L’Unione Nazionale Consumatori avverte: il fisco insostenibile rischia di far implodere il sistema

(233) L’invio massiccio di bollette fondate su criteri presuntivi, senza tenere conto della capacità contributiva dell’utente, rischia di far implodere il sistema.

 

E’ l’allarme lanciato dal Presidente Regionale dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria, Avv. Saverio Cuoco, in ordine alla gravosa pressione fiscale che incombe costantemente sui contribuenti. La percentuale enorme di pressione fiscale che ormai grava sugli italiani e la tariffazione elevata delle imposte locali, determinano inevitabilmente un corto circuito per cui il sistema rischia di andare letteralmente in tilt e di determinare alla fine più danni che vantaggi economici. Non è una mia supposizione ribadisce l’Avv. Saverio Cuoco, ma la conclusione alla quale si è arrivati in collaborazione con il “centro di orientamento giuridico del consumatore” attraverso la constatazione alla quale assistiamo quotidianamente con il popolo dei consumatori che si rivolgono all’associazione. Sono molti infatti i contribuenti che non riuscendo più a sopportare una imposizione fiscale giunta a livelli così elevati da prosciugare l’intero reddito familiare,  rinunciano per causa di forza maggiore a pagare i tributi richiesti, altri invece dinanzi ad una bolletta esosa, sganciata ormai da qualsiasi ragionevole criterio, aprono un contenzioso con le Istituzioni. Prova ne sia che il contenzioso nei riguardi del Comune di Reggio Calabria è aumentato in maniera considerevole, non limitandosi più a quello che potrebbe considerarsi “fisiologico” ovvero dettato da errori nell’invio di bollette già pagate o affette da imprecisioni nella compilazione, o legato prevalentemente alla qualità del servizio reso del tutto fatiscente, ma è diventato un contenzioso “strutturato”, perché le istituzioni non seguendo più rigidi criteri ancorati al consumo erogato, ma costantemente protesi al risanamento di bilancio, rischiano sempre più di non raggiungere l’obiettivo prefissato e soprattutto non tenendo conto della capacità contributiva del cittadino, creano uno scollamento con i contribuenti. La capacità contributiva è un principio fondamentale del diritto tributario, espressamente sancito dall'art. 53 della Costituzione e assicura che ogni prelievo sia giustificato da indici rivelatori di ricchezza, ai fini di una giusta ripartizione del carico fiscale, ovvero, che sia colpita l'effettiva idoneità del soggetto al prelievo fiscale. Mi spiego ancora meglio prosegue l’Avv. Saverio Cuoco, siamo in una fase in cui il fenomeno delle “bollette pazze” dei tempi passati è ormai superato, il contribuente oggi è stanco di doversi sempre più difendere dalle Istituzioni e utilizza la “giustizia difensiva”, ovvero contesta e impugna sistematicamente le bollette che superano determinati importi, così facendo apre un contenzioso che, considerati i tempi di durata della giustizia civile, gli consente di respirare per parecchio tempo e di ottenere inoltre, per citare un esempio, come nel caso delle bollette del servizio idrico anche delle sentenze favorevoli, come già annunciato dall’Unione Nazionale Consumatori Calabria, dal momento che nella stragrande maggioranza dei casi, esse sono state calcolate non come da regolamento sulla scorta delle letture effettuate dai letturisti comunali, ma con criteri presuntivi assolutamente illegittimi, anche se non è l’unico caso di ricorso a criteri presuntivi, come più volte riscontrato anche per le bollette relative al consumo di energia elettrica, pur esistendo i contatori “intelligenti”. Mettere a disposizione il dato di lettura reale e non di stima dei consumi è necessario non solo per assicurare trasparenza nelle fatture, ma anche per rendere credibile la richiesta di importi legati all’effettivo consumo, ripristinando così quella “capacità contributiva” proclamata dalla  nostra Costituzione”. Quando tutto ciò viene stravolto, si assiste anche alla richiesta di molti cittadini che non riuscendo a sopportare una imposizione abnorme sugli immobili posseduti, preferirebbero cederli alle Istituzioni in cambio di un corrispettivo. Se si improvvisano criteri alternativi, del tutto presuntivi che non rispecchiano la realtà dei consumi e si aumenta a dismisura l’imposizione fiscale, il cittadino-bancomat non ritiene più legittimo nè possibile contribuire alla spesa pubblica e si opporrà contestando le bollette varie, aprendo una voragine di contenziosi il cui costo ricadrà alla fine inevitabilmente sulla istituzione stessa che li ha emesse, collassando il sistema che non potrà più garantire le entrate tributarie previste. Il Presidente Regionale, Saverio Cuoco.

 

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Reggio di Calabria: assegnati 25 defibrillatori, Condipodero (Presidente CONI Calabria): “Dalle istituzioni supporto al mondo sportivo”

(468) “Ringrazio il presidente della provincia di Reggio Giuseppe Raffa ed suo vice Giovanni Verduci per l’attenzione rivolta al mondo dello sport”.

 

E’ il commento del presidente del Coni Calabria Maurizio Condipodero durante la presentazione del progetto “Sport sicuro”. “Attraverso questa iniziativa – continua Condipodero – venticinque defibrillatori sono stati assegnati alle realtà istituzionali dello sport calabrese della Provincia di Reggio Calabria. Ciò significa che c’è un sostegno costante e concreto nei confronti di chi, attraverso tanti sacrifici, rende quotidianamente prestigiosa la Calabria e supporta i nostri giovani nella loro formazione. Una delle priorità del Coni, tra l’altro, è praticare tutte le discipline sportive in sicurezza e spero che in futuro giornate come questa si possano ripetere. Voglio ringraziare, in particolare, il mio predecessore Mimmo Praticò e la sua giunga, il delegato provinciale di Reggio Calabria Antonio Laganà, il Presidente della Federazione Medica Sportiva Carmelo Puntoriere e, per il professionale contributo elargito, ringrazio Francesco Toscano e Walter Malacrinò. E’ una giornata importante – conclude il presidente del Coni Calabria Maurizio Condipodero – perché dalle istituzioni è arrivato un supporto tangibile al mondo sportivo calabrese”. 

Di seguito i beneficiari dei 25 defibrillatori: 

1.     Coni Calabria

2.     Federazione Italiana Canoa Kayac

3.     Federazione Italiana Atletica Leggera

4.     Federazione Italiana Giuoco Calcio

5.     Federazione italiana Pesca sportiva e attività subacquee

6.     Federazione Italiana Sport Equestri

7.     Federazione Italiana Tiro con l’Arco

8.     Federazione Italiana Tiro al Volo

9.     Federazione Italiana Vela

10.  Federazione Motociclistica Italiana

11.  Federazione Italiana Scherma

12.  Palazzetto Provinciale “Italo Bonini”  Cinquefrondi

13.  Palazzetto Provinciale “Mimmo Surace” Palmi

14.  Palazzetto Provinciale Locri

15.  Palazzetto Comunale Polistena

16.  Palazzetto Comunale “V. Marcellino” Marina di Gioiosa Jonica

17.  Struttura Sportiva comunale Roccella Jonica

18.  Palestra Comunale G. Campagna (Palloncino)

19.  Palestra P.Viola

20.  Palestra Archi

21.  Bocciodromo Gallina

22.  Campo Atletica Coni

23.  Campo di Rugby San Cristoforo

24.  Centro Sportivo “La Pagoda”

25.  Centro Sportivo “Longi Bovetto”

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Regione Calabria: Cannizzaro plaude alla nomina di Poeta alla presidenza dell’EPAP

(746) “La nomina di Stefano Poeta alla presidenza del Consiglio di amministrazione Epap (Ente di previdenza ed assistenza pluricategoriale) per il quinquennio 2015-2020, è motivo di grande orgoglio per il territorio di Santo Stefano in Aspromonte e per tutta la Calabria.

