culturale Anassilaos, dall’Associazione il Nuovo Giangurgolo, dall’Associazione Serra, dal Teatro Calabria che si terrà giovedì 11 dicembre alle ore 17,30 presso la Chiesa di San Giorgio al Corso.

 

All’incontro, dopo i saluti di  Don Antonio Santoro, Parroco della Chiesa di San Giorgio al Corso, intervengono S.E. Rev.ma Mons. Salvatore Nunnari, Presidente della Conferenza Episcopale Calabra e Arcivescovo di Cosenza-Bisignano, il Prof. Salvatore Berlingò, Rettore dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri”, Mons. Antonino Denisi, Decano del Capitolo Metropolitano. Mons. Aurelio Sorrentino nasce a Zungri, Provincia di Vibo Valentia, il 19 ottobre del 1914. Viene ordinato sacerdote nel giugno del 1940 e nel 1962 nominato Vescovo di Bova. Nel 1966 viene nominato Vescovo della Diocesi di Potenza e Marsico Nuovo che nel 1973, grazie al suo impegno, viene elvata ad Arcidiocesi. Il 4 giugno del 1977 viene infine  nominato Arcivescovo di Reggio Calabria e vescovo di Bova, in sostituzione di Giovanni Ferro. Negli anni del Suo pontificato reggino ha il privilegio di accogliere per ben due volte nella Città dello Stretto Papa Giovanni Paolo II, oggi Santo, nel 1984 e nel 1988 in occasione del Congresso Eucaristico Nazionale che per la prima volta nella storia si tiene a Reggio Calabria, al tempo martoriata dalla guerra di mafia.Nel 1990 rinuncia per limiti di età alla sua carica. Muore il 28 settembre del 1998 e viene sepolto, come tutti i presuli che lo hanno preceduto, nella Chiesa Cattedrale.

 

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Reggio di Calabria: “Calabria Buskers”, resoconto delle attività del 6 dicembre ed appuntamenti del 7 ed 8

(820) Ancora grande spettacolo nella piazza Castello del “Calabria Buskers”. A regalarlo ieri nella seconda serata di festival, tra facce divertite e sbalordite di grandi e piccini plaudenti che, oltre ad apprezzare le difficili acrobazie e le simpatiche gag accompagnate da belle musiche, sono stati coinvolti dagli artisti,

 

sono stati “La Gurfata” con il teatro dei burattini e il titiro teatro, la clowneria di Luigi Ciotta, la giocoleria acrobatica de “Il grande Lebuski show", la giocoleria infuocata dei “Flambè”, le melodie dei Koralira. Lo spettacolo continuerà anche stasera alle 19 con la musica dei Koralira, alle 20 con la giocoleria acrobatica de "Il grande Lebuski show", alle 21 con la clowneria di “Ambrosia Theatre”, alle 22 con la clowneria di Luigi Ciotta, alle 23 con la danza acrobatica aerea di Giuliana Randazzo. E domani sera alle 19 con “Mageia” dei “Pagliacci clandestini”, alle 20 con “Ariel” di Ambrosia theatre, alle 21 con “Tutti in valigia” di Luigi Ciotta, alle 22 con “Il grande Lebuski show “ e alle 23 con Giuliana Randazzo, impreziositi dal “Patatrac Swing” di Alex Perdido. Ma dal 30 novembre il “Calabria Buskers” non si sta contraddistinguendo solo per l’arte e lo spettacolo donato da clown, giocolieri, mangiafuoco ed altre personalità artistiche locali, nazionali ed internazionali ritrovatesi a Reggio per animare la kermesse organizzata dai "Pagliacci clandestini". E, infatti, fino a domani, continuerà ad a favorire socialità, civismo e valorizzazione del territorio. Lo dimostrano le ultime iniziative, cioè quelle di ieri dei "Pagliacci clandestini" all'ospedale di Locri, il mercatino a chilometro zero curato dal “Gas Stretto” e il laboratorio per bambini "Tra cielo e terra" curato dall'associazione "Il pesce rosso", che hanno arricchito quella artistica del corso di trucco teatrale diretto da Alessandra Morgante da "Chez scenique". E quelle di oggi: la passeggiata ecologica con la sezione “Aspromonte” del Club alpino italiano al Castello di San Niceto, i "Pagliacci clandestini" agli Ospedali riuniti di Reggio e il laboratorio per bambini "Tra cielo e terra" dell'associazione "Il pesce rosso", che si sono affiancate al laboratorio "Acrobatica e trapezio" diretto da Lis Nobre e allo stesso corso di trucco teatrale. «Il “Calabria Buskers” è arte e spettacolo, quindi gioia ed umanità. Ma non è solo questo. È stare insieme. Stare insieme tra allegria e magia senza perdere di vista una realtà della quale ci occupiamo per volerla migliorare. Infatti lo spirito del “Calabria Buskers” è anche quello di mettere insieme persone perché è dalla persona che bisogna ripartire per avere una nostra terra e un mondo più giusto e più bello. Noi “Pagliacci clandestini” e gli altri partecipanti a questa manifestazione stiamo aggregando dal basso attraverso cose semplici come un sorriso di un bimbo – è un commento del direttore artistico Santo Nicito – insieme per piccole grandi azioni anche di scoperta o riscoperta delle nostre potenzialità come luoghi come un castello di San Niceto valorizzato dalla passeggiata ecologica, i prodotti agro-alimentari come i nostri tipici diffusi dal “Gas Stretto” e la sensibilizzazione a natura e paesaggio compiuta da Serena Palermiti e dalle associazioni “Magnolia” e “Il pesce rosso”. Domani, al termine della serata conclusiva della manifestazione, lanceremo cento lanterne cinesi, un’espansione e un volo simboleggianti il futuro e l’ambizione di renderlo migliore, che testimoniare, tra arte, umanità, socialità, civismo e territorio, la nostra volontà di impegnarci anche dopo questo fantastico “Calabria Buskers”».

 

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Pallacanestro, A2 Silver, XI^ giornata: Viola-Latina 87-85. Benedetto “Questa squadra non molla mai”

(454) Terza vittoria consecutiva per la Viola che davanti ai 3.500 spettatori del Palapentimele, coglie il successo dopo una partita entusiasmante. Questo risultato permette agli uomini di coach Benedetto di raggiungere quota 14 punti e di agganciare Treviglio al terzo posto in classifica.

