Melito di Porto Salvo (RC): sabato sera sbarca il festival “Facce da Bronzi”

(635) Sabato sera il festival nazionale del cabaret “Facce da Bronzi” sbarca a Melito Porto Salvo.

 

Grande attesa per la penultima tappa della kermesse realizzata dall’associazione Culturale Arte e Spettacolo “Calabria dietro le quinte” con il patrocinio della Provincia, del comune di Reggio Calabria, di Palmi e di Melito Porto Salvo che, in questa terza edizione, ha coinvolto 30 comici provenienti da tutta Italia e che si concluderà con un gran finale, domenica sera all’arena “Franco”, con la madrina di “Colorado” Barbara Foria. Per la tappa di Melito invece, sul lungomare dei Mille sabato sera dalle ore 21,30 a sostenere i dieci comici che si contenderanno un posto per il Gala reggino, ci sarà il comico di Zelig Gianluca Giugliarelli. Battute, inediti sketch ma anche tanta buona musica con il corpo di ballo “Le divine” e i cantanti Mad Simon e Meriam Jane. “Facce da Bronzi” non è solo una vetrina nazionale per coloro che ambiscono al mondo dello spettacolo, è anche un contenitore di iniziative collaterali come il “Cabareggio” che, in questi mesi estivi, ha animato le piazze della provincia con spettacoli live che hanno coinvolto comici locali e non.  La tappa nel comune di Melito è stata presentata nella sala consiliare dell’amministrazione dal duo comico reggino “I non ti regoli” (Giuseppe Mazzacuva e Giuseppe Scorza) che presenteranno le serate del festival insieme a Simona Ambusto e Luisa Zappia, dal presidente del Consiglio provinciale Antonio Eroi, dal sindaco di Melito Giuseppe Meduri, dall’assessore al Turismo e spettacolo Patrizia Crea e dal vicesindaco di Bagaladi Antonino Marrapodi. I concorrenti saranno come sempre valutati da una giuria tecnica che avrà per la finale, il comico siciliano Pietro Sparacino del gruppo “Satiriasi stand up comedy”, noto volto al Maurizio Costanzo Show e a Colorado Cafè su Italia 1. Il festival sposa anche quest’anno la solidarietà sostenendo l’Unicef e quindi la campagna raccolta fondi “Vogliamo zero”, abbattiamo la mortalità infantile. “Solidarietà e risate, è un connubio perfetto che il festival sostiene da tre anni per aiutare i meno fortunati di noi – afferma il presidente Eroi –  Sabato e domenica saranno l’occasione giusta per immergersi in due ore di assoluto divertimento con comici italiani che, sono certo, faranno rivivere l’atmosfera di un cabaret di livello che non ha nulla da invidiare a quello televisivo”. “Dopo la tappa di Melito, Facce da Bronzi chiuderà la sua avventura sul lungomare Falcomatà, una location affascinante che consentirà la massima fruibilità dell’evento, inserito nel programma dell’Estate reggina – afferma il presidente Mazzacuva – Per Reggio e l’intera provincia, la kermesse rappresenta un appuntamento fisso nei grandi eventi dove spicca la comicità e la presenza di numerosi comici che, grazie a Facce da Bronzi, hanno avuto la possibilità di fare nuove esperienze nel settore dello spettacolo e del cabaret confrontandosi con volti già affermati nel panorama nazionale”. Si soffermano sull’importanza di queste iniziative per “fare rete ed aiutare i meno fortunati di noi”, il sindaco Meduri e l’assessore Crea che “dopo il successo registrato per la Notte bianca a Melito, siamo certi che sabato sera, Facce da Bronzi regalerà un ulteriore momento di svago per i residenti e non solo, ma anche sarà un’importante occasione per rimarcare come funzioni bene il costruttivo gioco di squadra che punta principalmente al benessere della collettività”.

 

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Castrocaro (FC): i gruppo reggino dei “Velk” in finale sabato 29 su Rai Uno

(634) I “Velk”* gruppo reggino saranno Sabato 29 Agosto fra i 10 finalisti del Concorso canoro “ Festival di Castrocaro”.

 

Per la seconda volta in pochi anni Maurilio Pizzi, Carmelo Barreca, Giovanni Campolo e Filippo Carditello sbarcano in terra di Romagna per partecipare alla finale del fortunato concorso dal quale sono nati nomi importanti quali Laura Pausini ed Eros Ramazzotti. Già nel 2013 la boy band reggina aveva preso parte a numerosi manifestazioni musicali tra le quali “Casa Sanremo” ed al “Festival di Castrocaro” stesso dove avevano raggiunto la semifinale mentre nel 2014 la band pubblica un disco dal titolo “Velk” arrangiato da Emiliano “Pat” Legato (arrangiatore di fama europea)  lavoro che riscuote un ottimo successo di vendite e che permette alla band di prendere parte alla nota manifestazione canora “Festival Show” a Jesolo e Lignano Sabbiadoro. Nel 2015 i Velk aprono una collaborazione con Enrico “Kikko” Palmosi (già arrangiatore dei Moda’) il quale gli confeziona il nuovo brano dal titolo “Ancora Qua” edito dall’etichetta “Miseria e Nobiltà “ di Milano con il quale raggiungono la finale del Festival di Castrocaro che si terrà Sabato 29 Agosto 2015 con la ripresa di Rai Uno. * I Velk sono Maurilio Pizzi (Voce), Carmelo Barreca (Chitarra), Filippo Carditello (Basso) e Giovanni Campolo (Batteria). Il loro progetto inizia nel 2012, ed è l'evoluzione e la conferma di una splendida amicizia che accomuna i quattro musicisti. Tutti appassionati da generi musicali diversi, ma uniti dalla voglia di realizzare i propri sogni, arrivano così a creare un sound prettamente Pop/Rock. Dopo numerose esibizioni nel territorio Calabrese, partecipano nell'anno 2013 a diverse manifestazioni musicali tra cui "Casa Sanremo – Giovani artisti emergenti" e al "Festival di Castrocaro", raggiungendo la Semifinale. Il 12 Agosto 2014, grazie alla grande risposta del pubblico, esce il primo disco ufficiale, arrangiato da Emiliano "Pat" Legato, venduto in molte città italiane, contenente il brano partecipante al "Festival Show", che permise alla giovane band di cavalcare piazze come Jesolo Lido e Lignano Sabbiadoro. Il 9 Settembre 2014 va in rete il videoclip di "Vivo", primo singolo estratto dall'album della band, che in un solo mese raggiunge più di 1.000.000 di persone su Facebook. Nel 2015 arrangiano il nuovo singolo "Ancora qua" a Milano con Enrico "Kikko" Palmosi, con cui partecipano per la seconda volta al "Festival di Castrocaro", raggiungendo la Finale su Rai 1. ** Ufficio Stampa Ediszioni Musicali Miseria e Nobiltà Sas –Milano.