 

Stefano oltre ad essere un prezioso professionista di questa terra dimostrando negli anni un’innata sensibilità e capacità nella risoluzione di problemi, sarà l’elemento di unione necessario per quelle sinergie istituzionali che non solo serviranno a mettere in risalto le nostre risorse umane ma anche quelle di tutto il Paese. Il dottore agronomo Poeta, di Santo Stefano in Aspromonte, le cui capacità e competenze nel settore sono state negli anni, ampiamente dimostrate, è una garanzia per la Calabria ma lo sarà anche per l’istituto di previdenza per gli esercenti che potrà avvalersi da ora e per i prossimi 5 anni, di un vero baluardo per la democrazia. Stefano infatti, saprà certamente individuare le strategie indispensabili per superare l'attuale momento istituzionale poco piacevole e creare le giuste sinergie per rilanciare il territorio e i suoi professionisti. Con il suo meticoloso lavoro e impegno sul campo, il presidente Poeta ha conquistato credibilità rappresentando degnamente la nostra storia e le nostre tradizioni di popolo meritevole di ogni considerazione. Sono certo che la sua vasta esperienza gli permetterà di dare all’Epap un contributo importante per superare la crisi in atto e rendere il nostro sistema produttivo sempre più competitivo, non mancando, in questo virtuoso percorso da seguire insieme, di garantire i diritti di ogni attività professionale ma anche sarà abile a trovare utili occasioni di collaborazione con le tante professionalità che dispone la nostra Regione. Al professionista calabrese, fraterno amico Stefano, al quale formulo le mie vivissime congratulazioni, auguro buon lavoro nella ferma convinzione che troverà le giuste soluzioni offrendo con azioni mirate buoni risultati all’Epap”. Francesco Cannizzaro, Capogruppo CdL al Consiglio regionale.

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Reggio di Calabria: SoGAS conferma voli Reggio Calabria-Milano (Linate)

(280) SO.G.A.S. S.p.A. conferma la notizia, ufficialmente fornita solo in data odierna al Gestore, da parte del vettore Alitalia sul ripristino dei voli night & stop da e per Reggio Calabria – Milano Linate.

 

I collegamenti ripristinati consentiranno così nuovamente ai passeggeri interessati di partire al mattino presto dall’Aeroporto dello Stretto, alle ore 6.35, per raggiungere lo scalo di Milano Linate alle ore 8.10. Parimenti, sarà di nuovo possibile rientrare con l’ultimo volo con partenza da Milano Linate alle ore 21.45 e arrivo a Reggio Calabria alle ore 23.30. Collegandosi al sito web della compagnia Alitalia è, infatti, già possibile acquistare i biglietti dei voli interessati per il periodo fino al 30 ottobre. Ulteriori dettagli  circa l’operativo del mese di Novembre verranno comunicati al Gestore dalla compagnia a partire da Lunedi 26 Ottobre.

 

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Milano: a Golosaria 2015 trionfano i prodotti reggini. Successo della Provincia di Reggio Calabria alla prestigiosa kermesse nazionale

(826) Dal 17 al 19 ottobre grazie alla Provincia di Reggio Calabria le produzioni identitarie e di qualità del reggino hanno deliziato il vastissimo pubblico intervenuto a Golosaria Milano 2015,

 

la kermesse enogastronomica organizzata da Paolo Massobrio e Marco Gatti con lo staff de Il Golosario, per la valorizzazione delle eccellenze italiane in termini di food e wine. La decima edizione dell’atteso evento ha visto come location la grande cornice di Fiera Milano City al MICO – Milano Congressi, al centro della città, a pochi passi dall’EXPO 2015. Migliaia di visitatori hanno potuto apprezzare e degustare i prodotti provenienti da tutto il Belpaese e approfondire i temi dell’enogastronomia grazie ai Cooking show, ai Wine tasting, i Laboratori del gusto, ai convegni e talk show, a conferma della grande attrazione che esercita Golosaria verso tutti gli appassionati di food&wine “Made in Italy”. Una eccellente partecipazione della compagine reggina, che ha visto la proficua collaborazione dell’assessorato provinciale all’Agricoltura retto da Gaetano Rao e dell’assessorato provinciale alle Attività Produttive retto da Roy Biasi. E il plotone di venti aziende reggine del food e del wine, ha deliziato i palati del nord per tre giorni sotto le insegne provinciali arricchite dai brand di punta dei due assessorati: “Reggio Calabria, la provincia buona e bella – paesaggi ricchi di sapore” e “Le reggine dei sapori” oltre che “Reggio Calabria, provincia enoica” per quanto concerne il comparto vini, ottimamente rappresentato da aziende del versante tirrenico, ionico e locrideo. Come ormai di consuetudine, i fedelissimi di Golosaria, attendono l’evento del Cooking Show della provincia di Reggio Calabria, il quale si distingue per le sue peculiarità e le numerose e originali portate di qualità preparate dallo chef executive Enzo Cannatà coadiuvato dalla conduttrice gastronomica Anna Aloi. Ed il cooking show di sabato all’insegna della “regginità” ha davvero spopolato in termini di presenze e conseguenti successive visite allo stand della Provincia presso il quale il paniere dei prodotti era davvero completo: dai succhi alle confetture, dalle conserve ai salumi e ai formaggi, dalle bibite ai dolci. E non potevano non riscuotere successo e grande interesse il bergamotto e tutti i suoi derivati, il peperoncino locale, l’originale succo di melograno ottenuto in diretta e la presenza in esclusiva delle Bacche di Goji “made in Reggio Calabria”. Così come i prodotti a marchio identitario come il Caciocavallo di Ciminà presidio Slow Food, la Ricotta affumicata di Mammola De.c.o., i salumi di suino nero calabrese, i torroncini della locride. Ed anche il Wine Tasting di “Reggio Calabria, provincia enoica”, tenuto dall’esperto assaggiatore ONAV Rosario Previtera, ha riscosso grande partecipazione alla degustazione guidata ed allo story telling sul territorio. Una sorta di “viaggio spazio-temporale”, dal tirreno allo jonio ed un ritorno alla Magna Grecia, grazie alle sfumature ed ai sentori dei vini presentati: dall’IGT Scilla e IGT Calabria, all’IGT Palizzi e IGT Locride, fino ai vini DOC Greco di Bianco che hanno inebriato ed entusiasmato il folto pubblico di appassionati, docenti ed assaggiatori. Grande soddisfazione infine, scoprire che nella nuova guida ai ristoranti di eccellenza “Taccuino dei ristoranti d’Italia Gatti-Massobrio 2016”, presentata a Golosaria alla presenza di centinaia di ristoratori italiani,  ben 12 ristoranti appartengono alla provincia reggina. Tra gli ospiti allo stand ed alle iniziative della Provincia di Reggio Calabria, Roberto Astuni del noto ristorante “Alla Corte” di Bassano del Grappa e Presidente della Confraternita dei Ristoratori De.c.o., Daniele Colombo di De-Gustare.it e Il Sole 24 ore, i sindaci dei “comuni virtuosi” di varie regioni italiane, il patron di Golosaria Paolo Massobrio.