 

La Viola, grazie ai punti di Rezzano e ad un Rush in condizione stratosferica si porta avanti a +10 alla fine del primo quarto, vantaggio che mantiene fino a quattro minuti dall’intervallo. I neroarancio forzano troppi tiri e gli ospiti impattano la partita sul 44-44 alla fine del secondo quarto. Dopo un terzo quarto che vede Latina avanti anche di 8 punti, a poco più di due minuti dalla fine, la Viola si riporta in vantaggio di due punti: si va punto a punto fino a quando a 36’’ dalla fine Marco Rossi compie un capolavoro realizzando una tripla più il tiro libero aggiuntivo per il fallo subito, portando. Gli ospiti falliscono la bomba del pareggio a pochi secondi dalla sirena e finisce 87-85. Nel dopo partita il coach Benedetto ha dichiarato: “Sapevamo di incontrare una squadra forte ed importante, con un roster che secondo me è da primi posti in classifica. Noi abbiamo giocato bene il primo quarto, l fatto di aver iniziato molto bene è stata un’arma a doppio taglio: in quel momento ho subito capito che la partita sarebbe stata in salita. Infatti, ci siamo un po’ seduti a causa anche della condizione fisica precaria di qualche nostro giocatore come ad esempio Deloach che, per noi, è decisivo per poter condurre al meglio il nostro gioco. Siamo, comunque, riusciti a stare in partita nonostante lo svantaggio maturato nel terzo quarto ed a cercare di fare le cose semplici e di essere più aggressivi in difesa.. Dobbiamo rimanere sempre umili ed affrontare questo difficile campionato partita per partita perché si può vincere o perdere contro chiunque ed i risultati di oggi lo confermano. Mi sembra che la mia squadra, ormai da qualche partita, abbia compreso lo spirito con il quale vanno affrontate le partite e che abbia nel suo animo la voglia di combattere fino all’ultimo secondo e di questo sono molto orgoglioso”. Tabellino. Viola–Latina 87-85 (30-20, 44-44, 63-65). Viola: Deloach 7, Casini 19, Azzaro 6,  Rezzano 17, Lupusor, Rossi 10 , De Meo ne, Rush 19, Florio ne, Ammannato 9. Coach: Gianni Benedetto. Latina: Mathlouthi ne, Banti 11, Santolamazza 2, Nardi 19, Ihedioh 9, Uglietti 7, Cantone 3, Austin 19, Ianes 4, Reed 11. Coach: Luigi Garelli. Arbitri: Nicola Beneduce, Umberto Tallon, Alessandro Loscalzo.

 

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Reggio di Calabria: Cooperativa Sociale “Libero Nocera”: 30 anni di servizi sociali, una storia e nuove opportunità per la città

(400) Ricorre proprio in questo scorcio dell’anno 2014 il 30° anniversario della nascita della Cooperativa Sociale Onlus “Libero Nocera” che negli anni ha promosso, organizzato e gestito, sia in forma autonoma che in convenzione con le Istituzioni pubbliche, diversi servizi di assistenza, cura e riabilitazione per le persone più deboli della popolazione, dai disabili psicofisici minori e adulti ai disabili mentali, dai tossicodipendenti ai minori disagiati e alle famiglie multiproblematiche.

 

Sono passati ormai tanti anni da quando nel 1984 un piccolo nucleo di persone, caratterizzate da un forte impegno in campo sociale e desiderose di fare esperienze nuove sul piano della solidarietà e dell’aiuto concreto verso i più bisognosi, avviarono una serie di esperienze nel campo del volontariato sociale, costituendo così una forma di Cooperativa fra giovani che salvaguardasse il senso della democratica partecipazione di tutti. Nel tempo, la Cooperativa ha consolidato la sua specificità operativa con una Mission orientata all’accoglimento e all’aiuto dei cosiddetti “diversi”, realizzando una molteplicità di progetti, molti dei quali tradottisi in servizi domiciliari, ambulatoriali e residenziali tuttora in attività e misurandosi anche con la prevenzione delle psicosi, da quando nel 2004, in occasione del suo 20° anniversario, ha organizzato con l’Ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano un Convegno su Programma 2000 – Prenvenzione delle psicosi – e successivamente ha avviato in forma assolutamente volontaristica il primo Centro Diurno per giovani disabili mentali della città. La celebrazione del trentennale rappresenta ora per la Cooperativa una straordinaria occasione per un bilancio maturo della sua azione sociale. Assieme ai momenti celebrativi e festosi, ci sarà, pertanto, una fase di riflessione e verifica intorno alla qualità dei servizi che il Terzo Settore è oggi in grado di offrire alla società in genere e alla città di Reggio Calabria in particolare, nonché di proposta per l’avvio di nuovi e più coinvolgenti percorsi socio riabilitativi per i soggetti disabili, anche in vista dell’imminente convenzionamento del Centro Diurno per disabili mentali che l’ASP territoriale ha finalmente deciso di firmare con la Cooperativa. Per il conseguimento di questi ultimi obiettivi si sta organizzando un Convegno che si terrà nel mese di gennaio 2015 e di cui si darà massima diffusione. Per ciò che riguarda invece  i momenti celebrativi dell’evento, la Cooperativa ha pensato di offrire alla città un’occasione per ammirare alcuni lavori prodotti dai disabili di alcune sue Strutture. Da giorno 6 dicembre, infatti, a giorno 8, presso il piazzale della Chiesa di San Giorgio al Corso Garibaldi, ci sarà la mostra di vari manufatti del laboratorio pratico-creativo della Comunità Alloggio per disabili mentali Vallone Petrara. Da giorno 8 dicembre poi e per tutto il periodo delle feste natalizie sarà allestito presso la stessa Piazza un originale presepe nell’acquario, prodotto anch’esso presso il laboratorio artistico del Centro socio-educativo per minori disabili “Solaris” gestito dalla stessa Cooperativa. L’occasione costituirà anche motivo per apprezzare le possibilità e le effettive abilità dei soggetti più deboli della popolazione in termini di autoefficacia, assertività e integrazione sociale.

 

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Reggio di Calabria: Princi (Uil Temp) ”Sui percettori di mobilità solo promesse da campagna elettorale. Politica e istituzioni hanno fallito ancora”

(401) ''Nulla di fatto, nonostante le promesse i percettori di mobilità in deroga della Calabria sono ancora in attesa di fatti concreti''. E' duro il giudizio del Segretario provinciale della Uil Temp di Reggio Calabria Stefano Princi (nella foto).