 

 

 

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Africo (RC): stasera, sul lungomare, “Astronomia e Biodiversità nelle tradizioni dei contadini calabresi”

(632) Il Planetario Provinciale Pythagoras – Sezione Calabria Società Astronomica Italiana che, in collaborazione con l’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte, ha in atto il progetto: “Astronomia e Biodiversità nelle tradizioni dei contadini calabresi”, stasera,

 

21 Agosto alle ore 21.00, sarà presente sul Lungomare di Africo. Protagonista sarà il Cielo d’Estate con le Costellazione estive del Sagittario, dello Scorpione, del Cigno, della Lira e dell’Aquila. Osserveremo un Cielo di piena estate con un sguardo al Cielo di primavera che ci sta lasciando. Non mancheranno Saturno con i suoi anelli e la Luna a regalare emozioni, e per quanto l’inquinamento luminoso consentirà, potremo anche osservare oggetti del Cielo profondo, come per esempio l’ammasso globulare M13 oppure la nebulosa planetaria M57 e la bella stella binaria Albireo. Tra Mare, Terra e Cielo, gli esperti del Planetario guideranno il pubblico all’osservazione del Cielo ad occhio nudo e con gli strumenti. Saranno svelati i perché dei nomi delle stelle, i perché delle forme rintracciabili nel cielo, i legami che uniscono i più vari personaggi che popolano la sfera celeste alle nostre tradizioni.

 

 

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Milano: EXPO, Padiglione Italia, chiude i battenti la mostra “Cibo per gli Dei, cibo per gli uomini: i Musei della Calabria all’Expo”

(631) La mostra “Cibo per gli Dei, cibo per gli uomini: i Musei della Calabria all’Expo”, allestita nel prestigioso Padiglione Italia, dopo una settimana di intensa frequentazione, ha chiuso i battenti.

 

La mostra ha raccontato il tema del cibo nelle sue declinazioni sacrali e conviviali, dall’antichità ad oggi, attraverso un  percorso espositivo dispiegato su quattro sezioni. Nella prima, intitolata “Il rito sacro del banchetto”, hanno trovato spazio significativi reperti, tra i quali un coltello sacrificale in ferro (machaira) proveniente dall’area sacra di Scrimbia ed esposto a Vibo Valentia, e un catino a vernice nera da Monasterace, che documentano il sacrificio agli Dei in età classica (l’uccisione della vittima e il vaso per raccogliere il suo sangue), atto imprescindibile per il pasto rituale in comune. La seconda sezione, “La presentazione dei doni e le offerte votive”, ha proposto, oltre al quadro di Recco, un ricco repertorio di ex-voto in terracotta, raffiguranti animali e frutti (tori, mele e melagrane) provenienti dai maggiori santuari greci della Calabria. Nella terza sezione, “Il procacciamento del cibo: uomo e natura”, lo spazio è stato dedicato al lavoro dell’uomo per il proprio sostentamento: dalla caccia alla pesca, dall’allevamento alla produzione. I reperti scelti svariano dagli ami da pesca in bronzo provenienti da Sibari al piatto da pesce a figure rosse da Crotone. L’ultima sezione, intitolata “Il convivio”, ha sviluppato il tema del banchetto inteso come appartenenza ad un gruppo sociale, all’interno del quale ritrovarsi per divertirsi e condividere le esperienze. I materiali archeologici esposti, a cui fa da sfondo il trittico di Vigliaturo “Festa sui prati”, costituiscono un intero set da simposio (cratere, brocca, coppe, mestoli, colini), con reperti dall’età greca arcaica a quella medievale. Accanto ad essi la ricostruzione virtuale tridimensionale del Triclinio della Casa del Drago di Kaulon, che i visitatori hanno potuto esplorare, con l’utilizzo di appositi occhiali, in uno schermo multimediale. Margherita Eichberg, Soprintendente Belle Arti e Paesaggio della Calabria e Direttore ad interim del Polo Museale della Calabria, ha manifestato ai curatori il proprio apprezzamento per una mostra dall’alto contenuto scientifico, con una serie di pezzi rari, archeologici e artistici, coerentemente selezionati per esporre temi legati al cibo nel mondo antico e moderno. La Calabria ha dato un saggio di straordinaria competenza nella partecipazione all’EXPO, proponendo al pubblico una parte scelta del suo rilevante patrimonio culturale identitario, e facendo conoscere la rete dei Musei Regionali, informazioni che certamente produrranno nuove opportunità di sviluppo. Il progetto scientifico della mostra è di un gruppo di lavoro misto, costituito da Domenico Belcastro, funzionario del Polo Museale della Calabria; Maria Cerzoso, archeologo Direttore Museo dei Brettii e degli Enotri del Comune di Cosenza; Angela Canale, funzionario arch. Soprintendenza Archeologia della Calabria; Antonino Giordano, arch. AFAV Soprintendenza Archeologia della Calabria; Patrizia Nardi, esperto in valorizzazione dei beni culturali e Assessore alla Cultura, Istruzione e Rapporti con l'Università del Comune di Reggio Calabria; Fabrizio Sudano, funzionario Archeologo Soprintendenza Archeologia della Calabria. L’iniziativa è stata realizzata grazie ad un’azione sinergica tra la Regione Calabria, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (Segretariato Regionale, Polo Museale della Calabria, Soprintendenza Archeologica della Calabria, Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio della Calabria, Museo Archeologico Nazionale di Reggio), i Musei appartenenti alla rete museale regionale, con la partecipazione dell’Università della Calabria e il supporto di Unioncamere Calabria.

 

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Sant’Alessio in Aspromonte: grande successo del DEAfest. Stasera tappa nella tenuta Tramontana a Sambatello e domani il gran finale a Reggio con il concerto degli Almamegretta sul lungomare Falcomatà

(630) Anche Sant’Alessio conferma il successo di risultati e di pubblico che il DEAfest sta riscontrando in ogni tappa che lo accompagna alla scoperta dei borghi della Vallata del Gallico.