 

 

 

 

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Allarme Coldiretti: “In Calabria la campagna olivicola 2015/2016 è di ottima qualità e chiede di intensificare i controlli”

(231) Dopo che il 2014/15 ci ha consegnato una campagna olearia la più magra  dal dopoguerra, la campagna olearia 2015/16 è quella del riscatto e della qualità dell’olio. Ma Coldiretti lancia un allarme.

 

"Occorre – afferma Molinaro presidente regionale dell’organizzazione – stringere  le maglie larghe della legislazione e intanto, in un momento decisivo, occorre che tutti coloro che ne hanno titolo e competenze,  intensifichino i controlli per la tutela e valorizzazione della qualità e della trasparenza della filiera degli oli di oliva per evitare rischi di frode, sofisticazione, contraffazione e concorrenza sleale verso le produzioni regionali. La messa in commercio di oli di oliva vergini di scarsa qualità come oli italiani e l’usurpazione del Made in Italy provoca gravi danni all’economia della Calabria, alle imprese agricole virtuose e viola il diritto dei cittadini – consumatori ad alimenti sicuri, di qualità e di origine certa. In questi giorni – prosegue – si stanno aggirando tra i nostri produttori persone (commercianti e mediatori) senza scrupolo che preferiscono assicurarsi olio di nuova produzione, e cercano di imporre prezzi sulla scorta – a loro dire – di contratti con paesi europei ed extraeuropei che sono sensibilmente più bassi. “Questo aumenta il rischio  che vengano spacciati come Made in Italy prodotti di altri paesi. Non bisogna allentare su questo fronte – continua –  la campagna olivicola in Calabria e già in fase avanzata e noi siamo la seconda regione produttrice in Italia. L’olivicoltura  mette in moto un comparto che può contare su un patrimonio di superfice agricola investita in olivo di 189.375 ettari con 215milioni di piante; tre Dop e una IGP riconosciute; valore medio di produzione di circa 600 milioni di €uro ed una manodopera stimata di circa 14milioni di giornate lavorative. Infatti gli oli di oliva vengono spesso mescolati con quelli nazionali per acquisire, con le immagini in etichetta e sotto la copertura di marchi storici, una parvenza di italianità da sfruttare sui mercati nazionali ed esteri un inganno per i consumatori e un danno ai nostri produttori”. Certamente bisogna guardare con attenzione le etichette ed acquistare extravergini in cui è esplicitamente indicato che sono stati ottenuti al 100 per 100 da olive italiane.” Sotto accusa – sostiene la Coldiretti – è anche la mancanza di trasparenza nonostante sia obbligatorio indicare per legge l’origine in etichetta dal primo luglio 2009, in base al Regolamento comunitario n.182 del 6 marzo 2009. Sulle bottiglie di extravergine ottenute da olive straniere è però quasi impossibile, nella stragrande maggioranza dei casi, leggere le scritte “miscele di oli di oliva comunitari”, “miscele di oli di oliva non comunitari” o “miscele di oli di oliva comunitari e non comunitari” obbligatorie per legge nelle etichette dell’olio di oliva. La scritta è riportata in caratteri molto piccoli, posti dietro la bottiglia e, in molti casi, in una posizione sull’etichetta che la rende difficilmente visibile.”. Nella filiera olivicola – ricorda Molinaro – operano tantissime aziende condotte da giovani".

 

 

 

 

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: incontro con la “Pro Settima” dedicato agli appassionati di funghi

(56) Un incontro con gli appassionati di funghi al fine di illustrare la tabellazione relativa alla zona A che l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte ha predisposto in questi ultimi mesi per migliorare la fruibilità dell’Area Protetta.

 

L’incontro promosso dall’associazione “Pro Settima” di Reggio Calabria, grazie all’impegno del presidente Bruno Caridi e del consigliere comunale Demetrio Marino, ha permesso al Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte Giuseppe Bombino e al Responsabile del Servizio Tecnico e per la Biodiversità Antonino Siclari di consolidare i rapporti sempre più profondi tra l’ente e i suoi stakeholders, veri e propri protagonisti della vita montana. Dopo aver ascoltato le richieste dell’associazione, il Presidente Bombino ha spiegato come nessun nuovo divieto sia stato inserito, ma l’installazione delle tabelle informative è solo attuazione della legge 394/1991, Legge Quadro sulle Aree Protette che, testualmente, recita: “Nelle zone di riserva integrale è vietata qualunque attività antropica, ivi inclusa la raccolta di funghi epigei e di ogni prodotto del bosco e del sottobosco” , recita il comma II dell’art. 12 della Legge 394/1991. Analoga previsione, inoltre, è rinvenibile nell’ambito dell’art. 8 (Divieti di raccolta) della Legge Regionale 30/2001, secondo cui “La raccolta dei funghi epigei è vietata, salva diversa disposizione dei competenti organismi di gestione: a) nelle riserve integrali;…..”. “L’apposizione di cartelli informativi – ha proseguito Bombino, ribadendo concetti già espressi ma sempre utili a chiarire alcune distorte informazioni –  non è frutto di un atto discrezionale dell’Ente, bensì la semplice esplicitazione di una serie di regole vigenti già da diversi anni e stabilite da leggi dello Stato, della Regione e assorbite dal Piano del Parco, strumento di pianificazione territoriale di competenza dell’Ente, in vigore dal 28 gennaio 2009, che individua, tra l’altro, le zone di riserva integrale e le relative modalità di fruizione”. L’Ente Parco, con l’apposizione della nuova cartellonistica, ha quindi inteso identificare territorialmente, in modo intellegibile l’area di riserva integrale, in cui l’ambiente è conservato nella sua integrità e nel quale è possibile “camminare” lungo i sentieri regolarmente segnati e vivere la natura nell’accezione più pura.  “Questo al fine di ottenere anche un obiettivo ben preciso: quello di far conoscere ai fruitori del territorio le regole vigenti ed evitare, dunque, eventuali sanzioni previste dalla Legge. Il nostro unico scopo – ha concluso il presidente Bombino –  è quello di rafforzare la collaborazione tra Ente e cittadino, binomio indispensabile per la salvaguardia della biodiversità e del nostro Aspromonte, montagna selvaggia dall’inestimabile patrimonio naturalistico e ambientalistico”. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

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Reggio di Calabria: giovedì 29 il Premio Euterpe 2015

(817) L’Associazione Culturale Complesso Bandistico “Euterpe”, organizza e presenta il Premio Euterpe 2015.

