Lamezia Terme (Cz): Borelli (Forza Nuova) su aumenti ticket e buoni passto scuola

(674) “Per quanto riguarda gli aumenti relativi ai servizi sociali da parte dell’Amministrazione comunale

 

come i buoni pasto per le mense scolastiche e che ieri ha visto la forte protesta in Consiglio comunale da parte di un gruppo di genitori interessati, tra cui la sottoscritta, abbiamo visto come questo nuovo governo cittadino prosegua nel solco tracciato dalla precedente giunta di centrosinistra. In questa vicenda intervengo come esponente politico del mio movimento ma soprattutto come mamma di tre figli, che purtroppo dovrà pagare per la cattiva amministrazione della politica, assistendo ad un odioso balzello di responsabilità tra le varie parti che hanno e che stanno amministrando questa città. Dunque per il Sindaco Mascaro nulla si può ovviare agli aumenti già stabiliti due mesi orsono e le sue risposte tecniche che giustificano l’aumento dei servizi per via del pre-dissesto sono alquanto scontate e stridono fortemente con quanto lo stesso urlava dai palchi e dalle piazze della città durante la campagna elettorale. Mi viene da dire all’Amministrazione Mascaro bentornati sul pianeta Terra, visto che solo ora si sono resi conto dello stato finanziario del nostro Comune, il centrodestra nei mesi precedenti ha vissuto forse su Marte? Appare evidente che Lamezia è stata amministrata da chi ha pensato nel dirottare tutte le residue risorse del sociale su altre situazioni in cui i lametini erano tagliati fuori e temo che questa consuetudine si ripeterà anche con questo nuovo corso di centrodestra, ed il piano di rientro per il disavanzo tecnico spalmato in trent’anni porterà solo ad aumenti di tasse e diminuzione di servizi. A questo punto vista la fermezza del primo cittadino il quale davanti ai genitori ha confermato che nulla si potrà fare per diminuire il ticket per i buoni pasto della scuola, propongo il boicottaggio delle stesse mense scolastiche, meglio preparare la colazione a sacco ai nostri figli piuttosto che piegarci alla cattiva gestione della cosa pubblica ,non dobbiamo pagare noi per il pane rubato al nostro comune dai mestieranti politici, propongo dunque la stessa protesta già fatta in altri Comuni dove le famiglie sono state interessate da aumenti di questo genere, i soldi per finanziare associazioni a loro vicine e per patrocinare eventi che nulla interessano ai cittadini si trovano sempre, alle famiglie invece tocca la solita minestra condita da lacrime e sangue”. Simona Borelli, Forza Nuova Lamezia Terme.

 

 

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Crotone: stamane il seminario “Il modello dati in Calabria e la direttiva Inspire: cosa cambia nella redazione dei piani strutturali secondo la L.R.”

(727) Organizzare e mettere a sistema i dati territoriali, geografici, ambientali mediante una direttiva Inspire (Infrastructure for spatial information in Europe)

 

di respiro europeo ed omogeneizza e rende operativa la fruizione di informazioni territoriali in tutti gli stati membri. Di questo si è discusso stamattina, presso la casa convegni dell'Hotel Casa Rossa a Crotone, nell'ambito del seminario organizzato dall'ordine degli ingegneri di Crotone in collaborazione con la Fondazione Mediterranea per l'ingegneria. "Il modello dati in Calabria e direttiva Inspire: cosa cambia nella redazione dei piani strutturali secondo la L.R. 35/2012" questo il titolo dell'incontro. "Spiegare ai nostri iscritti quali sono i dettagli della direttiva Inspire e come la nostra Regione si sta cercando di adeguare era per noi un aspetto necessario nell'ambito della formazione professionale obbligatoria – ha spiegato il presidente dell'ordine Vincenzo Mano – e averlo fatto grazie all'intervento di illustri relatori è per noi motivo di orgoglio". La giornata di oggi è stata organizzata anche con la partecipazione dell'ordine degli architetti per i quali è intervenuto il presidente Antonio Amodeo. Sia agli architetti che agli ingegneri presenti Giacomo Martirano esponente del joint research center della Commissione Europea ha spiegato dove, attraverso la direttiva Inspire, si deve arrivare e soprattutto quale deve essere il ruolo del tecnico in questo percorso. L'ingegnere Domenico Modaffari dirigente regionale del settore che si occupa del sistema informativo territoriale ha invece illustrato alla platea come si sta organizzando la Regione Calabria per attuare al meglio la direttiva europea, quali sono state fino ad ora le iniziative degli Enti locali e quali sono invece le cose che devono essere necessariamente adeguate alla normativa nei prossimi mesi. 

 

 

 

 

 

 

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Calcio, serie D: ASD Reggio Calabria, proficuo allenamento contro gli Allievi. 10-3 il risultato finale

(412) Continua il lavoro dell’ASD Reggio Calabria allenata da mister Francesco Cozza in vista del match a Cava de Tirreni.

 

La seduta del giovedì è iniziata con il classico riscaldamento ed è stata caratterizzata da una partita amichevole contro gli allievi. La gara si è conclusa con il risultato di 10-3 con le doppiette di Zampaglione, Condomitti e Bramucci, le reti di Lavrendi, Maesano, Silvestri e Pelosi (in rete anche con gli allievi nella prima frazione). Le tre reti siglate dai giovani diretti da mister Zito sono state realizzate da Liotta, autorete di Dentice e, appunto, Pelosi.

ASD Reggio Calabria 1^ squadra – ASD Reggio Calabria Allievi: 10-3
Marcatori: 4’ Bramucci, 13’ Pelosi (Allievi), 23’ Lavrendi, 28’ Bramucci, 35’ Zampaglione, 43’ Zampaglione, 50’ Maesano, 55’ Pelosi (1^ squadra), Liotta, aut. Dentice, 62’ Condomitti, 65 Condomitti, 69’ Silvestri (1^ squadra).

