Reggio di Calabria: domani la presentazione della Notte Bianca di Scilla in programma sabato 29

(646) Domani, mercoledì 26 agosto alle ore 11:30, nella Pinacoteca di Reggio Calabria (accanto al teatro Cilea), si terrà la conferenza stampa di presentazione della Notte bianca di Scilla.

 

Parteciperanno: Pasquale Ciccone, sindaco di Scilla; Marinella Gattuso, assessore Cultura comune di Scilla; Nicola Irto, presidente del Consiglio regionale; Antonio Alvaro, rappresentante del GAC dello Stretto (per lo show cooking che si terrà al porto di Scilla); Francesca Scarano, in rappresentanza dell'hotel Krataiis che relazionerà sul tema degli alberghi; Aldo Bergamo, in rappresentanza del Consorzio Turistico Scilla, per i B&B; Mariaelena Bova, rappresentante del ristorante Il principe di Scilla, voce dei ristoratori; Vincenzo Mercurio, del teatro Proskenion, che animerà il lungomare di Scilla con teatro di strada; Natale Scordo, fotografo che esporrà le sue opere a Chianalea; Stellario Baccellieri, pittore reggino di fama internazionale ospitato a Chianalea; Pino Bruzzese, promotore, insieme al Comune di Scilla, dell'evento "Rievocazione dei fasti del castello Ruffo", presso il Castello di Scilla; Filippo Teramo, che parlerà del premio Omero, che si terrà al porto di Scilla. La conferenza stampa sarà moderata dalla giornalista Anna Foti.


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Reggio di Calabria: martedì 1 settembre la Sacra Statua della Madonna del Divin Soccorso a Le Muse

(645) L’associazione culturale “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria, martedì 1 settembre alle ore 19, presso il Cortile delle Muse di via San Giuseppe, riceverà la visita della Sacra Statua della Madonna del Divin Soccorso.

 

Un momento di alto valore religioso ma anche storico – dichiara Giuseppe Livoti – presidente Muse -, poiché l’ottocentesca e pregevole scultura della Madonna, opera lignea in stile napoletano di fattura ottocentesca, ormai appartiene alla storia della zona sud di Reggio Calabria. La solenne processione che vede storicamente nella tradizione la statua, accompagnata la prima settimana di settembre, in più zone del quartiere di Gebbione – Sbarre, vuole anche essere un momento di recupero della memoria del territorio e messaggio di cambiamento per la nostra città. Infatti la Madonna ritorna nei giardini, nel cosiddetto orto di Reggio  un tempo ricco di alberi di bergamotto, lontano ricordo dopo il boom edilizio degli anni ‘70 che ha fatto cambiare radicalmente volto alla zona. La varia arriverà con i suoi 40 portatori alle ore 19 e dopo la solenne entrata nel Cortile, verrà celebrata una Santa Messa celebrata da Mons. Giorgio Costantino ed animata nei canti dal “Coro delle Muse” diretto dal maestro Enza Cuzzola con alla tastiera il maestro Domenico Autellitano. La cultura si incontra con la fede per una occasione unica che si ripete per il terzo anno consecutivo. Successivamente la varia verrà posizionata all’angolo della via San Giuseppe 19, proprio di fronte al bassorilievo artistico creato dallo scultore Giuseppe Gattuso avente per tema “L’Intercessione di Maria”, pannello  benedetto da S. E. Mons. Fiorini Morosini nel dicembre 2014. I versi “Ode alla Madonna del Soccorso” scritti appositamente da Mons. Giorgio Costantino e visibili in una epigrafe marmorea permanente al n. civico 19,  saranno interpretati in una lettura scenica dell’attore reggino Giacomo Battaglia. Il programma proseguirà con la processione che dal Cortile delle Muse giungerà alla chiesa di Santa Maria del Divin Soccorso. Alle ore 21 presso la sala conferenze  verrà proiettato il film “Quel che resta” proprio per “fare memoria” di quello che successe all’indomani del terremoto del 1908. Inoltre sarà proprio  Mons. Giorgio Costantino a nome della comunità parrocchiale a consegnare a Giacomo Battaglia il “Premio Testimonianza e Servizio 2015”. Un ringraziamento particolare va a Mons. Giorgio Costantino per avere promosso tale rinnovamento, dimostrando, come la storia contemporanea di un quartiere, può essere vivificata anche con delle innovazioni. Alla consegna in via San Giuseppe, la Madonna verrà salutata dai poeti e dagli artisti delle Muse. Tale prestigioso evento di fede e cultura, continua la programmazione estiva 2015 dell’associazione reggina. La cittadinanza intera è invitata a partecipare per questo vero e proprio avvenimento annuale.

 

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Reggio di Calabria: è scomparso l’amianto alla “Sorgente”

(191 2) Riceviamo e pubblichiamo. "Egr. Direttore, sono sempre io: quel cittadino che, non più di un'ora fa, Le ha inviato alcune foto unitamente ad un piccolo commento sulla presenza di amianto nei pressi della "Sorgente" e Lei ha avuto la correttezza di pubblicare su "Il Reggino".

 

Ebbene, non mi crederà, a volte i "miracoli" avvengono e si materializzano. Mi spiego meglio: non è passata nemmeno un'ora dalla Sua pubblicazione che, casualmente o miracolosamente?, qualcuno dall'animo buono e gentile ha smosso le acque chete facendo sì che apparissero un montacarichi ed un camion affinchè l'area venisse liberata ed il pericolo scongiurato. Nelle foto che Le invio, dopo aver debitamente oscurato le persone interessate, si vedono chiaramente le fasi della "pulizia" effettuata. Noterà come, facendo un rapido confronto con le foto già pubblicate nell'articolo precedente, i sacchi portati via sono gli stessi che giacevano nell'area interessata. Che dirLe? La ringrazio per l'interessamento alla vicenda che ho segnalato e ben vengano articoli come i Suoi se, nella fattispecie, i problemi si risolvono in meno di un'ora dalla loro denuncia. Grazie. Un cittadino. 