 

Mercoledì 19 agosto si è recuperato l’appuntamento programmato per il 12 agosto e rinviato causa allerta meteo, con il borgo preaspromontano che ha accolto il Festival con una organizzazione impeccabile e l’entusiasmo che caratterizza l’amministrazione Calabrò. Il DEA a Sant’Alessio è partito con l’interessante incontro, tenutosi nell’antico Frantoio Calabrò, sulle “Politiche di accoglienza per la valorizzazione dei borghi: il caso Vallata del Gallico”, un momento di riflessione con testimonianze significative sull’esperienza SPRAR della Vallata del Gallico e le ricadute valorizzanti che la cultura dell’accoglienza (solidale, ma anche turistica) sa produrre sui territori. L’incontro si è aperto con i saluti del sindaco di Sant’Alessio in Aspromonte, Stefano Calabrò, che ha sottolineato i risultati raggiunti dai borghi della Vallata del Gallico negli ultimi dieci anni, attraverso le politiche di conservazione concertate e stimolate dalla collaborazione con il LaborEst del Dip. PAU e orientate al riuso del patrimonio storico-architettonico con funzioni sempre più spesso volte all’accoglienza. Il Sindaco in tal senso ha citato gli interventi sul frantoio e sul mulino Calabrò, la riqualificazione del centro storico e l’azione in corso per la creazione del b&b comunale attraverso il recupero dell’antico carcere borbonico di Palazzo Silvestri. Quanto allo SPRAR il Sindaco ha sottolineato come Sant’Alessio sta rispondendo magnificamente al progetto, con grandi risultati nell’accoglienza ma anche importanti ricadute valorizzanti per l’economia locale. E’ stata la volta poi del Sindaco di Laganadi Giuseppe Cannizzaro, che riconducendosi alle considerazioni di Sant’Alessio ha presentato l’esperienza SPRAR che si sta conducendo a Laganadi, sottolineando l’approccio di rivitalizzazione, anche economica, che il progetto sta generando nel comune di Laganadi. A seguire è toccato a Maria Maugeri Saccà, coordinatrice della rete SPRAR provinciale, tacciare un profilo dell’esperienza prodotta dalla costituzione di una rete di esperienze a carattere provinciale, aspetto che ha favorito il confronto e la crescita delle diverse esperienze in campo. E’ stata poi Angela Loredana Spagna, Coordinatrice del Progetto SPRAR Vallata del Gallico, che è scesa nel dettaglio sull’esperienza Vallata del Gallico, fornendo numeri e proiezioni che hanno delineato i tratti salienti di un progetto che ha tutte le connotazioni non soltanto per rinnovarsi per i prossimi anni ma per crescere ed abbracciare altri territori. Il Sindaco di Calanna Domenico Romeo ha ripreso l’intervento, sottolineando come Calanna, pur non avendo attivato un sistema di ospitalità SPRAR nel borgo, è partner del progetto ed ha in corso numerosi interventi di recupero del patrimonio architettonico abbandonato per creare una rete di strutture di ospitalità che porteranno a raggiungere presto una dotazione di oltre cinquanta posti letto. Prima delle conclusioni affidate a Francesco Cannizzaro della Provincia di Reggio Calabria, Maurizio Malaspina ha tracciato il profilo delle attività che da oltre dieci anni caratterizzano l’azione del LaborEst del Dip. PAU nella Vallata del Gallico, focalizzando soprattutto l’attenzione sulla sperimentazione volta al recupero del patrimonio immobiliare dismesso per la creazione di sistemi di ospitalità diffusa. Malaspina ha sottolineato come lo spopolamento delle aree interne è principalmente causa della desertificazione economica che soltanto la fertilizzazione dei piccoli borghi rurali con nuove ed innovative progettualità possono incentivare. A concludere Francesco Cannizzaro, che ha sottolineato come l’esperienza di accoglienza nella Vallata del Gallico è un’eccellenza che va esportata in altri contesti, che si è nutrita di un lavoro importante che i sindaci stanno conducendo da anni con il Dip. PAU e la Provincia di Reggio Calabria sul territorio, creando le condizioni appropriate affinchè progettualità condotte con professionalità e competenza come lo SPRAR Vallata del Gallico possano attecchire con grande efficacia. A seguire il DEAfest si è spostato nella tradizionale via Roma, dove sono stati serviti piatti e prodotti della tradizione curati dal ristorante Villa Nunziatina di Sant’Alessio, in attesa del concerto di Antiche Ferrovie Calabro Lucane, partito alle 22,30 che ha confermato i tratti salienti di uno dei gruppi più rappresentativi e originali della ricerca musicale applicata alla riscoperta dei suoni ancestrali della tradizione contadina e pastorale calabrese, ripercorsa con strumenti come la lira calabrese e la zampogna capaci di creare atmosfere magiche nella notte di Sant’Alessio. E’ stato un concerto con un repertorio popolare suggestivo e poco conosciuto, che ha fatto ballare la piazza di Sant’Alessio con i ritmi ipnotici della Calabria più autentica. E il DEAfest dopo Sant’Alessio si appresta al grande rush finale, con l’originale tappa di questa sera a Sambatello, nella Tenuta Tramontana, che il Festival ha adottato come manifesto di quell’AgriCity che vuole scommettere ed investire con coraggio sulla produttività delle eccellenze agroalimentari reggine. A Sambatello il DEA, oltre alle visite guidate che partiranno alle ore 18,00 presenterà le conclusioni di AgriCity con le proposte di lavoro per i mesi successivi, per poi assaporare degustazioni di prodotti della tradizione e i grandi vini della Tenuta Tramontana. Il finale è affidato alle sonorità accattivanti e ricercate di Fabio Macagnino e della Jasmine Band. Il tutto in uno degli scenari più affascinanti sullo Stretto di Messina.  Infine domani, sabato 22 agosto, il gran finale con il DEA che per la prima volta sbarcherà nel centro di Reggio Calabria, con la presentazione alla stampa del premio città metropolitana di Reggio Calabria e il grande concerto sul Lungomare Falcomatà degli Almamegretta.    

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Reggio di Calabria: venerdì 28 l’ASD Reggio Calabria e la Viola Basket si presantano ai propri tifosi nel nome della regginità

(325, 326) Appuntamento fissato per venerdì 28 agosto all’Arena “Ciccio Franco” alle 21.30. L’Asd Reggio Calabria e la Viola Basket si presenteranno ufficialmente alla città, durante la kermesse de “ I Tesori del Mediterraneo” giunta ormai alla sua decima edizione.