 

ASD Reggio Calabria 1^ squadra: Ventrella (Licastro), Brunetti (Cucinotti), De Bode (D’Angelo), Mautone (Condomitti), Carrozza (Mangiola), Corso (Dentice), Lavrendi (Meduri), Roselli (Pescatore) Arena (Maesano), Bramucci (Pelosi) (Silvestri), Tiboni (Zampaglione) (De Marco) All.: Cozza.

ASD Reggio Calabria Allievi: Comandè, Isabella, Arena, Cotroneo, Ianno (D’Ambrosio), Villa, Baccellieri, Franco (Cavani), Russo (Romeo), Silvestri (Labate) Pelosi (Tamiro) All.: Zito.

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Al via la nuova stagione sportiva delle PGS Calabria. Domenica 27 settembre, a Lamezia, si presentano le attività e i campionati

(411) Con il lancio sul web del nuovo sito internet – www.pgscalabria.it – la stagione 2015/2016 delle Polisportive Giovanili Salesiane calabresi è ai nastri di partenza.

 

E’ tutto pronto per l’avvio del nuovo “anno pigiessino”, la cui presentazione ufficiale è prevista domenica 27 settembre p.v. a Lamezia Terme (Catanzaro), presso il Grand Hotel Lamezia. Sarà l’occasione per illustrare ai giornalisti, alle associazioni, ai dirigenti ed agli alleducatori tutte le attività sportive, ricreative e formative messe in campo dal Comitato Regionale nel corso della nuova stagione. I lavori si apriranno alle ore 9.30 e si concluderanno nel pomeriggio alle ore 17.00. «È con particolare gioia che ci accingiamo ad iniziare il nuovo anno – spiega il presidente delle PGS Calabria, Demetrio Rosace – una gioia che nasce certamente dagli strascichi dell’anno di grazia appena trascorso, nel nome di Don Bosco nel suo duecentesimo compleanno. In Calabria, l’attività della stagione 2014/2015 è stata vissuta tutta nel segno del Bicentenario, fino a sfociare nella straordinaria festa “Special Edition” delle Pigiessiadi di Sibari dal 30 maggio al 2 giugno. Certamente un momento storico per le PGS calabresi protagoniste di una festa con 1000 partecipanti ed oltre 20 tornei disputati da più di 100 squadre provenienti da tutta Italia. E’ da qui che vogliamo ripartire in vista della nuova stagione che riserverà tante novità e immancabili sorprese». Per informazioni sui campionati, per prendere parte ai tornei ed alle attività sportive e per conoscere più da vicino le iniziative delle PGS, è possibile visitare il sito ufficiale del Comitato Regionale www.pgscalabria.it.

 

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Pallacanestro, serie C Silver: l’inglese Warwick rinnova con la Vis

(410) La notizia tanto attesa dai tifosi bianco/amaranto era nell’aria e adesso è divenuta ufficiale: l’inglese James William Warwick anche nel prossimo campionato di serie C Silver indosserà la canotta della Vis.

 

L’ala/guardia nativa di Crewe, cresciuta a pane e basket a Hitchin, nonostante le allettanti richieste (specie dalla vicina Sicilia) ha resistito a tutte le sirene e ha rinnovato con la compagine del dg Di Bernardo. La sua conferma rappresenta un autentico lusso per la categoria. A testimoniarlo in modo eloquente sono i numeri. La passata stagione, in serie C nazionale, Warwick ha disputato 30 gare su 30 (24 di regular season e 6 di play off), totalizzando 457 punti (15.2 di media a partita) e andando in doppia cifra in ben 26 gare. Sarà lui il grimaldello principale di coach D’Arrigo per scardinare le difese avversarie. Tiro dalla media distanza, capacità penetrativa e costanza di rendimento le doti migliori di un cestista eclettico, dal gran fisico, che ha tutti i numeri per essere una delle star indiscusse del massimo torneo dilettantistico calabrese di pallacanestro. “Sono contento di giocare anche quest’anno nella Vis – ha detto Warwick subito dopo la firma del contratto. La passata stagione è stata entusiasmante ed è un gran piacere per me continuare a far parte di questo gruppo. Dopo tanti anni di esperienza sui campi di basket ormai si può dire che io sia un veterano e mi appassiona l’idea di trasmettere la mia esperienza a giovani atleti. Mi sento nel posto giusto, parte di un gruppo con un progetto a lungo termine di crescita e sviluppo, con particolare attenzione al settore giovanile. Quest’anno, per motivi di riorganizzazione dei campionati, ci troviamo a partecipare ad una competizione di differente livello rispetto all’anno scorso, ma sono comunque convinto che ci sarà da divertirsi anche se si tratta di un torneo regionale. Sono pronto a fare del mio meglio insieme ai miei vecchi e nuovi compagni per far raggiungere alla squadra risultati importanti”. * Ufficio Stampa Vis.

 

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Reggio di Calabria: Giornate Europee del Patrimonio, gli operatori dei Beni Culturali in Calabria hanno dato il massimo

(722) Gli operatori dei Beni Culturali in Calabria, in occasione delle recenti Giornate Europee del Patrimonio, hanno “dato il massimo”.

 

Riscontri positivissimi si sono registrati in tutti gli istituti, alcuni aperti in orari inconsueti. Soddisfatti il Segretariato Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria, retto da Salvatore Patamia, e i dirigenti degli uffici periferici. Fra i tanti eventi che hanno destato l’interesse generale segnaliamo La bellezza e il degrado. Restauri problematici, organizzato dalla Soprintendenza Belle arti e paesaggio della Calabria, guidata da Margherita Eichberg. Nel Laboratorio di restauro di San Francesco d’Assisi in Cosenza si sono tenute, infatti, due iniziative di alto livello didattico: la visita guidata dei ruderi del monastero benedettino di Sancta Maria Ancillarum Dei, attigui al complesso monumentale, e l’illustrazione del restauro di un’opera d’arte. I tecnici della Soprintendenza Architettonica hanno descritto, affascinando i visitatori, la cosiddetta “basilichetta”, recentemente “riemersa” e consolidata, mostrando disegni e documenti; i restauratori hanno illustrato, con l’ausilio di foto e filmati, le problematiche dell’intervento su una tavola di ignoto maestro napoletano del sec. XV, evidenziando, con competenza e professionalità, le indagini scientifiche svolte, le metodologie e le tecniche da adottare per il positivo recupero dell’opera. Giovani e adulti hanno avvicinato il mondo dell’arte in modo coinvolgente, in uno scenario particolarissimo, con una suggestiva penombra. La manifestazione è stata curata dai Servizi Educativi della Soprintendenza.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, venerdì 25 la “Notte europea dei ricercatori 2015”

(721) L’Università, la Provincia, il Planetario, la Scuola è il titolo dell’iniziativa che si terrà al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria, venerdì 25 settembre alle ore 20.30, in occasione della Notte europea dei Ricercatori.