 

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Reggio di Calabria: Neri (F.I.G.) “Falcomatà paghi chi ha lavorato per le elezioni regionali”

(192) “Le giunte Comunale e Regionale, guidate dai PD Oliverio e Falcomatà, continuano a confermare, anche nelle questioni di “minore importanza”, quel trend negativo di inerzia e malfunzionamento, che, sinora, ha caratterizzato il loro operato”

 

– si legge in apertura della nota diffusa da Massimo Neri (Responsabile dipartimento Economia Forza Italia Giovani R.C.), che continua: “Da mesi, infatti, onesti calabresi che, con estrema perizia e senso di responsabilità, hanno svolto le funzioni di Presidente di sezione e scrutatore, in occasione delle scorse consultazioni regionali, attendono – ahi noi invano – che venga loro liquidato il compenso che, seppur minimo, spetta loro ai sensi di legge. L’art.1 della L.70/1980 (ancor oggi in vigore) afferma, infatti, a chiare lettere, che per le elezioni regionali e le altre elezioni amministrative (fatte salve le Europee), debba essere il Comune, nel cui ufficio elettorale ha sede il soggetto interessato, a pagare detti onorari. Sfortunatamente, ad oggi, i reggini interessati non hanno ricevuto alcuna delucidazione o comunicazione in merito ai tempi di liquidazione. È evidente come tale episodio rappresenti solo una goccia nel mare di problemi che attanagliano il nostro Comune, ma esso è ugualmente indicativo del disinteresse delle istituzioni Comunali verso le esigenze concrete dei propri cittadini, ben lontano dalla tanto promessa Primavera Reggina. Noi giovani di Forza Italia abbiamo il dovere di ascoltare le esigenze della popolazione e cercare, per quanto possibile, di darvi risposta; il nostro Sindaco sappia che noi vigiliamo sul suo operato e continueremo a farlo per tutto il suo mandato nell'interesse dei Reggini.”

 

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Calcio, serie D: ASD Reggio Calabria, 1250 abbonamenti sottoscritti in 8 giorni

(333) L’Asd Reggio Calabria comunica che dopo otto giorni di campagna abbonamenti, la quota raggiunta è di 1250 tessere sottoscritte

 

con una media di 156 al giorno. Si comunica inoltre che nella giornata odierna la squadra amaranto allenata da Francesco Cozza ha svolto lavoro atletico durante l’allenamento mattutino ed esercitazioni tecnico-tattiche nel pomeriggio. Doppia seduta prevista anche per la giornata di domani 25 agosto.

 

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Radio Touring104 si conferma anche per la stagione 2015/2016 radio ufficiale della Viola Basket Reggio Calabria

(332) Come da tradizione, l'emittente radiofonica Radio Touring 104 rinnova l'impegno legato alla palla a spicchi e si appresta a trasmettere, in esclusiva, sulle frequenze medie ed in streaming in tutto il mondo (attraverso il sito www.touring104.it) le partite in casa ed in trasferta della Viola Reggio Calabria.

L’accordo ha un legame saldo e storico che ha permesso negli anni ai tifosi di ogni parte del mondo di seguire le gesta della massima espressione del basket calabrese. All’interno dei notiziari locali e sportivi sono già iniziati gli speciali legati al mondo nero-arancio ma, le novità non finiscono qui. Per la prima volta nella sua giovanissima storia, le partite della Viola Reggio Calabria verranno trasmesse in “seconda battuta” in differita su Video Touring canale 655 del Digitale Terrestre. Inoltre, come già accaduto nella passata stagione, la Tv, legata alla radio più importante e seguita del territorio, produrrà format dedicati al mondo Viola ed al mondo della palla a spicchi calabrese, nazionale e di oltre oceano, incluso il riuscitissimo speciale Viola Story, con i personaggi che hanno scritto pagine indelebili del "Mito nero-arancio". Inoltre, considerato che lo spirito sportivo e l'amore per i colori nero-arancio richiedono sempre maggiori sinergie, il network Touring ha siglato un accordo con Rtv, che trasmetterà in differita, proprio come Video Touring, tutte le partite della Viola e, in seconda battuta, Viola 2.0, il magazine settimanale di approfondimento di basket che già nella scorsa stagione ha rappresentato un fortunatissimo appuntamento fisso con i videoascoltatori Touring. L'ulteriore novità è rappresentata dall'App di Radio Touring che permetterà, in ogni parte del mondo e su ogni dispositivo "Mobile", di poter ascoltare la diretta delle partite con un semplice click. L'applicazione gratuita è già scaricabile per Android ed Apple.

 

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Scilla (RC): sabato 29 la Notte Bianca

(644) Dopo la magica notte appena terminata con lo spettacolo pirotecnico in onore di San Rocco, Scilla si prepara alla chiusura dell’estate con la notte bianca di sabato prossimo, 29 agosto, a partire dalle 20.

 

Si tratta della prima notte bianca della città del mito: musica, spettacoli, gastronomia, arte e cultura da piazza San Rocco al Lungomare, da Chianalea al Porto, passando per la piazzetta Spirito Santo e il Castello Ruffo. Nulla lasciato al caso, a partire dalla viabilità. Spiega il sindaco Pasquale Ciccone: «Alle tante emozioni della festa di San Rocco, della processione e dei festeggiamenti culminati ieri sera con gli spettacolari fuochi d’artificio si è aggiunta la certezza che con una buona organizzazione si possa superare anche uno dei problemi primari di Scilla: quello dei parcheggi e della congestione del traffico. Ieri sera tutto è filato liscio come il mare che ha accolto i giochi pirotecnici, e sabato replicheremo quest’ottima organizzazione. Si potrà parcheggiare allo Stadio Comunale di Scilla, in contrada Ieracari, per poi raggiungere le mete della notte bianca con spostamenti in navetta e trenino. C’è un’altra storia, a Scilla. La rivivremo sabato prossimo, in un abbraccio congiunto ai luoghi spettacolari di una città che può e deve mostrare il suo volto migliore: quello che tutto il mondo conosce e ama». “Scilla la notte scintilla”: questo il nome dato alla notte bianca di sabato 29 agosto. Punti focali i luoghi del cuore di Scilla, per godere attimo dopo attimo del ricco programma messo a punto dall’amministrazione comunale: si parte da piazza San Rocco con giochi, didattica e musica, si scende lungo la via panoramica con i mercatini dell’artigianato, o verso il Castello Ruffo per ammirarne i suoni e la maestosità; si passeggia a Chianalea per incrociare l’arte di un borgo incantato con l’esposizione artistica di pittori, fotografi, ritrattisti; ci si ferma al Porto per il festival del cinema e la degustazione di prodotti ittici e tipici. E poi tutti sulla Marina. Passando per piazzetta Spirito Santo, con il primo concerto e proseguendo per tutto il lungomare, godendo degli spettacoli di artisti di strada, dei concerti in vari punti e in vari orari, da Mad Simon & Alsogood# al latino americano de la Reina de la Salsa e della scuola di Zumba, arrivando al concerto dei Los Locos di mezzanotte. La festa continua con la discoteca sotto le stelle: dalle 2 del mattino si ballerà fino all’alba con i dj di Radio Rc International e RadioTouring 104. Una notte ricchissima, di cui saranno spiegati i particolari e le sorprese durante la conferenza stampa di mercoledì 26, alle ore 11:30, nella Pinacoteca di Reggio Calabria (accanto al teatro Cilea).