 

Tale riconoscimento è conferito a singoli o “ensemble” che si sono distinti in ambito artistico e musicale. In questa occasione il Premio sarà conferito al M° Claudio Bagnato. Dopo le edizioni degli anni scorsi, che hanno visto insignite rispettivamente l’ Orchestra di Fiati Città di Bagnara Calabra diretta dal M° Vincenzo Panuccio nel 2013, la Concert Band di Melicucco diretta dal M° Maurizio Managò nel 2014, quest’anno la scelta della Commissione Artistica, presieduta dal Direttore Artistico, nonchè Maestro del Complesso Bandistico Euterpe, M° Giuseppe Maira, è ricaduta sul giovane “Maestro, direttore, compositore e musicista reggino”. Claudio Bagnato vengono riconosciuti talento ed elevata professionalità, nel suo operato professionale e nella sua costante dedizione  alla valorizzazione dell’arte della danza e della musica. Un Artista che si è contraddistinto non solo nel territorio reggino, ma anche in ambito nazionale ed internazionale,  per le sue qualità e le sue doti artistiche e musicali. Un conferimento pertanto, che vuole essere un augurio alla sua brillante e sicuramente longeva carriera. La serata di Premiazione, che si terrà Giovedì 29 Ottobre 2015, alle ore 20.30 presso il Teatro Odeon di Reggio Calabria, sarà incentrata completamente sulla vita artistica del M° Bagnato e vedrà in scena oltre al “Complesso Bandistico Euterpe”  diretto dal M° Maira, il quale farà gli onori di casa,  tutte le realtà con le quali l’artista ha collaborato e tutt’ora condivide progetti artistici.  Gli ospiti della serata quindi saranno: il chitarrista Antonio Barresi, il gruppo musicale Klamida Quartet World Musica, il Coro Giovanile Polifonico Equivoci dell’Associazione Nuova Solidarietà, del quale Claudio Bagnato è direttore, la scuola di Danza Accademia Hen Dance Center diretta da Olena Honcharenko, il gruppo di percussionisti Percu 7, il gruppo musicale etno-pop  Extramoenia e il Coro Voci Bianche Cilea. In occasione dell’evento, è stata indetta una Conferenza Stampa per Lunedì 26 Ottobre, alle ore 10,30, presso la Sala Monteleone del Consiglio Regionale Palazzo Campanella, durante la quale sarà presentato l’evento e sarà illustrato il programma della serata alla presenza della presidente dell’Associazione Culturale Euterpe Dott.ssa Daniela Cristiano, del direttore artistico M° Giuseppe Maira, del M° Claudio Bagnato e di tutti gli ospiti  della serata. Per l’Associazione Culturale Euterpe, un evento che si rinnova e che rende prestigioso un percorso di crescita iniziato nel 2009 e che ad oggi  può vantare svariati successi e riconoscimenti artistici nazionali ed internazionali. Un cammino caratterizzato dal costante impegno sociale e dalla promozione culturale, ottenuto grazie all’inefrenabile passione e dedizone della presidente Dott.ssa Cristiano, del M° Maira e di tutti i giovani e le famiglie dell’associazione.

 

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Musica: Francesco Stillitano, strumentista dei Kalavria “L’abilità di un musicista è trovare il punto di transizione tra voce e strumento”

(816) “La musica in realtà non è altro che l’armonia dell’anima: può nominare l'innominabile e comunicare l'inconoscibile”.

 

Francesco Stillitano tira fuori la tradizione musicale quella antica, complessa, ricca di melodie e suoni. E lo fa “accarezzando” gli strumenti musicali che, sin da bambino, lo hanno travolto in quella magia chiamata musica. “L’abilità di un bravo musicista è di trovare il punto di transizione tra voce e strumento trascinando il pubblico in quelle sonorità cariche di pathos – aggiunge lo strumentista dei Kalavria, Stilltano – Ma anche aiuta a non sentire dentro il silenzio che c’è fuori e io provo in ogni mia composizione a spezzarlo”. Cresciuto a Mosorrofa, Francesco all’età di 12 anni prende in mano il primo organetto regalatogli dal padre e inizia a suonare.  Sin da subito, emerge un talento innato che lo spinge ad imparare senza seguire alcun maestro, è un autodidatta, la lira calabrese, la zampogna e la pipita. La sua versatilità e la capacità di unire suoni diversi colpisce molti gruppi folcloristici come “I montanari” con i quali collabora e a 16 anni si mette in gioco a Pisa dove partecipa alla seconda edizione della festa calabrese come musicista di strumenti tradizionali. Pur essendo ancora molto giovane, la sua travolgente capacità artistica non è indifferente agli addetti ai lavori e al pubblico che lo segue nelle sue trasferte per la Penisola dove porta fiero le tradizioni, la storia, le sonorità della riva dello Stretto. Dal 2009 fa parte dei “Kalavria”, noto gruppo musicale calabrese al quale va il merito di aver creato un ponte immaginario tra passato e futuro, tra musica tradizionale e nuovi suoni. In questa nuova realtà, Francesco cura in maniera minuziosa tutta la parte etnica del complesso costruendo un linguaggio comune sia in merito alle origini e alla storia dello strumento che alle sue possibilità musicali. In ogni sua esibizione, Francesco mostra il continuo studio fondato sul recupero e la valorizzazione delle memorie viventi e di tutte quelle fonti storiche-iconografiche che non obbediscono alle regole e alle dinamiche delle mode. La sua continua ricerca per scoprire nuovi ed antichi strumenti della tradizione popolare, molti dei quali costruiti dallo stesso padre in particolare la lira calabrese, gli permettono di recuperare e reinterpretare antiche melodie particolarmente apprezzate oggi dai giovani. “Ho imparato che la musica è un fluido in divenire, un linguaggio evanescente – conclude Francesco –. Chi la ascolta e la suona entra in un’altra vita, in un altro tempo ma soprattutto, è un mezzo che quando colpisce dentro non ti fa sentire dolore ma un immenso piacere”.

 

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Spezzano Albanese (Cs): successo per la rassegna “Flos carmeli”

(815) Ha scaldato i cuori e anche gli animi la rassegna di cori “Flos Carmeli” tenutasi sabato scorso presso la Chiesa della Madonna del Carmine.

 

Ideatore e promotore dell'iniziativa, che ha visto la partecipazione di ben 9 cori, circa 200 persone, provenienti da tutte le parti del territorio provinciale, è stato ancora una volta il giovane parroco della cittadina arbëreshe, don Fiorenzo De Simone, il quale, coadiuvato dal suo vice don Emanuele Tagliaferro, ha inteso organizzare la manifestazione per caldeggiare lo spirito di comunione e condivisione nell'esperienza del canto. Di fondamentale importanza la collaborazione dei giovani del coro “Voci di Pace”, conformazione canora diretta da Emanuele Armentano e che vede la partecipazione di coristi e musicisti provenienti da Spezzano Albanese, Terranova da Sibari, Tarsia e San Lorenzo del Vallo, i quali hanno dato fattiva opera per la riuscita dell'evento. E così è stato, un successo quasi inatteso per questa prima edizione organizzata in onore della Vergine del monte Carmelo proprio nel mese in cui si celebra il Santo Rosario. Concetto, questo, ribadito dal parroco che, in quest'ottica, ha voluto omaggiare tutte le formazioni canore con una bellissima statuetta della Madonna del Carmine. Entusiasmante la riuscita della due ore di esibizione, che ha visto aprire la serata con il coro di Roggiano Gravina, “Schola Cantorum sr. Olga Benvenuto”, diretto da Maria Carmela Rebecchi, ha fatto seguito il coro dei ragazzi della scuola di Rossano, “LumenArtis Pasquale Costantino Levote”, diretto da Maria Gabriella Cerchiara, poi è toccato alla “Corale San Vincenzo Martire”, di San Vincenzo La Costa, diretto da Antonietta Leonetti, quindi è toccato alla Corale di “Ss Pietro e Paolo” di Spezzano Albanese, diretto da Emiliana Oriolo, poi il gruppo di Castrovillari, “Nova Vox Aurea”, diretto da Agnese Bellini, poi la Corale “S. Maria del Carmine” di Spezzano Albanese diretto da Mirko Valente, a seguire il coro di Cassano allo Jonio “Black&White Gospel Choir” diretto da Maria Risolè, quindi è toccato al gruppo di Corigliano Calabro, “Fughe Armoniche”, diretto da Alfonso Ponte e ha chiuso la serata con il ritmo africano il coro “Voci di Pace”. Diversi i generi e i repertori affrontati in una chiesa colma oltre l'inverosimile, per una serata apprezzata da tutti, dove la competizione non è mai emersa e dove il confronto e la comunione sono stati i veri protagonisti della Rassegna.