 

L’iniziativa è promossa dalla Commissione Europea fin dal 2005 e coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei. Quest’anno il Planetario Provinciale Pythagoras si avvale della collaborazione dell’Università Mediterranea, questo consente di dare maggiore spessore culturale alla iniziativa. Il 5 novembre del 1983, anno di apertura del primo anno accademico, qualche giornale ha scritto: “Ora le speranze della Calabria siedono tra i banchi dell’Università”. È stata una bella scommessa vinta perché è innegabile il ruolo positivo esercitata dall’Università sul territorio. Il Planetario, nel suo piccolo, è impegnato nel campo della didattica, formazione e divulgazione per diffondere l’innovazione scientifica nella scuola, incrementare la qualità dell’insegnamento scientifico ed aumentarne la sensibilità. Il percorso formativo, infatti, non si limita a quanto sviluppato nelle aule scolastiche ma, sempre più, gli studiosi suggeriscono di utilizzare l’innata capacità educativa dei Planetari e dei Musei scientifici in generale: si parla di didattica non formale. Ed allora, se è vero che nell’accezione comune, fare ricerca sottintende l’utilizzo di laboratori è pur vero che non si può non riconoscere che la scuola è un soggetto permanente di ricerca didattica. Perché questa si realizzi è indispensabile la collegialità del lavoro docente. Ed è a questo lavoro che, in questa Notte Europea dei Ricercatori, il Presidente della Provincia, il Magnifico Rettore dell’Università Mediterranea, l’Assessore alla Cultura della Provincia, intendono dare un riconoscimento formale alle seguenti Scuole: Liceo Classico “Tommaso Campanella” per il progetto: “Prometheus: le nuove frontiere dell’energia”; Istituto Magistrale “Tommaso Gulli” per il progetto: “Accoglienza ed Integrazione: crescere insieme”; Istituto d’Istruzione Superiore “Guglielmo Marconi” di Siderno per il progetto: “Educare alla natura”; Istituto Tecnico “Raffaele Piria” per il progetto: “Alternanza Scuola-Lavoro: Reggio Calabria città d’arte, d’accoglienza, di cultura”; Liceo delle Scienze Umane “Giuseppe Rechichi” di Polistena per i progetti: “On the job” e “Sulla via del lavoro etico: un‘alternativa possibile”; Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” per il progetto: “Olimpiadi delle discipline Scientifiche”; Liceo Scientifico “Alessandro Volta” per il progetto: “Laboratory of Applied Science Experimental Research”; Liceo Scientifico “Zaleuco” di Locri per il progetto: “A scuola di Stelle: laboratorio di Astronomia”. Le ricerche svolte dagli studenti delle scuole sopraindicate valorizzano l’autonomia scolastica che è condizione fondamentale per un raccordo operativo tra scuola, università e mondo del lavoro. Coniugare l’approfondimento culturale e scientifico delle discipline scientifiche con l’acquisizione di nuove competenze didattiche e metodologiche non è cosa semplice, e questo non si può ottenere senza l’impegno e la responsabilità della scuola e quella individuale degli insegnanti. L’adesione alla “Notte Europea dei Ricercatori” da parte della Università, della Provincia, rappresenta un segno di attenzione verso il mondo della scuola della nostra provincia e verso tutta la ricerca italiana, a cui l’Università ed il Planetario hanno dato un contributo con i tanti ricercatori e docenti che si sono formati all'interno del loro vivaio. L’iniziativa verrà presentata dal Prof. Alberto De Capua, Prorettore Università Mediterranea, e dalla Prof.ssa Angela Misiano, Responsabile scientifico del Planetario. La consegna delle targhe avverrà alla presenza delle Istituzioni rappresentate dal Presidente della Provincia di Reggio Calabria Dott. Giuseppe Raffa, dal Sindaco della Città di Reggio Calabria Avv. Giuseppe Falcomatà, dal Presidente del Consiglio regionale della Calabria Dott. Nicola Irto e dall’Assessore alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria Dott. Eduardo Lamberti-Castronuovo. Seguirà un saluto dei Dirigenti delle scuole premiate e uno spettacolo sotto la cupola del Planetario a cura dello Staff del Planetario.

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Reggio di Calabria: Arcadi (Forza Italia GIovani) “Solidarietà ai 65 dipendenti Simply)

(226) «Il Coordinamento Cittadino "Forza Italia Giovani" Reggio Calabria, esprime solidarietà ai 65 dipendenti della nota catena di supermercati "Simply"

 

che, come appreso dai giornali, stazionano, da questa mattina, di fronte al punto vendita sito in viale A. Moro, chiedendo un doveroso incontro agli amministratori giudiziari» – così si legge nella nota diffusa dal Coordinatore cittadino Raffaele Arcadi – che continua: «Non potendo entrare nel merito della vicenda giudiziaria e gestionale della Simply, intendiamo, tuttavia, appellarci al buon senso degli attuali amministratori giudiziari, affinché si adoperino, al più presto, per l'erogazione delle numerose mensilità arretrate, in favore dei 65 lavoratori rimasti. Sarebbe, d'altra parte, ingiusto ed inaccettabile  far ricadere la responsabilità e le conseguenze degli illeciti altrui su degli onesti padri e madri di famiglia che da tempo lavorano senza percepire un euro, con il costante timore di un imminente fallimento e di una conseguente perdita dell'occupazione. In una terra come Reggio e come la Calabria non può e non deve passare, ancora una volta, l'ignobile messaggio che è la 'ndrangheta a muovere l'economia e a dare lavoro alla gente, mentre lo Stato lo può solo togliere. Bisogna fare di più, fare tutto il possibile per risolvere questa incresciosa situazione, non solo per le famiglie di quei lavoratori ma per l'intera società Reggina.»