 

 

Il programma della Notte Bianca:

 

PIAZZA SAN ROCCO

 

ore 20 e a seguire: GIOCOLEREGGIO, spettacolo di giocoleria infuocata e danza

 

ore 21 – 22: ESIBIZIONE KARATE a cura della palestra Gemelli

 

ore 21 – 22: SPETTACOLI DELLA COMPAGNIA DEL DRAGO, dimostrazione tecniche di combattimento occidentali, investitura a cavaliere, dimostrazione ed insegnamento del tiro con l’arco; didattica sulla vita ed i costumi del medioevo

 

ore 22: esibizione di tangheri

 

ore 23: CONCERTO DEL DUO ADAMA’ con il cantastorie Nando Brusco

 

ore 24: CONCERTO DE I CUMELCA

 

Dimostrazione degli strumenti a cura del maestro liutaio Sergio Pugliesi

 

 

LUNGO LA VIA PANORAMICA

 

Mercatini dell’artigianato

 

 

LUNGOMARE 

 

ore 21 e a seguire: SPETTACOLI DI STRADA A CURA DEL TEATRO PROSKENION ANIMAZIONE

 

ore 22 e a seguire: MAD SIMON & ALSOGOOD#

 

ore 22 e a seguire: REINA DE LA SALSA – PROGETTO SALSA A CURA DELL’ASSOCIAZIONE SCUOLE LATINE

 

ore 22 e a seguire: SCUOLA DI ZUMBA A CURA DI ROCCO DE LORENZO

 

ore 24: CONCERTO DEI LOS LOCOS

 

ore 02: ANIMAZIONE DISCOTECA A CURA DI RADIO TOURING E RADIO RC INTERNATIONAL

 

 

PIAZZETTA SPIRITO SANTO

 

ore 22: BAND COUNTRY HORNY BROTHERS

 

 

PORTO 

 

ore 21 – 24: FESTIVAL DEL CINEMA DI SCILLA – PREMIO OMERO

 

ore 21 e a seguire: SHOW COOKING CON MOMENTI DI DEGUSTAZIONE DI PRODOTTI ITTICI E TIPICI DELL’AREA A CURA DEL GAC DELLO STRETTO

 

 

CHIANALEA 

 

MOSTRA PITTURA

 

MOSTRA FOTOGRAFICA

 

RITRATTISTI

 

ESPOSIZIONE DI QUADRI MODERNI

 

MERCATINI VARI

 

 

CASTELLO RUFFO 

 

Nell’incantevole scenario del maniero di Scilla spettacolo musicale a sorpresa

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Reggio di Calabria: “Facce da Bronzi” illumina l’Arena “Franco” tra aspiranti comici e una travolgente Barbara Foria

(643) “Facce da Bronzi” porta a casa un altro successo. Buona anche la terza edizione del festival nazionale del cabaret organizzato dall’associazione Culturale Arte e Spettacolo “Calabria dietro le quinte”

 

e patrocinato dalla Provincia, Comune di Reggio Calabria, Melito Porto Salvo e Palmi che, in questi mesi, ha coinvolto 30 comici provenienti da tutto lo stivale scomodando noti big del cabaret del panorama nazionale. Dopo una sfida all’ultima battuta, “protetti” da una madrina eccezionale, la partenopea Barbara Foria, monologhista di rango che ha incantato l’arena “Ciccio Franco” con esilaranti sketch su uomini e donne, conquista il Premio “Facce da Bronzi 2015” il casertano Michele Ventriglia, al quale vanno anche il “premio del pubblico” e il “premio della critica Radio Touring 104 assegnato dai giornalisti, con un simpatico monologo “Tu sai chi” sull’omertà, al secondo posto il brillante duo De De (Carlo de Benedetto e Roberto De Marchi) da Torino e Milano, terzi classificati da Palermo I Bruttos (Rosario Alagna, Damiano Terzo, Piero Salerno). “Premio del testo” è stato assegnato alla bolognese Eloise Macrì mentre il “premio originalità” al duo torinese “I Bella domanda” e infine il “premio dei bambini” al simpatico Banderas di Marco Turano da Torino. Non è stato per nulla semplice il lavoro della giuria tecnica presieduta dal noto autore comico Pietro Sparacino che si è congratulato con tutti i finalisti in gara: il duo Spalla (Marco Reggiani e Armando Iodice),  Mimmo Grangitelli da Bisceglie, Jo Tarantino da Torino, Elmo & Scipio (Orbitello Fabio – Martone Giovanni) da Napoli e Salerno. Per due ore, il pubblico è rimasto “inchiodato” all’arena non solo per le simpatiche gags del duo “I non ti regoli” che hanno condotto lo show insieme a Simona Ambusto e Luisa Zappia e dei concorrenti alternate da momenti di danza con il corpo di ballo “Le Divine” e la voce della giovane cantante Meriam Jane ma dai racconti della napoletana Foria, “la girl power” del varietà comico “Colorado”. Con i suoi monologhi, Barbara analizza il rapporto tra uomo e donna, non lesinando osservazioni ironiche e irriverenti rivolte sia all'universo maschile che a quello femminile. La sua è una comicità partenopea che stuzzica, fa sorridere ma lancia anche dei messaggi importanti come quello alla “Calabria di investire sul turismo e ai giovani di studiare perché chi vuole fare questo mestiere non deve pensare che il traguardo sia arrivare in televisione ma restarci”. La sua è pura satira di costume e in un'epoca in cui la volgarità ha preso il sopravvento, Barbara è amata dal pubblico perché, pur spesso parlando di argomenti delicati, non risulta mai volgare. “Nei miei monologhi – dice – parlo di situazioni comuni, storie di vita condivisa su cui cerco di ironizzare con garbo e senza ricorrere alla volgarità. Il segreto del successo sta nell'essere quanto più autentici e rispettosi del pubblico e vedere bambini presenti ai miei spettacoli mi dà conferma che il lavoro che sto svolgendo sta andando nella giusta direzione e ne sono soddisfatta”.

 

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Pallacanestro, serie A2: Viola, accordo raggiunto con RTV

(329) E' di questi giorni l’intesa raggiunta tra la prestigiosa Emittente televisiva calabrese ed il Team neroarancio.

Accordo già siglato e presto gli appassionati potranno seguire la Viola in tutte le sue gare (casa/trasferta) tramite tv sul canale 14 del digitale terrestre ed anche online, tramite la diretta streaming dal sito www.reggiotv.it. Le partite dei neroarancio avranno una copertura televisiva integrale, con tanto di commento, per tutta la stagione 2015/2016. Per tutelare la passione del parquet ed il “clima Palazzetto”, si è deciso – come già in passato – di trasmettere le partite in differita. Conferme, ma anche novità: perché oltre la partita, la novità dell'anno è una trasmissione settimanale interamente dedicata alla Viola e girata al Centro sportivo di Modena, con ospiti giocatori, dirigenti e anche i tifosi se volessero. Un’opportunità in più per la Viola di veicolare le immagini di un progetto sportivo positivo e ambizioso che,quest’anno,vedrà la storica squadra di basket impegnata nel campionato di Basket di Serie A2. Dal canto suo RTV Canale 14 attraverso questa partnership rinnova un impegno a favore dello sport locale che, da sempre, costituisce uno dei punti fermi nell’ambito dei progetti editoriali proposti dall’emittente. La più importante realtà cestistica calabrese e l'emittente televisiva leader di Reggio Calabria e Provincia tornano fianco a fianco.