(Nelle foto di Luigi Bosso i cori "Voci di Pace" e "Nova Vox Aurea")

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Reggio di Calabria: Cannizzaro (Casa delle Libertà) “Ieri visita-verifica al nosocomio Bianchi-Melacrino-Morelli”

(275) “Per la prima volta, su mia proposta, ieri mattina tutte le rappresentanze politiche del Consiglio regionale hanno partecipato alla “visita-verifica” del nosocomio reggino “Bianchi-Melacrino-Morelli”

 

e, insieme al commissario straordinario Frank Benedetto e ai vertici aziendali abbiamo riscontrato tante inefficienze di uno dei presidi sanitari più popolosi ed importanti della Calabria. Avrei potuto insieme ai miei colleghi puntare il dito sulle criticità dell’ospedale ma l’obiettivo della politica di opposizione è di lavorare in sinergia per il benessere del singolo malato e dell’intera comunità. Da qui, l’esigenza di risanare urgentemente tutti i gap presenti a partire dall’igiene dei reparti all’affollamento e stazionamento con le barelle nei corridoi, alla scarsa gestione del Pronto soccorso alla sala mortuaria, al blocco operatorio, alla climatizzazione nelle sale operatorie e tanto altro ancora che, sostanzialmente, intacca e oscura le nostre eccellenze che invece devono emergere. Sono certo che con volontà, impegno e facendo rete si possa migliorare l’attuale condizione sanitaria in cui vive il presidio ospedaliero. E su questo punto, sia le forze di maggioranza che di minoranza in Consiglio regionale sono d’accordo e opereranno per il benessere dei nostri cittadini. Dal vertice e dalla visita di ieri nei reparti, è emersa la volontà di costruire un percorso nuovo, costruttivo per aggredire e risanare i deficit che ad oggi, ostacolano la crescita della struttura ospedaliera e il lavoro dei tanti professionisti presenti. La nostra non è stata una passerella ma l’inizio di una condivisione per un piano strategico di sviluppo per l’intero nosocomio reggino. La sanità non ha colore politico per come ho ribadito durante i lavori e tutti alla Regione devono indossare la “maglietta della salute” per il popolo calabrese. Le precarie condizioni dell’ospedale Riuniti di certo non rappresentano oggi l’immagine ideale di un nosocomio innovativo e all’avanguardia ma sono certo che con la lungimiranza del commissario straordinario Benedetto che ha accettato di buon grado questo confronto aprendoci le porte di cardiochirurgia, un polo realizzato con un ingente investimento grazie anche al lavoro svolto dalla precedente politica che doterà  la città di Reggio di una struttura pubblica capace di dare risposte sanitarie avanzate e qualificate, e il Pronto soccorso, la sanità avrà nuova linfa. Non ci interessa fare alcuna polemica con il Commissario regionale Scura che certamente non può arrogarsi poteri che non gli competono, di sicuro vigileremo e saremo presenti nei prossimi step. Sulla salute dei cittadini non sono più ammessi interessi di bottega né operazioni di potere ma soprattutto, è arrivato il tempo di dare mezzi e opportunità alle eccellenti professionalità che il nosocomio reggino vanta. La Regione Calabria faccia la sua parte e dimostri vicinanza ed attenzione nei confronti dei calabresi, dei medici e operatori sanitari dell’ospedale Riuniti ma anche dia un servizio sanitario qualificato ed avanzato”. Francesco Cannizzaro, Capogruppo Casa delle Libertà.

 

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Reggio di Calabria: Maiolino (Reggio Futura) “A breve l’inizio delle attività della Scuola Regionale dello Sport di Gallina”

(274) "Accolgo con piacere la notizia dell’imminente avvio della Scuola Regionale dello Sport, presso una delle due strutture comunali ubicate in Gallina (ex Facoltà di Agraria) che il Comune aveva già concesso in comodato d’uso oneroso al CONI.

 

Si tratta di una vicenda da me più volte sollecitata al Presidente della Commissione consiliare politiche Sociali e del Lavoro, Antonino Nocera, il quale proprio ieri, in mia presenza e di altri consiglieri (D’Ascoli, Minniti, Dattola, Caracciolo, Martino, Serranò, Misefari) ha presieduto l’audizione del Presidente del CONI Calabria Avv. Maurizio Condipodero, in merito ai verbali di consegna e consistenza delle due strutture a suo tempo consegnati al CONI. Quest’ultimo ha riassunto brevemente le azioni attuate negli ultimi mesi, preannunciando l’inizio di una prima attività di formazione dei dirigenti sportivi con l’apertura di uno dei due immobili, già ristrutturato e pronto all’utilizzo nell’arco di una decina di giorni. Si tratta di una prima iniziativa del CONI che darà certamente lustro all’intera comunità reggina ed in particolar modo all’intero rione di Gallina nonché allo sport cittadino. Infatti in un quartiere che soffre della lontananza rispetto al centro della Città, la Scuola Regionale dello Sport rappresenta un’occasione di riscatto e di esaltazione di tutto il territorio. Questa attività è fondamentale per avvicinarci al mondo dello sport e ai suoi valori che sono rappresentati dal CONI, rivolgendo una sempre più meticolosa attenzione verso le strutture sportive comunali presenti in Città. L’auspicio è ovviamente quello che si capitalizzi e si ristrutturi anche l’altro immobile, quello che per anni ha ospitato gli studenti della Facoltà di Agraria, affinché tutta la struttura possa divenire fiore all’occhiello dell’intero sport reggino e di rilancio per l’intero territorio di Gallina". Il Capogruppo di Reggio Futura e Consigliere comunale, Antonino Maiolino.

 

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: mantenuto il volo Reggio-Milano delle 7.25, l’opposizione in Consiglio “Si esulta per una non conquista: si pensi ad abbassare le tariffe e ad implementare i voli”

(273) "Apprendiamo con grande entusiasmo la scelta di Alitalia S.p.A di mantenere il volo Reggio Calabria – Milano delle 7.25 presso il Tito Minniti.