 

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Reggio di Calabria: assemblea popolare a Gallico, al Sindaco richiesta una riunione operativa per futuri lavori ed opere in corso

(225) Convocare una riunione operativa per esaminare alcune problematiche riguardanti il settore dei lavori pubblici.

 

E’ il contenuto della missiva inviata dalle associazioni di cittadinanza attiva di Gallico al sindaco della Città di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, a seguito dell’assemblea popolare del 16 settembre 2015 svoltasi presso la sala Fata Morgana di Gallico sul tema della riqualificazione del Lungomare. Nello specifico le associazioni ritengono prioritari, considerati i tempi di consegna delle opere in corso, i lavori di Completamento del Lungomare e per connessione, il nuovo progetto di Riqualificazione del Lungomare e la convenzione avente ad oggetto la “Ristrutturazione di Borgo Cecila”. Un incontro che auspicano avvenga in tempi rapidi e nel corso del quale potranno essere calendarizzati una serie di incontri per trattare le altre questioni emerse nel corso della riunione popolare. Soddisfazione espressa dalle associazioni di Gallico per il risultato di un’assemblea segnata in positivo dalla partecipazione attiva al dibattito dei sindaci della Vallata Francesco Malara, Domenico Romeo, Stefano Ioli Calabrò e Cannizzaro Giuseppe oltre che di numerosi imprenditori del territorio che, alla unanimità, hanno sottolineato l’interesse allo sviluppo del territorio di Reggio Nord in una visione unitaria di area vasta dell’intera Vallata. Significativa inoltre la partecipazione dei consiglieri regionali Cannizzaro Francesco e Giuseppe Giordano e di numerosi consiglieri comunali. La massiccia adesione popolare all’incontro con il sindaco Giuseppe Falcomatà, con l’assessore ai lavori pubblici Angela Marcianò, con l’assessore alle finanze Armando Neri ed il consigliere delegato Francesco Gangemi testimonia la tensione e la forte volontà di riscatto che anima i cittadini alla ricerca di un rapporto con l’amministrazione per un governo partecipato della cosa pubblica. Unanime è stata la disponibilità a considerare gli interventi pubblici e la scelta delle priorità nel quadro di un processo di sviluppo strategico. In tal senso Lungomare, scuole, teatro e viabilità vanno considerati strumenti di un piano integrato di attività volto alla crescita sociale ed economica di una nuova comunità. I numerosi interventi dei presidenti delle associazioni e dei cittadini hanno messo in evidenza le criticità strutturali del territorio richiedendo non la semplice realizzazione di opere ma l’attivazione di progetti mirati a risollevare il tessuto economico e sociale duramente provato. La riqualificazione del Lungomare della Vallata del Gallico deve pertanto essere pensata e contestualizzata nel recupero del Borgo Cecilia e della vocazione marinara del quartiere; la strada Gallico-Gambarie va realizzata non come un collegamento veloce tra due paesi ma come uno strumento efficace e capace di dare nuovo impulso al sistema produttivo, paesaggistico e storico-testimoniale di tutti i paesi aspro montani ed una occasione per ripensare a nuove opportunità per l’imprenditoria locale; il teatro e le scuole quali servizi per la crescita culturale del territorio perché possa rinverdire la propria identità; ferrovia e trasporti pubblici e privati rimodulati perché costituiscano una razionale mobilità in un’area vasta per agevolare un nuovo progetto mare-monti. Non più, quindi, interventi a macchia di leopardo in una logica dell’emergenza bensì opere all’interno di una pianificazione flessibile che abbia precisi obiettivi. La dichiarata disponibilità dell’Amministrazione ad aprire le porte degli assessorati ai cittadini ed alle associazioni per la soluzione dei problemi ha suggerito la costituzione di una delegazione di cittadini ed associazioni cui affidare il compito di stabilire contatti e rapporti permanenti con la pubblica amministrazione attraverso la istituzione di tavoli di lavoro per definire tempi, priorità e modalità di esecuzione di un progetto condiviso. Per queste finalità è stato costituito un comitato permanente, di cui faranno parte rappresentanti dell’Ecodistretto della Vallata del Gallico, delle associazioni e dei cittadini, che avvierà nei prossimi giorni incontri con gli uffici e con gli assessori della giunta del Comune di Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Simply, è agitazione e sciopero. De Stefano (Uiltucs): “Lavoratori umiliati, stanchi, sofferenti e sdegnati, le istituzioni rompano l’immobilismo e si siedano ad un tavolo per stipendi e futuro”

(211) Ai 65 lavoratori dei supermercati Simply cittadini non è restato altro che proclamare un nuovo stato di agitazione e ricorrere ad un pacchetto di 18 ore di sciopero attraverso la Uiltucs.

 