 

''Siamo di fronte all'ennesimo fallimento da parte della politica – dichiara Princi – ancora una volta le istituzioni provinciali, regionali e nazionali, stanno dimostrando tutti i loro limiti, evidenziando uno stato di totale immobilità di fronte alle esigenze di migliaia di lavoratori, persone, nostri concittadini, che hanno perso il lavoro ma non vogliono perdere la loro dignità''. ''In questi mesi abbiamo affrontato più volte il tema del pagamento degli arretrati per i percettori di mobilità. In più occasioni siamo scesi in piazza al fianco dei lavoratori, quasi sempre tornando a casa con in tasca qualche promessa da parte degli attori politici ed istituzionali ai quali ci siamo rivolti. Promesse però sempre puntualmente disattese. E tutto questo a fronte di qualche assurdo provvedimento sanzionatorio nei confronti degli stessi lavoratori, davvero una beffa che si aggiunge al danno''. ''Alle porte del Natale – prosegue il Segretario Uil Temp – ci troviamo nuovamente a denunciare uno stato di totale immobilismo da parte della politica. In Calabria migliaia di persone passeranno questo fine anno senza alcuna prospettiva economica e lavorativa. Ancora una volta questa regione non riesce a garantire ai suoi figli un presente sereno. Perfino le situazioni immediatamente risolvibili continuano a rimanere in stallo, come ad esempio il caso dei tirocini formativi svolti presso l'Azienda Calabria Lavoro, in attesa di pagamento ormai da diversi mesi, per un incredibile balletto di competenze giocato sulla pelle dei lavoratori''. ''Purtroppo – conclude Princi – dobbiamo registrare che passati i fasti della campagna elettorale dobbiamo registrare che le buone intenzioni, più volte sbandierate dalla politica, sono state tutte disattese. Dove sono finiti i soldi che avrebbero dovuto coprire le mensilità arretrate per i percettori di mobilità? In che modo la Calabria pensa di uscire da questa terribile crisi economica nella quale annaspa da anni se non riesce a garantire ai proprio cittadini neanche i diritti essenziali e costituzionalmente garantiti?''. Il Segretario Provinciale della Uil Temp di Reggio Calabria, Stefano Princi.

 

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Reggio di Calabria: l’Associazione New Deal si schiera con l’imprenditore De Masi

(402) “L’Associazione New Deal esprime la totale solidarietà all’imprenditore De Masi per quanto sta vivendo con i lavoratori della sua azienda in questi giorni. Solo poche settimane fa abbiamo avuto il piacere di accogliere, in università, al nostro evento “Un’opportunità per restare” l’imprenditore che ha offerto agli studenti reggini preziosissimi consigli sul perché e come restare ed investire nel nostro territorio.

 

Perciò ora non possiamo tacere davanti alle difficoltà che lo stanno portando a dover chiudere l’azienda. In occasione di quel progetto, infatti, l’Associazione e i giovani partecipanti hanno potuto esprimere e condividere l’obiettivo di cui da sempre De Masi si fa portavoce: impegnarci a combattere per alimentare la “speranza che questa terra un giorno possa emanare un profumo di legalità, crescita, sviluppo e occupazione”, come lui stesso ha detto.  Se lo Stato afferma di voler correre verso questo traguardo perché non sta correndo incontro a questa azienda? De Masi ha sempre scelto di non essere succube dei padrini-padroni di questa terra, di non girarsi dall’altra parte e questo è stato, per noi giovani, un grande esempio. Allora noi ragazzi ci uniamo alla forte richiesta dell’imprenditore e dei suoi dipendenti di intervenire urgentemente con una testimonianza concreta di supporto all’azienda da parte dello Stato che in un periodo così di crisi non può restare inerme davanti al rischio incalzante di perdita di numerosi posti di lavoro in un’azienda costretta a chiudere. Deve assolutamente emergere il buon senso, valori e principi per il bene comune e non per interessi personalissimi in un’ottica in cui azienda e lavoratori sono due facce della stessa medaglia: l’azienda esiste se ci sono i lavoratori e viceversa, perciò è importante fare fronte comune. Noi dell’Associazione New Deal ribadiamo il nostro sentito ringraziamento ad A. De Masi per il rilevante esempio positivo che ci ha offerto e per la passione e il sacrificio che mette ogni giorno per migliorare questa terra. Con l’augurio di poter ricevere presto delle risposte risolutive delle difficoltà dell’azienda De Masi, speriamo che prevalga per un futuro migliore una sana giustizia”.

 

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San Roberto (RC): tutto pronto per la Sagra dell’Immacolata. Il Sindaco Vizzari: “Sarà grande festa”

(814) Tutto pronto, dopo un mese di preparativi, partirà domani la II edizione della Sagra dell’Immacolata. “E’ stato un lavoro intenso, organizzato grazie alla collaborazione col Parco Nazionale dell’Aspromonte, con la Provincia, con l’Associazione Telesia e grazie a tutte le associazioni e ai cittadini che hanno lavorato concretamente in questo periodo per la realizzazione dell’evento”.

 

Lo ha affermato il Sindaco di San Roberto, Roberto Vizzari, visibilmente entusiasta. “Quando ho pensato all’istituzione di questa sagra – continua Vizzari – ho pensato ad un evento che potesse diventare una tradizione forte in pochi anni, radicata e da tramandare in futuro. Il nostro paese si abbellisce, si unisce, e si colora in questo giorno di suoni, colori, profumi e sapori unici. Tutti aspetti della secolare tradizione calabrese, che offrono ai visitatori l’occasione di ritemprarsi, di farsi coinvolgere dalla festa, di farsi da quel passato, il nostro, pronto a trasformarsi nel nostro presente e nel nostro futuro”. “Abbiamo organizzato quest’evento per tanti motivi, che in questi giorni, abbiamo cercato di trasmettere a tutti. Abbiamo organizzato gli spazi espositivi, quelli degustativi, e cercato di inserire anche l’intrattenimento per grandi e piccoli, con l’augurio di lasciare tutti contenti. Lo abbiamo fatto – conclude – giocando da squadra. Per questo, ne sono sicuro, assisteremo ad una grande festa”. Appuntamento quindi a domani alle ore 17 in Piazza a San Roberto.

 

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Reggio di Calabria: “Calabria Buskers”, resoconto delle attività del 5 dicembre ed appuntamenti del 6 e 7

(815) Quella di ieri è stata la prima giornata di festival di un "Calabria Buskers" che attraverso tantissimi eventi ed iniziative sta portando allegria, diffondendo arte ed umanità, favorendo socialità e civismo, valorizzando il territorio.