 

La novità assoluta è data dalla ferma volontà delle società ASD Reggio Calabria e Basket Viola, di essere assieme nel corso di una serata che, in momenti diversi, vedrà la presentazione ai tifosi di entrambe le compagini. Sarà quindi la manifestazione di cultura, turismo, sport e spettacolo promossa dall’associazione “Nuovi Orizzonti” ad ospitare la prima uscita ufficiale dell’Asd Reggio Calabria e della Viola Basket, in occasione di una serata dedicata allo sport cittadino e che si tramuterà in una grande festa dal momento che per la prima volta nella stessa serata saranno presentate ai tifosi sia l’Asd Reggio Calabria che la Viola Basket. Un connubio di sport tra basket e calcio che vuole rinsaldare il rapporto tra le massime espressioni sportive cittadine alle radici della regginità. 

 

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Reggio di Calabria: Cuoco (Unione Nazionale Consumatori) “Tassa di soggiorno ennesimo balzello a cui siamo contrari”

(188) L’annunciata introduzione di questa imposta sarebbe un vero e proprio colpo basso, difficile da giustificare ai turisti da parte degli albergatori, se non additando negativamente l'Amministrazione Comunale.

“Mi auguro fortemente, sostiene l’Avv. Saverio Cuoco, presidente regionale dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria, che si possano trovare alternative valide, rinunciando piuttosto a qualche intervento o manifestazione di iniziativa pubblica, senza gravare ulteriormente sulla prima risorsa del nostro territorio: i turisti”. E’ a dir poco sorprendente  che, a fronte delle difficoltà di bilancio, ancora una volta l’unica risposta “scontata” sia quella di imporre un balzello che colpisce  il  bene  e valore su cui dovrebbe fondarsi l’economia del  comprensorio, ovvero il turismo. Pur nella consapevolezza delle difficoltà dei Comuni nel far quadrare i conti, è difficile capire perché, invece di ragionare con tutto il sistema economico per trovare possibili  alternative, si pensi unicamente solo alla soluzione, semplicistica quanto suicida, di imporre un balzello sui turisti. Per quanto attraente e luogo di grande bellezza, Reggio Calabria non  è una meta imprescindibile per il turista, non siamo né Roma, né Firenze, né Venezia, possono scegliere di venire qui o altrove, così come possono tranquillamente, date le distanze minime, decidere di andare a soggiornare in un vicino comune calabrese che non applichi l’imposta di soggiorno e limitarsi a fare una  “gita” in città con visita al luogo di maggior fascino e cioè i bronzi di Riace ospitati presso il Museo Archeologico Nazionale. Accrescendo i costi non facciamo che disincentivare i turisti a soggiornare da noi, dovremmo al contrario sommare alle bellezze naturali e artistiche che siamo in grado di offrire tutta una serie di plus, di vantaggi, che possano indurre a preferire la nostra città rispetto ad un'altra località, la nostra regione rispetto alle altre regioni vicine. Oggi non abbiamo una dotazione di servizi orientati al turista che possa giustificare l’introduzione della tassa di soggiorno. Una tassa può andar bene se si rifanno tutti i servizi: dai trasporti ai servizi igienici pubblici, alla pulizia, ai servizi di informazione, ecc.ecc.,i turisti che vengono nella nostra città noteranno inevitabilmente che qui tutto costa di più, ma in realtà non funziona niente, pertanto modificheranno la loro scelta, riducendo nella migliore delle ipotesi i giorni di soggiorno o preferiranno altre località. Bisogna inoltre considerare che l’applicazione della tassa di soggiorno, se verrà introdotta, aumenterà i costi gestionali per le aziende alberghiere e per le strutture turistiche già fortemente penalizzati con gli aumenti spropositati del passato su Imu e Tari, conseguentemente i titolari non avranno altra soluzione che scaricare tali costi sui turisti-clienti, proprio quando in un momento di crisi come quello attuale, occorre incentivare il turista a scegliere una località e non penalizzarlo applicando ulteriori tasse. L’introduzione dell’imposta di soggiorno e le sue svariate modalità di applicazione non piace all’Unione Nazionale Consumatori Calabria in quanto, soprattutto in una fase di grave crisi economica quale l’attuale, determina situazioni di concorrenza sleale tra comuni limitrofi che adottano o meno la tassa, come pure ci auspichiamo che gli introiti generati dalla tassa, se il Comune deciderà di applicarla, servano non solo a “rinforzare” i dissestati bilanci comunali, ma a migliorare la vivibilità turistica e non solo del territorio, a cominciare dalla sistemazione del manto stradale e proseguendo con la pulizia delle strade e piazze, primo impatto positivo per i turisti che visitano una città. Infine ma non meno importante, è la valutazione circa l’impatto economico che l’introduzione della tassa di soggiorno potrebbe avere sull’occupazione lavorativa degli addetti alle strutture ricettive, mettendo a rischio molti posti di lavoro e la sopravvivenza stessa di tali strutture. Decisioni come queste non possono essere prese in maniera unilaterale, ma occorre concertazione e confronto con tutte le categorie interessate, infatti di turismo non vivono soltanto gli alberghi, i ristoranti e i bar ma anche tutto l'indotto commerciale cittadino che inevitabilmente ha necessità di porre al centro dell’attenzione il turista-consumatore.

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San Roberto (RC): straordinario successo per la “Sagra ru paniculu e da patata ra terra forti”, a Melia più di mille visitatori

(636) Melia riscopre e prende coscienza del valore della terra, della “terra forte” tipica di questa zona aspromontana.

 