Da tempo, la situazione per i dipendenti della Sgs group srl è a dir poco difficile, basti pensare alle 8 mensilità più 13esima e 14esima non ricevuti, ad altri sacrifici come contratti di solidarietà e mobilità e a punti vendita vuoti di merce o quasi che impediscono loro di poter lavorare al meglio e che lasciano presagire nulla di buono per il futuro. Ma c’è un fatto che ha ancor di più acceso gli animi già provati da una mancata interlocuzione con i curatori giudiziari della società: il rinvio della riunione che gli stessi avevano convocato e che poi hanno stoppato. «Dopo innumerevoli tentativi di avere qualche comunicazione inerente le trattative per la garanzia alla continuità del posto di lavoro dei dipendenti e per avere riscontro sugli stipendi da marzo 2015 ad oggi e dopo l’ennesimo rinvio di un incontro stabilito si è venuto a creare un clima di umiliazione, stanchezza, sofferenza e sdegno. Quindi, insieme ai lavoratori, abbiamo deciso di proclamare lo stato di agitazione con sospensione lavorativa e un pacchetto di diciotto ore di sciopero» è l’annuncio della segretaria provinciale della Uiltucs Sabrina De Stefano. Umiliazione, stanchezza, sofferenza e sdegno che si avvertono chiaramente nel punto vendita di viale Aldo Moro. «I curatori avevano convocato i direttori per spiegare la situazione, ma poi hanno rinviato. Non rispondono mai a mail, telefonate ed altre sollecitazioni. Ci aspettavamo garanzie e invece così si va verso la chiusura totale. “Noi siamo lo Stato” ci dicono. Se questo è lo Stato…» è stato il durissimo sfogo di un lavoratore. «Abbiamo accettato sacrifici come solidarietà e mobilità. Più che non prendere stipendi che possiamo fare ancora? Abbiamo figli da sfamare, prestiti e mutui, tasse da pagare. Non sappiamo più come fare, ad alcuni di noi hanno pignorato casa. Siamo disperati, forse vogliono che si arrivi a qualche insano gesto? Davanti a noi abbiamo il nulla più totale, visto che, oltre ai curatori, anche il giudice non interviene. Che Prefettura, Procura e Comune facciano qualcosa» sono state le parole altrettanto forti di un altro lavoratore. «Ci rivolgiamo ai curatori e al giudice: esprimetevi. Ancora meglio sarebbe farlo in un tavolo tecnico in Prefettura, allargato al Comune perché una perdita di 65 posti di lavoro sarebbe pesantissima per la città. Siediamoci e troviamo una soluzione, ci sono in gioco la dignità delle persone e la sussistenza loro e delle famiglie. Altrimenti, sin dai prossimi giorni, ci mobiliteremo» è l’esortazione finale della De Stefano alle istituzioni.

 

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Smantellamento ferroviario in Calabria, il professor Gattuso e il Ciufer lanciano manifestazione di sabato a Reggio e petizione

(210) «La mobilità ferroviaria da e per la Calabria, così come quella al suo interno, è sempre più critica.

 

Basti pensare all’indebolimento di corse e servizi, alla dismissione di infrastrutture, alla penalizzazione della logistica e tanto altro ancora. Il governo nazionale è completamente disinteressato e al di là dei proclami concentra l’attenzione al sistema ferrato solo fino a Salerno, mentre quello regionale appare ancora fermo al palo. Le diverse articolazioni di Ferrovie dello Stato hanno ormai dimenticato la propria funzione sociale e ragionano solo in termini aziendali. Dunque, continua la nostra mobilitazione per sensibilizzare la comunità calabrese e sollecitare le autorità di governo a imboccare il binario buono e rilanciare i servizi ferroviari su standard europei anche in Calabria. Altrimenti la nostra regione rischia di finire su un “binario morto”, marginale rispetto al resto del Paese e con una ulteriore marginalizzazione del territorio, e della fascia ionica in particolare, senza speranza di sviluppo». Sono parole forti quelle che il professore Domenico Gattuso usa per esortare addetti ai lavori e cittadinanza alla nuova mobilitazione organizzata dal Comitato Italiano Utenti Ferrovie Regionali (CIUFER) insieme a oltre 35 realtà sociali come associazioni e comitati. Essa avrà luogo sabato 26 alle ore 10 presso la stazione centrale di Reggio Calabria e sarà l’ultima di una serie di analoghe iniziative promosse in numerose cittadine della fascia ionica calabrese, fortemente segnata da queste politiche di smantellamento. Parole forti, ma giustificate davanti a disservizi, carenze di corse, stazioni chiuse, materiale rotabile vetusto, cancellazione di servizi ed altre questioni, quelle del docente di Ingegneria dei Trasporti all’Università “Mediterranea” che, oltre a pre-annunciare ulteriori iniziative come quelle di Crotone e Rossano (24 ottobre) e un “assalto pacifico” regionale ai treni (21 novembre), rilancia una petizione popolare rivolta all’autorità di governo regionale e che ha già raccolto migliaia di adesioni (si può firmare all’indirizzo web https://www.change.org/p/al-presidente-della-regione-calabria-ministero-dei-trasporti-e-delle-infrastrutture-ferrovia-ionica-salviamola-e-rilanciamola). Una petizione che consta di dieci punti: 1) un tavolo tecnico con Governo e Regione con la partecipazione di rappresentanti di movimenti e comuni e dei loro tecnici di fiducia; 2) un immediato provvedimento che annulli le operazioni di smantellamento di binario in corso da parte di RFI e che attivi il ripristino del binario tagliato presso la stazione di Marina di San Lorenzo; 3) una procedura di gara per l’acquisto di 15-20 treni regionali di ultima generazione; 4) un piano di rilancio dei servizi di trasporto ferroviario su standard di qualità europei attraverso un nuovo programma di esercizio che preveda il ripristino dei treni da Sibari verso la Puglia a cadenza oraria e maggiore frequenza nelle fasce orarie di punta, delle corse ferroviarie fra Catanzaro Lido e Lamezia Terme a cadenza oraria e maggiore frequenza nelle fasce orarie di punta e la presenza di treni locali di raccolta e distribuzione su brevi distanze come la Locride e di treni rapidi sulle direttrici principali come Crotone-Lamezia, Roccella-Lamezia, Reggio-Catanzaro Lido, Reggio-Bari, Sibari-Paola-Lamezia; 5) recupero funzionale delle stazioni e cessione delle stesse ai comuni previa realizzazione di opere e adozione di tecnologie utili a garantire servizi di assistenza e di informazione a viaggiatori e turisti, servizi di interscambio modale, decoro e qualità ambientale. E ancora: 6) ripristino del collegamento ferroviario fra la stazione Marittima e quella Lido di Reggio ed attivazione di servizi di navetta fra porto e Aeroporto dello Stretto al fine di rendere diretto, efficace, appetibile l’accesso allo scalo aeroportuale per la popolazione messinese; 7) attivazione di un regime di trasporto pubblico integrato dei servizi fra le due coste con potenziamento della flotta di navi veloci sullo Stretto mediante acquisizione di mezzi di proprietà pubblica al fine di garantire servizi frequenti e affidabili; 8) salvaguardia e rilancio dei servizi ferroviari con ferryboat sullo Stretto a servizio di Sicilia e Calabria su relazioni interregionali; 9) salvaguardia del regime di controllo pubblico dello stabilimento Omeca e di rilancio produttivo; 10) adeguate risorse per garantire l’esercizio dei servizi di cui ai punti sopra secondo parametri di costo standard. «Invitiamo a partecipare alle manifestazioni e a firmare la petizione. La Calabria ha diritto a muoversi, altrimenti resta immobile economicamente, socialmente e culturalmente. È in gioco il suo futuro» è l’appello finale di Gattuso.