 

 

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Calcio, serie D: ASD Reggio Calabria, è l’attaccante Tiboni il nome nuovo in casa amarano

(330) Christian Tiboni classe ’88 è un giocatore dell’Asd Reggio Calabria. L’attaccante di Desenzano del Garda ha sottoscritto il tesseramento nel pomeriggio odierno.

 

Un metro e ottantanove centimetri, Tiboni è cresciuto nelle giovanili dell’Atalanta ed ha esordito in serie A nel 2007 con la maglia dell’Udinese. Nell’anno successivo, l’attaccante ha giocato metà stagione in serie B con il Pisa per poi passare a Sassuolo in C1 dove ha conquistato la vittoria del campionato.Nell’estate del 2010, l’Atalanta decide di cederlo in prestito al CSKA Sofia riuscendo a realizzare una rete in Europa League contro i gallesi del The New Saints.Nell’ultima stagione ha vestito le maglie dei Biancoscudati Padova e Piacenza. Tiboni ha giocato in tutte le selezioni giovanili azzurre: inizia con la maglia dell’Under 16 per poi fare il proprio esordio nell’under 17 partecipando al Mondiale in Perù. Il 17 Settembre al debutto con la Nazionale Under 17, esordisce con una doppietta nella vittoria per 3-4 contro la Costa d’Avorio. Agli inizi del 2007, esordisce con la maglia dell’Under 21. Il ragazzo ha già raggiunto il ritiro di Cittanova e da domani mattina sarà a disposizione del tecnico Francesco Cozza per il primo allenamento.

 

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Reggio di Calabria: venerdì 28 conferenza stampa di presentazione del cinquantenario della S.S. Fortitudo 1966

(328) In occasione della celebrazione dell'imminente cinquantenario della fondazione della Società Sportiva Fortitudo 1966, venerdì 28 agosto alle ore 19,

 

presso la pizzeria Meeting Sport in via Collina degli Angeli 3 a Reggio Calabria, si terrà una conferenza stampa di presentazione dell'evento. All'incontro, moderato da Nuccio Barillà, della segreteria nazionale di Legambiente, interverranno: Vincenzo Trapani Lombardo, presidente della Fondazione Hospice; Antonio Romeo, presidente dell'Avis comunale di Reggio Calabria; Giuseppe Pellicone, presidente onorario della Fijlkam; Ezio Pizzi, presidente del Consorzio di tutela del bergamotto; Enzo Gullo, istruttore giovani calciatori FIGC nonché organizzatore dell'evento. Inoltre, domenica 5 settembre prossimo le “vecchie glorie”, che negli  anni hanno indossato la maglia della Fortitudo, giocheranno una  partita di calcio celebrativa presso il campo sportivo di Sant'Antonio.

 

 

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Comune di Reggio di Calabria: Paris, Castorina e Marra”Ex Multiservizi: importante il loro impegno al servizio della città. Non c’è spazio per i furbetti di quartiere”

(189) “In questi mesi di amministrazione abbiamo avuto un ampio confronto con i dipendenti ex Multiservizi, abbiamo con loro condiviso un percorso e le varie preoccupazioni derivanti da colpe non loro.

 

L’auspicio che “Castore” e “Polluce” possano diventare il luogo dove, chi ha voglia di lavorare e di mettersi in gioco, può dimostrare quanto Reggio Calabria ha bisogno del vero supporto di queste persone è la direzione verso cui vogliamo arrivare. I nuovi progetti formativi inseriti con la copertura finanziaria da parte della Regione Calabria dimostrano come da un lato vi è chi veramente ha la volontà di contribuire alla rinascita di Reggio Calabria, rendendosi utile alla comunità offrendo un supporto concreto tramite le proprie competenze e professionalità. A questi lavoratori dobbiamo dire grazie per il loro impegno quotidiano; dall’altra c’e’ l’esigenza di rendere attivi questi tirocini con il materiale a supporto dei lavoratori per consentirgli un sereno e proficuo lavoro e un monitoraggio sui risultati raggiunti dagli stessi durante le loro ore lavorative, la situazione economico – finanziaria dell’ente frena questo percorso ma tutti noi senza risparmiarci proseguiamo in questa direzione consapevoli del ruolo che possono svolgere per Reggio Calabria ma anche consci che non ci sarà spazio per i furbetti di quartiere che non hanno a cuore il futuro della nostra città. C’è dentro gli ex Multiservizi una buona parte di materiale umano che ha voglia di riscatto, va stimolato e supportato per il bene della città, per potenziare i servizi essenziale e per dare un orizzonte di lavoro a quelle famiglie che hanno bisogno di risposte, Giuseppe Falcomatà è in prima linea, in questo cammino”. Nicola Paris – Consigliere Comunale del Centro Democratico – e Antonino Castorina ed Enzo Marra – Partito Democratico -.

 

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Gioiosa Jonica (RC): “Gioiosa percussioni Festival”, dal 26 al 28 agosto la III^ edizione de “I tamburi di San Rocco”

(640) Per “Gioiosa Percussioni Festival” torna “I Tamburi di San Rocco”, terza edizione della suggestiva kermesse che esalta l’ancestrale suono delle percussioni.

 