Una terra da considerare, non come eredità dei propri padri, ma come prestito dai nostri nipoti, un bene comune da rispettare e salvaguardare anche a beneficio delle future generazioni. Ed uno straordinario mezzo di sviluppo per tutto il territorio, in maniera ecosostenibile, diventando soggetto economico propositivo, futura meta di turismo rurale ed ambientale. E’ in questa ottica che la prima “Sagra ru paniculu e da patata ra terra forti” assume un significato ancora più importante, anche alla luce dello straordinario successo che è riuscita ad ottenere, con oltre mille visitatori, che da tutte le parti della provincia, e non solo, si sono recati a Melia per deliziare il proprio palato, e riscoprire un mondo meraviglioso che sembrava sommerso. A dimostrazione che il settore agricolo ed agroalimentare è indubbiamente vincente, e può accrescere la penetrazione del made in Calabria nei mercati internazionali, con benefici effetti sull’economia e occupazione diretta e indiretta, anche attraverso tutti quegli elementi caratteristici di competitività, distintività, innovazione ed eccellenza. In Calabria, nello specifico, a Melia, è possibile creare una straordinaria filiera agricola. Contestualmente lo stesso mostra il suo enorme valore sociale, di reinserimento, di inclusione, di formazione rispetto ai più giovani, di supporto al sistema scolastico, di assistenza alla fascia più anziana della popolazione. “La conferma più evidente delle funzioni economica e sociale dell’agricoltura – ha affermato il Sindaco di San Roberto, Roberto Vizzari, è questa Sagra, dove tantissime persone si sono messe a disposizione per far crescere e conoscere il proprio territorio, ed a queste va un grandissimo ringraziamento. Lo straordinario risultato di questa giornata, che è solo alla prima edizione, va ricordato, è merito di chi per giorni ha lavorato in maniera incessante sotto la spinta e la determinazione del Vicesindaco, Carmelo Sgarlato. La “terra forte” è un patrimonio inestimabile, ne siamo coscienti da tempo, e forse oggi ne sono convinti anche gli altri. Ecco perché ora bisogna lavorare, con l’aiuto di tutti, soprattutto dei professionisti, per rendere Melia e San Roberto un punto di riferimento nel settore agricolo. Le potenzialità ci sono tutte”. LA SAGRA – Tantissime le persone che già dal pomeriggio hanno affollato Piazza San Gaetano, dove tutto è stato preparato in maniera ineccepibile. Organizzazione perfetta che ha dato risalto alle due protagoniste di giornata, la patata e la pannocchia, ma anche a tutti gli altri prodotti tipici locali. Prima il convegno dal titolo “Valorizzazione dei prodotti tipici locali” con gli interessanti interventi di discussione che i relatori hanno scelto per l’occasione: subito dopo i saluti di rito ai convenuti da parte del Sindaco di San Roberto, Roberto Vizzari, il quale ha, inoltre, illustrato le motivazioni del convegno e la volontà dell’Amministrazione Comunale di puntare una volta per tutte sul settore agricolo,  l’intervento del primo cittadino di Scilla, Pasqualino Ciccone, che ha fatto un excursus del lavoro svolto nei primi mesi di Amministrazione, sottolineando la volontà di investire in maniera comune, e sinergica, con San Roberto, su tutto il territorio di Melia. E’ stato poi Rosario Privitera, rinomato agronomo, e tra i più importanti esperti del settore a discutere col pubblico di come insieme si possa lavorare per lo sviluppo del settore, riuscendo ad ottenere riconoscimenti come il marchio DE.CO.. Fondamentale fare rete, puntare sui giovani imprenditori agricoli per coniugare le produzioni tradizionali con l’innovazione tecnologica. Necessaria è una riduzione del costo del lavoro e dell’imposizione fiscale, ma anche un intenso lavoro volto a favorire l’accesso al credito. Dopo il convegno l’apertura degli stand enogastronomici, all’interno del delizioso villaggio creato per l’occasione. E’ il trionfo del cibo dalla grande qualità: maccheroni col sugo, la salsiccia arrostita con la polenta fritta, la peperonata, le patate al forno, le pannocchie, e per finire squisiti dolci con farina di mais. Il lavoro, per i volontari non è mancato. Vassoi e piatti sempre pronti, con porzioni abbondanti e soprattutto un prodotto di alta qualità apprezzato da tutti. Nonostante il grande afflusso di persone, tutti i visitatori sono stati accontentati e serviti a tempo di record. Sullo sfondo la musica de “Mino Reitano story” ad allietare la serata che continua fino a notte ormai inoltrata, caratterizzata da senso di appartenenza, volontà di far festa con tutti gli ospiti attraverso il grande dono dell’ospitalità, prelibatezze culinarie. Melia, San Roberto tutta, hanno vinto la sfida.

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, giovedì 27 incontro su “L’espace d’un matin”

(637) Con un incontro sul tema “l’espace d’un matin” la Sezione Poesia dell’Associazione Culturale Anassilaos concluderà al Chiostro di San Giorgio giovedì  27 agosto alle ore 21,00 il ciclo di iniziative dedicate alla poesia e promosse nel corso dell’estate.

 

Gli incontri avevano avuto inizio il 1 luglio scorso con la “Notte della Poesia” ed erano proseguiti con i quattro giorni dedicati alla  Festa della Poesia. Il tema della manifestazione conclusiva prende spunto da un verso celeberrimo del poeta francese François de Malherbe (1555-1628), parte di una più vasta composizione dedicata a consolare un’amica della  perdita della giovane figlia (“Mais elle était du monde où les plus belles choses Ont le pire destin, Et rose, elle a vécu ce que vivent les roses L'espace d'un matin” – “ Ma lei era di quel mondo dove le più belle cose Hanno il peggior destino, E rosa, lei ha vissuto quel che vivono le rose Lo spazio d'un mattino”). Come già nell’incontro di apertura ancora una volta, al centro della riflessione e della lettura, sarà la fragilità e caducità della bellezza e quindi della poesia e – di riflesso – della umana esistenza. I Poeti del Lunedì e tutti gli altri che parteciperanno sono stati invitati a leggere i versi dei più grandi poeti antichi e moderni aventi per tema proprio la caducità e la fragilità della vita e della bellezza. Tra i poeti-lettori che hanno finora aderito all’iniziativa Carlo Menga, Lilly Arcudi, Mimma Iannò, Pina de Felice, Pino Papasergio, Giacomo Marcianò, Mimma Licastro, Nanni Barbaro, Nanà Lo Giudice, Daniela Scuncia, Antonella Postorino, Pietro Rossetti, Domenico Nava, Mariangela Caminiti. Quanto ai brani poetici si parte dal greco Mimnermo e si prosegue con Catullo (“Da mi basia mille”) e Orazio (“Exegi monumentum aere perennius”) per giungere fino a Lorenzo il Magnifico (“Quant'è bella giovinezza, Che si fugge tuttavia! Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'è certezza”) e poi ancora al francese Baudelaire e agli statunitensi Emily Dickinson e Thomas Stearns Eliot con testi – ed è anche la novità e il frutto dell’intenso lavoro compiuto all’interno del laboratorio dei Lunedì di Anassilaos – tradotti dagli stessi lettori. L’incontro si aprirà con l’intervento di Maria Festa, poetessa, saggista e Presidente d’Onore di Anassilaos. La serata proseguirà con Fatima Ranieri che – come già avvenuto il 1° luglio con una coreografia ispirata al “Gelsomino notturno” di Pascoli – danzerà sul tema ispirato a l’espace d’un matin di Malherbe. Un breve  documentario  ispirato alle voci dei grandi poeti – italiani e non – del Novecento curato da Giacomo Marcianò concluderà la serata ma non le attività della Sezione Poesia che, condotta da Pina De Felice e Lilly Arcudi, proseguiranno ancora a in autunno.   