 

Ad aprirlo è stata la parata degli artisti di strada che, partendo dal teatro "Siracusa", attraversando il corso Garibaldi e concludendosi in piazza Castello, ha gioiosamente invaso il centro storico con musiche e colori che hanno arricchito le già straordinarie abilità performative di clown, giocolieri, mangiafuoco ed altre personalità artistiche locali, nazionali ed internazionali ritrovatesi a Reggio per animare la manifestazione messa su dai "Pagliacci clandestini" fino all'8 dicembre. In piazza Castello, grandi e piccini sono rimasti a bocca aperta davanti alle acrobatiche esibizioni e riso davanti alle simpatiche gag degli artisti, ma non solo come pubblico, visto che sono stati coinvolti diventando così parte integrante dello spettacolo. Ad esibirsi, i "Flambè" (giocoleria infuocata), "Magicamente Giocolereggio" (giocoleria magica), Luigi Ciotta con il suo "Tutti in valigia" (clowneria e giocoleria), "Ambrosia Theatre" con il suo "Diva" (clowneria), "Il grande Lebuski show" (giocoleria acrobatica). Tanta simpatia e tante performances curiose ed allo stesso tempo difficili come, ad esempio, quella de "Il grande Lebuski" che ha pedalato su una bicicletta alta 20 centimetri con un bimbo sulle spalle. Il tutto è stato arricchito con immagini laser proiettate sul Castello e musica che hanno aumentato l'entusiasmo già alto dei presenti estasiati dagli spettacoli. Oggi alle 18 sarà la volta del teatro dei burattini "Il primo bacio" de "La Gurfata", alle 19 del titiro teatro "Il cantastorie" de "La Gurfata", alle 20 di Luigi Ciotta, alle 21 de "Il grande Lebuski show", alle 22 dei "Flambè ", alle 23 dei Koralira con "Terra esperimenti sonori". Questo, invece, il programma di domani: alle 19 "Terra esperimenti sonori", alle 20 "Il grande Lebuski show", alle 21 "Diva", alle 22 "Tutti in valigia", alle 23 danza acrobatica aerea di Giuliana Randazzo. Come extra festival, la giornata di oggi si caratterizza per l'attività dei "Pagliacci clandestini" all'ospedale di Locri, per il corso di trucco teatrale diretto da Alessandra Morgante al negozio di estetica artistica "Chez scenique" (via Arcovito 3, fino alle 18:30) e per il laboratorio per bambini "Tra cielo e terra" curato dall'associazione "Il pesce rosso". Mentre quella di domani per passeggiata ecologica col Cai al Castello di San Niceto (partenza ore 8:15 da piazza Garibaldi), "Pagliacci clandestini" agli Ospedali riuniti di Reggio (ore 9), per il laboratorio "Acrobatica e trapezio" diretto da Lis Nobre, per il corso di trucco teatrale al medesimo luogo ed orario del precedente, laboratorio per bambini "Tra cielo e terra" dell'associazione "Il pesce rosso".

 

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Reggio di Calabria: Le Muse, scambio culturale con il polo museale di Rocca Imperiale e Gravina di Puglia

(811) Come è ormai tradizione del palinsesto culturale de “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria con l’arrivo del giorno dell’Immacolata iniziano le manifestazioni legate al Natale insieme ad importanti scambi con diverse realtà nazionali.

 

E proprio all’interno di queste scelte del Consiglio Direttivo, il presidente prof. Giuseppe Livoti ricorda come domenica 7 dicembre e lunedi 8 i soci del sodalizio reggino saranno presenti in due importanti manifestazioni culturali alla scoperta di storia, arte, tradizione proprio per ribadire come la “cultura itinerante” è ormai peculiarità dell’associazione, attraverso la conoscenza di realtà nuove ed accattivanti. Nella mattinata di domenica 7 dicembre, “Le Muse” si recheranno a Rocca Imperiale, cittadina situata a metà dell’arco che circoscrive il Golfo di Taranto, definita da sempre terra di confine poiché fino al 1816 ha sempre fatto parte della Lucania. Alle ore 11 il presidente ed i soci saranno al Polo Museale dell’Antico Monastero dei Frati Osservanti di Rocca Imperiale e verranno ricevuti dal prof. Giuseppe Tufaro, direttore di tale struttura. Il monastero costruito nel 1562 dai frati dell’Osservanza Regolare della provincia della Basilicata, tipica architettura francescana con tanto di cisterne, porticati, celle, chiesa arricchita da elementi decorativi con figure allegoriche conserva all’interno delle sue numerose sale 8 piccoli musei:  delle cere, mitologico,  scientifico del mare, medioevale, araldico, del sapone e dei presepi. L’incontro servirà a conoscere ciò che di importante vi è custodito per capire meglio la storia locale attraverso reperti e memorie, oltre al classico scambio dei gonfaloni all’insegna della cultura come movimento di idee. Nella giornata di lunedi 8 dicembre, invece, Gravina di Puglia cittadina amata da Federico II di Svevia e definita dallo stesso -giardino delle delizie-, sarà altra tappa del percorso;  un approfondimento del territorio murgiano, sede del Parco Nazionale dell’Alta Murgia e delle classiche gravine, ovvero spaccature della crosta terrestre simili a canyon. Dopo la visita alla Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta alle ore 11 si terrà un incontro presso l’antico Laboratorio di Beniamino Loglisci. L’artista, decano della lavorazione di pezzi in creta ed in particolare dei fischietti, riceverà l’associazione nella storica casa- atelier in cui viene realizzato il tipico personaggio di Cola Cola, simbolo della creatività popolare, della nascita della terra, della Primavera, ma anche della resurrezione dei morti, animale intermediario, solare, della rinascita e della risalita agli inferi, dipinto con colori sgargianti del giallo, del verde, del blu e del rosso.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 5 dicembre 2014

(1489) La presidente Amatruda ha ufficialmente insediato il Comitato unico di garanzia per le pari opportunità e il benessere lavorativo. Si è insediato, oggi, a  Catanzaro, nella sede di via Massara, il Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni,

 

presieduto dalla dirigente di settore e referente delle conferenze della delegazione di Roma della Regione Ersilia Amatruda. Alla riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno preso parte i componenti del Cug, rappresentato da delegati designati dalle organizzazioni sindacali e da dipendenti dell’amministrazione regionale. La presidente Amatruda ha illustrato il regolamento del Comitato sottolineando, innanzitutto, i compiti designati “che consistono – ha specificato – nella verifica di assenza di ogni forma di discriminazione nel contesto lavorativo relativa al genere, all’età, all’orientamento sessuale, alla razza e, quindi,  alla attuazione di interventi e progetti mirati al contrasto delle criticità riscontrate anche riguardo alla formazione professionale, agli avanzamenti di carriere a alla sicurezza sul lavoro. Il Cug – ha poi precisato Amatruda – non è un organo giudicate ma svolge azioni di ascolto sul benessere lavorativo dei dipendenti regionali in merito all’attuazione dei principi di parità, pari opportunità, benessere organizzativo e di contrasto alle discriminazioni e alla violenze morali e psicologiche ed indirizza i casi riscontrati alle sedi di competenza”. La presidente ha inoltre comunicato di aver già preso contatti con i Cug di altre Regioni e con il Comitato nazionale delle pari opportunità “con i quali – ha detto – è sempre opportuno confrontarsi e costruire rapporti  di collaborazione”. p.g.