 

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Forza Nuova Calabria: “Gravi le dichiarazioni del Sindaco di Lampedusa Nicolini”

(665) Riceviamo e pubblichiamo. "Troviamo davvero gravi le dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Lampedusa, Giusy Nicolini,

 

al giornalista Silvio Messinetti del Manifesto, dove, in un passaggio ben preciso, lo stesso primo cittadino afferma che la nostra volontà di manifestare il dissenso alle politiche di accoglienza meriterebbe una reazione forte che non puo’ limitarsi solo alla via giudiziaria delle querele e delle aule dei Tribunali. Partendo dal dato oggettivo che il nostro movimento non è mai uscito fuori dagli ambiti della legalità e prova ne è il regolare permesso richiesto di effettuare un presidio di protesta inoltrato al commissariato di P.S. per l’evento che doveva tenersi a Lamezia sabato 19 settembre, pertanto riteniamo il linguaggio adottato dalla signora Nicolini come una velata istigazione alla violenza ed all’odio cui noi, dal momento che ci facciamo forti solo della bontà delle nostre idee, respingiamo in quanto non rientra nel nostro stile rispondere con minacce ed offese.  A tal proposito chiediamo al sindaco di Lampedusa cosa in realtà volesse dire dichiarando che meriteremmo una reazione forte che non è quella giudiziaria. Vuole forse, il primo cittadino, dare vita al personaggio holliwoodiano del celebre film “Il Padrino” e scagliarcelo contro? Ovviamente, battuta a parte, tali dichiarazioni non si addicono ad una figura istituzionale che, piuttosto che rispondere a precise domande su un fenomeno cosi’ serio e grave come quello dell’immigrazione, si lascia andare a forme di linguaggio che stridono fortemente con l’immagine mediatica che la stessa è riuscita a ritagliarsi. Ribadiamo per l’ennesima volta che la nostra posizione sull’immigrazione è scevra da qualsiasi forma di razzismo e xenofobia dal momento che noi combattiamo il fenomeno e chi lo ha provocato, ovvero tutte quelle multinazionali americane, ed ora anche cinesi, che hanno devastato ed impoverito lo splendido continente africano costringendo masse di uomini ad emigrare sbarcando sulle nostre coste. Siamo altresi’ contro tutte quelle situazioni illegali che da questo incontrollato fenomeno ne fanno business e dove spesso anche la criminalità organizzata ha messo le mani per ricavarne profitto (vedi Mafia-capitale);  davvero stucchevoli, poi, tutti quei comunicati stampa che sono seguiti all’annullamento del premio da parte di forze politiche di sinistra, dell’ANPI, di esponenti sindacali e, non ultimo, anche di liste collegate al centrodestra della città di Lamezia Terme. Tutte litanie intrise di buonismo peloso, superficiali nelle loro dissertazioni e totalmente lontane dalla conoscenza del fenomeno immigrazione che sta causando danni sia tra i popoli invasi che tra quelli invasori. Strano davvero pero’ che, le stesse forze che si sono scagliate contro di noi, nulla abbiano detto riguardo al provvedimento di sequestro emesso dalla Procura della Repubblica di Cosenza di un centro CARA nella cittadina di Aprigliano, dove la struttura, che ospitava diversi immigrati, versava in condizioni fatiscenti e dove gli stessi ospiti venivano fatti vivere come bestie.Un centro gestito dall’ennesima cooperativa a scopo di lucro in pieno stile “mafia capitale”, che intascava soldi fregandosene della dignità umana e che annoverava tra i suoi amministratori parenti di noti politici che siedono nel consiglio regionale della Calabria. E’ proprio questa ipocrisia che noi combattiamo: chi vuol fare business accaparrandosi le 35 euro per ogni immigrato. Diciamo dunque alla Nicolini che sono proprio questi i traditori dell’umanità, quella stessa umanità che per noi non ha colore di pelle e non ha razza, in quanto noi sosteniamo, appellandoci al Diritto Divino, che ogni terra debba avere un popolo ed ogni popolo una terra. Di certo non torneremo piu’ su questa ormai stucchevole vicenda, restando fermi sulle nostre posizioni e convinti delle nostre idee, affermiamo che la prossima visita del sindaco di Lampedusa, che sia a Lamezia o in qualsiasi altra città della Calabria, troverà la nostra ferma opposizione con tanto di presenza di nostri militanti e cittadini comuni che avversano le politiche governative di accoglienza e di integrazione che stanno distruggendo il nostro tessuto sociale e gravi effetti avrà nei prossimi anni sulla nostra identità Nazionale". Forza Nuova Calabria.

 

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Reggio di Calabria: venerdì 25 la presentazione dell’iniziativa che “porterà” i Bronzi di Riace all’Expo di Milano

(723) Venerdì 25 settembre 2015, alle ore 11.00, a Reggio Calabria, presso la sala conferenze del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, si terrà una conferenza stampa per illustrare l’iniziativa “I Bronzi di Riace all’Expo di Milano – Settimana del protagonismo della Calabria”.