 

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Calcio, serie D: ASD Reggio Calabria, 1000 abbonamenti in 5 giorni

(324) L’Asd Reggio Calabria comunica che in relazione alla campagna abbonamenti 2015/16, alla data odierna sono state sottoscritte 1.000 tessere, con una media giornaliera di circa 200 abbonamenti e la “Curva Sud” è stato il settore che ha riscontrato il maggiore interesse.

 

 

Nonostante il buon traguardo raggiunto, la società è convinta che la passione del tifo amaranto e la forte fame di calcio che questa città ha sempre manifestato, spingerà numerosi tifosi a recarsi allo stadio “Oreste Granillo” per sottoscrivere il proprio abbonamento rinsaldando il proprio amore nei confronti dei nostri colori.


 

 

 

 

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San Roberto (RC): oggi la “Sagra ru paniculu e da patata ra terra forti”, a Melia di San Roberto in tavola l’arte culinaria calabrese

(629) Manca davvero poco all’inizio della prima “Sagra ru paniculu e da patata ra terra forti” che aprirà oggi alle ore 18.00 in piazza San Gaetano a Melia di San Roberto, e che offrirà a partecipanti e visitatori la possibilità di gustare piatti tipici dell’arte culinaria calabrese.

 

E saranno la pannocchia e la patata le regine della serata con: primi, secondi, contorni, farine e dolci. Prelibatezze coltivate in “terra forte” aspromontana, sapientemente cucinate come la tradizione contadina comanda. Maccheroni calabresi alla norma, salsiccia arrostita e polenta fritta, peperonata, patate infornate, pannocchie, frolla con marmellata e biscotti di mais, tra gli altri. Tantissimi i volontari all’opera da giorni per la realizzazione di un evento fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale di San Roberto, convinta che si possa dare un forte impulso al settore agricolo in tutto il territorio comunale. Ora è veramente tutto pronto: stand e banchetti sono già stati installati, le donne di Melia sono già ai fornelli.  In mattinata anche la visita del Sindaco, Roberto Vizzari, che, accompagnato dal Vicesindaco, Carmelo Sgarlato, ha visitato il villaggio enogastronomico. Sarà quindi una lunga serata dedicata al gusto, alla musica e al divertimento. Non mancate!

 

 

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Reggio di Calabria: sabato 22 “Agosto al Museo”

(628) Sabato 22 agosto 2015, dalle ore 17.30, Agosto al museo, rassegna disposta dal Segretariato Regionale per la Calabria e dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, diretti da Salvatore Patamia,

 

ha in calendario due imperdibili appuntamenti. Alle ore 17.30, nella sala conferenze, i componenti del Museum Children Ebook terranno La presentazione della App e dell’ebook Scopriamo la Magna Grecia – Il Museo Archeologico di Reggio Calabria e un educativo Laboratorio didattico, dedicato ai ragazzi. I partecipanti, accompagnati dai genitori, potranno visitare le nuove esposizioni del Museo, con particolare attenzione ai celeberrimi Bronzi di Riace. Non mancheranno, per i giovanissimi visitatori, alcuni momenti ludici. Subito dopo saranno proposte letture estratte dell’ebook dedicato al Museo reggino e giochi interattivi contenuti nella App.

Di assoluto valore il Laboratorio didattico che prevede da parte dei bambini la realizzazione di una vera e propria scultura e la simulazione di uno scavo archeologico. Al termine delle attività saranno consegnati dei simpaticissimi gadget. Alle ore 21.00, nella Piazza interna al Museo, EXPO E TERRITORI: la serata sarà dedicata al jazz, ai sensi e all’onirico in onore al 150° anniversario dell’uscita della prima stesura di Alice nel Paese delle Meraviglie. Le visioni fantastiche di Lewis Carroll pervaderanno gli spazi del Museo Archeologico di Reggio Calabria, pozioni e dolci stregati realizzate da sapienti alchimisti vi condurranno con la mente ed il corpo verso mondi lontani e sconosciuti. Entrate silenziosamente e sfruttate i vostri sensi per gustare, osservare, toccare, annusare ed ascoltare tutto quello che vi circonda. Fate di questo luogo un posto intimo per realizzare i vostri sogni, fatevi stupire e condurre verso il sentiero che porta alla conoscenza attraverso la voce straordinaria di Velia Ricciardi e i suoni di Massimo Garritano. L’evento organizzato dell’Associazione Acav a cura di Marilena Morabito, si fregia della collaborazione dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Reggio Calabria.

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Sant’Ilario dello Jonio (RC): sabato 22 la II^ edizione del “Premio Sant’Ilario”. Il riconoscimento a Padre Viscardi e a Trifoglio. Live Paolo Sofia and friends

(627) Seconda edizione per il “Premio Sant’Ilario”, che si svolgerà sabato 22 agosto 2015, inizio alle 21.30, sul Lungomare della cittadina ionica,

 

manifestazione, promossa e organizzata dall’amministrazione comunale, che vuole dare un riconoscimento tangibile a quanti con il loro operato si sono distinti e hanno portato in alto il nome di Sant'Ilario. Il riconoscimento 2015 andrà a Padre Gino Viscardi, che ha operato a lungo a S. Ilario, dando impulso a un’intensa vita comunitaria, e al compianto Antonio Trifoglio, artista innovativo, di valore riconosciuto a livello internazionale. Arricchiranno la serata l’esibizione dei ballerini di “Danzando Arte in Movimento” e il live concert Paolo Sofia and Friends.  Una degustazione dei migliori vini di “Casale Li monaci”, azienda santilariese fondata da Anthony Reale, sarà curata dall’Ais delegazione Locride.

 

 

 

 

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Calcio, serie D: ASD Reggio Calabria, seduta mattutina e pomeriggio libero

(323) Training mattutino per l’Asd Reggio Calabria. La squadra allenata da Francesco Cozza è scesa in campo alle 9.30.

 

La seduta è stata interamente dedicata alla parte atletica con esercizi di potenziamento misti a lavoro propriocettivo.  Dopo quattro giorni di ritiro, il tecnico Francesco Cozza ha concesso alla squadra mezza giornata di riposo. Gli allenamenti riprenderanno domani mattina.

 

 

 

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Scilla (RC): mercoledì 19 “Astronomia e Biodiversità nelle tradizioni dei contadini calabresi”

(625) All’evento “Il pescato della Costa Viola incontra i prodotti del Parco Nazionale dell’Aspromonte”, previsto per questa sera, 19 agosto, a Scilla nel Castello Ruffo sarà presente anche il Planetario Provinciale Pythagoras

 

– Sezione Calabria Società Astronomica Italiana che, in collaborazione con  l’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte, ha in atto il progetto: “Astronomia e Biodiversità nelle tradizioni dei contadini calabresi.” Tra Mare, Terra e Cielo, gli esperti del Planetario guideranno il pubblico all’osservazione del Cielo ad occhio nudo e con gli strumenti. Saranno svelati i perché dei nomi delle stelle, i perché delle forme rintracciabili nel cielo, i legami che uniscono i più vari personaggi che popolano la sfera celeste alle nostre tradizioni.