 

Volo di grande importanza strategica per i reggini, quale unico collegamento con il nord Italia. Questa scelta mostra, evidentemente, la sensibilità della società privata rispetto al coro unisono di voci che si è alzato nei mesi scorsi da parte di tutti i politici reggini appartenenti alle diverse parti politiche al fine di chiedere la permanenza del volo. Ma è davvero sorprendente assistere all'enfasi con cui si esulta per una vittoria solo latu sensu politica, laddove la vera conquista sarebbe rappresentata da una riduzione del costo della tariffa del biglietto e da una implementazione di nuovi voli! Prendiamo atto invece con estrema e sincera curiosità dell'affermazione dei rappresentanti del PD circa il Ministro Del Rio quale assessore aggiunto della città di Reggio Calabria. In effetti avremmo bisogno di una cooptazione dell'attuale assessore ai trasporti Quattrone, quasi mai presente  in riva allo stretto. Auspichiamo che magari si possa esultare nel medesimo modo per azioni politiche concrete quale ad esempio il cambio di rotta per il taglio dei fondi alla futura città metropolitana di Reggio Calabria.  La realtà invece è il nostro nuovo assessore aggiunto Del Rio ha confermato il taglio dei fondi, minimizzando sull'attuale situazione drammatica in cui versa la nostra città, forse non ben rappresentata attraverso gli scatti dei selfie che girano sul web. Dall’altra parta ha ammonito questa amministrazione sull'uso dei risorse economiche inutilizzate, una retorica che ha quale destinatario finale il sindaco, nella qualità di titolare del decreto Reggio, ma che ovviamente da "buon amico" ha evitato di rispondere alla sottile battuta del ministro. Rimandiamo l'affermazione al mittente e chiediamo il ripristino delle somme di nostra spettanza, visto che l'esiguità delle casse comunali non possono consentire tali simili tagli. Questa sarebbe una vera vittoria politica". I Consiglieri comunali di Reggio Calabria: Mary Caracciolo (F.I.), Antonino Maiolino (R.F.), Giuseppe D’Ascoli (R.F.) e Luigi Dattola (N.C.D.).

 

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Reggio di Calabria: le Associazioni scrivono al Sindaco “Abbiamo bisogno di spazi: ci dia la Casa delle Associazioni a Tremulini”

(272) Egregio Sig. Sindaco,

 

 

Premesso che

 

 

–       Il 29 Maggio 2013 un folto numero di associazioni e movimenti civici della città si sono incontrati a Piazza del Popolo. In quell’occasione, sulle gradinate della Piazza Lei c’era, seppure non abbia preso la parola.

 

 

–       In quell’occasione si affermava la necessità di promuovere valori sani della politica, fondati su competenze, meriti, storie limpide, credibilità, in modo da risanare le istituzioni di governo a tutti i livelli. Si esprimeva l’opportunità di ricostruire una Città stremata da anni di malgoverno partendo dal basso, assumendo impegni e responsabilità, elaborando progetti condivisi, stabilendo priorità, ripristinando un quadro di legalità, avviando nuove politiche per il lavoro, nuovi progetti di sviluppo sociale, nei servizi, nell’agricoltura, nell’artigianato, nel turismo.

 

–       Abbiamo allora avanzato la proposta di dar vita ad un’Assemblea pubblica permanente quale spazio di democrazia partecipata e di dibattito fra le forze della società civile che hanno a cuore il rilancio della nostra città su percorsi virtuosi. Purtroppo non avevamo allora, e non abbiamo tutt’ora uno spazio fisico in cui dar luogo a questa esigenza di incontro democratico e di partecipazione. Per questo motivo l’incontro del 29 maggio 2013 avveniva davanti ai locali della Casa delle Associazioni, in adiacenza a Piazza del Popolo; ed abbiamo rivendicato il dissequestro del cantiere, il completamento dei lavori di costruzione delle palazzine lasciate in un triste stato di degrado, la concessione degli spazi alle associazioni cittadine in qualità di bene comune. Nel periodo del Commissariamento

 

–       in data 4 luglio 2013, in occasione di un incontro presso la Sala del Consiglio Comunale, promosso dalla Rete delle Associazioni, si è riaffermata la necessità di dar luogo a forme di dibattito e di partecipazione democratica dei cittadini finalizzate alla ricostruzione di condizioni ordinarie e virtuose di vita e politica sociale; in occasione della stessa assemblea è stata avanzata alla Terna Commissariale la richiesta di spazi di incontro sociale pubblico, anche al fine di dar luogo ad una forma di Assise Pubblica Permanente, quale spazio di democrazia partecipata e di dibattito fra le forze della società civile, presidio di legalità, di confronto e sostegno all’opera di risanamento commissariale, di crescita culturale e politica per la Città di Reggio Calabria; e veniva assicurata è stata assicurata dal Prefetto Vincenzo Panìco la disponibilità della Sala del Consiglio Comunale, in forma gratuita, per gli incontri pubblici autogestiti da parte della Rete delle Associazioni, provvedendo alla definizione di uno specifico calendario.

 

Tutto ciò premesso, constatato che

 

–       ancora oggi mancano gli spazi pubblici richiesti;

 

–       che esiste da un anno un governo cittadino da Lei rappresentato;

 

–       che la Sua sensibilità sul tema era stata manifestata in diverse occasioni;

 

–       che le problematiche cittadine sono accentuate dall'assenza di momenti di partecipazione pubblica popolare alla gestione amministrativa della città, in contrasto con quanto indicato in campagna elettorale;

 

siamo a chiedere:

 

A)    la disponibilità del “Centro Polifunzionale di servizio alla residenza quartiere Tremulini”, nota anche come “Casa delle Associazioni” in adiacenza a Piazza del Popolo, previo completamento delle opere in tempi brevi; sarebbe auspicabile cconoscere i tempi per giungere alla sanatoria della situazione degli immobili che costituiscono un brutto segno di incuria nel Centro Città;

 

B)    di poter disporre gratuitamente della sala del Consiglio Comunale per poter dar luogo all’Assise Pubblica due volte al mese, ed in particolare  il primo ed il terzo venerdì di ciascun mese, nelle ore serali (ore 17:00- 21:00), con la possibilità di adattare il calendario comunicando per tempo eventuali date di interesse collettivo, quali l’11 Gennaio (ricorrenza Assemblea tenuta al CEDIR alla Sua presenza), il 25 Aprile (Festa della Liberazione), il 25 novembre (giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne), il 17 maggio (giornata internazionale contro l'omofobia); si chiede in particolare che la suddetta disponibilità sia assicurata con specifico deliberato, a valere per i prossimi cinque anni, onde garantire che l’esercizio degli spazi di democrazia partecipata possa trovare naturale attuazione. Naturalmente evitando di sovrapporre le iniziative alle riunioni istituzionali del Consiglio Comunale;

 

C)   di poter disporre, in alternativa, della saletta della Biblioteca Comunale, o altro spazio adeguato e situato in città, per iniziative culturali, conferenze stampa ed incontri organizzati dalle Rete delle Associazioni con gruppi limitati di partecipanti, a partire dal mese di Novembre;

 

D)   di poter disporre di spazi pubblici nelle ex circoscrizioni, per rendere praticabili forme di coinvolgimento popolare alla vita amministrativa a scala di quartiere.

 

Certi di un Suo sollecito riscontro, anche in ragione del fatto che delle vicende di cui sopra Lei era partecipe, e fiduciosi circa la Sua sensibilità, La invitiamo a dar vita in tempi brevi alle Consulte previste dallo Statuto comunale, anch’esse più volte promesse e mai attivate dalla gestione commissariale. Attraverso le pratiche vive, possono essere sperimentati nuovi modi di avere cura dei beni comuni che si trasformino in nuove forme di Statuti in cui le “comunità di lavoratori o utenti” siano finalmente protagoniste dei processi decisionali e promuovere un’idea concreta di cittadinanza attiva, non solo formale.