Il 26, 27 e 28 agosto 2015, a Gioiosa Ionica (RC), incontri culturali, il Percussion contest “Premio Franco Lucà” e la travolgente e ammaliante musica di artisti d’eccellenza nel ricco cartellone di un evento che promette di essere coinvolgente ed emozionante. La manifestazione, promossa dal Comune di Gioiosa Ionica, in collaborazione con la provincia di Reggio Calabria, l’associazione culturale “Battente italiana”, e il Comitato festa di San Rocco, con la direzione artistica di Francesco Loccisano, prende il via mercoledì 26 agosto, alle 18.00, a Palazzo Amaduri, con il convegno “Il suono di San Rocco”, approfondimento sul ballo votivo e i suoi contenuti antropologici e psicologici. La sera, a partire dalle 22, il piazza Dogali, il primo open concert della rassegna, con i Tamburello Cafè e i Tamburellisti di Torrepaduli. Giovedì 27, a Palazzo Amaduri, dalle ore 16.00, va in scena il percussion contest “Premio Franco Lucà”, alle 22 premiazione ed esibizione dei vincitori nell’area open concert, e alle 22.30 sul palco Skunchiuruti Band. Venerdì 28 agosto, gran finale con “I tamburi di Luca Scorziello”, special guest Badara Seck. «Quest’anno l’anima, il sentimento, la profondità di tutto ciò che rappresenta la festa di San Rocco trova compiutezza negli eventi delle tre giornate del festival – dichiara il sindaco Salvatore Fuda – L’idea guida è quella di partire dalle radici della festa di San Rocco e valorizzare e far conoscere i contenuti più autentici della tradizione. Lo facciamo appunto con un convegno dagli accenti particolarmente significativi e con un contest dedicato alle percussioni che pensiamo possa crescere nel tempo e rappresentare un punto di riferimento per tantissimi giovani; un contest di valenza sociale, pedagogica, che abbiamo voluto intitolare al compianto Franco Lucà per tutto ciò che ha rappresentato e continuerà a rappresentare nel mondo della musica popolare. In generale, il festival pensiamo possa nel tempo arrivare a contraddistinguere Gioiosa Ionica come evento principe del comprensorio». «Siamo orgogliosi di aver dato vita, insieme all’associazione culturale Battente Italiana a questa manifestazione che promette di essere coinvolgente, suggestiva e soprattutto con le carte in regola per durare nel tempo, con il massimo impegno da parte di tutti noi» dichiara l’assessore alla cultura Luca Ritorto. Il Percussion contest (primo concorso nazionale sui Tamburi di San Rocco) invita i musicisti ad approcciare la "Sonata" caratteristica, che accompagna ininterrottamente la Festa di San Rocco durante la processione, interpretando in maniera nuova questo ritmo forsennato con cadenza ternaria. Per l’esibizione dei partecipanti, il reggino Mimmo Condello, progettista di percussioni tra i più qualificati (le sue batterie sono state usate per il Maurizio Costanzo Show), ha messo a disposizione i suo strumenti firmati MC Drums. Il premio è intitolato alla memoria dell’artista Franco Lucà, prematuramente scomparso nell’aprile del 2008, originario di Gioiosa Ionica, tra i fondatori, nel 1973, del gruppo torinese di musica popolare Cantovivo e, nel 1988, del famoso FolkClub. «La straordinaria energia generata dalla festa di San Rocco ha davvero una grande forza mistica – sottolinea Francesco Loccisano – Tutto questo deve essere “raccontato” attraverso esperti, suoni che si rifanno alla tipicità del ballo votivo e artisti di rilievo nazionale sul palco per gli open concert». «Il percussion contest è un importante momento di condivisione creativa, di esplosione di belle energie – spiega il musicista Tonino Palamara, coordinatore del contest – Con me ci sono giurati d’eccellenza (Luca Scorziello, Massimo Cusato, Bruno Gallo, Alfredo Verdini, Mimmo Condello, Francesco Rigitano) ma lo spirito non deve essere quello della competizione bensì quello della ricerca sulla sonata tipica di san Rocco e quindi del divertimento». Tutti di grande livello gli artisti in cartellone. L’ensemble Tamburello Cafè trascina dentro un universo di sensazioni e melodie millenarie, moderne, goliardiche e riflessive, in uno straordinario spettacolo dinamico e coinvolgente che va dai temi più antichi delle tradizioni del centro-sud Italia all’improvvisazione e costruzione di brani ex-novo anche su materiali di recupero. Il gruppo dei Tamburellisti di Torrepaduli riprende la musica che guarisce i tarantati (i “morsicati” dal mitico ragno taranta) dalla malinconia e si ispira alle grandiose tradizioni del tamburello e della danza-scherma di Torrepaduli. Alla loro arte densa di poesia e dal sapore ellenico si deve la prepotente rinascita della pizzica. La ‪‎Skunchiuruti Band propone un repertorio di canti e musiche della cultura orale calabrese, il suo sound è il risultato dell’incontro fra la tradizione più pura e le espressioni musicali più moderne. I Tamburi Di Luca Scorziello, in uno spettacolo in cui ritmo, eleganza, leggerezza e cultura si fondono insieme, creano un ponte ideale tra la musica mediterranea e la musica Africana. La prima Orchestra di percussioni in grado di far sentire l'onda calda dei ritmi mediterranei, con contaminazioni che non conoscono confini. Alla conferenza stampa hanno preso parte anche Mimmo Lucà e, in rappresentanza del Comitato feste, Pino Agostino e Giulio Papandrea.  

 

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Oppido Mamertina (RC): grandissimo successo per il “I° Raduno Equestre Città di Oppido Mamertina”

(642) Ben 31 cavalli sono giunti ad Oppido Mamertina dalle più svariate località calabresi per partecipare alla prima edizione del "Raduno Equestre Città di Oppido Mamertina".

 

I cavalieri e le amazzoni presenti hanno animato i diversi momenti della manifestazione destando molta curiosità e molto entusiasmo tra il numeroso pubblico presente. Quattro i momenti clou del programma andato in scena per le vie della cittadina preaspromontana. Dopo essersi radunati presso il Campo Sportivo Comunale tutti i partecipanti sono partiti alla volta di Oppido Antica e di Contrada Mella attraverso sentieri naturalistici creati ad hoc dall'Amministrazione Comunale di Oppido Mamertina guidata dal Sindaco Domenico Giannetta, organizzatrice dell'intero evento. Dopo il tour storico – culturale – naturalistico i cavalieri e le amazzoni hanno dato prova delle proprie abilità sfidandosi in una Gimkana ad ostacoli costruita presso il terreno di gioco del Campo Sportivo Comunale. Molti dei partecipanti hanno offerto delle prestazioni di alto livello facendo entusiasmare il numeroso pubblico che gremiva in ogni odine di posto le tribune dell'impianto oppidese. A chiudere la prova è stato il primo cittadino Domenico Giannetta, che in sella al suo cavallo, ha affrontato il percorso dimostrando le proprie doti da cavaliere. Terminata la prova di abilità tutti i partecipanti hanno sfilato per le vie principali di Oppido Mamertina per permettere alla giuria di decretare i vincitori per quel che riguarda la bellezza e il portamento dei cavalli. Terminate le premiazioni alla presenza di un gran numero di spettatori che hanno riempito la gigantesca Piazza Umberto I, i cavalieri e le amazzoni hanno dato la propria disponibilità per il cosiddetto "Battesimo della Sella". Cioè hanno permesso a giovani e meno giovani di cavalcare per la prima volta i propri destrieri lasciando loro un ricordo indimenticabile di questa magnifica giornata. "Abbiamo organizzato, in poco tempo, e con poche risorse, un evento che ha coinvolto e divertito tantissime persone non solo di Oppido, ma anche di molti paesi limitrofi." – ha affermato il primo cittadino oppidese, Domenico Giannetta – "Abbiamo cercato di creare un programma che unisca lo sport, l'amore per gli animali, la natura e la cultura. Questa è la dimostrazione di come dallo sport, unito al sano divertimento, possono nascere delle gran belle manifestazioni che animano la vita di un'intera cittadina. Ringrazio tutti coloro i quali hanno reso possibile questa manifestazione: il dott. Scaramozzino, la Pro Loco e tutti quei volontari che hanno dato il proprio contributo alla realizzazione della kermesse. Spero che questo diventi, negli anni a venire, un appuntamento fisso all'interno dell' Estate Mamertina e possa crescere sempre di più coinvolgendo sempre più persone non solo di Oppido, ma dell'intera Calabria. Se il buongiorno si vede dal mattino, non possiamo fare altro che essere molto ottimisti."