 

 

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La UilTemp al Sindaco di Locri: ”Ha già fatto abbastanza danni. Ora basta chiacchiere, firmi i contratti per i precari del Comune”

(187) ''Con l'iscrizione in Gazzetta Ufficiale della Legge che consente ai Comuni calabresi di usufruire del fondo messo a disposizione dalla Regione Calabria per la contrattualizzazione dei precari si chiude un importante capitolo per lo sviluppo del lavoro in Calabria''.

E' quanto dichiara in una nota il Segretario Provinciale della UilTemp Stefano Princi. ''La grande mobilitazione guidata dalla UilTemp – prosegue Princi – di concerto con le categorie delle altre sigle sindacali, ha consentito di mettere a segno un risultato fondamentale per i lavoratori calabresi, che nelle scorse settimane hanno protestato in massa nei principali snodi trasportistici richiamando l'attenzione della politica che in questa occasione si è fatta trovare pronta''. ''La pubblicazione della legge – scrive ancora il Segretario UilTemp – mette fine alle lunghe e speciose polemiche messe in piedi, a nostro parere strumentalmente, da alcuni Sindaci calabresi. Ci riferiamo ad esempio al primo cittadino di Locri Giovanni Calabrese. Nei mesi scorsi il Sindaco aveva espresso pubblicamente ed ostinatamente una serie di eccezioni sul percorso legislativo per la contrattualizzazione dei precari calabresi. Con le sue polemiche, pensiamo più dovute a posizionamenti politici che ad un reale interesse amministrativo, si è rifiutato di partecipare al bando ministeriale, determinando di fatto un grave danno per i precari del Municipio locrese, nonché una lunga serie di disagi per i cittadini del Comune, soggetti a ritardi e problemi nell'erogazione di alcuni servizi essenziali. Solo in seguito al nostro intervento il Sindaco ha deciso di aderire al bando parallelo indetto dalla Regione Calabria, per il quale oggi il Governo ha confermato la deroga. Una sorta di salvataggio in corner, determinato dal nostro incisivo intervento, che ora consente al Comune di Locri di procedere alla contrattualizzazione del personale senza alcun costo per le casse comunali''. ''Adesso che anche l'ultimo timbro è stato apposto sulla legge che consente la contrattualizzazione dei precari – scrive Princi – chiediamo al Sindaco di mettere da parte la sua verve epistolare e di utilizzare la sua penna per firmare i contratti ai lavoratori del suo Comune. Il Municipio di Locri è già fortemente in ritardo sul percorso già avviato a gennaio da pressoché tutti gli altri Comuni calabresi. E questo potrebbe generare un problema anche per la futura, ed auspicata, stabilizzazione definitiva dei precari Lsu ed Lpu della pubblica amministrazione. Non è nostro costume sottolineare i successi delle lotte sindacali portate a segno. Ma la contrattualizzazione dei precari calabresi è una vittoria di tutti, conclusa nonostante la presenza di uccellacci del malaugurio che forse speravano in un esito diverso pur di tutelare interessi che nulla hanno a che fare con il buon funzionamento della macchina amministrativa. Al Sindaco Calabrese – conclude Princi – diciamo di avviare immediatamente l'iter per la contrattualizzazione. Con le sue osservazioni speciose fino ad oggi ha già fatto abbastanza danni. Ora basta chiacchiere, si vada ai fatti''.

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Reggio di Calabria: “Angeli Bianchi”, è tempo d saluti estivi ma l’Associazione non si ferma

(624) Tempo di saluti estivi per l’associazione Angeli Bianchi di Reggio Calabria

 

che dopo un anno di intenso lavoro presso il reparto di Chirurgia Pediatrica del Policlinico “Madonna della Consolazione” di Reggio Calabria si appresta a prendere qualche giorno di meritato riposo. Presenti il Primario del reparto, Mariano Barbalace, con gli infermieri e tutto lo staff, i vertici dell’associazione, i volontari e la progettista Maria Tripodi. Un’opera intensa quella svolta dall’associazione benefica, presieduta da Maurizio Albanese, che si impegna su tutto il territorio reggino con progetti di vario genere. Ultimo in ordine di tempo quello siglato col Comune di Reggio Calabria, nell’ambito del più ampio progetto lanciato dall’Amministrazione, “Adotta il verde”, al quale il sodalizio ha aderito con grande entusiasmo ed attraverso il quale Angeli Bianchi si impegna, per un anno intero, a mantenere il decoro della piazza antistante la chiesa di San Cristoforo, garantendo, così, la fruibilità di questo prezioso spazio all’intero quartiere. La stessa piazza, inoltre, ospiterà serate a tema organizzate dall’associazione con l’intento di avvicinare tutti i cittadini al mondo del volontariato. Intanto fervono preparativi per l’annuale manifestazione il “Sorriso nelle note”, giunta alla sua V edizione, che come ogni anno vedrà avvicendarsi sul palcoscenico artisti di ogni genere, accostando moda, musica, danza in una serata dall’altro profilo artistico, sempre nel segno del volontariato.

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: XXVII^ edizione del Premio Anassilaos

(623) Il Sen. Marco Minniti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri

 