 

Interverranno: Salvatore Patamia, Segretario Regionale MIBACT e Commissario del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria; Patrizia Nardi, assessore alla Cultura del Comune di Reggio Calabria; Demetrio Crucitti, Direttore Generale della  RAI – Sede Regionale per la Calabria e il regista Rai Luigi Ciorcioli. Con riferimento agli accordi di collaborazione tra Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, il Comune di Reggio Calabria, la Regione Calabria e la RAI – Radio Televisione Italiana – verrà  data informazione sul filmato in Ultra HD/4K sui Bronzi di Riace che sarà in visione all’Expo di Milano nella settimana del protagonismo calabrese. Ultra HD/4K è la nuova televisione  con una definizione delle immagini quattro volte superiore rispetto al full HD. Si tratta di uno standard della televisione del futuro, che presto rivoluzionerà l’esperienza di visione attraverso grandi schermi, anche curvi, capaci di avvolgere letteralmente lo spettatore. Lo standard 4k afferma il regista Luigi Ciorcioli della Rai – che sarà presente alla conferenza stampa –  è la nuova sfida lanciata dalla tecnologia digitale: dare alla televisione la stessa definizione del cinema. Non si tratta solo della fine dell'epoca della chimica il 4k cambia radicalmente anche il linguaggio televisivo. Maggiore definizione vuol dire maggiore capacità di dettagliare le cose, di moltiplicare il senso di profondità dell'immagine e di aumentare il senso di realtà. La nuova definizione porta a riconsiderare la composizione delle immagini ridefinendo i rapporti interni dei volumi e dei colori.

 

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, si lavora alacremente in vista della consegna dei Premi del 7 novembre

(724) Ancora una riunione dedicata alla XXVII edizione del Premio Anassilaos la cui cerimonia conclusiva è prevista per il 7 novembre prossimo.

 

Il Presidente del l’Associazione Anassilaos Stefano Iorfida, nel comunicare i nominativi di alcuni degli insigniti che sono stati proposti dal Comitato Scientifico della manifestazione, che comprende numerosi docenti universitari e  studiosi, italiani ed europei, di diversi ambiti e discipline nonché di artisti e uomini di cultura, è anche intervenuto sul problema dei migranti ricordando ai soci come l’Anassilaos, nata a Reggio Calabria,  in una Città mediterranea che,  al di là della scontata posizione geografica, ha sempre avuto la funzione  di cerniera tra Oriente e Occidente, tra Nord e Sud, ha nelle sue radici storiche, culturali e quasi “psicologiche” quel rispetto verso usi e costumi degli altri popoli mediterranei che scaturisce dalla condivisione di una storia comune e millenaria, pur se talora conflittuale, e quindi la volontà di contribuire alla costruzione di quel ponte ideale che deve e dovrà unire  l’Europa e il Sud del Mediterraneo, in una serie di rapporti culturali, economici e soprattutto umani che sono gli strumenti che  l’Europa  ha a sua disposizione per un Mediterraneo di pace, economicamente prospero, socialmente stabile, ricco della stessa diversità dei popoli che ne abitano le sponde. Il Premio per la “Cooperazione e la Solidarietà tra i Popoli” –promosso dai giovani del Sodalizio e già conferito al Maestro Riccardo Muti- segnalerà in questa edizione una personalità o un ente o un’associazione impegnati nell’accoglienza. Per quel che concerne la manifestazione del 7 novembre il Presidente di Anassilaos ha annunciato presenze prestigiose in riva allo Stretto, che vanno ad aggiungersi a quelle in precedenza comunicate: il  Prof. Gino Mirocle Crisci, studioso di Petrologia e Petrografia nonché Rettore dell’ Università della Calabria, il Prof. Antonio Felice Uricchio, studioso di Diritto Tributario e Rettore dell’Università di Bari "Aldo Moro" e, nell’ambito del Diritto, eminenti studiosi della materia, dalla Prof.ssa Maria Alessandra Sandulli, Ordinario di Diritto Processuale Amministrativo e Presidente dell’ Associazione Italiana dei Professori di Diritto Amministrativo al  Prof. Nazareno Saitta, e poi ancora l’archeologa Anna Maria Liberati, già Direttore Responsabile delle Collezioni del Museo della Civiltà Romana e il glottologo John Bassett Trumper già  ordinario di Glottologia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università della Calabria e Responsabile scientifico del Progetto Calabria (Atlante linguistico-etnografico della Calabria).

 

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Parco Nazionale dell’Aspromonte: dopo il successo dello scorso anno riproposto il bando per turismo scolastico e sociale

(45) L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte ripropone, anche per l’annualità 2016, il bando per la concessione di contributi a sostegno del Turismo Scolastico e del Turismo Sociale,

 

stimolando il coinvolgimento del mondo della scuola, delle associazioni e delle cooperative operanti nel sociale. L’iniziativa ha l’obiettivo di rafforzare modelli di relazioni sociali e di educazione ambientale che riconsiderino i valori di un più equilibrato rapporto con la natura e l’ambiente. Negli ultimi anni si registra un numero sempre crescente di scuole e associazioni che hanno scelto l’Aspromonte quale meta per soggiorni educativi e gite didattiche nell’area protetta: più di 2500, infatti, sono state le presenze registrate nei primi otto mesi del 2015, da cui si evince come l’Aspromonte venga inoltre scelto anche dalla limitrofa Sicilia (come attesta la presenza di scuole delle province di Siracusa, Catania, Agrigento, Messina, Enna). Da segnalare, inoltre, l’incremento delle associazioni provenienti dal Veneto e dalla Puglia (che si aggiungono a quelle calabresi e siciliane), un dato che dimostra come sia concreto l’ interesse per la nostra montagna. L’Ente Parco guidato dal Presidente Giuseppe Bombino continua a guardare con estrema attenzione al mondo della scuola consapevole che il futuro dell’ambiente e la tutela del patrimonio naturalistico e di biodiversità dell’Aspromonte non possono prescindere dalla promozione di azioni di educazione ambientale rivolte alle nuove generazioni. Sul sito internet dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte è possibile scaricare il bando completo e la modulistica necessaria per richiedere il contributo per soggiorni dal 1/9/2015 al 30/6/2016. * Ufficio Stampa EPNA.