 

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Reggio di Calabria: l’Officina dell’Arte chiude il tour estivo

(641) L’Officina dell’Arte chiude il tour estivo e dopo aver girato in lungo e largo la provincia reggina ora punta alla nuova stagione invernale con un cartellone artistico che, anche quest’anno, sarà particolarmente “contaminato”.

 

Top secret al momento la location dove il maestro Peppe Piromalli e la sua squadra  di bravi attori si esibiranno a partire dal prossimo inverno ma certa è invece, la programmazione di una stagione dove esilaranti commedie, cabaret, musica e danza scalderanno i cuori dei reggini e non solo. A tirare le somme di un anno ricco di soddisfazioni e tanti sold out, è proprio il “guru” della compagnia Officina, Peppe Piromalli che dopo aver conquistato in questi mesi il parco ludico di Ecolandia, l’Oasi village e l’hinterland il primo ringraziamento lo rivolge ai suoi compagni di viaggio perché “il successo è frutto di un team di amici che amano fare teatro”. “Abbiamo finalmente riportato il teatro tra la gente illuminando luoghi della città e della Provincia spenti da troppo tempo – afferma Piromalli – Non è un periodo semplice e la crisi ha messo all’angolo molte compagnie teatrali ma se spegniamo i fari del teatro togliamo alla città una linfa preziosa, necessaria per andare avanti. Tutti gli attori, tecnici, professionisti dell’Officina dell’arte hanno investito in un ampio progetto che dallo scorso inverno ad oggi, ha rimesso in moto una macchina che ha solleticato la curiosità e l’interesse della collettività ma anche di istituzioni che hanno apprezzato il nostro lavoro, la nostra voglia di rimanere, combattere per questa terra. In questi mesi, abbiamo portato sul palco delle opere che hanno coinvolto grandi e bambini, spettacoli avvincenti, interattivi che hanno fatto divertire ma anche riflettere. L’Officina dell’arte – continua il maestro – crede fortemente nella necessità di un recupero delle nostra memoria storica, quale momento culturale fondante in un’epoca in cui tutto viene livellato a modelli culturali globalizzanti. E il teatro, nella sua forma di narrazione di vicende, forma di arte viva  e non mediatica , può determinare un ruolo di stimolo nel risvegliare il piacere della suggestione,  del fascino imponendosi su un’epoca basata sull’immagine bidimensionale dei monitor e delle televisioni. Da qui la nostra scelta di andare incontro alla gente portando le commedie, le contaminazioni artistiche all’aperto, in quelle location impensabili ma che si prestano bene all’arte”. L’Officina dell’arte non va quindi in ferie, è già pronta per la nuova sfida invernale che riserverà tante sorprese e nuove collaborazioni artistiche ovviamente tutte marchiate Piromalli & Co..

 

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Reggio di Calabria: il gruppo reggino dei Velk a Palazzo San Giorgio

(638) La Band reggina “Velk” sarà fra i dieci finalisti del “Festival di Castrocaro”. Evento trasmesso su Raiuno sabato 29 agosto.

 

Per la seconda volta in pochi anni Maurilio Pizzi, Carmelo Barreca, Giovanni Campolo e Filippo Carditello sbarcheranno in terra di Romagna per partecipare alla finale del fortunato concorso dal quale sono nati nomi importanti della Musica Italiana; Laura Pausini ed Eros Ramazzotti su tutti. Ospiti dell’Amministrazione Comunale a Palazzo San Giorgio, i Velk hanno ricevuto gli auguri da parte del Vice Sindaco Anghelone, che ha fatto gli onori di casa, e da parte dei Consiglieri Comunali Marra, Paris e Marino. Una dimostrazione tangibile di vicinanza e di sostaegno alle qualità espresse dal territorio comunale. In questo caso, un talento artistico espresso dalla band reggina che onorerà la città di Reggio Calabria grazie alla prestigiosa partecipazione nazionale. Già nel 2013 la “boy band” aveva preso parte a numerose manifestazioni musicali tra le quali “Casa Sanremo” e appunto “Festival di Castrocaro”. In quell’occasione avevano raggiunto la semifinale, mentre nel 2014 la band pubblica un disco dal titolo “Velk” arrangiato da un “big” dello scenario internazionale, Emiliano “Pat” Legato.  Il disco ha riscosso un ottimo successo, in termini commerciali e in termini di visibilità. Infatti ha permesso loro di prendere parte alla famosa manifestazione musicale “Festival Show”, che ogni anno si celebra a Jesolo e Lignano Sabbiadoro. Nel 2015 i Velk cambiano passo e aprono una collaborazione con Enrico “Kikko” Palmosi (già arrangiatore dei Modà), il quale confeziona per loro il nuovo brano dal titolo “Ancora Qua” edito dall’etichetta “Miseria e Nobiltà “ di Milano. E’ proprio quest’ultimo successo che ha permesso ai Velk di raggiungere la finale del Festival di Castrocaro che si terrà sabato 29 agosto sulla prima rete nazionale.

 

 

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Sambatello di Reggio di Calabria: nella tappa/manifesto dell’edizione 2015, nella elegante Tenuta Tramontana, il DEAfest ha presentato il percorso di lavoro per fare dell’agricoltura urbana e periurbana

(639) Il DEAfest deve molto alla serata di ieri sera, nell’elegante Tenuta Tramontana di Sambatello, perché ha trovato la location dove il tema del Festival, “AgriCity – La metropoli rurale”, ha trovato oggettiva concretezza.

 