per l’impegno con cui da uomo delle Istituzioni, in passato e oggi quale Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica ha sempre servito lo Stato, difeso la legalità e la sicurezza dei cittadini, un bene preziosissimo nell’attuale complesso momento storico che il nostro Paese e l’Europa sono chiamati ad affrontare, Suor Anna Maria Parenzan, Superiora Generale delle Figlie di San Paolo, nel Centenario della Congregazione delle Figlie di San Paolo (Premio per la Pace San Giovanni Paolo II), e la prof.ssa Lucia Votano, fisico, Direttore, fino al 2012, del Laboratori Nazionali del Gran Sasso e Dirigente di Ricerca Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN)-Laboratori Nazionali di Frascati (Premio Pythagoras di Crotone) sono tra gli insigniti del Premio Anassilaos 2015, giunto alla XXVII edizione, la cui cerimonia conclusiva si terrà a Reggio Calabria sabato 7 novembre p.v. Lo comunica il Presidente del Premio a conclusione di un incontro nel corso della quale sono state messe  a punto talune  iniziative relative alla manifestazione.  E’ stato lo stesso Presidente di Anassilaos Stefano Iorfida a delineare il bilancio di ventisette anni di attività sottolineando come il Premio sia nato e cresciuto in una Città che presenta, nonostante le criticità passate e presenti, un associazionismo, non soltanto culturale, che opera attivamente nonostante le grandi difficoltà economiche anzi a dispetto di tali difficoltà, senza nulla chiedere nella consapevolezza che, in talune circostanze, non sia necessario chiedersi cosa lo Stato possa fare per noi ma piuttosto quel che noi possiamo fare per la nostra Comunità. Il Premio – ha evidenziato Iorfida -, sempre all’insegna della massima sobrietà, come sobria e distante dai chiacchiericci deve poter essere la cultura,  nel corso del tempo  ha registrato la presenza in riva allo Stretto di personalità e studiosi italiani, europei e, in qualche circostanza, anche extra europei, che hanno riportato nei loro paesi – e di ciò siamo orgogliosi – una immagine positiva dell’Italia e della nostra Reggio Calabria, troppe volte all’attenzione dei mass media, anche internazionali, per efferati fatti di sangue e di criminalità. Nel corso di questi  anni – ha dichiarato Iorfida – ci siamo anche impegnati a mantenere viva la memoria di coloro che sono caduti nell’adempimento del proprio dovere, magistrati, esponenti delle Forze dell’Ordine, sacerdoti, cittadini comuni e un uomo politico, fra tutti, Aldo Moro e a sottolineare il valore della pace e dell’incontro tra le religioni nate in questo Mediterraneo ricco di storia, maturo di civiltà e che, proprio per queste ragioni,  non può divenire la tomba dei tanti, troppi migranti che fuggono dalla miseria e dalle guerre. Quel che facciamo – ha concluso il Presidente di Anassilaos –  citando Madre Teresa “è soltanto una goccia nell’oceano ma se non lo facessimo l'oceano avreb una goccia in meno". Da parte sua il gruppo giovanile del Sodalizio reggino, presieduto da Tito Tropea, ha avviato una prima sommaria disamina delle proposte fin qui avanzate per quel che concerne la Sezione giovanile che dal 1996 accompagna il Premio proponendosi, ormai da qualche anno, di segnalare giovani eccellenze italiane nei più diversi campi di attività.

 

 

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Calcio, serie D: primo test match per la squadra di mister Cozza “Buone trame ma c’è da migliorare”

(322) E’ terminata 10-0 per l’Asd Reggio Calabria la gara disputata a Polistena contro una rappresentativa locale. 

 

La prima frazione è terminata sul parziale di 4-0. La ripresa ha visto la compagine amaranto andare a segno altre sei volte. Una squadra compatta che ha seguito le direttive impartite dal tecnico in questi giorni di ritiro.Soddisfatto del test l’allenatore Francesco Cozza: "I ragazzi hanno fatto vedere buone trame da gioco ed hanno messo in campo quanto provato in settimana. C’è sicuramente da migliorare – aggiunge Cozza – continueremo a lavorare per arrivare pronti al primo appuntamento ufficiale". La squadra tornerà in campo domani mattina alle ore 9.30. Seduta prevista anche per il pomeriggio al consueto orario delle 16.30.

 

 

 

 

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Mammola (RC): grande successo de La Carovana del Gusto De.c.o.. Le tre De.c.o. mammolesi e i produttori al centro dell’incontro

(626) Un folto pubblico ha partecipato a Mammola in Piazza Ferrari a La Carovana del Gusto De.c.o. patrocinata dall’Assessorato all’agricoltura della provincia di Reggio Calabria.

 

Molti i turisti provenienti anche dall’estero oltre che amministratori locali e numerosi appassionati dell’enogastronomia e dei prodotti identitari, giunti nella “città della gastronomia tipica” per celebrare i tre prodotti a marchio De.c.o. (Denominazione Comunale di Origine): la “Culatta di Mammola”, la “Ricotta affumicata” mammolese e lo “Stocco di Mammola”. Anna Aloi ha condotto l’incontro dal titolo “Le Denominazioni Comunali di origine, strumento di sviluppo rurale” e le degustazioni guidate insieme ai produttori. Dalla loro viva voce si è ripercorso il progetto di valorizzazione voluto dall’amministrazione comunale di Mammola che ha visto la crescita concreta dell’economia locale grazie ad azioni di marketing territoriale ed integrato a partire proprio dalla De.c.o. Dopo i saluti del sindaco Antonio Longo e l’introduzione dell’assessore al ramo Pino Agostino, l’agronomo Rosario Previtera ha illustrato la storia delle De.c.o. in Italia e i meccanismi istituzionali corretti da intraprendere, al fine di ottenere risultati visibili e di non far incorrere i produttori in sanzioni vere e proprie: “Occorre stare attenti ed agire con grande professionalità nel redigere disciplinari e regolamenti compatibili con la normativa vigente. Ancora oggi purtroppo molti Comuni copiano tali documenti dal web senza sapere che già dal 2003 essi sono stai vietati in quanto configgono con le norme europee e nazionali in materia di marchi di qualità – afferma Previtera per il quale “la De.c.o. quella vera e non quella finta o virtuale che spesso viene declamata sui giornali solo sull’onda dell’emotività temporanea, deve apportare benefici al territorio e soprattutto ai produttori. Il caso della “Culatta di Mammola” il salume tradizionale a marchio De.c.o., il cui produttore cominciò con l’ottenimento di soli quattro pezzi ed oggi grazie a tale percorso di sviluppo ne produce ben duecento,  è l’esempio emblematico  di come si sia ottenuto un risultato concreto in poco tempo. Lo stesso vale per gli altri prodotti De.c.o. di Mammola, di Cittanova, di Terranova Sappo Minulio, di Sant’Eufemia d’Aspromonte, di Reggio Calabria e così via”. Prodotti le cui caratteristiche nutrizionali sono state comunicate al pubblico con le “pillole naturopatiche” di Patrizia Pellegrini  mentre, dal punto di vista organolettico e della costruzione delle pietanze, lo chef Enzo Cannatà ha guidato il pubblico verso alcuni piatti originali da realizzare proprio con i prodotti De.c.o. Tra tutti: pasta integrale di grano jermano con stocco, pomodorini, culatta tagliata a filetti sottili e grattugiato di ricotta affumicata. Il tutto abbinato a involtini di culatta con ripieno di crema di ricotta affumicata. La serata è proseguita con le degustazioni guidate da Anna Aloi dei prodotti De.c.o sapientemente e diversamente preparati  ed abbinati a vini IGT Locride rosso.

 

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