 

 

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SEM Calabria: “Assunzioni precari ASP, si faccia piena luce”

(1490) “I fatti che stanno emergendo dall’inchiesta giornalistica del quotidiano "La Provincia" di Cosenza, di primo acchito, appaiono molto gravi ed inquietanti. Si tratterebbe dell’ennesima dimostrazione di come alle nostre latitudini il diritto venga, troppo spesso, sacrificato agli interessi trasversali

di un potere politico preoccupato esclusivamente della sua sopravvivenza. Non sta a noi stabilire se esistono “ragioni elettorali” nell’operazione, né se ci sono nessi di parentela tra alcuni lavoratori assunti e noti personaggi politici, ma è davvero singolare la tempistica che ha caratterizzato la vicenda, dall’approvazione della norma “svuota precariato” (presentata ed approvata in maniera bipartisan dal Consiglio regionale nel luglio scorso) all’invio delle “lettere di assunzione” in piena campagna elettorale. Il tutto in poco più di tre mesi! Ci auguriamo che nelle prossime ore si rompa il muro di silenzio che circonda la vicenda e si faccia piena luce su quanto è accaduto. Il riscatto della Calabria passa innanzitutto da un rinnovato senso civico e dal ripudio del fatalismo!”

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Reggio di Calabria: ritornano le “cartelle pazze” e l’accanimento tributario di fine anno, i consigli dell’Unione Nazionale Consumatori

(327) Governo, Regioni e Comuni hanno iniziato come ogni fine anno, l’assalto ai cittadini-bancomat, nell’intento di ripianare i conti dei propri bilanci, aggredendo soprattutto le tredicesime mensilità di lavoratori e pensionati. IMU, TARI, TASI, Cedolare Secca per gli affitti, Canone RAI, ultima rata del servizio idrico 2014 che peraltro subirà un ulteriore incremento tariffario di circa il 5% nel 2015,

 

sono solo alcune delle tasse che graveranno sui contribuenti e che dovranno essere pagate entro dicembre 2014. Come se ciò non bastasse, ribadisce l’Avv. Saverio Cuoco, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria, riemerge puntualmente il fenomeno delle “cartelle pazze” con avvisi di pagamento di bollette relative alla fornitura del servizio idrico, riferite ad anni pregressi, integrazioni del servizio stesso e perfino, in caso di istanze di volturazioni del relativo contratto, viene ancora richiesto il pagamento delle morosità dei precedenti occupanti l’alloggio. A tale proposito si rammenta che per quanto riguarda la somministrazione del servizio idrico, essa è soggetta a prescrizione quinquennale, mentre per le volturazioni (tranne alcuni casi riferibili a successioni, o altri casi limite), nessun importo per debiti pregressi dovrà essere richiesto ai nuovi intestatari, così come imposto al Comune di Reggio Calabria dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato con delibera del 26 Giugno 2013, su ricorso dell’UNC Calabria. La Regione da parte sua, per non essere da meno, nell’identico solco delle “cartelle pazze” ripropone per l’ennesima volta gli avvisi di pagamento per bolli auto riferiti ad annualità pregresse a volte anche decennali, il più delle volte  già pagati puntualmente o notificati a persone non più in possesso dei veicoli di che trattasi ceduti regolarmente, o a soggetti esentati per determinate patologie in virtù della legge 104/92 per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate. L’associazione a tale proposito chiede l’intervento della magistratura, affinchè sia fatta piena luce sull’accaduto, soprattutto al fine di accertare se, questi  “errori” apparenti,  non nascondino in realtà manovre fraudolente atte a incrementare le entrate degli enti locali, è indispensabile approfondire tale circostanza perché così facendo oltre a non individuare i veri evasori fiscali, si creano solo disservizi agli utenti, i quali hanno il diritto di comprendere se tutto ciò sia frutto di una macchina burocratica poco efficiente o si nasconda dell’altro. L’Unione Nazionale Consumatori Calabria, nell’invitare i cittadini a rivolgersi all’associazione per eventuali ed ulteriori chiarimenti, consiglia, per non incorrere in ulteriori aggravi di spese, dopo aver effettuato le necessarie verifiche, di inoltrare alla Regione, istanza in autotutela tramite raccomandata a.r. per chiedere l’annullamento degli avvisi illegittimi di pagamento dei bolli auto, tenendo presente che essi si prescrivono, (salvo eventuali diffide notificate regolarmente), nel termine di tre anni a decorrere da quello in cui doveva essere effettuato il versamento. La prescrizione però, chiarisce l’avv. Saverio Cuoco non opera automaticamente ma va eccepita tempestivamente dai diretti interessati ed anche se grava sull’ente locale l’obbligo non solo morale ma anche giuridico di dare assoluto riscontro alle istanze in autotutela dei contribuenti in virtù dell’art. 96 del c.p.c., non interrompe i termini per  inoltrare eventuale ricorso alla Commissione Tributaria competente. L’Unione Nazionale Consumatori Calabria, inoltre esprime apprezzamento per le richieste rivolte dal neo eletto sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà nella recente visita alla città al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, di limitare la pressione fiscale dei cittadini Reggini, soprattutto per le fasce deboli (pensionati, disoccupati, cassintegrati, disabili, possessori di redditi minimi,ecc. ecc.), tenendo conto inoltre dell’assenza totale di servizi quali: raccolta dei rifiuti solidi urbani, mancata erogazione dell’acqua o comunque di pessima qualità, inesistenza di un manto stradale degno di questo nome, mal funzionamento dei depuratori, scarsa illuminazione, ecc. ecc. Sollecitiamo lo stesso Sindaco a volere ripristinare a favore dei soggetti svantaggiati, le agevolazioni e riduzioni previste in maniera discrezionale dall’attuale regolamento sulla raccolta dei rifiuti solidi urbani e soppressi dalla terna commissariale, nonché a dare esecuzione alla tariffa sociale per il servizio idrico, al fine di garantire l’accesso universale all’acqua, assicurando agli utenti domestici a basso reddito, l’utilizzo alla quantità di acqua necessaria per il soddisfacimento dei bisogni fondamentali, garantendo un livello minimo di fornitura di acqua alle persone disagiate, anche alle utenze non in regola con i pagamenti. L’Unione Nazionale Consumatori Calabria, chiede infine l’emanazione (così come prevede la normativa vigente), delle Carte di Qualità dei Servizi contenenti gli  standard di qualità e di quantità relativi alle prestazioni erogate,  le modalità  di accesso alle informazioni garantite, quelle per proporre reclamo e quelle per  adire  le  vie  conciliative e giudiziarie, nonché le modalità di ristoro dell'utenza, in caso  di inottemperanza, il solo strumento che consente a tutti i cittadini di monitorare in ogni momento in maniera tempestiva, l’efficienza del servizio reso. Da parte nostra, siamo disponibili da subito a collaborare in maniera propositiva con la nuova amministrazione comunale, fornendo ogni eventuale supporto o collaborazione nell’interesse ed a tutela dei consumatori e dei cittadini in generale”. Il Presidente regionale, Saverio Cuoco.
 