 

In attesa di un suo sicuro e e rapido riscontro, porgiamo i nostri ringraziamenti per la cortese attenzione ed i più cordali saluti.

Reggio Calabria, 12 ottobre 2015.

Altra Calabria, Riconquista Sociale, Laboratorio Politico – Patto Civico, Associazione Apodiafazzi, Ethos, Miti-LegaSud, Federazione cittadina dei Verdi, Associazione Magnolia. * Referente Altra Calabria.

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Calcio, serie D: prevendita per ASD Reggio Calabria-US Vibonese Calcio già iniziata

(464) L’ASD Reggio Calabria comunica che è aperta la prevendita dei tagliandi d’ingresso relativi alla gara tra la compagine amaranto e la Vibonese prevista per domenica 25 ottobre alle ore 14.30.

 

Il biglietto del match potrà essere acquistato la “Ricevitoria Marcianò” in via Cardinale Portanova, “New Taxi” Corso Garibaldi 330 e presso la sede dello Stadio “Oreste Granillo” dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 19. Sarà inoltre possibile acquistare il biglietto il giorno della gara a partire dalle ore 14 lato Tribuna Ovest. Costo biglietti: Curva € 5; Tribuna Est € 15; Tribuna Ovest € 25; Vip € 40; Vip Gold € 80; Settore Ospiti € 5; Bambini gratis fino a 10 anni nati nel 2005.

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Reggio di Calabria: Anassilaos, sabato 7 novembre l’assegnazione del Premio “Giovani”

(818) Congiuntamente con la consegna del Premio Anassilaos il prossimo 7 novembre presso l’Auditorium “Nicola Calipari” si terrà, come ormai consuetudine da qualche anno, anche la cerimonia di assegnazione del Premio Anassilaos “Giovani”

 

a studiosi, medici, poeti e artisti tutti accomunati dalla giovane età. Per la Ricerca (nella speciale Sezione Reghion) riconoscimento al Dott. Ferdinando Carlo Maria Cananzi (nella foto), Assistente dell’Unità di Chirurgia Generale e Oncologica dell’IRCCS Humanitas di Rozzano (Milano), la cui attività di ricerca riguarda in particolare il campo della oncologia chirurgica addominale, con particolare riferimento alla patologia neoplastica dello stomaco, ai tumori primitivi e secondari del peritoneo, ai sarcomi dei tessuti molli e ai Tumori Stromali Gastrointestinali (GIST) e al Prof. Andrea Francesco Morabito (nella foto), Ricercatore di ruolo presso l’Università di Reggio Calabria e titolare delle cattedre ‘Campi Elettromagnetici I’ e ‘Tecniche e Applicazioni Avanzate dei Campi Elettromagnetici’. Sempre per la Ricerca premiati il Dott. Salvatore Pullano, Dottore di Ricerca in Ingegneria Biomedica e Informatica, docente a contratto in  Strumentazione Biomedica presso l’ Università Magna Græcia di Catanzaro, la Dr.ssa  Federica Dell’Oro D’Amico, Dottoranda di Ricerca presso l'Università degli Studi di Messina in "Scienze Archeologiche e Storiche Antiche" in co-tutela con l’Università di Paris 1 "Pantheon-Sorbonne", Messina-Parigi (Premio intitolato alla figura di Vincenzo Aiello, docente e studioso di storia romana prematuramente  scomparso), la Dott.ssa Emanuela Romio, Dottoranda di Ricerca in Chimica Organica presso il  Dipartimento di Farmacia e Scienze della Salute e Nutrizione dell'Università della Calabria (Premio Francesco Cardone), la studiosa e archivista Erika Gitto. Per la Musica riconoscimento all’Orchestra Giovanile di Fiati Delianuova, diretta dal Maestro Gaetano Pisano, che di recente  ha tenuto un Concerto nel padiglione Italia dell’EXPO di Milano ottenendo grandi apprezzamenti per stile, competenza e professionalità, e ai pianisti Federico e Alberto Idà. Premio Luca Caccamo per la poesia al poeta Gioacchino Amaddeo (nella foto). Per la Saggistica premiato Alessandro Gangemi per una ricerca sulla monetazione romana; per l’arte-moda Renè Bruzzese costumista ed esperta di sartoria teatrale. Tra i neo-laureati si segnala il Dott. Francesco Militello, laureato in Giurisprudenza presso l’Università Mediterranea Reggio Calabria. Tra le nuove promesse nel campo della musica leggera infine due giovanissimi cantanti Nicolas Mauro e Mafalda Toscano con l’auspicio che il premio, come già avvenuto per altri giovani, possa costituire un buon avvio di carriera. 

 

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Reggio di Calabria: Condipodero (Presidente CONI Calabria) “Presto un piano per la riqualificazione degli impianti sportivi”

(463) “Esiste un accordo con gli enti territoriali delle cinque province calabresi per individuare un cronoprogramma di interventi, con l’obiettivo di mettere a norma quasi tutti gli impianti esistenti sul territorio”.

 

Lo ha detto il Presidente regionale del Coni Maurizio Condipodero durante la prima lezione del “Corso per allenatori di giovani calciatori – Uefa Grassroots C Licence”, organizzato a Reggio Calabria dalla Figc. “La nostra intenzione – ha aggiunto Condipodero – è quella di avviare una nuova epoca. Dal punto di vista dell’impiantistica sportiva la Calabria è considerata la ‘Cenerentola d’Italia’, per cui occorre risalire la china nel più breve tempo possibile. Questo territorio è stato storicamente penalizzato rispetto ad altre realtà italiane per la carenza di fondi dedicati al settore. Eppure, nelle cinque province, sono centinaia gli impianti sportivi incompleti o fuori norma, che le società riescono ad utilizzare solo con enormi sforzi, accollandosi puntualmente gli oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria. Perciò – ha proseguito Condipodero – la nostra priorità è quella di dialogare con le istituzioni e programmare interventi che consentano di rendere sicure le strutture e rendano ulteriore dignità alle migliaia di persone che gravitano in questo mondo. Lo sport ha un valore sociale elevatissimo ed è fondamentale nei processi formativi dei giovani – ha concluso il Presidente del Coni Calabria Condipodero – ma se vogliamo rafforzare i principi di legalità è impensabile che essi debbano praticare le proprie attività all’interno di impianti inagibili”. Il Presidente regionale del Coni, inoltre, ha evidenziato le attuali difficoltà dell’Asd Reggio Calabria. “Purtroppo si tratta di una situazione molto grave – ha dichiarato – perché è la squadra di calcio che rappresenta la città dello Stretto e non può continuare ad allenarsi ai bordi dello stadio Granillo in assenza di un altro campo di gioco da utilizzare. Confido nell’impegno dell’amministrazione comunale per la ricerca di una soluzione adeguata ad una realtà che merita di raggiungere risultati importanti ”.