Se infatti con Agri-City si intendeva mettere in evidenza come l’agricoltura di prossimità di Reggio Calabria può diventare il valore aggiunto per la valorizzazione dei luoghi e per la creazione di processi di sviluppo locale, la tappa di ieri ne ha conferito piena realizzazione attraverso la contestuale presenza di tutti i temi affrontati dalla nona edizione del DEafest: il valore aggiunto dell’agricoltura di prossimità come settore strategico per lo sviluppo; l’approccio integrato, con servizi volti a completare la produzione agricola con servizi di qualità volti all’ospitalità e all’accoglienza; le potenzialità della ruralità nel riconferire identità a territori marginalizzati da politiche di pianificazione sbagliate e slegate dalla vocazione dei luoghi.  Con otto ettari di vigneto reimpiantati dove il vecchio e obsoleto piano regolatore di Reggio Calabria individuava una zona residenziale; con la tenacia e la lungimiranza imprenditoriale che ha portato investimenti importanti; l’assenza di quell’approccio rapace che sta caratterizzando altre esperienze in contesti rurali di prossimità che da anni funzionano semplicemente come attrattori di finanziamenti pubblici senza produrre alcuna ricaduta valorizzante per i territori e le sue comunità, Sambatello rappresenta una delle operazioni simbolicamente più pregnanti realizzate negli ultimi anni, con suoli edificabili “declassati” ad aree agricole attraverso varianti al PRG che conferissero la possibilità ad imprese agricole di investire e operare su aree storicamente vocate alla viticoltura. A Sambatello è accaduto ciò che purtroppo non è successo in altri straordinari contesti produttivi del nostro territorio, uno su tutti Arghillà, dove gravi discrasie tra vocazione dei luoghi e scelte di pianificazione hanno consentito il depauperamento di risorse fondamentali per lo sviluppo locale. Durante l’incontro finale di Agri-City, "L'agricoltuta urbana e periurbana nella città di Reggio Calabria: parchi agricoli e mercati di prossimità", sono state presentate le linee di azione emerse dal confronto che il DEA ha alimentato in questi giorni sui territori, che sono andati a costituire un piano di lavoro che coinvolgerà i protagonisti di questi giorni per i prossimi mesi. E’ stato Maurizio Malaspina in apertura a fare sintesi sulle diverse tappe del Festival e a presentare il percorso di lavoro incentrato su quattro assi principali: il DEAfest come progetto strutturato sul territorio, slegato dalla stagionalità delle prime nove edizioni e con una governance ancora più ampia ed efficace; la ruralità come settore strategico per una nuova pianificazione incentrata su programmi complessi capaci di stimolare la variazione di destinazione d’uso dei suoli inappropriatamente classificati residenziali in aree agricole, anche grazie ad azioni compensative, per non dover aspettare la redazione di un nuovo strumento urbanistico che bloccherebbe i processi ancora per molti anni; le attività del forum permanente “Abitare la ruralità”, di fatto costituito in chiave permanente durante la tappa di Arghillà, che si proporrà nei prossimi mesi come motore di partecipazione e coinvolgimento nei processi; l’apertura di un tavolo tecnico sul turismo capace di potenziare le politiche intersettoriali nella valorizzazione dei contesti rurali di prossimità della città di Reggio Calabria e ridare linfa vitale ai borghi delle aree interne con la creazione di opportunità di accoglienza turistica o di altra ospitalità, come nel caso dell’estensione del progetto SPRAR della Vallate del Gallico anche ad altri piccoli centri del comune di Reggio Calabria. Il tutto guidato da una sempre più sinergica collaborazione tra Provincia di Reggio Calabria, amministrazioni locali e Dipartimento PAU, che attraverso il Laborest garantirà una guida tecnico-scientifica efficace, sul modello DEAfest. A seguire l’intervento del Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, che sottolineando l’importanza di essere parte di un progetto è riuscito a conferire spessore ai territori, nell’abbracciare la proposta di un percorso di lavoro condiviso per i prossimi mesi, Falcomatà si è soffermato su come esperienze dall’alto valore simbolico come quella di Tramontana a Sambatello, diventino sempre più diffuse sul territorio, con l’amministrazione comunale che deve accompagnare i processi verso il recupero di un’identità produttiva e culturale che affonda le proprie radici nell’agricoltura di prossimità. A seguire l’intervento di Stefano Calabrò, in rappresentanza dei sindaci della Vallata, che ha sottolineato come il DEAfest al Casale Tramontana non chiude una kermesse di grande successo, ma apre un percorso di lavoro che vedrà i territori impegnati fin dai prossimi mesi. Il successo del Festival, ha proseguito Calabrò, non è soltanto nei numeri di una partecipazione straordinaria di pubblico, ma nella capacità di fare sintesi e produrre proposte per uno scenario metropolitano ormai alle porte. E’ stata poi la volta del sindaco Messina del Comune di Villa san Giovanni, del presidente del consiglio comunale di campo calabro calarco e del consigliere provinciale Marcianò, che hanno sottolineato come la Vallata del Catona e altri territori sono pronti ad essere parte di un progetto che ormai travalica i confini della Vallata del Gallico per comprendere la più vasta regione dello Stretto. Infine le conclusioni affidate a Francesco Calabro, consigliere delegato al turismo e spettacolo della Provincia di Reggio Calabria, che portando i saluti del Presidente Raffa ha posto in evidenza come il DEAfest ha ancora una volta centrato obiettivi importanti e di vasto respiro, aprendo una fase che vedrà una collaborazione ancora più sinergica fra enti locali, Provincia e Dipartimento PAU. La Provincia, anche in questa ultima fase, vuole essere ancora un attore principale nel processo di costruzione della città metropolitana, e per questa ragione si appresta a costruire strumenti capaci di accompagnare i processi, a partire dal tavolo tecnico sul turismo che non si limiterà ad avviare una riflessione settoriale ma sarà laboratorio capace di esaltare la ruralità come fattore di rigenerazione urbana dei territori e supportare nuove iniziative imprenditoriali sul modello avviato da Tramontana. Cannizzaro ha auspicato che la sinergia tra gli enti sia sempre più intensa ed efficace. A seguire è stato il momento delle degustazioni di Agricity, con i vini della Tenuta Tramontana che hanno accompagnato piatti e prodotti dell’agricoltura di prossimità di Reggio Calabria. Infine il concerto di Fabio Macagnino Jasmine Coast Band cantautore calabrese che con le sue canzoni dai testi raffinati e ricercati ha portato nella serata di Sambatello la Calabria che sa innovare, un concerto che ha regalato al pubblico del DEAfest le grandi emozioni della grande musica d’autore. Questa sera il DEAfest chiude la sua nona edizione con la grande novità del concertone finale degli Almamegretta sul Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria, un messaggio più che un semplice spettacolo per ribadire il bisogno delle aree rurali di prossimità a che la città ponga attenzione a quel patrimonio identitario del quale ancora si nutre in ogni suo aspetto. Gli Almamegretta guidati dalla voce coinvolgente di Raiz porteranno per la prima volta sul Lungomare di Reggio Calabria i ritmi dub e i temi cari ad una delle più importanti e originali band del panorama musicale italiano. Un grande finale con il quale il DEAfest darà appuntamento al suo pubblico per il prossimo anno, all’edizione del decennale.

 

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Calcio, serie D: ASD Reggio Calabria, arrivano le prime firme sui contratti. Il primo è il reggino Domenico Zampaglione

(327) Giornata importante per l’Asd Reggio Calabria. La società ha infatti raggiunto l’accordo con diversi giocatori presenti in ritiro. Il primo a sottoscrivere il tesseramento è stato il reggino Domenico Zampaglione.

 

A seguire, tra gli “over” hanno firmato Arena, Corso, Lavrendi e Roselli che hanno assunto un impegno importante nei confronti della città sottoscrivendo il tesseramento. Allo stesso modo, l’Asd Reggio Calabria ringrazia i giovani Bramucci, Carrozza, Comandè, Maesano, Mangiola e Russo ed il loro genitori per la fiducia accordata al club presieduto da Mimmo Praticò. La società amaranto comunica inoltre che nelle prossime ore verrano ripresi i contatti con i giocatori “under” ed “over” presenti in ritiro.