 

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Pallacanestro, DNC, girone I: turno di riposo per la Vis

(452) La Vis Reggio Calabria starà a guardare le rivali nella decima giornata del girone di andata del campionato nazionale di serie C, in programma nel week end. Il calendario del raggruppamento siculo/calabro, infatti, impone agli uomini di coach D’Arrigo un turno di stop.

 

Una pausa quanto mai opportuna per recuperare energie e riacquistare morale e consapevolezza nei propri mezzi dopo il doppio ko consecutivo in terra siciliana (a Capo D’Orlando e Palermo) che ha posto fine all’imbattibilità di Grasso e compagni, facendo perdere ai bianco/amaranto la vetta della classifica. In settimana non sono arrivate notizie positive dall’infermeria. L’esito dell’ecografia cui si è sottoposto Tramontana ha rilevato una distrazione di otto millimetri al polpaccio. Nulla di grave, ma tale comunque da costringere l’ala/pivot di Gallico a due settimane di riposo assoluto. Sicuramente l’ex Nuova Jolly salterà la partita contro Siracusa. Potrebbe rientrare il 21 dicembre nel big match contro la capolista Cefalù, ma ancora è prematuro azzardare previsioni. Dopo la sosta forzata la Vis è attesa da un trittico molto impegnativo fino a fine anno. Un doppio turno casalingo al PalaBotteghelle contro Siracusa e Cefalù e, a cavallo fra Natale e Capodanno, c’è la trasferta a Patti a chiusura del girone d’andata. L’obiettivo della compagine del dg Di Bernardo alla ripresa è quello di riassaporare subito il gusto dolce della vittoria per mantenere le zone altissime della classifica. Con navigazione a vista sempre in zona play off. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Calcio: il reggino Monorchio, assistito da Domenico Mafrica, in prova in Olanda

(453) Il manager Domenico Mafrica, dell’Agenzia Football Agency Mafrica S. srl, desidera complimentarsi con il talent scout Sonia Farci per l’ottimo lavoro svolto per il proprio assistito Manuel Monorchio, attaccante ex Reggina. Il calciatore è in prova in un top club olandese.

 

Cosa ne pensa il Manager Mafrica di Monorchio? “Manuel è un giovane calciatore dotato di buona tecnica. Ha ricevuto richieste in Italia anche da squadre di serie B. Ritengo che la piazza olandese sia molto interessante per un giovane calciatore, in quanto le società olandesi credono in modo particolare nelle giovani promesse. La prova è stata positiva. Ritengo che a Gennaio potrà iniziare una trattativa per il trasferimento nel regno dei tulipani della giovane promessa Manuel Monorchio”.

 

 

 

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Reggio di Calabria: il “Calabria Buskers” entra nel vivo

(810 813) Il “Calabria Buskers” entra nel vivo. Dal 30 novembre si stanno succedendo una serie di eventi finalizzati a portare allegria, arte, umanità, socialità, civismo e valorizzazione del territorio. Da oggi, venerdì 5 dicembre, fino a lunedì 8, questi andranno avanti, ma ad essi si aggiungeranno quelli altamente spettacolari che coinvolgeranno artisti locali, nazionali ed internazionali.

 

Tranne la parata di oggi degli artisti, che alle 18 si partirà dal teatro “Siracusa” e si concluderà in piazza Castello, tutti gli altri eventi altamente performativi si svolgeranno nel medesimo slargo. A seguire, alle 19 “Flambè Pagliassi” (Cosenza), alle 20 “Magicamente Giocolereggio” (Reggio), alle 21 “Tutti in valigia” di Luigi Ciotta (Torino), alle 22 “Diva” di Ambrosia Theatre” (Brasile), alle 23 “Il grande Lebuski show” di “Stradivari” (Ruffano, Lecce). Sabato, alle 18 teatro dei burattini “Il primo bacio” de “La Gurfata” (Riace, Reggio), alle 19 titiro teatro “Il cantastorie” de “La Gurfata”, alle 20 “Tutti in valigia”, alle 21 “Il grande Lebuski show”, alle 22 “Flambè Pagliassi”, alle 23 “Terra esperimenti sonori” dei “Koralira” (Reggio). Domenica, alle 19 “Terra esperimenti sonori”, alle 20 “Il grande Lebuski show”, alle 21 “Diva”, alle 22 “Tutti in valigia”, alle 23 danza acrobatica aerea di Giuliana Randazzo (Catania). Lunedì, alle 19 “Mageia” dei “Pagliacci clandestini” (Reggio), alle 20 “Ariel” di Ambrosia theatre, alle 21 “Tutti in valigia”, alle 22 “Il grande Lebuski show “, alle 23 danza acrobatica aerea. Come extra festival, la giornata di oggi si caratterizza per l’attività dei “Pagliacci clandestini” all’ospedale di Polistena e per il corso di trucco teatrale diretto da Alessandra Morgante al negozio di estetica artistica “Chez scenique” (via Arcovito 3, fino alle 18:30), mentre quella di domani per il medesimo corso di trucco teatrale (stesso luogo, dalle 10 alle 18:30), per l’attività dei “Pagliacci clandestini” all’ospedale di Locri (ore 11) e per il laboratorio per bambini “Tra cielo e terra” curato dall’associazione “Il pesce rosso”.
Resoconto attività del 4 dicembre.
Ancora nuovi eventi in un “Calabria Buskers” che sta sempre più coinvolgendo grandi e piccini con bellezza, umanità ed impegno. Ieri, giovedì 4 dicembre, è stata la volta del laboratorio di “Eco narrazione” diretto da Serena Palermiti in piazza Castello. L’iniziativa, articolatasi in un primo momento rivolto ai bambini e in un secondo dedicato agli adulti, è stata utile a sensibilizzarli al concetto di “casa natura” in modo creativo, sia per far scoprire o riscoprire loro un rapporto con essa che è proprio il caso di definire “naturale”, sia per difendere un ambiente e un paesaggio sempre più attaccati dall’uomo e che invece andrebbero salvaguardati e valorizzati, sia per discorso etico-ecologista che di godimento estetico. Altro evento è stata la mostra “Il teatrino delle stelle” della scenografa e make up artist Alessandra Morgante e del fotografo Pietro Annicchiarico. In via Arcovito 3 al negozio di estetica artistica “Chez scenique” fino all’8 dicembre si potranno apprezzare fotografie rappresentante veri e propri palcoscenici, scenografie e storie teatrali creati su occhi con make up e disegni su carta applicati sull'occhio. A concludere la giornata di ieri, sempre in piazza Castello, si è svolto “Gioco e corpo nell’arte del clown”, laboratorio diretto da Lis Nobre finalizzato ad iniziare o approfondire la formazione degli elementi essenziali dell'arte del clown con particolare attenzione allo studio della "muscolatura emozionale", visto che il messaggio del pagliaccio, sia esso quello di divertire che quello di far riflettere, dipende da un’empatia instaurata con il suo pubblico influenzata dalla sua disponibilità a lasciare sé stesso ad essere influenzato da ciò che gli sta accadendo intorno.