 

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Serra San Bruno (VV): giovedì 22 convegno sulla bio-economia forestale

(814) E’ in programma per Giovedì 22 ottobre, presso la sede del Parco Regionale delle Serre a Serra San Bruno (VV), un seminario sulla valorizzazione delle risorse ambientali e forestali in Calabria,

 

nell’ambito delle attività del progetto Ambi.Tec.Fil.Legno, finanziato col Programma PON Ricerca e Competitività 2007-2013. All’incontro, che ha per titolo “Nuove tecnologie per una filiera mediterranea della bio-economia forestale”, parteciperanno il Dott. Antonio Errigo (Commissario del Parco delle Serre), il Prof. Giuseppe Zimbalatti (Direttore Dipartimento di Agraria, Università Mediteranea Reggio Calabria) il Dott. Giorgio Matteucci e il Dott. Mauro Maesano (CNR-ISAFOM -Progetto Ambi.Tec.Fil.Legno), la Dott.ssa Ilaria Dalla Vecchia (Responsabile sviluppo standard FM FSC-ITALIA , Padova),ilDott. Antonio Brunori (Segretario Nazionale PEFC, Perugia), il Dott. Andrea R. Proto (Dipartimento di Agraria, Università Mediterranea di Reggio Calabria), il Dott. Corrado Costa (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria [CREA], Roma), il Dott. Paolo Menesatti (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria [CREA], Roma), il Dott. Gianfranco Scrinzi (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria [CREA], Trento), il Dott. Giacomo Colle (EffeTreSeiZero, Trento), l’Ing. Marco Bezzi (EffeTreSeiZero, Trento), il Dott. Francesco Scalfaro (Presidente Regionale Ordine Agronomi e Forestali). A moderare la discussione,  il Dott. Francesco Pititto (Direttore Parco Regionale delle Serre). Il progetto Ambi.Tec.Fil.Legno (Laboratorio pubblico-privato ALForLab), ha come obiettivo strategico lo sviluppo e l’integrazione di tecnologie innovative per la valorizzazione delle risorse ambientali e forestali della Regione Calabria. Il punto di forza del progetto consiste nella visione integrata di queste tematiche in relazione agli aspetti di filiera e può, quindi, favorire in pieno lo sfruttamento di tutte le tecnologie che intervengono nel processo. Inoltre il progetto vede un partenariato misto, pubblico-privato, composto da Enti di Ricerca, Università, Imprese del settore Tecnologico, del Legno e della Comunicazione avanzata. La tematica oggetto dell’incontro ha la finalità di proporre alcune attività di ricerca nel campo della logistica e della tracciabilità/rintracciabilità del legno Calabrese. I ricercatori proporranno alcune soluzioni innovative agli attori della filiera foresta-legno presenti, volendo verificare l’effettiva possibilità di un futuro impiego. Verranno illustrate le nuove tecnologie a radio frequenze, i loro potenziali impieghi ed i vantaggi economici per gli operatori del settore.

 

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Dama: il reggino Vincenzo Sgrò convocato per i Mondiali in Olanda

(462) Un’altra importante sfida per il reggino Vincenzo Sgrò in partenza per i mondiali di dama in programma dal prossimo uno novembre sino al 7 in Olanda.

 

Il giovane talento del liceo scientifico “Volta”, non sarà solo: insieme a lui sono stati convocati per i mondiali altri tre italiani (i reggini Natale Laganà, Domenico Fabbricatore e  un giovane ragazzo romano) e anche questa volta, il nostro studente liceale proverà a salire sul podio. Vincenzo quest'anno ha vinto il titolo ad Aosta, è campione italiano di dama internazionale 2015 sia nella disciplina standard che blitz. Ha fatto 5 europei da quando gioca, non ne ha saltato uno e quest'anno di nuovo a Tallin (Estonia) è arrivato ottavo su 42 concorrenti. Da qui, la scelta della sua convocazione ai mondiali. Agli europei di quest’anno, inoltre, sino all'ultima partita si è giocato il podio e durante la penultima gara ha pareggiato con il russo campione mondiale di dama internazionale. Vincenzo oltre ad essere un campione nella dama, ama la matematica e lo ha dimostrato ai campionati “Kangourou” arrivando 23esimo su 1200 partecipanti. Il pluricampione reggino rappresenterà ancora una volta la Calabria dimostrando il suo costante impegno e un’innata passione nata sin da bambino per questa disciplina sportiva. Emozionato ma pronto insieme ai suoi compagni a strappare un altro importante titolo, Vincenzo metterà in risalto i valori di un’attività sportiva, quella damistica, che in questi anni grazie ai suoi tanti bravi damisti, ha portato la disciplina reggina ai vertici italiani. All’importante manifestazione sportiva, saranno presenti i migliori damisti europei provenienti da diversi Paesi ma il forte atleta reggino, nonostante la giovanissima età, costituisce ormai da diversi anni un punto di forza della nazionale italiana giovanile di dama con la quale ha ottenuto eccellenti risultati ai Campionati Europei Giovanili disputatisi a Tallin e nel 2012 a Dneprodzerhinsk (Ucraina), ove grazie all’ottavo posto conseguito è risultato essere il miglior “azzurro” della spedizione. Ora dovrà rispondere all’ennesima convocazione e con addosso la maglia italiana proverà a strappare un altro premio ai migliori damisti del mondo per la sua città, Reggio Calabria.

 

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Parco Nazionale dell’Aspromonte: Dieni, Nesci e Parentela (M5S) “Indecorosa la spartizione dell’Ente in barba alle incompatibilità”

(230) “Non permetteremo che il Parco nazionale di Aspromonte si trasformi in un poltronificio, una sorta di bottino da spartire tra i soliti noti.”

 

Questa la dichiarazione dei parlamentari del Movimento 5 Stelle Federica Dieni, Dalila Nesci e Paolo Parentela, a fronte dell’atto di denuncia da essi sottoscritto e depositato a Montecitorio sul cumulo di cariche ricadenti in capo a Francesco Cannizzaro, capogruppo della Casa delle libertà in Regione Calabria. “Come troppo spesso accade in Calabria, anche l’Ente Parco d’Aspromonte, come altri enti pubblici è divenuto una specie di bottino da spartire per la classe politica locale, attraverso cui distribuire incarichi, in barba ad ogni giudizio di incompatibilità o opportunità, oltreché incanalare ingenti fondi pubblici. Abbiamo già portato avanti, alla Camera il caso di Francesco Malara, che è contemporaneamente revisore dei conti del Consiglio regionale, sindaco di Santo Stefano d’Aspromonte e componente del consiglio direttivo del Parco d’Aspromonte. Ora abbiamo segnalato con un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Ambiente il caso di Francesco Cannizzaro, consigliere regionale, provinciale e anch’egli membro del Consiglio direttivo dello stesso Parco. Partito Democratico e centrodestra, solidalmente, si spartiscono i posti nel consiglio direttivo che di un ente può disporre di una dotazione finanziaria di circa 9 milioni di euro e che probabilmente ritengono essere il giardinetto di casa loro.” Continuano Dieni, Nesci e Parentela: “a questo sistema clientelare che ignora le regole e che opera senza il minimo pudore va messo un punto. Noi siamo determinati a smantellarlo, se ce ne sarà bisogno un pezzo per volta. E il sistema consociativo che regge la Calabria non dubiti: i cittadini stanno aprendo gli occhi. Il vento sta cambiando.” * Ufficio Stampa.

 

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