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Di Pietro e Malara (Destra per Reggio) “Agosto rovente a Palazzo San Giorgio)

(188) Agosto intenso per i "dominus" di palazzo San Giorgio, il cuore della stagione estiva dedicata interamente all’attività autenticamente propria, scevra da ogni iter e progettualità avviata dalle trascorse amministrazioni.

 

Proviamo dunque a sintetizzare le azioni amministrative messe in campo da palazzo san Giorgio in meno di un mese, tutte perle di trasparenza e di visione strategica per il rilancio della Città. Si è dato l’avvio all’estate reggina con la consegna delle chiavi del Miramare, operazione in sordina, senza uno straccio di gara o pubblica evidenza, a seguire la chiusura dei Gazebo dell’11 agosto con turisti ed ospiti presenti, un atto di vessazione amministrativa che da subito è apparso eccessivo e contro ogni buona prassi; il topic dell’offesa alla pubblica opinione il 15 agosto con la ridicola foto della Giunta in quel di TRE AIE (neppure l'ultimo dei presidenti di Circoscrizione avrebbe pensato di pubblicarla) dove si è ben pensato di millantare un’operetta di riqualificazione in un angolo di montagna, azione, peraltro, puntualmente smentita da foto che ritraggono TRE AIE in condizioni pietose. Post ferragosto si continua con la notizia della revoca del bando di gara dei lavori di ammodernamento del Lido Comunale, atto questo sì di rilevanza cittadina e che potrebbe causare, oltre i ritardi, anche la perdita del cospicuo finanziamento del PISU di oltre 3 milioni di euro impegnati nel 2011 su un progetto che avrebbe dovuto aprire uno scenario nuovo e di riqualificazione per il sito prestigioso del Lido che oggi versa in un completo stato di abbandono. Dulcis in fundo, la tassa di soggiorno (€ 5 cadauno, sarebbe la più cara d'Italia) in una Città che nessuno ri-conosce come accogliente, attrattiva e praticabile oltre che irraggiungibile per l’isolamento infrastrutturale e la marginalità sociale cui è stata relegata dal centro sinistra; questo balzello, magari, potrebbero farlo  detrarre dai contributi per i clandestini, unici ospiti costanti e numerosi a Reggio. Ma tutti i nodi, si usa dire, vengono al pettine e la vicenda dei Gazebo ha iniziato a riportare i dilettanti di palazzo San Giorgio alla realtà ed alle responsabilità, incassando la decisione del TAR che sospende la chiusura disposta dal Comune. Questa vicenda merita almeno tre considerazioni critiche: in primis l’aspetto amministrativo, un atto inadeguato, specie se disposto per la riscossione di eventuali somme dovute all’Ente che avrebbe potuto prevedere ingiunzioni e procedure di recupero forzoso invece della chiusura dei siti; in secondo luogo la vessazione autoritaria, in un momento di grave declino economico, verso esercenti, contribuenti e datori di lavoro,  che da mesi avevano intrapreso un iter interloqutorio con il Comune per trovare una soluzione/dilazione rispetto alla tassazione addirittura retroattiva e triplicata dai Commissari; terzo il rilievo politico, che aggrava anche sotto il profilo della opportunità un’azione che appare come “punitiva”, per tempi, modalità e motivazioni, e rispetto alla quale lo tesso sindaco, a mò di giustificazione, si è affrettato a divulgare un comunicato dove utilizzando l’ usuale atteggiamento manicheo e strumentale ha scatenato il conflitto di opinione tra i cittadini: i (tanti) a favore della dignità cittadina e del lavoro degli esercenti e quelli (pochi) a difesa della chiusura dei gazebo. Forse proprio quest’ultima considerazione rappresenta l’aspetto più preoccupante di una vicenda sofferta e su cui una parte politica, invece di ammortizzare tensioni e contestazioni, continua a diffondere acredine e conflittualità. Per questa intensa attività estiva nessuno, se non i rampolli della sinistra reggina, potrà rivendicare paternità o primogeniture, qui i messia della “svolta” hanno veramente fatto tutto da soli, dimostrando, inequivocabilmente, come quando agiscano “motu proprio” la incapacità politica ed amministrativa si appalesa chiara, determinando ciò che nessuno si augura: il danno e la beffa per una Città che, prima di tutto, dalla pacificazione sociale e dalla conservazione del patrimonio progettuale della Destra di governo dovrebbe trarre riscatto e prospettiva per il futuro. Ed agosto ancora non è finito… Coordinamento territoriale: Renato Di Pietro e Giuseppe Malara.

 

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Reggio di Calabria: Alleanza Calabrese, Giuseppe Votano nominato commissario della sezione Reggio Sbarre

(187) Prosegue il percorso di penetrazione nel territorio di Alleanza Calabrese, movimento politico autonomista che si propone, autodeterminandosi, di garantire le aspettative di crescita socio-economica e la tutela della  cultura del popolo calabrese.

 

Nei giorni scorsi è stato nominato, dal presidente, Enzo Vacalebre, alla presenza del segretario regionale, Giuseppe Scordo, e del segretario Provinciale Mimmo Tuscano, il commissario della sezione Reggio Sbarre, Giuseppe Votano. Votano, imprenditore edile, da tempo ha assicurato la propria disponibilità e dedizione ad intraprendere questo percorso di libertà, è già al lavoro per organizzare la sezione del partito in un rione che è stato uno dei capisaldi della destra reggina. “L’apertura della sezione di Sbarre”- ha dichiarato Enzo Vacalebre – “ ha rafforzato  la consapevolezza di essere stati artefici di uno strappo, che via via diventerà sempre più grande, con quello che è stata la destra fino ad oggi. Il riappropriarsi, da parte degli uomini della destra di base, della propria dignità politica sta dando la forza ad Alleanza Calabrese di penetrare in tutte le menti libere, fino ad oggi destinate dai partiti a mero ammasso elettorale oppure autoconfinatesi nel proprio mondo, e rendendole partecipi del proprio futuro. La Calabria ha bisogno di una nuova politica, di una nuova linfa che la supporti, dell’autodeterminazione della sua gente, dei valori innati della Destra stessa. Valori da noi eretti a simbolo del nostro progetto politico. Il popolo della Destra sta prendendo gusto a seguirci e assieme abbiamo ripreso la via abbandonata da anni.” La nostra gente si sta impegnando quotidianamente affinchè, al di là del risultati numerici ottenuti, la partecipazione di AC alla vita politica e sociale sarà incisiva e costante. “La presenza a Sbarre di Alleanza Calabrese” – ha affermato Giuseppe Votano  “ci consentirà di poterci confrontare liberamente con la realtà del rione, cercando il dialogo con i cittadini, e di verificare le criticità presenti, ma senza tralasciare una continua ricerca della legalità ed onestà intellettuale e ponendoci come baluardo per la difesa dei diritti del popolo reggino”. Il Presidente, Enzo Vacalebre.

 

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