 

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Reggio di Calabria: le gemelle reggine Chiara e Martina Scarpari in partenza per una tournee in Russia

(812) Dopo essersi aggiudicato il secondo posto nel prestigioso concorso canoro “New Wave Junior 2014” tenutosi allo stadio “Artek” di Yalta in Cremea lo scorso agosto – staccate di un solo punto dal primo classificato -, un nuovo appuntamento internazionale vedrà come protagoniste indiscusse le giovanissime cantanti calabresi Chiara e Martina Scarpari.

 

Domenica 7 dicembre, le gemelle atterreranno nuovamente in terra russa, dove cresce sempre di più l’attesa della popolazione per uno degli eventi canori più importanti dell’anno, sia a livello nazionale che internazionale. Chiara e Martina, già popolarissime dopo lo strepitoso successo di pubblico registrato la scorsa estate nella vicina Crimea, si esibiranno nel principale stadio di Mosca interpretando dei brani in lingua spagnola e russa. La manifestazione musicale verrà poi trasmessa, durante il periodo natalizio, in prima visione assoluta dalla televisione russa e mandata in onda in tutti i Paesi dell’ex Unione Sovietica. Vista l’imponente portata dell’evento e il calore della popolazione russa, particolarmente sensibile nei confronti di manifestazioni artistiche di portata internazionale, si prevede una partecipazione di pubblico veramente grandiosa che, come accaduto agli oltre 15.000 spettatori presenti in Crimea lo scorso agosto, rimarranno prevedibilmente entusiasti dalla bravura e dal talento delle giovanissime sorelle calabresi. Chiara e Martina continuano, insomma, a collezionare continui inviti per partecipare a manifestazioni ed eventi di notevole spessore artistico e culturale grazie alle loro innate doti canore e alle loro non comuni capacità interpretative. Al rientro da Mosca, ad attendere le splendide gemelle varapodiesi, ci sarà un grande appuntamento televisivo che le vedrà protagoniste, insieme ad altri “colleghi” di “Ti lascio una canzone” e della popolarissima conduttrice Antonella Clerici, allo storico talk show di Rai 1 “Porta a Porta” condotto dal giornalista Bruno Vespa. * Ufficio Stampa.

 

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Alle Muse il Made in Calabria…ribadisce il gusto

(806) Una domenica all’insegna del “Made in Calabria” come racconto di quelle che sono le realtà imprenditoriali della nostra regione. Così l’ultima manifestazione del “Laboratorio delle Arti e delle Lettere Le Muse” che ha riunito testimonianze di giovani rappresentanti della Calabria che vuole cambiare.

 

"Sentivamo il bisogno – ha affermato in apertura di serata Giuseppe Livoti presidente Muse – di raccontare alla città come spesso, nel silenzio vi sono nella nostra regione, intraprendenti piccoli manager ed imprenditori che mantengono viva la tradizione, lavorando prodotti che identificano nel mondo la nostra terra; spesso dimentichiamo tutto questo ed oggi vogliamo raccontare esperimenti ed esempi dagli esiti esclusivamente positivi. Una conversazione a cui ha preso parte Diretto Mosè erede della storica tradizione della lavorazione dell’agrume reggino per eccellenza “il bergamotto”. Mosè continua quella grande intuizione di Don De Masi, parroco che ha tanto dato negli anni alla comunità di Varapodio, tra cui la lavorazione artigianale della buccia del bergamotto per creare le famose tabacchiere da fiuto. Avevamo avuto delle testimonianze anni fa in America, chiosa Mosè, “la tabacchiera” era una tradizione calabrese di fine ottocento e con la conferma della sua realizzazione in provincia di Reggio nella zona di Gallico con la pregevole testimonianza del sig. Giuseppe Pizzimenti, siamo riusciti a recuperare un oggetto quasi musealizzato, ma con la voglia di riportarlo in vita. Un filmato realizzato all’interno del “Laboratorio Bergarte” di Varapodio ha dimostrato come la buccia del bergamotto prende forma dalle abili mani dell’artista – artigiana Maria Iannello. Il bergamotto viene liberato dalla polpa, svuotato ed una volta che la buccia viene girata dall’interno all’esterno, dopo vari trattamenti e riempimento con segatura, prende la forma di una piccola bottiglia. Una volta lasciata essiccata, viene inserita per un po’ di tempo dentro dei morsetti e successivamente è pronta per l’uso. Un uso da dandy del nostro tempo ma che richiama una tradizione antica. Inoltre la polpa viene utilizzata – ricorda il direttore di Bergarte Diretto Mosè – per l’industria delle conserve, mentre con la buccia si possono anche realizzare scatole ed elementi floreali. La prof.ssa Enza Cuzzola esperta e docente di educazione musicale che ha curato vari progetti legati alla storia della musica del nostro territorio si è soffermata sul senso dei brani musicali che identificano un quartiere, una zona, una città, una nazione. La “Calabrisella” è patrimonio non solo da custodire ma da promuovere, è brano di colore in cui la Calabria vera ed autentica viene valorizzata dal bel vernacolo. Carmelo Mallamaci, produttore di zafferano, invece ha ribadito come la Calabria è terra di grande sperimentazione ed il progetto attuato anni fa con l’università per la sperimentazione della produzione di zafferano nelle colline di Motta San Giovanni è proprio l’espressione della positività di tale esperienza. Motta si presta a questa coltivazione che avviene in filari dove i bulbi di questa pianta trovano il terreno adatto. Sbocciano così fiori dal colore viola, molto delicati e la raccolta viene fatta la mattina presto. Un lavoro molto lungo con varie fasi visto che il fiore, deve essere staccato con cautela; per una raccolta ci vogliono circa 4 ore mentre otto ore per la fase della sfioritura. Per 1 grammo di zafferano ci vogliono circa 150 fiori e l’abilità di chi manipola il fiore deve essere tale da non rovinare ciò che è stato raccolto. Lo zafferano ultimamente dalla comunità scientifica è stato sperimentato anche per le retinopatie, è anti ossidante e può servire per la cura di osteoporosi, antispastico, antidolorifico e sedativo. Dunque un uso che va al di là della semplice cucina e che la Ditta Orfei è riuscita a portare al Sud Italia pur sapendo che la zona più adatta è la regione Abruzzo, Marche, Umbria fino ad arrivare all’ Asia Minore. Ampio il dibattito animato dal presidente Livoti che in chiusura di serata ha concluso ricordando come questa è la Calabria da proteggere e promuovere perché anche il gusto è espressione di un popolo, di un territorio; occorre creare rete magari anche laboratori didattici dove poter vedere questi prodotti uscire dal luogo in cui vengono prodotti, curandone magari anche la distribuzione perché esiste anche una forma di “turismo” non solo culturale ma anche gastronomico". (Nella foto, da sinistra: Giuseppe Livoti, Enza Cuzzola, Diretto Mosè e Carmelo Mallamaci).