 

 

 
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Agrigento: assegnato il Premio “Saetta-Livatino, Formazione e Legalità”

(719) Prestigioso riconoscimento alla preside Mariarosaria Russo che, dopo il Premio Chinnici, il Premio “Iustitia Rosario Livatino conferito dall’Università della Calabria, la Medaglia d’oro del Presidente della Repubblica, la Carta della Pace per citarne alcuni,

 

è stata insignita del Premio Internazionale Saetta-Livatino Formazione e Legalità nel ventisettesimo anniversario dell’agguato al Presidente di Corte d’Assise d’Appello Antonino Saetta e del figlio Stefano e nel venticinquennale del barbaro assassinio del Giudice Rosario Angelo Livatino. Giornata intensa che, dopo la Santa Messa concelebrata dal cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento alla quale ha partecipato il ministro Angelino Alfano, si è conclusa con la consegna dei Premi presso il Teatro sociale di Canicattì alla presenza delle più alte cariche istituzionali. Ha consegnato il Premio, che si fregia della medaglia della Presidenza della Repubblica, del Patrocinio del Senato della Repubblica e di quello della Presidente della Camera dei Deputati, don Luigi Ciotti con la seguente motivazione “ per l’attività educativa svolta, a vantaggio della numerosa popolazione scolastica e del  territorio, con il pieno coinvolgimento dei docenti degli alunni e delle famiglie, nella conoscenza apprezzamento e messa in pratica, anche attraverso attività extra curriculari, dei Valori di Legalità e Giustizia, costituendo autentico baluardo alla contaminazione della criminalità mafiosa. Tra i premiati Federica Angeli – Giornalista de “La Repubblica,”Fernando Asaro, Magistrato. Vivo Apprezzamento è stato espresso da don Ciotti e da tutti i presenti per l’olio della legalità,intitolato al Giudice Livatino, prodotto dagli studenti dell’Istituto professionale per l’agricoltura e i servizi rurali di Rosarno ,che è stato distribuito alle autorità presenti.

 

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Crotone: Istituto Sant’Anna, venerdì 25 e sabato 26 il convegno “Stroke: la continuità delle cure”

(720) "Stroke: la continuità delle cure” è il tema del convegno, organizzato dall'Istituto S. Anna di Crotone,

 

centro di riferimento regionale per gravi cerebro lesioni, e dall’Unità Operativa Medicina Interna dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone. Il convegno avrà luogo venerdì 25 e sabato 26 settembre. Venerdì i lavori si terranno nella sede di Poggio Pudano dell’Istituto Sant’Anna con inizio alle ore 16,30, mentre sabato nella sede di via Siris dello stesso istituto a partire dalle ore 9.30. Gli interventi dei relatori saranno introdotti dal Commissario Asp di Crotone Sergio Arena e dal Direttore Sanitario della stessa azienda Agostino Talerico.

 

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Regione Calabria: Intrieri (Garante) “Spostata la minore in una struttura più adeguata”

(663) “Con riferimento alla notizia della minore di 16 anni che vive da oltre un mese con 20 adulti maschi e una donna nella struttura di Pedivigliano (CS),

 

si comunica che a seguito di segnalazione giunta a questo Garante per l'infanzia e l'adolescenza solo in data odierna, il Prefetto di Cosenza è prontamente intervenuto spostando la fanciulla in una struttura religiosa di Cosenza sin da questa sera. Nella giornata di domani le condizioni della minore saranno monitorate a tutela della sua salute psicofisica”. Il Garante dell'Infanzia e dell'Adolescenza della Regione Calabria, Marilina Intrieri.

 

 

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Calcio, serie D: ASD Reggio Calabria, prosegue la marcia di avvicinamento a Cava dè Tirreni

(409) Dopo l’allenamento mattutino, staff tecnico e calciatori si ritroveranno allo stadio “Oreste Granillo” nella giornata di domani 24 settembre alle ore 15 per una partitella in famiglia.

 

La società ASD Reggio Calabria informa tutti i tifosi che volessero assistere agli allenamenti della prima squadra allo stadio “Oreste Granillo”, che è a disposizione tutta la Tribuna Ovest escluso il settore Vip e Vip Gold. Confidiamo nella collaborazione di tutti gli affezionati tifosi amaranto.

 

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Reggio di Calabria: l’ASD Arcieri Fata Morgana alle finali nazionali del Trofeo Coni

(407) L’ASD "Arcieri Fata Morgana" di Reggio Calabria rappresenterà la Calabria alla finale nazionale del Trofeo Coni che si terrà a Lignano Sabbiadoro dal 24 al 27 settembre 2015.

 

Alla manifestazione, che prevede l’assegnazione del trofeo del progetto nazionale “Multisport”, destinato ai tesserati under 14 delle Associazioni Sportive Dilettantistiche, prenderanno parte ben tremilaseicento atleti e quattrocento tra accompagnatori e tecnici. Rispetto all’edizione 2014, svoltasi a Caserta, quest’anno saranno protagoniste trentatré discipline sportive, dieci in più di un anno fa. L’ASD “Arcieri Fata Morgana”, l’11 luglio scorso, ha acquisito il diritto di partecipare alla finale nazionale, conquistando la vittoria nella fase regionale di Lamezia Terme e si prepara a regalare alla Calabria, con i suoi giovani arcieri, momenti di grande orgoglio sportivo. La corretta competizione ed il sano divertimento sono gli ingredienti principali del tanto dibattuto fair play. La delegazione è composta da una squadra maschile e una femminile. I ragazzi partecipanti saranno Bergantin e Cosentino (quest’ultimo ex allievo dell’Istituto Comprensivo “Carducci – V. da Feltre” di Reggio Calabria), Strano e Modafferi, invece, le atlete che compongono la formazione femminile (a tutt’oggi allieve dell’Istituto Comprensivo “Carducci – V. da Feltre” di Reggio Calabria). Entrambe le squadre appartengono alla stessa società e si sono dimostrate le più attrezzate e preparate nel settore giovanile. Ciò ha conseguentemente consentito di ottenere ottimi risultati e, dopo aver sbaragliato il campo nelle gare calabresi, l’obiettivo è adesso la vittoria nelle finali nazionali, anche per i tanti sacrifici che questi arcieri stanno facendo per ottenere risultati importanti. Solo così si diventa campioni!

 

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