 

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D’Ascola (Ncd): “Le parole del Ministro Alfano attestano l’importanza del risultato elettorale avuto in Calabria”

(1487) “Le parole pronunciate dal Ministro Angelino Alfano nel corso della direzione nazionale di Ncd, attestano l’importanza del risultato elettorale conseguito in Calabria”. Ad affermarlo è il senatore Nico D’Ascola.

 

“Abbiamo proposto un progetto valido e concreto, che possa portare alla formazione di un gruppo politico unitario insieme all’Udc. Un nuovo soggetto politico che sia alternativo alla sinistra e che si possa esprimere a livello nazionale. Abbiamo esposto idee politiche e programmi chiari, che consentissero agli elettori di scegliere. Il nostro volere – conclude il senatore – è di essere un secondo polo che possa effettivamente costituire una alternativa concreta e valida”.

 

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D’Ascola (Ncd): “La modifica in materia di autoriciclaggio è volta ad eliminare asimmetrie sanzionatorie e a delimitare la condotta incriminata, riferendola alle attività economiche, finanziarie, imprenditoriali o speculative”

(1488) “Il Senato ha approvato in via definitiva il ddl sul rientro di capitali dall’estero, disposizioni in materia di emersione nonché per il potenziamento della lotta all’evasione fiscale. Disposizioni in materia di autoriciclaggio”. Queste le parole del senatore Nico D’Ascola sull’approvazione della legge per il rientro dei capitali dall’estero di cui è stato relatore insieme al senatore Moscardelli.

 

Al centro del dibattito  la formulazione del reato di auto riciclaggio previsto dal Codice penale art. 648 – ter – 1: “L’articolo – ha affermato il senatore – determinerà la punibilità esclusivamente di condotte volte al reimpiego del provento illecito in attività economiche, finanziarie, imprenditoriali o speculative con modalità concretamente idonee a recare ostacolo all’identificazione del provento illecito”. Tra le misure previste c’è la “voluntary disclosure” o collaborazione volontaria, che regolarizzerà le somme e i beni posseduti in un territorio estero: “La procedura di collaborazione volontaria – ha proseguito il senatore – non va confusa con un condono e la modifica in materia di autoriciclaggio è volta ad eliminare asimmetrie sanzionatorie e a delimitare la condotta incriminata, riferendola alle attività economiche, finanziarie, imprenditoriali o speculative”. L’articolo 1 individua gli elementi principali della procedura di collaborazione volontaria, di cui è destinatario chiunque abbia violato gli obblighi di indicazione nella dichiarazione dei redditi della detenzione di investimenti all’estero o di attività finanziarie estere. L’Agenzia delle entrate ha trenta giorni per comunicare all’autorità giudiziaria la conclusione della procedura, che può essere attivata fino al 30 settembre 2015. Le entrate derivanti dall’attuazione della procedura, assegnate ad apposito capitolo del bilancio dello Stato, sono destinate a quattro finalità: pagamento dei debiti commerciali scaduti in conto capitale, anche prevedendo l’esclusione dai vincoli del patto di stabilità interno; esclusione dai medesimi vincoli del patto di stabilità interno delle risorse assegnate a titolo di cofinanziamento nazionale dei programmi dell’Unione europea e di quelle derivanti dal riparto del Fondo per lo sviluppo e la coesione; investimenti pubblici; Fondo per la riduzione della pressione fiscale. L’Agenzia delle entrate è autorizzata a procedere, per il triennio 2014-2016, ad ulteriori assunzioni di personale. L’articolo 2 innalza il limite al di sotto del quale non vi è l’obbligo di indicazione nella dichiarazione dei redditi relativamente ai depositi e conti correnti bancari costituiti all’estero, portandolo a 15.000 euro a fronte degli attuali 10.000. L’articolo 3 aumenta la risposta sanzionatoria per i delitti di riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, e definisce la nuova fattispecie di auto riciclaggio: si applica la pena della reclusione da due a otto anni a chi, avendo commesso o concorso a commettere un delitto non colposo, impiega, sostituisce, trasferisce, in attività economiche, finanziarie, imprenditoriali o speculative, il denaro, i beni o le altre utilità provenienti dalla commissione del delitto, in modo da ostacolare l’identificazione della loro provenienza delittuosa. Una causa speciale di non punibilità è prevista per chi limita al mero godimento personale la fruizione dei beni oggetto del delitto di autoriciclaggio, mentre è prevista un’aggravante se il delitto è commesso nell’esercizio di attività bancaria e finanziaria. Si prevede infine la riduzione della pena alla metà per chi si sia adoperato per evitare che le condotte sortiscano ulteriori conseguenze o per assicurare le prove del reato. L’articolo 4 prevede che agli oneri del ddl (pari a 4,5 milioni di euro per il 2014, che salgono a 55 milioni per il 2017), si provveda tramite riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica”.

 

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San Roberto (RC): Sagra dell’Immacolata, un evento economicamente sostenibile

(808) “La Sagra dell’Immacolata è un evento completamente sostenibile anche a livello economico. Una precisazione doverosa la nostra, in tempi di crisi economica”. Lo sostiene il Consigliere con delega a Risorse Strategiche, Patrimonio, Tributi, Pari Opportunità, Memy Furfaro,

 

che ha illustrato sapientemente come l’evento programmato dall’Amministrazione sia stato organizzato in collaborazione con Parco Nazionale dell’Aspromonte e Provincia di Reggio Calabria. “Col Parco Nazionale, e con il suo Presidente, Giuseppe Bombino, abbiamo sin da tempo intrapreso un percorso di sviluppo sostenibile della montagna. La sagra è l’occasione giusta”. “Questo evento – continua Furfaro – è reso possibile poi grazie all’apporto fondamentale di gente comune, associazioni e volontari che per tutto il periodo di preparazione e che il giorno della Sagra offriranno il loro contributo a titolo gratuito. A loro va la nostra gratitudine”. Per la Sagra dell’Immacolata l’Amministrazione ha inoltre predisposto una collaborazione con aziende ed esercenti locali, che metteranno in vendita i loro prodotti a prezzi vantaggiosi. “Quest’ultima operazione – conclude la Consigliera – mostra come, anche attraverso la promozione delle nostre eccellenze, il rapporto tra costi e ricavi sarà sicuramente vantaggioso per il Comune e per tutte le nostre attività commerciali e produttive”.

 

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